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LUNEDI
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Notiziario Marketpress di
Lunedì 07 Luglio 2008 |
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TRASPORTI INNOVATIVI GR PARTECIPA BANDO UE PER VEICOLO ELETTRICO DOTATO DI NUOVE BATTERIE E AD ELEVATA AUTONOMIA DI FUNZIONAMENTO (150 CHILOMETRI CIRCA SENZA RICARICA). |
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Perugia, 7 luglio 2008 - La Regione dell’Umbria concorrerà, insieme ad altri partner istituzionali italiani e di altri Paesi ad un bando per il finanziamento di studi sull’ottimizzazione e le potenzialità di uso e diffusione di un veicolo elettrico di ultima generazione. L’avviso è previsto nell’ambito del “Programma Energia intelligente per l’Europa” e finanzierà la proposta progettuale di uno mezzo di trasporto di cose e persone, dotato di nuove batterie e ad elevata autonomia di funzionamento (150 chilometri circa senza ricarica). “Il programma europeo Energia intelligente per l’Europa – ha spiegato l’assessore regionale ai trasporti, Giuseppe Mascio – ha come obiettivo la promozione della competitività delle imprese e tutte le forme di innovazione che utilizzano fonti energetiche nuove e rinnovabili in tutti i settori, compresi i trasporti. Il bando – ha spiegato – invita a presentare proposte che interessano tutti i tipi di trasporto, ad eccezione di quello aereo e marittimo, sulle lunghe distanze e, in particolare, proposte di azioni in materia di carburanti puliti e alternativi per veicoli, e azioni in materia di energia efficiente di trasporto”. . |
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1.931 KM CON UN LITRO DI BENZINA! COSÌ IL VEICOLO AD IDROGENO DEL POLITECNICO DI MILANO AFFRONTA LA SFIDA DEI CONSUMI |
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Milano, 7 luglio 2008 – 1. 931 km con un litro di benzina! Si è conclusa il 3 luglio con un grande risultato la partecipazione di “X Team”, la squadra capitanata dalla Fondazione Politecnico di Milano, alla Shell Eco-marathon Uk, sul circuito di Rockingham (Uk). Il prototipo fuel cell ad idrogeno “Why not?”, realizzato da studenti e docenti dell’ateneo, è arrivato decimo su un’ottantina di veicoli in gara. La Shell Eco-marathon - www. Shell. Com/ecomarathon - è la competizione scientifica e sportiva, patrocinata dalla Commissione Europea e promossa dalla compagnia petrolifera Shell, alla quale partecipano veicoli realizzati da istituti superiori e università. Lo scopo è quello di consumare la minor quantità possibile di carburante, o meglio di percorrere il maggior numero di chilometri con un solo litro di combustibile. L´edizione britannica della Shell Eco-marathon completa il ciclo di manifestazioni svoltesi in California ad aprile e in Francia a maggio. Xteam – www. Xteam. Mi. It – è un progetto promosso dal 2005 dalla Fondazione Politecnico di Milano. Un’équipe che vede la partecipazione di una trentina di studenti del Politecnico di Milano; docenti e ricercatori dell’ateneo (diversi i dipartimenti coinvolti); sponsor e partner tecnici, che mettono a disposizione conoscenze, attrezzature e materiali. Quello inglese è un risultato importante che conferma il buon esito dello scorso anno, quando gli studenti milanesi vinsero il “Bosch Technical Innovation Award” per le novità tecniche sul circuito di Nogaro, in Francia. . |
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ANTEPRIMA MONDIALE: I PRIMI NAVIGATORI PORTATILI AL MONDO CON ROAD SIGN RECOGNITION E VIDEO NAVIGATION - NASCE IL NUOVO CONCETTO DI "SAFEDRIVE": PER LA PRIMA VOLTA I SISTEMI DI ASSISTENZA ALLA GUIDA SONO INTEGRATI IN UN NAVIGATORE PORTATILE |
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Milano, 7 luglio 2008 - Si chiama "Safedrive" il nuovo concetto di navigazione portatile che Blaupunkt, marchio del Gruppo Bosch, sta sviluppando per i nuovi navigatori Travel Pilot 500 e 700, in arrivo sul mercato a partire dal prossimo autunno. Con questi due nuovi dispositivi Blaupunkt, per prima al mondo, metterà a disposizione della navigazione portatile alcuni dei più avanzati sistemi di assistenza alla guida di cui, oggi, sono dotate solo le ammiraglie. Un esempio è la funzione di riconoscimento dei segnali stradali o "road sign recognition". Una telecamera integrata nel navigatore permetterà di leggere e riconoscere in tempo reale la segnaletica relativa ai limiti di velocità. In questo modo, limiti di velocità temporanei o nuove limitazioni non presenti nella mappa sono processate da un software e visualizzati sul display del dispositivo. Il guidatore è così informato, anche attraverso un segnale acustico, delle nuove restrizioni in vigore sul tratto che sta percorrendo. La telecamera, ad alta risoluzione e con grandangolo, consente inoltre di utilizzare la "video navigazione" in alternativa alla tradizionale mappa. Questa modalità permette di visualizzare sul display le immagini riprese in diretta dalla telecamera e di navigare "live" sulla strada che si sta percorrendo. Le frecce direzionali e altre informazioni di navigazione (nome della via, distanza in chilometri alla meta etc. ) sono sovraimpresse sull´immagine trasmessa. Nel prossimo futuro saranno messi a disposizione dei navigatori portatili Blaupunkt ulteriori sistemi di assistenza alla guida. Sarà, infatti, presto disponibile un aggiornamento delle mappe del Travel Pilot 500 e 700 che consentirà l´utilizzo della funzione "curve warning": i dati conterranno informazioni relative alla velocità massima con cui affrontare, in sicurezza, curve particolarmente critiche. Il navigatore sarà in grado di rilevare la velocità di marcia della vettura e avvisare con un segnale, ottico e acustico, l´eventuale superamento del limite di sicurezza. "Per la prima volta al mondo la navigazione portatile mette a disposizione del consumatore finale tecnologie sviluppate per il primo equipaggiamento delle auto di lusso. Ciò è stato reso possibile grazie all´appartenenza del nostro marchio al Gruppo Bosch, leader mondiale nelle tecnologie per autoveicoli" ha dichiarato Mario Gavagni, direttore commerciale di Blaupunkt Sud Europa. Il concetto "Safedrive" rientra appieno nella missione del Gruppo Bosch, cui si deve lo sviluppo e la commercializzazione dei più importanti sistemi di sicurezza per auto attualmente presenti sul mercato. In futuro, inoltre, questo concetto è destinato ad ampliarsi, mettendo a disposizione della navigazione portatile ulteriori funzioni di assistenza alla guida che accresceranno il comfort e la sicurezza sulle strade. I Travel Pilot saranno sul mercato a partire dal prossimo autunno. I navigatori saranno venduti a un prezzo fra 400 e 500 euro per la versione base e fra 500 e 700 euro per il modello top di gamma. Oltre alle funzioni di "road sign recognition" e "video navigation" i navigatori disporranno di accesso internet e riconoscimento vocale. Il Travel Pilot 700 avrà in aggiunta un sintonizzatore Dvb-t integrato che permette di ricevere il segnale per la Tv digitale terrestre. . |
