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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 01 Aprile 2010
PENSARE ALLA FAMIGLIA STANDO IN UFFICIO: CON IL VIDEOTELEFONO SI PUÒ NUOVE TECNOLOGIE AL SERVIZIO DELLA CONCILIAZIONE: FIRMATO UN ACCORDO PER SPERIMENTARE I SISTEMI VOIP NEI LUOGHI DI LAVORO  
 
Trento, 1 aprile 2010 - Conciliare impegni familiari e lavoro? Si può fare, anche con un familiare anziano o disabile da accudire: in alcuni casi è sufficiente un videotelefono di ultima generazione. E´ quanto vogliono dimostrare Provincia Autonoma di Trento, Società Alpikom Spa, Associazione Create-net, Cassa Rurale di Aldeno e Cadine, Federazione Trentina delle Cooperative, Fondazione Bruno Kessler e Gruppo per l’informatica Spa, che hanno firmato stamane un accordo per la sperimentazione delle potenzialità oggi offerte dalle nuove tecnologie della comunicazione e informazione per l’attivazione di servizi di prossimità sul territorio. L´obiettivo è accrescere il benessere lavorativo tramite la conciliazione dei tempi familiari con quelli lavorativi. L´assessore alle politiche sociali Ugo Rossi: "Con questa iniziativa il Trentino si dimostra ancora una volta all´avanguardia nella costruzione di una cultura della conciliazione tra famiglia e lavoro, trovando sul territorio enti, imprese ed organizzazioni sia pubbliche che private sensibili a questo tema e che si fanno carico del benessere dei propri dipendenti, considerandolo un elemento di vantaggio anche produttivo". Obiettivo dell´accordo è quello di sperimentare concretamente i “servizi di prossimità”, vale a dire opportunità e strumenti per rendere possibile una serena attività lavorativa anche a chi deve seguire ed accudire un anziano che vive solo in casa o un familiare in condizione di disabilità temporanea o permanente. Tra gli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia e che possono utilmente essere impiegati a tale scopo ci sono i sistemi di comunicazione in videotelefonia Voip. Quello ad esempio già realizzato e testato nell’ambito del progetto “Convergenza”, verrà messo a disposizione da Alpikom con il supporto del Centro di ricerca Create-net. Ma cosa prevede concretamente il progetto? Le aziende e le istituzioni coinvolte (Provincia Autonoma di Trento, Cassa Rurale di Aldeno e Cadine, Federazione Trentina delle Cooperative, Fondazione Bruno Kessler e il Gruppo per l’informatica Spa) individueranno, nell’ambito del proprio organico, un dipendente che si trova nella necessità di assistere il proprio familiare anziano o disabile a domicilio. Due apparecchi per la videochiamata verranno quindi installati presso l’azienda e presso l’abitazione dell’assistito. Le aziende fisseranno, per i sei mesi di durata della sperimentazione, le modalità con le quali il dipendente potrà usufruire dell’apparecchiatura all’interno della sua giornata lavorativa. Tutte le organizzazioni e imprese aderenti hanno già tutte conseguito, tra l´altro, la certificazione Audit Famiglia & Lavoro ed hanno già dunque attivato strategie e iniziative volte a favorire, per i propri dipendenti, la conciliazione. La sperimentazione sarà guidata da un gruppo di lavoro, composto dai rappresentanti delle varie organizzazioni aderenti, che verificherà e valuterà in primo luogo gli aspetti strettamente tecnici riferiti all’infrastruttura tecnologica, verificando la qualità e l’affidabilità delle comunicazioni, analizzando limiti e punti a favore dell’utilizzo della videotelefonia in ambiente lavorativo e domestico, nonché approfondendo i problemi relativi ad una possibile estensione del sistema su ampia scala. Altro aspetto che dovrà essere indagato è quello relativo all´acquisizione di informazioni circa la ricaduta del servizio sia sulle condizioni operative del lavoratore, sia sulla sicurezza e l’inclusione sociale del familiare, generalmente un utente debole (anziano/disabile). Il sistema utilizza protocolli di comunicazione con standard aperto, basati su infrastruttura internet e non dipendenti da una particolare tipologia di rete di accesso, al fine di garantire la massima integrazione della piattaforma con altri servizi innovativi sui quali la Provincia di Trento sta concentrando la sua attenzione, quali ad esempio il Contact Center e la Cartella sociale informatizzata. La sperimentazione - che dovrà indicare anche l´applicabilità del nuovo servizio su larga scala - si inserisce tra le misure di intervento previste dal Libro Bianco sulle politiche familiari e per la natalità, documento approvato nel luglio del 2009 dalla Giunta provinciale tramite il quale, nel corso della corrente legislatura, si intende perseguire una politica di valorizzazione e di sostegno delle diverse funzioni che la famiglia assolve nella società, nell’ambito di una strategia complessiva capace di innovare realmente le politiche familiari e di creare i presupposti per realizzare un territorio amico della famiglia.  
   
   
CONVEGNO SULLE "STRATEGIE PER L´INNOVAZIONE E LA COMPETITIVITÀ IN EUROPA",  
 
Stoccarda, 1 aprile 2010 - Il 14 aprile 2010 si terrà a Stoccarda, in Germania, un convegno intitolato "Strategies for innovation and competitiveness in Europe". L´innovazione è un fattore trainante della competitività nell´Unione europea. Questo evento fornirà una panoramica del trasferimento delle conoscenze dalla ricerca alle imprese e del trasferimento dell´innovazione tra le varie regioni europee. Il programma prevede anche quattro workshop, ovvero: l´innovazione e la sua diffusione regionale, - trasferimento dell´innovazione e delle conoscenze, con esempi pratici tratti dal "Small Business Act" e dalla "Lead Market Initiative", - l´innovazione e le sue reti, la diversità e le donne nelle imprese e nella ricerca, - l´innovazione e i mercati nuovi semplificati dal Lead Market "Sustainable Constructions". Sarà altresì dedicato spazio alle migliori pratiche, alle istituzioni impegnate nel campo del trasferimento dell´innovazione e ai programmi relativi all´Ue. Un evento di mediazione favorirà la messa in rete. È possibile fissare incontri prima del convegno. Http://download.steinbeis-europa.de/congress_announcement_2010-04-14_stuttgart.pdf    
   
