Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 







MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web




 


GIOVEDI

PAGINA 1 PAGINA 2 PAGINA 3 PAGINA 4 PAGINA 5 PAGINA 6 MODA E TENDENZE ALIMENTAZIONE
Notiziario Marketpress di Giovedì 16 Dicembre 2010
UMBRIA, INTERNET: “L’ACCESSO È UN DIRITTO, PIENO SOSTEGNO A PROPOSTA RODOTÀ PER INSERIMENTO IN COSTITUZIONE”  
 
 Perugia, 16 dicembre 2010 - "L´accesso a internet è un diritto di tutti e come tale va riconosciuto, scrivendolo nella Costituzione". È quanto afferma l´assessore alle Infrastrutture tecnologiche immateriali della Regione Umbria, Stefano Vinti, esprimendo "pieno sostegno" alla proposta del giurista Stefano Rodotà di introdurre nella Costituzione un articolo 21 bis che sancisca il diritto di accesso a internet a tutti i residenti nel territorio italiano, approdata in Parlamento con la presentazione di un disegno di legge costituzionale (n.2485) sottoscritto da 16 senatori, primo firmatario Roberto Di Giovan Paolo del Partito Democratico. Per la sua approvazione, Vinti auspica "un impegno dei parlamentari umbri, delle istituzioni regionali, delle organizzazioni democratiche e della società civile". L´articolo, frutto del lavoro svolto da Rodotà che ha coinvolto anche il professor Tullio De Mauro, recita: "Tutti hanno eguale diritto di accedere alla Rete Internet, in condizione di parità, con modalità tecnologicamente adeguate e che rimuovano ogni ostacolo di ordine economico e sociale". "Secondo questa impostazione - sottolinea Vinti - internet dovrebbe diventare un diritto fondamentale, un corollario tecnologico necessario per il pieno dispiegarsi della libertà d´espressione e del diritto ad essere informati, che sono poi le due ´facce´ dell´attuale articolo 21. E per rendere effettivo questo diritto, diventa indispensabile un intervento pubblico finalizzato a colmare il ´digital divide´, il divario digitale, ovvero le distanze nelle possibilità di accesso alla rete tra cittadini italiani più o meno serviti da connessioni a banda larga, più o meno alfabetizzati all´utilizzo delle tecnologie informatiche". Il testo dell´articolo 21bis è stato presentato il 29 novembre a Roma, nel corso di un dibattito nell´ambito dell´Internet Governance Forum, versione italiana dell´assise Onu che annualmente riunisce attorno a tavoli di lavoro tematici i diversi portatori di interessi (cittadini, enti locali, università e imprese) coinvolti nell´utilizzo e nello sviluppo della rete. Nella proposta "è insita l´idea - dice l´assessore regionale - che deve essere tutelata quale precondizione al diritto di cittadinanza, dunque della stessa democrazia. Dunque, internet come diritto costituzionale, di rango superiore, per evitare leggi come il decreto Pisanu. Una legge nata con finalità antiterroristiche sulla regolamentazione delle connessioni senza fili, che con l´introduzione di una serie di obblighi di carattere burocratico, di fatto costituisce un grosso ostacolo alla diffusione del wi-fi, tanto che lo stesso ministro dell´Interno, Roberto Maroni, ha promesso di volerlo abolire". "Ma anche internet - prosegue Vinti - come diritto costituzionale per rendere inammissibili proposte come quella inserita nel disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche. Una proposta per ora bloccata che puntava ad estendere il diritto di rettifica, oggi previsto per la stampa, a tutti i siti informatici. In pratica una mannaia sui blog, sul nuovo giornalismo partecipativo e non professionale, e quindi sul pluralismo delle fonti informative e implicitamente sulla libertà d´espressione e sul diritto ad essere informati". Iniziative simili, ricorda l´assessore regionale, sono già state attuate in altri Paesi europei, come la Finlandia, la Grecia e l´Estonia, e in questa direzione va anche un recente pronunciamento del Conseil Constitutionnel, la Corte Costituzionale in Francia. Pertanto "è indispensabile che l´Italia riconosca l´accesso a internet come diritto poiché ha bisogno di internet per un´informazione più libera, indipendente dai pochi grandi centri di potere economico-politico".  
   
   
OCCUPAZIONE NEI SERVIZI INNOVATIVI E TECNOLOGICI: +2,1% NEL 1° SEMESTRE 2010 E‘ LA PRIMA INDICAZIONE DI CRESCITA DALLA FINE DEL 2007, PER UN TOTALE DI 50.000 NUOVI ADDETTI.  
 
Roma, 16 dicembre 2010- Buone notizie dai servizi innovativi e tecnologici, l’occupazione ha ripreso a crescere a tassi sostenuti: +2,1% nei primi sei mesi del 2010, frutto del +2,5% messo a segno nel primo trimestre e del +1,8% nel secondo (variazioni tendenziali, rispetto agli stessi periodi del 2009), per un totale di 50.000 nuovi addetti. Ciò è avvenuto mentre a livello nazionale l’andamento occupazionale, chiudeva il primo semestre con un trend in calo di -0,9% e nell’industria di -5,4%. E’ la prima volta dalla fine del 2007 che, nei servizi innovativi e tecnologici, si assiste a due trimestri consecutivi di crescita occupazionale, la quale risulta trainata dalla componente “indipendenti”, la più penalizzata dalla crisi, che invece ha raggiunto un picco di +5,4% nel secondo trimestre 2010, dopo aver segnato +1,0% il trimestre precedente, mentre il lavoro dipendente segna ancora una lieve flessione (-0,3% nel secondo trimestre 2010). A livello territoriale la crescita è guidata dalle regioni del Nordovest con + 8,9%, seguite da quelle Nordest con +7,1%, dal Centro con +2,0%, mentre per il Sud l’occupazione continua a calare segnando -4,7%. Conferme di risalita arrivano anche da altri indicatori. Nel corso del 2010 il clima di fiducia delle imprese dei servizi innovativi è risalito grazie alle aspettative sugli ordini, collegate alla ripresa internazionale. Nonostante l’indice abbia registrato un calo nel secondo e terzo trimestre dell’anno, attestandosi comunque su livelli più elevati rispetto al 2009, le previsioni per il quarto trimestre indicano una chiusura stimata intorno a quota 100, ancora lontani quindi dai livelli pre-crisi di almeno una decina di punti, ma in recupero rispetto ai picchi negativi di 15-20 di punti. Altro indicatore positivo è fornito dagli investimenti pubblicitari, in crescita da gennaio ad agosto 2010 del 5% circa rispetto allo stesso periodo del 2009: in particolare corrono internet (+18%), le radio (+13%) e le Tv (+8%). “La crescita dell’occupazione nel nostro settore– afferma Ennio Lucarelli, vicepresidente vicario di Confindustria Servizi innovativi e tecnologici – è un segnale positivo per le prospettive di ripresa dell’intera economia italiana. Si tratta, infatti, di un fenomeno legato soprattutto al rilancio delle esportazioni che impone, alle imprese impegnate a competere sui mercati esteri, l’adozione di nuovi modelli di business, di piattaforme e architetture It innovative, di nuovi progetti di marketing. Da qui l’esigenza di ricorrere alla consulenza specializzata e alle alte professionalità che caratterizzano i servizi innovativi e tecnologici. Ciò significa che, da parte delle imprese più avanzate del Made in Italy, è in atto un cambio di modello di competitività, basato prevalentemente sul ricorso all’innovazione. Un modello che va sostenuto e diffuso incentivando l’evoluzione digitale dei distretti, delle reti d’imprese e delle filiere”. Nel settore dei servizi innovativi e tecnologici, che a livello nazionale totalizza circa 2,5 milioni di addetti, 1 milione di imprese e un fatturato annuo di oltre 300 miliardi di euro, sono comprese le attività di informatica, telecomunicazioni, ingegneria, radio e Tv, comunicazione, marketing, relazioni pubbliche, consulenza direzionale e tecnica, certificazioni, collaudi e prove, contenuti digitali, servizi avanzati per la cultura e i giochi, ricerca e sviluppo, applicazioni satellitari, recupero crediti, factoring e altri servizi finanziario, facility management e servizi per l’energia.  
   
