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MARTEDI
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Notiziario Marketpress di
Martedì 21 Aprile 2009 |
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SEMINARIO DI STUDIO ALCOL E GIOVANI, A SAINT-VINCENT |
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Aosta, 21 aprile 2009 - L’assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Albert Lanièce, martedì 21 aprile 2009, alle ore 14, presso il Centro Congressi del Grand Hôtel Billia di Saint-vincent, aprirà i lavori del seminario di studio Alcol & Giovani – consapevolezze, problematiche, implicazioni. L’evento, patrocinato dagli Assessorati della sanità, salute e politiche sociali e dell’istruzione e cultura, è organizzato dal Centro Europeo di Bioetica e Qualità della Vita Unesco, con la collaborazione dei Comuni di Châtillon e di Saint-vincent, l’Università della Valle d’Aosta e L’azienda Usl della Valle d’Aosta, ed è rivolto ai ragazzi delle scuole superiori della Regione. «Già nell’attuale Piano per la Salute ed il Benessere Sociale – ricorda l’assessore Lanièce - tra le varie azioni poste in essere dall’Assessorato, sia la prevenzione che le politiche giovanili rivestono un ruolo molto importante. Personalmente – prosegue Lanièce - sono convinto che sia necessario fare ogni sforzo possibile, a partire dal coinvolgimento diretto dei ragazzi, e spendere ogni energia a nostra disposizione per investire sul futuro e per cercare di migliorare la qualità della vita dei nostri giovani, ponendo anche solide basi per il benessere delle generazioni di domani». La chiusura del seminario è prevista per mercoledì 22 aprile, alle ore 16,30, al Palazzetto dello Sport di Saint-vincent. . |
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LE VENDITE DELLA NUOVA FIESTA SFIORANO LE 170.000 UNITÀ MENTRE CONTINUA A CRESCERE LA QUOTA DI MERCATO DI FORD EUROPA |
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Roma, 21 aprile 2009 - Nell’anno in corso, Ford Europa ha venduto 108. 000 nuove Fiesta, sfiorando un totale di 170. 000 unità sul mercato dal lancio avvenuto lo scorso autunno. Nel solo mese di marzo, le vendite hanno toccato quota 52. 800, una cifra record di vendita su base mensile per la nuova vettura, che conquista il podio di auto Ford più venduta nei 19 mercati europei principali. Ford Europa ha fatto registrare una quota di mercato a marzo nei 19 mercati Euro pari al 10,0%, un aumento di 0,2 punti percentuali rispetto allo stesso mese dello scorso anno, consolidando la propria posizione come secondo marchio più venduto nel Vecchio Continente. Per la prima volta da settembre 2001, la quota di mercato di Ford Europa si presenta con un numero a due cifre, proseguendo il trend positivo dell´azienda. Nel complesso, Ford Europa ha venduto 163. 000 veicoli nei 19 mercati Euro, aumentando la propria quota di mercato in 16 mercati su 19. Gli unici paesi a far segnare un decremento sono stati Francia, Spagna e Svizzera. “È molto incoraggiante vedere che la Fiesta sta registrando performance marcatamente positive, così come la nostra quota di mercato, data la contrazione che il settore continua a subire in Europa”, ha dichiarato Ingvar Sviggum, Vice Presidente Marketing, Vendite e Servizio di Ford Europa. Ed ha aggiunto: “Il 56% delle nostre vendite nel mese di marzo è stato generato da clienti privati, segnando un aumento del 43% rispetto allo stesso periodo nel 2008. È quindi evidente che i consumatori hanno fiducia nella gamma di prodotti Ford”. La performance di marzo - I modelli più venduti sui 19 mercati europei principali sono stati la nuova Fiesta (52. 800), Focus (32. 300) e Transit (14. 100). In marzo, il mercato migliore per Ford in termini di performance è stato la Gran Bretagna con 62. 300 nuovi veicoli venduti, una flessione pari a 21. 100 unità rispetto allo stesso periodo del 2008. La conseguente quota di mercato si è attestata al 17,9% facendo registrare un rialzo di 1,6 punti percentuali rispetto a 12 mesi fa. La Fiesta è stata l’auto più venduta oltre Manica per il quinto mese consecutivo. In Germania Ford ha venduto 28. 300 veicoli con un incremento del 39,6% rispetto a marzo 2008, corrispondente a 8. 