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VENERDI
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Notiziario Marketpress di
Venerdì 22 Aprile 2011 |
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SEGUI L’ONDA DEL GUSTO CON IL PHILIPS SAECO SAILING TOUR
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Dopo il grande successo della scorsa edizione, riprende il largo il Philips Saeco Sailing Tour: nei week end da fine aprile a ottobre (esclusi i mesi di luglio e agosto) l’evento approderà in alcune delle più note Marine e Yacht Club d’Italia per deliziare e coccolare gli amanti del mare e dei laghi con una speciale coffee experience, offerta nell’ormai rinomata Philips Saeco Lounge. Philips Saeco, infatti, ha ricreato per l’occasione la speciale Lounge in cui il migliore espresso italiano macinato all’istante darà una sferzata di vitalità alla vostra giornata. Nella Philips Saeco Lounge sarà possibile gustare un ottimo caffè o un cremoso cappuccino capaci di dare il giusto inizio ad una piacevole giornata di benessere e relax o concluderla in bellezza, ma ottimi anche per concedersi una pausa energetica. Al timone della coffee experience ci saranno, come protagoniste assolute, le macchine da caffè automatiche Syntia, Xelsis ed Exprelia in grado di estrarre tutti gli aromi distintivi dai chicchi appena macinati per offrire un caffè a regola d’arte. Inoltre, sarà possibile dilettarsi a scoprire la propria miscela preferita e a personalizzare l’espresso in base ai gusti personali. Poiché il gusto è diverso per ognuno, sarà anche possibile scegliere la propria specialità al caffè preferita: dall’espresso ristretto ad un cremoso cappuccino fino a tonificanti bevande fresche profumate al caffè. Oppure cimentarsi nella Philips Saeco Bean to Cup, una divertente sfida virtuale in cui l’ormai immancabile “tazzina”, sul filo delle onde, metterà a dura prova i riflessi dei giocatori. Si tratta di un’applicazione per i-pad, i-phone e i-pod touch scaricabile gratuitamente dall’Apple Store a partire da metà maggio. Per chi desidera seguire l’onda del gusto di seguito il calendario con le tappe del tour: - Marina di Porto Rotondo – dal 23 al 26 aprile (Vii Porto Rotondo Boat Show) – Sardegna - Porto di Punta Marana – dal 28 aprile al 1 maggio – Sardegna - Marina di Marciana – 14 e 15 maggio (Un mare di Sapori – Slow Food) – Isola d’Elba - Marina Cala de’Medici – dal 2 al 5 giugno – Toscana - Circolo Canottieri di Napoli – 11 e 12 giugno – Campania - Porto di Lavagna – 25 e 26 giugno – Liguria - Marina Dorica – 17 e 18 settembre (Regata del Conero) – Marche - Circolo Nautico Fraglia Vela Riva – 24 e 25 settembre (Campionato Italiano Classe Olimpica) – Lago di Garda - Rive di Trieste Villaggio Barcolana – dal 5 al 9 ottobre (Barcolana) – Friuli Venezia Giulia Per maggiori informazioni sulla gamma di prodotti Philips Saeco, visita www.Philips.com/saeco / www.Saeco.it |
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MILANO (TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI): INFERNO + CANTICA II TRILOGIA DIVINA COMMEDIA RIMA E SECONDA PARTE
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Dall’ideatore di Daimon, Nogravity e Comix, Emiliano Pellisari, un sorprendente progetto teatrale, una trilogia ispirata alla Divina Commedia. Inferno e Cantica Ii, i primi due capitoli del progetto, dal 3 al 15 maggio 2011 calcheranno il palco del Teatro degli Arcimboldi di Milano, sul quale il disegno della luce, la musica e gli effetti speciali si coniugheranno con la danza, l’atletica circense e la mimica e immagini straordinarie appariranno dal buio. La Divina Commedia nell’intuizione visionaria di Emiliano Pellisari è la proposta del Teatro Arcimboldi che chiude la Sezione Danza della Stagione 2010/2011. Sul palcoscenico più grande d’Europa arrivano le suggestioni e le allegorie delle affascinanti macchine messe a punto da Emiliano Pellisari, già autore di Nogravity, lo spettacolo che lo ha imposto – insieme alla sua compagnia – all’attenzione del pubblico internazionale. In attesa che nel 2012 si completi la trilogia, con il capitolo dedicato al Paradiso, il pubblico milanese ha ora l’occasione di assistere a due spettacoli che annullano la fisica della realtà per condurlo nello spazio del sogno. Inferno (Divina Commedia) In scena dal 3 all’8 maggio 2011 L’inferno di Pellisari è il luogo dove il reale e il virtuale si mescolano in un caleidoscopio di immagini sorprendenti tratte dai più famosi canti danteschi. Un Inferno paradossale come Escher, assurdo come Magritte e crudelmente caravaggesco. Uno spettacolo dove il disegno della luce, la musica e gli effetti speciali si coniugano con la danza, l’atletica circense e la mimica. Immagini straordinarie appaiono dal buio senza soluzione di continuità come in un quadro di Bosch. Paolo e Francesca volano nel cielo, schiere di dannati cadono al suolo come foglie, i filosofi arabi galleggiano sospesi nel limbo, Minosse è immobile sospeso al soffitto. Angeli e Diavoli si affrontano nello spazio mentre un una grande stella pulsante appare nell’aria, formata dal corpo dei danzatori |
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MILANO (TEATRO MANZONI): EDUARDO, PIU’ UNICO CHE RARO!, ATTI UNICI DI EDUARDO DE FILIPPO, INTERPRETATO DA ROCCO PAPALEO E GIOVANNI ESPOSITO, PER LA REGIA DI GIANCARLO SEPE - DAL 26 APRILE AL 15 MAGGIO
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Gli atti unici di Eduardo sono stati sempre una lettura e basta per me, o meglio non li ho mai affrontati, leggendoli, per metterli in scena. Ed ora mi trovo a che fare con una minuzia di personaggi che si dibattono in spazi angusti e depositari di umori a volte fugaci, surreali, focosi e poetici. Come se tutti i protagonisti delle opere più importanti avessero in questi brevi componimenti la loro radice emotiva, il loro pensiero inconfessabile, la loro perversione fatta di gelosia e vendetta. Sembrano appunti e note scritte dall’autore velocemente, dopo aver assistito ad un curioso accidente, ad un fatto familiare, a cronache ridicole di storie ridicole riportate su colorite gazzette locali. Per un napoletano la lettura degli atti unici è come un affaccio su di una viuzza piena zeppa di persone che s’incontrano, si parlano addosso, si amano e si spiano, persone che cantano e si disperano, mentre la vita scorre dando l’impressione di non aver bisogno di esseri così comuni e così vittime di quelle piccole tragedie quotidiane fatte di niente e di tutto. Beckett scrive: “non c’è nulla di più comico dell’infelicità”. Penso che specie negli atti unici Eduardo e Beckett parlino la stessa lingua. Giancarlo Sepe Eduardo: più unico che raro! è un insieme di atti unici di Eduardo De Filippo scelti dal regista Giancarlo Sepe che avvicina, mostrandone limiti e similitudini, personaggi di atti diversi che presentano insolite affinità. Il protagonista di Occhiali neri (1945), Mario Spelta, tornato cieco dalla guerra, decide di sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico dal cui esito potrà dipendere non solo il suo futuro, ma anche la felicità di Assunta, la sua fidanzata. Il personaggio di Mario viene accostato a quello di Arturo e del suo amico Vincenzo, protagonisti di Filosoficamente (1928) l’uno cieco e l’altro fortemente miope, che a casa di Gaetano Piscopo, impiegato di modeste condizioni economiche, chiedono la mano delle figlie Margherita e Maria di cui si dicono follemente innamorati. In questo spettacolo sono rappresentati per intero solo alcuni atti mentre di altri ne vengono realizzate alcune scene; di seguito brevi note sugli atti unici più completi messi in scena: Pericolosamente (1938) Interprete principale di questo atto unico è Dorotea, una brava donna, ma con un carattere così impossibile che - a detta del marito Arturo - può essere domata solo a colpi di pistola. L’arma, di cui egli si serve, è caricata a salve, ma Dorotea non lo sa e ogni volta crede di dovere la propria salvezza a un miracolo. Per poter sviluppare l’intreccio, Eduardo si serve, oltre che della coppia marito domatore - moglie domata, di un terzo personaggio, Michele, un amico del primo, in cerca di una stanza da affittare dopo quindici anni trascorsi in America. Da allibito testimone dell’incredibile comportamento di Arturo, Michele si trasforma in suo complice. Sik - Sik, l’artefice magico (1929) Sik-sik è un illusionista che si esibisce con la moglie Giorgetta, visibilmente incinta, in teatri di infimo livello. Una sera il mago è costretto, all´ultimo momento, a sostituire Nicola, il suo assistente/palo, con Rafele, uno sprovveduto capitato lì per caso. Una scelta che si rivelerà disastrosa per il mago…. Le due spalle litigheranno tra loro; i giochi truccati falliranno miseramente e Sik – Sik sarà l’unico a pagarne le conseguenze. La voce del padrone (1932) La commedia racconta del travagliato tentativo di effettuare la registrazione, in sala d’incisioni di una canzone… Arriva dapprima il tecnico, poi il direttore della sala, il maestro Scardeca, che “modestamente… aggiustò la Bohème di Puccini”; il violinista Attilio, con la testa fasciata, “colpa del litigio con la sua signora che lo ha violentemente colpito con una spazzola, perché se la “intendeva” con la portinaia”. Ancora la cantante Fiammetta Flambò, che ama esibirsi esclusivamente in strada, nelle piazze, nei ristoranti, nei bar ma, chissà perché mai nei teatri; il trombonista Camillo colpito da continui attacchi di tosse convulsa; Nicola il maestro di clarino venuto, “fresco, fresco“ dal dentista che gli ha estirpato i tre denti anteriori; ancora Vincenzo rullante, ovvero il batterista con qualche “piccolo problema” ed infine la vera cantante Clara, moglie di Attilio. Ecco l´orchestra: è al gran completo pronta per l’incisione… Info: Il Teatro Manzoni - Via Manzoni 42, 20121, Milano - Tel. 027636901 - Fax 0276005471 - www.Teatromanzoni.it - info@teatromanzoni.It |
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MILANO (PICCOLO TEATRO GRASSI): “IL VECCHIO E IL CIELO”: UN’ISTANTANEA DEL PRESENTE FIRMATA DA CESARE LIEVI - DAL 3 AL 9 MAGGIO 2011
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Il vecchio e il cielo, scritto e diretto da Cesare Lievi, in scena al Piccolo Teatro Grassi, dal 3 al 9 maggio 2011, è la storia di un anziano preside che, al suo primo giorno di pensione, vede vacillare tutte le speranze di cambiamento e di riscatto proiettate in questo giorno fatidico: la fine dell’impegno quotidiano, l’indipendenza economica e affettiva riconquistata, la nuova libertà della vecchiaia. E’ invece travolto in un vortice di avventure, di situazioni imprevedibili, comiche e dolorose insieme, assurde e vere, dove ciò che è reale si mescola a ciò che è immaginario, in una girandola paradossale. Il vecchio e il cielo arricchisce il repertorio di Cesare Lievi autore e regista teatrale. Quella composta in questi anni con la sua attività di scrittura, è una drammaturgia che getta uno sguardo sul presente, di acuta sensibilità e chiarezza. Dopo Fotografia di una stanza, La badante e Il mio amico Baggio, Il vecchio e il cielo è un’istantanea della contemporaneità: il teatro si fa strumento di osservazione e indagine sull’uomo e sui suoi piccoli, grandi, dubbi esistenziali. Il vecchio e il cielo, testo e regia Cesare Lievi, è interpretato da Gigi Angelillo, Ludovica Modugno, Paolo Fagiolo e Giuseppina Turra. Info: tel 848800304 - http://www.piccoloteatro.org/ - http://www.piccolocard.it/ |
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TRENTO/TRIESTE: FESTIVAL DELLE CITTÀ IMPRESA 2011 - FAR VIAGGIARE LE IDE - INFRASTRUTTURE E RETI AD ALTA VELOCITÀ PER LA METROPOLI CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2019 - IV EDIZIONE - 27 APRILE / 1 MAGGIO 2011
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Il fondatore di Twitter e il direttore dell´Economist tra i protagonisti della prossima edizione Tutte le informazioni, gli aggiornamenti e le indicazioni per partecipare agli eventi sul sito www.Festivaldellecittaimpresa.it Saranno il fondatore di Twitter, Jack Dorsey, e il direttore dell´Economist, John Micklethwait, due tra i principali protagonisti del Festival delle Città Impresa che si svolgerà tra il 27 aprile ed il 1 maggio lungo l´area metropolitana del Nordest, da Trento fino a Trieste. Il Festival, dedicato nella sua prossima edizione al tema "Far viaggiare le idee. Infrastrutture e reti ad Alta Velocità per la metropoli Capitale Europea della Cultura 2019", si propone di sostenere idee e progetti che permetteranno al Nordest di realizzare le infrastrutture fisiche (a partire dall´Alta Velocità ferroviaria fino ai sistemi di trasporto metropolitano) e della conoscenza (sistemi universitari integrati, centri del design e del fashion, banda larga) indispensabili per realizzare il contesto metropolitano nel quale potrà svilupparsi il progetto di Capitale Europea della Cultura 2019, obiettivo strategico e di sistema dell´intero territorio. Le iniziative del Festival si articoleranno contemporaneamente in tutti i principali quartieri della metropoli. L´apertura sarà il 27 aprile a Castelfranco Veneto con il Premio Giorgio Lago, al quale seguiranno altri eventi di rilievo nei principali centri urbani, da Padova a Trieste, da Pordenone a Trento e da Gorizia a Venezia: protagonisti degli Incontri Al Futuro saranno leader del mondo economico quali Fabrizio Palenzona, Matteo Marzotto e Andrea Tomat, e del mondo della cultura come Boris Pahor e Predrag Matvejevich. Due grandi ospiti internazionali saranno i protagonisti dei Telecomincontra: Jack Dorsey, il mitico fondatore di Twitter, per la prima volta in Italia, parlerà a Schio, mentre il nuovo direttore dell´Economist, John Micklethwait, terrà un intervento a Rovereto sui grandi temi dell´attualità economica. Grazie alla collaborazione di Telecom Italia, i due appuntamenti potranno essere seguiti anche via web in diretta streaming collegandosi all´indirizzo www.Telecomitalia.it. Come di consueto Le Città Impresa svolgeranno il ruolo di laboratori di progetti per lo sviluppo del territorio: Schio si occuperà di innovazione e di rapporto tra imprese e conoscenza, il polo di Montebelluna sarà teatro del dibattito su Pedemontana ed Smfr, ad Asolo si parlerà di design, Pieve di Soligo si occuperà della riqualificazione del paesaggio e l´Unione dei comuni del Camposampierese dei temi del lavoro. Infine l´area udinese di Tavagnacco sarà sede del dibattito sulla banda larga e la crescita economica per mezzo delle nuove tecnologie. Molti gli ospiti di questa sezione: da politici come Enrico Letta e Giuliano Cazzola, a uomini di cultura come Isabella Bossi Fedrigotti, Davide Rampello e Sandro Parenzo, da economisti come Tito Boeri e Irene Tinagli, a protagonisti della moda come Silvia Venturini Fendi. Novità di questa´anno saranno i Percorsi della Capitale europea della Cultura. Il primo percorso che prenderà vita sarà quello del Vino che si snoderà con vari appuntamenti dalla Valpolicella al Collio, passando per Venezia ,e proporrà nelle Cantine Masi, alla Venissa e a Villa Russiz appuntamenti di narrazione del territorio e dei suoi cibi e vini, con protagonisti d´eccezione tra i quali Giovanna Zucconi, Toni Capuozzo, Erri De Luca e Michele Serra. Il