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NOMINE ALLA DIREZIONE COMMERCIALE RENAULT EUROPA |
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Roma 7 luglio 2008 - Dopo 35 anni di carriera in Renault, Marie-christine Caubet, attuale Direttore Commerciale Europa, ha desiderato lasciare l’azienda per dedicarsi a progetti personali. A partire dal 7 luglio 2008, la Direzione Commerciale Europa sarà organizzata nel modo seguente: Da un lato, Jean Pierre Laurent, attuale Presidente Direttore Generale di Renault Retail Group acquisisce, oltre le sue odierne funzioni, il management gerarchico delle filiali commerciali: Germania, Gran Bretagna, Spagna e Italia. (G4). Dall’altro, Didier Lucien acquisisce il management gerarchico delle altre filiali della Regione Europa e degli importatori europei. Jean Pierre Laurent e Didier Lucien risponderanno al Leader della Regione Europa, Patrick Blain e saranno membri del Comitato di Management Europa. « In un contesto in cui la situazione dei mercati europei si degrada in modo significativo e costante, abbiamo deciso di rafforzare il management delle filiali commerciali in Europa » ha dichiarato Patrick Blain. Nata il 4 dicembre 1950, Marie-christine Caubet è diplomata dell’Institut d’Etudes Politiques d´Aix en Provence e del Cedep. Entra in Renault nel 1973 in qualità di analista finanziario per poi essere nominata direttore della succursale di Mantes (1985), direttore regionale delle succursali (1988) e direttore regionale (Couronne Ile de France) nel 1990. Nel 1993, diventa direttore Marketing Francia, direttore di Rfa (Renault France Automobiles) nel 1997, successivamente direttore commerciale Francia e membro del Comitato di Direzione di Renault nel 2000. Marie-christine Caubet viene nominata Direttore Commerciale Europa il 1° gennaio 2005. Nato il 15 aprile 1954, Jean-pierre Laurent ha frequentato a Parigi la business school Essec. Entra in Renault en 1977, occupando diverse posizioni all’internazionale prima di essere nominato,nel 1995, Direttore Generale di Renault Espana Comercial (Recsa). Il 1° luglio 2006, Jp Laurent viene nominato Presidente Direttore Generale di Reagroup, traformata in Renault Retail Group, dal 1° gennaio 2008. Nato il 10 dicembre 1950, Didier Lucien è diplomato dell’Institut Commercial Supérieur di Parigi. Entrato in Renault nel 1976 in qualità di business advisor per l’Europa, in seguito assumerà i ruoli di Direttore Marketing in Svizzera, Direttore Succursale a Tours e Direttore Regionale a Toulouse e Parigi. Nel 2000, entra nel Comitato della Direzione Commerciale Francia in cui assolverà il ruolo di Direttore Formazione e Rh e Direttore Aziende e Veicoli d’Occasione. A gennaio 2005 viene nominato, Direttore della Divisione Corporate Aziende. . |
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IBIZA SPORTCOUPÉ NUOVO CAMBIO DSG A SETTE VELOCITÀ, PER LA PRIMA VOLTA NEL SEGMENTO CINQUE STELLE NELLE SEVERE PROVE EURO NCAP |
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Verona, 7 luglio 2008 - La nuova Ibiza Sportcoupé eleva alla massima potenza la sportività della Seat, coniugando un design esterno imponente e d´avanguardia a grandi qualità dinamiche e un ventaglio di motori forte di due efficienti propulsori quali i Turbodiesel 1. 4 80 Cv e 1. 9 90 Cv. Inoltre, l´offerta — per la prima volta nel segmento — del cambio Dsg a sette velocità rappresenta una grande novità e consente di offrire maggior comfort di viaggio. Il concetto di sportività, tanto radicato nella Seat, trova nella nuova Ibiza Sportcoupé la sua massima espressione, grazie alla carrozzeria compatta da coupé che misura 4,034 metri di lunghezza e 1,428 metri di altezza. In armonia con il suo temperamento, queste caratteristiche permettono all´auto di muoversi agilmente sia in città sia durante viaggi più lunghi. Inoltre, anche il fatto di utilizzare la nuova piattaforma del Gruppo Volkswagen sviluppata appositamente per questo segmento gioca a favore delle qualità dinamiche della Seat Ibiza Sportcoupé. Design, qualità e precisione sono tre delle componenti che distinguono il nuovo modello della Casa spagnola. La visione estetica e pratica dell´auto applicata da Luc Donckerwolke, Direttore del design Seat, nel prototipo Sportcoupé "Bocanegra" conferisce una forza e una personalità uniche alla Ibiza Sportcoupé. Per quanto riguarda gli esterni, emergono l´evoluzione della "Linea Dinamica" e l´innovativa concezione di progettazione denominata "Arrow Design", quest´ultima caratterizzata da una nuova posizione ribassata dei fari anteriori e della griglia del radiatore, che dona un´immagine più sportiva. Spicca inoltre, nella parte posteriore, l´estetica arrotondata conferita dai fianchi molto marcati, sui quali sono inseriti i proiettori. Nella nuova Ibiza Sportcoupé, curata fin nel minimo dettaglio, sia negli esterni che negli interni, diversi elementi sono caratterizzati da una straordinaria precisione, come ad esempio le rifiniture del cruscotto, la plancia, i diffusori dell´aria o la consolle centrale, in cui trova posto lo stereo con collegamento Bluetooth gestibile mediante i comandi ubicati sul piantone dello sterzo. 5 stelle Euro Ncap Un altro degli aspetti ai quali si è voluta dedicare particolare attenzione è la sicurezza: sono stati effettuati severe simulazioni virtuali e crash test. Il nuovo airbag torace-testa presente di serie aumenta senza alcun dubbio la sicurezza della nuova Ibiza, mentre è stata curata ulteriormente la salvaguardia dei pedoni, con una nuova concezione di cofano e paraurti anteriore. Una buona prova ne sono stati gli eccellenti risultati ottenuti dalla Seat Ibiza nei crash test svolti dalla organizzazione indipendente Euro Ncap: ha ottenuto 5 stelle in materia di protezione dei passeggeri, 4 stelle per la sicurezza dei bambini e 3 stelle nella protezione dei pedoni. La Ibiza Sportcoupé offre uno degli allestimenti più completi del segmento, avendo di serie l´Esp (controllo elettronico di stabilizzazione), nonché l´Hill Hold Control (sistema di assistenza per la partenza in salita) e il controllo della pressione pneumatici. Offre inoltre la funzione di luce statica di svolta (Cornering) nei fendinebbia, migliorando notevolmente la visibilità quando si viaggia a velocità inferiori a 40 km/h. Non ultima, si segnala la disponibilità dei fari bi-xeno + Afs (fari bidirezionali adattivi), sensori di parcheggio posteriori, connessione Bluetooth integrata nella radio e la predisposizione nella zona centrale della plancia di un supporto per il posizionamento di navigatori portatili. La Seat Ibiza Sportcoupé impiega per la prima volta nel segmento il nuovo cambio Dsg a sette velocità in abbinamento al motore benzina 1,6 litri 105 Cv: ciò pone questa auto in una posizione di rilievo rispetto alla concorrenza. Alla sportività propriamente detta della nuova Ibiza, si uniscono la comodità e l´affidabilità di una delle trasmissioni automatiche più efficienti sul mercato. Questa nuova trasmissione a doppia frizione conferisce alla Ibiza una maggiore accelerazione, dal momento che ora ha la prima e la seconda marcia più corte e con una minor differenza nel rapporto, mentre la settima è la marcia ideale per i viaggi lunghi. È inoltre opportuno notare la riduzione dei consumi che si ottiene con questo sistema. L´offerta di motori è costituita da tre propulsori a benzina (1. 