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Notiziario Marketpress di Mercoledì 02 Dicembre 2009
ACCESSIBILE.GOV.IT, IL PORTALE DELL´OSSERVATORIO DELL´ACCESSIBILITÀ DEI SERVIZI DELLE P.A.  
 
Roma, 2 dicembre 2009 - Continuano le iniziative del Ministro per la pubblica amministrazione e l´innovazione per migliorare la qualità dei servizi erogati dalle P. A. È on line www. Accessibile. Gov. It, il portale dell´Osservatorio per l´accessibilità dei servizi delle P. A. Promosso dal Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l´innovazione tecnologica e realizzato dal Formez. Accessibile. Gov. It risponde alla funzione assegnata all´Osservatorio di gestire le segnalazioni dei cittadini, disabili e non, circa le difficoltà incontrate nel fruire dei servizi erogati tramite i siti web della Pubblica Amministrazione, sia centrale che periferica. Seguendo la filosofia alla base del web partecipativo per la quale l´utente non è più solo un semplice fruitore di informazioni ma interagisce con il web, l´Osservatorio invita tutti gli utenti a controllare e verificare l´effettiva rispondenza dei siti web delle Pubbliche amministrazioni alla Legge 4/2004 sull´accessibilità. L´utente, che sia un cittadino italiano, o un italiano all’estero, uno straniero in Italia, una persona con disabilità, o una meno esperta, ha la possibilità di segnalare all´Osservatorio, tramite un form presente nel sito alla sezione "Segnala", un problema di accessibilità o proporre dei suggerimenti relativamente ai servizi offerti dal sito web di una Pubblica Amministrazione. Lo stesso utente potrà successivamente seguire lo stato della sua segnalazione nella sezione "Elenco segnalazioni". Qui ogni indicazione è caratterizzata da un numero di riferimento, la Url del sito segnalato, la data dell’inserimento e da un emoticon (faccina) che indica lo stato di lavorazione. In un primo momento infatti, la segnalazione verrà presa in carico dall´Osservatorio e quindi assegnata ad uno staff di esperti di accessibilità che ne controllerà la congruità. In questa fase la segnalazione è pubblicata nella sezione "Elenco segnalazioni" accompagnata da una faccina imbronciata di colore rosso. Successivamente il problema viene segnalato all´Amministrazione competente, che cercherà di risolverlo anche con l´aiuto degli esperti dell´Osservatorio (faccina gialla). Una volta risolto il problema, l´amministrazione avviserà l´Osservatorio e a questo punto nell´elenco apparirà la faccina sorridente di colore verde. Nel sito è presente anche la sezione "esempi e guide", una raccolta di soluzioni pratiche, esemplari, replicabili, prodotte dalle pubbliche amministrazioni, e che che hanno particolarmente soddisfatto gli utenti. .  
   
   
AUTOCERTIFICAZIONE. NUOVA SCHEDA PRATICA DELL´ADUC PER FARSI MENO MALE CON LA BUROCRAZIA  
 
Firenze, 2 Dicembre 2009 - E´ on line sul sito Internet dell´associazione, una nuova scheda pratica su “Autocertificazione”, una serie di indicazioni pratiche e aggiornate per cercare di farsi meno male nei rapporti quotidiani con la burocrazia. A cura di Rita Sabelli, responsabile per l´Aduc dell´aggiornamento normativo. Nonostante la legge che ha istituito questa facilitazione nei rapporti tra cittadino e pubblica amministrazione sia in vigore da marzo del 2001, ancora numerose sono le lacune interpretative e applicative; una situazione in cui chi ci rimette e´ sempre l´ultimo anello della catena, cioe´ il cittadino utente dei pubblici servizi. La conoscenza dei propri diritti e doveri e´, quindi, fondamentale per non farsi mettere i piedi in testa e per aiutare chi ci amministra a farlo meglio. Cosi´ la struttura della scheda pratica: Dichiarazione sostitutiva di certificazioni. E´ una dichiarazione scritta su carta semplice, senza bolli ne´ timbri, con la quale il cittadino puo´ attestare sotto la propria responsabilita´ la data e il luogo di nascita, la residenza, la cittadinanza, il godimento dei diritti civili e politici, etc. - Dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta´. Occorre per attestare tutti gli stati, i fatti, le qualita´ personali non inclusi nella lista di cui sopra, ovvero per le quali non e´ sufficiente l´autocertificazione. - Presentazione di istanze e dichiarazioni. Qualsiasi dichiarazione o istanza che va presentata alla pubblica amministrazione (enti statali e/o locali comprese scuole, universita´, etc. ) o ai gestori od esercenti di servizi pubblici (per esempio le poste, Trenitalia, Enel, i gestori nel settore dell´energia e telefonia, la Rai, la societa´ Autostrade, etc. ) puo´ essere consegnata personalmente o inviata per posta, per fax o per via telematica. - Impedimento alla firma. Se il soggetto e´ nell´impossibilita´ di avvalersi della forma scritta, perche´ analfabeta o perche´ fisicamente impossibilitato a firmare, la dichiarazione (escluse quelle fiscali) e´ raccolta dal dipendente addetto nelle vesti di pubblico ufficiale. - False dichiarazioni. Le dichiarazioni sono ovviamente rilasciate sotto la propria responsabilita´, e in caso di affermazioni mendaci o false sono applicabili sanzioni penali. Qui il link della scheda pratica: http://sosonline. Aduc. It/scheda/autocertificazione_2368. Php .  
   
   
W4Y, AZIENDA DELL’INCUBATORE LIB, DIVENTA IL REFERENTE TECNICO IN ITALIA DI CIPHERSOFT NEL SUPPORTARE LA MIGRAZIONE DELLE APPLICAZIONI ORACLE FORMS VERSO WEB/JAVA  
 
Sesto San Giovanni (Mi) 2 dicembre 2009 - W4y, una delle aziende ospiti dell’Incubatore Lib di Sesto San Giovanni, ha appena siglato un accordo con Ciphersoft Inc. - società consociata di Unify Corp. E fornitore leader di soluzioni di modernizzazione Oracle Forms - per accelerare e agevolare il processo di migrazioni dalle applicazioni Oracle Forms verso Java in Italia, grazie anche all´utilizzo della piattaforma di migrazione Exodus. Attraverso la partnership con Ciphersoft Inc. , W4y fornirà alle aziende italiane e ai Partner Oracle l´accesso alle competenze e alle tecnologie di conversione finalizzate ad una modernizzazione delle applicazioni Oracle Forms, consentendo di migrare, valorizzando gli investimenti già fatti, verso ambienti Java in tempi rapidi e con costi e modalità accessibili. Questa alleanza nasce in armonia con le recenti acquisizioni di Bea e di Sun Microsystem da parte di Oracle, acquisizioni che indicano chiaramente il percorso di crescita e la strategia di sviluppo nel lungo periodo di Oracle verso l’architettura Jee (Java Enterprise Edition). W4y è una società specializzata nell’erogazione di servizi di project management, di consulenza e di sviluppo software per il mercato italiano, con un’intensa attività in alcuni importanti settori industriali e di servizi. Le specifiche competenze nel mondo Oracle Forms-pl/sql e negli ambienti Jee hanno permesso a W4y di diventare il partner italiano di Ciphersoft Inc. Per l´utilizzo di Exodus, un tool di conversione che permette di sviluppare progetti di migrazione da Oracle Forms a Java e di stimare molto bene tempi e costi di conversione, che risultano essere sino a 5 volte inferiori alla migrazione manuale. W4y è ospite dell’Incubatore Lib, struttura di 4. 500 mq gestita da Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo in collaborazione con Bic La Fucina. Il sistema d’incubazione di Milano Metropoli, attivo dal 2000, ha già supportato la creazione e lo sviluppo di 85 aziende con circa 500 addetti (tra soci, dipendenti e collaboratori). L’incubatore Lib ospita attualmente 22 giovani aziende che operano prevalentemente (80%) nel settore Ict, attraverso lo sviluppo di prodotti, applicazioni e servizi tecnologici innovativi. .  
   
   
EQUITALIA, SU INTERNET I CALCOLATORI DELLE RATE  
 
Potenza, 2 dicembre 2009 - “Niente fila allo sportello per i contribuenti che già pagano a rate e vogliono sapere se possono ottenere la dilazione per nuove cartelle di pagamento. Sono disponibili sul sito www. Equitaliaspa. It i nuovi simulatori di calcolo che consentono di conoscere gli ulteriori piani di dilazione ottenibili anche quando già è stato concesso il beneficio della rateazione”. E’ quanto si legge in un comunicato stampa di Equitalia spa. “Con questo servizio il contribuente può avere tutte le informazioni direttamente sul suo pc. Se il nuovo simulatore non dovesse ravvisare le condizioni per ottenere il pagamento a rate, resta la possibilità di far valere allo sportello le particolari situazioni che giustifichino il beneficio”. .  
   
   
TECNOLOGIA - CARLO RATTI ANTICIPA A BOLOGNA DUE PROGETTI TECNOLOGICI (BICICLETTA E RIFIUTI) CHE SARANNO PRESENTATI ALLA PROSSIMA CONFERENZA ONU SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO DI COPENHAGEN  
 
Bologna, 2 dicembre 2009 – Come la tecnologia si può applicare alla realtà quotidiana di tutti noi e creare lo scenario di una “città intelligente” in cui vivere. Di questo ha parlato ieri pomeriggio a Bologna nell’ambito del convegno “La pubblica amministrazione dà buoni frutti” Carlo Ratti, torinese di nascita ma americano di adozione, direttore del laboratorio Senseable City Lab del Mit (Massachussets Institute of Technology) di Boston. Due i progetti di cui Ratti ha parlato anticipandone la presentazione prevista per la quindicesima Conferenza Onu sul cambiamento climatico, in programma a Copenhagen a dicembre. Un prototipo di bicicletta – che sarà prodotta da Ducati - provvista di sensori che segnalano in tempo reale il proprio percorso su facebook e misurano i livelli di inquinamento atmosferico. Il secondo progetto è un sistema di tracciabilità del percorso dei rifiuti nel loro intero ciclo di smaltimento, dal cassonetto alla centrale di riciclaggio. .  
   