secondo percorso che nasce dall´esperienza di Antiruggine, "A Regola D´arte", è quello proposto da Mario Brunello, che assieme ad altri grandi artisti tra i quali il cantautore Gianmaria Testa e l´attrice Laura Pazzaglia percorrerà il territorio e farà tappa nei capannoni con musiche e riflessioni sul tema delle regole. Il terzo sarà un percorso tra´arte e impresa, Art&co.2011, costituito da tre progetti : "A beautiful Day" realizzato in collaborazione con Aidp-triveneto e Adecco che prevede lo svolgimento di otto workshop artistici in altrettante aziende del territorio; "Car, un nuovo paesaggio" un progetto a cura di Riccardo Benassi che destruttura una Porsche 911 in 9 installazioni realizzato in collaborazione e con il sostegno di Porsche Italia, e infine "A future love story", una speciale riflessione sulla zona industriale di Villa del Conte con l´intervento dell´artista Anna Scalfi, e il coinvolgimento dell´azienda Lago. Il quarto percorso, costruito in partnership con la Fondazione Arena di Verona, porterà ad Asolo e Tavagnacco l´Arena di Verona Brass Quintet in concerto con musiche, tra gli altri, di Bernstein, Gerswhin, Gabrieli e Albinoni. "Dopo i successi degli anni scorsi - sostiene il direttore Filiberto Zovico - il Festival delle Città Impresa si consolida come elemento motore del dibattito sulle prospettive di quest´area e come laboratorio di sperimentazone di connessioni tra mondi e realtà che avvertono la necessità di costruire concretamente un assetto metropolitano. L´obiettivo strategico è realizzare, attraverso la candidatura di Venezia con il Nordest Capitale Europea della Cultura 2019, che abbiamo contribuito in maniera decisiva a promuovere con il Festival dello scorso anno, la rete di connessione della metropoli policentrica. Le nostre imprese per poter competere su scala globale devono avere un sistema territoriale integrato in grado di fornire servizi di eccellenza, dall´università alla logistica. Se tra dieci anni questo territorio non avrà la Tav, un sistema portuale integrato, la smfr e la banda larga le nostre imprese saranno tagliate fuori dalla competizione internazionale." Anche nell´edizione 2011, per realizzare il Festival, si metterà in moto quella rete, giunta ormai a più di 300 soggetti istituzionali, associativi e di impresa, che ha portato al successo di una formula tutta costruita dal basso e finanziata al 98% da privati, enti ed aziende. Il budget previsto per l´edizione 2011 è di due milioni di euro, con ricadute occupazionali, turistiche e di consumi sul territorio pari a circa 4 milioni di euro. Il Festival è promosso da Nordesteuropa.it e dal Corriere della Sera con il contributo in qualità di main partner di Unicredit e Telecom, ed il sostegno tra gli altri di Porsche Italia, Adecco, Electrolux, Numeria Fondi Immobiliari e Ersa. Segreteria: Nordesteuropa editore srl - tel. 049 87.57.589 - fax 049 82.30.053 - info@nordesteuropa.It |
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MONTEBELLUNA: PEDEMONTANA, TERZA CORSIA E SMFR PER LA METROPOLI NORDEST. DUE CONVEGNI CON I PROTAGONISTI DEL FESTIVALDELLECITTÀIMPRESA
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Luogo simbolo delle difficoltà di connettere l´area Pedemontana, Montebelluna ospiterà i principali momenti di confronto dedicati alla trasformazione metropolitana del Nordest ed alle situazioni critiche ancora aperte sul piano infrastrutturale. Sabato 30 Aprile alle ore 10.00 nella Biblioteca Comunale in Largo Dieci Martiri, 1 la domanda che ci si porrà è appunto se "Dopo il Passante il Nordest diventerà metropolitano?". Al convegno interverranno Renato Chisso, assessore ai Trasporti Regione del Veneto, Giuseppe Roma, direttore Censis, Francesco Sbetti, direttore tecnico scientifico della Fondazione Venezia 2000, Emilio Terpin, presidente Autovie Venete e Damaso Zanardo, presidente Venezia Cittàmetropolitana. Modererà l´incontro Marco Alfieri de La Stampa Nel pomeriggio di sabato, dopo la cerimonia di premiazione del "premio Adecco Festival delle Città Impresa" che sarà assegnato a chi ha operato per il rilancio infrastrutturale del territorio, tra cui Silvano Vernizzi, si discuterà del cruciale tema della metropolitana di superficie. Interverranno Andrea Boitani, Università Cattolica di Milano, Giovanni Battista Furlan, presidente Net Engineering, Franco Migliorini, esperto in Pianificazione dei Trasporti e Marcello Panettoni, Presidente Actv. Modererà l´incontro il giornalista Claudio Pasqualetto. Il programma completo di Montebelluna è disponibile sul sito www.Festivaldellecittaimpresa.it , dove è necessario registrarsi per partecipare agli incontri |
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FESTIVAL DEL GUSTO ALTO ADIGE 2011 - DAL 2 AL 5 GIUGNO, A BOLZANO |
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Per la prima volta tutti gli undici prodotti tipici a Marchio di Qualità dell’Alto Adige, si troveranno in mostra tra le vie della città di Bolzano, riuniti in una grande rassegna di cultura e tradizione gastronomica. L’occasione ideale per andare alla scoperta di storia e delizie locali a km 0, facendo tappa a Bolzano e nei suoi dintorni, nel cuore dell’area vacanze Bolzano Vigneti e Dolomiti (www.Bolzanodintorni.info ). Per il primo Festival del Gusto Alto Adige, dal 2 al 5 giugno 2011, il centro storico di Bolzano si trasformerà in una festosa e ghiotta scena dove i protagonisti saranno le specialità a origine controllata e garantita: la Mela Alto Adige Igp, lo Speck Alto Adige Igp, il latte e i latticini, i Vini Alto Adige Doc. Ognuno avrà un proprio luogo di rappresentazione, mentre gli appetitosi prodotti da forno, gli ortaggi, i piccoli frutti, e ancora miele, grappa, piante officinali e aromatiche saranno riuniti lungo il tracciato del Miglio del Gusto. Tutti i prodotti avranno dunque un luogo speciale, in ‘case’ dedicate o esposti in apposite bancarelle allineate lungo i portici e nelle piazzette: questo renderà il centro storico di Bolzano una cornice di scoperte e divertimento all’insegna del buon bere e della buona tavola altoatesina, della piacevole compagnia e di tanto buonumore. Non mancheranno in città celebrazioni festose e piene di brio: presso lo storico Parkhotel Laurin, grandhotel simbolo per Bolzano in pieno stile Belle Epoque, si terrà un Wineparty decisamente di tendenza in un ambiente frizzante e raffinato. Per l’ultima giornata del festival, si chiuderà in bellezza con la colazione a base di spumante, per una frizzante e festosa domenica che certamente si farà memorabile. Il pregio del Festival del Gusto è quello di andare a creare un ponte tra il capoluogo e i suoi dintorni: nelle località nelle vicinanze si tengono manifestazioni di grande valore proprio nei luoghi di produzione e dai panorami idilliaci. Ad esempio, il 3 giugno a Caldaro, affacciato sul suo splendido lago, si terrà il ‘Teatro di Piaceri’ con la star della cucina Roland Trettl; tra i pregiati vigneti di Gewürztraminer a Termeno, si svolgerà il ‘Simposio sul Gewürztraminer’; il Trofeo Schiava Alto Adige verrà svolto presso il Vigilius Mountain Resort; e poi ancora passeggiate nei vigneti intorno a Termeno e visite ad aziende vinicole e degustazioni. Per la prima volta troveremo tutti i prodotti tipici dell’Alto Adige riuniti sotto uno stesso scenario e tra l’altro nel cuore di una splendida Bolzano di fine primavera. I pregi della cucina di tradizione e dei vini altoatesini, saranno inseriti in un programma allo stesso tempo festoso e approfondito, che unisce intrattenimento, informazione e piaceri del palato, tra concerti, showcooking, seminari e degustazioni. La calda ospitalità del territorio sarà la culla del Festival del Gusto Il Festival del Gusto è un viaggio nei piaceri e nel benessere tutto altoatesino: durante queste giornate di inizio giugno, passate a curiosare tra prodotti da assaggiare e acquistare, scegliendo tra tanti eventi a cui assistere e intrattenimenti coinvolgenti, ci si troverà avvolti dalla più classica accoglienza del territorio, quella celebre ospitalità che caratterizza lo stile di una vacanza nei dintorni di Bolzano. Questo capoluogo famoso per la sua qualità della vita, e ricco di storia, arte e tradizione, si trova al centro di un bacino alpino che ha in dote panorami tra i più vari in immediata prossimità gli uni agli altri. Entro un raggio di qualche decina di km, si può passare dalle vie cittadine, agli altipiani e alle vette Dolomitiche del Renon e della Val Sarentino, alle valli intatte punteggiate di rocche e castelli, ai dolci versanti coltivati a mele e vigneti, al fresco bacino balneabile del Lago di Caldaro. In occasione della kermesse dedicata ai sapori altoatesini, ecco i pacchetti proposti nell’area vacanze Bolzano Vigneti e Dolomiti: Festival del Gusto & Teatro di piaceri Periodo: dal 01.06.2011 al 06.06.2011 Permanenza: 5 pernottamenti Giorno d’arrivo: mercoledì Prezzo a persona, Bb, hotel**** a partire da € 555 Descrizione e prestazioni incluse: L’alto Adige festeggia la qualità: il Festival del Gusto vi porterà, dal 2 al 5 giugno 2011, alla scoperta dei dodici prodotti certificati “Qualità Alto Adige” – basta seguire il percorso del Gusto nel centro storico di Bolzano. Assisterete al Teatro di piaceri a Caldaro, dove assaggerete le prelibatezze di Roland Trettl e degusterete i migliori vini dell’Alto Adige nell’ambito della Mostra vini di Bolzano. Teatro di piaceri a Caldaro Venerdì sera parteciperete ad una spettacolare notte sulle rive del lago di Caldaro. Roland Trettl, chef del ristorante Ikarus all’interno del Hangar 7 a Salisburgo, vi delizierà con sorprendenti prelibatezze abbinate ai migliori vini di Caldaro. Mostra vini di Bolzano Sabato, dalle ore 16 alle 21: nell’ambiente pittoresco di Castel Mareccio a Bolzano degusterete i migliori vini di 60 produttori vinicoli provenienti da tutta l’Alto Adige. Museumobil Card 3 giorni Vi sposterete liberamente con i mezzi pubblici e visiterete i musei dell’Alto Adige: dal Museo del Vino a Caldaro al Museo dell’apicoltura a Costalovara sull’altipiano del Renon, dal Museo Archeologico a Bolzano al Museo della frutticoltura a Lana. Aria di montagna & Festival del Gusto Periodo: dal 01.06.2011 al 06.06.2011 Permanenza: 5 pernottamenti Giorno d’arrivo: mercoledì Prezzo a persona, Bb, in agriturismo 4 fiori a partire da € 240 Descrizione e prestazioni incluse: L’alto Adige festeggia la qualità: il Festival del Gusto vi porterà, dal 2 al 5 giugno 2011, alla scoperta dei dodici prodotti certificati “Qualità Alto Adige” – basta seguire il percorso del Gusto nel centro storico di Bolzano. Con la funivia del Renon raggiungerete in un batter d’occhio il centro di Bolzano dove vi immergerete nel Festival del Gusto dell’Alto Adige e parteciperete alla degustazione dei spumanti dell’Alto Adige accompagnata da musica jazz. Swinging Bubbles: spumante & jazz Con la funivia del Renon raggiungerete Bolzano dove parteciperete, domenica dalle ore 10 alle 14, alla colazione a base di spumante dell’Alto Adige accompagnata di musica jazz. Rittencard: esplorare l’Altipiano del Renon e l’Alto Adige La vostra vacanza al Renon diventa un esperienza indimenticabile: utilizzo illimitato dei mezzi di trasporto pubblico, ingresso in oltre 80 musei, andata/ritorno giornaliero con la cabinovia del Corno del Renon e tanto altro ancora! Info: Consorzio Turistico Bolzano Vigneti e Dolomiti - Tel. 0471 633 488 - info@bolzanodintorni.Info - www.Bolzanodintorni.info - http://www.Stradadelvino.info/it/alloggi/pacchetti - www.Festivaldelgusto.it . |
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VICENZA: FESTIVAL NEW CONVERSATIONS – VICENZA JAZZ - 16° EDIZIONE – 6/14 MAGGIO 2011
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Il programma della nuova edizione del festival New Conversations – Vicenza Jazz, la sedicesima, che si terrà dal 6 al 14 maggio (con un prologo il 2 maggio e un epilogo il 18), conferma l’originalità ideativa di uno dei festival più prestigiosi del panorama nazionale. Nel cartellone delle New Conversations vicentine nomi storici della musica afro-americana trovano spazio al fianco delle istanze più attuali della musica improvvisata, le proposte d’alto profilo culturale convivono con quelle di ampio richiamo popolare, in una kermesse che in una decina di giorni offrirà un numero sorprendentemente elevato di concerti (il programma completo sfiora il centinaio di spettacoli). Un tale numero di eventi coinvolgerà la città nella sua interezza, dalle sedi teatrali ufficiali (lo splendido Teatro Olimpico del Palladio e il Teatro Comunale) alle piazze e le vie del centro, i palazzi storici, le chiese, il Conservatorio “Pedrollo”, i locali notturni. Il festival New Conversations – Vicenza Jazz 2011 è organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, in collaborazione con Aim Vicenza, Trivellato Mercedes Benz e con l’associazione Panic Jazzclub, con il contributo della Regione Veneto e del Ministero per i beni e le attività culturali, oltre che con il sostegno di Intesa Sanpaolo, Confcommercio Vicenza, Confindustria Vicenza e molti altri sponsor. Ancora una volta le scelte di programma del direttore artistico Riccardo Brazzale si distinguono per la capacità di ideare produzioni originali di grande impatto (come l’incontro tra la stupefacente virtuosa del pianoforte Hiromi Uehara e l’Orchestra del Teatro Olimpico nel segno delle musiche di Gershwin: 11 maggio), di riportare in Italia artisti di spicco da tempo assenti dalle nostre scene (è il caso del sassofonista Steve Coleman: 9 maggio) o progetti che hanno segnato la storia del jazz moderno (il “Mahler Re-visited” proposto dall’Ensemble del pianista Uri Caine: 8 maggio). A dare splendore al programma contribuiranno numerosi altri nomi di punta della scena internazionale, come i trombettisti Arturo Sandoval (con Chico Freeman: 10 maggio) e Paolo Fresu (con Daniele di Bonaventura e il coro A Filetta: 14 maggio). Assai rilevante sarà poi la presenza di artisti trasversali, capaci di attrarre ampie fasce di pubblico non solo jazzistico: Roy Paci (7 maggio) e Vinicio Capossela, che arriverà a Vicenza per l’unica data veneta del tour “Marinai, Profeti e Balene” che fa seguito alla pubblicazione del suo nuovo album (prologo del 2 maggio). Numerose sono le traiettorie culturali e i percorsi musicali di Vicenza Jazz 2011, a partire dal tema principale che dà titolo a questa sedicesima edizione del festival: New York New York, ovvero lo stato delle cose del jazz statunitense. La rotta newyorkese del festival sarà ampiamente esplorata nel programma di concerti che il Panic Jazz Café Trivellato proporrà nello spazio del Teatro Astra; ma testimoni d’eccezione della newyorkesità jazzistica saranno Uri Caine e Steve Coleman, nonché la giapponese Hiromi Uehara impegnata in un omaggio a George Gershwin, il musicista di New York che più di ogni altro ha saldato in maniera intensa e duratura la musica colta e quella popolare, incluso l’allora nascente jazz, dal quale trasse ampia ispirazione e sul quale esercitò una indelebile influenza con la sua produzione di canzoni. Oltre che nel concerto gershwiniano di Hiromi, il rapporto del jazz con la musica colta troverà due altre importanti realizzazioni concertistiche nell’ambito di Vicenza Jazz: nel