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MARTEDI

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Notiziario Marketpress di Martedì 18 Maggio 2010
COMMISSARIO EUROPEO OFFRE ANTEPRIMA DELLA STRATEGIA PER LA RICERCA E L´INNOVAZIONE  
 
Bruxelles, 18 maggio 2010 - Il commissario europeo per la Ricerca, l´innovazione e la scienza, Máire Geoghegan-quinn, ha annunciato che la strategia per la ricerca e l´innovazione dell´Unione europea si concentrerà sulle grandi sfide della società, darà una definizione ampia di "innovazione" e cercherà di rimuovere le strozzature nel flusso della conoscenza. Il commissario ha parlato alla Conferenza per le piattaforme tecnologiche europee che si è svolta l´11 maggio a Bruxelles, in Belgio. La strategia per la ricerca e l´innovazione rappresenta un importante pilastro della più ampia strategia Europa 2020, che definisce le azioni necessarie per aiutare l´Europa a uscire dalla crisi economica come un´ "economia intelligente, sostenibile e comlessiva". Tra le altre cose, la strategia Europa 2020 ribadisce l´obiettivo di promuovere la spesa europea per la ricerca e lo sviluppo (R&s) al 3% del Pil (prodotto interno lordo); la spesa dedicata alla R&s nell´Ue è attualmente inferiore al 2%. La strategia della ricerca e l´innovazione sarà pubblicata entro settembre di quest´anno, in modo che i leader dell´Ue possano discuterne in occasione della riunione autunnale del Consiglio europeo. "In quanto commissario della ricerca e dell´innovazione, il mio compito è quello di contribuire a creare le condizioni per un´Europa più dinamica, in cui le imprese innovative vogliono fare affari e dove le persone di talento vogliono vivere e lavorare", ha dichiarato la signora Geoghegan-quinn. "Uno dei miei primi compiti è quello di elaborare una nuova strategia per la ricerca e l´innovazione che delinea come intendiamo portare avanti le parti relative alla ricerca e all´innovazione di Europa 2020". Anche se i dettagli della strategia per la ricerca e l´innovazione sono ancora in discussione, sono chiare le caratteristiche principali della strategia, ha spiegato la signora Geoghegan-quinn. In primo luogo, la strategia dovrà ridefinire le politiche di ricerca e innovazione riguardanti le grandi sfide europee e del mondo, come il cambiamento climatico, l´efficienza energetica, la salute e l´invecchiamento. Inoltre, la strategia sarà basata su una visione ampia di "innovazione", che comprende non solo la ricerca ma anche l´innovazione nei modelli commerciali, le strutture gestionali e l´erogazione di servizi pubblici. Infine, la signora Geoghegan-quinn ha sottolineato che "la strategia mirerà a rimuovere tutti gli ostacoli principali al flusso di conoscenze e a fare emergere ciò che chiamiamo il "mercato unico della ricerca e dell´innovazione". Molti aspetti della strategia, quali la promozione della mobilità dei ricercatori, lo sviluppo di infrastrutture di livello mondiale e la riduzione della frammentazione degli sforzi di ricerca nazionali, sono già le caratteristiche chiave della ricerca europea e delle politiche di innovazione. La signora Geoghegan-quinn ha inoltre osservato che la strategia darà una "spinta vigorosa" agli sforzi per concordare un brevetto comunitario. "Siamo al limite: occorre finalmente finire il lavoro!", ha esclamato. Il Commissario ha anche definito i suoi piani per il futuro dei programmi quadro di ricerca dell´Ue. "Ho intenzione di collegarli molto di più alle grandi sfide della società e assicurare che abbiano più margine di manovra per finanziare l´innovazione", ha detto. La Spagna, che presiede attualmente il Consiglio dell´Ue, sta anche raccogliendo informazioni sugli aspetti di ricerca e innovazione della strategia Europa 2020. In una recente conferenza a Bilbao, in Spagna, il ministro spagnolo della Scienza e l´innovazione, Cristina Garmendia, ha commentato: "Senza aumentare la scienza e l´innovazione, ma soprattutto senza la necessaria interazione tra di loro, l´Europa non sarà in grado di mantenere la sua attuale leadership in alcuni settori e tanto meno potrà aspirare a migliorare la propria posizione nella classifica internazionale". Per maggiori informazioni, visitare: Sito web di Máire Geoghegan-quinn: http://ec.Europa.eu/commission_2010-2014/geoghegan-quinn/index_en.htm  Strategia Europa 2020: http://ec.Europa.eu/eu2020/index_en.htm    
   
   
L´UE SOSTIENE UN PROGETTO PER LA CREAZIONE DI UNA STAMPANTE LASER 3D PER TUTTI  
 
Bruxelles, 18 maggio 2010 - Un´équipe di ricercatori europei ha avviato un progetto finanziato dall´Unione europea che mira a fornire agli utenti dispositivi che consentano di produrre microsistemi con caratteristiche su nanoscala a costi ridotti e senza richiedere l´intervento delle aziende leader del settore. Il progetto Femtoprint ("Femtosecond laser printer for glass microsystems with nanoscale features") ha ricevuto 2,5 milioni di euro per sviluppare una stampante 3D (tridimensionale) per i microsistemi realizzati in vetro e utilizzati nei laboratori di ricerca, a livello universitario e industriale. Il progetto Femtoprint è supportato in riferimento alla tematica "Nanoscienze, nanotecnologie e tecnologie materiali e nuove tecnologie di produzione" del Settimo programma quadro (7° Pq). Coordinati dal Politecnico di Eindhoven Tue, nei Paesi Bassi, i partner di Femtoprint ritengono che il dispositivo realizzato sia la risposta alle esigenze di quegli utenti che devono creare pattern 3D nel materiale vitreo utilizzando un raggio laser a femtosecondo a bassa intensità (il femtosecondo corrisponde a un quadrilionesimo di secondo). Nonostante le loro dimensioni estremamente ridotte questi microsistemi sono utili nell´alimentazione di vari dispositivi. I componenti elettrici e meccanici sono spesso presenti all´interno dei microsistemi utilizzati nei macchinari di piccole dimensioni per la rilevazione dei segnali e l´azionamento dei vari componenti. Per esempio, gli accelerometri (dispositivi elettromeccanici utilizzati per la misurazione delle forze di accelerazione) trovano impiego in ambito informatico per la protezione dei dischi rigidi nei computer portatili: Se accidentalmente il computer cade a terra, l´accelerometro rileva la caduta del dispositivo e disattiva immediatamente il disco rigido, arginando il danno. Il problema di questa tecnologia è, tuttavia, legato agli elevati costi di produzione. A questo, si aggiungono gli elevati consumi e la necessità di produrre i microsistemi all´interno delle cosiddette "stanze bianche" (dette anche "stanze pulite", dall´inglese "clean rooms"). Il coordinatore del progetto Femtoprint, il dott. Yves Bellouard del dipartimento di ingegneria meccanica del Politecnico di Eindhoven attribuisce la lentezza nello sviluppo di questi dispostivi a questo tipo di problematiche. Come spiega, infatti, solo le aziende leader del settore dispongono delle risorse necessarie per sviluppare e poi commercializzare questi microsistemi. Il ricercatore sottolinea, inoltre, che un investimento viene considerato lucrativo esclusivamente nel momento in cui la domanda di mercato è elevata, ovvero quando c´è una considerevole richiesta di questi sistemi. In questo processo, dunque, a perdere sono le aziende di piccole dimensioni e le applicazioni che, per quanto innovative, sono troppo specializzate per competere con i giganti del settore. Ed è qui che entra in gioco Femtoprint: i partner, infatti, utilizzano il laser a femtosecondo per creare pattern 3D nel vetro. Le proprietà del vetro variano nelle aree esposte alla luce laser, a seconda dell´intensità, affermano i ricercatori. Grazie a questa peculiarità, gli utenti possono adeguare l´indice di rifrazione del materiale, ovvero quella che è definita dall´èquipe del progetto una caratteristica ottica rilevante. Il risultato è che il pattern selezionato è convertito in una sorte di rete di condotti destinati alla conduzione della luce. I sensori ottici di movimento, così come i chip ottici dei computer, verranno ottimizzati grazie a questo sviluppo davvero innovativo. I partner del progetto Femtoprint affermano che la luce laser può influire sulle proprietà chimiche del vetro. I pattern 3D possono essere stampati in un´unica fase, a differenza dei metodi tradizionali che richiedono una stampa diversa per ogni strato. Questo processo, prevedendo l´applicazione del pattern all´interno del vetro e quindi nessun contatto con l´aria, non richiede l´utilizzo di una "stanza bianca". I partner del progetto sperano di ridurre le dimensioni del laser al femtosecondo per la micro- e la nanoproduzione del vetro fino a portarle alle dimensioni di una scatola di scarpe entro il 2015. Femtoprint, che riunisce esperti provenienti da Francia, Germania, Paesi Bassi, Svizzera e Regno Unito, ha come obiettivo l´introduzione del laser femtoprint sul mercato mediante uno spin-off del consorzio originale. Sono svariati i settori industriali che trarranno beneficio da questo sviluppo e nello stesso risiede un grande potenziale economico. Per maggiori informazioni, visitare: Politecnico di Eindhoven (Tue): http://w3.Tue.nl/en/    
   
   
CRESCONO I NAVIGATORI IN ITALIA, SOPRATTUTTO QUELLI DA MOBILE OLTRE 25 MILIONI DI ITALIANI NAVIGANO VIA PC AD APRILE (+16% NELL’ANNO). LA CRESCENTE DIFFUSIONE DEGLI SMARTPHONE STIMOLA L’INTERNET MOBILE: QUASI 10 MILIONI DI NAVIGATORI, +29% NELL’ULTIMO ANNO  
 
