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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 15 Febbraio 2007
RIUNIONE CONCLUSIVA DEL PROGETTO BIOMETRIC IDENTIFICATION TECHNOLOGY ETHICS (BITE)  
 
Bruxelles, 15 febbraio 2007 - Il 22 e 23 febbraio si terrà a Bruxelles (Belgio) la riunione conclusiva del progetto Bite (Biometric Identification Technology Ethics, aspetti etici legati alle tecnologie di identificazione biometrica). Scopo dell´iniziativa è mettere a disposizione un forum per contribuire alla riflessione pubblica sui temi politici sollevati dallo sviluppo e dall´applicazione in vari settori delle tecnologie di identificazione biometrica. L´attenzione sarà principalmente concentrata sul Settimo programma quadro (7Pq). Inoltre, una speciale sezione aziendale sarà dedicata alle future conferenze internazionali sulle implicazioni etiche e sociali della biometrica. Il programma è destinato a un pubblico di esperti direttamente coinvolti nella ricerca in questo settore. Per ulteriori informazioni visitare: http://www. Biteproject. Org/ .  
   
   
MANCANO ESPERTI IT IN SLOVENIA  
 
 Trieste, 15 febbraio 2007 - Uno studio condotto dall´Istituto nazionale sloveno per l´Istruzione Professionale, ripreso dall´Ufficio del Governo per i Rapporti con i Media, mostra che le aziende slovene si trovano attualmente in carenza di esperti di It. Secondo lo studio, le aziende hanno bisogno soprattutto di ingegneri e programmatori informatici. L´indagine è stata condotta sulla base di un sondaggio commissionato dal comitato per la tecnologia e le scienze informatiche dello stesso istituto. Lo studio ha rilevato anche che diversi standard orientativi sono diventati obsoleti a causa dei rapidi progressi registrati dal settore. Alcuni standard sono troppo teorici e non corrispondono alle richieste delle aziende e richiedono conoscenze troppo legali, anche per i mestieri più tecnici, sebbene siano migliori della media Ue. .  
   
   
MONTAGNA: BANDA LARGA VIA SATELLITE PER 75 COMUNI  
 
Trieste, 15 febbraio 2007 - E´ stato recentemente approvato dalla Giunta regionale il progetto di banda larga finanziato nell´ambito del Docup Obiettivo 2 2000-2006 per un costo complessivo di 3 milioni e 300 mila euro al quale i fondi dell´Unione Europea partecipano con un importo di oltre 900 mila euro tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (Fesr). Il progetto, della durata di due anni, si armonizza con il quadro generale di interventi che la Regione sta attuando nel settore delle tecnologie dell´informazione e della comunicazione e prevede la connettività in banda larga per 75 Comuni dell´area montana regionale attraverso una rete di distribuzione permanente wireless alimentata da una rete satellitare bidirezionale. Il progetto - finanziato dalla Direzione centrale risorse agricole, naturali, forestali e montagna delal Regione e realizzato dalla Mercurio Fvg Spa - riveste un´importanza strategica per lo sviluppo dell´area montana regionale colmando l´attuale carenza strutturale. In attesa della realizzazione delle previste infrastrutture regionali in fibra ottica, la rete satellitare permetterà di accedere a connessioni di velocità notevolmente superiore rispetto a quelle ottenibili tramite modem su rete telefonica tradizionale. La connessione in banda larga è infatti in grado di supportare servizi avanzati per la Pubblica Amministrazione (telelavoro, videoconferenza, prestazioni sanitarie avanzate come la telemedicina e le refertazione a distanza, e-learning per dipendenti, servizi di protezione civile, ecc. ), per le imprese (automazione degli adempimenti amministrativi, e-learning, gestione delle scadenze e degli adempimenti, integrazione con le reti accademiche, servizi documentali, catastali e cartografici ondine, promozione virtuale di eventi, videoconferenza, ecc. ) e per i cittadini (Webtv, e-learning, gestione avanzata di pagamenti ed atti amministrativi, accesso per le categorie svantaggiate, ecc. ). L´intervento di banda larga previsto nell´ambito del Docup Obiettivo 2 rappresenta dunque un´iniziativa pilota innovativa per il territorio montano regionale che permetterà anche di verificare l´adeguatezza degli strumenti telematici in area montana anche al fine di indirizzare e adattare interventi futuri. .  
   
   
ACCESSO AL CREDITO, UN SOFTWARE ALLENA LE IMPRESE ALLE REGOLE DI BASILEA 2 "UN NUOVO STRUMENTO PER AGEVOLARE LE PMI NEL RAPPORTO CON IL SISTEMA BANCARIO" IL PROGRAMMA REALIZZATO DALLE UNIVERSITÀ TOSCANE CON IL CONTRIBUTO DELLA REGIONE  
 
Firenze, 15 febbraio 2007 - Il software è stato realizzato dalle università toscane con il contributo della Regione, capofila il dipartimento di Scienze aziendali di Firenze. Si chiama Procofit - acronimo di "Progetto per l´incremento della consapevolezza finanziaria delle imprese toscane" - e servirà ad aiutare le piccole e medie imprese ad avvicinarsi alle nuove regole di accesso al credito dettate dall´accordo di Basilea 2, indicando loro dove e come migliorarsi. Di fatto si tratta di un´applicazione guidata a cui le aziende potranno accedere via web, all´indirizzo www. Procofit. Net. Verranno fornite informazioni sul significato e la portata dei principali indicatori di bilancio, ma verrà rappresentata anche una valutazione sintetica dell´adeguatezza economico-finanziaria dell´impresa. Alla versione base si affiancheranno altre versioni ad uso professionale. "Per le aziende toscane con le nuove regole di Basilea 2 - spiega l´assessore al bilancio della Regione Toscana, Giuseppe Bertolucci - l´accesso al credito potrebbe essere meno facile, ma sempre più necessario se si tiene conto, da un lato, delle necessità di sviluppo economico e, d´altro lato, della minore possibilità di impiego delle risorse pubbliche. Per questo la Regione ha inteso sostenere il progetto, che consente di prefigurare una maggiore trasparenza e consapevolezza finanziaria da parte delle imprese che richiedono un finanziamento. E nel protocollo stretto con le banche è stato espressamente previsto che nell´istruttoria interna tengano conto del risultato del programma". L´obiettivo è di nuovo quello di facilitare l´approccio delle imprese toscane al sistema bancario. Le banche, a fronte delle regole imposte da Basilea 2, ormai non infatti possono prescindere dalla valutazione del merito di credito dei propri clienti e questa circostanza, unita all´evoluzione degli assetti bancari presenti sul territorio, sta oggettivamente contribuendo a modificare il tradizionale rapporto banca-impresa. Serve, da parte delle aziende, una maggiore consapevolezza. Con il nuovo software l´imprenditore, anche grazie ad una guida alla comprensione dei significati aziendali dei vari indici calcolati, potrà realizzare un´indagine conoscitiva approfondita della propria azienda sulla base di indicatori di bilancio statisticamente significativi per il settore di appartenenza. L´elaborazione finale mostrerà un´indicatore sintetico dell´adeguatezza economico finanziaria, interpretabile mediante una scala cromatica. Con la versione completa del programma si potrà invece ottenere una valutazione del merito creditizio e la stampa di un report dove gli indicatori ottenuti saranno confrontati con quelli delle imprese del proprio settore ritenuti soddisfacenti o ottimali. Per la messa a punto del modello è stata determinante la collaborazione di alcune banche che hanno firmato il Protocollo di Intesa con la Regione - il Monte dei Paschi di Siena, la Banca Cr Firenze, Banca Nazionale del Lavoro e Banca Etruria - le quali hanno fornito dati importanti per valutare la probabilità di insolvenza delle imprese toscane. Un significativo sostegno finanziario al progetto è arrivato da Unioncamere e Fidi Toscana. .  
   
   
ASSINTEL PRESENTA I SEMINARI 2007 QUATTRO SPECIFICI PERCORSI PER ORIENTARSI NEL LABIRINTO DELLA FORMAZIONE PER L’AZIENDA  
 
 Milano, 15 febbraio 2007 – Assintel, l’Associazione Nazionale delle Imprese Ict, presenta il ciclo di seminari 2007, quattro percorsi specifici che, nel corso dell’anno, toccheranno alcune fra le tematiche più attuali e innovative per le aziende della Società dell’Informazione. L’approccio è sistemico ed integrato: non solo normativa o technicality, ma visione a tutto tondo delle singole problematiche, per offrire alle aziende strumenti culturali e professionali concreti di intervento per migliorare e sviluppare la propria competitività sul mercato. Fra i 14 seminari in programma, si parlerà di normativa Ict applicata al processo di comunicazione e di gestione dell’azienda, di misurazione del ritorno dell’investimento sia in tecnologia, sia nello sviluppo delle risorse umane, di espansione sui mercati internazionali (e-international business), di sviluppo del brand aziendale, di innovazione strategica dell’approccio alla vendita dei servizi. Destinatari sono sia le imprese dell’Information & Communication Technology, sia tutte le realtà che con la tecnologia lavorano quotidianamente: i seminari sono calibrati per rivolgersi tanto ai titolari della micro e piccola impresa, quanto ai profili interni di aziende di più ampie dimensioni. Nell’ottica di un posizionamento di Assintel a livello nazionale, per la prima volta i seminari saranno realizzati sia a Milano che a Roma, con un calendario costruito in modo da portare alcune fra le tematiche più interessanti anche alle aziende che lavorano nella capitale. Le quote di partecipazione, fortemente scontate per gli associati, sono studiate nell’ottica tipicamente non-profit dell’associazione, fra i cui obiettivi spicca lo sviluppo di una cultura dell’innovazione concretamente accessibile a tutte le imprese. Presentazione completa dell’iniziativa e iscrizioni sul sito Assintel all’indirizzo: www. Assintel. It/eventi/seminari2007. Jsp Questo il calendario: Percorso 1: Normativa & Diritto Ict L’attività di ogni azienda moderna e digitalizzata si scontra con una serie di normative che, se non considerate adeguatamente ed in modo sistemico, rischiano di costituire un freno al proprio sviluppo. Privacy, internet, contratti It, governance, Pa digitale sono le tematiche che si affronteranno con taglio multidisciplinare, per fornirne una visione puntuale e critica della teoria e una serie di strumenti operativi di immediata utilità. Seminari: Privacy e Comunicazione – come impostare una strategia di marketing nel rispetto della normativa. Il seminario si terrà il 21 marzo a Roma, dalle 9:30 alle 17:30 Maggiori dettagli all’indirizzo: http://www. Assintel. It/eventi/693. Jsp Sito Web Aziendale – progettazione di un sito efficace di e-commerce nel rispetto della normativa Il seminario si terrà il 9 maggio a Roma, dalle 9:30 alle 17:30 Maggiori dettagli all’indirizzo: http://www. Assintel. It/eventi/694. Jsp Governance – L’approccio integrato per la gestione efficace dei rischi d’impresa Il seminario si terrà il 12 giugno a Milano, dalle 9:30 alle 17:30 Maggiori dettagli all’indirizzo: http://www. Assintel. It/eventi/695. Jsp I contratti nell’It – Guida per l’imprenditore alla corretta definizione di rapporti di business Il seminario si terrà il 5 luglio a Roma, dalle 9:30 alle 17:30 Maggiori dettagli all’indirizzo: http://www. Assintel. It/eventi/696. Jsp L’innovazione digitale nella Pa – Riflessi e prospettive per le imprese e il territorio Il seminario si terrà il 11 ottobre a Roma, dalle 9:30 alle 17:30 Maggiori dettagli all’indirizzo: http://www. Assintel. It/eventi/697. Jsp Percorso 2: Ict management - Rendere accessibili alle Imprese e agli Operatori gli strumenti metodologici più aggiornati ed efficienti per la valutazione degli investimenti Ict e per la misurazione delle prestazioni aziendali: tre seminari di alto valore aggiunto, con taglio finanziario e tecnologico, utili sia al management delle aziende dell’Offerta, sia come criterio di valutazione per le aziende della Domanda. Seminari: Framework di valutazione dei progetti Ict – Il metodo, il Roi, le best practices e i casi Il seminario si terrà il 6 marzo a Milano, dalle 9:30 alle 17:30 Maggiori dettagli all’indirizzo: http://www. Assintel. It/eventi/698. Jsp I driver di valore delle soluzioni It e la relativa misurazione – mappa strategica delle performance Kpi di riferimento Il seminario si terrà il 7 giugno a Milano, dalle 9:30 alle 17:30 Maggiori dettagli all’indirizzo: http://www. Assintel. It/eventi/699. Jsp La misurazione e il monitoraggio delle performance per le aziende It Il seminario si terrà il 22 e 29 novembre a Milano, dalle 9:30 alle 17:30 Maggiori dettagli all’indirizzo: http://www. Assintel. It/eventi/700. Jsp Percorso 3: Risorse Umane per l’Ict - Progettare il cambiamento organizzativo aziendale attraverso lo sviluppo e la valorizzazione delle soft skills, intese come asset strategico e intangibile, nell’ottica di recepire gli item oggi più innovativi e misurarne concretamente i risultati: tre seminari, per istallare e valutare una cultura di processo in azienda, per formare efficacemente le proprie strutture di vendita e di relazione con il cliente. Seminari: Il processo di vendita nei servizi Ict – Dall’offerta di prodotto all’offerta di servizio Il seminario si terrà il 5 aprile a Milano, dalle 9:30 alle 17:30 Maggiori dettagli all’indirizzo: http://www. Assintel. It/eventi/701. Jsp Realizzare e misurare il processo di cambiamento in azienda – la cultura di processo come elemento chiave per accompagnare il business process re-engineering Il seminario si terrà il 23 maggio a Milano, dalle 9:30 alle 17:30 Maggiori dettagli all’indirizzo: http://www. Assintel. It/eventi/702. Jsp Come sviluppare valore aggiunto nelle reti di vendita – I dealer nell’Ict Il seminario si terrà il 13 dicembre a Milano, dalle 9:30 alle 17:30 Maggiori dettagli all’indirizzo: http://www. Assintel. It/eventi/703. Jsp Percorso 4: Strumenti di Business per l’impresa - Internazionalizzazione attraverso l’e-business, sviluppo della propria identità aziendale, tecniche e strumenti per una gestione ottimale della fiscalità in azienda: questi gli argomenti dei tre seminari, studiati soprattutto per le Pmi e accomunati dal proposito di fornire, in chiave applicativa, strumenti per migliorare le proprie performance sia a livello interno che verso l’ esterno. Seminari: E-international Business – L’ict per aiutare l’impresa nel processo di internazionalizzazione Il seminario si terrà il 1 marzo a Milano e il 12 luglio a Roma, dalle 9:30 alle 17:30 Maggiori dettagli agli indirizzi: http://www. Assintel. It/eventi/704. Jsp - http://www. Assintel. It/eventi/705. Jsp I Segreti del risparmio fiscale nella Pmi – Opportunità reali e falsi miti Il seminario si terrà il 13 settembre a Milano, dalle 9:30 alle 17:30 Maggiori dettagli all’indirizzo: http://www. Assintel. It/eventi/706. Jsp Progettare e far crescere la propria Corporate Identity Il seminario si terrà il 25 ottobre a Milano, dalle 9:30 alle 17:30 Maggiori dettagli all’indirizzo: http://www. Assintel. It/eventi/707. Jsp .  
   
