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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 04 Aprile 2007 |
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GLI INVESTIMENTI NELLE TIC SONO REMUNERATIVI, RIVELA UNA RELAZIONE I2010 |
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Bruxelles, 4 aprile 2007 - Il settore delle tecnologie dell´informazione e della comunicazione (Tic) si riconferma uno dei più dinamici in Europa, malgrado il calo registrato dalla crescita del mercato nel 2006. Stando alla seconda relazione annuale i2010, è questo il settore che mostra i primi segni di uno spostamento radicale verso un´economia basata sulla conoscenza. Pubblicata dalla Commissione europea, la relazione ha rivelato che il settore delle Tic continua a crescere più rapidamente dell´economia europea nel suo complesso. Tra il 2000 e il 2004, il settore ha contribuito a quasi il 50% della produttività comunitaria. Tuttavia, nel 2006 il tasso di crescita è precipitato al 2,9%, a fronte del 4,2% del 2005. Uno sviluppo atteso, si legge nella relazione, in quanto molti dei prodotti e servizi Tic sono diventati beni di grande consumo e hanno di conseguenza comportato un rallentamento. Uno dei grandi cambiamenti avvenuti nel 2006 è stato il passaggio dai servizi di comunicazione elettronica ai servizi informatici e software. Benché i servizi di comunicazione elettronica rappresentino il 45% del settore delle Tic, nel 2006 il loro tasso di crescita è sceso all´1,4%, a fronte del 3,5% nel 2005. La relazione attribuisce la flessione al rallentamento della crescita dei servizi voce a rete fissa e mobile. Per contro, i servizi software e informatici hanno registrato gli indici di crescita più significativi, e hanno rappresentato rispettivamente l´11% e il 20% del settore complessivo. Il mercato comunitario del software sembra essere altrettanto dinamico di quelli statunitense e giapponese. Tuttavia, in Europa si prevede una crescita dei servizi informatici inferiore a quella statunitense. Secondo la relazione, l´Europa è sulla buona strada per quanto riguarda la creazione di una società basata sulla conoscenza. Una conferma di tale tendenza positiva è la crescita record nel 2006 delle nuove connessioni a banda larga. Nell´anno in questione sono state registrate complessivamente 20,1 milioni di nuove linee, a fronte dei 19,2 milioni del 2005 e dei 12,5 milioni dell´anno precedente. I tassi di penetrazione più elevati sono stati osservati nei Paesi Bassi e in Danimarca (30%). Le imprese europee usufruiscono di una grossa fetta di tali nuove linee; si stima che quasi tre quarti delle aziende utilizzino attualmente la banda larga. Tuttavia, l´impatto delle Tic nei processi aziendali chiave è meno visibile, sostiene la relazione. Soltanto il 14% delle imprese comunitarie vende su Internet, e una percentuale lievemente minore ha stabilito link automatici con i propri partner commerciali, benché sia osservabile una tendenza moderatamente positiva per entrambi gli indicatori. Circa il 64% delle imprese comunitarie dispone di un sito Internet, ma solo una minoranza delle medesime lo utilizza per offrire servizi ai partner commerciali. Tra i servizi erogati possono figurare cataloghi on line e informazioni sui prezzi. Miglioramenti costanti sono stati comunque segnalati nell´area dell´eGovernment, con quasi la metà delle aziende che compila moduli in formato elettronico. Nel complesso, nel 2006 si è assistito a una maturità crescente dei servizi on line. In base alle stime della Commissione, la spesa totale per le Tic sostenuta dalle amministrazioni pubbliche dell´Ue si aggira attorno ai 36,5 Mrd Eur, mentre nel 2004 la spesa per l´eGovernment è stata di circa 11,9 Mrd Eur. Tale investimento sta moltiplicando la disponibilità on line di servizi pubblici, secondo la relazione. Si calcola che circa la metà dei 20 servizi di base disponibili negli Stati membri dell´Ue sia ora rappresentata da transazioni on line complete. Anche le persone stanno fruendo con entusiasmo dei nuovi servizi on line. Una tendenza significativa derivante dalla convergenza tra reti a banda larga, servizi di contenuto e servizi elettronici è lo sviluppo di nuove applicazioni che coinvolgono gli utenti nel processo di creazione e di distribuzione del contenuto. Applicazioni popolari quali blog, podcast, wiki o condivisione di video consentono agli utenti di creare e condividere con facilità testi, filmati o immagini. La ricerca di mercato su tale settore emergente stima che i ricavi potrebbero raggiungere gli 8,3 Mrd Eur entro il 2010 in Europa, con un tasso di crescita pari al 400% nell´arco dei prossimi cinque anni. Tuttavia non bisogna riposarsi sugli allori, malgrado le tendenze positive, ha dichiarato Viviane Reding, commissario europeo per la Società dell´informazione e i mezzi di comunicazione. «Le imprese operanti nel settore delle Tic in Europa non sono ancora in grado di trarre profitto dalle economie di scala, in quanto la frammentazione normativa ostacola l´emergere di servizi paneuropei e compromette le occasioni offerte agli operatori delle comunicazioni elettroniche e alle società di software di competere sul mercato mondiale. In particolare, l´Ue e i suoi Stati membri devono compiere maggiori sforzi per eliminare gli ostacoli ai servizi on line ancora presenti nel mercato interno», osserva. Tra le altre barriere alla crescita figurano il persistere del divario digitale e i sottoinvestimenti nella ricerca e sviluppo nel campo delle Tic. Malgrado gli incrementi degli investimenti a livello nazionale ed europeo, la relazione osserva che non sono sufficienti se l´Europa intende realizzare l´obiettivo di portare la spesa per la ricerca al 3% del Pil entro il 2010. La relazione i2010 di quest´anno elenca inoltre le questioni politiche chiave per il futuro, che saranno oggetto di dibattito in occasione di una revisione della strategia i2010 che verrà effettuata nel 2007. Tra tali tematiche rientrano la valutazione delle implicazioni politiche delle tendenze emergenti nel campo delle reti e di Internet, il rafforzamento della prospettiva dell´utente nell´innovazione delle Tic e il miglioramento della crescita mediante l´abolizione delle «frontiere nazionali» artificiali per i servizi on line. La revisione avrà inizio in autunno, con una tavola rotonda sulle reti di prossima generazione e su Internet. Per maggiori informazioni consultare: http://ec. Europa. Eu/information_society/eeurope/i2010/annual_report/index_en. Htm . |
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LA COMMISSIONE EUROPEA SELEZIONA “T.NET.” TRA I MIGLIORI PROGETTI PER L’ACCESSO AD INTERNET IN BANDA LARGA |
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Trento, 4 aprile 2007 – L’iniziativa “Trentino in Rete – T. Net. ”, con la quale la Provincia autonoma di Trento porterà internet ad alta velocità in tutto il Trentino, è stata selezionata tra i 49 migliori progetti (sui 163 proposti) che saranno presentati alla prossima conferenza “Bridging the Broadband Gap”. L’evento è organizzato dalla Commissione Europea per evidenziare come l’uso delle tecnologie basate sulla banda larga possa incentivare lo sviluppo in particolare delle aree rurali e svantaggiate. La Conferenza, che si terrà a Bruxelles il 14 e 15 maggio, si inserisce nel panorama delineato dalla Comunicazione della Commissione Europea adottata nel marzo del 2006 per diffondere la consapevolezza di quanto possa influire la mancanza di un’infrastruttura di rete di alto livello sullo sviluppo delle regioni più isolate. Il tutto nel quadro dell’iniziativa i2010, che individua come priorità l’accesso alla larga banda. In risposta alla selezione per partecipare alla Conferenza, la Provincia autonoma di Trento ha presentato l’insieme delle azioni che porteranno la banda larga in tutto il territorio trentino entro il 2010. Dotarsi di una rete capillare, che fornisca uguale accesso per tutti alle opportunità offerte dalla società dell’informazione, è da tempo obiettivo prioritario della Provincia, soprattutto per evitare l’ulteriore marginalizzazione di vaste aree già oggi scarsamente abitate e ad alto rischio di spopolamento. La banda larga diventa così fattore chiave per lo sviluppo del Trentino, tanto che è stato definito un progetto operativo che prevede il collegamento di tutto il territorio provinciale con la fibra ottica. Inoltre, data la necessità di dare risposte più immediate per le aree più periferiche e difficili da raggiungere, sono state individuate alcune soluzioni di più breve periodo, ad esempio attraverso le tecnologie wireless. La rete così realizzata permetterà di connettere tutte le amministrazioni pubbliche locali, di erogare servizi a valore aggiunto per cittadini ed imprese, e quindi di stimolare la competitività dell’intero sistema trentino con notevoli benefici attesi sullo sviluppo economico e sociale complessivo di tutta la provincia. Inoltre, la rete sarà aperta – a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie – agli operatori privati interessati, favorendo così una concorrenza nell’offerta di connettività di cui usufruiranno gli utenti finali del servizio, cittadini in primo luogo. Il progetto sarà finanziato per l’80% dalla Provincia e prevede un investimento di oltre 100 milioni di euro per l’allestimento di 92 nodi di rete sul territorio provinciale, la posa di oltre 700 km di fibre ottiche e l’installazione degli impianti necessari per realizzare la rete wireless. Per quanto riguarda la fibra ottica, ad oggi sono stati posati circa 160 km di infrastruttura e sono disponibili già 12 nodi. In tema di wireless, invece, è stata indetta una gara per la selezione del fornitore che realizzerà tale rete, che ha portato all’accordo con Alcatel-lucent per la realizzazione di una rete di accesso broandband wireless che sarà tra le più estese in Europa (con i suoi 750 siti da cui verrà irradiato il segnale e gli oltre 1. 