000 unità. Il mese scorso, la quota di mercato dell’azienda in Germania ha raggiunto il 7,2%, un miglioramento di 0,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell´anno passato. Inoltre, marzo è stato il mese in cui Ford ha registrato il record di vendite per la Ka in Germania dal 2002 nonché il miglior mese di marzo per la Fiesta dal 1998. In Italia, le vendite sono salite del 21,7% a marzo, vale a dire di 4. 200 unità, raggiungendo così i 23. 800 veicoli venduti, per una quota di mercato pari al 10,1%, in rialzo di 2,3 punti percentuali rispetto a marzo 2008. Ford si è riconfermato il marchio d´importazione leader in Italia e la Fiesta è stata l´auto estera più venduta. In Francia, C-max e S-max sono stati i veicoli di importazione più venduti nei rispettivi segmenti per il terzo mese consecutivo. Per la prima volta da marzo 2007, Ford è stato il marchio estero più venduto in Russia, conquistando una quota di mercato record a marzo pari all’8,4%, con un aumento di 1,8 punti percentuali rispetto al 2008. La quota mensile raggiunta è la più alta mai registrata in Russia da dicembre 2006. Nei 51 mercati europei, Ford ha venduto nel marzo 2009 un totale di 185. 100 veicoli, con un calo del 16,3%, pari a 36. 000 unità, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La performance da inizio anno - Nel primo trimestre del 2009, Ford Europa ha venduto 352. 200 veicoli nei 19 mercati Euro, con una flessione di 69. 200 unità, ovvero del 16,4%, rispetto al 2008. La quota di mercato è aumentata di mezzo punto percentuale fino a toccare il 9,4%, il tetto più alto mai raggiunto nel primo trimestre dal 1998. Ford Gran Bretagna ha venduto 97. 800 veicoli, in calo del 25,6%, corrispondente a 33. 700 unità, rispetto allo scorso anno. Il mercato britannico ha fatto registrare una flessione del 32% nello stesso periodo. Tuttavia, la quota di mercato di Ford in Gran Bretagna ha continuato a salire e nel primo trimestre è aumentata di 1,5 punti percentuali toccando quota 18,2%. Ford Germania ha registrato un incremento delle vendite nei primi tre mesi dell’anno pari al 33,5%. Sono stati venduti 64. 800 veicoli, vale a dire 16. 300 unità in più rispetto al primo trimestre del 2008. La relativa quota di mercato ha raggiunto il 7,4%, in rialzo di 1,4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2008. Ford Italia ha venduto 58. 400 veicoli durante il primo trimestre 2009 (-3. 900 unità) e la quota di mercato è salita di 1,6 punti percentuali attestandosi al 9,8%. Fiesta è passata dal terzo al secondo posto nella graduatoria dei veicoli più venduti in Italia. Da inizio anno la quota di mercato in Francia ha fatto osservare un aumento di 0,3 punti percentuali toccando il 5,6%, con vendite pari a 35. 100 unità, una flessione di 3. 600 rispetto al 2008. In Spagna, il mercato si riconferma come uno dei più depressi d’Europa, con un crollo del settore pari al 40%. Le vendite di Ford ammontano a 19. 800 veicoli (una riduzione di 22. 100 unità). La quota di mercato è pari all´8,7%, con un decremento di 1,6 punti percentuali. Nonostante la difficile congiuntura economica, Ford Mondeo è stata la vettura leader del suo segmento in Spagna nel primo trimestre del 2009. In Russia, le vendite di 28. 900 veicoli (nonostante il calo di 12. 500 unità rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) hanno consentito a Ford di aumentare la propria quota di mercato nei primi tre mesi del 2009 di 1,4 punti percentuali al 7,5%. Da inizio anno, Ford Europa ha venduto 404. 900 veicoli nei 51 mercati su cui opera, con un calo di 97. 000 unità, corrispondente a 19,3 punti percentuali rispetto al primo trimestre del 2008. Volume di vendite - Marzo 2009
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Marzo 2009 |
Marzo da inizio 2009 |
Europa 191 Variazioni rispetto al 2008 |
163. 000 –24. 400/(13,0)% rispetto a marzo 2008 |
352. 200 –69. 200/(16,4)% rispetto a marzo da inizio 2008 |
Europa 21 (Europa 19 + Russia e Turchia) Variazioni rispetto al 2008 |
180. 400 –32. 400/(15,2)% rispetto a marzo 2008 |
393. 800 –87. 300/(18,2)% rispetto a marzo da inizio 2008 |
Mde 302 Variazioni rispetto al 2008 |
4. 700 –3. 500/(43,0)% rispetto a marzo 2008 |
