Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 







MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web




 


GIOVEDI

PAGINA 1 PAGINA 2 PAGINA 3 PAGINA 4 PAGINA 5 MODA E TENDENZE ALIMENTAZIONE
Notiziario Marketpress di Giovedì 15 Febbraio 2007
SELEX SISTEMI INTEGRATI SIGLA IN INDIA MOU CON BHEL NEI SISTEMI RADAR  
 
 Roma, 15 febbraio 2007 - Selex Sistemi Integrati, società di Finmeccanica, e l’azienda indiana Bhel – Bharat Heavy Electricals Limited hanno siglato un Memorandum of Understanding per sviluppare una collaborazione nel campo della radaristica e delle tecnologie del settore. L’intesa è stata siglata ieri a Mumbai dal Direttore Generale di Selex Sistemi Integrati, Aldo Calvello, e dall’Executive Director della Bhel, V. Viswanathan, alla presenza del Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, e dal Presidente e Amministratore Delegato di Bhel, Ashok Puri. L’accordo è stato sottoscritto in occasione della visita in India del Presidente del Consiglio, Romano Prodi, nell’ambito della missione organizzata da Confindustria. Secondo il Mou le due società valuteranno la fattibilità di una cooperazione industriale. Selex Sistemi Integrati e Behl esamineranno congiuntamente le opportunità commerciali e tutti gli aspetti industriali per lo sviluppo e la produzione di apparati tecnologicamente all’avanguardia, che consentiranno alle due società di affrontare il mercato con prodotti competitivi e adeguati ai requisiti emessi dai clienti. .  
   
   
INCONTRO AERDORICA ´ ORGANIZZAZIONI SINDACALI - IL PRESIDENTE DELLA SOCIETA` CONTI: "MOMENTO DI CONFRONTO CHE RIENTRA NEL NORMALE PROCESSO DI CONCERTAZIONE CONCORDATO´  
 
Ancona, 15 febbraio 2007 - ´Nessuna bocciatura della proposta da noi presentata alle organizzazioni sindacali, piuttosto un normale momento di incontro che rientra nella fase di concertazione concordata´. Questo il commento del presidente dell´Aerdorica, Mario Conti, all´incontro che si e` svolto ieri tra l´amministratore delegato della societa`, Federico Wendler, il responsabile del personale, Gabriele Ferrone, e i rappresentanti dei sindacati regionali dei trasporti Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. Conti precisa che non c´e` stata alcuna rottura tra le parti. ´Voglio ricordare ´ prosegue ´ che lo scorso 18 gennaio e` stato sottoscritto un documento in cui si e` preso atto della necessita` di avviare un percorso concertativo sulle strategie aziendali di sviluppo e fondato su un sistema condiviso di relazioni tra azienda e sindacati. Sulla base di questo documento, che presuppone un criterio concordato delle scelte riguardanti le principali vicende aziendali, l´Aerdorica si e` impegnata a presentare entro i primi giorni di febbraio una proposta di organizzazione aziendale da sottoporre al confronto con le organizzazioni sindacali a partire dal 13 febbraio, cosa che e` appunto avvenuta´. ´L´obiettivo ´ continua il presidente della societa` ´ e` quello di pervenire a una organizzazione del lavoro condivisa, tenuto conto della compatibilita` finanziaria e ferma restando la valorizzazione del personale interno´. ´Dunque ´ conclude Conti ´ quello di ieri e` stato un incontro perfettamente in linea con quanto stabilito tra le parti e che avra` i suoi sviluppi nei tempi e modi previsti dall´accordo´. .  
   
   
LUFTHANSA PRIVATE JET, IL SUCCESSO CONTINUA … IL 2006 SI È CONCLUSO CON SUCCESSO - L´ACCORDO CON NETJETS È STATO PROLUNGATO PER ALTRI 5 ANNI  
 
 Milano, 15 febbraio 2007 - Lufthansa Private Jet, l´esclusivo servizio di voli aerei privati, ha scritto un altro capitolo nella sua storia di successo. Nel 2006, il numero dei voli operati in questo segmento è cresciuto di circa il 13%. Nel corso dell´anno 2006 ogni giorno sono stati prenotati fino a dieci jet privati, la richiesta di collegamenti point-to-point tra le circa 1000 destinazioni in Europa e nella Federazione Russa rappresenta circa il 60 %. Tuttavia, anche il servizio di voli privati offerti in coincidenza con un volo a lungo raggio in partenza dai tre hub di Francoforte, Monaco e Zurigo ha registrato un significativo aumento nell´ultimo semestre 2006. La soddisfazione del cliente, pari ad oltre il 90%, dimostra chiaramente il grado di apprezzamento nei confronti del servizio Lufthansa Private Jet. "Siamo entusiasti di come questo prodotto innovativo di Lufthansa si sia posizionato sul mercato in un così breve lasso di tempo dal suo lancio. Contestualmente Lufthansa Private Jet, grazie alla versatilità e flessibilità dell´offerta, è divenuto uno dei prodotti cardine della nostra strategia di servizio a 360°. " ha commentato Thierry Antinori, Executive Vice President Marketing & Sales Lufthansa. "I nostri clienti apprezzano in maniera particolare la possibilità di usufruire di tutti gli esclusivi servizi dedicati ai passeggeri di First Class per un viaggio all´insegna del comfort. " L´accordo con Netjets è stato quindi esteso per altri cinque anni e la collaborazione è stata intensificata. Ogni giorno saranno infatti a disposizione sempre più aeromobili per rispondere alla sempre maggiore richiesta dei servizi Lufthansa Private Jet. In futuro sarà disponibile giornalmente anche l´aeromobile Falcon2000, che può ospitare fino a dieci passeggeri. Lufthansa Private Jet è proposto ad un costo all-inclusive, addebitato sotto forma di un biglietto di First Class Lufthansa. Le tariffe sono calcolate in base alla rotta e includono tutti i servizi. Non vi sono costi aggiuntivi quali spese di mediazione per noleggio o leasing, né vengono richiesti vincoli contrattuali a lungo termine; gli accompagnatori volano gratuitamente. .  
   
   
FIAT E TATA ANNUNCIANO UN ACCORDO PER LA PRODUZIONE DI PICK-UP IN ARGENTINA  
 
Torino, Mumbai, 15 febbraio 2007 - Fiat e Tata Motors estendono la loro collaborazione strategica con l’avvio di un progetto industriale al di fuori dell’India. Questo è un ulteriore significativo passo verso una strategia integrata il cui obiettivo è quello di indirizzarsi verso mercati e segmenti specifici. Questo accordo, che fa seguito ad uno studio di fattibilità iniziato nel luglio 2006, prevede la produzione su licenza Tata di un pick-up con il marchio Fiat presso lo stabilimento Fiat Group Automobiles di Cordoba in Argentina. I primi modelli usciranno dalle linee di montaggio di Cordoba nel 2008. E’ prevista una produzione annua di circa 20. 000 unità. Il progetto prevede investimenti per circa 80 milioni di dollari Usa. Con la produzione del pick-up, il complesso Fiat di Cordoba riprenderà l’attività di tutte le sue unità produttive, in buona misura riavviata con la produzione dei motori e cambi Fiat e con il recente accordo per la produzione dei cambi per Psa Peugeot-citröen. Il pick-up, derivato dal pick-up Tata di nuova generazione, verrà venduto in Sud e Centro America e su mercati europei selezionati attraverso la rete di dealer e importatori di Fiat Automobiles. Questo consentirà al marchio Fiat di entrare con forza nel settore dei pick-up medi, grazie allo specifico know-how di Tata Motors. Il pick-up Fiat, dotato di motore Fpt, si differenzierà per stile e posizionamento rispetto al pick-up Tata. Sarà disponibile nelle seguenti versioni: 4x4, 4x2, cabina doppia e singola e con motore diesel Jtd 2,3 litri, 134 Ps Euro Iv, prodotto nello stabilimento Fiat Powertrain Technologies di Sete Lagoas in Brasile. Tata Motors ritiene l’America Latina un mercato importante e sta esaminando la possibilità di offrire i suoi prodotti in questa regione, anche attraverso collaborazioni con Fiat e Iveco per quanto riguarda produzione e distribuzione. “Questo accordo è un ulteriore passo verso la creazione di una vasta e ben focalizzata partnership con Tata” ha detto Sergio Marchionne, Amministratore Delegato del Gruppo Fiat e di Fiat Group Automobiles, “e permetterà a Fiat l’ingresso in un segmento di mercato specifico con un prodotto molto competitivo. Crediamo che lo scambio di know-how con il nostro partner indiano sia molto proficuo per entrambi”. Ratan Tata, Presidente del Gruppo Tata e di Tata Motors, ha dichiarato: “Sono molto lieto di questo primo passo compiuto insieme dal Gruppo Fiat e Tata al di fuori dell’India. Spero che ciò sia di buon augurio per una vera partnership globale sui diversi mercati e segmenti di business. ” .  
   