600 access point che forniranno la copertura anche alle aree oggi non raggiunte dal servizio Adsl). Infine, fa parte dell’iniziativa anche un accordo con Telecom Italia, per l’utilizzo da parte della Provincia dell’infrastruttura già presente, che ha consentito l’accesso ad internet ad alta velocità anche alle 11 sedi ospedaliere presenti in Trentino, consentendo così l’offerta di un importante servizio di telediagnostica con notevoli risparmi. Questo il quadro delle azioni programmate dalla Provincia autonoma di Trento e che saranno presentate alla Conferenza di metà maggio a Bruxelles, dove saranno anche premiati i migliori tra i progetti selezionati in questa prima fase. . . |
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CADIT: L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER I CITTADINI DELLA REGIONE LAZIO AL VIA 70 CENTRI DI ACCESSO E DIFFUSIONE DELL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA NEI COMUNI LAZIALI COLLOCATI IN AREE SVANTAGGIATE |
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Roma, 4 aprile 2007 - Cadit è un’iniziativa che Regione Lazio, in collaborazione con Lait (Società per l’Informatica della Regione Lazio) realizza per la riduzione del digital divide e la promozione dell’utilizzo di servizi digitali avanzati da parte di cittadini e imprese. Co-finanziato dal Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie, il progetto si inserisce nell’ambito del Accordo di Programma Quadro in materia di Società dell’Informazione, e-Government e Servizi ai Cittadini. L’obiettivo del progetto è di fornire soluzioni che permettano ai cittadini, alle piccole e medie imprese, agli enti locali o di ricerca, di partecipare attivamente a tutti i processi della comunità, da quelli sociali a quelli economici, da quelli produttivi a quelli politici e culturali. I Cadit sono spazi pubblici appositamente allestiti per consentire connessioni a internet e usufruire di dotazioni tecnologiche avanzate. Ogni Cadit mette a disposizione degli utenti postazioni dotate di Pc, collegati in rete e dotati di stampante, scanner e webcam e utilizzabili anche dai cittadini diversamente abili. I Servizi: navigazione su internet, corsi di informatica, possibilità di usufruire di software per la redazione di documenti di testo, di calcolo e di presentazioni. Nel Centro sono anche disponibili apparecchiature quali: fotocopiatrici, stampanti, lettori e masterizzatori Dvd, scanner, videoproiettori, dispositivi multimediali. Tra gli applicativi utilizzabili presso il Cadit vi sono: Open Office per le applicazioni software per l´ufficio; Gimp per il fotoritocco; Inkscape per il disegno vettoriale; Scribus per l´impaginazione e il desktop publishing. All’interno dei centri sarà possibile accedere anche a percorsi formativi finalizzati all’acquisizione di conoscenze informatiche di base e avanzate e accedere gratuitamente a tutti i sistemi informativi realizzati dalle Pubbliche Amministrazioni per il miglioramento della qualità della vita e per la semplificazione amministrativa nelle aree quali sanità, trasporti, turismo e cultura, ambiente, territorio, formazione e lavoro. L’iniziativa prevede la creazione di 70 centri sul territorio regionale; ad oggi sono stati installati i primi dieci Cadit e sono in corso le inaugurazioni nei Comuni di Blera, Fiamignano, Poggio Bustone, Pontecorvo, Colli sul Velino, Magliano Sabina, Frosinone, Montefiascone, Forano e Fiuggi. Grazie al patrocinio dell’Assessorato Tutela dei Consumatori e Semplificazione Amministrativa della Regione Lazio e di concerto con l’Amministrazione Provinciale e le Associazioni dei Consumatori, presso alcuni dei centri Cadit è, inoltre, prevista l’apertura, entro pochi mesi, di uno Sportello del Consumatore, dove i cittadini potranno usufruire di un servizio di informazione, orientamento e consulenza gratuita e che offrirà risposte, soluzioni e consigli per risolvere eventuali problemi con gli operatori economici privati, ma anche con gli enti e le aziende pubbliche. Cadit si inserisce, così, all’interno di un quadro di interventi avviati dalla Regione Lazio per contribuire all’alfabetizzazione informatica dei cittadini laziali, favorendo l’accesso ai servizi e alle nuove tecnologie e portando soluzioni direttamente nei territori di interesse. I principali interventi previsti sono: l’estensione della connettività a banda larga per i comuni del Lazio; l’estensione della rete unitaria della Pubblica Amministrazione; la creazione di una piattaforma di e-learning per la formazione dei dipendenti degli enti pubblici e dell’amministrazione locale; la creazione di una piattaforma per un canale televisivo sul digitale terrestre. . |
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INAUGURATO IL DISTRETTO DHITECH A LECCE |
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Lecce, 4 aprile 2007 - “Il distretto Dhitech è il segno di una Puglia dinamica, su cui occorre far leva per consolidare un modello di sviluppo che faccia dell’innovazione tecnologica e del binomio ricerca-impresa uno dei propri cardini”. Lo ha dichiarato il Vice Presidente della Regione Puglia Sandro Frisullo intervenendo questa mattina all’inaugurazione del Distretto Dhitech di Lecce. “La Puglia - ha proseguito Frisullo – non è una regione arretrata scientificamente. In alcune aree di ricerca, anzi, è decisamente all’avanguardia. Ed è stimolando progetti che mettano insieme conoscenze scientifiche, le Università e le competenze produttive in queste aree di eccellenza che è possibile consolidare lo sviluppo dell’intera regione”. Secondo l’assessore allo Sviluppo Economico “occorre dare alla Puglia, per la prima volta, una vera politica industriale basata sempre di più sul sostegno all’innovazione e alla competitività delle imprese pugliesi. Per questo occorre ripensare criticamente le esperienze condotte attraverso i patti territoriali, i contratti d’area e i Pit, per immaginare nuovi percorsi e soprattutto nuovi strumenti di politica industriale e di valorizzazione delle specificità locali”. Dhitech Scarl è una società consortile partecipata da soggetti pubblici e privati e costituita nel Dicembre 2005. I Soci attuali sono: Università del Salento, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Avio S. P. A. , Fiamm S. P. A. ,leuci S. P. A. ,stmicroelettronics s. R. L. La Regione Puglia e Dhitech hanno già siglato un protocollo d’intesa per concentrare risorse e sforzi realizzati su grandi progetti complessi finalizzati all’innovazione e alla competitività territoriale caratterizzati da azioni strategiche mirate a : - sostenere la nascita di spin-off di ricerca e lo sviluppo di impresa nei settori ad alta tecnologia, con particolare focalizzazione su Aeronautica, Bio-medicale e Componentistica per produzioni manifatturiere ad alta complessità, Servizi innovativi ad alto valore aggiunto connessi alle applicazioni delleIct nei settori tradizionali; - attivare e rafforzare reti di sviluppo locale basate sull’innovazione, con il contributo sinergico di grande impresa e Pmi regionali al fine di contribuire alla modernizzazione, alla internazionalizzazione dei settori produttivi tradizionali ed alla transizione da una “economia del turismo” ad una “economia turistica integrata”; - concorrere allo sviluppo di una maglia regionale dell’eccellenza scientifica e tecnologica e di forme di partenariato attivo con i Paesi della sponda sud del Mediterraneo, associando alle grandi iniziative dei corridoi materiali della logistica, corridoi immateriali di scambio di conoscenze e capitale umano pregiato, con ricadute privilegiate sui processi di internazionalizzazione dei sistemi regionali di Pmi. . |
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DANIMARCA: IL PAESE PIÙ PREPARATO AL MONDO NELL´UTILIZZO DELLE TIC |