Milano, 18 maggio 2010 – Le elaborazioni Nielsen sui dati “Audiweb powered by Nielsen” del mese di aprile 2010, mostrano una continua evoluzione dello scenario internet italiano, con una crescita dei navigatori che si collegano alla rete dal proprio Pc del 16% nell’ultimo anno. Ancora più interessante il dato che emerge dall’ultima rilevazione Nielsen Mobile Media (dati mensili relativi al primo trimestre del 2010) sugli accessi ad internet dal cellulare, che nell’ultimo anno registrano una crescita del 29%. Ad aprile 2010 i navigatori da Pc sono 25,2 milioni, un milione in più rispetto al mese precedente, quasi 3,5 milioni in più rispetto allo stesso mese del 2009. Come di consueto, l’arrivo della primavera riduce invece lievemente i consumi del mezzo: le sessioni mensili sono 34 (4 in meno rispetto a marzo), le pagine viste poco più di 2.000 (erano 2.300) e il tempo speso online è di 29 ore e 10 minuti nel mese (erano circa 32 ore a marzo), ovvero quasi un’ora al giorno. Ranking delle categorie di siti più visitate da Pc
Categoria Internet Utenti Unici (000) Penetrazione sul totale navigatori attivi Variazione Utenti Unici Apr 10 vs Apr 09
Search 22,193 87.9% 17%
General Interest Portals & Communities 20,651 81.8% 15%
Member Communities 19,542 77.4% 19%
E-mail 15,328 60.7% 9%
Videos/movies 15,201 60.2% 22%
Software Manufacturers 14,211 56.3% 15%
Current Events & Global News 14,055 55.7% 25%
Internet Tools/web Services 13,666 54.2% 18%
Research Tools 13,589 53.8% 20%
Targeted Portals & Communities 12,168 48.2% 16%
Fonte: Audiweb powered by Nielsen, accessi da casa e ufficio, aprile 2010 Per quanto riguarda le categorie di siti più visitate, sono sostanzialmente stabili le prime 10 posizioni, con crescite rilevanti nell’ultimo anno. In particolare, si segnalano la categoria Member Communities (oltre 19,5 milioni di visitatori, +19%), i video online (15,2 milioni, +22%) e le news online (14 milioni di visitatori e una crescita del 25% nell’anno). Rispetto al mese precedente, aprile segna la ripresa della categoria Travel: con l’arrivo della bella stagione e delle festività pasquali aumentano, in particolare, i navigatori sui siti di prenotazione alberghiera (+11%) e crociere (+19%). Passando invece agli accessi ad internet via mobile, nel primo trimestre dell’anno navigano dal cellulare complessivamente 9,7 milioni di italiani (includendo internet, email e instant messenger), il 19% del totale utenti di telefonia mobile, attivi almeno una volta nel mese. Molto consistente la crescita registrata nell’ultimo anno: a inizio 2010 navigano dal cellulare il 29% degli utenti in più rispetto ad un anno fa, ovvero ben 2,2 milioni in più rispetto ai 7,5 milioni del 2009. Quelli che ancora non si collegano ad internet dal cellulare adducono come motivo principale il costo, giudicato eccessivo dal 33% degli intervistati. Navigano in mobilità prevalentemente gli uomini (61%) e le persone nella fascia tra i 25 e i 44 anni di età. Per quanto riguarda le categorie più visitate, al primo posto troviamo i portali generalisti, visitati dal 98% dei navigatori da mobile. Seguono i motori di ricerca, visitati da oltre 5,6 milioni di utenti (il 58% del totale), le email, utilizzate dal 42% dei navigatori da mobile e i siti di news, che attraggono più di un terzo degli utenti web mobile (37%). Rispetto alla navigazione da Pc, in mobilità prevalgono i siti di news, meteo e directories, a conferma che dal cellulare si ricercano soprattutto informazioni di natura contingente, necessarie “qui e ora”. Ranking delle categorie di siti più visitate da Mobile
Categoria Utenti Unici (000) Penetrazione sui navigatori mobile (%) Quota su totale utenti mobile (%)
Portals 9,536 98.1 18.9
Search 5,629 57.9 11.2
E-mail 4,088 42.0 8.1
News & Current Events 3,600 37.0 7.1
Instant Messaging 2,873 29.5 5.7
Entertainment 2,450 25.2 4.9
Weather 2,277 23.4 4.5
Social Networking 1,968 20.2 3.9
Music 1,839 18.9 3.6
Sports 1,798 18.5 3.6
Fonte: Nielsen Mobile Media, applicazioni Im incluse, dati mensili - Q1 2010 “Il forte aumento registrato nella navigazione da mobile si può spiegare con la crescente diffusione degli smartphone: i possessori dei cellulari di ultima generazione in Italia sono ben 13 milioni, su un totale di oltre 50 milioni di utenti di telefonia mobile.” commenta Ombretta Capodaglio, marketing manager della divisione Online di Nielsen. “Il desiderio di essere sempre connessi, combinato con i prezzi in discesa e con la crescita delle funzionalità e applicazioni disponibili per smartphone, fa intuire che assisteremo a breve ad un vero e proprio boom di questi dispositivi. Da una ricerca realizzata da Nielsen negli Stati Uniti emerge infatti che entro il 2011 gli smartphone supereranno addirittura i telefoni tradizionali” conclude la Capodaglio.
 
   
   
PRIMO WORKSHOP SUL RAGIONAMENTO A VINCOLI E LE STRUTTURE GRAFICHE  
 
St Andrews, 18 maggio 2010 - Il 10 settembre 2010 si terrà a St Andrews, nel Regno Unito, il primo Workshop sul ragionamento a vincoli e le strutture grafiche. L´obiettivo principale della manifestazione sarà l´impiego di approcci grafici per consentire le proprietà strutturali dei modelli a vincoli utilizzati in una varietà di compiti. Questi possono includere la propagazione di vincoli, il calcolo delle soluzioni, il ragionamento a vincoli e preferenze limitati, l´inferenza in presenza di incertezza e la configurazione. Le strutture di grafica hanno contribuito a risolvere una serie di problemi informatici difficili. Ciò è particolarmente vero per i problemi relativi al supporto alle decisioni, come ad esempio il ragionamento o la configurazione probabilistici, che sono stati affrontati mediante la compilazione di modelli in rappresentazioni grafiche computazionalmente efficienti. Le stesse strutture grafiche sono sempre più utilizzate in un contesto classico di programmazione a vincoli: per ottimizzare la ricerca di una soluzione fattibile o la ricerca di una soluzione ottimale. Il workshop si svolgerà contemporaneamente alla Conferenza internazionale sui principi e la pratica della programmazione a vincoli. Per ulteriori informazioni, visitare: http://www.4c.Ucc.ie/cp-graphical-ws-2010/    
   
   
TELECOM ITALIA PRESENTA A FORUM PA 2010 LA CITTÀ DIGITALE ED ECOSOSTENIBILE TRA LE NOVITÀ, I SERVIZI ICT DI NUOVA GENERAZIONE PER IL MONITORAGGIO AMBIENTALE E PER LA COMUNICAZIONE IN TEMPO REALE AI CITTADINI IN MOBILITÀ  
 
Roma, 18 maggio 2010 - Telecom Italia presenta a Forum Pa 2010 i nuovi servizi di Information & Communication Technology appositamente pensati per le Amministrazioni centrali e locali. Si tratta delle innovative soluzioni dell’offerta “Smart Town” per la digitalizzazione dei processi di gestione del territorio, la sicurezza ambientale, l’informatizzazione della scuola, l’automazione degli edifici e la comunicazione in tempo reale con i cittadini in mobilità. L’offerta comprende inoltre piattaforme integrate per l’intrattenimento e la teledidattica negli ospedali, l’efficientamento dei processi di cura e i servizi di nuova generazione per la telemedicina, il turismo e la dematerializzazione. Con la possibilità di essere erogati anche in modalità “on demand” attraverso i Data Center di Telecom Italia, i servizi Smart Town - sviluppati in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche Isof di Bologna - sfruttano per la trasmissione dati, la rete di illuminazione pubblica e tecnologie trasmissive di nuova generazione senza la necessità di effettuare nuovi cablaggi. In particolare, nell’ambito dell’offerta Smart Town, Telecom Italia presenta in anteprima a Forum Pa il prototipo del servizio Smart Environment. La soluzione, dedicata alle amministrazioni centrali e locali, consente di monitorare diversi parametri ambientali come ad esempio la pressione e la temperatura atmosferica, il grado di umidità, o ancora il livello dell’inquinamento acustico, le fughe di gas, gli incendi, le perdite d’acqua, il livello dei rifiuti urbani o lo stato strutturale di infrastrutture pubbliche come ponti o viadotti. Il servizio Smart Environment si basa sulla piattaforma Smart Town, installata presso i Data Center di Telecom Italia o presso il cliente, e sull’utilizzo degli impianti di illuminazione pubblica integrati alle reti di telecomunicazioni, oltre che su sensori di nuova generazione. I sensori, installati in prossimità dei lampioni inviano, attraverso la rete elettrica alla quale sono collegati, i dati registrati, i quali vengono poi trasmessi alla piattaforma Smart Town che ne consente la visualizzazione. Il servizio Smart Environment si avvale di sensori a basso consumo energetico, dotati di interfaccia di comunicazione radio che permette di ampliare ulteriormente il raggio di azione fornito dalla rete elettrica e utilizza la capacità trasmissiva della tecnologia Power Line Communication (Plc) che non richiede la necessità di effettuare nuovi cablaggi. Tra le altre novità presentate, il servizio Smart Parking, una soluzione innovativa che permette di monitorare in tempo reale l’occupazione delle zone di parcheggio o di aree riservate associando al posto occupato anche la targa del veicolo. In particolare attraverso una consolle di gestione consente di avere un quadro completo dell’occupazione dei parcheggi e di rilevare eventuali violazioni. Il servizio si avvale di una rete di sensori wireless di nuova generazione che vengono installati in prossimità dei lampioni. Sempre attraverso la rete elettrica alla quale sono collegati, i sensori trasmettono i dati rilevati alla piattaforma centrale Smart Town, in particolare alla componente per il monitoraggio e il controllo dei parcheggi. I sensori utilizzati sono a basso consumo energetico e semplici da installare e sono dotati di batterie con una durata superiore ai dieci anni. Per ottimizzare la comunicazione tra l’amministrazione comunale e i cittadini, Telecom Italia ha sviluppato il servizio Smart Advertising che si avvale di pannelli informativi elettronici, anch’essi collegati alla rete di illuminazione pubblica, e installati sulle strade in prossimità dei lampioni. Il servizio consente all’amministrazione comunale di fornire in tempo reale ai cittadini in mobilità una serie di informazioni mirate, aggiornate e differenziate nel contenuto, a seconda della localizzazione geografica, della fascia oraria e del pubblico di riferimento. Il servizio viene erogato attraverso la componente di gestione Advertising della piattaforma Smart Town che consente di organizzare i contenuti da trasmettere. E’ sufficiente entrare sul portale Smart Town, digitare user Id e password, cliccare sui pannelli ubicati nelle zone di interesse e inserire i contenuti, sia scritti che multimediali. In tempo reale, attraverso il collegamento a banda larga e alla rete di illuminazione pubblica, i contenuti vengono resi disponibili sui pannelli. Il servizio Smart Advertising può essere utilizzato per trasmettere messaggi pubblicitari mirati, segnalazioni sulla viabilità, informazioni di pubblica utilità e servizi di “guida in mobilità” per il turismo. Per rispondere alle esigenze di sicurezza dei cittadini, Telecom Italia ha sviluppato il servizio Smart Surveillance che consente il controllo delle aree remote senza la necessità di presidi fisici, attraverso l’utilizzo di telecamere installate sui lampioni e collegate alla rete di illuminazione pubblica. I dati registrati vengono trasmessi, attraverso la rete elettrica, al server preposto per il servizio di videosorveglianza della piattaforma Smart Town di Telecom Italia. Il servizio consente di visualizzare e registrare le immagini in tempo reale utilizzando la rete di illuminazione pubblica già esistente, senza la necessità per le amministrazioni comunicali di effettuare operazioni di cablaggio. Il collegamento ad Internet tramite hot spot Wi-fi negli spazi aperti viene fornito attraverso il servizio Smart Communication. La realizzazione del servizio prevede l’installazione di access point Wi-fi sui lampioni di illuminazione pubblica sfruttando in questo modo la rete elettrica già esistente per il trasporto dei dati attraverso la tecnologia Power Line Communication (Plc) fino all’armadio elettrico dove arriva il collegamento xDsl. La gestione degli immobili è invece affidata a Smart Building, la soluzione innovativa che consente il controllo e il monitoraggio di tutti gli impianti presenti negli edifici. Il servizio si basa sull’utilizzo della rete elettrica esistente alla quale vengono collegati dei sensori e attuatori che, attraverso una centralina installata sull’armadio elettrico, dialogano con la piattaforma centrale adibita alla gestione degli edifici, installata presso i Data Center di Telecom Italia. Il servizio Smart Building consente ad esempio la gestione dei sistemi di allarme, il monitoraggio dell’illuminazione, la videosorveglianza, il monitoraggio dei consumi energetici, il controllo dell’illuminazione e dei carichi elettrici e la comunicazione multimediale all´interno degli edifici. La soluzione Smart Building è indicata soprattutto per gli edifici dove le opere murarie sono difficoltose, come i musei, gli edifici storici, le strutture ospedaliere e molti edifici della pubblica amministrazione. Il monitoraggio dei consumi energetici contestualizzato alle variabili ambientali è anche possibile attraverso la soluzione Ti Green che utilizza sensori wireless da utilizzare nei luoghi dove, ad esempio, non è possibile l’utilizzo della rete elettrica. I sensori sono a basso consumo energetico e il funzionamento delle sonde è garantito per diversi anni. L’informatizzazione della scuola è invece affidata a Smart School, il servizio innovativo composto da Pc per gli studenti, lavagne interattive collegate ai Pc, webcam e microfoni per abilitare la videoconferenza, e infine dal client Smart School per registrare, archiviare e consultare le lezioni svolte in aula. In particolare, il client Smart School, grazie ad un software di interazione integrato, consente agli alunni di seguire da remoto le lezioni che si svolgono in aula con la possibilità di interagire con la classe. Il client Smart School è inoltre web based ed è compatibile con la piattaforma “Innovascuola” promossa dal Ministero per l’Istruzione. Per le strutture ospedaliere Telecom Italia ha sviluppato la soluzione Smart Hospital che integra, su un’unica piattaforma, servizi di intrattenimento, teledidattica e gestione dei dati clinici. Il servizio è composto da un terminale touchscreen posto a bordo del letto che consente al personale medico di accedere ad un’area riservata per la consultazione dei documenti clinici del paziente e l’inserimento delle terapie, e al paziente stesso di accedere a servizi di intrattenimento come la televisione, i film on demand, i servizi di e-learning. La soluzione Smart Hospital utilizza la rete elettrica già esistente e le tecnologie di connettività Plc e le Fibre Ottiche Plastiche, entrambe non invasive e a zero impatto elettromagnetico per la cui installazione non sono necessari interventi di cablaggio. Tra le novità nell’ambito della Sanità, Telecom Italia presenta in anteprima a Forum Pa la cartella clinica elettronica mobile “iClinic”, un’applicazione innovativa da installare sui terminali iPhone ed iPad. Attraverso questi terminali gli operatori sanitari possono infatti accedere in mobilità alle cartelle cliniche dei pazienti anche al di fuori delle strutture ospedaliere, per effettuare diagnosi, verificare e modificare le terapie prescritte, aggiornare i dati. Lo scambio dei dati è basato sullo standard Hl7 ed è conforme alle raccomandazioni promosse dal consorzio Ihe per l’interlavoro dei sistemi informativi sanitari. L’accesso ai dati sanitari sensibili avviene in sicurezza, utilizzando funzionalità di autenticazione (strong autenthication). Sempre nell’ambito della Sanità viene presentata una versione evoluta della piattaforma di Telemedicina Mydoctor@home, in grado di inoltrare i dati clinici dei pazienti su qualsiasi rete dati disponibile (Adsl, Gprs/edge/umts, Wi-fi, satellitare), dunque adattabile a qualsiasi contesto operativo. Telecom Italia viene anche incontro alle nuove esigenze della Medicina Generale, che è attualmente in fase di riorganizzazione per offrire una più efficace gestione sul territorio delle esigenze sanitarie dei cittadini attraverso la piattaforma di collaborazione e prenotazione delle prestazioni Medical Open . Nell’ambito del turismo Telecom Italia presenta e-Tourism, un servizio di “guida in mobilità”, fruibile da qualsiasi tipo di terminale multimediale (cellulare, smartphone o Pda). La soluzione consente di ricevere informazioni riguardanti punti di interesse artistico o di servizio - come ad esempio monumenti, trasporti, ristoranti, alberghi - presenti sul territorio circostante il turista. Il servizio è reso disponibile grazie all’interazione del terminale multimediale dell’utente, attraverso le reti mobile e wifi, con le piattaforme applicative di Telecom Italia. I contenuti informativi vengono erogati in maniera georeferenziata grazie a diversi sistemi di localizzazione (Gps, Wifi, Rete Radiomobile). L’accesso alle informazioni si ottiene scegliendo un punto di interesse evidenziato sulla mappa al quale possono essere collegati contenuti di tipologia diversa: dai filmati alle foto, dai testi ai file audio. Per rispondere alle esigenze di dematerializzazione della Pubblica Amministrazione e delle aziende, Telecom Italia presenta la soluzione innovativa Ict di Gestione Documentale erogata in modalità “on demand” attraverso i Data Center di Telecom Italia, che consente l´archiviazione e la gestione elettronica di qualsiasi tipo di documento. Il servizio si integra con l’innovativo dispositivo Olitouch di Olivetti. Si tratta di una postazione touch-screen installata in prossimità dello scanner multifunzione e dotata di un software che consente di acquisire documenti cartacei, scannerizzarli, indicizzarli attraverso l’attribuzione di parole chiave per poterli reperire con facilità, firmarli digitalmente e infine memorizzarli nell’archivio centralizzato. La Gestione Documentale consente di recuperare efficienza nella gestione e distribuzione dei documenti nel loro intero ciclo di vita aziendale, di ridurre il tempo di archiviazione e di semplificare la ricerca e il reperimento delle informazioni. In particolare, la soluzione assicura che tutti i documenti vengano memorizzati in una struttura centralizzata, resi disponibili a più postazioni di lavoro e visualizzati o modificati solo dagli utenti autorizzati.  
   