   
UNA COOPERAZIONE PER IL MERCATO DEGLI M2M: TELEFóNICA SPAIN E TELIT ANNUNCIANO UN’ ALLEANZA STRATEGICA  
 
Trieste, Barcellona, 15 febbraio 2007, Telit Wireless Solutions, azienda specializzata nella produzione nell’ M2m e Telefónica España, il gestore di rete spagnolo, hanno annunciato oggi la loro alleanza strategica mirata a fornire una soluzione M2m “chiavi in mano” basata sui moduli innovativi di Telit, su “Mundo Máquina” e sulla Piattaforma Smart per gli M2m di Telefónica. In base all’accordo, Telefónica incorporerà i moduli di Telit nei propri progetti M2m, per offrire un incremento delle prestazioni per i clienti di Telefónica che desiderano utilizzare il proprio progetto M2m in tempo ed entro i costi stabiliti. Telefónica ha scelto di utilizzare il nuovo modulo Umts/hsdpa di Telit che viene presentato in prima mondiale in occasione del 3Gsm. Le due aziende, attualmente, stanno lavorando per l’integrazione dei prodotti di Telit nella M2m Smart Platform di Telefónica, un server dedicato agli utenti della tecnologia M2m. “Telefónica è il principale carrier spagnolo e uno dei più importanti gestori di sistemi di telecomunicazioni del mondo che rivolge una particolare attenzione al mercato degli M2m”, spiega Dominkus Hierl, Presidente di Telit Wireless Solutions”. L’impegno costante di Telefónica volto a produrre nuovi servizi e a supportare i system integrator nello sviluppo di applicazioni innovative per noi è estremamente importante. Questo si accorda perfettamente con la strategia seguita da Telit che consiste nell’offerta della tecnologia M2m più avanzata al mondo”, aggiunge Hierl. In primo luogo gli utenti trarranno vantaggio dalla stretta cooperazione tra le due aziende specializzate nel M2m che offrirà soluzioni ideali, tra cui i moduli M2m di Telit con il corrispondente supporto nonché la trasmissione dati e le linee di servizio di Telefónica. Quindi i clienti di Telefonica beneficeranno dei tre valori essenziali di Telit: la possibilità di sviluppare il business su ampia scala, la facilità di integrazione e la protezione dell’investimento. “Questo per noi rappresenta un importante vantaggio. Grazie alla stretta collaborazione con Telit possiamo soddisfare in maniera flessibile le esigenze dei nostri clienti”, afferma Raquel Perez Serrano, Product Manager M2m di Telefónica. Sinergie per il mercato del M2m Entrambe le aziende trarranno un notevole vantaggio da questa alleanza strategica. Telefónica metterà a disposizione di Telit i propri laboratori per il collaudo dei nuovi moduli Umts. Al tempo stesso questa cooperazione consente a Telefónica di avere accesso costante alla tecnologia innovativa M2m di Telit. L’azienda spagnola potrà così utilizzare per prima il nuovo modulo Umts/hsdpa e sviluppare così più rapidamente le applicazioni M2m all’avanguardia per rispondere alle esigenze dei clienti. “Considerando l’evoluzione della nostra posizione sul mercato spagnolo e sul mercato internazionale degli M2m, questo rappresenta un passo importante”, sostiene Dominikus Hierl. “La nostra stretta collaborazione con Telit è essenziale per poter essere in grado di offrire ai nostri clienti servizi ai migliori prezzi possibili. Poiché non produciamo moduli M2m da soli, dobbiamo fare affidamento su un partner solido. Telit è fortemente impegnata sui mercati M2m di tutto il mondo e conosce molto bene le esigenze degli utenti”, aggiunge Raquel Perez Serrano. In particolare il nuovo modulo Umts di Telit riveste una grande importanza strategica per Telefónica poichè le permette di affrontare nuovi segmenti del mercato M2m. Secondo l’azienda spagnola specializzata nelle telecomunicazioni i settori che offrono le prospettive più favorevoli per la tecnologia Umts sono quelli della video-sorveglianza e della sicurezza. Per il futuro Telefónica sta progettando di utilizzare moduli Umts anche per la vendita di applicazioni per la gestione a distanza della pubblicità nei Tft. Telefónica prevede un futuro promettente per la tecnologia Umts. Le applicazioni Umts saranno utilizzate anche nei settori degli Atm (Automatic Teller Machine) e nel mobile marketing. Telefónica prevede anche che nel lungo periodo tutte le applicazioni che attualmente si basano sulla tecnologia Gprs saranno dotate di tecnologia Umts. .  
   
   
TRACCIABILITÀ, IDENTIFICAZIONE AUTOMATICA, RFID: ORA SI FA SUL SERIO CON TRACE-ID  
 
Milano, 15 febbraio 2007. - Tracciabilità, identificazione automatica, Rfid: settori dove il rumore di fondo di iniziative promozionali ed eventi rischia di sovrastare la chiara illustrazione delle possibilità e delle applicazioni concrete che il combinato disposto delle tecnologie di base, delle opportunità di mercato e delle richieste normative sta ponendo all’attenzione delle aziende. Data Collection, l’unica rivista italiana del settore, con edizioni in Francia a Spagna e proiezione europea, e Updating, l’innovativa società di professionisti nella promozione della cultura e della comunicazione d’impresa, hanno quindi deciso di unire le forze per proporre un momento di incontro creato sulle esigenze degli attori del mercato sia sul lato della domanda che quelli dell’offerta. Nasce Trace-id (http://www. Trace-id. Eu) , che ha l’ambizione di diventare l’evento “definitivo” per tutti coloro che sono interessati alle soluzioni concrete e alle tecnologie, come l’Rfid, per l’identificazione automatica e la tracciabilità. Trace-id è in programma il prossimo 27 marzo a Milano presso il Centro Congressi dell’Hotel Michelangelo, in una posizione facilmente raggiungibile nei pressi della Stazione Centrale. La manifestazione è strutturata secondo il format di maggiore successo per gli eventi professionali, quello di “convegno più mostra”. L’agenda prevede che, per aree applicative e da parte di esperti del settore - organismi istituzionali, fornitori di soluzioni, utenti finali - vengano esaminati: i motivi di obbligo e/o convenienza alla base della tracciabilità; la tecnologia abilitante; una case history emblematica. Nell’attigua area espositiva sarà poi possibile incontrare e toccare con mano le varie proposte, con dimostrazioni delle soluzioni di cui si parla. Un mix quindi teorico-pratico, non finalizzato alla mera divulgazione culturale ma nemmeno a riproporre in piccolo il format “fiera” ormai dimostratosi non più attuale, con l’obiettivo invece di illustrare lo spettro di decisioni consapevoli e informate le aziende utilizzatrici possono assumere ora e nell´immediato futuro. E nell’ottica del razzolare bene oltre che predicare, la gestione delle iscrizioni e dei visitatori sarà effettuata con le più aggiornate tecnologie Rfid grazie al contributo di un leader del settore, il partner tecnico Softwork. L’impostazione dell’evento ha suscitato l’immediato interesse di alcuni dei principali attori del mercato, che hanno già dato la propria adesione in qualità di sponsor e di espositore: Siemens, Assa Abloy, Entropia, Schneider Electric, Sick, cui si aggiungeranno presto altri nomi in fase finale di trattativa. Maggiori informazioni sull’evento sono disponibili all’indirizzo www. Trace-id. Eu dove è anche possibile iscriversi per la partecipazione gratuita. .  
   
   
GESTIRE CON EFFICACIA I DOCUMENTI ELETTRONICI IN AZIENDA: SIAV AL CONVEGNO ANDAF  
 
Padova, 15 febbraio 2007 - L’argomento sta suscitando un crescente interesse tra gli imprenditori del territorio veneto, che riconoscono nel passaggio dalla carta al digitale un’opportunità per in­crementare l’efficienza e la competitività della propria azienda. Siav, società con sede in provincia di Padova specializzata in gestione documentale, parteciperà al convegno organizzato da Andaf (Associazione nazionale direttori am­ministrativi e finanziari) e analizzerà i diversi strumenti informatici che le aziende hanno a disposizione per passare dal formato cartaceo dei documenti a quello elet­tronico e riorganizzare i processi di lavoro con efficacia. La gestione elettronica documentale consente una condivisione dei documenti azien­dali più strutturata ed efficiente rispetto alla carta, garantendo anche maggior sicu­rezza nell’accesso alle informazioni. Inoltre, i documenti possono essere sottoposti a uno specifico processo di conservazione sostitutiva, in modo da essere archiviati in formato elettronico e avere la stessa validità legale e fiscale degli originali. Grazie alla conservazione sostitutiva sarà quindi possibile una reale smaterializzazione degli archivi cartacei. L’intervento di Siav, in qualità di consulente per la gestione elettronica dei flussi documentali in azienda, si fonda sulla solida esperienza che la società ha maturato negli anni fino a diventare leader tecnologico in Italia nello sviluppo di software e servizi informatici, con oltre 2000 installazioni e più di 100 mila utenti. Il convegno “Gestione elettronica documentale e conservazione sostitutiva” si svol­gerà venerdì 16 febbraio alle 15. 00 presso la sala Kandisky dell’Hotel Holiday Inn di Padova - Limena. Temi centrali saranno anche l’aspetto normativo e la presentazione di un caso pratico di un’azienda che ha applicato queste soluzioni. Oltre ad Andrea Venturato, Consultant Siav, interverranno Andrea Cortellazzo, dello Studio Cortellaz­zo & Soatto, e Dario Baessato, direttore generale di Ivg Colbachini Spa. . .  
   
