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MARTEDI
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Notiziario Marketpress di
Martedì 15 Febbraio 2011 |
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PROTEGGERE LE IDENTITÀ E LA PRIVACY CON UN´INNOVATIVA TECNOLOGIA FINANZIATA DALL´UE |
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Bruxelles, 15 febbraio 2011 - La privacy digitale è una delle priorità dell´Ue e un team di ricercatori finanziato dall´Ue è al lavoro per proteggere meglio la privacy e le identità dei cittadini europei. Il progetto Abc4trust ("Attribute-based credentials for trust") finanziato nell´ambito del Tema "Tecnologie dell´informazione e della comunicazione" (Tic) del Settimo programma quadro (7° Pq) usa una tecnologia abilitante per la privacy per mettere in pratica questa priorità. Abc4trust ha ricevuto quasi 8,9 milioni di euro in finanziamenti dall´Ue. In Ue e negli Usa le persone passano circa 28 ore al mese navigando su internet. Si collegano al web per chattare, effettuare operazioni bancarie e acquistare vari oggetti. Per fare queste attività però e ottenere l´accesso ai vari siti, gli utenti sono obbligati a creare un profilo utente personale con un nome utente e una password attraverso certificati crittografici. Gli esperti dicono che tali certificati possono anche essere piuttosto sicuri per certi fini ma non proteggono abbastanza gli utenti. In definitiva, gli utenti finiscono per fornire troppe informazioni su loro stessi quando non ce n´è bisogno. "Rivelare più informazioni del necessario non solo danneggia la privacy degli utenti ma aumenta anche il rischio di abuso di informazioni, come la frode dell´identità, quando le informazioni personali finiscono nelle mani sbagliate," spiega il professor Kai Rannenberg del T-mobile Chair of Mobile Business & Multilateral Security presso la Goethe University Frankfurt am Main in Germania, coordinatore di Abc4trust. "L´obiettivo di Abc4trust è quello di mostrare che i sistemi di Attribute-based Credential possono supportare sia un´autenticazione sicura sia la privacy, per esempio, nelle mobile community. Questo sostiene direttamente l´Agenda digitale dell´Ue." Il team di Abc4trust lancerà un giro di prova della tecnologia abilitante per la privacy in un´università in Grecia e in una scuola secondaria in Svezia. I ricercatori dicono che il loro test permetterà agli utenti di fornire le informazioni di cui i siti hanno bisogno senza divulgare la loro identità completa. Entrambe le strutture saranno in grado di rilasciare credenziali ai loro utenti, con informazioni su varie questioni come per esempio se hanno frequentato un determinato corso, se hanno fatto parte di una squadra sportiva ecc. Gli utenti potranno usare tali credenziali digitali, conservate su una smartcard o su un telefono cellulare, per autenticare per i servizi. Il Research Academic Computer Technology Institute, con sede a Patrasso in Grecia, potrebbe impiegare un suo sistema di feedback computerizzato per sostenere ulteriormente il diritto alla privacy degli studenti. Il sistema di Abc4trust userà le tecnologie dell´Identity Mixer di Ibm e dell´U-prove di Microsoft per dimostrare che gli utenti hanno più di 18 anni invece di obbligarli a fornire vari documenti di identificazione come le copie dei documenti di identità. "Con tecnologie come Identity Mixer forniamo le capacità tecniche per apportare non solo una maggiore sicurezza ai servizi internet ma anche, allo stesso tempo, maggiore privacy," dice il dott. Jan Camenisch, scienziato di tecnologia della privacy presso l´Ibm Research di Zurigo in Svizzera, uno dei partner di Abc4trust. "Sulla base di oltre 10 anni di ricerca e sviluppo, metteremo adesso in pratica queste soluzioni e ci occuperemo di usabilità e interoperabilità." Kim Cameron, capo architetto di identità presso Microsoft, dice: "Le tecnologie di divulgazione minima, come U-prove e Identity Mixer, sono elementi importanti per la realizzazione di un Identity Metasystem sostenibile. Il progetto Abc4trust costituirà un importante forum per varie parti interessate per affrontare il problema della privacy verso un Internet più sicuro e affidabile." Garantire la privacy di un utente diventerà ancora più importante negli anni a venire. Le tecnologie realizzate da Abc4trust ci aiuteranno ad avvicinarci a tale obiettivo molto più velocemente. Il consorzio Abc4trust è formato da esperti provenienti da Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Svezia e Svizzera. Per maggiori informazioni, visitare: Abc4trust: http://www.Abc4trust.eu/ Ricerca sulle Tic nell´ambito del 7° Pq: http://cordis.Europa.eu/fp7/ict/ Ibm Research: http://www.Research.ibm.com/ |
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AGENDA DIGITALE: UN´INCHIESTA UE RIVELA CHE GLI EUROPEI UTILIZZANO DI PIÙ I TELEFONINI QUANDO VIAGGIANO ALL´ESTERO MA SI PREOCCUPANO ANCORA PER I COSTI |
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Bruxelles, 15 febbraio 2011 - Da un´inchiesta pubblicata ieri dalla Commissione europea risulta che quasi tre quarti degli europei si preoccupano dei costi di uso del loro telefonino quando viaggiano nell´Ue. Il 72% dei viaggiatori continuano a limitare le loro chiamate in roaming a causa dei costi elevati anche se la maggioranza è consapevole che i prezzi sono calati dal 2006. Solo il 19% delle persone che utilizzano i servizi collegati ad internet sui loro telefonini quando si trovano all´estero ritengono che i costi del roaming per la trasmissione dati (navigazione in internet o controllo delle e-mail) siano equi. I risultati dell´inchiesta e della consultazione pubblica sul futuro del regolamento roaming, conclusasi l´11 febbraio (Ip/10/1679), verranno utilizzati ai fini della revisione delle attuali regole in materia di roaming, che la Commissione europea dovrà completare entro giugno 2011. L´obiettivo fissato dall´Agenda digitale europea (cfr. Ip/10/581, Memo/10/199 e Memo/10/200) è che le differenze tra le tariffe di roaming e le tariffe nazionali siano prossime a zero entro il 2015. Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione europea e commissaria responsabile per l’Agenda digitale, ha dichiarato: "Le società di telecomunicazioni devono ascoltare i loro clienti. I consumatori ritengono che vi siano ampi margini di miglioramento, in particolare per il roaming di trasmissione dati. Come promesso nell´Agenda digitale europea, in materia di roaming voglio garantire soluzioni migliori per i cittadini e per le imprese europee." Più roaming - Emerge dall´inchiesta che oggi più persone utilizzano i loro telefonini quando viaggiano nell´Ue rispetto a quattro anni fa, quando l´Ue ha introdotto per la prima volta regole in materia di roaming. Nonostante un calo stimato del 13% dei viaggi tra il 2006 e il 2010, il volume globale delle chiamate ricevute e degli Sms spediti mentre ci si trova all´estero nell´Ue è cresciuto in tale periodo. I viaggiatori riferiscono di aver effettuato il 32% in più di chiamate, di aver ricevuto il 31% in più di chiamate e di aver inviato il 43% in più di messaggi dal 2006. Le abitudini variano L´inchiesta dimostra altresì che nella popolazione europea le abitudini variano. Ad esempio: gli uomini preferiscono le chiamate vocali (57%), le donne i messaggi di testo (56%); sono utilizzati per lo più i servizi vocali dall´88% dei ciprioti, ma solo dal 44% dei viaggiatori britannici; tra gli utilizzatori di servizi in roaming nell´Ue, l´81% degli irlandesi, ma solo il 24% dei portoghesi preferiscono i messaggi di testo; il 32% dei bulgari non utilizzano affatto i loro telefonini all´estero; è significativamente più probabile attualmente, rispetto ai dati del 2006, che i giovani utilizzino i servizi in roaming (realizzando chiamate vocali: +43%; ricevendo chiamate: +42% e inviando messaggi di testo: +51%), il 30% dei pensionati e il 15% dei giovani di età compresa tra 25 e 39 non utilizzano affatto i loro telefonini all´estero. Preoccupazioni per i costi elevati delle chiamate e della trasmissione dati in roaming - Tra i viaggiatori abituali, il 61% sono consapevoli che i prezzi dei servizi roaming sono scesi a seguito dell´intervento dell´Ue. Tuttavia i cambiamenti nel comportamento dei consumatori non sono stati tutti positivi: circa uno su cinque utenti di telefonini ha ridotto l´uso di servizi di roaming negli ultimi quattro anni, a causa della propria percezione del costo; il 72% degli utenti di telefonini continua a limitare le proprie chiamate vocali mentre è all´estero a causa delle proprie preoccupazioni per i costi; l´81% degli svedesi, il 72% degli italiani e il 57% dei greci utilizzano meno i servizi vocali in roaming essendo preoccupati per i prezzi. L´inchiesta dimostra anche che i servizi di roaming per la trasmissione dati (ad esempio navigare in internet o scaricare dati) hanno iniziato a decollare (il 10% degli intervistati si avvalgono di questi servizi). Affermano che il roaming per la trasmissione dati è il servizio che utilizzano maggiormente mentre sono all´estero il 17% dei lituani e il 15% degli spagnoli, mentre le percentuali corrispondenti per ungheresi e tedeschi sono solo il 2% e il 4%. È più probabile che siano i giovani ad utilizzare il roaming per la trasmissione dati: preferiscono navigare sul loro telefonino mentre sono all´estero il 15% dei giovani di età compresa tra 15 e 24 anni, a fronte del 6% delle persone con più di 55 anni. Tuttavia, generalmente il prezzo del roaming per la trasmissione dati non è considerato ragionevole (solo il 19% degli intervistati affermano che il costo dei servizi di roaming per la trasmissione dati è equo). |
