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Notiziario Marketpress di Lunedì 24 Ottobre 2011
GALILEO: L´EUROPA LANCIA IL SUO PRIMO SISTEMA INTELLIGENTE DI NAVIGAZIONE SATELLITARE  
 
Bruxelles, 25 ottobre 2011- L´europa il 21 ottobre ha compiuto un importante passo nella sua storia lanciando alle ore 12.30 (ora dell´Europa centrale) da Kourou, Guaiana francese, i primi due satelliti operativi Galileo caricati su un vettore Soyuz per raggiungere l´orbita definitiva a 23.000 kilometri. L´europa ha fatto ora un passo avanti sulla via di un proprio sistema intelligente di navigazione satellitare che recherà molteplici benefici alle nostre economie e alle nostre vite quotidiane. L´industria europea sarà tra i primi beneficiari del programma Galileo che offrirà alle imprese e ai cittadini un accesso diretto a un segnale di navigazione satellitare gestito in Europa. A partire dal 2014 la nuova costellazione consentirà di fornire servizi di navigazione su automobili più precisi, una gestione efficace dei trasporti su strada, servizi di ricerca e salvataggio, transazioni bancarie più sicure nonché una fornitura affidabile di elettricità, tutte attività che per funzionare in modo efficiente dipendono dalle tecnologie di navigazione satellitare. L´impatto economico complessivo è stimato a circa 90 miliardi di euro nell´arco del prossimo ventennio. Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione e responsabile per l´industria e l´imprenditoria, ha affermato: “Questo è un momento di estrema fierezza per tutti i cittadini europei: il lancio odierno di questi satelliti dimostra la capacità dell´Europa nel campo delle attività satellitari. Invito ora le industrie e le Pmi europee a cogliere senza indugio le importanti opportunità economiche offerte da questo sistema – mettetevi subito a innovare! I cittadini europei possono prepararsi a loro volta, Galileo sarà un elemento importante della loro vita quotidiana”. Per ulteriori informazioni: http://ec.Europa.eu/enterprise/policies/satnav/galileo/index_en.htm  Galileo: un sistema potenziato di navigazione satellitare globale per l´Europa - Il programma Galileo fornisce un sistema potenziato di navigazione satellitare globale caratterizzato da un servizio di posizionamento globale garantito e estremamente accurato. Esso offrirà tre tipi di servizi: l´Open Service (gratuito) e il Servizio pubblico regolamentato (Prs), nonché il servizio "Ricerca e salvataggio" operativi a partire dal 2014. Tra gli altri servizi che verranno attivati successivamente vi sono il servizio commerciale e il servizio per la sicurezza della vita umana che assicureranno una maggiore portata di dati e una maggiore accuratezza dei dati autenticati. L´evento odierno rappresenta il primo elemento effettivo di una costellazione che erogherà servizi essenziali a partire dal 2014. I due satelliti, che convogliano i due orologi atomici Maser più precisi mai fabbricati – con un grado di accuratezza pari a un secondo su tre milioni d´anni – stanno a indicare che la convalida della futura costellazione composta di 30 satelliti può essere ora accelerata. Galileo è interoperativo ed è compatibile con il sistema Gps. Galileo dovrebbe produrre redditi addizionali per l´industria pari a 90 miliardi di euro - È ora chiaro che il sistema di navigazione satellitare europea sta per diventare operativo e l´attenzione deve essere ora consacrata all´erogazione di servizi che vadano a vantaggio dei cittadini europei e dell´economia, in linea con la strategia della Commissione "Europa 2020". Il sistema supporta diversi settori dell´economia europea per il tramite dei propri servizi: reti elettriche, società che devono gestire un parco veicoli, transazioni finanziarie, i trasporti marittimi, le operazioni di salvataggio, le missioni di mantenimento della pace ricaveranno indubbi vantaggi dall´open service gratuito, dal servizio pubblico regolamentato e dal servizio di ricerca e salvataggio. Il programma Galileo assicura inoltre il know-how dell´Europa nell´ambito di una tecnologia che sta diventando critica, anche in ambiti come quello della distribuzione dell´elettricità e delle reti di telecomunicazione. Il sistema realizzato nel contesto del programma Galileo dovrebbe produrre nell´arco di un ventennio 90 miliardi di euro in termini di redditi addizionali per l´industria e di benefici pubblici e sociali. Egnos (sistema geostazionario europeo di navigazione e di sovrapposizione) è il sistema di intensificazione del segnale Gps per l´area europea. Si tratta del precursore di Galileo. L´open service di Egnos è operativo sin dall´ottobre 2009 e la Commissione ha lanciato di recente il servizio Egnos “Safety-of-life” per il settore dell´aviazione (Ip/11/247).  
   
   
CONFERENZA SUI SISTEMI INCORPORATI COLLEGATI IN RETE AUTOADATTIVI  
 
Roma, 24 ottobre 2011 - Dal 24 al 26 febbraio 2012 si terrà a Roma, in Italia, una conferenza sui sistemi incorporati collegati in rete autoadattivi. I sistemi autoadattativi sono in grado di monitorare il loro ambiente e il proprio stato al fine di ottimizzare e abbinare le funzioni a diversi scenari e requisiti. Il concetto di auto-adattività appartiene alla vasto campo del calcolo autonomo, compresi gli aspetti di auto-consapevolezza, consapevolezza del contesto e auto- adattamento. I sistemi incorporati collegati in rete possono funzionare seguendo canali di comunicazione come le reti on-chip/off-chip, la comunicazione wired/wireless o un insieme di diversi tipi di canali. Con funzionalità autoadattative, i sistemi incorporati collegati in rete possono autoregolarsi assicurando un basso consumo energetico e alta affidabilità. I temi della conferenza riguarderanno tra l´altro: sistemi incorporati collegati in rete on-chip/off-chip autoadattivi; reti wireless autoadattive; autoconsapevolezza, consapevolezza del contesto e di autoadattamento; autoadattività per l´efficienza energetica; affidabilità e sicurezza; metodi formali; casi di studio industriali e commerciali. Per ulteriori informazioni, visitare: http://www.Peccs.org/special_sessions.asp#sane s  
   
   
IL PROGETTO TELEPAT - MODALITÀ DI LAVORO A DISTANZA  
 
Trento, 24 ottobre 2011 - La Giunta provinciale, su proposta dell´assessore all´urbanistica, enti locali e personale, Mauro Gilmozzi, ha approvato il 21 ottobre lo studio di fattibilità del "Progetto Telepat", dedicato allo sviluppo delle modalità di applicazione e realizzazione del Telelavoro per i dipendenti della Provincia autonoma di Trento, predisposto dal Servizio per il Personale. Nelle prossime settimane partirà la fase di preparazione, che prevede l´invio alle strutture di un questionario informatizzato per individuare l´interesse a tale modalità di lavoro e le attività telelavorabili. Sulla base dei risultati, il gruppo di lavoro appositamente nominato avvierà la sperimentazione. Sulla base dei risultati raggiunti dalle esperienze già avviate dalla Provincia autonoma di Trento (telecentro di Rovereto e di Borgo Valsugana, telelavoro domiciliare) e presso altri enti, è stato predisposto dal Servizio per il Personale un progetto che coniuga innovazione, flessibilità e benessere organizzativo, con soddisfazione e soluzione di bisogni individuali, in un´ottica di conciliazione dei tempi di lavoro e di vita, nonché di contenimento e razionalizzazione della spesa pubblica. Gli assi strategici su cui si è lavorato sono: riduzione di costi di gestione e riorganizzazione per l´amministrazione; conciliazione tra esigenze organizzative e benessere individuale; Ict; valorizzazione e miglioramento del territorio e dell´ambiente. Dall´analisi effettuata circa il 70% del personale provinciale attualmente in servizio potrebbe avere le caratteristiche (per il tipo di attività svolta) e l´interesse (per la distanza casa lavoro e/o bisogni di conciliazione) al telelavoro. Per l´avvio della sperimentazione si prevedono di attuare circa 200 postazioni nei prossimi 3 anni. Le simulazioni eseguite a supporto del progetto hanno evidenziato che gli investimenti informatici iniziali sono ammortizzati al 50% già al primo anno di avvio delle postazioni, grazie alla riduzione dei costi di gestione del personale e delle strutture. Le tecnologie e i sistemi di supporto informatici (fibre ottiche, docking station, vpn, Pitre, pgp, posta elettronica) già esistenti presso la Provincia permettono di lavorare in telelavoro come presso la sede dell´ufficio. Tre sono le modalità di telelavoro proposte: telelavoro domiciliare, in telecentri e mobile. È possibile perseguire più obiettivi e raggiungere maggiori risultati se si utilizzano tutte queste modalità. Per tutta la durata della sperimentazione sono previsti: formazione per i telelavoratori e i loro responsabili, controlli e monitoraggi, valutazione dei risultati.  
   
   
SI CONCLUDE SMAU 2011: IN FIERA OLTRE 52.000 MANAGER E IMPRENDITORI ALLA RICERCA DI SOLUZIONI PER IL BUSINESS E ADDETTI AI LAVORI.  
 