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Bruxelles, 4 aprile 2007 - Per la prima volta la Danimarca è in vetta alla classifica del «Networked Readiness Index » (Nri), l´indice stilato dal Forum economico mondiale (World Economic Forum - Wef) per misurare la capacità dei paesi di utilizzare le tecnologie dell´informazione e della comunicazione (Tic). Secondo il Wef, l´ascesa al vertice della Danimarca può essere riconducibile al suo ottimo ambiente normativo, nonché alla leadership e alla lungimiranza di cui il governo di questo paese ha dato prova facendo delle Tic la leva della crescita e promuovendone la penetrazione e l´utilizzo. «I paesi nordici hanno dimostrato che concentrarsi tempestivamente su istruzione, innovazione e promozione della penetrazione e della diffusione delle Tic è la strategia vincente per prepararsi meglio all´utilizzo delle tecnologie dell´informazione e della comunicazione ed essere più competitivi», ha dichiarato Irene Mia, economista senior del Wef e coautrice della relazione. «La Danimarca, in particolare, ha beneficiato dell´efficacissima leadership di cui il suo governo ha dato prova in campo elettronico, che è sfociata nella rapida liberalizzazione del settore delle telecomunicazioni, in un quadro normativo di prima categoria e in una vasta disponibilità di servizi di e-government», ha spiegato Irene Mia. L´indice Nri del Forum economico mondiale misura la propensione dei paesi a fare delle opportunità offerte dalle Tic una leva per lo sviluppo e una maggiore competitività. La relazione annuale, contenente le graduatorie, viene redatta in collaborazione con l´istituto internazionale di gestione aziendale Insead, ed è volta non solo a fornire un´istantanea dei punti di forza e delle debolezze dei vari paesi in materia di sviluppo delle Tic e capacità competitiva, ma anche a offrire una piattaforma di discussione a decisori politici e dirigenti aziendali. Il documento potrebbe essere utilizzato anche come strumento per elaborare una tabella di marcia volta ad accrescere la preparazione all´utilizzo delle Tic. La Danimarca è in vetta alla classifica, ma nelle prime posizioni figurano anche molti altri paesi europei. Svezia e Paesi Bassi hanno guadagnato entrambi sei posizioni nella classifica di quest´anno; la Svezia è arrivata al secondo posto, mentre i Paesi Bassi sono saliti al sesto. Altri paesi europei tra i primi dieci Stati più preparati all´utilizzo delle tecnologie dell´informazione e della comunicazione sono: Finlandia (4), Svizzera (5), Islanda (8), Regno Unito (9) e Norvegia (10). Le rimanenti posizioni sono occupate da Singapore (3) e dagli Stati Uniti (7). Nella parte inferiore della classifica, Germania (16), Austria (17) ed Estonia (20) registrano buone prestazioni. L´estonia in particolare si distingue per gli impressionanti progressi compiuti lo scorso decennio a livello sia di preparazione all´utilizzo delle Tic che di competitività generale, risultati che, secondo il Forum economico mondiale, sono stati promossi da un governo estone dotato di una visione e una strategia molto efficaci. Secondo la relazione, anche Irlanda (21) e Francia (23) fanno delle Tic una leva per lo sviluppo, mentre Italia (38) e Grecia (48) registrano ritardi in questo senso. «Non si tratta più di stabilire se l´economia globale utilizzerà le Tic, perché la stragrande maggioranza delle industrie è infatti sempre più orientata verso processi aziendali basati su queste tecnologie; la discussione, inoltre, in questo momento non verte su un eventuale utilizzo delle Tic, bensì sul modo di massimizzarne i benefici per le imprese e la società», ha affermato John Chambers, presidente e amministratore delegato di Cisco, che ha sponsorizzato la relazione di quest´anno. Per ulteriori informazioni consultare: http://www. Weforum. Org . |
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SATELLITE ADAPTOR: UN SISTEMA SATELLITARE PER LE COMUNICAZIONI DI EMERGENZA |
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Torino, 4 aprile 2007 - In occasione di grandi emergenze nazionali o internazionali è fondamentale garantire l’affidabilità delle comunicazioni per consentire che le operazioni di soccorso si svolgano con la massima efficienza e tempestività. Per questa ragione, l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha avviato il Progetto “Satellite Adaptor” insieme con Telespazio (una società Finmeccanica/alcatel), la Regione Piemonte e la Protezione Civile. Telespazio guiderà un Team industriale composto anche da Alcatel Alenia Space, Indra e Hispasat. La Protezione Civile della Regione Piemonte avrà il compito di validare sul piano operativo le nuove soluzioni tecnologiche satellitari. L’esa intende favorire sia la standardizzazione di nuovi sistemi sia il dialogo tra le Protezioni Civili dei Paesi europei. In tal modo si pongono le basi per uno sviluppo tecnologico “armonizzato”, secondo i bisogni delle singole Protezioni Civili, che permetta un intervento in qualunque parte del mondo utilizzando un sistema satellitare che integri i diversi sistemi nazionali e che garantisca comunicazioni audio e video di altissima qualità e affidabilità. Il “Pan European Satellite Telecom Adaptor”, sviluppato da Telespazio, avrà come elemento centrale un Sistema di comunicazioni integrato che permetterà a ciascuna Protezione Civile di collegare la propria Sala operativa con il teatro dell’intervento. La novità del Sistema è la sua interoperabilità con satelliti che utilizzano standard diversi ma che grazie al Satellite Adaptor possono interagire fra loro per garantire un collegamento a banda larga sicuro ed affidabile. Una ulteriore novità, che costituisce una anteprima assoluta, è rappresentata dall’integrazione tra tutte le componenti di telecomunicazioni, sia wireless sia satellitari: in pratica gli operatori potranno adoperare i sistemi di comunicazione in dotazione che, grazie al collegamento satellitare, potranno essere interconnessi con le reti terrestri. Giovanni Caracciolo- Assessore alla Protezione Civile dichiara che: “La collaborazione con il Dipartimento e con le Regioni è essenziale: in un sistema complesso come quello della Protezione Civile, è necessario condividere le scelte tecnologiche per trarre benefici sul piano dei servizi, sul piano operativo e su quello economico. Il progetto Emercom. Sat, nato in Piemonte, è stato testato con successo durante le Olimpiadi invernali di Torino 2006 e in occasione di importanti esercitazioni anche di portata internazionale (Operazione Vesuvio-mesimex). Il Dipartimento di Protezione Civile ha presentato, in sede tecnica, il progetto “satellitare nazionale” che e’ derivato e scaturito in parte dalle scelte progettuali che la Regione Piemonte ha avviato e reso operativo per le proprie esigenze. In futuro, il sistema potrebbe essere esteso a livello europeo. ” Andrea Bairati- Assessore alla Ricerca e all’Innovazione Tecnologica sottolinea che: “Il sistema di comunicazioni satellitari che è stato presentato oggi è coerente con quanto stiamo disegnando in materia di ricerca e di sviluppo tecnologico. Tra le diverse tematiche, la sicurezza, intesa come sicurezza del territorio e delle persone, è al primo posto e la tecnologia può rappresentare un valido supporto. La Regione sta lavorando al sistema delle comunicazioni sicure e affidabili in tutte le emergenze. L’interoperabilità fra servizi e reti è alla base di questa operazione. Un concetto che si coniuga con quanto portato avanti dal programma Wi-pie, grazie al quale il Piemonte sarà dotato entro il 2008 di un sistema di connettività a banda larga ampiamente diffuso. ” L’ Agenzia Spaziale Europea sostiene che : “Stiamo coordinando un Forum delle Protezioni Civili europee che potrebbero trarre vantaggio dall’iniziativa che stiamo realizzando a Torino. Questa, infatti, risulta essere la soluzione più avanzata disponibile oggi in Europa” Giuseppe Veredice- Amministratore delegato Telespazio evidenzia che: “Con il progetto Satellite Adaptor la nostra azienda intende fornire un valido contributo alle necessità delle Protezioni Civili Europee, mettendo in campo le tecnologie di comunicazioni oggi più avanzate. Telespazio è molto soddisfatta della collaborazione con la Protezione Civile che ha reso possibile lo sviluppo e la validazione di un nuovo servizio” . . |
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MATERA, RIMOSSA L’ANTENNA VODAFONE DEL RIONE PINI PROSEGUE L’AZIONE DEL COMUNE COL PIANO DELLE ANTENNE |
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Matera, 4 aprile 2007 - “La rimozione dell’antenna Vodafone avvenuta oggi (3/4) pomeriggio al rione Pini è un risultato positivo innanzitutto per i cittadini e per la comunità nei confronti della quale è necessario garantire condizioni di vivibilità ambientale adeguate”. Così il sindaco Michele Porcari commenta l’eliminazione da parte della Vodafone della struttura che era stata realizzata. “L’attenzione dell’amministrazione comunale verso le altre strutture simili, già presenti in città, resta comunque alta e codificata seguendo i principi previsti dall’istituendo “Piano delle antenne” per la quale l’amministrazione sta lavorando per coinvolger, sotto il profilo scientifico, l’Università di Basilicata”. . |