   
BANDA LARGA: A BOLZANO 4 MILIONI PER L´AMPLIAMENTO DELLA RETE DI FIBRA OTTICA  
 
Bolzano, 1 aprile 2010 - Via libera, da parte della giunta provinciale, al programma per l´ampliamento della rete di diffusione della fibra ottica. "La Provincia - commenta l´assessore Florian Mussner - investirà 4 milioni di euro per garantire una connessione migliore alla banda larga sul territorio altoatesino, raggiungendo diversi Comuni proprio grazie alla fibra ottica". "Il nostro obiettivo - prosegue Mussner - è quello di raggiungere il maggior numero possibile di persone con la fibra ottica, una tecnologia che garantisce un collegamento alla banda larga qualitativamente migliore e molto più sicuro". Attualmente, infatti, sono diverse le località altoatesine che hanno accesso alla rete tramite connessioni wireless o via satellite, ma il servizio non concede la medesima affidabilità. Il programma approvato di recente dalla giunta provinciale prevede un investimento di 4 milioni per l´ampliamento della rete di fibra ottica. "Non puntiamo esclusivamente alla copertura degli assi principali - sottolinea Florian Mussner - ovvero quelli Salorno-bolzano, Bolzano-passo Resia e Bressanone-prato alla Drava, ma intendiamo raggiungere con la fibra ottica, entro il 2013, tutte le principali valli laterali". Attualmente sono in corso i lavori per i collegamenti Fortezza-vipiteno, Merano-san Leonardo in Passiria, Castelrotto-siusi, Siusi-fiè e via Renon-via Macello a Bolzano. Per questi lavori, rispetto al programma dell´anno scorso, che contava su una dotazione finanziaria di 2,7 milioni di euro, sono stati stanziati 216mila euro aggiuntivi, più altri 68mila per la posa della fibra ottica sino al centro di Castelrotto in una tubazione che scorre parallelamente alla A22. Il programma 2010, inoltre, prevede ulteriori stanziamenti, pari a 865mila euro, per raggiungere zone produttive e località turistiche in Val d´Ega, Val Venosta, Val Pusteria, Val Badia e Val Sarentino. "Per risparmiare tempo e denaro - aggiunge Mussner - in alcuni casi lavoriamo anche in stretta collaborazione con le Comunità comprensoriali e le singole amministrazioni comunali, che contribuiscono all´investimento". Accade così per alcuni interventi in Val Sarentino, Val Badia, Val Venosta e Valle Aurina, con la Provincia che mette a disposizione poco più di 900mila euro. Per la realizzazione di alcune infrastrutture primarie e secondarie fondamentali dal punto di vista tecnico, inoltre, sono stati stanziati 1,7 milioni, mentre altri 180mila euro verranno messi a disposizione per la posa dei cavi per la fibra ottica lungo la linea ferroviaria della Val Pusteria.  
   
   
E-COMMERCE ED E-BUSINESS: SEMINARI E WORKSHOP  
 
Lucca, 1 aprile 2010 - Sulla base del successo delle iniziative realizzate nel 2009, la Camera di Commercio di Lucca ha predisposto, anche per l´anno in corso, una serie di iniziative – seminari e workshops - sul commercio elettronico, grazie al contributo di Toscana Promozione ed in collaborazione dello Studio Lga di Bologna. I seminari saranno diretti ad approfondire le tematiche di principale interesse per le aziende attive nel commercio elettronico, cercando di cogliere le prospettive evolutive di internet e del negozio virtuale. I workshops, concepiti come incontri “ravvicinati” fra il docente ed un numero ristretto di imprese, rappresenteranno l´occasione per affrontare, a livello operativo, problematiche e difficoltà incontrate dai partecipanti in campo e-business ed e-commerce. Questi titoli e date degli eventi (per accedere a programma e schede di adesione on line di ciascun seminario cliccare sul relativo titolo): L´azienda sul web: e-commerce e social network. Seminario (14 Aprile 2010); L´azienda sul web: il nome a dominio e la tutela dei diritti in internet Seminario (7/10/2010); L´azienda sul web: la privacy ed i profili di responsabilità in internet Seminario (21/10/2010); E-commerce. Esperienze, problematiche ed esigenze a confronto - Workshop (29/04/2010). Sia i seminari che il workshop si svolgeranno presso la sede di Corte Campana ed avranno come relatore l´ Avv. Antonio Zama – Studio Lga– esperto di diritto informatico. La partecipazione è gratuita.  
   
   
CABLECOM POTENZIA FIBER POWER INTERNET E INTRODUCE IL LOGO UPC  
 
Berna, 1 aprile 2010 - Da oggi 0 i clienti cablecom navigano in Internet a velocità più elevata e ad un prezzo più conveniente. Con la propria rete via cavo di ultima generazione, cablecom lancia Fiber Power internet 20 al costo mensile di Chf 50.-, con una velocità quasi quattro volte superiore alle medesime offerte della concorrenza . Al contempo, come preannunciato, cablecom concretizza l’introduzione del logo Upc.  
   