   
11° WORKSHOP SU "DESCRIZIONI DEL LINGUAGGIO: STRUMENTI E APPLICAZIONI"  
 
Saarbrucken, 16 dicembre 2010 - L´11° Workshop su "Descrizioni del linguaggio: strumenti e applicazioni" si terrà dal 26 al 27 marzo 2011 a Saarbrucken, in Germania. Il workshop sarà un evento orientato ad applicazioni e strumenti, concentrato sul grammarware (software basato su una qualche forma di grammatica). Le applicazioni grammarware sono generalmente applicazioni per l´elaborazione del linguaggio; gli esempi tipici comprendono decodificatori, analizzatori di programmi, ottimizzatori e traduttori. Uno dei punti centrali dell´evento sarà il grammarware che viene generato da specifiche di alto livello incentrate sulla grammatica. L´evento è anche un forum in cui la teoria viene messa alla prova, in molti casi su sfide reali dell´ingegneria dei software. All´ordine del giorno ci sarà anche l´applicazione del grammarware in varie aree, con argomenti come: analisi, trasformazione, generazione e verifica dei programmi; implementazione di linguaggi settoriali specifici; ingegneria inversa e riprogettazione; rifattorizzazione e altre trasformazioni source-to-source; definizione linguaggio e prototipizzazione linguaggio; debugging, profiling, supporto Ide e verifica. Per ulteriori informazioni, visitare: http://ldta.Info/    
   
   
TELECOM ITALIA: AL VIA CUBOVISION, LA NUOVA MULTIPIATTAFORMA TV PER I CONTENUTI DIGITALI  
 
Milano, 16 dicembre 2010 - Telecom Italia presenta Cubovision, il nuovo servizio in banda larga che apre le porte a un’interazione televisiva innovativa e coinvolgente unendo in maniera semplice ed evoluta il broadcast e il broadband. Cubovision fa evolvere l’intrattenimento domestico verso una nuova esperienza di fruizione accessibile attraverso Tv, Pc, smartphone e tablet e offre ai clienti Adsl di Telecom Italia un ricco bouquet di contenuti, anche in Hd e 3D. Il nuovo Cubovision utilizza microprocessori Intel e trasforma il televisore di casa in un vero centro multimediale online attraverso il quale gli spettatori possono accedere in maniera personale e interattiva a contenuti televisivi “su misura” e senza vincoli di palinsesto. Cubovision permette di vedere migliaia di contenuti on demand con più di 1500 ore mensili di programmazione e oltre 200 titoli al mese all’interno di un catalogo sempre aggiornato di serie Tv, cartoni animati, documentari, concerti e soprattutto film, grazie ad accordi con le più importanti case di produzione italiane e internazionali. Il nuovo prodotto di Telecom Italia porta direttamente sullo schermo Tv i contenuti di Internet e le migliori web Tv, tra le quali La7.tv. Cubovision è anche un decoder Digitale Terrestre che consente di vedere non solo la programmazione della tv digitale terrestre free, ma anche tutti i pacchetti Premium. Si può entrare nel mondo di Cubovision anche utilizzando i televisori connessi Smart Tv Samsung, sintonizzandosi al canale 999 del digitale terrestre con i nuovi decoder “Dgtvi Gold” oppure, con la massima semplicità, connettendosi tramite Pc all’indirizzo www.Cubovision.it/  Telecom Italia renderà disponibile a brevissimo anche la possibilità di scaricare l’Applicazione Cubovision dagli Application Store di Apple e Samsung per collegarsi alla piattaforma multimediale via tablet e smartphone.  
   
   
TELECOM ITALIA: ANNOUNCING THE LAUNCH OF CUBOVISION, THE NEW MULTIPLATFORM TV SYSTEM FOR DIGITAL CONTENT  
 
Milan, 16 December 2010 - Telecom Italia presents Cubovision, an advanced new broadband service that simply combines broadcast and broadband to deliver innovative, involving and interactive Tv. Cubovision takes home entertainment to the next level by offering a new and accessible experience via Tv, Pc, smartphone and tablet, allowing Telecom Italia’s Adsl customers to access a vast range of content, Hd and 3D included. The latest Cubovision takes advantage of Intel microprocessors to transform home Tvs into veritable online multimedia centres. Home viewers receive personal, interactive access to “bespoke” Tv content, and no longer need be restricted by Tv schedules. Cubovision offers access to thousands of items of on demand content, including over 1500 hours of regularly-updated programming per month, spanning over 200 Tv series, cartoons, documentaries, concerts and especially films, as a result of agreements with major Italian and international producers. Telecom Italia’s latest product brings internet content and the best of Webtv, including La7.tv, directly to home Tv screens. Cubovision also works as a digital terrestrial decoder, so that viewers can access free digital terrestrial programming and all Premium bundles. The world of Cubovision is also accessible from the latest generation of connected Samsung Smart Tvs by tuning in to Digital Terrestrial Channel 999 using one of the new “Dgtvi Gold” decoders, or by simply connecting via a Pc to the www.Cubovision.it website. Telecom Italia will soon make a Cubovision App available for download from the Apple and Samsung Application Stores, which will allow tablets and smartphones to connect to the multimedia platform.  
   
   
PRIMA RIUNIONE IERI IN PIEMONTE DEL TAVOLO SULLA CRISI DELL’ICT  
 
Torino, 16 dicembre 2010 - Prima riunione, iin Regione, del tavolo di discussione sul comparto piemontese dell’Ict, organizzato dagli assessori allo Sviluppo economico, Massimo Giordano, e al Lavoro, Claudia Porchietto, ed al quale sono intervenuti i rappresentanti delle categorie e delle parti datoriali. La scelta di organizzare uno strumento di consultazione per trovare soluzioni utili a fronteggiare la crisi del settore era stata proposta dall’assessore Giordano il 29 novembre scorso, durante l’incontro in Consiglio regionale con i lavoratori delle aziende interessate. Durante l’incontro si è raggiunto un accordo, proposto da Giordano e Porchietto, per definire un’analisi condivisa delle proposte formulate dalle parti. Quindi il prossimo appuntamento è stato fissato intorno alla metà del mese di gennaio per valutare un’ipotesi concreta di piano operativo che dovrà condensare le diverse opinioni che, nel frattempo, verranno formulate alla luce dello stato dell’arte dell’Itc piemontese, tenendo presente anche le opportunità che offrono le misure del Piano regionale sulla competitività.  
   
   
ASSOCIAZIONE INFORMATICI PROFESSIONISTI E FEDERMANAGER QUADRI: SI RAFFORZA LA SINERGIA  
 
Roma, 16 dicembre 2010 - Durante il Consiglio Generale di Federmanager Quadri, che si è tenuto il 10 e 11 dicembre a Firenze, si è completato il percorso che ha gettato le basi per una importante sinergia tra Federmanager Quadri (Fmq) e Associazione Informatici Professionisti (Aip-itcs). Durante l´incontro di Firenze il Presidente di Fmq, Vincenzo Acquaviva, ha insignito il presidente di Aip, dottor Andrea Violetti, della tessera di socio onorario dell´organizzazione Quadri facente capo a Federmanager. Le due organizzazioni hanno già siglato nei mesi scorsi un accordo, finalizzato a raggiungere una maggiore efficienza nelle rispettive realtà attraverso sinergie associative, anche con l’obiettivo di valorizzare la professionalità dei propri soci nell’ottica di ampliare il network relazionale e di conoscenza. Durante l´incontro di Firenze sono state affrontate le strategie per il 2011, orientate a rafforzare l´accordo al fine di renderlo operativo anche a livello locale. Durante l´evento, il Presidente Aip-itcs Violetti ha parlato del libro, dal titolo “Il Futuro Delle Associazioni Professionali” di Deiana e Paneforte, edito da Gruppo24ore e del quale Violetti è co-autore. Nel libro si affronta il tema dell’associazionismo professionale e dei modelli formativi e certificativi possibili per conoscere e valutare le competenze di propri associati in ottica di servizio e knowledge-management e dare quindi agli associati la necessaria preparazione e autorevolezza per operare in un mercato competitivo, europeo e di qualità. Ha partecipato all´evento anche l´Ingegner Fabio Pompei, responsabile nazionale convenzioni di Aip, che, congiuntamente al Presidente del Coordinamento Nazionale Quadri di Telecom Italia (parte di Fmq), Mauro Martinez, hanno programmato per il nuovo anno potenziali sviluppi per la formazione professionale ed universitaria destinata ai soci. Aip e Fmq hanno segnato un importante passaggio per l´associazionismo italiano, focalizzandosi sull´offrire servizi mirati e di qualità all´intersezione dei propri associati che condividono sia l´essere specialisti in ambito It, sia il ruolo di quadro in imprese e aziende. Www.aipnet.it/    
   
   
TRATTATIVE SALARIALI 2011 E 2012: SWISSCOM RAGGIUNGE UN ACCORDO DI PRINCIPIO CON I PARTNER SOCIALI  
 
Berna, 16 dicembre 2010 - Swisscom ha raggiunto un’intesa di principio con i partner sociali nell’ambito delle trattative salariali. Nei prossimi due anni la massa salariale aumenterà complessivamente del 5%, di cui la maggior parte nel quadro di aumenti individuali. Nel 2011 essa crescerà del 2,6% e nel 2012 del 2,4%. L’accordo salariale con i partner sociali riguarda i prossimi due anni e prevede quanto segue: nel 2011 la massa salariale aumenterà del 2,6%, di cui lo 0,9% per aumenti generalizzati e l’1,7% per aumenti individuali degli stipendi, mentre nel 2012 l’incremento della massa salariale sarà del 2,4%, di cui lo 0,8% per aumenti generalizzati e l’1,6% per aumenti individuali. I collaboratori che per la loro funzione beneficiano di una retribuzione nettamente superiore alla media del mercato riceveranno entrambi gli anni un aumento generalizzato del salario dello 0,5%. La soluzione pattuita sarà valida presumibilmente per tutti i circa 14’400 collaboratori di Swisscom assoggettati al contratto collettivo di lavoro. Nei prossimi giorni saranno negoziati i dettagli dell’accordo.  
   