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RICERCA, TECNOPOLI E RETE REGIONALE ALTA TECNOLOGIA DELL´ EMILIA-ROMAGNA IN MOSTRA A BRUXELLES. DAL 16 AL 23 FEBBRAIO 2011 NELLA SEDE DELLA COMMISSIONE EUROPEA CONVEGNI, WORKSHOP E INCONTRI. |
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Bologna, 15 febbraio 2011 - - I Tecnopoli e la Rete regionale Alta Tecnologia della Regione Emilia-romagna saranno in mostra a Bruxelles, dal 16 al 23 febbraio 2011, a palazzo Berlaymont, sede della Commissione europea. La mostra – dal titolo Emilia-romagna - Italia. Il futuro abita qui - verrà inaugurata il giorno 16 febbraio e sarà anche l’occasione per promuovere R2b – Research to Business (che si terrà a Bologna nei giorni 8-9 giugno 2011), l’evento internazionale dedicato all’incontro tra ricerca e impresa. Oltre alla mostra è prevista una serie di workshop e seminari per presentare i programmi e le politiche della Regione Emilia-romagna, eventi che coinvolgeranno i vertici istituzionali della Regione e della Commissione. Questi saranno occasione di scambio di esperienze con le istituzioni e le altre Regioni europee, con i Centri di ricerca e le Università e con le imprese. «L’innovazione e la ricerca – sottolinea l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli - sono le parola chiave per aiutare l’Europa ad uscire dalla crisi. Le dinamiche dell’innovazione, i mutamenti tecnologici e la crescita hanno una dimensione regionale che è utile indirizzare attraverso le politiche regionali di innovazione. La politica di coesione offre un’importante opportunità alle Regioni per pianificare e sperimentare le strategie di innovazione adatte al loro specifico contesto economico, sociale e geografico». Il progetto Tecnopoli, cofinanziato dal programma dei fondi europei 2007-2013, completa la Rete Regionale dell’Alta Tecnologia, costituita da 45 laboratori di ricerca industriale e trasferimento tecnologico, organizzati per piattaforme tematiche: agroalimentare, costruzioni, energia e ambiente, ict e design, meccanica e materiali, scienze della vita. Con la realizzazione di 10 Tecnopoli distribuiti su tutto il territorio regionale i laboratori troveranno una collocazione favorevole al trasferimento tecnologico e allo sviluppo di nuove imprese hi-tech. L’investimento complessivo ammonta a 241 milioni di euro (di cui 94 milioni da risorse Por Fesr), per finanziare i programmi di ricerca, le attrezzature scientifiche e le infrastrutture per la ricerca, il trasferimento tecnologico e l’avvio di spin-off, impegnando oltre 1.600 nuovi ricercatori. «Globalizzazione, crisi economico-finanziaria sono le emergenze globali: l’Europa deve essere in grado di fronteggiare concretamente questi cambiamenti. Siamo consapevoli che le decisioni di oggi hanno effetto sul futuro e configurano la stessa Unione Europea. L’ambizioso obiettivo di creare un’Europa “dinamica, sostenibile e inclusiva” può essere realizzato solo attraverso una condivisione della strategia Europea 2020 a tutti i livelli di governo e attraverso un approccio territoriale integrato. In questo dibattito, il ruolo delle Regioni rappresenta un aspetto fondamentale» conclude l’assessore Muzzarelli. |
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EMILIA ROMAGNA: LA RETE REGIONALE DELL´ALTA TECNOLOGIA IN MOSTRA A BRUXELLES |
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Bologna, 15 febbraio 2011 - I Tecnopoli e la Rete regionale Alta Tecnologia della Regione Emilia-romagna saranno in mostra a Bruxelles, dal 16 al 23 febbraio 2011, a palazzo Berlaymont, sede della Commissione europea. La mostra – dal titolo Emilia-romagna - Italia. Il futuro abita qui - verrà inaugurata il giorno 16 febbraio e sarà anche l’occasione per promuovere R2b – Research to Business (che si terrà a Bologna nei giorni 8-9 giugno 2011), l’evento internazionale dedicato all’incontro tra ricerca e impresa. Oltre alla mostra è prevista una serie di workshop e seminari per presentare i programmi e le politiche della Regione Emilia-romagna, eventi che coinvolgeranno i vertici istituzionali della Regione e della Commissione. Questi saranno occasione di scambio di esperienze con le istituzioni e le altre Regioni europee, con i Centri di ricerca e le Università e con le imprese. «L’innovazione e la ricerca – sottolinea l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli - sono le parola chiave per aiutare l’Europa ad uscire dalla crisi. Le dinamiche dell’innovazione, i mutamenti tecnologici e la crescita hanno una dimensione regionale che è utile indirizzare attraverso le politiche regionali di innovazione. La politica di coesione offre un’importante opportunità alle Regioni per pianificare e sperimentare le strategie di innovazione adatte al loro specifico contesto economico, sociale e geografico». Il progetto Tecnopoli, cofinanziato dal programma dei fondi europei 2007-2013, completa la Rete Regionale dell’Alta Tecnologia, costituita da 45 laboratori di ricerca industriale e trasferimento tecnologico, organizzati per piattaforme tematiche: agroalimentare, costruzioni, energia e ambiente, ict e design, meccanica e materiali, scienze della vita. Con la realizzazione di 10 Tecnopoli distribuiti su tutto il territorio regionale i laboratori troveranno una collocazione favorevole al trasferimento tecnologico e allo sviluppo di nuove imprese hi-tech. L’investimento complessivo ammonta a 241 milioni di euro (di cui 94 milioni da risorse Por Fesr), per finanziare i programmi di ricerca, le attrezzature scientifiche e le infrastrutture per la ricerca, il trasferimento tecnologico e l’avvio di spin-off, impegnando oltre 1.600 nuovi ricercatori. «Globalizzazione, crisi economico-finanziaria sono le emergenze globali: l’Europa deve essere in grado di fronteggiare concretamente questi cambiamenti. Siamo consapevoli che le decisioni di oggi hanno effetto sul futuro e configurano la stessa Unione Europea. L’ambizioso obiettivo di creare un’Europa “dinamica, sostenibile e inclusiva” può essere realizzato solo attraverso una condivisione della strategia Europea 2020 a tutti i livelli di governo e attraverso un approccio territoriale integrato. In questo dibattito, il ruolo delle Regioni rappresenta un aspetto fondamentale» conclude l’assessore Muzzarelli. |
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BOLZANO, DALLA GIUNTA: MIGLIORAMENTI IN ARRIVO PER LA TELEFONIA MOBILE |
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Bolzano, 15 febbraio 2011 - All´intervento ufficiale della Giunta di una settimana fa per chiedere ai gestori decisi passi avanti nella copertura della rete di telefonia mobile ha fatto seguito un immediato incontro dei responsabili di Telecom con il presidente della Provincia Luis Durnwalder. Il 14 febbraio la Giunta ha potuto annunciare i primi provvedimenti in arrivo. "Telecom ha risposto prontamente alle nostre osservazioni e annunciato una serie di interventi", ha spiegato Durnwalder ringraziando il gestore di telefonia mobile per la sollecitudine. L´incontro dei giorni scorsi a Palazzo Widmann viene ritenuto proficuo: le previsioni di potenziamento prospettate da Telecom in Alto Adige per il 2011 prevedono tra l´altro 12 nuove attivazioni Umts, 16 nuove attivazioni Gsm, 30 ampliamenti Umts da uno a 2 portanti e 13 ampliamenti Umts da 2 a 3 portanti. "Nei prossimi 10 giorni - ha riferito Durnwalder - il gestore farà pervenire una mappa aggiornata e dettagliata sulla quale poi potremo approfondire gli interventi di Telecom da un lato e vedere cosa potrà fare la Provincia dall´altro." La collaborazione tra la Provincia e i gestori di telefonia mobile si estenderà ovviamente anche alla copertura delle gallerie sulle strade di grande viabilità, e su quelle in costruzione, per consentire una adeguata ricezione con il telefono cellulare. |
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TELECOM ITALIA: AL MOBILE WORLD CONGRESS IL TIM STORE DIVENTA PIÙ RICCO GRAZIE ALL’APP MANAGER |
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Barcellona, 15 febbraio 2011 - Telecom Italia ha presentato ieri in anteprima a Barcellona, in occasione della giornata inaugurale del Mobile World Congress 2011, l’evoluzione del Tim Store che ora si arricchisce di nuovi contenuti e funzionalità grazie all’Application Manager. Questo servizio consente infatti ai clienti di accedere e utilizzare in maniera semplice ed intuitiva le apps sul proprio telefonino, smartphone, ma anche tablet, netbook e Pc, con l’obiettivo di avvicinare un pubblico sempre più ampio al mercato delle applicazioni. L’application Manager, che sarà disponibile su Tim Store ad aprile, trasforma radicalmente il concetto tradizionale di Application Store grazie ad alcuni elementi fortemente innovativi: una “vetrina” personalizzata che consente ad ogni cliente di avere a portata di mano su tutti i device le applicazioni in linea con i propri interessi e gusti, senza dover navigare o ricercarle in tutto il catalogo; un’interazione “live”, anche sui terminali 2G, con notifiche che ad ogni aggiornamento compaiono in evidenza sul display del terminale (ad es. L’arrivo di un nuovo messaggio dalla app del proprio social network); la portabilità delle proprie applicazioni quando si cambia il telefonino grazie a una funzione di back-up evoluto. Grazie alla partnership industriale con il Gruppo Telefonica, l’App Manager completa l’integrazione di Tim Store con gli application store europei di Movistar e O2, realizzando il ”Common Application Marketplace”, il nuovo mercato pan-europeo delle applicazioni nato dalla sinergia industriale