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LUNEDI
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Notiziario Marketpress di
Lunedì 25 Maggio 2009 |
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IL PRESIDENTE DELL’ENAC IN MERITO ALLA SEGNALAZIONE DELL’ANTITRUST SUGLI SLOT SU LINATE |
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Roma, 25 maggio 2009 - Con riferimento a notizie di agenzia relative alla segnalazione dell’Antitrust sul numero degli slot dell’Aeroporto di Milano Linate, nel doveroso rispetto nei confronti di ogni pronunciamento dell´Antitrust, l´Enac si riserva, non appena in possesso degli atti ufficiali, di fornire una propria completa valutazione nel merito con un approfondimento tecnico, peraltro imposto dal Decreto Ministeriale del 5 gennaio 2001. Il Presidente dell´Enac, Vito Riggio, ritiene comunque doveroso sottolineare che un innalzamento del limite alla movimentazione oraria attualmente in vigore su Linate, sia difficilmente praticabile e sconsigliabile per i limiti infrastrutturali ed ambientali, peraltro richiamati dalla stessa Autorità Antitrust. Inoltre, la misura, così come appresa attraverso gli organi di stampa, apparirebbe inefficace ai fini dell´aumento di una competitività sull’Aeroporto di Linate perché in base al vigente Regolamento Europeo in materia di assegnazione delle bande orarie, il 50% degli eventuali nuovi slot dovrebbe essere assegnato a chi già opera su quello scalo e, quindi, in misura assai rilevante ad Alitalia, mentre bisognerebbe tener conto delle numerose richieste già avanzate di collegamenti da e per Linate con le capitali dell´Est Europeo che attualmente sono, invece, operate su Malpensa. Ciò significherebbe che il restante 50% di slot verrebbe frammentato fra i tantissimi vettori che, in ordine cronologico, hanno già fatto domanda in tal senso. In ogni caso, conclude il Presidente Riggio, l´Enac si atterrebbe alle indicazioni che dovessero eventualmente essere formulate dal Parlamento e dal Governo. . |
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ENAC ISTITUISCE GRUPPO DI LAVORO PER PREDISPORRE LA RELAZIONE DA INVIARE ALL’ANTITRUST, AL PARLAMENTO ED AL GOVERNO IN MERITO AL NUMERO DELLE BANDE ORARIE SULL’AEROPORTO DI LINATE |
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Roma, 25 maggio 2009 - Il Presidente dell´Enac, Vito Riggio, ricevuta ufficialmente la segnalazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in merito alla movimentazione oraria attualmente in vigore sull’Aeroporto di Milano Linate, rende noto di avere chiesto al Direttore Generale dell’Ente di istituire un gruppo di lavoro per preparare, in tempi rapidi, un’approfondita relazione tecnica, come peraltro richiesto dal Decreto Ministeriale del 5 gennaio 2001, da inviare all’Antitrust, al Parlamento ed al Governo. Il gruppo di lavoro sarà costituito dai delegati di enti ed istituzioni coinvolti tra cui quelli designati dal Presidente di Assoclearance Carlo Griselli, dal Presidente di Assaeroporti Fabrizio Palenzona, dal Presidente di Assaereo Lupo Rattazzi, dal Presidente della Sea, società di gestione degli aeroporti milanesi, Giuseppe Bonomi. L’ente si avvarrà, inoltre, del parere del proprio Comitato Consultivo Tecnico Economico e Giuridico che si rammenta essere composto dai Consiglieri di Stato Michele Corradino e Nicola Russo, dal Professore Ordinario di Diritto Amministrativo presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma Tre Guido Corso, dal Professore straordinario di Economia Applicata presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari Gianfranco Viesti, dall’Architetto Giorgio Pennestri esperto in infrastrutture aeroportuali e dal Comandante Fulvio De Masi esperto in sicurezza del volo. . |
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ENAC: RIUNIONE COMITATO TECNICO PER ANALISI DATI E QUALITÀ DEL SERVIZIO ALITALIA |
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Roma, 25 maggio 2009 - Si è svolto il 19 maggio, presso la Direzione Generale dell’Enac, un ulteriore incontro del comitato tecnico per l’analisi della regolarità e della puntualità dei voli dell’Alitalia. I dati forniti dalla compagnia hanno evidenziato il miglioramento delle percentuali di puntualità (numero di voli che sono partiti entro 15 minuti dall’orario previsto) e della regolarità (numero dei voli effettuati rispetto a quelli programmati). In particolare, nel corso del mese di maggio, la puntualità è progressivamente salita all’80% e la regolarità è stata superiore al 99%, in linea con la media dell’industria europea. Nel corso della riunione i dirigenti Alitalia hanno presentato le soluzioni introdotte dalla compagnia per risolvere le questioni che avevano comportato un abbassamento dei parametri di qualità del servizio. Tra le azioni messe in atto dall’Alitalia vi sono l’arrivo in flotta di nuovi aeromobili, l’adeguamento del numero degli assistenti di volo ai nuovi volumi di traffico, la riorganizzazione delle attività di manutenzione negli scali scelti come basi operative della compagnia. Nell’ambito della manutenzione, un ulteriore incremento di regolarità e di puntualità è previsto con l’implementazione a regime delle basi operative. In merito ai ritardi in partenza presso l’Aeroporto di Fiumicino, principale base della compagnia, sono stati esaminati i fattori di criticità, dipendenti soprattutto dai servizi di assistenza a terra forniti dalla compagnia e da terzi, nonché le soluzioni adottate o proposte dall’Alitalia che saranno oggetto di approfondimento nei prossimi giorni con Alitalia, la società di gestione di Fiumicino e le altre società interessate. Il Presidente dell’Enac Vito Riggio, nel prendere atto del miglioramento conseguito dall’Alitalia, ha affermato: “Continueremo costantemente il monitoraggio istituzionale dell’Autorità. I lavori stanno dando buoni frutti, ma deve sempre essere tenuta alta l’attenzione anche e soprattutto in previsione dell’aumento di traffico che giungerà con la piena estate”. . |
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APPROVATE NUOVE MAPPE ACUSTICHE DI LINATE CHE RIDUCONO IL RUMORE |
