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MARTEDI

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Notiziario Marketpress di Martedì 25 Maggio 2010
GIORNATA INFORMATIVA DEDICATA ALLA RICERCA ENERGETICA NEL 7° PQ - INVITI A PRESENTARE PROPOSTE 2011  
 
Bruxelles, 25 maggio 2010 - L´8 luglio avrà luogo a Bruxelles, in Belgio, un evento per supportare la preparazione di proposte per i nuovi inviti a presentare proposte sull´energia nell´ambito del Settimo programma quadro (7° Pq) dell´Unione europea. L´obiettivo dell´evento è di informare le parti coinvolte e i potenziali proponenti sui contenuti e i principali aspetti giuridici e procedurali degli inviti di cui sopra. Verrà dedicato il tempo necessario per rispondere ad eventuali domande e per stabilire contatti con altri potenziali proponenti e partner di progetto. Durante la sessione mattutina sarà fornita un´introduzione sul contesto politico del programma di lavoro del tema "Energia", seguita da presentazioni dedicate ai singoli inviti. La sessione pomeridiana si concentrerà sulle regole di partecipazione e sulla ricerca energetica sostenuta dal Fondo di ricerca carbone e acciaio e dall´impresa comune Celle a combustibile e idrogeno. L´evento riguarderà i seguenti inviti a presentare proposte: Fp7-energy-2011-1: invito generale incentrato sulla ricerca a lungo termine, Fp7-energy-2011-2: invito generale incentrato sulla ricerca a breve termine e sulle attività di dimostrazione, Fp7-energy-2011-japan: invito coordinato con il Giappone sul fotovoltaico, Fp7-ocean-2011: invito sulla ricerca oceanica organizzato insieme ai temi 2 - Prodotti alimentari, agricoltura e pesca, e biotecnologie (Bebc), 6 - Ambiente e 7 - Trasporti, Fp7-energy-2011-exchange: invito per lo scambio internazionale del personale di ricerca nel campo della ricerca energetica (Stati Uniti e Giappone), Fp7-2011-nmp-env-energy-ict-eeb: invito intertematico sugli edifici energeticamente efficienti nel contesto del piano europeo di ripresa economica, Fp7-nmp-energy-2011: invito congiunto con il tema 4 - Nanoscienze, nanotecnologie, tecnologie dei materiali e processi di produzione (Nmp) e Nuove tecnologie di produzione per i processi e le architetture delle celle fotovoltaiche innovative, Fp7-eranet-2011-rtd: invito congiunto sui temi Era-net e altri temi del 7° Pq. Per ulteriori informazioni, fare clic: http://ec.Europa.eu/research/conferences/2010/
energy_infoday/infoday_energy_en.htm
 
 
   
   
ENERGIA FVG: ESSENZIALE DIALOGO CON SLOVENIA  
 
Trieste, 25 maggio 2010 - "Il dialogo è fondamentale per lo sviluppo dei progetti energetici al di qua e al di là del confine italo-sloveno, a favore delle nostre comunità, perché le sfide poste dal mondo globale si possono vincere solo con la collaborazione". Lo ha sottolineato il presidente della Regione Renzo Tondo che, ieri in Prefettura a Trieste, ha partecipato alla cerimonia della firma di un accordo tra le Agenzie competenti in materia di energia nucleare di Italia e Slovenia, presenti i ministri dell´Ambiente dei due Paesi, Stefania Prestigiacomo e Roko Zarnic. Il presidente della Regione ha voluto prima di tutto ringraziare il ministro Prestigiacomo, che era affiancata dal sottosegretario all´Ambiente Roberto Menia, di aver scelto Trieste per questo importante incontro con la Slovenia e per la firma dell´accordo sul nucleare, che regolamenta e favorisce un costante scambio di informazioni tra le due Agenzie. Si sostanzia così - secondo Tondo - il ruolo che il Governo nazionale ha assegnato al Friuli Venezia Giulia e in particolare a Trieste, dove ha sede l´Iniziativa Centro Europea (Ince), quello cioè di "sostenere e coadiuvare" le iniziative politiche dell´Italia non solo nei confronti dei Paesi dell´Est ma anche del mondo dei Balcani. Con l´incontro e la firma viene compiuto, ha rilevato il presidente, un "notevole passo avanti" nel dialogo tra Italia e Slovenia sulle questioni energetiche, nella consapevolezza che "non vi è un atteggiamento pregiudiziale da parte di nessuno". L´appuntamento conferma inoltre, ha rilevato ancora Tondo, l´impegno che il ministro Prestigiacomo aveva assunto in occasione dell´ultimo vertice italo-sloveno che si era svolto a Roma a Villa Madama, quello cioè di fornire al Governo di Lubiana il massimo delle informazioni a ogni passo compiuto dai progetti energetici che interessano le aree di confine, ricercando sempre il massimo consenso.  
   