   
IVECO E TATA MOTORS DIALOGANO SU UNA POSSIBILE ALLEANZA STRATEGICA  
 
Torino, Mumbai, 15 febbraio 2007 - Iveco, società del Gruppo Fiat, e Tata Motors hanno annunciato ieri la firma di un Memorandum of understanding per valutare la fattibilità di una cooperazione, estesa a vari mercati, nel settore dei veicoli commerciali. Il Memorandum of understanding menziona una serie di possibili sviluppi in ambito ingegneristico, produttivo, negli approvvigionamenti e distribuzione di prodotti, gruppi e componenti. All’indomani della firma Iveco e Tata Motors creeranno un Comitato di Controllo congiunto per determinare la fattibilità di detta cooperazione, sia nel breve che nel lungo termine. Qualora valutati fattibili, le due società stipuleranno accordi definitivi nei prossimi mesi. Paolo Monferino, Ceo di Iveco, ha dichiarato: “Il possibile accordo strategico per una collaborazione con Tata Motors rappresenta un nuovo passo nella nostra strategia che si avvale delle partnership eccellenti del Gruppo Fiat attraverso la catena del valore del settore automotive. Stiamo dispiegando notevoli sforzi e risorse per esplorare quest’opportunità di cooperazione, nel percorso di cambiamento ed espansione di Iveco nei prossimi anni”. L’amministratore Delegato di Tata Motors, Ravi Kant, ha affermato : “ Siamo sinceramente entusiasti delle possibilità rappresentate da questa potenziale collaborazione che offrirebbe l’opportunità di sfruttare i nostri punti di forza complementari per prodotti e mercati”. .  
   
   
BREMBO APPROVA I RISULTATI DEL QUARTO TRIMESTRE 2006 RISULTATI PRELIMINARI ESERCIZIO 2006: FATTURATO +13,3% MARGINE OPERATIVO LORDO +6,5% UTILE NETTO +4,0  
 
 Curno, 15 febbraio 2007 - I ricavi nel trimestre ammontano a € 207,1 milioni, in crescita del 19,8% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. L’accelerazione superiore alle previsioni della crescita del fatturato è totalmente attribuibile alle applicazioni per auto di primo equipaggiamento e per veicoli commerciali leggeri. Le vendite di applicazioni per auto registrano un aumento del 25,2%, con una crescita del primo equipaggiamento, in particolare i clienti tedeschi, molto più sostenuta di quella del mercato del ricambio. Molto buona la performance dei veicoli commerciali (+28,8% nel trimestre) grazie al perdurare del ciclo positivo del trasporto su gomma ed alla progressiva entrata a regime della piattaforma Daimler Chrysler. In crescita anche il settore delle moto (+4,1%); stabile il settore delle competizioni che si confronta con un quarto trimestre 2005 particolarmente positiva. A livello geografico si registrano ottimi livelli di crescita nel mercato tedesco (+40,2%) e inglese (+23,9%) grazie al positivo andamento delle vendite per il primo equipaggiamento. Ottimo andamento anche del mercato nazionale (+13,5%) e degli altri paesi dell’area Ue, ad eccezione del mercato francese (-13,6%). Prosegue lo sviluppo del Brasile (+18,2%), mentre l’area asiatica registra la crescita relativa più elevata (+66%) grazie al positivo andamento delle applicazioni per auto fornite a clienti giapponesi ed all’avvio dell’attività in Cina. In calo i ricavi dell’area Nafta. Nel trimestre, il costo del venduto e gli altri costi operativi netti ammontano a € 137,2 milioni, con un’incidenza del 66,2% sulle vendite, rispetto al 61,9% dello stesso periodo dell’anno precedente. Tale maggiore incidenza è legata a diversi fattori: un mix di vendita penalizzante nel confronto con l’analogo periodo del 2005; una fase di assestamento produttivo della fonderia polacca, ormai superata; altri costi straordinari legati alla chiusura di stabilimenti in Italia e di avvio di quello cinese. Nel trimestre è stata anche registrata una plusvalenza di € 2,9 milioni sulla cessione di un fabbricato industriale in Italia. Il costo per il personale è pari a € 40,6 milioni, +13,3% rispetto all’anno precedente, con un’incidenza sui ricavi che scende dal 20,7% al 19,6%. Il margine operativo lordo diminuisce del 2,4% e passa da € 30,1 milioni (17,4% dei ricavi) a € 29,3 milioni (14,2% dei ricavi) per effetto di quanto sopra evidenziato. Gli ammortamenti ammontano nel trimestre in esame a € 11,1 milioni, in incremento del 6,6% rispetto al Iv trimestre 2005. Tali ammortamenti sono legati, oltre che ai nuovi investimenti, anche alla capitalizzazione dei costi di sviluppo. Il margine operativo netto ammonta a € 18,2 milioni, pari al 8,8% dei ricavi, e si confronta con € 19,6 milioni (11,4% dei ricavi) dello stesso trimestre dell’anno precedente. L’ammontare degli oneri finanziari netti è positivo per € 0,9 milioni (quarto trimestre 2005: negativo per € 2,0 milioni). Gli interessi sull’indebitamento sono risultati pari a € 2,5 milioni, in aumento rispetto al quarto trimestre 2005 (€ 2,2 milioni) per l’aumento del debito medio e dei tassi di interesse. La liquidazione di uno strumento derivato di negoziazione ha generato una plusvalenza di € 2,1 milioni e le differenze cambio nette sono state positive e pari a € 1,5 milioni. La stima delle imposte del trimestre ammonta a € 6,8 milioni pari al 35,0% dell’utile ante imposte (35,7%) nel quarto trimestre 2005). Gli investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali del trimestre, pari a € 25,8 milioni, sono stati effettuati prevalentemente in Italia per adeguare la capacità produttiva al livello della domanda. L’indebitamento netto scende da € 238,8 milioni al 30 settembre 2006 a € 190,9 milioni al 31 dicembre 2006, nonostante l’elevato livello di investimenti del trimestre. La riduzione è avvenuta anche grazie alla cessione di un fabbricato industriale nel mese di dicembre e al riaddebito a Pioneer Investment Management S. G. R. P. A. Degli investimenti sostenuti per la costruzione del nuovo Polo Tecnologico sito in Stezzano. Risultati preliminari esercizio 2006 - I dati preliminari riferiti all’intero esercizio evidenziano una crescita dei ricavi pari al 13,3%, ad un livello di € 806,1 milioni. Il margine operativo lordo ammonta a € 119,0 milioni, 14,8% dei ricavi, ed è in incremento del 6,5% rispetto all’esercizio precedente. Dopo aver dedotto ammortamenti per € 39,3 milioni, in aumento del 2,3%, il margine operativo netto si attesta a € 79,7 milioni, pari al 9,9% dei ricavi. L’utile netto si attesta a € 42,1 milioni, +4,0% rispetto all’esercizio precedente. Fatti di rilievo successivi alla chiusura del trimestre - Non si segnalano fatti significativi intervenuti dopo la chiusura del quarto trimestre 2006. Prevedibile evoluzione della gestione - Nel 2007 si prevede un’evoluzione positiva dell’attività sia in termini di fatturato che di risultati. In allegato si forniscono le tabelle di sintesi dei risultati consolidati del trimestre e dell’intero esercizio. Questi ultimi sono ad oggi preliminari. .  
   
