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Notiziario Marketpress di Lunedì 26 Febbraio 2007
PROGRAMMA ESTATE 2007: NUOVO VOLO PARIGI-SEATTLE 6° VOLO QUOTIDIANO PARIGI-NEW YORK JFK AUMENTO DEL 5,4% DELL´OFFERTA COMBINATA AIR FRANCE/KLM  
 
Roissy, 26 febbraio 2007 - Il programma dell´estate 2007 del gruppo Air France Klm mostra, rispetto all´estate scorsa, una crescita di + 5,4% in posti/chilometro offerti e più esattamente di + 5,6% sui voli di lungo raggio e + 4,3% sui voli di medio raggio. Per il lungo raggio, l´offerta delle due compagnie aumenta notevolmente sulle linee del Sudamerica (+ 11,4%) e dell´Asia (+ 7,3%). Aumenta anche per l´America del Nord (+ 10,1%), grazie in particolare all´apertura di un nuovo collegamento Parigi-seattle, e un po´ meno per l´Africa (+ 3,1%). Le capacità vengono invece ridimensionate per il Medio Oriente e i Caraibi/oceano Indiano. Per il medio raggio, Klm consolida la settima fascia dell´hub di Amsterdam lanciata l´estate scorsa aumentando le frequenze dei voli a destinazione dell´Europa dell´Est e del Nord, mentre Air France rinforza la sua offerta soprattutto sulle linee del Nordafrica. Zoom sul programma di Air France - La modernizzazione della flotta Air France prosegue e permette di offrire un miglior comfort riducendo al tempo stesso i costi di gestione e l’impatto ambientale. A fine maggio, tutta la flotta lungo raggio di Air France sarà dotata delle nuove cabine secondo la “Nuova Dimensione del Viaggio”. I voli a destinazione delle Antille e della Réunion verranno operati con i nuovi B777-300er, al posto dei B747-400. Gli ultimi B737 lasciano la flotta di medio raggio, che sarà ora costituita esclusivamente da aeromobili della famiglia Airbus 320 (A318, A319, A320 e A321). Programma lungo raggio (+ 5,6% di posti/chilometro offerti). L´aumento dell´offerta è particolarmente elevato sulle linee del Sudamerica: + 15,3%. Il collegamento con San Paolo (due volte al giorno da inizio gennaio) offre in partenza da Parigi Charles de Gaulle un volo di giorno in A330-200 e un volo di notte in B777-200. Santiago conserva un volo diretto, con 3 frequenze settimanali, al quale si aggiunge un volo via Buenos Aires tre volte a settimana. Per il Cile sono previsti 6 collegamenti alla settimana. In America del Nord, l´offerta aumenta di + 7,7%. Viene proposto un nuovo orario per New York Kennedy, grazie ad un 6° volo quotidiano, con una partenza da Parigi di sera alle ore 21 (arrivo a Kennedy alle ore 23. 15). Questa partenza serale permette coincidenze con i voli che lasciano gli scali europei a fine pomeriggio e questo è particolarmente apprezzato dagli uomini d´affari. Il ritorno viene effettuato di giorno, con una partenza da New York di mattina e un arrivo a Parigi la sera stessa, in coincidenza con le partenze di fine serata per l´Africa e l´Asia del Sud-est. La nuova organizzazione del collegamento con Tahiti, lanciata quest´inverno, permette di proporre 3 voli al giorno tra Parigi e Los Angeles (20 voli settimanali) e 4 voli a settimana in A340-300 tra Los Angeles e Tahiti, in coincidenza con i voli da e per Parigi. I voli a destinazione di Toronto, Atlanta e Boston sono effettuati da aeromobili B747-400, di maggiore capacità. Ma la grande novità della stagione è l´apertura di una nuova rotta a destinazione degli Stati Uniti: Parigi-seattle, con un volo quotidiano in A330-200 a partire dall´11 giugno 2007 (vedi scheda allegata). L’offerta aumenta di + 7,2% sulle linee della rete Asia. A destinazione dell´India, Bangalore è collegata da quest´inverno da un volo quotidiano in A330-200 e Chennai (Madras) tre volte a settimana in A340-300. Per la Cina, Air France aumenta le sue frequenze a destinazione di Shanghai (12 voli a settimana) e di Hong Kong (13 voli settimanali). Gli orari per Guangzhou (Canton) sono modificati da metà giugno, per offrire voli di notte sia in partenza da Parigi che da Canton. Sulla rete Africa (aumento dell´offerta pari a + 3,8%), Johannesburg è ora collegata con 2 voli quotidiani e gli orari sono stati modificati per offrire una vera scelta, con una partenza da Parigi di mattina e una partenza di sera (da metà giugno). Da novembre 2006, grazie ad un accordo di code sharing con la compagnia Nationwide Airlines, sono proposte coincidenze per Città del Capo e Durban via Johannesburg. Il collegamento con Port Harcourt, che deve riprendere all´inizio di giugno con la riapertura della pista, è rinforzato da una quinta frequenza. I voli a destinazione di Libreville beneficiano di un´offerta in più grazie all´utilizzo di B777-300er. Quelli a destinazione di N’djamena, operati con aeromobili A319 Dedicate, passano a 6 volte a settimana. In Medio Oriente (- 5,4%) alcune frequenze diminuiscono, per tener conto dei risultati registrati l´estate scorsa. I voli per Dubai passano da 13 a 12 a settimana, i voli per Teheran da 7 a 5, ma con la stessa offerta di posti (l’A340-300 sostituisce infatti l’A330). Jeddah è collegata quattro volte a settimana con un volo diretto in A319 Dedicate. La principale novità della rete Caraibi/oceano Indiano (- 2,9%) riguarda l´arrivo del B777-300er per tutti i dipartimenti d´Oltremare. Dopo Fort de France e Pointe à Pitre, collegate dall´estate scorsa, e la Réunion collegata dal 24 gennaio 2007, è Caienna che approfitta ora del comfort e dei servizi di questo nuovo aeromobile, il cui settimo esemplare arriverà in giugno. Programma medio raggio (+ 4,1% dei posti/chilometro offerti). L´aumento dell´offerta su questa rete è dovuto soprattutto all´arrivo di aeromobili di maggiore capacità: sostituzione di alcuni A320 con A321 e degli ultimi B737 con A318 o A320. Le frequenze supplementari sono a destinazione del Nordafrica: secondo volo quotidiano per Rabat, quinto volo quotidiano per Tunisi, quarto volo quotidiano per Algeri. La linea Parigi-algeri comprende ora 3 voli in partenza da Charles de Gaulle e un volo in partenza da Orly, per migliorare l´offerta di coincidenze. La sospensione dell´accordo commerciale tra Air France e Portugalia, a seguito dell´acquisto di questa compagnia da parte di Air Portugal, porta all´eliminazione dell´accordo di code sharing tra Parigi e Porto e tra Lione e Lisbona, e quindi al ritiro dell´offerta Air France su queste due rotte. In partnership con Air Europa, è stata aggiunta una frequenza quotidiana per Malaga e Siviglia. Programma domestico (+ 0,2% di posti/chilometro offerti). L’apertura della linea Tgv Est il 10 giugngo 2007 ci ha spinto a rivedere il programma dei voli per Strasburgo: vengono mantenute 8 frequenze quotidiane in partenza da Orly (sulle 12 attualmente proposte) e 4 frequenze quotidiane in partenza da Charles de Gaulle (ma con un aeromobile più piccolo, il Fokker 70, invece dell’Airbus). Il collegamento con Metz in partenza da Orly viene invece soppresso. Il programma di voli tra Orly e Lione viene modificato, con la soppressione di due frequenze a metà giornata: la qualità dell´offerta alle ore di punta, mattina e sera, viene invece preservata. Le capacità di parecchi voli di punta, di mattina e a fine pomeriggio, della navetta Orly-tolosa aumentano grazie all´utilizzo di A321. I tre voli quotidiani diretti tra Lione e Rouen e tra Lione e Le Havre, inaugurati quest´inverno, vengono mantenuti. Infine, l´offerta tra Charles de Gaulle e Bordeaux è arricchita dall´introduzione di un sesto volo quotidiano che permette coincidenze con gli arrivi lungo raggio a metà pomeriggio e che offre un nuovo orario in partenza da Bordeaux a fine pomeriggio. Per Air France, l’Italia, in Europa, rappresenta il primo mercato dopo la Francia. Si tratta di un mercato con enormi potenzialità sul quale la compagnia investe oramai da anni a testimonianza dell’importanza strategica che quest’ultimo riveste per Af. La prima priorità verte sui viaggi d’affari, senza per questo dimenticare la clientela leisure con politiche tariffarie ad hoc e frequenti promozioni. Le tariffe competitive e le varie combinazioni offerte sono in grado di adattarsi alle esigenze diverse di tutti i passeggeri. La seconda, ma non per questo meno importante priorità verte sullo sviluppo degli e-services per una sempre maggiore semplificazione, fluidità e autonomia del viaggio. Una novità in Italia: dal 12 febbraio 2007 Pisa si é aggiunta alla lista degli aeroporti Air France in Italia già dotati degli e- services. Ed infine un rafforzamento del traffico crocieristico grazie alle collaborazioni in corso con l’obiettivo di aumentare sempre più le sinergie in questo settore sul nostro mercato. Ed infine un’altra novità riguarda il volo da Firenze, finora effettuato con un Bae 146-200/300, aeromobile di piccole dimensioni della Cityjet, altra filiale di Air France al 100%, che sarà operato con un aeromobile Avro Rj85, da 95 posti e due classi. Un aeromobile che permetterà, grazie ad una più grande capacità, di aumentare l’offerta in partenza da Firenze e migliorare la qualità del prodotto proposto. Un vantaggio chiaro per gli operatori che lavorano con i gruppi che vedranno ampliate le loro probabilità di sistemazioni confortevoli ed economiche. Per quanto riguarda il nostro network in Italia, siamo già presenti in undici aeroporti : Milano Malpensa, Milano Linate, Bologna, Venezia, Verona, Firenze, Roma, Torino, Napoli, Genova, Pisa. Ogni giorno circa 100 voli partono dall’Italia a destinazione della Francia verso 9 aeroporti francesi: Parigi Charles de Gaulle, Marsiglia, Nizza, Nantes, Lione, Tolosa, Clermont-ferrand, Bordeaux, Strasburgo. La pianificazione degli orari per raggiungere Parigi, ben distribuiti nell´arco della giornata consente, a chi viaggia per affari, di effettuare l´andata e ritorno in giornata e a chi viaggia per piacere, di proseguire sul lungo raggio, oltre la capitale francese verso le circa 200 destinazione della rete del Gruppo Air France, avendo a sua disposizione un’infinita possibilità di coincidenze e di opportunità. Seattle, la nuova destinazione americana di Air France - Per rispondere alla fortissima domanda dei suoi clienti, Air France inaugurerà nel prossimo giugno la linea Paris - Seattle. A partire dall´11 giugno 2007, Air France amplia la sua offerta a destinazione della costa occidentale degli Stati Uniti con un volo diretto quotidiano per Seattle. Questa nuova linea verrà operata in Airbus A330-200 dotato delle nuove cabine secondo la “Nuova Dimensione del Viaggio”, con 219 posti di cui 40 in classe l´Espace Affaires e 179 in cabina Tempo. Gli orari saranno particolarmente adatti alla fascia business e leisure, garantendo coincidenze rapide da e per le destinazioni più richieste in Europa e nel mondo, operate da Air France. Volo Af 046: partenza da Paris-cdg alle ore 13. 20 – arrivo a Seattle alle ore 14. 35. Volo Af 041: partenza da Seattle alle ore 16. 55 – arrivo a Paris-cdg l´indomani alle ore 11. 40. Seattle è il centro economico dello stato di Washington ed è situata a Nord-ovest degli Stati Uniti, sulla Costa Pacifica. Eletta "Best big place to live" dalla rivista Fortune, è una destinazione ricercata sia per gli svaghi che per gli affari e gode di una situazione e di una cornice geografica privilegiata grazie alla presenza di tre parchi nazionali, di parecchie foreste nazionali e di riserve naturali. Seattle è anche la sede di molte società multinazionali, fra cui Boeing, Microsoft, Amazon. Com o Starbuck. In Nordamerica, il gruppo Air France Klm collega 18 destinazioni in partenza da Parigi e/o Amsterdam e dispone, grazie ai suoi partner americani, di una rete estesa a tutti gli Stati Uniti. In gennaio 2007 Air France è stata eletta, per il secondo anno consecutivo, "migliore compagnia transatlantica 2006" dai lettori della rivista mensile americana Global Traveler Magazine. .  
   
