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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 01 Febbraio 2012 |
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I DEPUTATI EUROPEI DEL COMMERCIO RICHIEDONO UN´AZIONE CONTRO IL LAVORO MINORILE NELLA PRODUZIONE DI CACAO |
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l´Unione Europea Come maggior consumatore mondiale di cioccolato, deve assumersi la responsabilità per la sostenibilità del settore del cacao, ha detto il giovedì scorso la commissione parlamentare per il Commercio Internazionale che raccomanda al Parlamento europeo di dare il proprio consenso ad un nuovo accordo internazionale sul cacao, ma ha anche adottato una risoluzione in cui chiede di intervenire contro l´uso delle infrastrutture per il lavoro dei bambini in "Durante la procedura di approvazione dell´accordo internazionale sul cacao, diversi soggetti hanno evidenziato il problema del lavoro minorile nei campi di cacao. Da quando abbiamo creduto che questo fosse un problema serio che non può essere trascurato, abbiamo deciso di sollevare la questione per mezzo di una risoluzione" , ha affermato il relatore Vital Moreira (S & D, Pt). La risoluzione, che sarà votata dalla plenaria del Parlamento a marzo, riconosce la pressione sui produttori per mantenere basso il costo del lavoro, ma invita i commercianti di cacao, i responsabili delle politiche dell´Unione europea e ai consumatori di condividere le responsabilità nella lotta al lavoro minorile. I deputati dicono un quadro olistico è necessario per garantire un commercio equo e sostenibile. Più di tracciabilità per il cioccolato - Deputati chiedono alla Commissione di proporre norme per il monitoraggio efficace dei prodotti di cacao prodotto attraverso il lavoro minorile e di coinvolgere partner internazionale Cacao accordo a fare la loro parte per garantire la tracciabilità lungo la catena di fornitura. 2010 Accordo internazionale sul cacao - Una volta plenaria del Parlamento dà il via libera, l´Ue approverà formalmente il cacao 2010 International accordo, un accordo tra i principali paesi produttori e consumatori del mondo. Il nuovo accordo rafforzerà la cooperazione tra i membri, aumentare la trasparenza e ampliare la cooperazione con il settore privato e società civile. Cacao fatti e le cifre - Africa Occidentale produce il 70% di cacao al mondo e dà lavoro a 7,5 milioni di persone nel settore.L´estrazione di semi di cacao è alta intensità di manodopera, dal momento che il taglio meccanico danneggiano i semi. L´organizzazione Internazionale del Lavoro stima che oltre 215 milioni di bambini nel mondo sono bambini lavoratori, tra i quali 152 milioni sono sotto i 15 anni. Non tutto il lavoro svolto dai bambini dovrebbero essere classificati come il lavoro minorile, ma gli studi suggeriscono che alcuni bambini potrebbero essere stati vittime di tratta a lavorare nelle fattorie di cacao in Ghana e Costa d´Avorio. I deputati dicono che il recente conflitto in Costa d´Avorio ha peggiorato la situazione dei bambini. |
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VERBUMCAUDO: EX FEUDO DI MAFIA ORA E´ DI TUTTI I SICILIANI |
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Palermo - "Oggi e´ un giornata importante per Polizzi e le Madonie, consegniamo alla comunita´ locale il feudo Verbumcaudo che potra´ cosi´ produrre agricoltura di qualita´, occupazione e benessere per tutto il comprensorio. Al Consorzio Sviluppo e Legalita´, cui il bene viene consegnato, il compito di proseguire il lavoro fin qui svolto, che sara´ sostenuto dalla Regione attraverso l´Istituto regionale dei vini e degli oli di Sicilia, l´assessorato delle Risorse Agricole, il Corpo Forestale e l´Irfis". Lo ha detto i 28 gennaio l´assessore regionale per l´Economia, Gaetano Armao, nell´aula consiliare del comune di Polizzi Generosa in occasione della presentazione del progetto di valorizzazione del Feudo Verbumcaudo. "Abbiamo messo in campo - ha detto Armao - un processo frutto dell´impegno corale delle istituzioni e delle forze sociali e politiche del territorio Questo sviluppo non si fermera´, malgrado i tentativi di intercettarlo, che vi sono stati, e proseguira´ per fare di Vermcaudo un simbolo, un luogo e una proposta di riscatto e di rinascita della Sicilia. Quello che era l´emblema della forza economica della mafia diviene adesso il simbolo del riscatto delle Madonie e di tutta la Sicilia". Nel saluto augurale il sindaco di Polizzi, Patrizio David, dopo aver ripercorso le tappe piu´ significative che hanno condotto all´avvio della coltivazione, ha ringraziato "quanti in questi anni hanno creduto in questa opportunita´, anche esponendosi di persona, assicurando tutto il supporto necessario affinche´ Verbumcaudo sia motivo di sviluppo per tutta la comunita´ locale, primo tra tutti il sindacalista Vincenzo Liarda". L´assessore Armao ha evidenziato i costi che la mafia impone ai siciliani. "Come affermato dal presidente della Commissione antimafia Pisanu la mafia e´ uno dei principali fattori di sottosviluppo dell´economia meridionale ed ha un effetto depressivo sul prodotto interno lordo della Sicila del 20%. Possiamo affermare che la mafia costa ai siciliani 16 miliardi di euro l´anno, con quello che toglie potremmo fare due ponti sullo stretto di Messina all´anno. La mafia non e´ solo sanguinaria, ma anche ladra di ricchezza e di futuro per le giovani generazioni. La vicenda di Verbumcaudo rappresenta una chiara inversione di tendenza perche´ diviene una risorsa per il territorio, restituendo reddito alla economia legale e sottraendola proprio a quella illegale della mafia". Dario Cartabellotta ha illustrato il piano di intervento che l´Istituto regionale dei Vini e degli oli di Sicilia ha predisposto e che intende conseguire tre obiettivi: migliorare la qualita´ di vita nelle zone rurali, diversificare le attivita´ economiche e creare nuove opportunita´ di sviluppo e occupazione, frenando i fenomeni di declino socioeconomico e di abbandono delle aree rurali. "La Sicilia - ha detto Cartabellotta - e´ un laboratorio senza eguali nel quale prodotti autoctoni e importati si contaminano, all´interno di stratificazioni storiche e culturali, senza soluzione di continuita´, mantenendo un´innegabile e irripetibile originalita´. Questo obiettivo sara´ raggiunto attraverso l´implementazione di viti specializzate, olivi di qualita´, grano e pomodoro tipici. Tutto cio´ puo´ essere sintetizzato in questo slogan: "Odori, colori e sapori", un modo concreto per la riscoperta della sensorialita´ per la qualita´ della vita". A conclusione della manifestazione, alla quale era presente anche il sindaco di Altofonte, Vincenzo Di Girolamo, l´assessore Armao - firmando la consegna formale al presidente del Consorzio e sindaco di Baucina, Salvo Graffato - ha offerto una targa che sara´ posta all´ingresso del feudo dove e´ scritto: "Questo feudo appartenne alla mafia, oggi diviene patrimonio produttivo dei siciliani". "Il prossimo appuntamento - ha concluso Armao - sara´ il 25 marzo al Vinitaly di Verona quando presenteremo Verbumcaudo, illustrando le produzioni di qualita´ realizzate ed il percorso avviato, "buona pratica", per la rinascita economica ed il riscatto sociale della Sicilia". |
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VENETO: LA REGIONE VUOLE INFORMARE TUTTI GLI AGRICOLTORI SULLE OPPORTUNITA’ A LORO OFFERTE. LO DICE ANCHE IL PSR |
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Venezia - “Il Piano di Sviluppo Rurale (Psr) obbliga l’autorità di gestione a dare informazione sulle misure adottate e messe a bando da ogni Regione. Comunicare i bandi regionali è a tutti gli effetti l’unico modo per garantire piena trasparenza sulle possibilità che l’Unione Europea offre agli agricoltori e totale equità nell’accesso ai contributi a fondo perduto. Voglio che tutti gli agricoltori veneti siano informati sulle opportunità a loro disposizione”. E’ l’informazione di servizio fornita dall’assessore Franco Manzato in risposta a quanti di dimostrano non aggiornati, consapevolmente o meno, sul funzionamento e sugli obblighi che il Psr stabilisce da regolamento che ogni Regione deve rispettare. “E’ utile specificare inoltre – aggiunge Manzato - che la Regione Veneto ha utilizzato di appena il 14% della somma totale stanziata dall’Unione Europea attraverso la misura 511 del Psr a sostegno di attività di informazione e divulgazione, che conta una somma totale di 1,8 milioni di euro”. Mediante quest’operazione la Regione avrà modo per la prima volta di fornire informazioni tecniche e chiare direttamente a tutti gli operatori del settore. “La rivista dedicata all’agricoltura, insieme al Portale Piave e agli altri mezzi, sono di fatto strumenti operativi che hanno l’unico obiettivo di facilitare l’attività degli agricoltori ed avvicinare le istituzioni al settore primario assecondandolo e seguendo le sue esigenze”. “Stiamo riformando totalmente l’agricoltura veneta nel tentativo di eliminare inefficienze e inutilità, abbattendo i costi”, afferma Manzato. “La rivista indirizzata a 80 mila agricoltori veneti comprime i costi, risparmiando ben 30 mila euro, aggregando per la prima volta in un unico volume le informazioni di Veneto Agricoltura ed Avepa”. “Questo processo di ristrutturazione dell’agricoltura veneta – conclude Manzato - è stato avviato dagli stati generali, una piattaforma di sette incontri apertasi ad ottobre e conclusasi a febbraio, che ha visto confluire tutte le forze del settore: circa 1.000 persone tra imprenditori agricoli, liberi professionisti, associazioni di categoria, dipendenti pubblici comunali-provinciali-regionali, imprenditori commerciali e artigiani, uniti per discutere sui problemi dell’agricoltura e per fissare la lista degli interventi urgenti”. |
