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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 07 Luglio 2011
ENERGYLAB,PREMIATI PROGETTI AMBIENTALI VINCITORI SPREMUTO PIANETA, ORA NUOVE FONTI DI ENERGIA PULITA  
 
Milano, 7 luglio 2011 - Sono stati premiati il 6 luglio, alla presenza degli assessori regionali allo Sport e Giovani Monica Rizzi e all´Ambiente Energia e Reti Marcello Raimondi, i team vincitori del concorso T4t (venti per venti, ovvero le idee dei ventenni per i prossimi vent´anni). I progetti, realizzati dagli studenti delle università milanesi, sono dedicati allo sviluppo dell´energia da fonti rinnovabili nei prossimi decenni. L´iniziativa, giunta alla seconda edizione, è ideata dalla fondazione Energylab, il laboratorio dell´energia composto da Regione Lombardia, Comune di Milano, dalle 5 Università milanesi (Bicocca, Bocconi, Cattolica, Statale e Politecnico), Aem, Edison e Rse. Oltre agli assessori regionali erano presenti, tra gli altri, il presidente di Assolombarda Alberto Meomartini e il direttore generale di Energylab Silvio Bosetti. ´Sono rimasta particolarmente colpita - ha detto l´assessore Rizzi - sia dall´ingegnosità e creatività delle soluzioni progettuali proposte che dalla capacità di questi ragazzi di individuare con puntualità e precisione le necessità e le istanze della propria area territoriale di appartenenza, sulle quali sono poi intervenuti con progetti concreti. Auspico che il loro esempio possa costituire anche per tanti altri coetanei un modello virtuoso, in grado di stimolare anch´essi alla tutela e alla salvaguardia dell´ambiente. Questo progetto ha fatto emergere il meglio dei nostri giovani, il loro ingegno e la loro capacità di dare un contributo concreto per il bene della comunità e del Paese´. Per realizzare il progetto sono stai contattati 3000 studenti, distribuiti nelle 37 facoltà delle 5 Università milanesi. I 400 studenti selezionati, al termine del percorso formativo, dedicato all´evoluzione dello scenario energetico in vista degli importanti obiettivi europei da raggiungere entro il 2020 (riduzione dell´emissione di Anidride Carbonica e incremento dell´efficienza energetica attraverso la produzione da fonti rinnovabili), sono stati distribuiti in diversi gruppi, tre dei quali hanno ricevuto la menzione d´onore, mentre uno si è conquistato il premio ufficiale. I partecipanti vedono le metropoli del futuro come città energeticamente autosufficienti, che produrranno l´energia che consumano magari recuperandola dal movimento degli uomini o dei veicoli e smaltiranno i rifiuti con l´aiuto degli insetti. Anche l´assessore Marcello Raimondi ha voluto lodare la creatività e l´ingegno dei ventenni che oggi hanno ottenuto un importante riconoscimento da Energylab, uno sprone e un incentivo a fare sempre di più e meglio nell´ottica della salvaguardia del pianeta. ´Per avere energia fino a oggi - ha detto - abbiamo spremuto il pianeta, ora i ragazzi devono continuare a spremersi il cervello, proprio come hanno fatto con questi progetti, per garantire un futuro al pianeta. Con la fine degli idrocarburi vinceremo al sfida del 20-20-20 solo se sapremo innovare nel settore dell´energia. Siamo sulla buona strada´. Nel Dettaglio I Progetti Che Hanno Ottenuto Il Riconoscimento - Primo Premio assoluto (viaggio a Strasburgo al Parlamento europeo): Switch Off And Win - Questo progetto trasforma la salvaguardia dell´ambiente in un vero e proprio gioco di società in cui le famiglie e i condomini gareggiano per ridurre al minimo i consumi; - Menzione Speciale Regione Lombardia: The Green Gym - L´obiettivo del progetto è la realizzazione di una palestra green in maniera da puntare all´autosufficienza energetica; Menzione speciale Fondazione Aem ´Innovazione e Fattibilità´: Car Sharing E Auto Elettrica: Un Binomio Realizzabile Diversi gli obiettivi, tra i quali proporre un car-sharing elettrico nel Comune di Brescia con parcheggi di interscambio; Menzione speciale Fondazione Energylab ecologia e sensibilizzazione del cittadino: Worms At Work Creazione di impianti rifiuti ecologicamente compatibili.  
   