   
AGIRE, BILANCIO POSITIVO E NUOVO SPORTELLO ENERGIA PRESSO ASSINDUSTRIA  
 
Mantova, 25 maggio 2010 - Si è riunita l´11 maggio presso la sede della Provincia di Mantova di via don Maraglio l´Assemblea dei soci dell´Agenzia Agire per l´approvazione a consuntivo del bilancio di esercizio 2009. Bilancio che chiude in positivo a conferma che l´Agenzia per l´energia si va sempre più consolidando mantenendo quindi fede all´impegno assunto dal cda, guidato dal Presidente ing. Alberto Ghidorzi, di ricorrere ai contributi dei soci per non più del 50% del budget necessario al suo funzionamento e procurando la quota rimanente attraverso la partecipazione a bandi europei e nazionali nonché grazie ad un´articolata serie di attività e servizi remunerati. A questo proposito il direttore di Agire, Francesco Dugoni, ha illustrato le varie attività svolte dall´Agenzia nel 2009 sia in riferimento a nuovi progetti europei (Alpenergy ed Egs), sia in merito ad altri progetti ed attività (Progetto "Fotovoltiamoci", Gruppo d´acquisto energia elettrica, progetto Fo.r.agri., corsi di formazione, conferenze, ecc…). E´ stata inoltre presentata una panoramica delle attività in corso: tra queste l´apertura di uno sportello energia presso l´Associazione Industriali di Mantova, nonché l´avvio di un progetto di sostenibilità abitativa in Senegal sempre in collaborazione con Assindustria. Tra le attività in corso è stato evidenziato inoltre il ruolo di coordinamento di Agire a favore di una decina di Comuni mantovani per la partecipazione al Bando Cariplo 2010"Promuovere la sostenibilità energetica nei Comuni piccoli e medi". Tra i presenti il Presidente della Provincia Maurizio Fontanili che ha espresso apprezzamento per i risultati fin qui raggiunti ed ha auspicato, con l´approvazione unanime dell´assemblea, la necessità di un sempre più stretto coordinamento tra i soci per lo sviluppo dell´agenzia stessa e per la crescita della produzione di energia da fonti rinnovabili sul nostro territorio.  
   
   
UN ALTRO MEGA IMPIANTO FOTOVOLTAICO NEL SALENTO ANCHE A CUTROFIANO?  
 
Lecce, 21 maggio 2010 - Non c’è giornata, ormai, in cui non si abbia notizia della possibile realizzazione in ogni punto del Salento di impianti ad energie cosiddette “rinnovabili” di tutte le dimensioni. E’ proprio, questo, in verità che ci preoccupa fortemente: non la crescente e positiva coscienza ambientale dell’importanza del graduale abbandono dell’energie da “fonti fossili” per fonti non inquinanti, ma l’apparentemente incontrollata neocolonizzazione del Nostro territorio da parte d’imprese del Nord o di grandi multinazionali che, sotto la mascherata volontà di ecosostenibilità di talune scelte in campo energetico, tentano di invadere selvaggiamente la Terra d’Otranto, compromettendone inevitabilmente l’ambiente e l’ecosistema, svilendone a lungo andare le potenzialità turistiche allo scopo unico del profitto a tutti i costi. Proprio in questi giorni, dopo le costanti notizie di cronaca sul megaimpianto solare del Comune di Lecce, le centrali a biomasse di Cavallino e Casarano, ci è giunta la segnalazione del Circolo territoriale di Idv di Cutrofiano, che con una lettera a firma del Presidente del circolo prof. Fausto Melissano, indirizzata al neo assessore all’Ambiente, dott. Lorenzo Nicastro, e al consigliere regionale Idv, on. Aurelio Gianfreda, segnalava con estrema preoccupazione l’imminente avvio dell’iter realizzativo di un nuovo megaimpianto fotovoltaico in agro di Cutrofiano, “già duramente provato e depauperato dallo scempio delle cave… già compromesso dalle note vicende Coopersalento e dalla persistenza della vicina Colacem” L’imponente opera, dovrebbe riguardare un’estensione di oltre cento ettari ed insisterebbe - almeno in parte - in una delle poche zone “vergini” del suddetto feudo con conseguente notevole impatto ambientale su di un territorio a caratterizzazione prevalentemente agricola. Ancora una volta, secondo Giovanni D’agata, componente del Dipartimento Tematico Tutela del Consumatore di Italia dei Valori, la cittadinanza non può non ritrovarsi spiazzata e sorpresa da notizie che destano inevitabile preoccupazione, per opere che hanno un’incidenza profonda sul tessuto ambientale, sociale ed economico del Nostro Salento. Per queste ragioni, Giovanni D’agata, unendosi alla protesta del Circolo territoriale Idv di Cutrofiano, confida e si appella alla sensibilità dimostrata sin dalle prime battute dall’assessore Nicastro, messosi al servizio del Territorio e all’ascolto della “Voce” dei cittadini affinché, nel pieno rispetto delle prerogative assegnateli dalla legge, sia il promotore di una politica regionale ambientale fatta di scelte realmente ecosostenibili.  
   
