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Notiziario Marketpress di Lunedì 19 Febbraio 2007
INNOVACTION: PADOA SCHIOPPA PREMIA REGIONE DI ARAGON  
 
Udine, 19 febbraio 2007 - E´ la regione spagnola di Aragon la vincitrice del premio "European Award for Innovative Regions", istituito dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dall´Assemblea delle Regioni d´Europa, per riconoscere quelle autorità e istituzioni regionali europee che abbiano promosso l´innovazione sul proprio territorio. Il premio è stato consegnato il 16 febbraio dal ministro dell´Economia, Tommaso Padoa Schioppa a Jesus Santamaria Ramiro, direttore del Dipartimento di scienze e tecnologia dell´Università di Zaragoza-aragona nel corso dell´evento inaugurale di Innovaction 2007, il salone dell´innovazione in corso al quartiere fieristico udinese fino al 18 febbraio. La giuria internazionale del premio, composta dal segretario generale dell´Are, Klaus Klipp, da Isaac Getz, docente alla Scuola europea di management a Parigi, da Peter Heydebreck manager director del gruppo Ag di Karlsruhe, ha selezionato poi tra i "tanti progetti pervenuti - ha ricordato Klipp - dal Portogallo alla Moldavia, dalla Scandinavia alla Croazia" i Land austriaci Vorarlberg e Stiria, che hanno ottenuto rispettivamente il secondo e terzo premio. E´ stato Jean-paul Fitoussi, presidente del Consiglio scientifico dell´Institut d´Etudes Politiques di Parigi e dell´Observatoire Francais des Conjonctures Economiques a consegnare il secondo premio a Manfred Hellrigl, referente dello Stato federale di Vorarlberg, mentre Riccardo Illy, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e dell´Are, l´Assemblea delle Regioni d´Europa, ha premiato Gerald Schopfer, già ministro della Stiria per gli Affari economici. "Il progetto ´Innova100: avvio di attività di innovazione in 100 aziende´, presentato dalla direzione Ricerca, Innovazione e Sviluppo della Regione di Aragon - ha spiegato Klipp - mira ad introdurre ricerca e sviluppo nelle piccole e medie imprese (nella regione meno dell´1 p. C. Delle aziende manifatturiere ha più di 50 dipendenti) attraverso quattro strategie elaborate assieme all´Università di Zaragoza e l´Istituto tecnologico di Aragon. Le strategie erano indirizzate alla fornitura di supporto tecnico e amministrativo alle imprese non innovative per fare avanzare proposte di ricerca e sviluppo, all´inserimento di neolaureati di facoltà scientifiche nelle Pmi e di funzionari per trasferire il know how dell´Università e dell´Istituto tecnologico. Le attività di "spin off" hanno dato l´avvio a nuove 13 imprese". Il Rist, progetto di Strategia regionale di internazionalizzazione della Stiria, regione molto innovativa, ma di dimensioni piccole e molto dipendente dall´export, ha prodotto invece finora 18 accordi di cooperazione con regioni di Croazia, Serbia, Polonia e Ungheria, più di 400 progetti comuni con la partecipazione delle aziende stiriane in progetti internazionali, un aumento da 1800 a 2300 partecipazioni in progetti internazionali, più di 40 progetti Ue comuni. Si chiama Zub, infine, il progetto presentato dal Vorarlberg, lo stato federale più occidentale dell´Austria. Si tratta di una sorta di "ufficio per le tematiche relazionate al futuro" e prende in considerazione tutti gli aspetti di sostenibilità ambientale, economica, sociale in maniera interdisciplinare. .  
   
   
INNOVACTION: DEL PIERO E FRIULIA PRESENTANO FONDO ALADINN PENSATO PER INVESTIRE NELLE IMPRESE DELL´EUROREGIONE E CREARE IN FRIULI VENEZIA GIULIA UNA NUOVA ´SILICON VALLEY´  
 
Udine, 19 febbraio 2007 - "Creare in Friuli Venezia Giulia una nuova ´Silicon Valley´ è il nostro obiettivo, forse ambizioso ma di certo lungimirante. Il concetto e la pratica del ´distretto´ in regione sono già radicati ma nei nostri progetti futuri speriamo, anche grazie alle attività di venture capital come quelle che saranno attivate dal fondo Aladinn, di fare nascere anche un distretto dell´innovazione". E´ quanto ha auspicato Michela Del Piero, assessore regionale alle Risorse economiche e finanziarie, nel corso del dibattito con il quale Friulia, la holding finanziaria della Regione Friuli Venezia Giulia, ha lanciato "Aladinn", il suo più recente prodotto finanziario. Il lancio di Aladinn, acronimo che sta per Alpeadria Innovaction, fondo mobiliare chiuso di Friulia, che sarà attivo tra poche settimane, pensato per investire nelle imprese dell´Euroregione con attività a forte contenuto tecnologico e innovativo, è avvenuto ad Innovaction 2007, il salone della Conoscenza, delle Idee, dell´Innovazione. "Si tratta di un prodotto del tutto nuovo, di cui siamo precursori in Italia. La sola regione Lombardia ha al momento a disposizione fondi del genere di Aladinn", ha spiegato il vicepresidente ed amministratore delegato di Friulia, Federico Marescotti. Ma perché fare nascere un fondo di venture capitale, ossia innescare attività di partecipazioni significative in imprese non quotate ad elevato potenziale di crescita? "L´attuale contesto di globalizzazione e la libera circolazione delle merci - ha spiegato Del Piero - fa in modo che le condizioni dei mercati si modifichino in tempo reale. L´internazionalizzazione fa dialogare abitudini lavorative, gradi di scolarizzazione, dominio di tecnologie diversi ma soprattutto un diverso costo del lavoro. Nel breve periodo questo dislivello è per le nostre imprese motivo di crisi. Da questa considerazione dobbiamo partire per dare una risposta logica al problema: occorre sostituire i posti di lavoro persi con nuova occupazione che nasca da aziende in grado di contare su vantaggi competitivi di tipo tecnologico". La Regione, ha ricordato Del Piero, ha varato leggi e provvedimenti importanti in tal senso e ha stanziato nell´ultima Finanziaria oltre 70 milioni di euro per incubatori, spinn off, trasferimento tecnologico da atenei alle imprese. "Ci muoviamo su tre direttrici: misure che facilitino la ricerca applicata, misure per consentire alle idee imprenditoriali di svilupparsi in strutture adeguate, infine misure che consentano il reperimento dei capitali. Da qui l´idea di Alladinn, un veicolo specifico che consenta, facendo anche aderire altri investimenti pubblici, di trasferire risorse sempre più ingenti alle nostre aziende. Ma oltre a questo - ha aggiunto Del Piero - con Alladinn abbiamo intenzione di allargare questa operazione a tutta l´area Alpe Adria, attraendo nel contempo sul nostro territorio nuove aziende". Il fondo è uno strumento, ha spiegato Luigi Glarey, vicepresidente di Friulia Sgr, a disposizione degli investitori per realizzare interventi nell´Euroregione, area particolarmente dinamica e attrattiva delimitata da Friuli Venezia Giulia, Slovenia, Carinzia e Veneto. Aladinn, che ha un obiettivo patrimoniale di 40/50 milioni di Euro, di cui 15 milioni immessi nell´immediato da Friulia, investirà in nanotecnologie, biotecnologie per il farmaceutico, Ict/telecomunicazioni, cantieristica navale, elettronica ed energia rinnovabile, componentistica per l´industria automobilistica, elettrodomestici e mobile. .  
   
   
INNOVACTION: DIBATTITO CON COSOLINI E MORSE (MIT BOSTON)  
 
Udine, 19 febbraio 2007 - "La Regione Friuli Venezia Giulia ha una visione molto chiara sul come aiutare gli imprenditori ad avere successo. Avete iniziato bene, per esempio reclutando un presidente eccellente per Area Science Park. Per me è un grande onore avere Area nella grande famiglia del Mit e per il prossimo anno vorremmo ci fossero con noi altri partner del Friuli venezia Giulia". L´invito di Kenneth Morse, responsabile del Dipartimento per lo sviluppo d´impresa al Mit Entrepreneurship Centre di Boston, è diretto alla platea istituzionale ed imprenditoriale di Innovaction 2007, intervenuta per il dibattito moderato dall´assessore regionale alla Ricerca e Università, Roberto Cosolini, e a cui ha partecipato lo stesso presidente di Area, Giancarlo Michellone, per 16 anni presidente del Centro Ricerche Fiat. Morse ha rivolto un invito direttamente al presidente della Regione, Riccardo Illy, presente in sala, lasciandogli appunti e consigli di buon governo. "Occorre celebrare i casi di successo aziendale ma anche i fallimenti, perché dai fallimenti si impara" ha detto Morse, proponendo ad Illy di organizzare insieme al Mit degli eventi per celebrare cinque casi di successo imprenditoriale, "ma anche cinque aziende che hanno chiuso e che si sentono come quelle mosche che si schiacciano sui vetri delle macchine. Celebriamoli - provoca Morse, che confessa di aver creato 5 aziende di successo ma una anche di totale fallimento - perché ci hanno provato e la prossima volta andrà meglio". Il docente del Mit elabora anche consigli per i Governi e gli amministratori: "i Governi devono essere partner attivi ma non invadenti, ma soprattutto devono prendere decisioni immediate, accorciare i tempi delle risposte alle piccole imprese. Per loro è meglio un no in una settimana che un sì in quattro mesi". Cosolini raccoglie le provocazioni di Morse ed elenca le direttive su cui si sta muovendo la Regione per favorire il successo delle imprese: "lavoriamo ad adeguare ed innovare il nostro sistema formativo per alzare il tasso di conoscenza. Cerchiamo a livello regionale di colmare due assenze nel sistema italiano: la formazione delle competenze scientifico-tecnologiche e il ritardo nella presa d´atto che l´imprenditorialità è una componente che deve entrare nel sistema formativo sin dalla scuola primaria". L´assessore ha poi ribadito l´impegno della Regione al sostegno dei processi di produzione di conoscenza, di ricerca e di trasferimento alle imprese, ad un sistema finanziario che supporti investimenti in innovazione. "Con la legge 4, la legge Bertossi, abbiamo individuato che alcuni fattori di competitività sono superati e abbiamo cercato di sostenere le imprese in quelli nuovi. Per gli inventori-imprenditori abbiamo poi presentato proprio ieri Aladinn, il nuovo fondo di venture capital di Friulia". Cosolini risponde a Morse che ha ricordato il compito permanente affidato agli amministratori. "La semplicazione dell´attività di pubblica amministrazione libera energie per le imprese e gli imprenditori, libera risorse temporali preziose per chi vuole dedicarsi ad attività più creative. Noi qualche risultato del cantiere che abbiamo avviato in Regione cominciamo a intravvederlo". Nella sua relazione Morse ha tracciato il profilo del perfetto imprenditore. "Il perfetto imprenditore ha sentito parlare di affari già quando era bambino, a colazione. I suoi genitori lo coinvolgevano già da piccolo nelle questioni d´affari. Non è mai troppo presto - dice Morse - per fare formazione". Il perfetto imprenditore è poi un ambizioso, "perché per contare nel mondo occorre essere persone fuori dal comune", ma è anche ricco di integrità. "Gli imprenditori - spiega Morse - non hanno tempo di leggere i contratti prima di firmarli, hanno e danno fiducia tra di loro". Sono inoltre privi di un ego accentuato. "La capacità di ascolto è fondamentale, perché i clienti vogliono essere ascoltati". Un profilo che si attaglia perfettamente alle nuove imprenditrici donne. "I due terzi delle imprenditrici del Medio oriente sono donne: ne ho formate 350 a Damasco recentemente: sono le migliori, più ambiziose, più affidabili". .  
   