   
MEF: LETTERA DI PROCEDURA PER OFFERTE PRELIMINARI SU ALITALIA INVIATA A POTENZIALI ACQUIRENTI E DISPONIBILE SUL SITO  
 
 Roma, 26 febbraio 2007 - Il Ministero dell´Economia e delle Finanze comunica, in relazione alla privatizzazione di Alitalia, che il testo della lettera contenente i termini della procedura per la presentazione delle Offerte preliminari è stata inviata ai cinque potenziali acquirenti ed è disponibile sul sito del Ministero (www. Mef. Gov. It o www. Tesoro. It) nella sezione "Ultimi documenti pubblicati". .  
   
   
AIR DOLOMITI PRESENTA IL NUOVO SITO INTERNET ALLA BIT DI MILANO  
 
 Milano, 26 febbraio 2007 – Air Dolomiti, Compagnia regionale italiana del Gruppo Lufthansa e membro di Lufthansa Regional ha presentato il nuovo sito internet alla Bit di Milano. Completamente rivisitato nella veste grafica il sito web è ora più moderno, funzionale, accattivante e ricco di immagini. Immediato è il restyling della home page che risulta più pulita e ordinata: le sezioni sono raggruppate per argomento e consentono una navigabilità più semplice e intuitiva. La sezione booking è visibile in tutte le pagine, quindi la prenotazione del volo è possibile ovunque nel sito. La novità principale riguarda la creazione del concetto di Catchment Area: per ogni destinazione scelta viene visualizzata non solo la città ma tutta l’area circostante per avere informazioni utili del territorio. Nell’ambito di una prospettiva di marketing territoriale e con la collaborazione di Touring Editore sono state create delle miniguide con la descrizione delle città e delle aree confinanti per avere una visione a 360° della destinazione scelta. Michael Kraus, Presidente & Ceo della Compagnia commenta “sono soddisfatto della mission orientata al marketing territoriale che il nuovo sito si prefigge. Abbiamo creato appositamente per questo delle aree tematiche in collaborazione con il Touring Club italiano per offrire ai naviganti molto più di un semplice acquisto di biglietti aerei. Sarà infatti possibile scoprire tutti i segreti delle destinazioni da noi servite e delle relative zone circostanti” Il portale curato da Alessia Adami, responsabile web di Air Dolomiti, è stato creato dall’agenzia Mm One, che ne ha realizzato interamente la struttura cogliendo ed interpretando il messaggio di Air Dolomiti: l’appartenenza al territorio e la volontà di informare sulle destinazioni scelte dalla Compagnia. .  
   
   
UNGHERIA, AIRBRIDGE ACQUISTA COMPAGNIA MALEV  
 
Trieste, 26 febbraio 2007 - L´ice comunica che l´Agenzia ungherese per le Privatizzazioni ha dato l´approvazione finale per la vendita della compagnia di bandiera Málev al consorzio russo-ungherese Airbridge. La società aggiudicataria si è offerta di pagare 40 miliardi di fiorini (circa 160 milioni di euro) per l´acquisto del 99,5 percento della Málev, inclusi una parte dei circa 30 miliardi di fiorini (circa 120 milioni di euro) dei debiti garantiti dallo Stato contratti dalla società di bandiera ungherese. .  
   
   
ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI SEA: ELETTI NUOVI AMMINISTRATORI: GIUSEPPE BONOMI E ADRIANO BANDERA  
 
Milano, 26 febbraio 2007. Si è tenuta il 17 febbraio l´Assemblea degli Azionisti Sea su richiesta dell´Asam nella sua qualità di azionista titolare di una partecipazione pari al 14,6% del capitale Sea. Nel corso dell´Assemblea sono stati nominati due nuovi Amministratori: Giuseppe Bonomi e Adriano Bandera. Successivamente è stata illustrata agli azionisti la situazione economico-patrimoniale e finanziaria della società nei primi nove mesi del 2006 e sono state fornite le principali informazioni relative all´ultimo trimestre. Nel 2006 è proseguita la significativa crescita del sistema aeroportuale gestito da Sea che, alla fine dell’anno, ha registrato 31,5 milioni di passeggeri in crescita del 9,5% rispetto al 2005, grazie all’ulteriore sviluppo di Malpensa che con 22 milioni di passeggeri ha registrato un incremento di traffico del 10,9%, segnando il miglior risultato in Europa dove, infatti, gli altri grandi aeroporti internazionali registrano una crescita media del 4,4%. Malpensa si è anche confermata primo aeroporto italiano per traffico internazionale. Infatti, nel 2006 i passeggeri da e per destinazioni internazionali e intercontinentali sono stati 18,6 milioni. I risultati positivi sotto il profilo del traffico aeroportuale si inquadrano in un contesto ancora caratterizzato da forti fattori di rischio. In particolare, sono incerte le modalità di attuazione dei provvedimenti della L. 248/05 (legge salva-Alitalia) che comporteranno un’ulteriore riduzione dei ricavi. Inoltre, la situazione di grande crisi in cui versa Alitalia avrà un impatto negativo sui flussi di traffico dei principali scali italiani. Al 30 settembre 2006 i ricavi del Gruppo Sea ammontano a 492,1 milioni di euro (+3,3% rispetto al corrispondente periodo del 2005) con la seguente ripartizione per area di attività:- Ricavi aeronautici e di handling pari a 351,1 milioni di euro. Ricavi derivanti da attività commerciali pari a 141 milioni di euro. Il margine operativo lordo consolidato, pari a 162,5 milioni di Euro, registra un incremento del 5,3% rispetto al corrispondente periodo del 2005. Nell´ultimo trimestre del 2006 i fattori di incertezza che hanno caratterizzato l´andamento dei primi nove mesi si sono inaspriti, con la conseguente possibilità di incidere negativamente sui risultati economici del Gruppo a fine anno. A fine 2006 la Posizione Finanziaria Netta di Gruppo risulta pari a 444,5 milioni di Euro, di indebitamento netto (rispetto a 198,4 milioni di fine 2005), a seguito della distribuzione di 240 milioni di Euro di dividendi agli azionisti intervenuta nel mese di marzo 2006. .  
   