   
SWISSCOM: LANCIO DEL PROGETTO PILOTA TORRY RELATIVO ALLA RETE IN FIBRA OTTICA NEL CANTON FRIBORGO  
 
Friborgo, 2 dicembre 2009 - Claude Lässer, Presidente del Consiglio di Stato friborghese, Carsten Schloter, Ceo di Swisscom, e Philippe Virdis, Direttore generale di Groupe E, il 30 novembre, hanno dato il primo colpo di piccone al progetto pilota relativo alla posa della fibra ottica nel Canton Friborgo. Frutto di una collaborazione inedita tra un cantone, un produttore e distributore di energia elettrica e una società di telecomunicazioni, questo progetto si basa su un’infrastruttura aperta, multi fibra (open access) e permette di evitare un monopolio strutturale sulla rete in fibra ottica. Se i risultati di questo progetto pilota nel quartiere di Torry a Friborgo e in una parte del villaggio di Neyruz (Fr) si riveleranno positivi, il modello potrà essere esteso progressivamente a tutto il Canton Friborgo per ottenere una copertura globale nel 2025. La realizzazione di una rete in fibra ottica in Svizzera è oramai necessaria per coprire le crescenti esigenze di larghezza di banda delle aziende e dei privati. Impegnandosi per un modello aperto e non discriminatorio in grado di garantire una copertura completa del territorio nazionale, Groupe E e Swisscom creano le basi per un ampliamento dell’infrastruttura che potrà diventare un modello a livello nazionale. Per questa ragione lo Stato di Friborgo ha voluto dare il proprio sostegno al progetto. Il modello friborghese La costruzione della nuova rete in fibra ottica sarà effettuata in comune allo scopo di realizzare i lavori nel modo più rapido ed economico possibile e utilizzando le esistenti infrastrutture sotterranee dei partner. Le fibre saranno distribuite ai partner e agli altri clienti interessati su base non discriminatoria. Ogni economia domestica o impresa disporrà di un collegamento a quattro fibre. Swisscom offrirà i suoi servizi a tutti i clienti privati, commerciali e wholesale. Da parte sua, Groupe E proporrà il trasporto delle informazioni a tutti i fornitori di servizi interessati che potranno così vendere i loro servizi senza dover effettuare degli investimenti nell’infrastruttura. Le fibre restanti sono riservate alle necessità future. Inoltre, Groupe E coglierà l’occasione per collegare ogni stabile a una fibra ottica dedicata all’offerta di futuri servizi di gestione intelligente dell’energia. Con il suo investimento, il cantone vuole garantire che la rete copra il proprio territorio in maniera capillare. Il progetto pilota Nel quartiere di Torry a Friborgo, i primi clienti avranno la possibilità di usufruire delle nuove offerte basate sulla fibra ottica nel febbraio 2010 e le 2’600 economie domestiche e 150 aziende saranno collegate alla fibra ottica entro la prossima estate. Il cablaggio interno degli edifici dalla cantina agli appartamenti, che rientra nelle responsabilità dei proprietari degli edifici, sarà realizzato principalmente utilizzando i tubi disponibili. Anche per la posa della fibra ottica fino alle cantine, la tiratura dei cavi sarà effettuata nell’infrastruttura sotterranea esistente. Nei punti in cui le canalizzazioni cambiano direzione, sarà necessario eseguire alcuni lavori di genio civile. I clienti potranno scegliere tra offerte comprendenti la telefonia fissa, la televisione digitale e un accesso Internet highspeed a banda larga. Vtx e Swisscom saranno i primi due fornitori di servizi. A Neyruz i lavori partiranno a gennaio 2010 e le 300 economie domestiche dei quartieri di Marchet e Colombettes dovranno essere collegate alla fibra ottica entro fine maggio 2010. Inizialmente le due reti di telecomunicazione e di distribuzione dell’energia elettrica sono state costruite separatamente per evitare gli eventuali problemi legati alla trasmissione vocale. Grazie alla fibra ottica, i cavi per la telecomunicazione e quelli elettrici possono essere collocati nella stessa infrastruttura sotterranea di canalizzazione, rendendo i lavori più semplici e permettendo di ottenere importanti risparmi. Dopo l’analisi dei risultati di questo progetto pilota, i tre partner prenderanno la decisione finale in merito alla posa della fibra ottica in tutto il Canton Friborgo. Groupe E ha anche intenzione di offrire la fibra ottica su tutto il territorio servito dalle sue reti elettriche, cioè il Canton Neuchâtel e una parte del Canton Vaud. . .  
   
   
CONFERENZA INTERNAZIONALE SULLE UNIVERSITÀ PER BAMBINI  
 
Bruxelles, 2 dicembre 2009 - Dal 6 al 9 dicembre si terrà a Bratislava (Slovacchia) e Vienna (Austria) la seconda conferenza internazionale sulle università per bambini. Il termine "università per bambini" è sinonimo di lezioni, workshop e dimostrazioni in campo scientifico e di altre attività sul territorio tenute da personale universitario, organizzate in particolare per andare incontro ai bisogni e alle prospettive di bambini e ragazzi di età compresa tra i 7 e 14 anni. Le attività delle università per bambini - a cui ogni anno partecipano migliaia di ragazzi - si svolgono in più di 200 istituzioni universitarie e altre strutture in Europa. L´eucu. Net (European Children´s University Network) è una rete di collaborazione internazionale per chi è interessato alla comunicazione scientifica per i bambini, tra cui anche coloro interessati nell´organizzazione delle attività delle università per bambini o che intendono organizzare tali attività. La rete internazionale Eucu. Net è finanziata dalla Commissione europea attraverso il Settimo programma quadro (7° Pq). Per ulteriori informazioni, visitare: http://eucu. Net/events/conference/twin-city .  
   
   
BULLISMO: PRESENTATO A ROMA IL PROGETTO “GENITORI A SCUOLA” GENITORI, DOCENTI E ISTITUZIONI SI UNISCONO CONTRO IL BULLISMO E I TRAUMI DA DIVORZIO  
 
Roma, 2 dicembre 2009. I temi del Convegno “Relazioni di coppia e figli: un nuovo metodo di analisi” , patrocinato dall’Assessorato all’Istruzione Diritto allo Studio e Formazione della Regione Lazio, dalla Provincia, dal Comune e dal Xviii Municipio di Roma e sostenuto da Bccult, Grafica Pontina, Kiosey, Anteprimadue, sono stati diffusi nella stessa mattinata del 27 novembre dalle Agenzie stampa nazionali, Agi, Adnkronos, Asca, ecc. , dai quotidiani Corriere della Sera, il riformista, Libero, Virgilio, Agoramagazine, ecc. E trasmessi da varie Tv. Dopo il messaggio augurale dell´on. Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma e dell´Assessore alle politiche sociali, per la famiglia e per i rapporti istituzionali on. Claudio Cecchini, Orietta Matteucci, Presidente della Onlus “Bambino Oggi. Uomo Domani”, ha presentato il progetto “Genitori a scuola” volto a prevenire fenomeni di bullismo, depressione e devianze giovanili, attraverso l’organizzazione di seminari gratuiti per i genitori gestiti da psicoterapeuti e counselor negli istituti scolastici. Il bullismo giovanile è un fenomeno di disagio sempre più dilagante e complice di queste vicende è anche la violenza rilanciata dal web. Secondo Franco Pastore, l´avvocato e psicologo che ha intuito il nuovo metodo di analisi e direttore scientifico di Mediare, partner nel Progetto, "gli episodi di bullismo sono da ricondurre alle cattive e malsane relazioni di coppia tra i genitori. Spesso i comportamenti dei genitori rischiano di influenzare negativamente la crescita psicologica dei propri figli. Primo fra tutti il conflitto di coppia che deve essere gestito con molta delicatezza per evitare la reazione negativa del bambino. Per aiutare i genitori a risolvere i conflitti, invece, occorre un intervento che permetta di trovare le ragioni vere e profonde del disaccordo”. Lo psichiatra e psicoterapeuta Tonino Cantelmi, che ha individuato i primi casi di “shopping compulsivo virtuale” in Second Life, ha rilevato l´inarrestabile processo dei nuovi modi di interloquire viaggiando in internet, nonché degli shock virtuali che allontanano sempre più dalle proprie emozioni e dal contatto umano palpabile. Il tema delle emozioni è stato molto efficacemente toccato anche dalla Prof. Ssa Maria Rita Parsi, personaggio di spicco, una vita passata allo studio, alla ricerca per potenziare la crescita psicologica soprattutto dei bambini e degli adolescenti e presidente della Fondazione Movimento Bambino. Importante, ha continuato la Parsi, nell´educazione dei bambini anche "il contributo dei nonni con la loro storia“, perché ha ricordato "quando muore un anziano muore una biblioteca". La nota psicologa ha concluso affermando che “se non si hanno radici nella propria storia non si può allevare proprio nulla!”. Andrea Pagani, psicologo, psicoterapeuta umanistico integrato, come si autodefinisce, ha lanciato una riflessione sul pericolo dell´instaurarsi di una eccessiva relazione di dipendenza fra genitori e figli. Questo, spesso, li rende incapaci di proporre regole e limiti efficaci rispetto alle richieste dei loro figli. Diventa importante, quindi, aiutare i genitori a diventare persone autonome, in grado di osservare i propri bisogni per poter essere d´aiuto ai loro figli sia sul piano affettivo che sul piano normativo. In rappresentanza della scuola, la Prof. Ssa Stefania Prece dell´Istituto Borgoncini Duca si è congratulata per l´iniziativa dell´Associazione “Bambino Oggi. Uomo Domani”, ha offerto la propria collaborazione e quella dei docenti in quanto il corretto intervento dei genitori nell´educazione dei propri figli è l´unica chiave per costruire una società responsabile ed ha auspicato l´intervento fattivo delle istituzioni. "Gli argomenti trattati sono la priorità del Comune e della Provincia di Roma" ha affermato l´on. Danilo Amelina, capo Gruppo del Xviii Municipio e V. Presidente della 5a Commissione Servizi Sociali e Qualità della Vita, "che è appunto quella di essere di aiuto alle famiglie e ai figli mettendo in campo diverse energie e servizi di qualità e il piano proposto dall´Associazione Bambino Oggi. Uomo Domani è rispondente agli obiettivi delle Istituzioni sia per quanto riguarda la prevenzione del bullismo, sia per il contatto diretto con i genitori". Perfettamente inserita nel tema principale del Convegno, una spontanea. Emozione emersa dalla testimonial dell´Associazione, Ellina Kazankova, analista finanziaria di grandi aziende, mente dunque razionale, nonché modella e attrice nel tempo libero, quando ha promesso di usare la sua immagine per divulgare quanto più possibile l’importanza di fare piani per il nostro domani partendo dai bambini di oggi. "Dunque, per cambiare il mondo un bambino alla volta è irrinunciabile" ha concluso Orietta Matteucci, "ascoltare le nostre emozioni, quelle dei nostri bambini, quelli del mondo che ci circonda, perché empatici forse non si nasce, ma si può imparare a diventarlo anche attraverso il progetto Genitori a scuola". .  
   