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AUTOMAZIONE, ELETTRONICA, ROBOTICA: LA RIVOLUZIONE NELLA FILIERA AGROALIMENTARE DELL’ EDILIZIA E DEI LAVORI PUBBLICI |
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Parma, 4 aprile 2007 - E’ in pieno corso una nuova ondata di innovazione nella filiera agroalimentare, il settore trainante dell’economia parmense e uno dei principali del Made in Italy. La Camera di Commercio di Parma, in collaborazione con Updating, dedica a fare il punto sull’argomento la prima delle sue Giornate dell’Innovazione, una nuova serie di appuntamenti che riuniscono esponenti della ricerca, della domanda e dell’offerta con l’obiettivo di tracciare la prospettiva dei cambiamenti che l’avanzare della tecnologia porta nei segmenti economici trainanti dell’economia del territorio. Il primo degli incontri, rivolto alle aziende e ai professionisti, è dedicato a “Le applicazioni innovative della meccanica e dell’elettronica nella filiera agro-alimentare” e si è tenuto ieri 3 aprile presso il centro congressi della Camera di Commercio in Via Verdi, 2 a Parma. L’agenda della giornata prevedeva due sessioni, al mattino focalizzata sulla filiera del formaggio e dei salumi, la seconda su quella delle conserve vegetali, due punti fortissimi della presenza parmense nel segmento. Gli interventi (maggiori dettagli a http://www. Pr. Camcom. It/news/2007/giornate%20sull´innovazione%20tecnologica. Htm ) sono stati organizzati in modo da fornire una prospettiva complessiva delle problematiche che l’applicazione delle tecnologia dell’automazione, dell’elettronica e della robotica possono risolvere nei singoli settori seguendo l’andamento di una specifica filiera in tutto il suo percorso. Per esempio, la filiera del formaggio viene seguita dalle esigenze ed esperienze degli allevatori di bovine da latte fino alle innovazioni in ambito commercializzazione, dove la richiesta del mercato di prodotti pronti all’uso sta spingendo all’introduzione di macchine sempre più sofisticate per il confezionamento. Gli interventi di utilizzatori e produttori innovativi sono accompagnati e messi in prospettiva dalla presentazione dello stato dell’arte della ricerca nel settore, affidati ai rappresentanti delle università e dei centri di ricerca di Parma e dei territori vicini che sperimentano le stesse problematiche. La partecipazione alle Giornate dell’Innovazione è gratuita previa registrazione che è possibile effettuare anche ondine all’indirizzo http://www. Pr. Camcom. It/news/2007/giornate%20sull´innovazione%20tecnologica. Htm . La seconda delle Giornate dell’Innovazione sarà dedicata al settore dell’edilizia e dei lavori pubblici e si svolgerà il 19 aprile prossimo. . |
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ONEBIP, IL SISTEMA CHE PERMETTE DI PAGARE ONLINE UTILIZZANDO IL TELEFONO CELLULARE SOCIETÀ ITALIANA LANCIA A LIVELLO INTERNAZIONALE UN INNOVATIVO SISTEMA DI MICRO-PAGAMENTO PER ACQUISTI ONLINE. |
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Milano, 3 aprile 2007 – Onebip offre una nuova e sicura modalità di pagamento pensata per transazioni di valore inferiore ai €10. Onebip permette di pagare online utilizzando il credito del telefono cellulare senza bisogno di una carta di credito o di un conto corrente bancario. In un contesto in cui il fenomeno Web 2. 0 continua ad influenzare le modalità di interazione, di ricerca delle informazioni e dei processi di acquisto, le comunità web e i rivenditori online si stanno ponendo il quesito su come si possano incrementare i ricavi. Nonostante i consumatori abbiano più volte manifestato il loro interesse verso i servizi e contenuti digitali offerti dal Web 2. 0, come per esempio i giochi di ruolo, il social networking, siti di dating, e-book e blog, spesso sono stati riluttanti a utilizzare le proprie carte di credito per pagamenti di importo inferiore ai €10 – i cosiddetti micro-pagamenti, un mercato stimato in oltre $18 Miliardi entro il 2010. Onebip è oggi in grado di fornire la soluzione a tale problema, consentendo agli utenti di trasformare il credito del proprio cellulare in denaro da spendere su internet. A differenza di altri sistemi presenti sul mercato, per usare Onebip non è necessario un conto bancario o possedere una carta di credito. Utilizzando Onebip il valore della transazione viene direttamente addebitato sulla bolletta telefonica o dedotto dalla carta pre-pagata. Onebip dà inoltre la possibilità di consultare online lo storico degli acquisti e monitorare le spese effettuate tramite il telefono cellulare. Onebip offre ai siti web una nuova modalità per vendere e monetizzare i propri servizi. La piattaforma di Onebip permette, infatti, di accettare pagamenti da telefoni cellulari in pochi minuti tramite un semplice processo di configurazione online. L’utilizzo di Onebip consente così di acquisire nuovi clienti ed aumentare le vendite. Attualmente attivo in Gran Bretagna, Germania e Stati Uniti, Onebip prevede l’estensione del servizio nei principali mercati internet entro il 2009. “Le novità degli ultimi giorni in tema di normativa europea sui servizi di pagamento premiano la nostra visione di mercato e ci confermano che Onebip si sta muovendo nella direzione giusta. ” Afferma Diego Mortillaro, presidente di Onebip “Nella sola Gran Bretagna, primo paese a recepire la direttiva europea sull’e-money e primo paese nel quale Onebip è stato lanciato, in poco più di 2 mesi oltre 20. 000 utenti hanno registrato un account su Onebip e più di 600 siti lo stanno utilizzando per aumentare i ricavi attraverso la vendita dei loro prodotti e servizi digitali. ” “L’utilizzo della carta di credito ha da sempre rappresentato una barriera per i micro-pagamenti online. ” Afferma Marko Maras, Ceo di Onebip. ”da diversi anni i consumatori sono abituati ad utilizzare il telefono cellulare per pagamenti di diversa natura. Grazie alla forte crescita dei telefoni cellulari a livello mondiale, con Onebip i proprietari di siti web possono disporre di un nuovo sistema di pagamento che garantisce una penetrazione superiore alle carte di credito aumentando così le proprie vendite. ” Afferma Diego Mortillaro, Presidente di Onebip “In un mercato complesso e frammentato come quello dei micro-pagamenti, con Onebip abbiamo, per la prima volta, reso disponibile ai possessori di un sito internet, un modo facile ed immediato per accettare pagamenti da tutti i consumatori. Onebip offre agli utenti finali un’alternativa semplice e sicura per pagare online perché garantisce il rispetto della normativa di ogni paese nonché le richieste in materia di sicurezza degli Operatori di telefonia mobile. ” . |
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BUON RISCONTRO PER TELEMACO PAY |
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Lecco, 4 aprile 2007 - La Camera di Commercio a portata di un click. Sono oltre 500 i soggetti della provincia di Lecco – tra imprese, associazioni e professionisti- che hanno attivato il servizio Telemaco Pay, lo strumento di e-government realizzato dalla società di informatica Infocamere per la consultazione online del patrimonio informativo e lo svolgimento degli adempimenti con la propria Camera di Commercio tramite Internet. Una realtà in costante crescita ed evoluzione, che mette a disposizione di chi lo utilizza uno strumento potente, ma allo stesso tempo semplice e intuitivo, che dà la possibilità al singolo utente di svolgere molteplici interrogazioni dei registri informatici camerali, come ad esempio quelle relative alla consultazione del Registro Imprese, attraverso operazioni di ricerca caratterizzate da una spiccata versatilità nelle modalità di consultazione. Oltre alla tradizionale visura, è infatti possibile selezionare i prospetti informativi sintetici, diversificati in funzione della natura giuridica dell´impresa, (società di capitale, di persone o imprese individuali), per svolgere ricerche più mirate, acquisendo le informazioni che interessano ad un costo più contenuto. Telemaco favorisce anche la trasparenza nei rapporti con il mondo delle imprese dando la possibilità di consultare i dati ufficiali relativi ai protesti, su cambiali e assegni a carico di persone fisiche e giuridiche, emessi sul territorio nazionale negli ultimi cinque anni. Il servizio permette inoltre di accedere ai marchi e brevetti depositati nella banca dati nazionale, per effettuare ricerche con la possibilità di ottenere la visura che contiene le informazioni sul singolo brevetto o marchio. Le possibilità di ricerca si estendono anche fuori dal territorio nazionale con la possibilità di accedere ad Ebr (European Business Register), il gruppo europeo di interesse economico costituito dai gestori del registro imprese di 14 Stati europei, che offre un servizio unificato di accesso in tempo reale alle informazioni e ai documenti ufficiali disponibili sulle imprese operanti nei diversi Paesi aderenti al progetto. Telemaco è lo strumento indispensabile per la spedizione delle pratiche telematiche alla Camera di Commercio, con accesso alle informazioni sullo stato di avanzamento della pratica stessa. Nel corso del 2006 gli adempimenti con la Camera di Commercio di Lecco svolti in forma telematica, hanno rappresentato il 74,8% sul totale delle pratiche ricevute, comprese quelle effettuate da società di capitale e di persone. Una volta compilato il modello e gli allegati che compongono la pratica utilizzando il programma Fedra, il documento viene firmato digitalmente e trasmesso via Internet attraverso protocolli di trasmissione e ricezione sicuri, permettendo una diminuzione dei costi e dei tempi di attesa. A chi è in possesso della Cns (Carta Nazionale dei Servizi), il nuovo dispositivo di firma digitale, Telemaco offre anche la possibilità di accedere in forma gratuita alle informazioni e alla documentazione relative alle imprese di cui si è legali rappresentanti. Attivare Telemaco è quindi semplice e gratuito, basta rivolgersi allo Sportello preposto alla registrazione, attivo presso l’azienda speciale della Camera di Commercio di Lecco, Lariodesk Informazioni, in Corso Martiri della Liberazione 73. . |