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Milano, 25 maggio 2009 - La Commissione aeroportuale di Milano Linate, presieduta dall’Enac (in cui sono rappresentati i Comuni di Milano, Peschiera Borromeo, Pioltello, San Donato, San Giuliano, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Sea, Enav), ha approvato all’unanimità le nuove mappe acustiche che consentiranno di minimizzare l’impatto del rumore sulle aree adiacenti al Forlanini. Sono state definite le tre fasce di rispetto del livello di rumore aeroportuale: A (da 60 a 65 decibel), B (da 65 a 75 decibel) e C (superiore a 75 decibel). Il risultato più importante consiste nella riduzione della popolazione soggetta ai disagi provocati dal rumore degli aerei che è passata da oltre 17. 000 abitanti a meno di 10. 000, il 45% in meno. Si è ridotta del 60% anche la popolazione residente nella fascia B (quella maggiormente interessata, nessuno è presente in fascia C) da più di 3. 400 abitanti a meno di 1. 500. L’area complessivamente interessata si è ridotta del 25%. Per quanto riguarda Milano, che è solo marginalmente interessata dai sorvoli dopo il ripristino della radiale 340, il numero dei cittadini interessati è 86, prima distribuiti tra le fasce A e B e oggi tutti in fascia A. “L’aeroporto di Linate ricopre un ruolo di grande importanza strategica per Milano – ha detto l’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci -. Nel contempo siamo impegnati a minimizzare l’impatto ambientale e l’approvazione di questa mappatura acustica consente di limitare il rumore generato dalle attività aeroportuali nelle zone adiacenti. Su richiesta del Comune di Milano continuerà comunque il monitoraggio”. Su richiesta del Comune di Milano è stato infatti stabilito un nuovo monitoraggio acustico da parte dell’Arpa mediante tre postazioni fisse collocate nelle zone di piazza Udine, via Palmanova e via Rubattino: nel caso si rivelino criticità residue è stato concordato che saranno ridotte le rotte sulla radiale 340. Con l’adozione delle mappe vengono inoltre messi a disposizione da Sea fondi per la mitigazione acustica provenienti dalle tasse aeroportuali sul rumore. . |
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A TARANTO LA CONFERENZA DI ACI CONSULT |
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Taranto, 25 maggio 2009 - L’assessore ai Trasporti, Mario Loizzo, parteciperà ,martedì 26 maggio, a Taranto,alla conferenza stampa organizzata da Aci Consult . Nel corso dell´incontro con i giornalisti, fissato per alle 11,00, presso la sede dell’Automobil Club di Taranto (via Giustino Fortunato), sarà presentatala tecnologia ´ Acitraffic´, un sistema innovativo di rilevazione del traffico applicato sulle strade della Provincia di Taranto. Il progetto nasce dalla collaborazione di Aci Consult con l’Aci e l’Arem (Agenzia regionale per la mobilità della Regione Puglia),per gestire, in maniera efficiente e immediata, le problematiche veicolari e di sicurezza del territorio. Nel corso dell’incontro saranno presentati i dati sulla sicurezza con la determinazione dell’indice di pericolosità di ogni strada della Provincia di Taranto e soprattutto l’analisi del valore commerciale di ogni tratta viaria, un inedito “auditel della strada” che offre parametri di riferimento per le concessioni pubblicitarie. Alla conferenza stampa, oltre all’assessore Loizzo, saranno presenti il vicepresidente del Consiglio regionale, Luciano Mineo, il presidente di Aci Taranto Italo Mongelli, il presidente di Aci Consult Angelo Sticchi Damiani, e il direttore generale Settore Prodotti e Servizi di Aci Consult Riccardo Colicchia. . |
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INTERPORTO MANOPPELLO:CONSEGNATI LAVORI PER AMPLIAMENTO L´ULTIMAZIONE DELLA STRUTTURA E´ PREVISTA A GENNAIO 2011 |
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Pescara, 25 maggio 2009 - Sono stati consegnati, il 21 maggio , alla società che realizzerà l´intervento i lavori relativi all´ampliamento ed al completamento dell´Interporto di Manoppello. A darne notizia é l´assessore ai Traporti. L´importo complessivo del progetto è di 85 milioni 570 mila euro. La consegna dei lavori è stata fatta dal responsabile unico del procedimento (Rup) e dal direttore dei lavori. L´interporto, oltre ad essere un elemento costitutivo del sistema logistico territoriale, per sua natura ha un´attività industriale autonoma ed opera come strumento per la riorganizzazione del sistema della raccolta e distribuzione delle merci. L´infrastruttura è stata inoltre inserita nello Snit (Sistema Nazionale Integrato dei Trasporti) e quindi è riconosciuta come nodo dei grandi corridoi europei nell´ambito del sistema trasportistico nazionale e come componente del sistema logistico regionale. "Si tratta di un momento importante - ha affermato l´assessore ai Trasporti - visto che il completamento dell´opera, che si rivelerà determinante per un ulteriore sviluppo dell´area metropolitana Chieti-pescara e non solo, è rimasto bloccato per anni". L´interporto di Manoppello rappresenta, inoltre, un nodo infrastrutturale di rilievo anche in rapporto ai collegamemnti con le autostrade e con il sistema portuale e ferroviario. L´ultimazione dei lavori è prevista per gennio 2011. . |
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FINANZIAMENTI PER I TAXISTI LIGURI |
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Genova, 25 Maggio 2009 - Duecentoventicinquemila euro per riqualificare il servizio di trasporto pubblico di taxi. Sono stati stanziati il 21 maggio per il 2009 dalla Giunta regionale ligure, su proposta dell´assessore ai Trasporti, Enrico Vesco. Il finanziamento è finalizzato, tra l´altro, allo svecchiamento del parco macchine, con una particolare attenzione ai mezzi ecologici e a quelli predisposti per il trasporto handicap. Potranno presentare domanda i titolari di licenza taxi e le cooperative ed i consorzi di titolari di licenze taxi. E’ stato inoltre presentato ai rappresentanti delle associazioni dei tassisti e noleggiatori il manuale per la preparazione all´esame per l´iscrizione al ruolo dei conducenti di autovettura, motocarrozzetta, veicoli a trazione animale e natanti. Un´iniziativa da tempo attesa dalla categoria in quanto non esisteva un testo uniforme di supporto alla preparazione dei potenziali candidati. Il testo sarà disponibile presso le Camere di Commercio e verrà distribuito gratuitamente al momento dell´iscrizione all´esame. Inoltre è già pubblicato sul sito della Regione Liguria al seguente indirizzo: www. Regione. Liguria. It - sezione ambiente e territorio - trasporti. . |
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BREBEMI SUPERA ESAME VALUTAZIONE AMBIENTALE |
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Milano, 25 maggio 2009 - La Commissione di valutazione di impatto ambientale, riunita il 21 maggio a Roma, ha dato il via libera all´unanimità al progetto definitivo della Brebemi. Ne dà notizia la Direzione Infrastrutture della Regione Lombardia. Si tratta del passaggio fondamentale che permette ora di poter perfezionare la procedura e andare al Cipe per l´approvazione definitiva che verrà programmata nella prima seduta di giugno. Questo permetterà di aprire i cantieri come programmato per luglio. . |
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LOMBARDIA, ANAS: IN GAZZETTA UFFICIALE IL BANDO DI GARA PER L’ESECUZIONE DEI LAVORI DI RAFFORZAMENTO DELLA PAVIMENTAZIONE DELLA STRADA STATALE 36 “DEL LAGO DI COMO E DELLO SPLUGA”, IN PROVINCIA DI MILANO |
