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LUNEDI
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Notiziario Marketpress di
Lunedì 10 Dicembre 2007 |
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PUBBLICATI INVITI A PRESENTARE PROPOSTE PER IL SETTORE DELLE TIC NELL´AMBITO DEL 7°PQ |
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Bruxelles, 10 dicembre 2007 - La Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare proposte per il settore delle «tecnologie dell´informazione e della comunicazione» (Tic) del programma «Cooperazione» del Settimo programma quadro (7°Pq). L´invito riguarda: Ict-2007. 2. 2 Sistemi cognitivi, interazione, robotica; Ict-2007. 4. 3 Librerie digitali e apprendimento mediante supporto tecnologico; Ict-2007. 4. 4 Contenuto intelligente e semantica; Ict-2007. 8. 4 Scienza dei sistemi complessi per Tic socialmente intelligenti; Ict-2007. 8. 5 Intelligenza integrata; Ict-2007. 8. 6 Tic, tue per sempre; Ict-2007. 9. 2 Cooperazione internazionale; Ict-2007. 9. 3 Cooperazione transnazionale tra Pcn. Bilancio totale indicativo: 265 Mio Eur. Per ulteriori indicazioni sull´invito, http://cordis. Europa. Eu/fp7/dc/index. Cfm?fuseaction=usersite. Cooperationdetailscallpage&call_id= 109 (fare clic qui) . . . |
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GARA WIMAX: GIUNTE 48 DOMANDE DI PARTECIPAZIONE |
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Roma, 10 dicembre 2007 - In relazione alla procedura di gara per l´assegnazione dei diritti d´uso di frequenze per sistemi Broadband Wireless Access (Bwa), entro i termini previsti dall´articolo 7 del bando di gara pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 122 del 19 ottobre 2007 (5° serie speciale), sono pervenute le domande di partecipazione delle seguenti imprese: 1 Toto Costruzioni Generali; 2 Mercurio Fvg; 3 Temix Spa-tourist Ferry-boats Srl-medianet Com Srl; 4 Brenner Com Spa; 5 Karupa Spa; 6 Energia E Territorio Spa; 7 Central Com; 8 Consorzio Bit Valley; 9 Telecom Italia Spa; 10 Eutelia Spa; 11 Abruzzo Engineering Scpa; 12 Ariadsl Spa; 13 T. Systems; 14 Trivenet; 15 E-via Gruppo Retelit; 16 System House Srl; 17 Infracom Italia Spa-acantho Spa; 18 Media P. A. Srl; 19 Ribes-hal Service-lan Service-informatica System-tex97-b. B. Bell; 20 Flynet Spa; 21 Alcatel Lucent Italia Spa; 22 Unidata Spa; 23 Uno Communications Spa; 24 A. F. T. Spa; 25 Digital Television Spa; 26 Assomax Srl-nettare Srl; 27 Asco Tlc; 28 Progetto Due Srl; 29 Wimatica S. C. A. R. L. ; 30 Comec Innovative Srl; 31 Dci Srl-unipersonale; 32 Seteck Group Srl; 33 Bt Italia Spa; 34 Techgenia Spa; 35 Trentino Network Srl; 36 Raiffeisen Online; 37 R. U. N. 38 Ok Com Spa; 39 Italia Broadband Srl; 40 Mgm Production Srl-profit Group Spa; 41 Fastweb Spa; 42 Elettronica Industriale Spa; 43 New Telecommunications Srl-memo Srl-fin. Se. Co. Spa-itq Consulting Srl-new Television Srl; 44 Wind Telecomunicazioni Spa; 45 Teleinform Spa; 46 Teleunit Spa; 47 City Carrier Srl; 48 Edinform Spa-im. Mar Srl-istituto S. Anna Srl-tbs Television Broadcasting System Spa. . |
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PLURALISMO INFORMATICO: “OPEN SOURCE”, L’PUMBRIA AVVIA MONITORAGGIO SPERIMENTAZIONE |
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Perugia, 10 dicembre 2007 – Con lo scopo di realizzare un monitoraggio dei progetti presentati nel 2007 sull’attivazione di sperimentazioni di integrazione scuola formazione e lavoro, si è svolto il 7 dicembre a Perugia un incontro tra l’assessore regionale alla formazione, Maria Prodi, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Nicola Rossi, il presidente del “Ccop” (Centro di Competenza Open Source) Osvaldo Gervasi, e degli enti e delle associazioni del settore. L’assessore Prodi ha evidenziato che “grazie alla legge regionale ‘11/2006’ in materia di pluralismo informatico, sull’adozione e la diffusione del software a sorgente aperta e sulla portabilità dei documenti informatici nell’amministrazione regionale, si è potuto diffondere oggi uno strumento importante che consente al pluralismo dei canali informativi di esplicarsi anche nelle scuole. Si tratta – ha detto - di progetti pilota finalizzati allo sviluppo, diffusione e conoscenza del software open source negli istituti scolastici, all’utilizzo consapevole di strumenti informatici gratuiti, didatticamente validi, che permettono di progettare percorsi didattici, di consentire agli insegnanti che hanno in comune alcuni segmenti di attività professionale di interagire a distanza, di documentare il lavoro svolto e metterlo a disposizione on-line come risorsa per altri insegnanti e di conoscere nuove tipologie di licenze d’uso di prodotti software, cartacei ed artistici”. . |
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TLC: IL VENETO ACCELERA SULLA BANDA LARGA; SIGLATO ACCORDO PER ALTRI 4,2 MILIONI DI EURO. NASCE IL CENTRO REGIONALE SPECIFICO |