   
DALLA TOSCANA A SCUOLA DI MANAGEMENT NELLA SILICON VALLEY IL NUOVO BANDO DEL PROGRAMMA FULBRIGHT BEST 2010 CINQUE BORSE DI STUDIO USA PER GIOVANI DOTTORANDI TOSCANI  
 
Firenze, 1 aprile 2010 - Anche per il 2010 cinque dottorandi toscani potranno volare in California per frequentare corsi e stage nella Silicon Valley grazie al programma Fulbright Best (Business Exchange and Student Training), promosso dall´ambasciata degli Stati Uniti d´America a Roma e gestito dalla Commissione Fulbright per favorire la crescita imprenditoriale delle giovani generazioni di studiosi, proponendo un modello basato su innovazione e trasferimento tecnologico. Un modello sul quale punta da tempo la Regione Toscana che, anche quest´anno, ha deciso di finanziare, con un bando che sarà pubblicato fra pochi giorni, cinque borse di studio di oltre 30 mila euro ciascuna. Le borse saranno finanziate grazie essenzialmente grazie al Fondo sociale europeo (circa 159 mila euro) e in parte con risorse tratte dal bilancio regionale (circa 20 mila). Il nuovo bando è stato presentato ieri dall´assessore all´istruzione, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini insieme al console generale degli Stati Uniti Mary Ellen Countryman. «La Regione Toscana per il terzo anno consecutivo ha deciso di finanziare, con fondi propri e attraverso il Fondo sociale europeo, questa esperienza – ha spiegato l´assessore Simoncini – che si inserisce perfettamente nel quadro delle iniziative che stiamo portando avanti per accrescere il valore del capitale umano e dare una svolta innovativa allo sviluppo regionale. Uno strumento particolarmente importante in questa fase per aiutare la nostra economia ad innovarsi, imboccando di nuovo la strada dello sviluppo». Il programma Fulbright - Best (Business Exchange and Student Training), iniziato nel 2006, è stato promosso con l’intento di stimolare lo spirito imprenditoriale quale motore della crescita economica in Italia. Sono stati gli stessi borsisti del precedente programma ad illustrar e i dettagli dei corsi e degli stage frequentati in America. Le borse di studio offrono ai candidati selezionati l’opportunità di seguire corsi accademici di imprenditoria e management presso una delle migliori università americane e uno stage di sei mesi presso un’azienda start-up a forte potenziale di crescita della Silicon Valley. I partecipanti potranno verificare direttamente l’importanza del network tra università, capitali di rischio e sistema produttivo, in collegamento con la comunità di imprenditori italiani che operano in California. I settori di riferimento per queste borse di studio sono l´Information & Communication Technology, Biotech, Energia e Green Technology. Il bando, con scadenza il 15 aprile 2010, e le informazioni relative sono disponibili sul sito www.Bestprogram.it o ww2.Fulbright.it e, nei prossimi giorni, anche su quello della Regione www.Regione.toscana.it. Potranno candidarsi tutti i laureati, toscani e non, purchè frequentanti un dottorato di ricerca presso una università toscana. La selezione dei candidati avverrà sulla base dei titoli e delle proposte imprenditoriali presentate. Saranno considerate prioritarie le proposte nei settori delle biotecnologie, delle nanotecnologie, Ict. Fulbright Best è interamente gestito dalla Commissione Fulbright (con la quale la Regione ha stipulato una convenzione) che mette a disposizione del programma la sua competenza nel settore.  
   
   
MASTER IN BRAND COMMUNICATION. IL PROGETTO, LA COSTRUZIONE E LA GESTIONE DELLA MARCA 10^ EDIZIONE (2010-2011) MASTER UNIVERSITARIO DEL POLITECNICO DI MILANO E ASSOCOMUNICAZIONE ORGANIZZATO DAL CONSORZIO UNIVERSITARIO POLI.DESIGN  
 