Milano, 24 ottobre 2011 - Si è chiusa il 21 ottobre la 48^ edizione di Smau 2011, Esposizione Internazionale di Information & Communications Technology, con un bilancio di oltre 52.000 visitatori, equamente suddivisi tra manager e imprenditori utilizzatori delle tecnologie digitali da un lato e mondo degli addetti ai lavori dall’altro. Un’edizione all’insegna delle novità tecnologiche, come tablet, app e cloud computing, ma anche soluzioni di unified communication & collaboration che stanno rivoluzionando rapidamente il modo di lavorare in azienda. Sotto i riflettori inoltre gli attori che sono oggi attivi nel sostenere le imprese del territorio che vogliono scommettere sull’innovazione: i grandi player dell’Ict affiancati dai propri partner tecnologici e gli Assessorati alle Attività Produttive e all’Innovazione delle Regioni. Questi appunto i protagonisti del Convegno di Apertura della Manifestazione: da una parte gli Amministratori Delegati di Cisco, Ibm, Intel, Microsoft, Sap, Olivetti, Telecom Italia, dall’altra gli Assessori regionali di Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Veneto e Provincia Autonoma di Trento. All’incontro, in cui è intervenuto anche Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia, sono state premiate 10 aziende e Pubbliche Amministrazioni italiane, che hanno realizzato progetti di successo di adozione delle tecnologie digitali. A commento di questa edizione appena conclusa Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau afferma: “Da questi tre giorni di Smau è emersa l’evidenza che è in atto un grande cambiamento culturale che aziende e pubbliche amministrazioni stanno dimostrando di comprendere e mettere in pratica: lo dimostra la grande affluenza di pubblico che ha affollato gli stand e gli eventi in programma, le 500 aziende che si sono candidate al Premio Innovazione Ict e agli altri Premi in programma e le 100 giovani imprese che hanno presentato le loro creative idee di business. Questo cambiamento coinvolge anche il mondo del Canale Ict - rivenditori, software house, system integrator, var - che ha iniziato a prendere coscienza dei mutamenti in atto e si sta evolvendo per adattare le proprie strategie alle esigenze del mercato attuale per supportare al meglio le imprese del territorio”. Smau In Cifre - In questa tre giorni dedicata alle tecnologie per il business gli stand del padiglioni 3 e 4 di Fieramilanocity sono stati visitati da oltre 52.000 manager e imprenditori provenienti da tutta Italia che hanno potuto toccare con mano le novità presentate dagli oltre 600 marchi dell’Ict presenti. Affollati gli oltre 400 workshop e i convegni che si sono susseguiti nelle sale e nelle arene dislocate nei due padiglioni e che sono stati seguiti da più di 27.000 partecipanti e che hanno coinvolto oltre 600 relatori. L’edizione di quest’anno ha visto anche la partecipazione dei più importanti player dell’industria Ict – tra gli altri Aruba, Canon, Cisco Dell, Epson, Fujitsu, Ibm, Intel, Intesasanpaolo, Fastweb, Microsoft, Olivetti, Oracle, Sap, Telecom Italia, Tiscali, Wind, Zucchetti – che hanno presentato le loro novità per il mondo delle imprese e dei professionisti, con un occhio di riguardo al cloud computing, ai tablet e app per il business e alle nuove soluzioni destinate a rivoluzionare il modo di collaborare e comunicare delle imprese. Gli Eventi - Ricchissimo il calendario degli eventi e dei premi, accanto alle aziende vincitrici del Premio Innovazione Ict, sono state premiati i più innovativi progetti di adozione delle tecnologie digitali nelle diverse funzioni aziendali Amministrazione e Finanza; Marketing e Vendite; Logistica, Operations e Supply Chain; Risorse Umane; Acquisti; Progettisti. Giovedì è stato il giorno dedicato alle start up: sono quattro quest’anno le giovani imprese che hanno ricevuto un riconoscimento nell’ambito del premio Startup Business, a cui si è aggiunto il Premio Speciale Main Adv che ha conferito un riconoscimento ad una start up operante nel maketing advertising 2.0. Oggi, invece, è stata la volta della prima edizione del Mob App Awards che ha premiato 5 app consumer e 3 app business. Inoltre, grazie al nuovo accordo tra Anci e Smau, che ha visto la nascita dell’Osservatorio Smau-anci sulle Smart Cities, il Salone ha dato ampio spazio al tema delle città intelligenti con un calendario di 18 laboratori sulle progettualità evolute nei quali i comuni italiani più virtuosi e le aziende del settore che si stanno impegnando su queste tematiche come Cisco, Enel, Ibm, Microsoft, Oracle, Sap e Telecom Italia hanno presentato i loro casi di successo. Inoltre un convegno dedicato, che si è svolto nella mattinata di giovedì, è stata l’occasione per far conoscere e confrontare esperienze a livello nazionale e internazionale. Infine, il primo anno è approdato a Smau, grazie alla collaborazione con il partner internazionale E.j. Krause, Expo Comm, un evento nell’evento focalizzato sulle soluzioni di Unified Communication & Collaboration dedicato in particolare alle grandi imprese e che ha visto giovedì mattina il suo evento clou in cui sono state presentate le principali evidenze del contesto italiano e internazionale in tema di Unified Communication e Collaboration anche grazie alla partecipazione di alcune delle aziende leader nel settore delle telecomunicazioni, quali Aastra, Cisco, Juniper, Siemens Enterprise Communication e Telecom Italia. Le Tappe Di Smau 2012 - I focus che sono stati il cuore di questo Smau Milano saranno i temi portanti anche delle tappe del Roadshow 2012. Smau Business riprende infatti il suo tour che lo vedrà a Bari a febbraio, per toccare poi Roma a marzo, Padova a maggio e Bologna a giugno, per raccontare le potenzialità delle nuove tecnologie anche a quelle imprese appartenenti ai distretti più attivi e promettenti d´Italia e così favorire nuove occasione di incontro e confronto tra pubblico e privato e per rimarcare il ruolo strategico delle Pubbliche Amministrazioni Locali nella costruzione della via italiana all’innovazione. Si tornerà poi a Milano per Smau 2012 dal 17 al 19 ottobre. Le Dichiarazioni Dei Main Partner - "Si è trattato di un´edizione davvero ricca di spunti interessanti che ha permesso un dialogo fattivo tra tutti gli attori che possono fare innovazione. Abbiamo ancora molta strada davanti a noi, ma sono certo che l´approccio sistemico che eventi come Smau contribuiscono ad alimentare sia una condizione essenziale per fare dell´Itc una leva di produttività, di innovazione e di crescita per il Paese.” David Bevilacqua, A.d. Di Cisco Italia e Vp Cisco Corporate “Per noi è sempre molto importante partecipare a questo tipo di manifestazioni, perché ci consentono di portare fisicamente ai nostri clienti le soluzioni che ci permettono di accompagnarli a 360 gradi nel loro percorso di crescita. Siamo particolarmente soddisfatti del riscontro ottenuto nel corso di questa edizione di Smau, per la tipologia di realtà che abbiamo avuto la possibilità di incontrare, aziende ed organizzazioni seriamente interessate a scoprire come le nostre soluzioni ed i nostri servizi possano aiutarli a crescere ed a guadagnare competitività.” Elisabetta Corsano, Client Marketing Manager Smb Dell Italia "Abbiamo rilevato con piacere che anche le realtà industriali più piccole mostrano un interesse crescente e un´attenzione sempre più vivace verso l´Ict. Servizi semplici e fruibili come Videopartecipa, l´innovativo servizio di videocomunicazione in Hd e le soluzioni di Unified Communication & Collaboration, sono la risposta più concreta che Fastweb offre agli imprenditori per vincere la sfida sul mercato e contribuire alla crescita delle aziende del nostro Paese." Roberto Biazzi, Direttore B.u. Small&medium Enterprices Fastweb. “A Smau Fujitsu ha confermato la centralità del canale e dei prodotti nella strategia di sviluppo del proprio business; i nostri partner, fortemente presenti e radicati sul territorio, sono sempre al nostro fianco nell’aiutarci ad indirizzare le più corrette strategie di vendita e a valorizzare i punti di forza delle nostre soluzioni” Leonardo Bernardi, Channel Sales Director Fujitsu Technology Solutions. “Quest’anno Ibm e i propri Partner hanno trasformato la propria presenza a Smau in una piattaforma di relazione per condividere soluzioni e progetti costruiti a misura di Pmi. E’ stata una manifestazione all’insegna della concretezza il che ha dato spazio a un nuovo modo di fare business più intelligente, digitale e interconnesso. Anche per la Pa, grazie alla giornata dedicata alle smarter cities e ai laboratori tematici.” Chiara Grosselli, direttore Marketing e Comunicazione Ibm Italia. "La nostra partecipazione a Smau è stata fondamentale per permetterci di presentare i benefici del nostro nuovo programma di Canale, Intel Technology Provider e per confrontarci con i numerosi operatori del territorio. La grande affluenza ai corsi organizzati presso il nostro stand dimostra ancora una volta la consapevolezza e la maturita degli operatori locali nel considerare l´Ict il vero e unico fattore competitivo per la crescita del proprio business" Luca Romani, Responsabile di Canale Intel Italia e Svizzera. “ Le imprese oggi si trovano ad operare in un contesto in cui internazionalizzazione, efficienza, sicurezza e connettività sono fattori chiave per il successo. In Smau abbiamo avuto modo di incontrare molte aziende: durante il nostro workshop abbiamo approfondito i vantaggi che possono trarre dalle nuove tecnologie e dai servizi più innovativi offerti dalla banca. Tra questi c’è il nuovo portale Inbiz, in dotazione a tutte le Banche del Gruppo Intesa Sanpaolo, punto d’accesso per tutta l’operatività on line delle aziende, dal Cash Management, ai servizi di Trade, alla fatturazione elettronica e conservazione a norma di legge di fatture, libri e registri contabili. Easy Fattura, la soluzione di Intesa Sanpaolo per la fatturazione elettronica, rappresenta in particolare il primo passo verso una maggiore efficienza del processo amministrativo che permette alle aziende di realizzare risparmi significativi.” Anna Vesco, Direzione Marketing Imprese, Servizio Prodotti di Raccolta e Sistemi di Pagamento Italia e Estero Intesa Sanpaolo. "La partecipazione a Smau ci ha consentito di incontrare imprenditori, manager, amministratori pubblici e professionisti dell´It, con i quali abbiamo approfondito i più innovativi trend tecnologici nel corso dei diversi momenti di incontro, dai convegni istituzionali ai nostri workshop e training. In particolare, ci siamo focalizzati sui vantaggi del Cloud computing, mostrando l´efficacia di soluzioni come ad esempio Microsoft Office 365, un pacchetto semplice e flessibile in grado di accompagnare anche le aziende più piccole sul Cloud. A Smau abbiamo, inoltre, riconfermato il nostro impegno per sostenere la competitività delle Piccole e Medie Imprese e delle aziende Partner, attraverso iniziative concrete e una squadra di persone focalizzate proprio sul Cloud Computing. Consapevole delle grandi opportunità insite nel cloud, Microsoft intende infatti promuoverne l´adozione e la diffusione per supportare la crescita del tessuto economico nazionale. Smau è stato inoltre un importante momento di incontro e di confronto con i rappesentanti della Pubblica Amministrazione al fianco della quale Microsoft opera da tempo per accelerare il processo di digitalizzazione del Paese .” Silvia Candiani, Direttore Marketing and Operations di Microsoft Italia. “Smau è stato per Oracle, ma soprattutto per i propri business partner un momento importante di incontro con il mercato e di raccolta di esigenze da parte delle aziende utenti. I workshop tematici sulle nuove soluzioni, in particolare Oracle Db Appliace ossia il connubio tra software e hardware, sono stati molto apprezzati a conferma che la strategia Oracle solleva interesse anche nelle medie e piccole aziende. Inoltre, ci sono state rivolte numerose richieste di approfondimento per le soluzioni Bi Mobile e per l’offerta Mysql”. Antonio D’anghela, Direttore Vendite Technology Solutions Medie Aziende, Oracle Italia. “Smau Milano si è rivelata un’ottima opportunità di confronto e networking tra la realtà delle imprese, il mondo It e le istituzioni con utili momenti di riflessione sul valore dell’innovazione tecnologica nel percorso evolutivo della Pa e delle imprese a vantaggio di tutta la comunità. Abbiamo registrato ampia affluenza allo stand Sap, dove il Sap Experience Tour ha riscosso successo, permettendo di mostrare attraverso demo live le potenzialità delle applicazioni di Mobility, In-memory Computing e Business Intelligence. In particolare continuano a suscitare notevole interesse l’offerta Sap Business One e il Programma Fast-start”. Agostino Santoni, Amministratore Delegato Sap Italia. Siamo tornati a Smau Milano dopo diverso tempo di assenza convinti dell’efficacia di un progetto che, unico in Italia, è capace di aggregare e mettere a confronto i principali protagonisti del mercato Ict, il mondo accademico e le associazioni. Ucc, Cloud, Social: questi solo alcuni degli elementi chiave che hanno contraddistinto la presenza di Siemens Enterprise Communications a Smau 2011, e che, integrati con le applicazioni aziendali, in un´ottica di business, possono rappresentare un’importante opportunità di crescita per le imprese italiane. Su questi elementi si fonda l´ultima novità di prodotto, annunciata proprio durante la manifestazione, Openscape V6, con innovative funzionalità nell´area della comunicazione multimediali sul desktop e l´integrazione con gli ambienti di comunicazione Skype. Smau ha rappresentato, davvero e con successo, un´importante momento di condivisione e confronto "culturale" su temi e tecnologie chiave per il presente e il futuro del paese, in cui Siemens Enterprise Communications vuole continuare ad esercitare un ruolo significativo". Riccardo Ardemagni, Amministratore Delegato Siemens Enterprise Communications. “La partecipazione di Telecom Italia all’edizione 2011 di Smau testimonia il percorso di evoluzione intrapreso dalla nostra azienda per offrire non soltanto infrastrutture di rete di Tlc, ma anche servizi It di nuova generazione integratati attraverso la piattaforma Nuvola Italiana. Le nostre soluzioni sono rivolte alle Pmi, ai professionisti, alle grandi aziende e alla pubblica amministrazione che intendono contribuire insieme a Telecom Italia alla crescita del sistema paese.” Pietro Labriola, Responsabile Direzione Business Telecom Italia. “La nostra partecipazione a Smau testimonia l’impegno di Wind nei confronti del mondo del business. Su questo segmento di mercato, i nostri investimenti sono stati e saranno ingenti, con l’obiettivo di fornire ai clienti soluzioni utili e complete per il raggiungimento dei loro obiettivi.” Pierpaolo Festino, Direttore Business Unit Corporate di Wind . "Anche questa edizione di Smau si è rivelata utile per prendere contatto con operatori It interessati alla nuova offerta Zucchetti targata Infinity Project; i nostri business partner presenti con noi in fiera hanno già avuto modo di verificarne le grandi potenzialità e Smau è l´occasione per mostrare al mercato i progetti eccellenti in ambito software e servizi che essi hanno realizzato per aziende e professionisti. Per Zucchetti, infatti, il canale distributivo è sempre al centro delle proprie strategie". Paolo Susani, Direttore vendite canale indiretto Zucchetti.  
   
   
SMART CITY A SMAU 2011 I SINDACI DEI COMUNI ITALIANI E LE AZIENDE FORNITRICI DI ICT INSIEME PER COSTRUIRE CITTÀ INTELLIGENTI E MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA VITA URBANA  
 
Milano, 24 ottobre – Si è svolto il 20 ottobre il convegno di apertura di Smart City, l’evento organizzato nell’ambito di Smau 2011 (a Fieramilanocity fino al 21 ottobre), dal titolo “Smart Cities nel contesto italiano: le novità e riferimenti normativi europei e italiani, le fonti di finanziamento, le potenzialità di partnership pubblico/private”. Il convegno è stato l’occasione per i Sindaci di alcuni Comuni italiani di portare alla ribalta la propria esperienza in tema di città intelligenti e, per le aziende fornitrici di Ict, di illustrare le tecnologie, le soluzioni e le applicazioni a disposizione. All’evento, moderato da Giancarlo Capitani, Professore di Digital Cities & Urban Planning presso il Politecnico di Milano e Presidente di Net Consulting, erano presenti, in rappresentanza dei Comuni, Marta Vincenzi, Sindaco di Genova, Michele Emiliano, Sindaco di Bari, Flavio Zanonato, Sindaco di Padova e, a portare la testimonianza del Comune di Milano, l’assessore Pier Francesco Maran. A loro si sono uniti il delegato Anci e Sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo e, per conto delle aziende Ict, David Bevilacqua, Amministratore Delegato di Cisco, Nicola Ciniero, Presidente e Amministratore Delegato di Ibm Italia (in collegamento video) e Pietro Scott Jovane, Amministratore Delegato di Microsoft Italia. Hanno inoltre portato il loro contributo Anna Brogi, Responsabile Qualità e sicurezza Enel e Gianfilippo D’agostino, Responsabile Public Sector di Telecom Italia. Il convegno si è aperto con il saluto di Pierantonio Macola, Amministratore Delegato Smau: “Il tema delle città intelligenti fino a qualche tempo fa fiore all’occhiello solo di alcune amministrazioni lungimiranti, sta sempre più maturando presso gli amministratori locali italiani che intravedono, nell’utilizzo delle tecnologie, un’opportunità per gestire in modo efficiente i servizi al cittadino e, al tempo stesso, operare risparmi di costo destinati a durare nel tempo. – ha commentato - Queste sono le motivazioni che ci hanno portato a siglare un accordo di collaborazione con Anci, Associazione dei Comuni italiani, e a dare insieme vita all’Osservatorio Smau-anci con l’obiettivo di innescare un vero e proprio cambiamento culturale alla ricerca della ‘via italiana all’innovazione’. Un cammino che dovrebbe portare piccoli e grandi comuni italiani ad accettare la sfida di diventare città sempre più sostenibili. Il nostro obiettivo, oltre a far conoscere le eccellenze che l’Italia può offrire in questo settore, è anche quello di agire da facilitatori, individuando approcci adeguati per lo sviluppo di partnership pubblico-private tarate sulle esigenze dei comuni”. Si è tenuto anche il Premio Startupbusiness di cui di seguito trovate di seguito il comunicato con i vincitori: Premiato Il Genio Made In Italy: Quattro Giovani Imprese Italiane Ricevono Il Premio Startupbusiness A chiudere la seconda giornata di Smau si è tenuto oggi pomeriggio il premio Startupbusiness che ha consegnato un riconoscimento a quattro giovani imprenditori italiani che si sono distinti per aver presentato idee di business dal futuro promettente. I 4 vincitori dell’edizione di quest’anno del premio Startupbusiness sono stati scelti tra una selezione di 90 start up nell’ambito dello Speed Date dell’Innovazione che ha visto a colloquio le giovani imprese dei” Primo Classificato al Premio Liquidweb, startup di Siena che si occupa di tecnologie di mobile e ubiquitous computing, che ha presentato in fiera un drone volante che, attraverso dei sensori può essere comandato dal pensiero che vince un Samsung serie 7 slate pc e una consulenza di 3 gg con un Microsoft Senior Softtware Architect e l’ accesso diretto per un anno al Bizspark di Microsoft del valore di 5.500 euro. A consegnare il premio è intervenuto Mario Fontana, Senior Architect Evangelist di Microsoft. Al secondo posto Videotemplate, azienda formata da un team di tre ragazzi di Modena tutti under 30, operante nel settore delle videoproduzioni digitali, che ha avuto l’idea di realizzare template video personalizzabili che rendono particolarmente facile e a basso costo la produzione di video in alta qualità. La start up ha vinto un anno di servizi tecnologici presso uno dei 19 Datacenter Retelit. A consegnare il premio è intervenuto Giuseppe Sini, Direttore Commerciale di Retelit. Al terzo posto, a parimerito Keysecure Pc, azienda di Cagliari che ha realizzato un “Pc da tasca”: una semplice chiavetta usb dotata di sistema operativo e We Sport un social network 2.0, creato da tre giovani ragazzi torinesi, per trovare sul web compagni con cui praticare lo stesso sport Entrambe vincono uno stand gratuito a Smau 2012. Infine è stato consegnato il Premio Speciale Main Adv a Restopolis, start up fondata da Almir Ambeskovic, Andrea Rossi e Antonio Sorrentini e Sergio Nava, un team dal sapore internazionale di giovani imprenditori con molteplici esperienze in aziende attive nel campo delle tecnologie dell´informazione che hanno ideato un social network per la scelta del ristorante: Restopolis offre un servizio di prenotazione in tempo reale presso i ristoranti affiliati, con strumenti che facilitano la ricerca e la scelta del locale più adatto ai gusti dell´utente: presentazione, classificazione, immagini, dettagli pratici e menù, ricerche per luogo, prezzo, caratteristiche, piatti offerti. Gli utenti, a loro volta, possono inviare commenti sui ristoranti visitati e in futuro avranno a disposizione altre funzionalità tipiche dei social network. La giovane impresa vince un premio del valore di 1.000 tra traffico sul sito del vincitore e consulenze di web marketing a cura di Main Adv, azienda del settore web Marketing e Advertising.  
   
