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LUNEDI
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Notiziario Marketpress di
Lunedì 16 Aprile 2012 |
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AL VIA IL CONCORSO NAZIONALE "CAMPER E GIOVANI DESIGNER" RIVOLTO AGLI STUDENTI E ALLE GIOVANIPROFESSIONALITÀ
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Fino al 10 luglio, i giovani tra i 18 e 30 anni potranno presentare progetti innovativi per migliorare la funzionalità e il confort dei veicoli ricreazionali. Quattro le categorie oggetto del bando: Terza età, Bambini, Animali e Sostenibilità. La cerimonia di premiazione si terrà al Salone del Camper di Parma 2012 (8-16 settembre). Fino al 10 luglio è possibile partecipare alla prima edizione del Concorso Nazionale “Camper e Giovani Designer” per la progettazione di scocche e sistemi accessori e coordinati per veicoli ricreazionali, bandito da Apc-associazione Produttori Caravan e Camper, l’associazione che raggruppa 38 aziende produttrici di autocaravan, caravan e componenti operando da oltre 30 anni per lo sviluppo e la promozione del turismo en plein air in Italia. I progetti da presentare si dovranno confrontare con una delle quattro categorie oggetto del bando: Terza età, Bambini, Animali e Sostenibilità. Secondo uno studio del Ciset-centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica dell’Università Cà Foscari di Venezia, le nuove generazioni si stanno avvicinando, in misura sempre crescente negli anni, al turismo all’aria aperta in camper. Proprio per questo Apc ha deciso di coinvolgere i giovani, organizzando un’iniziativa che permetterà l’incontro tra il mondo aziendale e quello dei giovani talenti del disegno industriale italiano. Il Concorso, infatti, è nazionale ed aperto ai giovani di età compresa tra i 18 e 30 anni che siano studenti o laureati presso università italiane o equipollenti in Design industriale, Architettura e Ingegneria e a studenti o diplomati presso istituti e accademie pubblici e privati in Design industriale. I concorrenti potranno scaricare tutte le informazioni per l’elaborazione dei progetti e lo sviluppo delle tematiche in Concorso sul sito www.Associazioneproduttoricamper.it dalla cui home page si può accedere facilmente all’area dedicata. In questa sezione speciale è presente il bando di partecipazione, il modulod´iscrizione, la locandina dell´iniziativa ed alcuni modelli di riferimento di veicoli ricreazionali presenti sul mercato per la progettazione delle scocche. La partecipazioneè gratuita e i quattro progetti più meritevoli, uno per ciascuna delle quattro categorie, saranno premiati con una borsa di 3.000 euro. Inoltre, per il progetto, che, ad insindacabile giudizio della Giuria, si sarà distinto tra i quattro vincitori è prevista una menzione speciale “Premio Luano Niccolai”, in memoria della storica figura dell’imprenditoria italiana per il settore camper. Una Giuria di esperti del settore del caravanning, infatti, giudicherà le migliori proposte creative che saranno premiate in occasione della terza edizione del Salone del Camper, in programma dall´8 al 16 settembre 2012 presso le Fiere di Parma. Una splendida vetrina per i giovani talenti italiani che, solo nello scorso anno, ha contato un numero di visite, tra pubblico, addetti ai lavori e media, superiore alle 120.000 presenze. Una selezione di progetti sarà esposta in una mostra dedicata al Concorso e a tutti i concorrenti sarà consegnato un attestato di partecipazione. “Con il Concorso Nazionale Camper e Giovani Designer - ha dichiarato Paolo Bicci, Presidente Apc - ci rivolgiamo ai giovani, coloro che si stanno avvicinando sempre di più al mondo del plein air, per valorizzare la creatività delle nuove generazioni. Il nostro obiettivo come Associazione dei produttori è quello di realizzare i progetti vincitori, investendo così nei talenti italiani che vengono messi alla prova in questo settore in cui l´Italia gioca un ruolo importante a livello europeo.Attraverso il Concorso vogliamo, inoltre, rispondere sempre di più alle emergenti esigenze dei turisti itineranti legate alla sostenibilità ambientale, all´abitabilità di famiglie di ogni genere e a chi viaggia in compagnia di animali domestici” |
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DENUNCIA DI UNA WEB TV PER ABUSO DELLA PROFESSIONE |