   
LE NUOVE TECNOLOGIE AL SERVIZIO DEGLI ARCHIVI REGIONALI  
 
Firenze, 15 febbraio 2007 - Rafforzare l´impegno sul terreno dell´organizzazione e della gestione degli archivi pubblici, utilizzando sempre più massicciamente le nuove tecnologie. E´ quanto intende fare la Regione Toscana, nella consapevolezza di quanto gli archivi rappresentino una autentica ricchezza per le nostre collettività. E´ quanto ha voluto sottolineare il vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli, in occasione del terzo colloquio di Archimeetings, che si è tenuto questa mattina al Palaffari di Firenze, promosso dalla Regione Toscana, dall´Associazione professionale degli archivisti e dall´Archivio di Stato di Firenze. "Rispetto ad alttri ambiti delle nostre amministrazioni non possiamo negare che gli archivi sono stati in passato abbastanza trascurati, sia per i budget a disposizione che per la scarsità del personale qualificato al servizio dell´utenza - ha spiegato Gelli - Però noi siamo consapevoli che gli archivi rappresentano una risorsa straordinaria, che è necessaria custodire e valorizzare. Gli archivi, infatti, sono la nostra memoria, una delle fonti della nostra identità collettiva, uno strumento di democrazia". Rispetto agli archivi, ha aggiunto Gelli, le Regioni hanno scontato il fatto di essere istituzioni relativamente giovani, che hanno potuto raccogliere materiale documentario solo a partire dagli anni Settanta. "Tuttavia anche noi ci stiamo incamminando verso un´età adulta, cioè verso quel periodo temporale che è anche una linea di confine tra un semplice archivio di deposito e un archivio storico - ha ricordato ancora il vicepresidente - Questo ci deve ulteriormente responsabilizzare e lo farem o sia sviluppando nuove capacità e nuove tecnologie, sia impegnandoci a diffondere servizi e buone pratiche sul territorio". .  
   
   
DMAIL GROUP S.P.A. APPROVA LA RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 DICEMBRE 2006 RICAVI CONSOLIDATI PARI A 27,3 MILIONI DI EURO (+87%)  
 
 Milano, 15 febbraio 2007 - Il Consiglio di Amministrazione di Dmail Group S. P. A. Ieri ha approvato la relazione trimestrale consolidata al 31 dicembre 2006. I dati a livello consolidato registrano per il quarto trimestre 2006 ricavi per 27,3 milioni di euro, con un incremento dell’87% rispetto al trimestre di riferimento. Nell’anno i ricavi consolidati si attestano a 75,8 milioni di euro rispetto ai 49,5 milioni di euro al 31 dicembre 2005 (+53%). L’area Media Commerce nel quarto trimestre evidenzia ricavi più che raddoppiati, pari a 21,6 milioni di euro, ed un margine operativo lordo di 1,9 milioni di euro. Al 31 dicembre i ricavi sono pari a 55,9 milioni di euro (+71%) ed il margine operativo lordo è pari a 5,5 milioni di euro (+22%). L’area Media Locali cresce nel trimestre del 15% con ricavi pari a 5,8 milioni di euro e con un margine operativo lordo di 676 mila euro. Al 31 dicembre i ricavi sono pari a 20,1 milioni di euro (+19%) ed il margine operativo lordo è pari a 2,1 milioni di euro (+8%). Il margine operativo lordo consolidato è positivo per 1,8 milioni nel trimestre, sostanzialmente in linea con il risultato del periodo a confronto, e per 5,7 milioni di euro a fine esercizio, in crescita del 15%. .  
   
   
ON LINE IL NUOVO SITO ALTAGAMMA  
 
Milano, 15 Febbraio 2007 – E’ on line da oggi il sito Altagamma nella sua nuova versione, altagamma. It. Il sito è stato notevolmente arricchito nei contenuti, sia per qualità che per quantità. Tra le nuove e più importanti funzioni, la documentazione di Archivio di studi e ricerche e di informazioni sulle passate attività di Altagamma, il database dei comunicati stampa dei Soci e di Altagamma ed uno strumento di ricerca dei punti vendita delle Imprese Associate in tutto il mondo. La navigazione è stata resa più dinamica attraverso un menù che evidenzia il percorso compiuto dall’utente in qualsiasi sezione si trovi. Il progetto grafico, curato dalla Studio Fm Milano, nasce dall’esigenza di trasferire i valori dell’Eccellenza Italiana, che Altagamma da sempre promuove nel mondo, attraverso alcune opere d’arte tra le più significative del nostro ‘900. Queste immagini sono state rielaborate graficamente per garantire un’uniformità stilistica trasversale all’intero sito. La tipografia utilizzata è un font graziato che recupera la tradizione classica del carattere Romano antico. .  
   
   
BATTESIMO A ROMA PER IL PROGETTO PHAROS SUI MOTORI DI RICERCA NELL’AUDIOVISIVO  
 
Roma, 15 febbraio 2007 - Tredici partner tecnologici di 9 Paesi europei si sono aggiudicati il progetto di ricerca della Commissione Europea per lo sviluppo di una piattaforma innovativa per la ricerca di contenuti digitali audiovisivi. Il progetto, denominato Pharos (Platform for searcH of Audiovisual Resources across On-line Spaces) del valore di oltre 14 milioni di euro, affida ad Engineering Ingegneria informatica il ruolo di coordinatore del team dei partner, composto fra gli altri da France Telecom e dalla norvegese Fast. Il progetto, della durata di tre anni, ha l’obiettivo di produrre un significativo avanzamento dello scenario di business nella filiera dell’audiovisivo europeo, realizzando una piattaforma tecnologica integrata ed interattiva che possa consentire lo sviluppo di applicazioni audiovisive di nuova generazione. Entro il 2010, grazie alle tecnologie abilitanti sviluppate all’interno della piattaforma Pharos, imprese ed utenti finali potranno accedere in modo intelligente alle informazioni necessarie al proprio lavoro, gestire i contenuti audiovisivi relativi al contesto e al modello di business e identificare le informazioni corrette oggetto della ricerca. L’orizzonte operativo di Pharos è rivolto dunque ai diversi modelli di business oggi operanti sulla rete: B2c, B2b, e persino C2c, in linea con l’evoluzione di internet verso la fase comunemente ribattezzata di Web 2.  
   
   
HANGAR DESIGN GROUP FIRMA IL NUOVO SITO DELLA FONDAZIONE PEGGY GUGGENHEIM DI VENEZIA  
 
 Milano, 15 febbraio 2007 - E’ on line il sito, realizzato da Hangar Design Group, per il museo più importante d’Italia per l´arte europea ed americana: la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia. Una grafica raffinata ed elegante, abbinata ad una veloce navigazione: caratteristiche che ben si addicono al “biglietto da visita” interattivo del museo veneziano. L’intero sviluppo, dal concept alla programmazione, del complesso sito rispecchia l’immagine contemporanea, internazionale e di alto profilo della Collezione Peggy Guggenheim, ed è stato studiato e realizzato dal Web Department di Hangar, nella sede principale dell’agenzia, in stretta collaborazione con il management culturale del museo. Il progetto e la realizzazione del sito sono stati seguiti da Marina Cabianca, web manager, e Margherita Rui, art director dell’agenzia, Nel sito, che punta su una forte interattività e tecnologie all’avanguardia, si potranno seguire tutte le attività e gli eventi della Collezione. Sarà poi possible sfruttare un importante veicolo comunicazionale, rappresentato dal ricco e puntuale database multimediale, consultabile tramite motore di ricerca interno. "Siamo molto soddisfatti di aver contribuito a dare al Museo una nuova immagine nel web. La collaborazione con il management Guggenheim alla realizzazione di questo progetto – dice Alberto Bovo, presidente di Hangar Design Group – fa parte di un lungo percorso cominciato insieme molti anni fa. “E come soci di Intrapresae (partnership strategica tra la Collezione e alcune aziende che attuano una sponsorizzazione culturale) – speriamo che questa innovativa presenza nella rete, aiuti a far conoscere ancora di più l’immenso patrimonio artistico e culturale della Peggy Guggenheim Collection. Guggenheim-venice. It/ .  
   
   
CDC TOTALE RICAVI E PROVENTI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2006 PARI A 543,40 MILIONI DI EURO, IN DIMINUZIONE DEL 4,7% RISPETTO AI 570,34 MILIONI DI EURO DEL PRECEDENTE ESERCIZIO (172,75 MILIONI DI EURO NEL SOLO QUARTO TRIMESTRE 2006, IN DIMINUZIONE DEL 12,3% RISPETTO AI 197,03 MILIONI DI EURO DELLO STESSO PERIODO DEL 2005)  
 