   
GIBELLI A SMAU 2011: SOFTWARE ANCHE PER CIABATTINO 40ESIMA TAPPA DI ASSESSORATO ITINERANTE TRA I LEADER DELL´ICT  
 
 Milano, 24 ottobre 2011 - ´A Smau 2011 anche il ciabattino e la parrucchiera hanno un software per aumentare le loro performance e, di conseguenza, il loro grado di competitività´. Il vice presidente di Regione Lombardia e assessore all´Industria e Artigianato, Andrea Gibelli, ha sintetizzato così, il 20 ottobre, il nuovo corso che il mondo digitale sta percorrendo nell´ambito del suo impiego nelle aziende, soprattutto in quelle della Lombardia. Un tema forte quello della digitalizzazione che è emerso, ancora più preponderante, nella visita che il vice presidente ha compiuto tra gli stand di Smau come sua quarantesima tappa dell´iniziativa ´Assessorato Itinerante´. Nei padiglioni di Fieramilanocity Gibelli ha voluto incontrare decine e decine di imprenditori che sono la punta di diamante nella produzione nazionale ma soprattutto lombarda. E il sempre più forte rapporto tra tecnologia e impresa è stato il filo conduttore di tutta questa quarantesima tappa. ´Le piccole e medie imprese - ha detto Gibelli - sono trainanti in questo settore rispetto all´idea che ci si era fatta, qualche anno fa, quando era solo la grande e la media impresa che aprivano le proprie porte alla tecnologia´. ´Oggi - ha proseguito il vice presidente di Regione Lombardia - la crisi ha dimostrato che l´evoluzione dei processi produttivi in termini di competitività investe imprese che sono sempre più piccole: questo è un segnale assolutamente positivo´. Conversando con i tecnici nei vari padiglioni, Gibelli ha voluto sottolineare come ci sono grandi ´software house lombarde che sono in grado poi di dare prodotti molto ma molto specifici alle esigenze di clienti sempre molto piccoli. Una tecnologia non indifferenziata ma sempre più dedicata all´esigenze della piccola e media impresa lombarda´. Questo ´viaggio´ nel mondo iper tecnologico è stato ulteriormente importante perché il sistema imprenditoriale valuta in maniera molto positiva il fatto che la politica e le istituzioni si confrontino direttamente con il sistema imprenditoriale. ´Ho chiesto - ha detto Gibelli - come vengono percepiti gli strumenti che Regione Lombardia mette a disposizione delle imprese e molti soprattutto nell´Ict li conoscono molto; altrettante aziende mi hanno confermato di aver utilizzato anche i fondi regionali. Il ritorno che ho avuto da questi incontri è stato positivo perché ho riscontrato la conoscenza dei nostri strumenti utili per aiutare la trasformazione tecnologica delle piccole e micro imprese e questa è un´unità di misura positiva per il nostro lavoro: pmi di due o tre dipendenti che ora sono clienti di grandi gruppi per aumentare la loro capacità produttiva e la loro competitività sui mercati nazionali e internazionali´.  
   
   
SMAU, IN TRENTINO LA CULTURA DELL’INNOVAZIONE SI SPOSA CON LA TRADIZIONE  
 
 Milano, 24 ottobre 2011 - Lo Smau si chiude con due interventi che parlano del Trentino, il “piccolo territorio dei grandi numeri digitali”. Davanti ad una folta platea, Trentino Sviluppo ha illustrato le strategie di innovazione del Trentino e gli strumenti operativi a supporto dello sviluppo di impresa in Trentino, mentre Fbk ha presentato “Interfaccia Economico Territoriale (Iet)” ed il progetto “Contextaware”, ovvero due soluzioni che promuovono l’innovazione a favore del cittadino. “La 48° edizione di Smau - ricorda Clara Fresca Fantoni, direttore generale di Informatica Trentina - si è chiusa per il Trentino con un successo di visitatori presso il nostro stand e per la qualità dei progetti presentati”. Le start up e le aziende che puntano sull’innovazione trovano in Trentino Sviluppo il partner in grado di supportarne ed accelerarne lo sviluppo per renderle stabili e competitive sul mercato. E’ questo il dato finale della 48° edizione di Smau che si è conclusa oggi a Milano. La giornata finale ha confermato che il sistema trentino promuove progetti di innovazione nel settore high tech e dei servizi. In due distinti interventi, Fbk e Trentino Sviluppo hanno presentato gli esempi di eccellenza, quali l’iniziativa Iet (“Interfaccia Economica Territoriale”) e il progetto “Context Aware”, sviluppate dalla Fondazione Bruno Kessler (Fbk). Inoltre, Trentino Sviluppo ha illustrato l’azione a sostegno delle nuove idee imprenditoriali.“Le tecnologie per il trattamento dei dati geospaziali - ha spiegato Riccardo De Filippi di Fbk - si sono fortemente evolute negli ultimi 15 anni, allargando l´accesso da una comunità di pochi utenti esperti nei sistemi geografici informativi (Gis) su workstation in una rete molto più vasta di utenti di interfacce Internet (sistemi Webgis). In modo naturale, le interfacce Webgis si sono rivelate adatte ad applicazioni "verticali", fornendo funzioni specialistiche, incluso l´utilizzo di servizi web sempre più ricchi dal data entry all´analisi e il reporting on line”. Nel suo intervento, il ricercatore di Fbk ha presentato l´esperienza di Fbk nella ricerca di soluzioni Webgis open source per la soluzione di problemi complessi, sia per la pubblica amministrazione che per esigenze di calcolo scientifico. Fbk ha presentato inoltre alcune delle soluzioni più recenti, discutendo con gli esperti presenti in sala circa le prospettive dell´uso di interfacce innovative non convenzionali quali Kinect e tablet accoppiati a grandi schermi, sempre in contesto Open Source. In particolare sono state presentate due soluzioni: Iet sviluppata per la provincia di Trento a sostegno della delocalizzazione dei processi decisionali e il Progetto Context Aware, una piattaforma geoinformatica a supporto del diritto alla mobilità. “Il Trentino - ha ribadito Christian Giacom dell’area di Sviluppo territoriale, Animazione territoriale e cultura di impresa di Trentino Sviluppo - è un territorio amico delle nuove idee e iniziative imprenditoriali. Trentino Sviluppo è nata per sostenere le start up in grado di garantire al nostro territorio precisi modelli di business”. Soddisfatto, infine, si è detta Clara Fresca Fantoni, direttore generale di Informatica Trentina, la società che ha fatto da capofila al sistema dell’innovazione trentina presente allo Smau: “Ci siamo presentati a Milano con una ventina di aziende e realtà che hanno dimostrato come la nostra provincia sia in Italia un modello di riferimento”.  
   
   
OGGI ALLE 15 LA DIRETTA WEB CON IL PRESIDENTE DELLA CAMPANIA CALDORO  
 
Napoli, 24 ottobre 2011 - Si tiene oggi, con inizio alle ore 15, la diretta web del presidente della Regione Campania Stefano Caldoro con i cittadini. La trasmissione andrà in onda in diretta streaming su www.Digitcampania.it/direttapresidente  e sui due portali www.Digitcampania.it  e www.Regione.campania.it . Nel corso della diretta, il presidente risponderà ai quesiti di interesse generale, che i cittadini possono inviare all’indirizzo mail presidente.Campania@regione.campania.it o al fax 0817962495, e alle domande che perverranno via chat durante la trasmissione. In studio, d’intesa con l’Ordine dei giornalisti della Campania, la redattrice di Cronache di Napoli Iolanda Chiuchiolo.  
   
   
LA PUGLIA PREMIATA DUE VOLTE ALLO SMAU MILANO. ANCORA UNA VOLTA UN CASO DI ECCELLENZA NAZIONALE  
 
Milano, 24 ottobre 2011 - Dalla Puglia due vincitori per il “Premio Innovazione Ict”, conferiti allo Smau Milano 2011. Si tratta della Geatecno, azienda di Modugno(in provincia di Bari), e dell’Avvocatura distrettuale dello Stato di Bari. La prima è un’impresa che si occupa di consulenza, progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti solari fotovoltaici, solari termici, eolici e a biomasse; è stata premiata nella categoria “Business Intelligence e Customer Relationship Management (Crm)”. L’avvocatura distrettuale è invece un organo tecnico statale istituito nel 1876, che si occupa delle questioni legali delle amministrazioni statali (ministeri, enti pubblici, scuole, università e altre); ha ricevuto il premio per la categoria Ict nella Pubblica Amministrazione e in Sanità. La Geatecno deve la sua vittoria ad un sistema di Customer Relationship Management (Crm) open source che permette di tracciare e amministrare le informazioni sui potenziali clienti e di monitorare le performance dei processi commerciali, ottenendo informazioni sia a livello complessivo sia di dettaglio. Il progetto premiato dell’Avvocatura di Bari ha previsto, invece, l’integrazione del sistema informatico centrale di protocollazione con un repository digitale che contiene le immagini degli atti, dei documenti e degli allegati inviati e ricevuti dall’Avvocatura di Bari. La nuova procedura ha permesso un recupero di efficienza per il personale amministrativo del 25% circa. A darne notizia è la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone che ha partecipato alla giornata inaugurale dello Smau Milano. “Dopo il trionfo al Pni (Premio Nazionale per l’Innovazione) 2010 – ha detto – due nuovi premi sono toccati alla Puglia. La nostra regione si conferma ancora una volta un caso di eccellenza nazionale. L’unica del Sud ad essere premiata con due riconoscimenti. Aver investito una delle cifre più rilevanti in Italia in Ricerca & Sviluppo, 1,76miliardi di euro, sta arricchendo la Puglia non solo di risorse per l’innovazione e l’Ict ma di stimoli e di idee innovative. Oggi allo Smau ne abbiamo avuto l’ennesimo esempio”. Gli altri premi sono andati ad aziende del Veneto, della Lombardia, dell’Emilia Romagna e del Lazio.  
   
   
BOLZANO: PONTI RADIO A BANDA LARGA: ASSEGNATO INCARICO  
 
 Bolzano, 24 ottobre 2011 - L´incarico per l´allestimento di ponti radio a banda larga di elevata potenza per la Protezione civile è stato assegnato nei giorni scorsi dall´Ufficio appalti in Provncia a Bolzano. Sarà l´impresa Siae Microelettronica Spa di Milano a realizzare i ponti radio a banda larga di elevata potenza per la Protezione civile provinciale. La ditta milanese si è aggiudicata il relativo appalto con un´offerta di 469.978 Euro a frone di un importo a base d´asta di 679.200 Euro. Alla gara erano state presentate quattro offerte. Come spiega il referente di progetto ing. Markus Rauch dell´Ufficio protezione civile, saranno realizzati 25 ponti di collegamento (per una lunghezza compresa fra i 7 ed i 25 chilometeri ) fra stazioni ricetrasmittenti su tutto il territorio provinciale.  
   
   
LA PRIMA EDIZIONE DEI MOBILE APP AWARDS NELLA TERZA GIORNATA DI SMAU PREMIA LE 8 MIGLIORI APPLICAZIONI SU OLTRE 260 CANDIDATE DA CIRCA 200 DIFFERENTI IMPRESE ITALIANE.  
 