   
MILANO E CREATIVITA’: EXPERIENCE, BANDO PER UN NUOVO CANTIERE PRODUTTIVO  
 
 Milano, 2 dicembre 2009 - Fondazione Scuole Civiche di Milano e Fondazione Accademia di Comunicazione presentano il bando Experience, finanziato da Fondazione Cariplo, nell’ambito del progetto Milano 3.  
   
   
A SCUOLA NEI PARCHI. FIRMATO PROTOCOLLO INTESA TRA REGIONE E UFFICIO SCOLASTICO PER FAR CONOSCERE AGLI STUDENTI I 6 GIOIELLO VERDI DEL VENETO”  
 
Venezia, 2 dicembre 2009 - Un protocollo d´intesa tra Regione Veneto e Ufficio scolastico per il Veneto è stato firmato ieri a Palazzo Balbi, sede della Giunta veneta, tra l’Assessore ai parchi e alle aree protette Flavio Silvestrin e la responsabile dell´Ufficio scolastico Carmela Palumbo sul tema “A scuola nei parchi”. L´obiettivo del protocollo d´intesa è di attuare nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio regionale le iniziative necessarie a garantire un’adeguata informazione sui ‘gioielli verdi’ del Veneto, i parchi dei Colli Euganei, del Delta del Po, delle Dolomiti bellunesi, delle Dolomiti d’Ampezzo, del Sile, della Lessinia. “E’ obiettivo comune della Regione e della Scuola veneta – hanno detto Silvestrin e Palumbo - favorire l’inserimento, nel piano dell’offerta formativa scolastica, di attività didattiche concernenti l’educazione ambientale”. L´assessore regionale inoltre precisa che “il progetto prosegue sul cammino intrapreso dalla Giunta regionale già da qualche anno per far conoscere agli studenti e ai docenti veneti le bellezze naturalistiche e ambientali e le valenze scientifiche e didattiche dei sei parchi regionali. Vogliamo promuovere in modo unitario il sistema parchi del Veneto, puntando a un efficace sistema di comunicazione che diffonda quest´offerta tra i ragazzi, le loro famiglie e gli insegnanti. Vivere e conoscere da vicino queste realtà ambientali costituisce un´opportunità educativa e culturale, oltre che ricreativa, irrinunciabile”. Il progetto “A scuola nei parchi” prevede la realizzazione di quattro fasi tra loro collegate: la formazione dei docenti finalizzata alla didattica per gli studenti, l’elaborazione e messa a punto nel dettaglio di educational (ideazione, organizzazione e verifica fattibilità) secondo proposte didattiche calibrati per i vari gradi e ordini di scuola, la visita dei territori, la rielaborazione in classe. .  
   
   
GIOVANI FVG: LA PRIMA VOLTA DI UN DDL SUI VALORI  
 
Trieste, 2 dicembre 2009 - La Sfida della Regione Friuli Venezia Giulia con i giovani e per i giovani parte oggi con la presentazione di un disegno di legge innovativo e di un conseguente bando predisposto dall´assessore alle Politiche giovanili, Alessia Rosolen, che stanzia subito 280mila euro a favore di quella che viene definita "la generazione dell´impegno", ovvero la fascia d´età compresa tra i 14 ed i 29 anni che potrà beneficiare di una formazione dedicata e rigorosamente partecipata "perché - assicura l´esponente della Giunta regionale - non vogliamo calare nulla dall´alto ma coinvolgere fattivamente i giovani in un percorso che li conduca ad un vero e proprio patto di cittadinanza". "La Pubblica Amministrazione - spiega infatti Rosolen, confermando quanto la Regione consideri prioritario questo intervento - ha il dovere assoluto di formare cittadini più consapevoli all´insegna di valori importanti quali Libertà, Nazione, Costituzione ed Europa". Si parte subito con un´iniziativa quadriennale denominata "La sfida dei giovani, verso la cittadinanza attiva nell´Italia e nell´Europa di oggi e di domani", affidata a Rue - Risorse Umane Europa di Udine (tel 0432 227547, sito web www. Risorseumaneeuropa. Org, email rue@quipo. It) e finanziata con 280mila euro. "Spesso - afferma l´assessore - ci si dimentica quanto i giovani siano già a tutti gli effetti dei cittadini, purtroppo maldestramente poco coinvolti nelle scelte che inevitabilmente ricadono anche su di loro. Noi desideriamo porre rimedio a questa lacuna - insiste Rosolen - investendo risorse ed energie nella direzione apprezzata anche dal presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini". Con questo progetto, contraddistinto da laboratori, worskshop di discussione e seminari con relatori e tutor qualificati, la Regione intende promuovere principi fondamentali quali solidarietà, integrazione, inserimento nella società e rapporto tra diritti e doveri. A questo scopo, ha preso il via ieri allo Ial di Pordenone il primo percorso formativo dedicato a "L´europa dopo la caduta del Muro di Berlino". Una volta concluso (aprile 2010), si partirà con il secondo (maggio-dicembre 2010) riservato a "La Costituzione, origini e prospettive future". Da gennaio a dicembre 2011, invece, sarà la volta de "I 150 anni dello Stato unitario Italiano", mentre lo spazio conclusivo (gennaio-ottobre 2011) spetterà a "L´europa non solo economia". Coinvolte nella Sfida 33 scuole dell´estremo Nordest tra università, licei, istituti tecnici e professionali e centri di formazione, oltre alle agenzie giovani, i centri di aggregazione giovanile e le associazioni culturali. Tra gli obiettivi che si porranno i giovani coinvolti nella Sfida (per informazioni rivolgersi a Rue), in primo piano la redazione della Carta dei Valori dei Giovani del Friuli Venezia Giulia, ovvero la base su cui sviluppare una cultura condivisa, fondata su basi storiche e di appartenenza ma proiettata nel futuro. .  
   
   
GIOVANI FVG: RIDEFINIRE GARANZIE PER CASA E CREDITO  
 
 Trieste, 2 dicembre 2009 - "E´ urgente ristabilire delle priorità nella definizione delle garanzie che vengono offerte alla nostra gioventù". Il monito è lanciato da Alessia Rosolen, assessore alle Politiche giovanili del Friuli Venezia Giulia, nell´intervento al Convegno Ugl Giovani svoltosi ieri a Trieste. "Ciò che in sostanza va cambiato - ha affermato l´esponente della Giunta regionale - è l´approccio nei confronti di lavoro, flessibilità e casa. O la società trasforma questi tre concetti in obiettivi raggiungibili, o continueremo a considerare la precarietà come un dato ineludibile del nostro tempo e troppi sogni diventeranno incubi. Ma - ha aggiunto - sono convinta che nessuna istituzione possa assumersi questa grave responsabilità". A questo proposito, ha assicurato Rosolen, "il Governo regionale condivide la necessità di impegnarsi a tutela dei giovani, affinché la condizione anagrafica non sia un limite ma un´opportunità per costruire un ruolo concreto ed un futuro certo all´interno della società". In questa direzione vanno tutte le iniziative della Regione, tra le quali l´assessore ha ricordato le norme che daranno ai giovani la possibilità di ricevere garanzie pubbliche per l´accensione di mutui fondiari destinati all´acquisto della prima casa ed all´avvio di una professione o di un´impresa. "Nell´intento di indirizzare i giovani della nostra regione sulla strada dell´autonomia e della responsabilità - ha precisato Rosolen - promuoveremo forme di co-housing e di co-working, consapevoli che i costi di una prima casa in affitto o di un primo spazio dove avviare il proprio lavoro possono e devono diventare sostenibili in quanto condivisi". .  
   