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FVG: NO OGM A TUTELA DELLA CULTURA DEL TERRITORIO |
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Torreano di Martignacco, - Una terra ricca di specificità agroalimentari (oltre 150 i prodotti censiti in tutto il Friuli Venezia Giulia) non si può permettere di disperdere questo patrimonio introducendo tra le pratiche colturali abituali l´utilizzo di sementi Ogm. Lo ha ribadito il 28 gennaio l´assessore regionale alle Risorse rurali, agroalimentari e forestali, Claudio Violino, nel corso dell´odierna presentazione del volume di Elisa Franco "Scienza incerta e dubbi dei consumatori - Il caso degli organismi geneticamente modificati" (realizzato da Slow Food), svoltasi al quartiere fieristico udinese nell´ambito di "Agriest" . Un libro che prospetta gli elementi che hanno indotto parte dell´opinione pubblica a porsi dei dubbi sugli effetti che l´utilizzo di sementi Ogm potrebbe produrre sull´organismo e sull´ambiente e che sintetizza nella conclusione, pubblicata in copertina, come la prudenza è d´obbligo di fronte a scelte - gli Ogm - che modificano profondamente l´ambito nel quale vengono applicate. L´assessore Violino, nel suo intervento, ha ricordato che il Friuli Venezia Giulia ha adottato una scelta ben precisa in materia di Ogm, anche in conseguenza del fatto che proprio sul territorio regionale l´agricoltura si era trovata "in trincea" sull´argomento, divenendo la nostra realtà emblema di un problema reale a livello europeo. In considerazione di una carenza legislativa in materia, fu così redatta una legge, condivisa dall´allora ministro alle Politiche Agricole Luca Zaia, che all´interno di una cornice legislativa comunitaria, con l´approvazione di una larga maggioranza in Consiglio regionale, decretava il "no" del Friuli Venezia Giulia alle colture geneticamente modificate, anche con il sostegno di 58 associazioni del settore rurale e ambientale. Fu una scelta, ha ribadito Violino, non certo dettata semplicemente da motivi emozionali ma volta a tutelare un patrimonio agricolo e tradizionale senza pari. Infatti, è stato spiegato nel corso del convegno, l´utilizzo delle sementi Ogm in agricoltura renderebbe estremamente vulnerabili gli agricoltori rispetto all´influenza delle multinazionali. Ma, come ha poi ribadito Violino, depauperebbe nel contempo il settore primario del Friuli Venezia Giulia, che si distingue per specificità, peculiarità e spiccate eccellenze: unici requisiti, in quest´epoca di crisi, in grado di consentire all´agricoltura regionale di vincere le sfide della globalizzazione. I numeri che caratterizzano la nostra agricoltura, ma anche quella del "vecchio continente", sono infatti minimi rispetto a quelli che invece contraddistinguono le grandi realtà rurali del globo. Basti pensare che il vigneto regionale consiste in soli 20 mila ettari, pari al 2 per cento della superfice vitata nazionale. La stessa produzione del prosciutto di San Daniele è di molto inferiore rispetto a quella di altri analoghi prodotti nazionali, mentre il formaggio Montasio viene venduto per il 90 per cento nel Friuli Venezia Giulia. A fronte di questi dati, è stato ricordato, la Regione ha individuato un marchio di produzione "Tipicamente Friulano" che esalta le peculiarità facendo massa critica della proposta delle eccellenze agroalimentari del territorio sotto un´unica "griffe" che mette in risalto la cultura del territorio, analoga, ha sottolineato Violino, al modello, individuato dal sociologo Marc Bloch, rappresentato dalle scelte adottate da una popolazione per sfruttare le risorse locali. Tutt´al più, ha concluso Violino, gli Ogm potrebbero avere un senso qualora fossero applicati per risolvere le problematiche fitosanitarie delle produzioni rurali, ma solo in tale caso. In precedenza erano intervenuti Aldo D´amore, della Coldiretti regionale, Max Plett, presidente di Slow Food Fvg, e Cinzia Scaffidi, direttore del Centro studi Slow Food. |
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AGRICOLTURA, FVG: SIAMO AD UN FONDAMENTALE PUNTO DI SVOLTA |
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Udine, - Siamo ad un punto di svolta, nel quale dobbiamo valorizzare la qualità delle produzioni e il legame con il territorio aiutando i nostri produttori a diventare imprenditori: così l´assessore regionale alle Risorse agricole Claudio Violino ha sintetizzato la situazione attuale e le prospettive dell´agricoltura del Friuli Venezia Giulia. L´assessore è intervenuto il 29 gennaio alla conclusione del convegno sulla "nuova politica agricola comune e gli strumenti assicurativi connessi", organizzato a Udine nell´ambito di Agriest da Confcooperative e dalle Banche di Credito Cooperativo. Violino ha dettato le linee per il futuro, all´interno del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020, ricordando che non mancherà il "sussidio di svantaggio" al settore agricolo, ma occorre sviluppare sinergie che consentano di essere competitivi sul mercato globale. "Se andiamo a competere sul mais con i produttori mondiali - ha detto Violino - non possiamo certo primeggiare, ma la qualità di diversi nostri prodotti è in grado di competere sui mercati. Per questo lavoriamo su qualità e marchio. Tipicamente Friulano va in questa direzione". Filiere che aggregano, legame con il territorio, prodotti di qualità, premio alle eccellenze e marchio che promuove la presenza sui mercati, sono per l´assessore Violino gli indirizzi sui quali lavorare in vista del nuovo Psr. "Dal 2012 - ha concluso Violino - mi aspetto che si prosegua su quanto fatto dal sistema delle cooperative e delle Bcc e si vedano crescere nel mondo agricolo regionale aggregazioni e servizi comuni, per allargare le economie di scala e pensare utilmente a strategie di crescita complessiva". |
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DELEGAZIONE DI RES TIPICA – ANCI RICEVUTA AL QUIRINALE |
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Lunedì 30 gennaio 2012 l’Associazione Res Tipica e stata ricevuta al Quirinale dal Consigliere Elio Berarducci, Direttore Ufficio della Segreteria Generale della Presidenza della Repubblica. Nell’ambito dell’incontro Fabrizio Montepara, Presidente Res Tipica, ha ribadito l’importante ruolo che le città d’identità svolgono nella promozione di un modello di sviluppo economico, ambientale e culturale che attiva economie locali e che rappresenta uno strumento necessario per la crescita del turismo di identità, senza il quale ci sarà una forte regressione della competitività del nostro Paese. L’obiettivo dell’incontro è stato di condividere, con la Presidenza della Repubblica che in tanti occasioni si è spesa per il “made in Italy” e per un’economia equa, l’intento di Res Tipica di promuovere, attraverso il Parlamento, un progetto di legge che riconosca le associazioni di identità ed il ruolo che i Comuni rivestono nell’incremento del Pil. E’ stato ribadito da tutti i presenti l’importanza di rilanciare, soprattutto per il Sud, una vera valorizzazione delle risorse del Fse e del Fesr, chiedendo al Parlamento di vigilare che una parte delle risorse dei fondi europei vengano destinate a progetti di sviluppo locale realizzati dai Comuni e/o dalla associazioni di Comuni, anche per lo sviluppo, in termini di filiere, di trasformazione e di promozione, del patrimonio artistico, culturale, agricolo, enogastronomico. Presenti all’incontro i membri dell’Ufficio di Presidenza di Res Tipica in rappresentanza di Città del Vino, Città dell’Olio, I Borghi più Belli d’Italia, Citta della Nocciola, Città del Bio, Città delle Ciliegie e Città del Pane. |
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VITIVINICOLTURA: AL VIA PROGETTO REGIONALE PER MIGLIORARE PROMOZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEL VINO UMBRO