2 70 Cv, 1. 4 85 Cv e 1. 6 105 Cv) e tre Diesel con filtro per il particolato Dpf (1. 4 Tdi 80 Cv, 1. 9 Tdi 90 e 105 Cv). Tutte le meccaniche sono associate a cambi manuali a cinque rapporti (fatta eccezione per il 1. 6 105 Cv che dispone anche di un cambio Dsg a sette velocità) e presentano consumi ridotti e minori emissioni di Co2 nell´atmosfera: meno di 120 g/km nei motori Diesel e meno di 160 g/km nei benzina. Agile, seducente ed estroversa, la nuova Ibiza Sportcoupé sarà disponibile in tre livelli di allestimento: Reference, Stylance e Sport, con un eccellente equipaggiamento di serie già dalla versione d´ingresso alla gamma. In un futuro non molto lontano, vedranno la luce la versione ecologica del modello, la Ecomotive, nonché le più sportive Fr e Cupra. Esattamente come la versione 5 porte, la Ibiza Sportcoupé sarà prodotta esclusivamente nella fabbrica Seat di Martorell (Barcellona). Non è un segreto che la Ibiza Sportcoupé include molti elementi della "Bocanegra", il prototipo della Seat presentato allo scorso Salone di Ginevra, che si è rivelato una perfetta anticipazione di ciò che è oggi la nuova Ibiza 3 porte. Il frontale arrotondato e aggressivo, a forma di freccia, che si notava già nella "Bocanegra", si ritrova ora nella nuova Ibiza, e rappresenta uno dei tratti più distintivi dell´ultima nata di Casa Seat. La nuova concezione di progettazione "Arrow Design" ha dato luogo all´uso di linee geometriche più semplici e marcate cercando, allo stesso tempo, di mantenere equilibrio, continuità estetica e una buona dose di omogeneità. È chiaro che la sportività della parte anteriore è riaffermata con la nuova ubicazione dei fari, resi più accattivanti grazie all´affascinante forma a occhio, e dalla griglia del radiatore. Lungo le fiancate si possono notare due cose: la posizione degli specchietti retrovisori e il nuovo orientamento della nota "Linea Dinamica" della Seat. Nel primo caso, gli specchietti retrovisori sono stati posizionati sulla portiera, al di sotto della linea del finestrino: una peculiarità di progettazione che conferisce un´immagine altamente sportiva, con il braccio che sostiene il guscio fissato alla portiera. Per quanto riguarda la "Linea Dinamica", Luc Donckerwolke l´ha sviluppata in maniera molto evocativa, al fine di catturare subito lo sguardo, attirando l´attenzione sulle fiancate della nuova Ibiza. Nella parte posteriore della vettura spiccano soprattutto l´estetica imponente, conferita dai fianchi molto marcati sui quali sono posti i nuovi proiettori, e l´innovativo design del portellone, sopra il quale si inserisce una appendice aerodinamica che si fonde con il tetto in una curva perfetta, a infondere un aspetto compatto e ammiccante. La nuova carrozzeria coupé consente di ridurre la lunghezza e l´altezza della nuova Ibiza, rispetto alla versione a 5 porte. Inevitabilmente, tutto ciò contribuisce a rendere la Seat Ibiza Sportcoupé la vettura più sportiva del segmento. L´introduzione di nuovi colori, come gli speciali — Arancio Lumina, Blu Gallia, Grigio Furia e Limette — conferma questa teoria: alla guida della nuova Sportcoupé ci sarà una persona giovane, con una grande passione per la sua auto ed entusiasta delle prestazioni. Il design degli interni della nuova Ibiza Sportcoupé si basa sull´orientamento di tutta la strumentazione verso il guidatore, per creare nell´abitacolo un ambiente più sportivo, che sia in stretta relazione con quello esterno. Le dimensioni sono molto omogenee e creano uno spazio interno più pratico e confortevole. Il primo elemento che attira l´attenzione è la posizione di guida, molto sportiva, considerato che è stata abbassata di 22 millimetri la seduta dei sedili. I passeggeri ora hanno a disposizione uno spazio di 980 millimetri dal cielo del tetto. In virtù dell´aumento della lunghezza della vettura, il bagagliaio offre 284 litri di capacità, ossia 17 litri in più rispetto alla Ibiza precedente. Nel rivestimento laterale, per alcune versioni, sono stati inseriti una rete di carico per agevolare il trasporto di piccoli oggetti, un vano e una cinghia di fissaggio per il cassetto porta-lampadine; è presente un sistema di fissaggio anche per il triangolo di emergenza. All´interno sono disponibili invece, a richiesta, quattro anelli di fissaggio per il carico ai quali si può applicare una rete. Il cruscotto ha un design molto sportivo e ospita un pannello degli strumenti formato da due grandi quadranti rotondi; tutto è rivolto verso il guidatore, offrendo una maggiore ergonomia. Le superfici sono più morbide al tatto e sono disponibili in una gamma di colori più ampia, che include anche tonalità chiare. Esiste inoltre un maggior numero di componenti verniciati, anche in tonalità metallizzate. I diffusori, anch´essi circolari, garantiscono un orientamento del flusso dell´aria ottimale, per un miglior comfort climatico all´interno dell´abitacolo. La Seat ha curato molto la scelta dei materiali che compongono il cruscotto, migliorando contemporaneamente il design delle superfici, ora più resistenti e facili da pulire. In generale, si è ottenuta una qualità già a prima vista di gran lunga superiore a quella della Ibiza precedente. Per quanto riguarda la parte frontale della consolle, la maggiore praticità consiste nella disposizione delle luci di emergenza, apertura e chiusura delle portiere, disinserimento del Tcs, controllo pressione pneumatici, comando dei sedili riscaldabili e indicatore di disinserimento dell´airbag passeggero. Nella consolle sono stati previsti tre portaoggetti, adatti ad alloggiare un posacenere, oltre a uno spazio laterale nella zona posteriore che può servire, ad esempio, per riporre il cellulare. Sul lato guida si trova uno scomparto portaoggetti sotto l´interruttore delle luci, mentre sotto il vano è possibile richiedere, come optional, un cassetto integrato nel rivestimento inferiore, pensato per riporre un ombrello e il giubbotto segnaletico di sicurezza. Nel rivestimento del montante A inferiore, che forma un unico elemento con la staffa è presente anche una sacca portaoggetti. La forma dei sedili anteriori risponde a un design moderno e attuale, con un miglioramento sostanziale della tenuta laterale, della geometria e della resistenza. Completano il tutto due tasche integrate dietro lo schienale (optional nel modello Reference) e due cassetti opzionali al di sotto del divanetto. Il sedile del passeggero dispone inoltre del sistema "Easy entry", che permette di reclinare lo schienale del sedile e di spostarlo allo stesso tempo in avanti, creando più spazio per accedere comodamente al divano posteriore. Come nella versione a 5 porte, nella nuova Ibiza Sportcoupé è possibile avere il bracciolo centrale anteriore (optional in tutte le versioni). È rivestito in tessuto e contiene un utile spazio portaoggetti al suo interno. La posizione e l´altezza del bracciolo sono state studiate per ottimizzare il comfort del guidatore; può inoltre essere sollevato verso l´alto fino a 90 gradi. . |