   
SCUOLA: DALLA REGIONE UMBRIA 450MILA EURO PER PROGETTI CHE IMPIEGHERANNO PRECARI  
 
Perugia, 2 dicembre 2009 – L’impegno per la riduzione del tasso di abbandono e di insuccesso scolastico può trasformarsi in opportunità di lavoro per gli insegnanti precari che non hanno avuto il rinnovo contrattuale. Su proposta dell’assessore all’istruzione, Maria Prodi, la Giunta regionale dell’Umbria ha approvato un avviso pubblico per la realizzazione di interventi finalizzati all’integrazione e al potenziamento del sistema dei servizi di istruzione per la scuola dell’Umbria, il cui obiettivo è l’innalzamento della qualità dell’educazione, il sostegno degli alunni e della loro crescita culturale attraverso progetti proposti dagli istituti scolastici per la cui realizzazione sono stati previsti 450 mila euro a valere sui fondi regionali Upb 10. 1. 001,cap 925 voce 6050. L’iniziativa - conseguente alla firma del Protocollo d’Intesa tra Regione Umbria – Assessorato all’istruzione e formazione, e Ufficio Scolastico regionale dell’Umbria - è stato presentato stamani dall’assessore Prodi ai dirigenti scolastici durante un incontro che si è svolto nella sede dell’Istituto Ipsia di Perugia. “Con la realizzazione di tali progetti – ha detto l’assessore ai dirigenti, ai quali ha chiarito le opportunità che si aprono con il Bando e le modalità di sua attuazione - possiamo aiutare le scuole, anche in questa fase di grave carenza di fondi causata dai tagli del Governo, a portare avanti sperimentazioni e iniziative legate alle esigenze degli alunni e del territorio. Un occhio attento quindi alla qualità della formazione, senza trascurare le difficoltà di chi lavora nelle scuole che, grazie questo avviso, potranno avere delle opportunità di impiego. Considerato che lo scopo della Regione Umbria è di sostenere una politica complessiva di apprendimento lungo tutto l’arco della vita, di supportare i sistemi di istruzione, formazione e lavoro per migliorarne l’integrazione e sviluppare l’occupabilità – ha detto l’assessore - con le azioni previste si vuole valorizzare la scuola umbra. La Regione, infatti, si rivolge alle autonomie scolastiche e finanzia direttamente i loro progetti, aprendo opportunità di lavoro per i precari non riconfermati che, tramite il supporto tecnico garantito dall’Ufficio Scolastico Regionale, avranno il punteggio previsto”. Le istituzioni scolastiche, nel rispetto della loro autonomia didattica e gestionale e che intendono aderire alla proposta regionale, potranno quindi individuare un ambito di loro interesse e presentare domanda per il finanziamento delle attività. Il finanziamento, destinato alle istituzioni scolastiche statali e paritarie con sede in Umbria, verrà erogato per un solo progetto riferito che dovrà avere la durata massima di 4 mesi e concludersi comunque entro e non oltre il 10 giugno 2010. Le domande dovranno essere inviate alla Regione Umbria - Servizio Istruzione, Via Mario Angeloni, 61 – 06124 Perugia entro e non oltre il 17 dicembre 2009, a mezzo raccomandata A/r e farà fede il timbro postale di spedizione. Sul plico dovrà sempre essere riportata la dicitura: Regione Umbria - Avviso Pubblico: “Interventi finalizzati all’integrazione e al potenziamento del sistema dei servizi di istruzione”. L’elenco dei progetti finanziati verrà pubblicato sul sito internet della Regione all’indirizzo www. Formazionelavoro. Regione. Umbria. It e sul Bur Umbria. .  
   
   
BOLZANO: CONVEGNO SULLA RIFORMA DEL SECONDO CICLO DEL SISTEMA EDUCATIVO E DELL’UNIVERSITÀ  
 
Bolzano, 2 dicembre 2009 - Convegno sulla riforma del secondo ciclo del sistema educativo e dell’università nell’ambito della Fiera della Formazione “Futurum 09”. “La riforma del secondo ciclo del sistema educativo e dell’università – Sviluppi attuali e prospettive”, è questo il titolo del convegno che si svolgerà venerdì 11 novembre, dalle ore 9 alle 12,15, nella sala “Tiefenbrunner” del Centro Congressi dell’Hotel Sheraton nel quadro della Fiera della Formazione “Futurum 09”. Johann Drumbl terrà una relazione sul tema “Università europea e patto formativo con il territorio, Libera Università di Bolzano”, Margret Friedrich “La posizione dell’Università di Innsbruck nel nuovo scenario universitario”, Massimo Bruschi “La riforma del secondo ciclo del sistema educativo – Sviluppi attuali e prospettive” e Lucia Scarpitti sul tema “Il sistema nazionale di standard minimi professionali, di riconoscimento e certificazione delle competenze e standard formativi”. .  
   
   
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA, LA DEMOCRAZIA OCCIDENTALE: UNA CARTELLA CLINICA LEZIONE STRAORDINARIA DEL PROF. SERGIO ROMANO  
 
Pavia, 2 dicembre 2009 - “La democrazia occidentale: una cartella clinica”: questo il titolo della lezione straordinaria che il prof. Sergio Romano terrà il 3 dicembre, alle ore 10, nell’aula grande di Scienze Politiche. Un’occasione, per studenti e docenti, per approfondire il rapporto tra innovazioni tecnologiche e sistemi democratici. Le innovazioni tecnologiche modificano le società e i sistemi politici. La nascita della democrazia di massa e dei regime autoritari del Xx secolo è strettamente collegata allo sviluppo della rete ferroviaria, dell’energia elettrica, della telegrafia senza fili. Oggi Internet sta creando una democrazia partecipativa in cui i cittadini non si limitano a votare periodicamente per i loro rappresentanti. Votano ogni giorno con i sondaggi, le mail, i blog e le nuove comunità digitali di Facebook e Twitter. Occorre interrogarsi sugli effetti che questa rivoluzione avrà per i sistemi democratici. Avremo più libertà o un maggior numero di sistemi pseudo-democratici? .  
   
   
ALUNNI DI BUTTRIO (UDINE) E NOTSCH (AUSTRIA ) VISITANO CONSIGLIO FVG  
 
Trieste, 2 dicembre 2009 - Ogni quanto vi riunite? Dovete essere sempre presenti? Chi siede nei banchi sotto il presidente? Perché ci sono le telecamere? Dove sta seduto lei? Una pioggia di domande dai banchi consiliari per il consigliere Stefano Pustetto (Sa-sd), che ha fatto da Cicerone a 40 ragazzi austriaci e italiani in visita alla sede del Consiglio regionale a Trieste. Si tratta di bambini che frequentano la seconda classe della scuola secondaria di primo livello "Ippolito Nievo" di Buttrio e dei loro coetanei della Hauptschule di Noetsch in Carinzia, coinvolti nelle annuali attività in comune sfociate dal gemellaggio dei due istituti. Il discorso introduttivo del consigliere Pustetto sulla Regione autonoma del Friuli Venezia Giulia e sull´attività del Consiglio, ha permesso agli alunni di Buttrio e Noetsch di spaziare con le domande. Molto interessati dall´esempio del bilancio regionale che, come quello familiare, va spartito tra le varie necessità, tanta attenzione è stata calamitata dalla tecnologia presente in Aula, specie dalle telecamere. L´istituto "Ippolito Nievo" e la scuola di Noetsch si frequentano da diversi anni, scambiando visite e alunni per quattro giorni, due giorni per ciascuno nel paese dell´altro. Così quest´anno i ragazzi austriaci hanno appena trascorso due giorni nella nostra regione, mentre da domani saranno ospiti dei loro compagni in Carinzia. Il gemellaggio coinvolge tutte e tre le classi della scuola secondaria di primo livello. Mentre le seconde classi visitavano il Consiglio regionale, le prime erano al Parco marino di Miramare e le terze vedevano la Risiera di San Sabba, il Museo del mare e la mostra "Berlino 1989". .  
   
   
“ENERGIE COMUNI”, A LATRONICO TRE GIORNI DI INIZIATIVE  
 
Potenza, 2 dicembre 2009 - Dal 3 al 5 dicembre prossimi a Latronico si terrà la manifestazione “Energie comuni”: una tre giorni dedicata a far conoscere le questioni energetiche alla comunità ed in particolare agli studenti delle scuole. Prevista una mostra didattica pratica “per stimolare – riferisce l’assessore alle Politiche energetiche del Comune di Latronico, Fausto De Maria - una coscienza ed una conoscenza delle fonti rinnovabili e favorire la nascita e sviluppo di una coscienza critica ambientale nelle nuove generazioni. A tale fine saranno predisposti momenti di workshop e mostre sulle tecnologie più innovative”. La mostra didattica è costituita da una cupola geodedica componibile, che funge da supporto alla strumentazione espositiva e si propone come uno strumento itinerante per la sperimentazione concreta delle tematiche legate al risparmio energetico, all’uso delle fonti energetiche rinnovabili e alla riduzione dell’impatto ambientale delle attività umane. Nella mattinata ci sarà del personale che guiderà le visite di scolaresche, mentre per i gruppi organizzati o semplici cittadini il personale sarà a disposizione dalle 16 alle 18. Sarà presente L’enea, ma anche gli stand della Sel e della Fondazione Enrico Mattei Sabato 5 mattina ci saranno interventi tecnici anche sulle biomasse, energia recuperata da rifiuti, e sul mondo del fotovoltaico. Il convegno finale che si terrà nel cinema “Nuova Italia” il 5 dicembre alle 16,00 affronterà il tema “Importanza e ruolo delle energie rinnovabili e del risparmio energetico in Basilicata” e saranno presenti: Donato Viggiano (direttore Enea Trisaia), Massimo Macchia (assessore Provincia Potenza), Daniele Filizola (sindaco di Torraca), Rocco Colangelo (presidente Selel), Mario Gamberale (amministratore delegato Azzeroco2). Prevista la presenza di Vito De Filippo (presidente della Regione Basilicata), Gianni Pittella, vice presidente vicario Parlamento Europeo). Durante il dibattito saranno premiati alcuni comuni che si sono distinti per l’applicazioni di buone prassi nel rinnovabile e nel risparmio energetico. .  
   
