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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 23 Luglio 2009 |
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LA COMMISSIONE EUROPEA ACCELERA GLI INTERVENTI SUL MORBO DI ALZHEIMER E ALTRE MALATTIE NEURODEGENERATIVE |
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Bruxelles, 23 luglio 2009 - Ieri la Commissione ha adottato una comunicazione relativa a un´iniziativa europea sulla malattia di Alzheimer e le altre forme di demenza. Il documento contiene proposte concrete per combattere le malattie neurodegenerative, che costituiscono problemi sanitari e sociali comuni a tutta l’Europa e richiedono un coordinamento per garantire interventi efficaci di prevenzione, diagnosi, trattamento e cura per le persone che ne sono colpite. I paesi europei sono anche invitati a condividere le proprie risorse e a coordinare più efficacemente le attività di ricerca nel settore delle malattie neurodegenerative, in particolare nel caso del morbo di Alzheimer, programmando per la prima volta insieme gli investimenti nella ricerca invece di farlo individualmente. Oggi in Europa sono più di 7 milioni le persone colpite dal morbo di Alzheimer e da altre patologie correlate e nei prossimi 20 anni si prevede che questo numero raddoppierà. Per questo oggi è fondamentale pianificare, investire e cooperare in questo campo sia per limitare i costi sociali di queste malattie sia per offrire speranza, dignità e una vita migliore ai milioni di pazienti che ne sono affetti e alle loro famiglie. Gli interventi adottati oggi segnano un nuovo passo importante nella campagna della Commissione “L’europa per i pazienti” e nel nuovo approccio alla programmazione congiunta nel settore della ricerca. La commissaria europea alla Salute, Androulla Vassiliou, ha dichiarato: “La perdita delle facoltà mentali a causa di una forma qualche forma di demenza non è una condizione ineluttabile dell’invecchiamento. La popolazione europea invecchia e per questo dobbiamo unirci per capire meglio queste condizioni e prevenirle. ” Il commissario europeo per la Scienza e la ricerca, Janez Potočnik, si è così espresso: “Con la raccomandazione sulla programmazione congiunta della ricerca che presentiamo oggi, vogliamo invitare tutti gli Stati membri a impegnarsi a seguire un approccio pragmatico e a mettere insieme le loro risorse e i loro investimenti in ricerca per affrontare con maggiore efficacia l’Alzheimer e altre malattie neurodegenerative. ” . |
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SCOPERTI PATTERN DI VARIAZIONI GENETICHE NEL RITARDO MENTALE |
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Bruxelles, 23 luglio 2009 - Ricercatori olandesi e britannici sono riusciti a chiarire meglio il rapporto esistente tra i geni e il ritardo mentale o la disabilità intellettuale. Grazie al loro lavoro sono riusciti a ridurre ad alcune dozzine la lista di migliaia di geni la cui variazione scatena questo disturbo. Le scoperte sono pubblicate nella rivista ad accesso libero Public Library of Science (Plos) Genetics. I risultati dello studio fanno parte del progetto Aneuploidy ("Understanding the importance of gene dosage imbalance in human health using genetics, functional genomics and systems biology"), finanziato nell´ambito dell´area tematica "Scienze della vita, genomica e biotecnologie per la salute" del Sesto programma quadro (6° Pq). Il finanziamento per Aneuploidy, che si concluderà a novembre 2010, ammonta a 12 milioni di euro. L´obiettivo del progetto è di contribuire alla comprensione della base molecolare e dei meccanismi potogenetici delle aneuploidie (cellule con variazioni del numero di cromosomi specifici). I ricercatori del Centro medico dell´università Radboud di Nijmegen (Paesi Bassi) e il Uk Medical Research Council presso l´università di Oxford hanno osservato che una percentuale tra l´1 e il 3% della popolazione è affetta da ritardo mentale (chiamata anche disabilità evolutiva o intellettuale, e caratterizzata da un funzionamento intellettuale subnormale e ridotte capacità adattive durante l´età evolutiva). Sono varie, ma individualmente rare, le delezioni e duplicazioni del Dna (acido deoxiribonucleico) che conducono a questa malattia. "Il ritardo mentale è determinato da un quoziente di intelligenza generale inferiore a 70 e viene associato a deficit funzionale nel comportamento adattivo, come le competenze di vita quotidiana, sociali e comunicative," scrivono gli autori. "Il disturbo è il risultato di una serie di cause ambientali e genetiche estremamente eterogenee. Le variazioni genetiche che stanno alla base del ritardo mentale sono poco conosciute, specialmente per quanto concerne gli autosomi che contribuiscono maggiormente all´eziologia della malattia. " Secondo il team, variazioni cromosomiche visibili al microscopio - individuate durante analisi di routine - sono responsabili del ritardo mentale nel 5-10% dei pazienti. Tali cambiamenti "rappresentano aumenti o perdite di oltre 5 [fino a ] 10Mb di Dna e influiscono su molti geni, portando così inevitabilmente allo sviluppo di anomalie durante l´embriogenesi [formazione e sviluppo dell´embrione]", mostra la ricerca. I ricercatori sono daccordo che l´effetto più comune di queste variazioni è il danno cognitivo. Tuttavia, tra le anomalie legate a queste variazioni vengono annoverati anche gli aspetti dismorfici e i difetti cardiaci. Individuare le variazioni del Dna responsabili del ritardo mentale non è stato facile, perché esse non sono concentrate in un numero ristretto di geni. Per questo studio i ricercatori hanno osservato il Dna di oltre 150 persone sofferenti di ritardo mentale confrontandolo con la descrizione del genoma di 5. 000 topi con interruzioni di singoli geni. Le variazioni nel Dna legate al ritardo mentale presentavano molti più geni la cui mancanza nei topi influiva anch´essa sul sistema nervoso. Secondo loro, l´enorme quantità di dati riguardanti gli esseri umani e i topi è stata determinante nel rivelare un numero di geni relativamente ridotto che contribuisce significativamente al ritardo mentale negli esseri umani. Infine, i risultati forniscono valide prove del fatto che le delezioni e duplicazioni genomiche sono alla radice di ciò che provoca il ritardo mentale. "I conclusione, sembra che il nostro approccio abbia individuato un´ampio numero di nuovi geni interessanti e plausibili candidati sia per il ritardo mentale che per i fenotipi clinici associati," scrivono i ricercatori. Per maggiori informazioni, visitare: Plos Genetics: http://www. Plosgenetics. Org/ Aneuploidy: http://www. Aneuploidy. Eu/ . |