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Milano, 25 maggio 2009 – Il 22 maggio è stato pubblicato dall’Anas sulla Gazzetta Ufficiale, il bando di gara per l’appalto di esecuzione dei lavori di messa in sicurezza della strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” e, in particolare, per il rafforzamento della pavimentazione stradale con asfalto drenante dal km 12,900 al km 19,900, in provincia di Milano, per un importo di circa 4 milioni di euro. “Un investimento importante – ha detto il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci – che testimonia il reale impegno di Anas nei confronti della statale più trafficata della Lombardia”. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate, a pena di esclusione, ad Anas S. P. A. Compartimento della Lombardia, Via C. D`ascanio, 3 - 20142 Milano, entro le ore 21. 00 del giorno 22 giugno 2009. Il termine previsto per l’ultimazione dell’appalto è fissato in 90 giorni dalla data di consegna dei lavori. L’appalto è finanziato con mezzi correnti del bilancio Anas e sarà aggiudicato all’offerta con il prezzo più basso. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara: www. Stradeanas. It. . . |
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A3 SALERNO-REGGIO CALABRIA, ANAS: AGGIUDICATI I LAVORI PER LA SECONDA PARTE DEL MACROLOTTO 3, IN PROVINCIA DI COSENZA |
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Roma, 25 maggio 2009 - Al via le attività per il completamento della seconda parte del macrolotto 3 dell’autostrada A3 Salerno-reggio Calabria. L’anas ha aggiudicato in via provvisoria l’appalto per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori dal km 153,4 al km 173,9 della A3, in provincia di Cosenza, all’Ati Tecnimont Spa-consorzio Stabile Uniter. “Con l’aggiudicazione di questi lavori – ha affermato il Presidente Pietro Ciucci – si conferma la grande attenzione dell’Anas verso la A3. L’opera, che richiede un investimento di oltre 400 milioni di euro, consentirà di accelerare i lavori nel tratto cosentino della autostrada Salerno-reggio Calabria”. Gli interventi riguardano l’ammodernamento dell’attuale sede stradale, realizzata in parte in sede e in parte in variante. L’infrastruttura, lunga complessivamente 20,5 km, prevede tra le opere d’arte principali, oltre alla costruzione di 8 viadotti e 9 gallerie, anche l’ampliamento in sede del viadotto Italia che, sovrastando la valle del fiume Lao, rappresenta il ponte autostradale più alto d’Italia e nella campata centrale si trova ad un`altezza di 259 metri dal fondovalle. . |
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CALTANISSETTA-GELA, ANAS: “I LAVORI DEL VIADOTTO FURONO ULTIMATI NEL 1990 DAI PRIMI RILIEVI, RISULTA CHE LE FONDAZIONI DELLE PILE SONO ADEGUATE E I MATERIALI DI COSTRUZIONE SONO IDONEI LA CAUSA IPOTIZZATA È UN MOVIMENTO FRANOSO SOTTERRANEO” |
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Roma, 25 maggio 2009 - In riferimento alle notizie apparse sulla stampa in relazione al viadotto Geremia Ii della strada statale 626 “della Valle del Salso”, itinerario Caltanissetta-gela, l’Anas precisa che l’opera, di lunghezza complessiva di 1. 487 metri, costituita da 35 campate, è stata progettata negli anni Settanta e realizzata negli anni Ottanta. Nel dettaglio, il progetto esecutivo è stato realizzato nel 1978 dallo Studio Corona di Torino e i lavori da parte dell’impresa Rizzi Spa di Rovigo sono iniziati nel 1985 e sono stati ultimati nel 1990. In corso d’opera - tra il 1987 e il 1990 - sono state eseguite le prove di carico sui pali di fondazione e sugli impalcati. Il collaudo del viadotto è stato rilasciato il 18 maggio 1990 mentre il collaudo complessivo del lotto è stato rilasciato il 12 marzo 1993. Il viadotto Geremia è stato inaugurato solo sedici anni dopo, il 14 febbraio 2006, nell’ambito dell’apertura al traffico di un tratto complessivo di 14 km dell’itinerario Caltanissetta-gela, in quanto il lotto in cui era ricompreso (lotto 5, 2° stralcio) non era collegato ai lotti successivi e mancava di un vero collegamento con la viabilità minore. Si comunica inoltre che dai primi rilievi della commissione nominata dal Presidente dell’Anas Pietro Ciucci risulta che la pila interessata dal movimento è dotata di una fondazione del tipo a “pozzo”, formata da una corona perimetrale di 30 pali trivellati della lunghezza di 20 metri ciascuno, con un pozzo di diametro interno di 9 metri, assolutamente adeguata ad affrontare ogni tipo di sollecitazione. Gli accertamenti finora compiuti, ancora da completare, sembrano imputare la causa del movimento a un movimento franoso sotterraneo, e come tale del tutto imprevedibile, provocato dai numerosi episodi eccezionali dal punto di vista meteorologico verificatisi nella zona tra febbraio ed aprile, per i quali le istituzioni locali hanno richiesto lo stato di calamità naturale. L’anas sottolinea infine che l’idoneità dei materiali impiegati nella costruzione del viadotto è comprovata dai certificati ufficiali attestanti le prove di laboratorio. In particolare sono state eseguite all’epoca prove relative ai calcestruzzi e agli acciai presso i laboratori dell’Istituto di Costruzioni Stradali e di Scienze delle Costruzioni della Facoltà di Ingegneria e presso l’Istituto di Chimica Industriale dell’Università di Palermo, presso il laboratorio sperimentale per le esperienze dei materiali dell’Università di Pisa, presso il laboratorio sperimentale per le Resistenze dei Materiali dell’Istituto di Scienze delle Costruzioni dell’Università di Bologna e presso il Centro Sperimentale Stradale Anas di Cesano. . |
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DALLA REGIONE LAZIO 46 MILIONI PER STRADE E ILLUMINAZIONE PUBBLICA |
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Roma, 25 maggio 2009 - Dalla Giunta Regionale 46 milioni di euro per l´illuminazione pubblica e i lavori stradali per 158 enti locali del Lazio. Sono state approvate, infatti, due distinte delibere proposte dall´assessore ai Lavori Pubblici Bruno Astorre che stanziano per i prossimi tre anni rispettivamente 17 milioni di euro per la pubblica illuminazione e altri 29 per lavori alla viabilità locale. "È un grande risultato per la nostra Regione - ha commentato il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo - il 60 per cento dei comuni interessati dal provvedimento sono piccole realtà locali che non hanno una illuminazione adeguata, le strade passano per i centri abitati ed è importante investire nella sicurezza e nella migliore qualità della vita. Poi interveniamo sui lavori pubblici che costituiscono il volano dell´occupazione per le imprese laziali. Infine pensiamo alla green economy: intervenire sull´illuminazione significa ridurre lo spreco e il costo dell´energia. La Regione Lazio non si ferma; per noi il futuro oltre la crisi è questo". "Un altro tassello che si va ad inserire sulla sicurezza stradale nel mese dedicato al tema" ha commentato anche l´assessore Astorre. Con la prima delibera la Giunta Regionale ha stanziato 17. 