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Venezia, 10 dicembre 2007 - La Regione del Veneto ed il Ministero dello Sviluppo Economico hanno firmato il Terzo Atto Integrativo all´Accordo di Programma Quadro in materia di e-Government e Società dell´Informazione. Con questo nuovo accordo, la Regione del Veneto destina ulteriori risorse pari a 4 milioni 200 mila euro per la realizzazione di importanti interventi territoriali per il superamento del digital divide nella nostra regione e la costituzione del Centro di competenza sulla Banda Larga. In particolare, sono previsti 5 interventi per l´ampliamento delle infrastrutture a Banda Larga rispettivamente nei territori delle provincie di Venezia, Verona (che partecipa all’accordo con un finanziamento proprio di 200. 00,00 Euro), Padova, Belluno e Vicenza, da realizzarsi nel periodo 2008 - 2012 e con l´obiettivo di portare servizi di connettività ad alta velocità nelle aree non ancora raggiunte da servizi a Banda Larga. “Con tali interventi – sottolinea l’Assessore alle Politiche Economiche con delega all’Innovazione Fabio Gava - diamo continuità alle progettualità già attuate, o in fase di completamento, previste dai precedenti due Atti Integrativi all´Accordo di Programma Quadro in materia di e-Government e Società dell´Informazione, siglati con il Ministero dell´Economia e della Finanza nel 2005 e nel 2006. Si tratta di una ulteriore accelerazione in un settore il cui sviluppo è messo ai primi posti tra le necessità delle imprese e costituisce anche una delle azioni principali da finanziare anche con i Fondi Europei 2007-2013”. Nei precedenti atti integrativi, in corso di realizzazione, sono state avviate azioni che prevedono lo sviluppo della Banda Larga nel territorio del Bellunese e della Bassa Padovana ( previste nel primo Accordo) e nel territorio della Provincia di Vicenza (previste nel secondo Accordo). Il Terzo Atto Integrativo siglato adesso prevede anche un’importante novità strutturale: la costituzione di un Centro di Competenza regionale sulla Banda Larga, che si occuperà sia di coordinare la realizzazione degli interventi previsti, sia di supportare l´Amministrazione Regionale nel monitorare la diffusione della Banda Larga e il superamento del digital divide sul territorio . |
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TELECOM, BRASILE: TRASFERITO IL 38% DI SOLPART A TECHOLD PER 515 MILIONI USD |
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Milano, 10 dicembre 2007 – In data 5 dicembre Brasilco S. R. L. , società detenuta in trust da Credit Suisse a beneficio esclusivo di Telecom Italia International Nv, ha trasferito la propria partecipazione in Solpart Participações S. A. ("Solpart"), pari al 38% del capitale sociale, a Techold Participações S. A. ("Techold"), consocio di Brasilco in Solpart, per un corrispettivo pari a 515 milioni Usd. L´operazione di trasferimento, prevista dagli accordi di cessione sottoscritti in data 18 luglio 2007, tra i fondi pensione brasiliani Previ, Petros e Funcef e la società Techold, da un lato, e Brasilco dall´altro, ha avuto luogo a seguito dell´esercizio, da parte della stessa Techold, del proprio diritto di prelazione ai sensi del vigente patto parasociale di Solpart. Tale operazione ha inoltre ottenuto l’approvazione dell´Autorità per le telecomunicazioni brasiliana (Anatel). Il perfezionamento dell’operazione ed il contestuale incasso determinano sull’esercizio 2007 una riduzione dell´indebitamento finanziario netto per il Gruppo Telecom Italia pari a circa 350 milioni di euro e un impatto positivo sull’utile netto del Gruppo per circa 190 milioni di euro, considerando anche gli effetti positivi della copertura da rischio cambio. Contestualmente ha assunto efficacia l´accordo, raggiunto lo stesso 18 luglio scorso, volto alla definizione in via transattiva dei contenziosi e dei procedimenti arbitrali pendenti tra il Gruppo Telecom Italia ed i fondi pensione e le entità da questi partecipate che fanno parte della catena societaria di Brasil Telecom. In base all´accordo transattivo, le parti rinunciano reciprocamente a qualsiasi pretesa, anche futura, connessa alle rispettive partecipazioni in Brasil Telecom o comunque derivante dalla joint venture in Solpart. . |
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LA RIVOLUZIONE DIGITALE VELOCIZZA LA NASCITA DELLE IMPRESE |