   
ADR: A FIUMICINO LAVORI DI RIQUALIFICA AD UNA DELLE PISTE PER MIGLIORARE VIABILITA’ E VISIBILITA’  
 
 Fiumicino, 26 febbraio 2007 – Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 febbraio sono iniziati all’aeroporto ‘Leonardo da Vinci’ di Fiumicino i lavori di riqualifica e ammodernamento della pista n. 3, denominata 16left/34right. I lavori, che dureranno complessivamente 4 mesi, riguardano alcuni interventi sulla parte strutturale della pista di decollo e atterraggio ed il rifacimento del manto in asfalto. Al contempo saranno interamente riconfigurate le luci di pista (i cosiddetti “aiuti visivi luminosi”): ciò consentirà di migliorare notevolmente il grado di utilizzo complessivo della pista 3 e di incrementare la capacità di atterraggi e decolli in caso di bassa visibilità, passando da 10 a 28/30 movimenti aerei in un’ora. Storicamente l’aeroporto di Fiumicino ha avuto un numero limitato di giorni di nebbia: negli ultimi 10 anni si sono registrati non più di 3 giorni all’anno. A causa delle recenti variazioni del microclima e dell’innalzamento della temperatura, la nebbia è molto aumentata sia come intensità che come numero di eventi, pertanto la società Aeroporti di Roma ha avviato un piano per adeguare le infrastrutture e mantenere l’operatività in qualsiasi condizione di bassa visibilità. Si è reso quindi necessario dotare tutte e tre le tre piste degli ausili radio e luminosi indicati per atterrare con visibilità fino a 75 metri (Cat Iiib). A partire dalla notte del 24 febbraio 2007, la pista 3 o 16L/34r è stata chiusa per lavori, ma i passeggeri e gli operatori non si accorgeranno di nulla, poiché Adr, in collaborazione con Enav ed Enac, ha predisposto l’utilizzo della pista ausiliaria 16 centrale/34 centrale, già testata con successo in occasione del Giubileo e certificata per atterraggi e decolli con visibilità sino a 350 metri (Cat Ii). L’investimento avviato da Adr, il cui importo complessivo sarà pari a circa 10 milioni di euro, oltre ai lavori sulla pavimentazione, prevede il raddoppio e il riavvicinamento del numero delle luci di pista, in tutto oltre 400, che saranno portate a 15 metri di distanza una dall’altra. Questo investimento testimonia ulteriormente l’impegno di Adr per la qualità dei servizi resi al passeggero e, una volta completati i lavori, permetterà di affrontare i costanti aumenti di traffico con maggiore efficienza tecnica e organizzativa. .  
   
   
GM SVILUPPA VEICOLI CON IL “SESTO SENSO”: LE COMUNICAZIONI TRA VEICOLI PUNTANO A PREVENIRE LE COLLISIONI GPS E WLAN SONO MODI EFFICACI PER TENERE SOTTO CONTROLLO IL TRAFFICO ATTORNO A NOI AL SALONE DI GINEVRA UN MODELLO ESPOSTO PRESSO IL GM FORUM MOSTRA I VANTAGGI PRATICI DEL SISTEMA  
 
Ginevra, 26 febbraio 2007 - La possibilità di prevenire incidenti segnalando ai guidatori il pericolo potenziale rappresentato da altri veicoli è stato uno dei principali obiettivi di sviluppo dei nuovi sistemi di comunicazione General Motors V2v (vehicle-to-vehicle). Autoveicoli dotati di questa tecnologia possono comunicare e scambiarsi informazioni come posizione e velocità, i guidatori possono essere avvertiti in anticipo se un altro veicolo sta passando in un’area al di fuori del loro campo visivo o è fermo in un punto dove è difficile od impossibile vederlo o si sta approssimando allo stesso incrocio. La maggiore industria automobilistica del mondo mostra l’attuale stato di sviluppo dei sistemi V2v e le possibili applicazioni del sistema con un modello in scala 1:32 esposto al Gm Forum presso il Salone dell’Automobile di Ginevra. «Guidare è una cosa molto complicata. Sapere dove sono gli altri utenti della strada e cosa passa loro per la testa può rivelarsi determinante per la migliore gestione del proprio veicolo» dice Hans-georg Frischkorn, direttore esecutivo, Global Electrical Systems, Controls and Software. «La tecnologia V2v ci permette di aumentare la conoscenza dell’ambiente in cui ci si muove e di migliorare la sicurezza stradale, riducendo le possibilità di distrazione per il conducente e senza abbassarne il livello di attenzione. Questa specie di “sesto senso” fa sapere agli automobilisti cosa sta accadendo attorno a loro, li aiuta ad evitare possibili incidenti e migliora lo scorrimento del traffico». Per il funzionamento di questi sistemi General Motors utilizza componenti collaudate ed affidabili. L’hardware consiste di un microprocessore, di ricevitori Gps (Global Positioning System) e di moduli Wireless Lan. Gli autoveicoli si collegano fra loro quando sono a poche centinaia di metri l’uno dall’altro e si scambiano informazioni come posizione, velocità, accelerazione e direzione di marcia. Oggi i veicoli possono essere dotati di sensori di sicurezza multipli che possono essere a base-radar, nel caso dei dispositivi per il controllo della velocità, o che possono fornire assistenza durante il cambio di corsia o che sono in grado di individuare eventuali oggetti che si trovano in zone non visibili da parte del guidatore. Questa tecnologia rappresenta il modo più efficace ed economicamente conveniente per avere un’osservazione ed una valutazione più ampia delle condizioni del traffico circostante e consente a Gm di aumentare sensibilmente l’autonomia e la copertura dei singoli sensori. L’attuale stato di sviluppo di queste nuove tecnologie è stato già chiaramente dimostrato da Gm attraverso la loro applicazione su alcune automobili Cadillac, Saab, Opel e Chevrolet. Un dispositivo di allarme riduce al minimo il rischio che al guidatore possa sfuggire la presenza di un veicolo al di fuori del suo campo visivo. Parecchie funzioni aiutano ad evitare quei tamponamenti che si verificano ogni giorno per scarsa visibilità, sconnessioni stradali o brevi momenti di distrazione. I sistemi sono inoltre in grado di segnalare la presenza di veicoli fermi lungo la strada ancora prima che il guidatore possa vederli (dietro ad una curva, ad esempio) oppure di avvertire gli utenti che sopraggiungono se c’è una vettura ferma per un’emergenza; nel caso in cui poi quest’ultima “avverta” il rischio di essere tamponata le sue luci posteriori cominceranno a lampeggiare automaticamente. Dispositivi di allarme posti invece all’interno delle vetture che seguono ne mettono in allerta i guidatori in modo che abbiano tempo sufficiente per frenare o effettuare una manovra d’emergenza. A seconda della situazione, il sistema trasmette questi allarmi tramite messaggi visivi e sonori oppure facendo vibrare il sedile del guidatore. Un altro dispositivo migliora invece la sicurezza quando ci si avvicina agli incroci. Anche se i due veicoli non sono in contatto visivo fra loro, la possibile collisione è anticipata avvertendo i guidatori e, se necessario, azionando i freni. Nel caso di lavori in corso o di veicoli di soccorso possono essere inviati segnali che indichino il percorso da seguire o l’eventuale strada bloccata. Per questa tecnologia General Motors ha volutamente utilizzato componenti collaudate ed a basso costo, in modo che possa diventare una dotazione di serie di molti veicoli. In alternativa si potrebbero offrire complessi sistemi altamente tecnologici su poche vetture. «Il gruppo Gm ha sempre lavorato su novità “democratiche”» spiega Hans-georg Frischkorn. «I nostri sistemi V2v hanno costi accessibili e possono essere montati su autoveicoli di ogni genere. Ciò è particolarmente importante in quanto dispositivi come questi sono realmente efficaci solo se largamente diffusi». Attraverso un modello in scala, i visitatori del Gm Forum al Salone dell’Automobile di Ginevra possono vedere come funziona questa tecnologia e come sfrutta il sistema di posizionamento satellitare Gps (Global Positioning System ). Modelli in scala 1:32 si spostano lungo strade in miniatura riproducendo situazioni tipiche come l’allarme e l’arresto in prossimità di incroci pericolosi. .  
   
   
TRUFFE:FRODI ASSICURAZIONI AUTO,SMANTELLATA ORGANIZZAZIONE IN CAMPANIA.  
 
 Napoli, 26 febbraio 2007 - La Polizia Stradale di Napoli, unitamente alle sezioni di Avellino e Caserta e al Compartimento di Roma, ha eseguito numerosi arresti a Napoli, Roma e Latina nei confronti di persone che avevano costituito un’associazione a delinquere dedita al traffico illecito di autovetture e alle truffe in danno di imprese assicuratrici. L’operazione si è avvalsa della stretta collaborazione della Polizia tedesca e ha visto l’esecuzione di 210 perquisizioni domiciliari, nonché l’uso di intercettazioni telefoniche, ambientali e video. L’organizzazione criminale, operante in Campania, si era specializzata nelle frodi assicurative che venivano perpetrate mediante la falsa denuncia di furto di autovetture di alta gamma che, all’insaputa della compagnia assicuratrice, venivano esportate in Germania, Bielorussia e Russia. Sinora sono stati indagati 210 soggetti e individuati 150 veicoli di cui 35 sequestrati. .  
   
   
FERRARI PRESENTA IL NUOVO CENTRO FORMAZIONE DEL SERVIZIO ASSISTENZA TECNICA  
 
Maranello, 26 febbraio 2007 - La formazione tecnica rappresenta per Ferrari uno dei principali strumenti per raggiungere gli obiettivi di eccellenza che da sempre contraddistinguono la Casa del Cavallino Rampante. Per questa ragione il Servizio Assistenza Tecnica (Sat) dell´azienda si è dotato di una nuova sede per il Centro Formazione, che ha sostituito quella precedentemente utilizzata all´interno della fabbrica. La sede - composta da uffici, aule e officine, per un totale di 1200 mq - nasce dalla collaborazione con una struttura polivalente formata da professionisti che hanno acquisito una lunga esperienza in Ferrari. Il risultato è una realtà capace di fornire un servizio integrato in termini di sviluppo, formazione e gestione della rete assistenziale. Il servizio di formazione prevede l´impiego dei suoi 4 centri negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in Cina e a Maranello, seguendo in parallelo la progressiva espansione internazionale di Ferrari, attualmente presente in 52 mercati. Questa organizzazione è in grado così di assecondare le esigenze legate a una maggiore vicinanza con la rete assistenziale e alle diverse normative in fatto di omologazioni. Ferrari è quindi capace di offrire maggiore flessibilità e differenti tipologie di corso contemporaneamente, dall´´Elettronica di base´ alla ´Gestione del cliente´, dalla ´Diagnosi avanzata´ al ´Corso di guida´. In totale sono oltre 1500 i tecnici della rete Ferrari ai quali si rivolgono i percorsi formativi. Nel 2006 si sono tenuti 149 corsi multilingue nelle aree Meccanica, Carrozzeria, Elettronica, Prodotto, After Sales su due livelli: Basic, obbligatorio per tutto il personale tecnico, e Advanced, per coloro che saranno gli ´esperti´ di riferimento del Sat nei singoli mercati. A completare questi percorsi formativi ci sono anche periodi di stage presso la sede a Maranello o presso le Filiali Ferrari nel mondo, in funzione della destinazione del singolo tecnico. Questa tipologia di organizzazione articolata su quattro centri permette di formare continuamente nuovi tecnici che andranno a operare nella rete Ferrari, al fine di garantire un servizio sempre all´altezza del prodotto. .  
   