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L’ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia ha presentato un esposto alla Procura di Pordenone nei confronti di Pnbox, una piattaforma online, che non è testata registrata, e che mette a disposizione una piattaforma in cui gli utenti possono caricare video autoprodotti che vengono trasmessi gratuitamente, e che includono anche notizie di cronaca e politica, oltre ad appuntamenti di musica, arte e cultura in città. L’amministratore delegato, Francesco Vanin, è accusato di avere diffuso “gratuitamente notizie destinate a formare oggetto di comunicazione interpersonale specie riguardo ad avvenimenti di attualità, politica e spettacolo”. In pratica, è accusato di ciò che centinaia di blog e cittadini fanno abitualmente quando postano video e foto sui social network. Vanin, in quanto responsabile delle trasmissioni sulla webtv, è anche accusato di aver svolto “attività giornalistica non occasionale diffondendo gratuitamente notizie destinate a formare oggetto di comunicazione interpersonale specie riguardo ad avvenimenti di attualità politica e spettacolo relativi soprattutto alla provincia di Pordenone”. Vanin, però, ha solo messo a disposizione una piattaforma. Secondo l’ordine dei giornalisti del Fvg, quindi, soltanto chi è munito di tesserino può fare informazione e diffondere notizie, anche se la sentenza 1907/10 della Corte di Cassazione ha affermato che le pubblicazioni online di una testata non registrata non sono soggette alla legge sulla stampa |
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FUORI LO SLOGAN! MANCANO MENO DI QUINDICI GIORNI PER PARTECIPARE A È-BOOK, IL CONCORSO PER STUDENTI UNIVERSITARI ALLA RICERCA DI UNO SLOGAN PER UNA COLLANA DI EBOOK UNIVERSITARI
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Il 23 maggio la premiazione a Roma: ai vincitori 10 buoni da mille euro in libri (o ebook). “Fuori lo slogan!” Restano poco meno di due settimane per partecipare a è-book, il concorso lanciato dall’Associazione Italiana Editori (Aie) a tutti gli studenti delle Università italiane: compilando un breve questionario e proponendo uno slogan per una collana di libri universitari in digitale, i ragazzi italiani possono così concorrere ad uno dei dieci premi in palio di mille euro ciascuno per acquisto di libri (di carta oppure e-book). Il gioco – promosso da Aie in occasione del Maggio dei libri con il coinvolgimento di tutto il mondo universitario (Crui, Cun, Anvur e Aicun) - è riservato agli studenti universitari dei vari livelli (trienni, bienni, master ecc.) e si concluderà il 23 aprile (Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore). Per partecipare, gli studenti dovranno compilare sul sito www.Aie.it un questionario sull’uso delle tecnologie nello studio e proporre uno slogan per una collana di ebook universitari. Cosa è uno slogan? E’ un titolo generale che possa andare bene per una serie di libri universitari (per esempio, una collana di ebook sui protagonisti della letteratura mondiale, o sulle invenzioni della fisica, o di diritto internazionale..). Per farlo ci sono a disposizione circa 50 caratteri, spazi esclusi. Lo slogan può essere in italiano, naturalmente, ma anche in inglese, francese, tedesco o spagnolo. Almeno un vincitore dovrà essere uno studente straniero iscritto all’università italiana; gli slogan potranno essere in italiano, inglese, francese, spagnolo o tedesco. Il diritto d’autore sugli slogan creati resterà agli studenti. L’aie fornirà assistenza in caso di violazione da parte di chiunque di tali diritti. I risultati dell’indagine e i vincitori saranno presentati il 23 maggio alle 11 a Roma nell’ambito di una cerimonia a Valle Giulia. Regolamento, modalità di partecipazione, questionario e info sul concorso su www.Aie.it (fino al 23 aprile). Su facebook alla pagina http://www.Facebook.com/ebook.universitari |
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ROMA: DECIMA EDIZIONE DEL “RAPPORTO SUL PROCESSO DI LIBERALIZZAZIONE DELLA SOCIETÀ ITALIANA” |