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Grosseto, 10 dicembre 2007 - Martedì 11 dicembre 2007, alle ore 10. 30, la Camera di commercio di Grosseto organizza un seminario dal titolo “Business Key e Comunicazione unica: la rivoluzione digitale velocizza la nascita delle imprese” . L’evento, che si terrà presso la sede della Camera in via Cairoli 10, riguarderà l’applicazione delle nuove normative introdotte dal decreto Bersani sulla semplificazione amministrativa per le imprese. In particolare sarà approfondito l’utilizzo della Business Key e della Comunicazione unica. La Business Key, una chiave Usb evoluta, realizzata da Infocamere, ha all´interno molteplici funzionalità ed applicazioni: firma digitale con valore legale, accesso al Registro Imprese (visure, bilanci, statuto, ecc. ), gestione del Pin e memorizzazione password per i servizi on line (come ad es. Home banking); accesso ai servizi delle Pubbliche Amministrazioni, salvataggio di documenti, il tutto nella massima riservatezza e sicurezza. La Comunicazione unica, che entrerà in vigore dai primi mesi dell’anno 2008, è il nuovo strumento che permette l´avvio, la modifica o la cessazione dell´attività d´impresa. L´imprenditore invia telematicamente al Registro delle Imprese una comunicazione unica che vale quale assolvimento degli adempimenti previsti per l´iscrizione al registro ed ha effetto anche ai fini previdenziali, assistenziali, fiscali e per l´ottenimento del codice fiscale e della partita Iva (Imps, Inail, Agenzia delle Entrate). La gestione in formato elettronico di tutta la documentazione porterà al “definitivo abbandono della carta”. . |
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FASTWEB SIGLA CON 3 ITALIA UN ACCORDO DI OPERATORE MOBILE VIRTUALE IL SERVIZIO SARÀ LANCIATO NEL 2008 |
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Milano, 10 Dicembre 2007 – Fastweb S. P. A ha siglato con 3 Italia, un accordo di operatore mobile virtuale. L´accordo consentirà a Fastweb di offrire anche i servizi di telefonia mobile (voce, dati e video), traendo il massimo vantaggio dalle due piattaforme tecnologicamente più avanzate e innovative nel settore delle telecomunicazioni di rete fissa e mobile. Il modello di partnership previsto darà a Fastweb piena libertà nella definizione e nello sviluppo dei servizi e, grazie all’integrazione delle nuove piattaforme di rete mobile con la propria rete a banda larga, le consentirà di capitalizzare gli investimenti effettuati ed i servizi già sviluppati per i suoi 1,25 milioni clienti di rete fis sa. Fastweb competerà sul mercato della telefonia mobile attraverso una propria offerta di servizi convergenti: soluzioni come l’accesso veloce a Internet, il servizio email, la segreteria telefonica unica ed altri ancora saranno disponibili anche in mobilità. La Società definirà in piena autonomia la strategia commerciale, la politica tariffaria e svilupperà in modo indipendente tutti i servizi a valore aggiunto. Il servizio sarà commercializzato da Fastweb con la propria rete di vendita, sia attraverso schede pre-pagate che in abbonamento, ed utilizzerà il prefisso 373. Il customer care del nuovo servizio mobile sarà gestito direttamente da Fastweb che si porrà come singolo interlocutore di riferimento per tutti i bisogni di telecomunicazioni dei propri clienti (telefonia fissa, internet, tv, telefonia mobile), estendendo anche ai servizi mobili la consolidata qualità premium del marchio Fast Web. Il lancio del nuovo operatore mobile avverrà nella seconda metà del 2008. “Siamo molto soddisfatti dell’accordo concluso con 3 Italia, che si basa su condizioni tecnologiche ed economiche ottimali- ha dichiarato Stefano Parisi, amministratore delegato di Fastweb- Grazie all’intelligenza della rete fissa di nuova generazione di Fastweb, che ha già in sé le funzionalità necessarie per la gestione dei servizi anche in mobilità, gli investimenti che dovremo affrontare per lo sviluppo dell’operatore virtuale sono limitati. Presto saremo in grado di proporre ai nostri clienti un’unica esperienza per tutte le esigenze di telecomunicazioni, grazie alla scelta di un partner pioniere nei servizi mobili di terza generazione e contraddistinto dalla vocazione alla multimedialità”. “3 Italia e Fastweb sono due società leader nei rispettivi settori – ha dichiarato Vincenzo Novari, amministratore delegato di 3 Italia – entrambe focalizzate sull’innovazione, sulla tecnologia e sulla larga banda. L’accordo, che si discosta significativamente da quelli già sottoscritti finora in Italia, non ha per oggetto la mera fornitura di volumi più o meno ampi di traffico telefonico mobile, ma punta invece a favorire la costruzione di un portafoglio completo di servizi di terza generazione, grazie anche a forniture di terminali e datacard 3G che beneficiano delle economie di scala garantite da un grande partner internazionale come Hutchison Whampoa”. . |
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CABLECOM LANCIA UN ACCESSO A INTERNET SUPERVELOCE |