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WLAN BUSINESS FORUM - VIII EDIZIONE: TORNA A MILANO L´EVENTO LEADER PER IL MONDO BROADBAND&WIRELESS! |
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Milano, 4 aprile 2007 - Dopo il grande successo del 2006, che ha visto a Milano e Roma la presenza di oltre 1. 400 partecipanti con più di 2. 300 registrati, più di 60 aziende sponsor e 76 Keynotes Speaker, torna Wlan Business Forum, il primo e più autorevole appuntamento italiano dedicato alle tecnologie broadband&wireless e alle sue applicazioni, che si terrà il 19 Aprile 2007 presso il Crowne Plaza Hotel, San Donato - Milano. Tra i temi in programma: Wimax. Prospettive del mercato alla luce degli orientamenti normativi e di assegnazione delle frequenze. L´uso della banda e le nuove tecnologie: i passi verso la Società dell´Ubiquità. Riduzione del digital divide e maggiore concorrenzialità del mercato Tlc sono i principali obiettivi da raggiungere per l´Italia. Un passo avanti in questa direzione è sicuramente dato dall´intesa raggiunta tra Ministeri della Difesa e delle Comunicazioni per l´utilizzo delle frequenze 3,5Ghz che porterà all´assegnazione delle licenze per il Broadband Wireless Access. Altissimo è anche l´interesse per il Mobile Wimax, Operatori Mobili, Mvno, Broadcaster etc. Diventa quindi sempre più forte, sia nel settore pubblico che privato, la necessità di soluzioni convergenti che abbiano come unico obiettivo un miglior servizio all´utenza. Quali le opportunità di business offerte, le implicazioni, i rischi connessi e le prospettive di sviluppo offerte? Quali i nodi ancora da sciogliere? Prospettive e soluzioni per il superamento del Digital Divide. Tecnologia a parte, sia essa Hiperlan o Wimax, si arriverà finalmente all´accesso per tutti, ovunque, in banda larga? Nel frattempo aumentano sempre più le reti civiche organizzate dalle singole amministrazioni locali per garantire connettività ai propri cittadini. Evoluzione tecnologica e nuovi Standard. Prodotti basati sull´802. 11n (Mimo), reti caratterizzate da comunicazione Wireless Mesh, Mobile Wimax. Le evoluzioni possibili e le roadmap dei principali produttori. Wimax: Vera Opportunità di Mercato? Sessione a pagamento - Con il Patrocinio di Anfov La direzione verso la quale il settore del Bwa sta migrando è ben chiara: se fino a pochi mesi fa l´orizzonte temporale era rappresentato dal Wimax Fixed, oggi lo sguardo è rivolto ben oltre, verso Wimax Mobile. Il workshop fornirà il punto della situazione, sia su aspetti fondamentali come gli scenari tecnico-regolamentari - il possibile modello di gara e relativi elementi di criticità - sia su aspetti di analisi tecnica ed economica - modelli di business e potenzialità di mercato. . |
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ABITAZIONI DOMOTICHE: “EURO P.A.”, PROTAGONISTE LA CASA E LA PERSONA L’ESPERIENZA INNOVATIVA TRENTINA A FAVORE DEI DISABILI ASSESSORE DALMASO: “DOMOTICA E ATTENZIONE ALLE PERSONE CREANO MODELLI RESPONSABILI” |
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Trento, 3 aprile 2007 – Non solo tecnologia, con la domotica a farla da padrona, ma anche e soprattutto attenzione e risposte concrete ai bisogni delle persone, così da raggiungere un benessere reale: sono questi due i cardini che oggi regolano l’azione dell’assessorato alle politiche sociali della Provincia autonoma di Trento. A confermarlo è l’assessore provinciale Marta Dalmaso che a Rimini ha partecipato ad Euro P. A. , il salone delle autonomie locali. “Grazie a servizi e soluzioni innovative – ha spiegato l’assessore Dalmaso, nel corso del convegno “La casa da abitare” – siamo riusciti ad aprire un nuovo filone di sperimentazione in grado di offrire risposte alle esigenze di indipendenza e relazioni personali da parte di cittadini diversamente abili. La tecnologia non è la risposta a tutto, è un elemento importante che va gestito e inquadrato dentro un progetto realizzato da persone motivate e competenti. In Trentino siamo riusciti a creare una logica di sistema che ha permesso di raggiungere risultati importanti e che premia delle scelte fatte negli scorsi anni”. La presenza del Trentino alla Fiera di Rimini ha permesso di realizzare uno stand dedicato alle tecnologie abitative applicate alla disabilità e, in particolare alla domotica. “La casa da abitare. La sicurezza negli ambienti domestici e la rete di protezione per restarvi” è il titolo del convegno organizzato nell’ambito del salone Euro P. A. Di Rimini, in collaborazione tra il Comune di Mantova, la Provincia autonoma di Trento e il Comune di Parma. I tre enti locali hanno affrontato il tema casa nella sua globalità, partendo da bisogni diversi per giungere ad un unico obiettivo: il benessere della persona. “Parlare di casa, in ambito sociale – hanno spiegato i relatori - significa affrontare tutto la gamma di bisogni primari che un individuo manifesta: l’alloggio come “riparo” e come cellula di una comunità, il luogo in cui si costruisce la propria identità, lo spazio in cui si esalta o si riduce l’autonomia funzionale e la sicurezza personale, la base da cui partire per percorsi di socializzazione e inclusione”. La casa è intesa quindi non come semplice edificio, bensì un tassello nell’organizzazione della polis, ovvero un servizio che richiede individuazione di bisogni, costruzione di risposte, predisposizione di azioni di sostegno. Nella relazione introduttiva, il rappresentante della direzione generale per l’edilizia residenziale e le politiche urbane ed abitative del ministero delle Infrastrutture ha ribadito le linee generali del governo a sostegno della casa e della famiglia. Sulle nuove tecnologie applicate all’abitazione per contrastare la disabilità si è sviluppato il laboratorio promosso dal Servizio politiche sociali e abitative della Provincia autonoma di Trento e sui cui ha aperto l’assessore alle politiche sociali Marta Dalmaso che ha trattato, in particolare il tema delle politiche sociali ed abitative con particolare riguardo all’impiego della domotica. “Abbiamo deciso di investire nella domotica applicata alle politiche sociali – ha ribadito l’assessore – perché avevamo di fronte una realtà caratterizzata da bisogni diversi da parte della popolazione (in particolare anziani e diversamente abili) e di conseguenza la richiesta di servizi duttili in grado di offrire agli utenti un maggiore grado di indipendenza e consapevolezza delle proprie risorse. Sono convinta che stiamo vincendo questa sfida che vuole migliorare la qualità di vita delle persone e delle famiglie, oltre a garantire la dimensione relazione del singolo”. Da alcuni anni, la Provincia autonoma di Trento ed altre organizzazioni pubbliche e private, hanno attivato politiche per agevolare la diffusione e la realizzazione di sistemi domotici e tecnologici in alloggi e strutture socio assistenziali per persone anziane o con disabilità fisica. Da queste esperienze positive è nata l’esigenza di estendere queste tecnologie ai disabili psicofisici accolti in istituti od in comunità alloggio. Questo permetteva di sperimentare sistemi domotici e tecnologici, progettati e realizzati in Trentino da imprese locali per uno sviluppo del territorio e un sostegno alle filiere sinergiche tra operatori pubblici e privati, profit e non profit, valorizzando, i punti di forza del "sistema Trentino". Per raggiungere l’obiettivo sono stati firmati due accordi per realizzare due unità abitative dotate di sistemi domotici e tecnologici, così migliorare il comfort abitativo degli utenti con disabilità psicofisica e di progettarne altri quattro da realizzare presso altrettante cooperative sociali. L’esperienza trentina ha confermato che i sussidi domotici possono dare un valido contributo