   
COBRA AUTOMOTIVE TECHNOLOGIES S.P.A.: NEL 2006 RICAVI +19%, EBITDA +33%, EBIT +40% QUARTO TRIMESTRE IN FORTE CRESCITA RICAVI CONSOLIDATI QIV + 23,7% EBIT QIV + 28,8% UTILE PRETAX QIV + 28,3% POSIZIONE FINANZIARIA NETTA POSITIVA PER 23,6 MLN €  
 
Varese, 15 febbraio 2006 - Ii Consiglio di Ammlnistrazione di Cobra Automotive Technologies S. P. A. , società che opera a livello internazionale nel settore delle soluzioni di sicurezza per il mercato automotive, ha approvato ieri i dati relativi al quarto trimestre 2006 e ha esamlnato i dati prelimlnari dell´esercizio 2006. I ricavi consolidati del gruppo Cobra Automotive Technologies al 31 dicembre 2006, pari a € 90. 0 mln, registrano una crescita del 19% rispetto all´esercizio 2005 (€ 75. 8 mln). Tale crescita è da attribuire all´aumento del fatturato delle due principali aree di business del Gruppo: l´area Sistemi Elettronici, con un fatturato 2006 pari a € 68,4 mln, segna un incremento del 9% (€ 62,7 al 31/12/2005); l´area Servizi ~ di Localizzazione cresce del 74% con un fatturato pari a € 16,5 mln (€ 9,5 mln al 31/12/2005). Ii cambiamento del mix produttivo conferma le linee strategiche del gruppo verso una maggior incidenza dell´area Servizi di Localizzazione a maggiore valore aggiunto e marginalità. L´incidenza sui ricavi totali dell´area Lbs aumenta infatti dal 13% al 18% su base annua. Ii Margine Operativo lordo (Ebitda) consolidato al 3111212006 è pari a € 10,7 mln registrando una crescita del 33% rispetto al 2005 (€ 8,1 mln). L´area Sistemi Elettronici mantiene (´Ebitda margin al 12,8%, mentre l´area Lbs passa da un Ebitda margin pari allo 0,4% al 31/12/2005 all´11,0% al 3111212006. Ii Risultato Operativo (Ebit) consolidato al 31/12/2006 ammonta a € 7,0 mln in crescita del 40% rispetto all´esercizio 2005 (€ 5,0 mln). L´utile pretax è pari a € 6,1 mln in crescita del 35% rispetto al 2005 (€ 4,6 mln). La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2006 presenta una liquidità pari a € 23,6 mln (negativa di € 13,2 al 30/9/2006) grazie agli introiti della quotazione. Dati economici consolidati relativi al Iv Trimestre 2006 I ricavi dell´ultimo trimestre 2006 sono stati pari a € 22,2 mln, con un incremento del 23,7% rispetto al corrispondente periodo dell´anno 2005 (€ 17,9 mln). Tale risultato è imputabile allo sviluppo delle vendite in entrambe le aree di attività del Gruppo: l´area Sistemi Elettronici che ha rilevato una crescita del 15,2% e l´area Servizi basati sulla Localizzazione che ha segnato un incremento del 77,5% grazie all´incremento del numero di nuovi abbonati e, ai rinnovi di precedenti abbonamenti e all´accordo paneuropeo stipulato con Porsche Ag. Al 31 dicembre 2006 il numero di abbonati attivi ai servizi Svr ha raggiunto quota 50. 785, in crescita del 102,3% rispetto agli abbonati attivi al 31 dicembre 2005. In linea con l´evoluzione strategica del gruppo, si rileva una variazione nel mix di fatturato nell´ultimo trimestre 2006 con una maggiore incidenza percentuale dell´area Servizi ~ di Localizzazione passata dal 15,4% dell´ultimo trimestre 2005 al 22,0% nell´ultimo trimestre 2006, che ha favorito la crescita della marginalità complessiva del gruppo. L´ebitda è pari a € 1,9 mln (€ 1,7 mln nel Iv Trimestre 2005), in crescita del 10%: a tale incremento hanno contribuito sia la crescita del volume di affari, in particolare nell´area Lbs, sia leva operativa legata alla componente Servizi di Localizzazione. Ii risultato operativo (Ebit) è pari a € 0,9 mln in crescita del 29% rispetto al Iv Trimestre 2005 (€ 0,7 mln). L´utile pretax del trimestre è pari a € 0,8 mln in crescita del 28% (€ 0,6 mln nel Ivq05) Evoluzione prevedibile della gestione Ii buon andamento nel mese di gennaio su entrambe le aree di attività evidenzia buone prospettive di crescita per il primo trimestre 2007. In base ai risultati commerciali ed economici realizzati nel corso del 2006, il management del Gruppo ritiene di potere confermare sia gli obiettivi di crescita organica, sia le opportunità di crescita per linee esterne dichiarati in sede di Ipo. "I risultati del trimestre, così come quelli annuali - ha commentato Carmlne Carella, Ammlnistratore Delegato di Cobra - dimostrano il nostro impegno nel costruire le basi per una crescita organica sostenibile sia sul fronte dei ricavi, sia, soprattutto, su quello della redditività. Siamo particolarmente soddisfatti degli importanti risultati conseguiti dal settore dei servizi di sicurezza basati sulla localizzazione satellitare, sui quali intendiamo investire una parte significativa delle risorse finanziarie raccolte con l’Ipo". .  
   
   
IL PROGRAMMA RENAULT DRIVER DEVELOPMENT ANNUNCIA LA PROMOZIONE 2007  
 
 Roma, 15 febbraio 2007 - Da cinque anni, il Programma Renault Driver Development si prefigge l’obiettivo di scoprire i nuovi talenti della competizione automobilistica e di formarli all’esigente mestiere di pilota professionista. Dopo aver preso sotto la propria egida Heikki Kovalainen nel 2002, il Programma Rdd lo ha poi accompagnato fino ai vertici della competizione automobilistica: il Finlandese è oggi pilota titolare della scuderia di Formula 1 Renault, duplice Campione del mondo. Il Programma Rdd punta in questa stagione su cinque giovani piloti, che potranno esprimere appieno talento e ambizioni nelle competizioni Gp2 Series, World Series by Renault, F3 Euroseries e Fr 2.  
   
   
IL NUOVO MUSEO DI MODENA OSPITERÀ GLI AVVITATORI DINO PAOLI L’ESPOSIZIONE ILLUSTRERÀ LO SVILUPPO TECNOLOGICO DELLA STORIA DELL’AUTO DA COMPETIZIONE  
 
Modena, 15 febbraio 2007 - Dino Paoli, azienda attiva nel settore della produzione di avvitatori pneumatici ad impulso ed accessori parteciperà al prestigioso progetto museale Expotecnica che presto sorgerà a Modena. Si tratta di un importante progetto di dimensione internazionale rivolta a tecnici, dove verrà illustrata la storia dell’auto da competizione attraverso l’evoluzione e lo sviluppo tecnologico subito dai suoi singoli componenti. Il museo sorgerà nella prima periferia di Modena a ridosso del centro storico con un nuovo insediamento architettonico. L’organizzazione del museo ha effettuato una rigorosa selezione degli elementi meccanici realmente rappresentativi dell’evoluzione tecnica della vettura da competizione, espressa nelle sue differenti formule sportive. Dino Paoli apporterà il proprio contributo di conoscenze e competenza professionale a questo importante progetto con i suoi avvitatori. Infatti l’azienda produce gli avvitatori Paoli Pit Stop che sono attualmente utilizzati dai team dei campionati di Formula 1, Gp2, Dtm, A1 Gp, World Series by Renault, della Formula Indy, Champcar, Nippon, V8-supercar e dalle scuderie delle specialità Endurance, Gt, Alms e Formula 3000. Sono efficaci, potenti e maneggevoli e sono in grado di avvitare un dado centrale di grandi dimensioni in meno di un secondo ad una pressione di 20 bar grazie all’ottimale rapporto peso/potenza garantendo un elevato grado di affidabilità. Grazie alla continua collaborazione con i team più esperti della Formula Uno, l’azienda propone continuamente nuove soluzioni tecniche e i suoi prodotti vengono sempre riconosciuti per l’eccellente qualità ed elevate prestazioni. I prodotti Paoli vengono utilizzati in vari settori oltre a quello delle gare auto e moto, come anche delle autoriparazioni e in vari campi dell’industria italiana. .  
   