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UNA MIGLIORE COMUNICAZIONE PER AIUTARE GLI AMMALATI E GLI ESPERTI DI CANCRO |
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Bruxelles, 23 luglio 2009 - L´ue ha sostenuto un´iniziativa che aiuterà i pazienti e i professionisti del servizio sanitario a migliorare la loro comprensione della prevenzione, il trattamento e la cura del cancro in Europa. La parte centrale di questo ambizioso progetto consiste nel lancio di un nuovo sito web dedicato. L´eurocancercoms è stato finanziato con 1,2 milioni di euro nell´ambito del Tema "Scienza e Società" del Settimo programma quadro (7° Pq) dell´Ue. Il progetto Eurocancercoms - un´iniziativa dell´Istituto europeo di oncologia - è guidato dalla European Cancer Organization (Ecco) e dalla rivista online ecancermedicalscience. Il presidente della Ecco, il professor Alexander Eggermont, ha detto che in Europa c´è un bisogno urgente di migliorare le linee di comunicazione tra i ricercatori, i medici e gli altri professionisti sanitari e tra questi esperti e i pazienti. "L´europa ha un numero crescente di malati di cancro e peggiori risultati nelle cure, nonostante disponga di una ricerca clinica migliore rispetto agli Usa. La sopravvivenza al cancro varia in modo inaccettabile tra i diversi paesi europei," ha detto. Ha aggiunto che l´inadeguata comunicazione tra i professionisti coinvolti nella cura del cancro è stata messa in luce in Eurocan+plus, un progetto del Tema "Scienze della vita, genomica e biotecnologia per la salute" del Sesto programma quadro (6° Pq). I ricercatori che hanno preso parte al progetto considerano la questione della comunicazione una delle ragioni chiave degli attuali scarsi risultati della cura del cancro in Europa. In risposta a questo bisogno di un maggior dialogo, Eurocancercoms creerà una singola rete unificata che rappresenti vari gruppi di persone coinvolte. Il team del progetto prenderà in considerazione le questioni che ostacolano il processo di comunicazione (per es. Esaminare il modo in cui sono divulgati i risultati della ricerca) e fornire soluzioni (per es. Ideare politiche per promuovere una prassi migliore). Uno dei punti salienti del progetto è il lancio del proprio sito, sul quale sia i pazienti che i professionisti della sanità possono impegnarsi in attività del progetto che si svolgono nel corso dei due anni della sua durata. Il direttore del progetto, il professor Richard Sullivan del King´s Health Partners Integrated Cancer Centre presso il King´s College di Londra, nel Regno Unito, ha detto che il progetto non è soltanto un´opportunità per capire le questioni chiave della comunicazione riguardo il cancro, è anche un´opportunità per pensare a nuovi modi di far arrivare tali informazioni alle persone giuste. "Sarà la prima volta che tanti gruppi molto estesi coinvolti nella cura del cancro in Europa si riuniranno per migliorare la comunicazione riguardo il cancro," ha detto. "Non c´è dubbio che persone di tutte le età e profili demografici usino Internet, compresi i professionisti che si occupano di cancro. Dobbiamo capire le vie di comunicazione del 21º secolo, in particolare le comunicazioni elettroniche. " Per esempio, anche se ci sono maggiori probabilità che i pazienti trovino informazioni sul Web o attraverso siti di social networking, il professor Sullivan ha fatto presente che il settore medico produce ancora depliant per i medici, un metodo di marketing antiquato. "Eurocancercoms si baserà sulla forza dell´Europa in termini di reti già esistenti riguardo il cancro, siti informativi sul cancro e così via," ha detto il professor Sullivan. "L´europa è molto varia, ma riusciremo a collegare tutte queste diverse fonti di informazione ed è questo che rende il progetto Eurocancercoms unico. È un obiettivo ambizioso ma non lo faremmo se non pensassimo che possiamo riuscirci," ha detto. Per maggiori informazioni, visitare: eurocancercoms: http://www. Eurocancercoms. Eu/ European Cancer Organisation: http://www. Ecco-org. Eu/ Istituto europeo di oncologia: http://www. Ieo. It/italiano/index. Asp Scienza e società nel 7° Pq: http://cordis. Europa. Eu/fp7/sis/ . |
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NASCE LA FONDAZIONE NANOMEDICINA IN LOMBARDIA |
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Milano, 23 luglio 2009 - Nasce in Lombardia una nuova Fondazione dedicata allo sviluppo della nanomedicina ("Centro europeo di Nanomedicina"), che riunisce 9 centri pubblici e privati e che si pone come un ulteriore importante punto di riferimento internazionale per la ricerca scientifica. Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, la presenta giovedì 23 luglio, in una conferenza stampa, alla quale interverranno anche l´assessore alle Reti, Servizi di Pubblica utilità e Sviluppo sostenibile, Massimo Buscemi, e i rappresentanti dei soci fondatori che sono: Fondazione Ifom (Istituto Firc di Oncologia Molecolare), Fondazione Irccs "Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena", Istituto Europeo di Oncologia" (Ieo), Fondazione "Scuola Europea di Medicina Molecolare" (Semm), Stmicroelectronics S. R. L. , Genextra S. P. A. , Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Pavia. . |