nello sviluppare l´autonomia e le capacità organizzative dell´individuo, presupponendo una risposta attiva. La casa diventa quindi un educatore, una Casa Educativa. Si affida così all´abitazione il compito di sviluppare le capacità organizzative della persona, presupponendo una risposta attiva alla segnalazione di anomalie, allarmi o ritardi nell´adempimento di attività prefissate. Questa finalità è raggiunta introducendo un nuovo interlocutore tra casa e persona, ovvero uno schermo che visualizzi con un´iconografia semplice ed immediata lo stato di allerta, per esempio presenza di acqua in bagno, o la dimenticanza di una finestra aperta. Questo avviso consente all´utente di intervenire e rimediare alla mancanza, attivando così un processo di sviluppo di schemi di adattamento agli eventi. La situazione di allarme viene non di meno visualizzata anche al centro di controllo, dove può essere registrata e catalogata per avere una casistica comportamentale per sviluppare un sistema di valutazione degli utenti. La casa diventa quindi un educatore e la potremmo definire Casa Educativa. Nell’ambito della mobilità, l’uso delle nuove tecnologie è inserito nel contesto di Muoversi, il sistema di trasporto ed accompagnamento dei portatori di minorazione nella Provincia autonoma di Trento dal proprio domicilio alle varie destinazioni (svago, sanità, lavoro. ) certificato Iso 9001 in cui: a) gli utenti sono titolari di un voucher chilometrico assegnato tramite un sistema informatico-informativo che consente la gestione di circa 800 disabili che viaggiano ogni giorno dell´anno dalle ore sette del mattino alle undici di sera; b) per ogni viaggio l´utente può scegliere liberamente tra 5 vettori accreditati; c) ampia flessibilità e copertura territoriale (la prenotazione del viaggio avviene 2 ore prima su oltre 1. 200 mezzi); d) la partecipazione dell´utente è garantita tramite rappresentanti in seno ad un Comitato di gestione. Ad integrazione di Muoversi è stato elaborato il progetto “Tecnologie innovative per migliorare la mobilità delle persone” premiato a Pa Aperta (Roma-10 maggio 2006) e Europ. A. (Rimini 17-giugno 2006). Muoversi è, inoltre, inserito come “Esperienza in evidenza” nella banca dati “buoniesempi. It” curata e realizzata da Formez per conto del dipartimento della Funzione Pubblica. Oltre all’assessore Dalmaso sono intervenuti a Rimini anche Milena Trentini del Servizio politiche sociali e abitative sul contrasto alla disabilità; Angelita Tarenghi dell’Itea sui programmi a sostegno dell’utenza debole; Elisabetta Furlani di Villa Maria sull’esperienza di “Casa Educativa”; Massimiliano Colombo, direttore dell’Istituto regionale di studi e ricerca sociale; Alessandro Zorer, direttore associato del Centro di ricerca Create-net sulla “Casa domotica in rete”; e Massimo Cunial, referente del progetto “Muoversi” che ha trattato il tema “Oltre la casa: applicazione delle nuove tecnologie nella mobilità”. La Provincia autonoma di Trento e, in particolare, il Servizio politiche sociali e abitative è presente ad Euro P. A. – il salone di Rimini si chiuderà domani – con uno stand dedicato alla cellule abitative integrate. L’intera area è stata trasformata in un’esposizione dimostrativa di alloggi dotati di tecnologie, arredi e impianti per anziani e disabili. Realizzata con approccio di tipo ecologico (legno di larice naturale, coibentata in fibra di legno, rifinita con materiali biocompatibili) e strutturata come un vero e proprio appartamento, la cellula, di circa 40 mq, consente di vedere in azione le tecnologie e gli allestimenti studiati per aumentare l’autonomia dei disabili nella gestione delle attività domestiche. “La Provincia autonoma di Trento – ha sottolineato l’assessore Dalmaso - ha investito molto nella realizzazione e diffusione di abitazioni domotiche che migliorano la qualità della vita di persone anziane e con disabilità fisica agendo su tre canali principali: security, inteso come sistemi di sicurezza anti-intrusione per l’alloggio; comfort, ovvero interventi legati alla robotica domestica che migliora le funzioni dell’abitazione; e safety, le tecnologie collegate alla sicurezza della persona. Le politiche sociali – ha concluso Dalmaso – sono state un elemento di sviluppo del territorio, grazie alla sinergia tra pubblico e privato. Si tratta di un risultato importante perché più riusciamo ad estendere la rete e più rendiamo efficace il sistema di welfare”. Nell’arco delle giornate è stato possibile assistere ad una prova dimostrativa sul funzionamento della cellula e osservare come una tecnologia d’avanguardia, applicata all’ambito domestico, possa migliorare le condizioni di vita delle persone diversamente abili. . . |
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UNA “TASK FORCE” DI BLOGGER RACCONTA MILANO SUL WEB NASCE MILANO 2.0, IL BLOG MULTIMEDIALE DI BLOGOSFERE SULLA CITTÀ DI MILANO: VIDEO, FOTO E AUDIO PUBBLICATI DAGLI UTENTI E DA UN TEAM DI BLOGGER CHE SARÀ QUOTIDIANAMENTE PRESENTE SUL TERRITORIO CITTADINO |
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Milano, 4 aprile 2007 – Blogosfere, il più grande network di blog professionali, lancia oggi Milano 2. 0, un blog innovativo che sfrutterà tutte le caratteristiche del web 2. 0: video, foto e audio, oltre a post scritti, saranno pubblicati quotidianamente da un team di blogger - coordinati dallo staff Blogosfere - ma anche dai cittadini che vivono nel capoluogo lombardo e in provincia. I blogger del team Blogosfere gireranno per le strade di Milano, armati di videocamera e fotocamera, e parleranno con la gente raccogliendo le loro segnalazioni. Partendo da questo importante aspetto i blogger si muoveranno per la città raccontando la Milano che funziona e quella che non funziona. Non solo, pubblicheranno anche video ed audio interviste ai protagonisti della città, coprendo gli ambiti più differenti. Il blog racconterà la frenetica Milano che vive tra mostre, eventi, spettacoli, sport, shopping, università, ricerca, ma che spesso affonda anche tra i problemi di una grande metropoli fatta di degrado, traffico, inquinamento ed emarginazione. E lo farà principalmente grazie agli strumenti della multimedialità Ma i protagonisti del blog saranno soprattutto i lettori, milanesi e non, cittadini della metropoli o semplici visitatori. Il loro materiale multimediale, le segnalazioni, gli spunti, saranno un punto di forza di Milano 2. 0, che vuole essere un punto di riferimento proprio per i cittadini del capoluogo lombardo. Il Blog Milano 2. 0, visibile all’indirizzo http://milano. Blogosfere. It, si presenta oggi ai lettori con un video di benvenuto – visibile all´indirizzo http://milano. Blogosfere. It/2007/04/benvenuti-su-milano-20. Html - che già introduce gli utenti nell´“atmosfera 2. 0”. . |
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UN NETWORK DI BLOG PER RACCONTARE RIVIERA DI RIMINI L’ORIGINALE INIZIATIVA DELL’ASSESSORATO AL TURISMO DELLA PROVINCIA DI RIMINI APRE UNA PAGINA NUOVA NEL SETTORE DELLA PROMOZIONE TURISTICA SUL WEB |
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Rimini, 4 aprile 2007 - Un network di blog per raccontare Rimini e la Riviera attraverso le storie, le voci, gli interessi, le passioni, gli sguardi di chi sulla Riviera vive e lavora. È l’idea proposta dall’Assessorato al Turismo della Provincia di Rimini nell’ambito di un progetto di rilancio dell’informazione e promozione sul Web. Il progetto prevedeva diverse azioni. È stato compiuto un restyling dell’home page del sito www. Riviera. Rimini. It , rendendola più snella e più adeguata alla funzione di porta di accesso ai contenuti informativi del sito. Storicamente il sito turistico della Provincia di Rimini si è distinto per la ricchezza dei contenuti: nel database ci sono non solo tutte le strutture ricettive, i ristoranti e i luoghi del divertimento, ma anche qualsiasi “oggetto” del territorio che abbia una rilevanza e un interesse per il turista. Ciò che mancava era appunto un racconto in presa diretta: proprio quello che ora si trova all’indirizzo http://blog. Riviera. Rimini. It Questa è una novità nella quale crediamo molto. È una scommessa che speriamo di vincere: raccontare Riviera di Rimini non solo con il tradizionale elenco delle meraviglie (che pure ci sono e che i visitatori trovano tutte descritte nel sito) ma con la voce dei riminesi che amano la loro terra, che sono appassionati di musica o di motori, che quando possono vanno a teatro, che d’estate fanno il bagnino, l’albergatore o il pr in discoteca, che vivono la loro vita intrisa di interessi e passioni. Ci piace affermare che Riviera di Rimini non è un villaggio turistico di plastica ma un luogo vero, con persone autentiche. Il network di blog è un luogo in cui queste persone possono esprimere se stesse e comunicare con gli altri protagonisti della blogosfera o con gli altri navigatori su Internet. Blog che trattano di argomenti turistici sulla Rete ce ne sono anche altri. Tuttavia si