   
FORUM PA: POLVERINI E BRUNETTA FIRMANO PROTOCOLLO D´INTESA  
 
Roma, 18 maggio 2010 - Merito,trasparenza e legalita´ nella pubblica amministrazione. Con questi obiettivi il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e il ministro per la Pubblica amministrazione e l´Innovazione, Renato Brunetta, hanno siglato ieri un Protocollo d´Intesa in occasione dell´apertura del Forum Pa alla nuova Fiera di Roma. L´intesa punta ad una tempestiva ed efficace attuazione della Riforma Brunetta (D.lgs 150 del 2009). "Nel corso della prossima riunione di Giunta - ha spiegato Polverini - sarà presentata una proposta di legge regionale, in attuazione della Riforma Brunetta, per adottare un sistema di valutazione delle prestazioni lavorative che riconosca il merito e che assicuri una migliore organizzazione del lavoro". Tali obiettivi saranno raggiunti attraverso la riorganizzazione a costo zero delle strutture a supporto della Presidenza. Il presidente della Regione ha ricordato anche come "il taglio delle sei direzioni regionali, già stabilito nella prima giunta, è solo l´inizio di un processo di ottimizzazione della macchina burocratica".  
   
   
IL CNR AL FORUM PA: DOMINI .IT E TRASFERIMENTO TECNOLOGICO  
 
Roma, 18 maggio 2010 - Il Consiglio nazionale delle ricerche partecipa alla ventunesima edizione di Forum Pa con lo stand e le attività del Registro .It dell’Istituto di Informatica e Telematica di Pisa (Iit-cnr) e del Knowledge and Technology Transfer (Ktt) e Rete Ventures Scrl. La mostra convegno dell’innovazione nella Pubblica amministrazione e nei sistemi territoriali, una delle manifestazioni espositive di riferimento per il settore, è in corso dal 17 al 20 maggio 2010 presso la Nuova Fiera di Roma con il titolo: “La crisi e poi? Il ruolo delle Pa per uscire dalla crisi con un Paese diverso e più forte”. L’iit-cnr sarà presente con il Registro .It, l’anagrafe dei domini Internet italiani, presso il padiglione 9 - stand 25A. L’iniziativa è finalizzata a promuovere i servizi legati alla gestione dei domini nell’ambito della Pa e creare spazi di riflessione e confronto sull’e-gov. La partecipazione del Registro .It si sostanzia anche nell’organizzazione di tre eventi. Il seminario “Comunicare 2.0” (lunedì 17 maggio, dalle ore 11 alle 13, pad.10 sala H) è dedicato al web 2.0 e a come le applicazioni interattive online (social network, blog, forum, chat) abbiano rivoluzionato lo schema delle comunicazioni in rete. L’adozione di tali strumenti da parte delle pubbliche amministrazioni impone un’attenta riflessione, sul piano sia tecnico sia giuridico. La comunicazione integrata promossa dal Registro .It guiderà nella discussione i partecipanti: Domenico Laforenza (direttore dell´ Iit-cnr), Fiammetta Mignella Calvosa (Lumsa), Marco Ferrazzoli (capo ufficio stampa Cnr), l’avvocato Patrizio Menchetti, Anna Vaccarelli (Iit-cnr). Il master “Indirizzi .It: come funziona?” fornirà invece nozioni di base sul sistema dei domini, sul Registro .It e sugli organismi che regolamentano la gestione degli indirizzi Internet a livello nazionale e internazionale. I ricercatori dell’Iit-cnr presenteranno anche alcuni dati sulla diffusione di Internet in Italia. In programma tutti i giorni (17 maggio: ore 16,30, 18 maggio: 11,00, 19 maggio: 15,00, 20 maggio: 11,00) relatori Maurizio Martinelli, Francesca Nicolini e Stefania Fabbri dell’Iit-cnr. Il secondo master, “Nativi digitali”, è dedicato ai giovani e i giovanissimi nati nell’ambiente digitale, dove Internet, videogiochi, cellulari e social network sono parte integrante della vita quotidiana. Si parlerà della nascita della rete e dei domini .It, di digital divide, delle opportunità offerte dal mondo digitale e del futuro di Internet, proponendo un punto di vista non usuale per stimolare una riflessione critica. Orari 17 maggio: ore 15,30, 18, 19 e 20 maggio: 12,00); relatori Francesca Nicolini e Stefania Fabbri. Il tema di questa edizione di Forum Pa “La crisi e poi? Il ruolo delle Pa per uscire dalla crisi con un Paese diverso e più forte” è assolutamente in linea con il processo di Trasferimento di tecnologie e conoscenze - Knowledge and Technology Transfer (Ktt) del Cnr, volto a tradurre i risultati della ricerca in valore non solo culturale ma anche economico. La rete scientifica del Cnr - Dipartimenti e Istituti - nella delicata attività di trasferimento tecnologico è sostenuta da strutture centrali ‘leggere’ che, mutuando esempi di successo dell´esperienza anglosassone, sono costituite da una Business development unit strategica coordinata dal Technology transfer officer, da Rete Ventures Scrl, società in house di trasferimento tecnologico, e da Venture Capitalist. Le attività di Ktt e Rete Ventures Scrl sono rappresentate presso il ‘Vivaio dell’Innovazione’ del Forum Pa, padiglione 7, con un desk dal titolo “Il Cnr al servizio dell’innovazione”: uno spazio completamente dedicato a fornire informazioni sulle numerose attività del trasferimento tecnologico dell’Ente, su tutti gli spin-off del Cnr e sui molteplici servizi che Rete Ventures è in grado di offrire al mondo della ricerca e dell’impresa. In programma inoltre, giovedì 20 maggio alle ore 10,00, il convegno dal titolo “I mediatori del trasferimento tecnologico a fianco della Pa per rispondere ai bisogni dei cittadini”, al quale interverrà Manuela Arata, Technology transfer officer del Cnr.  
   