   
INNOVAZIONE: OGGI A VILLA MANIN PRESENTAZIONE DI "MERCURIO FVG" PORTARE LA BANDA LARGA IN TUTTI I COMUNI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA  
 
Trieste, 19 febbraio 2007 - I programmi e le risorse per la diffusione della banda larga in regione, grazie all´operatività della neocostituita "Mercurio Fvg", saranno al centro del convegno che la Regione Friuli Venezia Giulia ha promosso ed organizzato oggi inizio lavori ore 9. 30 a Villa Manin di Passariano. La Regione, è stato sottolineato in sede di presentazione, ha definito la sua politica in materia con l´approvazione del programma Ermes ("an Excellent Region in a Multimedia European Society"): l´obiettivo è portare la banda larga in tutti i comuni del Friuli Venezia Giulia entro cinque anni e lo strumento operativo è stato individuato nella società Mercurio, interamente controllata dalla Regione. Al convegno interverranno il presidente della Regione Riccardo Illy e gli assessori alla Pianificazione Territoriale, Lodovico Sonego, e alla Programmazione e Controllo, Michela Del Piero. Ai lavori parteciperanno l´amministratore delegato di Mercurio, Giovanni Pittino, Francois de Brabant, presidente ed amministratore della società Between di Milano ("Rapporto sulla banda larga in Regione Fvg e confronti nazionali e internazionali"), Stefano Venturi, amministratore delegato di Cisco Italia ("Piattaforme a larga banda e servizi innovativi"), e Carlo Maria Guerci, docente di Economia all´Università Statale di Milano. .  
   
   
MARRAZZO E IL PRESIDENTE DELLA COREA VISITANO IL TECNOPOLO DI CASTEL ROMANO  
 
Roma, 19 febbraio 2007 - Tre centri di eccellenza nel campo della sperimentazione e dell’innovazione in cui lavorano centinaia di ricercatori: il Tecnopolo di Castel Romano è stato visitato dal presidente Marrazzo con il presidente della Repubblica di Corea Roo Moo-hyun e il presidente di Sviluppo Lazio Giancarlo Elia Valori. Il presidente Marrazzo ha prima di tutto espresso la sua più sentita considerazione per la storia umana e politica del presidente coreano e per il suo coraggioso impegno nella promozione dei valori della pace e dei diritti umani. “Lazio e Corea – ha detto Marrazzo – hanno imboccato con decisione la strada dell’innovazione tecnologica. Entrambe hanno fatto negli ultimi anni investimenti importanti nella ricerca e nell’innovazione conquistando posizioni di primo piano a livello globale. Oggi il Lazio – ha continuato – investe il 2 per cento del proprio Pil in ricerca, a vantaggio dei suoi 11 atenei, dei suoi parchi tecnologici e degli oltre 40 istituti di ricerca presenti sul territorio. Sono convinto che, investendo ancora in questi settori, i rapporti già positivi che intercorrono tra il sistema produttivo laziale e l’esterno possano essere ulteriormente incrementati”. "Esistono prospettive concrete di cooperazione tra Lazio e Corea del Sud, soprattutto nel settore della ricerca e dell´innovazione tecnologica" – ha dichiarato Elia Valori. “La Corea ha molto da imparare dall’Italia – ha detto il presidente Roo Moo-hyun – e dopo questo nostro incontro potrà crescere tra noi la cooperazione, soprattutto nel campo della ricerca”. La visita è poi terminata presso il laboratorio laser del Centro Sviluppo Materiali, uno dei centri di eccellenza del Tecnopolo di Castel Romano. .  
   
   
TELECOM ITALIA: APPROVATO DAL CDA IL NUOVO ASSETTO ORGANIZZATIVO DEL GRUPPO BASATO SU QUATTRO DIVISIONI: DOMESTIC FIXED SERVICES, DOMESTIC MOBILE SERVICES, TOP CLIENTS & ICT SERVICES E TECHNOLOGY, OLTRE A TIM BRASIL E ALLE ATTIVITA’ WHOLESALE NAZIONALI ED INTERNAZIONALI NOMINATI DIRETTORI GENERALI: MASSIMO CASTELLI, LUCA LUCIANI, ENRICO PARAZZINI E STEFANO PILERI  
 
Milano, 16 febbraio 2007 – Il Consiglio d’Amministrazione di Telecom Italia, riunito il 16 febbraio sotto la presidenza del Professor Guido Rossi, ha valutato positivamente e approvato il nuovo assetto organizzativo della Società varato il 22 gennaio scorso e basato su quattro divisioni (Domestic Fixed Services, Domestic Mobile Services, Top Clients & Ict Services e Technology), oltre a Tim Brasil e alle attività wholesale nazionali ed internazionali, alle dirette dipendenze dell’Amministratore Delegato Riccardo Ruggiero. La nuova struttura, che risponde alle esigenze di garantire una maggiore flessibilità operativa, alla luce degli importanti cambiamenti tecnologici e del contesto competitivo nazionale e internazionale, agevolerà la realizzazione delle linee strategiche della convergenza tra comunicazioni fisse, mobili, internet a banda larga e contenuti media. Il nuovo assetto organizzativo ha trovato completamento nella nomina di quattro Direttori Generali nelle persone di Massimo Castelli (Domestic Fixed Services), Luca Luciani (Domestic Mobile Services), Enrico Parazzini (Finance Administration and Control) e Stefano Pileri (Technology). Il Consiglio ha altresì valutato positivamente la nomina di Damiano Toselli, con il ruolo di Responsabile Security nell’ambito della Funzione di Gruppo Human Resources Organization and Security, e di Federico Maurizio d’Andrea come Responsabile della Funzione Audit. Il Consiglio d’Amministrazione ha poi esaminato il rapporto del Comitato per il controllo interno e per la corporate governance su sicurezza della rete, dati di traffico e vicende concernenti la funzione Security, facendo proprie le conclusioni e accogliendo le proposte formulate nel documento. A questo riguardo, al fine di assicurare la massima trasparenza nei confronti dell’Autorità di vigilanza e del mercato, la relazione sarà trasmessa alla Consob e pubblicata sul sito internet www. Telecomitalia. It. Il Consiglio di Amministrazione, confermata la strategicità delle attività della controllata Tim Brasil, ha ritenuto di non accettare le offerte di acquisto pervenute. Il Consiglio ha del resto preso atto con soddisfazione che Tim Brasil sta ottenendo grandi successi, nonostante il mercato molto competitivo, distinguendosi per l´eccellenza tecnologica e la qualità dei servizi offerti. . .  
   
   
OSSERVATORIO ON-LINE IMPRESE ICT  
 
Udine, 19 febbraio 2007 - L´apprezzamento per come il Polo Ict ("Information Communication Technology") sta interpretando la sua funzione, che è quella di essere il punto di riferimento per le imprese informatiche della regione, ma anche per il mondo dell´istruzione, della formazione e della ricerca, è stato espresso dall´assessore regionale al Lavoro, Formazione, Università e Ricerca, Roberto Cosolini, intervenuto ieri ad Innovaction al convegno "Ict in Friuli Venezia Giulia-imprese e occupazione". Iniziativa nel corso della quale sono stati presentati l´esito di una ricerca sulle aziende del settore e il nuovo Osservatorio on-line. Osservatorio, è stato detto, che si prefigge tra gli altri obiettivi quello di consentire alle imprese del Friuli Venezia Giulia di recuperare competitività nei confronti delle realtà concorrenti caratterizzate da un più basso costo del lavoro. La ricerca, illustrata da Francesca Visintin dell´Università di Udine, ha evidenziato buone potenzialità di crescita per le imprese informatiche esistenti sul territorio regionale, ma anche la necessità, per favorire il loro sviluppo, di un ulteriore potenziamento dei servizi formativi. L´osservatorio, come ha invece specificato Carlo Tasso, di Infofactory dell´ateneo friulano, è uno strumento che intende connettere la domanda con gli enti che erogano la formazione. Una fotografia del settore delle Ict nel Friuli Venezia Giulia è stata svolta per quanto riguarda le imprese, l´occupazione e le figure professionali, da Flavio Verrecchia, di Aitech-assinform, mentre Fabio Feruglio (Friuli Innovazione) ha parlato dei prodotti, dei servizi, delle competenze che sono richiesti dalle aziende informatiche. Nel suo intervento conclusivo, l´assessore Cosolini ha ricordato che i Poli Fts (Formazione e Istruzione Tecnica Superiore), dei quali quello rivolto alle Ict fa parte, sono nati per strutturare l´offerta formativa specialistica, in connessione tra le caratteristiche e le esigenze del settore produttivo interessato e le risorse umane. Il Polo offre infatti, secondo Cosolini, "elementi e spunti importanti per poter qualificare ulteriormente l´offerta formativa nel settore delle imprese informatiche". "E´ questo - ha aggiunto l´assessore - in funzione di una visione generale della comunità della conoscenza, che necessita della maggior diffusione della cultura informatica in tutti i settori". Cosolini ha poi parlato della recente legge regionale destinata a favorire l´accesso informatico a una più larga fascia della popolazione e della costituzione di distretti tecnologici, i quali, strutturati in parte sul modello dei distretti industriali, potrebbero divenire elementi efficaci per la valorizzazione del settore. . . .  
   