 Milano, 1 aprile 2010 - Gli studenti della nona edizione del Master in Brand Communication si sono misurati in progetti di branding e comunicazione, anche a livello internazionale, e hanno conosciuto in aula e durante le esercitazioni più di 40 professionisti della comunicazione: account, media manager, creativi, brand manager, producer di agenzie di produzione video e marketing manager. A fine maggio si concluderanno le lezioni in aula della nona edizione del master in Brand Communication. Gli studenti dopo 26 settimane di lezioni ed esercitazioni sono pronti ad affrontare i tre mesi di stage nelle imprese e agenzie associate ad Assocomunicazione. La classe quest’anno ha rappresentato un eccellente mix di culture e competenze. Gli studenti sono stati selezionati per la loro motivazione verso questo settore e per il loro curriculum. Come ogni anno il master ha ricevuto molte richieste da studenti stranieri. Sono stati scelti candidati particolarmente motivati e preparati, assolutamente a loro agio nel comprendere e parlare la lingua italiana. La classe è composta da 32 studenti, dai 30 ai 23 anni. I profili sono molti diversi tra loro, c’è chi è laureato in scienze della comunicazione, chi in letteratura straniera, chi in relazioni pubbliche, chi in design, in marketing, in giornalismo. 14 studenti sono milanesi, 2 toscani, 2 emiliani, altri provengono dal Veneto, dalle Marche, dalla Sardegna e dal Piemonte. In questa nona edizione del master è stato un vero valore aggiunto anche la componente formata da studenti stranieri: 9 ragazze provenienti da Brasile, Colombia, Russia, Bulgaria, Croazia, Turchia e Albania. Gli studenti hanno seguito lezioni sulla cultura e la società dell’informazione, sul marketing e le forme innovative di comunicazione, hanno imparato i modelli di trade research e consumer research di Nielsen e Eurisko, hanno sperimentato le tecniche di persuasione e di trattativa per la compravendita degli spazi media. Si sono cimentati nel presentare se stessi e campagne marketing davanti ad una telecamera nel seminario dedicato al public speaking. Hanno riflettuto insieme a degli esperti sugli aspetti culturali ed economici della rete, si sono confrontati con le complessità della progettazione di una brand marketing strategy vincente e molto altro ancora. Tra gli oltre 40 professionisti che sono intervenuti quest’anno al Master gli studenti hanno avuto la fortuna di confrontarsi per esempio con manager quali: Maurizio Sala (Consigliere Delegato per la creatività digitale (Gruppo Armando Testa) e partner-direttore creativo di Bitmama) ha tenuto una lezione sulla Crossmedialità tra media e creatività. Saverio Sbalchiero (Consulente internazionale di Brand Design, saggista e docente universitario, è autore del libro “Brand design. Costruire la personalità di marca vincente”) ha tenuto una lezione sul Brand Design. Giuliano Noci (Professore ordinario di Marketing presso il Politecnico di Milano; componente del Comitato Direttivo e del Consiglio di Amministrazione del Mip-politecnico di Milano) ha tenuto una lezione sugli scenari dell’economia sul piano internazionale, per fornire agli studenti una chiave di lettura del momento sociale ed economico che stiamo attraversando. Alfredo Accatino (Direttore Creativo Esecutivo K-events - Filmmaster Group che si è occupato della progettazione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Torino e di altri grandi eventi tra cui il lancio della Fiat 500) ha mostrato agli studenti queste case-history e ha fornito loro strumenti utili per affrontare il complesso mondo della progettazione degli eventi. Gli studenti non hanno solo seguito lezioni frontali tenute da grandi professionisti della comunicazione, ma sono stati chiamati a lavorare attivamente su progetti ed esercitazioni. Durante l’esercitazione notturna gli studenti in una sola notte, divisi in piccoli team di progetto, hanno dovuto elaborare una strategia di comunicazione per una nota brand. I diversi gruppi hanno poi presentato la mattina successiva il risultato di questa lunga notte insonne a Nicoletta Levi - Direttore Generale di Tbwa\italia http://www.Tbwa.it/ . Hanno lavorato a progetti di marketing cimentandosi con il lancio di una nuova marca di cereali nel mass market. In questo complesso progetto sono stati supportati da Fidelio Perchinelli - Direttore Generale di Assocomunicazione http://www.Assocomunicazione.it/  . Nella seconda esercitazione di marketing hanno lavorato individualmente sullo sviluppo di un piano di marketing per il lancio di prodotti e servizi innovativi per il mercato italiano. In questi progetti sono stati seguire da un guru del marketing come Marcello Cividini – Presidente della Customer Centric e autore del libro “Marketing Sovversivo” http://www.Customercentric.it/  . Gli studenti nel modulo media con la Dott.ssa Marcella Bergamini - Media Manager in Danone http://www.Danone.it/  – hanno sperimentato le logiche della negoziazione per la gestione delle trattative per la pianificazione media ed il successivo acquisto degli spazi pubblicitari. Nell’esercitazione con la Dott.ssa Sagra Grifoni - titolare di Inmediato – hanno sviluppato una pianificazione media utilizzando i software specifici che si usano in ambito professionale e che hanno imparato ad utilizzare durante le lezioni tecniche del master. I ragazzi hanno superato loro stessi lavorando full time nel primo dei due project work previsti. Il project work consiste nella simulazione di un progetto di comunicazione. Dato un settore merceologico e un brief, gli studenti hanno lavorato in team per la realizzazione di un´analisi di mercato, di una strategia e di un progetto di comunicazione. Si tratta di una simulazione di una campagna di lancio di un prodotto o di riposizionamento attraverso la convergenza dei diversi segmenti di lavoro: Marketing, Account e Media planner. Gli studenti hanno portato avanti il lavoro sotto la supervisione di alcuni tutor che li hanno seguiti in revisioni intermedie. Al termine del project work, i progetti saranno discussi e valutati alla presenza di una commissione di docenti e manager. In questo momento i ragazzi stanno concludendo il primo Project Work nel quale sono stati seguiti da Ingrid Altomare - Account Director in Red Cell ed ex studentessa del master. Il brief riguardava la realizzazione di un piano di comunicazione integrato con particolare attenzione al digital engagement per una nota brand food con target giovani 16/24 anni. Ma non ci sono state solo attività in aula, gli studenti sono stati invitati a due iniziative organizzate da Assocomunicazione: “Gli italiani, la Green Economy & Communication” presso il Centro Congressi della Fondazione Cariplo a Milano. Convegno organizzato da Upa ed Assocomunicazione per presentare la loro prima ricerca sulla sostenibilità. “Meeting the Change. Costa: Europe vs Rest of the World. Creatività, integrazione business” a Milano presso la suggestiva location della Terrazza Martini. Intervento di Massimo Costa, chairman & ceo Emea Young & Rubicam Brands, sul tema della comunicazione e delle tendenze attuali.  
   
   
APPROVATO PROGRAMMA 2010 UNIVERSITá POPOLARE DI TRIESTE  
 
Trieste, 1 aprile 2010 - Il programma degli interventi per il 2010 che l´Università Popolare di Trieste realizzerà in Slovenia e Croazia per favorire la conservazione e lo sviluppo del patrimonio culturale e linguistico del gruppo etnico italiano là residente, è stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell´assessore all´Istruzione e cultura, Roberto Molinaro. Il programma ha come obiettivi la diffusione della cultura italiana tramite fornitura e stampa di pubblicazioni e audiovisivi, incremento biblioteche, sale di lettura; l´aggiornamento professionale degli insegnanti e giornalisti, borse di studio individuali per la formazione di studenti connazionali diplomati nelle Scuole italiane dell´Istria e di Fiume; la diffusione della cultura italiana con particolare riguardo alla promozione di spettacoli musicali e teatrali, in collaborazione con gli organismi teatrali primari riconosciuti e sostegno delle associazioni corali delle comunità italiane.  
   