   
DUCATI MOTOR HOLDING ANNUNCIA I DATI PRELIMINARI DELL’ANNO ED I RISULTATI DEL QUARTO TRIMESTRE 2006  
 
Bologna, 15 febbraio 2007 – Il Consiglio di Amministrazione di Ducati Motor Holding S. P. A. Ha esaminato i dati preliminari dell’anno ed ha approvato ieri i risultati del 4° trimestre 2006. I risultati preliminari dell’anno 2006 mostrano una netta inversione di tendenza rispetto al 2005, con il ritorno ad un risultato operativo positivo ed un sostanziale miglioramento della posizione finanziaria netta. Tali risultati sono dovuti al successo del piano di ristrutturazione varato nel 2005 e focalizzato sul miglioramento del margine lordo, sul diminuzione stock della rete, sulla riduzione dei costi fissi e sul miglioramento del circolante. I Ricavi 2006 sono pari a 304,8 Mil € o -1,2% rispetto al 2005, con un decremento delle vendite di moto e ricavi parzialmente bilanciato da un miglioramento del mix moto e dall’incremento dei settori accessori e abbigliamento. Nel 2006 sono state vendute 32. 312 moto per un fatturato di 239,7 Mio € (-6,4% a volume e – 3% a valore vs 2005) mentre le vendite di accessori, abbigliamento e ricambi hanno raggiunto i 60,1 Mio € (+3,4% vs 2005). La diminuzione del numero di moto vendute, a fronte di un aumento del numero di moto immatricolate dalla rete (35. 286 unità o + 2,1% vs 2005), ha generato una diminuzione dello stock della rete pari a 3000 moto o circa un mese di vendita in linea con la strategia di rilancio. Le immatricolazioni sono aumentate in modo incoraggiante in Usa (+16,3%), nei paesi non coperti da filiale (+9,4%), in Francia (+1,5%) ed in Giappone (+0,5%) mentre risultano in calo in Gran Bretagna (- 16,5%), Benelux (-12,5%), Germania (-8,8%) ed Italia (-3,9%). È importante notare come nell’immatricolato 2006 non compaia in modo significativo la nuova Superbike 1098 che è stata distribuita solo nell’ultimo mese dell’anno. Ll Margine Lordo 2006 è di 72,7 Mio €, pari al 23,9% dei ricavi, verso 47,3 Mio €, pari al 15,3% dei ricavi del 2005. Il consistente aumento è legato al miglioramento del mix moto, a minori ammortamenti ed alle svalutazioni straordinarie del 2005. L’ebitda è stato pari a 27,0 Mio €, o l’ 8,9% dei ricavi, rispetto ad un Ebitda negativo nel 2005 per 0,3 Mio €. L’incremento è dovuto al miglioramento del mix moto e agli accantonamenti straordinari effettuati nel 2005. Il Risultato Operativo (Ebit) è stato positivo per 4,8 Mio € verso una perdita di 33,6 Mio € dell’anno precedente, grazie al miglioramento dell’Ebitda e a minori ammortamenti. L’ebt è stato negativo di 1,6 Mio € verso una perdita di 41,0 Mio € dell’esercizio precedente, grazie al miglioramento del Risultato Operativo e a minori Oneri Finanziari. Il Risultato Netto è stato negativo per 8,5 Mio € rispetto ad una perdita di 41,5 Mio € dell’anno precedente e vede l’accantonamento di tasse differite. Federico Minoli, Presidente e Amministratore Delegato di Ducati così commenta i risultati 2006: “Sono estremamente soddisfatto dei risultati del piano di rilancio Ducati che sta mantenendo le nostre aspettative in anticipo sui tempi previsti. In particolare la diminuzione dell’inventario della rete è di ottimo auspicio per la vendita dei nuovi prodotti 2007. La nuova Superbike 1098, l’ Hypermotard e la Desmosedici stanno generando attesa e preordini molto importanti e, in linea con la strategia di rilancio, porteranno un ulteriore significativo incremento del margine lordo. Sui circuiti abbiamo chiuso il 2006 con un successo senza precendenti: Campioni del mondo in Superbike, 4 vittorie e 9 podi nel Campionato Motogp. Un risultato che nessun altro produttore europeo aveva mai raggiunto prima. ” “Il 2006 segna il ritorno al profitto operativo, dopo alcuni anni difficili . Quanto alle prospettive, i prossimi esercizi daranno segni evidenti dell’efficacia degli investimenti sul prodotto effettuati negli anni precedenti, in termini di crescita delle vendite e di ritorno all’utile. – ha aggiunto Enrico D’onofrio, Direttore Finanziario - In particolare, il 2007 vedrà un fatturato in crescita a due cifre sul 2006, un Ebitda pari a circa il 12% sul fatturato e un ritorno all’utile netto, con un anno di anticipo rispetto al piano strategico. Il debito netto a fine 2006, in forte riduzione rispetto al 2005, grazie all’aumento di capitale e al miglioramento del circolante, si consoliderà nel 2007 mantenendo un rapporto del 30% sul patrimonio netto. ” Nel quarto trimestre i ricavi di vendita sono stati pari a 80. 1 Mio €. In diminuzione dell’9. 3% rispetto all’anno precedente. Il decremento è legato prevalentemente a minori vendite di moto. Il margine lordo è stato pari al 18. 2% dei ricavi, in miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per effetto del miglior mix moto e degli accantonamenti straordinari effettuati nell’esercizio 2005. L’ebitda è stato pari a 2. 9 Mio € rispetto ad un Ebitda negativo per 14. 7 Mio € del quarto trimestre 2005. L’incremento è legato, oltre a quanto richiamato in precedenza, agli accantonamenti e svalutazioni straordinarie effettuate nell’esercizio precedente. Nel quarto trimestre 2006 il risultato operativo (Ebit) è stato negativo per 4. 2 Mio € rispetto ad un risultato negativo per l’esercizio precedente per 26. 7 Mio €. Il miglioramento è legato, oltre che al già citato miglioramento del margine lordo, alla riserva di ristrutturazione per 13 milioni di Euro stanziata nell’esercizio 2005. Il risultato prima delle imposte è stato negativo per 5. 5 Mio € rispetto ad una perdita di 27. 9 Mio € dell’esercizio precedente. .  
   
   
SEMINARIO UNITRE POLSTRADA  
 
Perugia, 15 febbraio 2007 . – L’assessore regionale ai trasporti, Giuseppe Mascio, parteciperà alla inaugurazione del Seminario sulla sicurezza stradale, organizzato dalla Università della Terza Età di Perugia e dal Compartimento della Polizia Stradale per l’Umbria di Perugia, che si svolge oggi giovedì 15 febbraio, alle ore 16 presso la Sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni di Perugia, sede del Consiglio regionale dell’Umbria. Sono previsti gli interventi del Presidente del Consiglio regionale Mauro Tippolotti, degli assessori della Provincia e del Comune di Perugia, Daniela Frullani e Antonello Chianella, del Comandante della Polizia Stradale per l’Umbria, Piergiorgio Da Corte, del vicepresidente nazionale dell’Unitre, Gustavo Cuccini. Il vicecomandante del Compartimento Polstrada, Donato Comanducci, illustrerà “Scopi e finalità del corso”. Il seminario, che si propone come unica ed avanzata esperienza del genere in Italia, è rivolto a creare e diffondere consapevolezza e cultura della sicurezza stradale soprattutto in riferimento alla la popolazione più anziana e a gettare le basi per la costituzione di un Osservatorio permanente, proseguirà nei giorni 22 febbraio, 1 e 14 marzo. Saranno affrontati i problemi della ”Analisi dell’infortunistica stradale”, dei “Soggetti a rischio” e del “Primo soccorso”. L’intero ciclo dei lavori sarà coordinato dalla Presidente dell’Unitre di Perugia, Rina De Angelis e “coadiuvato” dallo psicologo Irre Andrea Sacchi. .  
   
   
SCUOLABUS A PIEDI, DI RENZO: “ENTRO FINE 2007, 5.000 I BAMBINI COINVOLTI”  
 
Roma, 15 febbraio 2007 - Duemila bambini che ogni giorno, con una pettorina gialla catarifrangente, si danno appuntamento presso apposite “fermate” distribuite lungo i 120 percorsi di 14 municipi capitolini, accompagnati da 48 volontari e 150 operatori che li guidano alla loro scuola. Questi i numeri di “Scuolabus a piedi”, il progetto nato in via sperimentale nel 2003 che oggi coinvolge oltre 2000 bambini di 51 scuole elementari di 14 municipi. Nel 2003, anno dell’avvio del progetto, erano 4 i municipi coinvolti (Iii, Vii, X e Xii), 5 le scuole interessate e 200 i bambini che hanno usufruito dell’iniziativa. Numeri che, nel corso degli anni, si sono moltiplicati, arrivando, durante lo scorso anno scolastico, a raggiungere 11 municipi per un totale di 45 scuole e 1. 700 bambini. “Entro giugno 2007 arriveremo a coprire 16 municipi e coinvolgere 3000 bambini e 60 scuole contando anche su un finanziamento da parte della Fiat”, ha detto l’assessore all’Infanzia Lia Di Renzo. “L’incremento, rispetto a giugno dello scorso anno sarà del 45% per numero di municipi coperti e del 76% di bambini che potranno usufruire dell’iniziativa- ha aggiunto Di Renzo – Ma l’obiettivo principale è quello di arrivare, per la fine del 2007, a coinvolgere 5000 bambini e coprire tutti i municipi”. Gruppi composti da 8 a 16 bambini, vanno e tornano a scuola a piedi, preceduti e accompagnati da due operatori. “Salgono” e “scendono”dallo Scuolabus a piedi, ovvero entrano ed escono dal gruppo, presso apposite fermate distribuite lungo un percorso prestabilito, in luoghi e orari definiti. Attualmente sono interessati al progetto i Municipi I, Ii, Iv, Viii, Ix, Xi, Xiii, Xvi, Xvii e Xx. Sia operatori che bambini, durante i percorsi verso la scuola, indossano pettorine gialle con la denominazione dell’Assessorato e dell’Istituto scolastico di riferimento. Il percorso dello Scuolabus si snoda per circa 1 km con un tempo di percorrenza di 30 – 40 minuti. Al ritorno da scuola, i genitori attendono i bimbi al “capolinea”. “E’un modo sano e divertente di andare e tornare da scuola , aiuta a migliorare la qualità dell’ambiente urbano in prossimità delle scuole e contribuisce a ridurre la congestione del traffico che deriva dalla pratica quotidiana di accompagnare i bambini a scuola con l’auto”, ha concluso Di Renzo. . .  
   