già citato omaggio di Uri Caine a Gustav Mahler (del quale nel 2011 cade il centenario della morte) e negli Omaggi a Nino Rota (del quale invece nel 2011 ricorre il centenario della nascita) proposti dal trombonista Gianluca Petrella con l’I-jazz Ensemble 2011 e dall’Orchestra del Teatro Olimpico diretta da Giancarlo De Lorenzo (6 maggio). A fianco dell’ampia rappresentanza del jazz statunitense, Vicenza Jazz offrirà come sua abitudine un ampio e significativo spaccato del jazz italiano, con la presenza di artisti del livello del sassofonista Rosario Giuliani e il pianista Dado Moroni (con il vibrafono di Joe Locke: 9 maggio), la cantante Maria Pia De Vito (12 maggio), lo specialista dell’elettronica Martux_m con il progetto davisiano “About A Silent Way” (13 maggio), oltre ai già citati Paolo Fresu e Gianluca Petrella (con Giovanni Guidi). Sarà come sempre altisonante anche la programmazione che Luca Berton del Panic Jazz Club di Marostica ha preparato per le serate ai Chiostri di Santa Corona, che si trasformeranno in “Panic Jazz Café Trivellato”, il jazz club after hours del festival. I nomi annunciati sono tali da suscitare una grande attesa: da star del calibro di Christian Mcbride (11 maggio, in quintetto) e Joshua Redman (il 18, in quartetto) a una serie di nomi che percorreranno le più attuali sfumature del jazz newyorkese: Ambrose Akinmusire (il 6), Rachel Z con Omar Hakim e Solomon Dorsey (il 7), Rudresh Mahanthappa (l’8), Martin Wind in un quartetto con Joe La Barbera (il 9), Julian Lage (il 12). E poi ancora il quartetto di Alessandro Lanzoni e Francesco Diodati (il 10) e i ritmi afro dei Dajaloo (il 14). Molte iniziative collaterali amplieranno l’approfondimento del tema newyorkese del festival: una mostra fotografica dedicata agli scatti di Robert Otter (dal 5 al 15 maggio al Viart); numerose proiezioni cinematografiche; una serie di duetti italo-americani al conservatorio “Pedrollo”. Oppure creeranno nuovi percorsi tematici, come nel caso del convegno internazionale “L’improvvisazione musicale e la musicoterapia”, a cura del Centro Studi Musicoterapia Alto Vicentino (12 maggio), delle messe musicali, degli appuntamenti alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari e al conservatorio “Pedrollo”. Programma Lunedì 2 maggio (prologo) Teatro Comunale, ore 21 Vinicio Capossela "Marinai, Profeti e Balene" Venerdì 6 maggio Chiesa di S. Gaetano, ore 18:30 Celebrazione liturgica con esecuzione della messa di Nino Rota per coro e organo Coro e Orchestra di Vicenza, dir. Giuliano Fracasso Teatro Olimpico, ore 21 Orchestra del Teatro Olimpico “Omaggio a Nino Rota” Giancarlo De Lorenzo, direttore Gianluca Petrella I-jazz Ensemble 2011 “Il Bidone” Gianluca Petrella (tromba), Giovanni Guidi (pianoforte), John De Leo (voce), Beppe Scardino (sax), Andrea Sartori (elettronica, sartofono), Joe Rehmer (contrabbasso), Cristiano Calcagnile (batteria) Panic Jazz Cafè Trivellato, Chiostri di Santa Corona, ore 22 Ambrouse Akinmusire Quintet Ambrose Akinmusire (tromba), Walter Smith Iii (sax tenore), Sam Harris (pianoforte), Harish Raghavan (contrabbasso), Justin Brown (batteria) Sabato 7 maggio Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, ore 18 Giovanni Guidi (pianoforte) con il poeta Siles del Valle Piazza dei Signori, ore 21 Roy Paci & Aretuska Roy Paci (voce, tromba), Moreno Turi (mc), Emanuele Pagliara (chitarra), Michele Minerva (basso), Alessandro Azzaro (batteria), Massimo Marcer (tromba), Giorgio Giovannini (trombone) Panic Jazz Cafè Trivellato, Chiostri di Santa Corona, ore 22 Rachel Z-omar Hakim-solomon Dorsey Rachel Z (pianoforte), Omar Hakim (batteria), Solomon Dorsey (contrabbasso) Domenica 8 maggio Conservatorio “A. Pedrollo”, ore 15:30 Piano Duo con Andrea Bacchetti (piano) e Gabriella Costa (soprano), Paolo Birro (piano) e Matt Renzi (sax) Teatro Comunale, ore 21 Uri Caine Ensemble “Mahler Re-visited” Uri Caine (pianoforte), Chris Batchelor (tromba), Nicolas Geremus (violino), Chris Speed (sax), Danilo Gallo (contrabbasso), Jim Black (batteria) Panic Jazz Cafè Trivellato, Chiostri di Santa Corona, ore 22 Rudresh Mahanthappa Quartet Rudresh Mahanthappa (sax alto), David Gilmore (chitarra), Rich Brown (basso el.), Damion Reid (batteria) Lunedì 9 maggio Teatro Comunale, ore 21 Steve Coleman & Five Elements “Astronomical/astrological music project” Steve Coleman (sax alto), Jonathan Finlayson (tromba), Jen Shyu (voce), Miles Okazaki (chitarra), David Virelles (pianoforte e tastiere) Locke, Giuliani, Moroni Trio Joe Locke (vibrafono), Rosario Giuliani (sax), Dado Moroni (pianoforte) Panic Jazz Cafè Trivellato, Chiostri di Santa Corona, ore 22 Martin Wind Quartet feat. Joe La Barbera Scott Robinson (sassofoni), Bill Cunliffe (pianoforte), Martin Wind (contrabbasso), Joe La Barbera (batteria) Martedì 10 maggio Teatro Comunale, ore 21 Arturo Sandoval & Chico Freeman y Guataca Arturo Sandoval (tromba), Chico Freeman (sax tenore e soprano, voce), Ivan Bridon (pianoforte), Felipe Cabrera (basso), Pibo Marquez (percussioni, voce), Françis Arnaud (batteria) Panic Jazz Cafè Trivellato, Chiostri di Santa Corona, ore 22 Alessandro Lanzoni-francesco Diodati Quartetto Francesco Diodati (chitarra, effetti), Alessandro Lanzoni (pianoforte), Gabriele Evangelista (contrabbasso), Enrico Morello (batteria) Mercoledì 11 maggio Teatro Olimpico, ore 21 Hiromi Uehara & Orchestra del Teatro Olimpico Hiromi Uehara, pianoforte Giancarlo De Lorenzo,direttore Omaggio a George Gershwin: “Rhapsody in Blue” per piano e orchestra (versione originale del 1924) & “I Got Rhythm Variations” (per solo piano) Panic Jazz Cafè Trivellato, Chiostri di Santa Corona, ore 22 Christian Mcbride Quintet Christian Mcbride (contrabbasso), Carl Allen (batteria), Peter Martin (pianoforte), Warren Wolf (vibrafono), Jaleel Shaw (sax) Giovedì 12 maggio Teatro Comunale, ore 21 Maria Pia De Vito carte blanche: Maria Pia De Vito solo Maria Pia De Vito (voce) Maria Pia De Vito duo with special guest Guinga Maria Pia De Vito (voce), Guinga (chitarra e voce) Maria Pia De Vito “Mind The Gap” Maria Pia De Vito (voce), Claudio Flippini (pianoforte), Roberto Cecchetto (chitarra), Luca Bulgarelli (contrabbasso), Walter Paoli (batteria) Panic Jazz Cafè Trivellato, Chiostri di Santa Corona, ore 22 Julian Lage Quintet Julian Lage (chitarra), Ben Roseth (sax), Aristides Rivas (violoncello), Jorge Roeder (contrabbasso), Tupac Mantilla (percussioni) Venerdi 13 maggio Teatro Comunale, ore 21 Martux “About A Silent Way” Martux_m (elettronica), Marcus Stockhausen (tromba, flicorno, elettronica), Francesco Bearzatti (sax, clarinetto, elettronica), Eivind Aarset (chitarra, elettronica), Aldo Vigorito (basso) Miroslav Vitous “Remembering Weather Report” Miroslav Vitous (contrabbasso), Franco Ambrosetti (tromba), Robert Bonisolo (sax), Aydin Esen (tastiere), Roberto Gatto (batteria) Panic Jazz Cafè Trivellato, Chiostri di Santa Corona, ore 22 gruppo da definire Sabato 14 maggio Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, ore 18 "Sound and Image" Enrico Intra (piano) con Gulio Visibelli (sax) e Pino Ninfa (fotografie) Teatro Olimpico, ore 21 Paolo Fresu, Daniele di Bonaventura e Coro A Filetta “Mistico Mediterraneo” Paolo Fresu (tromba, flicorno), Daniele di Bonaventura (bandoneon) Coro A Filetta: Jean-claude Acquaviva (seconda), Paul Giansily (terza), Jean-luc Geronimi (seconda), José Filippi (bassu), Jean Sicurani (bassu), Maxime Vuillamier (bassu), Ceccè Acquaviva (bassu) Panic Jazz Cafè Trivellato, Chiostri di Santa Corona, ore 22 Dajaloo Pietro Tonolo (sassofoni), Giampaolo Casati (tromba, cornetta), Roberto Rossi (trombone, conchiglie), Giancarlo Bianchetti (chitarra el.), Dudu Kouate, Naby Camara, Alex Bottoni, Moulaye Niang (percussioni) Mercoledì 18 maggio (epilogo) Panic Jazz Cafè Trivellato, Chiostri di Santa Corona, ore 21:30 Joshua Redman “James Farm” Joshua Redman (sax tenore), Aaron Parks (pianoforte), Matt Penman (contrabbasso),Eric Harland (batteria) E molti altri concerti nei locali, per le vie della città, nelle chiese e nei palazzi antichi. Altre Iniziative Mostra 5-15 maggio, Viart New York New Yok Fotografie di Robert Otter Inaugurazione giovedì 5 maggio, ore 18 Il Jazz al Conservatorio “A. Pedrollo” sabato 7 e 14 maggio, ore 17 giovedì 12 maggio, ore 21 Jazz Ensemble del Conservatorio giovedì 12 maggio, ore 10.30 Seminario con Maurizio Franco: “New York anni ’20” Il Jazz all’Istituto Musicale Veneto “Città di Thiene” venerdì 13 maggio, 15-19 Master Class con Maria Pia De Vito info: 0445 364102, info@istitutomusicaleveneto.It Il Jazz al Cinema Odeon Cinema Odeon Lunedì 2 maggio (18:15, 21) “West Side Story”, J. Robbins, R. Wise (1961) Lunedì 9 maggio (16:30, 18:45, 21) “Cotton Club”, F. F. Coppola (1984) Saletta Lampertico del Cinema Odeon Martedì 10 maggio (18, 21) “New York New York”, M. Scorsese (1977) Mercoledì 11 maggio (16:30, 18:45) “Manhattan”, W. Allen (1979) Mercoledì 11 maggio (21) “C’era una volta in America”, S. Leone (1984) Giovedì 12 maggio (16:30, 18:30, 21) “Taxi Driver”, M. Scorsese (1976) Venerdì 13 maggio (16:30, 18:30, 21) “La Conversazione”, F. F. Coppola (1974) Domenica 8 maggio ore 16, da piazza Matteotti: Magicaboola Brass Band ore 16, da piazza Castello: Sauro’s Band ore 17:30, Cortile di Palazzo Trissino: Gb Orchestra ore 18, Gallerie di Palazzo Leoni Montanari Incontro con la poetessa Anne Waldman e Ambrose Bye (pianoforte) ore 19, da piazza Castello: Magicaboola Brass Band Giovedì 12 maggio ore 16-19, Chiostri di S. Corona: convegno internazionale “L´improvvisazione musicale e la musicoterapia”, a cura del Centro Studi Musicoterapia Alto Vicentino ore 18, Biblioteca Internazionale “La Vigna”: Massimo Donà Quartet “Frammenti di luce” Massimo Donà (tromba), Michele Polga (sax), Bebo Baldan (tastiere e basso), Davide Ragazzoni (percussioni) Sabato 14 maggio ore 17, Teatro Astra: Odwalla in concerto (in collaborazione con la cooperativa Mosaicoeaias) Informazioni: Assessorato alla Cultura – Ufficio Festival Palazzo del Territorio, Levà degli Angeli, 11 Vicenza Tel.: 0444 221541 – 0444 222101 Fax: 0444 222155 e-mail: info@vicenzajazz.Org web: www.Vicenzajazz.org |
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MILANO : IN AUTUNNO LA “ELEPHANT PARADE” |
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Dal 16 settembre al 15 novembre Milano ospiterà la “Elephant Parade”, mostra open air che ha lo scopo di raccogliere fondi per la salvaguardia dell’elefante asiatico, una specie a rischio di estinzione. Oltre 75 statue in vetroresina di cuccioli di elefante, dipinte da artisti nazionali e internazionali, affermati o emergenti, verranno sistemate nelle vie e nelle piazze della città e all’aeroporto della Malpensa. L’iniziativa è patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune e dalla Camera Nazionale della Moda. L’esposizione giunge a Milano dopo i successi ottenuti ad Amsterdam, Anversa, Rotterdam e Londra. Le statue verranno messe all’asta e il ricavato sarà in parte devoluto all’Asian Elephant Foundation che sostiene progetti nel continente asiatico per la salvaguardia di questi animali e del loro habitat naturale. Tra gli eventi collaterali, un concorso rivolto agli studenti delle scuole elementari e medie di Milano per sensibilizzarli sull’argomento. I disegni dei ragazzi saranno poi esposti in una mostra; il migliore verrà riprodotto su una delle 75 statue. Info: www.Elephantparade.com |
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MILANO: LA BISBETICA DOMATA AL TEATRO LEONARDO DA VINCI |
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In questa messa in scena di uno dei più noti capolavori di Shakespeare, Quelli di Grock esalta il proprio potenziale comico utilizzando tutte le tecniche di cui è maestra da oltre trent’anni: il teatro nel teatro, i travestimenti e gli equivoci, le esasperazioni dei caratteri in una sarabanda di situazioni farsesche. Gli attori sono chiamati a scambiarsi i ruoli, come nella tradizione teatrale più antica, dichiarando così apertamente il gioco scenico e rendendo il pubblico complice delle vicende che si svolgono sul palcoscenico. La storia di Petruccio, che vuole sposare una donna ricca per riempire il vuoto delle proprie tasche, si intreccia con quella di Caterina, che di matrimonio non ne vuole sapere. L’incontro fra i due è un vero e proprio scontro fatto di battute salaci e sottointesi, ma Petruccio caparbiamente e ruvidamente si accollerà il compito di “educare” la Bisbetica per trasformarla in una moglie obbediente e devota. La bisbetica domata è una delle prime opere di Shakespeare, uno dei testi in cui il gioco letterario è più rilevante del contenuto o della psicologia dei personaggi ed è proprio grazie alla vivacità del linguaggio e al ritmo serrato dei dialoghi che questa commedia non perde di originalità con il passare del tempo e continua a essere molto amata dal pubblico. La bisbetica domata diverte ma offre anche spunti di riflessione: Shakespeare mostra qui infatti una spiccata sensibilità per la donna del suo tempo, spesso obbligata a matrimoni combinati per assecondare il volere paterno. Caterina è intelligente, scaltra, diretta e sincera, non vuole sottomettersi né a Petruccio, né a nessun altro uomo; d’altra parte Petruccio, maltrattandola e riducendola alla fame, vorrebbe dimostrare di saper dominare il “femminile”. In scena, quindi, è rappresentato l’eterno conflitto fra uomo e donna, ma anche il gioco amoroso, spesso tenuto vivo dai contrasti, dalle differenze, dall’esibizione del potere. Per questo si è voluta esaltare ironicamente la rozza misoginia dei personaggi maschili, rendendoli vere e proprie caricature di una mascolinità ostentata e tronfia che nasconde, in realtà, una grande fragilità. Domare Caterina sarà quindi un esercizio vano e ridicolo, come lo è ogni atto di sopraffazione. L’incontro con questo testo è stato per la Compagnia una vera e propria occasione per misurarsi in un gioco teatrale, lontanissimo da concezioni classiche, ma quanto mai vivo e che porta il pubblico a godere dell’immediatezza dell’emozione teatrale, della forza di un linguaggio fisico dinamico e prorompente. Nella rivisitazione del testo originale, la lettura registica di Quelli di Grock ha voluto dare il massimo risalto all’attore. La scenografia scarna e “neutra” e l’essenzialità dei costumi sono elementi scenici ideati per evidenziare a quello che è un segno stilistico preciso: la corporeità dell’attore che può far suo il personaggio attraverso gesti, movimenti e uso dello spazio. Una scelta difficile, questa, priva di orpelli e significativa per una compagnia che da sempre lavora sulla maschera, sulla caratterizzazione non solo vocale ma soprattutto fisica e che attinge a piene mani dall’esperienza nelle tecniche del teatro gestuale, del mimo e del teatro danza. Un grande lavoro fisico ed espressivo sottolineato anche dalle musiche, elemento indispensabile nella dinamica dello spettacolo ed eseguite dal vivo da Gipo Gurrado che da anni compone per la Compagnia. Biglietteria@teatroleonardo.it |
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PADOVA: UNIVERSI DIVERSI. CASTELLI, MINIATURE, ASTRI ED ALCHIMIA. LA PADOVA CARRARESE NEL GIOIELLO CONTEMPORANEO - “PREMIO INTERNAZIONALE MARIO PINTON”. PRIMA EDIZIONE.