   
CERTIFICAZIONE ENERGETICA: BOLLETTE PIU´LEGGERE IN LOMBARDIA ADOTTATO SISTEMA CHE GARANTISCE REGOLE UNIFORMI IN 4 ANNI 600.000 ATTESTATI. SUL SITO 100.000 VISITE AL MESE  
 
Milano, 7 luglio 2011 - La certificazione energetica come strumento che tuteli e garantisca i cittadini e che, allo stesso tempo, aiuti la ripresa del settore delle costruzioni e una riqualificazione delle città. Questo, in sintesi, il senso dell´intervento fatto il 6 luglio dall´assessore regionale all´Ambiente, Energia e Reti Marcello Raimondi a una Tavola rotonda organizzata dall´Ordine degli ingegneri della provincia di Milano. Maggior Efficienza Energetica Per Una Bolletta Piu´ Leggera - ´La nostra strategia energetica - ha detto Raimondi - punta molto sull´efficienza sia nel settore produttivo che nel comparto civile, proprio perché siamo consapevoli che la riduzione al minimo degli sprechi di energia comporta una bolletta più sostenibile, una minore dipendenza dall´approvvigionamento di fonti fossili tradizionali e un conseguente maggiore e benefico impatto, nel bilancio energetico complessivo, delle fonti rinnovabili. Tutto ciò rientra anche nella lotta all´inquinamento atmosferico, di cui spesso si parla solo in relazione al traffico veicolare, quando invece in Lombardia esso è generato per almeno un terzo dal riscaldamento domestico. Ecco perché riteniamo l´efficientamento energetico degli edifici una priorità´. Un Sistema Che Garantisce Uniformità Nell´applicazione Delle Regole - Già nel 2007 la Lombardia ha adottato, prima regione in Italia, un sistema di certificazione - il Curit - capace di garantire uniformità nell´applicazione delle regole. ´Stiamo facendo il possibile - ha spiegato Raimondi - per trasmettere l´importanza di questo atto. Vogliamo diffondere una vera e propria cultura della certificazione. Abitazioni certificate valgono di più sotto tutti i punti di vista e danno nuova spinta al settore delle costruzioni´. I numeri sembrano dar ragione a questa filosofia: il sito internet (www.Cened.it/  ) riceve oltre 100.000 visite al mese, mentre il call center telefonico risponde a oltre 41.000 telefonate all´anno e a circa 25.000 e-mail. ´Il risultato - ha sintetizzato l´assessore - è che, dal 2007, sono oltre 600.000 gli edifici certificati (cioè oltre 11.000 al mese dal 2007 a oggi), con un incremento significativo a seguito degli interventi regionali´. Il Fondo Europeo Per L´efficienza Energetica, 260 Milioni Per Una Regione Più Verde - Raimondi ha anche ricordato il recente lancio del Fondo Europeo per l´Efficienza Energetica, finanziato dalla Banca Europea degli Investimenti, Deutsche Bank e Commissione Europea per oltre 260 milioni di euro, che ´se ben sfruttato, potrebbe portare in Lombardia una serie di interventi di notevole importanza, come ad esempio dei progetti di teleriscaldamento sovra comunale o sovra provinciale che ci permetteranno di ottimizzare l´energia di cui le nostre città fanno uso, azzerando gli sprechi´.  
   
   
CELLE SOLARI A PELLICOLA SOTTILE PROMETTONO UNA NUOVA ERA DELLE ENERGIE RINNOVABILI  
 
Bruxelles, 7 luglio 2011 - Fino ad oggi, la maggior parte dei dispositivi fotovoltaici erano fatti di silicio e si basavano su intricate nanostrutture che per il loro sviluppo richiedono molto tempo e impegno. Ma adesso degli scienziati britannici affermano che le celle solari plastiche possono essere stampate per creare sostanze simili a una pellicola sottile che possono essere "spalmate" per fare "pannelli solari ultraconvenienti per uso domestico e industriale". Nello specifico, le pellicole plastiche possono essere depositate da soluzioni usando tecniche di stampa roll-to-roll a basso costo. Alcuni grandi circuiti con transistor molto sottili e altri dispositivi già utilizzano questa tecnologia. Tuttavia, per essere commercialmente accettabile, la sua efficienza deve essere migliorata portandola dagli attuali valori compresi tra il 7% e l´8% fino almeno al 10%. Scienziati dalle università di Sheffield e Cambridge nel Regno Unito hanno studiato la struttura e la composizione di alcuni polimeri, usando la fonte di neutroni Isis e raggi X estremamente intensi all´impianto Diamond Light Source del Science and Technology Facilities Council (Stfc) nell´Oxfordshire. Lo studio, pubblicato nella rivista Advanced Energy Materials, ha svelato che quando complesse miscele di molecole in una soluzione vengono spalmate su una superficie, come vernice su un tavolo, le diverse molecole si dividono sopra e sotto allo strato, massimizzando l´efficienza della risultante cella solare. Il dott. Andrew Parnell della University of Sheffield ha suggerito che "piuttosto di usare complessi e costosi metodi di fabbricazione per creare una specifica nanostruttura a semiconduttore, si potrebbe usare la stampa ad alto volume per produrre pellicole su nanoscala (60 nanometri) di celle solari che sono oltre mille volte più sottili di un capello umano". "Usando fasci di neutroni all´Isis e i raggi X intensi del Diamond, siamo riusciti a esaminare la struttura interna e le proprietà dei materiali della cella solare in modo non distruttivo," ha aggiunto il dott. Robert Dalgliesh dell´Isis. "Studiando gli strati nei materiali che convertono la luce del sole in elettricità, noi stiamo imparando come le diverse fasi di lavorazione cambiano l´efficienza generale e influiscono sulle prestazioni totali della cella solare a polimeri." "Nel corso dei prossimi 50 anni, la società avrà bisogno di soddisfare le crescenti richieste energetiche della popolazione mondiale senza usare i combustibili fossili, e l´unica fonte rinnovabile che può fare questo è il Sole," ha commentato il professor Richard Jones della University of Sheffield. Con ulteriori ricerche, egli ritiene che questa nuova tecnologia possa essere usata per disporre le celle solari in modi sempre più efficienti. "In poche ore, la Terra è colpita da una quantità di luce solare sufficiente a soddisfare le sue necessità energetiche per un anno intero, ma noi dobbiamo essere in grado di sfruttare questa energia in misura nettamente superiore a quanto siamo in grado di fare ora. Celle solari a polimeri economiche ed efficienti che possono coprire vaste aree ci potrebbero portare in una nuova era delle energie rinnovabili." Per maggiori informazioni, visitare: Science and Technology Facilities Council Stfc: http://www.Stfc.ac.uk/  Advanced Energy Materials: http://onlinelibrary.Wiley.com/journal/10.1002/issn1614-6840    
   