11. 100 –9. 700/(46,8)% rispetto a marzo da inizio 2008 |
Totale Europa 51 (Europa 21 + Edm 30) Variazioni rispetto al 2008 |
185. 100 –36. 000/(16,3)% rispetto a marzo 2008 |
404. 900 –97. 000/(19,3)% rispetto a marzo da inizio 2008 | Quota di mercato3 – Marzo 2009
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Marzo 2009 |
Marzo da inizio 2009 |
Europa 193 Variazioni rispetto al 2008 |
10,0 % +0,2 % rispetto a marzo 2008 |
9,4 % +0,5 % rispetto a marzo da inizio 2008 |
Europa 21 (Europa 19 + Russia e Turchia) Variazioni rispetto al 2008 |
9,9 % +0,4 % rispetto a marzo 2008 |
9,3 % +0,6 % rispetto a marzo da inizio 2008 | Vendite in marzo per gamma (Europa 19)4
Modello |
Marzo 2009 |
+(-) rispetto a marzo 2008 |
Marzo da inizio 2009 |
+(-) rispetto a marzo da inizio 2008 |
Nuova Ka |
11. 900 |
11. 900 |
22. 900 |
22. 900 |
Nuova Fiesta |
52. 800 |
52. 800 |
108. 900 |
108. 900 |
Fusion |
6. 200 |
(2. 300 |
14. 100 |
(4. 900) |
Focus |
32. 300 |
(12. 300) |
74. 400 |
(28. 700) |
Focus Coupé-cabriolet |
2. 000 |
600 |
3. 000 |
(300) |
C-max |
8. 300 |
(5. 300) |
19. 600 |
(12. 500) |
Kuga |
6. 000 |
6. 000 |
13. 900 |
13. 800 |
Mondeo |
13. 600 |
(5. 000) |
28. 500 |
(19. 000) |
S-max |
4. 500 |
(1. 600) |
10. 200 |
(4. 900) |
Galaxy |
2. 800 |
(700) |
6. 200 |
(2. 400) |
Transit |
14. 100 |
(9. 000) |
29. 400 |
(21. 700) |
Transit Connect |
4. 600 |
(3. 000) |
10. 100 |
(8. 000) |
Ranger |
2. 200 |
(600) |
3. 900 |
(1. 900) | . |
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DUERUOTE AL CIV 2009 |
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Rozzano, 21 aprile 2009. Quest´anno Dueruote sarà presente anche al Civ - Campionato Italiano Velocità - grazie alla partnership con la Fmi (Federazione Motociclistica Italiana). Un giornalista del mensile di Editoriale Domus seguirà da vicino le 6 tappe del campionato, dando agli appassionati aggiornamenti in tempo reale sul sito www. Motonline. Com e notizie di approfondimento sulla rivista. Il primo appuntamento è per questo weekend 18-19 aprile sul circuito romagnolo di Misano. Dueruote presenzierà con uno stand ma non solo: ad ogni tappa verrà premiato infatti il giro più veloce effettuato nella gara della categoria Superbike con la Dueruote Cup, l´esclusiva coppa con il moscerino Ugo. La consegna della coppa ai vincitori verrà effettuata il sabato del weekend successivo alla gara nell´Area Fun che, dopo le qualifiche e fino a sera, darà spazio a numerose di attività di intrattenimento. Ad animare il villaggio ci sarà ogni volta un comico diverso della squadra di Zelig. Ingresso free per tutti e, a seguire, musica dal vivo. . |
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PONTE DI MESSINA, TRIPODI: “CHE RAZZA DI GOVERNO È QUESTO CHE PENSA DI ACCELERARE LA REALIZZAZIONE DI UN’OPERA PROPRIO IN UNA ZONA AD ALTO RISCHIO SISMICO?” |
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Reggio Calabria, 21 aprile 2009 - “Il Governo non cambia marcia neanche di fronte al disastro che ha causato distruzione e morte in Abruzzo e continua a pensare alla realizzazione del Ponte sullo Stretto, opera inutile e dannosa, invece di concentrare le risorse per la ricostruzione nelle zone colpite dal sisma e più in generale alla messa in sicurezza dei territori a rischio”. Lo afferma, in una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale calabrese, Michelangelo Tripodi, assessore all’Urbanistica e Governo del Territorio, in merito alla notizia dell’accordo siglato tra Stretto di Messina Spa e Eurolink che prevede “di procedere con rapidità alla progettazione esecutiva del Ponte entro il primo semestre 2010”. “Ma che razza di Governo è mai questo? Mentre il Paese è martoriato da tragedie come quella accaduta in Abruzzo - si chiede Tripodi - piuttosto che sostenere con estremo vigore e a tutti i livelli un piano per la messa in sicurezza, il recupero e la valorizzazione sostenibile del territorio, vuole accelerare la realizzazione del Ponte proprio in una delle zone a più alto rischio sismico d’Italia”. “Quanto sta accadendo - aggiunge l’assessore - è di una gravità assoluta, è a dir poco vergognoso. Perfino il sindaco di Reggio Calabria Scopelliti, noto fautore del Ponte, si è unito a