198. 833,70 euro per il triennio 2009/2011 da distribuire a vari comuni del Lazio per la costruzione, il completamento e il rifacimento degli impianti di pubblica illuminazione. Complessivamente gli interventi sono 92 (uno per Comune) e i finanziamenti sono così ripartiti: € 5. 269. 580 per il 2009, € 6. 000. 000 per l´esercizio finanziario 2010 e € 5. 929. 253,70 per l´esercizio 2011. Visto il grande numero di richieste da parte degli enti locali si è ritenuto opportuno, al fine di ampliare al massimo la platea dei beneficiari, effettuare un abbattimento del 10% dell´importo richiesto, destinando, in ragione delle domande ritenute ammissibili, ai piccoli comuni il 62% circa del finanziamento. Con il secondo provvedimento sono stati resi disponibili complessivamente € 28. 742. 288,10 per lavori di costruzione e di ristrutturazione di strade provinciali e comunali secondo la seguente distribuzione triennale: € 16. 800. 000 nell´esercizio finanziario del 2009, € 6. 000. 000 nell´esercizio 2010 e i restanti € 5. 942. 288,10 nel 2011. Queste somme verranno destinate per il 65% al finanziamento delle domande formulate dai piccoli Comuni e per il restante 35% agli altri Enti (altri Comuni con popolazione superiore ai 4. 999 abitanti e Amministrazioni Provinciali). Per consentire, poi, una maggiore partecipazione ai benefici di legge da parte dei Comuni e degli altri Enti interessati, è stato limitato il finanziamento da corrispondere al 90% rispetto a quanto richiesto, finanziando al massimo un intervento per ciascun Ente richiedente. . |
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MILANO, MANUTENZIONE STRADE. SIMINI: “AVVIATO PROGETTO DI COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE MOTOCIVISMO” |
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Milano, 25 maggio 2009 - “Questa mattina ho incontrato il presidente dell’Associazione Motocivismo, Andrea Trentini, per avviare un percorso di condivisione sui temi della manutenzione e della messa in sicurezza delle strade cittadine. Ritengo, infatti, che le indicazioni e i suggerimenti dei cittadini che si muovono sulle due ruote, raccolti quotidianamente da diverse associazioni, come Motocivismo, possano essere per noi uno strumento prezioso per affinare e migliorare i nostri meccanismi in tema di sicurezza stradale”. Lo rende noto l’assessore ai Lavori pubblici e Infrastrutture Bruno Simini al termine dell’incontro che si è tenuto il 21 maggio negli uffici di via Pirelli con Andrea Trentini, presidente dell’associazione Motocivismo. “Ci troviamo alla vigilia dei lavori estivi di rifacimento delle strade – prosegue Simini - e, come ogni anno, desideriamo fare una pianificazione intelligente e razionale che, secondo le risorse disponibili, prenda in considerazione prioritariamente gli interventi nelle località più dissestate che hanno subito maggiori danni durante l’inverno. L’idea – annuncia l’assessore - è quella di condividere il programma dei lavori con chi vive le strade tutti i giorni, in modo tale da poter incrociare le rilevazioni tecniche dei miei uffici con le segnalazioni della cittadinanza e avere così un piano di interventi che soddisfi il più possibile i bisogni della città”. “Ma l’attività dell’Amministrazione non si fermerà al tema delle asfaltature. Vogliamo infatti intervenire – rende noto Simini - anche per rimuovere i binari dimessi dei tram. Si tratta di un progetto da 4 milioni di euro che ho voluto personalmente inserire quest’anno nel piano di opere pubbliche, scegliendo insieme le zone che presentano più insidie per le due ruote e valutare, laddove possibile, l’apertura di alcune preferenziali anche alle due ruote”. “Il risultato di questo lavoro sarà infine messo online sul portale del Comune e anche l’associazione potrà beneficiarne. L’intenzione è di creare una mappa consultabile anche sui satellitari. Nei prossimi mesi – conclude Simini - verranno utilizzati 12 milioni di euro per la manutenzione delle strade”. . |
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MATERA, ESPLETATA GARA D´APPALTO MANUTENZIONE VIABILITÀ |
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Matera, 25 maggio 2009 - E’ stata espletata la gara d’appalto per il progetto relativo alla manutenzione della viabilità rurale, candidato dal Settore Lavori Pubblici al programma attuativo del Por Basilicata 2000/2006 – Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale, ed ammesso a finanziamento per un importo pari a 192 mila euro. Lo rende noto il Comune di Matera. I lavori sono stati affidati, mediante procedura negoziata, alla ditta Eurostrade srl. Gli interventi che si andranno ad effettuare riguarderanno il recupero di infrastrutture stradali rivenienti dalla riforma fondiaria, per un importo di192 mila euro ed interesseranno alcune strade interpoderali che l’Alsia ha ceduto al Comune a titolo gratuito nel 2006. I lavori – riferisce la nota comunale - che si concluderanno in poco meno di un mese, riguarderanno la messa in sicurezza del piano viabile, il consolidamento dei tratti in forte pendenza, la pulizia dalla presenza di essenze cespugliose e arboree e la regimentazione delle acque meteoriche. . |
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PASSANTE COLLEGATO AD AUTOSTRADA DOLOMITI – GALAN: LA CAV CAPOLAVORO DI FEDERALISMO VERO |
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Mogliano Veneto (Treviso), 25 maggio 2009 - La cerimonia di apertura non ha fatto a tempo a concludersi, che subito il traffico è transitato a raffica attraverso il nuovo casello di Mogliano, inaugurato il 24 maggio dallo stesso presidente del Veneto Giancarlo Galan, affiancato dall’assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso, dal commissario del Passante Silvano Vernizzi,dal direttore del Ix tronco di Autostrade per l’Italia Giovanni Dionisi, dal presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro ed esponenti delle comunità locali. E’ un nuovo casello che significa, di fatto, che il Passante di Mestre è da oggi collegato direttamente con l’autostrada delle Dolomiti A 27 e che da Padova a Treviso si arriva in 20 – 25 minuti, con tutti i vantaggi che questo comporta per la qualità della vita, l’economia e la sicurezza. La nuova barriera autostradale è stata infatti realizzata circa un chilometro più a sud della precedente, proprio per realizzare una importante connessione che rende più funzionale il Passante stesso e che si riverbera non solo sul traffico passante, ma su quello dell’intera area centrale veneta, che troverà ulteriori benefici tra una settimana con l’attivazione della confluenza del Passante in direzione Venezia a Dolo, con l’apertura del nuovo casello di Spinea, con la realizzazione di quello di Martellago (del quale è stata attivata la riprogettazione conseguente allo spostamento del tracciato del