   
IL 38% DELLE VETTURE MERCEDES CONSUMA MENO DI 6,5 LITRI DI CARBURANTE OGNI 100 CHILOMETRI  
 
Stoccarda, 22 febbraio 2007 - Il 38% di tutte le nuove Mercedes vendute in Europa consuma meno di 6,5 litri di carburante ogni 100 chilometri. Una vettura su quattro vanta un consumo inferiore a cinque litri per 100 chilometri. Attualmente la Casa di Stoccarda offre un totale di undici modelli di autovetture con un consumo medio compreso tra 4,9 e 6,5 litri ogni 100 chilometri. Nel 2006, il 34% dei Clienti Mercedes in Germania ha scelto un´auto con un consumo di carburante inferiore a 6,5 litri ogni 100 chilometri. Inoltre, circa il 18% degli acquirenti tedeschi ha scelto un modello in grado di percorrere 100 chilometri consumando meno di cinque litri. Mercedes-benz è l´unico marchio di prestigio ad offrire una gamma così ampia di modelli a basso consumo, che spazia dalle vetture compatte agli sport tourer, fino ad arrivare alle berline e ai coupé. Il modello A 160 Cdi è la Mercedes con i consumi più contenuti, pari a 4,9 - 5,2 litri ogni 100 chilometri nel ciclo combinato (secondo il tipo di pneumatici). Pur vantando una potenza di 60 kW/82 Cv, questa vettura compatta è in grado di percorrere fino a 1. 100 chilometri con un pieno (54 litri). Tuttavia, Mercedes-benz offre anche modelli di classe superiore con un consumo di carburante pari a circa 6 litri ogni 100 chilometri, come ad esempio le motorizzazioni E 200 Cdi ed E 220 Cdi. Queste berline a quattro cilindri (rispettivamente con una potenza di 100 kW/136 Cv e 125 kW/170 Cv) consumano appena 6,3 litri di carburante diesel ogni 100 chilometri, e con un pieno (65 litri) riescono a percorrere più di 1. 000 chilometri. Con il serbatoio da 80 litri (a richiesta), l´autonomia delle berline Cdi può arrivare fino a 1. 250 chilometri, vale a dire una distanza equivalente a quella che separa Berlino da Firenze. In confronto, il consumo di carburante dei motori Cdi a quattro cilindri adottati dalla Classe C risulta ancora più contenuto, con una riduzione pari a circa 0,3 litri ogni 100 chilometri. Con riferimento al "Nuovo Ciclo di Marcia Europeo" (New European Driving Cycle, Nedc), i nuovi modelli C 200 Cdi e C 220 Cdi presentano, infatti, un consumo di carburante pari ad appena 6,1 litri per 100 chilometri. .  
   
   
PIRATI DELLA STRADA: IN ITALIA QUASI IMPUNITI  
 
Rozzano, 26 febbraio 2007 - C´è troppa indulgenza in Italia nei confronti dei pirati della strada: lo sostiene un´inchiesta pubblicata sul numero di marzo di ´Quattroruote´. Il mensile ha verificato come si sono conclusi i processi a carico di alcuni automobilisti che nel corso del 2006 avevano provocato incidenti gravissimi con comportamenti irresponsabili, censurati all´epoca dalla stampa quotidiana. Ebbene, quasi sempre i procedimenti sfociano in condanne miti: clamoroso il caso di un cittadino svizzero che nell´estate scorso seminò il panico sull´Autosole, tra Parma e Modena, rubando quattro macchine, sfasciandone quindici in una catena di incidenti con diversi feriti, con colluttazione finale con la Polizia al momento dell´arresto preceduta da una fuga a bordo di un´auto sulla quale si trovava una bambina in attesa dei genitori. Processato per direttissima, l´uomo è stato rilasciato e condannato al pagamento di una multa di soli 260 euro, oltre a una pena di un anno e undici mesi che però è stata immediatamente sospesa, e ha potuto fare tranquillamente ritorno in patria. Ancora più grave la storia di un camionista a cui per sette volta è stata ritirata la patente, ma che ha potuto sempre rientrare in possesso del documento di guida, nonostante abbia all´attivo diversi incidenti tra cui una vera e propria strage in Val Pusteria. ´Quattroruote´ ritiene che non ci sia proporzione tra le sanzioni previste per questi veri e propri pericoli pubblici e per chi invece commette un´infrazione in buona fede e senza mettere a repentaglio la vita altrui. Il mensile si sofferma infine sulle punizioni previste per chi guida con un tasso alcolemico nel sangue superiore alla soglia consentita di 0,5 grammi per litro: al momento non c´è differenza tra chi si trova appena al di sopra di questa soglia, ed è ancora abbastanza lucido, e chi arriva fino a due grammi, ed è quindi in stato di vera e propria ubriachezza. Per quest´ultima fattispecie occorre applicare una maggiore severità e arrivare, come propone la Polizia Stradale, fino alla confisca del veicolo. .  
   
   
NUOVA CONCESSIONARIA FERRARI-MASERATI A PRATO  
 
 Maranello, 26 febbraio 2007 – E’ stata inaugurata il 22 febbraio a Prato, in via Roubaix, la nuova concessionaria Ferrari e Maserati in esclusiva per la Toscana e la Sardegna. Ricavata da un vecchio lanificio ed estesa su 1100 mq di superficie coperta, divisi tra 450 mq di salone e 650 dedicati al service, la dealership nasce e crescerà nell´organizzazione per servire i clienti delle due Marche non solo dal punto di vista commerciale ma anche da quello dell´assistenza. Un rientro in grande stile nella regione Toscana per Ferrari e Maserati quello organizzato dalla società Leone srl, proprietaria della concessionaria con la partecipazione di Sa. Mo. Car. Ad oggi, oltre alla concessionaria Leone di Prato, Ferrari è presente nel territorio con un punto assistenziale a Massa Carrara, uno ad Arezzo e una nuova carrozzeria a Firenze, per garantire un adeguato e capillare livello di servizio ai numerosi e appassionati clienti di quest´area. In occasione del 60° anniversario del Cavallino Rampante, le cui celebrazioni sono attualmente in corso grazie a un tour mondiale - il "Ferrari 60 Relay" - che sta coinvolgendo i clienti dei 5 continenti, il corteo di vetture che porterà il testimone della staffetta farà tappa anche a Prato, il prossimo 20 giugno, proprio prima di arrivare a Modena e da lì proseguire per gli eventi conclusivi a Maranello. La Toscana è storicamente una regione di grandi appassionati della Marca Ferrari: si ricorda ad esempio Clemente Biondetti, pilota degli anni ´30-´40 che corse ben 9 Mille Miglia vincendone quattro, tra cui due a bordo di Ferrari 166; al pilota è stata intitolata una curva dell´autodromo del Mugello. .  
   
   
PEUGEOT ADERISCE A IMPATTO ZERO  
 
Milano, 26 Febbraio 2007 - Peugeot aderisce a Impatto Zero, il primo progetto italiano, organizzato e gestito da Lifegate, che concretizza gli intenti del protocollo di Kyoto, per valutare e ridurre le emissioni di anidride carbonica, causa principale dell’effetto serra e degli sconvolgimenti del clima che ne derivano. Scopo del progetto è calcolare la superficie da rimboschire necessaria per compensare le emissioni di anidride carbonica prodotte per la realizzazione di un processo produttivo da parte di un’azienda o di un privato cittadino. Il calcolo è effettuato da enti scientifici, (il Politecnico di Torino, l’Università di Padova, il Politecnico di Losanna, Lcengineering) che analizzano il materiale da mettere a “impatto zero” (un prodotto o anche l’intera attività), mentre Lifegate individua i terreni da riforestare e proteggere. Gli Enti Naturalistici cui sono affidati gli interventi di protezione e tutela dei terreni sono: la Riserva di Karen Mogensen (Costa Rica), la Riserva Indigena Bribri Cabecar (Costa Rica), il Parco del Ticino e il Parco delle Cave (Milano). Peugeot ha deciso di mettere a “impatto zero” il suo mensile Azione, la Rivista del Club Storico Peugeot e le guide “Parchi e riserve naturali” e provvederà alla riforestazione di 8. 947 mq di terreno nell’area del Parco del Ticino. Azione è il mensile aziendale realizzato da Peugeot dal 1987, distribuito in 7. 000 copie alla rete del Leone (Concessionari, Centri di Riparazione Peugeot, Officine Autorizzate) dei collaboratori e ai clienti che aderiscono al programma sportivo di Peugeot. E’ un periodico interno di informazione circa le attività, le novità e gli obiettivi riguardanti il Marchio. La Rivista del Club Storico Peugeot è il punto di incontro per tutti gli appassionati della storia di Peugeot e delle sue auto d’epoca. Nata nel 2000, è un periodico trimestrale distribuito in 5000 copie ai soci del Club, alla rete e a tutti i collaboratori del Marchio del Leone. Le guide Peugeot “Parchi e riserve naturali”, nate nel 2004 in collaborazione con la casa editrice Edinat, sono dei vademecum che propongono itinerari imperdibili e informazioni utili per scoprire parchi, riserve e zone marine protette del nostro Paese. Ad oggi sono stati pubblicati 5 volumi: Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Puglia. L’adesione a Impatto Zero è un’ulteriore conferma del sostegno di Peugeot alla salvaguardia dell’ambiente: il Leone è stato il primo costruttore ad adottare il filtro attivo antiparticolato Fap che annulla le emissioni di Pm10 allo scarico dei motori Hdi (turbodiesel ad iniezione diretta common rail). Sul fronte della ricerca tecnologica il Marchio dimostra il suo impegno con la 307Cc Ibrida Hdi Fap, prototipo di ibridazione di un motore diesel, e la 207 Epure, veicolo dimostrativo che utilizza la tecnologia P. A. C. (pila a combustibile) come fonte di energia elettrica a bordo. Tra le altre iniziative Peugeot ha intrapreso, a partire dal 1998, l’operazione Pozzo di Carbonio, per il rimboschimento e lo sviluppo sostenibile di un’area degradata della foresta Amazzonica: la fazenda Sau Nicolau, situata nei distretti di Juruena e di Contrigaçu (Mato Grosso – Brasile). Gli alberi sono stati piantati su una superficie di 2. 200 ettari con l’obiettivo di “catturare” e “convertire” qualcosa come due milioni di tonnellate di carbonio, pari a 7. 32 milioni di tonnellate di Co2. .  
   