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Da circa vent’anni Padova dedica alla gioielleria contemporanea d’arte e di ricerca un’attenzione tutta particolare rendendo omaggio a una peculiare tradizione padovana, nata in città con la Sezione dei Metalli, fondata da Mario Pinton, presso la Scuola d’Arte Pietro Selvatico negli anni Cinquanta e internazionalmente identificata come Scuola Orafa Padovana, alla quale, nel 2008, la città ha dedicato una grande mostra a Palazzo della Ragione. La presenza di forti personalità artistiche ha favorito l’inserimento di Padova nel circuito internazionale, dove è divenuta un punto di riferimento preminente per la ricerca dell’oreficeria contemporanea, luogo di scambio di idee, stili e scelte espressive, testimoniato dalle molte rassegne espositive che hanno richiamato decine di artisti da tutto il mondo. Padova, da qualche tempo, riserva una nuova attenzione al ‘300, il secolo della Signoria carrarese, che pose la città come centro culturale internazionale grazie alla presenza di Giotto, Guariento, Petrarca, Giusto de’ Menabuoi e altri e propone quest’anno la grande mostra dedicata a Guariento e alla Padova carrarese. Collegandosi alla creatività e allo spirito di quel periodo ha anche voluto promuovere un nuovo evento legato ad uno dei suoi punti di eccellenza, rappresentato appunto dalla gioielleria contemporanea. Lo ha fatto lanciando un concorso internazionale che nel nome si ricollega al caposcuola della sua gioielleria Mario Pinton e nei contenuti alla Padova del ‘300. Ecco nato il “Premio Internazionale Mario Pinton - Prima edizione. Castelli, miniature, astri e alchimia. La Padova Carrarese nel gioiello contemporaneo” che darà vita a una grande mostra nell’Oratorio di San Rocco dal 13 maggio al 17 luglio 2011. L’opera vincitrice rimarrà al Comune di Padova e andrà ad arricchire le collezioni di Arte Contemporanea dei Musei Civici. Il ruolo di punta che Padova occupa nell’ambito degli studi più recenti di oreficeria si è palesato nel numero di adesioni e nella qualità delle opere proposte. Alla mostra-concorso che si aprirà il 13 maggio parteciperanno, infatti, sessanta artisti orafi di fama internazionale, provenienti da tutto il mondo con opere di grandissimo livello, i quali si sono misurati con le tematiche proposte dal Premio, dai Castelli alle miniature, dagli astri all’alchimia, fino alla cultura, all’urbanistica, all’architettura del tempo. Gli artisti, infatti, sono stati ispirati soprattutto dalle mura trecentesche, dagli edifici del potere, ma anche dallo stemma dei Carraresi e dai giochi cromatici di Giotto e del Guariento, con riferimenti espliciti, con spunti per suggestioni astratte, sempre reinterpretati in chiave moderna. Senza svelare anticipatamente ogni retroscena dell’importante evento espositivo, il pubblico avrà l’occasione unica e irripetibile di conoscere e apprezzare, solo per citarne alcuni: il tedesco Georg Dobler, il quale in una spilla unisce l’immagine di un complesso medievale, e materiali simbolici, come il marmo (rimando all’alchimia) o lo spinello (in riferimento agli astri); Giorgio Cecchetto, il quale, con una collana in alpacca, argento e rame, raffigura Padova, le sue mura e la Torloga, evocando l’affresco di Giusto de’ Menabuoi; Annamaria Zanella, che, con la sua spilla, offre una splendida interpretazione moderna degli angeli del Guariento; e ancora, Bruno Martinazzi, che con la sua collana “Ramo d’oro”, omaggia Petrarca e la classicità, Antje Brauer, la quale, con la sua spilla “Veicolo – Carro”, trasforma le ruote dei Carrresi in movimento, la tedesca Silvia Walz, che, con il suo bracciale “El Secretum”, rappresenta una miniatura di un libro o di una chiesa. “Anche con questa mostra-concorso – afferma Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova – a distanza di molti secoli, lo stesso ruolo di protagonista rivestito da Padova nel Trecento, grazie ad una signoria illuminata, viene ora assunto da una città moderna, culturalmente e tecnologicamente avanzata, ma con la stessa genialità creativa e operativa, che nell’arte orafa ha trovato la sua forma di espressione artistica più alta.” “Con il Premio Mario Pinton - prosegue Mirella Cisotto, curatrice della Mostra – Padova rende omaggio alla propria Scuola orafa e segna un ulteriore accrescimento del suo ruolo nella gioielleria internazionale.” Espongono: Robert Baines (Australia), Padua da Carrara bracelet: Lost and Found, The Lost "da Carrara" Bracelet has been Found, (Il bracciale Padova Da Carrara: perso e ritrovato. Il Bracciale Perduto "Da Carrara" è stato ritrovato), bracciale; Roberta Bernabei (I/uk),coscienza di sé, spilla; Adrean Bloomard (Roma), Affresco, spilla; Patrizia Bonati (Cr), collana; Antje Bräuer (D), Vehikel/karre (Veicolo/carro), spilla; Helen Britton (D), Padua (Padova), collana; Enrico Caberlon (Bassano del G.), Eclissi di luce, collana; Francesca Canapa (Mirano), Omaggio a Guariento, anello; Giorgio Cecchetto (Pd), Cinta di mura, collana; Lucia Davanzo (Pd), Patavium, bracciale; Francesca Di Ciaula (Roma), Orione, Sirio e Luna, pendente; Elviro Di Meo (Ce) e Antonio Rossetti (Cz), Memnoteca Turrita, pendente; Georg Dobler (D), Carraresi’s Padova “Castles, Miniatures, Astrology and Alchemy: Carraresi’s Padua in Contemporary Jewellery” (“Castelli, Miniature, Astri e Alchimia. La Padova dei Carraresi nel Gioiello Contemporaneo), spilla; Beate Eismann (D), Crossing Bridge (Attraversando i ponti), bracciale; Anna Fornari (Pg), Dinamica, collana; Christiane Förster (D), Fischfang (Pesca), spilla; Fausto Maria Franchi (Roma), “Pittura di tocco”, omaggio a Guariento, spilla; Arata Fuchi (J/i), Wild Flower (Fiore Selvaggio), anello; Maria Rosa Franzin (Pd), Icona, spilla; Pilar Garrigosa (E), Fibbia, fibbia; Simonetta Giacometti e Sonia Strukul (Pd), Angelo, pettorale - installazione; Lisa Grassivaro (Pd), Il Castello Carrarese: frammenti in contrasto, spilla; Mari Ishikawa (D/j), Parallel Worlds (Mondi paralleli), spilla; Beate Klockmann (D/f), Carraresi Ring (Anello dei Carraresi), anello; Helfried Kodré (A), San Pelagio Carrarese, anello; Daniel Kruger (Sud Africa/d), Necklace; Kadri Mälk (Est), Rostrum Ii, Rostrum Iv, Rostrum V, oggetti; Rita Marcangelo (Roma), Ducato d’oro nero, spilla; Stefano Marchetti (Pd), Omaggio a Giovanni Dondi dell’Orologio, spilla; Paolo Marcolongo (Pd), Ars, collana; Bruno Martinazzi (To), Il ramo d’oro, collana; Christine Matthias (D), braccialetto; Judy Mccaig (Uk/e), Moon, Sun, (Luna, Sole), spille; Nanna Melland (N), Chatelaine (Catenella per reggere le chiavi), pendente; Marco Minelli (Roma), Irreale, amplificatore stereofonico; Iris Nieuwenburg (Nl), Time Flies (Il Tempo vola), spilla; Barbara Paganin (Mira – Ve), Camino Carrarese, spilla; Renzo Pasquale (Pd), Scatola prospettica, spilla; Ruudt Peters (Nl), Francesco, spilla; Hirv Piret (Est), Aadam ja Eeva (Adamo ed Eva), anello; Annelies Planteijdt (Nl), Beautiful City – I’d love to live at colourful places (Bella Città - Desidero vivere su piazze colorate, spilla; Karen Pontoppidan (D), Canvas #1318 – 2011 (Tela #1318-2011), spilla; Ramon Puig Cuyàs (E), Prato della Valle (da Net-work Series [Arquitectures subtils] n.° 1374), spilla; Piergiuliano Reveane (Ve), Padova 1318 – 2011, spilla; Estela Saez Vilanova (E/nl), When the moon becomes the sun (Quando la luna diventa il sole), spilla; Philip Sajet (Nl), Coupé en Deux (Tagliato in due), anello; Chiara Scarpitti (Na), Botanica, bracciale; Giovanni Sicuro (Ud), Visitazione, pendente; Bettina Speckner (D), About the Colours of Giotto (I colori di Giotto), spilla; Maurizio Stagni (Ts), Angeli o volti, spilla; Nelli Tanner (Fin), Seinää vasten (Contro il muro), spilla; Silke Trekel (D), Neue Konstellation (Nuova Costellazione), collana; Fabrizio Tridenti (Vasto - Ch), Nuovi spazi, spilla; Barbara Uderzo (Creazzo –Vi/mi), Respiro di rosa nera, Collezione Blob, spilla; Graziano Visintin (Pd), spilla; Alberta Vita (Pd), Carro dei “Carraresi”, collana; Caroline von Steinau – Steinrück (D), Tracce d’oro, bracciale; Silvia Walz (D/e), El Secretum o De secreto conflictu mearum curarum, bracciale; Annamaria Zanella (Pd), Angelo, spilla; Alberto Zorzi (Pd), Pensando a Padova – La Torlonga e il Castello, collier con pendente. Info: Comune di Padova Settore Attività Culturali – Padova, Via Porciglia, 35 - tel. 049/8204547 - fax 049/8204503 - serviziomostre@comune.Padova.it |
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MILANO: DAL 27 APRILE AL 1° MAGGIO LA PROSA DEBUTTA AL TEATRO DELLA LUNA CON L’AMORE TRAVOLGENTE E CONTRADDITTORIO DI ROMEO E GIULIETTA
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La grande prosa debutta sul palcoscenico del Teatro della Luna: Atir presenta “Romeo e Giulietta”, l’opera più nota di William Shakespeare, capolavoro della drammaturgia universale, nella visione di Serena Sinigaglia. La regista, considerata tra i maggiori talenti dell’attuale panorama teatrale italiano, propone un’edizione speciale, dedicata al nostro Teatro, dello spettacolo che l’ha portata al successo. Lo spettacolo sarà in scena dal 27 al 30 aprile alle ore 21 e domenica 1° maggio alle ore 15.30. “Romeo e Giulietta” viene presentato nella traduzione di Salvatore Quasimodo. Le scene sono di Maria Spazzi, le luci di Alessandro Verazzi, i costumi di Federica Ponissi, il suono di Fabio Vignaroli. Nel cast Marco Brinzi, Mattia Fabris, Stefano Orlandi, Carlo Orlando, Fabrizio Pagella, Maria Pilar Pérez Aspa, Arianna Scommegna, Chiara Stoppa, Sandra Zoccolan; maestro d’armi è Adolfo Fantoni. La Compagnia Atir (Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca) è un’associazione culturale costituita nel 1996 a Milano ed è composta da artisti, tecnici e organizzatori. Il gruppo è nato con l’intento di costruire e mantenere una propria autonomia artistica e organizzativa, per un teatro che sia semplice, diretto, chiaro, energico, privo di ermetismi o retorica; un teatro che sia dentro la realtà, dentro al tempo, spunto di riflessione dell’oggi: un teatro popolare di qualità. Romeo E Giulietta (15 anni dopo) Io e i miei compagni, soci, amici (come chiamarli?!) festeggiamo quest’anno i quindici anni di lavoro insieme, o meglio i quindici anni di resistenza insieme! Sì, perché è quasi un miracolo essere arrivati ancora insieme e ancora carichi di energia sino ad oggi. Siamo nati nel 1996 con Romeo e Giulietta, la nostra prima grande prova di teatro. Avevamo tutti vent’anni o poco più. Volevamo fare teatro e farlo insieme. Fondammo l’A.t.i.r., (Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca) per poter distribuire liberamente lo spettacolo (e per poterne pensare di nuovi). Romeo e Giulietta fu un successo insperato e sorprendente. Girammo tutta l’Italia e l’estero, nei principali teatri, gli stessi che, per intenderci, adesso neanche mi vedono (paradossi della vita di un artista!). Per cinque anni Romeo e Giulietta ci permise di far quadrare i conti, di vivere di teatro, divertendoci e imparando. Quale miglior modo per festeggiare il compleanno che riproporlo? Il nostro gruppo compie la stessa età dei due protagonisti, e mai come in questi giorni bui per la cultura italiana (e non solo), sentiamo il bisogno di affermare, di fronte al mondo che ti sfinisce di indifferenza e di prepotenza, la nostra gioiosa, irriverente, infaticabile voglia di vita e di teatro. Una delle caratteristiche dell’arte teatrale è che basandosi sul qui e ora dell’incontro tra spettatore e attore, muore nell’istante stesso in cui accade. Il mio film preferito lo posso vedere tutte le volte che lo desidero, il teatro, come la vita, lo vivo una sola volta, e poi è già passato. Il teatro è esperienza di vita, unico perché irripetibile. Fragile, terribile e meraviglioso insieme, come la vita. C’è solo un modo per poter, almeno in parte, ovviare a questo limite: riproporlo. Romeo e Giulietta è il nostro cavallo di battaglia: chi se l’è perso, chi l’ha amato e vuole rivederlo, sarà accontentato! Romeo e Giulietta è la dirompente energia della giovinezza che non si chiede perché è al mondo, essa è “il mondo”, quella fame di esistere e di bellezza che da sempre accompagna i giovani e li rende il più importante fattore di innovazione e cambiamento nella società. La giovinezza è assoluta in tutto, nell’amore come nell’amicizia, è la purezza indomabile di una prima volta vissuta senza le difese che l’età matura costruisce e oppone. Il nostro Romeo e Giulietta è questo, un inno alla vita gridato a pieni polmoni, è un gioco sfrenato di passioni e di sogni, è il divertimento sfrontato e incosciente di chi si affaccia alla vita e non ha ancora nulla da perdere. Quindici anni fa noi eravamo tutto questo senza saperlo. Oggi lo siamo perché ci crediamo. Un grande classico per “rivivere” ha bisogno di farsi carne e voce concrete, ha bisogno di diventare reale sul palcoscenico, come se le sue antiche parole fossero state scritte oggi per il pubblico di oggi. Con Shakespeare questo miracolo può accadere. È per questo, infatti, che Shakespeare è Shakespeare. Se solo glielo permetti, le sue parole ti parlano in maniera diretta e immediata. E ti riguardano sempre. L’amore di cui parla non è un romantico idillio astratto tra modelli che di umano hanno solo l’apparenza. L’amore di cui parla è l’amore travolgente e contraddittorio, tenero e comico dei ragazzi. Ed è desiderio sensuale, scoperta del sesso. Sono grata a questo grande autore per avermi indicato una via, per avermi insegnato un mestiere, con l’ironia e la leggerezza che rendono la sua opera un capolavoro ancora più attuale. Un grande classico non dovrebbe mai intimorire il pubblico o annoiarlo, bensì mettere in risalto la potenza comunicativa del mezzo teatrale, che sa colpirti più a fondo degli altri mezzi di comunicazione. Romeo e Giulietta è divertente, è molto più divertente di Zelig e del Grande fratello. È coinvolgente e commovente molto, molto più di qualsiasi sceneggiato o film d’azione. Romeo e Giulietta, il nostro Romeo e Giulietta, è la storia di un gruppo di ragazzi che sognavano un mondo diverso, e ora, anche se non sono più ragazzi, ma uomini e donne, continuano a sognarlo con la stessa “disperata vitalità” e lo stesso immutato bisogno di verità |
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VENEZIA (TERMINAL CROCIERE): 4° EDIZIONE DEL FESTIVAL “TANGO WORLD IN VENICE” - DAL 1 AL 5 GIUGNO 2011