   
I PROGETTI PER IL POTENZIAMENTO DEI CENTRI LINGUISTICI DI ATENEO IN SARDEGNA  
 
Cagliari, 2 Dicembre 2009 - L´assessorato della Pubblica istruzione ha pubblicato l´avviso per la presentazione di progetti per il potenziamento dei Centri Linguistici di Ateneo previsti dal Por Fse 2007-2013 "Obiettivo competitività regionale e occupazione" - Asse Iv Capitale umano - Obiettivo operativo I. 4, Linea di attività I. 4. 2. L’obiettivo operativo è finalizzato ad elevare, nel sistema scolastico regionale, il livello delle competenze linguistiche, logico-matematiche e scientifico tecnologiche e lo sviluppo della creatività. I soggetti attuatori delle azioni di potenziamento da realizzare sono i Centri Linguistici (Cla) delle Università degli Studi di Cagliari e Sassari. Le proposte progettuali dovranno riguardare le tre distinte aree linguistiche: area linguistica comunitaria; area linguistica economico-strategica; area linguistica italiana. I corsi, attinenti le distinte aree linguistiche, dovranno essere realizzati, rispetto al corso di lingua, al grado di conoscenza ed al livello da raggiungere, in aula, in laboratorio multimediale e/o a distanza (modalità tandem, web tv, corsi on-line e Second Life). I fondi disponibili ammontano a 4milioni di euro. I progetti potranno essere inviati tramite raccomandata postale o mediante corrieri privati o agenzie di recapito debitamente autorizzati, o consegnati a mano entro le ore 13 del 28 dicembre al seguente indirizzo: Regione Autonoma della Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport Direzione Generale della Pubblica Istruzione Servizio Formazione Superiore Permanente e dei Supporti Direzionali Viale Trieste n. 186 - 09123 Cagliari. .  
   
   
BORSE DI STUDIO AI LAUREATI PER FAVORIRE L´ALTA SPECIALIZZAZIONE GIURIDICA IN SARDEGNA  
 
Cagliari, 2 Dicembre 2009 - La Presidenza, al fine di favorire l´alta specializzazione giuridica, ha pubblicato il bando per il conferimento di borse di studio da attribuire, anche con la collaborazione degli uffici giudiziari giudicanti di I grado del Distretto di Corte d´appello della Sardegna, ai giovani laureati in giurisprudenza in possesso di uno dei seguenti requisiti: frequenza del 2° anno di scuole di specializzazione per le professioni forensi presso le Università della Sardegna; iscrizione al registro dei praticanti avvocati di uno degli ordini forensi della Regione per il 2° anno di pratica; ammissione ad un dottorato di ricerca in materie giuridiche delle Università sarde. Per l´annualità 2009/2010 sono messe a concorso 40 borse di studio, ciascuna di 10mila euro, al lordo degli oneri previsti per l´assicurazione e gli oneri fiscali. I vincitori della borsa di studio dovranno frequentare, presso gli uffici giudiziari giudicanti di I grado del Distretto di Corte d´appello della Sardegna, un tirocinio di alta specializzazione giuridica per dieci mesi per un minimo di 20 ore settimanali. L´assegnazione dei tirocinanti agli uffici giudiziari sarà effettuata dal Presidente del Tribunale di Cagliari sulla base della posizione in graduatoria e delle preferenze indicate dal candidato nel modulo di domanda. Qualora il numero delle borse sia insufficiente a coprire tutti i posti disponibili nei diversi Uffici giudiziari, il Presidente del Tribunale procederà ad una distribuzione proporzionata al numero dei magistrati effettivamente presenti in ciascuno degli uffici interessati. Gli interessati ad accedere alla selezione devono far pervenire a mano o tramite servizio postale la domanda entro il 21 dicembre 2009 al seguente indirizzo: Presidenza della Regione , Servizio affari generali ed istituzionali , Viale Trento, 69 – 09123 Cagliari. .  
   
   
BOLZANO: L’ISTITUTO PEDAGOGICO ITALIANO A “FUTURUM 09”  
 
 Bolzano, 2 dicembre 2009 - Dal 10 al 13 dicembre 2009 l’Istituto Pedagogico italiano parteciperà alla manifestazione “Futurum 09”, seconda edizione della Fiera dell’educazione e della formazione in Alto Adige, che offrirà ai visitatori una panoramica delle offerte educative e formative altoatesine, dalla Scuola dell’infanzia all’Università, compresi i settori della ricerca, dell’educazione per gli adulti, dell’economia e del mercato del lavoro. L’istituto Pedagogico si presenterà nell’area “Promozione e sostegno all’innovazione didattica” della mediateca, dove i visitatori potranno informarsi sulle sue attività e sui suoi progetti consultando le riviste “Informa” e “Rassegna”, le pubblicazioni e i materiali che documentano l’attività di ricerca e di sostegno alle scuole dell’Alto Adige e il sito dell’Istituto www. Ipbz. It. Nella vicina area “Valutazione e qualità” saranno invece presenti i Nuclei provinciali di Valutazione per la qualità del sistema scolastico, i quali illustreranno i propri piani delle attività annuali e pluriennali, offrendo la possibilità di approfondire i concetti portanti della valutazione. Si segnalano gli incontri organizzati dall’Istituto Pedagogico italiano nell’ambito del programma di conferenze e workshop che accompagna la manifestazione nelle sale del Centro Congressi dell’Hotel Sheraton: - Un anno in L2 (in collaborazione con gli Istituti Pedagogici tedesco e ladino e con le tre Intendenze scolastiche): giovedì 10. 12. 2009 – Sala Magdalener Gries - ore 16. 00/17. 30; relatori: Emanuela Atz, Claudia Provenzano, Adriana Sartor. “Un anno in L2” è il progetto che offre agli studenti delle scuole superiori la possibilità di frequentare il 4° anno presso istituti di un altro gruppo linguistico; si presenta la storia del progetto, avviato concretamente nel 2003, evidenziando gli aspetti linguistici, didattici, organizzativi e numerici e soffermandosi in particolare su due strumenti di informazione e comunicazione: il vademecum e il sito. Verranno inoltre presentate le iniziative di formazione, monitoraggio e ricerca. - Lea - Linguaggi espressivi artistici nella formazione: giovedì 10. 12. 2009 – Sala Elena Walch - ore 18. 00/20. 00; relatori: Vincenzo Rossi, Enrico Strobino, Antonio Viganò; modera Barbara Ritter. (Si ricorda che l’incontro è inserito nel corso Ppa 2009/2010 n° 17 “Percorsi di creati-vita’). Tavola rotonda con tre interventi di esperti di Linguaggi artistico-espressivi in ambito formativo. Durante l’incontro verranno presentate anche alcune performance artistiche: una sulla narrazione corporea nell’ambito dell’ integrazione culturale e sociale attraverso il linguaggio teatrale e una dal corso Percorsi Di Creati-vita’. - L’evoluzione: dibattito aperto tra ricercatori e studenti (in collaborazione con l’Intendenza Scolastica italiana): sabato 12. 12. 2009 - Sala Castel Schwanburg - ore 9. 00/12. 00; relatori: Alessandro Quattrone, Giorgio Bertorelle. In occasione del bicentenario della nascita di Charles Darwin viene organizzato un incontro tra le classi degli ultimi tre anni delle scuole superiori e ricercatori che si occupano di evoluzione e di biologia evolutiva, per approfondire alcuni aspetti dello studio dell’evoluzione nel campo della ricerca e nelle scuole. Il dibattito potrà inoltre aprire una finestra sul tema dell’orientamento alla scelta degli studi universitari e sulle prospettive della ricerca in campo biologico. Si ricorda inoltre la conferenza organizzata dai Comitati e dai Nuclei provinciali di Valutazione per la qualità del sistema scolastico: - Tra valutazione esterna ed interna. Il sistema nazionale e quello locale: novità, evoluzione e sviluppi migliorativi: venerdì 11. 12. 2009 – Sala Castel Schwanburg - ore 15. 00/17. 00; relatori: Piero Cipollone (Presidente dell’Invalsi), modera Francesco Magno. .  
   
   
LA SCUOLA OSPITA L’ARTE E LA BELLEZZA: INAUGURAZIONE DEL MOSAICO DONATO DA ENZO CUCCHI ALL’ ISTITUTO TECNICO PER LE ATTIVITÀ SOCIALI “PADRE MATTEO RICCI” DI MACERATA, CERIMONIA DI INAUGURAZIONE IL 10 DICEMBRE  
 
