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VENERDI

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Notiziario Marketpress di Venerdì 21 Dicembre 2007
TUTTO PRONTO PER IL VIA AL CARTELLONE “MATERA IN FESTA"  
 
L’Amministrazione Comunale di Matera rende noto che sta per partire il cartellone di eventi natalizi, che accompagneranno i cittadini materani e i turisti per tutto il periodo di festività, “al fine di far sentire sempre più forte il clima natalizio in città”. “Matera in festa”, come è denominato il programma, proporrà varie manifestazioni: i concerti di Natale e di Capodanno, ma anche mostre e mercatini, sagre e momenti di solidarietà, appuntamenti con il teatro, il cinema e con l’esibizione di vari gruppi musicali, ma anche momenti di animazione e sport. “Nonostante le grosse difficoltà economiche che il Comune deve quotidianamente fronteggiare, siamo riusciti ad allestire un buon programma di eventi che offrirà ampia scelta ai cittadini per trascorrere un Natale all’insegna della serenità e dell’armonia”. E’ quanto afferma il sindaco di Matera, Emilio Nicola Buccico che aggiunge: “l’amministrazione comunale intende coinvolgere il più possibile i cittadini ed ha a cuore le giuste esigenze della popolazione, in particolare in una città come la nostra, dove trovano notevole rilievo le tradizioni religiose del Natale e di fine anno”. . .  
   
   
“CARD VAL DI SOLE” PER TURISTI: RINNOVATA L’ALLEANZA TRA APT E TRENTINO TRASPORTI SPA  
 
La Trentino Trasporti Spa aderisce anche quest’anno all’iniziativa dell’Apt della Valle di Sole e accetterà sui propri mezzi la tessera settimanale per soli turisti denominata “Card Val di Sole – Skibus Inverno 2007 – 2008”. Lo prevede la delibera di Franco Panizza, assessore all’artigianato, cooperazione e trasporti, approvata oggi dalla Giunta provinciale. Si tratta di una iniziativa che ha avuto inizio nel 2004 e poi riproposta. Le condizioni sono quelle dello scorso anno: il possesso della “Card Val di Sole” rilasciata ai soli turisti consentirà la libera circolazione sui mezzi della Trentino trasporti limitatamente alla linea ferroviaria Bozzana – Marilleva 900 e alle linee automobilistiche Valle di Rabbi, Valle di Pejo, Passo Tonale, Marilleva, Malè – Belvedere – Daolasa – Madonna di Campiglio. Per ogni tessera emessa l’Apt rimborserà 9,50 euro alla società di trasporto. Questa delibera rientra nel più vasto disegno di incentivazione dell’uso del mezzo pubblico in chiave turistica che, proprio in val di Sole, registra da qualche giorno una importante novità. Infatti, con l’entrata in vigore dell’orario invernale della linea ferroviaria Trento – Malè – Marilleva, è stata aperta anche la nuova stazione in località Daolasa. E gli appassionati dello sci che scendono a quella stazione, di fatto, si trovano già direttamente sulle piste. Trentino trasporti ricorda che questa modalità è all’avanguardia in Europa. Le corse in partenza da Trento con fermata a Daolasa (e quindi agli impianti sciistici della zona) sono quelle delle 6. 16, 7. 14 (feriale), 7. 18 (festivo), 8. 08, 10. 26, 11. 7, 12. 10, 13. 36, 14. 30, 15. 09 (feriale), 15. 53 (festivo). Da Marilleva, invece, i treni che fermano a Daolasa sono quelli in partenza alle ore 8. 13, 9. 33, 10. 52, 12. 44, 13. 22, 14. 04, 15. 33 (festivo), 15. 38 (feriale), 16. 25 (feriale), 16. 32 (festivo), 17. 38. .  
   
   
FINO AL 2 FEBBRAIO 2008 – ROMA / I PRESEPI DEL TRENTINO TORNANO IN PIAZZA SAN PIETRO. SI RINNOVA L’IMPEGNO DI COLLABORAZIONE CON LA SANTA SEDE  
 