   
INTERNET: CNIPA, CON VOIP 30% DI RISPARMI NELLA TELEFONIA DELLA PA  
 
Parigi, 19 febbraio 2007 – La Pubblica Amministrazione italiana ha già imboccato la strada della telefonia via Internet, ossia del Voip, e secondo stime cautelative il risparmio rispetto alla spesa attuale potrebbe essere di almeno il 30% l’anno. Lo ha reso noto Emilio Frezza, responsabile dell’Area infrastrutture nazionali condivise del Cnipa, il Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione, intervenendo a Parigi all’«Alcatel-lucent Enterprise Forum 2007». Frezza ha ricordato, infatti, che in Italia è stato avviato un rilevante progetto di passaggio al Voip che si basa sul Sistema Pubblico di Connettività (Spc) con cui, di fatto, si crea la più grande infrastruttura telematica pubblica nazionale, in grado di rendere compatibili i servizi delle Pubbliche amministrazioni centrali e territoriali, evitando duplicazioni e ridondanze. Spc ha caratteristiche innovative e, grazie all’introduzione di nuovi servizi, negli uffici pubblici si potrà usare l’Internet Spc non solo per l’interoperabilità e la trasmissione dati (postazioni telematiche presiediate, messaggeria e videoconferenza), ma pure per telefonare e sarà anche possibile accedere in movimento ad Internet e alle proprie banche dati utilizzando tecnologie wi-fi e telefonia mobile, in uno scenario in cui è garantito un elevato grado di sicurezza e di protezione dei dati sensibili dei cittadini e delle imprese. Non solo, ma si tratta di un “sistema federato” (condiviso cioè con le Autonomie locali) che di fatto soddisferà le esigenze di tutta la Pubblica Amministrazione. La collaborazione dei più importanti operatori di telecomunicazione presenti in Italia, ha precisato Frezza, è determinante per il buon esito del progetto e consentirà di integrare i propri servizi personalizzandoli per la Pubblica Amministrazione. Spc, inoltre, ha un’appendice internazionale, la Ripa, destinata a collegare con l’Italia, in banda larga, tutte le oltre 300 sedi diplomatiche (ambasciate e consolati), gli uffici della Difesa, delle Dogane e dell’Enit, presenti in 120 Paesi. Una rete che sta attivato le connessioni, anche Voip, in ogni sede. L’appeal del Voip, insomma, sta contagiando diverse istituzioni che si accingono ad imboccare questa innovativa strada, a partire dall’Inail che lo ha già scelto per la propria operatività. - Il Cnipa-centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione opera presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’Attuazione delle Politiche del Ministro per le Riforme e l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione Il Cnipa ha l´obiettivo di dare supporto alla Pubblica amministrazione nell´utilizzo efficace dell´informatica per migliorare la qualità dei servizi e contenere i costi dell’azione amministrativa. .  
   
   
MASTERCARD E GSMA DANNO IL VIA AL PROGETTO PILOTA DI TRASFERIMENTO INTERNAZIONALE DI DENARO VIA CELLULARE IL PROGETTO FA LEVA SUI PRODOTTI DI PAGAMENTO MASTERCARD CON CARTA E SUL PROPRIO NETWORK AVANZATO DI PAGAMENTO A LIVELLO GLOBALE  
 
Barcellona, 19 febbraio 2007 – Mastercard Worldwide e Gsm Association (Gsma) hanno presentato il nuovo progetto per il trasferimento internazionale di denaro da persona a persona. Il progetto, lanciato in occasione del 3Gsm World Congress, ha come target l’ampia comunità “non bancarizzata”di persone che, in tutto il mondo, non utilizzano i servizi bancari tradizionali. Il progetto mette insieme il programma Mastercard Money Send e gli operatori di telefonia mobile della Gsm Association e analizza le esigenze delle persone che lavorano in determinati Paesi per trasferire velocemente, e in modo facile e sicuro, fondi ad amici o parenti nei propri Paesi di origine, utilizzando la tecnologia dei pagamenti tramite telefonia mobile. Il progetto pilota, della durata di sei mesi, è focalizzato sui trasferimenti di denaro da persona a persona nelle parti del mondo in cui gli individui inviano regolarmente denaro verso i propri Paesi di origine. Il progetto prevede che i destinatari dei fondi siano informati per mezzo di un Sms del network di telefonia mobile e che siano in grado di accedere ai fondi grazie a conti di addebito e prepagati emessi dalle banche locali. Le soluzioni per rendere possibili questi trasferimenti saranno personalizzate in base alle esigenze specifiche di ciascun paese coinvolto nel progetto pilota, in collaborazione con gli operatori membri della Gsm Association che partecipano al progetto e alle istituzioni finanziarie partner. "Nel suo ruolo chiave e cuore del business, Mastercard si è sempre impegnata ad applicare la tecnologia più avanzata ai propri strumenti di pagamento, a promuovere l’innovazione e a favorire nuove forme di pagamento guidando il futuro del commercio globale," ha dichiarato Roy Dunbar, presidente Global Technology and Operations di Mastercard Worldwide. "La Gsm Association ha un ruolo pressoché analogo nel mettere in comunicazione centinaia di milioni di persone. " "Questo progetto pilota è un’opportunità unica per testare l’applicazione dei nostri prodotti globali di pagamento e la piattaforma per agevolare l’accesso all’economia globale da parte delle persone che incontrano barriere di partecipazione. Desideriamo fortemente lavorare con la Gsm Association, i suoi operatori membri nei mercati locali e le istituzioni finanziarie, per rendere accessibili e facilmente fruibili alla numerosa comunità “non bancarizzata” e a tutti i consumatori che desiderano trasferire somme di denaro a livello internazionale i pagamenti maggiormente richiesti e forme alternative di trasferimento di denaro. " "Riteniamo che questo progetto pilota abbia un potenziale incredibile perché l’individuo non può più rimanere legato ad un luogo fisico, com’è per esempio uno sportello Bancomat o una filiale locale di una banca o un altro tipo di servizio internazionale di pagamento per inviare o prelevare denaro” ha dichiarato Rob Conway, Ceo della Gsm Association, in occasione del 3Gsm World Congress di Barcellona. "Siamo lieti di lavorare con Mastercard a questo progetto pilota perché la sua rete globale, i sui sistemi di tecnologia integrata e le sue banche clienti hanno un buon posizionamento, in grado di aiutare l’industria della telefonia mobile a raggiungere la comunità “non bancarizzata”, favorendo il successo del progetto stesso”. Soggetti coinvolti nel progetto - Mastercard - In base all’accordo stipulato con Gsm Association, Mastercard intende fornire prodotti diversi di pagamento con carta e trasformare le transazioni internazionali, oltre che favorire la diffusione del proprio sistema Mastercard Moneysend per mezzo del suo speciale network integrato a livello globale. La piattaforma Mastercard è in grado di velocizzare i tempi tecnici delle proprie transazioni in 210 paesi e territori nel mondo – utilizzando 160 diverse monete. La piattaforma fornisce economie di scala globali e quasi il 100% di disponibilità come capacità di gestione critica. Inoltre, Mastercard è in grado di scambiare rapidamente la propria transazione, alla velocità di 120 millisecondi, velocizzando i pagamenti per i destinatari che prima erano costretti ad attendere ore o giorni prima di ricevere i fondi per mezzo dei servizi di pagamento esistenti. Mastercard e le banche clienti – Le banche clienti di Mastercard che aderiscono al progetto permetteranno l’accesso ai fondi tramite prodotti di pagamento Mastercard o Maestro. Le banche gestiranno tutti i trasferimenti di fondi in conformità al regolamento, alla gestione del rischio e ai casi particolari. Gsm Association - La Gsm Association è un’associazione di commercio globale che rappresenta più di 700 operatori di telefonia mobile. Lavorerà con Mastercard Worldwide per favorire l’ingresso del servizio nel mercato. Gli operatori membri della Gsm Association stringeranno partnership con banche a livello locale o regionale in ciascuno dei mercati che partecipano al progetto pilota per fornire il servizio ai propri sottoscrittori. Mastercard Moneysend è una soluzione conveniente ed efficace al trasferimento internazionale di denaro da persona a persona. Nasce in risposta alla crescita significativa della telefonia mobile nei paesi emergenti, per aiutare le persone a “scavalcare” la più tradizionale struttura fisica dei servizi finanziari. Oggi ci sono più di 2,5 miliardi di telefoni cellulari nel mondo. Entro il 2015, questo numero raggiungerà verosimilmente i cinque miliardi, con un tasso di penetrazione della telefonia mobile nei paesi emergenti duplicato e tanto veloce quanto quello dei paesi sviluppati. Secondo la Gsm Association la rete della telefonia mobile copre più dell’80% della popolazione mondiale. Secondo gli esperti, sono circa cinque miliardi nel mondo le persone che non utilizzano i servizi finanziari tradizionali. Tra le cause principali l’impossibilità di accedere ai servizi Bancomat delle filiali bancarie, la scarsa regolamentazione, la mancanza di conoscenze finanziarie e l’inadeguatezza delle infrastrutture. Allo stesso tempo, i pagamenti internazionali - o rimesse - inviati ai propri cari da immigrati e dipendenti expatriate che lavorano fuori del proprio Paese rappresentano un significativo mercato in crescita. Secondo la World Bank il volume globale annuale delle rimesse internazionali attraverso i canali formali ammonta a 257 miliardi di dollari nel 2005. Si stima che i volumi delle rimesse tramite canali informali siano addirittura superiori a quelli delle rimesse tramite canali formali. Infatti, in molti paesi emergenti il totale dei trasferimenti effettuati a beneficio di propri familiari superano il valore di quanto quegli stessi paesi ricevono in termini di aiuti internazionali. .  
   