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SANITA’: VENETO “VINCE” PROGETTO EUROPEO “RENEWING HEALTH” DA 7 MILIONI DI EURO. |
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Venezia, 23 luglio 2009 - “La Regione Veneto ha centrato un nuovo importante obiettivo nella sempre difficile partita dell’aggiudicazione di finanziamenti europei per progetti specifici in sanità, “vincendo” un nuovo progetto sull’ e-health del valore di 7 milioni di euro”. Lo annuncia l’Assessore regionale alla Sanità Sandro Sandri, sottolineando come “questo ennesimo successo sia una ulteriore dimostrazione della capacità del Veneto di lavorare e progettare in sanità all’interno dell’Unione Europea, ponendosi stabilmente tra le Regioni modello in ambito comunitario”. Il progetto vinto, denominato “Renewing Health”, è il nono nel settore dei finanziamenti riservati all’Information Communication Tecnology e il 52esimo fra i progetti aggiudicati dalla Regione nel settore socio-sanitario. Il bando di assegnazione, che era specifico per le autorità regionali europee, vede il Veneto capofila di una cordata di sei Regioni tra cui Catalunya (Spagna), Syddanmark (Danimarca), Helse Nord (Norvegia), Päijät-häme (Finlandia) e Trikala (Grecia). “Renewing Health” fa seguito al successo ottenuto con “Health Optimum”, ritenuto il miglior progetto europeo 2006 dell’e-health, che ha permesso, come ricaduta, di consorziare tutte le Usll venete sulla telemedicina all’interno del Consorzio Arsenàl, unica esperienza del genere in tutta Italia per progettare e sviluppare applicazioni di telemedicina. “Questo nuovo progetto – sottolinea Sandri - ha il fine di impiegare la telemedicina per garantire cure ai pazienti cronici anche al di fuori delle strutture di ricovero, e ridurne conseguentemente il tasso di ospedalizzazione”. L’impiego di tecnologia informatico-diagnostica è già applicato in Veneto, grazie ad “Health Optimum”, nell’ambito del teleconsulto neurochirurgico e della gestione di ictus e di applicativo per la terapia anticoagulante orale. Con “Renewing Health”, oltre ad implementare i servizi già esistenti sul territorio, sarà possibile sviluppare prototipi di servizi di telemedicina, per patologie croniche legate allo stato diabetico, cardiovascolare e polmonare. Il progetto rientra nel programma quadro per la competitività e l’innovazione (Cip), per il periodo 2007-2013, adottato dal Parlamento e dal Consiglio Europei, con lo scopo di accrescere competitività , innovazione, progresso sociale e crescita sostenibile, attraverso l’uso delle tecnologie dell’informazione. . |
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OSPEDALE DEL MARE, PROCEDONO I LAVORI, ISTITUITO TAVOLO DI CONFRONTO PER NUOVO PIANO FINANZIARIO |
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Napoli, 23 luglio 2009 - Il Commissario ad acta dell´Ospedale del Mare e la Partenopea Finanza di Progetto S. P. A. , società concessionaria per la realizzazione del nuovo nosocomio nella zona orientale di Napoli, hanno istituito un tavolo di confronto per ridefinire il Piano Economico Finanziario necessario al completamento dei lavori. Non è prevista, in ogni caso, nessuna variazione dei costi, rispetto a quanto previsto dal Piano iniziale. Il Tavolo dovrà definire, entro il prossimo 15 ottobre, il percorso per l´ultimazione e la consegna dell´Ospedale del Mare entro i termini previsti. In tal senso, la funzione del Tavolo è proprio quella di superare tutti i punti di criticità, di natura economica e amministrativa, sopraggiunti nel corso della realizzazione del progetto. Nel frattempo, saranno avviati i seguenti lavori, non oggetto di discussione al Tavolo: l´albero dell´ospedale, la hall, gli impianti dell´edificio, il sovrappasso pedonale, il cunicolo degli impianti, l´albergo, l´edifico direzionale e le sistemazioni esterne. "Il nostro obiettivo è fare in modo che i lavori per la realizzazione dell´Ospedale del Mare siano effettuati nei tempi previsti, seguendo i criteri di massima trasparenza e legittimità", afferma il Commissario ad acta Ciro Verdoliva. “Per questo motivo continueremo a lavorare in pieno spirito di collaborazione con la Giunta Regionale, con il Commissario straordinario dell´Asl Napoli 1 e con tutti gli altri soggetti coinvolti per il completamento di questa fondamentale struttura per la sanità regionale", conclude Verdoliva. . |
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LOMBARDIA, NUOVA INFLUENZA:NESSUN ALLARME, PROSEGUE VIGILANZA IL VIRUS E´ DECISAMENTE MENO AGGRESSIVO DI QUELLO STAGIONALE BRESCIANI: ACCORDO CON AUTORITA´ MESSICANE PER LAVORO COMUNE |
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Milano, 23 luglio 2009 - Prosegue l´attività di Regione Lombardia di sorveglianza e verifica sulla cosiddetta "nuova influenza" (A-h1n1), avviata a partire dal 25 aprile scorso. La situazione è sotto controllo, non desta allarme e non necessita di misure particolari: ad oggi infatti sono stati accertati 70 casi (a fronte di 211 sospetti); nella stragrande maggioranza si tratta di persone al rientro da viaggi all´estero (tutti tranne 6). "Appena ricevuta la comunicazione del Ministero - ha ricordato ieri l´assessore alla Sanità, Luciano Bresciani, rendendo noti i dati sulla malattia - abbiamo attivato il ´Piano pandemico regionale´, che primi in Italia, abbiamo adottato dal 2006 e convocato il ´Comitato pandemico regionale´, costituito da esperti in campo infettivologico, virologico e veterinario". In base a quanto previsto dal Piano, sono state adottate e sono tuttora in corso una serie di misure organizzative e operative per le strutture e gli operatori sanitari. Il Virus - Si tratta di un virus ad oggi decisamente meno aggressivo di quello dell´influenza stagionale (chi si ammala guarisce