tra i due gruppi. Questo comporta non solo un’offerta più ricca per i consumatori italiani, ma anche la possibilità per la community dei developer del nostro Paese di distribuire applicazioni su un mercato europeo di quasi 70 milioni di clienti che hanno già un terminale abilitato all’utilizzo del servizio. L’app Manager disponibile su Tim Store è compatibile con tutti i principali sistemi operativi: Symbian S60, Symbian 3, Android, Windows Mobile, Java ed è in linea con la strategia della Wholesale Application Community (Wac), l’alleanza per una piattaforma globale tra i principali operatori mondiali di telecomunicazioni. Il nuovo servizio utilizza la piattaforma Mobile Service Delivery Platform (Msdp) di Ericsson per lo store, integrata con la tecnologia di ricerca e raccomandazione su licenza Xiam Technologies Ltd., un’azienda di Qualcomm, in grado di offrire ai clienti Tim contenuti e servizi personalizzati dinamicamente in funzione dei propri interessi. L’obiettivo di questa iniziativa è, da un lato, dare impulso allo sviluppo di un mercato di applicazioni per le esigenze specifiche del pubblico italiano, e dall’altro offrire alla community degli sviluppatori nuove opportunità per valorizzare le potenzialità delle applicazioni grazie a un modello originale, aperto e trasversale rispetto alle tecnologie. Telecom Italia renderà disponibile agli sviluppatori un Sdk che faciliterà la realizzazione di applicazioni richiedendo minori competenze specialistiche, tempo e risorse. L’app Manager garantisce infatti il funzionamento su tutti i terminali compatibili, mentre oggi per ottenere questo risultato è necessario sviluppare un numero elevato di versioni. Questa semplificazione ha l’obiettivo di far decollare la domanda di tutte le imprese italiane, anche quelle medie e piccole, che per sviluppare il proprio business potranno così accedere alle opportunità offerte dalle applicazioni. “Il nuovo mercato delle telecomunicazioni sta evolvendosi per portare ai clienti servizi Internet personalizzati – ha dichiarato Marco Patuano, Responsabile Domestic Market Operations di Telecom Italia -. In quest’ottica l’App Manager rappresenta una vera e propria rivoluzione nell’utilizzo delle applicazioni, totalmente integrato con il Tim Store e realizzato per rispondere ai bisogni dei clienti indipendentemente dal device utilizzato: una tappa fondamentale nel percorso di Telecom Italia per offrire l’accesso alle informazioni e l’utilizzo dei servizi in maniera sempre più semplice, immediata e alla portata di tutti”. |
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POSTEMOBILE ENTRA NEL MONDO DELLE APPLICAZIONI MOBILI E LANCIA “POSTEMOBILE STORE” |
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Roma, 14 febbraio 2011 - Si chiama “Postemobile Store” e segna l’ingresso di Postemobile nel mondo delle applicazioni mobili per smartphone e tablet più diffusi sul mercato. Coerente con la propria mission, cioè “Rendere più semplice la vita delle persone”, l’operatore di telefonia mobile del gruppo Poste Italiane, ha deciso di lanciare un’applicazione gratuita in grado di rendere sempre più facile e comodo l’accesso e l’utilizzo dei “Servizi Semplifica”, già disponibili tramite Sim toolkit. Per usufruire dei servizi innovativi di Mobile Payment, Mobile Banking e Mobile Commerce che Postemobile offre in esclusiva ai propri clienti titolari di uno strumento di pagamento Bancoposta (conto corrente o carta Postepay) associati alla Sim, da oggi è sufficiente scaricare la nuova applicazione seguendo le istruzioni presenti sul sito www.Postemobile.it/ e grazie alla semplicità e all’immediatezza della nuova user experience grafica, basterà navigare nelle icone del “Postemobile Store” per disporre del proprio ufficio postale virtuale e fare molto altro. Attraverso il “Postemobile Store” è infatti possibile, direttamente dal proprio smartphone, pagare un bollettino; effettuare bonifici o giroconti e inviare denaro all’estero; ricaricare la Sim o la Postepay; controllare il saldo e gli ultimi movimenti del conto Bancoposta o della carta Postepay; pagare il parcheggio nelle città italiane abilitate al servizio Telepark o il biglietto dei mezzi Atac di Roma. Altri servizi e contenuti multimediali, anche forniti da partner che stringeranno accordi commerciali con Postemobile, si aggiungeranno nel prossimo futuro a quelli già oggi disponibili. L’applicazione “Postemobile Store” è compatibile con i più diffusi sistemi operativi per smartphone: Android, Apple iOs (iPhone), Java, Rim Blackberry. Per scaricare l’applicazione “Postemobile Store” visitare il sito Internet www.Postemobile.it o il portale mobile wap.Postemobile.it. “Postemobile Store” è già disponibile su Google Android Market e, a breve, anche sugli altri market di applicazioni, tra cui Apple iTunes, Nokia Ovi Store e Rim App World. L’applicazione “Postemobile Store” è già integrata nei due nuovi terminali realizzati in collaborazione con Zte: il Pm 1152 Tabula e il Pm 1107 Smart, rispettivamente il primo tablet e il primo smartphone Android a marchio Postemobile. |
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CON IL NUOVO COMMUNICATION PROCESSOR AXXIA, UNA SOLUZIONE OTTIMIZZATA E A BASSO CONSUMO PER L´INFRASTRUTTURA MOBILE |
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Barcellona, 15 febbraio 2011 – Lsi Corporation ha annunciato l´allargamento della famiglia di Communication Processor Axxia con il nuovo processore per comunicazioni Acp3423, destinato ad apparati come le stazioni base multi-radio e i backhaul wireless. La famiglia di Communication Processor Axxia consente agli Oem di offrire prestazioni deterministiche in applicazioni wireless come lo streaming video, la navigazione Internet e l´audio digitale di alta qualità. Il prodotto Acp3423 rappresenta la nuova generazione di processori per comunicazioni realizzato utilizzando l´architettura multicore asimmetrica di Lsi. Il processore per comunicazioni Acp3423 supporta il Synchronous Ethernet, che è fondamentale nella sincronizzazione della frequenza ad alta precisione per le stazioni base e per gli apparati destinati alle celle utilizzati in tutte le reti Ip/ethernet. L´acp3423 supporta anche la sincronizzazione temporale timing-over-packet Ieee1588v2. "Con il proliferare della banda larga mobile e lo spostamento verso i backhaul Ethernet e basati su Ip, il system timing è diventato un ingrediente essenziale degli apparti per il multiplexing, lo switching e la trasmissione," ha detto Joseph Byrne, Senior Analyst di The Linley Group. "Inoltre, la crescente famiglia di Communication Processor Axxia permette ai clienti di sfruttare un´architettura software comune a design differenti, abbassando i costi e velocizzando il time-to-market." Attraverso la funzionalità di ottimizzazione rapida permessa dalla sottostante architettura Soc, l´Acp3423 si stima possa ridurre fino al 35% la dissipazione energetica rispetto al modello Acp3448, ottimizzato per le prestazioni, offrendo al contempo prestazioni fino a 10Gb/s su rete cablata. Il processore è compatibile a livello di pin e di software con gli altri componenti della famiglia Axxia, oltre a essere disponibile in una versione con ridotto numero di pin che minimizza lo spazio occupato sulla scheda. La compatibilità software tra i componenti della famiglia Axxia permette ai clienti di sfruttare i design esistenti e di accorciare il time-to-market per i nuovi prodotti. "Quest´ultima aggiunta alla famiglia di Communication Processor Axxia permette agli Oem di coprire una gamma di applicazioni e di livelli prestazionali più ampia salvaguardando i loro investimenti software," ha detto Tareq Bustami, Director of Multicore Communication Processors della Networking Components Division di Lsi. "Il processore per comunicazioni Acp3423 utilizza l´architettura multicore asimmetrica di Lsi, che offre soluzioni Soc scalabili con software comune e riutilizzabile su piattaforme diverse." Il processore per comunicazioni Acp3423 dispone di due core di elaborazione Powerpc 476Fp con velocità di clock fino a 1,6Ghz e una vasta gamma di offload engine intelligenti, compresi i migliori sistemi per la classificazione dei pacchetti, la gestione del traffico, l´elaborazione di sicurezza e la deep packet inspection. L´architettura multicore asimmetrica al centro della famiglia Axxia permette di elaborare grandi volumi di traffico wireless attraverso gli offload engine, consentendo un´elaborazione a bassa latenza e su percorsi diretti senza alcun carico di lavoro sul complesso delle Cpu. Gli elementi di elaborazione su chip vengono uniti utilizzando la tecnologia di Virtual Pipeline di Lsi, che offre prestazioni deterministiche indipendentemente dai vari carichi di traffico. Il processore per comunicazioni Acp3423 comprende una Xaui e otto porte Sgmii, così come le interfacce Pcie e sRio. I processori per comunicazioni Acp3423 e Acp3421 sono già disponibili attraverso gli Oem specializzati in reti. Lsi espone il suo processore per comunicazioni Acp3423 presso l´hospitality suite Av64, sull´Avenue del Mobile World Congress di Barcellona, in Spagna, dal 14 al 17 febbraio. La suite Lsi si trova a metà dell´Avenue, vicino al passaggio pedonale che unisce la Corte interna al Padiglione 8. Parte dell´approccio globale Multicore Done Right, la vasta famiglia Axxia di Lsi offre le migliori soluzioni disponibili nelle rispettive categorie per l´infrastruttura wireless. Www.lsi.com/ |
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MOBILE WORLD CONGRESS 2011: DI SCENA LTE, PICCOLE CELLE E APPLICAZIONI DI RETE |