Fornacette (Pisa), 15 Febbraio 2007 - Ieri il Consiglio di Amministrazione di Cdc S. P. A. , società quotata sul segmento Techstar di Borsa Italiana, tra i principali operatori italiani nel settore della distribuzione di Information Technology, ha approvato la relazione trimestrale sulla gestione al 31 dicembre 2006. Di seguito si forniscono i principali risultati reddituali e finanziari a livello consolidato al 31 dicembre 2006: Ricavi e proventi consolidati al 31 dicembre 2006 pari a 543,40 milioni di euro, in diminuzione del 4,7% rispetto ai 570,34 milioni di euro del 2005 (flessione di circa il 3% rispetto ai 560 milioni di euro previsti per il 2006). La flessione di fatturato, maturata in particolare nell’ultimo trimestre 2006 (-12% rispetto al quarto trimestre 2005), è stata generata interamente dai Canali Retail (Computer Discount, Elettronica di Consumo, Gdo) che accusano una diminuzione annua del fatturato pari a circa il 16,5% (ricavi 2006 pari a circa 180,3 milioni di euro, contro 216,5 milioni di euro del 2005). La Divisione Distribuzione (canali Cash&carry, B2b, Amico), principale area di business del gruppo, ha fatto registrare una crescita annua dei ricavi del 2,6% (341,7 milioni di euro nel 2006 contro 333,2 milioni di euro nel 2005), mentre il canale Vendite Dirette ha conseguito ricavi 2006 per 14,6 milioni di euro contro 9,3 milioni di euro nel 2005, in crescita grazie al fatturato di oltre 10 euro milioni generato dalla commessa acquisita con Telecom Italia nel giugno 2006. Margine Operativo Lordo (Ebitda) consolidato al 31 dicembre 2006 positivo per 10,25 milioni di euro (1,9% dei ricavi), in diminuzione rispetto ai 17,10 milioni di euro del 2005 (3,0% dei ricavi) e ad un obiettivo del forecast 2006 di circa 16 milioni di euro. La flessione della redditività operativa rispetto all’esercizio precedente è stata causata essenzialmente dai seguenti fattori: i) riduzione del margine commerciale che, al 31 dicembre 2006, è pari a 57,06 milioni di euro (10,5% sul fatturato consolidato) rispetto a 71,37 milioni di euro (12,5% dei ricavi consolidati) al 31 dicembre 2005, dovuta ad un sales mix di prodotti (crescita delle vendite di Pc notebook a scapito di quelle di Pc desktop) e canali di vendita (crescita dei ricavi di distribuzione e riduzione di quelli retail) meno favorevole. Il margine commerciale 2005, inoltre, comprendeva plusvalenze per 3,65 euro milioni realizzate a fronte della cessione della partecipazione di controllo (52%) detenuta in Compy Superstore S. R. L. , deconsolidata dal 1 gennaio 2006 (il bilancio 2006 accoglie nella voce quota dei risultati delle partecipazioni in imprese collegate il 48% della perdita di esercizio di Compy Superstore S. R. L. , in cui Cdc ha detenuto una partecipazione del 48% sino al 12 febbraio 2007); ii) riduzione dei costi operativi da un totale di 54,28 euro milioni nel 2005 (9,5% dei ricavi) a 46,81 euro milioni nel 2006 (8,6% dei ricavi), comunque non sufficiente a compensare la contrazione della marginalità commerciale. La riduzione dei costi operativi è stata realizzata in particolare sia a livello di costi per servizi, che scendono da 29,5 milioni di euro del 2005 (5,2% del fatturato) a 24,8 milioni di euro nel 2006 (4,6% del fatturato) che a livello di costo del personale, che si riduce da 23,46 milioni di euro nel 2005 (4,1% del fatturato) a 20,66 milioni di euro nel 2006 (3,8% del fatturato), anno in cui comprende oneri non ricorrenti per incentivi all’esodo pari a 0,56 milioni di euro. Depurando il dato dell’esercizio 2005 del costo del lavoro della società Compy Superstore, deconsolidata dal 1 gennaio 2006, il contenimento del costo del lavoro a livello di gruppo è pari a 1,98 milioni di euro. Dopo ammortamenti nell’esercizio per 5,11 euro milioni (5,66 euro milioni nel 2005) e accantonamenti e svalutazioni per 2,91 euro milioni (3,12 euro milioni nel 2005), il Risultato Operativo (Ebit) al 31 dicembre 2006 è positivo per 2,25 euro milioni (negativo per 0,95 euro milioni nel solo quarto trimestre 2006) rispetto ad un utile di 8,31 euro milioni al 31 dicembre 2005 (4,14 euro milioni nel solo quarto trimestre 2005). Dopo la quota dei risultati delle partecipazioni in imprese collegate valutate secondo il metodo del patrimonio netto, negativa per circa 3,3 euro milioni e interamente derivante dal risultato pro-quota (48%) della società collegata Compy Superstore, attiva nel settore dell’elettronica di consumo, ceduta da Cdc lo scorso 12 febbraio 2007, il risultato ante imposte consolidato al 31 dicembre 2006 è negativo per 4,42 milioni di euro (perdita per 3,02 milioni di euro nel solo quarto trimestre) rispetto ad un risultato positivo di 5,70 milioni di euro del 2005 (utile di 3,75 milioni di euro nel solo quarto trimestre 2005). Risultato netto consolidato dopo le imposte al 31 dicembre 2006 negativo per 5,93 milioni di euro (negativo per 2,72 milioni di euro nel solo quarto trimestre), rispetto ad un risultato al 31 dicembre 2005 di 1,14 milioni di euro (1,10 milioni di euro nel solo quarto trimestre) e ad un forecast 2006 che prevedeva un risultato in equilibrio economico. Debito finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2006 pari a 28,83 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 57,65 milioni di euro al 30 settembre 2006, ma in crescita rispetto agli 8,01 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2005. Il debito al 31 dicembre 2006 riflette l’impegno finanziario della capogruppo negli investimenti per lo start up del progetto Compy Superstore, inclusa la ricapitalizzazione della società per la quota di propria competenza. Cdc, inoltre, nel corso del primo semestre dell’esercizio, ha dato attuazione al piano di acquisto di azioni proprie per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro. Cdc sta proseguendo il lavoro di rifocalizzazione sul core business della distribuzione di It (canali Cash&carry, Amico, B2b, Computer Discount, Vendite Dirette), allo scopo di incrementare la redditività operativa e riportare in equilibrio il risultato netto consolidato a partire dal corrente esercizio, come previsto dal Piano Industriale 2007-2009 approvato lo scorso novembre 2006. Le azioni realizzate a fine 2006 e nel corso della prima parte del 2007 hanno prodotto i seguenti primi effetti: Cessione definitiva della quota di partecipazione detenuta nella società Compy Superstore. Il bilancio 2007 non risentirà negativamente delle perdite generate dalla partecipazione detenuta nella società collegata Compy Superstore S. R. L. , pari nel 2006 a circa 3,3 euro milioni; Prosecuzione del lavoro di riduzione dei costi operativi (servizi e personale) nella direzione indicata nel Piano Industriale 2007-2009, con un obiettivo di incidenza sul fatturato 2007 del 7,8%, rispetto al 9,5% del 2005 ed al 8,6% del 2006. Al 31 dicembre 2006 l’organico di Cdc era pari a 581 unità rispetto alle 683 al 31 dicembre 2005 (al 31 dicembre 2005 l’organico comprendeva 61 unità relative alla società Compy Superstore S. R. L. , deconsolidata a partire dal 1 gennaio 2006). Inoltre, dopo due esercizi di continua e significativa flessione del margine commerciale (-200 b. P. Nel solo esercizio 2006), Cdc ha attuato a partire da inizio 2007 una riorganizzazione del processo di acquisto allo scopo di stabilizzare e consolidare il margine sulle vendite, obiettivo fondamentale per il raggiungimento dei target del Piano Industriale per l’esercizio in corso. .  
   
   
EUROTECH: DODICI MESI 2006 RICAVI IN CRESCITA DEL 70% A 50,76 MILIONI RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE DA 2 MILIONI A 3,33 MILIONI DI EURO  
 
Amaro (Ud), 15 febbraio 2007. - Il Consiglio di Amministrazione di Eurotech S. P. A. Ha approvato ieri la Relazione Trimestrale al 31 dicembre 2006. I principali indicatori denotano una continua crescita del Gruppo Eurotech, attiva nella ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di computer miniaturizzati (Nanopc) e di computer ad elevata capacità di calcolo (Hpc), quotata dal 30 novembre 2005 sul Mtax - segmento Star della Borsa di Milano. I Risultati Del Gruppo - I ricavi del Gruppo hanno registrato una crescita del 70,0% pari a Euro 20,91 milioni e sono passati da Euro 29,85 milioni del 2005 a Euro 50,76 milioni del 2006. Tale crescita è stata conseguita sia per via interna sia per effetto dell´acquisizione avvenuta ad inizio aprile 2006 del Gruppo Arcom. Qualora l´aggregazione avesse avuto luogo all´inizio dell´anno, i ricavi da gestione ordinaria sarebbero stati di Euro 56,45 milioni. Durante il trimestre in esame il management ha perseguito il piano di crescita dimensionale e di internazionalizzazione attraverso l´acquisizione di Applied Data Systems Inc. Awenuta a dicembre 2006 e perfezionata nel mese successivo. Il management prevede inoltre di proseguire con lo sviluppo del piano di crescita dimensionale del Gruppo anche durante il 2007. Il fatturato del quarto trimestre è passato da Euro 10,01 milioni del 2005 a Euro 15,83 milioni del 2006. Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) si attesta a Euro 3,06 milioni al netto di 653 migliaia di euro dovuti al price allocation . L´effetto dell´aumento dei costi operativi, principale causa della riduzione dell´incidenza dell´Ebitda sui ricavi (passata dal 11,0% del 2005 al 6,0% del 2006), è da imputarsi alla volontà del management di rafforzare già da subito la struttura industriale e manageriale al fine di far fronte alla crescita dimensionale futura del gruppo. Il risultato operativo (Ebit), al netto del price allocation registra un decremento tra il 2005 e il 2006, passando da Euro 2,3 milioni del 2005 a Euro 1,09 milioni del 2006. Tale andamento è strettamente correlato all´andamento dell´Ebitda e ai maggiori ammortamenti e svalutazioni imputate nel 2006. La gestione finanziaria registra una variazione positiva in valori assoluti di Euro 2,54 milioni tra il 2005 e il 2006, nonostante l´impatto negativo netto di Euro 409 migliaia, già evidenziato nelle precedenti trimestrali, dovuto all´acquisto di 24 milioni di dollari statunitensi avvenuto a metà febbraio e collegato agli obblighi contrattuali (Option Letter) assunti il 3 febbraio 2006 per l´acquisizione del Gruppo Arcom. Il Risultato prima delle imposte registra una incremento del 66,3% pari a Euro 1,33 milioni, passando da un risultato pari a Euro 2,0 milioni del 2005 ad un risultato, al netto del "price allocation", di Euro 3,33 migliaia del 2006. In termini di risultato netto di Gruppo si è passati da un utile di Euro 1. 064 migliaia del 2005 ad una utile di Euro 1. 341 migliaia del 2006 non considerando l´effetto del price allocation con un incremento del 26,0%. L´andamento del risultato netto oltre che a riflette il risultato prima delle imposte, deriva essenzialmente dall´influenza del carico fiscale operante sulle diverse realtà del Gruppo e dalle quote attribuibile ai terzi. (Minority interests) Il Gruppo al 31 dicembre 2006 registra di una posizione finanziaria netta positiva di 100,27 milioni di Euro da utilizzare prevalentemente per la crescita per via esterna. .  
   