normalmente in due giorni), che finora ha colpito prevalentemente soggetti al di sotto dei 40 anni. Questo farebbe pensare che per una parte della popolazione (quella più anziana) potrebbe esserci una "immunità crociata", dovuta alla circolazione in passato di virus analoghi a quello attuale. "Rispetto a quella che sarà l´evoluzione della malattia - ha aggiunto Bresciani - realizzeremo tutte le azioni necessarie a fronteggiarla. Siamo già pronti e attrezzati per fare questo". Vaccinazioni E Farmaci Anti-virali - Per quanto riguarda le vaccinazioni, l´orientamento di Regione Lombardia è di proporla innanzitutto ai medici, agli operatori sanitari, agli operatori dei servizi essenziali e a tutti i soggetti a rischio: persone dai 6 mesi ai 18 anni e tutti coloro che soffrono di altre malattie (cardiopatici, diabetici, ecc). La patologia viene trattata attualmente come qualunque influenza con i farmaci antipiretici. Per quanto riguarda gli anti-virali, è stato ricordato che questi farmaci vanno utilizzati solo da chi è a rischio di complicazioni e solo dopo precise valutazioni cliniche. Accordo Con Il Messico - Nel corso di un recente viaggio in Sud America, l´assessore Bresciani, dopo aver incontrato il ministro della Sanità del distretto di Città del Messico (circa 9 milioni di abitanti), Armando Ahued Ortega e il ministro della Sanità dello Stato del Messico (uno dei circa 30 che compongono lo Stato federale con circa 14 milioni di abitanti), Franklin Libenson Violante, ha stretto un patto con queste due autorità messicane, che ha permesso di aprire una "conferenza permanente" con scambio di informazioni e valutazioni su decisioni comuni. "E´ un ulteriore iniziativa - ha commentato Bresciani - che si affianca a quelle già in atto a livello nazionale e regionale attraverso cui possiamo sfruttare l´esperienza di chi, come i messicani, hanno già fronteggiato la nuova influenza". Bresciani proporrà inoltre al Ministero di utilizzare negli aeroporti lombardi e italiani strumenti per rilevare la temperatura corporea, così da poter individuare soggetti potenzialmente ammalati. . |
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LIGURIA, INFLUENZA A, VIGILI SENZA ALLARMISMI, INTERESSATI I RAGAZZI CHE SONO STATI ALL´ESTERO
AL VIA PIANO RIVOLTO AI MEDICI SENTINELLA
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Genova, 23 Luglio 2009 - "Dal 2 maggio ad oggi il sistema di sorveglianza sulle malattie infettive, già attivo e ulteriormente implementato, ha segnalato 29 casi di influenza A confermati in laboratorio, di cui 24 in un solo fine settimana, su 74 soggetti esaminati dal laboratorio di riferimento regionale e 138 campioni raccolti. Il 90% dei campioni positivi è stato raccolto da pazienti che ritornavano da viaggi e solo 3 casi sono riferibili a trasmissione locale". Sono questi alcuni dei dati forniti ieri mattina dall´assessore regionale alla Salute, Claudio Montaldo insieme alla responsabile del servizio prevenzione della Regione Liguria, Paola Oreste e a Roberto Carloni e a Camilla Sticchi dell´Agenzia sanitaria regionale per fare il punto sull´andamento dell´influenza A H1n1. "Vi è stata - ha ribadito l´assessore regionale alla Salute - una risposta diagnostica molto efficiente da parte dei nostri servizi. Abbiamo attuato molto bene la sorveglianza prevista nel caso delle persone interessate e dei loro familiari e ci stiamo preparando alla fase autunnale che sarà quella più intensa". L´assessore Montaldo, nel fornire i dati relativi ai casi influenzali verificatisi sul territorio regionale, ha comunicato la realizzazione da parte degli uffici regionali di un piano rivolto ai medici di famiglia, ai pediatri e alle direzioni sanitarie per garantire piena sintonia con coloro che devono attivare il primo contatto e poi gestire le persone a casa. "Lavoreremo con loro - ha detto l´assessore - per far sì che i cittadini siano seguiti a casa onde evitare ricoveri impropri e fare in modo che la sorveglianza prosegua". "Per quanto riguarda l´uso dei farmaci antivirali - ha sottolineato Paola Oreste, responsabile del Servizio prevenzione della Regione - è necessario un uso attento e razionale, sia perché non hanno una funzione di profilassi generalizzata, sia perché il loro numero è limitato e deve essere riservato ai casi più seri". La Regione comunque ha già dato disposizioni per lo stoccaggio di tali farmaci che devono essere prescritti dai medici di medicina generale o dagli infettivologi. "Per quanto riguarda la vaccinazione - ha ribadito Montaldo - stiamo aspettando indicazioni dal Ministero sui tempi per la partenza del vaccino specifico che dovrà interessare prima di tutto le categorie a rischio come gli operatori sanitari e tutti coloro per i quali è richiesta una particolare protezione, e confermiamo il regolare e abituale svolgimento della campagna vaccinale antinfluenzale stagionale". L´assessore ha inoltre comunicato che la Regione sta lavorando con gli ospedali per garantire una adeguata capacità di risposta. "Si tratta - ha detto Montaldo - di un nuovo tipo di influenza che potrà interessare soprattutto i giovani, adolescenti e bambini o coloro che in passato non sono stati vaccinati, ma che presenta caratteristiche benigne". Qualsiasi informazione in proposito potrà essere reperita sul sito della Regione Liguria all´indirizzo www. Liguriainformasalute. It o sul sito dell´ Agenzia regionale sanitaria. . |
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A TORINO INTERVENTI ODONTOIATRICI GRATUITI PER MINORI IN AFFIDAMENTO |