quanti, già da tempo, pongono il problema comunque di sospendere le procedure per la realizzazione dell’opera”. Tripodi ribadisce “l’assoluta necessità di nuova politica fondata sulle regole e sulla legalità che guardi al territorio, all’ambiente e al paesaggio come risorse e opportunità di tutela e di sviluppo dell’intero Paese”. “Non è possibile - sostiene - che anche di fronte a simili tragedie non ci si renda conto di quanto di ingiusto è stato inferto al territorio e si cerchi di correre ai ripari. Da più parti, infatti, dopo quanto è successo in Abruzzo, si è chiamata in causa la mano dell’uomo, delle istituzioni preposte, delle autorità a tutti i livelli, ritenute responsabili delle situazioni di degrado e di dissesto idrogeologico in cui vivono tanti Comuni del nostro Paese, soprattutto al Sud. Una contestazione forte, così come avvenne in altre simili tragedie che costellano tristemente la storia del nostro Paese, a cui il Governo Berlusconi risponde sprecando altre risorse per la progettazione di un’opera faraonica, inutile e devastante dal punto ambientale, che dovrebbe poggiare i suoi pilastri su un territorio contrassegnato da bollino rosso e già tristemente noto per i catastrofici sismi che si sono succeduti nei secoli”. “Quello che dovrebbe essere ben chiaro una volta per tutte - prosegue Tripodi - è che l’unico modo per difendersi da fenomeni così devastanti come i terremoti, le alluvioni e le altre calamità naturali, sono gli interventi di prevenzione, interventi che possono evitare vittime e danni, come è successo nei giorni scorsi in Abruzzo. Una seria attività di prevenzione e di difesa che si fa solamente attraverso programmi organici di messa in sicurezza e consolidamento del patrimonio edilizio pubblico e privato concentrando, quindi, gli investimenti in questa direzione e sapendo che questo rappresenta la priorità assoluta se davvero si vuole rispettare il territorio”. “Per questo è necessario ribadire per l’ennesima volta - sostiene infine l’assessore Tripodi - la netta contrarietà a opere faraoniche e inutili come il Ponte sullo Stretto di Messina i cui finanziamenti devono essere dirottati elusivamente per la messa in sicurezza e il recupero del patrimonio edilizio esistente e del territorio. Bisogna smetterla di sperperare nuovo denaro pubblico per un progetto che non ha ancora nulla di definitivo, ma solo tanti dubbi e tantissimi rischi sulla sua fattibilità. Occorre una seria politica di interventi per la manutenzione, messa in sicurezza, riqualificazione e recupero del patrimonio edilizio pubblico e privato” . |
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TANGENZIALE EST: LA PROVINCIA DI TORINO CONSEGNA LO STUDIO DI FATTIBILITA´ |
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Torino, 21 aprile 2009 - Passaggio di consegne tra la Provincia di Torino e la Regione Piemonte per il progetto della tangenziale est di Torino. All´incontro, che si svolto oggi nella sede della Giunta regionale, hanno partecipato l´assessore ai Trasporti e Infrastrutture della Regione Piemonte, Daniele Borioli, il presidente della Provincia di Torino, accompagnato dall´assessore alle Infrastrutture, i sindaci e rappresentanti del Politecnico e dell´istituto superiore Siti. La Provincia di Torino ha consegnato lo studio di fattibilità della tangenziale est. A questo punto toccherà a Cap, la società concedente mista Regione-anas, proseguire nell´iter di progettazione, predisponendo il bando di gara per la ricerca di un promotore finanziario. "Oggi rendiamo pubblica la fine di una prima importante fase operativa – ha spiegato Daniele Borioli – per la realizzazione della tangenziale est: si tratta di un´opera fondamentale per l´area metropolitana, ma anche di un´infrastruttura strategica per l´intero sistema di collegamenti del Piemonte. Desidero sottolineare l´importante lavoro di coordinamento e coinvolgimento degli enti locali, l´attenzione dedicata alla tutela del paesaggio e degli insediamenti urbani già esistenti sul tracciato. Per la progettazione di quest´opera abbiamo coinvolto soggetti di eccellenza, il Politecnico e Siti, nella convinzione che realizzare le opere infrastrutturali in maniera attenta, oculata e