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TRASPORTO PUBBLICO LOCALE – GIUNTA VENETA: IN ASSESTAMENTO I 21 MILIONI CI SONO |
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Venezia, 7 luglio 2008 - Non si è fatta attendere la risposta della Giunta regionale al capogruppo del Pd in Consiglio, secondo il quale il governo veneto avrebbe azzerato i fondi per il trasporto pubblico. “Nulla di più falso, perché i 21 milioni di euro ci sono”, sottolineano all’unisono l’assessore al bilancio Isi Coppola e il collega alle politiche della mobilità Renato Chisso. “Mi dispiace che Giovanni Gallo, di solito molto attento – commenta Chisso – si sia dimenticato di leggere, o non abbia saputo leggere bene, l’assestamento di bilancio. Forse il clima politico di questo periodo fa salire la tensione, e il caldo non aiuta, ma l’attenzione è sempre necessaria per evitare di dire cose non vere e lanciare accuse a vanvera utilizzando gli organi di informazione”. “Con delibera n. 713 dell’8 aprile scorso – aggiunge Chisso – abbiamo infatti ripristinato il livello di finanziamento del 2007, impegnando 209. 814. 782,81 euro”. “E con l’assestamento di bilancio – gli fa eco Isi Coppola – abbiamo trasferito al Trasporto Pubblico Locale altri 21 milioni circa, per la precisione 20. 848. 710 euro, derivanti dalle accise. La somma è indicata all’art. 6 lettera c/1, con riferimento al capitolo 045770, Tabella C della Variazione di bilancio, “Variazione allo stato di previsione della spesa”, con la dizione “interventi per far fronte agli oneri derivanti dall’effettuazione dei servizi minimi automobilistici e lagunari”. “Gallo ha dunque affermato cose che non corrispondono alla verità, che merita sempre di essere ripristinata – afferma ancora Chisso – perché i cittadini vanno correttamente informati”. “L’unico dubbio – conclude Isi Coppola – è che questa improvvida uscita di Gallo non sia in buona fede, visto che cade proprio alla vigilia degli scioperi per il rinnovo del contratti dei lavoratori del trasporto pubblico locale e rischia di creare turbative, sconcerto e preoccupazione non solo tra i cittadini ma tra gli stessi operatori del settore ”. . |
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CONVEGNO SU LOGISTICA TRANSFRONTALIERA |
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Gorizia, 7 luglio 2008 - Solo con un atteggiamento di collaborazione, i diversi territori che compongono il Friuli Venezia Giulia potranno beneficiare della straordinaria opportunità rappresentata dal potenziamento delle infrastrutture lungo la direttrice del Corridoio V. Lo ha sottolineato l´assessore regionale alla Viabilità e alle Infrastrutture di trasporto Riccardo Riccardi, nel suo intervento al convegno "Per una logistica transfrontaliera: strumenti di governo e gestione", che si è svolto il 4 luglio a Gorizia nel Palazzo De Bassa. Nel corso del convegno sono stati presentati i risultati di uno studio condotto dalla Provincia di Gorizia con un finanziamento del ministero dei Trasporti. Accanto all´assessore Riccardi, hanno partecipato ai lavori il presidente della Provincia Enrico Gherghetta, con l´assessore alla Pianificazione territoriale Marko Marincic, e il sindaco del capoluogo Ettore Romoli, assieme a esperti e tecnici del settore di Italia e Slovenia. Riccardi ha voluto ricordare i recenti passi avanti che hanno compiuto i progetti delle opere ferroviarie del Corridoio V, con l´intesa fra i Governi di Italia e Slovenia sul tracciato transfrontaliero e della terza corsia dell´autostrada Trieste-venezia. Di particolare rilievo per l´Isontino è stata la decisone della Giunta regionale di completare il finanziamento della Villesse-gorizia, un´opera autostradale strategica per i collegamenti con il Centro-est Europa, per la quale si sta studiando - ha detto l´assessore regionale - una procedura semplificata in modo da accelerarne la realizzazione. "Sulle grandi infrastrutture occorre - ha osservato Riccardi - un atteggiamento responsabile, come quello che ho trovato oggi qui a Gorizia. Sarebbe infatti un grave errore affrontare questa questione facendo prevalere le logiche delle contrapposizioni di schieramento, perché qui ci giochiamo la competitività del nostro Paese, il nostro futuro". Riccardi ha sottolineato l´importanza del Corridoio V, il cui tracciato è stato definito - ha ricordato - dall´Unione europea. Con il potenziamento delle infrastrutture di trasporto lungo questa direttrice, secondo l´assessore, il Friuli Venezia Giulia potrà rafforzare il suo ruolo di anello di collegamento con il Centro ed Est dell´Europa, al servizio dell´intero Paese, confermando e aggiornando così la sua specialità regionale. Attorno alle grandi infrastrutture è però necessario, ha ribadito l´assessore, costruire una "rete" logistica di collegamenti, in modo che tutto il territorio regionale ne possa beneficiare. Proprio in questa direzione si muove l´indagine promossa dalla Provincia di Gorizia, il cui territorio è considerato dal ministero dei Trasporti strategico nei collegamenti dell´Italia verso Est. Nello studio, condotto con una visione transfrontaliera, si punta a superare il concetto di "piattaforma logistica" a favore di quello di "distretto logistico", nel senso che le potenzialità nel campo dei trasporti si possono valorizzare solo coinvolgendo il numero massimo di attori sul territorio. Vengono individuate quattro linee strategiche di intervento: potenziare i collegamenti stradali e ferroviari di valenza internazionale; completare e potenziare i nodi intermodali; valorizzare i distretti industriali; promuovere le reti di cooperazione tra i nodi del sistema logistico. . |
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BRESSO E BORIOLI SCRIVONO AL PREMIER SUL TENDA URGENTE LA RATIFICA DEL TRATTATO DA PARTE DEL PARLAMENTO |