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Il prossimo 18 aprile alle ore 18 nella Sala dei Presidenti di Palazzo Giustiniani, Senato della Repubblica, Società Libera presenterà la decima edizione del “Rapporto sul processo di liberalizzazione della società italiana”. Società Libera costituisce da molti anni un’opportunità concreta di collegamento per coloro che condividono la necessità di riflettere su cosa una società liberale richieda per essere sostanzialmente tale e sulle affermazioni e le difficoltà che nel contesto attuale si incontrano sui temi delle libertà fondamentali (politica, religiosa, economica e d’informazione). Negli ultimi decenni la dissoluzione dei partiti ha favorito la loro sostituzione con organizzazioni politiche più vicine al modello di comitati elettorali quanto mai distanti da sostanziali elaborazioni culturali necessarie a qualsivoglia azione politica. Oggi il tempo è maturo per una maggiore assunzione di responsabilità di chi, in questi anni, ha dedicato il proprio impegno ad affermare concezione e pratica di un liberalismo razionale e non gridato fondato su una continua revisione di certezze lontano da acritiche logiche di schieramento. L´impegno di Società Libera è di far crescere una comunità culturale di persone intellettualmente libere, consapevoli di partecipare ad un progetto che va al di là di convenienze e conformismi, disponibili al coinvolgimento e alla condivisione di un’ “avventura intellettuale” per un radicamento territoriale. Aderire alla campagna d’iscrizione e di sostegno a Società Libera significherà essere parte attiva di un percorso culturale teso all’affermazione di una società aperta in cui la nostra visione del liberalismo si concretizzi particolarmente in un processo di modernizzazione e di liberalizzazione del Paese, nella salvaguardia della dignità e della libertà personale, nella difesa dei diritti umani ovunque siano messi in discussione. I prossimi appuntamenti andranno dalla Presentazione del Decimo Rapporto sulle Liberalizzazioni (Senato della Repubblica - Palazzo Giustiniani - Via della Dogana Vecchia, 29 - Roma 18 aprile, ore 18) al Convegno “Stato e Criminalità”, significativamente organizzato a Casal di Principe (Caserta) il 14 giugno ore 10, fino alla Marcia internazionale per la libertà dei popoli e delle minoranze oppresse, prevista a Roma e in altre otto capitali europee il 13 ottobre alle ore 15. Info: Società libera - Roma, Piazza della Pigna, 6, Tel/fax 06/89538799 - Milano, Via Sardegna, 27, Tel/fax 02/48028327 - www.Societalibera.org – info@societalibera.Org |
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INTERNET CAMBIA L’ITALIA: DAL PRIMO “ITALIAN DIGITAL AGENDA ANNUAL FORUM”, CONFINDUSTRIA DIGITALE LANCIA UN GRANDE PROGETTO DI SVILUPPO PER L’ITALIA |
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“Internet cambia l’Italia” è racchiuso in questo slogan, il senso del primo Italian Digital Agenda Annual Forum tenutosi a Roma, con cui Confindustria Digitale, la nuova Federazione delle imprese dell’Ict, ha voluto chiamare a confronto il Governo sulla grande opportunità che lo sviluppo dell’economia digitale rappresenta per rilanciare la crescita e modernizzare il Paese. All’incontro, oltre al presidente di Confindustria Digitale Stefano Parisi, sono intervenuti Neelie Kroes, commissaria europea con delega all’Agenda Digitale, i ministri dello Sviluppo economico Corrado Passera e dell’Istruzione Francesco Profumo, responsabili della Cabina di regia, Attilio Befera, direttore dell’Agenzia delle Entrate, Riccardo Donadon fondatore di H-Farm Ventures, Carlo Maccari assessore alla digitalizzazione della Regione Lombardi, Marco Polillo presidente di Confindustria Cultura Italia e il sindaco di Firenze Matteo Renzi.
“Le imprese italiane dell’Ict offrono la piena collaborazione al Governo perchè l’Agenda Digitale diventi un grande progetto nazionale in grado di aprire il Paese a un nuovo ciclo economico – ha affermato il presidente di Confindustria Digitale, che ha recentemente presentato un piano al Governo per raggiungere gli obiettivi stabiliti dall’Agenda digitale europea entro il 2015. “ Il completo switch off verso il digitale della Pa – ha spiegato Parisi - può contribuire all’azione di spending review, riducendo finalmente la spesa pubblica annua in modo strutturale e recuperando risorse per oltre 56 miliardi di euro. La maggior disponibilità di servizi pubblici e privati on line consentirebbe un risparmio di circa 2.000 euro l’anno a famiglia. Se le imprese italiane raddoppiassero gli investimenti in Ict, si avrebbe una crescita della produttività tra il 5 e il 10% , mentre se aumentassero solo dell’1% il loro fatturato estero attraverso le vendite on-line, le nostre esportazioni totali aumenterebbero dell’8% pareggiando il saldo import-export di beni e servizi. Se dunque, come sta accadendo nei principali paesi, lo sviluppo dell’Internet economy diventerà anche da noi il centro delle politiche per la crescita, il contributo all’aumento del Pil potrebbe essere dell’ordine del 4-5% nei prossimi tre anni”.