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Perugia - In uno scenario di mercato caratterizzato da un calo dei consumi interni, da un aumento dei consumi all´estero e da una forte concorrenza che esige, da parte dei produttori, un adeguamento delle strategie di promozione e commercializzazione del vino, la vitivinicoltura umbra avrà presto a disposizione uno strumento in più per dotarsi di opportunità di sviluppo, riorganizzare il proprio sistema produttivo rispetto agli obiettivi di crescita e definire un percorso d´interventi, coerente con tali finalità. È questo lo scopo "Progetto Speciale per la Vitivinicoltura dell´Umbria", la cui proposta e linee d´indirizzo sono state presentate oggi a Perugia, presso la Sala Partecipazione del Consiglio Regionale, dall´Assessore all´Agricoltura della Regione Umbria Fernanda Cecchini, nel corso di un seminario tecnico al quale hanno preso parte tutte le componenti della filiera vitivinicola, rappresentanti di cantine, consorzi di tutela e organizzazioni di categoria. Il progetto (che sarà predisposto dalla Regione con l´assistenza tecnica di "Inea" e "Nomisma") servirà a individuare punti di forza e di debolezza del vino umbro, scenari evolutivi e percorsi d´intervento, mirati alla crescita del settore nei nuovi scenari del mercato globale, attraverso un metodo di lavoro che prevede una indagine diretta su campioni ragionati d´imprese umbre e di importatori/buyers di importanti mercati esteri (Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, Giappone e Russia). Incontri individuali con i redattori del progetto - ha detto il direttore dell´"Inea" Alberto Manelli -, che dovrebbero condurre, prima della pausa estiva, alla formazione di una prima, consistente bozza di documento. 13 mila ettari di superficie vitata, una produzione annua di circa 1 milione di ettolitri, 2 marchi "Dcog", 13 "Doc" e 6 "Igt", il vino umbro - ha detto l´assessore Cecchini a introduzione dei lavori - ha bisogno non tanto di lavorare sulla qualità, che è arrivata a punte avanzate di innovazione e di eccellenza, quanto - ha sottolineato - sulla promocommercializzazione. "Il vino - ha detto - lo sappiamo fare, ora si tratta di incrementarne la conoscenza, l´apprezzamento e il posizionamento competitivo sul mercato". Di qui la decisione di dar vita ad un progetto, che si avvale della collaborazione tecnica dell´Istituto Nazionale di Economia Agraria e di "Nomisma", un centro di ricerca attivo anche nell´analisi dei mercati del vino. "Il mondo del vino è un mondo complesso - ha spiegato l´assessore Cecchini -, e per questo sono importanti le valutazioni e i punti di vista di tutti gli attori che lo compongono. La loro partecipazione alla redazione del progetto - ha affermato - è essenziale". "Il punto di partenza sono le opinioni, le aspettative e la progettualità dei produttori - ha insistito il direttore di "Inea" Alberto Manelli -, quei produttori che il progetto intende mettere in rapporto con un´aggiornata visione del mercato". "Ciò che importa non sono tanto i freddi numeri delle statistiche - ha sottolineato Denis Pantini di "Nomisma" -, quanto le esperienze concrete di chi vive e lavora in questa realtà. La redazione di un progetto di valorizzazione del vino umbro nel mercato nazionale e mondiale passa necessariamente per questa strada". |
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CONSORZI BONIFICA: G.R. UMBRIA MODIFICA REGOLAMENTO. CARTELLE ESATTORIALI A PARTIRE DA DICIASSETTE EURO DI SOLE IMPOSTE
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Perugia - Cambiano i criteri per la riscossione delle cartelle esattoriali dei Consorzi di Bonifica. La giunta regionale, su proposta degli assessori Fernanda Cecchini e Gianluca Rossi, ha approvato nella sua ultima seduta alcune modifiche al Regolamento regionale del 2006 che detta norme per l’organizzazione, il funzionamento e l’esercizio delle funzioni di vigilanza e controllo dei consorzi di bonifica. Il limite per la riscossione passa da 12 a 17 euro nell’arco di un quinquennio e sarà calcolato tenendo conto esclusivamente dell’importo dell’imposta dovuta dal consorziato e non quello riferito all’onere complessivo che contiene anche spese ed oneri e costi fissi che automaticamente comportavano il raggiungimento ed il superamento del limite. L’importo sarà determinato in base alla sommatoria di quanto dovuto per ciascun immobile appartenente allo stesso soggetto e comunque, alla scadenza del quinquennio, anche se l’importo dell’imposta cumulato negli anni non raggiunge i diciassette euro, l’imposta sarà riscossa tramite cartella esattoriale. “Abbiamo voluto equiparare, hanno dichiarato gli Assessori Rossi e Cecchini, il limite per la riscossione a quello previsto dalla legge di bilancio regionale per le imposte di lieve entità per le quali la Regione rinuncia alla loro riscossione e ciò per evitare emissioni di migliaia di cartelle esattoriali di importi minimi che gravano sui cittadini più per le spese che per l’importo dell’imposta effettivamente prevista per il servizio svolto dai Consorzi di Bonifica”. La delibera di modifica del Regolamento regionale sarà ora trasmessa alla competente Commissione del Consiglio regionale per l’acquisizione del parere obbligatorio e non vincolante e vista la scadenza ormai ravvicinata del termine per l’emissione degli avvisi di pagamento per l’anno 2012, si è disposta l’entrata in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione. |
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NITRATI. VENETO A CIA E COLDIRETTI: ISTRUZIONI PER DEROGA PRONTE. ACCORDI RISPETTATI |
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Venezia - “La mia lettera è stata semplicemente troppo tempestiva rispetto ai tempi burocratici e tecnici necessari per rendere disponibili le ‘istruzioni’ per la richiesta di deroga. Sono dispiaciuto dei contrattempi e confermo agli imprenditori agricoli e alle loro rappresentanze la mia disponibilità a facilitare ogni eventuale incombenza: non c’ stata alcuna volontà di calare dall’alto nulla di più o di diverso rispetto agli accordi raggiunti nel maggio scorso su questa complessa, ma essenziale, materia”. Lo ha chiarito l’assessore all’agricoltura del Veneto Franco Manzato, alla luce delle osservazioni formulate il 27 gennaio da Coldiretti e Cia in relazione alla lettera con la quale lo stesso Manzato invita gli allevatori a chiedere una deroga per la distribuzione nel territorio di azoto di origine zootecnica. “Abbiamo chiarito che l’agricoltura non è l’unico settore a dover sedere sul banco degli imputati come causa di eccessi di azoto nella pianura padana. L’accordo di maggio alla Conferenza Stato Regioni, raggiunto anche su mia iniziativa, ha previsto la predisposizione entro il 31 dicembre scorso di uno studio finalizzato all’aggiornamento delle zone vulnerabili ai nitrati, che vanno modificate proprio perché la responsabilità dell’inquinamento dei corpi idrici non deriva, in via esclusiva o prevalente, dall’allevamento. Tale studio però non è stato ancora completato”. “Nella sostanza, dunque, anche per il 2012 le zone vulnerabili ai nitrati, soggette al limite dei 170 Kg di azoto zootecnico per ettaro, sono quelle che noi tutti conosciamo e su di esse è entrato in vigore dall’1 gennaio il Secondo Programma d’Azione Regionale. Negli ambiti così individuati, con la decisione della Commissione n. 721 del novembre 2011, alcuni allevatori di bovini e suini hanno la possibilità di distribuire una maggior quantità di azoto di origine zootecnica: fino ai 250 kg per ettaro. La decisione comunitaria è obbligatoria ma ha termini strettissimi, il 15 febbraio, per la presentazione delle richieste fissate dalla Unione europea. Da qui l’esigenza di pubblicizzare la questione a tutti gli interessati, informandoli dell’avvenuta approvazione della deroga, dei suoi criteri applicativi e delle relative scadenze. Parallelamente stiamo lavorando ai provvedimenti amministrativi ed organizzativi necessari alla concreta attivazione della decisione comunitaria. Sul piano pratico, però, la mia lettera di avviso è giunta ai destinatari prima che le “istruzioni per l’uso” siano effettivamente disponibili nel portale Piave. Regione e e Veneto Agricoltura hanno realizzato anche la pubblicazione “Deroga Nitrati: istruzioni per l´uso”, che segnala l’opportunità per le aziende di chiedere una deroga ai limiti posti. La distribuiremo anche in occasione di Fieragricola”. |
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AGRICOLTURA, I "BOSCHETTI" AZIENDALI POTRANNO RIDIVENTARE AREE AGRICOLE. RICONOSCIUTA AGLI AGRICOLTORI LA POSSIBILITÀ DI TRASPORTARE ENTRO L´AZIENDA AGRICOLA I CONTENITORI VUOTI DI FITOFARMACI.