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Venezia balla sensualmente a passo di tango.Ha già raggiunto la quarta edizione il Tango World in Venice, festival internazionale del tango argentino che trasformerà dal 1 al 5 giugno 2011 il capoluogo lagunare in una seconda Buenos Aires. Un appuntamento irrinunciabile per professionisti ed appassionati del ballo che l’Unesco ha dichiarato Patrimonio Mondiale Intangibile dell’Umanità e che nel nostro Paese conquista sempre più pubblico. Teatro della kermesse, il Terminal Crociere di Venezia che si specchia direttamente nel bacino acqueo della Serenissima. Grande attesa per il ritorno di Miguel Angel Zotto ritenuto uno dei più grandi ballerini della storia, noto al grande pubblico nazionale per la sua performance con Belen Rodriguez sul palco del Teatro Ariston al Festival di Sanremo. Insieme alla sua compagna Daiana Guspero non mancherà di entusiasmare un pubblico cosmopolita. Basti pensare che lo scorso anno il Tango World in Venice ha registrato presenze da oltre 30 Paesi. Un evento che offre un panorama completo di tutti gli stili interpretativi del più sensuale tra i balli. Oltre a Zotto ci saranno altre quattro coppie fra le più rappresentative nel panorama mondiale: Sebastian Arce e Mariana Montes, Ricardo Barrios e Laura Melo, Lucila Cionci e Rodrigo Joe Corbata, Diego Escobar e Angi Staudinger. Fitto il calendario della manifestazione, dalle lezioni a vari livelli per apprendere i segreti di questa danza, alle serate di ballo (milonghe) con show degli artisti e le selezioni musicali dei più rilevanti dj ( in argentino si chiamano musicalizadores) del settore, quali Felix Picherna, Supersabino “Tangogroovemaster”, Luigi Felisatti e Mauro Berardi. A rendere ancora più magica l’atmosfera la musica dal vivo di due orchestre argentine doc: Color Tango, erede della leggendaria filarmonica di Osvaldo Pugliese, con trait d’union il bandoneonista Roberto Alvarez, ed il Sexteto Milonguero, formazione di punta della nuova scena musicale argentina. La rassegna è organizzata da Tango Para Siempre, associazione che da anni promuove e diffonde il tango e la cultura argentina in tutto il Nord – Est |
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VENEZIA (STAZIONE CROCIERE, TERMINAL 103): 2° SALONE DEL COLLEZIONISMO - IN LAGUNA L’EVENTO PIU’ ATTESO DA APPASSIONATI ED ADDETTI AI LAVORI - DAL 29 APRILE AL 1 MAGGIO 2011 |
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La rassegna ad ingresso gratuito. Venerdì 29 aprile, nello stand di Poste Italiane, sarà emesso un francobollo commemorativo di Giovanni Paolo Ii in occasione della Sua beatificazione. Il settore filatelico in Italia: oltre un milione e mezzo di amatori e più di 30.000 collezionisti affiliati alla Federazione. Il grande collezionismo di scena in Laguna. Ai nastri di partenza la seconda edizione del “Salone del Collezionismo”, evento di riferimento per operatori ed appassionati che si terrà nella Stazione Crociere di Venezia, Terminal 103, dal 29 aprile al 1 maggio 2011. La rassegna, ad ingresso gratuito, organizzata da Adriano Cattani in collaborazione con Vtp Events, società che gestisce gli spazi espositivi, la Federazione fra le Società Filateliche Italiane di Rimini, Poste Italiane e l’Associazione per lo Studio della Storia Postale di Padova, è l’appuntamento privilegiato del commercio filatelico: francobolli, cartoline, documenti di storia postale e prodotti di ogni genere. Per il pubblico un’occasione imperdibile per completare raccolte preziose ed iniziarne di nuove, scegliendo tra offerte vantaggiose. Un comparto che in Italia equivale ad oltre un milione e mezzo di amatori e più di 30.000 collezionisti affiliati alla Federazione, con in prima fila, per numero di appassionati al Nord, Lombardia, Veneto e Piemonte, ed al Centro – Sud, Lazio e Sicilia. Due le anime della manifestazione: una sezione culturale ed una parte espositiva. Nella prima, protagonista assoluta l’Esposizione Filatelica Nazionale organizzata dalla Federazione fra le società Filateliche Italiane, la Federazione che riunisce 350 Associazioni Culturali filateliche di tutta Italia , che ha scelto la kermesse veneziana come sede ospitante dell’evento. 75 le collezioni in concorso di cui 4 nella sezione campioni, 48 nella sezione di competizione nazionale, e 23 nella sezione di qualificazione. Per quanto riguarda le classi, 30 sono le partecipazioni in storia postale, 15 in maximafilia, 13 in interofilia, 9 in filatelia tradizionale ed 8 in astrofilatelia. Ad accrescere il prestigio, la presenza dell’Accademia Europea di Filatelia, organismo internazionale che riunisce i più importanti collezionisti filatelici d’Europa, con alcuni soci che esibiranno una selezione delle proprie raccolte. Tra le presenze di rilievo, la partecipazione di Poste Italiane che sarà presente con uno stand presso il quale metterà a disposizione del pubblico gli annulli filatelici dedicati alla manifestazione. Venerdì 29 aprile sarà inoltre emesso un francobollo commemorativo di Giovanni Paolo Ii in occasione della Sua beatificazione. Il francobollo, per cui è previsto uno speciale annullo filatelico, del valore di 0,60 euro, raffigura un ritratto del Santo Padre realizzato dal fotografo Grzegorz Galazka l’8 dicembre 1998, in occasione della Benedizione della statua della Vergine Immacolata in Roma. Annunciate le collezioni “Le vie postali d’Europa”, “I vapori del Mediterraneo (1859 – 1870), “La provincia di Treviso ed i bolli e annullamenti dal 1850 al 1866” e “I Matraire dentellati”. Ai più giovani è dedicato un interessante programma di iniziative didattiche a cura della dellegata nazionale Fsfi Maria Grazia De Ros, che illustrerà alle scolaresche in visita al Salone i segreti di questo mondo, con curiosità, aspetti storici e culturali del francobollo. Ogni studente riceverà in omaggio del materiale filatelico. La sezione culturale è affiancata da un’area mercato divisa in tre segmenti: Il primo riservato alla filatelia e numismatica, in cui si potranno acquistare, scambiare o vendere singoli pezzi o intere raccolte. Per l’occasione l’organizzazione ha emesso una serie di due cartoline ufficiali del Salone, in vendita presso la segreteria: una è dedicata al bacino di San Marco, ripreso da una antica stampa, e l’altra tratta anch’essa da una stampa ottocentesca celebra la costruzione del ponte ferroviario sulla laguna nel lontano 1846. Nella seconda sezione spazio al fumetto e collezionismo cartaceo con albi d’eccezione, edizioni storiche ed introvabili ( comics americani, fumetti italiani, strisce) affiancati da rare documentazioni, fotografie e cartoline d’epoca. In mostra anche Swatch da collezione con le prime serie. Completa l’offerta un settore del tutto nuovo dedicato al gioco ed al giocattolo da collezione, che proporrà anche iniziative interessanti quali il torneo di giochi con carte da collezione. Convegni e tavole rotonde, rivolte ad operatori del settore, associazioni di categoria e pubblico interessato all’approfondimento dei temi legati al settore filatelico completano il Salone. Tra gli appuntamenti in calendario, sabato alle 11.30, incontro con l’Accademia Europea di Filatelia e nel pomeriggio Assemblea dei soci dell’Associazione per lo Studio della Storia Postale. Per gli appassionati di fumetti sabato alle 10.00 la presentazione del volume “Il gatto senza stivali” di Roberto Bottazzo edito da El Squero di Davide Livieri; domenica alle ore 10.00 il presidente di Veneziacomix, Fabrizio Capigatti illustrerà i corsi di fumetto, e a seguire con l’autore presentazione del libro “Strane situazioni”, editrice La Versiliana. La manifestazione è patrocinata da: Comune di Venezia, Autorità Portuale di Venezia, Regione Veneto, Provincia di Venezia, Azienda di Promozione Turistica di Venezia. L’ingresso al Salone del Collezionismo è gratuito. Orari mostra: 29 e 30 aprile ( 10 – 18) e 1 maggio ( 10 – 14) Info mostra: http://www.Bollionline.net/salonevenezia2/ |
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CORTINA D’AMPEZZO: LA MONTAGNA PREMIA I LIBRI - 25 AGOSTO 2011 |
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«I premi danno valore a chi scrive. Riconoscono il lavoro dello scrittore. Per questo non dobbiamo mai stancarci di premiare i libri e i loro autori». Lo ha detto oggi a Milano Vera Slepoj, psicologa e scrittrice, “battezzando” al Circolo della Stampa il Premio Cortina d’Ampezzo, il nuovo riconoscimento letterario che terrà la sua prima edizione nella Regina delle Dolomiti il prossimo 25 agosto 2011. E’ la prima volta che un grande premio della letteratura di livello nazionale trova posto in una località di montagna, in una cornice di eccezionale fascino, quali sono le dolomiti ampezzane. Il Premio Cortina d’Ampezzo è ideato e voluto da Vera Slepoj e dal cortinese Francesco Chiamulera, che già realizzano con Alberto Sinigaglia la rassegna ampezzana “Una Montagna di Libri”. Saranno due le Giurie di eccellenza del Premio, composte da figure di primo piano della cultura, dell’editoria, della stampa e dell’impresa italiana, che premieranno rispettivamente la migliore opera di narrativa nazionale e il miglior libro, italiano o internazionale, che si ispiri, abbia a tema, racconti o illustri la Montagna. A presiedere la prima Giuria è Gian Arturo Ferrari, Presidente del Centro per il Libro istituito dal Consiglio dei Ministri; alla guida della seconda è lo scrittore e giornalista Arrigo Petacco. Le due Giurie del Premio annoverano tra i propri membri imprenditori come Mario Mele, Dino Tabacchi, Francesco Zonin; intellettuali e accademici come Giacomo Marramao, Giuseppe Zaccaria, Nadia Fusini, Giuliano Pisani; giornalisti come Walter Mariotti, Carlo Montanaro, Claudio Brachino, Alberto Sinigaglia, Andrea Biavardi, Marina Valensise, Gigi Marzullo; rappresentanti delle Istituzioni come Marino Zorzato, Giovanna Martinolli, Cinzia Ghedina; storici animatori della cultura a Cortina come Milena Milani, Clelia Tabacchi Sabella, Ennio Rossignoli, la Famiglia Sovilla. «E’ la prima volta – afferma Francesco Chiamulera, Responsabile organizzativo – che Cortina accoglie un Premio nazionale della letteratura con una giuria di questo livello, dove si riconoscono, insieme ad alcuni nomi di estremo prestigio, anche i rappresentanti della cultura in ambito locale e cortinese». Oltre alle due categorie premianti, il Premio istituisce un riconoscimento della Giuria di Internet, con il quale i semplici cittadini, gli amanti della lettura e dei libri potranno scegliere l’opera che riterranno di maggior valore, attraverso una libera votazione, che si terrà nei mesi prossimi attraverso il sito web www.Premiocortina.it (online a breve). La cerimonia di premiazione del Premio Cortina d’Ampezzo, spiegano gli organizzatori, avrà luogo il 25 agosto 2011, ovviamente a Cortina. Il Premio Cortina d’Ampezzo consisterà in una speciale scultura, realizzata appositamente dal maestro d’arte e grande creatore di gioielli Luca Ferrari, della Ferrari Gioielli (www.Ferrariliucagioielli.it), che riprodurrà il logo del Premio. «Sarà una creazione artigianale, che realizzerò personalmente, a mano, e che dedicherò al Premio Cortina», dice Ferrari, che conferma «il coinvolgimento in questa bellissima iniziativa, alla quale ho aderito con gioia». (Vedi scheda in allegato). Per il Premio della Montagna sarà invece un artista di fama internazionale a dedicare ogni anno al vincitore una propria opera, che avrà come tema, ovviamente, la Montagna. Per l’edizione 2011, la commissione scientifica coordinata dall’esperta d’arte londinese Dott.ssa Maria Teresa Setaro, ha scelto il lavoro del grande artista britannico Yorgos Papadopoulos (www.Yorgosglass.com). (Vedi scheda in allegato). Il Premio Cortina d’Ampezzo è possibile grazie, come sempre, al sostegno di hotel e ristoranti di charme di Cortina, che offriranno ai Giurati un’ospitalità del livello della Regina delle Dolomiti. Collaborano con il Premio Cortina: il Cristallo Hotel Spa & Golf, che ospiterà, il 25 agosto, in una cornice suggestiva, l’importante cena di gala del Premio; gli alberghi Park Hotel Faloria e Hotel de la Poste, che provvederanno anch’essi all’accoglienza dei Giurati. Il Premio Cortina d’Ampezzo è realizzato in collaborazione con la Regione Veneto, con la Provincia di Belluno, con il Comune di Cortina d’Ampezzo, con la Gestione Impianti Sportivi di Cortina, con il Consorzio Cortina Turismo, l’Associazione Albergatori di Cortina, l’emittente Radio Cortina, insieme alle istituzioni locali. Il rinfresco del Premio sarà curato dalla delegazione di Belluno dell’Associazione Italiana Sommelier. Info: premiocortina@katamail.Com - www.Unamontagnadilibri.it |
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LODI: EMOZIONI, IDEE, DECISIONI. COMPORTAMENTI UMANI - QUATTRO GIORNI DI INCONTRI, MOSTRE, SPETTACOLI, LABORATORI – 5/8 MAGGIO 2011
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Torna anche per il 2011 il Festival dei Comportamenti Umani: torna con le idee chiare e la mente aperta e curiosa, e con un programma all’altezza del successo della prima edizione. Lo spazio del Festival sarà di nuovo l’intera città di Lodi, che aprirà al pubblico i suoi luoghi più belli e suggestivi (giardini, teatri, biblioteche e chiostri) come sedi degli incontri e proporrà aperture straordinarie di musei e monumenti, visite guidate e offerte turistiche promozionali, invitando i visitatori alla piacevole scoperta di una città accogliente e per certi versi sorprendente, con le sua atmosfere, i suoi sapori ed il suo significativo patrimonio artistico e culturale. Nella sconfinata gamma dei “comportamenti umani”, per la seconda edizione del Festival è stato scelto di affidarsi a racconti, pratiche ed immagini che possano aiutare a cogliere i meccanismi delle emozioni, delle idee e delle decisioni. Con un solo, chiaro, intento: raccontare, non spiegare, e coinvolgere il pubblico nella ricerca di sempre nuovi strumenti e sempre nuovi percorsi di (libera) interpretazione. Spazio dunque a dialoghi, letture, laboratori, “sfide” in cui il pubblico avrà l’ultima parola, documentari, esposizioni fotografiche e spettacoli musicali e teatrali, nella convinzione che ogni forma espressiva può essere in grado di suscitare interesse e (perché no?) divertimento, aiutando ad indagare (appunto) i nostri comportamenti. Tra i numerosi eventi in programma dal 5 all’8 maggio, ecco alcune “suggestioni” raccolte per tema. Le relazioni Ovvero, la capacità di ascoltare e parlare, esaminata con i contributi di ospiti che si distinguono per l’equilibrio tra rigore scientifico e capacità comunicative: Ludovica Scarpa per discutere della nostra capacità di fare e ricevere critiche; Gianna Schelotto per capire i lati oscuri delle relazioni umane; Gustavo Pietropolli Charmet per districarsi nel complicato rapporto tra genitori e figli adolescenti, in un racconto che parte dal privato ma si apre alla capacità di relazionarsi con l’altro ed il lontano. E poi ancora il dialogo tra religione e cultura laica con monsignor Luigi Bettazzi, le riflessioni di Pap Khouma su cosa significa vivere da africani in Europa a confronto con il nostro racconto dell’alterità, attraverso la visione di due documentari e l’incontro con i rispettivi autori: Silvio Soldini che narra un’Africa inaspettata e distante dai clichè e Francesco Jodice alle prese con la gioventù postmoderna del Giappone contemporaneo. I consumi Vivere senza rinunciare alle passioni ma con un po’ di consapevolezza in più, partendo dal delicato rapporto tra cibo e salute filtrato attraverso le ricette di Marco Bianchi (astro nascente della biologia applicata alla gastronomia), passando per i segreti