   
E-GOVERNMENT "UN´ISOLA ECOLOGICA" AL FORUM PA DI ROMA  
 
Cagliari, 18 Maggio 2010 - Uno spazio espositivo ispirato ai temi dell´ambiente, della persona, della cultura e del territorio: in totale 200 metri quadri, di cui circa 50 dedicati all´esposizione delle specie endemiche della Sardegna. A corredo dello stand, 7 Totem informativi e una zona per la consultazione libera dei portarli istituzionali; le parti basse delle pareti sono invece a disposizione delle scolaresche e dei bambini che potranno liberamente colorarle. L´ingresso unico accompagna il visitatore lungo un percorso semplice senza barriere e gradini, nell’angolo sinistro d’ingresso è presente un ulivo, guardiano del paesaggio e simbolo di una terra arcaica ancora da scoprire, che introduce il visitatore in una prima parte dello spazio aperto, in cui si trova il desk informativo e l´ufficio in vetro (che rappresenta la trasparenza dell´istituzione), dalla parte opposta la sala conferenza con le sedute colorate che riprendono la grafica della Regione Sardegna. All’esterno le pareti curve riproducono 7 fotografie a tutta altezza del paesaggio sardo, mentre il pavimento ricorda un giardino con i profumi e i colori delle specie endemiche della macchia mediterranea. I materiali utilizzati, legno, vetro, piante naturali, erba artificiale, pitture ad acqua, sono tutti riciclabili. Nello stand a partire da domani, 18 maggio, l’amministrazione regionale presenterà alcuni importanti progetti quali: la banda larga per la Pubblica amministrazione e per i cittadini, il sistema informativo regionale per l’ambiente, il timbro digitale per la Regione, Itinerari di Sardegna, il Geo blog, la Digital library, un progetto di educazione ambientale, il progetto di integrazione e sviluppo tecnologico dei sistemi di controllo della mobilità nell’Area vasta di Cagliari, l’anagrafe immobiliare, i progetti dei laboratori del distretto Ict per la Pubblica amministrazione. All´interno del ciclo di convegni previsti dal Forum Pa, sono previsti inoltre gli interventi dell´assessore della Pubblica istruzione Baire, martedì 18 maggio alle ore 10, sessione scuola, istruzione, ricerca, convegno "Rapporti Stato-regione: scuola digitale", e a seguire, alle ore 15, l´intervento dell´Assessore degli Affari generali Corona "Oltre la crisi: l´innovazione nei sistemi territoriali fa sistema per lo sviluppo del Paese", relazioni sulle quattro tappe precedenti dei Forum dell´Innovazione.  
   
   
AL FORUM PA DI ROMA ´ MARCHE PROTAGONISTE.  
 
 Roma, 18 Maggio 2010 - E´ stata inaugurata ieri alla nuova fiera di Roma, la 21 edizione di Forum Pa, mostra convegno da anni uno dei piu` importanti appuntamenti sul tema dei servizi ai cittadini e alle imprese. All´inaugurazione, in rappresentanza della Regione Marche, ha preso parte l´assessore al Turismo, Serenella Moroder. La cerimonia del taglio del nastro, in mattinata, e` stata celebrata alla presenza del ministro della Pubblica amministrazione e dell´Innovazione, Renato Brunetta, che ha poi fatto visita allo stand della Regione Marche, complimentandosi per la sua organizzazione e intrattenendosi con l´assessore Morodor e suoi collaboratori. L´assessore ha quindi preso parte al convegno d´avvio della manifestazione, dal titolo ´Oltre la crisi. Il ruolo della Pa per un Paese piu` competitivo basato sul merito e l´innovazione´, un momento di riflessione dedicato al ruolo della pubblica amministrazione e del settore pubblico per fare in modo che il Paese esca dalla crisi piu` forte e competitivo. ´La Regione Marche ´ ha detto Moroder ´ e` stata tra le prime a mettere mano alle procedure per avvicinare l´amministrazione ai cittadini. Sono tanti i progetti attraverso i quali stiamo percorrendo questa strada e il Forum Pa e` un´ottima vetrina per divulgarli e farli conoscere. Nel nostro stand poi pubblicizziamo anche le bellezze e l´attrattivita` della nostra terra, oltre che con il materiale informativo tradizionale lo facciamo anche attraverso un video appositamente realizzato per questo evento. La visita del ministro Brunetta, oltre che farmi personalmente piacere, dimostra l´appeal della nostra regione e un riconoscimento a quanti hanno lavorato a questo evento. La prontezza di comunicazione soprattutto in campo turistico e` sempre piu` importante per catturare l´interesse dei potenziali visitatori, poi e` necessario un lavoro di squadra, coinvolgendo enti locali e operatori.´ L´intero Forum si articola in otto aree tematiche e la Regione Marche ´ al padiglione sette lo stand espositivo - presenta vari progetti in relazione ad alcune di queste. In particolare oggi e` stato presentato il nuovo sistema di autovalutazione dei musei locali, messo a punto per valorizzare al meglio il grande patrimonio vantato dalla nostra regione e rispondere agli standard normativi stabiliti. Presentato anche il progetto per l´informatizzazione degli aiuti Ue, iniziativa premiata ufficialmente nell´ambito del concorso ´Premiamo i risultati´. Poi sara` la volta di altri progetti d´eccellenza, come l´ ´Atlante sul consumo del suolo nelle Marche dal 1954 al 2007. E poi ancora ´Pogas Marche: Tg web realizzato dai giovani´, il ´Portale Marche Innovazione´, il ´Progetto Padre Matteo Ricci´, l´´Expo Shangai´ e lo spot con Dustin Hoffman ´Marche: le scoprirai all´infinito´. Non mancano progetti inerenti la protezione civile e le nuove frontiere della green economy. Durante la prima giornata di manifestazione si e` parlato, inoltre, del nuovo sistema di certificazione della posta elettronica ora generalizzato da parte del Governo, e anticipato dalla marchigiana ´Carta Raffaello´, uno strumento di identificazione in rete, grazie al quale il cittadino e` in grado di poter accedere ai servizi on-line della Pubblica amministrazione. Durante la mattinata e` stato anche premiato il progetto promosso dall´Assemblea Legislativa delle Marche inerente l´attivita` del Difensore civico. Alla cerimonia di inaugurazione era presente anche il Presidente della Provincia di Macerata, Franco Capponi.  
   
   
SMAU SI PREPARARA A SBARCARE A BOLOGNA: APPUNTAMENTO CON L’INNOVAZIONE TECONLOGICA PER IL BUSINESS IL 9 E 10 GIUGNO A BOLOGNAFIERE  
 
Milano 18 maggio 2010 - Fervono i preparativi per Smau Business Bologna - quarta ed ultima tappa del circuito Smau Business Roadshow che quest’anno ha toccato le città di Bari (2.500 visitatori), Roma (4.500 visitatori) e Padova (2.800 visitatori) - che aprirà le porte il 9 e 10 giugno al padiglione 33 di Bolognafiere. L’evento, che lo scorso anno aveva accolto più di 2.700 imprenditori e manager di tutta l’Emilia Romagna, torna a Bologna per offrire un’occasione di incontro tra i principali fornitori di soluzioni tecnologiche nazionali e locali e gli imprenditori e i decisori aziendali delle imprese del Nord Italia e per aiutare le imprese del territorio a comprendere come utilizzare in modo efficace le nuove tecnologie, oggi più che mai indispensabili per accrescere la propria competitività in un contesto di mercato come quello attuale. All’evento sono attese oltre 90 aziende fornitrici di soluzioni tecnologiche, tra cui spiccano i nomi di Adobe, Cisco, Dedagroup, Fastweb, Ibm, Infor, Intesa Sanpaolo, Microsoft, Poste Italiane, Sap, Sas, Teamsystem, Vodafone, Zucchetti. Gli imprenditori e decisori aziendali dell’Emilia Romagna potranno trovare in due giorni tutte le migliori soluzioni tecnologiche per far crescere il proprio business e prendere parte agli oltre 40 workshop gratuiti sulle tematiche di maggiore interesse: web 2.0, sicurezza informatica, virtualizzazione, networking, unified communication e collaboration, sistemi gestionali integrati, Crm, business intelligence, fatturazione elettronica, e molte altre. I workshop saranno tenuti da docenti e analisti di alto livello tra cui Aicel, Aism, Csig, Gartner, Iwa, School of Management del Politecnico di Milano, e molti altri. Anche quest’anno sotto i riflettori saranno i migliori casi di eccellenza in materia di innovazione di imprese e pubbliche amministrazioni del territorio. Ad aprire ufficialmente l’evento, mercoledì 9 giugno sarà il Premio Innovazione Ict Bologna, che mira a valorizzare le migliori storie di imprese e pubbliche amministrazioni che hanno mostrato di credere nelle nuove tecnologie quale strumento indispensabile per migliorare le proprie performance. Il bando aperto in questi giorni on line sul sito www.Smau.it sta raccogliendo decine di candidature di aziende di Emilia Romagna, Marche, Umbria, Toscana appartenenti ai più svariati settori merceologici. Temi caldi quali facebook, youtube, twitter, google adwords verranno affrontati all’interno dell’Arena Marketing Trends, un’area in cui le piccole e medie imprese in visita potranno scoprire, attraverso un ciclo no stop di incontri a cura dei massimi esperti in materia, tutti i segreti sull’utilizzo di questi strumenti che sempre più spesso vengono utilizzati per migliorare il proprio business come emerge da una recente ricerca1 condotta fra i marketing manager americani. I dati emersi evidenziano una crescente percezione dei benefici apportati dai social media nella sfera professionale: al primo posto troviamo la visibilità per il proprio business (81%), seguono l’incremento del traffico e degli iscritti (61%), la creazione di nuove partnership (56%), l’aumento e il miglioramento del posizionamento sui motori di ricerca (52%), la creazione di risultati di qualità (48%) la riduzione delle spese di marketing (45%) e la semplificazione nel creare e portare a segno nuove opportunità di business (35%). Da non perdere poi il Laboratorio Fatturazione Elettronica che, in una mezza giornata di formazione organizzata giovedì 10 giugno dall’Osservatorio Fatturazione Elettronica della School of Management del Politecnico di Milano, illustrerà a imprenditori e manager tutti i benefici della digitalizzazione e dematerializzazione dei documenti e dei processi in termini di riduzione dei costi aziendali. Basti pensare che con tale tecnologia è possibile risparmiare dai 2 ai 3 euro a fattura e fino a 80 euro per ogni intero ciclo di ordine-fattura-pagamento attraverso l’archiviazione e lo scambio digitale dei documenti. Per il secondo anno Smau accende i riflettori anche sulle giovani forme di innovazione. Percorsi dell´Innovazione. Dall´idea al Business sarà un’area dedicata alle start up e spin off attive nei diversi settori, dall’Ict alle energie rinnovabili, dalle biotecnologie al software design: qui giovani ricercatori e nuovi imprenditori saranno alla ricerca di finanziatori e partner del territorio per trasformare un’idea in business. Infine, in collaborazione con Comufficio, Smau presenterà l’area Innovazione per il Retail e la Gdo che, oltre a proporre le più innovative soluzioni per il punto vendita, presenterà alcuni workshop che porranno al centro del dibattito come le nuove tecnologie diventano indispensabili per far crescere la competitività nel settore del commercio specializzato (moda, arredamento, ecc.) e della distribuzione organizzata, come contrastare la criminalità nei negozi e quali benefici il settore turistico e dell’hospitality possano trarre dall’utilizzo di questi strumenti.  
   
   
REVOCATO IN CALABRIA IL BANDO PER LA COSTRUZIONE DI POLI D’INNOVAZIONE  
 
 Catanzaro, 18 maggio 2010 - Si è riunita sotto la Presidenza del Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti la Giunta regionale per esaminare alcuni provvedimenti amministrativi. Su proposta dell’assessore alla “Cultura e Ricerca scientifica” Mario Caligiuri, si è disposto di revocare il “Bando per la costruzione e l’ampliamento di poli d’Innovazione regionale” in attesa di nuove determinazioni che la Giunta effettuerà entro novanta giorni. Su proposta dell’assessore al Personale Domenico Tallini, il prof. Giuseppe Zimbalatti, quarantanove anni, Ordinario alla Facoltà di Agraria di Reggio Calabria, è stato nominato Direttore generale del Dipartimento “Agricoltura”.  
   
   
CALL FOR IDEA INNOVATION FESTIVAL MILANO 5 / 10 OTTOBRE 2010 APERTA LA SELEZIONE DI NUOVE IDEE E PROPOSTE DA INSERIRE NEL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE.  
 