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Vimercate, 15 febbraio 2011 - Unire la potenza di comunicazioni wireless più veloci, diffuse, con l’intelligenza delle architetture Ip, pronte a integrarsi in modo sempre più trasparente anche con i servizi della rete fissa, per esempio attraverso le piattaforme Ims, e a moltiplicare le funzionalità. Sono queste le proposte che Alcatel-lucent porta con un’innovativa visione al Mobile World Congress 2011, che a Barcellona ha aperto ieri i battenti e che fino al 17 febbraio catalizzerà l’attenzione del settore. Si tratta di una visione che si sta già trasformando in realtà e che si tocca con mano presso gli stand (nr 6C23 nella Hall 6 e nell’ ‘Application Planet’, Hall 7 nr 7A96) e che molti operatori nel mondo hanno iniziato ad adottare. Si dimostra come un operatore può trarre benefici dall’evoluzione dell’architettura Lte – che comporta importanti cambiamenti nelle componenti di rete di accesso, backhaul e core – capace di supportare applicazioni mobili rivoluzionarie grazie all’ampiezza di banda e alla versatilità che garantisce. Questa nuova architettura full-Ip rivoluziona anche la topologia di rete, nell’ottica della maggiore capacità. Al Mwc si assiste a una delle prime demo di Voice over Lte al mondo. La rete Ims e Lte di Alcatel-lucent utilizza smartphone pre-commerciali, dimostrando come la voce su Lte stia sempre più diventando una realtà. È possibile effettuare video e audio chiamate da e per gli stand di alcuni dei partner di Alcatel-lucent, ovvero Verizon Wireless, Gsm Association e Lg Electronics. Nello stand di Alcatel-lucent il Volte è parte di applicazioni avanzate, quali enhanced mobile retail, health care da remoto e istruzione per bimbi. Sempre in collaborazione con Verizon Wireless, sono disponibili demo live di multiplayer gaming e video conferenza tra Barcellona e un’auto in movimento negli Stati Uniti, adeguatamente attrezzata con una connessione Lte. Protagoniste di questo nuovo modo di interpretare le reti wireless sono anche le piccole celle, ormai adottate in tutto il mondo per realizzare la convergenza delle reti con copertura indoor e outdoor in modo più semplice ed economico rispetto alle tecnologie tradizionali. Dopo aver annunciato nei giorni scorsi che realizzerà la soluzione femtocelle per Telefónica, Alcatel-lucent oggi annuncia un trial con l’operatore saudita Zain. A Barcellona, Alcatel-lucent presenta il suo nuovo portafoglio di soluzioni per piccole celle 9360, che copre diverse tipologie – dalle metro celle che ben si adattano a spazi pubblici come centri commerciali, aeroporti e stazioni a una gamma di piccole celle per uso domestico alimentate da una porta Usb standard, ad alta capacità, quindi, ma allo stesso tempo compatte. Viene inoltre dimostrato come liberare l’intelligenza della rete in tempo reale grazie alla nuova soluzione Intelligent Traffic Manager (Itm) che combina la soluzione Wireless Network Guardian – proprio oggi Alcatel-lucent ne ha annunciato l’adozione de parte di Telecom New Zealand – con il sistema di gestione delle policies di rete per elaborare in tempo reale le informazioni ed effettuare in modo automatico i necessari aggiustamenti. |
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TELECOM ITALIA: AL MOBILE WORLD CONGRESS DI BARCELLONA LANCIA “SMARTY”, LA SIM CARD MULTIMEDIALE |
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Roma, 15 febbraio 2011 Si chiama “Smarty” ed è l’innovativa Sim Card multimediale che Telecom Italia presenta in anteprima al Mobile World Congress 2011 aperto a Barcellona. Dotata di una capacità di memoria superiore ad 1 Megabyte, “Smarty” consente di utilizzare i servizi e le applicazioni da Sim Card in maniera facile e intuitiva, con le stesse modalità di quando si naviga sul web, grazie a semplici icone grafiche. La caratteristica della nuova Sim Card di Tim è quella di offrire contenuti non solo testuali ma anche multimediali, aggiornabili da remoto, consentendo la portabilità istantanea di tutte le informazioni su qualsiasi altro telefonino o smartphone dotato della stessa tecnologia. Contiene servizi personalizzabili e visualizzabili con un semplice “click”: da quelli informativi di base, come il Credito Residuo, la Segreteria Telefonica, la Ricarica e il Payforme per addebitare le chiamate al destinatario, ai servizi di informazione e svago come le news e l’oroscopo, fino alla fruizione di contenuti Wap con link diretti al portale mobile Tim. “Smarty” utilizza l’innovativa tecnologia Smart Card Web Server (Scws) – standard definito dalla Open Mobile Alliance (Oma) e dalla European Telecommunications Standards Institute (Etsi) – ed è dotata di un server web che consente di visualizzare il contenuto della Sim e delle applicazioni con una modalità simile a quella con cui vengono visualizzate le pagine Web utilizzando un normale browser mobile presente sui telefonini. In questo modo i clienti Tim potranno usufruire di un ventaglio molto più ampio di servizi e accedere a questi direttamente dal menu memorizzato sulla Sim card, attraverso pagine web che sfruttano appieno le capacità del browser del telefonino. Il primo prodotto del portafoglio Tim che sarà disponibile con la nuova Sim Card è il Nokia C3-00. Al Mobile World Congress di Barcellona sarà possibile provare il nuovo prodotto presso lo stand di Movenda, società partecipata da Telecom Italia, specializzata nello sviluppo di prodotti software innovativi per la gestione remota di Sim Card e Terminali. Con le sue Piattaforme Ota (Over The Air), Movenda supporta gli Operatori Mobili nell’adozione di nuove tecnologie e servizi per le Sim Card (Sim Card Ota management, Smart Card Web Server management, Dynamic Remote Activation) e per i terminali di ultima generazione. |
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SABATO 19 A NAPOLI IL DIBATTITO “L´HA DETTO INTERNET: ANCHE I GIORNALI COME MIRAFIORI?” |
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Napoli, 15 febbraio 2011 - “L´ha detto Internet: anche i giornali come Mirafiori?”: questo il tema del dibattito fra protagonisti del mondo dell´informazione, organizzato dalla Fondazione Mediterraneo e dalla Fondazione Valenzi, che si svolgerà a Napoli sabato 19 febbraio alle 11 nella sede della Fondazione Mediterraneo (Via Depretis 13 ). L’incontro, organizzato in collaborazione con il Festival del Giornalismo di Perugia in occasione della presentazione del nuovo libro di Michele Mezza “Sono le News,bellezza! Vincitori e vinti nella guerra della velocità digitale” (Donzelli Editore), apre il ciclo di conferenze “Il secolo di Marshall Mcluhan” organizzato dalle due fondazioni nell’ambito del progetto “Per Napoli”. L’incontro si aprirà con i saluti del Presidente della Fondazione Valenzi Lucia Valenzi e del Presidente della Fondazione Mediterraneo Michele Capasso e l’introduzione del direttore del Mc Luhan Program all’Università di Toronto Derrick De Kerkhove. Seguirà il confronto, coordinato dal Segretario Generale della Fondazione Valenzi Roberto Race, tra il direttore de Il Mattino Virman Cusenza, il Presidente dell’Assostampa Napoli Enzo Colimoro, il caporedattore del Tgr Campania Massimo Milone, il direttore di Agoravox e autore dell’ultima intervista scoop a Julian Assange Francesco Piccinini e il direttore de Il Denaro Alfonso Ruffo. Nel corso dell’evento sarà presentato il cantiere del nuovo “Osservatorio Napoli nella rete” diretto da Derrik De Kerckhove e coordinato da Michele Mezza. L’osservatorio sarà il data base tematico del progetto “Per Napoli” lanciato dalla Fondazione Valenzi e dalla Fondazione Mediterraneo, analizzando e documentando le scie digitali di Napoli nella blogosfera. Il primo rapporto entro un mese dalla sua costituzione. L’incontro andrà in diretta streaming sui principali portali di informazione italiani. |
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COMPANY@SCHOOL OLTRE 200 STUDENTI DEL TERRITORIO DI MONZA E BRIANZA A “LEZIONE” CON I MANAGER DI STMICROELECTRONICS |
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Monza, 15 febbraio 2011 – A lezione con i manager d’azienda: la scuola apre le porte alla cultura d’impresa. Questi alcuni degli obiettivi di Company@school – A scuola con Stmicroelectronics, l’iniziativa realizzata da Actl - Sportello Stage e Fondazione Distretto Green & Hi Tech Monza Brianza. Il progetto prevede il coinvolgimento di realtà aziendali del territorio in un percorso di orientamento presso le scuole secondarie superiori della provincia di Monza e Brianza (con il coinvolgimento complessivo di oltre 200 studenti). Il primo appuntamento si svolgerà martedì 15 febbraio presso l’istituto Achille Mapelli di Monza e coinvolgerà 57 alunni dell’indirizzo Liceo Scientifico Tecnologico e lstituto Professionale Programmatori “Mercurio”. “Questa iniziativa nasce dal successo del ciclo di incontri “Un giorno in azienda”. Il progetto ha visto il coinvolgimento di 6 importanti aziende del territorio di Monza e Brianza e di circa 200 studenti che hanno avuto la possibilità di conoscere da vicino queste realtà produttive (visitando uffici, laboratori e produzioni) e conoscendo attività e valori aziendali, attraverso l’incontro diretto con responsabili e referenti aziendali. Con “Company@school” vogliamo continuare con l’impegno e l’incontro tra scuola e aziende perché riteniamo che il vero orientamento al lavoro si realizzi mettendo in contatto e dialogo le scuole con le imprese. Azioni concrete che offrono risposte ai nostri giovani, in un momento molto importante della loro vita come quella dell’ingresso nel mondo del lavoro”. Ha dichiarato Marina Verderajme, Presidente Actl. Gli studenti saranno coinvolti con presentazioni e dimostrazioni pratiche su tecnologie avanzate attraverso la testimonianza di alcuni manager aziendali. Saranno inoltre affrontate tematiche importanti e attuali attraverso la presentazione delle buone prassi aziendali in tema di ambiente, sicurezza e pari opportunità. I prossimi incontri si svolgeranno il 29 marzo presso l’Istituto “Hensemberger” di Monza e il 5 aprile presso l’Istituto “Albert Einstein” di Vimercate. |