Passante) e con la viabilità complementare in corso e che già domani vedrà l’apertura di nuove arterie che daranno sfogo al traffico locale. E mentre oggi è stata confermata in pieno la valenza economica della prima grande opera realizzata nell’ambito della Legge Obiettivo, appunto il Passante, “che non ha caso è stata possibile nel Veneto e non altrove”, ha sottolineato Galan, è stata anche evidenziata l’importanza strategica della Cav, società Concessionaria Autostradale Veneta, 50 per cento Regione del Veneto e 50 per cento Anas, che dalla sua apertura gestisce il Passante stesso e da novembre prenderà in carico anche la Padova Venezia, utilizzando gli utili di esercizio per ulteriori opere infrastrutturali necessarie alla comunità regionale. Si tratta di circa 40 milioni di euro l’anno, che saranno reinvestiti sul territorio a favore dei cittadini veneti. “Questo è un capolavoro di federalismo vero – ha ribadito Galan – che ci dà libertà di operare e agire, di trasformare il problema traffico in una risorsa utile per i nostri cittadini, di risolvere da noi i nostri problemi spendendo meno e in tempi più brevi”. “Dillo al ministro Calderoli – ha aggiunto il presidente del Veneto rivolgendosi al presidente della Provincia di Treviso – che qui il federalismo lo abbiamo costruito con i fatti”. . |
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NUOVA FERROVIA DEL BRENNERO: ALTRI 60 GIORNI PER I PARERI ALLA "VIA" LA NUOVA SCADENZA FISSATA AL 16 LUGLIO 2009 |
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Trento, 21 maggio 2009 - Comuni, enti interessati e Servizi provinciali competenti avranno a disposizione ulteriori 60 giorni per far pervenire all´Ufficio Via i propri pareri in merito alle opere accessorie legate alla nuova Ferrovia del Brennero. Si tratta del progetto preliminare della circonvallazione ferroviaria di Trento e Rovereto e dello studio di fattibilità delle tratte di completamento, sul territorio trentino, inserite nel progetto di potenziamento della linea di accesso sud alla galleria di base del Brennero. La proroga del termine di scadenza - inizialmente il 17 maggio ed ora fissata al 16 luglio 2009 - è stata disposta nei giorni scorsi dall´assessore provinciale all´ambiente e ai trasporti e resa nota dallo stesso rispondendo ieri, in Consiglio provinciale, ad una interrogazione consigliare. La proroga vale anche per la presentazione, da parte dei cittadini, delle pubbliche osservazioni in merito alle opere progettate. La decisione di allungare i termini del procedimento istruttorio - spiega l´assessore - deriva, oltre che dalle richieste di proroga avanzate dal Comune di Trento ed altri enti, dalla necessità di consentire condizioni ottimali sia per l´illustrazione che per la valutazione di un progetto che è di notevole complessità. . |
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BOLOGNA CENTRALE: I TRENI, COLLEGAMENTI NORD/SUD E REGIONALI, DEVIATI NELLE STAZIONI DEL NODO IMPORTANTI MODIFICHE ALLA CIRCOLAZIONE DEI TRENI NEL FINE SETTIMANA IN PROGRAMMA INTERVENTI DI POTENZIAMENTO TECNOLOGICO |
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Bologna, 25 maggio 2009 - Nel fine settimana a Bologna i treni (collegamenti Nord/sud e regionali) saranno deviati nelle stazioni del nodo cittadino. La Stazione Centrale, infatti, sarà interessata sabato 23 e domenica 24 maggio da un intervento di potenziamento tecnologico: l’attivazione del nuovo Apparato Centrale Computerizzato (Acc), il più importante upgrading tecnologico della stazione dagli anni ‘50 ad oggi. Significative le modifiche programmate per la circolazione dei treni Per consentire il lavoro delle squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs), dalle 9. 00 di sabato 23 il traffico ferroviario a Bologna Centrale sarà gradualmente sospeso, fino al completo “blocco” della stazione. La riattivazione della circolazione avverrà gradualmente, fra le 15. 00 e le 18. 00 di domenica 24. Il traffico ferroviario potrà subire limitate ripercussioni anche nelle ore e nei giorni immediatamente successivi all’attivazione del nuovo Acc. Il servizio per i viaggiatori in partenza/arrivo a Bologna si svolgerà nelle stazioni limitrofe di Casalecchio Garibaldi (linee “Porrettana” e Vignola), San Vitale (linea Portomaggiore), Bologna Arcoveggio (treni Regionali linee da/per Venezia e Verona), San Ruffillo (treni Regionali linea da/per Prato e treni media/lunga percorrenza linee Milano – Roma e Verona – Roma), San Lazzaro (treni Regionali linea Piacenza – Ancona e treni media/lunga percorrenza linea Milano – Bari) e Corticella (treni media/lunga percorrenza linea Venezia – Roma). Il servizio da/per Ravenna sarà attestato a Castelbolognese. Collegamenti con San Lazzaro garantiti con i treni da/per Ancona. Le fermate di Casteldebole e Bologna Borgo Panigale (linea “Porrettana”) e Calderara–bargellino (linea Bologna – Verona) non saranno servite da alcun collegamento. Prevista anche la cancellazione di alcuni collegamenti (sia regionali sia lunga/media percorrenza) mentre i treni in transito che progressivamente by-passeranno la stazione di Bologna Centrale, subiranno un allungamento dei tempi di viaggio compresi fra 10 e 15 minuti. Pag. 2 Informazioni dettagliate sulle modifiche di circolazione nelle biglietterie e uffici assistenza clienti delle stazioni, su www. Ferroviedellostato. It e al numero verde di Trenitalia 800. 892021, attivo sino alle ore 22 di domenica 24 maggio. . |
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FS, ELEZIONI: SCONTO DEL 60% PER CHI SI SPOSTA IN TRENO |
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Roma, 25 maggio 2009 - Sconto del 60% per chi sceglie il treno, dall’Italia e dall’estero, per andare a votare. In occasione delle prossime elezioni europee e amministrative del 6 e 7 giugno, nonché per gli eventuali ballottaggi amministrativi e per i referendum che avranno luogo il 21 e 22 giugno, sarà possibile richiedere tale riduzione sulla tariffa ordinaria dei biglietti di andata e ritorno, sia di 1ª che di 2ª classe, per treni Espressi e Regionali. Per i treni Av Fast, Alta Velocità, Es Fast, Eurostar City, Eurostar, Ic Plus, Intercity, Ic notte, e per il servizio cuccetta o vagone letto è invece necessario pagare la differenza tra la tariffa ordinaria e quella del treno di categoria superiore scelto. Identico sconto del 60%, con la tariffa “Italian Elector”, anche per gli elettori residenti all’estero che decideranno di raggiungere l’Italia su un treno internazionale. Per usufruire delle riduzioni riservate agli elettori è necessario esibire: un documento di riconoscimento; per il viaggio di andata, la tessera elettorale o, per i soli elettori residenti in Italia, l’autocertificazione*; per il viaggio di ritorno, la timbratura sulla tessera elettorale che dimostri l’avvenuta votazione. Per i viaggi nazionali - I biglietti, acquistabili nelle