Il Trentino torna a collaborare con la Santa Sede per l’allestimento del presepe in grandezza naturale di piazza San Pietro. L’iniziativa “I presepi Trentini fra arte tradizione e solidarietà” ha il patrocinio del Ministero dei Beni culturali e Attività culturali e la partecipazione di Arcidiocesi, Comuni, Parrocchie, privati cittadini, Azienda di promozione turistica della Val di Fiemme e Associazione amici del Presepio di Tesero. Dopo la bella esperienza di collaborazione dello scorso anno, la Provincia autonoma ha aderito con entusiasmo mettendo in campo, attraverso degli scultori del legno e un’organizzazione capillare, quella dei Trentini, che ha saputo distinguersi per l’efficacia in molte occasioni e in tanti ambiti nazionali ed esteri. “Per il Trentino - ha detto l’assessore Tiziano Mellarini - essere di nuovo qui con l´allestimento del presepio nella piazza simbolo della Confessione cristiana e con la rassegna di Braccio Carlo Magno è oltre che un grande onore, un´opportunità per ribadire i valori di pace, fratellanza e solidarietà nei quali la comunità trentina si riconosce. Il Natale è un´occasione per riflettere su questi valori e per vivere una delle più importanti feste cristiane non come momento di consumismo, ma opportunità di grande condivisione". Padre Ciro Benedettini, vicedirettore dell´ufficio stampa della Santa Sede ha sottolineato come "il Trentino ha contribuito a rilanciare il valore del presepio nel mondo". Alla conferenza stampa hanno partecipato il dirigente generale della Provincia autonoma Dino Leonesi (ringraziato dalla Santa Sede e dal sindaco di Tesero Gianni Delladio per il grande lavoro svolto per la buona riuscita dell´iniziativa), il presidente dell´associazione amici del presepio di Tesero, Walter Deflorian, don Ivan Maffeis in rappresentanza della Diocesi trentina (che ha portato il saluto di Sua Eccellenza l´Arcivescovo Luigi Bressan) e il presidente dell´Azienda per il Turismo di Fiemme, Piero Degodenz. Quest’anno la tradizione presepistica del Trentino si presenta nella sua totalità. Nella prestigiosa sede espositiva del Vaticano - Braccio Carlo Magno - si sta allestendo una rassegna di manufatti dedicati alla Natività provenienti da tutto il Trentino: presepi a tutto tondo, in grandezza naturale, tele dipinte da pittori del Rinascimento trentino, prestate dal Museo di arte antica medievale e moderna del Castello del Buonconsiglio, dalla Soprintendenza per i Beni Storico-artistici e da alcune Parrocchie trentine. In mostra troveranno posto anche riproduzioni di antichi affreschi di chiese del territorio provinciale che presentano la Natività o l’adorazione dei Magi e dei pastori. All’ingresso della mostra otto maestri del legno realizzeranno, dal vivo, opere dedicate alla Natività durante tutto il periodo della rassegna (18 dicembre 2007 - 2 febbraio 2008). Le creazioni degli scultori saranno poste in vendita all’asta e il ricavato andrà a sostegno di due iniziative di solidarietà in Africa. IL PRESEPE E IL SUO MESSAGGIO – Solidarietà, condivisione, pace e fratellanza. L’identità della comunità trentina si riconosce in questi valori, gli stessi invocati dalle cime più belle del Trentino da Papa Giovanni Paolo II nel 1984 e ribaditi da Benedetto XVI in molte occasioni. E questo Natale sarà ancora più ricco di possibilità per condividere esperienze valoriali di grande significato. Collaborare con la Santa Sede per l’allestimento del presepe in piazza San Pietro è un’opportunità preziosa: portare un messaggio di pace – attraverso la rappresentazione del mistero della nascita di Cristo - è un modo per cercar di condividerlo con milioni di altre persone. La scenografia di quest’anno del presepe a grandezza naturale di piazza San Pietro propone la casa di Nazareth posta fra il laboratorio di falegnameria di San Giuseppe, il forno e un’osteria tipica dell’epoca. I maestri del legno di Tesero hanno intagliato le figure, gli animali e ogni altro elemento d’arredo dell’ambientazione. Sono 10 “i personaggi” che da Tesero e dalla maestria degli scultori trentini animeranno il presepe al centro della piazza. Di questi, tre saranno donati dalla comunità trentina alla Santa Sede: il falegname e una donna con un bambino alla fonte. Gli altri raffigurano un angelo, una donna anziana, un pifferaio, uno zampognaro, un pastore seduto e un pastore che sta arrivando al cospetto di Gesù Bambino e un fornaio. Mentre sono oltre 60 le rappresentazioni dedicate alla Natività che saranno allestite in mostra nel Braccio Carlo Magno. Sono state scelte - fra le numerose inviate da Comuni, Parrocchie, privati cittadini e associazioni - da un comitato di esperti con rappresentanti di ambito storico-artistico e teologico. Alcuni manufatti sono antichi e sono stati scolpiti in legno di cirmolo o di faggio; le fattezze dei volti della Madonna, di San Giuseppe o dei pastori evocano la devozione degli artigiani del legno del passato, intrisa di magia, di stupore, di fascino per il mistero della nascita di Cristo. All’iniziativa “I presepi trentini fra arte, tradizione e solidarietà” è stato dedicato un catalogo con riflessioni di carattere teologico sul tema del Natale cristiano e un sito www. Presepitrentini. It che contiene informazioni, fotografie e che sarà continuamente aggiornato con immagini - per esempio - delle varie fasi di lavorazione delle opere realizzate da otto maestri del legno: Claudio Bonecher, Roberto Boninsegna, Tiziano Deflorian, Giuseppe Mich, Marco Nones, Roberto Nones, Egidio Petri e Renzo Zeni. Le loro creazioni saranno poste in vendita all’asta e il ricavato andrà a finanziare due progetti: uno riguarda la Tanzania e più in particolare Dodoma, dove la Provincia autonoma ha finanziato e realizzato - con la collaborazione dell’AVOS di Carisolo - un centro socio-assistenziale-sanitario. Alcuni medici trentini stanno progettando un percorso di formazione di personale sanitario locale, progetto che li vedrà impegnati per due anni. L´altro è in Sierra Leone a Freetown, dove Provincia autonoma di Trento, associazione Onlus Edus (Educazione e sviluppo) e Cassa Rurale della Val di Fiemme stanno costruendo un Centro per la formazione e la lavorazione del legno. Con questo progetto, Edus - l´associazione di volontariato trentina, che è presente a Freetown già da diverso tempo in un progetto di recupero e formazione dei ragazzi – intende mettere a disposizione le competenze e la professionalità di due artigiani del legno di Tesero in un programma di formazione che durerà 12 mesi. Il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai parlando dell’iniziativa ha detto: “E’ un onore per il Trentino poter collaborare nuovamente con la Santa Sede per l’allestimento del presepe in piazza San Pietro, un’occasione preziosa di condivisione. L’adesione di Comuni, Parrocchie, associazioni, enti e privati cittadini nella rappresentazione del momento più significativo del Natale cristiano, conferisce ancora più valore a quegli ideali in cui si riconosce la comunità trentina e rinnova quello spirito collettivo del ‘fare insieme’ che ha sempre distinto la terra trentina”. Nel mese di gennaio (tra il 22 e il 24), a chiusura dell’iniziativa “I presepi trentini fra arte, tradizione e solidarietà” una rappresentanza della comunità trentina sarà accompagnata in pellegrinaggio a Roma da Sua Eccellenza l’arcivescovo Luigi Bressan e dal presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai. Il programma prevede la partecipazione all’udienza del Santo Padre. .  
   