   
CORSO CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI  
 
Cremona, 7 luglio 2011 Servimpresa informa che è in programma a Cremona il corso di Certificazione Energetica degli Edifici – Cened. Il corso, della durata di 80 ore, inizierà il 7 Ottobre 2011 con l´obiettivo di fornire gli elementi necessari all’abilitazione dei soggetti certificatori per il territorio della Regione Lombardia. Le lezioni si terranno il venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 18.00, presso la sede della Camera di Commercio di Cremona – ingresso da Via Solferino, 33. Per ulteriori informazioni, per conoscere i requisiti di accesso al corso e all’esame finale è possibile contattare gli uffici di Servimpresa (referente: Donatella Ilari - 0372 4902289) oppure consultare il sito Internet www.Servimpresa.cremona.it/    
   
   
EDILIZIA: IMPEGNO PIENO DELLA GIUNTA REGIONALE TOSCANA PER SOSTENERE IL SETTORE  
 
Firenze, 7 luglio 2011 - Un tavolo regionale anticrisi per il settore delle costruzioni, un patto per l’edilizia toscana in grado di coordinare strumenti e soggetti per rilanciare il settore fortemente penalizzato dalla congiuntura economica negativa, un intervento sul credito a sostegno delle piccole e medie imprese dell’indotto penalizzate dalla crisi dei due grandi gruppi Btp e Consorzio Etruria, che attualmente si trovano entrambe in concordato preventivo. Sono questi i principali interventi che la Regione ha messo in campo, alcuni dei quali operativi già in questi giorni. “La crisi dell’edilizia in Toscana – spiega l’assessore Simoncini che su questo ha fatto il punto oggi in consiglio regionale – è acuita dalle difficoltà dei due grandi gruppi ma risente molto della congiuntura nazionale, che ha visto una contrazione degli investimenti pubblici di oltre il 60% nel 2010, contrazione cui si aggiungono gli effetti negativi del patto di stabilità e delle politiche deo governo, oltre al calo del mercato privato. In questo quadro la Regione si è attivata subito per scongiurare l’impoverimento del tessuto produttivo regionale e salvaguardare un importante patrimonio di competenze, evitando la perdita di posti di lavoro. Ci siamo mossi, sia nel caso di Btp che in quello del Consorzio Etruria, insieme a istituzioni locali e sindacati e, nel caso di Btp anche a stretto contatto con il commissario giudiziale”. Per quanto riguarda il Consorzio Etruria – che impiega oltre 700 persone di cui circa 300 nell’azienda capogruppo e gli altri nelle controllate – la Regione si è mossa nei confronti del ministero del lavoro per sollecitare il tavolo per la cassa integrazione, mettendo a disposizione tutti gli strumenti di sostegno al reddito e l’eventuale anticipo della cassa, oltre alla formazione e al sostegno al credito per le imprese dell’indotto. Il tribunale ha appena accolto la richiesta di concordato in continuità per il gruppo. Per Btp – che impiega circa 800 lavoratori diretti cui si aggiunge un indotto di circa 200 imprese per un totale di oltre 3000 persone – la Regione ha chiesto al commissario giudiziale, nominato dal tribunale di Prato a febbraio, rassicurazioni in merito alle prospettive industriali e garanzie per i lavoratori. Il patto per l’edilizia darà le gambe a queste proposte. Dovrà coordinare tutti gli strumenti e le forze in campo, a partire da quelli finanziari e da quelli di più stretta competenza regionale come la semplificazione amministrativa, la facilitazione nell’assegnazione dei lavori pubblici di piccole dimensioni, il piano casa regionale, il project financing per le opere pubbliche comprese quelle della sanità, il piano investimenti delle aziende sanitarie per interventi al di sotto di 1 milione di euro, la valorizzazione del patrimonio immobiliare Asl, l’accordo con governo, società autostrade e Anas per le infrastrutture. Intanto parte in questi giorni l’intervento a sostegno delle pmi fornitrici delle imprese edili in stato di insolvenza. “Abbiamo deciso – precisa l’assessore – di estendere l’operatività del fondo di garanzia per la liquidità delle imprese del pacchetto emergenza economia. Fidi Toscana fornirà gratuitamente una garanzia sull’80% del finanziamento erogato dalle banche e pari al valore dei crediti vantati nei confronti delle imprese committenti”. In particolare la garanzia sarà fornita per i crediti vantati nei cofnronti di imprese edili in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione straordinaria, liquidazione volontaria, ristrutturazione dei debiti. “L’impegno della giunta regionale per il settore è pieno – aggiunge Simoncini – anche in considerazione del suo ruolo rilevante nell’economia regionale”.  
   