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Torino, 7 luglio 2008 - Un autorevole intervento presso il Parlamento per la ratifica del trattato internazionale per la realizzazione del nuovo tunnel del Tenda. Lo chiedono la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, e l’assessore ai Trasporti e Infrastrutture, Daniele Borioli, in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e al Ministro Matteoli. “Il Governo ha approvato il trattato – ricordano Bresso e Borioli - il Presidente Napolitano ha firmato nei giorni scorsi il relativo ddl: ora il Parlamento deve ratificarlo. Ci auguriamo – proseguono – che l’iter a questo punto sia breve. Con la scorsa legislatura eravamo arrivati a un passo dal via libera, ora il percorso è ricominciato dal principio, ma è importante non perdere più tempo. I colleghi francesi hanno già svolto questa procedura parecchi mesi fa: ora si tratta di terminarla anche in Italia in modo da poter partire con i cantieri all’inizio del prossimo anno. Il rischio, infatti – aggiunge Borioli – è che insieme ai tempi lievitino anche i costi, entrambe eventualità che non ci possiamo certo permettere”. . |
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ANAS: SICILIA, SARANNO PUBBLICATI DOMANI SULLA GAZZETTA UFFICIALE DUE BANDI DI GARA PER UN IMPORTO DI OLTRE 238 MILIONI DI EURO PER LA REALIZZAZIONE DI OLTRE 34 KM DELLA PALERMO-AGRIGENTO E IL MIGLIORAMENTO DI 45 KM, IN TRATTI SALTUARI, DELLA CALTANISSETTA-GELA |
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Roma, 7 luglio 2008 - Sono stati pubblicati il 4 luglio dall’Anas sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana due bandi di gara per un importo di oltre 238 milioni di euro, per la realizzazione di oltre 34 km della Palermo-agrigento e il miglioramento di 45 km, in tratti saltuari, della Caltanissetta-gela. “È un nuovo passo in avanti per l’ammodernamento della rete stradale della Sicilia – ha affermato il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci –, per l’innalzamento degli standard di sicurezza e l’adeguamento delle infrastrutture in considerazione dell’aumento del traffico e delle esigenze degli utenti. ” Il primo bando di gara riguarda i lavori di ammodernamento dell’itinerario Palermo-agrigento nel tratto Palermo-lercara Friddi, lotto funzionale dal km 14,4 (km 0,0 del lotto 2), compreso il tratto di raccordo della rotatoria Bolognetta, al km 48,8 (km 33,6 del lotto 2 incluso lo svincolo Manganaro), compresi i raccordi con le attuali strade statali 189 e 121. Il tratto è lungo oltre 34 km. Dalla rotatoria Bolognetta, inclusa, a dopo lo svincolo Vicari nord, è previsto l’adeguamento a una corsia per ogni senso di marcia per una estensione di 24,9 km. Dallo svincolo Vicari nord allo svincolo Manganaro incluso, per una estensione di circa 8,5 km, sarà invece realizzata una sezione stradale con due corsie per senso di marcia. Il termine per l’esecuzione dei lavori è di 1580 giorni. L’importo dei lavori è di oltre 222 milioni di euro. Le domande di partecipazione dovranno essere recapitate all’Anas entro e non oltre le ore 12,00 del 22 luglio 2008. L’affidamento dei lavori è previsto a contraente generale ai sensi dell’art. 176 D. Lgs. 163/2006 e s. M. E l’appalto sarà aggiudicato valutando l’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’articolo 177, comma 4 del D. Lgs. 163/06. Il secondo bando di gara concerne l’adeguamento agli standard di sicurezza della strada statale 626 “Caltanissetta-gela” tra il km 0,020 e il km 45,050, in tratti saltuari, compresi gli svincoli di accesso. In tale tratto, di circa 45 km, per migliorare gli standard di sicurezza stradale si procederà all’adeguamento delle barriere di sicurezza alla vigente normativa e ad interventi di rinforzo statico di cordoli, viadotti, ponticelli e sommità dei muri di sostegno, al fine di assicurare un adeguato ancoraggio alle barriere di sicurezza. Il termine per l’esecuzione dei lavori è di 730 giorni. L’importo dei lavori è di oltre16 milioni di euro. Le domande di partecipazione dovranno giungere entro e non oltre le ore 12,00 del 3 settembre 2008. L’appalto dei lavori sarà aggiudicato al prezzo più basso. Le domande di partecipazione per entrambi i bandi dovranno essere inviate ad Anas S. P. A. Direzione Generale, Protocollo Generale, specificando - Unita’ Gare E Contratti - Via Monzambano, 10 Cap 00185 Roma. Per informazioni dettagliate su i bandi di gara: www. Stradeanas. It. . |
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FIRMATO IN SARDEGNA L´ACCORDO PER LA NUOVA 554 |
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Cagliari 7 Luglio 2008 - Via libera alla fase progettuale della nuova 554. La strada statale che attraversa i territori dei comuni di Cagliari, Quartu, Quartucciu, Selargius e Monserrato, con una grande mole di traffico moltissimi incroci e semafori, sarà entro il 2012 una strada regionale senza più incroci né semafori, con una serie di sovrappassi e sottopassi di alta qualità architettonica che renderanno la strada più veloce e più sicura. Il presidente della Regione Renato Soru con l´assessore ai Lavori pubblici Carlo Mannoni hanno firmato il 4 luglio l´accordo di programma sul progetto presentato dallo studio Pro Iter il 12 giugno scorso, con l´assessore della provincia di Cagliari Paolo Mureddu, i rappresentanti dell´Anas e i sindaci di Monserrato, Selargius e Quartu. Il sindaco di Quartucciu non ha firmato riservandosi di portare in consiglio comunale alcune ipotesi alternative per lo svincolo del suo Comune rispetto a quella formulata nel primo progetto. Il costo dei lavori è di 90 milioni di euro: 60 già disponibili e 30 da reperire "E´ uno sforzo che faremo con piena convinzione - ha detto il Presidente Soru - con risorse comunque necessarie per mettere in sicurezza una strada tra le più trafficate". L´accordo di programma, rende possibile mettere a bando il progetto appaltandolo in un´unica soluzione e avviandolo alla conclusione in termini accettabili. Il progetto per la nuova 554 prevede l´eliminazione dei sette semafori oggi esistenti lungo la statale. Saranno realizzati nove nuovi svincoli, alcune rotatorie e strade complanari, integrando il più possibile l´assetto infrastrutturale della futura metrotramvia. "La scelta di programma - ha ricordato l´assessore Mannoni - fu fatta nel 2005 e poi portata avanti con i fondi Cipe del 2006. Lo studio delle soluzioni è stato molto complesso a causa dell´urbanizzazione attorno alla S. S. 554. Ogni Comune, tuttavia, soffre gli attraversamenti di questa strada e ha necessità di snellire soprattutto i collegamenti verso Cagliari, l´aeroporto di Elmas, gli ospedali e il polo universitario. Non appena saranno conclusi i lavori, si creerà un più agevole flusso di mobilità". . |
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REGIONE FVG INTERVERRA´ SUBITO PER SR 552 |