   
BOLZANO: ACQUISTO DI SOFTWARE PER LA RICERCA DI PERSONE SCOMPARSE  
 
Bolzano, 15 dicembre 2010 - La Giunta provinciale ha deciso il 13 dicembre di acquistare un programma software elaborato dalla Polizia bavarese che consente di velocizzare la ricerca di persone scomparse attraverso la traccia lasciata dal telefoni cellulari. Un ulteriore passo avanti nel miglioramento dell´attività di ricerca di dispersi è stato varato dalla Giunta con la delibera di acquisto del sistema tecnico utilizzato dalla Polizia bavarese (Bayrische Landeskriminalamt) per rintracciare le persone scomparse tramite la localizzazione del telefonino. La Giunta ha incaricato la Ripartizione provinciale Protezione civile e la Ripartizione informatica dell´attuazione del progetto e di utlizzo del sistema tecnico bavarese, che consentirà in primo luogo di misurare con schede Sim l´intensità del campo elettrico trasmesso dalle basi radio dei gestori di telefonia mobile operanti in Alto Adige. "Questo programma potrebbe essere di grande utilità per rintracciare eventuali dispersi soprattutto in montagna e nelle zone poco abitate", ha detto il presidente Durnwalder. Il costo delle apparecchiature tecniche si aggira sui 64mila euro.  
   
   
CONFINDUSTRIA ANIE: ANCORA DEBOLE LA PRODUZIONE INDUSTRIALE A OTTOBRE 2010  
 
Milano, 16 dicembre 2010 - Secondo i dati diffusi oggi dall’Istat, l’industria delle tecnologie rappresentata da Confindustria Anie - Elettrotecnica ed Elettronica - ha sperimentato a ottobre 2010 un nuovo indebolimento nei livelli di attività industriale. L’elettrotecnica ha registrato nel confronto con ottobre 2009 una variazione dei livelli di attività inferiore al punto percentuale (+0,9%); l’Elettronica ha mostrato una flessione del 4,4% (+3,3% la crescita registrata nella media del manifatturiero nazionale). La variazione su base congiunturale, ossia elaborata nel confronto con il mese di settembre 2010, ha mantenuto un andamento negativo e allineato per le due macroaree dell’Elettrotecnica e dell’Elettronica (-0,7%). I dati negativi del mese di ottobre si sono riflessi sulla variazione cumulata annua. Guardando alla media dei primi dieci mesi del 2010, nel confronto col corrispondente periodo del 2009, i settori Anie hanno mostrato un nuovo ridimensionamento nel ritmo di crescita della produzione industriale (+10,7% la variazione cumulata annua per l’Elettrotecnica; +5,8% per l’Elettronica). “I timori emersi dopo la prima metà dell’anno trovano purtroppo conferma anche nel dato di ottobre che vede un nuovo indebolimento dei livelli produttivi per i settori rappresentati da Confindustria Anie – ha commentato il Presidente di Confindustria Anie Guidalberto Guidi. “Il 2010, che era iniziato all’insegna di un recupero di fiducia dopo i mesi difficili dell’anno precedente, sta giungendo al termine in un clima di rinnovata incertezza. Anche le prospettive per il 2011 si mantengono estremamente caute. L’industria high-tech è chiamata ancora una volta a guardare oltre le incognite dell’oggi e a intensificare sacrifici e investimenti per costruire lo sviluppo di domani. Non va dimenticato che le tecnologie Anie rivestono un ruolo prioritario fra l’altro per il raggiungimento di quegli obiettivi di gestione energetica efficiente, adeguamento delle reti di trasporto e digitalizzazione dei servizi indispensabili per l’ammodernamento del Sistema Paese. Senza un adeguato sostegno della domanda sarà difficile raccogliere le risorse e le energie necessarie per questo processo.” “Continua ad allarmare l’immobilità sul fronte domestico che ha poco beneficiato della ripresa dei primi mesi del 2010 e ora mostra nuovi preoccupanti segnali di debolezza – ha concluso Guidi. A questo si aggiungono ulteriori criticità, come le forti tensioni nel mercato delle materie prime e l’allungamento nei tempi di pagamento delle forniture, che comprimono margini e operatività delle imprese ”.  
   
   
TELECOM ITALIA: ANCHE A TORINO LA NUOVA RETE IN FIBRA OTTICA A 100 MEGABIT  
 
Torino, 16 dicembre 2010 - Telecom Italia avvia la realizzazione a Torino della rete ultrabroadband di nuova generazione in fibra ottica. L’annuncio è stato dato oggi alla presenza di Sergio Chiamparino, Sindaco di Torino, Antonio Saitta, Presidente della Provincia, Claudia Porchietto Assessore al Lavoro Regione Piemonte, Franco Bernabè, Amministratore Delegato di Telecom Italia, e di Oscar Cicchetti, Direttore Technology & Operations di Telecom Italia. Questa iniziativa si inserisce nel piano di investimenti sulla fibra di Telecom Italia per la realizzazione della rete Ngan (Next Generation Access Network) che prevede di rendere disponibili i collegamenti in fibra in sei città italiane entro il 2010, in 13 città entro il 2012, per arrivare al 50% di copertura della popolazione e 138 città entro il 2018. “Siamo molto soddisfatti di avviare la realizzazione della nuova rete in fibra ottica anche a Torino – dichiara Franco Bernabè, amministratore delegato di Telecom Italia –, città che è un grande laboratorio di innovazione e che ospita Tilab, il centro di ricerca del Gruppo. La realizzazione di infrastrutture ultrabroadband e la diffusione dei servizi che esse abilitano costituiscono un formidabile motore di sviluppo del territorio e dell’intero Paese. Telecom Italia intende contribuire con le sue reti ed i suoi servizi a dare un impulso importante alla crescita economica sostenibile della città di Torino e al miglioramento della qualità della vita dei cittadini”. A partire dalla prossima settimana un primo gruppo di clienti di Telecom Italia potrà iniziare a sperimentare connessioni a 100 Megabit al secondo che rendono molto più performanti gli attuali servizi a larga banda e abilitano nuove generazioni di applicazioni come ad esempio la Tv ad alta definizione, la telepresenza, i servizi di cloud computing per le imprese e servizi per una città intelligente come la sicurezza e il monitoraggio del territorio, l’infomobilità e le reti sensoriali per il telerilevamento ambientale. Telecom Italia collegherà a Torino con la fibra, entro il 2011, 40 mila unità immobiliari nei quartieri/zone di Centro e S. Rita, che diventeranno 55 mila entro il 2012. Il piano di sviluppo prevede la copertura, entro il 2016, delle principali aree del territorio comunale, con circa 500 mila unità immobiliari raggiunte dalla rete di nuova generazione in fibra ottica, pari a circa 900 mila cittadini. La commercializzazione dei servizi a 100 Megabit disponibili sulla nuova rete in fibra ottica sarà avviata al termine della sperimentazione e subordinatamente all´approvazione dell´offerta da parte dell´Autorità di settore. Lo sviluppo della rete di accesso di nuova generazione affiancherà la rete esistente, ma in prospettiva si avrà una rete completamente rinnovata in grado di garantire il trasporto ottimale delle diverse tipologie di traffico (dati, video, voce, ecc.) che hanno requisiti molto differenti in termini di richiesta di banda. Per la posa dei cavi a fibra ottica verranno sfruttate le infrastrutture esistenti e, dove necessario, per gli scavi verranno utilizzate tecniche e strumentazioni innovative grazie al Protocollo d’Intesa firmato oggi tra il Comune di Torino e Telecom Italia. Tale Protocollo, che fa seguito all’accordo recentemente sottoscritto da Anci e Telecom Italia, permetterà l’impiego di tecniche di posa a basso impatto ambientale (principalmente le cosiddette minitrincee) che minimizzano i tempi di intervento, l’area occupata dal cantiere, l’effrazione del suolo, il materiale asportato, il deterioramento della pavimentazione e, conseguentemente, i ripristini stradali. Le minitrincee consentono, grazie a scavi di pochi centimetri di larghezza e di soli 30 centimetri di profondità, di ridurre fino all’80% i costi socio ambientali in termini di disagi per i cittadini e per le amministrazioni, del 67% gli incidenti sul lavoro e dell’80% i tempi necessari per la realizzazione di infrastrutture di Tlc.  
   