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OLIMPIADI DI INFORMATICA A SQUADRE DELL´EMILIA-ROMAGNA. IERI A BOLOGNA LA PREMIAZIONE DEGLI STUDENTI VINCITORI |
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Bologna, 15 febbraio 2011 – Si è svolta ieri a Bologna la premiazione degli studenti vincitori dell’edizione 2010 delle Olimpiadi di Informatica a squadre dell’Emilia-romagna. L’iniziativa, che ha ricevuto il patrocinio della Regione Emilia-romagna e il supporto del Dipartimento di Scienze dell’Informazione dell’Università di Bologna, è nata nell’ambito delle iniziative proposte dal Comitato Nazionale per le Olimpiadi dell’Informatica ed ha lo scopo di contribuire alla diffusione e alla conoscenza della cultura informatica nelle scuole secondarie superiori. Per l’Emilia-romagna è capofila il Liceo "Fermi" di Bologna, ma hanno partecipato molte scuole emiliano-romagnole di Parma, Cesena, Reggio Emilia, Modena, Carpi, Bologna, Castel Maggiore, Ferrara, Imola, Lugo. Erano presenti l’assessore regionale alla Scuola e all’Università Patrizio Bianchi, il preside della Facoltà di Scienze Mm.ff.nn Bruno Marano, il direttore del Dipartimento di Scienze dell’Informazione Ozalp Babaoglu, il direttore del Corso di Studi in Informatica Danilo Montesi, il direttore del Corso di Studi in Informatica per il Management Antonio Messina, il delegato del Comitato Olimpico Nazionale delle Olimpiadi dell’Informatica Giorgio Casadei, il responsabile per l´Orientamento del Dipartimento di Scienze dell´Informazione Luciano Bononi, il dirigente Scolastico del Liceo Fermi Maurizio Lazzarini e la referente ed organizzatrice del progetto Giorgeliana Carletto. |
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OPEN DAY DELL´ISTITUTO EUROPEO DI BIOINFORMATICA |
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Cambridge, 15 febbraio 2011 - Il 15 marzo 2011 l´Istituto europeo di bioinformatica terrà un open day a Cambridge, nel Regno Unito. L´evento sarà un´occasione per i giovani scienziati, che stanno valutando una carriera, un dottorato di ricerca o un post dottorato nel campo della bioinformatica, per saperne di più sulle opportunità in uno dei principali centri europei di bioinformatica. I partecipanti avranno l´opportunità di conoscere i progetti di ricerca d´avanguardia, ottenere una panoramica di una delle più importanti collezioni al mondo di banche dati e strumenti biologici, e ottenere uno spazio per parlare con gli esperti che sviluppano e curano questi servizi. L´istituto europeo di bioinformatica (Ebi) è un´organizzazione accademica no-profit che fa parte del Laboratorio europeo di biologia molecolare (Embl). L´istituto è un centro di ricerca e servizi di bioinformatica e gestisce database di dati biologici tra cui l´acido nucleico, le sequenze di proteine e le strutture macromolecolari. Per ulteriori informazioni, visitare: http://www.Ebi.ac.uk/training/openday/ |
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RAGGIUNTO IMPORTANTE TRAGUARDO NELLA RICERCA DI UNA DEFINIZIONE PER IL CHILOGRAMMO |
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Bruxelles, 15 febbraio 2011 - Gli scienziati sono riusciti a contare il numero di atomi contenuti in un cristallo di silicio con una precisione mai raggiunta prima. Questo traguardo segna un decisivo passo avanti sulla strada verso la definizione del chilogrammo (kg) sulla base di costanti fisiche. Il lavoro, pubblicato sulla rivista Physical Review Letters, è stata in parte finanziata dall´Ue attraverso il progetto Imera Plus ("Implementing metrology in the European research area - plus"). Imera Plus, che ha ricevuto 21 milioni di euro nell´ambito della linea di budget "Coordinamento delle attività di ricerca" del Settimo programma quadro (7° Pq), riunisce istituti nazionali di ricerca metrologica provenienti da tutta l´Europa per affrontare questioni essenziali come la definizione del chilogrammo. Oggi la maggior parte delle misure sono basate su costanti fisiche. Per esempio, l´Ufficio internazionale per i pesi e le misure (Bipm) definisce il metro come "la distanza percorsa dalla luce nel vuoto in un intervallo di tempo pari a 1/299.792.458 di secondo", laddove il secondo è "la durata di 9.192.631.770 periodi della radiazione corrispondente alla transizione tra due livelli iperfini dello stato fondamentale dell´atomo di cesio 133". Solo una misura ha reso difficile la possibilità di farsi definire in questo modo: il chilogrammo, che è ancora definito dal Bipm come "pari alla massa del prototipo internazionale del chilogrammo", un blocco fatto di una lega di platino-iridio (Pt-ir) depositato presso la sede del Bipm a Parigi, in Francia. Tuttavia, anche se conservato in condizioni accuratamente controllate, il peso del chilogrammo ufficiale non è costante. Gli scienziati stimano che sia cambiato di circa 50 microgrammi nell´ultimo secolo. Il loro obiettivo è pertanto quello di pervenire a una definizione chiara e stabile di chilogrammo. Dal 2003 il progetto internazionale Avogadro, coordinato dal Physikalisch-technische Bundesanstalt (Ptb) in Germania, lavora per arrivare a una definizione di chilogrammo basata sulla costante di Avogadro. Nel caso di un elemento, la costante di Avogadro si riferisce al numero di atomi in una mole di materiale la cui massa in grammi è equivalente al peso atomico dell´elemento. Come tale, la costante di Avogadro "mette in relazione reciproca le proprietà atomiche e macroscopiche della materia", scrivono i ricercatori. Nell´ambito di questo studio un´équipe internazionale di ricercatori ha cercato di misurare il numero di atomi in un unico cristallo di silicio da 1 kg. Stando ai ricercatori, è stato scelto il silicio perché può assumere la forma di cristalli estremamente puri, grandi e quasi perfetti. L´obiettivo ultimo del progetto Avogadro è misurare la costante di Avogadro in un cristallo come questo, con una incertezza di misurazione pari a solo 2 x 10 elevato alla -8. Questo lavoro ha beneficiato della competenza di istituti di metrologia di diverse parti del mondo. I ricercatori hanno usato per la ricerca due sfere lucidate in Australia, quindi hanno valutato la perfezione dei cristalli e l´influenza dei difetti nei reticoli cristallini. L´istituto italiano di metrologia (Inrim) ha usato l´interferometria a raggi X per determinare la costante di reticolo. I risultati ottenuti sono stati convalidati a fronte delle misurazioni di un cristallo naturale di silicio eseguite presso l´Us National Institute of Standards and Technology (Nist). Le masse delle due sfere di silicio sono state confrontate con la massa dei chilogrammi standard conservati presso il Bpm, il Ptb e l´Istituto nazionale di metrologia del Giappone (Nmij). Lo strato superficiale in biossido di silicio delle sfere è stato sottoposto a una serie di test, tra cui la radiazione di raggi x e di sincrotrone. È stata inoltre misurata la contaminazione della superficie con siliciuri di rame e nichel ed è stata eseguita una valutazione della sua influenza sul volume e la massa delle sfere. Infine l´équipe del Ptb ha usato un nuovo metodo della spettrometria di massa per determinare la massa molare delle sfere, riuscendo a contare il numero di atomi contenuti nei campioni con una incertezza di misurazione pari a solo 3 x 10 alla -8. "Il valore ottenuto è il dato di input più preciso per una nuova definizione del chilogrammo", scrivono i ricercatori. In una sua dichiarazione il Ptb afferma: "Il risultato è una pietra miliare sulla strada verso l´elaborazione di una nuova definizione del chilogrammo sulle basi di costanti fondamentali i cui valori sono fissi". I ricercatori sottolineano che la propria definizione non è ancora abbastanza precisa da poter rimpiazzare il prototipo del chilogrammo di Parigi. Perché ciò avvenga dovrebbero raggiungere un livello di incertezza pari a 2 x 10 alla -8, come richiesto dal Comitato consultivo per la massa (Ccm) del Bipm. Tuttavia, sembra evidente che i giorni di quel blocco metallico di Parigi come standard del chilogrammo sono contati. I ricercatori concludono: "La conciliazione delle diverse elaborazioni non è ancora così buona da consentire di mandare in pensione il prototipo del chilogrammo di Pt-ir, ma viste le abilità già sviluppate e i miglioramenti previsti è realistico ritenere che il necessario livello di incertezza potrà essere raggiunto nel prossimo futuro". Per maggiori informazioni, visitare: Physikalisch-technische Bundesanstalt (Ptb): http://www.Ptb.de Physical Review Letters: http://prl.Aps.org/ Associazione europea degli istituti di metrologia nazionali (Euramet): http://www.Euramet.org/ Ufficio internazionale per i pesi e le misure (Bipm): http://www.Bipm.org/ |
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SCUOLA,IL 42% DEGLI STUDENTI HA SCELTO IL LICEO GRANDE SUCCESSO PER I CORSI PROFESSIONALI DESTINATI DA REGIONE LOMBARDIA 165 MLN EURO PER PERCORSI FORMAZIONE |