   
TRASPORTO PUBBLICO A MISURA DELLA TERZA ETÀ  
 
Bolzano, 15 febbraio 2007 Gli interventi per un servizio di trasporto pubblico a misura della terza età sono stati discussi il 14 febbraio a Bolzano dall´assessore provinciale alla Mobilità Thomas Widmann nell´incontro con i rappresentanti del servizio senor nel Kvw. Si è parlato in particolare dell´introduzione di un abbonamento per i senior, dell´utilizzo facilitato dei distributori automatici di biglietti e del servizio di Citybus. "Nuovi servizi, a cominciare dal Citybus, vanno incontro alle esigenze primarie di mobilità che si accompagnano alla terza età. Uno dei compiti del servizio di trasporto pubblico è proprio quello di rispondere a tali esigenze", ha sottolineato l´assessore provinciale Widmann incontrando i rappresentanti del Kvw, le Acli di lingua tedesca. Si è parlato anche degli interventi che potrebbero ulteriormente facilitare per gli anziani l´utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico, a comuinciare dall´abbattimento delle barriere architettoniche, "un esempio che ha dato buoni frutti sulla linea ferroviaria della val Venosta", ha ricordato Widmann. Secondo i responsabili del servizio senior del Kvw, anche i distributori automatici di biglietti dovrebbero essere predisposti in maniera tale da renderne più agevole l´utilizzo per le persone anziane e l´assessore Widmann ha assicurato di mettere a disposizione dei richiedenti tutte le informazioni tecniche del caso per andare incontro alle loro necessità. Widmann ha infine informato la delegazione dell´introduzione dell´abbonamento per seniores, alla quale si sta lavorando. "Siamo arrivati a un buon punto e presto saremo in grado di offrire alla terza età nuove opportunità vantaggiose nel servizio di trasporto pubblico locale", conferma Widmann. . .  
   
   
DA SKODA ED IVECO 150 FILOBUS ALLA LETTONIA  
 
Trieste, 15 febbraio 2007 - Skoda Electric, una delle tre principali società produttrici di filobus in Europa, fornirà nei prossimi cinque anni alla città di Riga , in Lettonia, 150 filobus a pianale ribassato, realizzati in collaborazione con la Iveco Czech Republic (ex Karosa). Secondo l´Ice si tratta di un appalto da 53 milioni di euro. ´Skoda Electric si pone per quest´anno un traguardo di 71 milioni di euro di fatturato´, ha detto il suo direttore Jaromir Silhanek. Lo scorso anno la società ha avuto introiti pari a 54,4 milioni di euro e utili di circa 5,3 milioni di euro. .  
   
   
STALEXPORT: ASSEMBLEA APPROVA NUOVO AUMENTO DI CAPITALE A FAVORE DI AUTOSTRADE CHE RAGGIUNGE IL CONTROLLO DELLA SOCIETA’  
 
 Roma, 15 febbraio 2007 - Autostrade S. P. A. Informa che ieri l’assemblea degli azionisti di Stalexport S. A. , la società polacca titolare della concessione della autostrada Katowice - Cracovia, di circa 61 km, ha approvato un aumento di capitale riservato ad Autostrade di 89,5 milioni di azioni ad un prezzo di 2,2458 zloty per azione. Ad esito di tale sottoscrizione Autostrade S. P. A. , che già deteneva dall’agosto 2006 il 21,7% del capitale di Stalexport, raggiungerà il controllo del 50% più un’azione del capitale della società post aumento, con un investimento di ulteriori 51 milioni di euro (in aggiunta all’investimento di circa 17 milioni di euro già sostenuto per l’acquisto della partecipazione già detenuta). L’aumento della partecipazione di Autostrade in Stalexport, fino ad assumere il controllo, era stata già autorizzata dall’Antitrust polacco nel mese di ottobre 2006. “Siamo onorati – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Autostrade S. P. A. Giovanni Castellucci - per la fiducia che gli investitori privati ed istituzionali ci hanno voluto accordare riservandoci un aumento di capitale per il raggiungimento del controllo della società. Il nostro progetto è di lasciare Stalexport quotata alla Borsa di Varsavia e di farne il motore per lo sviluppo della rete di infrastrutture autostradali in Polonia, sia attraverso aggregazioni che attraverso la partecipazione alle gare per la costruzione di nuove autostrade e per la gestione di quelle già realizzate”. Al raggiungimento della quota di controllo del 50% più una azione, Autostrade, in accordo con le condizioni dettate dalla legge polacca, sarà tenuta a lanciare un’Offerta Pubblica di Acquisto (Opa) fino a un massimo del 66% del capitale della società. Al termine della seduta di Borsa odierna il titolo Stalexport ha segnato un prezzo di chiusura pari a 4,95 zloty. Autostrade è stata assistita nell’operazione da Unicredit, Core e Westlb, in qualità di advisor finanziari, e da Hogan&hartson, in qualità di advisor legali. .  
   
   
INFRASTRUTURE: ILLY SOLLECITA GOVERNO SU TERZA CORSIA E A28  
 
Trieste, 15 febbraio 2007 - L´approvazione del Governo al Piano finanziario di Autovie Venete è necessaria e urgente per consentire alla concessionaria autostradale di poter costruire, a sue spese, la terza corsia della A4, da Quarto d´Altino a Villesse, e l´ultimo lotto della A28 da Pordenone a Conegliano. Lo ribadisce il presidente della Regione, Riccardo Illy, in una lettera inviata al presidente del Consiglio dei ministri, Romano Prodi, chiedendo il suo autorevole interessamento, in quanto queste opere sono indicate nel protocollo d´intesa firmato il 6 ottobre 2006 tra il Governo nazionale e la Regione. Il Piano finanziario che consente la realizzazione di entrambe le opere, sottolinea Illy, è stato già approvato dal Consiglio di amministrazione dell´Anas il 16 aprile dello scorso anno ed è necessario che venga definitivamente approvato con un decreto interministeriale del Ministero dell´Economia e delle Finanze e del Ministero delle Infrastrutture. Il presidente della Regione ribadisce che la Società Autovie Venete, partecipata per l´87 per cento dalla Regione Friuli Venezia Giulia, chiede l´approvazione del Piano per realizzare un programma di opere, del valore di circa 1. 4 miliardi di euro, che rivestono fondamentale importanza per lo sviluppo economico del Nord Est e per la politica di integrazione con l´Europa centrale e orientale, facendo parte, non a caso, delle infrastrutture del Corridoio V. Illy, rilevando che la Slovenia sta realizzando il suo programma con velocità maggiore rispetto al versante italiano, sottolinea che questa modernizzazione infrastrutturale non richiede alcun intervento finanziario pubblico e, proprio per questo, ogni ulteriore ritardo sarebbe incomprensibile. Analoga lettera è stata inviata dal presidente Illy ai ministri per le Infrastrutture, Antonio Di Pietro, e ai Trasporti, Alessandro Bianchi. .  
   