 Milano, 18 maggio 2010 - Innovation Circus, la kermesse dell’innovazione tecnologica, arrivata alla sua 4° edizione, nel 2010 partecipa all’iniziativa europea Innovation Festival (If). If, a Milano dal 5 al 10 ottobre 2010, conferma e amplia la mission delle precedenti edizioni, diventando l’evento europeo dell’innovazione e della creatività diretta a tutti i soggetti, dalle Istituzioni al mondo dell’imprenditoria e dell’Università per capire, sperimentare e discutere in prima persona il futuro che ci aspetta. L’iniziativa è promossa da Alintec e Provincia di Milano, nell’ambito di un progetto sostenuto dall’Unione Europea tramite la Dg Impresa e dalla Camera di Commercio di Milano. Dopo l’apertura di Barcellona, Milano è la seconda tappa a cui faranno seguito altre città europee che proporranno la manifestazione: Kortrijk, Tallin, Lisbona e Vilnius. Ad attendere i partecipanti, un ricco programma che si articolerà con: pitching di idee innovative, incontri con moderni visionari, presentazioni di nuove tecnologie, ambienti interattivi ed espositivi, eventi e spettacoli; per favorire il libero pensiero e la divulgazione di temi legati a tecnologia, qualità della vita e mondo del web. In questo contesto di condivisione e visibilità a livello europeo, If chiama a raccolta l’universo innovativo (aziende, associazioni di categoria, università, creativi e imprenditori) e apre la selezione di nuove idee e proposte da inserire nel programma della manifestazione. I progetti dovranno riguardare una o più delle seguenti aree tematiche: Energia e Sostenibilità Ambientale, Alimentazione e Salute, Ict, Arte, Moda e Design e realizzate durante le giornate della manifestazione. Per condividere la rete dell’innovazione, If è alla ricerca di: workshop e talk: momenti di confronto e crescita sui temi che ci coinvolgono quotidianamente; mostre ed esibizioni: tra contaminazione, sperimentazione ed emozione; eventi e format: per diffondere innovazione nella capitale milanese; happening e spettacoli: un network di aggregazione tra divertimento e interessi; Le proposte potranno essere presentate entro il 4 giugno 2010. If offre un supporto finanziario per la realizzazione e l’implementazione delle iniziative per un massimo di € 5.000,00 (Iva compresa) per ciascuna proposta. Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione e per inviare la propria candidatura visitare il sito: www.Innovationfestival.it/  nella sezione “Call for Idea”.  
   
   
PILERI A FORUM PA: ACCELERARE SULLA DIGITALIZZAZIONE DELLA PA PER RISPARMIARE SULLA SPESA CORRENTE.  
 
 Roma, 18 maggio 20010 - “Con 66% delle aziende e 45% delle famiglie connesse in rete a banda larga, con l’avvio dei progetti di digitalizzazione della Pa, il Paese si trova solo a metà strada del processo di evoluzione verso le infrastrutture digitali- è quanto ha affermato Stefano Pileri, presidente di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici intervenendo questa mattina a Roma al convegno inaugurale di Forum Pa, che ha continuato sottolineando come “ proprio l’attuale fase di crisi imponga di avanzare a passi rapidi su questa strada per ottenere consistenti risparmi sulla spesa pubblica e una maggior efficacia dell’azione delle Amministrazioni. Solo nella Sanità, per esempio, avere il 100% dei medici in rete e il 100% delle ricette e certificati in formato digitale, porterebbe a risparmi intorno ai 9,0 miliardi di euro l’anno.”. “Se è vero che per lo sviluppo di servizi avanzati si possono già utilizzare le infrastrutture esistenti – ha concluso Pileri - si tratta comunque di un passo inferiore alle potenzialità del digitale. La realizzazione di infrastrutture Tlc di nuova generazione è indispensabile. La partnership fra pubblico-privato rispettosa dei diversi ruoli e responsabilità, può essere la chiave per completare il passaggio alla Ngn nel giro di un decennio” .  
   
   
AGENZIA CONTROLLO QUALITÀ, SUL WEB AZIENDE CAPITOLINE PROMOSSE  
 
Roma, 18 maggio 2010 – Sul web le aziende del Comune di Roma superano l´esame nel rapporto con i cittadini della Capitale. E´ quanto emerge dall´ indagine "Analisi e valutazione dei canali web delle aziende di servizio pubblico della città di Roma", condotta dall´ Agenzia per il Controllo e la Qualità dei servizi pubblici locali del Comune di Roma, svolta a tre anni di distanza dalla precedente e scaricabile dal sito: www.Agenzia.roma.it/  L´analisi ha riguardato il livello di offerta dei servizi on-line dei siti web delle aziende romane che erogano servizi pubblici (in particolare, tra le aziende capitoline, per il trasporto pubblico locale e per la mobilità il sito dell´Atac – Agenzia per la mobilità; per l´energia elettrica il sito di Acea Electrabel; per il settore idrico il sito di Acea Ato2; per l´igiene urbana il sito di Ama). Le aziende capitoline guardano al web come un fattore chiave nella gestione del rapporto con i cittadini, con una costante tendenza al miglioramento. Passo ulteriore da compiere sarà quello di far avvicinare un numero sempre più elevato di cittadini alla fruizione dei servizi on line, per sveltire il rapporto con la pubblica amministrazione, decongestionando i canali classici di comunicazione come sportelli fisici e call center. Guardando al rapporto tra Roma e le altre realtà italiane ed europee per la gamma offerta di servizi fruibili on-line, Roma raggiunge il primo posto nel settore energia elettrica e igiene urbana, mentre per il trasporto pubblico si avvicina ai livelli di offerta di Londra e Parigi (prime con pari punteggio), piazzandosi al secondo posto. Nel settore idrico il sito di Acea Ato 2 si colloca al terzo posto dopo Berlino e Parigi. Roma inoltre è la città italiana che raggiunge i punteggi più elevati (dati dalla somma dei punteggi raccolti dai siti web nei vari settori), distaccando significativamente Milano, Torino e Bologna. Nel dettaglio, per quanto riguarda l´area "Trasparenza e Accesso´´, il risultato migliore è raggiunto dal sito Internet di Acea Ato2 (91,7 su 100). Nella dimensione "Qualità e Interattività dei Servizi in Rete" Ama è l´azienda capitolina che raggiunge il punteggio più alto tra i siti che offrono in modalità interattiva la maggior parte dei servizi necessari alla gestione del contratto e delle relative bollette (il punteggio è di 87,5). Per lo "Sviluppo Tecnologico", nonostante un ottimo risultato raggiunto dai due siti di Acea ( www.Aceaelectrabel.it/  con un punteggio di 89,3 e www.Aceaato2.it/  con un punteggio di 87,5) si evidenzia una insufficienza per le restanti aziende capitoline, con l´esistenza di ulteriori margini per migliorare gli aspetti strettamente tecnici della programmazione dei siti. In generale i siti di Acea, con due macroaree ottimamente presidiate ("Trasparenza e Accesso" e "Sviluppo tecnologico") si collocano al vertice; per ultimi, i siti di Ama ed Atac con una sola macroarea di eccellenza (rispettivamente per Ama è la "Qualità e Interattività dei servizi in rete" e per Atac "la Trasparenza e Accesso"). Si osserva che, ad eccezione di Acea Ato2, tutti gli altri presentano criticità (ovvero un punteggio insufficiente) in un´ unica macroarea, che per Acea Electrabel è la "Comunicazione, partecipazione e relazionalità" per l´Atac e l´Ama è lo "Sviluppo tecnologico". Commentando i dati l´assessore alla mobilità del Comune di Roma, Sergio Marchi, ha espresso "Grande soddisfazione per il risultato positivo riportato nell´analisi e valutazione dei canali web delle aziende pubbliche capitoline, in merito alla fruibilità ed alla accessibilità delle informazioni attive sul sito Atac, cui oggi si aggiunge un ulteriore potenziamento dell´informazione dedicata all´utenza del servizio di trasporto pubblico, attraverso la messa in linea del sito di Roma Servizi per la Mobilità, che rappresenta un ulteriore passo verso una comunicazione integrata". Secondo Marchi viene premiato il progetto dell´Amministrazione capitolina che vuole rendere capillare la informazione attraverso la riorganizzazione di tutto il sistema informativo, che va dal web, alla radio, ad Atacmobile. "L´obbiettivo dell´Amministrazione è comunque quello di potenziare ancora l´infomobilità - conclude l´Assessore - sia per garantire maggiori informazioni all´utenza del trasporto pubblico locale, sia per rendere più accessibili tutti i servizi oggi in essere e quelli che un domani verranno". L´assessore ai servizi tecnologici e reti informatiche, Enrico Cavallari, ha da parte sua sottolineato che "Roma si attesta sempre più capitale della governance. Dopo l´avvio di una serie di servizi erogati on-line agli utenti, sul web le aziende del Comune di Roma superano l´esame nel loro rapporto con i cittadini della Capitale". "L´indagine condotta dall´ Agenzia per il Controllo e la Qualità dei servizi pubblici locali del Comune di Roma, premia lo sforzo dell´amministrazione capitolina nell´incrementare i servizi erogati via Internet con l´obiettivo di snellire i rapporti tra cittadini e Comune" ha aggiunto Cavallari, citando l´avvio del servizio di certificazione anagrafica on-line e il fatto che il Comune di Roma è anche capofila in Italia per l´utilizzo della Posta Elettronica Certificata.  
   
   
"DIGITAL NATIVES, DIGITAL IMMIGRANTS, DIGITAL ASYLUM-SEEKERS: THE CLASH OF CULTURES"  
 
Sibiu, 18 maggio 2010 - Dal 22 al 24 giugno 2010 si terrà a Sibiu, in Romania, una conferenza intitolata "Digital natives, digital immigrants, digital asylum-seekers: the clash of cultures". I media digitali e Internet hanno trasformato il modo in cui i giovani imparano, giocano, socializzano e persino partecipano alla vita civica. Le tecnologie digitali facilitano anche la creazione di ambienti multimediali e le relative pratiche di alfabetizzazione che le generazioni più anziane possono trovare difficili da percepire e comprendere. Tali ambienti multimediali e le loro azioni specifiche di alfabetizzazione sono fondamentali per la mappatura di un "divario digitale" operativo lungo linee inter-generazionali. Da qualche tempo, i ricercatori hanno dimostrato che la "formazione Tic" di adulti (più anziani) ha più valore se accompagnata da un orientamento culturale adeguato a tali nuovi territori. L´evento riunirà educatori e ricercatori provenienti da tutti i settori scientifici che descrivono, documentano e analizzano le varie forme di impegno generazionale con ambienti digitali/on line e illustrerà la loro connessione a varie forme di capitale sociale e culturale. Si cercherà di discutere e analizzare le sfide e gli ostacoli che favoriscono o inibiscono l´impegno, così come le strategie di successo e i processi di formazione. La conferenza è promossa dal progetto Digitas ("Digital asylum-seekers - media education crash course for parents and grandparents"). Http://epsilon3.info/digitas/index.php?option=com_content&view=article&id=64%3adigitas-conference-call-for-papers&catid=49%3aconference&itemid=65&lang=en    
   
   
MEZZO MILIONE DI EURO ALLA RICERCA PUBBLICA PUGLIESE PER POTENZIARE IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO  
 