Milano, 24 ottobre 2011– La conferma che l’Italia stia vivendo una Mobile Revolution giunge chiaramente dai Mobile App Awards - tenuti il 21 ottobre a Smau Milano, primo contest di premiazione delle Applicazioni Mobile sviluppate da aziende italiane e internazionali, organizzato dagli Osservatori Mobile della School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con Smau. Numerose le aziende che stanno giocando una partita nel mondo delle applicazioni: il Mobile App Awards ha visto complessivamente 8 vincitori, ben 188 candidature nell’ambito delle applicazioni Consumer da parte di oltre 145 aziende o sviluppatori indipendenti e 78 candidature nell’ambito delle applicazioni Business, relative a 65 aziende o sviluppatori indipendenti. “Grazie al suo tour per l’Italia Smau ha avuto modo di entrare in contatto con oltre 50mila imprese su tutto il territorio, divenendo un osservatorio privilegiato dei cambiamenti e delle tendenze in atto nel mondo business. – ha dichiarato Pierantonio Macola, Amministratore Delegato Smau – E’ evidente come l’affermazione di nuovi prodotti e tecnologie in ambito consumer, come tablet e smartphone, stia innescando nel mondo delle imprese un interesse sempre maggiore legato alla loro semplicità d’uso e ai cambiamenti che potrebbero portare al modo di lavorare. A guidare questa evoluzione non sono più solo gli It manager, ma anche gli imprenditori e responsabili delle diverse funzioni aziendali che per primi utilizzano questi device divenendo i primi promotori nell´adozione di tali tecnologie in azienda”. Analizzando le applicazioni Consumer, il 27% proviene da aziende utenti; della restante parte, il 62% fa capo a piccole aziende sviluppatrici, il 22% a sviluppatori indipendenti e il 16% a medie e grandi imprese operanti nello sviluppo software. Una forte eterogeneità si riscontra anche nella tipologia di applicazioni candidate: tra le App consumer, il 28% appartiene alla categoria “Utilità, Strumenti e Produttività”, il 25% a “Giochi e Intrattenimento”, il 24% a “Mobile Marketing & Service”, il 16% a “Informazione, Media ed Editoria” e il 7% a “Mobile Commerce & Payment”. È dominante la componente di applicazioni per Smartphone, ma anche il New Tablet è ben rappresentato con il 26% delle applicazioni Consumer totali. Oltre il 75% delle applicazioni Consumer candidate fa riferimento al mondo Apple, solo il 10% e 3% rispettivamente a Google e Blackberry. Per quanto riguarda infine il modello di ricavo, si evidenzia una forte presenza di applicazioni free (67%) e solo l’11% prevede la presenza dell’in-app billing. Passando quindi ai vincitori, troviamo per i Mobile App Awards Consumer: nella categoria “Informazione, Media ed Editoria”, Rome Mvr di Altair4 multimedia •nella categoria “Giochi e Intrattenimento”, Petpals-marco Polo´s Code di Melazeta •nella categoria “Mobile Marketing & Service”, Activia di Danone •nella categoria “Utility, Strumenti e Produttività”, Prezzi Benzina di Duepuntouno •nella categoria “Mobile Commerce & Payment”, Promod dell’omonima Promod. Gli altri finalisti di ciascuna categoria sono: Chinagram di Antonio Vallardi editore e Todo, categoria “Informazione, Media ed Editoria” •Esplorando il corpo umano di De Agostini Publishing, categoria “Informazione, Media ed Editoria” •Infinity Zero di Zero Computing, categoria “Informazione, Media ed Editoria” •L’italia è Unita di Luca Zanini Design e Comunicazione, categoria “Informazione, Media ed Editoria” •Atmosfear di Applix per la categoria “Giochi e Intrattenimento” •Equilibrium di Daniele Leone per la categoria “Giochi e Intrattenimento” •Skycowing di Monkey Cube Interactive per la categoria “Giochi e Intrattenimento” •What’s on air? di Gianluca Falasca per la categoria “Giochi e Intrattenimento” •C&go di Costa Crociere per la categoria “Mobile Marketing & Service” •ePart Mobile di Posytron Engineering per la categoria “Mobile Marketing & Service” •Esselunga Mobile di Esselunga per la categoria “Mobile Marketing & Service” •Total Erg App di Total Erg per la categoria “Mobile Marketing & Service” •Diablo Super Biker di Pirelli per la categoria “Utility, Strumenti e Produttività” •iBronze di ilMeteo per la categoria “Utility, Strumenti e Produttività” •iRifugi di Urban Screen Lab per la categoria “Utility, Strumenti e Produttività” •Proximitips di Buongiorno per la categoria “Utility, Strumenti e Produttività” •Darumasushi di Team 83 per la categoria “Mobile Commerce & Payment” •Libreria.rizzoli di Rcs Mediagroup per la categoria “Mobile Commerce & Payment” •Pay4any di Exprivia per la categoria “Mobile Commerce & Payment” •Up Mobile di Banca Sella per la categoria “Mobile Commerce & Payment”. Per quanto riguarda le App Business candidate, solo il 10% proviene da aziende utenti: le restanti sono state sviluppate, nella maggioranza dei casi (82%), da Software House di piccole/medie dimensioni e solo in pochi casi da aziende di dimensioni più grandi (9%) o sviluppatori indipendenti (9%). Metà delle applicazioni candidate appartiene alla categoria “Business Intelligence e Altre App Innovative”, il 32% è relativo a soluzioni a supporto della Forza Vendita (categoria “Sales Force Automation”) e il restante 18% riguarda App di “Work Force Automation”. A differenza delle candidature ricevute per il mondo Consumer, tra le App Business dominano quelle sviluppate per i dispositivi New Tablet (58%) rispetto agli Smartphone. Inoltre, nonostante più della metà delle App (56%) sia specifica per il mondo Apple, la quota di Google e Blackberry è maggiore (rispettivamente 21% e 4%), a riprova che questi sistemi operativi rappresentano sempre più, soprattutto nel mondo Business, una valida alternativa all’offerta del “first mover”. I vincitori dei Mobile App Awards Business sono: per la categoria “Sales Force Automation”, iLibrary di Unicredit •per la categoria “Work Force Management”, Basefloor di Basefloor •per la categoria “Business Intelligence e altre App Innovative”, Libro Firma di Eco-mind Gli altri finalisti di ciascuna categoria sono: Businesspad di Ds Group per la categoria “Sales Force Automation” •iCrm di Techmobile per la categoria “Sales Force Automation” •Itacavendite di Itaca per la categoria “Sales Force Automation” •Power2retail di Kir per la categoria “Sales Force Automation” •Aqua di Softec per la categoria “Work Force Automation” •M.d.c. Di Gulliver per la categoria “Work Force Automation” •Plumbing Inspection Service di Retriever per la categoria “Work Force Automation” •Pocketdata Security di Systech per la categoria “Work Force Automation” •Baker di Davide Casali per la categoria “Business Intelligence e altre App Innovative” •Cromar di Norwegian University of Science and Technology per la categoria “Business Intelligence e altre App Innovative” •Negoziando App di Query per la categoria “Business Intelligence e altre App Innovative” •Quaero di It Works per la categoria “Business Intelligence e altre App Innovative” I Dati Nel Mondo- Nel mondo sono oltre 900.000 le applicazioni già disponibili sui principali Application Store ed entro fine anno si stima di raggiungere il milione. Un boom che vedrà il numero di download a fine 2011 superare i 30 miliardi dal lancio. Lo sviluppo di un’offerta sempre più ampia di contenuti è solo uno degli elementi che hanno scatenato un circolo virtuoso nel mercato Mobile, che definiamo Mobile Revolution. Altri dati testimoniano chiaramente, infatti, questo circolo virtuoso: •il numero di smartphone sta rapidamente crescendo (+50% le vendite nel 2011), anche grazie alla diffusione di dispositivi “low cost”. Con i tassi di crescita previsti, si stima che nel giro di 3/4 anni gli smartphone (ad oggi circa 500 milioni nel mondo) supereranno il numero di Pc (oggi pari a circa 1,4 miliardi); •il numero di utenti Internet da Mobile continua a crescere a tassi elevatissimi e arriverà tra pochi anni – 2 o 3 al massimo – a superare, a livello mondiale, il numero di utenti che accedono ad Internet da un Pc; •in molti Paesi si stanno già implementando le reti cellulari di nuova generazione (Lte), che porteranno la velocità della banda su Mobile a superare i 100 megabit al secondo (superiore di un ordine di grandezza a quella attuale in Hsdpa). E l’Italia, in questo contesto, a differenza di quanto è accaduto nel più tradizionale mondo dell’Internet Pc-centrico, in cui siamo da sempre il fanalino di coda rispetto ai principali Paesi internazionali, non ha nulla da invidiare alla maggior parte degli altri Paesi europei: per la penetrazione di smartphone (39% ); •per la diffusione di broadband Mobile (39% ); •per il numero di Mobile Surfer, che raggiunge quasi i 13 milioni al mese , pari alla metà del totale utenti Internet; •per l’utilizzo poliedrico che viene fatto del cellulare dagli italiani, che va ben al di là della semplice comunicazione; •per le imprese che ci sono nel nostro Paese specializzate nel mondo Mobile, con una presenza significativa anche in altri mercati internazionali. “Sono molteplici, quindi, le opportunità per le aziende italiane, tanto che il nostro augurio è che nei prossimi anni possano esportare la loro expertise sul Mobile all’estero, come accaduto per i contenuti Mobile più tradizionali negli anni scorsi. - ha commentato Andrea Rangone, Responsabile Osservatori Ict & Management della School of Management del Politecnico di Milano - Tuttavia è necessario prestare attenzione”, continua Rangone, “poiché la partita è estremamente complessa e l’arena iper-competitiva. I ricavi parlano chiaro su questo: solo 35 milioni di euro generati nel 2010 in Italia dalla vendita di applicazioni e 1,5 miliardi di euro nel mondo, quando il mercato italiano dei Mobile Content tradizionali (sms informativi, giochi java, suonerie, dating via Sms, ecc.) continua a valere quasi 500 milioni di euro, la connettività dati da telefono cellulare/smartphone circa 540 milioni di euro e gli Sms scambiati tra utenti quasi 2,9 miliardi di euro.” Nel Dettaglio Le App Vincitrici Della Categoria Business - La iLibrary è la App che Unicredt sta sviluppando per gli iPad che verranno dati in dotazione ai Private Banker e che prevede l’evoluzione di un applicativo per realizzare e stampare presentazioni personalizzate della gamma prodotti core e la sua trasformazione in uno strumento sempre più customizzato sulle esigenze del Cliente: interfacce diverse e articolate (con video, audio, animazioni, doc. Di approfondimento, funzionalità tipo video chat) per presentare le nostre soluzioni finanziarie e il nostro modello di consulenza, con la modalità, il livello di approfondimento, il linguaggio più adatto alle sue attitudini verso gli investimenti (preferenza alla delega o alla condivisione nelle scelte di portafoglio). L’obiettivo non è solo dare un servizio sempre più personalizzato, un must nel Private Banking, ma anche quello di rispondere in maniera attiva alla necessità dei Clienti di comprendere scenari economico-finanziari sempre più complessi, globalizzati e interconnessi. Il Tablet è perfetto per “affiancarsi” al Cliente (anche fisicamente “abbattendo” le barriere), far comprendere le logiche di un progetto di investimento e condividere le scelte. Basefloor - "Basefloor Mobile" è lo strumento quotidiano di lavoro per chi effettua la manutenzione programmata e straordinaria su ascensori ed impianti di elevazione. Sfrutta la nuova tecnologia Nfc per il riconoscimento dell´impianto. Regista nel Tag posto sull´impianto, le attività effettuate. Trasmette in tempo reale al sistema web-based le informazioni delle attività eseguite sugli impianti. Riceve e risponde alle chiamate di allarme degli impianti. Basefloor mobile inizialmente scritto per Nokia N900 (Maemo) è stato portato anche su Android esaltandone le potenzialità e la velocità. Il tecnico manutentore utilizzando il proprio smartphone registra l´inizio e la fine del proprio lavoro inviando e registrando automaticamente i dati nel gestionale operativo. Può inviare contenuti come foto, audio, schemi e note testuali, per agevolare il lavoro in ufficio. Basefloor mobile per Android è disponibile per ogni dispositivo Android. Utilizzandolo sul Google Nexus S sfrutta la tecnologia Nfc integrata nel telefono e consente di avere delle informazioni sul posto di lavoro (impianto) anche senza una connessione. Le informazioni sono sicure utilizzando algoritmi di criptazione dei dati registrati. Libro firma - La firma di un documento da parte di un imprenditore o di un manager è un momento essenziale nella vita dell’azienda. Internet e le tecnologie di firma digitale permettono di sottoscrivere documenti in formato digitale, ovunque e in qualsiasi momento, con le più alte garanzie di sicurezza ed efficienza operativa. Libro Firma Digitale rende il tutto estremamente semplice. Il libro firma tradizionale diventa un vero e proprio eBook, a cui il manager ha accesso immediato da qualunque Pc connesso ad internet, utilizzando un’applicazione web di comprensione immediata. L’uso di un tablet Pc come Apple iPad rende l’esperienza d’uso del tutto simile a quella abituale del libro firma cartaceo, con in più l’efficienza e la sicurezza delle comunicazioni digitali. Il servizio può garantire il rispetto delle policies di firma, il tracciamento di tutti gli atti formali, il rispetto dei tempi di attraversamento degli iter amministrativi e rende disponibile l’archivio di tutti i documenti firmati. Nel Dettaglio Le App Vincitrici Della Categoria Consumer - Rome Mvr è una nuova applicazione per visitare Roma attraverso il tempo, visualizzandone l´aspetto nelle varie epoche, grazie al sistema Time Window. Time Window è un sistema Mvr (Mixed Virtual Reality) che utilizza delle finestre temporali, aperte dall’applicazione nelle principali aree monumentali della città, permettendo di visualizzare lo stato di un sito archeologico, un’area urbana o un monumento, nei diversi momenti della sua storia, sovrapponendo interattivamente in dissolvenza le ricostruzioni 3D allo stato attuale dei luoghi. Il cuore di questa applicazione sono le migliori e più rigorose ricostruzioni 3D attualmente disponibili. Contenuti originali appositamente elaborati dal team di Altair 4 Multimedia, composto da architetti, archeologi ed artisti con esperienza trentennale nel settore della valorizzazione del patrimonio culturale, che operano in collaborazione con le più prestigiose università ed istituti di ricerca italiani ed internazionali. L’applicazione beneficerà quindi dei continui aggiornamenti risultanti dal progredire della ricerca storico-archeologica e dall’elaborazione di nuove spettacolari ricostruzioni, con l‘apertura di nuove Time Windows nella città eterna. Aree attualmente disponibili: Colosseo, Foro Romano, Palatino, Fori Imperiali. Activia - Activia lancia la nuova applicazione per seguire il programma in qualsiasi momento e in qualsiasi posto tu ti trovi! Nellʼapp Activia troverai tanti consigli, ricette, menu e gli esercizi del nostro personal trainer per poter dire addio al senso di gonfiore e aiutarti ad avere una pancia piatta. Scopri i tanti servizi che ti offre l’applicazione: I consigli: 10 semplici pillole per poter ridurre il senso di gonfiore - Il fitness: video-esercizi “pancia piatta” preparati per te dal nostro Personal Trainer. - Le ricette: porta il gusto dalla tua parte e lasciati ispirare dalle nostre gustose ricette - Lista della spesa: con te anche al supermercato per essere sicura di non dimenticare nessun ingrediente per i tuoi piatti - Reminder: organizza il tuo programma come preferisci! Imposta la sveglia per ricordarti di seguire tutti i consigli del Programma Activia! Pet Pals - Marco Polo’s Code - Disponibile sull’Apple Store da maggio e a brevissimo in rilascio con la release 1.2 l’App “Pet Pals –Marco Polo’s Code” è la versione inglese dell’applicazione per iPad del film “Cuccioli – Il codice di Marco Polo”, dedicata in particolare al mercato americano, dove il film uscirà nelle sale nel prossimo dicembre. L’app è realizzata da Melazeta, new media agency del Gruppo Banzai, e da Gruppo Alcuni , la Casa di produzione dell’omonimo film e delle numerose serie tv Rai “Cuccioli”. I bambini sono ora chiamati a far parte attivamente della missione intrapresa dai Cuccioli protagonisti per ritrovare il “Codice di Marco Polo”, il mitico libro grazie al quale è possibile fermare la malvagia Maga Cornacchia e salvare la città. Saranno impegnati a cliccare sui cerchi d’acqua per entrare in nuove dimensioni oppure a soffiare per disperdere le nubi sullo schermo o agitare l’iPad per preparare magiche pozioni, e in tanti altri mini-giochi interattivi. E se si dispone di classici occhialini 3D alcuni personaggi magici “usciranno”dall’iPad e si materializzeranno. Prezzi Benzina - Prezzi Benzina è un progetto collaborativo che permette di individuare i distributori di carburante più convenienti rispetto a dove ci si trova. L´applicazione nasce dalla collaborazione tra Federconsumatori, Adiconsum e il prortale web Prezzi Benzina. Con Prezzi Benzina è possibile individuare i distributuri nelle vicinanze e ordinarli per prezzo. Nella scheda di ogni distributore sono disponibili varie funzioni: visulalizzazione dei prezzi dei carburanti - aggiornamento del prezzo - invio della foto del distributore o del pannello prezzi - invio di una nota riguardo il distributore - funzione navigazione con Google Maps, Tomtom, Navigon e Waze Promod - L´applicazione Promod permette di scoprire e acquistare la collezione Promod direttamente dal proprio iPhone, reperendo facilmente gli articoli per categoria, le novità ed eventuali promozioni. Per ogni articolo è possibile visionare, oltre alla descrizione, la composizione e il prezzo, anche i diversi colori esistenti per ogni modello, le idee di look che ti proponiamo e i capi più simili a esso; la funzione zoom permette inoltre di visionare il prodotto nei minimi dettagli. E´ inoltre presente il lookbook che presenta le silhouettes più trendy del momento e una sezione "In vetrina" dove vengono messe in evidenza le ultime tendenze moda. Tramite l´applicazione è anche possibile iscriversi alla newsletter di Promod.it ed accedere al proprio spazio cliente per visualizzare i propri ordini. Infine, grazie alla geolocalizzazione, è possibile visualizzare i punti vendita più vicini e accedere ai relativi orari, indirizzi e numeri telefonici.  
   
   
VDA: UN COMPUTER IN FAMIGLIA: UN CONTRIBUTO ANCHE PER NATI NEL 2000  
 
Aosta, 24 ottobre 2011 - La Presidenza della Regione comunica che l’edizione 2011 del progetto Un computer in famiglia è stata estesa anche ai ragazzi nati nel 2000. Quest’anno il progetto, con il quale la Regione intende aumentare le opportunità di informazione e formazione dei giovani e delle famiglie valdostane, sostenendole nell’acquisto di un personal computer, in una prima fase è stato rivolto ai ragazzi valdostani nati nel 1999. La Giunta regionale, nella sua ultima riunione, ha definito l’ampliamento dell’iniziativa coinvolgendo così anche le famiglie valdostane che hanno un figlio nato tra il 1° gennaio e il 31 dicembre del 2000. Come già per la prima fase del progetto, l’entità del contributo è di 450 euro, per l’acquisto di un personal computer nuovo, portatile o da tavolo. Il genitore potrà acquistare il computer entro il 15 dicembre 2011, presso un qualunque rivenditore, richiedendo, al momento dell’acquisto, i seguenti documenti: - fattura intestata a proprio nome; - apposita scheda con le caratteristiche tecniche del computer, compilata e sottoscritta dal rivenditore stesso che può scaricarla dal sito della Regione all’indirizzo www.Regione.vda.it/uncomputerinfamiglia. Per ottenere il rimborso delle spese sostenute (fino a un massimo di 450 euro, Iva compresa), il genitore dovrà presentarsi, entro il 30 dicembre 2011, presso l’Ufficio “Carte Vallée” (in via Carrel, 39 ad Aosta) portando con sé: - la fattura di acquisto e la scheda con le caratteristiche tecniche del computer rilasciate dal rivenditore; - il codice fiscale del figlio; - il proprio documento di identità e il proprio codice fiscale; - una marca da bollo di importo pari a euro 14,62. L’ufficio “Carte Vallée” provvederà alla compilazione della domanda di rimborso prevista dall’iniziativa. Entro una settimana dalla presentazione della domanda, il genitore riceverà per posta un assegno di traenza che potrà incassare presso la propria banca. Per ulteriori informazioni: Contattare il numero verde 800.610.061 (accessibile da tutta la Valle d’Aosta), dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 17.30, oppure consultare il sito www.Regione.vda.it/uncomputerinfamiglia , su cui è possibile trovare le informazioni dettagliate, il regolamento completo e la scheda tecnica che il rivenditore deve compilare.  
   