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Torino, 23 Luglio 2009 - La Giunta comunale,su proposta dell’assessore Borgione, ha approvato il Protocollo d’intesa tra la Città di Torino e l’Associazione S. I. D. O per la realizzazione di interventi ortodontici gratuiti a favore di minori in affido familiare. La Città di Torino dal novembre 2007, per sensibilizzare i cittadini e le famiglie sul problema dei minori che necessitano di affido, ha avviato la campagna "Mi presti un po´ la tua famiglia? La mia è in difficoltà". Contemporaneamente ha coinvolto partner particolarmente attenti e sensibili ad interventi solidaristici nei confronti di minori in difficoltà, in particolare per quelli che non possono vivere temporaneamente nella propria famiglia. La S. I. D. O – Società Italiana di Ortodonzia – Associazione no profit con sede a Milano, è costituita da un gruppo di professionisti e studiosi particolarmente sensibili alle problematiche sociali. L’associazione ha deciso di offrire un servizio totalmente gratuito di cure ortodontiche e odontoiatriche ai minori in difficoltà, acquisendo ciascun medico un paziente. La disponibilità dell’Associazione risulta particolarmente importante in quanto attua una tipologia di sostegno tra quelli che l’Amministrazione Comunale prevede sia necessario offrire alla famiglia affidataria per i minori dalla stessa accolti. Il Protocollo d’Intesa avrà la durata di due anni. . |
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NON VEDENTI IN CAMPANIA, DE FELICE: "RISPETTARE LE LEGGI IN LORO DIFESA" |
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Naoli, 23 luglio 2009 - L´assessore regionale alle Politiche sociali, Alfonsina De Felice ha inviato una nota alle associazioni di categoria, alle associazioni di tutela delle persone con disabilità visiva e agli organi istituzionali competenti con cui chiede il rispetto delle leggi nazionali a difesa dei non vedenti, dopo gli ultimi eventi discriminatori a danno di chi è accompagnato da cane guida. "Finalmente il paese si è dato una legge per difendere gli animali e che prevede il carcere per chi li abbandona o li maltratta – ha dichiarato l’assessore Alfonsina De Felice – ma molte volte chi vive con un compagno indispensabile per la quotidianità è ancora umiliato, malgrado vi siano da tempo norme che lo tutelino. "I cani guida - spiega l´assessore - sono da considerarsi un vero e proprio ausilio necessario a rendere possibile il superamento di alcune barriere che l´ambiente in cui viviamo, non essendo completamente accessibile, pone. E´ necessario, quindi, abbattere le "barriere mentali", rimuovere quelle resistenze per cui le leggi non vengono applicate, o vengono applicate solo parzialmente" ha concluso la De Felice. . |
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APPROVATA IN VENETO RIPARTIZIONE ALLE AZIENDE ULLSS PER IL 2009 DEL FONDO REGIONALE NON AUTOSUFFICIENZA CON 680 MILIONI EURO |
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Venezia, 23 luglio 2009 - E’ stato incrementato il fondo regionale per la non autosufficienza (anziani e disabili) destinato alle aziende Ullss. Per il 2009. Il fondo assomma a complessivi 680 milioni di euro (erano 580 milioni di euro nel 2008) di cui 660 provenienti dalle finanze regionali e 21 dal fondo nazionale. L’importante provvedimento è stato proposto dall’Assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi, di concerto con il collega alle politiche sanitarie Sandro Sandri, e specifica le linee di intervento che dovranno essere seguite dalle Aziende Ulss. “Nel Fondo regionale unico per la non autosufficienza, istituito dalla legge finanziaria regionale del 2008 – spiega Valdegamberi - confluiscono le risorse del fondo nazionale, della residenzialità delle persone anziane e di quelle disabili, dei centri diurni per anziani e disabili, della domiciliarità per anziani e disabili, del telesoccorso. E’ un’iniziativa di enorme importanza - aggiunge – considerato che la non autosufficienza è in continuo aumento. Già ora e ancora di più nel prossimo futuro metterà alla prova la tenuta delle prestazioni sociali. Va ricordato che il livello nazionale dal prossimo anno, 2010, non metterà più un euro su tale voce di spesa. Il Veneto invece è l’unica Regione in Italia ad aver accresciuto le risorse (oltre il 2% in più rispetto al 2008) perché consideriamo strategiche per il futuro dei servizi alla persona e alle famiglie le risposte in questo settore. Questa scelta è tanto più rilevante se si tiene conto della crisi economica e finanziaria che interessa il Paese e del patto di stabilità governativo che costringe la Regione a mantenere rigidi vincoli di spesa nel settore sociale. Da mesi lanciamo appelli affinchè le politiche sociali escano dal patto di stabilità ma finora non abbiamo ricevuto risposte”. Il provvedimento adottato suddivide il fondo regionale in quattro linee d’intervento e per azienda ulss: la residenzialità degli anziani, la domiciliarità per anziani e disabili, la residenzialità per i disabili, i centri diurni per disabili. Un finanziamento complessivo di 445. 875. 000 euro è stato attribuito alla residenzialità nei centri di servizio per gli anziani; per quanto riguarda invece tutto il comparto della domiciliarità sia per anziani che per disabili il finanziamento ammonta a 87. 856. 817 euro; inoltre, sempre nel settore dei disabili, per la residenzialità sono previsti 47. 150. 000 euro e per i centri diurni 75. 900. 051 euro. In particolare: per la residenzialità anziani e disabili e semiresidenzialità anziani è previsto un incremento pari al 2% dell’assegnato 2008 e un incremento dello 0,5% per nuove attivazioni; per la domiciliarità è previsto un incremento del 2,5% dell’assegnato 2008; per i Centri Diurni per disabili un incremento del 2,5% della spesa dichiarata. “Caratteristica della deliberazione - precisa Valdegamberi – è anche quella di coinvolgere maggiormente i territori nella programmazione locale, consentendo l’ evoluzione delle procedure di applicazione e avviando la sperimentazione, in alcune Aziende Ulss, della gestione unitaria del Fondo per la non autosufficienza. Sapendo quanto è grande l’attesa da parte di tutta la comunità regionale. Auspico – conclude - che si pervenga prima possibile alla legge istitutiva del Fondo da parte del Consiglio regionale per avere maggiori concrete capacità di intervento”. . |