con il coinvolgimento dei territori rappresenti poi un valore aggiunto per le opere stesse". Grande soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Provincia di Torino: "Aver consegnato alla Regione Piemonte i risultati del lavoro concordato con i Comuni e affidato al Politecnico di Torino per lo studio del tracciato della tangenziale est è di certo uno dei risultati del mio impegno come presidente della Provincia di Torino cui tengo maggiormente. In tempo record abbiamo dato un segnale concreto dopo oltre 40 anni di dibattiti su un tema sentito come quello del completamento dell´anello della tangenziale". Il lavoro commissionato dalla Provincia al Politecnico ha esaminato due tipologie di possibile infrastruttura (autostradale –sezione A, o superstrada – sezione B delle norme tecniche) e alcune varianti altimetriche. I tracciati analizzati sono contenuti pressoché per intero nel corridoio ottimale individuato nella prima fase delle attività svolte dal Politecnico: i lievi scostamenti sono dovuti alla necessità di rispettare i vincoli geometrici imposti dalle norme tecniche. Il tracciato nella tratta collinare è quasi completamente in galleria, e si collega da un lato al nuovo ponte sul Po, tra l´ex Ss 11 e l´ex Ss 590, che sta realizzando Scr, dall´altro all´autostrada Torino-piacenza nei pressi di Pessione, con il tratto finale in trincea per limitare l´impatto visivo. La lunghezza complessiva del percorso è di circa 22 km, di cui circa 8,5 in galleria; si sta cercando di ottimizzare il numero degli svincoli intermedi (fino a 4, oltre ai due di inizio e fine tratta) a servizio del territorio. "In questi mesi – ha concluso Borioli – stiamo portando avanti, attraverso Cap e Scr, un percorso per colmare il deficit infrastrutturale del Piemonte. In particolare quest´anno siamo riusciti a far inserire la tangenziale est di Torino, nell´intesa Regione-governo, tra le opere fondamentali e strategiche a livello nazionale. Credo sia ulteriore tassello fondamentale per il lavoro dei prossimi mesi che dovrebbe consentirci di lanciare la gara per la ricerca del promotore finanziario nel 2010 e iniziare i lavori nel 2011". . |
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RHO-FIERA. FORMIGONI: OPERA PUNTUALE PER EXPO 2015 CATTANEO: LA NUOVA STAZIONE MIGLIORERA´ SERVIZIO PER I PENDOLARI |
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Milano, 21 aprile 2009 - "Con la definitiva apertura della stazione ferroviaria di Rho-fiera, si conferma che le infrastrutture in Lombardia in vista dell´Expo stanno procedendo speditamente, come ho già avuto occasione di dire. Abbiamo concordato con Trenitalia che vi fermeranno 140 treni al giorno, uno ogni 15 minuti delle linee S5 (Pioltello - Gallarate/varese) e S6 (Milano Rogoredo - Novara) del Passante ferroviario di Milano. Di fatto la Fiera disporrà, di una seconda metropolitana, nonché di maggiori collegamenti nazionali e internazionali". Questo il commento del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, all´apertura e piena operatività, prevista per il prossimo 22 aprile, della nuova opera. Un´apertura che, ha ricordato l´assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, "avevamo già sperimentato con successo in occasione della Fiera dell´artigianato. Ora abbiamo completato definitivamente le opere di accesso alla Fiera e questo non solo per incentivare l´uso dei mezzi pubblici in occasione delle manifestazioni fieristiche, ma anche per migliorare il servizio ferroviario regionale che utilizzano quotidianamente i pendolari". . |
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MILANO: DEFINITIVAMENTE OPERATIVA LA STAZIONE FS RHO-FIERA DAL 22 APRILE 2009, UN TRENO OGNI 15 MINUTI |