   
DURNWALDER A BRUXELLES: TUNNEL DEL BRENNERO E TRASPORTI IN PRIMO PIANO  
 
 Bruxelles, 15 febbraio 2007 - Il modello di finanziamento del progetto Bbt per ammodernare la linea ferroviaria del Brennero e i colloqui già fissati con i ministri competenti di Germania, Austria e Italia sono stati al centro dell´incontro di oggi (14 febbraio) a Bruxelles del coordinatore del Corridoio Berlino-palermo Karel van Miert con il presidente della Provincia Luis Durnwalder. "Fatta chiarezza sui contributi statali, secondo Van Miert si può pensare a un aumento del finanziamento Ue", riferisce Durnwalder, che ha partecipato anche all´assemblea plenaria del Comitato delle Regioni nell´Ue per discutere del Libro bianco dell´Ue sui trasporti, di immigrazione e energia alternativa. Il nuovo incontro tra il presidente Luis Durnwalder e Karel van Miert, il coordinatore dell´asse Ten Berlino-palermo si è svolto oggi (14 febbraio) nella sede dell´Euroregione a Bruxelles e ha fatto il punto sui prossimi passi da compiere in materia di traffico nell´area alpina, tunnel di base del Brennero e ammodernamento della linea ferroviaria Verona-monaco. Durnwalder ha aggiornato l´ex commissario Ue sugli ultimi sviluppi locali riguardo al progetto del tunnel di base del Brennero mentre Van Miert si è soffermato sui colloqui che lo attendono nelle prossime settimane con i ministri competenti di Austria, Germania e Italia. Secondo Van Miert le principali questioni tecniche del progetto sono state chiarite, si tratta ora di affrontare l´aspetto dei finanziamenti per realizzare sia il tunnel che l´ampliamento complessivo della linea del Brennero. "Van Miert mi ha confermato che è il momento di elaborare un modello di finanziamento concreto, in cui gli Stati interessati definiscano chiaramente gli impegni da assumere e facciano la loro parte", riferisce Durnwalder. Se negli incontri previsti avrà dai Paesi coinvolti le relative assicurazioni - così Van Miert al Presidente della Provincia - potrà essere presa in considerazione anche la possibilità di un aumento della quota di contributo Ue al finanziamento del progetto, che potrebbe passare dal 20 al 30%. Van Miert ha poi concordato con Durnwalder sulla necessità di garantire una comunicazione costante alla popolazione sull´intero progetto del Bbt. "Anche Van Miert mette in guardia dal far diventare il tunnel del Brennero un tema politico e dal creare polemiche cavalcando la protesta avviata in altre Regioni per altri progetti. La questione della costruzione della galleria di base e delle tratte di accesso va posta sul piano tecnico in modo oggettivo e accompagnata da un´azione di informazione capillare e continua", specifica Durnwalder. Anche Van Miert ha ribadito che per il traffico alpino non vi sono alternative. Il presidente Durnwalder ha partecipato a Bruxelles alla sessione plenaria del Comitato delle Regioni e ascoltato la relazione del commissario Jacques Barrot sul Libro bianco dell´Ue relativo alla politica europea dei trasporti fino al 2010. Durnwalder conferma la sua posizione, secondo cui per le aree sensibili come è quella alpina servono misure speciali che possano incentivare il trasporto su rotaia. Si è parlato poi del piano d´azione sull´immigrazione legale e del Libro verde relativo al futuro della rete europea sulle migrazioni: i Governatori delle Regioni hanno insistito sul fatto "che anche Regioni, Province e Comuni sono pronti a contribuire attraverso la formazione, il lavoro e l´assistenza all´inclusione sociale ed economica degli immigrati e alla soluzione dei problemi legati alla presenza di cittadini stranieri, nel rispetto delle lingue e dei costumi del Paese che li accoglie", spiega Durnwalder. In tema di energia, il Comitato delle Regioni ha infine accolto un emendamento del Presidente della Provincia volto a promuovere il risparmio energetico e l´uso di fonti alternative. .  
   
   
PEDEMONTANA, ACCORDO PROGRAMMA PRONTO PER LA FIRMA TESTO APPROVATO DA ASSEMBLEA DEI SINDACI. TEMPI DA DIMEZZARE  
 
 Milano, 15 febbraio 2007 - Approvato il 13 febbraio dalla Giunta regionale il testo definitivo dell´Accordo di Programma (Adp) per la realizzazione del sistema viabilistico pedemontano, presentato dall´assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, che verrà sottoscritto dagli enti facenti parte dell´apposito comitato il 19 febbraio. Il testo, messo a punto in questi mesi grazie al lavoro svolto dal comitato (6 incontri) e dalla relativa segreteria tecnica (16 riunioni), è stato approvato dall´assemblea dei sindaci dei 78 Comuni interessati dal tracciato, tenutasi ieri in Regione Lombardia, con il solo voto contrario di 6 Comuni e uno astenuto. Il lavoro del comitato e della segreteria tecnica non si è limitato però alla sola stesura dell´accordo ma ha anche affrontato temi specifici come le 384 prescrizioni al progetto e ha individuato precisi ambiti di confronto per il prosieguo dell´attività di coordinamento, come i tavoli territoriali d´ambito su scala provinciale. Parte integrante dell´Accordo è inoltre un preciso cronoprogramma che segna passo a passo l´evoluzione del progetto sino alla realizzazione dell´opera. Il cronoprogramma, che prevede 61 mesi per la posa della prima pietra, è stato redatto ottimizzando al massimo le procedure attuali; a tal riguardo tutti gli enti coinvolti hanno concordato sulla necessità di individuare modalità procedurali che permettano di accorciare questa tempistica. "Lunedì 19 febbraio metteremo un tassello importante verso la realizzazione dell´opera - ha dichiarato Cattaneo -. In questi otto mesi abbiamo fatto un intenso lavoro di confronto che ci ha portato a definire un testo finale largamente condiviso tra tutti gli enti coinvolti. Questo testimonia ancora una volta la bontà del nostro metodo di lavoro, che ha raccolto apprezzamenti praticamente da tutti". "Il nostro obiettivo rimane dimezzare i tempi che ci dividono dalla posa della prima pietra. L´accordo di programma è un passo importante che, insieme alla nascita della società mista Regione-anas, che diventerà concedente dell´opera - ha precisato l´assessore Cattaneo - ci consentirà di monitorare e controllare da Milano e non da Roma l´andamento dei lavori, snellendo le pratiche burocratiche". .  
   
   
GIUNTA VENETA APPROVA AGGIORNAMENTO PROGRAMMA PARCHEGGI VENEZIA  
 
 Venezia, 14 febbraio 2007 - La Giunta veneta, su proposta dell’assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso, ha approvato il nuovo Programma Urbano dei parcheggi predisposti dal Comune di Venezia, in attuazione della cosiddetta Legge Tognoli del 1989. “La giunta – ha spiegato Chisso – aveva approvato il programma parcheggi veneziano, con le relative priorità, nel 1999; tale piano prevedeva la realizzazione degli interventi in due fasi, dove i parcheggi della seconda fase erano un potenziamento di quelli previsti nella prima e la loro realizzazione era subordinata alla effettiva necessità. Nel dicembre scorso l’amministrazione comunale ha trasmesso modifiche al programma, mentre è stato ritenuto necessario stralciare l’intervento di via Einaudi previsto in prima fase, poiché con la realizzazione del nuovo polo ospedaliero la localizzazione non era più funzionale alle finalità iniziali”. Il nuovo programma parcheggi risulta così composto Programma Prima Fase: Miranese A, posti 500; Castellana B, posti 300; Terraglio A, posti 150; Terraglio B, posti 300; Miranese B, posti 300; Marghera B, posti 80; Marghera C, posti 600; Fusina A, posti 500; Favaro A, posti 150; Favaro B, posti 150; Castellana A, posti 210; Santa Maria dei Battuti, posti 300; Ceccherini A, posti 320; Gazzera, posti 300; Tessera, posti 500. Interventi Da Inserire Nella 2° Fase Di Attuazione: Favaro C, posti totali 600; 2 Trivignano A, posti totali 300; Trivignano B, posti totali 100; Trivignano C, posti totali 150; Trivignano D, posti totali 80; Piazza Xxvii Ottobre, posti totali 400. Interventi Da Inserire Nella 3° Fase Di Attuazione Tessera, posti totali 1000; Favaro B raddoppio, posti totali 150; Terraglio A raddoppio, posti totali 150. .  
   