   
IN AUTOSTRADA CONTROMANO: È ALLARME  
 
Rozzano, 26 febbraio 2007 - Sono stati ben 46, lo scorso anno, i casi accertati d´imbocco di un´autostrada in contromano. Lo rivela il numero di marzo di "Quattroruote" riportando una ricerca promossa dall´Asaps (Associazione sostenitori amici Polizia stradale). "Si tratta di una manovra purtroppo sempre più consueta - si legge nello studio. - Con un alto potenziale di pericolosità. Di certo non si possono considerare semplici incidenti stradali". Nel 2006, questo comportamento, da imputarsi principalmente a situazioni climatiche avverse, a stanchezza, distrazione o alterazione della coscienza dovuta all´assunzione di alcol o di sostanze stupefacenti, è costato la vita a 21 persone e ha prodotto 28 feriti gravi. In 12 casi, però, il pronto intervento delle Forze dell´ordine, ha evitato tragedie. Secondo la ricerca, i più esposti al rischio sono i giovani (22-25 anni) di rientro dalle discoteche e gli anziani (over 65), che confondono gli imbocchi con le uscite, anche a causa di una segnaletica non sempre di immediata comprensione . Particolarmente significativa anche la ripartizione tra giorno e notte - 23 e 23 - , a conferma che non esistono orari più pericolosi di altri. Che cosa si può fare per ridurre il fenomeno e limitarne i danni? "Individuare ogni punto a rischio e studiare contromisure ad hoc" spiega Lorenzo Borselli, curatore della ricerca, consigliere nazionale Asaps e sovrintendente della Polstrada, "come intervenire sulla segnaletica tradizionale, realizzare portali a messaggio variabile e segnaletica azionabile dalle sale operative, così da bloccare subito il traffico. Ma anche posizionare banali ´spire´ nell´asfalto delle rampe, che al momento di un passaggio in contromano, attivino cartelli luminosi di pericolo". .  
   
   
GRUPPO PIAGGIO E INTESA SANPAOLO, SOTTOSCRITTO ACCORDO PER LO SVILUPPO DEL GRUPPO PIAGGIO IN INDIA PIANO DI INVESTIMENTI DA CIRCA 65 MILIONI DI EURO PER LA REALIZZAZIONE DI UNO STABILIMENTO A PUNE, NELLO STATO DEL MAHARASHTRA  
 
Mumbai (India), 26 febbraio 2007 – Il Gruppo Piaggio e Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto una Lettera di Intenti relativa alla strutturazione delle forme di finanziamento più opportune finalizzate allo sviluppo di un nuovo progetto industriale di Piaggio in India, avente come obiettivo la costruzione di uno stabilimento per la produzione di una gamma di motori Diesel. La Lettera di Intenti è stata firmata il 14 febbraio a Mumbai da Roberto Colaninno, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Piaggio, e, per Intesa Sanpaolo, da Corrado Passera, Consigliere Delegato e Ceo, e Gaetano Miccichè, Direttore della Divisione Corporate & Investment Banking. La nuova iniziativa industriale di Piaggio in India consentirà, oltre che di rafforzare i rapporti con gli attuali fornitori, di dotare i Veicoli per Trasporto Leggero (Vtl) del Gruppo di motorizzazioni tecnologicamente avanzate, economicamente competitive e in grado di garantire il futuro sviluppo del business, in particolare per le motorizzazioni Diesel. L’investimento complessivo, da realizzarsi nell’arco del prossimo triennio, è nell’ordine di circa Euro 60-65 milioni. Il Progetto prevede: la progettazione, lo sviluppo e la prototipazione di nuovi motori Diesel 1. 000-1. 200cc due cilindri a iniezione diretta, in diverse configurazioni, nonché 500cc monocilindrico a iniezione diretta; la costruzione di un nuovo stabilimento, con capacità produttiva fino a 200. 000 motori all’anno, da realizzarsi in India nella zona di Pune (Stato del Maharashtra), così da assicurare una prossimità logistica rispetto a Baramati ove si trova l’unità produttiva della controllata Piaggio Vehicles Private Limited. L’avvio della nuova unità produttiva in India è previsto nell’arco di 3-4 anni (fine 2009 - inizio 2010). Il Gruppo Piaggio è attualmente presente in India con la società Piaggio Vehicles Private Ltd. (Pvpl), controllata al 100%, operante nel campo dei veicoli a 3 e 4 ruote per il trasporto leggero di persone e merci. Con vendite 2006 pari a circa 139. 000 veicoli, Pvpl ha raggiunto la posizione di secondo player nel settore dei veicoli a 3 ruote in India (con una quota di mercato del 34% circa), e di leader nel segmento “Cargo” per il trasporto delle merci sino a 0,75 ton. Roberto Colaninno, Presidente e Amministratore Delegato di Piaggio, ha dichiarato: “Il nostro Gruppo ha trovato in Intesa Sanpaolo un partner finanziario che ha espresso grande fiducia nel management e nelle sue strategie, concedendo un sostegno finanziario che è risultato determinante nel percorso di rilancio di Piaggio e, successivamente, di Aprilia e Moto Guzzi. Intesa Sanpaolo è oggi ancora al nostro fianco in questa nuova fase di sviluppo, che realizza le strategie internazionali di Piaggio. Con la propria tecnologia, il design, la capacità di innovazione, il Gruppo Piaggio sta incontrando sempre più il favore dei mercati internazionali e ora, con il progetto di un nuovo stabilimento per motorizzazioni Diesel, avvia in India la più grande iniziativa industriale al di fuori dell’Europa”. Corrado Passera, Consigliere Delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo, ha dichiarato: “Il Gruppo Piaggio rappresenta una delle più importanti realtà industriali nel panorama italiano ed uno dei principali operatori internazionali del suo settore. Una delle missioni di Intesa Sanpaolo è quella di sostenere lo sviluppo delle imprese italiane nei loro piani di investimento in internazionalizzazione ed innovazione. Siamo pertanto orgogliosi di poter contribuire all’ulteriore sviluppo di un grande gruppo come Piaggio, in particolare in India che rappresenta una delle aree economiche del mondo con il maggior potenziale di crescita e dove vogliamo ulteriormente rafforzarci per sostenere le attività dei nostri imprenditori”. .  
   