   
L’ALMANACCO DELLA SCIENZA E I ‘RISCHI’ DELLE FESTE  
 
Roma, 16 dicembre 2010 - È on line il nuovo numero dell’Almanacco della Scienza, il cui Focus monografico è dedicato ai ‘rischi’ collegati alle festività natalizie e ai consigli dei ricercatori Cnr per evitarli: il gioco, che da divertimento può trasformarsi in dipendenza; i pericoli che chi passa le vacanze in montagna può incontrare; l’uso imprudente dei fuochi d’artificio; le minacce per i bambini celate dietro alcuni giocattoli; gli eccessi a tavola, che possono incidere sulla nostra salute; lo stress e la tristezza tipici che a volte insorgono proprio in questo periodo festivo. Altre notizie sulle ricerche e sulle attività svolte dal nostro Ente sono contenute nella sezione Vita Cnr: la tavola rotonda organizzata dall’Imem sulle prospettive del settore fotovoltaico; la traversata atlantica del primo catamarano privo di barriere architettoniche; il convegno internazionale dedicato all’acqua e ai suoi significati artistici e culturali; la mostra divulgativa sullo sviluppo del sacro nell’Italia preromana. Nella sezione Altra ricerca, inoltre, si parla della presentazione, all’università Roma Tre, del libro di Ilaria Cucchi; dell’inaugurazione del nuovo anno accademico dell’Accademia di storia dell´arte sanitaria; del rapporto ‘Energia e ambiente’ presentato dall’Enea; di uno studio sulla sfiducia dei giovani italiani. Per leggere tutto il magazine curato dall’Ufficio Stampa del Cnr basta andare all’indirizzo www.Almanacco.cnr.it/    
   
   
NAVTEQ NETWORK FOR DEVELOPERS LANCIA VIRTUAL DEVELOPER LAB PER SOSTENERE LO SVILUPPO DI APPLICAZIONI A LIVELLO GLOBALE IL NUOVO PROGRAMMA OFFRE AGLI SVILUPPATORI LA POSSIBILITÀ DI TESTARE LE PRESTAZIONI DELLE LORO APPLICAZIONI LBS SU QUALSIASI PIATTAFORMA PER CELLULARI E DA QUALSIASI PARTE DEL MONDO  
 
 Chicago, Usa , 16 dicembre 2010 — Navteq, ha lanciato Navteq Virtual Developer Lab, un servizio che consente di eseguire test in modalità remota, concepito per abbattere in maniera significativa tempi e risorse necessarie a sviluppare, testare, monitorare e implementare applicazioni per telefoni cellulari. Virtual Developer Lab, basato sul programma Deviceanywhere, è progettato per coadiuvare lo sviluppo e i test pre-lancio delle applicazioni Lbs supportate da mappe e contenuti Navteq su qualsiasi piattaforma. Inoltre, Virtual Developer Lab aiuta gli sviluppatori a cogliere opportunità commerciali offerte da costruttori di dispositivi, operatori e distributori di applicazioni online di tutto il mondo. “L’elevato numero di device e sistemi operativi collegati a reti diverse in tutto il mondo rende estremamente difficile, per qualsiasi azienda sviluppatrice, testare in modo adeguato le proprie applicazioni basate sulla localizzazione”, spiega Marc Naddell, vicepresidente Navteq responsabile dei programmi per i partner e gli sviluppatori. “Grazie a Navteq Virtual Developer Lab, gli sviluppatori possono accedere istantaneamente in modalità remota da qualsiasi parte del mondo, a una serie di device realmente esistenti, collegati a reti di operatori attive, per testarvi le loro applicazioni e assicurarsi che funzionino a dovere. Ciò consente di effettuare prove pre-lancio o di testare le applicazioni Lbs su diversi operatori specifici senza avere fisicamente in mano il dispositivo”. Navteq Virtual Developer Lab consente di testare applicazioni Lbs su qualsiasi device portatile abilitato, dagli smartphone ai cellulari di ultima generazione. I membri del programma per sviluppatori Navteq Network for Developers (Nn4d), hanno la possibilità di provare gratuitamente Virtual Developer Lab e di ricevere sconti sulle tariffe per i test. “Con la crescente diffusione delle applicazioni per smartphone, agli sviluppatori viene richiesto in maniera sempre più pressante di mettere a punto applicazioni Lbs migliori e più affidabili per riuscire a battere la concorrenza”, ha commentato Faraz Syed, Ceo e cofondatore di Deviceanywhere. “Determinante ai fini dello sviluppo di servizi Lbs è la possibilità di effettuare test in maniera fluida ed efficiente, con il coinvolgimento di tutte le diverse piattaforme esistenti. Deviceanywhere è entusiasta di poter aiutare la comunità di Nn4d nelle procedure dei test attraverso Navteq Virtual Developer Lab: questo programma è infatti in grado di snellire e accelerare i tempi necessari agli sviluppatori per lanciare le loro applicazioni Lbs sul mercato”. I membri di Nn4d possono richiedere l’accesso a Navteq Virtual Developer Lab e trovare dettagli completi riguardo a tariffe, dispositivi, sistemi operativi e reti al sito www.Nn4d.com/apptesting . Inoltre, i partner iscritti al neonato Navteq App Warehouse ( www.Nn4d.com/appwarehouse ), riceveranno un bonus aggiuntivo di 10 ore di test gratuiti per ciascun sviluppatore.  
   
   
AL VIA “ADRENALINA”: GIOVANI, WEB E CREATIVITÀ A ROMA DAL 9 AL 26 DICEMBRE 2010 AL MUSEO DELLA CENTRALE MONTEMARTINI  
 
 Roma, 16 dicembre 2010 - Giovani, web e creatività. Questi gli ingredienti dell’edizione 2010 di “Adrenalina 1.2. L’arte emerge in nuove direzioni”, la rassegna inaugurata presso il Museo della Centrale Montemartini (via Ostiense 106). La mostra, in corso fino a domenica 26 dicembre, espone 31 opere selezionate nell’ambito del concorso d’arte promosso da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, Sovraintendenza ai Beni Culturali, Le Vie dei Festival, Governo Italiano - Ministro della Gioventù e Anci con il coordinamento organizzativo di Zètema Progetto Cultura. Adrenalina nasce per far emergere giovani generazioni di artisti e nuovi linguaggi creativi. Punto di partenza della rassegna è un portale - www.Adrenalina.roma.it - su cui chiunque ha potuto caricare i propri lavori artistici. E i numeri parlano chiaro: in 30 giorni sono stati ben 157 gli artisti che si sono iscritti al concorso servendosi del web site anche come vetrina per le proprie creazioni. Tema di questa edizione “1.2” è “L’intimo Mistico dell’Opera” laddove per “misticismo” si intende sia una condizione metafisica e sacrale che porta alla genesi dell’opera sia l’aura di mistero e mitologia che essa riesce a trasmettere al fruitore. La scelta del nome “Adrenalina” intende anche lanciare un messaggio positivo legato all’arte: adrenalina come unica “sostanza” naturale in grado di liberare la creatività e di sprigionare energie propulsive nei giovani. Adrenalina è un progetto portato avanti da Ferdinando Colloca, curatore e direttore artistico, Federico Bonesi co-curatore organizzativo e, per la prima volta quest’anno, da una commissione scientifica composta da Micol di Veroli, Francesca Barbi e Pier Luigi Manieri. “Siamo convinti dell’importanza di offrire alle giovani generazioni occasioni per sviluppare la sensibilità verso le diverse forme d’arte e, allo stesso tempo, esprimere se stessi ed il proprio mondo – ha detto Laura Marsilio, Assessore alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù - L’amministrazione Alemanno crede fortemente che l’entusiasmo e le idee dei ragazzi rappresentino un patrimonio per la nostra città e una grande risorsa per il nostro futuro”. "Il successo di questa partecipazione e il livello medio qualitativo delle opere ci fa capire quanto sia altissimo il fermento creativo in questa città - ha aggiunto Ferdinando Colloca - Noi cercheremo di canalizzare questa energia affinché anche la cultura contemporanea possa essere un valore aggiunto per Roma Capitale, con la speranza di poter ospitare eventi di respiro internazionale ed esportare il nostro giovane prodotto culturale anche all´estero".  
   