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DEL FAVERO NOMINATO PRESIDENTE FEDERSANITA´ NAZIONALE DURANTE L´ASSEMBLEA STRAORDINARIA CHE SI È TENUTA A ROMA |
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Pieve di Soligo, 23 luglio 2009 - Angelo Lino del Favero, direttore generale Ulss 7 di Pieve di Soligo (Tv), è stato nominato ieri presidente nazionale di Federsanità in occasione dell´assemblra straordinaria che si è tenuta a Roma. Si tratta di un incarico di grande prestigio. Federsanità è il soggetto istituzionale che organizza le aziende sanitarie locali e ospedaliere e le conferenze dei sindaci; agisce come strumento sul piano della rappresentanza per i comuni al fine di assicurare i percorsi di integrazione sociosanitaria e socioassistenziale. Tra i vari obiettivi la Federazione lavora per individuare linee di indirizzo e di coordinamento delle attività degli enti associati e promuovere iniziative di studio. Roberto Vendrasco, presidente Federsanità del Veneto, esprime soddisfazione per l´elezione di Del Favero: “E´ un risultato importante che premia indirettamente tutto il comparto sanitario della nostra Regione. Sono sicuro che il nuovo presidente saprà raccogliere le istanze di tutti i soggetti interessati alle attività della Federazione. Ancora una volta il modello veneto si conferma vincente: ciò significa che siamo sulla strada giusta. A Del Favero vanno i miei migliori auguri per un proficuo lavoro”. . |
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MILANO. BADANTI: CONSEGNA DIPLOMI DI FREQUENZA A CORSO DI FORMAZIONE |
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Milano, 23 luglio 2009 – Oggi in Sala Stampa a Palazzo Marino, l’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna presenterà il bilancio del corso per badanti organizzato dalla Fondazione Donna Onlus con il patrocinio del Comune. Nel corso della conferenza si svolgerà anche la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione. Interverranno il Console del Salvador, Gualtiero Carrillo Alemanni; la presidente della Fondazione Donna, Maria Rita Gismondo e la presidente dell’Associazione donne arabe in Italia, Dounia Ettaib. . |
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L’APNEISTA CI VEDE PIÙ CHIARO L’INOA DEL CNR HA SVILUPPATO DEGLI OCCHIALINI SUBACQUEI CHE PERMETTONO DI VEDERE BENE IN IMMERSIONE E IN SUPERFICIE E CON I QUALI NON È NECESSARIO COMPENSARE IN DISCESA |
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Roma, 23 luglio 2009 - Il gruppo di lavoro del Laboratorio di fotometria ed illuminotecnica dell´Istituto nazionale di ottica applicata del Consiglio nazionale delle ricerche (Inoa-cnr), di cui fa parte Luca Mercatelli, ha progettato e testato un nuovo modello di occhiali per l’apnea, che fornisce una visione corretta non solo in immersione, ma anche in superficie, e con il quale non occorre più compensare durante la discesa. Il sistema ottico è stato progettato per mezzo di software specifici, i primi prototipi sono stati poi testati e raffinati in acqua da istruttori e apneisti esperti. “Nell’apnea molto profonda le normali maschere non si possono usare, nemmeno quelle a volume ridottissimo”, spiega Luca Mercatelli dell’Inoa-cnr. “La maschera, in immersione, all’aumentare della profondità, deve essere compensata immettendovi aria dal naso. Ma farlo a profondità elevata è impensabile, a causa della legge di Boyle: il volume è inversamente proporzionale alla pressione e se la pressione ambiente è elevata, come accade ad alta profondità, la compensazione della maschera potrebbe richiedere fino al 15-20% della capacità polmonare”. Per scendere negli abissi con un sistema di visione efficace, senza sprecare aria, si sono utilizzati nel tempo diversi sistemi. Enzo Maiorca, in un’intervista a Mondo Sommerso del 1984, spiegava il funzionamento dei suoi occhialini forati e allagabili, dotati di una lente correttiva da 120 diottrie. “L’idea di riempire gli occhialini di liquido e correggere la rifrazione con una lente opportuna non è nuova nel mondo dell’apnea profonda”, sottolinea il ricercatore del Cnr, “però con questo sistema si vede bene soltanto sott’acqua, e non in superficie, al momento della riemersione”. La riemersione da un’apnea profonda è un momento estremamente delicato: pochi attimi di indecisione, per individuare la boa di appoggio e i compagni deputati all´assistenza, possono facilitare il verificarsi di un incidente. “L’importante novità del nostro sistema è quella di assicurare una buona visione anche all’emersione”, prosegue Mercatelli. “Gli occhiali che abbiamo realizzato non devono essere tolti quando si riemerge, e la sicurezza dell’apneista ne trae vantaggio”. L´idea è stata brevettata internazionalmente (Diving Mask for Underwater and Air Vision, Pct/ib2009/051985) ed è pronta ad essere ulteriormente migliorata ed ingegnerizzata a livello industriale. “Il sistema ottico comprende una lente convergente e diverse camere divise da setti trasparenti”, chiarisce il ricercatore. “Quando il sistema si trova in acqua le camere si riempiono d´acqua: in sostanza ‘lavora’ esclusivamente la lente convergente. Alla riemersione però, l´acqua di una delle camere defluisce attraverso dei fori, mentre quella di un´altra, non forata, rimane all´interno. L´occhio in entrambe i casi si trova sempre a contatto con soluzione fisiologica, non irritante, mantenuta all´interno degli occhialini grazie alla pressione dei poggia-occhio in silicone. Il sistema ottico, per il principio con il quale è progettato, consente alla riemersione la formazione di una ‘lente d´acqua’, che neutralizza l´effetto della lente convergente, rendendo possibile la visione anche in aria. La visione corretta si ripristina immediatamente appena si alza la testa dall´acqua, dato che lo svuotamento del setto forato è istantaneo”. . |