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Bologna - Le aree boscate – i cosiddetti “boschetti” - realizzate dagli agricoltori in applicazione delle misure agro ambientali del Piano regionale di sviluppo rurale, potranno esser ripristinate, decorso il termine previsto, come terreni agricoli a tutti gli effetti. Inoltre gli agricoltori potranno finalmente trasportare con i propri mezzi aziendali i contenitori vuoti di fitofarmaci all’interno dell’azienda agricola, senza dover ricorrere a ditte specializzate. Sono le due importanti novità per il mondo agricolo contenute nel decreto legge sulla semplificazione approvato oggi dal Consiglio dei Ministri. “Vengono accolte due richieste da tempo avanzate da questa Regione al precedente Governo– commenta l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni – voglio cogliere l’occasione per esprimere il mio apprezzamento al Ministro Mario Catania, per l’attenzione e per la capacità di intervento su questioni che da tempo attendevano una soluzione.” Per quanto riguarda i “boschetti aziendali” Rabboni parla di una situazione paradossle che finalmente è stata risolta e che di fatto espropriava gli agricoltori del loro diritto di coltivazione. Le misure agro ambientali del Psr prevedono che, per motivi di riequilibrio naturale, un’ area agricola possa per un periodo di tempo che va dai 10 ai 20 anni essere trasformata in superficie boscata, con la possibilità, al termine del contratto agro ambientale, di essere di nuovo coltivata. Tale possibilità in Italia era di fatto annullata dalla vigente legge sulla forestazione che stabilisce che qualsiasi superficie boscata di ampiezza maggiore ai 2 mila mq non può più essere riconvertita. In Emilia-romagna attualmente sono oltre 3 mila gli ettari di superficie agricola adibita a “boschetti”, molti dei quali prossimi alla scadenza. Per quanto riguarda invece il trasporto dei contenitori vuoti di fitofarmaci, il decreto legge sulla semplificazione stabilisce che possano essere trasportati dagli stessi agricoltori, senza ricorrere a ditte esterne, purché entro i confini aziendali in un raggio di 10 chilometri. |
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OLIO: APERTI FINO AL 10 FEBBRAIO I TERMINI PER LA SELEZIONE REGIONALE EXTRAVERGINI DOP E IGP
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Firenze – C’è ancora tempo, fino al 10 febbraio 2012, per partecipare alla selezione regionale degli oli extravergini di oliva Dop e Igp. Sono stati infatti infatti riaperti i termini per consentire alle aziende interessate di completare l’inserimento delle domande e l’invio dei campioni di olio. La selezione regionale degli oli extra vergini di oliva Dop e Igp della Toscana è organizzata dalla Regione Toscana e da Unioncamere Toscana attraverso Toscana Promozione ed è finalizzata a promuovere e valorizzare la migliore produzione olearia regionale premiando le imprese impegnate nello sforzo di migliorare costantemente e garantire la qualità del proprio prodotto. Le degustazioni dei campioni di olio ammessi alla selezione saranno concluse entro il mese di febbraio e saranno effettuate da una Commissione regionale, composta da capi panel e da tecnici dei comitati di assaggio pubblici riconosciuti in Toscana, che opererà presso il laboratorio della Camera di commercio di Firenze. Gli interessati possono iscriversi alla manifestazione on line collegandosi al sito www.Toscanapromozione.it entro e non oltre venerdì 10 febbraio 2012 ed entro lo stesso termine far pervenire i campioni di olio al Laboratorio chimico merceologico di Metropoli – Azienda speciale della Camera di commercio di Firenze (via Orcagna, 70 – 50121 Firenze). Regolamento, modulistica e informazioni per partecipare alla Selezione regionale degli oli extra vergini di oliva Dop e Igp della Toscana sono disponibili sul sito di Toscana Promozione ( www.Toscanapromozione.it ). |
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ANTEPRIMA AMARONE 2008.: AVANGUARDIA ASSOLUTA |
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Verona - “Il Veneto è a livello mondiale un incredibile ed eccellente modello produttivo”. Lo ha ribadito il 28 gennaio l’assessore regionale all’agricoltura Franco Manzato, in occasione dell’Anteprima Amarone 2008 a Verona, dove “ho voluto esserci per testimoniare personalmente l’attenzione nei confronti del nostro migliore vino rosso che, soprattutto nell’ultimo ventennio, si è affermato ai vertici dell’apprezzamento mondiale: una novità relativamente recente, che ha meno di un secolo – ha affermato – ma che si consolida sempre più come must, con salde radici nella tradizione enologica plurimillenaria della Valpolicella, del veronese e del Veneto”. “Per quanto mi riguarda – ha aggiunto – non è piaggeria definirlo il migliore vino del mondo, a fronte di una pubblicistica ancora oggi prevalentemente orientata sui tagli bordolesi. E’ una avanguardia assoluta che, come sistema enologico regionale, dobbiamo sfruttare, tutti assieme e senza gelosie, per internazionalizzare sempre più una produzione veneta di vini che ha un cuore antico e braccia forti, che ricerca anno per anno le strade del futuro, tra terroir e innovazione, che ha una sua identità d’area vasta pur essendo la più variegata, e per questo completa, del mondo. Wine Entusiast ha classificato il Veneto come il più bel territorio del vino italiano, l’unico della penisola tra dieci territori mondiali del vino. La cosa non stupisce e c’era solo da domandarsi perché non se ne fossero accorti prima”. “Noi abbiamo tre incredibili punte – ha detto ancora Manzato – per convincere i mercati che non c’è vino più caratterizzato e migliore al prezzo più competitivo: parlo dell’Amarone per i vini rossi, del Prosecco per gli spumanti e del Soave per i vini bianchi, che hanno la possibilità di fare una massa critica interessante. Dovremo creare una squadra per elaborare strategie di commercializzazione innovative all’altezza del merito dei nostri vini, rispetto ad un sistema mondiale di distribuzione molto concentrato e che rischia di essere l’arbitro unico delle sorti del prodotto. Non è possibile fare la strada necessaria senza la convinta e diretta partecipazione dei nostri operatori ed è anche su questo fronte che intendo impegnarmi – ha concluso Manzato – senza l’ansia di rinchiudermi entro confini territoriali che possono essere troppo stretti rispetto alle fortune di un Made in Italy che dobbiamo sostenere per ottimizzare le ricadute su tutte le nostre particolarità”. |
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LA CALABRIA PRESENTE A BERLINO ALLA FIERA “FRUIT LOGISTIC”
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L’assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha presentato, ieri mattina , nel corso di una conferenza stampa, l’imminente partecipazione della Regione Calabria al “Fruit logistic 2012”, rassegna specializzata nel settore ortofrutticolo, a livello mondiale, che si terrà dall’otto al dieci febbraio a Berlino. L’assessore Trematerra ha spiegato la finalità dell’iniziativa: “Il Governo regionale, riconoscendo l’importanza dell’intero comparto ortofrutticolo in Calabria, intende con questa fiera promuovere le produzioni tipiche e di qualità, sensibilizzando gli operatori del settore, con l’obiettivo di renderli sempre più competitivi sui mercati nazionali ed esteri”. “La Calabria - ha proseguito Trematerra - è la quinta regione in Italia per quanto riguarda le produzioni agricole, tant’è che il comparto fattura circa ottocento milioni di euro all’anno. Questo è un settore di eccellenza e metteremo, appunto, in vetrina a Berlino, così come è successo alla fiera di Colonia, i nostri prodotti per farli conoscere a livello internazionale. La Regione ha deciso, pertanto, di investire su questo tipo di attività ed a Berlino ci presenteremo diciotto ditte, a conferma della nostra operatività. Nell’ultimo bilancio regionale abbiamo, inoltre, stanziato tre milioni di euro nel settore agricolo perché riteniamo si debba dare il giusto risalto a questo comparto”. Alla conferenza era anche presente Giuseppe Zimbalatti, dirigente generale del dipartimento Agricoltura, che ha evidenziato l’importanza di questo appuntamento in terra tedesca: “Si tratta ha detto - di una fiera di alto livello, forse la più prestigiosa del mondo. La Calabria sarà, quindi, ben rappresentata a Berlino con i suoi prodotti che provengono dalle migliori aziende calabresi”. |
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RUOLO AGRONOMI E FORESTALI PER SVILUPPO
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Torreano di Martignacco - Quello dei dottori agronomi e forestali è un ruolo ineludibile per poter pervenire ad una formulazione delle strategie della Politica agricola comunitaria (Pac) 2014/2020 e del Piano di Sviluppo urale (Psr) che tengano conto delle reali potenzialità dell´agricoltura del Friuli Venezia Giulia. Lo ha affermato il 27 gennaio l´assessore regionale alle Risorse rurali, agroalimentari e forestali, Claudio Violino, intervenendo ad Agriest, al quartiere fieristico di Torreano di Martignacco, al convegno "La direttiva 209/128/Ce sull´uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: un ostacolo per il sistema produttivo o un´opportunità economica?". L´incontro è stato organizzato dall´Ordine dei dottori agronomi e forestali del Friuli Venezia Giulia con l´obiettivo di fare chiarezza sulla direttiva comunitaria 209/128/Ce, come ha indicato il vicepresidente di Gorizia e Trieste, Giovanni Bigot. Per l´applicazione di questa direttiva Ue erano stati predisposti appositi Piani di attuazione nazionale (Pan), che tengono conto delle indicazioni raccolte sul territorio e che forniscono agli agricoltori le indicazioni per un nuovo modo di operare in campagna. Ciò allo scopo di difendere l´ambiente e l´uomo attraverso l´implementazione di un´agricoltura sostenibile, che veda mitigati i rischi derivanti da pratiche rurali massive. Un percorso che porta a un settore primario, ha concluso Bigot, più ragionato, integrato con il territorio e sostenibile. L´assessore Violino, nel suo intervento, ha affermato che l´evoluzione della società moderna sta trasportando il mondo rurale da un ruolo sociale, che rivestiva prima del boom industriale, quando il 60 per cento degli abitanti della regione erano impiegati in agricoltura, verso nuove specializzazioni: oggi infatti soltanto il 2 per cento della popolazione del Friuli Venezia Giulia è impegnata in agricoltura. Ciononostante si tratta di un settore "che tiene", dimostra di essere forte a fronte della crisi ed è arricchito da eccellenze, anche grazie al ruolo dei dottori agronomi e forestali. Ed è sempre grazie ai tecnici, assieme agli agricoltori, che sarà possibile per Violino tutelare l´agricoltura regionale dalla concorrenza globale, valorizzando l´identità locale, del territorio. La Regione sta svolgendo il suo compito per razionalizzare il settore primario. Ha unificato gli Osservatori per le malattie delle piante, così come l´Associazione allevatori, ed anche il mondo del vino sta puntando verso un´immagine unitaria con la costituzione del Consorzio dei Consorzi Doc, prodromo della Doc unica regionale. I dottori agronomi e forestali debbono accompagnare questo cambiamento e il progresso del comparto, "non come una casta", ha specificato Violino, ma come Ordine professionale, in quanto proprio i tecnici, secondo l´assessore, con una visione asettica, possono contribuire a ottimizzare la politica agraria per i prossimi anni. In conclusione, Violino ha citato lo scrittore friulano Riedo Puppo, il quale affermava che "non bisogna non seminare perché si teme che le sementi vengano divorate dai volatili": occorre infatti avere il coraggio di intraprendere scelte innovative, guidando il territorio verso un futuro migliore. |
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SARDEGNA: PRODOTTI TIPICI E DI QUALITÀ PROROGA PER LA III SOTTOFASE DEL 2° BANDO SULLA QUALITÀ ALIMENTARE |