   
IL FOTOVOLTAICO PER I CENTRI STORICI IL 9 GIUGNO A PALERMO IL SOLAR WORKSHOP DEL POLO FOTOVOLTAICO DELLA SICILIA  
 
Palermo, 25 Maggio 2010 ? Scade il 31 maggio il termine per l’iscrizione al Solar Workshop del Polo Fotovoltaico della Sicilia dedicato al fotovoltaico per i centri storici e in programma il 9 giugno a Palermo. Rivolto tanto ai manager e agli imprenditori dell’edilizia che ai progettisti, il Workshop consente di apprendere costi, rendimenti e modalità per portare il fotovoltaico anche nei centri storici e nelle zone tutelate riqualificando dal punto di vista energetico gli edifici sottoposti ai vincoli delle Soprintendenze ai beni artistici e architettonici. L´iscrizione si effettua sul sito web www.I-sem.net/  Il programma prevede due lezioni interattive al mattino in cui vengono presentate le nuove soluzioni tecnologiche del fotovoltaico altamente integrato nell?edilizia (Bipv) e i relativi aspetti economici. Nella seconda parte si esaminano numerosi casi di studio tutti tratti da realizzazioni nelle varie regioni italiane. Al pomeriggio, un Laboratorio guidato consente ai corsisti di verificare personalmente come una specifica soluzione Bipv sia in grado di contribuire in modo rilevante e quantificabile tanto alla generazione del fabbisogno di elettricità di un edificio come al miglioramento della sua efficienza energetica. «Il sistema di incentivazione italiano ‘ spiega Mario Pagliaro, direttore del Polo siciliano -- correttamente premia gli impianti fotovoltaici sui tetti. In questo modo, la corrente in bassa tensione generata dai tetti viene impiegata là dove si produce gratuitamente dal sole: senza sprechi e con grandi benefici economici ed ambientali. «Tutto questo ‘ conclude Pagliaro, che è anche autore del libro ´Bipv. Il fotovoltaico integrato nell´edilizia´ -- sta incentivando il rapido sviluppo di un?edilizia innovativa che si consoliderà con l´entrata in vigore della legge che obbliga i costruttori ad installare almeno un kW (chilowatt) per ogni nuova unità abitativa a partire dal prossimo gennaio». Nato dall’integrazione dei Gruppi di ricerca di Mario Pagliaro al Cnr e Leonardo Palmisano all’ Università di Palermo, il Polo Fotovoltaico della Sicilia conduce attività di ricerca, formazione e divulgazione nel campo delle tecnologie dell’ energia solare.  
   
   
PARMA: IDEE IN CONCORSO PREMIATI I PROGETTI PER IL PALAZZO DELL’AMBIENTE, DELL’AGRICOLTURA E DELL’INNOVAZIONE, IN MOSTRA QUESTA SETTIMANA A PALAZZO GIORDANI  
 