   
ABRUZZO, RICOSTRUZIONE: CHIODI,SUCCESSO SOLO CON POLITICA DI SINERGIA  
 
L´aquila, 7 luglio 2011 - Una buona ricostruzione passa attraverso una serie politica di sinergia tra tutti i soggetti, pubblici e privati, chiamati a realizzarla. È il messaggio che ha lanciato il presidente della Regione, Gianni Chiodi, in apertura del Salone della ricostruzione che apre ufficialmente i battenti domani mattina all´Aquila. Il presidente e commissario ha chiamato la città "a restare unita, superando tutte le divisioni. Soprattutto perché L´aquila è una città viva che a due anni dal sisma ha mantenuto quasi tutti i residenti e ha saputo consolidare la presenza degli studenti universitari: all´indomani del sisma questa realtà era impensabile". Nel suo intervento Gianni Chiodi ha ripercorso brevemente tutte le tappe della fase della ricostruzione, non sottacendo le "difficoltà iniziali che tutti noi abbiamo dovuto affrontare. Ma in questo momento non posso far notare che tutte le forze della città camminano verso un´unica direzione ed è questa la strada giusta". Facendo il punto sulla ricostruzione, Chiodi ha evidenziato "il grande lavoro che è stato fatto per la cosiddetta ricostruzione leggera con 17 mila cantieri andati a buon fine che hanno permesso a molti aquilani di rientrare nelle proprie abitazioni. Merito anche del Governo - ha aggiunto - che con una scelta politica lungimirante ha voluto affidare alle comunità locali questo tipo di ricostruzione. Ora dobbiamo affrontare la cosiddetta ricostruzione pesante e per fare questo ci vuole tempo, perché la progettazione richiede tempi dilatati rispetto a quanto fatto finora. Poi c´è il problema della burocrazia chiamata a contemperare le esigenze del controllo con quelle della ricostruzione. Anche in questo senso, il nostro compito principale è dare tempi certi, l´istruttoria del progetto deve avere tempi ben definiti". Il presidente ha poi parlato dei Piani di ricostruzione dei centri storici e della certezza che "essi devono essere elaborati dai comuni. Il Piano di ricostruzione è soprattutto un´occasione per avere maggiori provvidenze che lo Stato mette a disposizione proprio per non stravolgere quella che è l´identità storica e culturale del centro storico".  
   