   
COOPERAZIONE ACCADEMICA, ACCORDO REGIONE SARDEGNA - GEORGE MASON UNIVERSITY  
 
Cagliari, 16 Dicembre 2010 - Il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, e il rettore della George Mason University, Nigel Waters, hanno stipulato un accordo per la cooperazione accademica tra le due istituzioni. La firma dà seguito all’incontro svoltosi il 6 maggio scorso a Fairfax, nella sede dell’Università, e al quale aveva partecipato anche il consigliere regionale Franco Meloni, presente anche oggi per la sigla dell’intesa. L´accordo si propone di incentivare e sostenere attività e progetti interculturali di istruzione tra gli Stati Uniti e la Sardegna. Regione e George Mason University concordano di valutare la fattibilità di piani accademici congiunti nei seguenti settori: A. Istituzione dell’Università George Mason - Istituto Mediterraneo di Tecnologia (Gmu-i.m.t.); B. Programmi di cooperazione con la facoltà di Scienze dell’Università George Mason e con altri Dipartimenti; C. Scambio di competenze sullo sviluppo istituzionale e dei programmi; D. Collaborazione alla predisposizione di una dichiarazione di intenti relativa all’iniziativa Gmu-i.m.t. Gli accordi che regolano le specifiche aree di collaborazione verranno negoziati separatamente, compresi quelli di carattere economico per il finanziamento delle attività e la conformità con tutte le politiche accademiche della Mason, incluse quelle relative ai titoli di studio congiunti.  
   
   
RAPPORTO STELLA SUGLI ESITI OCCUPAZIONALI DEI LAUREATI 2009 L’INDAGINE RIGUARDA CIRCA 150 MILA LAUREATI. RESI NOTI ANCHE I DATI SULL’OCCUPAZIONE DEI DOTTORI DI RICERCA A UN ANNO DAL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO.  
 
Milano, 16 dicembre 2010 - Il tradizionale evento Stella di presentazione del Profilo Laureati, relativo all’offerta di laureati nel triennio 2007-2009, viene quest’anno affiancato dalla presentazione della seconda indagine Stella sull’analisi dei profili dei dottori di ricerca che hanno conseguito il titolo in 7 atenei italiani nel periodo 2007-2008 e da una anticipazione sugli sbocchi occupazionali dei laureati che hanno conseguito il titolo nel I e nel Ii quadrimestre 2009. I risultati sono stati illustrati e commentati questa mattina nel corso del convegno che si è tenuto presso l’Università degli Studi di Milano-bicocca. Rapporto statistico profilo laureati 2007-2009 Il rapporto statistico 2010 dedicato ai laureati Stella 2007-2009 (scarica il rapporto completo) riguarda le carriere di studio di quasi 150 mila laureati. Gli Atenei che quest’anno hanno aderito a Stella sono: Università degli Studi di Bergamo, Università degli Studi di Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Libera Università di Lingue e Comunicazione Iulm, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano – Bicocca, Università degli Studi di Pavia. Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’anna di Pisa, Università degli Studi di Palermo. La popolazione complessiva di laureati nell’ultimo triennio è leggermente in calo (le variazioni percentuali indicate sono da intendersi come variazioni percentuali medie annue nel triennio considerato), anche se, a fronte di un -4,2% di laureati nelle lauree triennali, si registra un +14,9% nelle lauree magistrali e un +21,6% nelle lauree a ciclo unico. Quando si considerano i singoli gruppi emergono tendenze diverse. Ad esempio, per il gruppo Economico-statistico la variazione media annua è +4,8% per i laureati Stella , mentre per il gruppo Medico questa percentuale risulta -15,9%; si nota inoltre la flessione a livello nazionale del numero di laureati del gruppo Giuridico (-6,5%), favorita dall’eliminazione dei corrispondenti corsi di studio di primo livello. Dottori di ricerca 2007-2008. Situazione ad un anno dal conseguimento del titolo All’indagine sui dottori di ricerca che hanno conseguito il titolo nel 2007 e nel 2008 (scarica il rapporto completo), intervistati a un anno dalla laurea hanno aderito i seguenti Atenei: Università degli Studi di Bergamo, Università degli Studi di Brescia, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano – Bicocca, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’anna di Pisa, Università degli Studi di Palermo. L’indagine riguarda 2.955 dottori di ricerca di nazionalità italiana e sono state raccolte e elaborate 1.579 interviste. La rilevazione è stata condotta invitando i dottori a compilare un questionario via Web. La situazione di sofferenza economica dell’Università, soprattutto di quella pubblica, è messa in evidenza anche dai risultati di tale indagine. La capacità di assorbimento in organico dei dottori di ricerca da parte degli atenei si è ridotta (passa dal 34% per i dottori che han conseguito il titolo nel 2007 al 32% per quelli che han conseguito il titolo nel 2008) e aumenta quindi il numero di dottori che si propone sul mercato del lavoro. L’occupazione dei dottori di ricerca confrontata con i risultati estratti dalla precedente indagine Stella (condotta nel 2008 sul triennio 2005-2007), continua ad essere abbastanza alta (76%). La capacità occupazionale appare indipendente dall’area disciplinare del corso di dottorato seguito. Per quanto riguarda la retribuzione, i dottori di ricerca a 1 anno dal conseguimento del titolo, percepiscono stipendi superiori ai colleghi laureati (1.425 euro come salario medio d’ingresso e 1.594 euro come salario medio raggiunto al momento dell’intervista), anche se non raggiungono i livelli retributivi dei colleghi che hanno deciso di andare a lavorare all’estero (la media della retribuzione al momento dell’intervista di costoro è di 2.105 euro per le donne e di 2.241 euro per gli uomini). Anteprima indagine occupazionale Stella laureati 2009 L’anteprima dell’indagine occupazionale Stella sui laureati 2009 a un anno dalla laurea (scarica il rapporto completo) riguarda 8 degli Atenei che aderiscono a tutti i servizi Cilea legati a Stella: Università degli Studi di Bergamo, Università degli Studi di Brescia, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano – Bicocca, Università degli studi di Pavia, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’anna di Pisa, Università degli Studi di Palermo. L’indagine riguarda più del 60% dei laureati che hanno conseguito il titolo in tali atenei nell’anno accademico 2009. I risultati sono stati ottenuti elaborando quasi 13.000 interviste. I laureati intervistati sono quelli che hanno conseguito il titolo tra gennaio e agosto 2009 e i risultati sono stati confrontati con quelli dei colleghi che hanno conseguito il titolo negli stessi atenei e nello stesso periodo del 2008. Si registra, nel 2010, sinora, una flessione nell’occupazione che passa per i laureati triennali dal 36,9 al 34,4 %, per i laureati magistrali dal 60 al 56,6 % e per i laureati a ciclo unico dal 53 al 49,6 %. Mentre per i laureati triennali risulta evidente che, a causa delle difficoltà a inserirsi nel mondo del lavoro, la scelta è quella di proseguire negli studi (chi prosegue a studiare passa dal 45,7% per i laureati 2008 al 47% per i laureati 2009), diversa appare la situazione per i laureati magistrali e a ciclo unico. In questi due ultimi casi, la riduzione di chi è occupato porta a un innalzamento della porzione di intervistati catalogati come ‘Non forza lavoro’. Dalle analisi risulta, però, che quasi il 4% dei laureati magistrali e più del 5% dei laureati a ciclo unico sono comunque inseriti nel mondo del lavoro, ma attraverso uno stage non retribuito. È inoltre rilevante la quota di laureati che, al momento dell’intervista, dichiara di avere già trovato un lavoro ma di dover ancora prendere servizio (2% per i laureati triennali, 4,3% per i laureati magistrali e 7,3% per i laureati a ciclo unico). L’identificazione di questa quota di laureati, porta a una percentuale di laureati 2009 inseriti nel mondo del lavoro pari al 37,2% per i laureati triennali, al 64,8% per i magistrali e al 62,3% per i laureati a ciclo unico. La retribuzione media rimane costante e allineata ai risultati delle precedenti rilevazioni (circa 1.200 euro), mentre si allungano i tempi di ingresso nel mondo del lavoro per il laureati triennali e magistrali, passando dai 4 mesi e mezzo per i laureati 2008 ai 5 mesi e mezzo per i laureati 2009. Per ulteriori approfondimenti consultare il sito http://vulcanostella.Cilea.it    
   