Parma, 25 maggio 2010 – Un edificio sostenibile, energicamente e impiantisticamente efficiente, razionale nel sistema costruttivo e attento al comfort e alla flessibilità degli spazi. Sono le caratteristiche principali del progetto primo classificato nel concorso di idee per la realizzazione di un Palazzo dell’ambiente, dell’agricoltura e dell’innovazione, indetto dalla Provincia e concluso ieri con la premiazione dei vincitori e l’inaugurazione ella mostra dei lavori partecipanti. Ben 77 i gruppi di professionisti che hanno chiesto di partecipare, sia locali sia stranieri, tra cui alcuni dei massimi esponenti dell’architettura europea e mondiale; 15 i gruppi ammessi a presentare le loro idee progettuali, che dovevano mostrarsi capaci di armonizzare composizione architettonica, tecnologie edilizie e impianti di moderna concezione con elevata qualità e rispetto dell’ambiente. I primi cinque classificati sono stati premiati questa mattina a palazzo Giordani. Vincitrice è risultata l’idea progettuale proposta dal gruppo guidato da Roberto Simenon e composto da Archest srl di Pozzuolo del Friuli, Sonia Soardo di Udine, Michael Tribus Architecture di Lana (Bolzano), Studio Merlo di Udine, consulenti Andrea Costa Engineering, Stefano Pampanin e Luigi Segale. “Il metodo del concorso di idee ci piace perché ci permette di allargare gli orizzonti degli indirizzi di un’amministrazione come la nostra: è luogo di confronto e produce ottimi risultati. I progetti proposti sono davvero molto buoni e molto innovativi. La Provincia di Parma continua a soffrire di una certa dispersione dei propri uffici: Palazzo Giordani è stato già un primo passaggio nella razionalizzazione della macchina amministrativa, ma ancora non basta: per alcuni servizi e uffici siamo ancora in affitto, e credo sia stato giusto porre questo tema”, ha detto questa mattina l’assessore al Patrimonio Giuseppe Romanini. Accanto a lui Maurizio Dallatana e Sergio Peri, membri della commissione: “Questo concorso di idee è stato una sfida, perché si è voluto cercare l’edificio non solo a energia zero ma attivo, cioè che produca energia”, ha osservato Dallatana, mentre Peri si è soffermato sul buon livello dei progetti proposti e sul lavoro della commissione nel valutarli.  
   
   
LE IMPRESE DEL BENE STRUMENTALE CHIEDONO PROLUNGAMENTO TREMONTI-TER: INVIATI CENTINAIA DI FAX E E-MAIL A PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E MINISTRO ECONOMIA E FINANZE.  
 
Milano, 25 maggio 2010 - Sono centinaia i fax e le e-mail che giungeranno nei prossimi giorni alle segreterie della Presidenza del Consiglio, del Ministero dell´Economia e delle Finanze, e delle Commissioni preposte di Camera e Senato, con la richiesta di proroga della Tremonti-ter fino alla fine dell´anno. Il presidente di Ucimu-sistemi Per Produrre, Giancarlo Losma ha, infatti, inviato un messaggio a tutte le imprese associate affinché sollecitino direttamente le autorità governative a intervenire al più presto. In vigore da luglio scorso, il provvedimento Tremonti-ter, la cui scadenza è attualmente fissata al 30 giugno, ha favorito la ripresa del consumo di beni strumentali sul mercato domestico, come testimoniano i dati di raccolta ordini di macchine utensili sull´interno, tornati a crescere a partire dalla fine del 2009 (+12,1% quarto trimestre 2009, +10% primo trimestre 2010). Sono già numerosi gli imprenditori che hanno seguito il suggerimento del presidente di Ucimu, inviando agli organi di governo richiesta di perfezionamento del provvedimento di detassazione degli utili reinvestiti affinché possa essere applicato agli ordini raccolti entro il 31 dicembre 2010, con consegna nel 12, 18 mesi successivi. L´iniziativa sarà sostenuta da tutte le altre 11 associazioni che fanno capo alla Federmacchine, la federazione che rappresenta i costruttori italiani di beni strumentali, che chiederanno allo stesso modo pressing da parte delle aziende associate. "L´auspicio - ha affermato Giancarlo Losma - è che le autorità di governo dimostrino di voler realmente sostenere l´industria, prolungando l´effettività di una misura i cui benefici non sono esclusivamente indirizzati all´industria del bene strumentale ma, al contrario, all´intero manifatturiero".  
   