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Prorogata la scadenza per la presentazione delle domande per la Iii sottofase del secondo bando relativo alla misura 132 del Programma di sviluppo rurale 2007 – 2013, annualità 2011 -2013, riguardante gli aiuti agli agricoltori che partecipano ai sistemi di qualità alimentare. Le domande potranno, pertanto, essere presentate on line, tramite il sistema disponibile all´indirizzo http://intranet.Sardegnaagricoltura.it fino al 29 febbraio 2012. È stato, inoltre, posticipato al 1° marzo 2012 l´avvio della Iv sottofase. Ricordiamo che la misura introduce un regime di sostegno per favorire la partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare riconosciuti dalla Comunità europea, con l’obiettivo specifico di ottenere un miglioramento qualitativo delle produzioni agricole e agroalimentari. In particolare si prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - accrescere la competitività delle produzioni di qualità sui mercati nazionali ed internazionali; - favorire la sinergia tra aiuti alla certificazione dei prodotti ottenuti dall´agricoltura biologica e pagamenti per i relativi impegni agro-ambientali; - garantire una maggiore sicurezza alimentare e tutela del consumatore, oltre che una maggiore remuneratività per il produttore. Per eventuali informazioni contattare l´Ufficio relazioni con il pubblico dell´Assessorato al numero telefonico 070/6067034 o l´Argea Sardegna al numero telefonico 070/60262217 tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13 e nei giorni di martedì e mercoledì dalle ore 16 alle18. Http://www.regione.sardegna.it/j/v/1725?s=1&v=9&c=389&c1=1305&id=25793 |
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SEMPRE PIÙ IN ALTO PROSCIUTTO TOSCANO DOP |
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Firenze - Il Consorzio del Prosciutto Toscano Dop comunica che la produzione del 2011 si è confermata sopra le 3.200 tonnellate (oltre 350.000 cosce), con un valore al consumo di oltre 54 milioni di euro. Traina il comparto del preconfezionato che ha fatto registrare, nel 2011, un incremento del 23% con una produzione di vaschette che, per la prima volta, supera i 2.600.000 pezzi. A tal proposito ricordiamo che le operazioni di affettamento posso avvenire solamente in Toscana e solamente alla presenza di un ispettore incaricato dall’organismo di controllo a garanzia del prodotto e del consumatore. “Un trend importante in un anno difficile afferma Fabio Viani, Presidente del Consorzio Prosciutto Toscano lavoreremo per consolidare i risultati di questi anni con l’obiettivo della qualità a tutti i livelli”. |
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IDENTITÀ GOLOSE: CON MORENO CEDRONI, IN OCCASIONE DEL CONGRESSO INTERNAZIONALE DI CUCINA,
LA DISTILLERIA BONAVENTURA MASCHIO PRESENTERÀ UNO SPECIALE ABBINAMENTO CIBO/DISTILLATI
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Sfatare il mito del distillato da consumare solo a fine pasto. È questo l’obiettivo che la distilleria Bonaventura Maschio si prefigge in occasione della prossima edizione di Identità Golose, il Congresso internazionale di cucina che si terrà a Milano dal 5 al 7 febbraio prossimi. E per spiegare e dimostrare al meglio quali prospettive offra l’abbinamento cibo/distillato, è sceso in campo Moreno Cedroni, chef del Ristorante La Madonnina del Pescatore a Senigallia. Per l’occasione presenterà un menu di tre portate che andrà a sposare le altrettante versioni (classica, oro e nera) di Prime Uve, acquavite d’uva, prodotto di punta dell’azienda trevigiana. Dopo la felice esperienza dello scorso anno con i dolci di Corrado Assenza, la famiglia Maschio parteciperà a quello che può senza ombra di dubbio definirsi uno dei più importanti momenti di incontro e confronto per il panorama enogastronomico europeo, in una impegnativa sfida. «Cedroni – hanno illustrato Anna e Andrea Maschio – ha saputo comporre un menu capace di conquistare anche il palato più esigente. Ritroveremo Prime Uve sia nei piatti preparati che nell’accompagnamento a bicchiere, dove sarà proposta anche con del ghiaccio pilè per temperare il grado alcolico». «Non voglio anticipare tutto – ci ha spiegato Moreno Cedroni - ma posso dirvi che mi sono ispirato ad un distillato di fama mondiale: il sakè, tipica bevanda alcolica giapponese, che spesso si consuma a tavola. Ho voluto dare una nuova, inedita vita a Prime Uve, acquavite d’uva». Dove: Identità Golose | Milano Convention Centre Via Gattamelata 5 | Milano Quando: dal 5 al 7 Febbraio 2012 Distilleria Bonaventura Maschio S.r.l | Via Vizza n. 6 | 31018 Gaiarine (Tv) | www.Primeuve.com |
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“CIBOLANDO”
AI BLOCCHI DI PARTENZA IL PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE PER RAGAZZI PROMOSSO DALLA FONDAZIONE ITALIANA ACCENTURE IN PARTNERSHIP CON PHILIPS
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Dal 30 gennaio 2012 è online “Cibolando - Il giardino della buona alimentazione”, il progetto di educazione alimentare per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado (11-14 anni) promosso da Fondazione Italiana Accenture in partnership con Philips. Tre gli obiettivi principali: promuovere l’importanza di una corretta educazione alimentare con il particolare intento di prevenire patologie legate ai disturbi alimentari diffondere la conoscenza del variegato patrimonio gastronomico italiano favorire l’avvicinamento e la conoscenza da parte dei ragazzi a professioni sia tradizionali sia innovative nell’ambito del settore agroalimentare, dell’enogastronomia e del turismo enogastronomico. Oggi circa 26.600.000 di italiani navigano in rete mentre i teenager di età compresa tra gli 11 e i 17 anni che utilizzano la rete sono 4.231.000 e rappresentano il 15,3% della popolazione italiana online. Sulla scorta di questi dati Audiweb (luglio 2011) e considerato il fatto che proprio fra gli 11 e i 14 anni ci si ritrova in un momento cruciale di scelte importanti per il proprio futuro professionale e di forte transizione dall’infanzia all’età adulta, spesso con problematiche particolari legate alla nutrizione, Cibolando - www.Cibolando.it - andrà a sfruttare strategicamente una innovativa piattaforma interattiva di E-learning puntando molto sulla didattica e il coinvolgimento dei giovani via web. In questo progetto i ragazzi verranno coinvolti attraverso un approccio sia individuale che di gruppo con racconti settimanali, giochi di ruolo, concorsi per classi, scambi di soluzioni e idee creative: scopriranno in tal modo che la corretta alimentazione si persegue sistematicamente nel tempo. Per i vincitori, premi sotto il segno della tecnologia messi a disposizione da Philips: lettori Mp4,tv Lcd, videocamere Hd e molto altro ancora. “Cibolando non è solo un progetto per i ragazzi - commenta Bruno Ambrosini, Segretario Generale di Fondazione Italiana Accenture - ma coinvolge attivamente anche le famiglie e gli insegnanti che potranno seguire da vicino l’avventura educativa condividendo informazioni e conoscenze, nonché partecipare ai due concorsi per le classi. Siamo infatti convinti che la consapevolezza di una corretta educazione alimentare sia un percorso che deve essere svolto insieme tra i giovani e le persone di riferimento per il loro sviluppo educativo ed è per questo che Cibolando parla a tutti loro fornendo, attraverso il gioco, informazioni e suggerimenti per migliorare il benessere dei ragazzi”. “La partnership di Philips nasce dalla condivisione con Fondazione Italiana Accenture dei valori alla base del progetto Cibolando: l’innovazione come fattore abilitante e il miglioramento del benessere e della qualità della vita delle persone. - sostiene Sergio Tonfi, Corporate Communication Manager di Philips - Dall’incontro di questa visione è nata la proposta di unire gli sforzi per promuovere questo progetto che ha come punti di forza proprio l’innovazione e il benessere dei ragazzi tra gli 11 e i 14 anni, che mai come adesso hanno bisogno di essere guidati in un percorso educativo perché comprendano il significato di un corretto stile di vita e di una sana alimentazione”. Cibolando è il progetto vincitore del concorso “Alimentarsi bene, Vivere meglio - educare alla ricchezza e varietà alimentare italiana”, che è stato lanciato il 3 marzo 2010 dalla Fondazione Italiana Accenture e che ha coinvolto 167 partecipanti per un totale di 115 idee postate, sottoposte all’attento vaglio di ben 10 giurati on line e 11 giurati off line. Per il lancio di tale concorso Fondazione Italiana Accenture ha utilizzato la propria piattaforma partecipativa e di networking ideaTre60, a disposizione di singoli individui, aziende, università, fondazioni, associazioni, enti ed istituzioni, appositamente per promuovere e attivare l’Innovazione Sociale mediante la condivisione di idee e la realizzazione di progetti concreti, basati su soluzioni tecnologiche avanzate, a tutto vantaggio della collettività. *** Fondazione Italiana Accenture è una realtà senza scopi di lucro che si propone esclusivamente di promuovere le più alte e significative esperienze e conoscenze sull’innovazione intesa come valore di ampio vantaggio per la collettività. Tema centrale delle attività della Fondazione è l’innovazione, intesa sia nelle sue articolazioni tecnologiche, scientifiche e manageriali, sia nel suo ruolo positivo, esplicabile a favore dello sviluppo economico, sociale e culturale. In via operativa, il perseguimento dei fini istituzionali della Fondazione è attuato anche attraverso il forte impegno nella ricerca di forme di networking con altre fondazioni, con istituzioni, imprese e organismi. La Fondazione, infatti, intende svolgere un ruolo di catalizzatore capace di aggregare sforzi, non solo economici ma anche intellettuali, di terze parti, a vantaggio di una maggiore incisività e di un più fattivo contributo ad una reale promozione dell’innovazione e delle sue applicazioni. Www.fondazioneaccenture.it ideaTre60 - il luogo dove le idee accadono, è la piattaforma tecnologica, partecipativa e di networking creata dalla Fondazione Italiana Accenture e dedicata a promuovere e sviluppare iniziative di innovazione sociale a favore della collettività, attraverso la condivisione di idee e la realizzazione di progetti basati su soluzioni tecnologiche avanzate. Ideatre60 è a disposizione di singoli individui, aziende, università, fondazioni, associazioni, enti ed istituzioni che si propongono di generare un flusso di idee nuove, realizzabili e dedicate al progresso comune. Www.ideatre60.it Royal Philips Electronics, Olanda (Nyse: Phg, Aex: Phi), è una società diversificata nel campo della salute e del benessere, il cui obiettivo è migliorare la vita dei consumatori con le sue continue innovazioni. In qualità di società leader nel campo dell’healthcare, del consumer lifestyle e dell’illuminazione, Philips coniuga tecnologia e design in soluzioni incentrate sulla persona, grazie a una profonda conoscenza delle necessità dei consumatori e alla propria promessa di brand, “sense and simplicity”. Philips, con headquarter ad Amsterdam, ha circa 120.000 dipendenti in oltre 100 paesi in tutto il mondo. Con vendite pari a 22.3 miliardi di euro nel 2010, la società è leader sul mercato nell’ambito delle soluzioni per le terapie cardiache, intensive e a domicilio, nonché per l’illuminazione a risparmio energetico e nuove applicazioni per l´illuminazione, oltre a soluzioni lifestyle per il benessere personale, della rasatura e degli apparecchi per la cura personale, dei dispositivi per l’intrattenimento portatile e dell’igiene orale. Www.philips.it/newscenter |
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GRANDE NOVITÀ IN CASA CIRIO. LO STORICO MARCHIO ALIMENTARE CHE DA OLTRE 150 ANNI È LA MARCA DEL POMODORO PER GLI ITALIANI, ESPRESSIONE DI ALTA QUALITÀ, PASSIONE E BUON GUSTO, DÀ IL VIA AD UN’IMPORTANTE SORPRESA PER I CONSUMATORI CON UN PARTNER D’ECCEZIONE: ALESSI.