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GOLF - MATTEO MANASSERO RICEVUTO DAL CONSIGLIO FEDERALE NELLA RIUNIONE TENUTASI A MILANO |
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Milano, 23 luglio 2009 - Il Consiglio Federale, nella riunione tenutasi a Milano il 21 luglio, ha preso le seguenti decisioni: Integrazione Consiglio Federale - Il Consiglio ha preso atto con rammarico delle dimissioni del Consigliere Lorenzo Silva, anticipate in data 22 giugno e confermate il 1 luglio, e gli ha rivolto un sentito ringraziamento per la lunga e appassionata attività dirigenziale svolta. Il Consiglio è stato pertanto integrato con l´ingresso di Antonello Matiz, primo dei non eletti in occasione dell´ultima Assemblea Nazionale Elettiva. L´organigramma federale dell´area tecnica è stato modificato come segue: Referente: Franco Chimenti; Coordinatore: Antonio Bungheroni; Attività dilettantistica e giovanile: Laura Benazzo e Marco De Rossi; Regolamenti: Antonio Bozzi; Amateur status: Paolo Casati; Attività professionistica: Marco Durante responsabile, Isabella Maconi, Luciano Tavernini; Centro Tecnico Federale/scuola Nazionale di Golf: Andrea Pischiutta; Tornei professionistici: Riccardo Pisa referente, Andrea Agnelli, Antonio Bulgheroni, Marco Durante. Assemblea Nazionale Ordinaria - Il Consiglio ha stabilito di convocare l´Assemblea Nazionale Ordinaria annuale per il 23 novembre alle ore 15 a Milano. Revisione Statuto - Il Consiglieri Bizzozero e Durante hanno riferito al Consiglio sulle modalità e sulla tempistica da seguire per la revisione dello Statuto Federale. Settore Tecnico - I componenti del Consiglio Federale hanno preso atto con soddisfazione delle eccezionali prestazioni di Matteo Manassero nell´Amateur Championship e nell´Open Championship, e si sono complimentati direttamente con l´azzurro, ricevendolo insieme all´allenatore Alberto Binaghi. Il Consiglio si è inoltre rallegrato per i brillanti risultati ottenuti dagli atleti azzurri nel Campionato Europeo dilettanti a squadre e nei Giochi del Mediterraneo, per due i successi di Diana Luna nel Ladies European Tour e per i due di Andrea Perrino nell´Alps Tour. Norme Per L´impiantistica - Il Consiglio ha approvato alcune modifiche alle norme per l´impiantistica dei percorsi di golf. Affiliazioni E Aggregazioni - E´ stata affiliata la Asd Golf Pinerolo (Torino), già aggregata, ed è stato aggregato il Golf Club Alghero Asd (Ss). Sono inoltre state aggregate le associazioni di categoria Aisg Shipping & Golf e l´Associazione Italiana Manager Golfisti. . |
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GOLF - DIANA LUNA E GIULIA SERGAS ALL´EVIAN MASTERS |
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Roma, 23 luglio 2009 - Diana Luna e Giulia Sergas sono le uniche due proettes italiane presenti al prestigioso Evian Masters (23-26 luglio), che si disputa sul percorso dell´Evian Masters Gc, a Evian Les Bains in Francia. La Luna, in ottima condizione di forma, deve difendere il terzo posto nella speciale classifica che porta alla Solheim Cup e che in questo momento la qualificherebbe; la Sergas deve riscattare le ultime prestazioni caratterizzate da troppi alti e bassi. Tra le favorite, la coreana Jiyai Shin, la taiwanese Yany Tseng, l´australiana Karrie Webb, le statunitensi Paula Creamer e Cristie Kerr, la norvegese Suzann Pettersen e la messicana Lorena Ochoa, desiderosa di tornare al successo dopo un periodo di scarse soddisfazioni. Tra le partenti anche l´hawaiana Michelle Wie. Il montepremi è di 3. 250. 000 dollari (475. 000 dollari alla vincitrice). European Tour: Alessandro Tadini Al Sas Masters - Alessandro Tadini partecipa al Sas Masters (23-26 luglio), il torneo dell´European Tour in programma al Barseback G&cc di Malmoe in Svezia. Calamitano l´attenzione i giocatori svedesi e in particolare Henrik Stenson, Jesper Parnevik, Johan Edfors, Niclas Fasth e Peter Hanson, ma avranno una buona concorrenza nell´indiano Jyoti Randhawa, nel danese Soren Kjeldsen e nel sudafricano Thomas Aiken. Il montepremi è di 1. 000. 000 di dollari dei quali 166. 660 andranno al vincitore. Senior Open Championship Con Rocca E Cali´ - Altro major stagionale per i giocatori "over 50" impegnati nel Senior Open Championship (23-26 luglio) al Sunningale Gc, in Inghilterra, con un montepremi di 2. 350. 000 sterline. Nell´élite mondiale della categoria vi sono anche Costantino Rocca e Giuseppe Calì, che possono sicuramente recitare un ruolo da protagonisti. Favorito d´obbligo Tom Watson, che la scorsa domenica è stato a un passo dall´imporsi nell´Open Championship, ma sono tanti i ´grandi´ presenti tra i quali ricordiamo Greg Norman, Sandy Lyle, Tom Kite, Nick Faldo, Bernhard Langer, Eduardo Romero, Tom Lehman, Ian Woosnam e il mitico Gary Player. Challenge Tour: Edoardo Molinari Tra I Favoriti Nel Wales Challenge - Edoardo Molinari sarà ancora una volta tra i favoriti in una gara del Challenge Tour, lo Swalec Wales Challenge (23-26 luglio), che si svolge al Vale Hotel G&spa Resort a Cardiff, in Galles. In gara altri sei italiani: Matteo Delpodio, Federico Colombo, Lorenzo Gagli, Gregory Molteni, Alessio Bruschi e Marco Crespi. Ambiscono al titolo, oltre al torinese, anche il gallese Stephen Dodd, gli inglesi Peter Baker e Robert Coles, il portoghese José-filipe Lima e il belga Nicolas Colsaerts. Il montepremi è di 150. 000: al vincitore ne andranno 24. 