   
ESPRINET: TRIMESTRALE AL 31 DICEMBRE 2006 RICAVI CONSOLIDATI: € 2,23 MILIARDI, +37%  
 
Nova Milanese (Milano), 15 febbraio 2007 - Il Consiglio di Amministrazione di Esprinet S. P. A. (Borsa Italiana: Prt), il distributore di tecnologia leader in Italia e Spagna, ha approvato il 13 febbraio la situazione trimestrale consolidata al 31 dicembre 2006 redatta in conformità con i principi contabili internazionali Ifrs. Principali risultati consolidati I risultati economico-finanziari consolidati per l’esercizio 2006 si situano nella parte alta dell’intervallo previsionale: 1 i. E. Su base pro-forma attraverso la retrodatazione degli effetti economici dell’acquisizione al 1° gennaio 2005 2 con la sola eccezione rappresentata dall’iscrizione in conto economico dell’avviamento negativo (“badwill”) derivante dal consolidamento del patrimonio netto di Actebis Italia e riclassificato tra i “Proventi da altri investimenti” I ricavi netti sono pari a € 2,23 miliardi, con un incremento pari al +37% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A perimetro omogeneo, pro-formando cioè il fatturato di Memory Set nel medesimo arco temporale, il tasso di crescita è pari al +4%. Tale risultato è dovuto alla buona performance commerciale sia delle attività italiane, che crescono del +6%, che delle attività spagnole che registrano comunque un incremento del +1%. Nel quarto trimestre i ricavi consolidati si attestano a € 694,1 milioni, con un incremento del +24% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente e del +2% rispetto ai dati pro-forma. Il margine commerciale lordo, è pari a € 156,7 milioni, in crescita del 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In rapporto ai ricavi l’incidenza sale al 7,03% rispetto al 6,87% pro-forma riportato nel 2005. Per quanto attiene alle attività italiane, il margine commerciale lordo realizzato è di € 122,8 milioni (+7%), pari al 7,40% dei ricavi in crescita rispetto al 7,28% dell’anno precedente. Nel quarto trimestre il margine lordo è risultato di 47,8 milioni (+22% sul quarto trimestre 2005). Il contributo delle attività spagnole è stato di € 33,9 milioni, pari al 5,91% dei ricavi in notevole miglioramento rispetto al 5,74% pro-forma riferito al 2005. Il risultato operativo (Ebit), che evidenzia un’incidenza sui ricavi salita al 3,77% rispetto al 3,26% del 2005, è pari a € 84,1 milioni, registrando un incremento del +59% rispetto ai € 53,0 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente ovvero, su base omogenea, una crescita del +16%. Nel quarto trimestre l’Ebit è risultato pari a € 28,6 milioni (+39%), corrispondente al 4,12% dei ricavi. Nell’intero esercizio 2006 l’apporto delle attività italiane è stato di € 61,3 milioni (+20%); l’Ebit delle attività spagnole è stato pari a € 22,8 milioni (3,97% dei ricavi). L’utile netto è di € 44,2 milioni, pari ad un’incidenza sui ricavi in crescita all’1,98% rispetto all’1,64% registrato nel 2005, con un incremento del +66% anno su anno nonostante la maggior incidenza degli oneri finanziari netti, questi ultimi in parte dovuti ad un effetto “una tantum” legato al pagamento anticipato del prezzo residuo per l’acquisizione di Memory Set. Tale risultato deriva non solo dalla favorevole performance operativa ma beneficia anche di un minor carico fiscale come evidenziato dal tax rate che scende al 40,8% dal precedente 44,6%. Esso è inoltre positivamente influenzato dalla contabilizzazione di un avviamento negativo “Badwill” afferente alla differenza positiva tra il valore delle attività e passività di Actebis ed il prezzo di acquisto preliminare versato al closing (€ 2,5 milioni maggiorato di oneri accessori per € 386mila). L’utile netto per azione diluito è pari a € 0,86, in aumento rispetto a € 0,52. Il patrimonio netto consolidato è pari a € 144,0 milioni (€ 97,2 milioni al 31 dicembre 2005). I debiti finanziari netti al 31 dicembre 2006 ammontano a € 153,1 milioni, segnando un significativo aumento se confrontati con i € 56,7 milioni al 31 dicembre 2005. Va tuttavia considerato che il livello dei debiti finanziari riflette la nuova struttura societaria del gruppo Esprinet al 31 dicembre 2006. Esso pertanto è gravato dall’indebitamento finanziario contratto al fine di sostenere i prezzi di acquisto delle due acquisizioni di fine 2006 nonché dei debiti finanziari preesistenti, e risulta inoltre influenzato anche dalla decisione di accelerare il pagamento del prezzo residuo di € 38,0 milioni nell’ambito della ridefinizione degli accordi relativi all’acquisto del 100% di Memory Set. Su basi omogenee, I debiti finanziari netti sarebbero stati pari a € 9,2 milioni, con un decremento dell’84% ascrivibile alla forte generazione di flussi finanziari operativi. Sebbene i coefficienti patrimoniali-finanziari non siano totalmente significativi per quanto detto sopra, il rapporto Debt/equity si mantiene nel range di 1:1. In relazione all’indebitamento finanziario si sottolinea altresì che l’ammontare dei debiti finanziari netti del gruppo Esprinet, tenuto conto che quest’ultimo svolge un’attività di intermediazione commerciale nel settore tecnologico, è fortemente influenzato dai fabbisogni di capitale circolante necessari per lo svolgimento della propria attività. Tale ammontare di debiti finanziari subisce non soltanto fenomeni di stagionalità nel corso dell’anno ma anche rilevanti oscillazioni infra-mensili provocate principalmente dalla rilevante concentrazione di incassi dalla clientela alla fine ed a metà di ciascun mese in presenza di pagamenti ai fornitori distribuiti più linearmente lungo l’arco del mese. Per tale motivo il dato puntuale al 31 dicembre 2006, così come quello rilevato ad ogni fine mese, non è totalmente rappresentativo dell’indebitamento finanziario netto mediamente osservabile nel periodo stesso. Evoluzione prevedibile della gestione per l’esercizio 2007 Italia - Nel corso del 2007 Esprinet concentrerà i propri sforzi nel rafforzamento del proprio posizionamento competitivo nel settore domestico della distribuzione mediante il completamento dell’integrazione operativa della neo-acquisita Actebis. Sotto questo profilo, nel periodo dal closing è stata di fatto conclusa la parte principale del processo essendo stati accentrati i magazzini, trasferito il personale ed integrati i sistemi informativi e le procedure. L’importo delle spese di ristrutturazione sostenute e prevedibilmente da sostenere nei prossimi mesi si mantiene in linea con le previsioni. Il management prevede altresì di ridurre in maniera rilevante, entro un orizzonte temporale ragionevolmente limitato, l’ammontare dei debiti finanziari netti assunti al closing e per la gran quasi totalità destinati al finanziamento delle esigenze di capitale circolante. Ciò sarà possibile principalmente grazie alla implementazione delle proprie rigide politiche commerciali sul fronte dei clienti unitamente all’allineamento delle condizioni di fornitura di alcuni importanti contratti. Il Gruppo si aspetta che il processo di ristrutturazione possa venir completato entro la fine del 2007. Spagna - Esprinet prevede per il 2007 di focalizzarsi sull’integrazione di Memory Set con la neo-acquisita Umd. Il progetto di integrazione contempla la nascita di una unica realtà giuridica ed operativa che verrà denominata Esprinet Iberica (già Yedraint) e risulterà dall’integrazione di Memory Set e Umd auspicabilmente entro la prima metà del 2007 a condizione che i necessari adempimenti seguano un decorso regolare. L’obiettivo principale consiste nello sfruttamento delle sinergie rivenienti dalla piena applicazione del proprio modello di vendita basato su Internet, massimizzando per tale via le potenzialità di “cross-selling” e “upselling” queste ultime rese possibili dallo scarso grado di sovrapposizione della clientela. Ulteriori sinergie potranno derivare dalla razionalizzazione delle attività spagnole, specialmente nell’area del back-office, dalla piena integrazione di strutture e sistemi informativi, dalla centralizzazione degli acquisti e, specie per i brand minori, dalla condivisione delle “best practice” interne. La maggior parte dei benefici dell’operazione risiedono nella elevata complementarietà dei modelli di business e nel know-how maturato da Umd in ordine alla gestione di c. D. “non-competing brands” mediante le proprie peculiari capacità di marketing e sviluppo. Infine, nel corso del 2007 le attività spagnole trarranno grande vantaggio dal consolidamento della nuova piattaforma e-commerce inaugurata lo scorso mese di ottobre specialmente per quanto attiene alle potenzialità di indirizzamento della piccola-media impresa ad elevato potenziale. In tale ambito, il gruppo Esprinet prevede di realizzare significativi miglioramenti nell’andamento economicofinanziario in confronto all’esercizio 2006. In parallelo al processo di integrazione di Umd e Actebis, il Gruppo continuerà a ricercare opportunità di crescita per vie esterne, che potranno essere colte grazie alla solidità della propria situazione finanziaria, al fine di creare valore attraverso la intrinseca scalabilità del proprio modello di business imperniato sull’utilizzo di Internet. Entro la prima metà del 2007, auspicabilmente entro maggio, successivamente al previsto completamento delle operazioni descritte, Esprinet presenterà una versione rivista del Piano Strategico triennale recante un’analisi quantitativa dettagliata delle sinergie attivabili per effetto delle due integrazioni. In tale occasione, alla luce del nuovo perimetro di consolidamento di gruppo, verrà comunicata la guidance per l’esercizio corrente. .  
   
   
DATALOGIC : COMPLETATO CON SUCCESSO IL COLLOCAMENTO DI AZIONI PROPRIE PARI AL 2,3% DEL CAPITALE SOCIALE ATTRAVERSO UN ACCELERATED BOOKBUILDING PRESSO INVESTITORI ISTITUZIONALI.  
 
Calderara di Reno (Bo), 15 febbraio 2007 - Datalogic S. P. A. Rende noto che si è concluso con successo il collocamento di n. 1. 500. 000 azioni ordinarie della Società, corrispondenti al 2,3% del capitale sociale. L’operazione è stata realizzata attraverso una procedura di Accelerated Bookbuilding e rivolta esclusivamente a primari investitori istituzionali italiani ed esteri. Il prezzo di assegnaz ione è stato pari ad € 6,54 per azione (al lordo delle commissioni), con uno sconto dell’ 1,89% rispetto al prezzo ufficiale registrato ieri sul Mercato. Tale cessione ha contribuito in primo luogo ad aumentare il flottante nonché a generare nuove risorse finanziarie che il Gruppo Datalogic impiegherà per lo sviluppo di investimenti futuri. Il collocamento delle azioni è stato curato e gestito da Intermonte S. P. A. .  
   
   
ENGINEERING: VALORE DELLA PRODUZIONE NEL TRIMESTRE A 126 MILIONI DI EURO (+9,5%), EBIT IN RIALZO DEL 27%  
 
Roma, 15 febbraio 2007 - Il Consiglio di Amministrazione di Engineering Ingegneria Informatica Spa ha approvato ieri i risultati del quarto trimestre 2006. Il valore della produzione negli ultimi tre mesi dell’anno ha raggiunto i 125,9 milioni di euro, con un incremento del 9,5% sul corrispondente periodo del 2005. L’ebitda nei tre mesi si è attestato a 18,3 milioni di euro, in crescita del 15,3% rispetto al quarto trimestre 2005, mentre l’Ebit trimestrale di 15,4 milioni di euro si è innalzato del 27,3% rispetto al quarto trimestre 2005. I dati relativi al quarto trimestre consentono al gruppo di chiudere un bilancio di fine anno superiore alle aspettative stimate di crescita. In dettaglio, il valore della produzione ha superato su base annua i 423,7 milioni di euro, con un incremento del 9,1% nei 12 mesi di riferimento. A fine 2006 l’Ebitda si è attestato a 63,4 milioni di euro rispetto ai 52,9 milioni di euro dell’anno precedente, pari ad un incremento del margine operativo del 19,8%. Ancora meglio l’Ebit che nei 12 mesi ha raggiunto i 52,2 milioni di euro contro i 43,2 milioni di euro di fine 2005, con un incremento del 20,8% che fa salire dall’11,6% al 12,8% il rapporto tra marginalità e ricavi. Gli ordini acquisiti dal gruppo a fine 2006 ammontano a oltre 400 milioni di euro, in crescita di 30 milioni di euro (+8,1%) rispetto ai 370 registrati a fine 2005. La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31/12/2006 è sostanzialmente in linea con il trimestre precedente, con un saldo negativo di 20,3 milioni di euro rispetto ai 19,4 milioni di euro del 30 settembre. In novembre è stato sottoscritto l’atto di fusione per incorporazione di Neta Spa e Eman Software Spa nella capogruppo Engineering Ingegneria Informatica. .  
   
   
IL GRUPPO CAD IT CHIUDE IL QUARTO TRIMESTRE 2006 CON UN VALORE DELLA PRODUZIONE PARI A 13,9 MILIONI DI EURO, IN CRESCITA DEL 19%  
 
Milano, 15 febbraio 2007 - Il Consiglio di Amministrazione di Cad It S. P. A. , società attiva nel mercato italiano del software finanziario, quotata al segmento Star di Borsa Italiana, ha approvato in data odierna la Relazione Trimestrale al 31 Dicembre 2006. Di seguito, i principali risultati consolidati conseguiti da Cad It nel quarto trimestre 2006: Valore della Produzione risulta in crescita del 19% e pari a 13,9 milioni di Euro contro gli 11,7 milioni di Euro relativi al quarto trimestre 2005. Il Valore della Produzione risulta in crescita nonostante la riduzione delle immobilizzazioni per lavori interni che passano da 1,8 milioni di Euro del 2005 a 1,1 milioni di Euro. Margine Operativo Lordo (Ebitda) pari a 1,9 milioni di Euro, corrispondenti al 13,6% del Valore della Produzione (contro gli 0,1 milioni relativi al quarto trimestre 2005); Risultato Operativo (Ebit) pari a 1,4 milioni di Euro, corrispondenti al 10,3% del Valore della Produzione (contro -0,3 milioni di Euro relativi al quarto trimestre 2005); Utile Ante Imposte Consolidato prima della quota di pertinenza di terzi pari a 1,7 milioni di Euro, corrispondenti al 12,4% del Valore della Produzione (contro -0,5 milioni di Euro relativi al quarto trimestre 2005). Anche nell’intero periodo 2006, il Valore della Produzione risulta in crescita rispetto all’anno precedente di oltre il 4% (52,2 milioni di Euro contro i 50,1 milioni di Euro del 2005). Il Gruppo registra un incremento del Valore della Produzione nonostante la riduzione delle immobilizzazioni per lavori interni che passano da 5,6 milioni di Euro dell’intero periodo 2005 a 4,4 milioni di Euro. In decisa crescita risultano gli altri margini di redditività, Ebitda (+30%), ed Ebit (+35%) che si attestano rispettivamente a 9,1 e 7,4 milioni di Euro rispetto ai 7 e 5,5 milioni di Euro relativi all’esercizio precedente. L’utile Ante Imposte Consolidato prima della quota di pertinenza di terzi risulta in crescita del 32% e pari a 7,3 milioni di Euro contro i 5,6 milioni di Euro relativi all’esercizio precedente. Questo margine di redditività risulta in deciso incremento nonostante la svalutazione delle partecipazioni dei titoli di proprietà del Gruppo classificati tra le attività disponibili per la vendita secondo i principi contabili internazionali Ias/ifrs. Cad It rende noto, inoltre, che la Posizione Finanziaria Netta Consolidata al 31 Dicembre 2006 è attiva per 8,1 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 6,4 milioni di Euro registrati al 30 Settembre 2006 e sostanzialmente in linea rispetto agli 8,3 milioni relativi al 31 Dicembre 2005 .  
   