Valenzano, 18 maggio 2010 - La Regione Puglia e l’Arti lanciano un bando per far nascere e consolidare gli Uffici per il trasferimento della conoscenza nelle università e negli enti pubblici pugliesi: un aiuto concreto per potenziare il raccordo tra ricerca e mercato, garantendo più risorse umane e più strumenti. Dare forza e strumenti operativi alle università e agli enti pubblici di ricerca, in modo da potenziare il raccordo tra la ricerca e l’impresa: è l’obiettivo principale del bando, pubblicato ieri con un avviso pubblico dalla Regione Puglia e dall’Arti, l’Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione, e che riguarda l’invito a presentare proposte progettuali relative alla “Promozione della Rete regionale degli Ilo”. A disposizione delle università, del Cnr, dell’Enea e degli enti pubblici di ricerca con sede in Puglia ci sono 500mila euro, che finanzieranno i migliori progetti di creazione e consolidamento degli uffici di trasferimento della conoscenza (gli Ilo, appunto). Non una dispersione di risorse economiche, dunque, ma un processo competitivo e selettivo per garantire la qualità progettuale e la coerenza con l’obiettivo dell’iniziativa. Infatti, ciascuno dei progetti, presentati validamente entro il 12 giugno prossimo e rientranti in una graduatoria finale, potrà essere finanziato con un importo massimo di 100mila euro. Il bando è una delle misure principali previste dal progetto “Creare impresa e diffondere tecnologia a partire dalla ricerca – Ilo2”, finanziato nell’ambito dell’attuale ciclo di programmazione regionale (Po Fesr) ed attuato dall’Arti, su incarico dell’Assessorato regionale allo Sviluppo Economico. Tra le altre, lanciate nei giorni scorsi, figurano la Start Cup Puglia – la competizione tra piani di impresa innovativa - ed il voucher per sostenere la nascita e il consolidamento di imprese innovative gemmate dalla ricerca pubblica. Attualmente in ognuno dei cinque atenei della regione (Università e Politecnico di Bari, Università del Salento, Università di Foggia e Lum Jean Monet) è già costituito il relativo Ilo, anche grazie ad una precedente misura (il Progetto Ilo) gestita dall’Arti nel biennio 2007-2008. La sfida del bando appena pubblicato è quella di dare continuità e forza alle attività di queste strutture, potenziandone la dotazione di risorse umane dedicate e di strumentazioni e servizi specialistici. La misura potrà avere un impatto anche maggiore se all’avviso pubblico risponderanno, come ci si augura, anche gli enti pubblici di ricerca attualmente sprovvisti di un Ilo regionale e che, pertanto, potrebbero dotarsene accedendo al finanziamento offerto dal bando. Ma cosa fa un ufficio di trasferimento della conoscenza? Si occupa principalmente di valorizzare i risultati della ricerca condotta nel proprio ente, attraverso tecniche e strumenti di protezione della proprietà intellettuale (brevetti e altri titoli della proprietà intellettuale), azioni di licensing, creazione di imprese da ricerca (spin-off), contratti di ricerca commissionata dalle imprese. “Con il bando per gli Ilo, gli Industrial Liaison Office – spiega la vice presidente della Regione Puglia e assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone – si aggiunge un altro tassello all’immenso cantiere della ricerca made in Puglia, che si sta rivelando sempre più un’officina di idee e una fabbrica della creatività dell’intelligenza. Il precedente intervento, concluso nel 2008, ha coinvolto più di 800 ricercatori ed esteso a livello internazionale 28 brevetti di proprietà degli atenei; adesso puntiamo a dare sistematicità alla rete per il trasferimento della conoscenza, focalizzandola sulla valorizzazione dei risultati della ricerca finanziata da iniziative regionali e favorendone il raccordo con le reti di laboratori e i distretti”. “In un momento tanto delicato per i bilanci delle università e degli enti pubblici di ricerca, una misura quale il bando appena pubblicato assume un valore davvero particolare” - sottolinea la presidente dell’Arti, Giuliana Trisorio Liuzzi – “questi enti, penalizzati dai tagli disposti a livello nazionale, avranno modo di competere su progetti per aggiudicarsi risorse regionali aggiuntive, da destinare all’attività fondamentale di raccordo con il mercato”. Informazioni e modulistica sono disponibili sui siti della Regione Puglia ( www.Regione.puglia.it/  e www.Sistema.puglia.it/ ) e dell’Arti ( www.Arti.puglia.it/ ).  
   
   
ASP-EDUCAZIONE ALLA SESSUALITA´ A VENOSA INIZIATIVA DEL CONSULTORIO FAMILIARE E DELL´ISSS "BATTAGLINI"  
 
Potenza, 18 maggio 2010 - Non lasciare soli bambini e adolescenti nel processo di sviluppo sessuale. I più recenti studi evidenziano, infatti, che le informazioni sulla sessualità vengono acquisite attraverso gli amici (30%), la propria madre (20%), libri e riviste (13%), il proprio padre (7%), i docenti (solo 5%). Per questo Asp e Scuola concordano programmi congiunti e iniziative mirate a fornire ai giovani studenti informazioni corrette e a modificare atteggiamenti e comportamenti relativi alle vita sessuale. All’interno di tale quadro si inserisce l’incontro che gli operatori del Consultorio familiare di Venosa hanno tenuto con studenti e docenti dell’Isss “Battaglini” di Venosa “Di sesso i giovani ne parlano, ma non sempre con cognizione di causa- ha sottolineato Michele Masciale, Dirigente Scolastico del “Battaglini”- Molti di loro credono di sapere tutto attraverso il confronto con altri coetanei. I più fortunati ne parlano con i genitori. Ma sono tanti, soprattutto giovanissimi, quelli che non sanno ancora abbastanza di contraccezione o sono vittime dei luoghi comuni”. E, così, per colmare queste carenze, per rispondere alle tante curiosità e per eliminare paure e provocazioni, insomma, per indicare la strada da seguire per uno sviluppo armonico della personalità,, gli specialisti dell’Asp (Azienda sanitaria Potenza)-ambito territoriale Venosa hanno incontrato gli studenti del “Battaglini” nell’Auditorium del loro Istituto. In un clima sereno, improntato alla partecipazione e al coinvolgimento attivo, che ha consentito di far emergere vissuti, curiosità e aspirazioni degli studenti, sono stati affrontati temi e problemi proposti direttamente dagli adolescenti. Come quelli relativi alla eccitazione, al piacere, al rapporto sessuale; ma anche quelli relativi alla diversità sessuale tra maschio e femmina, alla trasmissione delle malattie sessuali, ai metodi contraccettivi, alla prevenzione dell’aborto “Affrontare i temi della sessualità vuol dire incontrare una delle zone più importanti della vita della persona- ha evidenziato Battistina Pinto, Responsabile attività Consultori, ambito territoriale Venosa- Nella sessualità il corpo, il cuore e la mente si uniscono. I nostri programmi, quindi, non mirano solo a fornire informazioni sessuali “tecniche”, ma cercano di creare i presupposti per trasmettere valori e per educare ai principi della responsabilità ma anche del piacere e della libertà”. Hanno partecipato all’incontro con gli studenti del “Battaglini” anche Gianfranco Lettini, psicologo-psicoterapeuta Cf Venosa; Giuseppe Padula, Direttore U.o. Ostetricia Ospedale Melfi; Michele Lopane, psichiatra del Dipartimento Salute Mentale dell’Asp-ambito territoriale Venosa.  
   
   
L’ESPERIENZA INTERNAZIONALE È CULTURA? PROSPETTIVE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE NELLA SCUOLA E NELL’UNIVERSITÀ  
 
 Milano, 18 maggio 2010 - L’esperienza internazionale diviene sempre più importante per i ricercatori e per le attività professionali qualificate. La Scuola e l’Università sanno motivare i giovani ad acquisirla, promuoverla e riconoscerne il valore? Come possono collaborare tra loro per svilupparla? Ne discutono: Marcello Fontanesi, Magnifico Rettore Università degli Studi di Milano-bicocca; Giuseppe Colosio, Direttore Generale Ufficio Scolastico per la Lombardia; Marialuisa Lavitrano, Delegato per l’Internazionalizzazione Università di Milano-bicocca. Interventi e testimonianze: Ricercatori, studenti, Roberto Ruffino (Fondazione Intercultura); Ore 18:30: Presentazione del programma di attività del Centro Qua_si – Universiscuola per l’anno 2010-2011 Susanna Mantovani, Pro-rettore Università degli Studi di Milano-bicocca. Università di Milano-bicocca Centro di Alta Formazione Qua_si - Universiscuola Mercoledì, 19 maggio 2010, dalle 16 alle 19 Villa Di Breme Forno Via Martinelli 23, Cinisello Balsamo (Mi). Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili  
   
   
SCUOLE LUCANE A PROGETTO XENOS IN GERMANIA PARTECIPANO ALLE OLIMPIADI DELLA DEMOCRAZIA E DELLA TOLLERANZA  
 
 Potenza, 18 maggio 2010 - La Forim, azienda speciale della Camera di Commercio di Potenza, ha ospitato ieri mattina una delegazione dell’agenzia tedesca Wequa, capofila del programma “Xenos - Vivere e lavorare nella diversità”, che coinvolge studenti e docenti provenienti da 11 Paesi europei nelle “Olimpiadi della tolleranza e della democrazia”, in programma a giugno nello Stato tedesco del Brandeburgo. Due le scuole lucane che rappresenteranno l’Italia nella singolare competizione, l’Istituto d’Arte di Potenza e il Liceo Scientifico di Marsico Nuovo “G. Peano”. Il progetto, che si svolge in 3 annualità (dal 2009 al 2011), prevede ogni anno una “cornice generale tematica” ideata dal team di progetto e da un’apposita Giuria Europea. Il tema di quest’anno è “My vocation” ed è teso a spiegare – attraverso una breve produzione video – il perché sia stato scelto l’indirizzo scolastico di appartenenza e quale importanza abbia il tema della tolleranza nell’ambito della professione che si andrà a svolgere nel prossimo futuro. L’anno scorso fu proprio l’Istituto d’Arte di Potenza ad aggiudicarsi il primo premio con un video sul tema “Il nostro Paese, la nostra cultura”. “La partecipazione al progetto – ha spiegato Franco Fucci, direttore della Forim e membro della Giuria internazionale - si inquadra nel contesto delle partnership a livello europeo che la Forim persegue costantemente, in una logica di rete e di progettualità comune, ma anche nell’ambito delle attività di collaborazione con gli Istituti scolastici della provincia in una logica di alternanza scuola-lavoro, tema su cui il sistema camerale è sempre in prima linea”. Al meeting di questa mattina hanno preso parte anche tre docenti dell’Istituto Comprensivo di Vaglio Basilicata, che hanno illustrato agli ospiti tedeschi un innovativo progetto teso a favorire l’integrazione e la multiculturalità. Il programma della delegazione tedesca - composta da Gernot Kohler, Serena Junker, Christiane Staack e Jana Terno - prosegue domani con un incontro con gli studenti delle due scuole lucane partecipanti alle Olimpiadi. Una visita guidata in Val d’Agri (sito archeologico di Grumento, monte Vulturino, diga del Pertusillo) concluderà la due giorni lucana.  
   