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Tramonti di Sotto, 7 luglio 2008 - La Regione interverrà, attraverso la Società Friuli Venezia Giulia Strade, per risolvere la situazione di grave insicurezza in cui versa la strada regionale 552 del Passo Rest nei comuni di Tramonti di Sopra e di Sotto. L´annuncio dell´assessore alle Infrastrutture, Riccardo Riccardi, giunge al termine del sopralluogo effettuato assieme al vicepresidente, Luca Ciriani, nei pressi del nuovo ponte sul torrente Vielia crollato durante il collaudo nel 2004 sotto il peso di tre autocarri carichi di ghiaia fermi al centro della campata per verificare la stabilità della struttura. "Non possiamo permettere che dal 2004 non sia ancora risolto il problema - ha affermato Riccardi -. Per questo, Fvg Strade interverrà con una procedura d´urgenza nei confronti della Provincia di Pordenone, che è la stazione appaltante, consentendo attraverso un trasferimento di circa 500 mila euro di mettere in sicurezza la strada e ripristinare le condizioni di viabilità". La procedura permetterà di sbloccare anche il contenzioso aperto tra la Provincia e l´impresa che realizza i lavori, sospesi dopo il crollo del nuovo ponte in ferro e cemento che avrebbe dovuto affiancare il vecchio risalente al 1400. Resta ancora aperta, invece, la partita con l´Anas, che al tempo dell´evento aveva competenza sulla strada (inizia a Priuso in provincia di Udine e termina a Sequals in provincia di Pordenone), poi trasferita alla Regione dal 1 gennaio 2008. "Assieme all´onorevole Manlio Contento apriremo il tavolo con l´Anas - ha affermato Riccardi - per chiedere le risorse necessarie a coprire il costo degli interventi". Prima di giungere nei pressi del crollo del ponte sul Vielia, Riccardi ha effettuato un sopralluogo anche al primo lotto dei lavori di sistemazione della strada 552 appena conclusi sotto la direzione di Fvg Strade e che hanno permesso l´allargamento del sedime stradale in località Redona. Ad accompagnare Riccardi e Ciriani, erano presenti l´assessore alla Viabilità della Provincia di Pordenone, Riccardo Del Pup, i sindaci di Tramonti di Sopra, Roberto Vallar, e di Tramonti di Sotto, Arturo Cappello, assieme al vice Diletto Bidoli e all´assessore Gabriele Mongiat. . |
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PIEMONTE, ANAS: RIPRISTINATO IL COLLEGAMENTO STRADALE CON LA FRANCIA APERTA AL TRAFFICO LA STRADA STATALE 25 “DEL MONCENISIO” |
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Roma, 7 luglio 2008 - Anas comunica che dal 4 luglio è stata riaperta al traffico la strada statale 25 “del Moncenisio” dal km 60,00 al confine di Stato con la Francia. L’arteria era stata chiusa a seguito dei gravi dissesti geotecnica subiti in occasione dell`alluvione di fine maggio abbattutesi sul Piemonte. Al momento lungo la strada, dal km 60,00 al km 70,06, persistono alcune limitazioni al traffico, quali strettoie a senso unico alternato regolate da semaforo e limitazione ai veicoli di massa inferiore 7,5 t. , nonché aventi larghezza inferiore a 2,30 m. Inoltre si precisa che permane l’interruzione totale della strada presso il comune di Bussoleno, dove sono in corso le attività per la ricostruzione del ponte crollato. I lavori di ricostruzione del corpo stradale franato, pari a circa 164 mila euro, rientrano nel piano investimenti stanziati da Anas per il ripristino della viabilita` piemontese colpita dalle recenti intense piogge. . . |
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MOLISE: FIRMATO LA CONVENZIONE CON L´ANAS CHE PERMETTE DI DARE L´AVVIO DEI LAVORI (ENTRO IL 31 DICEMBRE PROSSIMO) DEL NUOVO SVINCOLO PER CAMPOMARINO LIDO DALLA STATALE 16. |
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Campobasso , 7 luglio 2008 - La convenzione prevede che venga realizzato un progetto per 5 milioni e 200 mila Euro, per la realizzazione di una rotatoria sulla statale 16 all´altezza dello svincolo per Campomarino Lido, e la costruzione di un nuovo sottopassaggio pedonale e carrabile che attraverserà la ferrovia e assicurerà un corretto deflusso del traffico per i residenti e i bagnanti. "E´ questo un progetto molto importante e qualificante –hanno sottolineato Iorio e Velardi- che finalmente ci consente di assicurare la sicurezza piena per gli automobilisti e per i pedoni che quotidianamente raggiungono Campomarino Lido sia dalla Statale che dal paese. Si elimineranno anche le lunghe file al passaggio a livello, e si realizzerà un deflusso controllato e protetto del traffico di bagnanti e residenti. Campomarino è una realtà turistica, economica e sociale di grosso rilievo per l´intera regione, per sostenerne lo sviluppo occorre procedere alla realizzazione di infrastrutture adeguate. Questo è uno degli esempi di quella "politica del fare" che ci contraddistingue e che ci porterà presto a realizzare altre opere che seguiranno questa strada e implementeranno il flusso turistico migliorando il tenore di vita dei turisti e di chi in quelle aree vive stabilmente". "Risolviamo in questo modo –ha aggiunto l´Assessore Velardi – un problema annoso che ha visto questo luogo registrare una serie di incidenti e creare grossissimi disservizi sia al traffico della statale che a quello diretto verso il Lido" . |
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TRAFFICO PESANTE SUL LAGO D´ORTA: INCONTRO IN REGIONE |
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Torino, 7 luglio 2008 - Un approfondimento sui dati di traffico sulla provincia del Lago d´Orta e una attenta valutazione tecnica delle possibili soluzioni per il passaggio dei mezzi pesanti sulla litoranea. E´ quanto è stato deciso il 3 luglio in un incontro a Torino, tra gli assessori regionali ai Trasporti e al Turismo, Daniele Borioli e Giuliana Manica, il Presidente della Provincia di Verbania, Paolo Ravaioli, l´assessore ai Trasporti della Provincia di Novara, Gianni Barcellini, Prefetture, enti locali e associazioni di categoria. Durante la riunione la Provincia di Novara ha esposto i dati di traffico rilevati dalla stazione fissa di Imolo di Orta: circa 6000 veicoli/giorno, con un´incidenza media del traffico pesante del 14%. "Dati che – sottolinea Borioli – dovranno ora essere integrati con quelli del periodo di deviazione dei tir dalla statale 33 "del Lago Maggiore". In questo modo, potremo valutare le reali conseguenze di questo provvedimento sul traffico del Lago d´Orta. Questo primo incontro – prosegue Borioli - è stato l´occasione per raccogliere preoccupazioni e valutazioni sul problema del transito dei mezzi pesanti sulla provinciale 229, mettendo intorno allo stesso tavolo i soggetti pubblici e privati coinvolti per studiare insieme le soluzioni opportune. " "I laghi – spiega l´assessore Manica – rappresentano un terzo del turismo piemontese: la sola estate 2007 ha segnato 2 milioni e mezzo di presenze. Quindi la Regione darà tutto il suo sostegno agli enti locali che, insieme alle Prefetture, valuteranno le reali criticità in termini ambientali e di sicurezza e, alla luce di quanto emergerà, adotteranno specifici provvedimenti". Tra le ipotesi sul tavolo, una valutazione delle Province sulla possibilità di deviare il traffico pesante in autostrada già dal casello di Gravellona Toce. "Ora– conclude Borioli – è fondamentale chiudere in tempi stretti la partita sulla deviazione della statale 33. Poi, fatte le opportune valutazioni, decideremo insieme agli enti locali come procedere anche sul Lago d´Orta" . . |