   
IL GRUPPO ITWAY CHIUDE IL 1° TRIMESTRE DELL’ESERCIZIO 2006-2007 CON UN VALORE DELLA PRODUZIONE PARI A CIRCA 35 MILIONI DI EURO  
 
 Milano, 15 febbraio 2007 - Il Consiglio di Amministrazione di Itway Spa, si è riunito ieri sotto la presidenza di G. Andrea Farina per l’approvazione della Relazione Trimestrale Consolidata al 31 dicembre 2006 (1° trimestre dell’esercizio che va dall’1 ottobre 2006 al 30 settembre 2007). Di seguito vengono riportati i principali risultati conseguiti dal Gruppo Itway a livello di Conto Economico Consolidato nel periodo che va dal 1° Ottobre 2006 al 31 Dicembre 2006, confrontati con i dati del corrispondente periodo dell’esercizio precedente. I risultati realizzati dal Gruppo nel trimestre in esame evidenziano un consolidamento dei rilevanti incrementi del Valore della Produzione e dei Margini di redditività conseguiti nel corrispondente trimestre dell’esercizio precedente e confermano la bontà della strategia di integrazione verticale e di diversificazione territoriale. Il Valore della Produzione è di 34. 536 mila Euro, che sconta lo slittamento ai trimestri successivi di importanti commesse (circa 2,5 milioni di €uro) della controllata greca, è sostanzialmente stabile rispetto ai 34. 892 mila Euro dell’analogo periodo dell’esercizio precedente; il Margine Operativo Lordo (Ebitda) è positivo per 1. 572 mila Euro, in crescita del 4% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente (1. 512 mila Euro); il Risultato Operativo (Ebit) è pari a 1. 361 mila Euro, pressoché invariato rispetto ai 1. 343 mila Euro dell’analogo periodo dell’esercizio precedente; il Risultato Ante-imposte (Ebt) è pari a 1. 231 mila Euro, in lieve calo rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente (1. 297 mila Euro) a causa della maggiore incidenza degli oneri finanziari. Complessivamente la performance del Gruppo è significativamente migliore rispetto all’andamento del mercato di riferimento. I risultati realizzati nel trimestre in esame sono stati condizionati dall’andamento dell’Asa Vad operante in Grecia che ha sofferto del rinvio di alcuni importanti progetti di competenza dell’anno fiscale 2007, che matureranno nel corso del secondo e terzo trimestre dell’esercizio corrente. L’asa Vad, l’attività “core” del Gruppo di distribuzione a valore aggiunto, continua a mostrare la propria efficienza operativa registrando nel corso del primo trimestre 2006-07 con un Valore della Produzione pari a 29. 225 mila Euro (contro un valore di 30. 844 mila Euro relativo al corrispondente periodo dell’esercizio precedente) e un margine operativo lordo pari a 1. 533 mila Euro, sostanzialmente invariato rispetto a 1. 563 mila Euro dell’analogo periodo dell’esercizio precedente. Al 31 dicembre 2006, la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo Itway risulta negativa per 9. 148 mila Euro, contro i 10. 922 mila Euro al 31 dicembre 2005. Tale miglioramento è ascrivibile al progressivo rientro del debito messo in atto dal Gruppo dopo lo sforzo sostenuto nell’esercizio precedente per finanziare il forte incremento nei volumi di attività. Eventi significativi relativi al 1° trimestre dell’esercizio 2006-2007 Nel corso del 1° trimestre 2006-2007 il Gruppo Itway ha siglato importanti partnership che contribuiranno in modo significativo alla crescita del Gruppo. In particolare, nel mese di Dicembre, il Gruppo ha siglato una partnership con Novell, azienda statunitense leader mondiale nell´ambito dell’offerta Linux&open Source e di Security&system Management, per la distribuzione sui mercati italiano e greco delle soluzioni Open Source. Inoltre il 18 dicembre 2006, il Gruppo Itway ha rafforzato la sua intesa con Red Hat, principale distributore mondiale di soluzioni per l’enterprise, estendendo a tutto il Sud Europa l’accordo di distribuzione avviato tre anni fa. Dal 1° ottobre 2006 è diventato operativo in 3 delle 5 società del Gruppo un nuovo Sistema Informativo, multicountry e multisettoriale, che consente di affrontare con maggiore efficienza ed efficacia le transazioni operative in cui le varie società sono impegnate. Il nuovo Sistema Informativo rappresenta il più importante investimento effettuato dal Gruppo Itway nel periodo in esame. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del trimestre - Nel mese di Gennaio, il Gruppo ha firmato, attraverso la controllata Business-e, un importante accordo con Cisco System, allargando così la propria offerta e le proprie competenze nell’area del Self Defending Nertwork attraverso le soluzioni studiate per la sicurezza informatica delle reti e delle infrastrutture dei clienti. In data 26 gennaio 2007 l’Assemblea di Itway S. P. A. Ha approvato il bilancio dell’esercizio chiuso al 30 settembre 2006 e deliberato una distribuzione di dividendi pari a 0,10 Euro per azione (+25%) il cui pagamento è avvenuto in data 8 febbraio 2007. G. Andrea Farina, Presidente e Amministratore Delegato di Itway, ha dichiarato: “Gli importanti segnali di ripresa per il settore dell’It, in particolare quello italiano che, per la prima volta dopo 5 anni, prevede per il 2007 una crescita del’3,2% ci rendono ottimisti nei confronti dell’andamento dell’esercizio in corso in cui prevediamo di crescere più del mercato di riferimento. Punteremo alla realizzazione di nuove importanti partnership strategiche come quelle siglate nell’ultimo anno e all’ampliamento della nostra offerta con linee di prodotto e servizi in esclusiva ed ad alta redditività”. .  
   
   
DATA SERVICE SPA: RISULTATI DEL QUARTO TRIMESTRE 2006  
 
 Milano 15 febbraio 2007 - Il Consiglio di Amministrazione di Data Service S. P. A. (Nm: Das) ha approvato ieri la Relazione Trimestrale relativa al quarto Trimestre 2006, redatta secondo i principi "Ias/ifrs" o "Principi Contabili Internazionali". La società informa che ha predisposto, per omogeneità, i prospetti contabili consolidati del quarto trimestre 2006 applicando i nuovi principi contabili Ias/ifrs. L’applicazione dei nuovi principi contabili ha richiesto tra l’altro, lo scorporo dei valori delle “attività destinate alla dismissione”, con una specifica e puntuale evidenziazione dei risultati delle stesse. I risultati del Gruppo Data Service nel corso del quarto trimestre 2006, sono i seguenti: Ricavi delle “attività in funzionamento” per Euro 19. 877 mila, contro Euro 15. 836 mila relativi allo stesso periodo dello scorso esercizio (+25,5%); Margine Operativo Lordo positivo per Euro 163 mila, rispetto a Euro 1. 455 mila del quarto Trimestre 2005; Risultato d’esercizio, ante imposte, prodotto dalle attività in funzionamento, negativo per Euro 5. 554 mila, contro una perdita di Euro 158 mila registrata nel quarto Trimestre 2005; il risultato del periodo include una svalutazione di Euro 4. 500 migliaia derivante dall’impairment test applicato all’avviamento iscritto in bilancio; Risultato d’esercizio, ante imposte, comprensivo anche del risultato prodotto dalle “attività in dismissione”, negativo per Euro 4. 194 mila, contro un risultato negativo del quarto trimestre 2005 pari ad Euro 4. 725 mila; il risultato del periodo include una svalutazione di Euro 4. 500 migliaia derivante dall’impairment test applicato all’avviamento iscritto in bilancio; Indebitamento finanziario negativo e pari ad Euro 23. 407 mila, rispetto ad Euro 26. 767 mila al 30 settembre 2006. Il conto economico consolidato del quarto trimestre 2006 presenta un totale di ricavi relativo alle “società in funzionamento” pari a Euro 19. 877 mila, contro Euro 15. 836 mila registrati nell’analogo periodo dell’esercizio precedente. Il Margine Operativo Lordo del quarto trimestre risulta positivo per Euro 163 mila, contro un margine operativo lordo di Euro 1. 455 mila del quarto trimestre 2005. Il Risultato, ante imposte, del quarto trimestre 2006 derivante dalle attività in funzionamento risulta negativo per Euro 5. 554 mila, mentre nel quarto trimestre 2005 esso risultava negativo per Euro 158 mila; il risultato del periodo include una svalutazione di Euro 4. 500 migliaia derivante dall’impairment test applicato all’avviamento iscritto in bilancio; Il Risultato d’esercizio, ante imposte, comprensivo anche del risultato derivante dalle attività in dismissione è negativo ed ammonta nel quarto trimestre ad Euro 4. 194 mila, contro un risultato negativo del quarto trimestre 2005 pari ad Euro 4. 725 mila; il risultato del periodo include una svalutazione di Euro 4. 500 migliaia derivante dall’impairment test applicato all’avviamento iscritto in bilancio. Per l’esercizio del 2006, alla luce dei risultati sopra esposti, il Gruppo Data Service presenta i seguenti valori: Ricavi delle attività in funzionamento per Euro 57. 923 mila, contro Euro 55. 854 mila relativi allo stesso periodo dello scorso esercizio; Un Margine Operativo Lordo positivo di Euro 1. 103 mila, mentre nello stesso periodo dello scorso esercizio il risultato era pari a Euro 1. 455 mila; Un Risultato d’esercizio, ante imposte, derivante dalle attività in funzionamento, negativo per Euro 6. 739 mila, contro una perdita di Euro 4. 221 mila relativa allo stesso periodo dello scorso esercizio; il risultato del periodo include una svalutazione di Euro 4. 500 migliaia derivante dall’impairment test applicato all’avviamento iscritto in bilancio; Un Risultato d’esercizio, ante imposte, comprensivo anche del risultato prodotto dalle attività in dismissione, negativo per Euro 5. 373 mila, contro un risultato negativo dello stesso periodo dello scorso esercizio pari ad Euro 10. 593 mila; il risultato del periodo include una svalutazione di Euro 4. 500 migliaia derivante dall’impairment test applicato all’avviamento iscritto in bilancio. L’indebitamento finanziario netto del Gruppo Data Service, che include le attività destinate alla dismissione, risulta negativa al 31 dicembre 2006 per Euro 23. 407 mila a fronte di una posizione finanziaria netta al 30 settembre 2006 negativa per Euro 26. 767 mila. Il miglioramento dell’indebitamento finanziario netto risente in modo positivo del versamento, per Euro 2. 750 migliaia, in conto anticipo aumento di capitale effettuato dai due principali azionisti nel corso del mese di dicembre 2006. Come sottolinea il Presidente e Amministratore Delegato di Data Service S. P. A. , Stefano Arvati: “I miglioramenti dei risultati operativi prodotti dal Gruppo Data Service nel 2006 rispetto all’esercizio precedente testimoniano il lavoro svolto in termini di riorganizzazione aziendale effettuata, con il business focalizzato sull’attività “core” e sui rapporti consolidati con i principali istituti di credito e istituzioni pubbliche da tempo nostri principali clienti. Il Gruppo Data Service sta operando in modo concreto per la realizzazione delle attività programmate relative all’aumento di capitale delegato, nonché ai possibili accordi commerciali ed al rafforzamento del management. ” .  
   