   
RISISTEMAZIONE CASTELLO GORIZIA INTERVENTO ESEMPLARE  
 
Gorizia, 7 luglio 2011 - "Un caso esemplare di manutenzione di un bene architettonico": lo ha sottolineato l´assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Elio De Anna, che, a Gorizia, ha festeggiato la conclusione dei lavori di manutenzione degli spazi interni del Castello, realizzati a cura del Comune con un finanziamento della Regione di oltre 174 mila euro. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Gorizia, Ettore Romoli, assieme all´assessore alla Cultura, Antonio Devetag, e l´ex sindaco e consigliere regionale, Gaetano Valenti. Come ha osservato Romoli, quelli appena conclusi sono "piccoli lavori" ma non per questo di minore importanza perché era dall´epoca della riedificazione del castello, risalente agli anni Trenta del secolo scorso, che l´antico edificio non subiva interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Questi lavori si inseriscono inoltre nel quadro di un´ampia serie di investimenti per valorizzare il castello, che, come ha ricordato Devetag, è di gran lunga il monumento più visitato della città e, con le sue 48 mila presenze nel 2010, uno dei siti storici di maggiore richiamo del Friuli Venezia Giulia, dopo Aquileia e il castello di Miramare. Il castello rappresenta dunque un elemento fondamentale di promozione turistica, un settore che a Gorizia ha registrato un incremento del 25 per cento negli arrivi e del 29 per cento nelle presenze. "Il castello di Gorizia - ha commentato De Anna - rappresenta un punto molto forte per l´identità di Gorizia e del suo territorio. Siamo di fronte a un intervento esemplare di manutenzione, con un duplice risultato: si impedisce il deterioramento di un manufatto che risale al 1200 e si accresce, nello stesso tempo, la fruibilità per i turisti, grazie anche all´inserimento di elementi innovativi e all´impiego di nuove tecnologie". I lavori hanno riguardato in particolare il restauro degli antichi serramenti, il completamento delle pavimentazioni, l´inserimento di una porta di cristallo in corrispondenza dello scalone principale, la pulizia della vegetazione infestante, l´adeguamento dell´impianto elettrico. Per migliorare la fruibilità è stata ricostruita la scala che collega il castello alla sottostante Corte delle Milizie e sono stati sistemati i cammini di ronda, tanto da consentire ora ai visitatori di percorrere tutto il primo cerchio di mura, da cui si gode il panorama. Ma l´intervento di maggiore rilievo è stato la realizzazione del riscaldamento, che permetterà finalmente di utilizzare il castello di Gorizia per incontri e manifestazioni anche nella stagione invernale. Si è scelta una soluzione innovativa, di basso impatto, costituita da pedane riscaldanti e rimovibili, alimentate da rete elettrica. "Ora che abbiamo il contenitore - ha detto De Anna - è necessario animarlo e popolarlo". Ed è proprio questo l´obiettivo del Comune di Gorizia. Lo testimonia la decisione di allestire una mostra permanente di antichi strumenti musicali, con uno spazio dedicato ai concerti di musica medievale, e la pubblicazione di un nuovo e agile depliant sul castello e sulle opportunità turistiche della città in quattro lingue (italiano, sloveno, tedesco e inglese).  
   
   
FVG: ANCHE NELL´ARTIGIANATO CHI ESPORTA ESCE DALLA CRISI  
 
Trieste, 7 luglio 2011 - "Il mercato estero si sta muovendo più di quello interno, per cui chi esporta sta meglio e assume, o quantomeno mantiene, il personale esistente e ciò è importante per la ripresa economica in Friuli Venezia Giulia; inoltre, le strategie messe in atto dalla aziende sono di espansione e non difensive, con nuovi investimenti che confermano la fiducia nel futuro degli imprenditori". Parafrasando le conclusioni della ricerca effettuata dall´Ires per conto della Confartigianato (il periodo di rilevazione riguarda il primo trimestre 2011 e le imprese intervistate sono 508, di cui il 43 per cento iscritte alla Confederazione), l´assessore regionale alle Attività produttive, Federica Seganti, ha così sottolineato un andamento, rilevabile in tutti i settori produttivi, che conferma la reazione proattiva delle nostre aziende (il 50 per cento di quelle artigiane per uscire dalla crisi ha cercato nuovi mercati o diversificato prodotti e servizi) ed attesta la fase di lenta ripresa. Secondo lo studio illustrato da Alessandro Russo dell´Ires e presentato da Seganti e dal presidente regionale della Cna, Denis Puntin, nel 2010 il 42 per cento delle imprese aveva visto diminuire il fatturato, mentre per l´anno in corso le previsioni indicano che in questa situazione saranno il 24 per cento delle ditte; per contro, un altro 24 per cento prevede un lieve aumento ed il 2 per cento ritiene di poterlo incrementare notevolmente. Posto che il 17 per cento delle aziende analizzate non ha risentito della crisi, tra le difficoltà incontrate gli artigiani mettono ai primi posti, anche in prospettiva per il 2011, il ritardo nei pagamenti, le perdite sui crediti e la difficoltà di accesso al credito e, per quanto concerne gli ostacoli alla competitività, pressione fiscale e burocrazia. "Un quadro che la Regione sta cercando di cambiare - ha osservato Seganti - intervenendo sia sul piano normativo che interagendo con le associazioni di categoria per aumentare il flusso di informazioni sugli strumenti anticrisi messi a disposizione dalla Regione". Strumenti che, secondo la ricerca, sono in generale poco conosciuti in quanto vi ricorre appena il 6 per cento delle aziende. "Un dato che ci aspettavamo - ha spiegato l´assessore - perché, dall´inizio del mio mandato, a novembre, parlando con gli imprenditori una delle cose che mi sento dire sempre è: ah, ma la Regione fa anche questo? Non lo sapevamo". "Perciò - ha continuato - abbiamo creato un opuscolo molto semplice, una sorta di Bignami per informare tutti gli imprenditori su quelle che sono le opportunità di contribuzione alle attività delle imprese, incluse ovviamente quelle artigiane". L´opuscolo, ha confermato Seganti, sarà ora distribuito alle associazioni di categoria, affinché lo facciano pervenire ai loro iscritti, ed alle Camere di Commercio, ma sarà anche possibile scaricarlo e stamparlo direttamente dal sito della Regione ( www.Regione.fvg.it/  ). E´ l´ultimo atto di un impegno che, ha rilevato l´assessore, negli ultimi mesi ha prodotto diversi interventi, a partire dall´estensione dei tempi di rientro dei fondi di rotazione che, rispetto allo scorso anno, hanno prodotto il raddoppio della richiesta di fondi da destinare ad investimenti. "Per quanto riguarda la pressione fiscale, per le aziende con meno di 10 dipendenti la Regione ha introdotto in Finanziaria il credito d´imposta sull´Irap che si può chiedere anche via Internet - ha ricordato Seganti - ed abbiamo deciso, prima di varare il nuovo bando per l´innovazione nell´artigianato, di inserire nel regolamento tutta una serie di variazioni, tra cui l´erogazione a sportello, l´accesso al bando on line e la semplificazione delle procedure di rendicontazione". Assieme alle associazioni di categoria stiamo ora lavorando ad un nuovo strumento normativo di semplificazione dell´accesso al credito - ha concluso l´assessore - e con la riforma dell´artigianato, approvata anche con i voti dell´opposizione, abbiamo dato il via a tutta una serie di semplificazioni e affidato ai Cata (Centri di assistenza tecnica di Confartigianato) la gestione dei contributi e delle pratiche contributive proprio per avvicinare la burocrazia alle aziende".  
   