   
LA SCIENZA VA A TEATRO ESPERIMENTI DI LUCE, DA DANTE A VAN GOGH INCONTRO A CONFINDUSTRIA COMO MARTEDÌ 18 MAGGIO  
 
 Como, 18 maggio 2010 – Fisica e teatro, luce e poesia, arte e tecnologia. Sarà un incontro ad alto tasso di interdisciplinarietà, capace di unire scienza e teatro ma anche innovazione tecnologica e impresa, quello organizzato dall’Università dell’Insubria di Como martedì 18 maggio dalle 17 alle 18.30 nella Sala di Confindustria Como (via Raimondi 1). Protagonista della serata “Scienza e cultura: esperimenti sulla luce, da Dante a Van Gogh”, sarà infatti la scienza, raccontata e rappresentata in un modo tutt’altro che convenzionale. Esperimenti di laboratorio saranno effettuati direttamente sul palco e presentati sotto forma di spettacolo teatrale da Paolo Di Trapani, professore associato della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali di Como. La fisica diventerà per la prima volta la forma espressiva principale della rappresentazione. Spettacolari fenomeni ottici atmosferici dove la luce è diffusa, difratta, rifratta o riflessa da parte dell’aria, delle nubi, delle gocce di pioggia, dei rami di un albero saranno riprodotti al chiuso grazie ad apparecchiature e sostanze specifiche. La messa in scena del laboratorio, costruita come un “simulazione” della realtà, verrà poi posta a confronto con riproduzioni pittoriche o descrizioni poetiche e letterarie di quegli stessi fenomeni fatte da poeti, artisti, musicisti, fotografi e pittori. Perché Dante parla di “riflessione” per descrivere come lui imita Beatrice nel guardare il sole? Cosa sono i cerchi e i raggi che Van Gogh ritrae attorno al suo volto? Lo spettatore, forte della rinnovata familiarità con il fenomeno luce ottenuta grazie agli allestimenti dello spettacolo, scoprirà così un inatteso e profondo legame tra arte ed esperienza e guarderà con occhio nuovo aspetti della natura che solo lo sguardo attento dell’artista è stato, a volte, in grado di osservare. Lo spettacolo è l’adattamento per sala dell’evento “Di luce in luce” ( www.Diluceinluce.eu ), rappresentazione teatrale per grande pubblico dedicata alla luce e all’esperienza del conoscere che, per la prima volta, ha proposto la ricostruzione della natura indoor. L’iniziativa è il frutto di un’attività di ricerca e sviluppo iniziata presso l’Università dell’Insubria di Como nel 2001 ed è stata allestita per la prima volta a Vilnius nel 2007 nell’ambito del progetto europeo Marie Curie Chair “Stella – a centre for Studies and Training in Experiments with Lasers and Laser Applications”. Durante le tre settimane di apertura, lo spettacolo ha registrato il tutto esaurito, con un totale di 15 mila spettatori. Lo spettacolo, che unisce innovazione scientifica e arte, punta a diventare uno degli eventi chiave all’interno dell’Expo di Milano del 2015. Durante la serata, che si svolge nell’ambito di un ciclo promosso congiuntamente dall’ateneo comasco e da Confindustria per coinvolgere il pubblico su tematiche scientifiche d’impatto, si parlerà anche della nascita della start up universitaria Light in Light srl, società creata dall’ateneo lariano per sviluppare la tecnologia sottostante agli esperimenti mostrati sul palco. Si tratta di un nuovo materiale, brevettato nel giugno 2009, capace, una volta colpito da una fonte luminosa, di illuminare gli interni creando la sensazione della luce naturale, con tutte le sfumature di luce e ombra create all’aperto dal cielo e dal sole. Compito della start up sarà quello di affinare le scoperte dei ricercatori per realizzare un prodotto da presentare al mercato.  
   
   
FS, TARANTO: VISITE GUIDATE PER LA SCUOLA IL 18 E IL 20 MAGGIO COINVOLTI 70 STUDENTI DELLE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIA  
 
Taranto, 18 maggio 2010 - Il Gruppo Fs apre le porte agli studenti delle scuole elementari e medie. Oggi e giovedì 70 alunni dell’Istituto G.b. Acanfora di Taranto, accompagnati dai loro docenti e dal personale Fs, si avvicineranno al mondo ferroviario attraverso un percorso in tre tappe: in stazione, a bordo di un treno regionale e nell’officina manutenzione dei treni di Taranto, In stazione gli studenti visiteranno l’ufficio dirigenti movimento che gestisce la circolazione dei treni e l’ufficio assistenza alla clientela che offre informazioni e assistenza al pubblico. In programma la simulazione per l’acquisto di un biglietto in biglietteria e da un’emettitrice self-service. Dopo la stazione i ragazzi saliranno a bordo di un treno regionale da Taranto a Palagianello e ritorno, usufruendo dello sconto riservato alle comitive scolastiche, per un breve viaggio dimostrativo. La visita si concluderà nell’officina manutenzione di Taranto per assistere alle operazioni di manutenzione e pulizia dei treni. Le Ferrovie dello Stato confermano così il loro impegno a sensibilizzare le giovani generazioni nella scelta del treno come mezzo sicuro e confortevole, conveniente e rispettoso dell’ambiente, capace di contribuire ad una crescita individuale responsabile e ad uno sviluppo più sostenibile.  
   
   
PROGETTO "VIA DEL DIALOGO", QUANDO L´ACCOGLIENZA NON SI IMPROVVISA  
 
Campobasso, 18 maggio 2010 - Nella scuola, l´accoglienza non può più essere affidata alla buona educazione del singolo, ma significa sostenerla con professionalità, porre in essere un meccanismo virtuoso, capace di rendere fluido l´incontro tra culture diverse. E´ questo l´obiettivo del Progetto "Via del dialogo", realizzato dalla Regione Molise, Assessorato alle Politiche sociali, in collaborazione con l´Unicef Molise, che vedrà la sua tappa conclusiva nell´evento di mercoledì 19 maggio, dalle ore 15.30 alle ore 19.00, a Campobasso, nella Sala convegni della Protezione Civile, in via Sant´antonio Abate n. 236. Un percorso di formazione e tutoraggio che ha supportato la scuola, così come indicato dal Ministero dell´Istruzione, nell´avvio delle Commissioni Accoglienza, composte da docenti, personale Ata e genitori. La formazione delle Commissioni è stata seguita da esperti provenienti da altre regioni, ma l´innovazione, tutta molisana del progetto, è stata proprio il coinvolgimento attivo, sin dalla formazione, del personale Ata e dei genitori. "La proposta è stata accolta con favore da molte scuole e da molti genitori, ha affermato l´Assessore alle Politiche sociali, Angiolina Fusco Perrella. Scuole - ha proseguito - che hanno seguito il percorso ed acquisito gli strumenti di base con grande serietà. Ora potranno fare da apripista per la creazione di un sistema nuovo, capace di aprire le porte con attenzione e professionalità ai bambini stranieri e alle loro famiglie".  
   
   
VALLE D’AOSTA: GUIDA ALL´ORIENTAMENTO PER STUDENTI DELLA SCUOLA MEDIA SUPERIORE  
 
Aosta, 18 maggio 2010 - Il Dipartimento politiche del lavoro e della formazione informa che è in distribuzione la Guida all’orientamento percorsi universitari e di formazione professionale dopo il diploma, realizzata nell’ambito delle iniziative cofinanziate dal Fondo Sociale Europeo e destinata all’orientamento dei giovani studenti delle classi quinte delle Scuole secondarie di secondo grado. Lo strumento realizzato dal Centro orientamento dell’Agenzia regionale del lavoro in formato multimediale ha lo scopo di aiutare i giovani nel delicato momento di scelta del loro futuro professionale. Distribuita direttamente tramite le istituzioni scolastiche, su unità di memoria usb-card, contiene informazioni sul mercato del lavoro, sulla riforma universitaria, sulle classi di laurea, sulle opportunità dell’Università della Valle d’Aosta e nei territori limitrofi, nonché un capitolo per effettuare una scelta consapevole. La scelta di realizzare una guida in formato multimediale, completa di numerose video-testimoniane provenienti dal mondo del lavoro e delle professioni, vuole, da un lato, portare ai giovani la voce di alcuni protagonisti del mondo del lavoro e, dall’altro, offrire informazioni e strumenti concreti per navigare tramite internet e completare così la ricerca delle informazioni per la scelta futura. Una versione cartacea della guida è comunque disponibile presso le biblioteche, i Centri per l’impiego, gli enti di formazione e i centri di aggregazione giovanile per la consultazione. Lunedì 31 maggio, infine, alle ore 20, la sede regionale Rai per la Valle d’Aosta trasmetterà un programma televisivo dedicato all’orientamento, prodotto dall’Agenzia regionale del Lavoro in collaborazione con gli enti universitari e gli ordini professionali valdostani.  
   
   
TROVATO VERME ANTICO IN UN OSSO DI BALENA  
 
 Bruxelles, 18 maggio 2010 - Un team di scienziati tedeschi ha trovato tracce di un verme risalente a 30 milioni di anni fa e che si nutriva di resti di balena. Questo verme che si nutre di ossa e conosciuto come Osedax è stato descritto per la prima volta dagli scienziati appena sei anni fa. La nuova scoperta implica che i paleontologi sono adesso in grado di identificare la notevole età geologica di questo verme. I risultati di questo studio sono stati pubblicati su Proceedings of the National Academy of Sciences. Un team guidato dal paleontologo Steffen Kiel dell´Istituto di Geoscienza presso la Christian-albrechts-university a Kiel in Germania ha fatto questa scoperta su un fossile di costola di balena risalente a 30 milioni di anni fa. I frammenti di osso mostrano fori circolari di circa 0,5 millimetri di diametro. È stato stabilito che quando la balena morta affondò sul fondo del mare, milioni di anni fa, i suoi resti servirono da cibo per l´Osedax; una pratica che continua fino ad oggi. Esemplari viventi di Osedax furono trovati per la prima volta nel 2002 dal biologo Robert Vrijenhoek, che cercava molluschi del mare profondo nel Canyon Monterey in California, Stati Uniti. Si inbattè in una carcassa di balena in decomposizione a circa 3000 metri di profondità nel mare e notò una proliferazione di vermi rossi che ne ricoprivano il corpo. Dopo aver consultato il dott. Greg Rouse, ricercatore del South Australian Museum in Australia e la dott.Ssa Shana Goffredi, che è diventata poi membro del team del dott. Vrijenhoek, si stabilì che erano state scoperte due nuove specie di vermi. Il loro articolo pubblicato nel 2004 chiama i vermi Osedax ribiplumus e Osedax frankpressi. I due vermi hanno ruoli leggermente diversi; il primo colonizza la carcassa di balena all´inizio del processo, mentre l´altro colonizza più tardi e vive più a lungo. Dal primo ritrovamento, sono state trovate altre specie di Osedax, tra cui nuove specie che vivono vicino al Giappone e alla Svezia. Per il ritrovamento di Kiel, è stato di nuovo chiamato il dott. Rouse (essendo uno dei primi scopritori dell´Osedax) per fornire prove dei buchi e delle cavità fatte dai vermi vivi. Ma prima che si potesse determinare alcunchè, le ossa antiche sono state scannerizzate tramite tomografia computerizzata in modo da ottenere immagini precise dei fori del fossile. L´età della balena è stata stabilita usando il cosiddetto indice dei fossili concomitanti. Lo stesso metodo ha determinato la specie della balena che è stata identificata come un antenato dei moderni misticeti. "L´età dei nostri fossili coincide con l´epoca in cui le balene hanno cominciato ad abitare l´oceano", ha spiegato il dott. Kiel. Sebbene il dott. Kiel e il suo team sostengono che si dovrebbero sicuramente studiare fossili più antichi, la scoperta suggerisce un legame evolutivo tra l´Osedax e la sua fonte principale di cibo. "Il cibo è rarissimo sul fondo del mare profondo e l´apparizione concomitante di queste balene e del verme Osedax mostra che anche le dure ossa di balena furono velocemente utilizzate come fonte di nutrimento", ha aggiunto. L´identificazione dell´età dell´Osedax non è necessariamente una buona notizia per i paleontologi che si occupano dei vertebrati, significa infatti che il verme si è nutrito per milioni di anni di preziose prove. Nel loro articolo, gli scienziati affermano: "L´osedax ha distrutto le ossa delle balene per la maggior parte della loro storia evolutiva e solo adesso si conosce la probabile portata di questo "effetto Osedax" riguardo la qualità e la quantità dei fossili". Le ossa di balena sono state ritrovate dal dott. Jim Goedert in sedimenti batiali dell´oligocene antico esposti al Washington State, Stati Uniti. Il dott. Goedert, collega del dott. Kiel, raccoglie fossili da oltre 30 anni lungo la costa del Pacifico statunitense, una regione geologicamente ricca dove i sedimenti di fossili vengono costantemente portati alla luce dai processi tettonici della placca. Per maggiori informazioni, visitare: Proceedings of the National Academy of Sciences: http://www.Pnas.org/  Università di Kiel: http://www.Uni-kiel.de/index-e.shtml    
   