del fascino irresistibile della moda con Antonio Mancinelli (saggista e giornalista di Marie Claire) e Simona Segre, antropologa della moda. Consapevolezza, anche, dei propri stili di vita, per orientarsi magari verso “l’ecostile” auspicato da Massimo Cirri e Andrea Segre, oppure per riscoprire il piacere del fare con le proprie mani, testimoniato da Mauro Corona, o di rinnovare la figura del “viaggiatore”, emancipandola da quella del “turista”, insieme ad un viaggiatore d’eccezione come Andrea Bocconi. La narrazione Durante le giornate del festival, a Lodi la passione per il racconto imboccherà molte strade: per esempio quelle di Adamo Calabrese e Toni Nicolini, scrittore-illustratore il primo e fotografo il secondo, che esploreranno le diverse modalità della narrazione. Andrea Bellavita e Giorgio Simonelli, docenti di media e cinema, si cimenteranno invece in una sfida, con il pubblico chiamato ad essere giudice, sul più moderno tra i consumi di narrazione: le serie Tv. Una serissima (ma non seriosa) e serratissima battaglia tra fiction italiana e americana. Infine, uno spettacolo di Antonio Lubrano sul paese delle truffe e degli imbroglioni, mentre con il direttore di Altreconomia, Pietro Reitano, e Paolo Tamborrini, esperto e docente di disegno industriale, verranno approfonditi i meccanismi dell’economia dello spreco, prodotti concepiti per essere desiderati ma anche per invecchiare subito ed essere rimpiazzati da una nuova “urgenza di consumo”. L’informazione Come cercare e trovare un’informazione di qualità, che aiuti a formare una visione consapevole del mondo, con due ospiti d’eccezione come Gianni Riotta e Maria Luisa Busi, che illustreranno i meccanismi di funzionamento della “macchina delle notizie” nell’Italia contemporanea, passando poi alla vita di un reporter non convenzionale come Giorgio Fornoni. Infine, la struggente e appassionante testimonianza della vita e del lavoro di Anna Politkovskya, con la presenza della figlia Vera e la voce di Ottavia Piccolo. Obiettivo sulla guerra Il Festival dei Comportamenti Umani ha inoltre l’onore di ospitare il lavoro di Eugene Richards, uno dei più grandi fotoreporter del nostro tempo, con la mostra fotografica War is Personal, testimonianza della vita di militari americani di ritorno dall’Iraq. Info: Comune di Lodi, assessorato alla cultura - tel. 0371.409.410 - fax: 0371 409.402 - www.Culturalodi.it - www.Comportamentiumani.org |
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SARZANA: ARTI CIRCENSI, QUATTRO GIORNI DI RADUNO |
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Sesta edizione del Raduno nazionale delle scuole di piccolo circo, arte-gioco-movimento, a Sarzana da giovedi 21 a domenica 24 aprile. Quattro giorni di stage e workshop per tutte le età. Per chi vuole avvicinarsi per la prima volta alle arti circensi e per chi già le pratica e vuole approfondirne la conoscenza. In cattedra alcuni tra gli istruttori più noti e qualificati, fra cui Julien Monney, tre volte campione del mondo di freestyle (danza acrobatica con il monociclo) e allenatore della squadra nazionale svizzera. Nato nel 2006, iniziativa dell´associazione Facciamo Circo, in collaborazione con il comune di Sarzana, la manifestazione ha il patrocinio della Regione Liguria attraverso l´assessorato Cultura e Turismo. Il Raduno nazionale delle scuole di piccolo circo è un evento unico nel suo genere, un appuntamento che ogni anno richiama a Sarzana migliaia di persone tra fan, curiosi, appassionati e, soprattutto, bambini, ragazzi e adulti che in tutta Italia frequentano corsi e scuole di circo amatoriale. L´appuntamento comprende anche due sezioni dedicate all´arte e al gioco con mostre, proiezioni, spettacoli teatrali, laboratori creativi. Programma completo su: www.Facciamocirco.it e www.Comune.sarzana.org |
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AVIGLIANA, CONDOVE, BARDONECCHIA, BUSSOLENO, CHIANOCCO, GRAVERE, SALBERTRAND, MATTIE, VAIE E VENAUS (TO): VALSUSA FILMFEST - XV EDIZIONE | 2011 - FESTIVAL DI FILM E VIDEO SUL RECUPERO DELLA MEMORIA STORICA E SULLA DIFESA DELL´AMBIENTE - DAL 19 APRILE AL 1° MAGGIO 2011 - IL 25 APRILE PROIEZIONE VINCITORE CONCORSO MEMORIA STORICA AL MUSEO DIFFUSO DELLA RESISTENZA DI TORINO |
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10 giorni di eventi con proiezioni, incontri e spettacoli in 10 comuni della Val di Susa. Dibattiti sul futuro della montagna, sull’emergenza Lampedusa e sulla memoria storica. Inaugurazione il 20 aprile con Marco Revelli e chiusura il 1° maggio con Marco Ponti. Concorso cinematografico con 316 opere pervenute da tutta Italia ma anche da Belgio, Bosnia, Colombia, Francia, Germania, Spagna, Svezia e Svizzera. Tra le proiezioni fuori concorso “Mary & Max” di Adam Elliot e “il Volo” di Wim Wenders. Tra gli eventi Reading musicale del romanzo ‘Chiedo scusa’, presentazione della ‘Rete del Caffè Sospeso’, Premio Bruno Carli a Mario Congiusta e spettacolo-concerto dei Bandaradan Il 19 aprile 2011 a Condove si inaugura la Xv edizione del Valsusa Filmfest con l’incontro dal titolo “La sfida della montagna che rinnova la tradizione – La Fondazione Nuto Revelli e il progetto Paralup”. Un incontro con Marco Revelli, presidente della Fondazione Nuto Revelli, che presenterà al pubblico il progetto sul recupero della Borgata Paralup del comune di Rittana (Cn) insieme ad Antonella Tarpino (curatrice del progetto) Valter Giuliano (Direttore di Alp) e Roberto Canu (Presidente Valsusa Filmfest). La Borgata Paralup fu la sede della prima banda di Giustizia e Libertà del cuneese in cui militarono durante la Resistenza importanti capi partigiani fra cui Dante Livio Bianco, Duccio Galimberti e Nuto Revelli. Il progetto punta a preservare la memoria storica del luogo, ma anche la cultura montana e contadina che ne ha caratterizzato la vita nei secoli, nel pieno rispetto della realtà. A seguire ci sarà la proiezione di 15 anni di Filmfest con una selezione di opere presentate al festival dal 1997 ad oggi grazie al Progetto Archivio del Valsusa Filmfest, a cura di Luigi Cantore. Marco Ponti chiuderà questa edizione il 1° maggio a Bardonecchia parlando del suo prossimo film “Ti amo troppo per dirtelo”, attualmente in post-produzione per uscire nelle sale ad ottobre, e premiando gli autori vincitori delle varie sezioni di concorso. Dopo 15 anni di vita, si può affermare che il Valsusa Filmfest è diventato a tutti gli effetti un appuntamento chiave per la vita culturale della Val di Susa. Il nucleo della manifestazione è da sempre costituito dal concorso per film e video sui temi del recupero della memoria storica e della difesa dell´ambiente ma in ogni edizione vengono organizati anche diversi eventi collaterali che animano la Valle e la caratterizzano come spazio aperto d´incontro e di confronto culturale. I comuni della bassa e alta Val di Susa in cui si svolgeranno gli appuntamenti di questa edizione sono Avigliana, Condove, Bardonecchia, Bussoleno, Chianocco, Gravere, Salbertrand, Mattie, Vaie e Venaus, tutti in provincia di Torino. Il 25 aprile ci svolgerà la proiezione del filmato vincitore della sezione Memoria Storica anche al Museo Diffuso della Resistenza di Torino. Il tema principale della Xv edizione è “La montagna del futuro - creatività alpina, idee, valori e cultura”: la sfida della montagna che non vuole arrendersi a diventare parco giochi della città o mondo dei vinti consiste, probabilmente, nel trovare una formula che abbini l’innovazione ai valori e alla cultura della montagna. Sono diversi ormai gli esempi sulle Alpi di attività e professioni, progetti culturali e ambientali, dove la circolazione di idee e la creatività arricchiscono e innovano la concretezza della tradizione alpina, aiutando a superare la retorica della montagna come paesino di Natale. A questo tema è dedicata l’apertura del 19 aprile con la Fondazione Nuto Revelli e il dibattito del 27 aprile a Gravere titolo “La montagna del futuro”, con l’Associazione Alternos (progetti di recupero delle borgate montane in Eco Villaggi), studenti dell’Istituto Des Ambrois, Tino Aime, Roberto Canu (presidente Valsusa Filmfest), Sergio Calabrese(sindaco di Gravere) e Claudio Casadio attore del film “L’uomo che verrà” di Giorgio Diritti, che sarà anche protagonista alle ore 21 a Salbertrand di un incontro con il pubblico prima della proiezione delle opere partecipanti al concorso nella sezione Le Alpi. Per la serie dei dibattiti, sempre il 27 aprile si svolgerà a Condove l’incontro “Lampedusa oltre l’emergenza” con Giacomo Sferlazzo, cantautore ed esponente dell’Associazione Askavusa di Lampedusa da anni impegnata in progetti di accoglienza nei confronti dei migranti e dei richiedenti asilo politico. Verranno anche proiettati il documentario “Viaggio a Lampedusa” di Giuseppe Di Bernardo (durata 60’) e i filmati partecipanti al concorso nella sezione Per Le Scuole. Il concorso si articola in 6 sezioni: Le Alpi, Cortometraggi, Per Le Scuole, Documentari, Documentari Memoria Storica, e Videoclip Musicali. Anche quest’anno si è superato il record del numero di filmati iscritti con 316 opere provenienti da tutta Italia ma anche da Belgio, Bosnia, Colombia, Francia, Germania, Spagna, Svezia e Svizzera. La sezione Videoclip Musicali ha confermato per il terzo anno consecutivo la sua capacità di coinvolgere giovani appassionati di musica e cinema con l’iscrizione al concorso di 40 videoclip; il 29 aprile verrà organizzata al Cotonificio Live Music di Chianocco la serata Videoclip Musicali che prevede, oltre alla proiezione delle opere selezionate e concorrenti alla sezione omonima, il Set Acustico con Aatma (Luca Zoccolan) e Dj set con Plato dj (Komponent) fino a notte fonda. La premiazione dei vincitori di tutte le sezioni si svolgerà il 1° maggio al Palazzo delle Feste di Bardonecchia. Il padrino d’eccezione della cerimonia sarà il regista Marco Ponti. Quest’anno il Concorso estende il proprio raggio di azione anche al di fuori della Val di Susa grazie alla nuova collaborazione con il comune di Andrate (To): le opere selezionate per la sezione Le Alpi verranno proiettate anche ad Andrate concorrendo ad ulteriori premi istituiti dal comune del canavese. Viene inoltre rinnovata l’importante collaborazione nata lo scorso anno con il “Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà” di Torino che si concretizzerà il giorno 25 aprile 2011 con la proiezione del filmato vincitore della sezione Documentari Memoria Storica nella sede del Museo. Il 24 aprile il Filmfest scende in piazza offrendo al proprio pubblico una vivace festa con i Bandaradan, storica compagnia torinese di teatro di strada che si esibirà in uno spettacolo comico musicale nella splendida cornice di Piazza Conte Rosso ad Avigliana. Il 29 aprile a Mattie ci sarà la “Presentazione a domicilio del romanzo Chiedo Scusa”, libro scritto da Francesco Abate e Saverio Mastrofranco (pseudonimo di Valerio Mastandrea) che ripercorre la reale esperienza di Francesco Abate, autore del libro, e del suo trapianto di fegato. Il progetto “Presentazione a domicilio” consiste nel far conoscere il libro in maniera ed in luoghi particolari attraverso un reading musicale con Giacomo Casti (voce Narrante), Matteo Sau (musica dal vivo) e l’autore Francesco Abate, offrendo agli uditori un assaggio dei pezzi salienti del libro nonchè informazioni concernenti il delicato tema della donazione e del trapianto d’organi. Il 30 aprile a Condove, oltre alle proiezioni del, verrà anche presentato il cortometraggio “Il Volo” di Wim Wenders in un incontro che prevede la presenza del sindaco di Riace (Rc) Domenico Lucano. Il “Volo" è il primo filmato di produzione italiana in 3D che ha come tema centrale le esperienze di accoglienza di profughi politici che Riace sta attuando da diversi anni e che ha tra i protagonisti lo stesso sindaco di Riace oltre a Ben Gazzara e Luca Zingaretti. Ogni anno una sezione fuori concorso del festival viene dedicata alla proiezione di filmati di animazione a cura di Tommaso Cerasuolo (appassionato di questo genere e cantante dei Perturbazione) che per questa edizione, ha deciso di non proporre una selezione di cortometraggi ma bensì il lungometraggio “Mary & Max” di Adam Elliot (26 aprile a Condove), film pluripremiato e considerato fra i più straordinari film tout court degli ultimi vent´anni. Per le proiezioni fuori concorso, oltre ai già citati “Mary & Max” di Adam Elliot (26 aprile), “Il Volo” di Wim Wenders (30 aprile) e “Viaggio a Lampedusa” di Giuseppe Di Bernardo (27 aprile) sono in programma: il 26 aprile proiezioni di alcune opere presentate al festival nell’arco dei 15 anni grazie al Progetto Archivio del Valsusa Filmfest; il 28 aprile “La forza del destino” di Marina Bergero e Daniele Croce, "Voci e volti del Parlamento Subalpino" di Simona Bani, "Fili intrecciati... La tessitura della canapa in Val Sangone" di Luigi Cantore e il work in progress de “Lo sbarco” di Adonella Marena. Il 25 aprile a Venaus sarà consegnato il premio Bruno Carli, ogni anno dedicato ad esponenti di realtà impegnate sul territorio in difesa dei diritti e dell´ambiente in quella che a buon titolo può essere definita Nuova Resistenza, a Mario Congiusta, padre di Gianluca, giovane imprenditore barbaramente assassinato nel maggio 2005 dalla ‘ndrangheta a Siderno (Rc). Da allora, Mario e la sua famiglia hanno iniziato una lotta finalizzata all’ottenimento di giustizia e di verità che ha raggiunto il suo culmine il 20 dicembre 2010 grazie alla sentenza del tribunale di Locri che ha condannato (all’ergastolo e a 25 anni) esecutori e mandanti dell’omicidio del figlio. L’importanza del lavoro di rete In tempi in cui i bilanci degli enti pubblici destinano sempre meno risorse alla cultura, gli organizzatori del festival hanno concentrato la programmazione in un più breve arco temporale ma riuscendo comunque a confermare un cartellone di qualità e a coinvolgere sempre più comuni della Valle grazie alla fitta rete di rapporti fra associazioni ed enti culturali che da sempre contribuiscono a tessere, sia dentro che fuori la Val di Susa. Testimonianza di questa propensione a fare sistema è la creazione della “Rete del Caffè Sospeso”, Rete di festival, rassegne e associazioni culturali in mutuo soccorso di cui il Valsusa Filmfest fa parte insieme a: Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, Filmfestival sul Paesaggio di Polizzi Generosa (Pa), Lampedusainfestival di Lampedusa (Ag), Marina Cafè Noir di Cagliari, Riaceinfestival di Riace (Rc) e S/paesati di Trieste. La “Rete del Caffè Sospeso” verrà presentata ufficialmente al pubblico all’interno del Filmfest il 30 aprile a Condove con i rappresentanti di tutti i festival che la costituiscono e che racconteranno al pubblico la maniera in cui si svolge il loro rapporto di collaborazione e reciproco sostegno. Si realizza così un obiettivo che il Valsusa Filmfest si prefiggeva da anni e cioè la creazione di un network tra diverse comunità d’Italia e tra piccoli festival indipendenti. Al termine dell’incontro si potrà