Oggi l’economia digitale in Italia pesa il 4% sul Pil, dato che segnala il ritardo del nostro Paese, dove l’uso di Internet è ancora limitato al 50% della popolazione (68% la media Ue27), la pratica dell’ e-Government riguarda non più dell’8% (21% Ue27) e quella dell’e-commerce il 15% (43% Ue27). Anche dal lato delle imprese il gap è forte: solo il 4% delle imprese italiane effettua vendite direttamente on-line a fronte di una media Ue27 del 12%.
“Per questo l’obiettivo prioritario da raggiungere entro il 2013 - ha concluso il presidente di Confindustria Digitale - deve essere quello di recuperare il gap con l’Europa sull’uso dei servizi Internet, mentre vanno contemporaneamente messe in atto una serie di azioni, indispensabili per consentire all’Italia di raggiungere gli obiettivi stabiliti dall’Agenda digitale europea per il 2015. Dopo i sacrifici necessari per scongiurare il rischio di default, è ora possibile dare al Paese, spingendo l’acceleratore sul percorso digitale, un segnale immediato e concreto di nuovi e migliori servizi, di nuove opportunità occupazionali e imprenditoriali”.
Il piano di Confindustria Digitale per l’attuazione dell’Agenda digitale: cinque assi d’intervento.
Sviluppo della domanda pubblica e privata di servizi on line: gli adempimenti dematerializzati devono diventare la regola e quelli allo sportello l’eccezione.
Pubblica Amministrazione: switch-off Scuola e Sanità; Carta d’identità elettronica; banche dati pubbliche interoperabili e su cloud; obbligatorietà acquisti on line.
Famiglie: Iva al 10% per acquisti on line su piattaforme che operano in Italia; Iva al 4% per contenuti editoriali on line.
Imprese: detassazione parziale ricavi delle Pmi da e-commerce.
Investimenti infrastrutturali: nessun ricorso a fondi aggiuntivi. Occorre un quadro autorizzativo semplice e omogeneo per favorire gli investimenti nelle reti Tlc e l’impiego delle risorse già individuate dal Piano UltraBroadband del Ministero per lo Sviluppo Economico su aree in digital divide, a sostegno degli investimenti delle reti mobili a banda larga nei comuni con meno di 3.000 abitanti e della fibra ottica nei distretti industriali.
Ecosistema internet: l’obiettivo è lo sviluppo dell’offerta legale dei contenuti. Riforma del diritto d’autore, diffusione delle modalità di pagamento elettronico, tutela della privacy.
Creazione di un vero mercato di Venture capital: l’obiettivo è sostenere la nascita di giovani start-up internet italiane. Detrazione d’impostper gli investimenti di fondi di venture capital nelle start up; creazione di un “exit market” con sgravi fiscali per le aziende che decidessero di acquisire start-up italiane o che abbiano sponsorizzato la nascita di incubatori o piattaforme di aggregazione di idee e iniziative imprenditoriali; creazione di un social network per la promozione delle start up
Formazione dei lavoratori non nativi digitali: l’obiettivo: occorre promuovere un grande piano di rioccupabilità legato agli skills ICT puntando ai fondi interprofessionali. Nel 2015 la Commissione Europea ha stimato che il 90% dei lavori richiederà skills Ict in tutti i settori. Ma in Italia meno del 10% delle ore di formazione viene dedicato a competenze digitali |
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AGENDA DIGITALE: CONFINDUSTRIA CULTURA ITALIA - “UN’AGENDA DIGITALE SENZA CONTENUTI CULTURALI DIGITALI NON È NEMMENO CONCEPIBILE, ANCHE SE A VOLTE CIÒ SI DIMENTICA”
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“Un’Agenda digitale senza contenuti digitali non è concepibile. Ancora oggi, nelle strategie istituzionali e nei tavoli relativi, i contenuti non sono ancora un elemento pari agli altri nei piani di azione, come invece devono essere. Siamo in tempo però per rimediare e per provvedere ad introdurre la parte creativa nell’Agenda”. E’ questo il richiamo del presidente di Confindustria Cultura Italia Marco Polillo intervenuto a Roma all’ “Italian digital agenda” promossa da Confindustria Digitale.