   
DA DICEMBRE 2007 A MAGGIO 2008 - LAINATE (MI) / VILLA LITTA APRE LE SUE PORTE ANCHE IN INVERNO CON IL PRESEPE DI SABBIA, MA ANCHE CONCERTI, CONFERENZE E UNA MOSTRA NEL CALENDARIO  
 
Le opere di restauro e di valorizzazione, avviate nel 1992 dal Comune di Lainate, hanno riportato alla luce uno splendido gioiello architettonico e artistico qual è il Ninfeo di Villa Borromeo Visconti Litta, importante dimora storica che, pur alle porte di Milano, era ai più ancora sconosciuta. Grazie all’opera dei volontari dell’Associazione Amici di Villa Litta ogni anno, nel periodo estivo, migliaia di visitatori possono visitare e ammirare il giardino, il Ninfeo con i suoi giochi d’acqua e i Palazzi del Cinquecento e del Settecento. Ora l’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è quello di far vivere questa Villa non solo nel periodo estivo, quando la vocazione di “Villa di delizie” tocca il suo massimo livello di espressione, ma per tutto l’anno grazie a un calendario invernale (realizzato con la collaborazione di importanti realtà istituzionali e associative: Regione, Provincia, Associazione Amici di Villa Litta, Associazione Ars et Musica, Associazione Flangini, Associazione Fonte di Speranza e Società Umanitaria) ricco di iniziative: concerti, conferenze, mostre che gli organizzatori si augurano possano soddisfare l’interesse artistico e culturale di tutti. LA VILLA E I PALAZZI – A distanza di quasi 400 anni, la Villa di delizie di Lainate continua ad essere il luogo d’arte e la fucina di cultura cui l’aveva destinata il Conte Pirro I Visconti Borromeo, ideatore dell’intero complesso costituito da un Palazzo nobiliare, dai Giardini all’italiana, dalle Fontane di Galatea e del Nettuno, dal Ninfeo con i suoi giochi d’acqua. Allora, mercanti e conoscitori d’arte erano spesso ospiti della famiglia Borromeo Visconti, così come lo furono Maria Anna d’Austria, le famiglie patrizie che governavano Genova, i Duchi Doria, solo per citare alcuni visitatori dell’epoca. Oggi i Palazzi del Cinquecento e del Settecento si offrono a un pubblico variegato ospitando sia nella stagione estiva, sia nei mesi più freddi, un calendario di iniziative di intrattenimento, culturali e artistiche che ha pochi eguali. Così le Sale del Levàti, del Sole, delle Assi, dei Baci, delle Feste tornano a rappresentare quel centro di attrazione che richiama estimatori da tutto il mondo. Al visitatore che varca il portone della Villa si presenta il Cortile nobile con i suoi porticati. Da qui si entra nel Palazzo del Cinquecento, il nucleo più antico della Villa di Lainate, con la Sala degli Specchi, o della Caccia, ricca di affreschi, luogo di incontri che idealmente continua poco più in là fondendosi con le Sale dei Medòni, del Camino e degli Archivòlti. Sul lato ovest del Cortile si innalza invece la maestosa costruzione settecentesca in mattoni a vista. Ospita una decina di Sale con pavimenti realizzati a mosaico, con pareti e soffitti ornati da preziosi affreschi, tra cui le decorazioni monocromo di Giuseppe Levàti, pittore e insegnante della Regia Accademia di Brera. È in questo Palazzo che si trova il Salone delle Feste, 26 metri per 9,5, che conserva ancora due balconate sostenute da sei telamoni ciascuna. Infine la Galleria delle Statue dove sono collocate sculture e opere d’arte originali, un tempo posizionate nel Ninfeo della Villa: un Dioniso in piombo del primo Cinquecento lombardo, profili a bassorilievo di Imperatori romani, un Putto in marmo che cavalca un drago attribuito a Marco Antonio Prestinari, una Naiade in marmo di Carrara, che la tradizione popolare chiama ‘Veja Tuntona’, vecchia tentatrice. Una dimora storica che è ancora oggi luogo di studio, laboratorio di idee, sede di feste e ricevimenti. IL PRESEPE DI SABBIA – Fino a domenica 6 gennaio 2008 le sale di Villa Borromeo Visconti Litta saranno teatro di un’inconsueta Natività, un Presepe artistico realizzato con sculture in sabbia. L’evento, promosso dall’assessorato alla Cultura con la collaborazione dell’Associazione Fonte di Speranza onlus, ha finalità sociali e umanitarie: si propone tra l’altro di raccogliere fondi per la costruzione di un centro medico a Moba (Repubblica del Congo). Per questo motivo, l’iniziativa coinvolgerà anche le organizzazioni imprenditoriali e commerciali del territorio. E per dare spazio ai bambini che il Presepe vuole rendere protagonisti, verranno organizzate visite guidate per le scolaresche, si terranno rappresentazioni teatrali per i più piccoli e lezioni sui valori della pace e della non violenza, oltre a molte altre iniziative. In occasione della visita al Presepe i bambini saranno invitati a portare i giocattoli che non usano più da destinare ai bambini africani. Per realizzare il Presepe gli artisti lavoreranno nelle sale del Palazzo del Settecento dal 20 al 27 novembre: in questo periodo Villa Litta resterà aperta per consentire al pubblico interessato di seguire le varie fasi di costruzione dell’opera. Orari di apertura della mostra: sabato e festivi dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 18 (escluso 25 e 26 dicembre 2007 e 1 gennaio 2008). LA MUSICA – Il calendario degli appuntamenti con la musica propone: domenica 27 gennaio 2008 (ore 11) Elena Giri, flauto, Eugenia Nalivkina, pianoforte, musiche di Carl Reinecke, Frank Martin, Alfredo Casella, André Jolivet; domenica 17 febbraio 2008 (ore 11) Luca Buratto, pianoforte, musiche di Robert Schumann, Olivier Messiaen, L. Van Beethoven, Serghei Prokofiev; domenica 9 marzo 2008 (ore 11) ‘La musica della Regina’: Luisa Prandina, arpa, Ruggero Cioffi, organo, musiche di Georg Friedrich Haendel, Domenico Cimarosa, Domenico Scarlatti, Wolfgang Amadeus Mozart, Giovanni Paisiello. Maria Antonietta e l’avvento dell’arpa solista: la possibilità di incontrare Luisa Prandina, prima arpa dell’Orchestra del Teatro alla Scala, e di ascoltare la musica per uno dei più antichi strumenti della storia, divenuto poi strumento prediletto dell’ultima Regina di Francia. LE CONFERENZE – Venerdì 4 aprile 2008 (ore 21) ‘Invito a corte: un pomeriggio a Versailles. Il pensiero si fa pietra’. La Reggia di Versailles ha rappresentato un modello unico per simboleggiare il potere. Pochi hanno avuto la possibilità di curiosare all’interno delle sue cantine, delle mansarde e negli angoli più nascosti del parco. Questo incontro ha l’obiettivo di narrare la genesi di questo mitico palazzo, attraverso un viaggio multimediale, ricco di immagini d’autore e di musiche eseguite con strumenti originali all’interno del palazzo. Iniziando dal sogno di Luigi per finire con l’addio di Maria Antonietta. Relatore: M° Ruggero Cioffi. Venerdì 18 aprile 2008 (ore 21) ‘Il giardino romantico. Il giardino all’inglese dell’ultimo Settecento’. Mentre la presa della Bastiglia è alle porte, la nobiltà si diletta con l’ultima moda inglese: un nuovo tipo di giardino, quello romantico. Ville e palazzi nobiliari si arricchiscono di nuovi giardini dove la natura sembra crescere spontanea, libera da schemi, simboli e costrizioni artificiose. Un percorso intimo, quasi segreto all’interno del giardino inglese di Caserta della Regina Maria Carolina. Relatore: Prof. Ssa Paola Davico. Sabato 3 maggio 2008 (ore 16. 30) ‘Lo splendore della Villa di Lainate: il periodo dei Litta’. I Litta a Lainate: uno spaccato di vita di una nobile famiglia milanese nel Settecento. Conferenza e visita guidata al Ninfeo e ai giochi d’acqua di Villa Borromeo Visconti Litta. Al termine aperitivo nel giardino. Relatore: Enrico Benzo, Associazione Amici di Villa Litta. LA MOSTRA – Da sabato 5 aprile a domenica 11 maggio 2008, Villa Borromeo Visconti Litta ospita la mostra ‘Dopoguerra a Milano’. La Milano degli anni ’40-’50 attraverso l’arte e le diverse espressioni dell’ingegno e della tecnica. Con una serie di opere prevalentemente pittoriche la mostra si propone di catturare l’attenzione del visitatore dando uno spaccato di vita quotidiana dell’epoca. Un percorso evolutivo che ha portato la città, ancora traumatizzata dalla guerra e basata su un’economia incerta, a diventare nel secondo dopoguerra una delle maggiori potenze culturali ed economiche d’Europa e del mondo. Gli anni Quaranta e Cinquanta a Milano sono diventati emblema della ripresa economica, sociale e culturale, che ha portato alla nascita del design diffuso nel quotidiano, del prêt-à-porter, della moda confezionata, del cinema dei grandi autori e di straordinarie espressioni d’arte e di grafica. In tutti questi settori sono emerse personalità di altissimo rilievo, che con le loro realizzazioni hanno lasciato un segno nell’evoluzione italiana, caratterizzando uno stile che ha conquistato un successo internazionale. Esposte tra le altre, opere di artisti importanti, da Lilloni a Monti, passando per Eros Pellini e Ugo Da Celada, le biciclette, i primi scooter e un’automobile, tutti prodotti a Milano, i primi elettrodomestici, gli abiti dell’epoca e i complementi d’arredo. L’esposizione sarà portata in altre città d’Europa, quali Lione e una città delle Repubbliche Baltiche. Orari di apertura della mostra: tutti i giorni dalle ore 15. 30 alle ore 18. 30 Per informazioni e prenotazioni: Ufficio Cultura Comune di Lainate, tel 02/93598266-267, cultura@lainate. Inet. It www. Comune. Lainate. Mi. It - www. Insiemegroane. It - www. Amicivillalitta. It - www. Overcomm. It .  
   