   
NUOVE SOVVENZIONI DEL CER SPOSTANO I PROGETTI DAL BANCO DI RICERCA AL MERCATO  
 
Bruxelles, 24 ottobre 2011 - Una serie di sovvenzioni "complementari" del Consiglio europeo della ricerca (Cer ), del valore di fino a 150.000 euro ciascuna, sono stati assegnati a 30 ricercatori di spicco in tutta Europa. Parte della nuova iniziativa di finanziamento "Proof of Concept" (prova di concetto) del Cer, queste borse sono state assegnate a ricercatori che sono già in possesso di sovvenzioni del Cer, al fine di aiutarli a trasformare le loro idee in soluzioni innovative da immettere sul mercato. A seguito di un invito a presentare proposte nel mese di giugno, che ha ricevuto un totale di 78 candidature, sono stati selezionati i migliori 30 per ricevere sostegno supplementare che li aiuterà ad affrontare gli ostacoli, spesso costosi, dei diritti di proprietà intellettuale, convalida tecnica, ricerca di mercato e analisi delle opportunità commerciali. L´idea è di aiutare i ricercatori a confezionare la loro idea e dimostrare il suo potenziale commerciale, in modo da renderla attraente per i potenziali investitori. Il commissario per la Ricerca, l´innovazione e la scienza, Máire Geoghegan-quinn, spera che queste sovvenzioni riusciranno ad accelerare l´immissione sul mercato dei risultati delle ricerche: "In questo periodo di crisi economica, investire in eccellenza e innovazione in Europa è vitale. Questo sostegno mirato può aiutare i progetti ad alto potenziale del Cer a trarre il massimo dalla ricerca di frontiera. Abbiamo bisogno di stimolare l´innovazione e portare più idee sul mercato." I progetti stessi coprono una vasta gamma di argomenti. Ad esempio, il progetto Physbiol ("Physics of liquid-vapor phase transition") mira a sviluppare iniezioni senza ago per i pazienti. Svolto dal ricercatore Detlef Lohse, della Universiteit Twente nei Paesi Bassi, il progetto ha ricevuto un forte impulso da un finanziamento Advanced Grant del Cer. I vaccini e le iniezioni sono spesso associati al timore e al rischio di infezione: Detlef Lohse intendeva cambiare il modo in cui li percepiamo. Questo progetto si basa sulla scoperta che quando viene indirizzato un impulso laser verso un capillare contente un liquido, si forma istantaneamente una bolla di vapore. Esso emette un´onda d´urto, che crea poi un sottile micro-jet ultra-veloce che può essere 10 volte più piccolo del diametro del micro- capillare. Questo progetto potrebbe rendere le iniezioni e i farmaci senza ago per l´uomo e per gli animali una realtà nel futuro. Un altro progetto mira a sviluppare comunicazioni mobili più sicure per i consumatori, rendendole sicure dagli attacchi informatici e dalle intercettazioni. Jeremy O´brien dell´Università di Bristol, nel Regno Unito, ha ricevuto una sovvenzione Advanced Grant del Cer per il suo progetto Qnet ("Quantum secure communication for mobile networks"). Benché le aziende e i governi abbiano compiuto molti sforzi per attuare sistemi per garantire reti di comunicazione sicure quantisticamente, tali sistemi non sono ancora disponibili per i consumatori. Questo progetto mira a consentire la distribuzione a chiave quantistica per rendere sicura la trasmissione di una chiave segreta che codifica le informazioni in singoli fotoni, in modo da poter rilevare qualsiasi "intercettazione". Focalizzando l´attenzione sui dispositivi mobili utilizzati dai consumatori, questa ricerca potrebbe consentire agli utenti di generare una chiave sicura sul proprio cellulare, smartphone o tablet. Il Cer è il primo organismo di finanziamento europeo istituito per sostenere la ricerca di frontiera avviata su iniziativa dei ricercatori. Il suo scopo principale è quello di stimolare l´eccellenza scientifica sostenendo e incoraggiando gli scienziati, gli studiosi e gli ingegneri migliori e veramente creativi ad essere avventurosi e audaci nella loro ricerca. Gli scienziati sono incoraggiati ad andare oltre le frontiere della conoscenza e i confini stabiliti delle discipline adottando un approccio innovativo. Il Cer è un organo complementare e coesiste con le agenzie nazionali di finanziamento della ricerca, ed è inoltre una componente di punta del programma "Idee" del Settimo programma quadro (7° Pq) dell´Ue. La presidente del Cer, la professoressa Helga Nowotny, commenta così sul meccanismo di finanziamento "Proof of Concept": "Il meccanismo di finanziamento "Proof-of-concept" è stato istituito per fare da ponte per le idee emergenti dalla ricerca di frontiera che potrebbero essere interessanti per i mercati. L´innovazione avviene nelle aziende. Offriamo ai beneficiari del Cer la possibilità di sondare e dimostrare il potenziale innovativo delle loro idee e riteniamo che molte di queste troveranno il modo di essere trasformate in risultati produttivi." Un secondo invito a presentare candidature nel quadro del programma "Proof of Concept" si chiude l´8 novembre 2011. Per maggiori informazioni, visitare: Consiglio europeo della ricerca (Cer): http://erc.Europa.eu/    
   
   
DATI SULLE IMMATRICOLAZIONI 2011-2012: SONO 4375 AL 20 OTTOBRE 2011 LE NUOVE MATRICOLE ISCRITTE ALLE LAUREE TRIENNALI E MAGISTRALI A CICLO UNICO DELL’UNIVERSITÀ DI PAVIA.  
 
Pavia, 24 settembre 2011 - Il dato, che registra un calo globale del 4,62% rispetto allo scorso, risente dell’introduzione del numero chiuso ad alcuni corsi di laurea che nello scorso anno accademico erano ad accesso libero: si tratta dei corsi di laurea della Facoltà di Farmacia (Farmacia e Ctf) e del corso di laurea in Scienze Biologiche. Ottimo incremento per Scienze Politiche (+ 23,08), Ingegneria (+20,45), Musicologia (+40,38), Lettere e Filosofia (+4,14). Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali registra un calo globale del 5,94 (legato a minori immatricolazioni a Matematica e Scienze Biologiche), ma un incremento deciso per Chimica (+ 74,36), Scienze e Tecnologie per la Natura (+ 261,54), Scienze Geologiche (+ 31,58), Fisica (+16,28), Biotecnologie (+14,29). Boom anche per Bioingegneria, con un +41,18. Mentre si sta chiudendo la graduatoria della facoltà di Medicina e Chirurgia, ecco il confronto con lo scorso anno accademico:
Univeristà degli Studi di Pavia - Servizio Segreterie Studenti
a.A. 2011/2012 - Situazione immatricolati al 20 ottobre 2011
Lauree Triennali E Magistrali A Ciclo Unico
Cod. Fac Tipo Corso Codice Corso Corso Di Laurea 1° Anno +
2011/2012 2010/2011 -
01 L2 01316 Scienze Dei Servizi Giuridici 56 60 -6,67
01 Lm5 01400 Giurisprudenza 379 375 1,07
Totale Giurisprudenza 435 435 0,00
02 L2 02400 Amministrazione, Controllo E Fin. Az. 163 175 -6,86
02 L2 02401 Management 165 207 -20,29
02 L2 02402 Economia 138 121 14,05
Totale Economia 466 503 -7,36
03 L2 03400 Scienze Politiche E Delle Rel. Intern. 224 182 23,08
Totale Scienze Politiche 224 182 23,08
04 L2 04403 Infermieristica 233 148 57,43
04 L2 04404 Ostetricia 16 15 6,67
04 L2 04405 Fisioterapia 26 28 -7,14
04 L2 04406 Ortottica Ed Assistenza Oftalmologica 14 11 27,27
04 L2 04407 Tecniche Della Riabilitazione Psichiatrica 12 13 -7,69
04 L2 04408 Terapia Della Neuro E Psico. Dell´eta´ Evolutiva 11 14 -21,43
04 L2 04409 Terapia Occupazionale 13 10 30,00
04 L2 04410 Dietistica 11 12 -8,33
04 L2 04411 Igiene Dentale 11 11 0,00
04 L2 04412 Tecniche Di Fisiop. Cardioc. E Perfusione Cardiov. 13 12 8,33
04 L2 04413 Tecnico Di Laboratorio Biomedico 10 13 -23,08
04 L2 04414 Tecniche Di Neurofisiopatologia 9 8 12,50
04 L2 04415 Tecniche Di Radiol. Medica, Per Immagini E Radio. 26 26 0,00
04 L2 04416 Tecniche Ortopediche 14 14 0,00
04 L2 04417 Tecniche Della Prev. Nell´amb. E Nei Luoghi Di Lav. 15 18 -16,67
04 L2 33401 Scienze E Tecniche Delle Att. Motorie Prev. Adatt. 23 19 21,05
04 L2 33400 Scienze Motorie 143 182 -21,43
04 Lm6 04400 Medicina E Chirurgia 147 149 -1,34
04 Lm6 04401 Medicina E Chirurgia (in lingua inglese) 64 86 -25,58
04 Lm6 04402 Odontoiatria E Protesi Dentaria 9 18 -50,00
Totale Medicina E Chirurgia 820 807 1,61
05 L2 05400 Filosofia 64 70 -8,57
05 L2 05401 Lettere Moderne 100 110 -9,09
05 L2 05402 Antichità Classiche E Orientali 42 30 40,00
05 L2 05403 Lingue E Culture Moderne 181 152 19,08
05 L2 05404 Scienze E Tecniche Psicologiche 138 141 -2,13
05 L2 32400 Comunicazione, Innovazione, Multimedialità 205 198 3,54
Totale Lettere E Filosofia 730 701 4,14
06 L2 06401 Ingegneria Civile E Ambientale 152 130 16,92
06 L2 06402 Ingegneria Per L´ambiente E Il Territorio 42 46 -8,70
06 L2 06403 Ingegneria Industriale 180 152 18,42
06 L2 06413 Ingegneria Elettronica E Informatica 141 116 21,55
06 L2 06414 Ingegneria Informatica (Mantova) 28
06 L2 31400 Bioingegneria 120 85 41,18
06 Lm5 06400 Ingegneria Edile-architettura 85 92 -7,61
Totale Ingegneria 748 621 20,45
07 Lm5 07400 Farmacia 150 418 -64,11
07 Lm5 07401 Chimica E Tecnologie Farmaceutiche 80 178 -55,06
Totale Farmacia 230 596 -61,41
08 L2 08400 Matematica 40 65 -38,46
08 L2 08401 Chimica 136 78 74,36
08 L2 08402 Fisica 50 43 16,28
08 L2 08403 Scienze E Tecnologie Per La Natura 94 26 261,54
08 L2 08404 Scienze Geologiche 50 38 31,58
08 L2 08405 Scienze Biologiche 143 321 -55,45
08 L2 35400 Biotecnologie 136 119 14,29
Totale Scienze Mat.fis.nat. 649 690 -5,94
29 L2 29400 Lettere E Beni Culturali 38 23 65,22
29 L2 29401 Musicologia 35 29 20,69
Totale Musicologia 73 52 40,38
Totale Generale 4375 4587 -4,62
 
   
   
5 MLN PER POLITICHE GIOVANILI, INTESA CON GOVERNO STUDIATI INTERVENTI AD HOC PER IL FUTURO DEI RAGAZZI LOMBARDI  
 
 Milano, 19 ottobre 2011 - Grazie a un´intesa con il Dipartimento per le Politiche Giovanili Regione Lombardia avrà a disposizione un finanziamento di 5.295.163,15 euro per sviluppare diverse azioni a favore appunto dei giovani. La Giunta regionale, su proposta dell´assessore allo Sport e Giovani Monica Rizzi, ha approvato il testo di questo accordo che verrà firmato nelle prossime settimane. I finanziamenti, provenienti dal Fondo per le politiche giovanili istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, vengono ripartiti in tutte le regioni, in base alla popolazione e potranno essere investiti in alcune aree individuate come prioritarie. ´Abbiamo selezionato, attraverso i nostri uffici, - spiega l´assessore regionale allo Sport e Giovani Monica Rizzi - alcune priorità a cui intendiamo dare maggior peso per sostenere una crescita formativa più idonea per i nostri ragazzi. Attraverso il Fpg (Fondo Politiche Giovanili) intendiamo, ad esempio, potenziare la rete regionale dei servizi di comunicazione e informazione per i giovani (investimento di 200.000 euro) e sviluppare percorsi in collaborazione con il sistema camerale e altri soggetti del territorio per favorire la formazione e l´avvicinamento dei nuovi lavoratori ad arti e mestieri della tradizione culturale locale (investimento 500.000 euro)´. Per valorizzare la creatività e i talenti dei ragazzi sono stati individuati una serie di interventi che prevedono, tra le altre cose, anche azioni a sostegno delle eccellenze per lo sviluppo di competenze e professionalità e infrastrutturali negli ostelli e la realizzazione di alcune iniziative culturali (costo complessivo 600.000 euro). ´Intendiamo inoltre - spiega Monica Rizzi - promuovere con tutti i mezzi, la cultura della legalità attraverso gli adolescenti. Per questo motivo sono allo studio progetti tesi a promuovere il concetto di legalità attraverso forme di cittadinanza attiva quali il servizio civile, l´associazionismo giovanile e azioni di educazione in collaborazione con le scuole (investimento 150.000 euro)´. L´assessore Rizzi ha sottolineato come il sostegno all´occupazione giovanile e una governance territoriale delle politiche rivolte nei loro confronti siano fra le priorità dell´Assessorato. ´Vogliamo che i nostri interventi - ha ribadito l´assessore - coinvolgano il territorio attraverso una programmazione integrata in grado di interessare realmente tutti. Per sostenere lo sviluppo e la promozione delle politiche del territorio, realizzate secondo questa logica, intendiamo mettere in campo 1.800.000 euro. Per sostenere i giovani lavoratori, vogliamo allargare il sistema della dote, al fine di migliorare il loro ingresso nel mondo del lavoro (finanziamento 1.000.000 euro) mentre 500.000 euro saranno finalizzati a facilitare il rientro in patria di alcuni giovani talenti´. Una volta siglato l´accordo con il Dipartimento, Regione Lombardia potrà disporre di questi fondi e programmare gli interventi, che dovrebbero essere realizzati entro il 2013.  
   