   
TISCALI: RISULTATI PRELIMINARI IN LINEA CON BUSINESS PLAN FINANZIAMENTI PER OLTRE 340 MILIONI DI EURO  
 
 Cagliari, 19 Febbraio 2007 - Tiscali annuncia i dati preliminari proforma relativi all’esercizio 2006, che confermano gli obiettivi reddituali comunicati al mercato lo scorso ottobre 2006. In particolare, i ricavi del Gruppo sono stati pari a 678,5 milioni di Euro, in crescita del 28%, a parità di perimetro, rispetto all’esercizio 2005 e sostanzialmente in linea con gli obiettivi di piano. Circa 445 milioni di Euro di ricavi derivano dalla controllata nel Regno Unito, in crescita del 37% rispetto all’esercizio 2005. I ricavi generati in Italia sono stati pari a circa 217 milioni di Euro, in crescita del 15% rispetto all’esercizio 2005. Il risultato operativo lordo (Ebitda) nell’esercizio 2006 ha superato le aspettative di piano ed è stato pari a 100,1 milioni di Euro, in crescita del 44% rispetto all’esercizio precedente e con un miglioramento della marginalità che passa dal 13% al 15% dei ricavi del Gruppo Tiscali. Tiscali Italia ha chiuso l’esercizio 2006 con un risultato operativo lordo (Ebitda)* di circa 39,7 milioni di Euro, + 40% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (28,4 milioni di Euro nel 2005). Il risultato operativo lordo (Ebitda)* realizzato dalla controllata Tiscali Uk nell’esercizio 2006 è pari a 80,8 milioni di Euro, + 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (70,6 milioni di Euro nel 2005). La redditività della controllata nel Regno Unito è influenzata anche dal consolidamento di Video Networks, le cui sinergie reddtuali daranno effetto a partire dal 2007. Il Gruppo al 31 dicembre 2006 ha circa 3,5 milioni di utenti attivi, di cui circa 1,9 milioni in modalità broadband (+50% rispetto all’esercizio 2005), in linea con gli obiettivi di piano. In particolare, gli utenti in accesso diretto (Ull) sono quintuplicati rispetto all’esercizio precedente, raggiungendo circa 584 mila unità. Gli investimenti realizzati anche nel corso dell’esercizio 2006, pari a oltre 200 milioni di Euro, hanno consentito di raggiungere ed attivare circa 420 siti nel Regno Unito (34% del mercato) e circa 440 siti in Italia (30% del mercato). I dati annunciati sono preliminari e soggetti ad eventuali modifiche in occasione dell’approvazione della bozza di bilancio 2006 da parte del Consiglio di Amministrazione prevista per il 20 marzo p. V. Come annunciato in sede di presentazione del piano, è stata inoltre presentata l’offerta commerciale della televisione via internet (Iptv) nel Regno Unito. L’offerta, che sarà attiva a partire dal primo marzo e raggiungerà l’intera rete Ull di Tiscali Uk entro il 2008 – a 19. 99 sterline al mese per l’offerta triple play - riflette la filosofia di Tiscali che vede l’offerta televisiva come complementare all’offerta dei servizi a banda larga di accesso e voce, con la possibilità per gli utenti di scegliere contenuti premium in aggiunta al pacchetto base. Dopo aver concluso il processo di dismissioni con la cessione di asset in Germania per oltre 48 milioni di Euro, e dopo aver ripagato tutte le obbligazioni esistenti con il rimborso dell’obbligazione Equity-linked lo scorso settembre, il Gruppo Tiscali ha siglato l’accordo di finanziamento con Banca Intesa Sanpaolo per 280 milioni di Euro, che verrà utilizzato in gran parte per ripagare il finanziamento Silver Point esistente. Il tasso iniziale, pari a Euribor + 250 punti base, e le altre condizioni della linea erogata da Banca Intesa Sanpaolo sono ampliamente migliorative rispetto al finanziamento in essere con Silver Point. L’erogazione è prevista entro la fine di febbraio. Il Gruppo Tiscali ha inoltre concluso un’operazione cosiddetta di “sale and lease back” dell’immobile sito in Cagliari (“Sa Illetta”), headquarter del Gruppo. In seguito alla suddetta operazione, il Gruppo Tiscali cede la proprietà della sede di Cagliari ad un pool di finanziatori, comprendenti Centro Leasing, Intesa Leasing e Locat, per un controvalore di 61 milioni di Euro, mantenendone l’utilizzo a fronte dell’impegno al pagamento di un canone annuale per quindici anni, calcolato sulla base di un tasso di circa Euribor +140 punti base. Rimane la facoltà di riscatto dell’immobile al termine del periodo quindicennale. Al netto del ripagamento del mutuo ipotecario e di altri oneri, l’operazione genera risorse liquide per il Gruppo per circa 27 milioni di Euro. Tiscali si è avvalsa della consulenza di Consultbank e Kyberlease srl. .  
   
   
SWISSCOM RESPINGE LA SANZIONE DELLA COMMISSIONE FEDERALE DELLA CONCORRENZA  
 
Berna, 19 febbraio 2007 - La Commissione federale della concorrenza (Comco) ha inflitto a Swisscom Mobile una sanzione di 333 milioni di Chf per l’imposizione di tasse di terminazione di telefonia mobile presumibilmente abusive. L’attuale motivazione corrisponde in sostanza alle precedenti bozze di disposizione, con un importo della sanzione notevolmente inferiore. Swisscom respinge l’accusa relativa all’abuso della posizione dominante sul mercato e la relativa sanzione. L’azienda impugnerà la decisione dinanzi al Tribunale amministrativo federale. Nell’ottobre 2002 la Comco ha avviato un’indagine sulle cosiddette tasse di terminazione contro i tre operatori svizzeri di telefonia mobile. Queste tasse vengono fatturate da un operatore di telefonia mobile a un altro fornitore per l’inoltro di una chiamata nella sua rete. In seguito all’imposizione di tasse di terminazione presumibilmente abusive durante il periodo dal 1° aprile 2004 al 31 maggio 2005, la Comco ha comminato una sanzione di 333 milioni di Chf. Swisscom respinge l’accusa relativa all’abuso della posizione dominante sul mercato e la relativa sanzione. L’azienda impugnerà la decisione davanti al Tribunale amministrativo federale, ed eventualmente in ultima istanza dinanzi al Tribunale federale, per i seguenti motivi: da anni le tasse di terminazione per la telefonia mobile applicate da Swisscom Mobile sono le più basse di tutti gli operatori svizzeri; Swisscom Mobile non trae vantaggio dalle tasse di terminazione nei confronti degli altri operatori di telefonia mobile, ma, a causa dei prezzi più bassi e dei volumi più elevati di comunicazioni in uscita, versa da anni pagamenti netti ai suoi concorrenti Sunrise e Orange; la Commissione federale della concorrenza classifica solo Swisscom Mobile come dominante sul mercato. Tutto ciò è in contrasto con la valutazione nel contesto europeo, dove di volta in volta è stata attribuita a ogni fornitore o a nessuno di essi una posizione dominante sul mercato per la terminazione di chiamate nella loro rete; la valutazione della posizione dominante sul mercato è in contrasto con la perizia della Comco del 20 novembre 2006 all’attenzione della Commissione federale delle comunicazioni, secondo cui anche gli altri due operatori di telefonia mobile Sunrise e Orange deterrebbero una posizione dominante sul mercato; se non è prevedibile, una sanzione non può essere legittima. Swisscom Mobile non poteva e non può stimare il livello dei prezzi che la Comco considera come non discriminante. Il segretariato della Comco aveva già precedentemente messo a disposizione dell’azienda diverse bozze di disposizione. Sulla scorta di una valutazione giuridica, Swisscom era finora giunta alla conclusione che una sanzione di ultima istanza non è probabile e non ha pertanto costituito alcun accantonamento nelle chiusure dei conti. Attualmente Swisscom dispone soltanto della sentenza della Comco, ma non della motivazione dettagliata. Sulla base di queste informazioni, Swisscom resta fedele alla precedente valutazione. L’azienda procederà a un attento esame della decisione. .  
   
   
TECNOLOGIA - RFDI (RADIO FREQUENCY IDENTIFICATION) E PMI: TECNOLOGIA E COSTI APPLICATIVI  
 
Firenze, 19 febbraio 2007 - Si terrà il 20 febbraio prossimo, nell´Aula Cnr del Polo Scientifico di Sesto Fiorentino, in collaborazione con Cosefi ed Infogroup Spa, nell´ambito del Progetto "I-ware Lab", la presentazione della tecnologia Rfid (Identificazione a radio frequenza) che permette l´identificazione automatica di oggetti, animali o persone. Il sistema si basa sulla lettura a distanza delle informazioni contenute in un microchip (tag Rfid) ed un´antenna che permette di ricevere e di trasmettere su radiofrequenza. Dopo una panoramica sullo stato dell´arte della tecnologia Rfid e delle normative vigenti in materia, l´incontro porrà l´attenzione sui contesti applicativi più inerenti alle attuali esigenze delle Pmi. Nell´occasione ssaranno inoltre trattati gli argomenti relativi al controllo di processo, di prodotto e gli aspetti legati alla logistica, offrendo alla platea presente concetti semplici, ma efficaci con l´obiettivo di fornire possibili soluzioni ai problemi dell´impresa. A conclusione del seminario sono stati presentati alcuni casi reali che hanno visto l´impiego della tecnologia Rfid come soluzione di successo. .  
   
   
NEUSTAR SCELTA DA 3 ITALIA PER LA MESSAGGISTICA  
 
 Barcellona, 19 febbraio 2007 - Neustar Inc. Ha annunciato i in occasione del 3Gsm World Congress che 3 Italia, la società di media mobili del gruppo Hutchison Whampoa attiva nei sistemi di telecomunicazione mobili universali (Umts) con oltre 6,8 milioni di clienti a tutto l´agosto 2006, ha scelto i servizi di nuova generazione di Neustar per la messaggistica istantanea mobile in Italia. L´imsc (Instant Messaging Service Centre) e l´Mmg (Mobile Messaging Gateway) di Neustar consentiranno agli abbonati di 3 Italia di sapere in qualsiasi momento se i loro amici utenti di Windows Live Messenger e 3 Italia Im sono disponibili online e di comunicare con essi in tempo reale. Gli iscritti a Windows Live Messenger potranno utilizzare sui loro videofonini un´interfaccia simile a quella che ben conoscono, e potranno comunicare con altri membri sempre e dovunque attraverso l´Mmg di Neustar. Gli abbonati di 3 Italia potranno inoltre godere di un servizio Sms senza sbavature arricchito dalla messaggistica presence-enabled in tempo reale usando i servizi di messaggistica istantanea di 3 Italia attraverso l´Imsc di Neustar. La messaggistica istantanea mobile è vista da molti come la piattaforma di nuova generazione per i servizi di messaggistica grazie alla sua capacità di fornire informazioni sulla presenza basate sul protocollo Ip. Consentire agli abbonati di comunicare sia con altri utenti di Windows Live Messenger sia con chi partecipa alla comunità di 3 Italia dà loro la libertà di restare in contatto con la comunità che prediligono. Ciò consente a sua volta di promuovere ulteriormente il marchio, e consolida l´offerta del gestore ai nuovi abbonati in termini di concorrenzialità e innovatività. "Questa generazione di abbonati mobili fa un frequente uso della messaggistica istantanea," ha affermato Simon Brown, direttore generarle dei servizi di messaggistica di nuova generazione presso Neustar. "La messaggistica mobile rende la comunicazione più libera e consente agli utenti di restare connessi dovunque si trovino. Gli avanzati e interoperabili servizi di messaggistica mobile di Neustar non hanno che vantaggi, e i nostri clienti sono convinti che si dimostreranno altrettanto popolari degli Sms, oltre a rappresentare una fonte importante di introiti per i gestori. " .  
   