   
FINO AL 6 GENNAIO 2008 - LEVICO TERME (TN) / NEL PARCO DEGLI ASBURGO UN BANCHETTO PER FESTEGGIARE IL NATALE  
 
Anche quest’anno il Mercatino di Natale di Levico Terme trova la sua location ideale all’interno del meraviglioso Parco Asburgico dove prendono vita tante interessanti proposte come il Natale dei bambini che vede tante attività dedicate ai più piccoli, i laboratori creativi a tema natalizio, le visite botaniche al Parco asburgico e un tuffo nei sapori della Valsugana per un Natale all’insegna del gusto. Il Natale dei bambini una proposta creata su misura per i bimbi. Giochi, spettacoli di strada, distribuzione di dolci e ghiottonerie e molto altro. Gli Elfi dei bambini nelle giornate di sabato e domenica pomeriggio accolgono i piccoli ospiti con le loro letterine. E ancora la fattoria degli animali dove poter accarezzare pecore, asinelli e pony. Infine grandi e piccini potranno divertirsi a bordo del trenino che, nel periodo dei mercatini, collegherà il centro della cittadina termale al Mercatino di Natale nel Parco asburgico. Da non perdere l’appuntamento con la tradizionale mostra di presepi allestiti negli angoli più caratteristici della cittadina. Tutti i sabati e le domeniche di dicembre nel pomeriggio in centro città animazione per bambini e concerto natalizio itinerante. Ci sono inoltre laboratori creativi a tema natalizio per imparare a realizzare per la propria casa tradizionali e originali decorazioni natalizie e in vetro. E ancora, visite botaniche guidate al Parco asburgico e per finire in bellezza una giornata così ricca di appuntamenti Valsugana Vacanze propone Natale con gusto in Valsugana. L’inverno è infatti la stagione più indicata per assaporare la vera cucina trentina e i Mercatini di Natale possono certamente essere una delle occasioni più adatte per degustare antiche ricette locali. Nei ristoranti della zona si potranno degustare gli strangolapreti, i canederli, l’orzotto, il tonco del pontesel , la polenta con la luganega, i crauti, il formaggio fuso, il gulasch e lo stinco di maiale e ancora i dolci come il caratteristico Zelten, la torta de fregoloti, e i gustosi straboi, il tutto accompagnato dagli ottimi vini trentini, dall’originale Grappa dell’Avvento o da un fumante Parampampoli, il liquore casalingo tipico della Valsugana. Date: 21, 22 e 23 dicembre dalle ore 10 alle 19; 26, 29, 30 dicembre dalle ore 14 alle 19; 1, 2, 3, 4, 5, 6 gennaio dalle ore 14 alle 19. Per informazioni: Apt Valsugana Vacanze, tel 0461/706101. Www. Valsugana. Info .  
   