   
INITIUM STUDII PAPIENSIS 27 OTTOBRE 1361 - 27 OTTOBRE 2011 LE UNIVERSITá PIú ANTICHE CELEBRANO I 650 ANNI DI PAVIA GIOVEDÌ 27 OTTOBRE 2011  
 
 Pavia, 24 ottobre 2011 - La Cerimonia Aula Magna - ore 10,00 - Initium Studii Papiensis, a 650 anni dall´apertura del I anno accademico, la cerimonia , in programma in Aula Magna alle ore 10, aprirà di fatto l´anno accademico 2011-2012 e vedrà la partecipazione di Rettori e Delegati delle Università italiane e della Crui, degli atenei storici europei del gruppo di Coimbra, che proprio a Pavia terranno il secondo Birthday Seminar, dell’Università di Harvard e dell’Eua, la European University Association. Il 27 ottobre 1361, per volontà di Galeazzo Ii Visconti veniva inaugurato il primo anno accademico dello Studium generale di Pavia. 650 anni dopo, le più antiche università europee si incontrano a Pavia per celebrare l’Initium Studii Papiensis: una cerimonia che intende mettere in rilievo la dimensione europea e internazionale dell’Ateneo pavese. Gli Ospiti - Al discorso inaugurale del Rettore Angiolino Stella, seguirà il saluto, di Marco Mancini, Presidente della Conferenza dei Rettore delle Università Italiane Crui. Alla cerimonia saranno presenti M.jean-louis Wolzfeld, Ambasciatore del Lussemburgo, Mario Alì, Direttore generale per l’internazionalizzazione della Ricerca del Ministero dell´Istruzione, dell´Università e della Ricerca Miur, Maria Helena Nazarè, Presidente eletto dell’ European University Association Eua, Lino Pertile, Direttore dell’Harvard Center Villa I Tatti di Firenze, è prevista inoltre la partecipazione di oltre cinquanta delegati delle Università italiane ed europee. Sarà un’occasione importante per riflettere sul sistema universitario italiano (rappresentato, accanto a Pavia, dal più antico Ateneo, l’Alma Mater di Bologna), europeo (rappresentato dalla European University Association) e statunitense (grazie alla presenza del Direttore di Villa I Tatti della Harvard University) e per mettere in luce il ruolo che l’Ateneo pavese ha rivestito per la costruzione della cultura europea. Intorno alla metà del Xiv secolo, nel breve volgere di pochissimi anni, fu infatti fondato un nucleo significativo di Università che costituiscono il terreno prezioso in cui affondano le radici profonde della cultura europea: Praga (1348), Pavia (1361), Cracovia (1364), Vienna (1365), Pécs (1367), Heidelberg (1386). Il Programma - Aula Magna, ore 10.00: Ingresso del Corteo Accademico, accompagnato dall’Orchestra Accademica “Camerata de’ Bardi”; Discorso di apertura del Rettore Angiolino Stella; Saluto delle Autorità: “Pavia, 27 ottobre 1361” Introduzione di Dario Mantovani, Coordinatore scientifico delle Celebrazioni per il 650°; Relazioni di: Ivano Dionigi, Rettore dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna “Universitas: eadem et alia”; Maria Helena Nazaré, President elect della European University Association “European Universities for the Xxi century: Changes and Opportunities”; Lino Pertile, Director of The Harvard University Center Villa I Tatti “Valore e prospettive della cultura e dell’Università italiana negli Stati Uniti”; Inno goliardico eseguito dal Coro della Facoltà di Musicologia. La Visita Del Presidente Del Senato - Dopo la chiusura della cerimonia il Rettore Angiolino Stella incontrerà il Presidente del Senato Renato Schifani, in visita a Pavia il 27 ottobre, e con l’occasione lo accompagnerà a visitare la mostra “Raccontare l’Italia unita: le carte del Fondo Manoscritti” aperta in Aula Disegno fino al 4 novembre. L’annullo Filatelico Aula Forlanini - ore 10,00 – 14,00 - Per rendere omaggio al 650° dell’Università di Pavia, dalle 10 alle 14, in Aula Forlanini è previsto l’annullo postale di un francobollo celebrativo su quattro cartoline rappresentative dell’Ateneo con le immagini dell’Aula Volta, del Cortile delle Statue, del Cortile Sforzesco e una panoramica aerea del Palazzo centrale. 26 ottobre 2011 – ore 21,15 Teatro Fraschini - Il Concerto - Ad avviare le celebrazioni del 650° anniversario dell’apertura del I anno accademico di Pavia sarà il concerto sinfonico organizzato dall’ Associazione docenti e ricercatori Ateneo ticinise Adrat e il Circolo dell’Università di Pavia Cup, per la serata del 26 ottobre alle ore 21.15 al Teatro Fraschini di Pavia. Concerto per il 650° dell’ “Initium Studii Papiensis” , Orchestra Filarmonica Di Sanremo , Direttore Giancarlo De Lorenzo , Clarinetto solista Guido Arbonelli .  
   
   
FORMAZIONE IN SICILIA: APPROVATO OIF E´ IMPORTANTE OBIETTIVO  
 
 Palermo, 24 ottobre 2011 - E´ stato approvato il Piano regionale provvisorio 2011-2012 dell´Offerta Formativa, per l´Obbligo dei percorsi triennali di istruzione e formazione professionale da realizzare da parte degli Enti di formazione professionale in collaborazione con gli istituti scolastici. Gli Enti interessati possono presentare eventuali osservazioni entro un termine perentorio di 10 giorni dalla pubblicazione del decreto sul sito web del Dipartimento dell´Istruzione e della Formazione professionale. Il Piano regionale definitivo 2011-2012 sara´ approvato dopo l´esame delle osservazioni presentate. "Abbiamo raggiunto un importante obiettivo ad appena un mese dall´inizio dell´anno scolastico - ha detto l´assessore regionale per l´Istruzione e la Formazione professionale, Mario Centorrino - peraltro raccogliendo sollecitazioni da piu´ parti. Con l´attivazione del piano circa quattromila studenti siciliani potranno frequentare i corsi di formazione professionale, ottemperando all´obbligo scolastico e al termine del percorso triennale, potranno ottenere una qualifica professionale valida a livello europeo". "Questi percorsi di istruzione - ha aggiunto Centorrino - costituiscono un valido strumento per combattere e arginare la dispersione scolastica con un´azione capillare e ramificata su tutto il territorio siciliano".  
   
   
BOLZANO, CALENDARIO SCOLASTICO UNICO: PRESENTATI 4 MODELLI, RACCOLTE LE OSSERVAZIONI  
 
Bolzano, 24 ottobre 2011 - Prosegue la fase approfondimento per una unificazione del calendario scolastico in Alto Adige: per ascoltare le osservazioni dei rappresentanti del mondo dell’istruzione, gli assessori provinciali Christian Tommasini, Sabina Kasslatter Mur e Florian Mussner hanno nuovamente incontrato il 20 ottobre il mondo della scuola in un’audizione in Consiglio provinciale a Bolzano. Sono stati illustrati 4 possibili modelli. Una decisione non ci sarà prima di gennaio. La Giunta provinciale, come noto, ha espresso l´intenzione di arrivare ad unificare il calendario scolastico, da un lato per venire incontro alle esigenze delle famiglie nella pianificazione giornaliera e dall´altro per ottimizzare e coordinare al meglio i servizi di trasporto e refezione scolastica. A fine maggio si era svolta una prima audizione in Consiglio provinciale con tutte le parti interessate del mondo dell´istruzione, che avevano avuto modo di illustrare le rispettive posizioni. Nel frattempo l´Assessorato provinciale in lingua tedesca ha analizzato le possibilità di unificare il calendario scolastico ed elaborato vantaggi e criticità di diversi modelli. I risultati di queste analisi sono sfociati in 4 modelli di calendario, presentati oggi da Wolfgang Oberparleiter, direttore dell´Ufficio amministrazione scolastica. Il primo: sei giorni di scuola e vacanze invariate; il secondo: ogni secondo sabato libero con più rientri pomeridiani e vacanze più brevi; il terzo: cinque giorni di scuola settimanali con almeno tre rientri e vacanze invariate. Secondo Oberparleiter sono però modelli che presentano difficoltà di applicazione, mentre più flessibile per un calendario unico si presenterebbe il quarto modello: cinque giorni settimanali di scuola con massimo due rientri e 36 settimane scolastiche all´anno (due settimane di vacanze in meno). Rispetto al calendario attuale, le lezioni inizierebbero una settimana prima e si concluderebbero una settimana dopo. L´assessora Kasslatter Mur ha sottolineato l´obiettivo di trovare una regolamentazione unitaria per l´intero sistema dell´istruzione in Alto Adige. "Non dico di no pregiudizialmente alle eccezioni, ma non voglio neppure iniziare la discussione con le eccezioni", ha aggiunto. Il punto di vista della scuola italiana è stato illustrato dall´assessore Tommasini, per il quale è importante tenere presente che la scuola italiana presenta caratteristiche diverse e già oggi è organizzata in maniera molto più uniforme rispetto a quella tedesca. "I quattro modelli presentati sono tutti molto interessanti, ma quello attualmente in uso già risponde alle esigenze del sistema dell´istruzione in lingua italiana", ha ricordato Tommasini, che ha concretamente proposto di prevedere per le scuole medie e superiori la possibilità di scegliere tra la settimana con 5 giorni di lezione e quella con sei. L´assessore alla scuola ladina Florian Mussner si è detto invece favorevole ai cinque giorni di lezione settimanali con 36 settimane di scuola l´anno. "Cosa è meglio per i nostri ragazzi ? Questa è la domanda da cui dobbiamo partire. E in un territorio con 500mila abitanti deve essere possibile raggiungere un´unificazione del calendario", ha concluso. Gli approfondimenti proseguono e una decisione definitiva sul tema è attesa non prima di gennaio 2012.  
   
   
APPROVAZIONE DEFINITIVA DEGLI INDIRIZZI SULL’EDUCAZIONE DEGLI ADULTI IN TRENTINO  
 
Trento, 24 ottobre 2011 - Con la delibera proposta dall’assessore all’istruzione e allo sport, Marta Dalmaso, la Giunta ha oggi approvato in via deinitiva gli “Indirizzi programmatici in materia di educazione permanente e di educazione degli adulti nelle istituzioni scolastiche e formative del Trentino”, in attuazione dell’ art. 57, comma 5, della Legge legge finanziaria provinciale 2011. Venerdì 24 giugno 2011, la Giunta s’era già occupata di Educazione degli Adulti in Trentino, confrontandosi sul documento d’Indirizzo presentato dall’assessore Dalmaso, in un momento in cui il quadro nazionale sulla materia non era ancora definito. Il documento è stato successivamente oggetto di confronto e approfondimento con il Consiglio del sistema educativo provinciale, che ha espresso il parere, i cui contenuti sono stati poi ripresi e integrati nel documento approvato oggi dalla Giunta in via definitiva con la delibera sugli “Indirizzi programmatici in materia di educazione permanente e di educazione degli adulti nelle istituzioni scolastiche e formative del Trentino.” La delibera con gli allegati è consultabile in versione integrale da martedì 25 ottobre 2011 sul portale della scuola trentina www.Vivoscuola.it    
   
   
SCIENZIATI PROPONGONO UN NUOVO UTILIZZO PER IL CARO VECCHIO IMBUTO - CONCENTRARE LA LUCE!  
 
Bruxelles, 24 ottobre 2011 - Sappiamo tutti quanto può essere utile un imbuto per travasare i liquidi da un contenitore all´altro, ma ora un team di scienziati internazionali ha dimostrato che l´imbuto è anche utile per concentrare la luce in modo efficiente. Tuttavia, non troverete gli imbuti utilizzati dagli scienziati in cucina, in quanto, per concentrare la luce, essi devono essere circa 10.000 volte più piccoli degli imbuti a cui siamo abituati. Scrivendo nella rivista Nature Photonics, i ricercatori, provenienti da Germania, Corea del Sud e Stati Uniti, spiegano come sono riusciti a concentrare l´energia di impulsi di luce infrarossa impiegando un imbuto nano e utilizzando l´energia concentrata per generare lampi di luce ultravioletta estrema (Euv). Questi lampi, che si ripetevano 75 milioni di volte al secondo, duravano solo un paio di femtosecondi - l´unità di tempo pari a un milionesimo di un miliardesimo di secondo. La luce è convertibile e le lunghezze d´onda che compongono la luce possono cambiare a seconda delle interazioni con la materia; sia il tipo che la forma dei materiali sono importanti per la conversione di frequenza. Il team è stato in grado di modificare le onde luminose con un imbuto nano fatto di argento. Gli scienziati hanno convertito impulsi laser a femtosecondi nel campo spettrale degli infrarossi in lampi di luce a femtosecondo nell´Euv. La luce pulsata e ultracorta Euv è usata nella fisica dei laser per esplorare l´interno di atomi e molecole, pertanto la conoscenza tecnologica come questa consentirà presto agli scienziati di misurare il movimento degli elettroni con la più alta risoluzione spaziale e temporale. Al cuore dell´esperimento c´era un piccolo imbuto, lungo solo pochi micrometri, leggermente ellittico, fatto di argento e contenente gas xeno (Xe). Gli impulsi di luce infrarossa sono stati inviati verso l´entrata dell´imbuto, dove si spostano verso l´uscita più stretta. Le forze elettromagnetiche della luce risultano in fluttuazioni di densità degli elettroni all´interno dell´imbuto, dove una piccola zona della superficie del metallo era a carica positiva, la successiva negativa e così via, creando nuovi campi elettromagnetici all´interno dell´imbuto, che sono chiamati plasmoni di superficie polaritoni. I plasmoni di superficie polaritoni si spostano verso la punta dell´imbuto, dove la sua forma conica risulta in una concentrazione dei loro campi. Uno degli autori dello studio, il professor Mark Stockman dalla Georgia State University negli Stati Uniti, commenta: "Il campo all´interno dell´imbuto può diventare alcune centinaia di volte più forte del campo della luce a infrarossi incidente. Questo campo rafforzato risulta nella generazione di luce Euv nel gas Xe." Per maggiori informazioni, visitare: Istituto Max Planck di ottica quantistica: http://www.Mpq.mpg.de/cms/mpq/en/index.html    
   