tratta o di siti promozionali che usano il sistema del blog per posizionarsi meglio sui motori di ricerca o blog di persone che raccontano le proprie esperienze di viaggio. Il progetto lanciato dall’Assessorato al Turismo della Provincia di Rimini è invece assolutamente originale. Innanzitutto è un network di blog, una community di persone accomunate dal fatto di risiedere sulla Riviera di Rimini, di amarla in profondità e di avere qualcosa da comunicare. Sono blogger che hanno accettato di entrare nel network continuando a realizzare il blog che stavano già tenendo o che invece hanno deciso di aprirne uno nuovo, per il network dell’Assessorato. Sono blogger che raccontano la loro città e la Riviera, così come loro la vivono, la amano e, a volte – perché no -, semplicemente ne sopportano tic e difetti. Racconti autentici, senza mediazioni, originali, personali, che contribuiscono, coi loro contenuti, a fare promozione turistica. L’esperienza, partita timidamente nel dicembre scorso, è entrata nella fase di rodaggio da qualche settimana. È insomma solo all’inizio, anche se taluni risultati si cominciano a vedere. Di giorno in giorno aumentano i visitatori e, molto importante, arrivano al network grazie a ricerche sui principali motori con frasi chiave contenenti la parola Rimini. L’obiettivo finale comincia ad essere raggiunto! . . |
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I BLOG AZIENDALI NON DECOLLANO NEGLI STATI UNITI IL FENOMENO È IN ESPANSIONE, MENTRE IL RESTO DEL MONDO È ANCORA RILUTTANTE |
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Milano, 4 aprile 2007 - Secondo Lewis Pr, agenzia internazionale di relazioni pubbliche, meno del 5% delle piccole e medie imprese a livello mondiale dispongono di un proprio blog aziendale. Il fenomeno sta velocemente prendendo piede negli Stati Uniti, mentre nel resto del mondo la maggior parte delle aziende ne è priva. I risultati, resi noti durante l’Euroblog 2007 tenutosi a Gent, Belgio, lo scorso 16 marzo, si basano su un’inchiesta che ha coinvolto 300 aziende di dieci diverse nazioni e mostrano che, in ambito europeo, solo il 2,5% delle società intervistate ha affermato di possedere uno o più blog. Nel mercato Asia-pacific la diffusione dei blog è leggermente più alta, pari al 5,5%, mentre gli Stati Uniti guidano la classifica attestandosi al 14%. Gran parte delle società coinvolte opera in mercati tecnologici quali quello mediatico e It. Pertanto, Lewis stima che l’utilizzo reale dei blog da parte delle società possa essere addirittura minore rispetto a quello indicato dai risultati scaturiti dall’indagine. Nel tentativo di individuare le motivazioni di questo fenomeno, Lewis è giunta ad alcune conclusioni. “Curiosamente, se si eccettua il mercato statunitense, quasi tutte le aziende sembrano riconoscere un proprio ritardo rispetto al resto del mondo riguardo tale fenomeno”, afferma Maria Teresa Trifiletti, General Manager di Lewis in Italia. “Le ragioni possono variare: Paesi del sud Europa quali Italia e Spagna risultano spesso un passo in dietro su tematiche connesse all’innovazione tecnologica o informatica. L’italia, in particolare, dopo aver guidato per secoli lo sviluppo europeo nelle arti e nella scienza, oggi sembra faticare a stare al passo con lo sviluppo. È anche vero che in Italia la blogosfera non solo è in crescita, ma finisce sempre più per influenzare perfino il modo in cui i consumatori prendono le decisioni d’acquisto, e i blog si propongono sempre più come fonte di informazione e mezzo di comunicazione, tanto che spesso le ultime notizie sono disponibili sui blog prima che sui tradizionali mezzi d’informazione. Ciò dovrebbe per lo meno indurre le aziende a riflettere sull’utilità e il valore di questi nuovi strumenti di comunicazione, che non vanno sottovalutati”. “Dall’altro lato, paesi come la Germania e i Paesi Bassi si chiedono quali reali benefici economici possa portare l’implementazione di un blog aziendale. Nella regione Asia-pacific infine le principali motivazioni sono rappresentati da una forte abitudine a condurre il business attraverso approcci personali diretti e da regolamentazioni ferree per quanto riguarda i media”, conclude Maria Teresa Trifiletti. L’indagine condotta da Lewis Pr fa parte del documento ‘Il Valore Commerciale del Blogging’, anch’esso reso noto durante l’Euroblog 2007. Nel documento, insieme ai risultati dell’indagine, è inclusa una serie di indicazioni e suggerimenti utili qualora una società decida o meno di creare un proprio blog aziendale. “Società di tutto il mondo sono riluttanti ad avviare un blog aziendale per il semplice motivo che i costi, le implicazioni e i benefici potenziali non sono loro chiari”, afferma Mark van der Wolf, Head of Creative di Lewis Benelux e principale autore del documento. “La loro cautela è comunque giustificata poiché, come mostra il documento stesso, non tutti sono pronti per un blog aziendale”. “Tuttavia, in determinate circostanze e con il giusto approccio, il blog può dimostrarsi un utile strumento per raggiungere diversi obiettivi aziendali”. . . |
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THALES NAVAL SCEGLIE GIUNTI LABS PER IL TRAINING A CLIENTI E DIPENDENTI LA MULTINAZIONALE DEL SETTORE DIFESA/AEROSPAZIALE SI AFFIDA ALLA TECNOLOGIA FORMATIVA ITALIANA DELL’AZIENDA ELEARNING DI GIUNTI EDITORE |
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Sestri Levante (Ge), 4 aprile 2007 - Thales Naval, azienda del settore militare in ambito navale e parte del gruppo multinazionale Thales, ha scelto la tecnologia e i servizi di Giunti Labs, società new media ed eLearning di Giunti editore, per produrre, gestire ed erogare contenuti formativi ai propri clienti e al proprio personale. Thales, che ha un fatturato complessivo di oltre 10 miliardi di euro e attività in ambito aerospaziale, difesa e information technology, sta attualmente ristrutturando i suoi programmi globali di formazione: il modello attuale, basato in gran parte sul training in presenza, è integrato sempre più dalla formazione a distanza. Afferma Rinus Kostermans, direttore del Centro Internazionale per la Formazione Thales in Olanda: “ A partire dal 2005 abbiamo iniziato a costruire un ambiente software per ottimizzare l’erogazione di contenuti formativi riguardanti i nostri sistemi di difesa, al fine di implementarne la conoscenza e l’utilizzo da parte dei nostri clienti. Dopo un attento benchmark internazionale abbiamo scelto learn eXact, la piattaforma di Giunti Labs in grado di gestire tutto il processo formativo”. Attraverso la piattaforma di Giunti Labs, conforme ai principali standard internazionali (Scorm, Aicc) e costruita su una base Xml, i formatori di Thales creano, condividono ed erogano facilmente qualsivoglia contenuto, che può essere – peraltro - comodamente riutilizzato e gestito in maniera collaborativa, con un ulteriore risparmio di tempi e costi. Aggiunge Kostermans: “L’utilizzo di learn eXact sta cementando il nostro spirito di gruppo: il solo modo per incrementare l’efficacia del processo formativo è standardizzarlo attraverso strumenti avanzati come quelli forniti da Giunti Labs”. Conclude Fabrizio Cardinali, Ceo di Giunti Labs: “La recente acquisizione di Thales come cliente conferma la nostra crescita internazionale. Abbiamo ad oggi più di 120 clienti nel mondo che utilizzano le nostre tecnologie eLearning e di fatto siamo l’unica azienda europea a vendere internazionalmente con questi volumi nel settore della formazione online. Le nostre recenti aperture di nuove sedi a Boston, Londra e Francoforte sono frutto della nostra nuova politica di fornire anche un supporto qualitativo di consulenza e project management locale ai nostri clienti internazionali”. . |
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COMMISSIONE D´´INCHIESTA INSIEL: AUDIZIONI A PORTE CHIUSE |
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Trieste, 4 aprile 2007 - La Commissione consiliare d´inchiesta su Insiel ha sentito in merito alla situazione del Spa regionale tutti i convocati: Pietro Martini presidente del Collegio sindacale, gli ex presidenti di Amilcare Berti (dal 2000 al 2005) e Dino Cozzi (dal 2005 al 2006), Sergio Brischi ex amministratore delegato (fino al 2005) e l´attuale Ad Stefano De Capitani. Tutte le audizioni si sono tenute a porte chiuse. . |
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BSA CRESCE CON L´INGRESSO DI TEKLA GROUP, MONOTYPE IMAGING, CA ED EMC |