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Milano, 21 aprile 2009 - Dal 22 aprile sarà definitivamente aperta ai viaggiatori la nuova stazione ferroviaria di Rho-fiera, realizzata nell’area della nuova Fiera di Milano e collegata con un tunnel pedonale alla fermata della metropolitana Rho-fiera (capolinea della linea rossa Mm 1) e ai padiglioni. Nel nuovo terminal ferroviario, come concordato con la Regione Lombardia, fermeranno i convogli delle linee S5 (Pioltello – Gallarate/varese) e S6 (Milano Rogoredo - Novara) del Passante ferroviario di Milano, per un totale di 140 treni al giorno. In pratica ogni quindici minuti (dalle 6. 00 alle 24. 00) sarà possibile raggiungere Rho Fiera in treno partendo da nove stazioni cittadine del Passante: Certosa, Villapizzone, Lancetti, Porta Garibaldi sotterranea, Porta Venezia, Repubblica, Dateo, Porta Vittoria e Rogoredo. Il costo del biglietto Milano-rho Fiera andata/ritorno sarà di € 3,80 mentre per la tratta Rho-rho Fiera il costo, sempre andata/ritorno, sarà di € 2,10. La stazione costituisce il primo concreto intervento sulla mobilità urbana per l’Expo 2015 e potenzia significativamente i collegamenti su ferro fra Milano e la Fiera, che disporrà di fatto di una seconda metropolitana, nonché i collegamenti nazionali e internazionali. In occasione delle mostre più importanti, infatti, potranno fermare a Rho-fiera anche i convogli dell’attuale linea Torino – Novara - Milano e quelli della nuova linea Alta Velocità/alta Capacità Torino – Milano, completata entro il dicembre 2009. L’apertura definitiva della nuova stazione è un fatto di rilievo non solo per Fiera Milano, ma più in generale per il sistema regionale dei trasporti su ferro e la sua interconnessione, da fine 2009, con il Sistema Av/ac italiano Torino – Milano – Bologna – Firenze – Roma – Napoli - Salerno. . |
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MILANO: CON LA M5 PIÙ MOBILITÁ SOSTENIBILE, MENO TRAFFICO E INQUINAMENTO |
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Milano, 21 aprile 2009 - “La M5 è una linea molto importante perché intercetterà tutto il traffico dalla Brianza, Monza, Sesto San Giovanni, Cinisello. Pur essendo una linea che prevede al momento 9 stazioni per circa 5 chilometri, ha una dimensione tale da ricevere 22 milioni di passeggeri all’anno, proprio perchè serve un bacino per Milano importantissimo. È una linea che darà la possibilità di rafforzare i collegamenti con aree fuori Milano molto importanti per chi viene a lavorare nella nostra città, riducendo il traffico e togliendo 9. 500 tonnellate all´anno di inquinanti”. Queste le parole del Sindaco Letizia Moratti intervenuta questa mattina in piazzale Istria, con l’assessore ai Lavori pubblici Bruno Simini e l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci, all’arrivo della talpa meccanica, la poderosa tunnel boring machine (90 metri di lunghezza e 9 diametro) che dallo scorso agosto sta scavando e costruendo la galleria della linea M5, la nuova metropolitana che collegherà Bignami a Garibaldi, lungo l’asse Fulvio Testi – Zara. Oggi la talpa ha spostato l’ultimo strato di terra sbucando nello scavo della stazione di Istria, dopo aver già perforato quelle di Ponale, Bicocca e Ca’ Granda. Tra due settimane si rimetterà in moto per realizzare l’ultimo tratto fino alla stazione di Marche. Da lì in poi la talpa meccanica lascerà il posto allo scavo tradizionale con i minatori che, già partiti da via Volturno al quartiere Isola, realizzeranno due gallerie separate per consentire, a Zara, l’intersezione della M5 con la linea M3. “Oggi abbiamo assistito all´uscita della talpa meccanica, una macchina estremamente innovativa, lunga più di 90 metri che scava 24 ore su 24, procedendo in media 10 metri al giorno, con 15 persone a turno. È molto più sicura per chi ci lavora, non è invasiva nei confronti della città ed è molto veloce”, ha detto il Sindaco Moratti, attorniata da ingegneri, tecnici e operai della Società Metro 5 che sta realizzando i lavori. ”L’abbiamo utilizzata fino a piazzale Istria e proseguirà, dopo 15 giorni di manutenzione in questa stazione, per arrivare fino a viale Marche”. Un percorso a tappe senza sosta che proseguirà da piazzale Istria per altri 500 metri, fino al completamento della galleria in corrispondenza della stazione Marche previsto per la fine di maggio. La conferma arriva da Giuseppe Nardi, amministratore delegato di Metro 5 S. P. A. , presente sul cantiere con il direttore generale di Astaldi, Nicola Oliva. “I lavori stanno procedendo nel rispetto dei tempi stabiliti. La stazione Istria, raggiunta oggi – ha spiegato l’ingegner Nardi – rappresenta il penultimo atto di lavoro della Tbm che