   
ANNA MENINI ELETTA PRESIDENTE DELL’ECRO PER LA PRIMA VOLTA LA PRESIDENZA DELL’EUROPEAN CHEMORECEPTION RESEARCH ORGANIZATION VA A UNA SCIENZIATA ITALIANA  
 
Trieste, 16 dicembre 2010 - Per la prima volta va all’Italia la presidenza dell’European Chemoreception Research Organization (Ecro), organizzazione che ha lo scopo di promuovere la ricerca di base e applicata sull´olfatto e il gusto, coordinando studi interdisciplinari e favorendo la cooperazione tra ricercatori europei e non solo. Il primo presidente italiano dell’Ecro è una donna: Anna Menini, fisiologa e coordinatrice del laboratorio di trasduzione olfattiva della Sissa di Trieste. Eletta nel corso dell’ultimo congresso annuale svoltosi ad Avignone, in Francia, il suo mandato partirà nel 2012. Anna Menini è docente ordinario di fisiologia alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste dal 2002, dove coordina l’attività di ricerca sull’olfatto, nel settore di neurobiologia. «L’interazione tra i neuroni sensoriali olfattivi e le molecole odorose - chiarisce la Menini - avviene a livello dei recettori olfattivi e, attraverso un complesso sistema di trasduzione, genera un segnale chimico che viene trasformato poi in impulso elettrico trasmissibile fino ai centri cerebrali dando origine alla percezione olfattiva». In laboratorio il suo team di ricerca indaga i meccanismi molecolari alla base della trasduzione e della percezione degli odori, utilizzando tecniche di elettrofisiologia. Www.ecro-online.info/    
   
   
TERREMOTO: LO SPORT IN AIUTO DEI BIMBI TRAUMATIZZATI AL VIA PROGETTO "FENICE" PER LE SCUOLE PRIMARIE DELL´AQUILA  
 
L´aquila, 16 dicembre 2010 - "Lo sport come momento di aggregazione e socialità, ma anche come supporto per superare momenti post traumatici". L´assessore allo Sport della Regione Abruzzo, Carlo Masci, ha spiegato così, ieri in conferenza stampa, il senso del progetto "Fenice", finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ed attuato da Aes Italia, Ente nazionale di promozione sociale. "Il nostro Assessorato - ha spiegato Masci - ha sposato subito l´idea, bell´esempio di cooperazione interistituzionale. Il progetto è, infatti, riservato ai ragazzi delle scuole elementari dell´Aquilano che ancora subiscono, purtroppo, gli effetti negativi del terremoto del 2009. Ma anche ai loro insegnanti, ed a quanti sono impegnati nel diffondere la cultura delle pratiche sportive, affinchè, attraverso apposita attività formativa, possano trasmettere valori, ma anche serenità nell´affrontare il disagio". Il progetto "Fenice", partito il 12 settembre scorso, muove su due assi differenti. Da una parte attraverso la formazione di 25 tra docenti di educazione fisica, allenatori, insegnanti; dall´altra tramite il coinvolgimento dei bambini (classi quarte e quinte delle scuole primarie) in laboratori "pensati" per aiutarli a recuperare una relativa percezione di normalità. Ad illustrare le modalità di attuazione dell´iniziativa, è stato stamane l´ideatore del "Fenice", Paolo Germano. Le attività formative prenderanno il via il 17 gennaio: 52 ore di lezione su sociologia, psicologia e didattica dello sport. Il progetto si realizzerà, poi, nell´arco dell´anno, per concludersi nell´ottobre 2011 con una grande festa collettiva. L´assessore Masci ha rilevato come "a fronte di un investimento minimo, i risultati saranno davvero apprezzabili, visto che, secondo appositi studi, gli effetti post trauma nei bimbi si manifestano per lo più a distanza di un anno dal verificarsi dell´evento". "Come Assessorato allo Sport - ha sottolineato - abbiamo sempre cercato di essere vicino alla popolazione terremotata, ed in primis ai giovani, perchè la pratica sportiva può aiutare davvero molto nei momenti di difficoltà". Lealtà, correttezza, equilibrio i principi che lo sport riesce a trasmettere nei piccoli, che poi evolvono nel rispetto della legalità. Non a caso, l´assessore Masci è tra i maggiori sostenitori della Giornata della legalità, indetta in Abruzzo per il mese di maggio, ed ispirata al giudice Alessandrini. Presente alla conferenza stampa odierna anche Antonello Passacantando, Coordinatore degli insegnanti di educazione fisica dell´Ufficio scolastico provinciale.  
   
   
REGIONE CALABRIA INCONTRA I DIRIGENTI SCOLASTICI SUL “LIBRO VERDE SULLA SCUOLA”  
 
Catanzaro, 16 dicembre 2010 -  L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato positivamente il lavoro di concertazione sulle politiche scolastiche regionali avviato dall’inizio dell’anno scolastico con il “Libro Verde sulla Scuola in Calabria”. “Il progetto del Libro Verde sulla Scuola – ha detto Caligiuri in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale - risponde all’idea di coinvolgimento e partecipazione che il Presidente Scopelliti ha individuato per realizzare una Calabria unitaria e che pone la cultura e la formazione al centro del dibattito politico”. Gli incontri con i dirigenti scolastici calabresi sono stati organizzati dall’Assessorato Regionale alla Cultura, di concerto con il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio, come momenti di approfondimento sul documento, individuando i dirigenti scolastici come attori fondamentali del dibattito. Il prossimo incontro si terrà giovedì 16 dicembre 2010, dalle 16.00 alle 18.00, a Roccelletta di Borgia nel Parco Archeologico di Scolacium, dove l’Assessore Caligiuri si confronterà con i 90 dirigenti scolastici della provincia di Catanzaro. L’appuntamento di Catanzaro, come i precedenti - tenuti presso il Museo della Memoria di Ferramonti di Tarsia, il Castello Ruffo di Calabria a Scilla e il Castello di Santa Severina - è ospitato in un luogo simbolo e dal grande valore culturale, dove la Regione Calabria ha realizzato interventi di valorizzazione e di recupero e che l’Assessorato alla Cultura intende ulteriormente promuovere. L’incontro con i dirigenti scolastici della provincia di Vibo Valentia è stato programmato per martedì 21 dicembre 2010, dalle 16.00 alla 18.00 nella cornice di Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia. Il temine della fase di concertazione è stato fissato per il 31 dicembre 2010 ed è prevista la modalità di invio telematico degli eventuali apporti all’indirizzo libroverdescuola@gmail.Com.indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Tutti i suggerimenti ricevuti saranno valutati nell’ottica di migliorare le linee guida tracciate nella prima versione e per portare alla stesura di un documento partecipato  
   
   
SCUOLA: «VOCABOLARIO MULTIMEDIALE PER AFFRONTARE DISABILITÀ LINGUISTICHE»  
 
Roma, 16 dicembre 2010 - «Il nostro Assessorato sostiene con forza il progetto ‘Il cantiere dell’integrazione’ che ha come obiettivo la realizzazione e sperimentazione didattica con ragazzi audiolesi del vocabolario multimediale. Questo strumento, che permette ai non udenti di approcciarsi ad emozioni e concetti attraverso le immagini, rappresenta un valido supporto per affrontare le disabilità linguistiche nell’istruzione scolastica». E’ quanto dichiara l’assessore alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù, Laura Marsilio, esprimendo apprezzamento per l’iniziativa illustrata oggi nel corso del convegno “Immagini e parole” promosso dal Comitato per la Cinematografia dei Ragazzi, presieduto da Giampiero Gamaleri.  
   
   
45.300 ASSEGNI DI STUDIO PER LIBRI DI TESTO E TRASPORTI IN PIEMONTE  
 
Torino, 16 dicembre 2010 - Via libera dall’assessorato all’Istruzione della Regione Piemonte all’erogazione di oltre 45.300 assegni di studio che, con un valore complessivo di 11 milioni di euro, sosterranno gli allievi più bisognosi delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado e delle agenzie formative accreditate per l’istruzione dell’obbligo nelle spese relative ai libri di testo, alle attività integrative e ai trasporti. Nel renderlo noto l’assessore all’Istruzione, Alberto Cirio commenta che “questi assegni saranno una boccata d’ossigeno importante per migliaia di famiglie piemontesi” ed annuncia che “la Regione è impegnata in prima linea per garantire il diritto di studio ai propri giovani e nel 2011, nonostante le ristrettezze e le difficoltà del bilancio, abbiamo scelto di destinare all’Istruzione 20 milioni di euro in più rispetto a quest’anno”. La ripartizione degli assegni su base provinciale è la seguente: Alessandria 3.249 per oltre 843.000 euro, Asti 2.616 per oltre 656.000 euro, Biella 1.554 per 429.000 euro, Cuneo 5.228 per oltre 1.442.000 euro, Novara 2.521 per circa 636.000 euro, Torino 27.928 per oltre 6.376.000 euro, Vco 732 per 210.000 euro, Vercelli 1.522 per 404.000 euro.  
   
   
PARMA: IN EUROPA CON IL PROGRAMMA LEONARDO DALLA PROVINCIA 10 BORSE DI TIROCINIO DI 15 SETTIMANE NELL’AMBITO DELL’INIZIATIVA COFINANZIATA DALL’UNIONE EUROPEA  
 
Parma, 16 dicembre 2010 – Sono 10 le borse di tirocinio messe a disposizione quest’anno dalla Provincia di Parma nell’ambito del progetto del Programma Leonardo, l’iniziativa cofinanziata dall’Unione Europea che offre ai giovani la possibilità di soggiornare alcuni mesi in altro Paese comunitario per fare un’esperienza di tirocinio professionale. Per i ragazzi, dunque, un’opportunità importante per acquisire conoscenze, competenze e qualifiche utili per la loro crescita personale e la loro partecipazione al mercato del lavoro. Già il titolo del progetto indica la direzione in cui l’Unione Europea ha scelto di muoversi: 4T4eu significa infatti “Four T for Europe: Tolerance + Talent + Technology = Train for Europe”. Il programma di apprendimento permanente “Leonardo Da Vinci – Azione Mobilità” è finanziato dall’Unione Europea per un importo complessivo a livello del partenariato regionale di 368.319,90 euro per un totale di 100 borse, di cui 2 destinate a giovani disabili. Le Province coinvolte sono Reggio Emilia (capofila), Parma, Forlì-cesena, Ravenna, Rimini, Piacenza: da loro è arrivato un cofinanziamento per complessivi 113mila euro. La Provincia di Parma ha contribuito con 12.500 euro. A Parma sono dunque assegnate 10 borse per altrettanti giovani di età compresa trai 19 e i 32 anni, che partiranno ad aprile. Ogni singola esperienza avrà una durata di 15 settimane e si svolgerà nei paesi partner dell’attività: Portogallo, Spagna, Grecia, Francia, Regno Unito, Irlanda, Belgio, Germania, Svezia, Lituania. “Per i giovani è un’opportunità importante, e finora il riscontro che abbiamo avuto è stato molto buono. L’anno scorso le borse erano quattro, quest’anno siamo passati a dieci: c’è tanta attenzione intorno a questa iniziativa, e la domanda è molto forte. Speriamo anche di riuscire a garantire altre dieci borse nel prossimo autunno”, ha detto nella presentazione di oggi in piazza della Pace l’assessore provinciale alle Politiche sociali Marcella Saccani, affiancata dal funzionario Mauro Pinardi. Questi i settori di tirocinio: per l’Area tolleranza i settori socio-assistenziale, educativo, sanitario; per l’Area talenti i settori arte, musica, comunicazione, turismo, cultura, valorizzazione territoriale, pianificazione e progettazione; per l’Area Tecnologie i settori energia, ambiente, trasporti, ricerca e sviluppo. Le borse del progetto 4T4eu per la Provincia di Parma saranno assegnate tramite un bando di selezione che si chiuderà il 21 gennaio. Per partecipare al bando si deve avere un’età compresa tra i 19 e i 32 anni (il candidato non deve avere compiuto 33 anni entro la data di scadenza del bando), essere residenti in provincia di Parma, essere diplomati o laureati al momento della scadenza del bando (non saranno accettate le domande di studenti universitari, né di giovani iscritti a un master o a un dottorato di ricerca), conoscere a un livello discreto la lingua del Paese ospitante (oppure, solo per Lituania, Bulgaria, Portogallo, Svezia, Germania e Grecia, l’inglese come lingua veicolare), non avere già partecipato ad altri progetti Leonardo da Vinci. Il bando e il modulo di candidatura sono scaricabili dal sito www.Sociale.parma.it alla sezione giovani. Il 20 dicembre alle 17.30 è previsto un incontro informativo all’Assessorato Politiche Sociali della Provincia, p.Le Barezzi 3, per spiegare le modalità attraverso le quali potersi candidare e quindi partecipare. Per informazioni:  Sportello Azione 18/28 Provincia di Parma – tel. 0521/931316, fax 0521/931318 email: azione1828@provincia.Parma.it , d.Mora@provincia.parma.it    
   
   
BOLZANO, DALLA GIUNTA: NUOVE MODALITÀ PER MISURARE LA QUALITÀ DELL´ARIA  
 
Bolzano, 15 dicembre 2010 - La Giunta ha approvato il 13 dicembre il documento sula "Valutazione della qualità dell´aria 2005-2015" che tiene conto delle direttive emanate dall´Ue e introduce nuove modalità di misurazione: l´Alto Adige è diviso tra fondovalle e aree sopra i 1800 metri mentre lungo l´A22 la qualità dell´aria viene misurata a una distanza di 10 metri. Sulla base delle direttive Ue e del decreto legislativo dell´agosto 2010 che le attua, la Giunta provinciale ha approvato il documento che aggiorna la valutazione della qualità dell´aria per il decennio 2005-2010. Il piano della qualità dell´aria dovrà pertanto tenere conto di alcune novità, spiegate dal presidente Durnwalder: il territorio altoatesino viene diviso in due zone (non più 6) e le misurazioni sono distinte tra quelle effettuate in montagna (al di sopra dei 1800 metri) e nel fondovalle. Le misurazioni della qualità dell´aria lungo l´Autostrada del Brennero, inoltre, non verranno più effettuate a lato carreggiata ma a una distanza di 10 metri.  
   
   
ACQUEDOTTO BASSO SELE, ASSESSORE COSENZA: "ACQUA PERFETTAMENTE POTABILE"  
 
Napoli, 16 dicembre 2010 - "Tutte le analisi effettuate dall´Asis, il gestore della rete idrica dell´acquedotto Basso Sele, hanno mostrato una perfetta potabilità dell´acqua: i serbatoi dei 13 Comuni interessati dall´interruzione del flusso idrico si stanno riempiendo e gradualmente tutti i cittadini riceveranno l´acqua". Così l´assessore ai Lavori Pubblici e Protezione civile della Regione Campania Edoardo Cosenza, Commissario per l´emergenza alluvionale che ha interessato il comprensorio del basso Sele e della provincia di Salerno. "Il flusso idrico - ha detto ancora l´assessore Cosenza - sarà completamente regolare entro domani. Inizialmente, i cittadini potrebbero avvertire un sapore di cloro poiché lo stesso sarà immesso dai Comuni nei propri serbatoi: si tratta di una prassi normale, in casi di interruzione idrica così lunga, ma l´acqua è perfettamente potabile. Ringrazio - ha concluso l´assessore - l´Asis, i cui tecnici hanno dimostrato una grande professionalità ed efficienza e, in particolare, il direttore tecnico Giuseppe Giannella, con cui sono stato in continuo contatto".  
   
   
´BIODIVERSITA` NELLE MARCHE: UN CONTRIBUTO AL CAMBIAMENTO´. CONVEGNO IN REGIONE.  
 