   
ANSALDO STS APPROVA I RISULTATI PRELIMINARI AL 31 DICEMBRE 2006 UTILE NETTO IN CRESCITA A 45,8 MLN DI EURO DOPO AVER SCONTATO COSTI DI QUOTAZIONE PER 6,8 MLN DI EURO  
 
 Genova, 15 febbraio 2007 - Il Consiglio di Amministrazione di Ansaldo Sts ( Sts. Mi ), presieduto da Alessandro Pansa, ha approvato la relazione trimestrale al 31 dicembre 2006 e ha esaminato i dati preliminari consolidati dell’intero esercizio, che chiude con risultati superiori alle previsioni di crescita, formulate in sede di quotazione, sia per quanto riguarda la produzione a ricavo sia in termini redditività e di acquisizione di nuovi ordini. Risultati Del 2006 (Dati Pro-forma) - Per un corretto raffronto con i corrispondenti periodi del precedente esercizio, vengono forniti i dati pro-forma che recepiscono per l’intero anno gli effetti dell’acquisizione delle partecipazioni in Ansaldo Signal e Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari avvenuta il 24 febbraio 2006. Vengono anche forniti i dati risultanti dal recepimento degli effetti delle partecipazioni a far data dalla loro acquisizione. Nel 2006, sulla base dei dati pro-forma, il Gruppo Ansaldo Sts registra un Utile netto di 45,8 milioni di Euro, superiore al risultato dell’anno precedente (44,3 milioni di Euro). Detratti i costi di quotazione l’utile netto sale a 52,6 milioni di Euro. Il Valore della produzione dell’intero anno è pari a 928,2 milioni di Euro, in aumento del 10,1% rispetto al precedente esercizio. In crescita anche il Risultato operativo (Ebit) del 2006, pari a 84,5 milioni rispetto a 79,8 milioni del 2005, che al netto dei costi di quotazione sale a 91,3 milioni di Euro con un incremento percentuale del 14,6% sul 2005; in aumento anche l’indice di redditività del Gruppo (Ros) che sale al 9,8% dal 9,5% precedente. Gli ordini acquisiti nel corso dell’anno sono stati pari a 1. 271,2 milioni di Euro, con un incremento del 25,2% rispetto al 2005. Il Portafoglio ordini complessivo al 31 dicembre 2006 ammonta a 2. 413,6 milioni di Euro pari al 15,4% in più rispetto al 2005. All’incremento del portafoglio ordini, che ha riguardato entrambi i settori del Segnalamento e dei Sistemi di Trasporto, ha contribuito anche la stipula dei contratti per le Metropolitane automatiche di Salonicco e della Linea 5 di Milano, ed inoltre la stipula dei contratti per i sistemi di segnalamento ferroviario in Italia, India, Australia, Spagna, Corea e Uk. La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2006 registra un valore creditore di 158,2 milioni di euro rispetto a 120,8 milioni di fine esercizio 2005. Il Flusso di cassa da attività operative, al netto degli investimenti, ammonta a 140,9 milioni di Euro in evidente miglioramento rispetto al valore di 105,9 milioni di Euro dello stesso periodo dell’anno precedente. I principali fenomeni che hanno determinato la suddetta disponibilità finanziaria del gruppo sono stati: acquisizione di partecipazioni per 100,2 milioni di Euro; pagamento dividendi a Finmeccanica Spa per 32,0 milioni; incasso dell’aumento di capitale sociale per 10,0 milioni; versamento in conto capitale per 50,2 milioni; recupero di un credito Iva per 19,2 milioni. Il rimanente saldo è imputabile alle altre variazioni del capitale circolante. Al 31 dicembre 2006 il capitale investito netto consolidato è negativo per 31,6 milioni di Euro rispetto ad un capitale investito positivo di 38,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2005. La differenza di 70,2 milioni di Euro è imputabile essenzialmente al capitale circolante che passa da (123,6) milioni di Euro al 31 dicembre 2005 a (237,3) milioni di Euro al 31 dicembre 2006. Tale variazione è in gran parte motivata dalla diminuzione delle rimanenze nette dovuta alla crescita del fatturato di rata, d alla diminuzione dei crediti commerciali (maggiori incassi da clienti) e dall’aumento delle passività correnti per debiti diversi e tributari. Risultati Del Quarto Trimestre 2006 (Dati Pro-forma) - Nel Quarto Trimestre 2006 il Gruppo Ansaldo Sts ha registrato un valore della produzione in crescita del 2,0% rispetto allo stesso periodo del 2005, passando da 268,1 a 273,2 milioni di Euro. L’incremento è da attribuire in particolare alla crescita del valore della produzione dell’Unità Segnalamento per 14,8 milioni di Euro, che ha compensato il decremento di 9,7 milioni di Euro dell’Unità Sistemi di Trasporto. Il risultato operativo (Ebit) del Quarto Trimestre 2006 sale a 31,6 milioni di Euro rispetto al risultato di 28,4 milioni di Euro realizzato nel corrispondente Trimestre 2005. Per linea di business, il Segnalamento chiude con un risultato operativo di 22 milioni di Euro in calo rispetto a 26,4 milioni di Euro del periodo corrispondente, mentre i Sistemi di Trasporto realizzano un risultato operativo pari 7,3 milioni di Euro, in crescita rispetto a 4,4 milioni di Euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente . L’utile netto consolidato del Trimestre si chiude a 20,8 milioni di Euro rispetto a 16,6 milioni del quarto trimestre 2005 . Si sottolinea inoltre che nel Quarto Trimestre del 2006 si sono sostenuti costi per R&d pari a 7,2 milioni di Euro rispetto a 10,3 milioni di Euro dello steso periodo del 2005. Gli ordini acquisiti nel Quarto trimestre 2006 ammontano a 193,6 milioni di Euro rispetto a 103,4 milioni di Euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente con un incremento di 90,2 milioni di Euro, pari al +87,0%. In particolare, gli ordini acquisiti dall’Unità Segnalamento ammontano a 167,6 milioni di Euro mentre l’Unità Sistemi di Trasporto ha acquisito ordini per 26,0 milioni di Euro. I principali ordini acquisiti dall’ Unità Segnalamento nel Quarto trimestre 2006 riguardano i seguenti progetti: Paese Progetto Cliente Valore (€mil); Korea Hsl Taegu - Pusan Krna 37,0; Diversi Componenti & Services 29,2; Usa Gm/gc Buildout Phase 1 Wmata 7,1; Italia Hsl Roma –Na & Mi-bo Tav 7,1; Usa Resignal Main line Qnsl 6,2; Australia Hunter Valley / Goonyella Qr 6,0. L’unità Sistemi di Trasporto ha acquisito i principali nuovi ordini in Italia per 13,0 milioni di Euro e in Danimarca per 7,0 milioni di Euro . Il portafoglio ordini al 31 dicembre 2006 è pari a complessivi 2. 413,6 milioni di Euro con un incremento di 321,8 milioni di Euro, in aumento del 15,4% rispetto al 31 dicembre 2005 (2. 091,8 milioni di Euro). Il portafoglio ordini dell’Unità Segnalamento al 31 dicembre 2006 ammonta a 1. 165,5 milioni di Euro, rispetto a 1. 142,0 milioni di Euro del 2005 (al netto dei rapporti con l’Unità Sistemi di Trasporto). Il portafoglio ordini dell’ Unità Sistemi di Trasporto al 31 dicembre 2006 ammonta a 1. 248,1 milioni di Euro (rispetto a 950,0 milioni di Euro del 2005). .  
   
   
METRO´ BOLOGNA, L´ASSESSORE PERI RISPONDE ALL´ONOREVOLE RAISI: "AFFERMAZIONI FRUTTO DI UNA FARNETICAZIONE TOTALMENTE INFONDATA"  
 
 Bologna, 15 febbraio 2007 - "Le affermazioni fatte da Raisi sono frutto di una farneticazione totalmente infondata. Come siano andate realmente le cose lo si può recuperare negli atti, sia della Regione che del Cipe. E sul piano politico le responsabilità vanno ricercate da chi presiedeva allora il Cipe e il Governo". Così ha risposto Alfredo Peri, assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Emilia-romagna, a quanto ha affermato l´onorevole Enzo Raisi (An) sul metrò di Bologna. "Ogni altra considerazione rispetto a tali, strumentali ragionamenti - ha aggiunto Peri - è perfino inutile". .  
   
   
DAL CONSIGLIO REGIONALE VIA LIBERA AL PIANO REGOLATORE DEL PORTO RISPOSTE IMPORTANTI PER VIAREGGIO E LA TOSCANA  
 
Firenze, 15 febbraio 2007 - L´assessore al bilancio e al coordinamento delle politiche del mare della Toscana saluta con soddisfazione l´approvazione da parte del Consiglio regionale del piano regolatore del porto di Viareggio. "Si tratta - spiega l´assessore Bertolucci - di un riconoscimento all´impegno portato avanti dall´amministrazione comunale, dai tecnici e da tutti coloro che hanno concorso a questo importante risultato, frutto anche dell´impegno progettuale di un grande urbanista". Per l´assessore il piano armonizza il porto con la città, ad essa già molto legato e integrato. "Dà risposte importanti ad un settore come la nautica, che ha in Viareggio un punto d´eccellenza di livello mondiale, - prosegue - ed assicura una maggiore funzionalità per tutte le altre attività presenti nel porto, dalla pesca al diportismo, senza creare ulteriori opere a mare ma anzi prevedendo all´interno dell´area portuale lo sviluppo di nuove banchine per l´attracco e la permanenza dei grandi yacht, con tutto ciò che di positivo deriva al turismo e al commercio" Per Bertolucci l´approvazione del piano regolatore del porto di Viareggio è un esempio del ruolo che le amministrazioni pubbliche possono e devono avere per agevolare lo sviluppo di attività determinanti per raggiungere migliori condizioni di vita. "Altre iniziative, proprio a Viareggio, vanno in questa direzione" sottolinea. E cita l´attività di formazione della Scuola per equipaggi e dell´Istituto Nautico ´Artiglio´, la cui autonomia scolastica è sostenuta e incoraggiata dalla Regione. "Con l´approvazione di questo piano - conclude - la Toscana del mare dà un ulteriore, importante contributo all´economia di tutta la regione". Alla vigilia peraltro del seminario sui ´porti, trasporti e logistica´, che si terrà a Marina di Carrara domani l´altro e che dà avvio al percorso che porterà, il 15 giugno, alla Seconda Conferenza regionale del mare. .  
   