   
INTEK S.P.A. QUARTO TRIMESTRE 2006 CHIUDE CON UNA PERDITA DI EURO 1,4 MLN.  
 
Milano, 15 febbraio 2007 - In data 13 febbraio 2007 il Consiglio di Amministrazione di Intek Spa ha approvato la Relazione sulla gestione del quarto trimestre 2006 che evidenzia una perdita di competenza del periodo in esame di Euro 1,4 Mln ed un utile per l’intero esercizio 2006 di Euro 7 Mln (utile di Euro 3,6 Mln nel quarto trimestre 2005 ed utile di Euro 29,9 Mln al 31 dicembre 2005). La Relazione è stata predisposta sulla base dei dati individuali in quanto, a seguito della fusione di Industrie Intek Spa perfezionatasi nel novembre 2006, Intek non esercita più il controllo su alcuna società. In considerazione del fatto che la fusione di Industrie Intek ha avuto effetti contabili dal 1 gennaio 2006, la comparazione patrimoniale al 30/9/2006 è costituita dai dati individuali di Intek, mentre i dati patrimoniali ed economici al 31 dicembre 2005 e del quarto trimestre 2005 sono rappresentati dai dati individuali di Intek, rielaborati secondo gli Ifrs e rettificati per recepire gli effetti della sopra menzionata fusione. Andamento del quarto trimestre 2006 - Il quarto trimestre 2006 chiude con una perdita di Euro 1,4 Mln, a fronte dell’utile di Euro 3,6 Mln realizzato nell’analogo periodo del 2005, imputabile ai costi netti di gestione rilevati nel periodo, in assenza di ricavi da gestione delle partecipazioni. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2006 era positiva per Euro 4 Mln, in leggero miglioramento rispetto al 30 settembre 2006. Attività svolta nel quarto trimestre 2006 - Nel periodo in esame la Società ha proseguito nell’attività di gestione delle partecipazioni detenute in I2 Capital e Gim. In relazione all’operazione di fusione per incorporazione di Gim in Intek (la Fusione) si segnala che in data 16 e 17 gennaio 2007 le assemblee di entrambe le società hanno approvato il Progetto di Fusione. Nel novembre 2006 si era perfezionata la fusione per incorporazione di Industrie Intek in Intek che costituiva uno dei due presupposti per la Fusione di Gim. L’altra condizione prevista dal Progetto di Fusione è rappresentata dalla distribuzione di riserve disponibili da parte di Intek per Euro 5. 152. 641, da effettuarsi mediante l’assegnazione di n. 61. 396. 904 warrant Gim di proprietà della Società, in ragione di 1 warrant ogni 3 azioni possedute alla data di assegnazione. La già menzionata assemblea del 17 gennaio 2007 ha deliberato la suddetta operazione che potrà essere effettuata a partire dal momento in cui Borsa italiana ammetterà a quotazione le azioni di risparmio ed i warrant che Intek andrà ad emettere a seguito della Fusione. L’assemblea di Intek ha inoltre deliberato l’acquisto e la disposizione di azioni proprie, da utilizzarsi anche nell’ambito del procedimento previsto dall’art. 2437quater del codice civile per la liquidazione delle azioni ordinarie oggetto di recesso. Per maggiore informativa sulla Fusione e sulle delibere dell’assemblea del 17 gennaio 2007 si rinvia ai precedenti comunicati stampa disponibili, unitamente al progetto di fusione, sul sito internet della Società. Fatti di rilievo successivi al 31 dicembre 2006 ed evoluzione prevedibile della gestione Non si segnalano eventi degni di menzione nel periodo successivo al 31 dicembre 2006. In considerazione della nuova struttura che Intek ha assunto in conseguenza dell’importante investimento nel Gruppo industriale Gim, ed alla concentrazione dell’attività finanziaria in I2 Capital, l’evoluzione della gestione della Società sarà direttamente correlata alle performance che verranno realizzate tramite dette società. Il Consiglio di amministrazione ha nominato il consigliere dott. Ssa Diva Moriani responsabile per la funzione di Investor Relator della società. .  
   
   
COSMIC BLUE TEAM RECORD DI FATTURATO: + 12% DI RICAVI. DECOLLANO L’OUTSOURCING TECNOLOGICO EASYWARE E LA GED CON WEB RAINBOW.  
 
Roma, 15 Febbraio 2007 - Cosmic Blue Team S. P. A. (Cbt), nata dalla unione di Cosmic S. P. A. - attiva da oltre 25 anni nel mercato dell´Information & Communication Technology con un focuss particolare sui Top Customer - e Blue Team 2000 S. P. A. , tra i più importanti Var italiani di sistemi gestionali e capofila di un Network di oltre 100 Partner e più di 2000 addetti, attivi soprattutto nella Media Impresa - festeggia la fusione con il record storico di ricavi. Il fatturato del Gruppo Cosmic Blue Team è stato, nel 2006, di oltre 53 milioni di Euro, con una crescita totale, rispetto all´anno precedente, del 12%. Le vendite di tecnologie sono cresciute di oltre il 6%, quelle dei servizi di circa il 24% (i soli servizi di outsourcing tecnologico Easyware hanno registrato una crescita di oltre il 37%) mentre quelle relative alle soluzioni applicative sono salite di oltre il 48%; l’Ebitda percentuale dovrebbe attestarsi sugli stessi livelli degli anni precedenti. L’attuale asset organizzativo del Gruppo Cosmic Blue Team consta di sette sedi, oltre 220 addetti, tra cui circa 145 tra sistemisti e tecnici, 25 specialisti di sviluppo software e soluzioni ed una struttura commerciale di circa 30 specialisti .  
   
   
DIEBOLD RIORGANIZZA LE ATTIVITÀ IN EUROPA, MEDIO ORIENTE E AFRICA NUOVO INCARICO EUROPEO PER DANILO RIVALTA  
 
Milano, 15 febbraio 2007 – Nell’ambito di una radicale ristrutturazione dell’organizzazione di Diebold Europe, Middle East and Africa, Danilo Rivalta è stato nominato Vice President Business Development Emea. Con questa qualifica, Rivalta assume la responsabilità dello sviluppo delle attività commerciali relative ai prodotti, soluzioni e servizi a livello europeo, con particolare focus su: automazione dei depositi, uno dei principali temi di interesse strategico per il retail banking; managed services, per la gestione evoluta del canale distributivo costituito dagli Atm; la nuova piattaforma software per lo sviluppo di soluzioni neutral-vendor multicanale che sarà presentata in anteprima mondiale a Milano il 22 e 23 maggio 2007, durante il primo evento europeo per clienti “Diebold Emea Customer Conference & Expo”. Rivalta coordinerà in ambito europeo tutte le attività di Product Marketing relative all’intera value proposition di prodotti e servizi, il global accounting dei principali clienti cross-border, le funzioni di Marketing e Communications e i programmi di Customer Satisfaction. Riporteranno a Rivalta anche le attività logistiche e di service support, nonché i programmi di formazione tecnica e commerciale distribuiti nelle sedi di Utrecht (Nl), Bruxelles e Varsavia. La nuova posizione prevede il trasferimento nella sede di Ginevra, che ospiterà gli uffici dell’head office Diebold per l’area Emea a partire dal prossimo mese di marzo. Nato a Roma nel 1955 e laureato in Economia e Commercio, Rivalta ha maturato una lunga esperienza nel settore finanziario e del software presso primarie aziende italiane ed estere. Dopo aver iniziato la sua carriera in Bnl e nel Gruppo Sanpaolo, con incarichi di responsabilità in ambito commerciale e marketing, è stato responsabile vendite Italia di Legent, acquisita poi da Computer Associates. Entrato in Bmc Software nel 1995 come responsabile della filiale italiana, vi è rimasto fino al 2001, avendo raggiunto la posizione di Vice President per il Sud Europa. Successivamente è stato Ceo di Hal Knowledge Solutions (ora Microfocus), uno dei maggiori fornitori mondiali di soluzioni software per l’Application Portfolio Management. Entrato in Diebold nel 2003, è membro del leaderhip team europeo da 3 anni. Il precedente incarico è stato Area General Manager per Italia, Spagna e Portogallo. .  
   
   
GEFRAN SPA: NEL 2006 IL FATTURATO È IN CRESCITA DEL 9,4%, IL QUARTO TRIMESTRE SEGNA UN +15%  
 
Provaglio d’Iseo (Bs), 15 febbraio 2007 – Il Consiglio di Amministrazione di Gefran Spa, riunitosi oggi a Provaglio d’Iseo, ha approvato la relazione trimestrale consolidata al 31 dicembre 2006. I ricavi al 31 dicembre 2006 sono risultati in crescita del 9,4%, a 109,9 milioni di Euro (il dato dell’anno precedente era pari a 100,5 milioni di Euro). Il dato dell’ultimo trimestre vede ricavi a 31,2 milioni di Euro rispetto ai 27,1 milioni di Euro dell’ultimo trimestre del 2006, e segna un +15%. La ripartizione dei ricavi per area di business mostra un consuntivo 2006 con incrementi in tutte le aree ad eccezione dei sistemi di automazione che rimangono stabili. Gli azionamenti si confermano l’area con le maggiori occasioni di crescita e segnano un deciso incremento che sfiora il 14% anno su anno. I sensori crescono del 7% e i componenti per l’automazione del 10%. La suddivisione dei ricavi per area geografica mostra una crescita del fatturato sia in Italia che all’estero. La quota di export rappresenta oltre il 60% del fatturato del gruppo, trainata soprattutto dalla crescita nel continente asiatico, grazie ai grossi risultati di vendita degli azionamenti prodotti dallo stabilimento a Shanghai (+57% anno su anno). Il costo del personale al 31 Dicembre 2006 è risultato pari a Euro 34. 902 mila (Euro 32. 369 mila al 31 Dicembre 2005). L’incidenza percentuale si assesta al 31,7%, in leggero miglioramento rispetto al 32,2% del 2005. L’incremento del valore assoluto è attribuibile in parte al rinnovo del Ccnl avvenuto nel corso del 1° trimestre, ma soprattutto al potenziamento della struttura tecnica e commerciale del Gruppo, in particolare a supporto del business degli azionamenti e della attività produttiva e commerciale in Asia. Il Margine Operativo Lordo al 31 dicembre 2006 è risultato pari a 9,532 milioni di Euro (9,109 milioni al 31 dicembre 2005). L’incidenza sui ricavi scende all’8,7%. Trimestre su trimestre il dato risulta pari a 2,763 milioni di Euro, pressoché lo stesso dato dell’ultimo trimestre 2005. Il reddito operativo al 31 dicembre 2006 è di 4,972 milioni di Euro (4,664 milioni al 31 dicembre 2005). L’incidenza percentuale, pari al 4,5%, si assesta pressoché sullo stesso livello del quarto trimestre 2005 (4,6%). Trimestre su trimestre il Ro si assesta a 1,586 milioni di Euro rispetto a 1,607 dell’ultimo trimestre 2005;in questo periodo la forte rivalutazione del dollaro Usa (Il cambio è passato da 1,266 a fine settembre a 1,317 fine dicembre) ha determinato un’erosione di marginalità da parte delle vendite denominate in quella valuta, che pesano circa il 30% sul totale. Il risultato della gestione finanziaria al 31 Dicembre 2006 è negativo per Euro 614 mila (al 31 Dicembre 2005 era positivo per Euro 2. 359 mila). La rivalutazione della valuta europea avvenuta nel corso del 2006, ha determinato anche la rilevazione di differenze cambio negative sulle transazioni effettuate e sulle poste patrimoniali denominate nella valuta americana, contrariamente alla variazione eccezionalmente positiva registrata nello stesso periodo del 2005. Il risultato prima delle imposte al 31 dicembre 2006 è positivo per 4,056 milioni di Euro (7,418 milioni di Euro al 31 dicembre 2005). Gli ultimi tre mesi dell’anno lo stesso dato si assesta a 971 mila Euro, contro 2,520 milioni di euro nel 2005. Questo risultato è dovuto all’andamento della gestione finanziaria e da redditi di attività non ricorrenti presenti nel 2005 e non nel 2006. Il risultato netto di pertinenza del Gruppo al 31 Dicembre 2006 è positivo per Euro 3. 384 mila, in contrazione rispetto al 31 Dicembre 2005, pari a Euro 6. 967 mila. Il Capitale Investito netto al 31 dicembre 2006 è pari a 66,037 milioni di Euro (63,487 milioni di Euro al 31 dicembre 2005) ed è finanziato interamente da mezzi propri. La Posizione Finanziaria netta al 31 dicembre 2006 presenta una disponibilità di 3,145 milioni di Euro (6,330 milioni di Euro al 31 Dicembre 2005). La diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2005 sconta il pagamento del dividendo del maggio 2006. Il Patrimonio netto al 31 dicembre 2006 è pari a 69,182 milioni di Euro (69,817 milioni di Euro al 31 dicembre 2005). Gli investimenti del gruppo sono cresciuti a 6,490 milioni di Euro, rispetto ai 4,901 del 2005. “Il quarto trimestre 06 ha segnato una crescita superiore alle aspettative che ha consentito di andare oltre l’obiettivo di fatturato per l’anno 2006” Afferma Alfredo Sala, amministratore delegato del gruppo, “Abbiamo chiuso un anno di grandi investimenti: abbiamo potenziato la struttura asiatica, rinforzato la struttura tecnica negli azionamenti e investito pesantemente per migliorare i processi produttivi. L’ottimo risultato del quarto trimestre è un ulteriore nota positiva per l’anno a venire” Le aspettative del gruppo per il 2007 sono di continuare nel trend positivo con un target di crescita del fatturato del 9% rispetto al 2007, sviluppando gli investimenti commerciali e di struttura fatti nel 2006. La crescita dei volumi, il miglioramento del processo produttivo e l´ottimizzazione delle politiche di acquisto, dovranno consentire anche un miglioramento della redditività che si concretizza in un obiettivo per il 2007 di una crescita di un punto percentuale rispetto all’Ebit 2006. .  
   