   
PROTESTE LAVORO: CALDORO, POLITICHE SVILUPPO TEMA PRIORITARIO. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA HA RINGRAZIATO PER SOLIDARIETÀ  
 
Napoli, 7 luglio 2011 - Il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro ha ringraziato "tutte le Istituzioni, le forze sindacali e politiche per la solidarietà espressa senza distinguo". Un ringraziamento esteso "alle forze di polizia per l´attività costante che ogni giorno viene svolta con grande professionalità. L´impegno di tutti - ha sottolineato - è isolare le frange violente e minoritarie che non hanno nulla a che fare con le reali sofferenze di molti lavoratori e disoccupati colpiti da una crisi economica che presenta, al Sud ed in Campania, elementi di drammaticità. La Regione - ha ricordato - è impegnata sul fronte lavoro che ritiene prioritario ma molte delle vertenze e delle aree di crisi sono fuori dalle competenze e dalle responsabilità degli enti locali e coinvolgono direttamente il Governo nazionale. Il lavoro e le politiche di sviluppo rappresentano una sfida fondamentale che deve essere affrontata, come si sta facendo, con massima coesione con le forze sociali e politiche" ha concluso il presidente.  
   
   
SLOVENIA, CALO DEL PIL PRO CAPITE  
 
Lubiana, 7 luglio 2011 - L´eurostat ha pubblicato gli ultimi dati ufficiali relativi all´andamento del Pil pro capite in Slovenia. Stando agli elementi forniti dall´Eurostat, il Pil pro capite del Paese sarebbe sceso all´87 per cento della media dell´Ue durante il 2010, in calo - pertanto - di un punto percentuale rispetto all´anno precedente.  
   
   
PUGLIA: TELEPERFORMANCE, SIGLATO ACCORDO AL MINISTERO  
 
Bari, 7 luglio 2011 - L’assessore al Welfare, Elena Gentile, il 6 luglio ha reso noto che “ieri mattina è stato siglato l´accordo su Teleperformance presso il Ministero del Lavoro, con la firma del Ministro, delle Parti Sociali e della Regione Puglia. L’accordo conferma l’attenzione della Regione nei confronti dei lavoratori tarantini che avevano visto minacciato il proprio posto di lavoro”. Teleperformance è un’azienda tarantina che si occupa di call center. “L’assessorato al Lavoro - dichiara l´assessore Gentile - ha già manifestato la sua disponibilità all´azienda ed all´Inps, per anticipare le risorse degli ammortizzatori sociali concordati al tavolo delle trattative in favore di 490 lavoratori. Scongiurato, quindi, il peggio, toccherà alla politica riproporre il tema della crisi di un settore la cui sopravvivenza dipende esclusivamente dalle scelte del governo del paese che, attualmente, vanno invece in tutt´altra direzione”.  
   