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Zurigo(svizzera) 10 dicembre 2007 - Cablecom lancia un accesso a Internet superveloce Dal 15 gennaio 2008 i clienti di cablecom possono navigare a 25 000 Kbit/s e caricare dati su Internet a 2500 Kbit/s. Il nuovo, superveloce abbonamento costa 75 franchi. Inoltre, da marzo 2008 l’hispeed 10 000 sarà sostituito da un nuovo hispeed 15 000. Gli attuali clienti beneficeranno automaticamente del 50 percento in più in termini di prestazioni al prezzo invariato di 65 franchi. Sempre più clienti richiedono una velocità di Internet continuamente maggiore, e non solo per la navigazione, bensì anche per l’upload di dati su pagine personali o siti per lo scambio di file. Tenendo conto di questa esigenza, il 15 gennaio 2008 cablecom lancerà sul mercato svizzero l’offerta Internet più veloce in assoluto: l’hispeed 25 000/2500. Con una velocità di navigazione massima di 25 000 Kbit/s e una velocità di upload pari a 2500 Kbit/s, è due volte e mezzo più potente rispetto all’attuale hispeed 10 000/1000. Costerà 75 franchi al mese. Inoltre, gli attuali clienti dell’abbonamento hispeed 10 000/1000 otterranno il 50 percento in più in termini di prestazioni al prezzo invariato di 65 franchi. Nel corso del mese di marzo 2008, le loro velocità di navigazione e download verranno aumentate automaticamente a 15 000/1500 Kbit/s. Nel complesso, cablecom uniformerà la gamma dell’apprezzato settore hispeed. Dall’inizio del 2007, i prodotti non più offerti vengono automaticamente integrati nei nuovi prodotti veloci. A dicembre, tutti i clienti interessati verranno informati in merito alle modifiche tramite lettera. I due nuovi collegamenti ad alta velocità non sono disponibili ovunque. Dal 15 gennaio 2008, i clienti potranno verificarne le disponibilità presso il proprio domicilio tramite il sito www. Cablecom. Ch. Proprio come tutti gli abbonamenti attuali, anche in questo caso si applica il principio best effort. Vale a dire che il raggiungimento delle massime prestazioni è in parte limitato, poiché dipende dal rispettivo sovraccarico della rete. Internet Tv e account e-mail da 500 Mb Gli utenti Internet di cablecom beneficeranno non solo di una maggiore velocità, bensì anche di una nuova Internet Tv di alta qualità tramite hispeed. Ch. L’offerta di 20 canali in diverse lingue è gratuita per i clienti hispeed. Inoltre, all’inizio di febbraio 2008 le dimensioni delle caselle di posta elettronica verranno portate da 20 a 500 Mb. . |
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INAUGURAZIONE A PORDENONE DEL DATA CENTER ELECTROLUX |
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Pordenone, 11 dicembre 2007 - "Con l´innovazione anche la pubblica amministrazione può perseguire efficacia ed efficienza nella sua azione a favore di cittadini e imprese, e la riduzione della burocrazia significa anche più democrazia". Così il presidente della Regione, Riccardo Illy, ha concluso il suo intervento alla tavola rotonda tenuta il 5 dicembre a Pordenone all´inaugurazione del Data Center europeo di Electrolux. Un intervento, quello di Illy, volto a illustrare l´azione della Regione nell´innovazione in generale e in particolare della pubblica amministrazione. Di innovazione e di come tradurre le idee in impresa, infatti, si è parlato alla tavola rotonda, con gli interventi, oltre che di Illy, del Premio Nobel Robert Mundell, del prof. Edward De Bono, di Bertil Norberg, capo del settore informatico di Electrolux, e di Augusto De Castro, vicepresidente Industrial Sector di Ibm, moderati dal giornalista Emil Abirascid. "Non da oggi - ha affermato il presidente - il Friuli Venezia Giulia è la regione dell´innovazione: con una legge della passata legislatura che noi abbiamo migliorato e rifinanziato (quest´anno con 70 milioni di euro) e rivolta in modo principale alle imprese, alla ricerca, ai parchi tecnologici ma anche alla pubblica amministrazione, per farle colmare il gap con il mondo dell´economia. Insomma, si tratta di essere efficaci ed efficienti con processi informativi più veloci e a costi minori". La pubblica amministrazione, quindi, ha tre filoni per innovarsi "e sono quelli seguiti dalla Regione - ha continuato Illy -: la riorganizzazione, la formazione continua dei dipendenti, l´informatizzazione. Oggi tutte le procedure sono informatizzate; stiamo lavorando per mettere in rete aziende socio-sanitarie, ospedali, enti locali, farmacie; vanno avanti i progetti partiti da Pordenone dello sportello unico delle imprese e della rete wi-fi; grande successo ha avuto la legge sull´alfabetizzazione informatica dei cittadini anziani e della casalinghe". "Una pubblica amministrazione innovata e innovativa può rendere più attrattivo il territorio per imprese che intendono investire; può risparmiare risorse che nel nostro caso abbiamo indirizzato per ridurre il carico fiscale; contribuisce a rendere più stretto il contatto con il cittadino, che può controllare l´andamento di una pratica". In precedenza, al momento inaugurale del Data Center, il presidente aveva espresso la soddisfazione