GRANDE CONCORSO CIRIO! GUSTO ITALIANO
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Dal 1° febbraio al 31 maggio con l’acquisto di due prodotti Cirio sono in palio 100 fantastici set da cucina Alessi e 100 esclusivi tablet multimediali Alessi Tab2 Cirio regala Alessi! Entrambi i marchi rappresentano, infatti, il gusto italiano, l’alta qualità e rendono speciale ogni giorno in cucina! Il Grande Concorso Cirio! Gusto Italiano per quattro mesi mette in palio: • 100 Set Alessi ciascuno composto da 2 utili ed eleganti barattoli Julieta, l’originale grattugia Todo e l’esclusivo Pasta Pot per un nuovo modo di cucinare la pasta. • 100 Alessi Tab2: l’unico tablet multimediale per la tua cucina con l’esclusiva applicazione Cirio. Cirio – sinonimo del made in Italy alimentare di alta qualità nel settore del pomodoro e dei vegetali – ha studiato un’iniziativa nuova e di forte impatto che vuole premiare la fedeltà dei consumatori italiani su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo nell’operazione ogni tipologia di punto vendita. Il grande marchio alimentare incarna da sempre lo spirito più intimo dell’Italia che ha nella passione, nell’autenticità e nell’emozione le caratteristiche che la rendono unica al mondo. Un “Gusto Italiano” che è sottolineato anche dalla qualità e dal valore del montepremi che mette in palio il meglio dello stile italiano, della creatività e del design. Dal 1° febbraio al 31 maggio 2012, acquistando due confezioni singole o multiple di prodotti Cirio a scelta in unico scontrino, conservando lo scontrino e telefonando al numero indicato sulle confezioni dei prodotti si scopre subito l’eventuale vincita dei premi in palio. Ogni scontrino permette una sola partecipazione al concorso, ma i consumatori possono partecipare più volte al concorso utilizzando scontrini diversi e potendo vincere più premi. Scegliendo marchi che rappresentano l’Italia e che trasmettono emozioni al consumatore, Cirio ha associato l’alta qualità italiana alla modernità, sottolineando anche con questa iniziativa esclusiva i valori che da sempre sono racchiusi nei suoi prodotti. Il regolamento completo del concorso Grande Concorso Cirio! Gusto Italiano è disponibile sul sito www.Cirio.it |
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DA FEBBRAIO AL VIA I PRIMI CORSI DELL’ANNO DELL’UNIVERSITÀ DEI SAPORI DI PERUGIA
PERCHE’ IL SOGNO DI CHI ASPIRA A DIVENTARE PASTICCERE E AIUTO CUOCO
DIVENTI FINALMENTE REALTA’
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Il 2012 è appena iniziato e sono al nastro di partenza i corsi dell’Università dei Sapori di Perugia, Centro Nazionale di Formazione e Cultura dell’Alimentazione e Scuola di Professionisti per Professionisti. Si comincia a febbraio con i corsi professionalizzanti da Pasticcere e Aiuto Cuoco,grazie ai quali tutti i nuovi studenti dell’Università, il cui numero cresce immancabilmente di anno in anno, potranno cominciare un’appassionante avventura professionale in ambito gastronomico. Le prospettive occupazionali nel settore dell’alimentazione sono più che buone, ma necessitano sempre più di una preparazione tecnica altamente qualificata e in continuo aggiornamento. A questa necessità risponde ormai da anni l’Università dei Sapori, ente leader nel settore della formazione professionale, che si contraddistingue in Italia per un’offerta completa e variegata di corsi caratterizzati da un approccio globale alle diverse aree didattiche: operative, culturali, antropologiche e commerciali. Primi a partire a febbraio 2012 sono due corsi di base di già rinomato successo: Pasticcere e Aiuto Cuoco. Si tratta di due percorsi formativi professionalizzanti, indirizzati a tutti coloro che, in cerca di una occupazione, vogliono acquisire una qualificata professionalità nel settore della ristorazione, e al termine dei quali viene rilasciata una qualifica legalmente riconosciuta ai sensi della legge 845/78, nonché l’attestato Haccp. Vediamoli allora più nel dettaglio. Il corso da Pasticcere, che inizierà il 13 febbraio, si prefigge l’obiettivo di sviluppare negli aspiranti pasticceri competenze specialistiche del settore, finalizzate alla formazione di una figura professionale con elevate abilità soprattutto di tipo pratico-operativo, immediatamente spendibili in aziende quali bar-pasticcerie, pasticcerie artigianali, ristorazione di qualità, industrie dolciarie. Il programma didattico, messo in campo dai migliori docenti, spazia infatti dalle norme di sicurezza sul lavoro alle regole pratiche di igiene, dall’organizzazione del personale alla mise en place, dal ciclo di lavorazione dei prodotti di pasticceria alle tecniche di produzione, composizione, farcitura e decorazione, dalla merceologia degli alimenti alle tecnologie della pasticceria, dalle caratteristiche e tecniche di utilizzo dell’attrezzatura di pasticceria e dei macchinari per la lavorazione dell’impasto, la lievitazione e la cottura alle tecniche di lavorazione del cacao, del cioccolato, del gelato e delle basi di pasticceria fredda. A completare infine la preparazione teorico pratica in aula e in laboratorio degli aspiranti pasticceri, il corso offre anche la possibilità di svolgere uno stage in azienda. Parte il 6 febbraio il corso di Aiuto Cuoco: gli aspiranti cuochi potranno acquisire le competenze necessarie per inserirsi nell’affascinante mondo della ristorazione e per poter scalare un giorno le alte vette dell’arte culinaria fino all’agognato titolo di Chef. La figura professionale dell’aiuto cuoco fornisce infatti collaborazione al cuoco nella preparazione delle basi e dei semilavorati per la preparazione delle pietanze, ma con il tempo, raggiunto un buon grado di autonomia, ha la possibilità di progredire nella carriera diventando Cuoco/capo partita e quindi Sous chef e Chef. Le lezioni prevedono attività teoriche e laboratoriali, con un programma didattico che, ancora una volta, spazia dalle norme di sicurezza sul lavoro alle regole pratiche di igiene, dall’organizzazione del personale alla mise en place, dalle tecnologie della ristorazione al food cost, dalla nutrizione all’analisi sensoriale, dalle caratteristiche tecniche di utilizzo dell´attrezzatura di cucina alle tecniche di preparazione di antipasti, primi e secondi piatti, prodotti di arte bianca, cucina nazionale ed internazionale, dessert e buffet. Anche in questo caso seguirà uno stage in importanti strutture ristorative italiane. La buona notizia è che c´è ancora tempo per iscriversi ai corsi di Pasticcere e Aiuto Cuoco in partenza nella prima metà di febbraio 2012, perciò, aspiranti cuochi e pasticceri affrettatevi! Nelle settimane successive infine avranno inizio anche tutti gli altri corsi dell’Università dei Sapori: da quello professionalizzante per Gelatieri ai due corsi superiori, grandi novità dell’università per questo 2012, il Corso Superiore Di Cucina Italiana e il Corso Superiore Di Pasticceria Italiana. Ma l’Università dei Sapori non dimentica neppure i semplici amatori della buona cucina e per loro organizza due serie di lezioni interessanti e divertenti: Oggi cucino io e Pizza e pani pasquali. Un’offerta formativa di altissimo livello, dunque, che fa dell’Università dei Sapori di Perugia una scuola di professionisti già affermati al servizio dei professionisti del futuro. Il catalogo completo dei corsi è disponibile sul sito dell’Università dei Sapori all’indirizzo www.Universitadeisapori.it |
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PANE, OLIO E POESIA: MARIA MARINONI, CON I SUOI PANI, INSIEME ALL’OLEOLOGO E GIORNALISTA LUIGI CARICATO A OLIO OFFICINA FOOD FESTIVAL