   
TRACCIABILITÀ NEL COMPARTO MODA, INCONTRO GRATUITO  
 
Forlì-cesena - 25 maggio 2010 - Il comparto moda, esaminato dal punto di vista della tracciabilità, nelle sue varie componenti, tessile, abbigliamento, calzature, pelletteria e pellicceria, è al centro dell’incontro “Itf – Italian Textile Fashion” che la Camera di Commercio di Forlì-cesena organizza martedì 25 maggio 2010 alle ore 11,00 nella sede dell’Ente (Forlì, Corso della Repubblica, 5 - Sala del Consiglio - 2° piano). L’incontro è l’occasione per presentare l’interessante sistema “di tracciabilità”, appunto, creato per valorizzare e qualificare ulteriormente il settore della moda, fornendo al consumatore una corretta informazione relativamente al Paese in cui è stata realizzata ciascuna fase della lavorazione. La Camera di Forlì-cesena aderisce a tale sistema di tracciabilità sostenendo il 50% degli oneri a carico delle imprese per la certificazione iniziale e per la prima delle successive verifiche di sorveglianza. Grazie a questa iniziativa il settore della moda viene ulteriormente qualificato e valorizzato, essendo garantito un consumo "critico" che consente ai consumatori di acquistare un prodotto conoscendone tutta la storia; infatti su un´apposita etichetta è evidenziata in modo chiaro l’origine di tutte le fasi relative alla realizzazione del prodotto stesso. La partecipazione all’incontro, al quale interverranno qualificati rappresentanti dell’Itf, è gratuita e aperta agli operatori interessati. L´italian Textile Fashion, di cui la Camera di Forlì-cesena è socia, è un organismo del sistema camerale con sede a Roma, creato con lo scopo di valorizzare e tutelare i prodotti della filiera moda, che ha posto in essere il sistema di tracciabilità volontario allo scopo di fornire una corretta informazione al consumatore relativamente al paese in cui è stata realizzata ciascuna fase della lavorazione. Www.fc.camcom.it  
   
   
X RAPPORTO PIT SERVIZI-CITTADINANZATTIVA IN TEMA DI SERVIZI DI PUBBLICA UTILITÀ “SERVIZI E P.A. DAL PUNTO DI VISTA DEI CITTADINI: 10 ANNI TRA DISSERVIZI, RECLAMI E NUOVE TUTELE” 2009: ANNO NERO PER ENERGIA, TRASPORTI E BANCHE.  
 
Roma, 25 maggio 2010 - Migliorano i rapporti tra i cittadini e la Pa, telecomunicazioni solita maglia nera Quattro anni per farsi cancellare dalla banca dati cattivi pagatori, “solo” un anno per ottenere i rimborsi di Trenitalia o disdire un contratto di fornitura di energia. Più di 6 mesi per la liquidazione di un sinistro auto. Tre mesi per riparare il guasto della linea telefonica di casa. E chi protesta al call center del servizio clienti, mette in conto almeno 30 minuti di “la preghiamo di attendere”. Dura la vita del cittadino alle prese con i servizi di pubblica utilità in Italia. Dove si annidano i principali problemi? Nel 2009 le telecomunicazioni si confermano - per il quarto anno - in testa ai servizi più criticati dai cittadini (20% delle segnalazioni), seguiti a ruota dai servizi bancari & finanziari (18% di lamentele), anche se la vera emergenza riguarda il settore dell’energia elettrica & gas (+72% di reclami rispetto al 2008), soprattutto a causa delle distorsioni registrate in concomitanza con l’apertura del mercato. In preoccupante ascesa anche il trend di reclami nei trasporti (+61%), negli stessi servizi bancari & finanziari (+40%) e nei servizi pubblici locali (+24%). Migliorano, di contro, i rapporti tra i cittadini e la Pa (-34%). On line su www.Cittadinanzattiva.it il dossier completo. L’analisi, illustrata oggi a Roma alla presenza tra gli altri, del Vicepresidente della Camera dei Deputati, On. Rosy Bindi, è il frutto di 8.403 segnalazioni che i cittadini hanno rivolto nel 2009 al Pit Servizi, il servizio di Cittadinanzattiva che da 10 anni fornisce gratuitamente ai cittadini assistenza e tutela dei diritti nei servizi di pubblica utilità. Ne emerge una classifica dei settori in cui si riscontrano le maggiori criticità.  
   