“In Italia quando si parla di cultura si ha spesso la tendenza a pensare al passato- ha proseguito - Ma l’Italia è soprattutto un formidabile bacino di produzione culturale contemporanea e il digitale apre di fatto nuovi sbocchi per i contenuti culturali di qualità. E’ così per la musica, per il cinema e per i videogiochi, che nascono interamente digitali. Ma è così per l’editoria , l’offerta di libri elettronici riguarda a un anno dal lancio del mercato in Italia oltre il 20% delle novità pubblicate, e per l’audiovisivo. Il contributo dei produttori di contenuti può essere determinante in questo processo dal momento che la nostra esperienza è proprio quella di trasformare la creatività in termini di innovazione, senza mere trasposizioni da supporti materiali al digitale. Il nostro lavoro è interamente basato sull’innovazione, lo vediamo negli ebook per la scuola, e questo è ciò che possiamo mettere a disposizione. Certo serve un contesto adeguato, sia in termini di riduzione dell’IVA sul digitale, sia in termini di tutela del diritto d’autore”.
“Lo sviluppo di un’offerta legale è un prerequisito per un’efficace lotta alla pirateria – ha concluso Polillo - ma è altrettanto vero che fermare la pirateria è un prerequisito per il pieno sviluppo di un’offerta legale. La ricetta è insomma sempre la stessa: innovazione e nuovi modelli di business” |
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ROMA: PRIMO ITALIAN DIGITAL AGENDA ANNUAL FORUM - PARTECIPANO NEELIE KROES, CORRADO PASSERA, FRANCESCO PROFUMO - 11 APRILE 2012 |
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L’11 aprile 2011 a Roma si è tenuto, presso l’Auditorium Parco della musica, il primo Italian Digital Agenda Annual Forum, organizzato da Confindustria Digitale , con la partecipazione di Neelie Kroes, Commissario europeo con delega all’agenda digitale, i ministri dell’Istruzione e della Ricerca, Francesco Profumo, e dello Sviluppo economico, Corrado Passera.
L’incontro, introdotto da una relazione di Stefano Parisi, presidente di Confindustria Digitale, è stata la prima occasione pubblica per fare il punto sulla strategia italiana per l’attuazione dell’agenda digitale, dopo l’istituzione della cabina di regia da parte del Governo Monti.
Si è svolta anche una tavola rotonda fra Attilio Befera, direttore Agenzie delle entrate, Riccardo Donadon, fondatore di H-Farm Ventures, il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, Marco Polillo, presidente di Confindustria Cultura Italia, e il sindaco di Firenze, Matteo Renzi
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SYMANTEC AIUTA LE AZIENDE A TENERE SOTTO CONTROLLO LA CRESCITA INARRESTABILE DEI DATI |
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Symantec Corp. Ha annunciato Symantec Data Insight 3.0, l’ultima versione della soluzione che migliora la gestione delle informazioni fornendo informazioni relativamente alla proprietà e l´utilizzo di dati non strutturati come documenti, presentazioni, fogli di calcolo e-mail. I miglioramenti apportati a Symantec Data Insight aiutano le aziende a trasformare le operazioni di storage e a semplificare i processi di gestione delle informazioni per ridurre i costi, ridurre il rischio e ottenere la conformità. Secondo Gartner, il tasso di crescita dei dati va dal 40% al 60%, ma per i dati non strutturati in azienda, il tasso di crescita può arrivare fino all’80% e sta diventando sempre più difficile da gestire e proteggere. Le aziende It si trovano ad affrontare obiettivi di governance dei dati apparentemente impossibili per ridurre i costi, ridurre il rischio e ottenere la conformità. L’it non conosce il contesto di business dei i dati e deve coinvolgere i proprietari dei dati che meglio ne comprendono il valore. Tuttavia, riuscire a capire chi possiede i dati e come vengono utilizzati impatta la capacità dell’It di rendere operativa la gestione dei dati. Symantec Data Insight affronta queste sfide grazie al costante monitoraggio dell´utilizzo dei dati e consentendo inferenze rule-based per la proprietà dei dati. Capire come i dati vengono utilizzati consente efficaci operazioni di gestione dei dati non strutturati - facilitando attività quali il recupero e il chargeback. Definendo la proprietà dei dati, le organizzazioni It possono stabilire un quadro per la collaborazione con l´azienda per affrontare gli obiettivi