   
12/13 GENNAIO 2008 - PLAN DE CORONES / XXXII PUSTERTALER SKIMARATHON  
 
Percorrere sugli sci l’ampiezza di tutta la vallata e nel contempo fare la propria gara personale, contro se stessi o con un paio d’amici. È la tradizionale “Pustertaler Skimarathon” che vive, il 12 e il 13 gennaio 2008, la sua 32esima edizione, ma che nulla ha perso in dinamismo. Per informazioni: Associazione Turistica di Val Casies-Monguelfo-Tesido; Ufficio Val Casies, tel 0474/978436, ufficio Monguelfo, tel 0474/944118, ufficio Tesido tel 0474/950000. - .  
   
   
22 DICEMBRE 2007 – PARCO DELLE OROBIE VALTELLINESI / IL LEGNO: MATERIALE DI VITA IN VAL TARTANO  
 
Aprirà le porte il prossimo 22 dicembre, alle ore 15 in località “Piana”, il Centro visitatori “Il legno: materiale di vita in Val Tartano - Museo della cultura materiale”. L’inaugurazione della struttura porta a compimento il progetto promosso dal Parco delle Orobie Valtellinesi in collaborazione con l’Amministrazione comunale della località orobica e cofinanziato dalla Fondazione Cariplo, che mira alla valorizzazione di storia, cultura e tradizioni del territorio e alla promozione socio economica della comunità locale. Un investimento complessivo di 140mila euro, finanziato al 50% dalla Fondazione Cariplo e per la parte rimanente con fondi regionali per le aree protette, ha reso possibile la trasformazione dell’ex edificio scolastico situato nella frazione Piana, in Val Lunga, in una struttura espositiva che proporrà ai visitatori attività didattiche e divulgative, visite guidate e percorsi di educazione ambientale, nell’intento di conservare l’importante memoria storica legata alla tradizionale lavorazione del legno. Al piano terra della struttura, di proprietà del Comune e messa a disposizione del Parco, si apre lo spazio dedicato all’ecosistema bosco, per ripercorrerne la storia evolutiva, conoscere organi e funzioni dell’albero, seguire le fasce altitudinali di vegetazione della Val Tartano e scoprire flora e fauna dell’area protetta. Al piano primo l’esposizione racconta, attraverso una raccolta di oggetti in legno e con pannelli espositivi ricchi di testi e immagini, le attività per il governo del bosco, dalla selvicoltura all’esbosco, e le tecniche di lavorazione artigianale, per culminare in viaggio nel tempo che segue l’evoluzione delle tecniche tradizionali all’interno di un laboratorio di falegnameria, mostrando strumenti e metodi di lavoro ormai scomparsi. L’ultimo piano ospiterà invece mostre temporanee dedicate a diversi aspetti della risorsa legno, sia nelle costruzioni sia in ambienti domestici accuratamente ricostruiti, con oggetti di vita quotidiana e aree riservate a esposizioni su temi come l’arredo e la lavorazione del formaggio. “Il legno è stato individuato quale filo conduttore del progetto – spiega il Presidente del Parco, Walter Raschetti – per la grande valenza naturalistica e per l’estensione dei versanti boschivi della Val Tartano, oltre che per il ruolo di primaria importanza da sempre avuto nell’economia della valle, sia negli edifici, che presentano tipologie costruttive uniche sulle Orobie, che nel lavoro e nella vita di ogni giorno. L’iniziativa – aggiunge - ha visto la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Tartano e degli abitanti, chiamati a partecipare in prima persona al progetto nell’intento di trasformarlo in opportunità di sviluppo per il territorio”. Residenti e turisti della Val Tartano sono stati parte attiva dell’iniziativa nel mettere a disposizione gli oggetti in legno che saranno esposti nel museo, ma anche fornendo preziose testimonianze per il recupero di detti dialettali, attività tipiche e antiche tradizioni che hanno consentito di ricostruire uno spaccato autentico della vita di un tempo. Una realtà associativa del paese sarà inoltre coinvolta nella gestione del Centro visite, che avrà come interlocutori privilegiati gli studenti per poi sviluppare più ampi progetti di turismo eco-sostenibile. “Il Centro visitatori – continua Raschetti – non è una struttura statica e circoscritta all’area espositiva, ma si apre al territorio proponendo uscite didattiche nell’orto arboreo realizzato in collaborazione con Ersaf, dove sono raccolte le specie tipiche della valle accompagnate da una scheda identificativa, e visite guidate all’antica segheria, adiacente all’ex scuola, che completa il percorso di conoscenza della filiera del legno in Val Tartano”. A esprimere soddisfazione per il progetto è il Sindaco di Tartano, Piergiorgio Gusmeroli: “Finalmente anche la Val Tartano si è dotata di una struttura che potrà contribuire a far conoscere il territorio e le sue tradizioni – commenta – un risultato importante per il quale ringrazio quanti hanno collaborato al progetto e in particolare il Parco delle Orobie Valtellinesi. L’auspicio è che il Centro visitatori diventi una realtà viva, capace di interagire con il paese e con i suoi abitanti e di adeguarsi costantemente ai tempi e ai gusti dei visitatori e degli estimatori della Val Tartano – aggiunge – al fine di proporre motivi di interesse sempre nuovi e di richiamare un pubblico numeroso”. Nell’intento di ampliare il progetto dedicato al legno, con il duplice obiettivo di valorizzare le bellezze naturalistiche della Val Tartano e di arricchirne l’offerta culturale, in futuro saranno realizzati itinerari didattici che consentiranno il recupero della rete sentieristica locale e una migliore fruizione del territorio. Alla cerimonia di inaugurazione in programma per il prossimo 22 dicembre saranno presenti il Presidente del Parco delle Orobie, Walter Raschetti, e il Sindaco di Tartano, Piergiorgio Gusmeroli. Www. Parcorobievalt. Com.  
   