   
LE ATTIVITA’ DEL GRUPPO PIAGGIO IN INDIA  
 
Milano, 26 Febbraio 2007 - Il Gruppo Piaggio opera in India con la società Piaggio Vehicles Private Ltd. (Pvpl), al 100% controllata da Piaggio, che produce il veicolo commerciale Ape a 3 ruote con motorizzazione Diesel, in diverse versioni merci e passeggeri. Lo stabilimento Pvpl, situato a Baramati (stato del Maharashtra, non lontano da Mumbai) si estende su una superficie complessiva di oltre 120. 000 mq (di cui 23. 000 coperti) e ha ulteriormente ampliato la propria capacità produttiva, in virtù del successo commerciale che ha portato Piaggio a essere il numero 2 assoluto nell’importantissimo mercato indiano dei veicoli a tre ruote, con una quota del 33% circa, e il leader del segmento 3 ruote "Cargo" (trasporto merci) con il 38% di quota. Le vendite di veicoli a tre ruote Pvpl sono passate dalle 35mila unità del 2003, alle 70mila del 2004, alle oltre 100mila del 2005. Il 2006 ha registrato una nuova, importante crescita: da gennaio a settembre, infatti, Piaggio Vehicles Private Ltd. Ha venduto oltre 101. 000 veicoli, per un fatturato di 142 milioni di Euro nei primi 9 mesi del 2006, con una crescita dei volumi del 40% (i veicoli venduti nel gennaio-settembre 2005 erano stati 72. 000), e del +35,8% sul fatturato (nei primi 9 mesi del 2005 si era registrato un fatturato di 104 milioni di Euro). Alla produzione indiana di Ape si affianca ora a Baramati quella del veicolo commerciale a quattro ruote Quargo, un quadriciclo - sviluppato sulla base del minivan commerciale "automobilistico" Piaggio Porter - che sul mercato indiano sarà battezzato Ape Truk al fine di capitalizzare, anche nel nome, l’eccellente successo di Ape, ed enfatizzarne le doti di portata e robustezza. Spinto da un motore 482cc Diesel raffreddato a liquido e con cambio a 5 marce, Ape Truk offre una portata di 800kg e, grazie a cabina e comandi di tipo automobilistico, garantisce un maggiore comfort per l’utilizzatore, mentre l’architettura del veicolo configura un vero e proprio “Ape a 4 ruote” maneggevole ed evoluto. Nello stabilimento di Baramati sono già state realizzate le nuove linee di assemblaggio/saldatura telaio e di montaggio finale del nuovo veicolo. La potenzialità di 24. 000 veicoli/anno aggiuntivi per Ape Truk permette di raggiungere a Baramati una capacità complessiva installata di oltre 150. 000 veicoli/anno su due turni. La crescita della presenza del Gruppo Piaggio in India è inoltre destinata presto a svilupparsi non solo nel campo dei veicoli, ma anche in quella delle motorizzazioni: il 13 novembre 2006, il Cda di Piaggio & C. S. P. A. Ha approvato un nuovo importantissimo progetto industriale in India, avente come finalità la costruzione nei pressi di Pune (Stato del Maharashtra) di un nuovo stabilimento per la produzione di nuovi motori Diesel di piccola e media cilindrata. Lo stabilimento avrà a regime una capacità produttiva di 200. 000 motori all’anno e sarà operativo tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010. L’investimento complessivo, diluito nel prossimo triennio, è stato preliminarmente stimato intorno a € 60-65 milioni. Oggi in India il Gruppo Piaggio con Pvpl occupa oltre 1. 700 dipendenti, e dispone di una rete commerciale e di assistenza composta da oltre 230 Dealer esclusivisti. Il livello di domanda da parte del mercato consente a Pvpl di lavorare a “magazzino zero”. Il mercato indiano delle 3 ruote, in cui opera con successo Pvpl, continua a manifestare un buon trend espansivo con una crescita del 21,2% rispetto ai primi 9 mesi del 2005. Nel corso del periodo gennaio-settembre 2006 sono state raggiunte, in termini di vendite al cliente finale nel mercato delle 3 ruote, oltre 300. 000 unità complessive (tutti i costruttori) contro le circa 250. 000 unità registrate nell’analogo periodo del 2005. All’interno del mercato indiano delle 3 ruote, il sottosegmento dei veicoli Passenger (3 e 6 posti) ha raggiunto le 177. 000 unità complessive (+23,5%), mentre il sottosegmento Cargo – di cui Piaggio è leader in India – conferma il trend espansivo significativo, ha raggiunto le 125. 000 unità complessivamente vendute. .  
   
   
PRESENTAZIONE NUOVO AUTOBUS A IDROGENO  
 
Bolzano, 26 febbraio 2007 - Dopo gli autobus a metano e gli autobus Euro 5 la Provincia compie un altro passo verso la modernizzazione del servizio di trasporto pubblico e la tutela dell´ambiente. Gli assessori Thomas Widmann e Michl Laimer presentano martedì 27 febbraio un nuovo autobus a idrogeno. Un autobus a idrogeno per un piano innovativo del servizio di trasporto pubblico locale: la presentazione del nuovo mezzo è in programma martedì 27 febbraio alle ore 11 nel Centro provinciale revisione veicoli in via Sigismund Schwarz a Bolzano sud. Saranno presenti gli assessori provinciali Thomas Widmann (mobilità) e Michl Laimer (ambiente). Le caratteristiche dell´autobus a idrogeno, le sue modalità di impiego e i vantaggi per ambiente e cittadini verranno illustrate con uno specifico test. .  
   
   
CORRIDOIO DEI DUE MARI "FANO-GROSSETO" : INTESA TRA LE REGIONI MARCHE, TOSCANA, UMBRIA E MINISTERO INFRASTRUTTURE  
 
Ancona, 26 febbraio 2007 - ´La Fano-grosseto ha fatto un sostanziale passo in avanti´: cosi` il Presidente Gian Mario Spacca commenta l´intesa siglata il 22 febbraio tra le Regioni Marche Umbria e Toscana ed il Ministero alle infrastrutture. ´E´ un´intesa importante ´ ribadisce il presidente Spacca ´ perche` le Regioni dell´Italia centrale si dotano di una strategia comune per realizzare un´arteria strategica indispensabile per accompagnare il proprio sviluppo. C´e` condivisione sull´individuazione dei tracciati da realizzare, anche ricorrendo alle opportunita` offerte dalla finanza di progetto. Si agevolano cosi` i collegamenti tra il Tirreno e l´Adriatico: mare che diventa sempre piu` la porta di accesso alle opportunita` offerte dalla nuova direttrice di sviluppo ad Est´. L´intesa stabilisce che le Regioni Marche, Toscana e Umbria, insieme al Ministero, concordano sulla necessita` della completa realizzazione del corridoio dei due mari Fano-grosseto in quanto intervento prioritario e strategico. Le Regioni chiedono che le tratte siano realizzate, anche per stralci successivi, nell´ambito della programmazione nazionale. Le Regioni, comunque, concordano sulla scelta del project financing avanzata dal Ministero per la realizzazione dell´opera, le cui modalita` saranno oggetto di una valutazione comune. Le tre Regioni, chiarisce l´assessore Pistelli, hanno espresso ´la comune volonta` di valutare proposte di finanza di progetto, avanzate dal ministero delle Infrastrutture, che si avvarra` dell´Anas per la realizzazione dell´itinerario, con particolare riferimento al tratto tra lo svincolo dell´Autostrada A1, Nodo di Arezzo, e l´autostrada A14 Fano, con i necessari adeguamenti della viabilita` locale e compatibilmente con i caratteri ambientali e paesaggistici dei territori interessati. Questa valutazione dovra` essere svolta entro il 2007´. Il documento firmato a Roma stabilisce, inoltre, che le Regioni Umbria e Toscana procedano, sempre entro il 2007, ´all´individuazione della soluzione progettuale condivisa per il lotto 7 (Ville di Monterchi ´ E45) tramite l´istituzione, da parte del ministero, di un Tavolo tecnico con l´Anas che approfondisca due ipotesi di tracciato proposte dalle Regioni interessate e dalle stesse condivise´. .  
   
   
INAUGURATA CIRCONVALLAZIONE DI PIOMBINO DESE – CHISSO: RISOLVIAMO I PROBLEMI LOCALI MENTRE REALIZZIAMO LE OPERE STRATEGICHE  
 
Piombino Dese (Padova), 26 febbraio 2007 “Con il programma triennale per la viabilità veneta, approvato l’altro giorno dal Consiglio regionale, abbiamo fissato le risorse per completare la nuova Strada del Santo da Resana a Castelfranco, mentre a maggio – giugno, nonostante i problemi che ci sono stati, apriremo il tratto da Campodarsego a Resana. Daremo così una risposta decisiva ad alcuni grandi problemi di traffico di quest’area”. Lo ha ribadito l’assessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso, intervenuto il 23 febbraio a Piombino Dese, in provincia di Padova, assieme al sindaco Luciano Cagnin, all’inaugurazione della nuova Circonvallazione Nord, che sposterà il traffico di transito all’esterno del centro abitato. Alla cerimonia erano presenti tra gli altri la presidente del Consiglio provinciale Luisa Serato, i consiglieri regionali Flavio Frasson e Maurizio Conte, sindaci e amministratori dei Comuni circostanti oltre a numerosi cittadini. “Mentre siamo impegnati a fare, e fare bene, le grandi opere strategiche necessarie allo sviluppo del Veneto e al Paese, non tralasciamo neanche per un giorno di agire per risolvere i tanti problemi locali, solo apparentemente minori, ma molto importanti per le comunità. A questo proposito ho chiesto ai miei uffici di accelerare l’erogazione degli indennizzi di esproprio a quanti non sono ancora stati liquidati, perché è giusto remunerare quello che è stato loro tolto per il bene comune”. La circonvallazione è stata realizzata nell’ambito del progetto di Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale, funzionale però alla sicurezza e alla qualità della vita di Piombino Dese, attraversato dalla “Castellana” e dove il traffico ha provocato tre vittime mentre un veicolo pesante è finito dentro un bar. La nuova circonvallazione trasferirà il traffico pesante e di transito all’esterno del Paese; nello stesso tempo l’opera è finalizzato alla soppressione immediata dell’attuale passaggio a livello di via Dese, lungo la linea ferroviaria Mestre – Castelfranco, e a rendere possibile l’eliminazione di altri due passaggi a livello posti ai km 23+583 (viale della Vittoria) e 22+894 (via Roma), i cui lavori richiedono il temporaneo blocco della circolazione, frontisti esclusi, lungo il tratto interessato della Strada Regionale n. 245. Eliminando i passaggi a livello si rende più sicura e fluida la circolazione e si eliminano le possibili interferenze tra strada e rotaia, che creerebbero molti problemi quando il Sfmr funzionerà a regime, con un aumentato del numero dei convogli in transito. “Quest’ultimo sarà operativo nel 2009 e che permetterà collegamenti ferroviari cadenzati e comodi nell’area centrale del Veneto compresa fra Treviso, Castelfranco, Padova, Mestre e Portogruaro. Con il Sfmr – ha ribadito Chisso – contiamo di dare una risposta efficace a numerosi problemi di mobilità, trasferendo una consistente quota di traffico da gomma a rotaia. I tecnici ci dicono che si tratta del 13 per cento, ma sono convinto che un servizio efficiente come quello al quale stiamo lavorando darà risposte anche più elevate”. “Siamo purtroppo in ritardo su questo intervento strategico – ha affermato Chisso – a causa del fatto che anche in Veneto si lavora a velocità diverse: c’è chi è impegnato nel fare e chi nel discutere. E mentre la Regione e amministrazioni come quella di Piombino Dese hanno scelto la strada del fare, altri, come il comune di Venezia, ci hanno messo anni a decidere dove posizionare le stazioni previste nel loro territorio. I problemi – ha concluso Chisso – si risolvono se c’è concorso di volontà e voglia di fare. E la stagione del fare che abbiamo aperto, in Veneto continuerà”. La nuova Tangenziale di Piombino Dese si sviluppa per 3,9 chilometri complessivi, ai quali si aggiungono altri 1,180 chilometri di viabilità complementare su assi stradali secondari. La variante si snoda da una nuova rotatoria all’innesto nord sulla S. R. N. 245, nei pressi della preesistente intersezione con via Mussa, prosegue in sottopasso per superare la linea Mestre – Castelfranco, prevede un’intersezione a raso non semaforizzata con via Dese, un’intersezione a raso semaforizzata con via Molinella, una nuova rotatoria all’intersezione con la Strada Provinciale n. 34 “delle Centurie”, una nuova rotatoria all’intersezione con la nuova bretella di raccordo e una nuova rotatoria all’innesto sud sulla S. R. N. 245, all’altezza dell’intersezione col vecchio sedime della ferrovia “Ostiglia”. La sezione stradale è di due corsie larghe 3,25 metri, una per ciascun senso di marcia, inserite tra due banchine laterali di 1,25 m, mentre l’altezza del sottopasso ferroviario e di 5 metri e dunque consente il transito a tutte le tipologie di autoveicoli ordinari. L’importo dell’intervento è di 9 milioni di euro, dei quali 6,7 milioni per le opere (2,5 per il sottopasso e 4,2 per la viabilità), un milione e mezzo per gli espropri e 800 mila euro per spostamento di sottoservizi. .  
   