   
SU YOUTUBE IL NO ALLA CENTRALE A TURBOGAS DI IRSINA  
 
Potenza, 19 febbraio 2007 - Approda su Internet la protesta contro la costruzione nel territorio di Irsina di una centrale a turbogas da 400 megawatt. Il presidente del circolo della Margherita “Piergiorgio Frassati” di Irsina, Nicola Marino, il quale attualmente ricopre anche la carica di presidente del Consiglio Provinciale di Matera, ha scelto di utilizzare periodicamente il famoso sito di Youtube (www. Youtube. Com), dove da sabato scorso appare in video registrati, per informare la collettività sulle ragioni del no alla centrale a turbogas, ma anche per discutere temi importanti che interessano la Basilicata, come l’occupazione, le infrastrutture o lo sviluppo sostenibile. L’iniziativa è autoprodotta dal “Comitato per il No” alla centrale di Irsina. Nicola Marino, il quale ha programmato tre interventi settimanali in rete, è il primo uomo politico lucano a ricorrere, così come ha già fatto a livello nazionale il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, alla nuova tecnologia usando Youtube e stabilendo in questa maniera modalità innovative di contatto con i cittadini. Si tratta di una novità assoluta per la Basilicata, che apre nuovi scenari per la comunicazione politica nel nostro territorio e per la trasparenza nell’attività della pubblica amministrazione. Lo spazio in rete aperto da Nicola Marino ospiterà anche interventi di esperti e tecnici, che approfondiranno le tematiche trattate. A breve, inoltre, sarà creato un blog attraverso il quale coinvolgere in maniera diretta la collettività. “Il web ed il blog – dichiara Marino – rappresentano un formidabile mezzo di comunicazione immediata della politica con i cittadini, che può contribuire a riavvicinarli ad un mondo dal quale si stanno sempre più distaccando. Con i miei interventi su Youtube mi propongo di informare costantemente la gente, ed in particolare i giovani, adoperando un mezzo di comunicazione di massa nuovissimo ed usando un linguaggio semplice e chiaro. Inoltre, ritengo che la rete sia il mezzo più idoneo per comunicare contemporaneamente con più persone, anche oltre frontiera, in maniera trasparente e senza subire censure. Irsina, con i suoi circa seimila abitanti e con una estensione di ventiseimila ettari, dei quali seimila ettari di irriguo, è un territorio principalmente a vocazione agricola e zootecnica, che subirebbe danni irreparabili dalla costruzione di una centrale a turbogas. Dovremmo – aggiunge Marino – utilizzare il nostro territorio in maniera più coerente, esaltandone le specificità e le capacità, non solo produttive ma anche intellettuali. L’obiettivo deve essere quello di uno sviluppo diverso e migliore della nostra giovane e ancora incompiuta area industriale. Occorre fare sinergia per avere insediamenti che siano al servizio della nostra agricoltura e della specificità del nostro territorio”. .  
   
   
ROBERTA DI CAMERINO NON SFILA A MILANO MODA DONNA PREFERISCE SFILARE SU YOUTUBE CHE ALLE PASSERELLE DI MILANO  
 
 Milano, 19 febbraio 2007 - Realizzato dall´agenzia di web solutions Second Life Italy, il videoclip presenta i capi della griffe in una serie di scatti di Manfredi Bellati. Lo short movie sara´ visibile da domani su youtube. Com e sulla pagina myspace del marchio Roberta di Camerino. Con questa scelta il marchio Roberta di Camerino non sfila a Milano Moda Donna e presenta la sua collezione autunno-inverno 2007/2008 su Youtube. Le foto sono alternate a citazioni di Vittorio Sgarbi e immagini della carriera della stilista. .  
   
   
DILITHIUM NETWORKS PRESENTA VIVAS, SOLUZIONI PER SERVIZI VIDEO A VALORE AGGIUNTO  
 

Milano,  19 febbraio 2007 – Dilithium Networks, attiva nelle soluzioni video convergenti, ha annunciato la disponibilità della soluzione Vivas (Video Value Added Services). Vivas facilita lo sviluppo e la diffusione di servizi video interattivi e sofisticati come televisione in diretta, portali video, videoblogging, servizi push video, portali video interattivi, streaming video, video call vocali complete e un gran numero di altre applicazioni. Vivas rende inoltre disponibili numerose applicazioni personalizzabili dall’utilizzo immediato che permettono agli operatori, agli aggregatori e ai fornitori di contenuti di offrire soluzioni video interattive in grado di generare profitti. Vivas è una soluzione hardware e software ad Ims pronta per l’uso, che fornisce streaming in tempo reale di contenuti video da e verso dispositivi mobili wireless, clienti Sip e a banda larga. I contenuti video possono essere creati rapidamente utilizzando un’interfaccia grafica e script in Php. Questo permette di creare facilmente portali video interattivi basati su standard Dtmf e di collegare menu e portali a servizi video in streaming su protocollo Rtsp. Vivas è compatibile con tutti i parametri vocali e video presenti nelle reti 3G e Ip e offre un ambiente Sip capace di integrare applicazioni video accessibili da tutti i dispositivi Sip o mobili. “Siamo orgogliosi di presentare la nostra soluzione Video Value Added Services. Vivas rende più veloce la creazione, lo sviluppo e la fornitura di contenuti video nelle reti convergenti. Il nostro obiettivo è permettere agli utenti finali di accedere rapidamente ai servizi multimediali e agli operatori di ottenere nuovi utili”, ha dichiarato Mitch Lewis, Vice President Marketing & Product Management di Dilithium Networks. La soluzione Vivas, presentata al 3Gsm World Congress che si è tenuto a Barcellona, Spagna, dal 12 al 15 febbraio 2007, è già disponibile.

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ANZIANI A SCUOLA DI COMPUTER E CELLULARE  
 
Pordenone, 19 febbraio 2007 - Gli anziani di Pordenone tornano sui banchi di scuola per lanciarsi nelle più moderne tecnologie che li trasformeranno in veri e propri ´nonni multimediali´: grazie agli alunni della Scuola primaria De Amicis di Borgomeduna e della Scuola primaria privata Vendramini che insegneranno loro ad usare computer e cellulari. Il progetto Teddybear è ormai pronto per la fase di lancio di questo terzo ed ultimo anno nella città sul Noncello. Partiranno infatti a marzo i laboratori intergenerazionali del progetto europeo curato dalla Cooperativa sociale Itaca che dal 2004 mette in comunicazione gli anziani del Centro diurno Casa Incontro di Torre, gestito dalla stessa Coop pordenonese, del Centro sociale di Torre e delle strutture residenziali Umberto Primo e Casa Serena con gli alunni delle primarie De Amicis e Vendramini. Curato da Itaca, Teddybear è un progetto europeo Grundtvig 2 che mira a promuovere e stimolare un confronto impostato sulla reminiscenza attiva tra adulti e studenti, confronto che al contempo viene attuato non solo in altre comunità e scuole primarie della regione (Cimolais, Claut e Paularo), ma anche dagli altri componenti del partenariato europeo che coinvolge, oltre all´Italia, Slovenia, Gran Bretagna e Finlandia. Per ciò che concerne l’ambito di Pordenone, gli incontri prenderanno avvio dal mese di marzo e si concentreranno sui mezzi di comunicazione ed in particolare sui cambiamenti che questi hanno subito nel corso del tempo. “Gli obiettivi -anticipa lo staff pordenonese di Itaca- sono di far conoscere ai bambini, tramite i racconti dei nonni, le caratteristiche della Tv e della radio di una volta, ma anche far in modo che i nonni acquisiscano qualche informazione in più sui mezzi di comunicazione moderni e che, tramite l’aiuto dei bambini, si cimentino nell’uso del cellulare e del computer”. Il primo appuntamento è previsto il 7 marzo presso la sede di “Casa incontro”, il Centro diurno gestito da Itaca situato a Torre di Pordenone e rivolto alle persone sofferenti di demenza ed alle loro famiglie. L´incontro “sarà dedicato alla raccolta delle testimonianze dei nonni, mentre in quello successivo si svolgerà una festa che faciliterà la conoscenza tra adulti e bambini e tra i bambini stessi”. Tra le novità principali va sicuramente sottolineato l´ingresso ufficiale di una nuova Scuola primaria pordenonese. In questo terzo ed ultimo anno di esperienza con Teddybear saranno infatti coinvolte nel progetto classi provenienti da due scuole diverse: la classe 4^ della Scuola primaria di Borgomeduna De Amicis, che partecipa al progetto per il terzo anno consecutivo, e la classe 5^ della Scuola primaria privata Vendramini, che l’anno passato aveva preso parte ad un unico incontro, manifestando grande entusiasmo ed il desiderio di proseguire quest’esperienza. A partire dal 28 marzo gli incontri si terranno, a fasi alterne, presso la scuola di Borgomeduna e presso la Vendramini. “Gli argomenti affrontati saranno gli stessi in entrambi gli Istituti ma con modalità di presentazione diverse da una scuola all’altra -concludono le educatrici di Itaca-, per non rendere gli incontri ripetitivi e noiosi per i nonni. Il progetto si concluderà con una grande festa finale alla quale parteciperanno gli anziani e i bambini che hanno aderito al progetto Teddybear in questi tre anni di lavoro nell’ambito di Pordenone, in quello di Paularo ed in quello di Cimolais-claut”. Www. Itaca. Coopsoc. It .  
   