della Regione "per la nuova struttura unica europea che Electrolux ha deciso di ubicare a Pordenone e che fa seguito ad altri importanti investimenti sia produttivi sia di ricerca e design. Dal rapporto stretto tra imprese e pubbliche amministrazioni possono venire risultati importati". Il nuovo Data Center europeo, raggruppa a Pordenone ben 29 Data Center del gruppo ed è stato realizzato con il supporto di Ibm con criteri ecologici. Electrolux si attende da questa decisione risparmi del 20-30 per cento, di rispondere in modo più rapido ed efficiente ai cambiamenti del mercato, di ridurre i consumi energetici. "La scelta di Pordenone quale unico ´hub´ europeo del gruppo - ha affermato Bertil Norberg - è stata fatta sia per l´importanza dell´Italia nel sistema industriale Electrolux, sia per le capacità del territorio di fornire talenti in quest´area tecnologica". Soddisfazione è stata espressa anche da Giulio Mazzalupi, presidente di Electrolux Italia, e dal sindaco di Pordenone, Sergio Bolzonello. . |
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L´INNOVAZIONE DEI PROCESSI NELLE PMI TOSCANE |
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Firenze, 10 dicembre 2007 - L´innovazione dei processi è il principale asset strategico sul quale puntare per un incremento dell´efficienza ed una ripresa di competitività in azienda. Questo vale tanto più in un contesto di mercato globale, in cui la concorrenza supera i confini tradizionali e impone un continuo confronto con modelli diversi: solo attraverso un sapiente utilizzo della tecnologia, intesa come nuovo criterio organizzativo, le nostre aziende potranno attrezzarsi per essere pronte a competere. Con queste premesse si è svolto convegno "l´Innovazione dei Processi nelle Pmi: riduzione e razionalizzazione dei costi" organizzato il 29 novembre scorso da Assintel (Associazione Nazionale delle Imprese Ict) e Confcommercio Toscana. Al convegno, che ha inteso presentare una panoramica dei principali elementi che costituiscono l´innovazione dei processi, con focus sulle Pmi, ed uno spaccato aggiornato su alcuni fra i più avanzati sistemi per la gestione e l´ottimizzazione dei processi interni aziendali, ha partecipato Enrico Ciabatti - Vicesegretario Generale di Unioncamere Toscana - che ha detto fra l´altro: "…nell´ambito del tema che dibattiamo oggi, come rappresentante del "Pubblico" ed in particolare delle Camere di Commercio, ritengo utile affrontare l´argomento dal nostro punto di vista, cioè cosa stiamo facendo per favorire questo processo di innovazione nei processi e quali soluzioni operative abbiamo realizzato a livello informatico/telematico… Semplificazione ed Innovazione tecnologica rappresentano oggi nella Pubblica amministrazione un´esigenza non più eludibile, necessaria anche se forse non sufficiente. Le Camere di Commercio sono state la prima P. A. Ad informatizzare le proprie procedure ed a semplificare la vita degli imprenditori. Infatti, la disponibilità delle informazioni del Registro Imprese in tempo reale e su tutto il territorio nazionale, al di là del luogo di iscrizione, ha rappresentato un´innovazione ed una competenza che ci ha distinto negli anni e che ancor oggi non trova eguali nel resto d´Europa, rappresentando così un patrimonio di dati a carattere giuridico e statistico impareggiabile. Quest´attività innovativa è proseguita in questi ultimi anni con la realizzazione di numerose applicazioni, di cui ricordo solo le principali: Impresa. Gov; la firma digitale; Business Key; la gestione documentale; Legal mail; la Carta Nazionale dei Servizi. Anche il Decreto Bersani del febbraio scorso, poi convertito nella L. 40 dell´aprile successivo, all´art. 9), in tema di semplificazioni e promozione della concorrenza, ha attribuito alle Camere di Commercio un ruolo strategico riconoscendole destinatarie della "comunicazione unica per la nascita delle imprese" per via telematica. Un riconoscimento che è stato possibile grazie sicuramente al loro ruolo di gestori dei fatti amministrativi durante tutta la vita di un´impresa, ma anche al livello tecnologico raggiunto dalle Camere ed alla rete nazionale che queste hanno creato…" . |
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ON LINE I NUOVI ORARI DEL SERVIZIO FERROVIARIO REGIONALE PIEMONTESE |