   
UNIVERSITÀ IN SARDEGNA REGIONE PRONTA A INTERVENIRE  
 
Cagliari, 1 aprile 2010 - "Da tempo sosteniamo che le ´eccellenze´ sono una delle grandi risorse su cui basare il nostro nuovo modello di sviluppo e crediamo nella possibilità di valorizzare ancora di più una di queste realtà che proprio di recente ha ottenuto la migliore certificazione, con il primo posto assegnatole dal Censis nel rapporto annuale sull´università". L´ha sottolineato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, al termine dell´incontro avuto il 30 marzo ad Alghero, di ritorno dalla trasferta della Giunta all´Asinara, con il preside della Facoltà di Architettura di Alghero, Giovanni Maciocco, presente il sindaco della capitale della Riviera del Corallo, Marco Tedde. Quest´ultimo ha osservato che da tempo l´amministrazione locale non solo sostiene attivamente la Facoltà, ma incalza la Regione per trovare una soluzione che consenta una programmazione pluriennale di una realtà in grado di offrire servizi di alta qualità non solo al territorio ma a tutta la Sardegna. Il responsabile della Facoltà ha fatto una breve cronistoria di quella che il Censis ha classificato la prima facolta´ di Architettura d´Italia (su 25, comprese quelle da tempo all´avanguardia nel Nord e nel Centro Italia ), illustrando non solo le attuali difficolta´ economiche (servono 400 mila euro per chiudere l´anno accademico, mentre per il futuro si stima in circa 800 mila euro i costi di di gestione annui) ma soprattutto le prospettive. In particolare, Maciocco si e´ soffermato sui progetti di attrazione di studenti provenienti da altri paesi, che potrebbero essere 100 per anno, con borse di studio regionali da 5 mila euro legate alla performance delle Facoltà. Un´altra proposta e´ quella di attingere al Master and back, rafforzando i percorsi di rientro con la destinazione del 25% dei fondi al finanziamento di ricercatori a tempo determinato triennali, prevedendo un cofinanziamento da parte delle Università. Il preside ha anche ricordato che la Facoltà di Architettura (nata nel 2002) ha attualmente tre corsi di laurea (Architettura, Design e Urbanistica) ma sviluppa numerose attività al servizio del territorio, dal progetto Itaca (corso di formazione su attivita´ e competenze ambientali) a corso di specializzazione Index (progettazione e sviluppo di strumenti, interfacce e sistemi informatici in materia di cultura e ambiente). Inoltre, da alcuni anni è attivo il corso di laurea magistrale internazionale in Pianificazione e Politiche per la Città, l´Ambiente e il Territorio organizzato con lo Iuav di Venezia e le universita´ autonome di Barcellona, Girona e Lisbona. "E a partire dal 2010, dopo in corso di laurea triennale, ci sarà - ha annunciato - quello biennale magistrale internazionale, a titolo congiunto, con la Facoltà di Architettura di Lisbona e con quella di Montpellier". "Ho accolto volentieri la possibilità di questo confronto - ha concluso il Governatore, spiegando che gli uffici stanno esaminando la possibilita´ di un contributo specifico per il contingente e per la gestione a regime - e l´esposizione del preside mi rafforza nella convinzione che dobbiamo contribuire far superare le attuali difficoltà, ma soprattutto lavorare per la prospettiva. E, tutti insieme possiamo contribuire a far si´ che questi esempi di eccellenza non solo non vengano lasciati da soli ma vengano rinforzati. Perchè solo dando continuità a casi come la Facolta´ di Architettrura di Alghero si riesce a fare veramente sistema".  
   
   
BOLZANO: I GIOVANI SI ESPRIMONO GRAZIE AL LABORATORIO “IL MIO SGUARDO”  
 
 Bolzano, 1 aprile 2010 - Sono state presentate alla cittadinanza il 30 marzo scorso, presso il Cinema “Capitol” di via Streiter a Bolzano, le sette opere prime frutto del laboratorio “Il mio sguardo”, un progetto promosso dal vicepresidente della Provincia, Christian Tommasini, per i giovani in collaborazione con la Scuola di documentario Zelig . Il progetto ha offerto ai giovani la possibilità di arricchire le proprie esperienze, di giungere ad una consapevolezza maggiore sulla realtà che vivono e, su loro stessi. Nato nel 2008, il laboratorio “Il mio sguardo” organizzato dalla Scuola di documentario “Zelig” di Bolzano ha permesso di realizzare due corsi di "Video partecipato" che ha visto come protagonisti ragazzi e ragazze di età compresa tra i 15 e i 20 anni. I corsi si sono svolti durante l´estate 2008 e durante l’estate e l´inverno 2009. In entrambi i corsi i temi sono stati proposti dai ragazzi ed il lavoro partecipato ha ruotato intorno a questioni molto sentite dai giovanissimi, come: l´odio tra culture e razze diverse, la crescita (il diventare adulti), i rapporti familiari, le paure che ci portiamo dietro dall´infanzia, il senso delle parole e la ricerca della propria identità. Tutti questi temi hanno dato spunto a riflessioni, analisi e sono diventati esperienze scritte sulla carta per poi tramutarsi in veri e propri film autobiografici o d’inchiesta e testimonianza. I ragazzi e i supervisori hanno vissuto un´esperienza molto intensa insieme. Il corso ha quindi permesso ai giovani di avvicinarsi alle tecniche base di video-audio, di capire i meccanismi che stanno dietro un film o un video e di divenire protagonisti a tutti gli effetti, affrontando ed elaborando questa esperienza partendo da se stessi. Il metodo del video partecipato si basa sull´utilizzo attivo dei media audiovisivi per raccontare se stessi, il proprio ambiente, i propri progetti. Regista e cameraman assumono un ruolo nuovo diventando "facilitatori" e mettendo i ragazzi coinvolti nelle condizioni di raccontare se stessi per mezzo di un film. Le proiezioni sono state precedute dagli interventi di Angelo Loy, regista ed esperto del “video partecipato” come forma di espressione e democrazia dal “basso” e Debora Scaperrotta, regista e docente del corso, attiva da alcuni anni nella tecnica del Video partecipato. “Insieme alla Zelig” ha dichiarato il vicepresidente della Provincia, Christian Tommasini “abbiamo lavorato con diversi gruppi di giovani e di differente età che hanno potuto esprimersi e raccontare se stessi attraverso brevi filmati realizzati con il metodo del video partecipato che presuppone l´utilizzo attivo dei media. Le opere prime, presentate al “Capitol”, sono la migliore testimonianza dell’efficacia di questo strumento comunicativo e rappresentano un’esperienza importante di proficua collaborazione tra l’ente pubblico e la Scuola di documentario Zelig”.  
   