   
NUOVO MODELLO PREVEDE INNALZAMENTO DEL LIVELLO DEL MARE ENTRO IL 2500  
 
Bruxelles, 24 ottobre 2011 - Il riscaldamento globale sta sconvolgendo il pianeta e tra le conseguenze che noi dobbiamo affrontare per questo cambiamento ci sono problemi economici, tumulti sociali e migrazioni forzate. Ma un altro problema è l´innalzamento dei livelli del mare che noi e le generazioni future dovremo affrontare. Ora, scienziati in Cina, Danimarca, Finlandia, Svezia e Regno Unito hanno sviluppato un modello climatico per fornirci previsioni a lungo termine sui livelli del mare in crescita in relazione alle emissioni di gas serra e di sostanze inquinanti. Il modello è stato presentato nella rivista Global and Planetary Change. Le proiezioni fornite dagli scienziati del Centro per il ghiaccio e il clima, Istituto Niels Bohr in Danimarca e colleghi, si spingono in avanti di ben 500 anni. "In base alla situazione attuale noi abbiamo stimato i cambiamenti del livello del mare 500 anni nel futuro," dice Aslak Grinsted del Centro per il ghiaccio e il clima, Istituto Niels Bohr presso l´Università di Copenhagen in Danimarca. "Noi non stiamo guardando ciò che sta accadendo con il clima, ma ci concentriamo esclusivamente sui livelli del mare." Secondo i ricercatori, il modello sviluppato si basa sulle conseguenze delle emissioni di gas serra e degli aerosol, oltre che dell´inquinamento atmosferico. Il team ha corretto il modello all´indietro in base alle misurazioni effettive, che sono state usate per determinare le previsioni dei crescenti livelli del mare. Le loro previsioni si basano su quattro possibili scenari: due realistici, uno pessimistico e uno ottimistico. Gli scenari realistici mostrano, supponendo che i livelli di emissioni e inquinamento si stabilizzino, che il livello del mare salirà di circa 75 centimetri entro il 2100 e di 2 metri entro il 2500. Lo scenario pessimistico mostra emissioni in aumento, che fanno salire il livello del mare di 1,1 m entro il 2100 e di 5,5 m entro il 2500. Lo scenario ottimistico, che dipende dai più radicali obbiettivi riguardanti i cambiamenti climatici, ed ha bisogno di tecnologie sofisticate e di una collaborazione globale per garantire che i livelli delle emissioni di gas serra e dell´inquinamento atmosferico siano abbattuti, mostra che il livello del mare si alzerà di 60 cm entro il 2100 e di 1,8 m entro il 2500. "Nel 20° secolo il mare si è alzato in media di 2 millimetri all´anno, ma adesso sta accelerando e negli ultimi decenni l´innalzamento del livello del mare è stato all´incirca del 70% più rapido," dice il dott. Grinsted, uno degli autori dello studio. "Anche se noi stabilizziamo le concentrazioni nell´atmosfera e fermiamo l´emissione di gas serra nell´atmosfera, possiamo vedere che l´innalzamento del livello del mare continuerà ad accelerare ancora per alcuni secoli a causa del lungo tempo di reazione del mare e delle calotte polari. Quindi ci vorrebbero 200-400 anni prima di ritornare al livello di innalzamento di 2 mm all´anno del 20° secolo." Anche se nulla è scolpito sulla pietra riguardo a questi calcoli a lungo termine, secondo i ricercatori, il mare continuerà a innalzarsi nei prossimi secoli. A questo studio hanno contribuito esperti provenienti dal College of Global Change and Earth System Science, Università Normale di Pechino in Cina, dal Centro Artico presso l´Università di Lapponia in Finlandia, dall´Università di Uppsala in Svezia e dal Centro Oceanografico Nazionale nel Regno Unito. Per maggiori informazioni, visitare: Università di Copenaghen: http://www.Nbi.ku.dk/english/  Global and Planetary Change: http://www.Elsevier.com/wps/find/journaldescription.cws_home/503335/description    
   
   
DIFESA SUOLO. MELLA E GARZA,INTESA PER MESSA IN SICUREZZA 100.000 EURO DA REGIONE LOMBARDIA E C. MONTANA PER STUDIO IDROGEOLOGICO  
 
 Milano, 24 ottobre 2011 - La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell´assessore al Territorio e Urbanistica Daniele Belotti, l´accordo di collaborazione per la redazione di uno studio idraulico e idrogeologico a scala di sottobacino idrografico dei fiumi Mella e Garza nell´ambito del territorio della Comunità Montana della Valle Trompia. L´intesa sarà successivamente sottoscritta, oltre che da Regione Lombardia, da Provincia di Brescia, Comunità Montana della Valle Trompia e Agenzia interregionale del fiume Po. Lo studio, finalizzato alla definizione degli interventi prioritari e delle azioni da intraprendere per la sicurezza del territorio, a difesa delle frequenti piene ed esondazioni dei fiumi Mella e Garza e dei corsi tributari, è propedeutico per indirizzare al meglio gli interventi di mitigazione del rischio idraulico per le popolazioni, la viabilità, le attività economiche e agricole. Il finanziamento dello studio - il cui costo complessivo è di 100.000 euro - è sostenuto per il 50 per cento dalla Comunità Montana di Valle Trompia e per il restante 50 per cento da Regione Lombardia. Attraverso la collaborazione prevista in questo accordo tra Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comunità Montana di Valle Trompia e Aipo sarà possibile condividere lo stato delle conoscenze sulle condizioni dei fiumi Mella e Garza nel loro tratto vallivo, identificare le problematiche esistenti, concordare le soluzioni tecniche necessarie per mitigare il rischio e garantire la manutenzione dei fiumi stessi. L´intesa è importante per la programmazione degli interventi di difesa del suolo e per la definizione della componente geologica e idraulica dei Piani di Governo del Territorio, ai sensi delle norme di attuazione della legge regionale 12 del 2005, oltre che per l´adeguamento della componente idrogeologica dei Piani Territoriali di coordinamento provinciale, nonché per una migliore definizione delle situazioni di rischio idrogeologico a scala locale. ´Questo nuovo studio - ha dichiarato l´assessore Belotti -, che va ad aggiungersi a quelli sottoscritti nei mesi scorsi, uno riguardante la città di Brescia verso est, quartieri di San Polo e Sant´eufemia, per il torrente Garza (gennaio 2011), e l´altro riguardante la città di Brescia verso ovest e i Comuni della Franciacorta orientale (giugno 2011) per i torrenti Solda, Canale, Livorna, Gandovere e Mandolossa, confermano l´impegno della Regione nella tutela del territorio bresciano da allagamenti ed esondazioni´. ´Un impegno importante - ha concluso Belotti - che stiamo portando avanti in stretta collaborazione con i Comuni e le Comunità montane interessate.  
   
   
"TERREMOTO - IO NON RISCHIO", LA REGIONE CAMPANIA ADERISCE ALLA CAMPAGNA NAZIONALE DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE  
 
Napoli, 24 ottobre 2011 - La Protezione civile della Regione Campania, guidata dall´assessore Edoardo Cosenza, ha aderito a “Terremoto – io non rischio”, la campagna nazionale per la riduzione del rischio sismico ideata dal Dipartimento della Protezione civile e da Anpas – Associazione nazionale delle Pubbliche assistenze, che si svolgerà in 9 piazze italiane. Sabato e domenica prossimi, ad Avellino, in corso Vittorio Emanuele, il personale della Protezione civile regionale e i volontari delle associazioni campane affiancheranno l´Anpas nella distribuzione di materiale informativo sulla prevenzione del rischio sismico. Per l´occasione, la Protezione civile della Campania ha predisposto l´invio della “Sala operativa mobile”, un camper, in costante collegamento con la Sala operativa regionale, attrezzato con la strumentazione informatica necessaria per la gestione delle emergenze e con un punto informativo. "Riteniamo - ha dichiarato l´assessore Cosenza - che una moderna Protezione civile debba basarsi sulla prevenzione del rischio, oltre che sulla previsione e gestione degli eventi naturali. In questo, un atteggiamento responsabile dei cittadini verso il territorio, anche nel prevenire e ridurre le conseguenze dei terremoti, gioca un ruolo essenziale. Questa iniziativa, volta alla sensibilizzazione, oltre che alla formazione di un volontariato sempre più specializzato è - ha concluso l´assessore Cosenza - un passo importante verso la costruzione e l´implementazione di una corretta cultura di protezione civile".  
   
   
QUALITA´ DELL´ARIA: IL PIANO PER L´INVERNO TRENTINO  
 
Trento, 24 ottobre 2011 - I dati sulla situazione della qualità dell´aria in Trentino e le misure che saranno adottate nel corso dell´inverno per il contenimento degli inquinanti atmosferici - in particolare polveri fini (Pm10) e ossidi di azoto (Nox) - sono state esposte oggi dal vicepresidente e assessore all´ambiente Alberto Pacher nel corso della tradizionale conferenza stampa del venerdì. Il quadro attuale è complessivamente positivo ed in miglioramento, anche se rimangono alcune criticità relativamente al particolato sottile ed agli ossidi di azoto. Per quanto riguarda la stagione fredda, i provvedimenti già adottati ricalcano in gran parte quanto già fatto negli ultimi anni, regolamentando l’utilizzo degli impianti di riscaldamento civile, il lavaggio di strade, l´organizzazione di giornate di blocco totale del traffico e così via. Per quanto riguarda le limitazioni alla circolazione, si è stabilito, rispetto agli ultimi anni, l’estensione anche ai veicoli diesel Euro 2 non dotati di dispositivo antiparticolato omologato, in aggiunta ai veicoli Euro 0, ai diesel Euro 1 ed ai ciclomotori e motocicli a due tempi. Le limitazioni interessano solo determinate fasce orarie (dalle ore 7:00 alle 10:00 e dalle 16:00 alle 19:00 di tutti i giorni esclusi sabati e festivi, nel periodo 1 novembre – 31 marzo) e sono circoscritte al territorio urbano dei Comuni con più di 4.000 abitanti ricadenti nella zona di risanamento prevista dalla zonizzazione provinciale. 1. La situazione della qualità dell’aria in Provincia di Trento - Per i principali inquinanti atmosferici la normativa stabilisce limiti di concentrazione, a lungo e a breve termine, a cui attenersi, al fine di salvaguardare la salute e l’ambiente. In particolare, per la maggior parte di essi (ossido di carbonio, biossido di zolfo, benzene ed i metalli) in Trentino la situazione è da tempo più che positiva, con il raggiungimento ed il rispetto di tutti gli obiettivi di qualità dell’aria. Anche i dati del particolato sottile Pm2.5, nuovo ed importante parametro introdotto dall’ultimo decreto sulla qualità dell’aria la cui misura è ormai disponibile in gran parte della stazioni di misura della rete di monitoraggio provinciale, stanno evidenziando valori confortanti e concentrazioni diffusamente ben inferiori ai valori limite. In questo quadro complessivamente positivo ed in tendenziale continuo miglioramento, rimangono però ancora alcune criticità relativamente al particolato sottile ed agli ossidi di azoto. Per quanto riguarda il particolato sottile Pm10 infatti, seppure ormai dal 2009 le concentrazioni si siano mantenute costantemente al di sotto dei limiti annuali, non è tuttavia ancora possibile ritenere del tutto superato il rischio che situazioni critiche si possano ripresentare. I dati delle stazioni di monitoraggio evidenziano infatti, soprattutto in alcuni periodi dell’anno e particolari situazioni, ancora momenti di relativo alto inquinamento cui è necessario porre attenzione. Prova ne sia l’aumento degli episodi di superamento del limite di media giornaliera per il Pm10 in questo 2011 rispetto al biennio precedente (al 30 settembre la media nel 2009 era di 11 giorni di superamento, 19 nel 2010 e 22 nel 2011). Per quanto riguarda infine il biossido di azoto (inquinante principalmente dovuto al traffico), nelle stazioni di “fondo” urbano la situazione è anche in questo caso positiva e rispetta diffusamente il limite previsto a far data dall’1 gennaio 2010. Nelle stazioni di traffico però il trend delle concentrazioni appare anch’esso in calo, ma il limite di media annuale non viene ancora rispettato. 2. Gli interventi per il contenimento degli inquinanti atmosferici nel periodo invernale - Con deliberazione n. 368 del 4 marzo 2011 la Giunta provinciale ha approvato, in attuazione del Piano provinciale di tutela della qualità dell’aria, le direttive per l’adozione dei provvedimenti di carattere strutturale per il contenimento degli inquinanti atmosferici durante i periodi invernali. Tali misure hanno come obiettivo principale la riduzione delle emissioni di polveri fini (Pm10) e di ossidi di azoto (Nox) dalle sorgenti più significative presenti sul territorio, ovvero i trasporti su strada e gli impianti di riscaldamento. In generale i provvedimenti previsti dalla deliberazione n. 368 del 2011 ricalcano quanto già previsto negli ultimi anni, regolamentando, in particolare: l’utilizzo degli impianti di riscaldamento civile, richiamando al rispetto dei valori massimi di temperatura previsti dalla normativa; il lavaggio di strade, marciapiedi e piazzali mediante spazzamento ad umido; la promozione di iniziative di informazione e sensibilizzazione all’utilizzo dei mezzi pubblici e della mobilità alternativa; il divieto di bruciare all’aperto i residui vegetali; l’organizzazione di giornate di blocco totale del traffico; la limitazione alla circolazione di determinate tipologie di veicoli. Per quanto riguarda le limitazioni alla circolazione, in particolare, si è stabilito, rispetto agli ultimi anni, l’estensione anche ai veicoli diesel Euro 2 non dotati di dispositivo antiparticolato omologato, in aggiunta ai veicoli Euro 0, ai diesel Euro 1 ed ai ciclomotori e motocicli a due tempi. La proposta di coinvolgere i veicoli diesel Euro 2 è emersa nel corso della consultazione dei Comuni, prevista dall’articolo 2 del decreto del Presidente della Provincia di Trento 13 maggio 2002 n.9-99/Leg., propedeutica alla approvazione della delibera stessa. Lo standard emissivo Euro 2, infatti, è caratterizzato da valori limite di emissione di Pm10 e Nox ancora molto elevati rispetto a quelli imposti successivamente, a livello comunitario, sugli standard emissivi Euro 3 - Euro 5. La limitazione della circolazione dei veicoli diesel Euro 2, inoltre, è in linea con gli obiettivi condivisi nell’Accordo tra le Regioni del bacino padano sottoscritto nel febbraio 2007 anche dalla Provincia di Trento e risulta già in vigore in alcune Regioni del nord (Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, ecc.). Come negli anni passati, le limitazioni alla circolazione interessano solo determinate fasce orarie (dalle ore 7:00 alle 10:00 e dalle 16:00 alle 19:00 di tutti i giorni esclusi sabati e festivi, nel periodo 1 novembre – 31 marzo). Le zone del territorio provinciale a cui si riferiscono tali provvedimenti sono circoscritte al territorio urbano dei Comuni con più di 4.000 abitanti ricadenti nella zona di risanamento prevista dalla zonizzazione provinciale di cui alla deliberazione della Giunta provinciale n. 3347 del 24 dicembre 2003. Si sottolinea che tutti i suddetti provvedimenti, per diventare effettivi, devono essere formalizzati dall’organo competente dei singoli Comuni. Oltre a quanto sopra specificato, con deliberazione n. 2989 del 23 dicembre 2010, la Giunta provinciale ha approvato il Piano di azione per la riduzione del rischio di superamento dei valori limite, dei valori obiettivo e delle soglie di allarme degli inquinanti atmosferici, previsto dall’articolo 10 del D.lgs. 13 agosto 2010, n. 155. Secondo questa recente normativa, che ha recepito la direttiva 2008/50/Ce, abrogando e sostituendo la previgente normativa in materia di qualità dell’aria, il Piano di azione deve avere ad oggetto specifiche circostanze contingenti, non aventi carattere strutturale o ricorrente, che possono causare un superamento o che possono pregiudicare il processo di raggiungimento dei valori limite o di perseguimento dei valori obiettivo e che, per effetto di tale natura, non sono prevedibili e contrastabili attraverso i piani e le misure a carattere generale. In quest’ottica, la deliberazione n. 2989 del 2010 definisce la procedura di adozione di eventuali altri provvedimenti per il contenimento degli inquinanti atmosferici, da affiancare agli interventi strutturali sopra descritti, al fine di gestire le situazioni di effettiva criticità, indicando i soggetti coinvolti (che costituiscono il “Nucleo operativo di coordinamento”) e fornendo un elenco generale dei settori in cui intervenire al fine di far fronte alle emergenze nel breve termine. 3. L’attività dell’Appa alla luce dei recenti aggiornamenti normativi - L’approvazione del D.lgs. 13 agosto 2010, n. 155, ha investito le Regioni e le Province autonome di nuovi compiti ai quali corrispondere secondo determinate tempistiche e modalità. L’agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente, di conseguenza, ha recentemente avviato una serie di attività finalizzate ad adeguare gli strumenti per la valutazione e gestione della qualità dell’aria, vigenti in Provincia di Trento, alla nuova normativa. In particolare: è stata delineata la nuova zonizzazione del territorio provinciale ai fini della valutazione della qualità dell’aria, secondo i criteri introdotti dal D.lgs. N. 155 del 2010. In particolare il territorio provinciale è stato suddiviso in due zone: zona di fondovalle, comprendente tutto il territorio posto sotto la quota di 1500 m s.L.m., dove si concentrano la quasi totalità delle sorgenti emissive e la maggior parte della popolazione; zona di montagna, al di sopra della suddetta quota altimetrica, dove le emissioni inquinanti e la popolazione sono presenti in modo non significativo. Per ognuna delle due zone è stata poi effettuata, per ogni inquinante, una classificazione in funzione delle caratteristiche di qualità dell’aria rilevate negli ultimi cinque anni, al fine di definire la corretta modalità di valutazione negli anni futuri. Le conclusioni dettagliate dello studio sono riportate nell’allegato alla deliberazione n. 1036 del 20 maggio 2011 della Giunta provinciale; in maniera molto sintetica, l’analisi ha condotto a ritenere necessari i monitoraggi strumentali nella zona di fondovalle, mentre nella zona di montagna ci si potrà limitare all’utilizzo di tecniche modellistiche o all’applicazione di stime obiettive; è in corso di predisposizione il programma di valutazione della qualità dell’aria che prenderà in considerazione l’eventuale revisione dell’attuale configurazione della rete provinciale di monitoraggio al fine di adeguarla alle disposizioni del D.lgs. N. 155 del 2010 ed alle esigenze emerse a seguito della classificazione delle zone conseguenti alla nuova zonizzazione del territorio; è in fase di avvio l’attività di aggiornamento dell’inventario delle emissioni all’anno 2010, specificatamente richiesta dal D.lgs. N. 155 del 2010 affinché le amministrazioni regionali e provinciali dispongano periodicamente (con cadenza almeno triennale) di uno strumento di conoscenza funzionale alla pianificazione degli interventi per la tutela della qualità dell’aria; è stata formalizzata alla Commissione europea la richiesta di proroga del termine per il conseguimento dei valori limite per il biossido di azoto (No2) fino al 2015: il valore limite riferito alla media annua dell’No2, entrato in vigore nel 2010, infatti, risulta superato in una delle centraline dislocate sul territorio provinciale. La direttiva 2008/50/Ce, tuttavia, prevede la possibilità di prorogare il termine del 2010, nel caso in cui si dimostri l’impossibilità di rispettare il valore limite entro tale anno e nel contempo l’impegno a mettere in atto misure integrative al fine di garantire il rientro al di sotto del valore limite almeno entro il 2015. Allo stato attuale la Provincia di Trento, unitamente a molte altre Regioni del nostro Paese, è in attesa che si concluda l’istruttoria per la valutazione, da parte della Commissione europea, della suddetta richiesta di proroga. 4. Attività di Comunicazione - Da quest’anno in collaborazione con il Consorzio dei Comuni trentini è stata prevista l’ideazione di una campagna di comunicazione mirata specificatamente a sottolineare la presenza della concentrazione delle Pm10 che durerà per tutto il periodo invernale dall’entrata in vigore delle limitazioni fino a marzo. La campagna in questione è in fase di ultimazione e sarà presentata nei giorni precedenti l’inizio delle limitazioni con il coinvolgimento in prima persona degli Amministratori dei Comuni sopra i 4.000 abitanti.  
   