   
NAVIGAZIONE PO, VERTICE A BRESCIA REGIONI PADANE L´ASSESSSORE CATTANEO: VA INCREMENTATO IL TRASPORTO VIA ACQUA ALL´ODG ANCHE LA REGIONALIZZAZIONE DEL SERVIZIO SUI LAGHI  
 
Brescia, 15 febbraio 2007 - Le Regioni padane (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto) concordano sulla necessità di un riassetto della gestione della navigazione interna sul Po e sull´intero sistema idroviario padano-veneto. Obiettivo: potenziare il trasporto via acqua per convogliarvi quanto prima almeno l´1% delle merci che circolano in ciascuna delle quattro Regioni. E´ quanto emerso al vertice tenutosi oggi nella sede territoriale della Regione Lombardia di Brescia fra l´assessore lombardo alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, l´assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Emilia Romagna, Alfredo Peri, l´assessore alle Politiche della Mobilità e Infrastrutture della Regione Veneto, Renato Chisso, e un delegato dall´assessore ai Trasporti e Infrastrutture della Regione Piemonte, Alessandro Borioli. Per raggiungere al più presto questo obiettivo, i rappresentanti delle quattro Regioni ritengono anche che sia opportuna una revisione dell´Intesa interregionale, in atto tra le Regioni stesse, sulla navigazione interna, in modo da garantire un maggiore coordinamento degli investimenti, nonché un ruolo più diretto dell´Aipo, l´Agenzia interregionale per il fiume Po, sempre in materia di navigazione. Nella riunione di Brescia è stato affrontato anche il tema della regionalizzazione del servizio di navigazione sui maggiori laghi prealpini. Le tre Regioni coinvolte (Lombardia, Piemonte e Veneto) e la Provincia Autonoma di Trento hanno ribadito congiuntamente l´interesse e la volontà di subentrare alla attuale Gestione governativa. Pertanto chiederanno al Ministero dei Trasporti che venga riconvocato al più presto il tavolo già attivato in merito con lo scopo di arrivare entro l´estate a delineare le ipotesi operative e finanziarie per il loro subentro nel servizio. Altro tema affrontato, quello del demanio lacuale e delle relative concessioni allo scopo di arrivare a regole coordinate e condivise. "La Lombardia e le Regioni dell´Intesa interregionale - ha spiegato l´assessore Cattaneo - hanno un gran bisogno di incrementare il trasporto su acqua per ottenere benefici ambientali e condizioni più convenienti per le imprese. Per far questo si rende oggi necessario rivedere le regole per la navigazione del Po, definite quasi vent´anni fa dall´intesa interregionale, con la creazione di un soggetto che comprenda tutte le Regioni interessate e che stabilisca una gestione comune per la navigazione". "Per la navigazione dei nostri laghi, invece, il Governo deve dare segni chiari e tangibili sulla via della regionalizzazione del servizio richiesto a gran voce dal territorio e già previsto dal decreto legislativo 422 del 1997". . .  
   
   
BANDO DA 600.000 EURO PER RISANARE FIUMI E LAGHI DESTINATI ALLE PROVINCE PER RIPRISTINARE SITUAZIONI COMPROMESSE  
 
 Milano, 15 febbraio 2007 - Bando della Regione Lombardia, destinato alle Amministrazioni provinciali, per migliorare lo stato di fiumi e laghi lombardi. Lo ha varato la Giunta regionale, su proposta dell´assessore alle Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile, Massimo Buscemi. Il bando mette a disposizione in tutto 600. 000 euro con i quali le Province che ne faranno domanda, potranno effettuare una serie di interventi a tutela dei rispettivi ambienti fluviali e lacustri laddove risultino compromessi. "Regione Lombardia - ha commentato l´assessore Buscemi - intende tutelare e valorizzare il patrimonio idrico con l´obiettivo di prevenire e ridurre l´inquinamento e di ripristinare gli ecosistemi eventualmente compromessi. E questo bando va proprio nella direzione di riportare i nostri fiumi e laghi nello stato migliore possibile e quindi sempre più fruibili dalle comunità". Asportazione e trasporto in discariche pubbliche o in centri di smaltimento autorizzati di detriti e rifiuti esistenti sulle acque dei laghi e dei fiumi o accumulati lungo le rive per effetto delle correnti o per eventi idrogeologici, asportazione dei materiali sommersi che possono arrecare danni alla navigazione, asportazione di quelli che possono impedire la riqualificazione delle acque o la loro capacità di autodepurazione, sono alcuni degli interventi che possono essere utilizzati con i fondi previsti dal bando. Le domande vanno presentate entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia (Burl). .  
   
   
LITORALE DOMITIO, TAVOLO IN PROVINCIA PER IL RILANCIO PROGETTI PER CONDOTTE SOTTOMARINE PORTO ECOLOGICO  
 
Caserta 15 febbraio 2007 - Il presidente della Provincia, Sandro De Franciscis, ha presieduto ieri mattina, nella sala Giunta dell’Ente, il tavolo di lavoro per il rilancio del litorale domitio. All’incontro hanno preso parte i sindaci di Villa Literno, Enrico Fabozzi, di Mondragone, Ugo Conte, di Sessa Aurunca, Elio Meschinelli, l’assessore all’Ambiente del Comune di Cellole, Di Ruocco, l’assessore alla Programmazione negoziata di Castel Volturno, Antimo Traettino. Presenti anche Vera Corbelli per l’Autorità di Bacino Liri-garigliano-volturno; Giuseppina Merola per l’Autorità di Bacino Nord-occidentale; il presidente del Consorzio di Bonifica aurunco, Raffaele Puoti; Anna Panzera in rappresentanza della Direzione generale dei Beni culturali della Campania; gli architetti Alfonso Cantelli, Anna Fresa e Paolo Natale. Per il litorale la Provincia considera strategico l’avvio di opere che possano trasformare la fascia costiera, attraverso l’utilizzo dei Fondi strutturali 2007-2013. In programma vi è il piano di realizzazione delle condotte sottomarine, che garantiranno la balneabilità della costa: gli scarichi che oggi arrivano alla Foce dei Regi Lagni (finendo poi in mare) saranno infatti dirottati a 800 metri dalla linea costiera, distanza che delimita una soglia di non ritorno degli stessi scarichi. Si punta inoltre alla costruzione di un porto ecologico sul canale del Consorzio di Bonifica aurunco, che avrà a disposizione 500 posti riservati alle barche a vela. Iniziative sono in cantiere anche per la difesa dall’erosione costiera, fenomeno contro cui già sono stati realizzati i primi lotti degli interventi di risanamento e ripascimento previsti. Nuovi collettori fognari sorgeranno nelle aree del litorale che oggi ne sono sprovviste, come le frazioni di Sessa Aurunca e la zona di Pescopagano e alla foce del Garigliano si prevede un parco che coniughi la tutela della natura e la realizzazione di strutture ricettive eco-compatibili. Il nuovo piano di sviluppo porterà anche all’adeguamento delle infrastrutture, attraverso la riqualificazione della ex strada statale 430 e la riattivazione della vecchia tratta ferroviaria Sparanise-gaeta. Tutti i partecipanti all’incontro hanno espresso la loro adesione all’avvio della nuova fase di pianificazione territoriale. “L’impegno della Provincia – ha spiegato De Franciscis – continuerà con le stesse modalità anche in altri ambiti territoriali: la pianura interna, l’Alto casertano, i parchi naturali e la conurbazione casertana. Questo tavolo segna il punto di partenza di una integrazione forte e condivisa delle priorità di sviluppo ed è un esempio di partenariato istituzionale”. Entro pochi giorni sarà convocata una nuova riunione, riservata ai tecnici, che consentirà uno screening delle attività di progetto in itinere sui territori interessati, da cui partire per poter programmare gli interventi futuri. La Provincia assume così un ruolo di coordinamento, anche per evitare duplicazioni nella programmazione degli interventi nei singoli Comuni. .