biglietterie di Trenitalia e nelle Agenzie di Viaggio autorizzate, hanno un periodo di utilizzazione di 20 giorni, pertanto il viaggio di andata non potrà essere effettuato prima del 29 maggio 2009 mentre quello di ritorno non potrà avvenire oltre il 17 giugno (per il secondo turno di votazione e per il referendum, invece, il viaggio di andata non può essere effettuato prima del 13 giugno 2009 e quello di ritorno oltre il 2 luglio 2009). I ticket per treni Regionali, Espressi, Ic ed Icn devono essere convalidati prima di iniziare il viaggio di andata e quello di ritorno ed avranno una validità oraria in funzione della percorrenza del viaggio. I biglietti con assegnazione del posto (Av, Av Fast, Es, Es Fast, Es city, Ic Plus, servizio Vl e cuccette) sono validi, nell’ambito del periodo di utilizzazione di venti giorni, solo per il giorno ed il treno prenotati e non devono essere convalidati. Per i viaggi internazionali - L´eventuale biglietto di A/r, necessario per raggiungere dalla stazione di arrivo del treno internazionale quella del Comune elettorale, può essere acquistato in Italia nelle biglietterie, nelle agenzie oppure in treno con la riduzione del 60% sulla tariffa ordinaria. I biglietti a tariffa “Italian Elector” sono validi esclusivamente per il treno e per il giorno prenotati e non devono essere convalidati prima della partenza. Il viaggio di andata può essere effettuato al massimo un mese prima del giorno di apertura dei seggi elettorali e quello di ritorno al massimo un mese dopo il giorno di chiusura degli stessi. Informazioni dettagliate per usufruire della riduzione sono disponili sul sito www. Ferroviedellostato. It nella sezione dedicata a Trenitalia, e possono essere richieste al Call Center di Trenitalia 89. 20. 21, alle biglietterie di stazione e alle agenzie di viaggio convenzionate. *L’autocertificazione può essere accettata solo dagli addetti delle biglietterie Fs, in quanto esercenti di pubblico servizio, oppure dal personale Fs a bordo treno, nel caso di elettori in partenza da stazioni prive di biglietteria o con biglietteria chiusa. Non può invece essere accettata dalle agenzie di viaggio. . |
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DAL 1° GIUGNO ABBONAMENTI FS "TUTTOTRENO FVG" (IL PRIMO DI QUESTO GENERE SOTTOSCRITTO A LIVELLO NAZIONALE), |
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Trieste, 25 maggio 2009 - Entra in vigore il prossimo 1 giugno "Tuttotreno Fvg", il nuovo titolo di viaggio ferroviario che consente ai titolari di un abbonamento regionale di utilizzare tutti i treni circolanti in Friuli Venezia Giulia. La Giunta regionale ha infatti approvato il 21 giugno, su proposta dell´assessore alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi, il testo dell´Accordo con Trenitalia (il primo di questo genere sottoscritto a livello nazionale), che nei prossimi giorni sarà ufficialmente siglato dai responsabili regionali e della società ferroviaria. I pendolari, pertanto, dall´1 giugno potranno fruire, con l´abbonamento mensile od annuale, sia dei treni regionali che di quelli a più lunga percorrenza, come gli Eurostar (Es), gli Eurostar City (Escity) e gli Intercity (Ic), venendo in tal modo incontro alle esigenze ed alle sollecitazioni più volte manifestate all´Amministrazione del Friuli Venezia Giulia dall´utenza regionale. "Tuttotreno Fvg" sarà valido sull´intera rete ferroviaria del Friuli Venezia Giulia, sino alle stazioni cosiddette di "confine tariffario" di Portogruaro e Sacile. Analogamente vengono estesi ai treni regionali gli abbonamenti Es, Escity ed Ic. Il prezzo di questo nuovo abbonamento viene calcolato nel seguente modo: "la somma maggiorata del 3 per cento del valore dell´abbonamento regionale (tariffa 40/7/A) e della differenza tra il valore dell´abbonamento mensile relativo alla categoria di treno più elevata a cui viene consentito l´accesso e dell´abbonamento regionale mensile considerato". Il prezzo dell´abbonamento annuale sarà pari a dieci volte il relativo valore mensile. . |
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REGIONE TOSCANA E TRENITALIA: INTESA PER IL NUOVO CONTRATTO DI SERVIZIO TRENI: OBIETTIVO 500MILA PASSEGGERI AL GIORNO NEL 2015 |
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Firenze, 25 maggio 2009 - L´intesa sottoscritta il 22 maggio e il contratto di servizio che verrà firmato non appena arriva il decreto del governo sui finanziamenti (già in ritardo rispetto ai tempi stabiliti), hanno come obiettivo l´aumento dei convogli, l´ampliamento della flotta, il rinnovo di tutto il parco rotabile e l´offerta di nuovi servizi. Più treni, carrozze pulite, orari rispettati: queste sono le condizioni per incentivare l´uso del treno. Gli accordi in corso vanno tutti in questa direzione. Dei 480 milioni di euro che conterrà il decreto del governo 53 sono destinati alla Toscana. Gli investimenti programmati sono tutti finalizzati alla promozione del trasporto su rotaia. Per la Regione Toscana questa è una scelta strategica. Negli ultimi 5 anni i passeggeri sono aumentati del 30%, arrivando a quota 260. 000 al giorno. L´obiet tivo è quello di raggiungere nel 2014-2015 i 500. 000 passeggeri al giorno. Un altro punto cardine dell’accordo è rappresentato dalla garanzia di armonizzazione e coordinamento fra servizi a lunga percorrenza e servizi regionali che operano su tratte comuni. E´ un aspetto molto importante, molte volte si sono presentati dei problemi su questa tematica soprattutto nei casi in cui il servizio nazionale ha influito su quello regionale a causa dei tagli sugli Intercity da parte del governo. Ultimo di questi interventi è stata la soppressione della coppia di Intercity “Tevere”, che penalizza ancora una volta i pendolari di Arezzo. Accogliendo le sollecitazioni del territorio e dei consiglieri regionali, l’assessore regionale ai trasporti si è impegnato a reperire le risorse per offrire una soluzione con un treno regionale diretto da Arezzo a Firenze L´intesa, a giudizio dell´assessore regionale ai trasporti e alle infrastrutt ure, prelude alla firma di un contratto di servizio che ha un valore rilevante. Gli investimenti che vengono attivati, ha sottolineato l´assessore, danno un forte impulso alla promozione dell´uso del treno. Si allarga la flotta del materiale rotabile, ci saranno più treni e saranno erogati servizi migliori per i pendolari e per tutti i viaggiatori. Il contratto che sarà firmato a breve scadenza è una tappa importante del traguardo che la Regione si è posta come obiettivo per il 2014-2015 e cioè il raggiungimento di 500. 000 passeggeri ogni giorno sui treni regionali. E´ un obiettivo, ha detto l´assessore, alla cui attuazione concorrono più fattori: con l´Alta velocità che corre in sotterranea saranno disponibili più binari in superficie per il trasporto metropolitano e regionale; inoltre gli investimenti dei prossimi cinque anni permetteranno di rinnovare tutto il parco e offrire nuovi treni e nuovi servizi. . |