Macerata, 2 dicembre 2009 - Un mosaico di un protagonista assoluto della contemporaneità, Enzo Cucchi, all’interno di un edificio scolastico, l’ Istituto tecnico per le attività sociali “Padre Matteo Ricci” di Macerata; ovvero, un dono, quello della Bellezza, a disposizione di tutti. Questo dal 10 dicembre alle ore 09. 30. , giorno dell’inaugurazione dell’opera d’arte presso l’istituto. « L’idea della bellezza come fatto politico, pensata a scuola e per la scuola; – spiega Alfio Albani, Preside dell’Itas “Matteo Ricci”, - ma “politico” non tanto come istituzioni, forme di governo, affari civici, ma quanto come insieme di persone come comunità. Un’arte che coinvolga tutti, che possa riorientare i nostri passi, i nostri pensieri, la nostra esistenza. A partire dai più giovani». La scuola, ultima realizzata in ordine di tempo dalla Provincia di Macerata, dopo aver ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali per qualità e sicurezza delle strutture (indagine “Cittadinanzattiva” 2008), può ora anche vantarsi di essere un prezioso “scrigno” d’arte. Grazie alla sensibilità di Enzo Cucchi, che ha donato all’istituto un prezioso mosaico concepito per celebrare il grande missionario maceratese Padre Matteo Ricci, di cui Macerata, le Marche, l’Italia, l’Europa e la Cina si apprestano a celebrare il Iv centenario della morte. «Questa inaugurazione intende dare una risposta estetica al consumismo del presente e ai gadget dell’occidente, - continua Albani. - Molto spesso i cittadini, in questo caso gli studenti cittadini, non si rendono conto della loro fame di bellezza. Come la città che voglia avere cultura deve essere animata dalle immagini, così una scuola senza immagini tende a smarrirsi: i soli segnali che indicano le aule, gli uffici e i piani di evacuazione con nomi e lettere non ci dicono dove ci troviamo, se non attraverso un processo astratto di lettura e di pensiero». Ma c’è anche una riflessione sulla figura stessa di Matteo Ricci, il gesuita del Xvi secolo che dona il proprio nome alla scuola, personaggio che fu un prezioso anello di congiunzione tra l´Occidente e l´Oriente, tra la cultura europea del Rinascimento e la cultura della Cina, come anche, reciprocamente, tra l´antica ed elevata civiltà cinese e il mondo europeo; «questa opera d’arte richiama negli studenti ed in quanti frequenteranno la sede scolastica, la figura di un grande uomo e di un grande religioso di questa nostra terra. – chiosa Franco Capponi, Presidente della Provincia di Macerata che ha contribuito all’iniziativa. - Ogni riflessione che oggi viene compiuta sulla vita e sull’opera di Padre Matteo Ricci ci spinge inevitabilmente a guardare al futuro e per questo è particolarmente importante che i giovani studenti ne approfondiscano la conoscenza. Il mosaico realizzato da Enzo Cucchi, con forza narrativa e seducente cromatismo, ci indica, anche figurativamente, una meta: quella che tutti noi, nello studio, nel lavoro, nella vita di ogni giorno siamo chiamati a raggiungere per rendere migliori noi stessi e la società in cui viviamo». Un mosaico all’interno di una scuola. L’opera di un artista internazionale all’interno di un edificio scolastico: un evento originale ed unico, pregno di significati e speranze e forte della volontà di non rimanere isolato. «Non vogliamo più restare soli con le indicazioni astratte dei piani di evacuazione antincendio, -conclude il Preside; - speriamo che il dono di Cucchi possa alimentare altri doni, convincere altri a queste dolci provocazioni. Alla prossima opera!». L’inaugurazione del mosaico, che verrà esposta permanentemente all’interno dell’Itas e sarà visitabile da chiunque, avverrà giovedì 10 dicembre alle ore 9. 30, alla presenza dei responsabili, del Presidente della Regione Gian Mario Spacca, del Presidente della Provincia Franco Capponi, dell’Assessore all’Istruzione regionale Stefania Benatti, di una delegazione di marchigiani all’estero, del Presidente del Comitato l’ Avvocato Ciaffi e dell’artista stesso. Seguirà un breve dibattito ed un rinfresco. Nota tecnica: Il mosaico di Enzo Cucchi è stato realizzato prevalentemente con tessere marmoree di tipo botticino, biancone di Trani, nero del Belgio, grigio apuano, azul macauba e azul baia, bardiglio e bardigli etto e con l’uso di sadalite per gli interventi azzurri. La tecnica usata e scelta dal maestro Cucchi è quella dal rovescio lavorato su carta canapina che ha permesso maggiori possibilità di controllo e di apportare correzioni. L’opera è montata su un telaio in ferro e fissata a parete. Mis. 151x177 Biografia di Enzo Cucchi Enzo Cucchi nasce a Morro d’Alba (An) il 14 novembre 1949. Si avvicina alla pittura da autodidatta, agli inizi degli anni ’80 insieme a Sandro Chia, Francesco Clemente, Nicola de Maria e Mimmo Paladino è il protagonista di quella nuova corrente artistica italiana che il critico Achille Bonito Oliva denomina “Transavanguardia”. Sue opere figurano nelle importanti gallerie di: Zurigo, New York, Monaco, Parigi, Tokyo, Berlino e nei prestigiosi musei di : Zurigo, Madrid, Monaco, Vienna, Amburgo, Barcellona, Nimes e nel Guggenheim Museum di New York e presso il Centre G. Pompidou di Parigi. Negli ultimi anni realizza i mosaici per il Museum of Art di Tel Aviv, un’ala della stazione Termini di Roma, per la stazione Salvator Rosa nella metropolitana di Napoli e per l’aula delle udienze del nuovo palazzo di giustizia di Pescara. Enzo Cucchi attualmente vive tra Ancona e Roma, dove si è trasferito dal 1984. L’archivio ufficiale dell’artista è consultabile presso il castello di Rivoli-museo d’Arte contemporanea, Rivoli (To). .  
   
   
IL NOBEL PACHAURI OSPITE NELLA SEDE TOSCANA DI BRUXELLES  
 
 Firenze, 2 dicembre 2009 - Alla vigilia della conferenza di Copenaghen sul clima (7-18 dicembre) sarà la sede di Bruxelles della Regione Toscana – in Rond Point Schuman, davanti all´edificio della Commissione Ue - a ospitare, nel pomeriggio di giovedì 3 dicembre (ore 14:30), l´economista e scienziato indiano Rajendra Pachauri, presidente di Ipcc (“foro intergovernativo sul mutamento climatico”) organismo delle Nazioni Unite che studia il riscaldamento globale e che organizza l´evento nella capitale danese. A Rajendra Pachauri - che nel 2007, per conto di Ipcc, ricevette il Nobel per la pace - l´associazione Greenaccord consegnerà un memorandum che giornalisti e scienziati di tutto il mondo, riuniti nei giorni scorsi a Viterbo, hanno sottoscritto con un forte appello affinché la conferenza di Copenaghen assuma decisioni forti e vincolanti. Alla cerimonia (i l documento sarà consegnato dal presidente Giampaolo Marchetti e illustrato dal responsabile scientifico Andrea Masullo) partecipa il presidente della Regione Toscana Claudio Martini. Greenaccord è una associazione culturale italiana (fra i soci anche lo scienziato indiano): si occupa di salvaguardia ambientale e si rivolge in modo specifico al mondo dell´informazione sia nazionale (con un forum da qualche anno ospitato a Pistoia e patrocinato da Regione Toscana) che internazionale: al recente incontro di Viterbo, il settimo, hanno preso parte più di 120 giornalisti da tutti i continenti e di tutte le culture, anche religiose. Pachauri, insieme al presidente Martini, intervenne nel forum internazionale 2003 di Greenaccord, a Rapolano Terme, con una relazione sul rapporto fra ambiente, etica, religioni. L´anno successivo lo scienziato indiano fu invitato al meeting di San Rossore organizzato, sul clima, da Regione Toscana. .  
   
   
VALUTAZIONE AMBIENTALE, CONVEGNO A MILANO  
 
Milano, 2 dicembre 2009 - L´assessore al Territorio e Urbanistica della Regione Lombardia, Davide Boni, apre oggi i lavori , del convegno "Pianificazione e Valutazione Ambientale Strategica. Forme, esiti e prospettive di integrazione per il governo del territorio", in programma all´Auditorium Gaber (palazzo della Regione, piazza Duca d´Aosta 3, ore 15). L´obiettivo del convegno, articolato in due giorni di lavoro (2-3 dicembre) e in tre sessioni (internazionale, nazionale e regionale) è il confronto dell´esperienza lombarda con quella maturata in altri paesi dell´Unione europea e in altre Regioni italiane. Nella prima sessione saranno approfondite le esperienze nazionali sulla Vas (Valutazione ambientale strategica). A seguire, la presentazione di alcuni casi di studio europei: Catalunya, North Rhine-westphalia e Regno Unito. Nella seconda sessione sono attese le testimonianze in materia di alcune Regioni italiane: oltre alla Lombardia, Liguria, Toscana, Emilia-romagna, Piemonte e Veneto. Nella terza sessione verranno discussi alcuni strumenti di interesse per gli enti locali in tema di monitoraggio e integrazione tra Piano di governo del territorio (Pgt) e Vas. Sarà poi presentato l´Atlante di Lombardia del Piano Territoriale Regionale. Infine, la parola passerà a rappresentanti di Comuni, Province, Ordini professionali e aree protette per ascoltare la voce degli attori del governo del territorio. "Il governo del territorio - ha ricordato l´assessore Boni - è un´attività complessa, che pone in relazione istituzioni e comunità, norme e strumenti, esigenze e risorse. Con l´entrata in vigore della legge regionale n. 12 del 2005 tutti i Comuni della Lombardia sono chiamati a sostituire i vecchi Prg con i nuovi Piani di governo del territorio. Nella preparazione del Pgt i Comuni lombardi sperimentano anche l´applicazione della procedura di Valutazione ambientale strategica". Il 31 marzo 2010 è la scadenza assegnata per i nuovi Pgt. A inizio ottobre erano 174 i Comuni in Lombardia ad aver approvato i Pgt; 253 lo hanno adottato mentre sono oltre 1. 100 gli enti locali con Pgt avviato. "Il processo è, dunque, in corso - ha osservato l´assessore Boni -. Il convegno è una straordinaria occasione di confronto per i diversi attori - amministratori, tecnici, professionisti - che avranno modo di approfondire forme, potenzialità e limiti dell´integrazione tra Pgt e Vas, per far crescere la cultura e l´esperienza di governo del territorio". .  
   
   
AMBIENTE, IN LIGURIA ANCHE GLI OSSERVATORI ASTRONOMICI AL RIPARO DALL´INQUINAMENTO LUMINOSO  
 
 Genova, 2 Dicembre 2009 - Dovranno essere gli osservatori astronomici liguri a fare richieste per ottenere dalla regione una fascia di rispetto al riparo dall´inquinamento luminoso per consentire così una migliore visione dei corpi celesti. Tutto ciò dopo aver fatto richiesta di inserimento nell´elenco regionale degli osservatori. Lo ha stabilito l´assessorato all´ambiente nell´ambito del regolamento sul contenimento dell´inquinamento luminoso e il risparmio energetico. Questo ulteriore allegato vuole regolamentare l´iscrizione all´elenco regionale degli osservatori astronomici che svolgono attività di ricerca e di didattica, offrendo la possibilità di usufruire di misure di salvaguardia dalle fonti luminose che disturbano l´osservazione. .  
   