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“Tra un’orchidea e il pane, io preferisco il pane”. E’ il pensiero di Pablo Neruda, pienamente condiviso nel volume “Il Pane” da Antonio Marinoni – per anni storico presidente dell’Associazione Panificatori - e dalla sorella Maria che porta avanti con dedizione e passione l’attività di famiglia, iniziata dai nonni nel lontano 1903. Quella della famiglia Marinoni è una storia di tradizione e di cultura del pane, con Maria che nel corso degli anni ha diversificato ed ampliato l’offerta di prodotti sempre partendo dal pane, la passione di una vita. E’ Maria che negli anni ottanta ha, per prima, l’intuizione di unire al panificio la caffetteria, creando già allora un luogo “social”, una formula innovativa e che oggi tutti hanno adottato. Oggi, oltre al forno e alla caffetteria, Maria Marinoni ha aggiunto anche la cucina ampliando l’offerta della gastronomia nel centro storico di Milano, con Giusto Gusto by Maria Marinoni. Accanto a focacce, pani, pizze e dolci da forno e al cucchiaio Maria Marinoni – premiata con il Golosario 2012 nella categoria “Migliori Panetterie” - sforna anche primi piatti caldi e freddi, secondi di carne e pesce, verdure fresche e cucinate in tutti i modi, quiche lorraine, e torte salate. E ora Maria con i suoi pani e le sue focacce artigianali affianca Luigi Caricato a Olio Officina Food Festival. Www.mariamarinoni.it |
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ARMANI / DOLCI PER SAN VALENTINO
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Immaginate una pralina quadrata, perfetta, di colore rosso con piccoli cuori che si alternano a tante piccole inconfondibili ‘A’. E il cioccolato bianco che racchiude al suo interno un morbido, delicato ripieno di fragola e champagne. Per San Valentino, Armani/dolci ha creato anche un packaging ricco e sofisticato, rigorosamente di colore rosso. La scatola è ricoperta da un foglio di pvc dalla superficie lucida, tempestata di polvere d’oro, chiuso da un nastro in gros grain in tinta. Al centro un grande ciondolo a forma di cuore. A partire dal 20 gennaio i cioccolatini sono in vendita in tutti i negozi Armani/dolci e possono essere ordinati e spediti nei principali paesi del mondo. Disponibili in confezioni da 4/16 cioccolatini |
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GRANA PADANO: L’ECCELLENZA RACCONTATA IN UN LIBRO
TAGLIO SARTORIALE: 28 GRANDI CHEF INTERPRETANO IL PRODOTTO DOP PIÙ CONSUMATO AL MONDO
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“La cultura della qualità secondo Grana Padano interpretata dai protagonisti italiani dell’eccellenza in cucina e racchiusa in un libro unico. Un altro grande risultato che ci permette di cominciare il 2012 con rinnovato entusiasmo”. Con queste parole Nicola Cesare Baldrighi, Presidente del Consorzio Tutela Grana Padano, interviene oggi a Milano alla presentazione del libro "Grana Padano Taglio Sartoriale", il nuovo lavoro realizzato dal Consorzio in collaborazione con 28 grandi chef che hanno interpretato Grana Padano con 28 ricette inedite e altrettanti ritratti personali presentati dal critico enogastronomico Allan Bay. Ha moderato l’evento Alessandro Scorsone, sommelier appartenente ai ruoli della Presidenza del Consiglio dei Ministri. “Per la ristorazione d’eccellenza, con ‘Grana Padano Taglio Sartoriale’ abbiamo voluto realizzare un servizio d’élite - spiega il Presidente Baldrighi. Il progetto da ormai 4 anni sta’ coinvolgendo e affascinando i rappresentanti del buon gusto e dell’alta gastronomia. Un’idea rivoluzionaria, grazie alla quale ognuno di loro ha la possibilità di scegliere la stagionatura di formaggio più adatta ad esaltare i propri piatti, selezionando un Grana Padano ‘tagliato su misura’, per conferire gusto e tipicità unici alla creatività”. “In questo libro - continua Baldrighi - si sviluppa un nuovo modo di ‘fare cultura’. Un’intuizione di successo a cui questi grandi talenti della nostra cucina danno impulso e sviluppo, permettendoci di offrire, a tutti gli amanti della buona cucina, quel valore aggiunto derivato dalla particolare attenzione ai dettagli e alle sfumature, che esalta le peculiarità e le caratteristiche del prodotto a Denominazione d´Origine Protetta confermato, anche quest’anno, come il più consumato al mondo”. “Abbiamo chiuso il 2011, infatti, con una produzione di oltre 4.600.000 forme - evidenzia Baldrighi - circa il 6% in più rispetto all´anno precedente e l’export, con circa 1.400.000 forme, ha fatto registrare un incremento del 5,3%”. “Questi dati – conclude il Presidente Baldrighi – rafforzano il ruolo di Grana Padano quale ambasciatore della qualità italiana sia nel nostro Paese sia nel mondo: il miglior riconoscimento per l’impegno e la passione dei nostri produttori, che ogni giorno lavorano per offrire qualità autentica, sicura, garantita”. Ecco i ventotto chef presenti nel libro: Herbert Hintner - Zur Rose, Paolo e Massimo Donei - Malga Panna, Cristian Bertol – Orsogrigio, Carlo Cracco – Cracco, Davide Oldani - D´o, Andrea Provenzani - Il Liberty, Fabrizio Ferrari - Roof Garden, Enrico e Roberto Cerea - Da Vittorio, Enrico Bartolini - Devero Ristorante, Ilario Vinciguerra - Ilario Vinciguerra Restaurant, Eros Picco - Innocenti Evasioni, Fabio Granata - L´arsenale, Claudio Sadler – Sadler, Matteo Scibilia - Osteria della Buona Condotta, Andrea e Antonio Tonola - Lanterna verde, Marcello Trentini – Magorabin, Davide Scabin - Combal.zero, Claudio Vicina - Ristorante Casa Vicina Eataly, Christian e Manuel Costardi - Hotel Cinzia, Nicola Portinari - La Peca, Christian Zana - Trattoria all´Isola, Emanuele Scarello - Agli amici, Niko Romito - Ristorante Reale, Alfonso ed Ernesto Iaccarino - Don Alfonso, Antonella Ricci - Al Fornello da Ricci, Rosanna Marziale - Ristorante le Colonne, Heinz Beck - La Pergola, Davide Mazzoni - Enoteca al Parlamento -- |
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SI STAPPA LA SARDEGNA
AL VISCONTI PALACE HOTEL DI ROMA
DAL 2 FEBBRAIO PER TRE MESI I PLURIPREMIATI VINI DELL’AZIENDA VINICOLA ATTILIO CONTINI RAPPRESENTERANNO LA SARDEGNA E I SUOI VINI PIÙ EMBLEMATICI NELL’ALBERGO DI ROMA
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Dopo il Friuli Venezia Giulia, arriva in Sardegna il ciclo di degustazioni dedicate alle regioni d’Italia: giovedì 2 febbraio 2012 alle ore 17.00 si terrà presso il Visconti Palace Hotel una degustazione guidata dall’A.i.s. Dedicata a 4 vini dell’Azienda Vinicola Attilio Contini, che durante i mesi di febbraio, marzo e aprile saranno inseriti nella “petite carte” del Visconti Bar, sia per gli ospiti dell’albergo che per i clienti esterni. In abbinamento ai vini verranno serviti piatti del territorio sardo. L’azienda Vinicola Attilio Contini: tradizione familiare e valorizzazione di antichi vitigni autoctoni Tra le più antiche e prestigiose case vinicole della Sardegna, l’Azienda Vinicola Attilio Contini è stata fondata nel 1898 da Salvatore Contini, nonno degli attuali titolari. L’azienda è infatti ancora oggi a conduzione familiare, e dedica le migliori cure e attenzioni alla selezione delle vigne e delle uve, alla vinificazione ed all’invecchiamento, nel rispetto delle più antiche tradizioni locali. L’azienda Contini si identifica da sempre con la Vernaccia di Oristano (già premiata con la medaglia d’oro all’Esposizione Internazionale di Milano nel 1912 e 1913), un vino che per complessità, eleganza e consistenza rappresenta la massima espressione enologica della Sardegna. L’azienda Vinicola Attilio Contini ha sede a Cabras, paese della Sardegna centro-occidentale, a meno di 10 km dal capoluogo di provincia Oristano. Molteplici fattori tra i quali il microclima della bassa Valle del fiume Tirso e la particolare composizione geologica delle terre alluvionali della regione, contribuiscono a conferire al vino la struttura ottimale e l’equilibrio delle sue diverse componenti. A partire dagli anni ottanta, l’Azienda Contini si è data una nuova fisionomia, per soddisfare le esigenze di un mercato sempre più vasto e competente affiancando alla tipica produzione della Vernaccia, lo studio delle potenzialità qualitative dei vitigni autoctoni locali. I vini selezionati per la degustazione sono: ‘Tyrsos’, Vermentino di Sardegna D.o.c., annata 2011: ottenuto dalla valorizzazione di uno dei principali vitigni sardi, il Vermentino, opportunamente vinificato nelle cantine dell’Azienda (Gran Menzione Vinitaly 2009, Medaglia d’oro Mundus