   
OFFICINE GR : REGIONE E COMUNE FOLIGNO CRITICANO RFI E TRENITALIA  
 
Perugia, 26 febbraio 2007 - . – “E’ inaccettabile e grave il comportamento di Rfi e Trenitalia che, a fronte di formali impegni assunti con le istituzioni, le organizzazioni sindacali e i lavoratori, non mettono in atto azioni conseguenti, dimostrando inaffidabilità e scorrettezza nelle relazioni istituzionali e sindacali”. E´ quando si afferma in una nota congiunta di Giunta regionale dell’Umbria e Comune di Foligno, in merito alla rottura della trattativa tra organizzazioni sindacali e dirigenza di Trenitalia relativa alle Officine grandi riparazioni di Foligno. La nota così prosegue: “Deve essere chiaro a tutti, ed innanzitutto ai vertici aziendali che la ‘vertenza Ogr’ non è affatto una vertenza sindacale, ma coinvolge le istituzioni cittadine e regionali. Per tali ragioni è stata decisa l’immediata convocazione del ‘tavolo istituzionale’ per affrontare assieme a sindacati e lavoratori la vicenda e valutare le conseguenti iniziative. Le istituzioni locali umbre, Regione e amministrazione comunale, hanno da tempo avviato un´interlocuzione con i vertici di Ternitalia e Rfi, dando ampia dimostrazione di autorevolezza e disponibilità. In questi mesi c´e´ stato un approfondito confronto, sia per ciò che riguarda il piano industriale 2006-2008 sia per il ruolo delle ex Ogr oggi Ocm di Foligno. Istituzioni e sindacati hanno sempre rivendicato la necessità di un´ interlocuzione con la dirigenza di Trenitalia e Rfi affinché ci fosse chiarezza circa le politiche industriali relative al ruolo dello stabilimento di Foligno, considerato il più importante in Italia nel settore manutenzioni, dove sono occupate 640 persone. Le principali questioni relative allo stabilimento di Foligno riguardano, da una parte, il progressivo aumento del fenomeno dell´ esternalizzazione delle lavorazioni e, dall´ altra, il rischio di impoverimento della forza lavoro e quindi della stessa centralità dello stabilimento nell´ ambito del gruppo ferroviario. Nel corso di quegli incontri era stata ribadita la volontà di ridurre le esternalizzazioni a vantaggio della funzionalità ed operatività dello stabilimento di Foligno, che continuerà a svolgere le manutenzioni relative alle nuove generazioni di locomotori e di garantire al sito umbro la sua centralità nell´ambito degli stabilimenti del gruppo in tutta Italia. Ciò in quanto veniva riconosciuta allo stabilimento folignate la necessaria professionalità e competenza in questo genere di lavorazioni. Altro elemento sul quale istituzioni e organizzazioni sindacali avevano chiesto garanzie era il mantenimento dell´ attuale forza lavoro, soprattutto in considerazione del fatto che il sito di Foligno potrebbe essere interessato nei prossimi mesi da una cospicua riduzione di addetti. Consapevoli e coscienti che le formali affermazioni della dirigenza delle società ferroviarie rappresentano precisi impegni e che mai è stato messo in discussione ruolo e presenza delle Ogr a Foligno, ribadiamo con forza la necessità di un reale mantenimento degli impegni assunti da parte di Trenitalia e Rfi”. La nota congiunta di Giunta regionale e Comune di Foligno si conclude manifestando solidarietà ai lavoratori e con l’annuncio di “ogni utile iniziativa per la difesa di una delle realtà industriali ed economiche più significative di tutta l´Umbria”. .  
   
   
MINIMETRO´ PERUGIA DAL GOVERNO RISORSE PER 14MLN 400MILA EURO  
 
Perugia, 26 febbraio 2007 – I Ministeri dei trasporti e dell’ambiente hanno formalmente comunicato l’assegnazione di risorse aggiuntive per il progetto “Minimetro” di Perugia per un importo complessivo di 14 milioni 400 mila euro, di cui 8 milioni da parte del dicastero dei trasporti e 6,4 milioni di quello dell’ambiente. La comunicazione è stata inviata al presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, ed al sindaco di Perugia, Renato Locchi. Nella lettera il Ministro dei trasporti, Alessandro Bianchi, conferma la decisione che è possibile assegnare un ulteriore contributo per il progetto del “minimetrò” non inferiore ad 8 milioni di euro. Mentre il Ministero dell’ambiente nel comunicare le ulteriori risorse afferma che tale decisione è legata al fatto che “l’intervento riveste una importanza strategica nella ridefinizione della mobilità della città di Perugia, in quanto consente di fornire un servizio alternativo all’uso del mezzo privato con ulteriori benefici dal punto di vista ambientale e di riduzione dell’emissione in atmosfera degli agenti inquinanti”. “La positiva interlocuzione avuta in questi mesi con il Governo, l’autorevolezza delle Istituzioni umbre e innanzitutto la qualità del progetto infrastrutturale del ‘Minimetrò’ di Perugia – ha affermato la Presidente della regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti - hanno consentito l’ottenimento di queste ulteriori risorse. Va anche detto che a fronte dell’impegno notevole, anche dal punto di vista finanziario, di cui si è fatto carico il Comune di Perugia dal precedente Governo Berlusconi non erano state riconosciute adeguate risorse che pure un intervento così innovativo ed in linea con le politiche ambientali e di mobilità alternativa, verificate personalmente dall’allora Ministro delle infrastrutture Pietro Lunardi, meritava. Cosa invece che è stata ora, e giustamente, riconosciuta. Di questo – ha concluso Lorenzetti - dobbiamo dare atto al Governo ed a quanti hanno reso possibile questo risultato”. .  
   
   
NAPOLI, COMITATO PORTUALE: NERLI SALUTA AMMIRAGLIO CACIOPPO. APPROVATE VARIAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2007.  
 
Napoli, 26 febbraio 2007 - Il Comitato Portuale ha approvato, alcune variazioni al bilancio di previsione 2007 deliberato a metà dicembre del 2006. La nuova legge finanziaria, infatti, passata a fine anno in Parlamento ha introdotto alcune importanti novità per le Autorità Portuali. In particolare ha dato avvio all’ autonomia finanziaria delle Autorità Portuali prevedendo l’attribuzione del gettito derivante dalle tassa erariale e della tassa di ancoraggio da destinare al finanziamento degli interventi di manutenzione ordinari e straordinaria sulle aree di propria competenza. “Le variazioni di bilancio che oggi presentiamo- ha tenuto a precisare il Presidente Francesco Nerlisono necessarie anche in considerazione delle nuove competenze dell’Autorità Portuale di Napoli al porto di Castellammare di Stabia. L’allargamento infatti della circoscrizione portuale comporta da un lato la riscossione di nuovi canoni demaniali e dall’altra la necessità di far fronte ad ulteriori spese per la gestione del nuovo ambito portuale”. In particolare il Comitato Portuale ha deliberato le seguenti modifiche al bilancio di previsione 2007: avanzo economico euro 9. 134. 981,00, avanzo finanziario euro 24. 604. 058,00, avanzo di cassa euro 65. 931. 809,00. Gli investimenti in opere e attrezzature ammontano a euro 206. 815. 462,00 finanziati per euro 14. 000. 000,00 dalla legge 388/2000, per euro 55. 770. 000,00 dalla legge 166/2002, per euro 112. 245. 793,00 con fondi del Ministero delle Infrastrutture così come previsto dal piano triennale 2005-2007, per euro 16. 820. 949,00 con fondi Pon/por. Infine sono stati previsti investimenti con fondi dell’Autorità Portuale di Napoli per euro 7. 978. 720,00. Il Comitato Portuale è stato convocato non solo per approvare le variazioni al bilancio ma anche per salutare il comandante della Capitaneria di Porto e Vice Presidente del Comitato, Ammiraglio Pier Luigi Cacioppo, che dopo tre anni lascia Napoli per il Comando Generale a Roma. “Sono stati anni molto sginficativi- ha detto il Presidente Francesco Nerli – per il porto e per la città quelli che hanno visto al Comando dell’Autorità Marittima di Napoli, l’Ammiraglio Cacioppo. Anni di sviluppo e al contempo di impegno costante e continuo contro l’illegalità per il rispetto delle regole. Perché su questo l’Ammiraglio ed io siamo stati sempre in sintonia e sempre in stretto raccordo. Abbiamo lavorato con spirito di collaborazione e sulla stessa linea sono convinto che continuerò a lavorare con l’Ammiraglio Alberto Stefanini chiamato a sostituirlo. ” Il passaggio ufficiale delle consegne è avvenuto giovedì 8 febbraio alla Stazione Marittima, l’Ammiraglio Cacioppo ha voluto presentare al Comitato Portuale il suo successore, l’Ammiraglio Alberto Stefanini già Responsabile della sicurezza e della security del porto di Genova. “Con questo- ha detto Pier Luigi Cacioppo- desidero sottolineare la continuità di gestione e la volontà di mantenere intatta la collaborazione con il Presidente Francesco Nerli e con tutti i membri del Comitato Portuale. Ringrazio tutti voi e il Presidente Nerli in particolare per il grande lavoro svolto in questi anni per far crescere il porto di Napoli. ” Ringraziamenti all’operato dell’Ammiraglio Cacioppo sono venuti poi dai componenti dell’Assise Portuale. Il Vice-sindaco Tino Santangelo ha espresso, anche a nome del Sindaco, un caloroso ringraziamento per l’impegno e la grande sintonia tra l’Ammiraglio e il Comune di Napoli. Parole altrettanto lusinghiere sono venute dall’Assessore alle Attività Produttive, Guglielmo Allodi, dal Presidente dell’Unione Industriali Gianni Lettieri, dal Rappresentante dei Lavoratori, Federico Libertino, da Erick Klingenberg Presidente degli Agenti Marittimi e da Francesco Tavassi , Presidente degli Spedizionieri. .  
   