   
SAONARA: ALL´ISTITUTO COMPRENSIVO LEZIONI SULLA SICUREZZA E L´EDUCAZIONE STRADALE  
 
Padova, 1 aprile 2010 - Incontri sulla sicurezza stradale all’Istituto Comprensivo di Saonara. È quanto ha organizzato l’Assessorato all’Educazione stradale della Provincia di Padova per il secondo anno consecutivo nell’ambito delle azioni in favore della sicurezza sulle strade. In collaborazione con gli insegnanti, tra febbraio e marzo sono stati organizzati una serie di incontri che hanno coinvolto la scuola primaria e la secondaria di primo grado, sia di Villatora che di Saonara. “Il messaggio che la Provincia intende diffondere attraverso questi interventi di formazione nelle scuole – ha spiegato l’assessore provinciale all’Educazione stradale Gilberto Bonetto – ambisce anche a far capire ai più piccoli che le forze di Polizia lavorano per la sicurezza, aiutando i bambini e i ragazzi a crescere sicuri”. I circa 800 alunni coinvolti nel progetto, hanno seguito lezioni interattive sulla sicurezza stradale effettuate da personale qualificato del corpo di Polizia provinciale, con l’ausilio di appositi filmati ed esempi pratici. In questo modo i ragazzi hanno potuto capire l’importanza del rispetto delle regole del codice della strada con particolare riguardo al pedone, al ciclista e al futuro ciclomotorista. Infine, un particolare programma è stato elaborato per le classi prime con un’attività ludica legata alla sicurezza stradale in cui i bambini coinvolti ed incuriositi hanno potuto elaborare con disegni l’attività didattica.  
   
   
BOLZANO: GRADUATORIE D’ISTITUTO PER L’ANNO SCOLASTICO 2010/2011  
 
Bolzano, 1 aprile 2010 - Graduatorie di istituto per la stipulazione dei contratti a tempo determinato per l´anno scolastico 2010/2011. È stata pubblicata il 31 marzo all´Albo dell´Intendenza Scolastica Italiana la circolare della Sovrintende Scolastica che riguarda le domande di inserimento nelle graduatorie di istituto valide per l´anno scolastico 2010/2011. La domanda di inserimento (una unica per tutte le graduatorie cui si aspira) deve essere inoltrata direttamente ad una sola istituzione scolastica a scelta. I termini per la presentazione sono dal 1° al 30 aprile 2010. La normativa e la relativa modulistica sono reperibili nel sito web dell´Intendenza Scolastica Italiana all´indirizzo http://www.Provincia.bz.it/intendenza%2dscolastica/  alal voce "Graduatorie provinciali anno scolastico 2010/2011"  
   
   
UNIVERSITÀ MASTER AND BACK: DALLA GIUNTA SARDA OLTRE 35 MILIONI DI EURO PER CHIUDERE I BANDI 2009  
 
Cagliari, 1 aprile 2010 - La Giunta regionale ha stanziato 35 milioni 93mila euro per assicurare la copertura di tutti i bandi 2009 del Master and Back, come anticipato nelle settimane scorse dal Presidente della Regione, Ugo Cappellacci. "Spero che, in questo modo, si spengano le polemiche degli ultimi tempi, spesso fuori luogo - è il primo commento dell´assessore regionale del Lavoro, Franco Manca. Abbiamo rispettato in pieno l’impegno assunto dalla Giunta e dal Consiglio regionale, anche se qualcuno poneva forti dubbi. Si tratta, tengo a ribadirlo ancora una volta, di un caso eccezionale e in via transitoria perché, a partire dal 2010, tutto il progetto Master and Back sarà sottoposto a revisione circa il ruolo del settore pubblico (dove è stato creato tanto precariato), la qualità dei progetti, le risorse disponibili (che saranno ben lontane dagli attuali 72 milioni di euro). Desideriamo premiare i progetti migliori e dare priorità a chi ha un basso reddito familiare. Infine, non ci sarà più lo scorrimento delle graduatorie, come è accaduto quest´anno". Ieri sono state presentate le vetrine, cioè la forma di pubblicizzazione dei rapporti tra coloro che hanno presentato la domanda e le aziende che li accoglieranno. Nel periodo luglio 2009 - marzo 2010 la Regione, attraverso l’Agenzia regionale per il lavoro, ha pubblicato 4 avvisi pubblici: Alta formazione. 650 domande istruite, di cui 449 finanziate per un impegno complessivo di oltre 14 milioni di euro. Le anticipazioni già liquidate ammontano a circa 13 milioni di euro. Tirocini. 800 domande istruite, di cui 643 ammesse a finanziamento (con le graduatorie pubblicate ieri) per un impegno complessivo di 11,5 milioni di euro. Alta formazione artistica e musicale. 50 domande in corso d’istruttoria per uno stanziamento previsto di circa 1,5 milioni di euro. Percorsi di rientro. 1.700 domande istruite per la pubblicazione delle vetrine; 856 i candidati ammessi; 511 le domande congiunte di finanziamento pervenute ad oggi all’Agenzia. Lo stanziamento complessivo previsto è di 45 milioni di euro. In totale, le domande istruite dallo scorso luglio sono oltre 3.200. Sono stati finanziati e liquidati gli acconti di 449 percorsi e stanziati i fondi per finanziare altri 1.550 percorsi (tra uscita e rientro). Complessivamente sono stati impegnati 72 milioni di euro, a fronte di uno stanziamento iniziale di 25 milioni e al reperimento di giacenze delle annualità passate pari a 12 milioni. "In questo momento – sottolinea l’assessore Manca – era importante chiudere definitivamente i bandi 2009. Abbiamo adempiuto con i fatti e le risorse a quanto avevamo assicurato alle forze politiche e, soprattutto, ai giovani e alle loro famiglie che nell’ultimo periodo avevano mostrato un pò di scetticismo. L’aspetto più importante del settore privato riguarda i contratti a tempo indeterminato: nel 2008 erano stati appena 7, nel 2009 sono saliti a 41. La Regione adesso applica il contratto collettivo nazionale di lavoro, pagando tre anni di stipendio previsto per l’ingresso di un laureato e non di uno sfruttato. Prima invece venivano erogati ventimila euro all’anno". Un ufficio dell’Agenzia del lavoro, come ha annunciato il direttore Stefano Tunis, è stato istituito appositamente per verificare tutto il percorso dei beneficiari del Master and Back. "In passato ciò non avveniva, così non era possibile conoscere il buon esito delle tante risorse investite. Una tendenza che va modificata radicalmente da quest’anno", hanno detto Manca e Tunis.  
   