   
È ON LINE IL NUOVO SITO DI FIRENZEBUSINESS,IT  
 
 Firenze, 19 febbraio 2007 - E´ attivo dal febbraio 2004 Firenzebusiness, il portale per il Marketing Territoriale dell´area metropolitana fiorentina, che ha per obiettivo dare visibilità e promuovere, in Italia e all´estero, i protagonisti del mondo economico locale, permettendo scambi e divenendo il collettore di attività e progetti imprenditoriali. Uno strumento operativo multifunzionale che mira a: presentare l´Area Metropolitana Fiorentina; dare indicazioni sui punti di forza e di debolezza dell´economia toscana; promuovere le opportunità di investimento greenfield censite in loco; dare spazio e visibilità alle aziende locali che cercano partner su scala nazionale o internazionale per il trasferimento di tecnologie e/o know how, per espansioni commerciali, per joint-venture o per qualsiasi altra forma di collaborazione. Le aziende possono pubblicare gratuitamente sul portale le loro proposte imprenditoriali, che vengono promosse sui mercati internazionali. Fornire servizi on line: agevolazioni finanziarie, news, appuntamenti, link alla rete istituzionale e imprenditoriale, assistenza alle imprese, corsi di formazione ad alto livello; fornire informazioni per una prima analisi di fattibilità dell´investimento con una prima assistenza on line ai potenziali investitori; dare visibilità alle attività del Marketing Territoriale. .  
   
   
TOSCANA: DA OGGI ONLINE TUSCANYSHOP IL NUOVO CARRELLO PER ACQUISTARE E VENDERE IL VERO MADE IN TUSCANY  
 
Prato, 19 febbraio 2007  - E’ online da tuscanyshop. Net l’esclusiva piattaforma per aziende e prodotti toscani che nasce per offrire agli utenti della rete che cercano prodotti di qualità acquistabili online un unico punto di riferimento. Una grande vetrina della Toscana “da comprare” che ben rappresenta la tradizione e lo stile di vita toscano, dove anche i navigatori più esigenti troveranno l’eccellenza delle imprese di questa regione. La Toscana è un angolo di terra conosciuto in tutto il mondo, apprezzata da molti per la sua naturale bellezza e l’accoglienza che caratterizza i luoghi e le genti. I paesaggi non sono solo boschi, montagne e colline, coste e mare, ma anche campi, viti, ulivi e cipressi che gli antenati hanno coltivato alternandoli a borghi, villaggi, città. La Toscana costituisce di per sé un marchio di qualità riconosciuto, il miglior marchio che può riunire e rappresentare le nostre imprese artigiane, che Tuscanyshop contribuirà a portare nel mondo. Tuscanyshop, nato per favorire il dialogo diretto tra domanda e offerta, è suddiviso in 3 aree: Artigianato Toscano, Prodotti Tipici (alimentari Dop, Doc, Igp) e Strutture Ricettive. “La prevalenza delle imprese toscane che operano nel settore del turismo/alimentare e dell’artigianato di qualità è di piccole dimensioni, spesso addirittura a conduzione familiare al di sotto i tre dipendenti - spiega Aldo Alderigi, Presidente di Wayin Spa che ha ideato la nuova piattaforma - considerata la dimensione delle nostre imprese, gli investimenti richiesti appaiono quasi impossibili da realizzare e per questo molte aziende rischiano di non cogliere per tempo i benefici di questo nuovo canale di vendita”. “Proprio per evitare che le piccole realtà restino escluse dalle opportunità offerte dal mercato mondiale - continua Alderigi - abbiamo realizzato Tuscanyshop, una piattaforma esclusiva per la Toscana, un progetto pensato per tutte le imprese, dal piccolo artigiano alle medie strutture ricettive, fino ai piccoli affittacamere che desiderino utilizzare la rete per promuoversi a livello mondiale”. Non si tratta dunque solo di un punto d’incontro, ma di un vero e proprio motore di sviluppo per le realtà locali e l’economia della regione: questo è quello che Tuscanyshop si propone di rappresentare per le aziende facendole protagoniste della rete e aiutandole a vendere con un’intensa attività di web marketing di supporto. Tuscanyshop, che si inserisce in Wayin. Net, il primo network europeo di portali verticali in linea dal 2000, ospiterà tutte le imprese del territorio, è sufficiente che siano dotate di un semplice minisito con carrello o form di prenotazione. Le imprese e i consorzi che non hanno ancora un carrello o un sito troveranno la soluzione più adeguata tra i servizi aggiuntivi della piattaforma. Entro il 30 marzo saranno online le versioni in inglese, spagnolo, francese e tedesco per avviare il progetto di internazionalizzazione di tutte le imprese che avranno aderito. . .  
   
   
PORTALE INTERNET SULL’IMMIGRAZIONE: I NAVIGATORI INVITATI A DARE IL LORO CONTRIBUTO FINO AL 19 FEBBRAIO COLLEGANDOSI A CINFORMI.IT  
 
Trento, 19 febbraio 2007 – Prosegue il coinvolgimento dei cittadini nella progettazione della nuova edizione di www. Cinformi. It, il portale web sviluppato dal Cinformi (Centro informativo per l´immigrazione) della Provincia autonoma di Trento per facilitare l´accesso degli immigrati ai servizi pubblici, colmando il divario informativo derivante dalla specifica condizione di straniero, favorire e sostenere la comunicazione tra gli attori sociali e la partecipazione alla vita comunitaria, promuovere la conoscenza e lo studio sul fenomeno dell´immigrazione. Per coinvolgere il maggior numero possibile di navigatori, il Cinformi ha deciso di adottare l’innovativa tecnica di “card sorting” online, che permette, mediante una serie di questionari online, di raccogliere in una prima fase proposte di contenuti che gli utenti vorrebbero trovare nel portale e, successivamente, indicazioni su come gli utenti sono abituati a classificare i contenuti individuati. Nella prima fase, grazie alla collaborazione di molti cittadini, sono state raccolte numerose proposte di contenuti che gli utenti vorrebbero trovare nel nuovo portale. Nella seconda ed ultima fase, che durerà fino al 19 febbraio, ai navigatori è chiesto dapprima di scorrere l´elenco risultante dalla prima fase e disporne le voci in gruppi secondo il criterio che sembra più naturale, trasferendole in alcuni “contenitori” inizialmente vuoti. Successivamente al partecipante è richiesto di assegnare un’etichetta ad ogni “contenitore” in modo da rendere il più intuitivo possibile capire quali argomenti vi siano stati collocati. Chiunque può partecipare all’indagine collegandosi al sito http://www. Cinformi. It/indagine/main. Htm L’adozione di questa tecnica è particolarmente significativa perché rappresenta non solo una delle prime sperimentazioni a livello nazionale, ma anche un esempio virtuoso di collegamento fra ricerca e territorio, fra Università, imprese e Pubblica Amministrazione: per svolgere l’attività di “card sorting” viene infatti utilizzata Netsorting, un’applicazione ideata da Stefano Bussolon del Dipartimento di Scienze della Cognizione e della Formazione dell’Università di Trento e personalizzata da Argentea spa, la società di consulenza di Trento che, per conto del Servizio Politiche sociali e abitative, cura la progettazione del nuovo portale. .  
   
   
NUOVO SITO SULLE PARTECIPAZIONI NOZZE  
 
Milano, 19 febbraio 2007 - Sfogliare i cataloghi online dove puoi quasi “toccare” le partecipazioni grazie alla nitidezza delle immagini, fare un preventivo online e richiedere un campione gratuito direttamente a casa tua! Su partecipazioni-famil. Com sono presenti tutti i tipi di partecipazioni: classiche, divertenti, floreali, romantiche e un prodotto unico Famil “le partecipazze”, partecipazioni nozze con caricatura degli sposi, realizzate dai creativi Famil. Chi è particolarmente sensibile ai temi sociali, inoltre, può acquistare le partecipazioni solidali grazie all’accordo Famil con alcune onlus e organizzazioni di volontariato. Non dimenticare di dare un’occhiata alle sezioni utili: come scrivere le partecipazioni nozze, Faq e dicci la tua. Scoprirete anche tutti gli altri prodotti Famil, il tableau, le partecipazioni di comunione, nascita e cresima. Partecipazioni-famil. Com .  
   
   
INSIEL: PECOL CONFERMA "CONFRONTO E DIALOGO" CON OO.SS.  
 
Udine, 19 febbraio 2007 - "Prima di giungere alla formalizzazione del bando di selezione del futuro partner privato di Insiel ci sarà il confronto ed il dialogo con le organizzazioni sindacali dei lavoratori, ma questo avverrà quando il percorso e i contenuti saranno elaborati in modo da avere una base credibile di confronto". E´ questo il messaggio lanciato 16 febbraio alle organizzazioni sindacali dall´assessore regionale ai Sistemi informativi Gianni Pecol Cominotto, chiarendo che la formazione del bando europeo nel quale saranno inserite precise garanzie, non consente di fissare oggi un incontro, "per il quale continua ad esserci il nostro impegno". "Il clima però deve essere quello del dialogo - ha detto Pecol Cominotto - e se qualcuno sceglie altre strade, può farlo, ma sappia che così il dialogo verrebbe interrotto". L´assessore, ribadito che l´obiettivo è la salvaguardia della competitività e dell´occupazione di Insiel, ha spiegato il percorso scelto dalla Regione. Mantenendo l´indirizzo di giungere ad una società Insiel a controllo regionale, ma con una governance aziendale privata, la Regione ha dovuto tener conto dell´interpretazione restrittiva data dal Tribunale amministrativo della Lombardia in merito all´applicazione dell´articolo 13 della legge Bersani. Esistono in questo momento il ricorso alla Corte costituzionale contro l´articolo 13 della Bersani ed anche l´impugnazione della sentenza del Tar della Lombardia, come pure la possibilità di una modifica governativa della Bersani, ma i tempi non sono brevi ed è proprio il tempo, ha detto Cominotto, il principale nemico per il futuro di Insiel. La Regione ha quindi scelto una strada che consenta ad Insiel di essere pronta a partire sul mercato non appena si conoscerà l´esito del ricorso alla Corte o vi fosse una modifica della legge: predisporre in tempi compatibilmente rapidi il bando europeo per la selezione di un partner privato che acquisti una quota minoritaria, con la clausola che, qualora la sentenza fosse sfavorevole alla Regione, acquisisca anche la restante quota. Se si verificassero decisioni favorevoli alla tesi della Regione, ha detto Pecol Cominotto, saremo già pronti in quel momento ad andare sul mercato con una azienda pubblico-privata che rispetta le indicazioni dell´Unione europea soprattutto nel settore dell´erogazione di servizi. In ogni caso, pur preferendo il mantenimento del controllo regionale su Insiel, ha sottolineato Pecol Cominotto, subito dopo la sentenza, quale che sia, Insiel potrà ricollocarsi immediatamente sul mercato: a questo puntano le scelte fatte dalla Regione. .  
   