   
BOLZANO: BILANCIO METEOROLOGICO DI NOVEMBRE  
 
Bolzano, 2 dicembre 2009 - Sotto il profilo meteorologico il mese di novembre in Alto Adige è stato caratterizzato da temperature miti con una media di 6. 9° a fronte di una media registrata nel lungo periodo di 5,4°. La temperatura più alta del mese, pari a 16,1° C è stata registrata il 18 novembre scorso a Merano, mentre la più bassa è stata riscontrata a Dobbiaco il 12 novembre con – 7,2°C. Il tempo atmosferico durante il mese di novembre è stato per lo più mite e secco e solamente negli ultimi giorni del mese si sono avute precipitazioni. Nella zona dell’Ortles si sono già registrate forti nevicate con oltre un metro di neve. Il limite altimetrico delle precipitazioni nevose si colloca comunque ancora a d un livello piuttosto elevato e ciò ha evitato i disagi registrati l’anno scorso nello stesso periodo a causa della neve nel fondovalle. L’inizio del mese di novembre è stato caratterizzato da giornate soleggiate alle quali sono seguite, a causa di un fronte freddo, precipitazioni di pioggia in alcune valli come ad esempio l’Alta Val Pusteria, la Val Gardena e la Val Badia. In montagna sono caduti sino a 40 centimetri di neve. Il tempo è migliorato quindi sensibilmente verso il 10 di novembre con tre giorni di sole. Dal 14 del mese il tempo ha assunto le tipiche caratteristiche autunnali con la presenza di un cielo grigio e nuvole; le temperature si sono mantenute particolarmente miti tanto che lo zero termico si è collocato alla quota di 3700 metri, un livello tipico dei mesi estivi. Sulla Plose, a 2500 metri di quota, è stata registrata il 20 novembre una temperatura di 9,4°C un vero e proprio record per il mese di novembre, mentre sul Corno del Renon, a 2260 metri di quota sono stati raggiunti addirittura gli 11°C. Negli ultimi gironi del mese la temperatura si è raffreddata sulle montagne ed a fine mese è giunta la neve tanto attesa per le zone sciistiche. .  
   
   
CAMBIAMENTI CLIMATICI E SALUTE - LE RICADUTE PER L´ALTO ADIGE  
 
 Bolzano, 2 dicembre 2009 - L’argomento al centro del 4° convegno di medicina ambientale, svoltosi sabato scorso al Centro Pastorale di Bolzano, è oggetto di numerose ricerche interdisciplinari in corso da anni in tutto il mondo. La giornata, organizzata dagli assessori Hans Berger e Richard Theiner, ha visto esperti di vari settori soffermarsi sugli effetti negativi dei cambiamenti climatici sulla salute umana. Oltre un´ottantina i partecipanti. I relatori hanno analizzato i cambiamenti climatici da varie prospettive, ossia la salute, l’ambiente e l’agricoltura, focalizzando in particolare le loro ricadute concrete sul territorio altoatesino. È ormai assodato che il benessere umano è legato a doppio filo agli ecosistemi ed alle condizioni di vita. Se quindi i cambiamenti climatici modificano le condizioni fisiche dell’ambiente in cui viviamo (temperatura, eventi meteorologici, disponibilità di risorse idriche o livello dei mari), alterandone gli ecosistemi (per esempio le condizioni di vita degli organismi che trasmettono le malattie o delle piante che coltiviamo), possono scaturirne dei rischi più o meno gravi per la salute umana, ed è proprio di questi che si è parlato diffusamente al convegno. Marina Maiero, medica genovese coinvolta nel programma dell’Oms per i cambiamenti climatici e la salute, ha fatto presente che i cambiamenti climatici dei prossimi decenni rappresentano una grave minaccia, diretta o indiretta, per gran parte dell’umanità. Già oggi, infatti, le morti causate dai cambiamenti climatici sono circa 150. 000 l’anno. La scarsità di risorse idriche e le siccità, per esempio, riducono la disponibilità di alimenti causando gravi stati di malnutrizione, con la conseguenza di mettere a repentaglio la salute di milioni di persone. Inoltre, varie calamità naturali come le inondazioni o gli uragani stanno producendo un aumento vertiginoso di morti, feriti e persone affette da disturbi post-traumatici. Infine, l’aumento della concentrazione di ozono nell’atmosfera sta producendo un incremento marcato delle patologie cardiopolmonari. I soggetti più esposti agli effetti deleteri dei cambiamenti climatici sono quindi gli abitanti delle aree geografiche più sensibili – come le fasce costiere, le isole, i territori montani ed i grandi agglomerati urbani – e fra questi i più vulnerabili sono soprattutto i bambini, le donne, gli anziani ed i meno abbienti che non riescono ad accedere ai servizi sanitari. Anna Maria Bargagli, biologa della divisione epidemiologica del Servizio sanitario regionale del Lazio, ha parlato invece delle ondate di caldo estive, che ormai da un decennio mietono parecchie vittime – soprattutto nelle città – fra anziani, bambini e categorie a rischio. Per rispondere a quest’emergenza, nel 2004 lo stato italiano ha dato vita ad un sistema di allarme che, al sopraggiungere di un’ondata di caldo, è in grado di attivare in 34 città italiane delle misure preventive contro gli effetti della canicola sulla salute umana. Günther Geier, dell’Ufficio idrografico provinciale di Bolzano, si è soffermato sull’aumento massiccio delle temperature medie riscontrato in Alto Adige, pari a quasi due gradi centigradi negli ultimi quarant’anni. Questo rialzo termico ha ridotto rapidamente il numero delle giornate di gelo, causando un ritiro incessante dei ghiacciai e lo scioglimento dello strato di permafrost. Altre conseguenze importanti sono stati da un lato l’aumento dell’erosione e degli smottamenti, e dall’altro un cambiamento rilevante delle condizioni di vita per le specie vegetali. La presenza di periodi di siccità assai più lunghi che in passato, unita alla maggiore frequenza delle grandinate, sta mettendo a dura prova le colture agricole - ha ricordato Reinhold Stainer, del Centro Sperimentale di Laimburg - senza contare la necessità di sviluppare nuove strategie per combattere le malattie ed i parassiti vegetali. In generale, anche in Alto Adige si osserva un cambiamento dell’intensità delle precipitazioni, con lunghi periodi di siccità interrotti da precipitazioni molto vigorose, che a loro volta determinano un aumento delle piene e delle inondazioni, come ha spiegato Luigi Minach dell’Agenzia provinciale per l’ambiente. Werner Wallnöfer, primario del Reparto di Dermatologia all’Ospedale di Bolzano, ha ricordato che gli effetti nocivi del clima – fra i quali l’aumentata esposizione alle radiazioni solari – si manifestano sulla nostra pelle molto prima che compaiano patologie sistemiche gravi o addirittura letali. Giulia Morosetti, del Servizio veterinario provinciale, ha riferito sulla comparsa in Alto Adige di nuove patologie trasmesse da insetti che, prima del surriscaldamento del Pianeta, esistevano solo nei paesi tropicali. Il simposio, organizzato dall’Ufficio provinciale per la formazione del personale sanitario con la collaborazione dell’Agenzia provinciale per l’ambiente, era rivolto agli operatori sanitari, agli amministratori politici ed esperti del settore a livello provinciale e comunale, ed alle associazioni ambientaliste. .  
   
   
LOMBARDIA: EX MINIERE, NUOVA LEGGE PER VALORIZZARLE PIU´ FRUIBILITA´ PER PATRIMONI ANCORA SCONOSCIUTI  
 
 Milano, 2 dicembre 2009 - Soddisfatto l´assessore alla Qualità dell´Ambiente della Regione Lombardia, Massimo Ponzoni, per l´approvazione in Consiglio regionale della legge sulla valorizzazione delle ex miniere e dei parchi geo-minerari. "Diventano così più fruibili - ha commentato l´assessore - siti dal valore paesaggistico e culturale ancora poco conosciuti. Il nostro impegno è di valorizzarli e l´introduzione di un catasto aiuterà ad acquisire dati e informazioni finora non riuniti in forma organica". Il progetto di legge, nel settembre scorso licenziato dalla Giunta regionale su proposta del presidente Roberto Formigoni e dello stesso assessore Ponzoni, doveva poi essere discusso e approvato dal Consiglio regionale. La legge si compone di 10 articoli e regolamenta in modo organico le attività di utilizzo e valorizzazione del patrimonio minerario dismesso, attualmente privo di specifiche disposizioni. La Lombardia, a livello nazionale, risulta tra le regioni con il maggior numero di iniziative per la valorizzazione delle miniere, organizzate e gestite in prevalenza da enti locali o società di emanazione pubblica. Per offrire al numero crescente di siti sotterranei ripristinati e visitabili migliori condizioni di sicurezza, la legge indica gli obiettivi di tutela e valorizzazione, le normative di riferimento da applicare per la fase autorizzativa, per la salvaguardia del paesaggio e dell´ambiente in un quadro di sviluppo sostenibile. In base a uno studio commissionato da Regione Lombardia all´Università di Pavia per un censimento delle miniere dismesse, nelle province di Bergamo, Brescia e Lecco, sono stati individuati 125 siti. Di questi sono state definite le potenzialità in termini di valorizzazione e per 15 è stato ipotizzato un concreto sviluppo a fini sociali, culturali, turistici e produttivi non minerari. Attualmente sono visitabili 5 miniere: Schilpario (Bg), Piani Resinelli (Lc), Lanzada (So), Collio Valle Trompia e Pezzaze (Bs). L´obiettivo è raggiungere tra i 20 e i 25 siti valorizzati. La legge approvata oggi ha come obiettivo il censimento dei siti minerari dismessi, attraverso un apposito catasto, la definizione delle necessità di tutela a fini di sicurezza, la programmazione di eventuali interventi di recupero, la promozione delle attività di sfruttamento e valorizzazione oltre che di quelle di ricerca scientifica per le scienze minerarie in accordo con il sistema universitario regionale. I parchi geo-minerari - formalizzati dalla legge - sono quegli ambiti territoriali caratterizzati da uno sviluppo delle attività minerarie dismesse secondo principi di unitarietà delle tecniche adottate, delle tecnologie di estrazione e lavorazione del minerale estratto. Regione Lombardia promuoverà accordi operativi con lo Stato per la valorizzazione delle pertinenze minerarie dismesse e il loro utilizzo a fini non minerari da parte dell´Agenzia del Demanio sarà subordinato a parere favorevole regionale. Il programma regionale avrà durata quinquennale. .  
   