Vini 2010); ‘Karmis’, Bianco I.g.t., annata 2010: da Vernaccia (per la quale l’Azienda Contini è famosa) e Vermentino, (Medaglia d’Oro Vinitaly 2009, Gran Menzione Vinitaly 2010, Medaglia di bronzo 2010 Decanter World Wine Awards); ‘Nieddera rosso’, I.g.t. Valle del Tirso, annata 2008: da vitigno autoctono locale di antichissime origini, la cui diffusione è limitata alla bassa Valle del Tirso, in particolare al territorio del Comune di Cabras. Praticamente in via d’estinzione, è stato riscoperto dall’Azienda Contini, attualmente l’unico produttore di Nieddera Rosso. (Gran Menzione al 38° Vinitaly); ‘Tonaghe’, Cannonau di Sardegna D.o.c., annata 2009: ottenuto da un altro vitigno principe della regione Sardegna: il Cannonau. Il Visconti Palace Hotel In posizione strategica nel quartiere Prati, nel centro della città e a soli cinque minuti da piazza di Spagna e da San Pietro, il Visconti Palace Hotel è punto d’incontro ideale per riunioni e appuntamenti business. La Hall a piano terra ha un’accogliente area Lounge che trova una naturale estensione all’aperto nel comodo Patio, situato accanto al Visconti Bar, fruibile anche in inverno perché riscaldato. Il Visconti Bar, l´area Lounge ed il Patio sono luoghi adatti per rilassarsi a fine giornata, un incontro di lavoro, un break all’ora di pranzo, un aperitivo, una sosta durante lo shopping. Caratterizzato da un ambiente contemporaneo, curato nei dettagli, con una grande attenzione per la qualità dei materiali e per la tecnologia, il Visconti Palace Hotel coniuga eleganza e comodità, punto di partenza ideale per un viaggio di piacere o di lavoro. Visconti Palace Hotel, Via Federico Cesi 37, 00193 Roma - Tel. 06.3684 www.Viscontipalace.com |
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I LOONEY TUNES SUI VASETTI DI NUTELLA: LI RENDONO IMMEDIATAMENTE IMPERDIBILI OGGETTI DA COLLEZIONARE |
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. Su Boomerang Italia sono tornati gli amatissimi Looney Tunes Taz, Titti, Bugs Bunny e Duffy Duck, con i loro esilaranti sketch. Ma questi amatissimi personaggi sono pronti a far divertire grandi e piccini anche fuori dallo schermo della tv! Compariranno infatti sui vasetti di Nutella rendendoli immediatamente imperdibili oggetti da collezionare. I 4 simpatici bicchieri saranno disponibili da febbraio, per portare tanta allegria e divertimento sulla nostra tavola già dalla prima colazione ed iniziare la giornata all´insegna del buonumore Perchè un buongiorno con Nutella fa più buona la vita! E allora via al divertimento con Nutella e i Looney Tunes! Prezzo Nutella da 200 gr = 2,36 euro cad |
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I RISTORANTI PIÙ TRENDY DEL MOMENTO CON LE LORO PROPOSTE PIÙ INTRIGANTI: B&B ZANAGLIO DI BORNO, SHAMBALA, SOHO CAFE’, IL PIACENTINO, OFFICINA DELLA BIRRA, OPPIO LES 4 JOURS D’AMOUR
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San Valentino Nel Medioevo Al B&b Zanaglio di Borno (Bs) un week end romantico ambientato nel 1.400 con cena medievale in costume e duello d’amore per conquistare la cortigiana Se esiste un’epoca romantica per eccellenza, questa è il Medioevo: duelli per conquistare l’amore di una dama, cortigiane che usavano nottetempo passaggi segreti per raggiungere gli amanti, pietanze speziate che acuivano i sensi e vini dolci che scioglievano gli animi. Per permettere di rivivere tutte queste sensazioni, il B&b Zanaglio di Borno (Bs), nel cuore della Valcamonica, organizza per sabato 11 febbraio 2012 una cena medievale in costume, che si inserisce in un week end romantico da vivere tra le mura di Casa Rivadossi, l’edificio originale del 1.400 che da anni ospita le suggestive camere del bed & breakfast. Per andare incontro alle esigenze di tutti, il B&b ha pensato a due pacchetti soggiorno per chi volesse pernottare una o due notti, comprendenti la prima colazione e la cena. Prezzi Camere week end nel Medioevo 10/11/12 febbraio 2012: una notte in camera matrimoniale, con prima colazione e cena medievale: 148€ a coppia, due notti in camera matrimoniale, con prima colazione e cena medievale: 218€ a coppia. (Possibilità di richiedere la suite con un sovrapprezzo di 10€) via Trieste, 3, Borno (Bs) tel: 0364 41520 www.Bedzanaglio.it Overdose D’amore A Milano e dintorni Shambala Cucina vietnamita e tailandese, cibi ricercati e clima di magica serenità, accogliente, molto curato nell´arredamento e nel servizio, con personale con il gusto per l’accoglienza, propone anche un’ottima cantina vini e anche una ricca carta di aperitivi- il mohito sakè è una bella sorpresa, ed è l’ ideale per un primo appuntamento per fare colpo sul partner, o per cene romantiche. Menu fisso 55€ a testa, vini a parte: Mix di entrata: Cha Gio, Thai Tuna Sashimi, Sashimi di Salmone, Po Piah Sod Piatto Principale Kung Kra Tian e Nuea Saparod Oppure: Calamari alla Balinese e Pad Thai di pollo Dessert e Takarà (liquore giapponese) Acqua, Caffè e Flute di Prosecco Via Ripamonti 337, tel. 02 5520194 www.Shambalamilano.it Soho Cafe’ Tra i primi veri Sushi Bar a nascere e a imporre la propria cucina e il proprio stile. Per S.valentino, offre possibilità di due turni (uno alle 20.30, uno alle 22), l’atmosfera sarà romantica, con candele e rose rosse, musiche a tema. Si consiglia la prenotazione Menu fisso 45€ a persona (bevande escluse): Sake saku (salmone fritto sulla carta di riso) Edamame (fagiolini di soia) Udon midori (pasta giapponese saltata con verdure e pesce) Tiger roll (rotolino con salmone e Filadelfia) Love boat (sushi e sashimi) Tempura moriawase (frittura di gambero e verdure) cocktail (a base di Sake e frutto della passione), acqua e caffè Soho Cafe via Carlo Farini 74 tel. 02/6889264 www.Sohocafe.it Il Piacentino La cucina piacentina è fatta di rustica semplicità, del gusto per la qualità e bontà delle materie prime: è il risultato di varie componenti. L’ambiente è caldo e informale, impossibile non sentirsi a proprio agio ai tavoli in stile piacentino di fine ‘700. Per gli innamorati e non, il 14 febbraio ci sarà un menù di terra e anche una scelta di mare…. Da 40/45€ a testa Antipasti: Tortino di carciofi, pinoli e pecorino oTartare di Branzino con tortino di frutta e verdura. Primi: Risotto con panna e fragole. Tagliatelle al cioccolato, zucca e caprino. Pisarei al profumo di curry con gamberetti e porri. Secondi: Costolette di agnello con salsa speziata al miele, cannella e schiacciata di patate. Orata al limone e pancetta croccante con schiacciata di patate. Dolce: Tiramisù alle fragole. Ad ognuno sarà offerto un flute di spumante con cui pasteggiare o brindare. Via B. Corio, 8 (ang. Via P. Colletta) Tel. 02.54.61.792 www.Ilpiacentino.com Fuori Porta….. Officina Della Birra Un’officina degli anni ’60, a Bresso, in provincia di Milano, trasformata in una birreria speciale, per un S.valentino giocoso, con menù alla carta e partecipazione a dr Why, un gioco multimediale che dà la possibilità ai clienti di vivere l’emozione dei quiz televisivi multirisposta tipo “Chi vuol esser milionario”. Per un serata all’insegna del divertimento, della buona cucina, della birra e della compagnia!Viale Matteotti, 11, Bresso (Mi) Tel. 02 6106076 www.Officinadellabirra.it Oppio Les 4 jours d’amour Nell’ottocento era un cappellificio. Ora è un ristorante di fascino. Solleticato da tendaggi dall’aura teatrale e movimentato da un saliscendi continuo, che conduce fra sale e salette, ispirate ai sette vizi capitali. Quest’anno si festeggia San Valentino dal 12 al 16 febbraio. Menù di carne 35€. Di pesce 45€ Inoltre, da non trascurare la possibilità del take away (ovviamente su prenotazione) chiamato Pret A Manger con tutto il menù pronto per cenare a casa con la propria metà. Nel kit oltre al vino e al ricettario, anche la candela con relativo porta candele. Playlist rigorosamente per innamorati. Il locale e´ tutto arredato a tema, c’è anche una mostra di foto chiamata all you need is love. Via Magenta 16/a tel. 039389092 Monza www.Oppio.eu . |
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