   
14/16 GENNAIO 2008 - SAN VIGILIO DI MAREBBE (BZ) / FESTIVAL INTERNAZIONALE DI SCULTURE DI NEVE  
 
Filo spinato, seghe e pale sono i loro attrezzi; stivali di gomma, paraorecchie e guanti l’equipaggiamento più importante; il tempo, il loro sostenitore. Le modalità di svolgimento sono semplici quanto affascinanti per gli spettatori: della neve fresca dei dintorni sarà pressata con l’aiuto di acqua e freddo fino a formare dei cubi di 3 metri di lato che poi vengono sistemati in diversi punti di San Vigilio. Le opere potranno essere ammirate dal pubblico dal 14 al 16 gennaio 2008. Per informazioni: Associazione Turistica di San Vigilio di Marebbe, tel 0474/501037. - .  
   
   
DAL 25 GENNAIO AL 24 FEBBRAIO 2008 / RIPARTE 105 IN ALTA QUOTA, SULLA NEVE SARÀ TUTTA UN´ALTRA MUSICA!  
 
Con l´ultimo week-end di gennaio riparte il tour 105 in Alta Quota che vedrà scendere sulle piste da sci i protagonisti della musica leggera, dello spettacolo, della moda e dello sport. La carovana riprende la sua festosa marcia dal Sestriere e si fermerà in alcune fra le più importanti stazioni dell´arco alpino. Le tappe toccheranno oltre al Piemonte il Trentino, Friuli Venezia Giulia e la Valle d´Aosta. In ogni comprensorio sciistico sarà allestito, direttamente sulle piste, un villaggio vacanza, Alta quota, dove si terranno (sabato e domenica) attività di intrattenimento sulla neve durante le quali saranno offerti generi di ristoro, musica e giochi. In più gli sportivi potranno provare i nuovi sci della Fischer, mentre gli appassionati di moda potranno assistere alle sfilate delle collezioni 2008 del gruppo Parah. Ma il momento clou della festa è previsto per il sabato pomeriggio quando sarà la volta del "Radio 105 Show", uno spettacolo con intermezzi di cabaret e concerto dal vivo dei big della musica leggera, e ancora sfilate e animazione. Per chi non scia sarà allestito in paese (già dal venerdì e per tutto il week-end) il villaggio Bassa quota, una zona hospitality da dove sarà possibile assistere e partecipare alla diretta radio condotta dalle Kris & Kris le DJ di Radio 105. Infine chi ha la stoffa del pilota avrà modo di apprezzare le performance delle nuove Kia durante i test drive. Le date del tour e il cast dei partecipanti sono reperibili sui siti www. 105inaltaquota. Net e www. 105. Net. .  
   
   
16/20 GENNAIO 2008 - ANTERSELVA (BZ) / COPPA DEL MONDO DI BIATHLON 2008: OLIMPIONICI VISTI DA VICINO  
 
Lo stadio del biathlon aprirà le porte ai migliori atleti del mondo di questa disciplina e nel tradizionale “Villaggio del biathlon” d’Anterselva di Mezzo qualche stalla sarà nuovamente trasformata in locale tipico. La località è ormai una delle sedi internazionali più ricche di tradizione nel mondo dello sport e del biathlon. Per informazioni: Associazione Turistica d’Anterselva, tel 0474/492116. - - .  
   
   
22 DICEMBRE 2007 / 6 GENNAIO 2008 - DUEVILLE (VI) / PRESEPIO EVANGELIUM: "LA STORIA DELLA SALVEZZA"  
 
Da sabato 22 dicembre a domenica 6 gennaio nell´ex coro della chiesa arcipretale di Dueville si trova "Evangelium", un percorso guidato che racconta la venuta di Cristo. Tredici scene costruite artigianalmente con la supervisione di biblisti e teologi, attraverso cui il visitatore passa e si sente parte viva della rappresentazione. Le statue a grandezza naturale, sono dotate di movimentazione degli arti e contribuiscono a rendere verosimile l´intero scenario. Il visitatore entra nelle scene tratte dall´antico e dal nuovo testamento partecipando ai più significativi episodi della vita di Gesù: l´annuncio dei profeti, la sua nascita nella grotta di Betlemme, la presentazione al tempio, il battesimo nel Giordano e le tentazioni nel deserto, la chiamata dei primi discepoli, l´ultima cena, la tentazione sul monte degli ulivi fino alla sua morte e Risurrezione. Ingresso libero. Orari: nei giorni festivi dalle 13. 30 alle 20, nei giorni feriali dalle 14 alle 19. Www. Presepiodueville. It .  
   
   
FINO AL 6 GENNAIO 2008 – PIZZIGHETTONE (CR) / I PRESEPI NELLE MURA  
 
Presepi artistici in mostra fino al 6 gennaio 2008 a Pizzighettone. L’apertura si effettuerà anche durante i giorni feriali dalle 14. 30 alle 18. 30 con ingresso da via Boneschi (entrata Porta Cremona) Casematte delle Mura Spagnole. Per informazioni: Pizzighettone Fiere dell’Adda, tel 0372/7382224, info@pizzighettone. It. Www. Pizzighettone. It .  
   