   
INTESA CAMPANIA INNOVAZIONE E COMPAGNIA DELLE OPERE  
 
Napoli, 7 luglio 2011 - E´ stata firmata, il 6 luglio, presso la Stazione Marittima di Napoli, a margine di "Expander with matching 2011", iniziativa di scambi ed incontri tra le imprese, promossa da Cdo Campania, un´intesa tra Campania Innovazione e Compagnia delle Opere Campania - per incrementare la collaborazione verso le imprese del territorio. Erano presenti Giuseppe Zollo (Presidente Campania Innovazione), Salvatore Del Monaco (Presidente Cdo Campania), Edoardo Imperiale (Direttore Generale Campania Innovazione), Nicola Santoro (Direttore Cdo Campania). "La firma del protocollo fra Campania Innovazione e Compagnia delle Opere Campania rappresenta una nuova opportunità di innovazione per le imprese del territorio regionale", ha dichiarato Guido Trombetti, assessore alla Ricerca Scientifica della Regione Campania. "Le azioni congiunte ed il supporto reciproco sono un valore aggiunto per le imprese che se ne avvantaggeranno. L´intesa con Compagnia delle Opere è un´altra azione strategica utile a rafforzare la capacità delle nostre imprese di realizzare accordi per sviluppare la rete dei protagonisti dell´innovazione sul piano nazionale. Compagnia delle Opere rappresenta una formidabile risorsa per costruire partenariati su progetti innovativi. La Regione Campania, attraverso Campania Innovazione, si pone come interlocutore privilegiato per le imprese e tutti i soggetti che vogliono fare sistema" ha concluso Trombetti. "Con questa intesa - ha dichiarato Giuseppe Zollo, Presidente di Campania Innovazione - proseguiamo nello sforzo di coinvolgimento delle strutture del territorio per vincere la battaglia contro la conservazione". "L´innovazione rappresenta un elemento determinante per il rilancio dell´economia in Campania, e per agganciare la ripresa economica. A questo scopo la promozione del nostro metodo di lavoro che mette concretamente in rete le imprese, e oggi noi ne abbiamo 140, vede in questo rapporto forte con Campania Innovazione un altro tassello importante per garantire attraverso servizi reali al nostro sistema economico un utile percorso di crescita". Lo ha dichiarato il presidente di Compagnia delle opere Campania Salvatore Del Monaco.  
   
   
CROAZIA, A MAGGIO CONTINUA CALO DISOCCUPATI (-3,3%)  
 
Zagabria, 7 luglio 2011 - Secondo i dati diffusi dall´Ente Nazionale per l´Occupazione (Hzz), in Croazia alla fine dello scorso maggio sono state registrate 298.719 persone disoccupate, con un calo del 3,3 per cento, ossia 10.150 persone in meno rispetto ad aprile del 2011. In un anno dalle liste dei disoccupati sono uscite 33.923 persone, ossia il 20,2 per cento in più degli iscritti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre è stato registrato un alto tasso che riguarda le assunzioni, il 23,7 per cento in più rispetto al maggio del 2010. Osservando l´andamento positivo per le Regioni croate, il calo maggiore della disoccupazione è stato registrato nelle regioni di Spalato e della Dalmazia, ed è stato attribuito all´inizio della stagione turistica.  
   
   
CSL E CESIL, SARDERGNA: NUOVE RISORSE FINANZIARIE PER GARANTIRE ATTIVITA´ FINO AL 31 DICEMBRE E DISEGNO DI LEGGE IN GIUNTA  
 
Cagliari, 7 Luglio 2011 - Nuove risorse finanziarie per garantire le attività di Csl, Cesil e agenzia 2 Giare fino al prossimo 31 dicembre e presentazione alla Giunta regionale di un disegno di legge che prevede la riorganizzazione dei servizi per il lavoro e la stabilizzazione di oltre 350 precari. Sono le novità annunciate il 6 luglio a Cagliari nel corso della riunione che l’assessore regionale del Lavoro Franco Manca ha tenuto assieme ai rappresentanti delle otto Province e delle organizzazioni sindacali sulla vertenza dei Centri servizi per il lavoro, dei Centri servizi per l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati. In mattinata l’assessore aveva informato anche la Commissione Programmazione del Consiglio regionale. Il disegno di legge elaborato dall’assessorato del Lavoro sarà discusso nel corso della prossima riunione di Giunta e, una volta approvato, sarà trasmesso alle Commissioni competenti e al Consiglio regionale per il via libera finale. Il provvedimento stabilisce che la gestione operativa di Csl, Cesil e Agenzia 2 Giare venga trasferita all’Agenzia del Lavoro, prevede dei percorsi di riqualificazione del personale e l’istituzione di due organismi di indirizzo e programmazione costituiti da Regione, Province e Agenzia Lavoro. Nel frattempo, e per garantire la continuità dei servizi dei 28 Csl (più 5 sezioni decentrate e 11 Sportelli), dei 52 Cesil e dell’agenzia 2 Giare che altrimenti sarebbe stati interrotti a fine agosto, sono stati stanziati nuovi finanziamenti per la loro prosecuzione almeno sino al 31 dicembre 2011. La spesa annuale di queste strutture si aggira intorno agli 11 milioni di euro.“Con questo provvedimento già iscritto all’ordine del giorno della prossima riunione di Giunta – ha spiegato l’assessore del Lavoro Franco Manca - intendiamo mettere mano a un problema complesso, ovvero la riorganizzazione dei servizi per l’impiego in un contesto operativo più favorevole e migliore nei confronti degli utenti, e la stabilizzazione dei lavoratori, che si trascina da troppi anni a causa dei ritardi storici accumulati dalla Sardegna fin dal 2003, quando partirono le prime assunzioni nei Csl e nei Cesil. Nel corso dei mesi scorsi sono state analizzate le diverse proposte arrivate, ma tutte confliggevano con sentenze e pronunciamenti vari, che tra l’altro hanno sancito chiaramente come non fosse più ammissibile il pagamento degli stipendi del personale dei Centri con risorse del Fondo sociale europeo fino al 2012”. Il documento che sarà portato all’esame della Giunta potrà essere ulteriormente arricchito e l’assessore ha anche aggiunto di aver chiesto oggi in Commissione suggerimenti operativi che possano migliorare il testo o proposte alternative.  
   