   
UE: GARA D´APPALTO: SOSTEGNO TECNICO E SCIENTIFICO IN RELAZIONE ALLE DIRETTIVE SUGLI UCCELLI E SUGLI HABITAT  
 
Bruxelles, 18 maggio 2010 - La direzione generale dell´Ambiente ha pubblicato un bando di gara per il sostegno tecnico e scientifico in relazione alle direttive sugli uccelli e sugli habitat. L´obiettivo complessivo del presente appalto è fornire sostegno tecnico e scientifico alla Commissione in relazione all´attuazione della direttiva 2009/147/Ce relativa agli uccelli e della direttiva 92/43/Cee relativa agli habitat. Saranno interessati i seguenti settori: 1) contributo tecnico in relazione ai reclami e ai casi di violazione connessi con la legislazione sulla natura dell´Ue o contributo tecnico connesso con le problematiche sollevate tramite petizioni e interrogazioni al Parlamento europeo. Contributi simili possono essere richiesti al fine di agevolare la Commissione nella verifica della conformità dei progetti finanziati dall´Ue con i requisiti della legislazione sulla natura dell´Ue. 2) prestare assistenza tecnica alla Commissione nell´elaborazione o aggiornamento di documenti orientativi, note o revisioni d´interpretazione, necessari per promuovere una coerente attuazione delle direttive relative agli habitat e agli uccelli. 3) prestare assistenza nella valutazione delle informazioni presentate dagli Stati membri nell´ambito della normale reportistica su requisiti e revisioni prevista dalle direttive sugli habitat e sugli uccelli, inclusa la preparazione di relazioni composite qualora necessarie, connesse con le relazioni sulle deroghe previste dalle direttive o dalla Convenzione di Berna, e le relazioni generali sull´attuazione previste dalle direttive. Per ulteriori informazioni, contattare: Commissione europea , Direzione generale dell´Ambiente, Env.srd.2 -Finanze, Bu-5 00/122 , All´attenzione di: Markets Team , 1049 Bruxelles, Belgio , Tel. +32 22960008 . E-mail: Contact
 
   
   
“IL MONDO PERDUTO DELLE FORESTE AFROMONTANE”  
 
 Bolzano, 18 maggio 2010 - Lo zoologo Michele Menegon illustrerà nel corso della conferenza al Museo di Scienze Naturali la straordinaria varietà di vita che popola le montagne dell’Africa orientale. Ingresso libero. Da circa 15 anni lo zoologo Michele Menegon ed altri studiosi del Museo Tridentino di Scienze Naturali conducono ricerche nelle foreste pluviali montane dell’Africa orientale, in particolare in Tanzania, ma anche in Ruanda, Congo ed Etiopia. In questi luoghi tra i più affascinanti e ricchi di vita del pianeta, il gruppo di lavoro ha ottenuto risultati sorprendenti, individuando circa settanta specie finora sconosciute. Si tratta soprattutto di rettili e anfibi – rospi, rane, serpenti -, ma anche di piccoli mammiferi, come il toporagno-elefante gigante, le cui immagini sono state pubblicate sulle principali riviste scientifiche internazionali. Michele Menegon parlerà dell’eccezionale biodiversità delle foreste pluviali afromontane in una conferenza martedì 18 maggio, alle ore 20, presso la sede del Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige, in via Bottai, 1 a Bolzano. Con l’aiuto di immagini da lui stesso scattate, presenterà questa regione immutata da milioni di anni e popolata dalle più rare e spettacolari forme di vita che ancora abitano la terra. Sarà anche l’occasione per illustrare gli ultimi studi condotti dal gruppo di ricerca del Museo tridentino di scienze naturali, dove Menegon lavora come zoologo specializzato in rettili ed anfibi e fotografo. La conferenza ha luogo in lingua italiana e l’ingresso è libero. Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige, via Bottai,1 Bolzano; tel. 0471 412964, fax 0471 412979; web www.Museonatura.it/  email info@museonatura.It  
   
   
LOMBARDIA: PARCHI RISORSA IMPORTANTE PER EXPO 2015  
 
Milano, 18 maggio 2010 - Regione Lombardia e Parchi insieme per preparare Expo 2015 e coglierne le opportunità di sviluppo per le aree protette. Ieri mattina, nel Palazzo della Regione si è svolto un incontro, promosso dalla presidente del coordinamento dei parchi della Lombardia, Milena Bertani, cui hanno partecipato l´assessore ai Sistemi verdi e al Paesaggio della Regione, Alessandro Colucci, ed esponenti delle aree protette del nord Italia. "Credo sia un segnale positivo e preciso quello lanciato dal presidente Formigoni - ha detto l´assessore Alessandro Colucci - nell´istituire la nuova delega ai Sistemi verdi e Paesaggio. Si tratta della manifestazione chiara, recepita dai rappresentanti dei parchi, della volontà di Regione Lombardia di porre al centro delle proprie politiche il tema del verde, della sua tutela e del paesaggio". "Da parte mia - ha proseguito l´assessore - l´impegno è in questa fase di ascolto. Ascoltare, confrontarsi, costruire percorsi comuni con diversi attori del territorio. Questo attraverso ´tavoli di lavoro´ in cui, con le amministrazioni locali, i parchi, le associazioni, il terzo settore, la rappresentanza del mondo economico e sociale si possa costruire delle progettualità per la legislatura, guardando in particolare a Expo 2015". "Il tema dell´Expo - ha spiegato Milena Bertani, presidente del Parco Ticino - coinvolge i parchi e le aree protette e li stimola a predisporre progetti che riguardano il turismo, l´aspeto ambientale-idrogeologico e l´agroalimentare. Tutti temi che metteremo a fuoco, insieme a Federparchi, che ha elogiato la sensibilità di Formigoni nell´istituire una delega assessorile mirata ai parchi, in due tavoli di lavoro di cui uno, con 4 rappresentanti, si dedicherà alle tematiche lombarde e un secondo, con gli esponenti di Piemonte, Veneto, Liguria ed Emilia Romagna, studierà le proposte per il nord Italia". "Expo - ha concluso Colucci - rappresenta la grande occasione per promuovere l´attenzione sulle nostre aree protette, mettendole in rete a livello lombardo e di nord Italia. Regione Lombardia è pronta a svolgere un ruolo di cabina di regia delle azioni dei parchi in funzione Expo 2015".  
   
   
LA SOSTENIBILITÀ A PORTATA DI MANO IN PROVINCIA DI PARMA LE BUONE PRATICHE DEGLI ENTI LOCALI A CONFRONTO. CASTELLANI: “PER OTTENERE RISULTATI SERVE L’IMPEGNO DI TUTTI, ISTITUZIONI E CITTADINI”  
 
Parma, 18 maggio 2010 – Le buone pratiche da adottare per valorizzare la risorsa acqua, per ridurre e recuperare i rifiuti, e per inquinare meno. Sono questi i temi al centro del seminario promosso dalla Provincia “Sostenibili in comune. Buone pratiche ambientali nei comuni della provincia di Parma”. Nel corso dell’incontro, patrocinato dall’Associazione dei Comuni virtuosi, la Provincia e diversi Comuni del Parmense (Parma, Fidenza, Medesano, Salsomaggiore, Collecchio, Colorno e Felino) hanno presentato alcune iniziative virtuose: si va dal progetto Verdente dell’Ente di piazza della Pace a “Bimbi leggeri” del Comune di Colorno, da “Acqua in caraffa” del Comune di Parma alla “Fontana del parco della Pace” di quello di Fidenza. Ognuno ha portato quindi i propri progetti in tema ambientale: un modo per scambiarsi esperienze, condividere le “buone pratiche” evidenziando criticità e risultati, e incentivare una maggiore diffusione sul territorio di azioni sostenibili. “Con questa iniziativa vogliamo dimostrare che anche attraverso semplici azioni si può fare qualcosa di positivo e importante per l’ambiente - ha detto l’assessore provinciale all’Ambiente Giancarlo Castellani, aprendo l’incontro questa mattina in Provincia -. Vogliamo trasmettere ai cittadini il messaggio che migliorare e tutelare l’ambiente è possibile, e che tutto questo dipende sicuramente dalle iniziative pubbliche ma anche da quanto ciascuno di noi fa ogni giorno”. Il workshop si inserisce nell’ambito di una serie di iniziative promosse dalla Provincia in tema ambientale, tra cui il bando di contributo “Comuni sostenibili”, che ha proprio l’obiettivo di incentivare e premiare interventi e azioni promosse dagli enti locali in materia di mobilità sostenibile, qualità dell’aria, risparmio energetico, riduzione dei rifiuti e risparmio idrico. L’incontro si è aperto con una prima sessione, moderata da Marco Boschini dell’Associazione dei Comuni virtuosi, dedicata al tema “A come acqua: buone pratiche per la valorizzazione della risorsa idrica”. L’assessore all’Ambiente del Comune di Parma Cristina Sassi, affiancata da Fiorenza Ciarelli responsabile del Servizio Ristorazione del Comune, ha parlato dell’iniziativa “Acqua in caraffa”, che ha introdotto l’acqua dei rubinetti nelle mense scolastiche, limitando così il consumo di acqua in bottiglia e quindi evitando la produzione all’origine dei rifiuti; mentre Giovanni Carancini assessore alla Sostenibilità ambientale del Comune di Fidenza ha parlato del progetto “Fontana del parco della Pace”: un punto di distribuzione gratuito di acqua dell´acquedotto, in cui i cittadini possono prendere l’acqua con le proprie bottiglie, contribuendo a ridurre la produzione di rifiuti di bottiglie di plastica. La seconda sessione del seminario si è invece incentrata sulle “Esperienze dei Piedibus in provincia di Parma”. Alla tavola rotonda, moderata dall’assessore Castellani, hanno partecipato il sindaco del Comune di Medesano Roberto Bianchi, Matteo Orlandi assessore del Comune di Salsomaggiore e Franca Morelli del Comune di Collecchio. Il Piedibus è il modo più ecologico per mandare a scuola i bambini: una sorta di scuolabus, perché è formato da un gruppo di bambini “passeggeri” e da due o più adulti “autisti” e “controllori”, con la differenza però che tutti si muovono a piedi. Nella terza parte si è infine affrontato il tema “R come rifiuti: buone pratiche per la riduzione e il recupero dei rifiuti”: in questa sessione sono intervenuti alla tavola rotonda, moderata sempre dall’assessore Castellani, rappresentanti della Provincia e dei Comuni di Colorno e Felino. Mirko Reggiani vicesindaco di Colorno ha parlato di tre progetti attivati nel comune: “Bimbi leggeri”, che coinvolge sia le famiglie che l’asilo nido comunale per incentivare l’uso di pannolini lavabili, “Riutilizziamo”, che consiste nel promuovere l’utilizzo della Stazione ecologica, e “Rete negozi solidali”, che unisce gli esercizi commerciali impegnati nella riduzione della produzione dei rifiuti, ad esempio attraverso la vendita di detersivi alla spina. Giuseppe Boselli del Servizio Ambiente della Provincia ha parlato del progetto “Verdente”, una serie di azioni volte a promuovere comportamenti virtuosi all’interno dell’Ente che vanno ad incidere non solo sull’impatto ambientale ma anche sulla qualità dei luoghi di lavoro: si va dalla promozione della raccolta differenziata nelle aree ristoro, al manuale on line che contiene tutti gli eco-consigli, all’installazione di distributori di acqua potabile nelle tre sedi della Provincia. L’assessore all’Ambiente del Comune di Felino Elisa Leoni ha invece parlato del progetto che coinvolge i negozi per la sostituzione delle borse di plastica con quelle di tela. A chiudere la mattinata, Massimiliano Miselli del Servizio Ambiente della Provincia che ha tracciato le linee guida e ha portato esempi di proposte per accedere al bando di finanziamento 2010 “Comuni sostenibili” per la promozione di interventi e azioni volti alla sostenibilità ambientale dei Comuni della provincia di Parma.