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Torino, 10 dicembre 2007 - Sono disponibili sul sito internet della Regione Piemonte i nuovi orari dei servizi ferroviari regionali che sono entrati in vigore dal 9 dicembre. Gli schemi di orario sono stati al centro, nei mesi scorsi, di un lungo confronto con le Province e i comitati dei pendolari, confronto che ha portato a una serie di modifiche definite da Trenitalia in accordo con la Regione Piemonte. Sono quattro le ragioni principali delle variazioni: richieste dei comitati pendolari, lavori sul nodo di Torino, riduzione degli orari di presenziamento di alcune stazioni e modalità operative di svolgimento del servizio attuate da Trenitalia e Rfi. Intanto nei giorni scorsi sono arrivate da Roma notizie rassicuranti per quanto riguarda i treni pendolari, con l’impegno da parte delle Ferrovie a mantenere invariati, fino al prossimo 31 marzo, i livelli di servizio attuali, senza effettuare alcun taglio e avviando contestualmente un confronto con le Regioni sui nuovi contratti di servizio. Allarme rientrato anche per le medie e lunghe percorrenze dopo che dal Ministero dei Trasporti è arrivata la conferma dei livelli di servizio e di produzione dell’orario attuale, pari circa a 80 milioni di km annui. Gli orari del servizio regionale piemontese sono consultabili sulla Bacheca del Pendolare, all´indirizzo http://www. Regione. Piemonte. It/trasporti/pendolari/allegati. Htm . |
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ARCHIVI STORICI ON LINE DELLA PROVINCIA DI TARANTO |
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Taranto, 10 dicembre 2007 - Presentato il 6 dicembre dall’assessore ai Beni culturali Domenico Lomelo il primo risultato dell’accordo di programma quadro “Azione Sistema Archivi”, il progetto “Archivi storici in rete della Provincia di Taranto. Lomelo, con il dirigente del settore Francesco Virgilio e l’assessore della Provincia di Taranto, Michele Conserva, ha presentato il sito www. Archivistorici. Provincia. Ta. It , primo tassello del progetto “Archivi storici in rete della Provincia di Taranto (delibera Giunta Provinciale 177 del 3. 6. 05) e ammesso a finanziamento regionale per un importo di 390mila euro), relativo al riordino e alla messa in rete degli archivi di interesse storico di proprietà pubblica. Il progetto è stato definito “pilota”, nel senso che con ulteriori finanziamenti regionali potrà essere implementato nelle altre province per il sistema musei-archivi-biblioteche. “Il lavoro è andato bene – ha sottolineato Lomelo – il sistema musei – archivi - biblioteche – sta facendo funzionare un esperimento. Con la nuova programmazione europea lavoreremo ancora meglio, per salvare la memoria storica con un occhio di riguardo ai giovani, per evitare che cresca una generazione usa e getta, con la cultura solo del fast food”. I lavori e le forniture, avviati nel gennaio 2006 e conclusi lo scorso settembre, comprendevano oltre l’archivio storico della Provincia, gli archivi dei comuni di Avetrana, Castellaneta, Ginosa, Laterza, Monteiasi, Massafra, Montemesola, Palagianello e S. Marzano di S. Giuseppe. Ognuno degli archivi interessati dal progetto è stato dotato di risorse tecniche strumentali, quali: tavolo da lavoro e materiale di cancelleria, personal computer completo di tutti gli accessori, stampanti fotografiche, scanner e software applicativi. Sono stati svolti i lavori di sanificazione con procedimento atossico, di revisione e informatizzazione degli inventari e di omogeneizzazione dei dati. I dati degli inventari uniformati nella nuova versione Sesamo Pro, sono stati pubblicati in un portale interattivo appositamente realizzato. L’obiettivo principale del progetto è stato quello di operare un salto di qualità nel settore passando dalla semplice conservazione e tutela a un più ampio “accesso” dell’utenza pubblica al “patrimonio archivistico storico della Provincia di Taranto e degli Enti ad esso collegati” attraverso “strumenti telematici sicuri e integrati” di ampia diffusione, quale la progettazione e costruzione di un sito Web interattivo, gestito dalla Provincia di Taranto, finalizzato alla pubblicazione degli strumenti di ricerca relativi agli archivi storici della provincia e dei comuni sottoscrittori che vi hanno aderito. Con la pubblicazione on line degli inventari degli enti partners del progetto, il patrimonio archivistico storico sarà fruibile e consultabile ad ampio raggio favorendo processi sinergici con le altre componenti del settore culturale: musei, biblioteche e siti monumentali in genere, tali da poter rappresentare una nuova strategia nel settore denominato di “turismo culturale”. . |
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COMPIE UN ANNO IL BLOG DEL FUTURO “FUTURIX” |