   
DAL 22 DICEMBRE 2007 AL 6 GENNAIO 2008 - ASIAGO / I GIARDINI DI NATALE  
 
L´incantevole Mercatino di Natale di Asiago, ospitato nel magico scenario dei giardini di piazza Carli, con le sue tipiche casette di legno, invita ad assaporare deliziosi dolci natalizi, a scoprire caratteristici addobbi per l´albero e la casa, angeli, presepi e candele e tante altre idee regalo all´insegna della tradizione artigianale per grandi e piccini. I profumi del vin brulè e della pasticceria natalizia si mescolano ai suoni della musica natalizia in un concerto davvero unico. Alcune iniziative che caratterizzano il Mercatino di Asiago: un percorso in preparazione al Natale con musiche di cori e bande folkloristiche, una piazza dei Bambini animata da Babbo Natale nella sua speciale casetta, spettacoli e grande intrattenimento per tutti. Orario: 10/12. 30 e 15. 30/19. 30 tutti i giorni. Www. Asiago. To .  
   
   
FINO AL 27 GENNAIO 2008 – CREMA (CR) / GRANDE PRESEPE DELLA CIVILTÀ CONTADINA  
 
A Crema è stato allestito un presepe realizzato con statue lignee a grandezza naturale, inserito nella più ampia ricostruzione di un tipico villaggio rurale della pianura padana del primo Novecento. Lo si può ammirare presso il Quartiere Sabbioni tutti i giorni dalle ore 9 alle 23. Per informazioni: Ufficio Turistico Pro Loco, tel 0373/81020, info@prolococrema. It. Www. Prolococrema. It .  
   
   
24 FEBBRAIO 2008 – RECOARO TERME (VI) / XVI CHIAMATA DI MARZO  
 
La ‘Chiamata di marzo’ è un omaggio alle tradizioni tipiche dell’Alta Valle dell’Agno e dell’ambiente prealpino delle Piccole Dolomiti. Per questa edizione tutto è stato approntato con caratteristiche tali da battere ogni precedente record. Infatti, per la prima volta nella sua storia, la grande kermesse recoarese sfoggia un poderoso programma di iniziative con ben tre mesi di anticipo e con una serie di intrattenimenti che occupano lo spazio di un mese. La ‘Chiamata di Marzo’ ha radici lontanissime; si ispira ai Saturnali dell’antica Roma con cui si invocava l’arrivo della nuova stagione decretando la fine dell’inverno. Si faceva festa, talvolta anche smodata, in un’ebbrezza collettiva per gioire della incipiente primavera e della nuova vita per i campi. Questa tradizione, seppur a fasi alterne è durata nei secoli e se ne trova traccia in ogni studio sulla civiltà rurale. Per quanto riguarda Recoaro Terme protagonisti di questa tradizione sono stati i cimbri, popolo bavarese che si è insediato nella fascia delle Piccole Dolomiti, oltre che sull’Altopiano di Asiago e in Lessinia, bonificando i terreni e tagliando i boschi. Sono stati i progenitori degli attuali abitanti di queste zone. Tuttora molto numerosi sono le espressioni e i toponimi che risalgono al XII secolo e che ancora oggi vengono usati e fanno parte del linguaggio corrente, oltre a identificare varie località. In epoca recente la ‘Chiamata di Marzo’ è stata riscoperta e con scadenza biennale viene riproposta con tutte le caratteristiche che rispettano la tradizione e la cultura legate a questo evento. L’ultima domenica di febbraio oltre 60 carri e gruppi, con mille figuranti invadono il centro cittadino vestiti con gli abiti della tradizione contadina esibendo gli attrezzi da lavoro. Mostrando come si facevano svariate attività, offrono al pubblico delle vere, interessanti e autentiche scene di un museo etnografico itinerante. Si tratta di una grande sfilata che attira oltre 10 mila spettatori ed è il momento più alto tra le molteplici manifestazioni. Www. Chiamatadimarzo. Com .  
   
   
6 GENNAIO 2008 - GRUMELLO CREMONESE (CR) / UNA COREOGRAFIA SUGGESTIVA PER IL PRESEPE VIVENTE  
 
Appuntamento il prossimo 6 gennaio a Grumello Cremonese con la rappresentazione in costume del presepio, con circa 60 figuranti, animali, ambientazione di vecchi mestieri, in una coreografia suggestiva. Da vedere a Cascina Castello, dalle ore 17. Per informazioni: Pro Loco di Grumello, tel 0372/729649; Comune tel 0372/70148. .  
   
   
DAL 22 DICEMBRE 2007 AL 6 GENNAIO 2008 - MILANO / AL MUSEO DIOCESANO LA MOSTRA ‘I BAMBINI SONO BAMBINI IN TUTTO IL MONDO’. PREVISTI LABORATORI DIDATTICI PER I BAMBINI DAI 6 AI 12 ANNI  
 
Dal 22 dicembre 2007 al 6 gennaio 2008, nel Chiostro del Museo Diocesano di Milano si tiene la mostra “I bambini sono bambini in tutto il mondo”, che presenta 15 immagini di bambini ripresi mentre giocano da Alessandro Tosatto e Silvia Morara, durante un recente reportage in Benin. Oltre alla semplicità dei giochi, le fotografie evidenziano, spesso in contrasto con il contesto in cui vivono, la fantasia e la gioia dei bambini. L’iniziativa, organizzata da Ad Artem, col patrocinio del Comune di Milano, assessorato alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali, prevede due momenti distinti. Da un lato, l’esposizione porterà all’attenzione il tema dello sfruttamento e del traffico di minori. Il reportage di Alessandro Tosatto e Silvia Morara è stato realizzato in collaborazione con organizzazioni non giovernative, come AVSI, CESVI, Manitese, Terres des hommes, molto attive in queste zone. Dall’altro, un laboratorio didattico (al costo di 1 euro a partecipante) dal titolo “Il diritto al gioco”, pensato come momento individuale dei bambini accompagnati dai famigliari, in modo tale che possano più facilmente e liberamente confrontarsi con quello che le immagini propongono loro. L’attività è aperta a bambini dai 6 ai 12 anni ed è finalizzata a comprendere non solo la triste realtà in cui vivono molti bambini, ma anche cosa sia il gioco, indipendentemente dalle diverse situazioni esistenziali. Si desidera suscitare un’attenzione più consapevole e riflessiva nei confronti del gioco, inteso sempre come parte preziosa della fantasia e dell’immaginazione. I BAMBINI SONO BAMBINI IN TUTTO IL MONDO Milano, Museo Diocesano (Corso di Porta Ticinese, 95) 22 dicembre 2007 – 6 gennaio 2008. Orari: da martedì a domenica, ore 10/18. Ingresso libero. Laboratori didattici 22, 23, 29,30 dicembre 22007 e 3, 4 gennaio 2008. Due turni ore 14. 30 e ore 16. Numero massimo di partecipanti 20 a orario. Accesso su prenotazione (Biglietteria Museo Diocesano 02/89420019) o, in caso di disponibilità di posti, libera. Costo del laboratorio 1 euro a partecipante. Www. Museodiocesano. It .  
   