   
INDUSTRIA: APPROVATO PIANO ATTIVITÀ 2010 SPORTELLO REGIONALE INTERNAZIONALIZZAZIONE SPRINT SARDEGNA  
 
Cagliari, 25 Maggio 2010 - Si è riunito ieri, presso l’Assessorato dell’Industria, il Comitato di Coordinamento dello "Sprint Sardegna", lo sportello regionale per l’internazionalizzazione, presieduto dall’ l’Assessore dell’Industria Sandro Angioni e composto dai rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Ice, della Sace, della Simest, di Sardegna Promozione, delle Camere di Commercio di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano, e della Unioncamere. L´obiettivo dello Sprint Sardegna, è quello di favorire l’internazionalizzazione del sistema imprenditoriale regionale nei settori con potenzialità di mercato. Per consentire una gestione coordinata delle iniziative, il progetto si articola in una struttura operativa centrale, localizzata presso l’Agenzia governativa regionale “Sardegna Promozione”, che svolgerà attività di coordinamento e programmazione delle attività, e in una rete di sportelli provinciali (Sardegna Point) attivi in ciascuna Camera di Commercio della Regione o nelle rispettive aziende speciali. I Sardegna Point sono delle unità di front office, dove gli operatori gestiranno i servizi di accompagnamento all’internazionalizzazione. Forniranno informazioni sulle opportunità commerciali e di investimento nei principali mercati internazionali, assistenza sulle modalità di accesso e di utilizzo degli strumenti promozionali e finanziari, e sosterranno le imprese per rafforzarne la competitività sui mercati esteri, offrendo loro supporto per lo sviluppo di progetti di internazionalizzazione. Durante la riunione è stato approvato il piano di attività del 2010 per lo Sprint Sardegna che prevede la piena operatività dello sportello entro la fine dell’anno. Sono stati, inoltre, esaminati i progetti che verranno realizzati congiuntamente dalla Regione Sardegna, da Sardegna Promozione e dalle Camere di Commercio. I progetti verranno cofinanziati con fondi del Por Fesr 2007-2013. Le Camere di Commercio contribuiranno all’iniziativa, mettendo a disposizione il proprio personale, l’ Ice cofinanzierà i progetti in cui è coinvolta con i fondi della Convenzione 2010 che verrà stipulata con la Regione Sardegna. Tra i progetti volti a garantire l’operatività dello sportello sarà realizzato il sito web dello Sprint, che avrà funzione di vetrina dei servizi erogati e una newsletter come principale mezzo di comunicazione e promozione diretta alle imprese; verrà ampliata la banca dati delle aziende, che permetterà di migliorare la gestione delle relazioni con le imprese. Presentato, inoltre, il progetto "Sardegna isola delle eccellenze, i prodotti sardi incontrano la ristorazione americana". Un´iniziativa volta alla promozione del territorio sardo e dei suoi prodotti agroalimentari, rivolta agli importatori d’oltreoceano. L´istituto per il Commercio Estero, promuoverà programmi di formazione, affiancamento e supporto per le imprese attualmente non operanti in contesti internazionali. La Sace e la Simest offriranno servizi di tipo assicurativo e finanziario. "Rafforzare la capacità delle piccole e medie imprese sarde per competere sui mercati esteri sarà una delle prossime sfide della Giunta Cappellacci. Impresa e territorio sono infatti le risorse strategiche della nuova politica di internazionalizzazione promossa dalla Regione. Per la riuscita del progetto fondamentale sarà la collaborazione di tutti gli attori coinvolti". Così l’Assessore dell’Industria Sandro Angioni al termine dell’incontro.  
   