   
PARCO GALLIPOL COGNATO, UN CORSO PER OPERATORI AMBIENTALI  
 
Potenza, 2 dicembre 2009 - Nel territorio del Parco Regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane verrà realizzato un corso di formazione per “Operatori Ambientali”, previsto nell’ambito del progetto “Terra e Fuoco - Percorsi per educare all’ambiente e alle emergenze naturali”, sostenuto dalla Fondazione per il Sud, presieduta da Carlo Alfiero e nata dall´incontro tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del volontariato e del terzo settore per promuovere lo sviluppo del Mezzogiorno, proprio quale "iniziativa esemplare" di tutela e valorizzazione ambientale nel Meridione. Il Servizio Vigilanza Ambientale Legambiente Potenza è fra i partner del Progetto che ha come soggetto promotore il Parco Regionale Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane, e vede la collaborazione del Parco della Murgia Materana ed altri partner operanti nel settore della protezione civile, della tutela ambientale e delle attività socio-giovanili delle provincie di Potenza e Matera, e cofinanziato dalla Regione Basilicata. Tra le attività di progetto, vi è il corso di formazione per “Operatori Ambientali”, che si pone come obiettivo la formazione di figure professionali in possesso di competenze relative alla normativa vigente in materia ambientale e di sicurezza e alle tecniche per l´individuazione e risoluzione di problemi relativi al rischio ambientale e all´inquinamento, con una conoscenza di base in ecologia, scienze naturali e mantenimento degli ecosistemi che permettono di affrontare e gestire le problematiche di base nei settori della organizzazione e gestione dei territori delle aree protette. La prima edizione di questo corso sarà realizzata nel territorio del Parco di Gallipoli Cognato nel periodo compreso fra Dicembre 2009 e Marzo 2010. Il corso, della durata di 50 ore, è destinato ad un totale di 20 partecipanti tra operatori sociali, operatori giovanili, volontari delle associazioni di protezione civile e di tutela ambientale, ma anche a tutti coloro che sono interessati a queste tematiche. Tutte le spese dell’attività formativa sono a carico del progetto. Nell’individuazione dei partecipanti sarà data priorità alla partecipazione di coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti: 1. Residenza in uno dei Comuni del territorio dei due Parchi Regionali; 2. Esperienze pregresse o interesse per i temi e le attività di approfondimento del corso; 3. Possibilità di applicare le tecniche apprese nel proprio contesto operativo o associativo; 4. Forte motivazione e interesse nei temi del progetto. In assenza di tali requisiti prioritari, saranno selezionati quei partecipanti che dimostreranno reale interesse nei temi del Corso di Formazione, anche provenienti da Comuni esterni al territorio dei due Parchi Regionali. Gli interessati sono invitati ad inviare la domanda di selezione e partecipazione, accompagnata da una copia del documento di riconoscimento valido e dal proprio Curriculum Vitae, via e-mail all’indirizzo svapotenza@virgilio. It o via fax al n. 0971. 46699 entro e non oltre la mattina del giorno 10 dicembre 2009. I colloqui per la selezione, che sono finalizzati alla verifica dei requisiti previsti e della motivazione dei partecipanti, saranno svolti presso la sede dell’Ente Parco Gallipoli Cognato il giorno 14 dicembre 2009; ai partecipanti sarà comunicato l’orario. La domanda di partecipazione, ed ogni ulteriore informazione sono disponibili sul sito www. Legambientebasilicata. It, oppure contattando il Servizio Vigilanza Ambientale Legambiente Potenza ai numeri 0971. 441541 o 3208393868, o inviando una mail a svapotenza@virgilio. It. .  
   
   
IN PROVINCIA DI ASTI UN NUOVO PUNTO PER IL DETERSIVO ALLA SPINA TRENTATRE TONNELLATE DI PLASTICA RISPARMIATE  
 
 Torino, 2 dicembre 2009 - “I numeri positivi del progetto sono gli indici soddisfacenti del bilancio ambientale dell’iniziativa”. Nicola de Ruggiero, assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, a tre anni dall’avvio, in occasione dell’apertura, dal 3 dicembre 2009, del nuovo distributore presso l’ipermercato Il Gigante di Isola D’asti (Strada Prato Boschiero, Località I Bricchi), evidenzia i dati del progetto di vendita del detersivo “alla spina”. “Dall’inizio del progetto, nel dicembre del 2006, sono state risparmiate - aggiunge de Ruggiero - circa 551mila bottiglie di plastica. Tradotto in parametri ambientali significa che in atmosfera non sono state emesse 92,2 tonnellate di Co2 e si sono economizzati poco più di 1421 Mw/h di energia elettrica e più di 33 tonnellate di plastica. Sono convinto che incentivando una politica di riduzione alla fonte dei rifiuti, importante alla stregua della raccolta differenziata e del recupero della materia, si possano raggiungere performance importanti, in ottica con le linee guida per la gestione dei rifiuti, varate a febbraio dalla Giunta regionale. Il successo del progetto è, in tal senso, un passo significativo. Per il cittadino, grazie ad una organizzazione produttiva diversa, si tratta di una trasformazione culturale che, intervenendo sulle azioni quotidiane e sugli stili di vita, rende la relazione uomo-ambiente più sostenibile”. Come funziona il progetto? Ogni consumatore acquista il contenitore con il detergente solo la prima volta. Terminato il detersivo si reca nel punto vendita con il contenitore vuoto e lo riempie direttamente dai distributori collocati negli ipermercati. In questo modo il contenitore torna ad avere la sua funzione, non è più un elemento usa e getta, ma un oggetto da riusare periodicamente, riempiendolo di nuovo prodotto, evitando l’incremento di rifiuti di plastica. Con il progetto la Regione Piemonte ha messo in comunicazione fra loro le grandi catene di distribuzione e i produttori di detergenti, creando uno spazio di confronto permanente che favorisse l´interazione e la collaborazione, abituando i soggetti coinvolti ad agire insieme per realizzare un obiettivo comune e un cambiamento culturale. A dimostrazione del successo dell’idea, bisogna precisare che l’installazione ad Isola d’Asti é a cura e spese della catena commerciale Il Gigante e della ditta produttrice di bio-detersivi Pizzolotto di Belluno, nonostante la Regione, fin dalla fine del 2008, non abbia più impegnato risorse, se si esclude la promozione della presenza sul territorio dei punti vendita. La Regione Piemonte non ha ricoperto alcun ruolo nella scelta dei produttori o degli ipermercati, ma ha favorito la creazione di tavoli di lavoro a cui sono stati invitati tutti gli attori potenzialmente interessati. La scelta dei prodotti distribuiti dalle diverse catene della grande distribuzione deriva da accordi commerciali fra le aziende produttrici e distributrici aderenti al progetto. .  
   
   
VALLE D’AOSTA: PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI  
 
Aosta, 2 dicembre 2009 - L’assessorato del territorio e ambiente informa che, nel corso della riunione straordinaria della Giunta regionale di martedì 1 dicembre 2009, è stata adottata una deliberazione relativa al piano regionale di gestione dei rifiuti di cui alla legge regionale 31/2007, con particolare riferimento al sistema di trattamento finale dei rifiuti, definendone lo scenario a partire dalle indicazioni decise dal Consiglio regionale nel giugno scorso. In particolare, la delibera conferma l’opportunità di avviare un piano di azioni volte alla riduzione e prevenzione nella produzione dei rifiuti e la necessità che vengano potenziate le attività finalizzate a perseguire livelli importanti di raccolta differenziata da avviare al recupero anche volte a migliorare i quantitativi e soprattutto la qualità delle singole frazioni in accordo con le autorità di sotto-ambito. Inoltre, viene confermato l’obiettivo della valorizzazione energetica dei rifiuti urbani indifferenziati da attuarsi attraverso la ricerca mediante procedura ad evidenza pubblica di impianti, fra i sistemi innovativi di gassificazione o pirolisi, che permettano di trattare il rifiuto valorizzandone la componente energetica in condizioni tali da garantire un contenimento dell’impatto ambientale su scala regionale e la riduzione dei sottoprodotti da conferire in discarica. Altro punto qualificante, si ritrova nella conferma dell’opportunità di avviare, contestualmente all’individuazione di una soluzione tecnologica che consenta di trattare e smaltire i rifiuti prodotti nella Regione, una o più sperimentazioni di tecnologie particolarmente innovative, in considerazione del fatto che il settore del trattamento dei rifiuti è in forte evoluzione e sono in corso, seppure in fase iniziale, applicazioni a livello sperimentale che potrebbero essere interessanti in un prossimo futuro. Oltre a confermare azioni di informazione e di sensibilizzazione dell’utenza, la delibera adottata dà mandato alla Giunta regionale e all’Assessore competente di procedere all’avvio di tutte le procedure amministrative finalizzate all’adeguamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti, ai fini della successiva approvazione in Consiglio regionale, in conformità a quanto previsto dalla legge regionale n. 31/2007. La Giunta regionale ha stabilito infine in merito all’individuazione della nuova tecnologia di trattamento dei rifiuti, che vengano avviate da parte delle strutture regionali competenti le necessarie procedure di evidenza pubblica, tenendo conto della particolarità della tecnologia da individuare e della opportunità di ricorrere al partenariato pubblico-privato per la realizzazione delle opere necessarie garantendo un giusto equilibrio dei costi e delle ricadute in termini tariffari sui cittadini valdostani. .