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TRASPORTO FERROVIARIO: UN NUOVO ACCORDO PER ACCELERARE LA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA EUROPEO DI SEGNALAMENTO E GESTIONE DEL TRAFFICO FERROVIARIO (ERTMS) |
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Bruxelles, 7 luglio 2008 – Il 4 luglio la Commissione europea e il settore ferroviario europeo (industriali, gestori dell´infrastruttura e imprese) hanno firmato a Roma un protocollo di intesa per accelerare l´installazione in tutta l´Europa del sistema europeo di segnalamento e gestione del traffico ferroviario "Ertms" (European Rail Traffic Management System). Grazie all´Ertms, che sarà in funzione sia lungo le linee ad alta velocità che su quelle convenzionali, sarà possibile avere un unico sistema di segnalamento a bordo dei treni. La realizzazione di questo nuovo concetto europeo permetterà di ridurre i costi operativi e di aumentare l´efficienza del sistema. "L´ertms è un grande progetto industriale gestito dall´Europa. È uno strumento indispensabile per migliorare la competitività e la sicurezza del trasporto ferroviario e accrescere l’attrattività del trasporto ferroviario per gli utenti. Il protocollo di intesa firmato oggi segna un traguardo importante per la realizzazione dell´Ertms", ha dichiarato Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea responsabile per i trasporti. L´ertms avrà successo soltanto a due condizioni: da un lato, dovrà essere garantita la totale compatibilità tecnica fra le decine di migliaia di chilometri di linee e di treni da attrezzare e, dall´altro, il sistema dovrà essere installato in modo rapido e coordinato. Un solo chilometro non attrezzato lungo un asse qualsiasi può compromettere gravemente la competitività del trasporto ferroviario lungo l´intero asse in questione. L´obiettivo del protocollo di intesa firmato oggi è rispondere a queste due sfide fondamentali, intervenendo a più livelli: sarà utilizzata un´unica base tecnica[1] per tutte le linee ferroviarie attrezzate con l´Ertms nell´Unione europea entro il 2012; si cercherà di ottenere l´accordo dei fabbricanti di componenti per l´inclusione degli aggiornamenti del software nei nuovi contratti, su richiesta dei clienti. Oggi i clienti (imprese ferroviarie e gestori dell´infrastruttura) si lamentano dei costi eccessivi imposti dai fabbricanti; sarà concordato un programma che consenta di mettere a punto una nuova versione delle specifiche[2] entro il 2012, in modo che i treni equipaggiati con la nuova versione possano circolare sulle linee dotate della versione precedente; saranno migliorate e armonizzate le procedure di prova per verificare la compatibilità e la conformità delle attrezzature; sarà accelerata l´installazione dell´Ertms, che richiederà l´adozione di un piano europeo a carattere vincolante e l´equipaggiamento dei nuovi modelli di locomotori. In autunno la Commissione presenterà un progetto di questo piano europeo vincolante per l´installazione del sistema e all´inizio del 2009 pubblicherà un nuovo invito a presentare proposte per un importo di circa 250 milioni di euro, con l´obiettivo di finanziare la realizzazione del sistema utilizzando il bilancio delle reti transeuropee di trasporto. L´installazione dell´Ertms sull´infrastruttura può essere finanziata anche ricorrendo al Fondo regionale e al Fondo di coesione. Contesto - Attualmente sulle linee ferroviarie europee coesistono più di venti sistemi diversi di segnalamento. Ad esempio sul Thalys – il treno ad alta velocità che collega Parigi e Bruxelles – sono installati sette diversi sistemi di segnalamento, che fanno aumentare i rischi di guasti e generano costi aggiuntivi. Questi costi aggiuntivi sono così elevati che in genere i locomotori non attraversano le frontiere. Il concetto alla base dell´Ertms è semplice: le informazioni inviate al treno da postazioni situate lungo la linea ferroviaria sono utilizzate da un computer installato a bordo del locomotore per calcolare la velocità massima consentita e rallentare la corsa automaticamente in caso di necessità. Il computer di bordo deve quindi "capire" le informazioni trasmesse da terra. Grazie all´Ertms la competitività del trasporto ferroviario può aumentare sensibilmente. Questo vale soprattutto per il trasporto merci, se il sistema è installato in modo coordinato lungo un determinato asse ed è accompagnato da misure adeguate, quali l´armonizzazione delle norme operative o il miglioramento dell´infrastruttura, ove necessario. In questo modo entro il 2020 sarà possibile raddoppiare il volume di merci trasportate lungo il corridoio Rotterdam-genova: l´aumento del volume di traffico lungo questo asse corrisponderebbe al transito di un camion in più ogni 37 secondi! Oggi nell´Unione europea sono in esercizio circa 2 000 km di linee, ma i contratti riguardano già quasi 30 000 km supplementari e 5 000 veicoli in Europa e anche in altre parti del mondo. Questi contratti consolidano la posizione di leader mondiale dell´industria ferroviaria europea. Nel marzo 2005 la Commissione ha firmato un primo protocollo di intesa con il settore con l´intento di studiare la fattibilità e la sostenibilità economica dell´installazione dell´Ertms sui grandi assi della rete transeuropea (cfr. Ip/05/321, Memo 05/235). Questo progetto, sviluppato inizialmente grazie al programma europeo di ricerca e poi finanziato sul bilancio delle reti transeuropee, riguarda in particolare il trasporto merci per ferrovia e l´alta velocità. . |
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TRENI,DAL 4 LUGLIO NUOVA GESTIONE S5 VARESE/PIOLTELLO |
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Milano, 7 luglio 2008 - La linea ferroviaria S5 Varese-gallarate-pioltello dal 4 luglio, avrà un nuovo gestore. Sarà l´Ati, Associazione temporanea d´imprese, formata dagli attuali gestori del trasporto regionale lombardo (Trenitalia, Lenord), insieme all´Atm di Milano. Tutto ha preso il via nel 2004 quando Regione Lombardia aveva bandito la gara, nel 2005 l´assegnazione e, dopo uno slittamento di tempi dovuta all´indisponibilità del materiale rotabile, da domani, venerdì 4 luglio l´entrata in funzione del nuovo servizio. La nuova gestione prevede l´introduzione sulla linea, fin da subito, di 4 nuovi treni Tsr (Treni servizio regionale). Dal 26 luglio verranno aggiunti altri 4 convogli mentre per la fine dell´anno il servizio su tutta la linea S5 verrà effettuata con i nuovi treni acquistati da Regione Lombardia. "Il passaggio della gestione della linea S5 Varese-gallarate-pioltello all´azienda che ha vinto la gara indetta da Regione Lombardia - ha detto l´assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo - è per noi un passo molto importante. I ritardi nelle consegne del materiale rotabile che tutti abbiamo subito, non hanno permesso di rispettare le scadenze originarie, ma finalmente ci siamo. Da domani, sulla linea S5 saranno presenti da subito dei treni nuovi, la cui presenza verrà man mano implementata sino ad arrivare alla fine dell´anno quando l´intero servizio S5 sarà effettuato con i treni acquistati da Regione Lombardia". . |