   
A LIONE LA LOMBARDIA FIRMA CARTA A TUTELA AMBIENTE DODICI REGIONI DEL MONDO INSIEME PER COMBATTERE INQUINAMENTO DECISIVO IL RUOLO DEI GOVERNI SUB NAZIONALI  
 
Lione/F, 24 ottobre 2011 - Una dichiarazione con cui le Regioni del ´network per lo Sviluppo sostenibile´ e l´organizzazione non governativa ´The Climate group´ si impegnano ad attivare misure concrete per combattere fenomeni di inquinamento globale. L´ha sottoscritta, il 21 ottobre, l´assessore regionale all´Ambiente, Energia e Reti Marcello Raimondi - intervenendo a Lione all´´European Conference on climate action´ - con i rappresentanti delle Regioni del Rhone Alpes, Bretagna, Ile de France (Francia), Paesi Baschi, Catalogna (Spagna), Baden Wuettenberg (Germania), Voivodina (Polonia), Levoland (Paesi Bassi), Kaffrine (Senegal), Région capitale di Bruxelles (Belgio) e Quebec (Canada). L´obiettivo della dichiarazione - come si legge nell´atto sottoscritto - è appunto quello di ´favorire lo scambio di buone pratiche e interventi significativi nella lotta al cambiamento climatico´, attraverso ´lo sviluppo di politiche e l´elaborazione di meccanismi anche finanziari, che permettano la maggior diffusione possibile, presso aziende e famiglie, delle tecnologie energeticamente più efficienti (smart technologies)´. Un vero e proprio traino a livello internazionale, dunque, che si potrà realizzare anche attraverso partnership innovative con imprese, istituti di ricerca e università. ´In questo settore il ruolo dei Governi sub nazionali - ha detto Raimondi - è decisivo. Perché la vera ´climate revolution´ può avvenire solo con il pieno coinvolgimento delle comunità locali e dei singoli cittadini; per questo le Regioni sono il migliore veicolo per azioni efficaci, come dimostrato anche da questo importante momento di lavoro internazionale´. Il cambio di mentalità auspicato dallo stesso assessore deve quindi partire anzitutto da quelle Istituzioni che sono vicine ai cittadini. Ed è, questa, convinzione condivisa da tutti i partecipanti. ´In Lombardia - ha spiegato Raimondi - abbiamo adottato un Piano per la sostenibilità, che, da una parte, è uno stimolo per tutti i settori della politica regionale a riconvertirsi alla sostenibilità energetica e ambientale e, dall´altro, un volano per tutti i filoni dell´economia capaci di reinventarsi ´più verdi´. Tra risorse pubbliche e private, dovremmo raggiungere circa 5 miliardi di euro di investimenti, di cui circa 2 regionali. Ad oggi, dopo un anno e mezzo, abbiamo già speso 1,5 miliardi di euro dei nostri fondi e ne stiamo attivando almeno il doppio in termini di economia reale´. Raimondi ha sottolineato anche la strategicità della collaborazione internazionale ´per noi particolarmente importante anche in vista di Expo 2015, che ruoterà attorno proprio ai temi su cui si è discusso e lavorato oggi´. La firma odierna non è un fatto isolato, ma è stata preceduta da un fitto lavoro di preparazione sia nell´ambito dei Quattro motori d´Europa che nelle sessioni tematiche del World Regions Forum, che la Lombardia ha ospitato qualche settimana fa per la seconda volta. ´Ci è stata riconosciuta una leadership in campo ambientale a livello sia italiano che europeo - ha concluso Raimondi - e questo ulteriore atto va nella direzione di confermare gli impegni di tutti i lombardi nella sfida quotidiana di continuare a crescere rispettando l´ambiente´.  
   
   
AOSTA: SEMINARIO DI STUDIO E SCAMBIO DI BUONE PRATICHE SUGLI ACQUISTI PUBBLICI VERDI  
 
Aosta, 24 ottobre 2011 - Nell’ambito del Programma triennale per la prevenzione e la riduzione dei rifiuti (2011-2013) l’Assessorato del territorio e ambiente organizza il 25 ottobre dalle ore 14.30 alle ore 17.30, ad Aostanella saletta di Palazzo regionale,un workshop per sensibilizzare gli enti, le collettività locali, le società, le strutture pubbliche del territorio, alla pratica del Green Public Procurement, come vengono definiti gli acquisti pubblici verdi. «Le autorità pubbliche che intraprendono azioni di Green Public Procurement si impegnano sia a razionalizzare acquisti e consumi, sia ad incrementare la qualità ambientale delle proprie forniture ed affidamenti. – dichiara l’Assessore Zublena - Orientare la domanda pubblica e privata verso prodotti più sostenibili significa infatti contribuire, in maniera significativa, alla riduzione dei consumi energetici, specie quelli derivanti da fonti fossili, con conseguente riduzione delle emissioni climalteranti, nonché della quantità di rifiuti prodotti e del carico sulle risorse naturali». L’incontro offrirà l’occasione di presentare le azioni operative previste, in quest’ambito, in seno al Programma triennale di riduzione dei rifiuti a livello regionale e sarà finalizzato a illustrare le buone pratiche da parte di enti e istituzioni, come la Regione Liguria, la Provincia di Torino e il Parco Nazionale del Gran Paradiso, che al loro interno hanno già inglobato procedure e politiche di acquisti pubblici verdi. Il workshop è indirizzato ai responsabili del settore acquisti, agli uffici economato, agli amministratori degli enti locali, ai segretari comunali e in generale a tutti coloro che, in seno alle collettività locali e alle società pubbliche e partecipate si occupano a vario titolo di appalti e gare per gli acquisti di beni e servizi.  
   
   
VDA: «RIFIUTI USATI COME CAMPAGNA ELETTORALE POLITICA CONTRO LE ISTITUZIONI  
 
 Aosta, 24 ottobre 2011 - «Da tema di discussione la gestione dei rifiuti è diventato uno strumento per attaccare i lavori dell’amministrazione regionale». Così l’Assessore al Territorio e Ambiente della Valle d’ Aosta , Manuela Zublena, al termine del Consiglio regionale di mercoledì 19 ottobre, che ha approvato il confronto tecnico-scientifico tra esperti per comparare il sistema di trattamento a freddo dei rifiuti (Tmb) con quello a caldo (pirogassificazione). «Lo scenario che ci si presenta è sicuramente intricato per il sovrapporsi di diverse iniziative sul tema dei rifiuti, proposte con frenesia, quasi con isteria, da parte di alcuni personaggi che si fanno scudo di comitati e associazioni a loro volta sostenuti da una parte politica; una sequenza di azioni in cui appare difficile individuare un filo logico». Ricordando che il Consiglio si è espresso a favore del pirogassificatore nel marzo del 2010, l’Assessore Zublena ha evidenziato che mentre l’amministrazione lavorava per dar corso alla decisione e avviare la procedura di gara, per molti mesi non vi sono state espressioni di opposizione al progetto. 14 mesi dopo la scelta del Consiglio regionale, tre giorni prima della scadenza per la presentazione delle offerte fissata dal bando di gara è stata invece depositata una petizione con 11mila firme raccolte sulla base di «affermazioni allarmistiche, spesso faziose e qualunquiste quando non volutamente false diffuse dai promotori. E’ evidente che i cittadini si siano preoccupati ed abbiano a titolo cautelativo voluto chiedere ulteriori studi e confronti tecnici». La situazione attuale è caratterizzata dalla confusione, al punto che «non si capisce chi vuole cosa -afferma l’Assessore Zublena -. Si è chiarito agli 11 mila firmatari della petizione, che hanno chiesto di valutare uno scenario che prevede di trattare a freddo i rifiuti per poi portarli fuori Valle, che il referendum non chiede più questo? I cittadini sono infatti invitati a firmare per un referendum che porterà a tenere i rifiuti comunque in Valle d’Aosta, come sancito dal parere di ammissibilità del quesito referendario. Qualcuno ha spiegato ai cittadini valdostani questo cambio di prospettiva rispetto a quanto annunciato inizialmente? Credo che i valdostani meritino più rispetto. Ci vuole chiarezza, trasparenza e coerenza. Non meritano di essere presi in giro. E soprattutto vogliono risposte tempestive per evitare un’emergenza rifiuti, che potrebbe essere vicina». Motivata dal lavoro svolto finora, realizzato con coscienza e responsabilità, l’Assessore Zublena si dichiara favorevole al confronto tra il sistema di trattamento a freddo dei rifiuti con quello a caldo di pirogassificazione. Il confronto costituisce un’ulteriore opportunità per informare i cittadini, per chiarire gli scenari che si delineano a seconda delle scelte e per evidenziare l’infondatezza di notizie e argomenti diffusi in questi mesi. «Desideriamo che i cittadini si facciano la loro idea - afferma Manuela Zublena - che partecipino, ma con consapevolezza. Desideriamo che sappiano ad esempio che la salute e la sicurezza dei valdostani non è una preoccupazione esclusiva dei comitati; al contrario è una priorità per tutti. La salute dei cittadini è il primo elemento a cui pensiamo quando affrontiamo il tema della gestione dei rifiuti». «Personalmente ho a cuore il problema precisa l’Assessore. Come potrei non averlo? Sono innanzitutto una valdostana, una mamma, che vive vicino a dove sorgerà l’impianto e che non ha nessuna intenzione di cambiare casa, che vuole per i propri figli e per i valdostani un futuro dove i rifiuti non siano un’emergenza. Ho avuto la percezione, ormai diventata certezza, che in realtà ciò che anima i promotori dei comitati non è l’interesse della Valle d’Aosta, non è risolvere il problema rifiuti, ma è una grande campagna elettorale politica contro le istituzioni e contro l’azione di questa maggioranza».  
   
   
FVG, AMBIENTE: APPROVAZIONE PRELIMINARE REGOLAMENTO SU RIFIUTI ABBANDONATI  
 
Trieste, 24 ottobre 2011 - La Giunta regionale, su proposta del vicepresidente Luca Ciriani, ha approvato 21 ottobre in via preliminare il regolamento che offre la possibilità di richiedere contributi alla Regione per rimuovere dal territorio rifiuti abbandonati, provvedimento che ora passerà all´esame del Consiglio delle Autonomie locali. "Si tratta - ha spiegato il vicepresidente Ciriani - di un provvedimento importante e innovativo: le Amministrazioni locali non hanno fondi a disposizione per rimuovere le piccole discariche a cielo aperto, e la scorrettezza delle persone che abbandonano rifiuti diventa un costo sociale importante. I fondi messi a disposizione dall´assessorato all´Ambiente puntano a fornire il pubblico degli strumenti per trovare una soluzione, tutelando il territorio, garantendo una migliore qualità all´ambiente e alle persone che lo abitano e che in alcuni luoghi sono costrette a convivere con rifiuti abbandonati, in attesa che vi siano risorse per smaltirli". I contributi verranno erogati sulla base di una graduatoria, che terrà conto di una serie di criteri, a partire dalla tipologia di rifiuti abbandonati, della loro pericolosità e dei sito nel quale si trovano. Ai fondi potranno accedere i Comuni per quanto di competenza, ovvero per i rifiuti abbandonati nelle aree pubbliche. Il bando si avvierà dopo la pubblicazione sul Bur e si attiverà la possibilità di fare domanda ed entrare in graduatoria. A seconda della tipologia di rifiuti e del territorio coinvolto, il contributo potrà coprire dal 50 al 100 per cento del costo di smaltimento compreso il valore dell´Iva. Per il 2011, l´assessorato all´Ambiente ha allocato un budget di 460 mila euro per questo importante progetto. Il regolamento prevede alcuni dettagli importanti: a parità di posizione in graduatoria verrà privilegiato il Comune con il minor numero di abitanti; nel caso in cui il responsabile dell´abbandono dei rifiuti venga identificato, il Comune sarà tenuto a restituire il contributo ottenuto dalla Regione, facendo pesare il costo dello smaltimento sul responsabile. "Quest´ultimo elemento - ha commentato ancora il vicepresidente Ciriani - è necessario per richiamare i Comuni al proprio ruolo di vigilanza, e far sì che chi si rende responsabile di un reato contro l´ambiente poi ne risponda anche dal punto di vista economico".