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Milano, 14 febbraio 2011 - Regione Lombardia è la prima in Italia a poter confrontare i dati elaborati in base alle iscrizioni alle scuole degli studenti di ogni ordine e grado per l´anno scolastico 2011/2012, la cui scadenza era fissata per sabato scorso, 12 febbraio. Grazie alla procedura informatizzata delle iscrizioni alla scuola secondaria di secondo grado, attivata per il secondo anno dalla Regione Lombardia e dall´Ufficio Scolastico Regionale, attraverso l´´Anagrafe degli studenti´, è infatti possibile conoscere in tempo reale i dati relativi alle iscrizioni. In una Nota congiunta diffusa dall´assessore regionale all´Istruzione, Formazione e Lavoro Gianni Rossoni e dal direttore generale dell´Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Giuseppe Colosio si sottolinea che "a poco meno di un anno dall´entrata in vigore della ´riforma Gelmini´, assumono particolare rilevanza le scelte dei percorsi di scuola secondaria di secondo grado effettuate dalle famiglie, in quanto rappresentano un´occasione di verifica e di riscontro del gradimento suscitato dalle novità recentemente introdotte". "I genitori che hanno iscritto i propri figli nelle scuole della Lombardia - prosegue la Nota congiunta - hanno potuto scegliere non solo i licei, gli istituti tecnici e gli istituti professionali statali o paritari, ma anche i percorsi regionali di istruzione e formazione professionale che, dallo scorso anno scolastico, sono gli unici a consentire il conseguimento di una qualifica professionale dopo tre anni di studi". Dei 93.000 alunni lombardi che attualmente frequentano la terza media, il 42 per cento si è orientato sui licei, il 29 per cento sugli istituti tecnici, l´11 per cento sui professionali, il 17 per cento sui percorsi regionali di istruzione e formazione professionale; circa 72.200 alunni hanno scelto le scuole statali, 5.300 le scuole paritarie e 12.300 i centri di formazione professionale regionali, mentre 3.300 frequenteranno i percorsi regionali di istruzione e formazione professionale attivati all´interno delle scuole statali. Il percorso di gran lunga più richiesto è quello del liceo scientifico, con circa 12.500 iscritti; decisamente più arretrati il liceo linguistico (6.400), il liceo delle scienze umane (erede delle sperimentazioni dell´ex istituto magistrale: 5.600 alunni iscritti), il liceo classico (3.700) e il liceo artistico (3.600); i licei musicali, vista la loro specificità e il loro ridottissimo numero, raccolgono circa 350 iscrizioni. Tra gli istituti tecnici spiccano nel settore economico l´indirizzo ´amministrazione, finanza e marketing´ con 8.900 iscritti e, nel settore tecnologico, l´indirizzo ´informatica e telecomunicazioni´, con 3.700. L´ex istituto alberghiero (´servizi per l´enogastronomia e l´ospitalità alberghiera´) riscuote il maggior successo nell´ambito dell´istruzione professionale quinquennale, mentre il percorso triennale regionale più richiesto è quello di ´operatore del benessere´ (3.700). Da un´analisi più approfondita dei dati emerge un sostanziale equilibrio tra i diversi percorsi: nell´area professionale, tra percorsi di ordinamento statale e regionale, rientra il 28% del totale. La differenza tra iscritti ai licei e agli istituti tecnici si ridimensiona se all´ambito tecnico strettamente inteso si aggiungono i dati relativi ai licei delle scienze applicate (5.600 alunni), eredi dei licei tecnologici diffusamente presenti presso gli ex istituti tecnici industriali. Si arriva così a una sostanziale parità di iscrizioni (circa il 36 per cento per entrambi gli indirizzi). La Nota congiunta pone in evidenza inoltre che "la buona distribuzione ottenuta tra i diversi indirizzi di studio può essere considerata frutto di uno sforzo speciale compiuto dall´Ufficio Scolastico nel corso di quest´anno". Due le azioni più significative messe in campo. Il Piano regionale di orientamento, attuato in modo sistemico su tutto il territorio lombardo, ha visto realizzare iniziative diffuse e variegate di informazione e formazione, rivolte a docenti, studenti e famiglie, anche in collaborazione con gli enti locali e le università lombarde e le principali agenzie formative del territorio. Significativo il numero degli insegnanti raggiunti: più di 2.500 di scuola secondaria di primo grado. Il lavoro della delivery unit di accompagnamento al riordino dell´istruzione tecnica (una delle quattro sul territorio nazionale) svolto anche in collaborazione con Regione Lombardia e le principali associazioni del mondo del lavoro, ha avuto il compito di far conoscere e valorizzare le caratteristiche di innovazione degli istituti tecnici considerati snodo per la formazione del capitale umano e strumento di sviluppo dell´economia del Paese. E´ inoltre da sottolineare come la possibilità di iscriversi ai percorsi regionali di istruzione e formazione professionale presso le istituzioni formative accreditate sia possibile grazie a un finanziamento specifico di Regione Lombardia per oltre 165 milioni di euro, mentre la stessa offerta nelle scuole statali è possibile grazie all´intesa siglata da Regione Lombardia a livello nazionale già dal 2009. Gli studenti di classe terza della scuola secondaria di primo grado nella loro totalità si sono quindi iscritti ad un percorso di istruzione o di istruzione e formazione. Questo fatto conferma che lo strumento ´Anagrafe´ - nato dal forte impegno e dalla stretta cooperazione tra Regione Lombardia e Ufficio Scolastico regionale per il successo scolastico e formativo di tutti gli studenti e la prevenzione della dispersione - ha dato i risultati attesi, almeno nella prima e fondamentale fase del passaggio da un ordine di scuola all´altro. Per le scuole statali e per gli uffici scolastici inizia ora una delicata fase di verifica e di razionalizzazione delle iscrizioni presentate, facilitata quest´anno dall´esperienza maturata nel corso dell´anno precedente. Con i criteri che ogni istituto secondario si è dato, qualora il numero di iscritti ai singoli percorsi non corrisponda a quanto previsto dalle norme, verranno formate le classi prime e gli alunni in esubero verranno presi in carico dalle scuole secondarie di primo grado che provvederanno ad effettuare l´iscrizione tenendo conto della seconda opzione espressa o attiveranno apposite misure di riorientamento degli studenti. |
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PRESENTATI I BANDI DI RICERCA SCIENTIFICA PUBBLICATI DALLA REGIONE CALABRIA |
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Catanzaro, 15 febbraio 2011 - La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri hanno presentato ieri, all’Università Magna Graecia di Catanzaro, i nuovi bandi relativi alla ricerca scientifica pubblicati dalla Regione. All´incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, coordinato dal Direttore Generale del Dipartimento Cultura Massimiliano Ferrara, ha partecipato il Dirigente del Miur Fabio Filocamo e sono intervenuti rappresentanti delle imprese regionali e nazionali oltre che dell’Universita´ e dei centri di ricerca. Si e´ fatto il punto sui due bandi in atto: quello regionale di 32 milioni di euro con scadenza 15 marzo e quello ministeriale di 160 milioni di euro con scadenza 22 marzo. "La Calabria puo´ avere un nuovo sviluppo finanziando la ricerca delle imprese" è in sintesi il messaggio lanciato dalla Vicepresidente Stasi e dall’Assessore Caligiuri, i quali hanno proseguito nella politica dell´ascolto, dando risposte alle numerose domande pervenute dai presenti. Gli esponenti regionali hanno assicurato che velocizzeranno i tempi di esame delle domande e valutaranno la possibilità di realizzare un piano di monitoraggio sui progetti finanziati. Stasi e Caligiuri hanno concluso sostenendo che "Per utilizzare in modo produttivo le risorse, c´e´ bisogno dell´impegno di tutte le aziende innovative della Calabria e delle universita´ e centri di ricerca, oltre al sostegno di tutta la collettività nazionale". |
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BOLZANO, DALLA GIUNTA: TIROCINIO IN PROVINCIA PER 150 STUDENTI E NEOLAUREATI |
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Bolzano, 15 febbraio 2011 - Entro il 20 marzo si può fare richiesta per svolgere un tirocinio presso l´Amministrazione provinciale. Il contingente stabilito il 14 febbraio dalla Giunta è di 150 tirocinanti. Possono presentare domanda gli studenti che frequentano almeno la terza classe della scuola superiore o professionale, gli universitari e i neolaureati. "La finalità dei tirocini è quella di avvicinare i giovani al mondo del lavoro, anche attraverso esperienze professionali presso la pubblica amministrazione", ha detto il presidente Durnwalder. Ai tirocini nell´azienda Provincia possono essere ammessi giovani a partire dalla terza classe delle scuole medie superiori e delle scuole professionali, studenti universitari e neolaureati. La Giunta ha fissato per il 2011 un contingente di 150 unità, gli interessati possono presentare la domanda entro il prossimo 20 marzo alla Ripartizione personale della Provincia. Durante il periodo di tirocinio pratico - che non è superiore ai tre mesi nel periodo estivo - gli studenti ricevono un compenso e si devono attenere all´orario di servizio dei dipendenti provinciali. Durante il periodo di tirocinio i praticanti vengono assistiti da collaboratori esperti (tutors), individuati da rispettivi direttori delle Ripartizioni alle quali sono stati assegnati. Agli studenti delle scuole superiori viene assegnata un´indennità di 30 € lordi al giorno, agli universitari o neolaureati di 40 € e ai praticanti negli uffici della Provincia a Bruxelles o Roma 50 €. |
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ROMA, ENALC: POLVERINI, HOTEL E SCUOLA ALTA FORMAZIONE OPERATIVI DA SETTEMBRE 2012 |