   
DICEMBRE 2007 / GENNAIO 2008 – RIMINI / STRAORDINARI GIORNI DI FESTA  
 
La splendida cornice del mare d’inverno e, ogni giorno, una sorpresa: Carlo Conti a Rimini per la festa di Capodanno in diretta Rai; il presepe di sabbia più grande d´Italia sulla spiaggia; l´Aida di Giuseppe Verdi il primo giorno dell´anno. E poi i mercatini natalizi, i presepi della tradizione, le mostre, gli spettacoli e mille appuntamenti da non perdere. A DAY WITH THE A. R. T. FAMILY – Il 29 dicembre (ore 21, Palazzetto Flaminio, via Flaminia 28) riflettori puntati sul grande musical sui pattini con la partecipazione di tutti i migliori artisti guidati dal pluri campione iridato Patrick Venerucci. Nello show le evoluzioni mozzafiato dei fuoriclasse del pattinaggio artistico internazionale e l´entusiasmo di oltre 400 giovani pattinatori inseriti nelle coreografie di questa grande produzione rappresentata in tutto il mondo. Ingresso a pagamento. Info: tel 335/5414346, ‘L’ANNO CHE VERRÀ’ – Il 31 dicembre (ore 21, piazzale Fellini) in diretta su Rai Uno lo show di Capodanno con Carlo Conti. Il Buon Anno si vede da Rimini. Per il quinto anno consecutivo dal mega palco allestito in piazzale Fellini, a due passi dal mare, il comico toscano condurrà in diretta televisiva su RaiUno la festa live più travolgente d’Italia. Rimini darà il benvenuto al 2008 con lo straordinario show ‘L’anno che verrà’, una vera miscela di divertimento e di energia musicale che si concluderà dopo la mezzanotte. A scaldare il pubblico di piazza e quello televisivo, alcuni tra i big nazionali e internazionali della musica, della comicità e dello spettacolo. E come di consueto, quando scoccherà la mezzanotte, ci sarà il grande effetto dei fuochi artificiali sul mare. Ingresso gratuito. Info: tel 0541/56902. AIDA DI GIUSEPPE VERDI – Il 1 gennaio alle ore 17 e il 3 gennaio, alle ore 21 (Auditorium Palacongressi, via della Fiera 52), come da tradizione, la lirica torna a inaugurare l’anno nuovo portando in scena un’opera di Giuseppe Verdi. Il 2008 inizierà all’insegna della più suggestiva e grandiosa rappresentazione lirica: in prima assoluta a Rimini l’Aida di Giuseppe Verdi per la regia di Ivan Stefanutti. Ingresso a pagamento. Info: tel 0541/21743. LUCINCITTÀ – Fino al 6 gennaio 2008 il centro storico, i borghi e la Marina si vestiranno dei colori, dei suoni e dell’atmosfera delle festività più attese facendo risplendere l’intera Rimini di una luce nuova e accogliente. PRESEPE DI SABBIA – Fino al 6 gennaio 2008 (Bagni 26 e 27, zona piazzale Kennedy) un presepe di sabbia da record a due passi dal mare. Sarà la Natività più grande d’Italia quella che per un mese si potrà visitare a Rimini. Dopo il successo dello scorso anno con oltre 300mila visitatori, torna ancor più spettacolare il percorso natalizio fra gruppi scultorei a grandezza naturale. Quest’anno i visitatori potranno fare un salto nel tempo e immergersi nella Rimini dell’età romana: Ponte di Tiberio, Rocca Malatestiana e Domus del Chirurgo saranno ricostruite con la sabbia e illuminati anche di notte. Durante tutto il periodo si alterneranno manifestazioni di carattere enogastronomico e animazioni per bambini. Ingresso gratuito. Info: 328/2099897, ’DOMUS DEL CHIRURGO’ – Dopo duemila anni, sotto un gigantesco cristallo in piazza Ferrari, apre il complesso archeologico denominato ‘domus del chirurgo’. Una piccola Pompei nel cuore della città che ha già conquistato fama internazionale per i materiali rinvenuti unici al mondo. Proprio in questo ambiente è stato scoperto un eccezionale corredo chirurgico-farmaceutico, il più ricco mai giunto dall’antichità. Ingresso a pagamento. Info: tel 0541/21482. .  
   
   
5/6 GENNAIO 2008 – CERVIA (RA) / IN SPIAGGIA PER SALUTARE L’ANNO NUOVO E LA BEFANA  
 
Il 6 gennaio assieme ai re magi arriveranno sulla spiaggia, al bagno Franco di Pinarella di Cervia (n° 70/71), gli impavidi del tempo, coloro che inaugureranno l’anno nuovo facendo il primo bagno di stagione. Come da tradizione, musica, castagne e vin brulè faranno da cornice a questa festa, coi Pasqualotti che dedicano ai turisti le cante della tradizione. E sempre in occasione della befana, il 5 gennaio alle ore 21 sulla spiaggia del Porto Canale di Cervia nell’attesa dell’arrivo della “vecchia signora” prenderà vita un incredibile spettacolo di fuochi d’artificio e non mancheranno vin brulè e Pasqualotti, mentre si potrà passeggiare tra i mercatini dei dolciumi e dei giocattoli. Il 6 gennaio in piazza Garibaldi continua la festa con i Pasqualotti e le loro cante tradizionali al mattino e sulla pista di pattinaggio con la Befana al pomeriggio. .