   
OLIDATA: ANDAMENTO RIALZISTA DEL TITOLO  
 
Pievesestina di Cesena 19 febbraio 2007 - Olidata Spa in riferimento all´andamento rialzista del titolo rende noto che non è a conoscenza di novità e/o eventi che nell´immediato possano avere impatto rilevante sull´andamento della stessa e sulla composizione societaria/azionaria. Si conferma per l´ultimo trimestre del 2006 un calo della redditività già evidenziato nel terzo trimestre dovuto a investimenti su nuovi prodotti ed a strategie di acquisizione di market share nei mercati Consumer, Pubblica Amministrazione ed Home Entraitenement. Altresì sono confermate le strategie già indicate nelle relazioni di bilancio trimestrali ed il proseguimento di espansione sul mercato europeo con la prossima apertura della filiale spagnola, nonchè la progettazione e realizzazione di un nuovo apparato da commercializzare a partire da settembre 2007 nell´ambito home con estensioni verso il service on demand e la Ip/tv. .  
   
   
EUROTECH: ACCORDO CON SELEX COMMUNICATIONS PER I COMPUTER INDOSSABILI  
 
Amaro (Ud), 19 febbraio 2007 Eurotech e Selex Communications, azienda del Gruppo Finmeccanica, informano di aver siglato un accordo commerciale per i computer indossabili. L’accordo, di durata pluriennale, permetterà a Selex Communications di vendere in tutto il mondo i computer indossabili Zypad di Eurotech tramite la propria organizzazione di vendita. Grazie alle competenze di Selex Communications nelle reti di telecomunicazione e nel software applicativo, i computer indossabili Zypad verranno proposti nei mercati della difesa, sicurezza, energia e dei trasporti in soluzioni pronte all’uso e con un alto valore aggiunto per il cliente finale. Nell’ambito dello stesso accordo, Selex Communications ha scelto Eurotech come fornitore preferito delle tecnologie di base per Wpc da cintura ( progetto “Soldato del Futuro”) ; Eurotech ha scelto Selex Communications come partner esclusivo per la vendita di computer indossabili verso le aziende del gruppo Finmeccanica e, in Italia, verso clienti nell’ambito della Difesa e delle forze di Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria. Questa intesa rappresenta il primo risultato concreto della partnership siglata lo scorso 28 Luglio tra Eurotech ed il Gruppo Finmeccanica. .  
   
   
LA MANCANZA DI GESTIONALI “EVOLUTI” È TROPPO SPESSO CAUSA DEL CATTIVO O MANCATO UTILIZZO DELLE INFORMAZIONI AZIENDALI. IL RISCHIO È DI USCIRE FUORI DAL MERCATO. L’OFFERTA INTEGRATA REVORG È UN CONTRIBUTO CONCRETO DI INFORMAZIONE E AIUTO ALLE DECISIONI .  
 
 Milano, 19 febbraio 2007 – I dati aziendali sono usati a meno del 30%? Utilizzare l’informazione per potenziare il sistema azienda non solo si può, ma si deve. A crederci è Revorg, la società milanese che sviluppa soluzioni gestionali da oltre trenta anni e che oggi presenta i risultati del 2006 e la nuova strategia per il 2007. Un’offerta che, forte di una conoscenza approfondita del mercato delle Pmi italiane, non ha nulla da invidiare a quella di realtà più grandi. Gli ultimi risultati dell’Osservatorio sulle Ict nelle Pmi della School of Management del Politecnico di Milano parlano chiaro: solo il 24% delle Pmi del manifatturiero – all’incirca il 40% del totale delle applicazioni Erp - ricorre ad un sistema gestionale “evoluto”, mentre più del 50% di queste imprese utilizza un pacchetto “elementare”, per la gestione delle funzioni base dell’amministrazione, del magazzino e della produzione. L’inadeguatezza del sistema gestionale fa si che il management non possa leggere correttamente le dinamiche aziendali, con effetti deleteri quali la dispersione delle informazioni, l’aumento dei costi di gestione, i gap operativi, tutte potenziali cause di insoddisfazione da parte dei clienti. Il rischio per le aziende che non si dotano di un sistema gestionale integrato è quello di uscire fuori dal mercato. “Alcuni clienti sono consapevoli, ma la maggior parte devono essere stimolati - afferma Gianpiero Mapelli, Presidente e Fondatore di Revorg - il nostro obiettivo per il 2007 è essere ancora più propositivi e, per farlo, siamo in grado di offrire un sistema informativo provvisto di tutte le funzionalità”. I clienti possono dormire sonni tranquilli e concentrarsi solo sul proprio core business, gli investimenti fatti negli scorsi anni, consentono a Revorg di proporre un’offerta completa e integrata. Un´unica soluzione con tutto il meglio in termini di Erp, datawarehouse, Bi, Web, controllo di gestione e contabilità industriale. “ Vogliamo portare alle aziende un contributo di informazione e di aiuto concreto alle decisioni – continua Mapelli – se andiamo dal cliente e gli diamo delle proposte intelligenti su come sfruttare la sua organizzazione per migliorare il business, il cliente ci ascolterà. Un esempio per tutti? Il responsabile vendite che vuole avere un’idea di come vanno le cose, potrebbe limitarsi a comparare i risultati tra due o più anni. Avrà una visione miope della situazione aziendale. Se ha, invece, a sua disposizione strumenti tali da poter ricavare serie storiche e proiezioni, potrà essere lungimirante e guardare un po’ più in là”. I risultati del 2006 sono già una risposta all’impegno per l’innovazione che contraddistingue da più di trenta anni questa società: un fatturato di 2,7 Milioni di Euro, con il 53. 2% rappresentato dall’Erp. L’aumento di fatturato è stato anche accompagnato dall’acquisizione di nuovi clienti: Koinos, Sabotino (Erp), Secondo Mona (Contabilità Analitica), Sofar (Greims), Zimmer, Takeda (Pharma) Deca, Nuova Migas (Webgater), Apr (Crm, Gestione Contratti) e Phadia, sia nella sede italiana che in quella portoghese (Dat@gon). Ci si aspetta che, anche il fatturato del 2007 premi questo salto di qualità. “ Per questo anno ci proponiamo di incrementare il fatturato del 20%. Il nostro settore di punta continua ad essere il farmaceutico, per il quale abbiamo sviluppato Suite Pharma, un’offerta di soluzioni tagliate su misura – conclude Mapelli - nostri settori tradizionali sono poi il metalmeccanico, l’elettronico, il cosmetico e l’alimentare”. Tutte le aziende che vogliono usare l’Ict per migliorare il proprio business, con un fatturato dai 20 ai 100 milioni di Euro, sono potenziali clienti Revorg. Le novità per il 2007 non sono ancora finite. Per accresce ancor di più il valore delle soluzioni offerte, Revorg ha deciso di collaborare con primarie società informatiche internazionali, quali Atomos per la gestione della produzione, Business Object per la Business Intelligence, Abletech per la gestione documentale e Microsoft per le tecnologie. .  
   
   
IBM PRESENTA LA PIÙ VELOCE TECNOLOGIA DI MEMORIA DINAMICA ON-CHIP IL RIVOLUZIONARIO DESIGN SYSTEM-ON-A-CHIP VELOCIZZA LE PRESTAZIONI MULTI-CORE, DI GRAFICA E NETWORKING RIDUCENDO IL CONSUMO ENERGETICO  
 
 San Francisco, California - 19 febbraio 2007 - In alcuni lavori presentati , in occasione della International Solid State Circuits Conference (Isscc), Ibm ha presentato una tecnologia di memoria on-chip, prima nel suo genere, caratterizzata dai tempi di accesso più rapidi mai registrati nelle memorie eDram (Embedded Dynamic Random Access Memory). Questa nuova tecnologia, progettata utilizzando il processo Silicon-on-insulator (Soi) Ibm, per ottenere prestazioni elevate con bassi consumi, migliora enormemente la prestazione dei microprocessori nelle configurazioni multi-core e velocizza il movimento della grafica nei giochi, nel networking e in altre applicazioni multimediali ricche di immagini. Si prevede che questa tecnologia rappresenterà una caratteristica chiave della roadmap dei microprocessori a 45 nm (nanometri) Ibm e sarà disponibile a partire dal 2008. La nuova tecnologia eDram Ibm, progettata in Soi a 65 nm e basata su processi strained silicon e deep trench, migliora nettamente le prestazioni della memoria on-processor richiedendo solo un terzo dello spazio, con un quinto dell’alimentazione in standby della Sram (Static Random Access Memory) tradizionale. “Con questa rivoluzionaria soluzione al divario processore/memoria, Ibm raddoppia le prestazioni del microprocessore oltre i limiti raggiungibili attraverso il semplice scaling della litografia”, spiega il Dr. Subramanian Iyer, Distinguished Engineer e direttore dello sviluppo della tecnologia a 45 nm in Ibm. “Dato che i componenti dei semiconduttori hanno ormai raggiunto la scala atomica, l’innovazione della progettazione a livello di chip ha sostituito la sola scienza dei materiali come fattore chiave nel proseguire sulla strada indicata dalla Legge di Moore”. Le innovazioni Ibm nella microelettronica e i pionieristici progetti system-on-a-chip dell’azienda hanno trasformato il mondo dei semiconduttori. Le innovazioni Ibm comprendono: High-k, che migliora le funzioni del transistor consentendone al contempo la riduzione oltre i limiti attuali, processori dual-core e multicore, l’uso di conduttori in rame sul chip, la creazione di transistor Soi (silicon-on-insulator) e di giunzioni miste silicio-germanio, lo strained silicon che permette di migliorare le proprietà del silicio come semiconduttore ed eFuse, una tecnologia che consente ai chip dei computer di rispondere automaticamente al variare delle condizioni. La Casa Bianca ha conferito a Ibm la National Medal of Technology, la più grande onorificenza tecnica nazionale, per 40 anni di innovazione nei semiconduttori. Specifiche eDram Tra le specifiche della tecnologia eDram ad alte prestazioni Ibm: dimensioni della cella: 0. 126 mm2; alimentazione: 1 V; disponibilità: 98. 7%; geometria: 1K Rowx16 Col X146 (2 Mb); alimentazione Ca: 76 m; dissipazione in standby: 42 mW; tempo di ciclo random: 2 ns; latenza: 1. .  
   