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Roma, 15 febbraio 2011 - “Da settembre 2012 riaprirà l’ex Enalc Hotel, sarà una Scuola di Alta Formazione nel settore alberghiero e della ristorazione”. Ad annunciarlo il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, durante una conferenza stampa ad Ostia presso la sede della struttura, insieme al presidente di Confcommercio di Roma e Lazio Cesare Pambianchi e all’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione, Mariella Zezza. “È una notizia importante per il territorio, che porterà un indotto per l´economia della Regione. Il Lazio è impegnato nella formazione, un settore strategico che non sia più finanziato a pioggia ma in modo mirato, e per l´attività formativa all´Enalc mettiamo a disposizione 5 milioni di euro del Fondo sociale europeo ”. Il progetto “integrato” si sviluppa infatti su due assi: da una parte l’affidamento della gestione turistico-alberghiera della struttura e quindi la riapertura dell’hotel, “che sarà un 3 stelle superiore ma con servizi di un 4 stelle” ha precisato Polverini. Dall’altra parte, la contestuale creazione e la formazione di “3 percorsi di alta formazione nel settore del turismo alberghiero e della ristorazione” ha precisato il governatore. Nel dettaglio, i 3 corsi saranno per tecnici esperti in organizzazione e gestione dell’ospitalità alberghiera e della ristorazione, per esperti in tecnologie della ristorazione e gestione della qualità e per esperti in economia, marketing e comunicazione multimediale del turismo enogastronomico. I percorsi formativi saranno gratuiti ed inseriti in un contesto di “impresa simulata”, ovvero prevedendo tirocini formativi degli alunni direttamente nella struttura alberghiera. La Cogeim, azienda aderente a Confcommercio e vincitrice del bando, si occuperà della ristrutturazione dell´edificio, con un investimento iniziale di circa 3 milioni di euro. A questo investimento ne seguirà un altro pari a 2 milioni di euro per gli impianti. |
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CORSO PER MIGLIORARE LA COMUNICAZIONE MULTICULTURALE |
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Bolzano, 15 febbraio 2011 - Si svolgerà in marzo ed aprile il corso della Scuola per le professioni sociali in lingua italiana incentrato sul tema: “Scuola istituzioni socio educative e famiglie migranti: comunicare efficacemente tra conflitti, malintesi e mediazioni necessarie – Ii parte” Si chiudono lunedì 21 febbraio le iscrizioni al corso “Scuola istituzioni socio educative e famiglie migranti: comunicare efficacemente tra conflitti, malintesi e mediazioni necessarie – Ii parte” Il corso, aperto a tutti coloro che operano nei settori scolastici e socio educativi, si propone attraverso uno specifico modello di lavoro, quello "etnoclinico", di far acquisire le competenze necessarie ad una comunicazione efficace in grado di rispondere alle nuove esigenze operative di coloro che lavorano in situazioni multiculturali. L’iniziativa formativa si terrà presso la Scuola provinciale per le Professioni Sociali in via S. Geltrude il 03, 17, 31 marzo ed il 14 aprile con orario 14.00-18.00, per un totale di 16 ore. Per ulteriori informazioni ed iscrizioni: Scuola Provinciale per le Professioni Sociali, “L. Einaudi” - Bolzano, Via S. Geltrude, 3 - Uff. Formazione Continua tel. 0471/ 414456--4418 – fax 0471/414455. Sito internet: http://www.Sociale-einaudi.fpbz.it/ |
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STATI GENERALI DELLA SCUOLA: AD AREZZO I 12 PROGETTI EDUCATIVI PIÙ INNOVATIVI |
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Firenze, 15 febbraio 2011 – Arrivano ad Arezzo gli ‘Stati generali della scuola’, il ‘tour’ della Toscana promosso da Stella Targetti, vicepresidente della Regione con delega all’istruzione,per tastare il polso alla scuola e confrontarsi sulle progettualità più innovative proposte dalla comunità educativa. L’incontro che si tiene oggi ad Arezzo sarà dedicato alla didattica innovativa. All’ordine del giorno la presentazione di ‘Idee, progetti ed esperienze per costruire il futuro della Toscana’. In particolare saranno analizzate 12 proposte di didattica innovativa provenienti da esperienze e scuole toscane, si spazierà dall’educazione scientifica del I° circolo didattico di Sesto Fiorentino (Fi) all’educazione alla democrazia dell’istituto comprensivo di Civitella in Val di Chiana (Ar), dal sostegno agli alunni diversamente abili proposto dalla Provincia di Pistoia all’educazione musicale portata avanti con il progetto ‘Cantascuola’ dall’associazione culturale ‘Sesto in Canto’. L’iniziativa si terrà nella Sala dei Grandi nella sede della Provincia di Arezzo (piazza della Libertà 3). Inizierà alle ore 14,30 con il saluto del presidente della provincia Roberto Vasai, proseguirà con l’introduzione dell’assessore alla pubblica istruzione della Provincia di Arezzo Rita Mezzetti Panozzi e la presentazione dei progetti, infine si concluderà alle 18 con l’intervento della vicepresidente Targetti. L’incontro di Arezzo segue quelli di Siena e Firenze, rispettivamente dedicati al rapporto della scuola con gli enti locali e con il mondo del lavoro. Seguiranno altri appuntamenti a Pisa (22 febbraio), Grosseto (1 marzo), Lucca (8 marzo), Livorno (9 marzo), Massa (15 marzo), Pistoia (22 marzo) e Prato (29 marzo). |
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CONSEGNATI PREMI AD ALUNNI DEL CONCORSO PRESEPI |
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Udine, 15 febbraio 2011 - Gran parte dei mille alunni delle scuole primarie del Friuli Venezia Giulia che hanno partecipato al Concorso Presepi organizzato per il sesto anno dall´Associazione fra le Pro loco ha affollato ieri l´auditorium della Regione a Udine in occasione della cerimonia di premiazione svoltasi alla presenza dell´arcivescovo del capoluogo friulano Andrea Bruno Mazzocato e dell´assessore regionale all´Istruzione Roberto Molinaro. E´ stato lo stesso presule, ricordando episodi della sua infanzia legati alla ´´magia del presepe´´, una tradizione ´´che - ha detto - sa ancora oggi commuovere tutti´´ a premiare con un´opera degli Orafi udinesi Mazzola ´´i piccoli e grandi artisti´´ della scuola primaria Berengario Ortis di Chions di Pordenone (classi quarte A e B) ´´per il paziente e certosino lavoro svolto utilizzando uno dei prodotti più tipici dell´economia locale, ovvero il cartoccio del mais - il friulano scùs - nella realizzazione della Natività´´. Monsignor Mazzocato, raccontando la testimonianza di comunione vissuta con i fedeli di Belgrado, a cui il presule di Udine ha inviato proprio lo scorso Natale alcune statue per il grande presepe che l´arcidiocesi della capitale serba ha voluto allestire per ravvivare la tradizione avviata - si narra - da San Francesco, ha manifestato il suo plauso alla proposta degli organizzatori di aprire il concorso ad una dimensione internazionale. A premiare il presepe delle classi quarte A e B della Ellero di Tricesimo che si sono aggiudicate il secondo premio è stato lo stesso Molinaro, mentre è stato il presidente dell´Associazione fra le Pro loco Flavio Barbina a consegnare il terzo premio alle quinte A e B della Battisti di Monfalcone, classificate a pari merito con la scuola Venezian di Prosecco a Trieste. Segnalate, infine, per l´originalità le creazioni degli alunni delle scuole Marconi di Aviano e San Giovanni Bosco di Ciconicco di Fagagna che hanno personalmente ritirato gli attestati dalle mani di Lorenzo Pelizzo, presidente della Società Filologica Friulana nonché della Banca di Cividale, sponsor dell´iniziativa assieme alla Fondazione Crup. Altre due segnalazioni sono state assegnate alle scuole Nievo di Prata di Pordenone e alla primaria di Corno di Rosazzo. Nel ringraziare le 30 scuole che hanno partecipato al concorso e gli altri 85 istituti che sono stati coinvolti nella parallela iniziativa Il Coro degli Angeli sotto la supervisione di un centinaio di insegnanti, Molinaro ha rimarcato l´importante ruolo delle scuole ´´nel tramandare alle nuove generazioni tradizioni, valori e storia delle comunità´´. ´´In questa iniziativa, che si colloca nello straordinario contesto di Villa Manin attribuendo anche un fattore di grande attrattività turistica, l´Amministrazione regionale - ha sottolineato l´assessore - vede l´occasione per rafforzare le radici cristiane delle comunità del Friuli Venezia Giulia´´. La Regione ha sostenuto anche quest´anno l´evento - ha ricordato Molinaro - auspicando che ´´le sinergie tra istituzioni come la Società Filologica Friulana e l´Associazione Pro loco proseguano sia per permettere la continuità dell´iniziativa sia per rafforzare i valori e le radici delle comunità come investimento per il futuro delle giovani generazioni´´. A testimoniare l´importanza che l´Azienda speciale Villa Manin pone nel Concorso, nella rassegna Presepi in Villa, nel Coro degli Angeli (che lo scorso 3 dicembre ha raccolto oltre mille voci bianche nel prato della dimora dogale per una suggestiva esibizione corale), alla premiazione era presente anche il commissario straordinario Enzo Cainero che ha personalmente consegnato gli attestati di partecipazione agli alunni della scuola Madri Orsoline di Gorizia, Xxx Ottobre di Pozzuolo e Battisti di Azzano Decimo. |
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150 ANNIVERSARIO DELL´UNITA` D´ITALIA: IL 17 MARZO SCUOLE CHIUSE NELLE MARCHE. SPACCA: ´COESIONE E SOLIDARIETA`´. CHIUSI ANCHE GLI UFFICI DELLA GIUNTA REGIONALE. |