   
IL PORTO DI LIVORNO INVITATO AL GREENPORT DI LISBONA  
 
Livorno, 26 febbraio 2007 - L’attenzione dell’Autorità portuale di Livorno ai temi dello sviluppo, ambientalmente compatibile, nella pianificazione strategica dei porti ha trovato un riconoscimento in ambito europeo con l’invito a partecipare a Lisbona alla seconda edizione di Greenport. Nei giorni scorsi, infatti, l’ingegner Giovanni Motta, è stato invitato ad illustrare, alla platea dei partecipanti all’importante assise europea, le buone pratiche adottate dal porto livornese che gli hanno consentito di essere certificato, unico in Europa, quale soggetto Iso 14001 e, sempre unico in Europa, ad aver ottenuto la registrazione Emas. Il tutto, ha spiegato l’ing. Motta, grazie all’adozione del Sistema di Gestione Ambientale del porto di Livorno e che è costantemente monitorato dai responsabili della certificazione. A Lisbona si è svolta infatti la seconda edizione della conferenza internazionale sulla gestione ambientale dei porti europei, ospitata dall’Autorità Portuale di Lisbona e promossa da Espo (Organizzazione europea dei porti marittimi) e da Efip (Organizzazione europea dei porti interni) Il tema dell’appuntamento per il 2007 è stato quello di individuare le modalità attraverso le quali raggiungere maggiori certezze di ordine giuridico per la pianificazione dei porti in un modo ambientalmente compatibile. Nel corso della conferenza sono stati illustrati e confrontati vari metodi per migliorare l’applicazione della legislazione ambientale europea ed esposti medoti di buona pratica, strumenti di pianificazione e di revisione dell’attuale quadro giuridico. I contenuti sviluppati nel corso della conferenza hanno mostrato che i porti europei hanno intrapreso la strada dell’inserimento di tutte le tematiche ambientali nella loro attività di programmazione e di sviluppo e il dibattito svoltosi ha evidenziato la necessità di modificare la normativa europea in tema di gestione di rifiuti con particolare riferimento allo status dei sedimenti di dragaggio. Un tema, quello dei sedimenti di dragaggio, particolarmente a cuore alle Autorità portuali italiane rappresentate, per l’occasione, appunto dall’Ap di Livorno. .  
   
   
PRECISAZIONI AUTORITÀ PORTUALE DI GENOVA  
 
Genova, 26 febbraio 2007 - Con riferimento agli articoli apparsi il 21 febbraio sulla stampa, relativamente all’Assemblea Assoporti, il Dott Ing. Andrea Pieracci rappresentante dell’Autorità Portuale di Genova in tale riunione comunica quanto segue : Il Presidente Novi non ha partecipato alla riunione di Assoporti il 20 febbraio ’07, in quanto impegnato in due importanti incontri a Genova (con Msc ed una delegazione egiziana). Su sua designazione ho rappresentato l’Autorità Portuale di Genova. L’unica indicazione ricevuta in merito a tale riunione dal Presidente Novi era nel senso di favorire una soluzione con la nomina di due soli Vice Presidenti. A tale proposito, il Presidente Novi mi autorizzò anche a ritirare, se necessario, la sua candidatura, qualora ciò fosse stato utile al perseguimento di questo obiettivo. Durante la riunione espressi chiaramente questa idea; tuttavia risultò chiaro ed evidente durante lo svolgimento dell’incontro che 23 porti su 26 desideravano in ogni caso costituire un ufficio di Presidenza allargato che potesse essere di aiuto al Presidente Nerli e, pertanto, l’eventuale ritiro della candidatura di Novi a Vice Presidente non avrebbe in alcun modo consentito di avere una Vice Presidenza limitata a due. Ho ritenuto di non dover insistere nella mia richiesta e non ritirare la candidatura Novi, in quanto qualsiasi diversa soluzione sarebbe stata interpretata come atto di inimicizia nei confronti di altre candidature che, nel frattempo, si erano presentate. Tanto più che mi sono reso anche conto della grande mole di lavoro che il Presidente Nerli porta avanti nell’interesse di tutti e pertanto della sua necessità di essere affiancato da un “team” di Vice Presidenti più numeroso. Non vedo come si possa addebitare al Presidente Novi di aver cambiato idea, in quanto quella deliberata era l’unica soluzione possibile votata dalla totalità dei presenti, ad eccezione delle due astensioni. .  
   
   
DOPO IL NUOVO INFORTUNIO SUL LAVORO NEI CANTIERI DI VIAREGGIO BERTOLUCCI: ´AZIENDE DAL PRESTIGIO MONDIALE DEVONO FARE LA LORO PARTE´  
 
 Firenze, 26 febbraio 2007 - Le aziende devono fare la loro parte. Ancora di più quando sono espressione di un settore di eccellenza come quello delle produzioni della cantieristica navale. Lo sottolinea con forza l´assessore al bilancio e al coordinamento delle politiche del mare della Toscana Giuseppe Bertolucci, che interviene dopo il nuovo grave infortunio sul lavoro che si è verificato il 22 febbraio a Viareggio. ´Alle aziende della nautica da diporto, proprio per il loro ruolo di avanguardia e di prestigio a livello mondiale, - dice - chiediamo oggi più sicurezza sul lavoro e maggiori investimenti nella prevenzione e nei controlli´. ´Le aziende devono fare fino in fondo la loro parte - prosegue - come le istituzioni e gli uffici pubblici. Allo stesso modo anche la legislazione regionale della Toscana dovrà trovare risposte puntuali, a partire dalla proposta di legge di iniziativa della giunta´. Per l´assessore coniugare qualità e dinamismo, come sta scritto nel programma regionale di sviluppo, significa avere la qualità come obiettivo: in termini di sostenibilità ambientale, coesione sociale, piena dignità del lavoro ed innovazione. E per far questo, ricorda Bertolucci, occorre mobilitare tutte le risorse umane, economiche, organizzative, sociali e politiche della nostra regione. ´La qualità e la sicurezza del lavoro, la tutela dei diritti e la piena dignità del lavoratore come individuo, non sono solo i valori su cui, in una società basata sulla coesione sociale e sui principi di solidarietà, si fonda la qualità della vita. Sono anche fattori di efficienza e di competitività – sottolinea l´assessore Bertolucci - E la scurezza sul lavoro, che è innanzi tutto un diritto fondamentale dei lavoratori, è anche un elemento distintivo e qualificante per le aziende e il loro marchio´. ´Mi auguro – conclude l´assessore – che questa esigenza sia compresa e che la qualità delle produzioni vada di pari passo con migliori condizioni di lavoro e, soprattutto, con la necessaria sicurezza sul luogo di lavoro´. . .  
   
   
MARTINO CONTICELLI, NEO SEGRETARIO GENERALE DELL’AUTORITÀ PORTUALE DI TRIESTE, SI È INSEDIATO NEL SUO NUOVO UFFICIO  
 
 Trieste, 26 febbraio 2007 - Veneziano, 50 anni, laureato in Economia e Commercio presso l’ateneo Ca’ Foscari, ha iniziato l’esperienza professionale in ambito portuale presso il Provveditorato al Porto di Venezia nel 1975, ricoprendo nel corso della sua carriera funzioni di responsabilità nei settori chiave dell’amministrazione portuale. Ha collaborato direttamente con i vertici dell’Autorità Portuale di Venezia in tutte le fasi riguardanti la privatizzazione delle attività portuali e la nascita di nuove società operanti nei servizi di interesse generale e nelle attività strumentali a quelle proprie dell’Autorità Portuale, nonchè nelle operazioni di acquisto e cessione di partecipazioni societarie. Dal gennaio 1997 ha assunto l’incarico di Direttore della promozione, pianificazione e controllo delle imprese. Dal 1998 ha rivestito la carica di Direttore della amministrazione e pianificazione economica e finanziaria con compiti di coordinatore e responsabile nei settori: pianificazione e sviluppo – contabilità, finanza e fisco – personale e risorse umane – statistica e studi – promozione ed informatica. Tra gli altri incarichi è stato consigliere di amministrazione di numerose società correlate all’ Autorità Portuale di Venezia e Vice Direttore generale della “Apvholding” – società che ha compiti di gestione e valorizzazione del patrimonio mobiliare ed immobiliare dell’Autorità Portuale di Venezia e Presidente della Servizi Ferroviari e Logistici srl – società con compiti di sviluppo delle attività logistiche e ferroviarie relate allo scalo stesso. .