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Milano, 10 dicembre 2007 - Compie un anno in questi giorni Futurix , (http://futurix-news. Blogspot. Com) il blog dedicato ai possibili scenari futuri, per tecnologia, Internet, design e architettura, che sta ottenendo un crescente successo (è nei primissimi posti dei più importanti motori di ricerca) e vanta di essere cliccato da “navigatori” di tutto il mondo. Oltre alle continue nuove visite, il blog Futurix annovera un crescente numero di lettori appassionati e fedeli, che sostano a volte parecchio tempo per approfondirne contenuti. Per meglio illustrare gli argomenti originali, da diverso tempo, il blog oltre ad un’accurata scelta delle foto, offre una spiccata selezione di video, provenienti da Youtube, che hanno il grande merito di illustrare al meglio gli argomenti pubblicati. L’autore, Christian de Poorter, appassionato di futuro, si occupa come giornalista freelance da più di 20 anni di tecnologia e high-tech. Ha collaborato con settimanali italiani come Il Mondo, l’Europeo, Epoca, Soprattutto. Attualmente collabora con nòva del Sole 24 Ore, dedicato alla ricerca, all’innovazione e alla creatività. Ha uno studio di industrial design (www. Depoorterdesign. It ) che si dedica alla progettazione di prodotti di alto contenuto tecnologico. . |
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UN SITO WEB PER I LIGURI NEL MONDO I RAPPRESENTANTI DELLE 45 ASSOCIAZIONI DEI CORREGIONALI ALL´ESTERO A GENOVA PER LA RIUNIONE DELLA CONSULTA DELL´EMIGRAZIONE |
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Genova, 10 Dicembre 2007 - Giacomo Canepa, originario di Chiavari, vive a Lima, in Perù, dal 1948. Sposato con cinque figli e dieci nipoti fa l´architetto nella capitale sudamericana. Piera Suffia è nativa di Millesimo e da mezzo secolo è a Montevideo, in Uruguay dove guida l´Associazione dei Liguri nel Mondo. E poi, ancora Gianandrea Agnelotti, macchinista navale e Carmen Lavezzari che arrivano da Sidney, in Australia, Valerio Pessagno , con radici ad Arzeno, frazione di Ne, in Val Graveglia che fa il farmacista a Buenos Aires, Gian Paolo Carrea volato a Genova da Rosario, Marika Viano, giornalista ad Amsterdam, Luigi Ripandelli arrivato da Toronto, in Canada, Emilio Balestrero dalla Svizzera e tanti altri. Sono solo alcuni dei numerosi protagonisti della annuale sessione della Consulta regionale per l´emigrazione che si è aperta oggi nella sede della Regione Liguria. La consulta è un organismo guidato dall´assessore regionale Enrico Vesco e rappresenta i corregionali liguri all´estero, riuniti in una rete di 45 associazioni sparse in tutto il mondo. Associazioni che nei prossimi mesi potranno dialogare fra loro grazie a un sito web . "Attraverso questo nuovo sito internet la Consulta dell´Emigrazione, un formidabile strumento di promozione culturale per la nostra regione, diventerà on line. Tutti i nostri corregionali potranno scambiare notizie sulle loro attività e a loro volta tenere contatti quotidiani con la Liguria", spiega Vesco che ha aperto la prima giornata di lavoro in cui i rappresentanti delle associazioni hanno illustrato le rispettive realtà nella diverse città del mondo. I lavori della Consulta dell´Emigrazione proseguiranno fino a venerdì e si concluderanno con la visita alla mostra "Garibaldi. Il Mito", a Palazzo Ducale. . |
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CDC: DIMISSIONI DEL CONSIGLIERE INDIPENDENTE LUCIANO ZOTTOLA |
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Pontedera (Pisa), 10 Dicembre 2007 In data 7 dicembre Luciano Zottola, Consigliere Indipendente di Cdc S. P. A. , società quotata sul segmento Star di Borsa Italiana, ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi personali dal Consiglio di Amministrazione di Cdc S. P. A. Luciano Zottola, Consigliere di Amministrazione di Cdc dal 2005, ricopriva la carica di Presidente del Comitato di Controllo Interno. Luciano Zottola non detiene alcuna azione della società Cdc S. P. A. Il Presidente del Cda ed azionista di controllo di Cdc, Giuseppe Diomelli, ha ringraziato Luciano Zottola per il contributo dato all’azienda in questi anni. A seguito dell’uscita di Zottola il Cda presenta la seguente composizione: Amministratori esecutivi: Giuseppe Diomelli, Paolo Lenzi; Amministratori indipendenti: Enrico Barachini, Enrico Giordano, Emilio Vitale, Elena Cenderelli . |
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RICERCA IBM: PRESTO TUTTA LA POTENZA DI UN SUPERCOMPUTER IN UN PICCOLO CHIP CONTINUANO I PROGRESSI NELL’UTILIZZO DELLA LUCE AL POSTO DEI CAVI |
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Yorktown Heights, Ny. 10 dicembre 2007 - Supercomputer grandi quanto due campi da tennis che richiedono chilometri di cablature in rame per collegare i propri "cervelli" informatici potranno un giorno entrare in un semplice computer portatile. Inoltre mentre i velocissimi supercomputer ora possono arrivare a consumare una quantità di energia pari al fabbisogno di centinaia di case, questi piccoli supercomputer su chip del futuro non consumeranno più dell’equivalente energetico di una semplice lampadina. Questo è il risultato che si potrà avere anche grazie alla scoperta dei ricercatori Ibm annunciata oggi. In un articolo pubblicato nella rivista specializzata “Optic Express”, i ricercatori Ibm hanno illustrato l’importantissima scoperta che permetterà di inviare su un chip le informazioni tra i “core” (i “cervelli”) multipli