   
FORMAZIONE PROFESSIONALE E ISTRUZIONE: SCUOLE SUPERIORI DI VARESE  
 
Varese, 1 aprile 2010 - Si sono chiuse le iscrizioni alle scuole superiori e al sistema di istruzione e formazione professionale. Quest’anno i dati sono particolarmente interessanti sia per il percorso di approvazione della riforma scolastica, sia per il varo, da parte della Regione Lombardia, di nuovi corsi di Istruzione Formazione Professionale. Il nuovo sistema dell’anagrafe scolastica regionale ha permesso alle scuole e agli addetti ai lavori dell’Ufficio Scolastico Provinciale e della Provincia di Varese di monitorare in tempo reale le scelte dei ragazzi attualmente frequentati la terza media. I numeri riguardano sia le scuole statali (6854 iscritti), sia le scuole paritarie (517 iscritti), sia i Centri di formazione professionale (1226 iscritti). Hanno scelto l’istruzione liceale ben 3525 ragazzi, segnando un incremento che corrisponde all’andamento generale in Lombardia. L’istruzione tecnica, cioè il sistema corrispondete agli attuali Itis, Itc, Itpa e Itg, è stata scelta da 2607 ragazzi. L’istruzione professionale statale quinquennale (ovvero gli ex Ipsia e Ipc) conta 950 iscritti e manifesta quindi un decremento complessivo, equilibrato però dagli iscritti ai nuovi corsi triennali regionali di istruzione e formazione professionale offerti sia dai medesimi istituti professionali statali che dai Centri di Formazione Professionale: si tratta di 1515 iscritti, dei quali oltre 1200 hanno scelto i Cfp, che hanno ottenuto un considerevole successo. Si conferma anche quest’anno la considerevole attrattiva del sistema scolastico provinciale rispetto alle province limitrofe: oltre 1350 studenti residenti in altre province hanno scelto nostri Istituti, mentre 600 varesini frequenteranno scuole fuori provincia. Facciamo presente che i dati potranno modificarsi nelle prossime settimane a seguito di perfezionamenti delle scelte, verifiche sulle capienze degli Istituti Scolastici e dei Cfp, azioni di riorientamento e che l’intero sistema è al vaglio dell’Ufficio Scolastico Provinciale e della Provincia.  
   
   
L’APPRENDISTATO ALLA FONDAZIONE MUSEO STORICO DEL TRENTINO  
 
Trento, 1 aprile 2010 - È stato firmato il 30 marzo in Provincia, dal presidente Lorenzo Dellai, in qualità di legale rappresentante della Fondazione, e dalle rappresentanze sindacali (erano presenti Moreno Marighetti per la Cgil, Roberto Tavagnutti per la Cisl e Stefano Galvagni per la Uil) uno strumento indirizzato ai giovani fra i 18 e i 29 anni. Si tratta del nuovo contratto collettivo aziendale per l´apprendistato all’interno della Fondazione Museo storico del Trentino guidata da Giuseppe Ferrandi, che punta a favorire l´incremento dell´occupazione giovanile fornendo al contempo competenze utili allo svolgimento della prestazione lavorativa, con particolare riferimento al settore culturale. È questo il primo esempio a livello nazionale di un accordo che mira a consentire ai giovani lavoratori di apprendere mansioni per le quali occorra un certo tirocinio; il contratto di formazione potrà essere utilizzato anche per ottenere il titolo di dottore di ricerca, attraverso specifici accordi con l´Università e con le scuole di dottorato. Il contratto è rivolto ai ragazzi e alle ragazze in età compresa fra i 18 e i 29 anni, per una durata massima di 60 mesi. Lo strumento è davvero rivoluzionario e permetterà di avviare al lavoro operatori culturali di formazione specifica, nell´ambito della sperimentazione dei portali della storia e della memoria e di altri progetti attinenti l´attività della Fondazione, realizzando percorso di avvicinamento tra sistema scolastico e mondo del lavoro. Al contempo sarà un modo per promuovere l’attività della Fondazione, anche in considerazione dei processi di trasformazione e di informatizzazione che rendono necessario un aggiornamento costante rispetto alle mutevoli e diversificate esigenze dell’utenza. Diverse le tipologie di contratto, si va da un apprendistato di istruzione e formazione, all’apprendimento tecnico-professionale, fino all’apprendistato indirizzato all’acquisizione di un diploma o a percorsi di alta formazione, compreso il conseguimento del titolo di dottore di ricerca e della specializzazione tecnica superiore.  
   
   
BOLOGNA: RINNOVATO IL PROTOCOLLO D´INTESA PER IL COORDINAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI EDUCAZIONE AMBIENTALE  
 