000. Alps Tour: Nuovo Duello Luiten-perrino - L´olandese Joost Luiten, il livornese Andrea Perrino e il francese Thomas Fournier, protagonisti del play off conclusivo del Rapallo Golf Open, vinto dal primo, saranno ancora di fronte nell´Uniqa Financelife Open (23-25 luglio), gara dell´Alps Tour che si disputa sul tracciato del Golfclub Gut Murstatten a Lebring, in Austria. Tra i favoriti anche lo spagnolo Xavier Guzman, l´inglese Steve Lewton e l´austriaco Uli Weinhandl. Partecipano altri 17 giocatori italiani: Luca Beneduce, Marco Beneduce, Edoardo Bisetti, Simone Brizzolari, Alberto Campanile, Valentino Dall´arche (am), Luca Galliano, Niccolò Giusti, Marco Guerisoli, Federico Malossini, Pietro Mina, Stefano Reale, Andrea Rota, Paolo Terreni, Giacomo Tonelli, Andrea Zani e Michele Zanini. Il montepremi è di 45. 000 euro. Us Pga Tour In Canada - L´us Pga Tour si trasferisce in Canada per il Rbc Canadian Open (23-26 luglio) che va in scena al Glen Abbey Gc di Oakville nell´Ontario. Tra i giocatori più noti presenti il sudafricano Retief Goosen, lo statunitense Anthony Kim, il colombiano Camilo Villegas e il canadese Mike Weir, che ovviamente sarà particolarmente motivato. Il montepremi è di cinque milioni di dollari con prima moneta di 900. 000. Carris Trophy: Mattia Miloro Secondo - Mattia Miloro è al secondo posto con 69 colpi, alla pari con Scott Campbell, Chris Lloyd e il tedesco Stephan Wolters, dopo il giro iniziale dell´English Boys Under 18 Open Amateur Stroke Play Championship/carris Trophy, sul percorso del Moor Park Golf Club a Rickmansworth, nei pressi di Londra. Guida la graduatoria con 68 Tom Lewis, mentre sono al sesto posto con 70 Jack Brooks, Anthony Sterling, Josh Evans e il norvegese Ole Remsnes. E´ in ottima posizione anche Luca Saccarello, 10° con 71, mentre sono attardati Claudio Viganò, 45° con 74, Filippo Bergamaschi, Filippo Zucchetti e Andrea Bolognesi, 68. I con 75. Il team è accompagnato dall´allenatore Federico Bisazza. South Of England: Parte Bene Quintarelli (Terzo) - Sui due percorsi del Walton Heath Golf Club (new course e old), a Walton-on-the Hill in Inghilterra, è iniziato il South of England Open Amateur Championship. In una giornata molto ventosa e con pioggia nel pomeriggio il miglior score degli azzurri lo ha realizzato Niccolò Quintarelli, terzo con 68 colpi segnati sul ´new´, quindi sullo stesso tracciato 71 colpi per Nino Bertasio e 74 per Nicolò Ravano. Sull´old course un 77 per Joon Kim e un 79 per Leonardo Motta. In vetta alla graduatoria Jason Palmer, con 63, seguito da Luke Goddard con 65. Scatta L´european Young Masters - Sul percorso de Le Golf National a Guyancourt, nei pressi di Parigi, inizia l´European Young Masters (23-25 luglio). Difenderanno i colori azzurri Philip Geerts, Riccardo Michelini, Bianca Maria Fabrizio e Vittoria Gatti. Capitano Stefano Sardi, allenatore Giovanni Gaudioso. . |
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SPORT ED EVENTI. SI CORRE IN PRIMAVERA LA MILANO CITY MARATHON |
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Milano, 23 luglio 2009 - Cambio di stagione per la Milano city marathon. Dopo nove edizioni disputate in autunno, tra novembre e dicembre, la corsa agonistica milanese cambia data e diventa appuntamento sportivo di primavera. Il via della decima edizione sarà l’11 aprile del prossimo anno, in concomitanza con la settimana del design. Un evento nell’evento per dare a Milano e alla corsa il massimo risalto internazionale. Con un obiettivo per Comune e organizzatori del Consorzio Milano Marathon: coinvolgere la città e i milanesi rendendoli partecipi della maratona, riducendo al minimo i disagi, con un circuito studiato nei minimi dettagli. Oggi a Palazzo Marino la presentazione della nuova data della Milano city marathon con l’assessore agli Eventi Giovanni Terzi, l’assessore allo Sport Alan Rizzi, Giacomo Catano amministratore delegato di Rcs Sport, Gabriele Rosa membro del Consorzio Milano city marathon e il dee-jay Linus sostenitore e promotore della corsa. “La maratona di Milano è uno straordinario evento sportivo – ha detto l’assessore Terzi – ma deve anche rappresentare un importante momento di marketing come già accade nelle grandi città, da Londra a New York. Lo spostamento in primavera parte da questo presupposto e farà sì che la maratona si svolga nella settimana del design. La vera scommessa, adesso, è coinvolgere la Milano che non corre, per una giornata di festa e una città sempre più internazionale”. Un pensiero condiviso anche da Rizzi: “Con questo cambio di data, dall’autunno alla primavera - ha sottolineato – la Milano city marathon, seppur giunta alla decima edizione, diventa un nuovo appuntamento sportivo, una vera sfida per la città. L’auspicio è che con questa novità sappia attrarre i migliori atleti mondiali e i tanti appassionati milanesi, diventando innanzitutto un punto di riferimento al pari di altre corse, come le maratone di New York, Londra e Berlino, dando a Milano il risalto internazionale che merita”. Al fianco del Comune nella decisione di spostare la data della kermesse gli organizzatori del Consorzio Milano Marathon, di cui fanno parte Gazzetta dello Sport, Rosa & Associati e Rcs Sport: “È stata una decisione sofferta e dibattuta anche per Rcs Sport – ha spiegato Giacomo Catano – ma alla fine ha prevalso la convinzione che la primavera possa essere la collocazione migliore, anche se coraggiosa, per far diventare la Maratona di Milano un fiore all´ occhiello della città anche a livello internazionale”. Milano City Marathon 2010 11 aprile 2010 - Tutti coloro che si erano iscritti on-line alla maratona prevista per novembre e che intendono riconfermare la propria partecipazione nella nuova data potranno farlo egualmente on-line al sito www. Milanocitymarathon. It Chi invece fosse impossibilitato a partecipare potrà richiedere il rimborso della quota versata contattando la società Tds, inviando una mail a: info. Mcm09@tds-live. Com indicando i propri dati e le coordinate bancarie per procedere al relativo bonifico. Per ulteriori informazioni: infoline iscrizioni: tel. 041 990. 320, Milano City Marathon Club: tel. 02 3658. 6685, Email: info@milanocitymarathon. It . . |
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