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Milano, 4 aprile 2007 - Alla Business Software Alliance (Bsa) aderiscono nuovi soci membri a livello worldwide: si tratta di Tekla, produttore di soluzioni specializzate nel settore edile e della distribuzione elettrica, Monotype Imaging fornitore di soluzione di imaging, Ca una delle più grandi aziende mondiali di software ed Emc Corp. , marchio leader nelle tecnologie e soluzioni per le infrastrutture informative. Tekla, con sede nella città finlandese di Espoo, è uno dei maggiori produttori di soluzioni software per l´edilizia,. Tra le software house finlandesi da più tempo in attività, essendo stata fondata nel 1966, Tekla ha stabilito una presenza internazionale di successo con un prodotto conosciuto e apprezzato come Tekla Structures, attualmente venduto in oltre 80 Paesi del mondo. Tekla è entrata a far parte di Bsa in qualità di “anti-piracy member” nelle aree Emea e Asia-pacifico. “L´adesione a Bsa ci metterà a disposizione un network internazionale per proteggere meglio gli investimenti dei nostri clienti garantendo l´equilibrio della concorrenza. Siamo impazienti di collaborare con Bsa per sensibilizzare il mercato edilizio circa l´importanza di utilizzare le versioni legali dei nostri prodotti”, ha spiegato Ari Kohonen, Presidente e Ceo di Tekla. Monotype Imaging Inc. Con sede a Woburn, nel Massachusetts e una presenza estesa agli Stati Uniti, Europa e Asia con uffici che commercializzano le proprie soluzioni di imaging ha esteso la propria partnership in qualità di “worldwide member” e parteciperà ai programmi globali dedicati a policy e contrasto della pirateria in 85 Paesi. “Guardiamo a questa partnership con Bsa come a un´occasione per sensibilizzare il pubblico sulla natura di proprietà intellettuale dei font software e sull´importanza della conformità software”, ha affermato David Dewitt, Vice President di Monotype Imaging. “Unendoci alla voce collettiva di Bsa sui temi di policy aiuteremo a sensibilizzare gli utenti di computer in merito alla necessità di gestire la proprietà intellettuale rappresentata dai font software e i relativi vantaggi - come ad esempio una riduzione nelle problematiche di supporto tecnico e un miglioramento del workflow”. Con sede a New York e oltre 15. 000 dipendenti, Ca è una delle più grandi aziende mondiali di software specializzate nella gestione dell´Information Technology. Ca entra a far parte del Policy Council di Bsa insieme con altri produttori hardware e software. “La presenza globale di Bsa e la sua esperienza nell´ambito delle policy estenderà le capacità di Ca di operare più efficacemente nei vari Paesi del mondo”, ha sottolineato Karen Myers, Vice President of North American Government Relations di Ca. Anche Emc Corp. , leader nelle tecnologie e nelle soluzioni per le infrastrutture informative, ha aderito al Policy Council di Bsa. “Entrare a far parte di Bsa permette a Emc di collaborare da vicino con altre realtà tecnologiche che sostengono quelle politiche di sensibilizzazione sulla protezione dell´informazione che sono così essenziali per il business di oggi”, ha commentato Jeffrey Nick, Cto e Senior Vice President di Emc Corp. Con sede a Hopkinton, nel Massachusetts, Emc si avvale di oltre 31. 000 dipendenti ed è attiva in più di 50 Paesi. “Ca, Emc, Monotype Imaging, Tekla e Bsa condividono la convinzione secondo la quale il rafforzamento della protezione della proprietà intellettuale, il contrasto del cybercrimine e la promozione di politiche commerciali appropriate sono elementi essenziali per assicurare il prosieguo dell´innovazione nel settore dell´alta tecnologia”, commenta Robert Holleyman, Presidente e Ceo di Bsa. “Le adesioni di Ca, Emc, Monotype Imaging e Tekla si riveleranno partnership preziose. Bsa intende operare con questi nuovi soci su importanti iniziative di policy, sensibilizzazione e collaborazione con le forze dell´ordine per promuovere la crescita dell´It sull´intero mercato globale”. . |
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UMBRA CUSCINETTI HA SCELTO TXT E-SOLUTIONS PER L´IMPLEMENTAZIONE DELLA SOLUZIONE MICROSOFT DYNAMICS AX A LIVELLO INTERNAZIONALE |
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Milano,4 aprile 2007 - Umbra Group, fornitore di viti a ricircolo di sfera, cuscinetti e componenti per il settore aeronautico e industriale, con sedi in Italia, Germania e Stati Uniti, ha selezionato Txt e-solutions come partner di riferimento per l´implementazione della soluzione Erp Microsoft Dynamics Ax. La capogruppo italiana Umbra Cuscinetti S. P. A. Ha avviato questo progetto con lo scopo di dotarsi di uno strumento che l´aiutasse a standardizzare e integrare i processi delle differenti aziende, stabilendo una centralità operativa e di controllo, aumentando l´efficienza e l´efficacia della risposta al cliente, pur garantendo autonomia operativa alle diverse sedi locali. Grazie alla sua esperienza nel settore manifatturiero e alla sua profonda conoscenza dei processi aziendali specifici, Txt è stata scelta da Umbra Cuscinetti per supportarla nella fase di selezione del sistema e successivamente per la gestione dell´intero progetto, dalla reingegnerizzazione dei processi di business e dal disegno del sistema fino all´implementazione internazionale della soluzione. Il sistema Microsoft Dynamics Ax, scelto grazie alla sua scalabilità , flessibilità e facilità di personalizzazione, è stato implementato seguendo la metodologia specifica messa a punto da Txt e permette di aumentare produttività , efficienza ed efficacia dell´azienda. Enrico Castiglionesi, responsabile dei Sistemi Informativi di Umbra Group commenta: "Abbiamo intrapreso un percorso di grande sviluppo fin dal 1996, decisi a diventare il punto di riferimento internazionale per l´alta tecnologia specializzata nel settore avionico e industriale. Txt ci ha aiutato a scegliere il sistema Erp che meglio potesse supportare la nostra realtà dinamica e multinazionale nella sua veloce crescita. Ci ha seguito nella difficile fase di revisione dei processi dell´azienda e nella successiva implementazione nel sistema dei processi stessi in Italia e nelle sedi estere, garantendoci la disponibilità globale di informazioni sempre on line e on time. . |
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ESPRINET: SIGLATO ACCORDO CON SIEMENS PER LA DISTRIBUZIONE DEI PRODOTTI WIRELESS |
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Nova Milanese, 4 aprile 2007 – Esprinet ha appena siglato con Siemens un accordo per la distribuzione dei prodotti wireless. Grazie a tale accordo, Esprinet distribuirà non solo telefoni cordless e corded, settore in cui Siemens è leader di mercato, ma estenderà la distribuzione anche ai prodotti wireless e, nello specifico, ai prodotti Broadband dedicati al networking Soho. Al portafoglio prodotti Siemens, distribuiti da Esprinet, si aggiungono ora i Router, Router wireless, Adattatori wireless ed Adsl, e Router wireless con funzionalità Voip integrata. Si tratta di prodotti di alta qualità caratterizzati da valore aggiunto come, ad esempio, la presenza del Voip integrato nel Router. . |
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CONITECH APRE IN SPAGNA A MENO DI UN ANNO DALLA FONDAZIONE LA SOCIETÀ APRE UN UFFICIO COMMERCIALE A MADRID |
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Aprilia (Lt), 3 aprile 2007 – Conitech, azienda italiana specializzata nella produzione e commercializzazione di prodotti ad alta tecnologia, annuncia che dal mese di aprile avvierà le attività commerciali anche in Spagna e Portogallo, grazie alla presenza di un nuovo Sales Manager, Rafael Angulo Martìn. Una novità in linea con le strategie commerciali e di marketing dell’azienda che già da un mese ha messo online il sito conitech. Eu in quattro lingue e modificato il packaging dei prodotti, dove è possibile trovare le informazioni sui prodotti in 10 lingue. Rafael Angulo Martìn, 37 anni, ha maturato significative esperienze nel campo informatico e delle nuove tecnologie, ricoprendo il ruolo di direttore generale di un’azienda specializzata nello sviluppo di applicazioni informatiche e servizi integrati alle imprese. Inoltre, ha sviluppato importanti competenze nel campo della domotica, fondando un’impresa che si occupa dello sviluppo di nuove idee e soluzioni per questo settore. “La Spagna rappresenta il punto di partenza per altri paesi Europei che intendiamo raggiungere nel corso di quest’anno, ma non ci fermeremo qui abbiamo intenzione di aprire almeno altre due countries”, ha dichiarato Marco Mattoccia, Managing Director di Conitech. “Gli ottimi risultati ottenuti in Italia nel 2006 ci hanno spinto ad investire ulteriormente in questo progetto e siamo fiduciosi che anche all’estero i nostri prodotti e il nostro servizio saranno apprezzati dal canale e dagli end user”. Sempre nel mese di marzo Conitech ha aperto un ufficio di rappresentanza anche a Milano in Via Mac Mahon 14 con l’obiettivo di dare supporto alla rete vendita presente a livello locale. . |
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IL NUOVO SOFTWARE STORNEXT 3.0 DI QUANTUM FACILITA LA CONDIVISIONE DEI DATI E FORNISCE LA MIGLIORE DE-DUPLICAZIONE DEI DATI PER RIDURRE I COSTI DI DATA RETENTION |
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San Jose, California, 4 aprile 2007 – Quantum Corp. Ha presentato ieri il software di gestione dati Stornext 3. |
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