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TRENI: PENDOLARI, UN RICHIAMO ALLE FS TRA I TEMI TRATTATI,LA CARENZA DI PERSONALE SULLA CREMONA-MILANO AL CENTRO DELLA RIUNIONE ANCHE LA BIGLIETTAZIONE ELETTRONICA |
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Milano, 7 luglio 2008 - "Il problema dei pendolari è al centro della nostra attenzione. Nella riunione convocata d´urgenza mercoledì abbiamo fatto il punto della situazione con i rappresentanti delle Ferrovie dello Stato. Un confronto schietto e diretto che mi ha portato a richiamare alle proprie responsabilità i vertici dell´azienda che gestisce il trasporto ferroviario". L´assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo commenta così l´incontro svoltosi nella sede della Regione per risolvere criticità, come quella verificatasi sulla linea Cremona-milano lo scorso 23 giugno, "che - sottolinea Cattaneo - da troppo tempo vede coinvolti i pendolari". "Per quanto riguarda la Cremona-milano, la nostra attenzione - ha continuato Cattaneo - si è rivolta innanzitutto alla carenza di personale segnalata dal Gruppo Fs, accentuatasi fino a livelli inaccettabili in questo periodo dell´anno. Trenitalia ha assicurato che tale situazione sta gradualmente migliorando e prevede che in breve tempo il disagio sarà arginato". Altro tema al centro del confronto, il sistema di bigliettazione elettronica. Cattaneo ha ribadito "la necessità di proseguire su questa innovazione". L´assessore ha però anche precisato che "i processi tecnologici hanno sì bisogno di una fase di rodaggio, ma i disagi non devono oltrepassare i limiti". "In tal senso - prosegue Cattaneo - ho già sollecitato oltre a Trenitalia, anche Lenord e Atm , aziende coinvolte nel sistema, affinché facciano subito tutto ciò che è possibile per far sì che i disagi strutturali della bigliettazione elettronica non ricadano sui viaggiatori". "Ribadisco però - aggiunge Cattaneo - la bontà dell´iniziativa e il grande valore di questa importante innovazione. Questi giorni sono stati critici anche perché è richiesto un vero e proprio cambio di mentalità, soprattutto per gli utenti del sistema ferroviario, ma siamo certi che a regime porterà vantaggi sensibili per tutta l´utenza". "L´incontro conclude Cattaneo - ha assunto anche toni forti: alle Ferrovie dello Stato abbiamo ribadito che saremo vigili e attenti nel monitorare la situazione affinché ognuno assuma le proprie responsabilità. Regione Lombardia lo sta facendo da tempo". . |
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TRENI, ACCORDO PER INTERSCAMBIO A CALOLZIOCORTE-LC VIA AI LAVORI IN NOVEMBRE, TERMINE A GIUGNO 2010. COSTO,1,1 MLN |
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Milano, 7 luglio 2008 - E´ stato firmato il 4 luglio in Regione Lombardia il nuovo Accordo per l´interscambio di Calolziocorte (Lecco). Il documento è stato siglato dall´assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, dal sindaco di Calolziocorte, Paolo Arrigoni, dall´assessore ai Trasporti della Provincia di Lecco, Carlo Fumagalli, e dal direttore del Compartimento Movimento di Milano di Rfi (Rete ferroviaria italiana), Domenico Colombo. Presente anche l´assessore regionale alla Famiglia e Solidarietà Sociale, Giulio Boscagli, presidente del Tavolo Territoriale di confronto della provincia di Lecco. Il nuovo accordo integra quello sottoscritto il 23 gennaio 2004. "Questo nuovo accordo - ha spiegato l´assessore Cattaneo - si è reso necessario in seguito alle varianti apportate al nodo di interscambio in sede di progetto definitivo". I lavori, che inizieranno in novembre e termineranno a giugno 2010, saranno suddivisi in tre lotti. Il primo riguarda l´allargamento di via Stoppani per l´acceso alla futura stazione di interscambio, la realizzazione dei marciapiedi per l´accesso al sottopasso e una corsia riservata alle biciclette. Il secondo lotto prevede la nuova stazione degli autobus e il completamento dei collegamenti pedonali al sottopassaggio ferroviario. Il terzo lotto consiste nella riorganizzazione dei percorsi pedonali, ciclabili e veicolari. Nel piazzale antistante la stazione, inoltre, verranno realizzate aree destinate alla sosta dei taxi e al parcheggio delle biciclette. Costo dei lavori, 1. 145. 400 euro, 515. 350 dei quali finanziati da Regione Lombardia. "Con il completamento del raddoppio della tratta Carnate-airuno la cui attivazione è prevista il prossimo 29 luglio - ha concluso l´assessore Cattaneo - tutta la linea da Carnate a Lecco sarà a doppio binario. Il nodo di interscambio di Calolziocorte, con gli altri numerosi interventi che abbiamo fatto su questa linea, assume così ancora più importanza proprio alla luce del potenziamento della linea ferroviaria tra Milano e Lecco". . . |
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OLT OFFSHORE LNG TOSCANA SPA: CONCLUSO L’ACQUISTO DELLA NAVE GASIERA GOLAR FROST. VALORE DELL’OPERAZIONE: 231 MILIONI DI DOLLARI. |
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Livorno, 7 luglio 2008 - Olt Offshore Lng Toscana S. P. A. - i cui soci di riferimento sono Gruppo Iride 30,5% (suddiviso fra Iride Mercato 27,2% e Asa Livorno 3,3%), il Gruppo E. On 30,5%, Golar Lng 16% e Olt Energy Toscana S. P. A. 23% - ha concluso l’acquisto della nave gasiera Golar Frost, per un valore complessivo di 231 milioni di dollari. L’operazione, che sancisce l’effettivo passaggio della proprietà della nave a Olt Offshore Lng Toscana, è avvenuta tramite un finanziamento di 185 milioni di dollari, effettuato dal Gruppo Unicredit. La nave entrerà in cantiere nell’estate 2009 per subire gli interventi necessari per la trasformazione in terminale di rigassificazione. I lavori di modifica della nave verranno svolti da Saipem mentre Snam Rete Gas realizzerà il gasdotto di collegamento del Rigassificatore alla rete nazionale. “Con la finalizzazione dell’acquisto della nave gasiera Golar Frost - sottolinea Roberto Bazzano, Presidente di Iride - il progetto procede regolarmente secondo la tempistica prevista, con l’entrata in esercizio commerciale nel corso del 2011”. “Crediamo che il rigassificatore di Livorno - conclude Klaus Schäfer, Presidente e Amministratore delegato di E. On Italia - rappresenti un progetto strategico all’interno dello scenario energetico nazionale, in fase di sviluppo, in grado di rispondere alle esigenze attuali di approvvigionamento del gas ”. Il rigassificatore ha una capacità di rigassificazione autorizzata di circa 4 miliardi di metri cubi di gas annui, equivalenti a circa il 5% del fabbisogno annuale nazionale. . |
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