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TRASPORTI: REGIONE/ERDISU PER ABBONAMENTI FS A UNIVERSITARI |
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Trieste, 35 maggio 2009 - In Friuli Venezia Giulia sono circa 11 mila gli studenti universitari "fuori sede", che cioè abitano in una provincia diversa dalla sede universitaria alla quale sono iscritti, a cui si aggiungono quasi 3. 500 studenti che ad esempio dal Veneto risultano iscritti all´Università di Udine, mentre dalla provincia friulana gravitano sempre sull´ateneo udinese oltre 6 mila studenti. Molti di questi, come è stato confermato dalla riunione del 21 maggio degli assessori regionali alla Viabilità e Trasporti, Riccardo Riccardi, e ad Università, Ricerca e Politiche giovanili, Alessia Rosolen, con i presidenti degli Erdisu (gli Enti regionali per il Diritto allo studio universitario) di Udine e Trieste, Adriano Ioan e Marco Vascotto, utilizzano costantemente il mezzo ferroviario per spostarsi dalla località di residenza alla sede universitaria. Per questo motivo, è stato illustrato oggi, i due Erdisu intendono verificare la possibilità di offrire agli studenti un abbonamento ferroviario per motivi di studio, proprio nell´intendimento di favorire in misura sempre maggiore l´accesso agli studi d´eccellenza proposti dalle Università regionali. In questa prospettiva, la Regione, hanno assicurato gli assessori, prenderà contatto con Trenitalia per verificare la disponibilità a formalizzare questi nuovi abbonamenti a prezzo ridotto, anche in considerazione della recente stipula dell´accordo sul trasporto pubblico locale ferroviario. Secondo gli Erdisu una prima possibile sperimentazione potrebbe avvenire con l´avvio del prossimo Anno accademico. . |
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TRASPORTI: FS UD-CIVIDALE FULCRO DI NUOVA STRATEGIA MODALE |
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Cividale del Friuli, 25 maggio 2009 - E´ stata inaugurata il 22 maggio dall´assessore regionale alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi, dal sindaco di Cividale Attilio Vuga e dall´amministratore unico di "Fuc-ferrovie Udine Cividale", Corrado Leonarduzzi, la mostra fotografica di Mauro Croce dedicata alla linea Udine-cividale, allestita nella nuova stazione Fs della città ducale. La rassegna, illustrata dall´autore e dall´esperto Romano Vecchiet, presenta una sessantina di fotografie a colori scattate da Mauro Croce (docente di Disegno e Storia dell´arte al liceo "Marinelli" di Udine) nell´arco di tempo che va dal 2002 ad oggi, e conferma e testimonia, come è stato sottolineato, sia l´affetto del Friuli e dei friulani per questa linea "su ferro", nata addirittura nel 1886, sia l´amore per le proprie radici, la storia e la memoria. Ma la Udine-cividale, recentemente rinnovata anche nel materiale rotabile e nella nuova stazione cividalese ("spostata" soltanto di poche decine di metri ma ora in grado di garantire alla città, è stato affermato, uno sviluppo economico nell´area Italcementi valutato attorno ai 100 milioni di euro), con la realizzazione dall´autunno prossimo anche della stazione autocorriere e successivamente di un parcheggio da 150 posti, diviene veramente il punto fermo di un nuovo percorso intermodale, di integrazione "tra ferro e gomma". Uno sviluppo, quello che riguarda la Fuc, che però non riguarderà solo la mobilità passeggeri ma anche il traffico merci su rotaia, ha osservato l´assessore regionale, nell´ottica di una nuova strategia perseguita dall´Amministrazione del Friuli Venezia Giulia. Nella "preoccupazione" che le Ferrovie dello Stato possano pensare ad un possibile potenziale disimpegno in questa parte del territorio - è stata indicato - la Regione, puntando proprio sulle competenze e sulle risorse di Fuc (negli scorsi mesi l´Amministrazione del Friuli Venezia Giulia ha assegnato alla società un contributo annuale per 10 anni di 1,5 milioni di euro/anno per l´acquisto di nuovi mezzi), vuole infatti incrementare le proprie competenze in questo campo, sviluppando esperienze e mangerialità per accompagnare quel riequilibrio modale indispensabile per questa nostra regione. La mostra fotografica resterà aperta sino al prossimo 31 maggio, con orario dalle 9. 00 alle 19. 00. . |
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VIA LIBERA DAL GOVERNO AL TRASFERIMENTO DELLA CAREMAR ALLA REGIONE. E A FINE SETTEMBRE A NAPOLI VERTICE SUI TRASPORTI DI TUTTI I PAESI DEL MEDITERRANEO |
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Napoli 25 maggio 2009 2009 - L’assessore ai Trasporti della Regione Campania, Ennio Cascetta, esprime la propria soddisfazione per l’esito dell’incontro avvenuto il 21 maggio a Roma con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli sulla vicenda Tirrenia-caremar e dei collegamenti marittimi regionali. “Il Governo finalmente ha accolto la nostra richiesta di trasferimento del ramo campano della Caremar alla Regione – annuncia Cascetta – e di non procedere così alla vendita in blocco della Tirrenia, che invece ci avrebbe esclusi dalla possibilità di intervenire per garantire un futuro positivo ai lavoratori e ai servizi di collegamento con le isole del golfo di Napoli. Una scelta in linea con la direttiva del Consiglio regionale per la costituzione della società marittima regionale. Ora effettueremo una due diligence prima di accettare il trasferimento, per verificare le esatte condizioni economiche dell’azienda. Il tavolo proseguirà poi per verificare insieme, Governo e Regione, la possibilità di mettere a gara l’individuazione di un socio privato che sia in grado di gestire i collegamenti, e questo sia per acquisire il know how necessario, sia per rispettare la liberalizzazione dei servizi imposta dall’Unione europea, così come la continuità del trasferimento delle risorse statali necessarie alla gestione dei servizi, da adeguarsi annualmente, e l’estensione degli ammortizzatori previsti per la Tirrenia. Regioni e Governo lavoreranno insieme anche per garantire l’intero programma delle corse senza tagli”. “Infine – conclude Cascetta – il Ministro Matteoli ha annunciato che dal 27 al 29 settembre a Napoli si riuniranno i Ministri dei Trasporti di 47 Paesi dell’Unione europea e del Mediterraneo per discutere dei corridoi transeuropei e della zona di libero scambio che si attiverà nel nostro bacino l’anno prossimo. Una conferma importante del ruolo significativo che la nostra regione ha svolto e continua a svolgere a livello internazionale in questi ultimi anni nel campo delle infrastrutture e della mobilità. Un’occasione storica, alla quale la Regione fornirà il proprio contributo, così come richiesto espressamente dallo stesso Ministro”. . |
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SIREMAR: BUFARDECI, “VOGLIAMO RELAZIONE CREDIT SUISSE” |