   
APPROVATA LA RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31/12/2006 DI TAS S.P.A. PARTECIPAZIONI NELLA CONTROLLATA SVIZZERA APIA S.A.  
 
Bologna 15 febbraio 2007 - Il Consiglio di Amministrazione di Tas S. P. A. - Gruppo Nch, leader in Italia nella fornitura di software e servizi per applicazioni bancarie e finanziarie, presente anche in Europa, ha approvato la relazione trimestrale consolidata al 31/12/2006. Il risultato del periodo in esame, come per il trimestre precedente, è stato fortemente influenzato dagli effetti contabili dell´operazione di aggregazione e integrazione che ha effetto dal 1° agosto 2006 che è consistita nell´acquisizione di partecipazioni da Ds Data Systems S. P. A. E di due rami di azienda da Nch S. P. A. Per meglio comprendere i risultati del Gruppo nel periodo, sia trimestrali che dell´intero esercizio, è necessario fare presente che i risultati contabili inerenti l´acquisizione dei rami e delle partecipazioni incidono per soli 5 mesi. Inoltre: nei costi del trimestre vengono contabilizzati 522 k€ di oneri non ricorrenti relativi a ristrutturazione industriale, che complessivamente per l´intero esercizio ammontano a 1. 060 k€; i ricavi degli analoghi periodi del 2005 sono stati influenzati da ricavi di natura non ricorrente per circa 1. 000 k€. Depurati dagli effetti dei ricavi ed oneri non ricorrenti di cui sopra, i dati contabili sarebbero quelli illustrati nella seguente tabella:
Normalizzazione dati contabili trimestrali 31/12/2006 31/12/2005 var. 05/06
Totale Ricavi 38. 910 13. 125 196,5%
Totale Costi 29. 080 8. 274 251,5%
Ebitda Adjusted 9. 830 4. 851 102,6%
(Oneri straordinari) I proventi (1. 060) 1. 000 -206,0%
Ebitda 8. 770 5. 851 49,9%
Ammortamenti e svalutazioni (3. 306) (832) 297,4%
Ebit 5. 463 5. 019 8,9%
Il totale dei ricavi passa da 14. 125 k€ del 31 dicembre 2005, a 38. 910 k€ del 31 dicembre dell´anno in corso; nel quarto trimestre i ricavi registrano un incremento sull´analogo trimestre del 2005, passando da 3. 496 k€ a 21. 101 k€. Il risultato operativo al 31 dicembre 2006 è pari a 5. 463 k€ in aumento rispetto al valore registrato nell´analogo dell´anno precedente (5. 019 k€). Il risultato di periodo al 31 dicembre 2006 è pari a 2. 609 k€ in riduzione di 1. 346 k€ rispetto a quello registrato nell´analogo periodo dell´anno precedente. La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2006 è riportata nella tabella che segue:
2. 3. Posizione Finanziaria letta k€1 31. 12. 2006 i 30. 09. 2006 i 30. 06. 2006 i 31. 03. 2006 i 31. 12. 2005
Cassa, conti correnti bancari e titoli 5. 709 3. 610 17. 104 16. 164 16. 450
Titoli che non costituiscono immobilizzazioni 98 107 149 - 51
Crediti finanziari a breve termine 10. 381 - 44 44 59
Debiti verso banche e altri istituti finanziari a breve - 25. 242 - 10. 379 - 18 - 25 - 75
Deb. Finanziari entra 12 (put Apia) - 3. 000 - 3. 123 - 3. 226 - 5. 324 - 2. 097
Posizione finanziaria netta a breve termine - 12. 054 - 9. 783 14. 053 10. 859 14. 388
Crediti finanziari a medioilungo termine 358 255 161 161 161
Debiti verso banche e altri istituti finanziari a m´i termine - 59. 861 - 60. 000 - 8 - 8 - 15
Deb. Finanziari oltre 12 (put Apia) - - - - - 3. 226
Deb. Finanziari oltre 12 mesi (Nch) - 35. 000 - 35. 000
Posizione finanziaria netta a me[lio. ´lungo termine - 94. 503 - 94. 743 133 133 - 3. 080
Posizione finanziaria netta - 106. 557 - 104. 330 14. 206 11. 012 11. 308
Dall´analisi dell´indebitamento si evince che esso è essenzialmente rappresentato da debito a medio e lungo termine, ascrivibile all´operazione di aggregazione ed è caratterizzato da debito bancario (per 42 milioni a 6 anni con un anno di pre-ammortamento e 18 milioni a 18 mesi) e per 35 milioni rappresentato da debiti verso la capogruppo Nch postergati al debito bancario. Il contratto di finanziamento impone la verifica di una serie di parametri finanziari, il cui mancato rispetto prevede, sulla base di quanto formalmente indicato nel contratto, il venir meno del beneficio del termine sui finanziamenti concessi. La prima verifica sulla conformità ed il rispetto di tali parametri finanziari è fissata entro trenta giorni dalla data di approvazione, da parte dell´assemblea, del bilancio d´esercizio al 31 dicembre 2006 e comunque non oltre il 31 luglio 2007; tale verifica per il primo anno sarà effettuata sulla base di dati pro forma dell´intero esercizio 2006, al momento non ancora disponibili. .
 
   
   
ACTIVE ANNUNCIA ILISTEN TRANSCRIPTION PAK  
 
Gorizia, 15 febbraio 2007 - iListen Transcriptionpak è un programma che permette, assieme ad iListen, di convertire delle registrazioni in testo scritto. Immaginate di dettare in automobile, o durante una passeggiata, o semplicemente quando si è seduti in qualche luogo lontano dal computer. Ora è possibile affidare al proprio Macintosh la registrazione che verrà puntualmente trascritta nel proprio programma preferito. Per la registrazione si possono usare degli iPod Nano della seconda generazione, iPod Video (dotati di apposito microfono) ed alcuni registratori digitali della Olympus. Active ha realizzato delle confezioni con tutto quanto necessita per poter compiere questa interessante funzione: dal pacchetto completo di iListen con il Transcription Pak ed i microfoni Xtrememac, ai singoli componenti che possono servire. Si possono esaminare in questa pagina: http://www. Active-software. Com/ilisten Tutti i programmi sono in lingua italiana e corredati di manuali stampati. Active distribuisce software per Macintosh, Windows e Linux e vanta una pluridecennale esperienza nel settore. Operando da Gorizia, raggiunge i suoi clienti in tutta Italia. Il suo sito di e-commerce permette di avere informazioni sui prodotti distribuiti e di effettuarne l´acquisto. I prodotti Active sono disponibili presso i Centri Mondadori, i rivenditori Apple e direttamente dal sito Active. Sito di e-commerce: http://www. Active-software. Com/ .  
   
   
LE NUOVE SCHEDE MADRI 945GCT-M E 945GZT-M DI ECS OFFRONO LE SOLUZIONI IDEALI PER WINDOWS VISTA PREMIUM  
 
 Milano, 15 Febbraio 2007 -  Ecs - Elitegroup Computer Systems, produttore di computer hardware e notebook, presenta le serie 945Gc e 945Gz, le schede madri per processori Intel Core2 Duo, in formato microAtx e conformi alla direttiva Rohs. Tutte le schede madri della serie 945Gct-m e 945Gzt-m supportano i potenti processori Intel Core2 Duo Lga775; sono dotate di una prestante scheda grafica integrata con core grafico Intel Gma 950 e di uno slot Pci Express x16, per un’espandibilità grafica modulare e di fascia alta. Queste piattaforme stabili, con sistema di gestione termico “cool running”, raggiungono prestazioni massime con consumi energetici e una rumorosità molto bassi. I processori Intel Core2 Duo accrescono notevolmente la potenza e ottimizzano le prestazioni per una massima efficienza energetica. L’elaborazione con il Dual-core accelera ogni operazione, dal download di file audio e video alle operazioni che richiedono una massima intensità di calcolo. Con la memoria di sistema dual-channel Ddr2 533 fino a 2 Gb, queste schede madri offrono la potenza necessaria per l’utilizzo simultaneo di più applicazioni che richiedono elevate risorse di calcolo. Il southbridge Ich7 Intel consente un throughput dei dati ineguagliabile: fino a quattro hard disk drive Sataii 3 Gb/s e fino a due dispositivi Ultra Dma100/66. Tutte le schede madri supportano la tecnologia Hyper-threading e 8 porte Usb 2. 0 per periferiche Usb 2. 0 high-speed. La scheda grafica integrata con core Gma 950 Intel consente una riproduzione video ad alta definizione dai colori vivi ed una modalità di visione flessibile che elimina la necessità di una scheda grafica aggiuntiva. Se si desidera, si può utilizzare uno slot grafico Pcie x16 per soluzioni grafiche di fascia più alta. Con audio ad alta definizione, una grafica potente e memoria dual-channel fino a 2Gb, le serie 945Gc e 945Gz sono potenti piattaforme compatibili per Vista Premium. Equipaggiata con due slots Pcie x16, la scheda madre 945Gct-m supporta l’ E. D. G. I (Enhanced Digital Graphics Interface) di Ecs, per un output digitale e opzioni di espansione flessibili, come l’interfaccia per Sdvo card, che supporta le uscite Dvi, Vga e schermi Tv consentendo la massima flessibilità nella visualizzazione e nell’acquisizione video. L’interfaccia S/pdif contente un supporto digitale audio di qualità. La 945Gct-m e 945Gzt-m offrono all’incirca le stesse caratteristiche, ma la 945Gzt-m ha uno slot Pcie x 16 (@ x4 mode) per l’installazione di schede Vga esterne. Le schede madri delle serie 945Gc e 945Gz offrono una piattaforma Pc potente ed economica, capaci di gestire in maniera intelligente i bisogni di un ampia varietà di utenti. .