ora inizierà il suo scavo verso la stazione Marche, ultimo tratto di lavoro della talpa che verrà dopo smontata e riportata in superficie. Nel frattempo, sono comunque già iniziati i lavori di scavo tradizionale delle gallerie a singolo binario che consentiranno di raggiungere la stazione di Zara. Attualmente, alla luce di questi risultati, possiamo quindi confermare che la prima tratta che collegherà le stazioni di Zara e Bignami potrà essere operativa nel 2011”. La nuova infrastruttura, prima metropolitana realizzata a Milano dopo la M3, inaugurata all’inizio degli anni Novanta, tra due anni sarà già attiva tra Bignami e Zara, nel tratto di galleria scavato dalla talpa meccanica. “Abbiamo iniziato i lavori nel giugno 2007, riprendendo dopo vent’ anni a investire nelle metropolitane – ha ricordato il Sindaco – e il tratto Bignami-zara sarà completato nella primavera del 2011. È importante che si arrivi fino a Zara, dove c’è l’intersezione con l’altra linea, con la possibilità di arrivare fino alla stazione Centrale e al Duomo. Il tratto finale Zara-garibaldi richiederà un anno e qualche mese in più e sarà quindi entro il 2012”. Tempi da record nella realizzazione della nuova infrastruttura che hanno contribuito a contenere, secondo le linee guida volute dall’assessore ai Lavori pubblici Bruno Simini, anche l’impatto del cantiere in quella parte della città. “L’utilizzo della talpa meccanica, che lavora ininterrottamente scavando e realizzando la galleria ha permesso di ridurre i tempi di realizzazione dell’opera e la durata del cantiere in superficie”, ha dichiarato l’assessore Simini. “Liberare le strade dalle auto è uno degli obiettivi di questa amministrazione. Lo stiamo raggiungendo con la costruzione delle nuove linee della metropolitana, come la M5, e con l’attuazione del piano parcheggi”. Ne è convinto anche l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci: “ Stiamo procedendo con i lavori della M5 e presto inizieranno quelli della M4 di cui abbiamo approvato venerdì il progetto definitivo. Lo sviluppo della rete metropolitana milanese è effettivo e nel giro di pochi anni porterà al raddoppio delle linee esistenti, generando benefici sia in termini di mobilità, più veloce e sostenibile, sia in termini di rispetto dell’ambiente, con una riduzione del traffico privato e delle emissioni inquinanti”. . |
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FERROSUD MATERA, SINDACATI: NO A CHIUSURA STABILIMENTO |
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Bruxelles, 21 aprile 2009 - I lavoratori della Ferrosud di Matera esprimono “preoccupazione per il destino dello stabilimento materano. Ad oggi nessun segnale di intervento si è registrato sulle criticità denunciate”. E’ quanto si legge in una nota della Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil e Failms Cisal. I sindacati, insieme ai lavoratori, precisano che “non avalleranno con triste rassegnazione il fatto che l’ennesimo sito produttivo della provincia di Matera debba essere predestinato alla chiusura. Le politiche industriali sbagliate del gruppo dirigente Ferrosud saranno la causa di un dramma (chiusura dello stabilimento) che si sta determinando proprio per l’assenza di investimenti su tale stabilimento nel quale non si accenna a compiere azioni di ristrutturazione, azioni volte a meglio definire la sicurezza dei lavoratori e dello stabilimento che deperisce giorno dopo giorno, senza interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione. Si conferma pertanto – prosegue la nota sindacale - il persistere dello stato di agitazione e sollecitano l’intervento degli organi preposti sia per debellare la vicenda del sub appalto sia per evitare che quanto deciso dal gruppo Ferrosud (chiusura stabilimento) possa realmente concretizzarsi”. . |
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LINEA BOLOGNA-VERONA, L´ASSESSORE PERI RISPONDE AL CONSIGLIERE LEONI |