usufruire di un grande buffet con prodotti tipici provenienti dalle varie location dei festival della Rete. La Xv edizione del Valsusa Filmfest è organizzata dall’Associazione Valsusa Filmfest con il sostegno di Regione Piemonte, Provincia di Torino, (To), Ente Parco Gran Bosco di Salbertrand, Fondazione Crt, Compagnia di San Paolo e dei Comuni di Condove, Bardonecchia, Avigliana, Bussoleno, Chianocco, Gravere, Mattie, Salbertrand, Vaie e Venaus. Programma Martedì 19 Aprile Condove - Cinema comunale, Piazza del Municipio ore 21.00 - Inaugurazione Xv edizione Valsusa Filmfest “La sfida della montagna che rinnova la tradizione” – La Fondazione Nuto Revelli e il progetto Paralup” Incontro gemellaggio con la Fondazione Nuto Revelli sui temi della montagna del futuro e della memoria storica. Marco Revelli (Presidente della Fondazione Nuto Revelli) presenta il progetto del recupero della Borgata Paralup insieme a Antonella Tarpino (curatrice del progetto) Valter Giuliano (Direttore di Alp) e Roberto Canu (Presidente Valsusa Filmfest). Ore 22.00 - Proiezione di 15 anni di Filmfest con una selezione di opere presentate al festival dalla prima edizione del 1997 al 2010, grazie al Progetto Archivio del Valsusa Filmfest, a cura di Luigi Cantore. Domenica 24 Aprile Avigliana - Piazza Conte Rosso ore 22 ore 21.00 - Festa di piazza con i Bandaradan Spettacolo comico-musicale con una storica compagnie di teatro di strada torinese. Lunedì 25 Aprile Venaus – Presidio No Tav ore 15.30 - Consegna del Premio Bruno Carli a Mario Congiusta. Sarà presente Vincenzo Caricari autore di “La guerra di Mario”. A seguire proiezione film vincitore della sezione di concorso Memoria Storica Torino - Museo Diffuso della Resistenza – Corso Valdocco 4/a ore 16.00 - proiezione film vincitore della sezione di concorso Memoria Storica Martedì 26 Aprile Vaie - Centro Culturale Primo Levi Via Martiri della Libertà 9 – Sala degli Specchi ore 18.00 - Incontro con la rete delle biblioteche della Val di Susa e proiezione di alcuni lavori presentati al festival dalla prima edizione del 1997 al 2010, grazie al Progetto Archivio del Valsusa Filmfest Condove - Cinema comunale, Piazza del Municipio ore 21.00 - Proiezione di “Mary & Max” di Adam Elliot (durata 92’) Film d’animazione vincitore d´importanti premi internazionali e considerato fra i più straordinari film tout court degli ultimi vent´anni. Mercoledì 27 Aprile Gravere – Salone Sicheri, borgata Rifornetto ore 18.00 – Dibattito “La montagna del futuro”, con l’Associazione Alternos (progetti di recupero delle borgate montane in Eco Villaggi), Studenti dell’Istituto Des Ambrois, Tino Aime, Roberto Canu (presidente Valsusa Filmfest) e Sergio Calabrese (Sindaco di Gravere). Sarà presente all’incontro anche Claudio Casadio, attore del film “L’uomo che verrà” di Giorgio Diritti Condove - Cinema comunale, Piazza del Municipio ore 20.30 – Dibattito “Lampedusa oltre l’emergenza” con Giacomo Sferlazzo, cantautore ed esponente dell’Associazione Askavusa di Lampedusa. Proiezione di “Viaggio a Lampedusa” di Giuseppe Di Bernardo (durata 60’) A seguire proiezione opere concorrenti alla sezione di concorso Per Le Scuole Salbertrand - Sede Ente Parco del Gran Bosco ore 21.00 – Incontro con Claudio Casadio, attore de “L’uomo che verrà” A seguire proiezione opere concorrenti alla sezione di concorso Le Alpi Giovedì 28 Aprile Condove - Cinema Comunale, Piazza del Municipio ore 15,30 – in collaborazione con l’Unitre di Condove, Sant’antonino di Susa, Vaie e Bussoleno, proiezione di “La forza del destino” di Marina Bergero e Daniele Croce "Voci e volti del Parlamento Subalpino" di Simona Bani "Fili intrecciati. . La tessitura della canapa in Val Sangone" di Luigi Cantore ore 18.00 – proiezione del work in progress de “Lo Sbarco” di Adonella Marena e Dario Ferraro - Produzione Il Collettivo Don Quixote e Djanet Film in collaborazione con Zenit Arti Audiovisive ed il sostegno del Genova Film festival Condove - Cinema Comunale, Piazza del Municipio ore 21.00 - proiezione opere concorrenti alla sezione di concorso Documentari Venerdi 29 Aprile Mattie – Salone Polivalente, Via Roma 2 ore 21.00 - “Presentazione a domicilio del romanzo Chiedo Scusa” di Francesco Abate e Saverio Mastrofranco (pseudonimo di Valerio Mastandrea) con Giacomo Casti (voce Narrante), Matteo Sau (musica dal vivo) e l’autore Francesco Abate. Chianocco - Il Cotonificio Live Music – Frazione Vernetto 18/Q ore 21.30 - proiezione opere concorrenti alla sezione di concorso Videoclip Musicali, Set Acustico con Aatma (Luca Zoccolan) e Video-dj set con i Komponent (Plato dj & mDns vj) fino a notte fonda Sabato 30 Aprile Condove – Bar del Gravio, Borgata Poisatto 68 ore 11.30 - Presentazione della “Rete del Caffè Sospeso”, Rete di festival, rassegne e associazioni culturali in mutuo soccorso di cui il Valsusa Filmfest fa parte. Saranno presenti i rappresentanti di: Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, Filmfestival sul Paesaggio di Polizzi Generosa (Pa), Lampedusainfestival di Lampedusa (Ag), Marina Cafè Noir di Cagliari, Riaceinfestival di Riace (Rc) e S/paesati di Trieste. Al termine della presentazione buffet con prodotti portati dai rappresentanti dei festival. Condove - Cinema Comunale, Piazza del Municipio ore 15.00 - proiezione opere concorrenti alla sezione di concorso Cortometraggi ore 16,30 – proiezione de “Il Volo” di Wim Wenders e dibattito con Domenico Lucano, sindaco di Riace (Rc) ore 21.00 - proiezione opere concorrenti alla sezione di concorso Le Alpi Domenica 1 Maggio Bardonecchia – Palazzo delle Feste, Piazza valle Stretta 1 ore 16.00 - Incontro con Marco Ponti A seguire, premiazione opere vincitrici del XV concorso Valsusa Filmfest |
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GENOVA: LE GUIDE AL CONSUMO DI SLOW FISH – 27/30 MAGGIO
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Torna alla Fiera di Genova dal 27 al 30 maggio Slow Fish, manifestazione internazionale a cadenza biennale giunta alla quinta edizione, dedicata al mondo ittico e agli ecosistemi acquatici. Attraverso convegni, incontri, laboratori e degustazioni si affrontano temi legati alla produzione sostenibile di pesce e al consumo responsabile. Le guide al consumo di Slow Fish. Da sempre Slow Food promuove campagne di informazione rivolte al consumatore. Per quanto riguarda i prodotti ittici, si privilegia la stagionalità, sottolineando l’importanza di scegliere specie ignorate dai mercati, ma non per questo meno gustose, e valorizzando i protagonisti della pesca artigianale. Le scelte dei consumatori e dei cuochi sono fondamentali per ridurre lo sfruttamento dei nostri mari e promuovere il consumo di pesce sostenibile. Proprio a questi attori si rivolgono le campagne Slow Fish, con la Guida all’acquacoltura, Mangiamoli giusti e un aggiornato sito internet ( www.Slowfood.it/slowfish ). Un importante ruolo educativo è svolto dai cuochi, cui spetta il compito di adottare una politica responsabile di approvvigionamento, proponendo piatti a base di pesci poco conosciuti e consumati ma gustosi. È fondamentale, quindi, che abbiano informazioni precise e accurate sulla pesca e l’acquacoltura sostenibili, ma anche che instaurino rapporti stabili con pescatori e fornitori in grado di vendere prodotti di alta qualità. I cuochi che già seguono questi princìpi hanno uno spazio di tutto rilievo a Slow Fish, nell’Osteria dell’Alleanza, dove propongono i piatti più curiosi della cucina di mare italiana e non, preparati con i prodotti dei Presìdi. Guida all’acquacoltura Forse non tutti sanno che quasi la metà dei prodotti ittici consumati nel mondo proviene da allevamenti. Dopo una fase di aspettative positive, questo settore sta evidenziando alcuni limiti: se il pesce allevato resta una potenziale risorsa per contribuire alle condizioni deficitarie della bilancia alimentare in materia di prodotti ittici, in molti casi le produzioni di acquacoltura sono ben lontane dall’essere sostenibili. La nuova guida spiega la pratica dell’acquacoltura, fornendo informazioni sulle specie allevate e consigli per gli acquisti. Nelle sue pagine distingue la pratica estensiva da quella intensiva, identificandone i processi e analizzando gli effetti su ambiente, biodiversità ed ecosistemi. Si evidenziano i pregi dell’acquacoltura “buona” e le politiche da adottare per limitarne l’impatto, le specie “promosse” e quelle “bocciate”, rispondendo a fondamentali quesiti che possono guidare il consumatore nell’acquisto. La guida è anche un invito a cimentarsi in cucina, con facili e invitanti ricette. Il tema è anche al centro di alcuni Laboratori del Gusto tra cui L’acquacoltura di qualità, venerdì 27 ore 18, e Pesce alla cieca in verticale, domenica 29 ore 19 ( www.Slowfish.it/pagine/ita/store/eventi.lasso?cte=00045 ); e del Laboratorio dell’acqua Allevato, si ma come?, sabato 28 ore 18 ( www.Slowfish.it/pagine/ita/conferenze/laboratori_d-acqua.lasso ). Nella sezione Approfondimenti un articolo del Centro Studi Slow Food sul tema dell’acquacoltura ( www.Slowfish.it/pagine/ita/approfondimenti/allevato_come.lasso ) Continuiamo a Mangiarli giusti Dopo il successo del 2009, Slow Food rilancia la campagna Mangiamoli giusti, volta a sensibilizzare i consumatori e aiutarli nella scelta dei pesci da acquistare. L’iniziativa è supportata da una guida, prima di una serie di manuali di facile consultazione per combinare piacere e responsabilità, e consente di preparare il pubblico all’acquisto, fornendo preziose indicazioni sulle specie da evitare per proteggere i nostri mari. La prima parte della guida è dedicata alla “preparazione all’acquisto” con capitoli dedicati all’individuazione del pescivendolo, alla scelta dei pesci di stagione e nostrani, alla ricerca della giusta taglia, al contenimento della spesa. Nella seconda parte la guida stila una lista di pesci da non acquistare illustrando le motivazioni per sconsigliare il consumo di quel prodotto. Infine i “pesci sì”, quelle specie che possono essere acquistate con tranquillità. Sono proposte, come si conviene a un approccio gastronomico, semplici ricette per gustosi piatti a base di pesce sostenibile. Una divertente provocazione è il Laboratorio del Gusto Mangiamoli tutti!, lunedì 30 ore 15 ( www.Slowfish.it/pagine/ita/store/eventi.lasso?cte=00045 ) |
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VOLTA MANTOVANA: IX MOSTRA NAZIONALE - VINI PASSITI, ASSAGGI DI PIACERE - DAL 29 APRILE AL 2 MAGGIO
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più di 140 etichette da tutta italia - Ospiti d’onore: gli Eiswein della Germania In programma 39 degustazioni guidate anche in abbinamento a cioccolato, sigari e formaggi. Sabato 30 aprile, Pedalata amatoriale con Francesco Moser fra le colline moreniche del Garda. Appuntamento a Volta Mantovana dal 29 aprile al 2 maggio 2011 per la Ix edizione della “Mostra nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione” che si svolgerà presso le sale di Palazzo Gonzaga, le sue Scuderie, l’antica galleria e gli splendidi giardini all’italiana. Ad accogliere i visitatori saranno 140 etichette in Banco d’Assaggio, un fitto calendario di degustazioni guidate da esperti, fra cui Osvaldo Murri e Paolo Lauciani, proposte di abbinamenti a cioccolato, sigari e formaggi e, ancora, decine di espositori, sia di vini sia di prodotti gastronomici tipici in Mostra Mercato (info e prenotazioni: www.Vinipassiti.com). Molte le novità dell’edizione 2011 dell’evento, che richiama ogni anno più di 10.000 visitatori. Riguardo ai vini, gli ospiti internazionali saranno gli Eiswein della Germania, presenti sia in assaggio sia in un corner dedicato e che proporrà anche gli ospiti “stranieri” delle passate edizioni (Porto, Sauternes, Passiti spagnoli e ungheresi). Le novità comprendono una presenza di eccezione, quella di Francesco Moser, grande campione del ciclismo, produttore di vini in Trentino, “testimonial” dell’evento come espositore ma anche protagonista della “Pedalata fra le colline e i vini” organizzata sabato 30 aprile. Un inedito connubio “calice –pedale” per conoscere con Moser le bellezze di un territorio a pochi chilometri dal Lago di Garda, con il suo incantevole paesaggio e il suo clima particolarmente mite. La Pedalata con Moser prevede il ritrovo alle ore 9.00 in Piazza Cantarana e la partenza alle 9.30 da Piazza Xx Settembre. L’iscrizione (Euro 10,00 – possibile anche on line) comprende l’ingresso alla Mostra, valido per tutta la giornata, l’aperitivo – degustazione in compagnia di Moser e omaggi gadget dell’evento. Rispetto alle precedenti edizioni, cambiano gli orari di apertura, prolungata il venerdì e il sabato sino alle ore 24.00. La giornata inaugurale di venerdì 29 aprile avrà inizio alle ore 16.00 con l’accesso agli spazi espositivi, al Banco d’Assaggio, alla Mostra Mercato e alle Mostre tematiche. Taglio del nastro ufficiale alle ore 17.30. Dalle ore 19.30, al via le degustazioni guidate. L’apertura degli spazi espositivi sabato 30 aprile sarà a partire dalle ore 11.00, mentre la domenica dalle ore 9.00. Giornata dedicata agli operatori, in particolare della ristorazione, il lunedì dalle ore 9.00 sino alle ore 16.00. Per il primo anno saranno introdotte animazioni fra gli stand nelle serate del venerdì e del sabato, mentre nel pomeriggio degli stessi giorni è previsto uno spazio dedicato ai giochi per i bambini. Fra gli eventi collaterali, la possibilità di visite guidate a Palazzo Gonzaga, alle mura del Castello e alle torri. Per tutta la durata dell’evento, i ristoratori di Volta Mantovana proporranno inoltre un menù dedicato a prezzo concordato di 25,00 Euro (elenco completo sul sito della Mostra). E per chi volesse abbinare la visita alla Mostra alla conoscenza del territorio, il sabato e la domenica sarà a disposizione un circuito di bus navetta che collegherà Monzambano (Area Camper) a Volta Mantovana, Castellaro Lagusello (dove si svolgerà l’evento “Borgo in fiore”) e Borghetto di Valeggio sul Mincio. Una particolarità per le degustazioni: rispetto al 2010, il calendario è stato potenziato con un programma più fitto di incontri, ma resta valido il suggerimento di prenotazione preventiva on line. Ognuno dei 39 incontri di assaggio guidato ha infatti un numero di posti limitato. Biglietto d’ingresso all’evento: Euro 5,00 con possibilità di acquisto del calice di degustazione ad Euro 2,50. La “Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione” è organizzata da Comune di Volta Mantovana e Pro loco Voltese, in collaborazione con la Strada dei Vini e Sapori Mantovani, con il patrocinio di Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Regione Lombardia – Agricoltura, Federazione delle Strade dei Vini e dei Sapori di Lombardia, Camera di Commercio di Mantova, Provincia di Mantova – Assessorato all’Agricoltura e Consorzio Provinciale Tutela Vini Mantovani. Info: Comune di Volta Mantovana - Segreteria Organizzativa - tel +390376839431 - www.Vinipassiti.com - www.Vinipassiti.net - www.Voltamn.it - info@comune.Volta.mn.it |