Bologna, 1 aprile 2010 - Per proseguire le attività del Progetto Scuolambiente la Provincia ha rinnovato il protocollo d´intesa con Comune di Bologna, Consorzio Università-città di Bologna, Ufficio scolastico provinciale e Asabo (Associazione scuole autonome di Bologna). L´atto è stato approvato lunedì scorso dal Consiglio con 28 voti a favore (Pd, Idv, Pdci/prc , Pdl e Udc) e 2 astenuti (Lega). Il Progetto Scuolambiente dal 1993 rappresenta un significativo punto di riferimento per tutte le istituzioni scolastiche, di ogni ordine e grado, del territorio provinciale che sono state coinvolte nelle diverse attività e iniziative di informazione, sensibilizzazione ed educazione ambientale previste dal Progetto: visite agli impianti di trattamento delle acque e dei rifiuti, attività di laboratorio e utilizzo delle aule didattiche ambientali. Il protocollo d´intesa di durata triennale era stato siglato nel maggio del 2007 e prevedeva la possibilità di rinnovo. Nel frattempo il quadro normativo di riferimento è significativamente cambiato, in particolare la Regione Emilia-romagna con la legge del 29/12/2009 ha concluso il processo di ridefinizione e riorganizzazione del sistema dei Centri di educazione ambientale nell´ottica della strategia Unesco per il Decennio dell´educazione allo sviluppo sostenibile (Dess 2005-2014) e dei nuovi orientamenti nazionali e regionali nel campo dell´Informazione ed Educazione alla sostenibilità (sistema regionale Infeas). Rinnovando il protocollo di un solo anno (fino al 30 aprile 2011) si coglie l´occasione per recepire appieno e con il coinvolgimento di tutti gli attori, tutte le novità introdotte dalla nuova normativa.  
   
   
BOLZANO: IN INTERNET I DATI ECOLOGICI SULLE SORGENTI  
 
Bolzano, 1 aprile 2010 - Sul Geobrowserpro della Provincia - all’indirizzo www.Provincia.bz.it/informatica/temi/maps-webgis.asp  - sono disponibili i dati biologici, chimici, morfologici e idrogeologici di 63 sorgenti altoatesine, risultati di uno specifico progetto di ricerca coordinato dall´Assessorato provinciale all´ambiente, energia e acque pubbliche. L´alto Adige conta circa 19.500 sorgenti, ognuna delle quali queste partecipa all’integrità, alla biodiversità e, non ultimo, alla bellezza del territorio. Alcuni anni fa è stata svolta una ricerca su 63 sorgenti di grande importanza. La ricerca ha riguardato in special modo la fauna di queste sorgenti. "Le sorgenti - sottolinea l´assessore provinciale all´Ambiente Michl Laimer - ospitano infatti tutti i più importanti gruppi di organismi: batteri, funghi, alghe, muschi, piante e animali superiori. La molteplicità di specie è un indice di un ecosistema in equilibrio o di potenziali sue alterazioni." Sorprendente è il risultato di questo lavoro: i ricercatori hanno trovato in totale, nelle 63 sorgenti, all’incirca 19.000 esemplari di invertebrati, classificabili in 260 diversi taxa. I dati e tutte le informazioni sulla fauna sorgentizia, i parametri chimici delle acque di sorgente e la descrizione morfologica e idrogeologica delle sorgenti venne pubblicata nel 2006 in un libro a cura della Provincia ( www.Provincia.bz.it/agenzia-ambiente/progetti/fauna-sorgentizia.asp ). Il gruppo di lavoro dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e della Ripartizione Acque pubbliche ed Energia, coinvolto in tale progetto di ricerca, ha ora messo in rete tutte queste informazioni e dati, disponibili pertanto nel servizio di cartografia provinciale, servizi di mappa online. Nel Geobrowserpro alla pagina www.Provincia.bz.it/informatica/temi/maps-webgis.asp  i dati sono presenti nel tema Idrologia, nella rubrica Ecologia sorgenti.  
   
   
CONSULTA DELLE PROVINCE DEL PO: VA RIVISTO IL GOVERNO DEL GRANDE FIUME  
 
Mantova, 1 aprile 2010 - Le Province del Po, riunite a Piacenza nei giorni scorsi, hanno espresso la loro preoccupazione per l´ennesimo fatto di grave inquinamento del Po e per i ritardi verificatisi per arginare l´emergenza. Da tutte le amministrazioni, Mantova compresa, è stata ribadita la necessità di una rivalutazione complessiva del sistema di governo del bacino del Po. "Bisogna promuovere in modo pragmatico un progetto istituzionale che non deve essere inteso come centralizzazione dei poteri di responsabilità ma piuttosto come compattamento del sistema interistituzionale e in ultima istanza, fusione di culture per creare omogeneità di strategie e unicità di obiettivi" hanno rimarcato i presidente delle Province del Po. "Occorre costruire un sistema di vagliatura che garantisca che le scelte delle diverse politiche soddisfino le esigenze di reciproco rispetto e il conseguimento dell´obiettivo principale della ricostruzione creativa dell´ambiente fluviale - si legge ancora nel documento stilato a conclusione del vertice -. Il tema Po va affrontato come grande questione nazionale. Pertanto è necessario che da parte del Governo si avvii una riflessione che coinvolga tutti i livelli sul tema della governance del Po". Le Province in conclusione ritengono che non siano più possibili tentennamenti sul finanziamento del Progetto Valle del fiume Po. "Abbiamo purtroppo appreso di recente - sottolinea il presidente della Provincia di Mantova Fontanili che i 180 milioni di euro di finanziamento attraverso i fondi Fas che la Consulta delle Province del Po aveva ottenuto per il progetto di rinaturazione del grande fiume, sono stati stornati non per chiudere qualche buco della grande crisi economica ma per ristrutturare il sistema di navigazione del lago di Como e in parte destinati agli enti locali di Catania e di Palermo".  
   
   
ALLA SCOPERTA DEL DELTA DEL PO  
 
Rovigo, 1 aprile 2010 - Si svolge giovedì 1 aprile un educational alla scoperta del Delta del Po, rivolto ad operatori del settore turistico della provincia di Rovigo, con il patrocinio della Provincia di Rovigo-assessorato al Turismo, Parco Regionale Veneto del Delta del Po, Card del Po e Ascom. L´iniziativa prevede la visita al Museo Regionale della Bonifica di Ca´ Vendramin alle ore 15.00 e successiva navigazione verso le foci del fiume. Nel corso della giornata verranno presentate agli addetti ai lavori nuove opportunità di visitazione del territorio del Parco, attraverso escursioni in barca, in bicicletta, a piedi e altre attività di fruizione turistica. Per informazioni 0426 380314, oppure via e mail: info@marinocacciatori.It