   
AVG DI GRISOFT É IL PRIMO PRODOTTO ANTIVIRUS PER AZIENDE A RICEVERE LA CERTIFICAZIONE CHECKMARK PER L’EDIZIONE BUSINESS DI WINDOWS VISTA  
 
Roma 19 febbraio 2007 – Grisoft, sviluppatrice del software di sicurezza Avg, ha annunciato oggi che il prodotto Avg Anti-virus ha conseguito la certificazione Checkmark da West Coast Labs, per l’edizione business di Windows Vista. E’ questo il primo programma anti-virus ad ottenere con successo la certificazione con i requisiti di anti-virus livello 1 (detection), anti-virus livello 2 (cleaning) e protezione contro virus Trojan, per il sistema operativo Windows Vista edizione business. “Checkmark System é un sistema all’avanguardia nella certificazione delle tecnologie,” ha affermato Chris Thomas, Direttore Operativo al West Coast Labs. “Per il prodotto Avg di Grisoft il raggiungimento di tale traguardo evidenzia la competenza acquisita nel mantenersi all’avanguardia nel settore della sicurezza aziendale. ” Avg Anti-virus assicura la dovuta protezione contro virus, worm, Trojan e programmi potenzialmente indesiderati, che potrebbero infettare il computer e la rete. I programmi di sicurezza Avg hanno un minimo impatto sulle risorse del sistema, includono, inoltre, un aggiornamento gratuito di software e definizioni, e un supporto tecnico 24/7 via mail, per tutta la durata della licenza di uno o due anni. “Grisoft continua ad offrire per aziende e utenti privati la più ampia gamma di soluzioni proattive sulla sicurezza,” ha affermato Larry Bridwell, Vp della Global Security Strategies di Grisoft. “La certificazione Checkmark è un ulteriore successo del nostro impegno incessante per assicurare che i nostri prodotti garantiscano la più efficace protezione e certificazione possibile. Siamo veramente orgogliosi di essere i primi ad offrire l’attuale certificazione per l’ultima edizione del sistema operativo di Microsoft. ” .  
   
   
IBM SYSTEM P5 560Q E "INTEGRATED STACK" FANNO PARTE DI UNA NUOVA FAMIGLIA DI TRE SOLUZIONI DI CONSOLIDAMENTO WEB-TIER  
 
 Armonk, Ny, 19 febbraio 2007 - Ibm ha presentato un nuovo potente server mid-range basato su processore Ibm Power5, creato per aumentare notevolmente l’efficienza dell’It e a ridurre i costi legati ai consumi energetici, agli spazi e all’acquisto dei sistemi che si accompagnano alla diffusione dei server x86 Linux. In grado di gestire in una sola volta fino a 160 immagini di server virtuali per sistema, grazie alla funzione opzionale Advanced Power Virtualization (Apv), il nuovo Ibm System p5 560Q (16 core) da 1,8 Ghz è il componente più potente della nuova famiglia composta da tre soluzioni di consolidamento web-tier. Tale famiglia comprende, nella fascia alta, la soluzione 560Q, nella fascia media la soluzione Ibm Bladecenter Js21 per Web Serving Farms, ( con un massimo di 14 Blade per sistema), e nella fascia bassa le offerte Express, che partono con un sistema costituito da una singola Blade basata su processore Powerpc oppure con un sistema rack da 1U. Tutte le tre soluzioni di consolidamento web-tier utilizzano Advanced Power Virtualization (Apv) Ibm che permette fino a 10 immagini di server virtuali per core e possono, in opzione, adottare il nuovo Integrated Stack for Suse Linux Enterprise (Issle) for System p di Novell, anch’esso annunciato oggi. La virtualizzazione estende il consolidamento System p5 560Q offre funzioni di virtualizzazione avanzate, quali il partizionamento, che consente ai clienti di gestire più macchine virtuali su un unico sistema, e la Advanced Power Virtualization, che consente più partizioni per processore. Questa tecnologia di virtualizzazione permette la condivisione di I/o e , secondo le necessità, consente (in maniera autonomica) di assegnare risorse supplementari alle applicazioni. Grazie alla virtualizzazione, il sistema consente ai clienti di consolidare fino a 320 applicazioni x86 per Linux installate su server di tipologia rack 1U (installati su 8 rack da 42U ), in un unico rack contenente cinque server 560Q (16 core) che gestiscono 320 immagini di server virtualizzati, con un risparmio di spazio stimato fino all’80 per cento degli spazi1. Per semplificare ulteriormente, le soluzioni di consolidamento web-tier Ibm si avvalgono inoltre del software Ibm Systems Director che consente ai responsabili It di visualizzare e gestire tutte le risorse fisiche e virtuali all’interno di un data center da un’unica vista dashboard, tutto per una migliore efficienza operativa. In combinazione con il software Ibm Tivoli enterprise service management, è possibile gestire l’intera serie di risorse, incluse le applicazioni Web. Il nuovo System p5 560Q Ibm supera la competition in termini di prestazioni detenendo la leadership nei benchmark standard del settore Basata sulla tecnologia di processore Qcm (Quad-core Module) Power5+, dotata di una velocità senza precedenti, con supporto Smt (Symultaneous Multithreading) che permette i sino a un numero massimo di 32 thread a supporto di applicazioni Hpc o web-tier clustered, la piattaforma System p5 560Q offre funzionalità modulari esclusive e scalabili, da 4 a 16 core per sistema, e fino a 80 core per rack. Ibm system p5-560Q è dotato inoltre di funzionalità Ras avanzate, incluse ridondanza incorporata e design di livello superiore, che aiutano a fornire una più elevata disponibilità delle applicazioni e a soddisfare i Service Level Agreement richiesti dai clienti. Il sistema supporta i sistemi operativi Aix 5L, Red Hat Enterprise o Novell Suse Enterprise Linux, oppure qualsiasi combinazione dei tre, rappresentando così un’aggiunta competitiva all’offerta Ibm nell’area midrange Unix. In termini di benchmark, ad esempio: · Specompm2001 a 16 core è il migliore dei sistemi Linux del 77%; supera Hp Alphaserver (16 ore) del 76%; ed di più di 3 volte Sun V890 (16 core)2 · offre prestazioni Linpack superiori di oltre il 17% rispetto ad Hp rx86203 16 core3 · p5-560Q (16 core) con So Aix 5L fornisce prestazioni Specjbb2005 più che raddoppiate rispetto a Sun V8904 16 core4. · supera Sun V890 16 core nel benchmark Lotus Notesbench D7 R6inotes di oltre il 37% in termini di prestazioni e del 31% in termini di rapporto prezzo/prestazioni5. La nuova versione di Novell Integrated Stack for Suse Linux Enterprise supporta ora rack e blade Ibm System p Con l’annuncio di oggi, il server System p dell’azienda gestisce Integrated Stack for Suse Linux Enterprise (Issle), un bundle software che combina Suse Linux Enterprise Server di Novell con un mix di software privato e Open Source di Ibm e Centeris. L’offerta è ideale per le piccole e medie imprese per applicazioni di file e print serving, applicazioni Web e funzionalità di database. Fornisce più possibilità di scelta e flessibilità alle organizzazioni che usano il software Microsoft Windows, facilitando l’integrazione dei server Linux negli ambienti Windows. Lo stack software “mixed-source” sicuro, ora supportato sui server Ibm System p, può essere integrato e installato dai partner di canale, offrendo maggiore sicurezza, affidabilità e prestazioni, a un costo interessante rispetto alle soluzioni alternative. La soluzione Issle è stata testata con Ibm System Storage per assicurare una base solida per il consolidamento di oggi e per la crescita domani. Suse Linux Enterprise Server di Novell offre alle piccole e medie imprese la flessibilità di scegliere i componenti che desiderano, che comprendono Suse Linux Enterprise Server di Novell, più le versioni senza canoni di licenza sia di Ibm Websphere Application Server Community Edition con supporto clustering web-tier che di Ibm Db2 Express-c. Comprende inoltre una licenza di un anno per Centeris Likewise Management Suite per consentire la gestione dei server Linux da un ambiente server Windows esistente. In aggiunta al supporto di Ibm System p e dei Bladecenter basati su processore Powerpc, Issle supporta anche Ibm System x e Blade basati su x86. Nuova famiglia di soluzioni web tier Ibm L’annuncio di oggi aggiunge nuove soluzioni e aggiorna le soluzioni di consolidamento web tier esistenti, per aiutare i clienti a ridurre costi, consumi energetici, spazi e per semplificare la gestione e il funzionamento delle proprie infrastrutture web tier. Sia che si tratti di consolidare 320, 160 o solo 12 server alla volta, la famiglia di soluzioni web-tier comprende dunque: · La nuova soluzione di consolidamento web-tier basata su Ibm System p5 560Q, il componente più potente dalla famiglia, particolarmente adatto per consolidare 320 web server Linux basati su x86 in un’unica volta su un singolo rack di cinque 560Q. · Per gli ambienti di medie dimensioni, Ibm offre la soluzione Bladecenter Js21 for Web Serving Farms – uno chassis Bladecenter densamente popolato, con 14 Blade Js21 e standard Advanced Power Virtualization (Apv). Se fornito con la nuova soluzione Issle annunciata oggi, che comprende tool di scripting Linux, Apache e Php, Ibm Bladecenter Js21 è un’alternativa accessibile in termini di costi ai server x86 basati su rack, meno flessibili. Il Blade Js21 è studiato per fornire una risposta scalabile e, efficiente in termini energetici, alle imprese di tutte le dimensioni che affrontano le sfide dei consumi energetici, dei vincoli di spazio, della gestione remota e delle prestazioni nel data center. Bilancia efficacemente la necessità di abbassare il Tco (Total Cost of Ownership) e di rimanere comunque reattivi alle esigenze del cliente. I clienti potrebbero consolidare 168 server x86 Linux su un solo Chassis Bladecenter con 14 Blade installati, fornendo fino a 56 core (14x 4) basati su processore Power, utilizzando Advanced Power Virtualization Ibm. · Per le imprese con un numero limitato di server web da consolidare, Ibm Bladecenter con uno o due Blade Js21 e Apv o System p5 505 Express 1U o System p5 505Q Express quad-core rappresentano le soluzioni ideali per iniziare. Con la combinazione di Advanced Power Virtualization e la nuova soluzione Issle, i clienti potrebbero consolidare 12 server web-tier x86 Linux x86 su 1 solo server Blade o server basato su processore Power quad-core. La disponibilità di Ibm System p5 560Q è prevista per il 23 febbraio 2007. .