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Palermo, 25 maggio 2009 – Continua il braccio di ferro tra la Regione siciliana e il Ministero dei Trasporti sulla vicenda Siremar, dopo la chiusura del vicepresidente Titti Bufardeci alle proposte formulate nella riunione del tavolo tecnico permanente del 21 maggio a Roma. “Appena chiediamo di vedere le carte di Siremar – afferma Bufardeci – sembra quasi di toccare un simulacro inespugnabile. Non sappiamo nulla dei debiti contratti con le banche, del passivo accumulato, dello stato della flotta e del personale. Non è serio chiederci di distogliere dal nostro bilancio delle somme, di impossibile quantificazione allo stato attuale, da destinare al ripianamento delle possibili e ingenti perdite di esercizio della Siremar. A questo punto chiediamo con forza che ci venga consegnata la relazione di Credit Suisse, advisor per la privatizzazione, per conoscere realmente lo stato patrimoniale e funzionale di Tirrenia e per capire cosa si nasconde dietro il velo di silenzio che avvolge Siremar”. Per il vicepresidente, il governo nazionale non ha mantenuto fede alle rassicurazioni fornite nei mesi precedenti, all´amministrazione regionale e ai sindaci delle isole minori: non metterà mano al portafoglio. Ai conti di Tirrenia mancano 46 milioni di euro per garantire l´intero assetto nautico del gruppo. “La cosa peggiore – spiega il vicepresidente della Regione siciliana Bufardeci – è che questa somma è destinata ad aumentare nel tempo. Occorre una riflessione seria. Il programma operativo di Tirrenia costa 220 milioni di euro. Per coprirne i costi, il governo nazionale ha prelevato 174 milioni dai Fas, ed è bene ricordare che si tratta di risorse delle Regioni. E siccome non si accontentano, vogliono pure il resto, nonostante il preciso impegno del Ministro a fare fronte con risorse statali. La quota mancante la vogliono da noi. Non è accettabile sedersi a un tavolo tecnico con la minaccia di vedersi tagliati in futuro i collegamenti se non si aprono i cordoni della borsa. Purtroppo, questo è quello che è successo in questa settimana di trattative”. Con una nota, il dipartimento regionale dei Trasporti, ricostruisce gli ultimi mesi della trattativa e spiega la posizione dell´amministrazione siciliana. Il Ministero, infatti, per procedere alla privatizzazione del gruppo, ha proposto la stipula di contratti di servizio in regime di convenzione tra le regioni interessate e le società del gruppo Tirrenia che si occupano dei trasporti marittimi regionali. La procedura è suggerita nella relazione dell´advisor, con l´obiettivo di rendere appetibile la cessione della società che altrimenti potrebbe non avere acquirenti. Per la Sicilia è in ballo la posizione di Siremar. Le riunioni tecniche si sono tenute il 15 e il 19 maggio e hanno evidenziato differenti posizioni da parte delle regioni interessate (Liguria, Lazio, Sardegna, Campania, Toscana e Sicilia). Due le ipotesi di lavoro per ottemperare alla richiesta del governo nazionale: le regioni potrebbero prelevare le società regionali e procedere esse stesse alla privatizzazione (è il caso di Sardegna e Campania); in alternativa, le regioni lascerebbero al Ministero la procedura di privatizzazione per subentrare successivamente nella stipula dei vari contratti e gestirli in autonomia (è la posizione di Toscana, Liguria e Lazio). “Non possiamo percorrere alcuna di queste procedure – spiega Bufardeci – perchè entrambi i casi descritti sono incompatibili con il sistema onerato di collegamenti marittimi che la Sicilia, prima regione in Italia ad adeguarsi alle normative comunitarie adottando procedure di liberalizzazione del settore, ha implementato dal 2002. E´ un sistema che oggi ha un valore logistico ed economico superiore a quanto offerto dallo Stato con Siremar. Credo che si possa definire assurda la penalizzazione per la Sicilia che si dimostra la regione più virtuosa, unica in Italia ad avere adempiuto al dettato normativo europeo”. Il dipartimento regionale ha proposto al Ministero due opzioni: lasciare allo Stato la possibilità di esercitare la competenza sulla privatizzazione di Siremar insieme a Tirrenia, e la gestione dei relativi contratti; oppure, trasferire alla Regione siciliana le risorse che ogni anno lo Stato destina a Siremar. Le somme verrebbero utilizzate sempre con il sistema di collegamenti onerati ai sensi della legge regionale del 2002, in pratica affidando ai privati, mediante gare pubbliche di livello europeo, i servizi oggi assicurati da Siremar. . |
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SI PRESENTA OGGI T-LINK, LA NUOVA SOCIETA’ DI NAVIGAZIONE. 5 MILIONI GLI INVESTIMENTI A TERMINI IMERESE (PA) |
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Palermo, 25 maggio 2009 - L’assessore alla Presidenza della Regione siciliana, Giovanni Ilarda, parteciperà, lunedì 25 maggio, alle ore 10,30, presso la Banchina Sebastiano Veniero del Porto di Termini Imerese, in provincia di Palermo, alla presentazione di T-link, la nuova società di navigazione nata dalla partnership fra il fondo di investimenti Cape Regione Siciliana, i due managers genovesi, Luca G. Romeo e Stefano Costa ed altri importanti operatori industriali. Cape Regione Siciliana Spa è la prima società di gestione di un fondo italiano di private equity interamente dedito ad investimenti nella Regione Siciliana. Fa parte di una Sgr controllata dal gruppo Cape, leader nazionale del Private Equity e partecipata dalla Regione Siciliana. Cinque milioni di euro la somma investita in Sicilia dai partner di T-link. Il Fondo Cape Regione Siciliana ne detiene una quota del 56%, la Aelle Investimenti, società controllata dai due managers genovesi, partecipa con il 23%, mentre completano la compagine la compagnia società di navigazione Caronte & Tourist con il 15% e la società finanziaria Oxon con il 6%. La T-link ha già attivato, dal 18 aprile scorso, la linea che collega giornalmente il Porto di Termini Imerese e il terminal di Genova Voltri. La sua flotta è attualmente composta da due navi di recente costruzione, la “T-rex” e la “T-rex Uno”. Interverranno alla cerimonia di inaugurazione, che si terrà a bordo della T-rex Uno, l’assessore Giovanni Ilarda, titolare della partecipazione azionaria della Regione siciliana nella società di gestione del Fondo; Simone Cimino, fondatore del gruppo Cape e Presidente di Cape Regione Siciliana; Edoardo Bonanno, responsabile degli investimenti del Fondo, che ha condotto l’operazione insieme al team siciliano di Cape; il Presidente dell’Autorità Portuale di Palermo e Termini Imerese, Ingegnere Antonio Bevilacqua; l’ammiraglio della Capitaneria di Porto, Ferdinando Lavaggi; Luca G. Romeo e Stefano Costa, partner e Ad di T-link; Salvatore Errante Parrino presidente di T-link. . |
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