   
NASCE IN IRPINIA IL CENTRO SERVIZI IMPRESE  
 
 Avelliano, 25 maggio 2010 - Da oggi ci sarà un nuovo strumento a supporto dello sviluppo locale. Nasce in Irpinia il Centro servizi per le imprese. La struttura, che sorge nell’area Pip di Ponteromito (Nusco), è frutto di un’iniziativa promossa da Confartigianato Avellino insieme alla collaborazione di numerosi partner territoriali che hanno investito nel progetto: Studio Summit, A.c. Sichinolfi personal banker Mps, Azzurra Print, Meglab, Citymont, Computer Maint, Progetti Creativi, Irpinia Turismo, Pro.co.s., Mar. Ognuno di essi metterà a disposizione le proprie competenze e capacità a beneficio del tessuto produttivo domestico. Il risultato è una struttura, di oltre 250 metriquadri, in grado di offrire un ampio ventaglio di servizi integrati, istituzionali e di prodotto, che vanno dalla formazione, alla finanza agevolata, alla sicurezza, per passare attraverso le attività promozionali fino all’internazionalizzazione. Ma anche servizi bancari, finanziari, turistici, consulenza industriale, agro-alimentare, assistenza informatica multilivello, web e graphic design, stampa digitale ed allestimenti per stand fieristici. Per come pensato e concepito, l’organismo avrà, pertanto, l’obiettivo di creare una filiera corta tra sevizi al territorio e le imprese, interessando anche le realtà comunali. “La capacità d’investire in una zona rurale dell’Alta Irpinia – dichiara Ettore Mocella, presidente Confartigianato Avellino - è un segnale importante per il contesto territoriale e rappresenta un elemento decisivo per la crescita economica territoriale”. “Oltre ad una valenza prettamente aziendale per i servizi integrati che offre – continua – il Centro ha anche una valenza sociale. Intendo come rete costituita da soggetti diversi che si sono uniti investendo con propri capitali per realizzare un’importante infrastruttura immateriale in una zona, se vogliamo, periferica della nostra provincia”. Ma la struttura sarà anche un incubatore d’impresa, seguendo in tutti i suoi passi lo start-up aziendale. “Un plauso – conclude il presidente Mocella - va a Michele Nigro, componente di Giunta di Confartigianato Avellino, che ha seguito l’iter dal punto di vista esecutivo del progetto”.  
   
   
EX NUOVA SCAINI, ACCORDO PER IL REIMPIEGO DEI LAVORATORI  
 
Cagliari, 25 Maggio 2010 - È stato raggiunto l´accordo per l’inserimento occupazionale dei lavoratori in mobilità in deroga della ex Nuova Scaini di Villacidro. Negli uffici del Centro servizi per il lavoro di San Gavino hanno firmato il protocollo d’intesa i rappresentanti dell’Assessorato regionale del Lavoro, delle Province di Medio Campidano, Cagliari e Oristano, dei Comuni di Arbus, Ardara, Elmas, Gonnosfanadiga, Guspini, Mogoro, Oristano, Pabillonis, Samassi, San Gavino Monreale, Sanluri, Serrenti, Vallermosa e Villacidro, e delle organizzazioni sindacali. Sulla base di quanto previsto dall’Accordo quadro del 12 aprile scorso, già applicato per altre aziende sarde in crisi, il progetto d´inserimento occupazionale è stato studiato per attivare in favore di ogni singolo lavoratore idonei percorsi di reimpiego, nonché un sostegno al reddito che garantisca livelli di vita compatibili con le reali esigenze familiari. Ai lavoratori sarà riconosciuto un trattamento economico di mille euro lordi mensili (per 12 mensilità), comprensivo di trattamenti previdenziali e provvidenze integrative, purché sottoscrivano volontariamente il Patto di servizio presso il Csl provinciale di competenza. Gli enti interessati all’impiego di questi lavoratori (le Province e i Comuni firmatari, ma anche Asl e imprese private) dovranno predisporre un programma di utilizzo finalizzato ad attività di supporto all’Amministrazione, in funzione delle capacità professionali e operative dei singoli lavoratori e in rapporto a percorsi di riqualificazione e/o aggiornamento professionale eventualmente necessari, che saranno stabiliti al termine della fase di orientamento. L´assessore regionale del Lavoro, Franco Manca, ha espresso "soddisfazione per aver raggiunto l’obiettivo prefissato, grazie alla collaborazione di tutte le parti interessate. L’auspicio, come ho già detto per le altre imprese in crisi, è che questi lavoratori riprendano fiducia e stimoli attraverso l’occupazione, anche in virtù dei corsi di formazione: li abbiamo pensati appositamente perché possano costituire una nuova opportunità di reinserimento nel mercato del lavoro".  
   
   
SIRIO ECOLOGICA: ASSESSORE ROSSI INCONTRA LAVORATORI A PADULE GUBBIO MERCOLEDÌ 26 MAGGIO  
 
Perugia, 25 maggio 2010 – L’assessore regionale allo Sviluppo economico Gianluca Rossi incontrerà mercoledì 26 maggio i dipendenti della Sirio Ecologica che stanno presidiando lo stabilimento di Padule di Gubbio. L’incontro, sollecitato dai due consiglieri regionali Andrea Smacchi e Orfeo Goracci, oltre ad esprimere la solidarietà personale e istituzionale ai lavoratori, servirà a compiere una prima valutazione congiunta sulle iniziative da assumere per una positiva soluzione della vertenza. Insieme all’assessore Rossi, a Padule, saranno presenti i consiglieri regionali Goracci e Smacchi e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria.