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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 16 Dicembre 2010
IL PRESIDENTE ENAC ESPRIME SODDISFAZIONE PER DECRETO MINISTERO SU AEROPORTO DI COMISO E AUSPICA AL PIÙ PRESTO EFFETTIVA OPERATIVITÀ DELLO SCALO  
 
 Roma, 16 dicembre 2010 - Il Presidente dell’Enac Vito Riggio, in ordine all’Aeroporto di Comiso prende atto con soddisfazione della firma del decreto, proposto già da tempo, per il trasferimento del sedime aeroportuale dal demanio militare alla Regione Siciliana e che viene a sanare un’evidente anomalia. Il Presidente Riggio ringrazia il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli che con sollecitudine e sensibilità istituzionale ha accolto la proposta dell’Enac di inserire il nuovo scalo di Comiso nella rete degli aeroporti di interesse nazionale, ancorché a gestione diretta del Comune di Comiso e non più a gestione Enac. Si augura che il Ministro dell’Economia voglia controfirmare a breve il decreto, presupposto essenziale per la certificazione da parte dell’Enac e, quindi, per l’entrata a pieno regime dell’aeroporto, che costituirà un sistema con l’Aeroporto di Catania. In tal modo il Presidente dell’Enac, adempiuto compiutamente agli impegni assunti nella riunione svoltasi presso la Provincia di Ragusa a fine agosto scorso, si aspetta che analoga solerzia e celerità decisionale venga adottata dal Comune di Comiso e dalla Soaco, società di gestione dello scalo, al fine di pervenire al più presto all’effettiva operatività di un aeroporto essenziale ai fini dello sviluppo turistico e commerciale della Val di Noto e dell’intera Sicilia.  
   
   
TOYOTA E HINO: UN BUS A IDROGENO ALL’AEROPORTO HANEDA DI TOKYO  
 
Tokyo, 16 dicembre 2010 - Toyota Motor Corporation (Tmc) e il gruppo Hino Motors, Ltd. (Hino) hanno annunciato la propria intenzione di realizzare un autobus ibrido a celle combustibili da inserire sulla linea commerciale che opera tra il centro di Tokyo e l´Aeroporto Internazionale di Tokyo (Haneda Airport), gestita dalla società Airport Transport Service Co., Ltd. ("Airport Transport Service"). L´idea di tale fornitura nasce come risposta a una richiesta da parte della Research Association of Hydrogen Supply/utilization Technology (Hysut), facente parte dell´Hydrogen Highway Project. L´hydrogen Highway Project è parte del Programma Dimostrativo per la Creazione di un Sistema Sociale basato sull´Idrogeno promosso dal Ministero Giapponese dell´Economia, del Commercio e dell´Industria (Meti). Tmc e Hino si impegneranno nella modifica dell´Fchv-bus, il bus ibrido a celle combustibili che i due gruppi hanno sviluppato congiuntamente, adattandolo alle necessità della linea aeroportuale, cedendolo in leasing alla Hysut, con quest´ultima che garantirà l´utilizzo del mezzo all´Airport Transport Service. A partire dal 16 Dicembre prossimo, l´autobus effettuerà un percorso di andata e ritorno al giorno sulla linea che collega l´Uscita Ovest della Stazione Shinjuku all´Haneda Airport e uno sulla linea tra il Tokyo City Air Terminal e l´Haneda Airport. Il rifornimento di idrogeno verrà effettuato presso la Tokyo Suginami Hydrogen Station nel centro di Tokyo e presso la Haneda Hydrogen Station di Haneda: entrambi gli impianti inizieranno ad essere operativi in data 15 Dicembre. Tmc e Hino hanno pianificato un´analisi delle informazioni derivanti dal funzionamento dell´autobus, nell’ottica di una futura applicazione pratica degli autobus ibridi a celle combustibili, in modo da progredire ulteriormente nello sviluppo e nella ricerca su questa tipologia di mezzi. Piano Operativo Fchv-bus
Inizio 16 Dicembre 2010
Linee Haneda Airport Route (Airport Transport Service Co., Ltd.) Mattina: Uscita Ovest Shinjuku Station ↔ Haneda Airport Pomeriggio: Tokyo City Air Terminal ↔ Haneda Airport
Pianificazione Veicoli utilizzati 1 viaggio andata e ritorno al giorno per ciascuna linea 1 unità (e 1 unità di riserva)
Tabella Orari Fchv-bus
Partenza Arrivo (pianificato)
Haneda Airport Terminal 2 08:15 Shinjuku Station West Exit No. 24 09:05
Shinjuku Station West Exit No. 24 09:40 Haneda Airport Terminal 1 10:45
Haneda Airport Terminal 2 12:45 Tokyo City Air Terminal 13:20
Tokyo City Air Terminal 13:40 Haneda Airport Terminal 1 14:05
Note: Gli orari d´arrivo potrebbero subire variazioni dovute al traffico e alla condizioni delle strade.
Fchv-bus Sviluppo Tmc ed Hino hanno unito le rispettive tecnologie ed esperienze per lo sviluppo di questo veicolo, Tmc dedicandosi allo sviluppo del sistema a celle a combustibile, e il gruppo Hino allo sviluppo della scocca, telaio incluso. Il veicolo, dotato delle medesime specifiche tecniche dell´autobus ibrido a celle combustibili già operativo nelle vicinanze del Central Japan International Airport, è stato rinnovato sia internamente che esternamente, con l´aggiunta delle modifiche necessarie al funzionamento sulle linee sopra citate. Caratteristiche Principali L´autobus è equipaggiato con un sistema ibrido costituito da un motore elettrico azionato da batterie e celle a combustibile, alimentate da idrogeno gassoso ad alta pressione. Durante il funzionamento, il veicolo non produce alcuna emissione di biossido di carbonio, uno dei principali responsabili del surriscaldamento globale, né di altri agenti inquinanti atmosferici, come ad esempio l´ossido di azoto: si tratta quindi di un mezzo altamente efficiente e silenzioso. Caratteristiche tecniche
Veicolo Nome Fchv-bus
Veicolo di base Hino Blue Ribbon City, autobus ibrido di linea di grandi dimensioni
Lunghezza/larghezza/altezza 10,610mm/2,490 mm/3,360 mm
Velocità massima 80 km/h
Numero di sedili 26 (25 passeggeri, 1 guidatore)
Celle a combustibile Nome Toyota Fc Stack
Tipo Elettrolita Polimero
Potenza massima 90 kW × 2
Motore Tipo Magnete permanente
Potenza massima 80 kW (109 ps) × 2
Coppia massima 260 N-m (26.5 kg-m) × 2
Combustibile Tipo Idrogeno
Sistema di stivaggio pressione Serbatoi di idrogeno ad alta
Pressione massima di stivaggio 35 Mpa
Batteria Tipo Nichel-metallo idruro
 
   
   
COMMISSIONE TUTELA PAESAGGIO: SI A IMPIANTO PER IDROGENO A BOLZANO SUD E PARCHEGGIO PER L´AEREOPORTO.  
 
 Bolzano, 16 dicembre 2010 - La Ii Commissione provinciale per la tutela del paesaggio presieduta dall´arch. Adriano Oggiano, nella seduta di martedì 14 dicembre 2010, ha espresso parere favorevole in merito ad una variazione al progetto per la costruzione di un impianto di produzione e distribuzione di idrogeno a Bolzano Sud. Accolto anche il progetto per la costruzione del parcheggio per l´Aereoporto di Bolzano e di una strada di accesso alla stazione intermedia della nuova funivia Rasciesa a Ortisei. All’uscita autostradale di Bolzano Sud, in posizione strategica, sarà costruito il primo impianto di produzione e distribuzione di idrogeno da fonti energetiche rinnovabili, un progetto di livello europeo condotto in cooperazione tra l’Autostrada del Brennero e l’Istituto per Innovazioni Tecnologiche Iit di Bolzano. Il progetto costituisce il primo passo concreto per l´autostrada d´idrogeno fra Monaco e Modena con un distributore d´idrogeno ogni 100 chilometri per consentire l´approvvigionamento lungo un tratto di 600 chilometri di lunghezza. Il relativo progetto, dopo una prima approvazione avvenuta nel luglio 2009, è stato esaminato martedì 14 dicembre 2010 dalla Ii Commissione provinciale alla tutela del paesaggio che ha acconsentito senza porre condizioni allo spostamento di circa 4/5,5 metri verso sud-ovest richiesto dalla società Autostrada del Brennero S.p.a.. Il complesso consterà di tre edifici: un centro di produzione di idrogeno (500 metri quadri) un edificio per stoccaggio e caricamento (di oltre 400 metri quadri) ed un edificio per l´amministrazione, l´attività organizzativa e centro di formazione didattica con sala conferenza da 100 posti e caffetteria, nonché uno spazio belvedere per i visitatori (per circa 350 metri quadri). I tre edifici saranno dotati di una copertura a forma piramidale sui quali sarà sistemato un impianto fotovoltaico che produrrà oltre 32.500 kW/h all´anno con un risparmio di Co2 di oltre 17.600 kg. Come annunciato in occasione della posa della prima pietra, avvenuta il 21 settembre del 2009, l´impianto avvalendosi di fonti rinnovabili d´energia e dell´elettrolisi potrà produrre 250 metri cubi di idrogeno verde all´ora per una capacità annua di 2 milioni di metri cubi, andando a sostituire circa 650.000 litri di benzina o 550.000 litri di gasolio all´anno con un risparmio annuo di circa 1,6 milioni di chili di Co2. Per mezzo del nuovo impianto potranno essere approvvigionati fino a 50 autobus a idro-metano o mille autovetture. Inoltre, prospiciente i tre edifici sarà creato un laghetto che simboleggerà la sintesi di energia ed acqua, gli elementi utili per produrre l´idrogeno. L´autostrada del Brennero mette a disposizione l´area necessaria e costruisce gli edifici, mentre l´Istituto per le Innovazioni Tecnologiche di Bolzano predisporrà le apparecchiature tecniche necessarie per la produzione di idrogeno e si occuperà della gestione e direzione scientifica del progetto. Alla realizzazione collaborano anche numerosi enti della Provincia (urbanistica, ambiente, energia, mobilità). I costi ammontano a 10 milioni di Euro ed ulteriori 6 milioni di Euro di costi aggiuntivi per l´elettrolizzatore. Il nuovo parcheggio per l´Aereoporto di Bolzano potrà essere realizzato su un´area a nord dell´edificio aereoportuale di fronte alla Caserma dell´Esercito, dove è dislocato il campo da calcio. L´area di sosta sarà dotata di 182 posti auto. La Ii Commissione provinciale alla tutela del paesaggio, dopo aver discusso ampiamente, approvando il progetto ha suggerito di rendere più gradevole l´area prevedendo più spazi verdi con la piantumazione di un albero ogni 4 posti auto ed aiuole. È stato concordato che la Ripartizione edilizia e servizio tecnico produca la relativa planimetria di dettaglio. Parere favorevole è stato espresso dalla Ii Commissione provinciale alla tutela del paesaggio anche in merito al progetto per la costruzione di una strada di accesso alla stazione intermedia della nuova funivia Rasciesa nel comune di Ortisei. Secondo il progetto presentato dalla società gestrice dell´impianto di risalita la strada, lunga 120 metri e larga 3 metri, servirà quale accesso di emergenza alla stazione intermedia della funivia per l´evacuazione in caso di ferma o per interventi dei mezzi forestali verso il rifugio. Approvando il progetto la Ii Commissione ha prescritto di avvalersi dell´assistenza dell´autorità Forestale per il richiesto rinverdimento postumo.  
   
   
AOSTA: ESAME DI IDONEITÀ PROFESSIONALE ALL´ESERCIZIO DELL´ATTIVITÀ DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO  
 
 Aosta, 16 dicembre 2010 - L’assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti rende noto che è stata fissata la data di svolgimento dell’esame per l’idoneità professionale all’esercizio dell’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, di cui alla Legge 8 agosto 1991, n. 264. La prova d’esame avrà luogo mercoledì 20 aprile 2011 presso la sede del Servizio di motorizzazione civile, Loc. Grand Chemin, 34 a Saint Christophe. La domanda di ammissione all’esame in bollo, redatta secondo apposito schema, dovrà pervenire al Servizio mobilità e sicurezza stradale, dell’Assessorato - Loc. Grand Chemin, n. 34, Saint Christophe, entro e non oltre le ore 12 di mercoledì 2 febbraio 2011, termine perentorio. A partire dal 14 gennaio 2011 saranno disponibili, presso il Servizio mobilità e sicurezza stradale e presso il Servizio di motorizzazione civile, l’elenco completo dei quesiti a risposta multipla predeterminata su cui verterà l’esame, nonché lo schema di domanda di ammissione. Detti documenti potranno, inoltre, essere consultati al seguente indirizzo internet http://www.Regione.vda.it/trasporti/infoutili/esameidoneitaprofessionale_i.asp  Eventuali ulteriori informazioni possono essere richieste al Servizio mobilità e sicurezza stradale, al numero telefonico 0165/272901, in orario 9.00/12.00, dal lunedì al venerdì.  
   
   
TRASPORTI NEI PICCOLI CENTRI AD ELEVATA AFFLUENZA TURISTICA ´PROGETTO DELLA REGIONE MARCHE APPROVATO E FINANZIATO DALLA U.E. ´ GIOVEDI´ L´INCONTRO D´AVVIO.  
 
 Ancona, 16 Dicembre 2010 - Giovedi` prossimo in Regione (sala conferenze Servizio Territorio Ambiente Energia ´ via Tiziano 44 Ancona) alle 13 si terra`, in video conferenza con i partner, l´incontro di avvio del progetto Life+ 09 ´T.a.sm.a.c´ (Tourism Accessibilities in Small Attractive Cities´), di cui la Regione Marche e` capofila. Il progetto e` stato approvato dalla Commissione Ue classificandosi ai primi posti tra i 210 presentati a livello europeo. Obiettivo principale e` lo sviluppo di un sistema integrato di trasporti all´interno di piccole realta` urbane ad elevata affluenza turistica, ´obiettivo da raggiungere attraverso una serie di azioni, che vanno dalla razionalizzazione dell´accesso e del parcheggio nei centri attraverso informazioni on line agli utenti, al coinvolgimento delle comunita` nell´implementazione delle iniziative´, spiega l´assessore ai Trasporti, Luigi Viventi. ´Anche il monitoraggio dell´inquinamento acustico e atmosferico ´ continua l´Assessore ´ saranno passaggi di questo progetto triennale, che intendiamo inserire, quale modello d´eccellenza in un network internazionale´. T.a.sm.a.c e` stato promosso dalla Regione Marche e coinvolge il Comune di Recanati, il Comune di Albisola Superiore (provincia di Savona) e il Comune di Pre`-saint Didier (Provincia di Aosta). Oltre 660mila euro il contributo finanziario dell´Unione europea per la realizzazione delle fasi progettuali previste.  
   
   
TRASPORTO MERCI. LA REGIONE SCONTA LE TARIFFE PER ORIGINE E DESTINAZIONE NEL VENETO  
 
Venezia, 16 dicembre 2010 - “Vogliamo e dobbiamo favorire la migliore movimentazione delle merci con origine e destinazione il Veneto attraverso modalità alternative alla strada: per la Regione è un obiettivo strategico, per l’economia un fattore aggiuntivo di concorrenzialità, per la mobilità un ulteriore fattore di sicurezza, per l’ambiente un’opportunità di minore inquinamento acustico e atmosferico”. Lo ha detto ieri l’assessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso, annunciando l’approvazione da parte della Giunta del provvedimento che mette a disposizione della controllata società Sistemi Territoriali 700 mila euro, con l’obiettivo di ridurre le tariffe di trasporto merci su ferro e idrovia. Sistemi Territoriali, con la quale sarà stipulata una specifica convenzione, è di fatto un ente strumentale della Regione, con ruoli di impresa ferroviaria e promotrice di attività correlate al trasporto e alla logistica, rispetto alle quali detiene, in nome e per conto della Regione, le quote di partecipazione delle società interportuali di Venezia, Rovigo e Portogruaro. “Abbiamo in sostanza finanziato anche per l’anno corrente, confermandolo, un tipo di interventi che sosteniamo con positivi effetti da circa un lustro e che ci hanno permesso, ad esempio, di organizzare sulle relazioni Venezia Porto Commerciale –Milano Certosa/milano Melzo, Portogruaro – Pontelongo/pontelagoscuro complessivamente 1.565 convogli merci, per un totale di 275.433 treni*km. Per la modalità idroviaria sono state movimentate all’Interporto di Rovigo circa 178.226 tonnellate di merce con origine o destinazione porti situati nella Regione del Veneto”. Per quanto riguarda il trasporto merci ferroviario, la misura delle agevolazioni tariffarie, che non potrà eccedere il 30 per cento dei costi totali del servizio di trasporto, è la seguente: per percorrenze da 0 a 250 km, 6,20 euro treno*km; per percorrenze da 251 km a 450 km, 5,60 euro treno*km; per percorrenze superiori a 450 km, 4,90 euro treno*km. Per quanto riguarda il trasporto idroviario, l’agevolazione, anche in questo caso non superiore al 30 per cento dei costi totali, è di € 2,20 euro per ogni tonnellata di merce movimentata.  
   
   
TRASPORTO PUBBLICO E IGIENE URBANA: PRESENTATA DA CITTADINANZATTIVA VALUTAZIONE CIVICA DEI SERVIZI EROGATI A ROMA E NEL LAZIO  
 
 Roma, 16 dicembre 2010 I servizi di trasporto pubblico locale su ferro (ferrovie, metro, tram) e di igiene urbana alla prova del quotidiano. Alla presenza - tra gli altri - di assessori regionali e provinciali, in data odierna sono stati presentati a Roma da Cittadinanzattiva-lazio i dati di un capillare monitoraggio che in tre mesi ha raccolto informazioni sulla qualità dei citati servizi di pubblica utilità erogati a Roma e nel Lazio. Analizzate, in particolare, 7 tratte pendolari e 11 stazioni oltre a 3 linee di tram e alle 2 linee metro presenti a Roma. E ancora, per quanto riguarda il servizio di igiene urbana, è stata valutata la pulizia di 121 strade nonché la condizione dei cassonetti adibiti alla differenziata. Su www.Lazio.cittadinanzattiva.it/  Il dossier completo comprensivo della relativa nota metodologica. Vita da pendolari. Tra i viaggiatori diretti a Roma e provenienti da Monterotondo, Viterbo, Ostia Lido, Civitavecchia, Nettuno, Cassino e Latina, chi se la passa peggio? Sia in partenza che in arrivo, di puntuale c’è solo il ritardo! Di particolare disagio la condizione dei pendolari del treno Latina-roma Termini che nel 75% dei viaggi partono in ritardo, in media di ben 13 minuti. Poco meglio va ai pendolari di Viterbo, il cui treno già in partenza accusa nel 68% dei casi un ritardo, in media di 6 minuti, e ai pendolari della Nettuno-roma Termini, in ritardo nel 55% delle partenze, in media di 4 minuti. Se si parte in ritardo, facile immaginare l’arrivo: certi di arrivare tardi (accade nel 94% dei casi!) i pendolari della Roma–viterbo, che a destinazione accusano un ritardo medio di 9 minuti. Il ritardo medio è perfino maggiore per i pendolari pontini con una media di circa 15 minuti, ma il disservizio si registra “solo” 55 volte su 100.  
   
   
BOLZANO: SUCCESSO DEI NUOVI SERVIZI DEL TRASPORTO PUBBLICO  
 
 Bolzano, 16 dicembre 2010 - Nel mese di novembre il trasporto pubblico di persone in Provincia di Bolzano ha registrato un aumento del 5% rispetto allo stesso mese del 2009, un amento che va ricondotto, secondo l’Assessorato provinciale alla mobilità, essenzialmente all’utenza locale. L’assessore provinciale alla mobilità, Thomas Widmann, è particolarmente soddisfatto di questo dato che, a suo avviso, rappresenta la conferma di quanto è stato fatto in questi anni nel campo del trasporto pubblico sia per quanto riguarda gli autobus che il treno per andare incontro alle esigenze dell’utenza locale. “Da queste statistiche emerge chiaramente” afferma Widmann “che le misure mirate adottate in questi anni nel campo del trasporto pubblico locale hanno spinto un numero sempre maggiore di utenti ad abbandonane la macchina privata per passare ai mezzi pubblici”. Nonostante l’elevato numero di pendolari che utilizzano i mezzi pubblici per i loro spostamenti, vi sono, secondo l’assessore provinciale, ulteriori spazi di crescita in questo settore. A questo proposito vengono inoltre forniti alcuni dati significativi riguardanti, ad esempio, le obliterazioni effettuate nel mese di novembre nelle stazioni ferroviarie della Val Pusteria per le quali si è registrato un aumento del 22% rispetto all’analogo mese del 2009. Se si considera in particolare solamente l’Alta Val Pusteria, dove la cadenza dei treni ogni mezz’ora è stata introdotta nel 2010, si registra un aumento del 34%. “È evidente” secondo Widmann “ che questo notevole aumento degli utenti è da ricondurre all’introduzione della maggiore frequenza dei convogli ferroviari”. Analogamente si è registrato un aumento degli utenti del 10% lungo la tratta Bolzano-merano sebbene in quest’ambito non siano state introdotte delle innovazioni rispetto all’anno precedente, una ulteriore riprova che tra la popolazione si riscontra un crescente interesse per il trasporto pubblico. Anche per quanto riguarda l’utilizzo degli autobus si registrano degli aumenti significativi come, ad esempio, per la tratta Velturno-lazfons dove nel mese di novembre 2010 si è raggiunto un aumento del 14% rispetto all’analogo mese dell’anno precedente. Nella Bassa Atesina, dove dall’estate 2009 sono state introdotte ulteriori corse di autobus pubblici, si è registrato nello scorso mese di novembre un aumento del 35%.  
   
   
MANUTENZIONE STRADE: DALLA REGIONE MARCHE 11.5 MILIONI ALLE PROVINCE.  
 
Ancona, 16 Dicembre 2010 - La Regione anticipera` alle Province la prima tranche di fondi per la viabilita` stradale per l´anno 2011. ´E´ importante e rientra tra i compiti della Regione ´ ha commentato l´assessore Viventi ´ collaborare alla risoluzione di problemi soprattutto quando questi riguardano la sicurezza delle strade´. Nell´ambito della Conferenza di servizio con le Province marchigiane nel corso della quale, preso atto della motivata richiesta della Provincia di Pesaro e Urbino, la Regione ha dunque deciso di anticipare a tutte e cinque le Province la prima tranche dei fondi 2011 per la manutenzione delle strade. L´assessore regionale alla viabilita` Luigi Viventi risponde cosi` tempestivamente all´appello delle Province marchigiane, motivata dai gravi danni subiti con il maltempo dell´inverno 2009-2010, dalla richiesta di stato di emergenza non riconosciuta dal Governo e dalle recenti nuove condizioni di maltempo. Verra` pertanto assegnata alle Province la somma complessiva di 11 milioni e 530 mila euro ripartita secondo le percentuali gia` stabilite dal Consiglio Regionale: 2 milioni e 429 mila euro alla Provincia di Pesaro e Urbino, 2 milioni e 176 mila euro alla Provincia di Ancona, 4 milioni e 600 mila euro alla Provincia di Macerata, 1 milione e 87 mila euro alla Provincia di Fermo ed infine 1 milione e 235 mila euro alla Provincia di Ascoli Piceno. L´assessore ha inoltre sollecitato le Amministrazioni Provinciali a impiegare subito nell´ambito della manutenzione e sicurezza delle strade tutte le risorse assegnate ´perche` non e` sufficiente limitarsi a decantare il proprio impegno sul finanziamento e magari revocarlo se tale finanziamento non e` utilizzato: ad ogni finanziamento revocato corrisponde un disservizio a carico dei Cittadini´. Infine Viventi ha sottolineato il ruolo centrale della Regione nel processo di programmazione degli interventi sulla viabilita` che, in collaborazione con gli Enti Locali che hanno il compito di progettazione, esecuzione, manutenzione e gestione delle strade, rende la rete stradale piu` vicina al territorio ed al comune utente della strada.  
   
   
CALABRIA: PROMOSSO UNA RIUNIONE PER LA STRADA MIRTO CROSIA-LONGOBUCCO  
 
Catanzaro, 16 dicembre 2010 - L’assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile ha promosso ieri una riunione nel corso della quale sono state discusse le problematiche relative al completamento dei lavori inerenti l’importante collegamento stradale Mirto Crosia – Longobucco, nel tratto compreso tra la frazione di “Destro” ed il centro abitato del Comune di Longobucco. Alla riunione hanno preso parte, fra gli altri, oltre al Dirigente generale del Dipartimento Llpp Giovanni Laganà, anche il Sindaco del comune interessato Luigi Stasi, il direttore dei lavori Gianfranco Volpe, alcuni rappresentanti sindacali ed i dirigenti regionali Antonio Capristo e Luigi Zinno. Nel corso dell’incontro è stata fatta una ricognizione generale sulle problematiche dei lavori in corso, la cui competenza è in capo alla Comunità Montana “Sila Greca”, con particolare riferimento alla necessità che gli stessi debbano essere completati anche con il contributo economico determinante della Regione. “Ho ritenuto necessario – ha detto l’Assessore Gentile- rendermi propositivo, assicurando l’impegno del governo regionale per giungere, dopo molti anni, al completamento funzionale del lotto stradale. Tutto ciò, in quanto l’arteria in costruzione, non appena ultimata, rappresenterà la vera alternativa alla vetusta Strada statale n. 177, in prossimità del Comune di Longobucco. Allo stesso tempo – ha detto ancora Gentile - non farò venir meno il mio impegno per programmare, in modi e tempi congrui, la prosecuzione dei lotti fino a Mirto Crosia. Sarà ora cura della Comunità montana “Sila Greca” fornire i dati utili ai competenti Dipartimenti regionali al fine di quantificare, in maniera compiuta e definitiva, le somme necessarie da inserire nella programmazione regionale”.  
   
   
VENETO: PENDOLARI ABBONATI EUROSTAR A TERRA  
 
Venezia, 15 dicembre 2010 - “I pendolari hanno sempre ragione, come tutti i clienti. E se hanno torto bisogna dimostrarlo con i fatti e con gentilezza, senza trattarli come una merce da trasportare quasi controvoglia. Io sono sempre stato e continuerò a stare dalla loro parte”. Renato Chisso, assessore alle politiche della mobilità del Veneto, ribadisce la sua posizione rispetto ad un servizio “che per quanto riguarda la nostra regione è ben pagato da noi e dai viaggiatori con gli abbonamenti e i biglietti”. “Pensavamo che quest’anno, al contrario del passato, l’aggiornamento degli orari dei treni fosse del tutto indolore per i nostri viaggiatori. Sono invece stato avvertito di una disfunzione relativamente a quanti hanno scelto, a loro spese, di viaggiare utilizzando i treni Eurostar, che pure non dipendono da noi. Le informazioni fornitemi dai viaggiatori parlano di personale di bordo che ha impedito l’accesso all’Eurostar in partenza da Venezia alle 17,20 ad una ventina di viaggiatori “in quanto composto da materiale svizzero” e richiede l’obbligo di prenotazione, che gli abbonati non avevano. Vorrei proprio sapere se è questa la motivazione, nel qual caso mi metterò direttamente in contatto con le ferrovie elvetiche e, se del caso, anche con quelle tedesche il cui materiale viaggia per il Veneto”.  
   
   
LOMBARDIA: PENDOLARI, I DATI SMENTISCONO "LE FAVOLETTE" FORMIGONI E CATTANEO RILEGGONO I DATI DEL RAPPORTO PENDOLARIA 10 ANNI DI INVESTIMENTI RECORD, NEL 2011 AUMENTANO I SERVIZI  
 
Milano, 16 dicembre 2010 - La Lombardia con 1.248 milioni di euro è la Regione italiana che ha investito di più sul materiale rotabile dal 2001 al 2009. Il servizio pendolari, la manovra nazionale non sarà affatto ridimensionato o ridotto nel 2011, ma anzi potenziatro con le 62 nuove corse entrate a regime il 12 dicembre con l´orario invernale. Intanto i passeggeri nel 2010, rispetto all´anno precedente, sono aumentati circa del 9% arrivando ad essere quasi 600.000 ogni giorno. Così il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni e l´assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, insieme all´ad di Tln, Biesuz, hanno fotografato in una conferenza stampa, la situazione del trasporto pubblico locale in Lombardia in replica "alle troppe favolette" che sono state fatte circolare da una presentazione distorta, da parte di Legambiente, dei dati, peraltro invece corretti, del suo stesso Rapporto "Pendolaria". "Non siamo perfetti - ha esordito Formigoni - ma neanche fessi. E´ il momento di contrapporre alle favolette i fatti e i dati reali". E i dati portati da Formigoni e Cattaneo sono gli stessi del Rapporto. I Dati Di Pendolaria - Rileggendo il rapporto Pendolaria presentato ieri da Legambiente, Formigoni ha appunto sottolineato come la Lombardia, da sola, "con 1.248 milioni di euro, abbia investito quasi di più che tutte le altre regioni messe assieme. La Campania, che secondo il presidente di Legambiente Di Simine dovremmo prendere a modello, in base alla tabella che la stessa Legambiente ha pubblicato, si colloca al quarto posto con 215 milioni, un sesto di quello che ha investito la Lombardia. Mi viene il dubbio che qualcuno non sappia neanche leggere le sue stesse tabelle. Se invece vuol proprio fornire dati falsi, allora almeno dovrebbe saperle correggere", ha ironizzato il presidente. Investimenti Sui Servizi - "Il 2011 - ha rimarcato Cattaneo - non sarà affatto l´anno nero dei trasporti. Di sicuro non lo sarà nella nostra Regione. Non ci sarà alcune riduzione, anzi abbiamo già cominciato a migliorare ulteriormente il servizio aggiungendo 62 corse". "Siamo i primi - ha aggiunto Cattaneo - per investimenti sui nuovi servizi nel 2010 avendo investito 60 milioni di euro, la Toscana, seconda, si è fermata a 41,4 e il Lazio a 33. Lo stesso vale per il periodo 2001/2010 con 200 milioni di euro. I dati pubblicati sul rapporto di Legambiente citano molti primati della Lombardia, eppure quelli che hanno sparpagliato in giro dando un´informazione falsa non corrispondono a verità". Infatti, qualunque indicatore si prenda in considerazione conferma lo sforzo straordinario del Governo regionale. Le Penali - La Lombardia è anche quella che restituisce di più ai pendolari con la forma del bonus, addirittura quasi 10 volte di più di quello che fa la seconda in classifica e questo non perché "il servizio sia scadente, ma perché in Lombardia tutto è fatto con grande trasparenza e gli standard qualitativi richiesti nei contratti di servizio sono molto alti". La Lombardia, fra l´altro, ha recentemente alzato anche la richiesta di puntualità dei treni nei 5 minuti durante la giornata, alzandolo dall´85 al 90%, e dal 75% all´80 nelle ore di punta. "Tutti i rimborsi vengono pagati - ha sottolineato Formigoni - e non tutti gli altri lo fanno, anzi. Per questo paghiamo di più (9,67 milioni di euro, contro gli 1,7 del Veneto". "La politica di Regione Lombardia è stata dunque quella di investimenti massici in materiale rotabile - ha detto ancora Formigoni - abbiamo acquistato treni interi e posato binari per migliorare il servizio. Non siamo ancora perfettamente soddisfatti, ma soprattutto da due anni, da quando abbiamo fatto la nuova società Tln il servizio e la pulizia sono migliorati e i ritardi sono diminuiti. Ci sono ancora diseguaglianze tra linee e linee, ma la soddisfazione dei nostri viaggiatori è aumentata e le lamentele,che pur ci sono, sono diminuite. Continuiamo a lavorare sodo perché il servizio ferroviario regionale, sia più all´altezza delle esigenze di tutti coloro che hanno bisogno di utilizzare il treno". Tariffe - Per quanto riguarda gli adeguamenti tariffari imposti dalla manovra finanziaria, il presidente Formigoni ha spiegato che il lavoro con il Governo continua. "Siamo riusciti a ottenere di ridurre i tagli al trasporto pubblico locale a 100 milioni, rispetto ai 300 iniziali, ma non ci fermiamo qui. Domani ci sarà un nuovo incontro e speriamo di riuscire a ridurli ulteriormente. Comunque vada, gli aumenti non saranno comunque superiori al 25% e, ripèeto, il servizio sarà implementato e non ridotto". E sull´argomento l´assessore Cattaneo ha confermato che gli adeguamenti avverranno solo quando le aziende saranno pronte ad applicare tre miglioramenti al servizio, e in ogni caso non prima di febbraio 2001: - il biglietto integrato e cioè un titolo di viaggio unico con cui si possa viaggiare in tutto il servizio di trasporto pubblico su ferro e su gomma della Lombardia. - Il bonus per le famiglie "perché quelle che prendono il treno non devono pagare 5 biglietti, se sono in 5, ma al massimo ne devono pagare due" e - un ulteriore miglioramento del servizio dei pendolari. Malpensa Express - Cattaneo ha infine contestato la tesi che il Malpensa Express trascuri le fermate intermedie: ""Le corse oggi sono 130 (+40% rispetto a prima del cambio orario) - ha rilevato l´assessore - e le fermate, in direzione Malpensa sono aumentate da 216 a 272, mentre in direzione Milanosono passate da 213 a 259. Abbiamo anche disposto che nella fascia serale si aggiungano alcune fermate nelle stazioni che servono anche ai pendolari".  
   