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CIVITANOVA MARCHE: POPSOPHIA |
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E’ on-line il sito di Popsophia, Festival nazionale del Contemporaneo, che si svolgerà a Civitanova Marche da 15 luglio al 7 agosto 2011. Visitandolo e seguendo l´innovativo blog è possibile trovare in anteprima gli interventi dei più noti intellettuali italiani sui temi della ‘pop filosofia’. E’ possibile iscriversi per ricevere le ultime notizie su programma e ospiti dei quattro weekend del Festival: filosofia, fashion, fiction, futuro. Info: www.Popsophia.it |
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MARESCA: FESTIVAL SENTIERI ACUSTICI 2011 - STAGES DI STRUMENTO, CANTO E DANZA TRADIZIONALE AL DIREZIONE ARTISTICA RICCARDO TESI
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Dal 17 al 20 agosto a Maresca (sulla Montagna pistoiese) tornano gli stages di strumento, canto e danza tradizionale...Con una bella novità: gli stages di Musica d´insieme livello avanzato (docente Daniele Sepe) e Canto polifonico (docente Luisa Cottifogli) sono finalizzati alla preparazione di uno spettacolo originale sulla musica toscana arrangiato e diretto dallo stesso Sepe, che sarà presentato al pubblico nella serata conclusiva del Festival, sabato 20 agosto, al Palazetto Pertini di Bardalone. Un´opportunità da non perdere per salire sul palco del Festival con Daniele Sepe e la sua band!!! A breve sul sito www.Provincia.pistoia.it i dettagli sugli insegnamenti ed i programmi. Info: Provincia di Pistoia - Ufficio Cultura - 0573 974671/6 - sentieriacustici@gmail.Com |
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ROMA (LAGHETTO EUR): FESTIVAL THAI - 27729 MAGGIO 2011
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Grandi novità dalla Tat Ente Nazionale per il turismo Thailandese. Nasce un grande progetto per il mercato italiano: un Festival della Thailandia che avrà luogo a Roma, sulla rive del laghetto dell’Eur, dal 27 al 29 maggio, organizzato dall’Ente del Turismo insieme con L’ambasciata di Thailandia a Roma e Thai Airways, vettore aereo ufficiale del paese. Il festival, che sarà una vera e propria vetrina di attività , attrazioni ed eventi, vuole far conoscere ai visitatori le molteplici realtà di questo affascinante Paese. Una occasione per celebrare una destinazione molto amata dal turismo italiano che, ancora una volta, ci regala dati molto positivi per i primi due mesi del 2011, gennaio e febbraio, portando a un + 12% gli arrivi in Thailandia dall’Italia. Molti gli appuntamenti, a cominciare da una Conferenza stampa che precede di alcuni giorni l’apertura del Festival, una Mostra sulle relazioni lunghe 140 anni tra il nostro Paese e la Thailandia, la presentazione su Commercio e prodotti agricoli della Thailandia; ma il cuore della manifestazione è rappresentato dagli aspetti turistici ed è comunque legato a storia, arte, cultura e tradizioni della Thailandia. Tutti quei temi che daranno vita, nel corso dei tre giorni, a show, dimostrazioni, attività, esibizioni e spettacoli. Ci sarà la danza come la box thailandese, la cucina e i suoi prodotti, le tessitura della seta , sfilate di moda, una mostra di artigianato, i bravissimi intagliatori, maestri nell’arte dello scolpire un frutto come un pezzo di legno, gli artisti maestri nel decorare e nel dipingere, che sia una stoffa o un ombrello……i visitatori potranno assaporare le atmosfere di un vero mercato tailandese, colorato, ricco, autentico. Info: www.Tatnews.org - www.Turismothailandese.it |
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CIVITANOVA MARCHE: POPSOPHIA |
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E’ on-line il sito di Popsophia, Festival nazionale del Contemporaneo, che si svolgerà a Civitanova Marche da 15 luglio al 7 agosto 2011. Visitandolo e seguendo l´innovativo blog è possibile trovare in anteprima gli interventi dei più noti intellettuali italiani sui temi della ‘pop filosofia’. E’ possibile iscriversi per ricevere le ultime notizie su programma e ospiti dei quattro weekend del Festival: filosofia, fashion, fiction, futuro. Info: www.Popsophia.it |
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LECCE (CHIESA DI SAN FRANCESCO DELLA SCARPA, VIA CAIROLI): ARTIGIANATO D’ECCELLENZA – 27/29 MAGGIO 2011
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Dopo il successo del 2010, con oltre 5000 presenze, ritorna a Lecce contemporaneamente a “Cortili Aperti”, dal 27 al 29 maggio, la mostra-mercato “Artigianato d’Eccellenza”, ideata da Maria Lucia Seracca Guerrieri Portaluri. La manifestazione a scopo benefico (il 10% del ricavato andrà all’Ant di Lecce) avrà come location la chiesa sconsacrata di San Francesco della Scarpa, luogo pieno di fascino. Nel centro storico della città barocca, i palazzi si apriranno per accogliere tour guidati, concerti, mostre, letture e cene a lume di candela; mentre i migliori artigiani nazionali e internazionali esporranno nell’ex chiesa cinquecentesca manufatti eccellenti. In piazza Carducci ci saranno arredi da giardino, paesaggisti, vivaisti, designer e artigiani salentini che dimostreranno dal vivo gli antichi mestieri. Tra i partecipanti nomi coronati, personaggi noti e nobildonne da tutt’Italia e non solo, che presentano le loro creazioni. Come Benedetta Brachetti Peretti con i suoi meravigliosi vetri incisi, Isabella del Bono e i monili araldici in ferro (dai Frescobaldi ai Radice Fossati tutti ne hanno almeno uno), Guido Toschi Marazzani Visconti che espone tende da giardino e Sua Altezza Reale Inès de Borbon Dos Sicilias con i dipinti. E ancora Camilla Raggi de Marini (creatrice di collane, cinture e orecchini), Nathalie Gavotti di Castellaro, Aliai Forte, Manuela Solaro del Borgo, Bianca Theodoli, Idarica Gazzoni. Più che una mostra mercato, “Artigianato d’eccellenza” sembra un salotto di aristodame. Unica realtà salentina presente è la Fondazione Le Costantine (www.Lecostantine.eu), antica tessitura che realizza con vecchi telai bellissimi manufatti, come sciarpe, borse, tende, tovaglie e tappeti. Chi sceglie di trascorrere questo fine settimana a Lecce, può collegarsi al sito www.Lecceweekendbreak.net per essere aggiornato in tempo reale sulla ricca offerta di appuntamenti, tra capolavori d’arte, eventi culturali, rassegne musicali e spettacoli teatrali. Il viaggio nel Salento è vicino e comodo con Ryanair, il soggiorno vantaggioso grazie alle offerte promozionali (con sconti tra il 10 e il 20%) in alberghi, ristoranti tipici e botteghe convenzionate, il cui elenco è pubblicato online sul sito. Inoltre l’Apt di Lecce organizza visite guidate nell’ambito di Città Aperte 2011, mentre chi vuole scoprire i segreti della cartapesta e dell’artigianato leccese, può partecipare ai tour del gusto e dell’artigianato. Info: Artiginato d’Eccellenza - tel. 338 4768914 - www.Artigianatodeccellenza.it |
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SANT’IPPOLITO: SCOLPIRE IN PIAZZA - ARTE DELLA SCULTURA SU PIETRA ARENARIA - 12A EDIZIONE - DAL 23 AL 31 LUGLIO 2010
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Il Comune di Sant´ippolito, in collaborazione con la Pro Loco, organizza “Scolpire in Piazza”, evento artistico giunto alla 12a edizione che, attraverso la formula del simposio di scultura, crea un momento di confronto tra le tendenze della scultura contemporanea e il materiale - la pietra arenaria - e la tradizione degli scalpellini. Scolpire in Piazza è impegnato fin dal 2003 nella rivalutazione del ruolo pubblico dell´arte scultorea e molte opere sono state collocate in diversi centri delle Marche, contribuendo alla valorizzazione degli spazi urbani e paesaggistici. Per l´edizione 2011 gli Enti Partner sono tre: i Comuni di Pedaso (Ap) e Isola del Piano (Pu) e il Parco Regionale Gola della Rossa (An). Con il bando di partecipazione l’organizzazione vuole individuare artisti italiani e stranieri che intendono partecipare alla manifestazione e realizzare quattro opere scultoree utilizzando la pietra arenaria e altri materiali. Le opere saranno impiegate nei progetti di riqualificazione urbana degli Enti Partner dell´edizione 2011. Il bando e i documenti relativi si possono scaricare dal sito www.Scolpireinpiazza.it . “Scolpire in Piazza ha il patrocinio di: Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, Upi Marche, Anci Marche, Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, Sistema Turistico Pesaro Urbino. Con la partecipazione di: Confartigianato Imprese Pesaro e Urbino. “Scolpire in Piazza” fa parte della rete dello Spac – Sistema Provinciale Arte Contemporanea promossa dalla Provincia di Pesaro e Urbino. Info: Comune di Sant’ippolito - Via Raffaello 104, Sant’ippolito Pu - Tel. 0721 728144 - Fax 0721 728148 - - www.Scolpireinpiazza.it |
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SLOVENIA: 5° FESTIVAL INTERNAZIONALE DEI FIORI ALPINI - FESTA DELLE CILIEGIE - INTERNAUTICA 2011 - MILLESIMO ANNIVERSARIO DEL CASTELLO DI BLED
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5° Festival Internazionale Dei Fiori Alpini Dal 21.5.2011 al 4.6.2011 si terrà a Bohinj il quinto festival internazionale dei fiori alpini. In passato, quando i mezzi di trasporto non erano così sviluppati, l’unico modo per spostarsi e visitare una località era camminare sulle proprie gambe. Non molto comodo, magari, ma sicuramente il modo migliore per poter apprezzare e ammirare l’aspetto pittoresco della bellissima natura della zona di Bohinj. “Quante volte avrei voluto vivere la mia vita qui come un pastore, potere ammirare questi panorami pieni di bellissimi fiori! Quanti fiori rari, che non possono essere visti da nessun’atra parte, posso trovare qui!” Queste le parole di Balthazar Hacquet, noto botanico bretone. Molti altri esploratori seguirono le sue orme, per cogliere la magnificenza dei fiori alpini che sbocciano a primavera ed essere inebriati dal loro profumo. Questa l’origine del festival, che dura circa due settimane e che prevede una serie di eventi che hanno una cosa in comune: la presentazione dei fiori alpini in tutti i paesaggi naturali di Bohinj (lungo i corsi d’acqua, nei prati, sulle colline o sulle montagne). Lo scopo di questo festival è principalmente quello di ricordare agli abitanti del luogo, ma soprattutto ai visitatori, il tesoro naturale unico che rende Bohinj una destinazione d’eccellenza per il turismo verde ed ecosostenibile. Dall’altra parte, però, c’è anche la speranza di rendere la zona maggiormente appetibile dal punto di vista turistico, cercando di valorizzarne l’aspetto naturale e culturale. Info: http://www.Slovenia.info/?prireditve_festivali=26944&lng=4 http://www.Bohinj.si/alpskocvetje/eng/o_festivalu_brosure.php Festa Delle Ciliegie Il ricco patrimonio culturale e naturale della regione di Brda si coglie anche attraverso i numerosi eventi e manifestazioni che sono ormai vere e proprie feste tradizionali. Da vari anni, infatti, si celebra la Festa delle Ciliegie, la festa più grande e popolare, che vuole essere un omaggio alla regina della frutta di Brda, importantissima per generazioni di contadini. L´inaugurazione si tiene il 27 maggio a Smartno (San Martino), borgo medievale nel centro della regione, contraddistinto dal muro di cinta e sette torrioni: l’evento prosegue poi il 28 e il 29 con eventi culturali, musica dal vivo, mostre d´arte ed ex-tempore per bambini. La piazza nord del paese si trasforma in mercato all´aperto, dove produttori locali offrono i frutti del loro lavoro, primo fra tutti la ciliegia. Il 4 giugno è riservato alla Maratona ciclistica delle ciliegie, da Ljubljana a Dobrovo, seguita in serata dall´elezione della nuova regina delle ciliegie e da un concerto rock. Il 5 giugno, invece, è la giornata delle cantine aperte e dei chioschi per le vie di Dobrovo. La manifestazione si conclude domenica 12 giugno con la tipica sfilata dei carri (15 in tutto), che rappresentano 15 comunità di villaggio e che ogni anno propongono un tema legato alla tradizione contadina. Segue una serata di musica e ballo. Info: http://www.Agency-jota.com/index.php/ciliegie Internautica 2011 Dal 10 al 15 maggio 2011, si terrà a Portorose, sulla costa slovena, la 16° edizione di Internautica, il salone internazionale dedicato agli amanti del mare con quasi 30.000 mq di superficie espositiva, oltre 400 brand ed un ricco programma di convegni, mostre, workshop, regate e feste. Lo show si sforza di offrire agli amanti del settore la più completa panoramica sul mercato nautico, esponendo prodotti e servizi nel miglior ambiente e nella migliore atmosfera possibile, fornendo al tempo stesso un pacchetto d’intrattenimenti che rendano interessante e divertente l’intera visita. Internautica influenza fortemente le vendite e le scelte strategiche di questo particolare mercato: ogni anno, infatti, sono più di 250 gli espositori specializzati che partecipano all’evento e più di 30.000 i visitatori, dai professionisti dell’industria nautica agli amanti del settore, che arrivano dalla Slovenia o dalle nazioni vicine. I risultati di vendita di questa esposizione sono sempre impressionanti. Tra gli eventi che tradizionalmente accompagnano l’esposizione troviamo l’annuale Regata Internautica e la parata di antichi mezzi di navigazione e d’auto d’epoca. Il programma di Internautica comprende inoltre diversi convegni, seminari, conferenze tenuti da esperti del settore, oltre a eventi sportivi organizzati per tutti i visitatori della Marina di Portorose. Non possiamo, infine, non menzionare la serata di Gala Internautica, dove sono assegnati i premi per la barca dell’anno e altri prestigiosi titoli. Info: http://www.Internautica.net/ Il Millesimo Anniversario Del Castello Di Bled Su una parete a precipizio sopra il lago di Bled sorge il più antico castello del territorio sloveno, documentato già nel 1011, quando l´imperatore tedesco Enrico lo donò al vescovo di Bressanone. Per onorare il millenario del castello di Bled, tutto l´anno, con inizio in primavera, si susseguiranno numerose manifestazioni, come tornei di tiro con l’arco e concerti di musica classica. Il venerdì prima dell´anniversario, il 20 maggio 2011, al castello avrà luogo la manifestazione principale, il cui contenuto rimarrà segreto fino all´ultimo momento, ben protetto dietro le spesse mura del castello, e i festeggiamenti avranno luogo tutto il weekend. Il castello sarà di nuovo vivace il primo weekend di giugno quando, nell´ambito delle V giornate al castello, il Signore ospiterà cavalieri coraggiosi, belle dame, abili artigiani e commercianti, e i cuochi del castello prepareranno qualche delizia medievale. Due settimane più tardi, dal 17 al 19 giugno, al castello di Bled avranno luogo le grandi Nozze, quando nella stessa giornata si sposeranno diverse coppie provenienti dalla Slovenia e dai paesi vicini. Info: http://www.Slovenia.info/it/kulturne-prireditve/più.htm?kulturne_prireditve=11276&lng=4 - http://www.Blejski-grad.si/it/ - info@slovenia-tourism.It - www.Slovenia.info |
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