di un chip utilizzando pulsazioni di luce attraverso il silicio al posto dei tradizionali segnali elettrici nei cavi. La scoperta – nota nel settore come modulatore elettro-ottico al silicio Mach-zender – è un modulatore da 100 a 1000 volte più piccolo rispetto ai tradizionali modulatori della stessa categoria. Questo favorirà la nascita di molti altri dispositivi del genere che permetteranno un giorno di integrare le reti ottiche di interconnessione in un singolo chip, riducendo drasticamente i costi, i consumi energetici e il calore generato ma allo stesso tempo consentendo un aumento della larghezza di banda per le comunicazioni tra i vari nuclei di più di cento volte rispetto ai chip cablati. “ Si sta lavorando sia in Ibm che nel resto del settore per poter arrivare ad inserire il maggior numero possibile di core in un singolo chip, ma i dispositivi di comunicazione su chip odierni si surriscalderebbero e non sarebbero sufficientemente veloci da gestire un tale aumento dei carichi di lavoro" ha detto Will Green, lead scientist Ibm per il progetto. “Questo progetto rappresenta un notevole passo avanti nella creazione di un metodo - per connettere questi core - estremamente pratico ed economico in termini di consumi energetici, mai sperimentato prima. ” Oggi, uno dei chip più avanzati al mondo, il processore Cell Broadband Engine - cuore della Playstation 3 – contiene già nove core in un singolo chip. La nuova tecnologia mira alla creazione di un metodo a bassi consumi che permetta l’interconnnessione di centinaia di migliaia di core su di un chip minuscolo, attraverso l’eliminazione di tutto il cablaggio normalmente necessario in questo tipo di funzione. Utilizzare la luce al posto dei fili per inviare informazioni tra core può aumentare la velocità di trasmissione di 100 volte e ridurre l’energia consumata di 10 volte. “ Siamo convinti che questo sia un progresso importante nel campo dei dispositivi nanofotonici al silicio su chip” ha aggiunto il Dottor Green. “Proprio come le reti a fibre ottiche hanno favorito la rapida diffusione di Internet, consentendo agli utenti di scambiare quantità enormi di dati ovunque nel mondo, allo stesso modo la tecnologia Ibm sta introducendo simili funzionalità nel campo dei chip informatici. La relazione su questo progetto, intitolato “Ultra-compact, low Rf power, 10 Gb/s silicon Mach-zehnder modulator” redatta da William M. J. Green, Michael J. Rooks, Lidija Sekaric, e Yurii A. Vlasov del T. J. Watson Research Center Ibm di Yorktown Heights, N. Y. È disponibile on line sul sito della rivista Optics Express. Questo progetto è stato anche in parte supportato dalla Defense Advanced Research Projects Agency (Darpa), attraverso il programma del Defense Sciences Office “Slowing, Storing and Processing Light”. Tappe storiche nelle tecnologie di innovazione dei microchip L’annuncio fatto oggi corona un decennio di ricerca e innovazione da parte dei centri Ibm che ha rivoluzionato il settore It con l’introduzione di nuovi materiali e prodotti, più piccoli, più potenti e più economici in termini energetici. La scoperte pionieristiche di Ibm che si basavano sull´utilizzo dei cavi in rame al posto di quelli in alluminio, svelate al pubblico nel 1997, procurarono nel settore un calo immediato del 35% nella resistenza al flusso di elettroni e un aumento del 15% delle prestazioni dei chip. Da allora , i ricercatori Ibm hanno continuato il loro lavoro per il potenziamento delle prestazioni seguendo il percorso iniziato dalla Legge di Moore. Solo nel 2007 Ibm ha raggiunto importanti traguardi: High-k metal gates (gennanio 2007) – La soluzione di uno dei problemi più fastidiosi per il settore, vale a dire le correnti parassite nei transistor. Con l’utilizzo dei nuovi materiali, Ibm sarà in grado di creare chip con tecnologia "high-k metal gates" per ottenere prodotti con performance migliori, più piccoli e minore consumo di energia. Edram (febbraio 2007) - Sostituendo Sram con la nuova e più veloce Dram integrata sul chip di un microprocessore, Ibm annuncia che sarà in grado di triplicare la quantità di memoria incorporata e di aumentare le performance in modo significativo. 3-D Chip Stacking (aprile 2007) - Ibm annuncia la creazione di chip tridimensionali “through silicon vias”, permettendo così una sovrapposizione verticale dei semiconduttori invece di posizionarli orizzontalmente uno accanto all´altro. In questo modo viene diminuita la lunghezza dei percorsi dei circuiti critici fino a 1. 000 volte. Airgap (maggio 2007) - Utilizzando una nanotecnologia "self assembly" Ibm ha creato un vuoto tra i chilometri di cavi all’interno di un microprocessore Power Architecture, che riduce la “capacitanza” indesiderata, migliora le prestazioni e consente un consumo energetico più basso. . |
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