   
TRASPORTI, LINEA FERROVIARIA GENOVA GRANAROLO, CONCLUSO PRIMO LOTTO LAVORI  
 
Genova, 16 dicembre 2010 - Ieri mattina l’assessore regionale ai trasporti, Enrico Vesco ha effettuato un sopralluogo alla ferrovia Principe Granarolo per fare il punto, insieme ai tecnici Amt, sullo stato di avanzamento dei lavori di consolidamento e messa in sicurezza dell’impianto. Il progetto diviso in due lotti comporta una spesa di 5 milioni e 450mila euro stanziati dalla Regione Liguria e già impegnati e prevede interventi di rinnovamento e messa in sicurezza della sede ferroviaria. I finanziamenti erogati fino ad oggi dalla Regione ammontano al 20% della spesa complessiva per un importo di 1 milione e 90.000 euro, il restante 80% verrà erogato in tranches in funzione dell’avanzamento dei lavori. “Il primo lotto dei lavori riguardante il tratto tra la stazione di Granarolo e la fermata di via Bari – ha detto l’assessore Vesco – si è già concluso ed è stato aggiudicato l’appalto per il secondo lotto che riguarda il tratto a valle della fermata di via Bari e la stazione inferiore di Principe che si presume possa essere concluso fino alla stazione di capolinea a Granarolo a fine 2011”. Gli interventi previsti consentiranno di ripristinare in modo definitivo il servizio di trasporto pubblico per la parte superiore dell’impianto (Granarolo – Bari) chiuso ormai da anni a causa delle condizioni statiche di alcuni muri di sostegno. Nel corso dei lavori del secondo lotto il servizio ferroviario sarà necessariamente interrotto su tutta la linea e il trasporto pubblico effettuato da servizi sostitutivi su gomma, integrati dalla prossima messa in servizio dell’ascensore pubblico tra via Bari e via Adamo Centurione. Nel corso del sopralluogo di quest’oggi Vesco ha rimarcato l’importanza locale della ferrovia Principe Granarolo “che consente di collegare una zona collinare panoramica con il centro città e servire un bacino di utenza cospicuo”.  
   
   
LINEA FERROVIARIA DEL BRENNERO, CHIUSURA TOTALE AD AGOSTO 2012  
 
Bolzano, 16 dicembre 2010 - La Giunta provinciale ha dato parere positivo all´ultima proposta avanzata dalle ferrovie austriache riguardante i lavori che nel 2012 bloccheranno la tratta Innsbruck-brennero. E´ prevista la chiusura totale della linea nel mese di agosto 2012, mentre a giugno, luglio e settembre, e in altri 6 fine-settimana, i treni viaggeranno su un binario unico. Sono 32 i km. Lungo la tratta Innsbruck-brennero che dovranno subire un intervento di sostituzione dei binari, con gli inevitabili disagi sul traffico ferroviario. La trattativa con le ferrovie austriache Öbb prosegue da mesi, e la Giunta provinciale ha dato parere positivo all´ultima proposta arrivata a Palazzo Widmann. "Si tratta di un miglioramento sostanziale rispetto alle prime bozze che abbiamo discusso - commenta il presidente Luis Durnwalder - e che ci ponevano di fronte alla scelta fra una chiusura totale per un periodo di tre mesi nel 2012, oppure una chiusura parziale, con corse a binario unico, di due mesi all´anno per cinque anni a partire dal 2011. Noi abbiamo fatto il possibile per ridurre al minimo i disagi e i danni per la popolazione e le imprese altoatesine, e dobbiamo riconoscere alle Öbb di aver compiuto uno sforzo notevole per venirci incontro". La proposta approvata oggi dalla Giunta provinciale prevede la chiusura totale della tratta Innsbruck-brennero nel mese di agosto 2012, con un servizio di bus sostitutivi per i passeggeri e la deviazione dei treni merci attraverso la Val Pusteria e Tarvisio. Nei mesi di giugno, luglio e agosto, e in altri 6 fine-settimana del 2012, la chiusura sarà invece parziale, ovvero i convogli viaggeranno su un unico binario.