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Bologna, 21 aprile 2009 – “Il bando per l’acquisto di dodici treni nuovi è stato pubblicato: a maggio scade il termine per la presentazione delle offerte da parte delle ditte. Dopodiché si individuerà l’offerta migliore e verrà attivato l’ordine per la fornitura”. Così l’assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Alfredo Peri risponde al consigliere Andrea Leoni. Per quanto riguarda le soppressioni sulla Bologna-verona “se si considerano – prosegue l’assessore – i 57 treni che circolano in un giorno medio feriale sulla linea (1500 circa nell’arco di un mese) le undici soppressioni registrate in gennaio rappresentano circa lo 0,7 % dei treni programmati. Ciò non vuole assolutamente sminuire il disagio subito da chi non è potuto salire su treno che aveva previsto; in 6 casi su 11, peraltro, ha potuto disporre di un altro treno entro mezz’ora. E´ una situazione che seguiamo comunque con estrema attenzione, perchè chi viaggia ha diritto a farlo nel migliore dei modi”. Sul fronte delle ferrovie “al consigliere Leoni abbiamo già risposto quando, come Regione, si è deciso di mettere soldi a bilancio per migliorare la situazione delle linee regionali e pubblicare il bando per l’acquisto di nuovi treni. Tutto questo – sottolinea Peri – in assenza di un programma straordinario nazionale per l’acquisto di nuovo materiale: quest’eredità dello Stato la stiamo gestendo noi. Stiamo gestendo investimenti sulla rete regionale, sulla sua messa in sicurezza, sulla velocizzazione dei convogli e sull’acquisto di nuovo materiale rotabile”. Con un piano straordinario attivato della Regione – a cui sono stati destinati 200 milioni di euro – c’è stato l’avvio di tutte le procedure necessarie per l’acquisto di nuovi convogli. “Sei nuove composizioni ´Vivalto´ sono già arrivate – conclude Peri – . Di queste, due stanno già facendo servizio sulla Bologna-verona. Altre quattro sono in corso di fornitura; a queste seguiranno le dodici composizioni per cui è stato attivato l’ultimo bando”. . |
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FIUMICINO, MARRAZZO IN VISITA UFFICIALE ALLA CAPITANERIA DI PORTO |
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Roma, 21 aprile 2009 - Accolto con il picchetto d´onore e accompagnato dagli assessori regionali Esterino Montino e Bruno Astorre, il presidente della Regione Piero Marrazzo si è recato a Fiumicino per la prima visita alla direzione marittima del Lazio presso la Capitaneria di Porto. "Questa visita, la prima di un presidente in questa sede della capitaneria, è il segno dell´attenzione che la Regione deve avere rispetto a chi tutela i nostri mari. Dobbiamo dimostrare - ha dichiarato Marrazzo - la preziosità ed il valore del mare. Questa è una regione che, forse per la presenza di Roma, deve recuperare terreno rispetto alle altre e lo farà con una serie di ulteriori collaborazioni, tra le quali un protocollo con la Protezione civile". Guidato dal comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto, Raimondo Pollastrini, e dal direttore marittimo del Lazio, comandante della capitaneria di porto, Pietro Maradei, Marrazzo ha poi incontrato il personale della capitaneria di porto e si è recato nella sala operativa. "Noi crediamo molto nelle potenzialità dei porti della nostra regione - ha aggiunto Marrazzo - e pensiamo che il porto turistico di Fiumicino sarà uno dei risultati raggiunti in tal senso". "Le capitanerie di porto si sentono accanto alla Regione per i programmi di sviluppo della portualità". Lo ha detto il comandante generale del corpo delle capitanerie di porto, Raimondo Pollastrini, che ha aggiunto: "Siamo onorati di questa visita nella Regione Lazio c´è un sistema portuale molto sviluppato, in particolare Civitavecchia costituisce realmente uno dei principali porti nazionali con una prospettiva di grandissimo sviluppo". Per il vice presidente della Regione, Esterino Montino, la visita di oggi "testimonia un grande rapporto, un grande legame" tra l´amministrazione regionale e la direzione marittima del Lazio. Per l´assessore regionale ai Lavori pubblici, Bruno Astorre, bisogna puntare "sempre più sulla vocazione al mare del Lazio", soprattutto "in tempi di crisi come questo è un settore che ha grandi potenzialità". La visita, durata oltre un´ora, è terminata con uno scambio di doni e un sopralluogo del presidente su una motovedetta della capitaneria. . |
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