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Ancona, 15 Febbraio 2011 - Nelle Marche le scuole resteranno chiuse giovedi` 17 marzo, giornata dedicata alla celebrazione del 150 Anniversario dell´Unita` d´Italia. Ugualmente chiusi saranno gli Uffici della Giunta regionale. Lo ha deciso oggi l´esecutivo, su proposta dell´assessore all´Istruzione, Marco Luchetti. La scelta, e` stato evidenziato, recepisce le sollecitazioni provenienti dal territorio e festeggia ´solennemente una ricorrenza di grande valore simbolico´. L´anniversario, ha ribadito il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, ´deve stimolare nei giovani una riflessione sugli eventi storici che hanno portato all´Unita` d´Italia e che hanno visto le Marche protagoniste di pagine eroiche. La ricorrenza, pero`, ha anche un forte richiamo all´attualita`, come i temi del federalismo solidale che vanno sviluppati sottolineando l´unita` e la coesione del nostro Paese. Riteniamo che la Festa nazionale vada onorata adeguatamente, dando un segnale che possa favorire nei ragazzi la piena comprensione dell´anniversario e della sua importanza´.. |
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LA BELLEZZA DELL´UNIVERSO RIUSCIRÀ AD ATTIRARE I BAMBINI ALLA SCIENZA? |
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Bruxelles, 15 febbraio 2011 - Rendere la scienza più attraente per i bambini è una delle priorità dell´Ue. A questo scopo, l´Ue ha assegnato una sovvenzione di 1,9 milioni di euro al programma didattico Eunawe - che fa parte del programma Unawe (Universe Awareness) - che cerca di ispirare i bambini di età compresa tra 4 e 10 anni, in particolare quelli svantaggiati, ad apprezzare la scienza e la tecnologia. Eunawe ("Building on the International Year of Astronomy: Making young children aware of the Universe") è sostenuto attraverso il tema "Spazio" del Settimo programma quadro (7° Pq) dell´Ue. Nel corso di tre anni, il programma Eunawe alimenterà l´interesse dei bambini nella scienza e li incoraggerà a diventare buoni membri della comunità scientifica ad un´età piuttosto giovane. Gli stanziamenti dell´Ue sosterranno Unawe nel suo obiettivo di aiutare i bambini a trovare l´astronomia irresistibile, come succede agli adulti. Eunawe attuerà il programma Universe Awareness in Germania, Italia, Paesi Bassi, Sud Africa, Spagna e Regno Unito. Le attività previste nell´ambito del progetto includono corsi di formazione per insegnanti e lo sviluppo di materiale didattico per i bambini. In definitiva, Eunawe sarà determinante per garantire all´Europa la prossima generazione di ingegneri e scienziati. Un punto fondamentale della riuscita del programma è aiutare i bambini meno fortunati a capire quanto essi sono importanti per la comunità europea. "Con la sua combinazione di obiettivi sociali, educativi e scientifici, Unawe può svolgere un ruolo insostituibile nel favorire l´istruzione e lo sviluppo," ha commentato il professor George Miley dell´Università di Leida in Olanda, vicepresidente di Iau e fondatore e direttore di Unawe. "L´assegnazione di questa sovvenzione è un riconoscimento da parte dell´Ue dell´importanza di Unawe ed è un passo importante verso la realizzazione della nostra ambizione di avere un programma attivo Unawe in tutti i paesi del mondo entro il 2020." Dal suo lancio nel 2006 Unawe, sostenuto dall´Unione astronomica internazionale (Iau), è riuscito a conquistare una solida posizione in 40 paesi. I membri di Unawe, che sono quasi 500, comprendono astronomi ed educatori. Questa attività di sensibilizzazione internazionale è stata istituita presso l´Università di Leiden con il supporto dell´Accademia reale dei Paesi Bassi e il ministero olandese dell´Istruzione, della cultura e della scienza. Nel 2009, rappresentò un pilastro del progetto dell´Anno internazionale dell´astronomia (Iya2009) dell´Iau/unesco (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization). In quel solo anno, si sono svolte decine di attività Unawe in oltre 45 nazioni. Un esempio calzante è il Venezuela, dove più di 1.500 insegnanti e 60.000 bambini hanno partecipato in 43 sessioni di formazione degli insegnanti. Unawe fa anche parte di "Astronomia per il mondo in via di sviluppo" ("Astronomy for the Developing World"), un Piano strategico dell´Iau per il periodo 2010-2020. Nell´ambito di questa iniziativa, l´astronomia viene utilizzata per promuovere l´istruzione e fornire capacità e competenze nel campo della scienza e della tecnologia in tutto il mondo. L´ufficio di astronomia per lo sviluppo (Office of Astronomy for Development, Oad) presso l´Osservatorio astronomico sudafricano sta mettendo in atto questo piano. Unawe è la prima azione del Piano strategico dell´Iau per ottenere finanziamenti esterni. Fonti dicono che c´è la possibilità che saranno disponibili maggiori finanziamenti per le altre attività. "Introdurre i bambini molto piccoli alla bellezza e alla scala dell´Universo stimola un senso di stupore e meraviglia, che svolge un ruolo importante nel loro sviluppo", dice Kevin Govender, appena nominato direttore dell´Oad. "Siamo lieti che l´Ue abbia deciso di sostenere l´attuazione di questo straordinario programma". Il Parlamento europeo terrà una manifestazione pubblica il 24 maggio a Bruxelles, in Belgio, per presentare ufficialmente il programma Eunawe. Astronomi, educatori, giornalisti, blogger e appassionati di astronomia sono invitati a partecipare. Per maggiori informazioni, visitare: Scheda informativa del progetto Eunawe su Cordis, fare clic: qui Unawe: http://www.Unawe.org/site/ Unione astronomica internazionale (Iau): http://www.Iau.org/ |
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SICUREZZA LAGHI: BUONI ESITI DA PATTO I CONTROLLI EFFETTUATI CONGIUNTAMENTE SONO AUMENTATI DEL 300% |
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Varese, 15 febbraio 2011 - Più controlli, meno danni e meno reati. Questi i risultati ottenuti in seguito alla sottoscrizione del Patto per la Sicurezza dei Laghi Maggiore e Lugano. Ieri , a 7 mesi di distanza dalla firma, hanno fatto il punto con il ministro degli Interni Roberto Maroni l´assessore alla Protezione civile, Polizia locale e Sicurezza della Regione Lombardia Romano La Russa, il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota, i presidenti delle Province di Varese Dario Galli, Como Leonardo Carioni, Verbania Massimo Nobili, l´assessore alla Sicurezza della Provincia di Novara Diego Sozzani, il presidente del Consiglio di Stato del Canton Ticino Luigi Pedrazzini, i prefetti delle 4 Province, i sindaci dei 31 Comuni italiani e 7 svizzeri che hanno sottoscritto il Patto e il direttore marittimo della Liguria ammiraglio Felicio Angrisano. Obiettivo primario del Patto era proprio quello di coordinare gli interventi sulle acque dei Laghi Maggiore e di Lugano, incrementando la collaborazione tra le varie forze dell´ordine. Secondo i dati, i servizi congiunti effettuati sui laghi sono aumentati complessivamente (rispetto ad un anno fa) del 292 per cento, i controlli, soprattutto contro alcol, droga e immigrazione clandestina, sono aumentati del 101 per cento sul lago Maggiore e del 267 per cento su quello di Lugano. "E´ stato un anno di lavoro eccelso - ha detto La Russa - e i risultati ottenuti ci devono far guardare a nuovi obiettivi sempre più ambiziosi. Anche in questo settore Regione Lombardia e Regione Piemonte si sono dimostrate un modello per il resto dell´Italia. La leale collaborazione tra Istituzioni è garanzia di successo". |
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MODIFICHE ALLA DISCIPLINA SU RIFIUTI E PILE: AL VIA IL NUOVO DECRETO |
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Roma, 15 febbraio 2011 - Pile ed accumulatori non più rispondenti ai requisiti comunitari (ex direttiva 2006/66/Ce) ma immesse sul mercato prima del 26 settembre 2008 potranno continuare ad essere commercializzate ma solo a certe particolari condizioni a carico dei produttori. Lo schema di decreto - approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri del 9 febbraio 2011 - prevede: l’obbligo per i produttori di nuove batterie di denunciare annualmente alle Camere di Commercio i dati relativi alle pile ed accumulatori immessi sul mercato nazionale nell’anno precedente; l’obbligo per i sistemi collettivi di finanziamento della gestione dei relativi rifiuti di iscriversi all’elenco tenuto dalle stesse Camere. Le Camere di Commercio dovranno comunicare all’Ispra l’elenco dei sistemi collettivi che, a sua volta, dovrà trasmettere al Ministero dell’ambiente i dati relativi alla raccolta ed al riciclaggio. I destinatari dell´intervento normativo sono quindi i produttori che hanno legalmente immesso sul mercato prima del 26 settembre 2008 pile ed accumulatori non conformi ai requisiti previsti dalla direttiva 2006/66/Ce ed il Centro di Coordinamento, cui sono demandati nuovi compiti in luogo del Comitato di vigilanza e controllo, mentre l´attività di monitoraggio è affidata all´Ispra. Entrambi i soggetti opereranno con le strutture e secondo le modalità già previste. Il decreto legislativo approvato che modifica la disciplina nazionale (Dlgs n. 188/2008) di recepimento della direttiva europea 2006/66 in materia di mercato, raccolta e riciclaggio di pile ed accumulatori mira anche a conseguire un miglior coordinamento delle norme in esso previste, anche alla luce dei più recenti dettati comunitari in materia (direttiva 2008/103), ed alla decisione della Commissione 2009/603/Ce del 5 agosto 2009, concernente gli obblighi di registrazione dei produttori. Http://www.governo.it/governoinforma/dossier/rifiuti_pile/schema_decreto.pdf |
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