   
PRUDENTE OTTIMISMO PER IDEAL STANDARD DI ORSENIGO  
 
Trieste, 7 Luglio 2011 - "Con tutte le cautele che la situazione impone, l´esito dell´incontro fa ben sperare per il futuro dello stabilimento Ideal Standard di Orsenigo". Reduce dal Tavolo nazionale convocato a Roma presso il ministero dello Sviluppo economico, l´assessore al Lavoro del Friuli Venezia Giulia, Angela Brandi, si dichiara "prudentemente ottimista" in merito alla gestione della crisi che ha colpito l´industria milanese, con ovvi riflessi sull´impianto pordenonese. "Abbiamo ribadito - aggiunge Brandi - la disponibilità per il 2012 a sostenere, se necessario, i contratti di solidarietà difensivi per lo stabilimento della Destra Tagliamento. Come richiesto, siamo anche pronti a promuovere - precisa l´assessore - un percorso formativo per il personale della Ideal Standard volto a qualificarne le competenze". Al Tavolo romano, la società si è impegnata a mantenere attivi tutti i propri siti produttivi ed ha illustrato lo stato di avanzamento degli investimenti previsti dal piano industriale di cui all´accordo sottoscritto nel 2009. Per quanto riguarda il sito operativo in Friuli Venezia Giulia, Ideal Standard e Ministero hanno apprezzato l´impegno della Regione attraverso i contratti di solidarietà difensivi che, al contrario, non sono stati finanziati da Veneto, Lombardia e Lazio. La Regione, ha sostanzialmente confermato Brandi, appoggerà tutte le iniziative che dovessero venire concordate al Tavolo, anche quelle relative alla problematica dei costi energetici che, assieme alla formazione del personale, sarà affrontata nella riunione del prossimo 28 luglio, sempre nella capitale.  
   
   
PROGETTO I.RE.M. - IMPRESE RESPONSABILI DELLE MARCHE: RISULTATI E PROSPETTIVE DI SVILUPPO .  
 
Ancona, 7 luglio 2011 - La Regione Marche, a seguito della conclusione del Progetto I.re.m. ´ Imprese Responsabili delle Marche, organizza un seminario finale di diffusione dei risultati progettuali e di confronto sui temi della responsabilita` sociale d´impresa tra tutti gli attori del territorio, per accogliere contributi e avviare una riflessione sulle prospettive di sviluppo. Il seminario si inserisce nell´ambito del progetto I.re.m. Promosso dalla Regione e realizzato con l´assistenza tecnica di Kpmg advisory, per sviluppare un modello territoriale di gestione e rendicontazione dei parametri minimi necessari a definire un´impresa socialmente responsabile, che offra il giusto riconoscimento a quelle imprese che volontariamente intraprendono percorsi di responsabilita` sociale come fattori di crescita ed innovazione. La Regione invita dunque aziende e rappresentanti di enti e associazioni locali a partecipare all´incontro che si terra` ad Ancona domani 7 luglio, ore 14.30, presso la sala Raffaello, via Gentile da Fabriano, 9. Concludera` i lavori, con uno sguardo alle prospettive future l´assessore all´Istruzione, formazione e lavoro della Regione Marche, Marco Luchetti.  
   
   
LUCCHINI: ORA PENSIAMO AL RILANCIO  
 
Firenze , 7 luglio 2011 - “L’accordo di oggi è una buona notizia prima di tutto per i lavoratori dello stabilimento, da giorni mobilitati in attesa della decisione, ma anche per l’economia toscana e per il futuro della siderurgia. E’ un risultato dell’impegno comune di istituzioni e governo che ha trovato una rispondenza positiva in buona parte del sistema bancario anche se non all’altezza delle richieste. Ora si tratta di proseguire il confronto per il rilancio dello stabilimento e per assicurare un solido sviluppo al polo siderurgico”. E’ questo il commento dell’assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini all’intesa raggiunta il 6 luglio a Roma sul sostegno finanziario degli istituti bancari al piano presentato per lo stabilimento Lucchini di Piombino. Al centro della discussione la ristrutturazione del debito del gruppo siderurgico di Piombino, in tutto 770 milioni di euro, operazione indispensabile per garantire la sopravvivenza e il rilancio del secondo polo siderurgico nazionale. L’assessore Simoncini ha sottolineato che l’accordo evita il commissariamento e offre una prospettiva produttiva e certezze ai lavoratori.