 Ancona, 16 dicembre 2010 - Approfondire le tematiche legate alla diversita` biologica. E` lo scopo del Convegno: ´La Biodiversita` nelle Marche, un contributo al cambiamento´, che si terra` venerdi` 17 dicembre, a Palazzo Li Madou (Ancona), presso la sede della Giunta regionale. L´evento chiude il ciclo di seminari che la Regione Marche ha organizzato sul territorio per celebrare l´Anno internazionale della biodiversita`. Nell´occasione verra` presentato il nuovo volume: ´Biodiversita` nelle Marche´, scritto da Edoardo Biondi e Massimiliano Morbidoni ed edito dalla Regione Marche, per sensibilizzare i giovani sulla ´inderogabile necessita` della ricerca di un armonioso equilibrio tra uomo e natura´. Come spiega l´assessore regionale all´Ambiente, Sandro Donati, ´le Marche, per le loro caratteristiche geologiche, ambientali, faunistiche, floristiche, sono un prezioso patrimonio di biodiversita`, da tutelare in un´ottica di conservazione innovativa. Piu` saremo in grado di mantenere intaccato il nostro habitat, maggiormente preserveremo la ricchezza dei nostri luoghi, consentendone la naturale evoluzione´. Nel seminario verranno affrontate questioni di rilevo, come lo stretto legame tra gestione territoriale e tutela delle varieta` faunistiche e floristiche, la necessita` di preservare gli equilibri degli habitat, le specie animali e vegetali a rischio estinzione, i sevizi ecosistemici offerti dagli Ambiti territoriali regionali, la biodiversita` intesa in una prospettiva etico - filosofica e gli approcci didattico - operativi per consentirne l´evoluzione. ´A conclusione dell´Anno internazionale della biodiversita` ´ afferma Donati ´ il convegno rappresenta un´occasione utile per riflettere su come le strategie per preservare gli equilibri ecosistemici possano influire sul benessere dell´umanita`. Piu` saremo in grado di mantenere salubri i nostri habitat, maggiormente preserveremo la nostra qualita` della vita e le nostre capacita` di adattamento´. Al convegno interverranno ospiti di rilievo istituzionale, quali Nicoletta Tartaglini, esponente del ministero dell´Ambiente, Vincenzo Caputo dell´Universita` Politecnica delle Marche, Benedetta Giovanola dell´Universita` degli studi di Macerata, Massimo Sargolini dell´Ateneo di Camerino, Giuseppe Busnardo dell´Associazione nazionale insegnanti di Scienze naturali ed Elisa Morri dell´Universita` degli studi di Urbino..  
   
   
AUTORIZZAZIONI PAESAGGISTICHE:FOGGIA PRIMA PROVINCIA A CHIEDERE LA DELEGA  
 
 Bari, 16 dicembre 2010 - La Giunta regionale ha delegato la Provincia di Foggia al rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche. Dal 1° gennaio del 2010, dunque esattamente un anno dopo l´entrata in vigore del nuovo regime autorizzativo previsto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, i cinquanta comuni della provincia di Foggia che non hanno ancora ottenuto la delega, non essendo in possesso dei requisiti tecnici e organizzativi per poter rilasciare le autorizzazioni paesaggistiche, non dovranno più trasmettere le istanze ricadenti nel proprio territorio alla Regione ma potranno trasmetterle alla Provincia. Si tratta della prima provincia pugliese che richiede la delega secondo quanto previsto dalla legge regionale n. 20 del 2009 "Norme sulla pianificazione paesaggistica". L´altra provincia che avrebbe i requisiti per richiederla è la provincia di Lecce.  
   
   
DALLA REGIONE VENETO 3 MILIONI E 250 MILA EURO AL CONSORZIO DI BONIFICA PER LA LAGUNA DELTIZIA DEL PO  
 
 Taglio di Po (Rovigo), 16 dicembre 2010 - “Le attività di bonifica, di difesa del suolo e del sistema idraulico sono di primaria importanza nella nostra Regione. Gli eventi recenti ce lo hanno tragicamente ricordato. E’ tempo di ragionare in maniera diversa, è tempo che la politica si dimostri capace di concretizzare la pianificazione dei tecnici”. E’ questo il messaggio che l’assessore all’Ambiente della Regione del Veneto, Maurizio Conte, ha portato stamani all’apertura dei lavori del workshop “Attività di ricerca applicata alla gestione delle aree vallivo-lagunari del Delta del Po” organizzato dalla Fondazione Ca’ Vendramin e dal Consorzio di Bonifica, in collaborazione con la Regione, al museo regionale della bonifica a Taglio di Po, in provincia di Rovigo. L’assessore regionale ha annunciato un importante stanziamento deliberato ieri dalla Giunta, su sua proposta, per le attività dei Consorzi di bonifica nelle lagune deltizie e di Caorle. Al Consorzio di bonifica Delta del Po, in particolare, vengono assegnati 3 milioni e 250 mila euro per lavori di manutenzione della canalizzazione sub lagunare con dragaggio nelle lagune di Barbamarco e Caleri e nella sacca degli Scardovari. Per la laguna di Vallona si procederà alla manutenzione dei canali di alimentazione delle chiaviche di presa. Altri interventi urgenti riguardano il dragaggio e la sistemazione della laguna Basson e della Sacca del Canarin. Sono previsti anche interventi di difesa delle bocche e degli scanni lagunari, e la manutenzione di manufatti e la realizzazione di opere a verde. “Spero che, al di là dei danni - ha detto Maurizio Conte - l’alluvione che ha colpito il Veneto possa diventare un’opportunità per rivedere un sistema di priorità. E spero che anche a livello nazionale ci sia un occhio attento alle necessità del Veneto. A Venezia si sta realizzando il Mose, ma la difesa idraulica del resto del territorio del Veneto non è meno importante”. “Nel Delta del Po – ha concluso l’assessore regionale all’Ambiente - ci sono tante attività economiche compatibili con la conservazione paesaggistica di un’area preziosa: dalla vallicoltura, alla molluschicoltura, alla pesca, e anche alla caccia se adeguatamente regolata, oltre naturalmente alla valorizzazione turistico-naturalistica. Tutte queste attività per essere competitive devono anche avere una sicurezza idraulica”.  
   
   
RACCOLTA DIFFERENZIATA, FINANZIAMENTI PER ALTRI 14 COMUNI. ROMANO: "LIQUIDATE SOMME PER COMPLESSIVI 2 MILIONI 775MILA EURO"  
 
 Napoli, 16 dicembre 2010 - Sono stati firmati i decreti di liquidazione degli acconti a 14 amministrazioni comunali, per un totale di un milione e 29 mila euro, per i piani di raccolta differenziata. Con quest´ulteriore stanziamento, salgono a 38 gli enti locali della Campania che ottengono provvidenze a sostegno della differenziata. Uno dei comuni beneficiari è capoluogo di provincia: si tratta di Benevento, cui sono stati liquidati 222mila euro. Due i Comuni interessati in provincia di Napoli: Acerra, cui sono andate somme pari a 226mila 297 euro e Casoria, al quale è stato attribuito un acconto di 330mila 345. In provincia di Salerno, 111mila euro sono stati saldati al Comune di Eboli, 6mila 921 a Postiglione e 19mila 818 a quello di San Cipriano Picentino. Otto, infine, i Comuni beneficiari in provincia di Avellino: Ariano Irpino (68mila euro), Vallesaccarda (2mila 500 euro), Calitri (15.454), Trevico (3.979), Aquilonia (5.888), Santo Stefano del Sole (5.388), Andretta (6.441) e Pungoli (4.365). "Ad oggi - ha detto l´assessore Romano - abbiamo liquidato acconti pari a 2 milioni 775mila euro a 38 Comuni della Campania. "Come avevamo anticipato, insieme con il Presidente Caldoro, stiamo andando avanti sulla linea che punta al potenziamento della raccolta differenziata, facendo in modo che tutti i Comuni beneficiari del decreto 1169 del 2008 vengano interamente liquidati. "Stiamo lavorando - ha proseguito Romano - ad aiutare i Sindaci dei Comuni ad acquistare attrezzature e automezzi e a sostenere la raccolta differenziata".
N. Comune Acconto Liquidato
1 Torre Del Greco (Na) 530.539,20
2 Serino (Av) 14. 655,60
3 Bonea (Bn) 4.482,00
4 Serre (Sa) 11.406,22
5 Cimitile (Na) 20.315,05
6 Castelfranci (Av) 8.838,00
7 Salerno 576.260,20
8 Atena Lucana (Sa) 6.748,20
9 San Mango Piemonte (Sa) 7.419,00
10 Melito Di Napoli (Na) 107.675,90
11 Albanella (Sa) 17.195,19
12 S.angelo Dei Lombardi (Av) 12.509,62
13 Moio Della Civitella (Sa) 5.880,60
14 Bisaccia (Av) 12.168,00
15 Roccadaspide (Sa) 22.284,00
16 Palomonte (Sa) 11.827,44
17 Mugnano Di Napoli (Na) 81.093,06
18 S.paolo Bel Sito (Na) 9.900,00
19 Pellezzano (Sa) 31.676,40
20 Quarto (Na) 113.857,94
21 San Rufo (Sa) 5.256,00
22 Pietramelara (Ce) 10.627,51
23 Montecorvino Pugliano (Sa) 24.770,55
24 Baronissi (Sa) 47.287,10
25 Ariano Irpino (Av) 68.178,55
26 Vallesaccarda (Av) 2.466,00
27 Benevento 222.036,24
28 Calitri (Av) 15.454,21
29 Tre Vico (Av) 3.979,80
30 Postiglione (Sa) 6.921,00
31 Aquilonia (Av) 5.888,70