di gestione dei dati. Fin dal lancio iniziale, Symantec ha visto l´ampia adozione e l´utilizzo di Data Insight per ridurre i costi di storage, semplificare la protezione dei dati critici e soddisfare la conformità. Le analisi dettagliate di utilizzo di dati non strutturati di Symantec Data Insight, quali la crescita, la frequenza di accesso, i dati inattivi e le attività degli utenti sono fondamentali per ridurre i costi di storage e snellire le operazioni di storage di dati non strutturati, come il recupero, il tiering, la migrazione verso il cloud storage e la pianificazione delle capacità . La rapida crescita dei dati non strutturati e l´emergere del fenomeno dei Big Data stanno significativamente aumentando la grandezza della sfida operativa. Data Insight è particolarmente indicata per sostenere operazioni su larga scala di gestione dei dati con la sua architettura altamente scalabile e parallela. Con ottimizzazioni nella raccolta, l’indicizzazione e le query di algoritmi, Data Insight fornisce analisi processabili con prestazioni migliorate su grandi insiemi di dati. Symantec Data Insight aiuta i professionisti dello storage, della sicurezza e della conformità a consentire ai proprietari dei dati all´interno dell’azienda di gestire al meglio e proteggere i dati non strutturati attraverso una nuova funzionalità di gestione della custodia dei dati. Gestione della custodia dei dati: Data Insight aiuta ad automatizzare la discovery e la gestione della custodia dei dati non strutturati all´interno dell´azienda. L’it può aiutare automaticamente coloro che gestiscono i dati con report e analisi sull’utilizzo di valore, le autorizzazioni, e le classificazioni, consentendo all’azienda una migliore tutela delle risorse aziendali. Gestire la crescita dei dati: Data Insight automatizza le revisioni dei gestori dei dati inattivi o orfani per facilitare le azioni di storage remediation, come ad esempio l´eliminazione, l’archiviazione o la migrazione oltre a contribuire con le linee guida di data retention basate sulla classificazione della proprietà dei dati. La proprietà e le capacità di utilizzo di Data Insight aiutano le aziende a costruire un modello di chargeback consumption-based per un uso efficiente dello storage. Protezione dei dati riservati: Symantec continua a rafforzare l´integrazione tra Symantec Data Insight e Symantec Data Loss Prevention. Caratteristiche come il punteggio del rischio e gli alert per i dati sensibili, uniscono la content-awareness di Data Loss Prevention con l´utilizzo e l´analisi delle autorizzazioni di Data Insight per aiutare a stabilire le priorità di remediation dei dati in base al rischio. La funzione di custodian management di Data Insight renderà più rapido il processo di remediation del rischio, particolarmente importante data la rapida crescita dei dati non strutturati. Gestione dell’accesso ai dati: Grazie all’integrazione di Data Insight con Aveksa Access Governance suite, le aziende possono facilmente stabilire i processi aziendali per controllare chi può accedere alle principali risorse di dati in tutta l´azienda. Incorporando la proprietà e le informazioni di accesso trovate da Symantec Data Insight nel sistema di Aveksa, le aziende possono raggiungere la conformità più facilmente e con maggiore efficacia e applicare le policy di accesso nel migliore dei modi. Data Insight 3.0 presenta ora un nuovo punto di integrazione con Veritas Storage Foundation 6.0. I clienti che utilizzano Storage Foundation per il file serving adesso possono sfruttare Data Insight per le esigenze di gestione dei propri dati. Data Insight dispone anche di operazioni avanzate per Netapp network attached storage (Nas) e una copertura estesa per supportare entrambi i protocolli Cifs e Nfs. Data Insight fornisce un supporto completo per piattaforme leader come Netapp Nas, Emc Nas, Windows File Servers, Microsoft Sharepoint, e Unix File Servers con Veritas Storage Foundation file system. Data Insight offre inoltre supporto per i principali servizi di directory, quali Microsoft Active Directory, Ldap e Nis/nis +. Data Insight è già disponibile. Il prezzo stimato parte da $5,000 con una opzione di licenza sia per utente che per Tb. Informazioni: www.Symantec.com/it/it/business/ - www.Symantec.it |
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SMARTCLIP PER IL NUOVO ILSECOLOXIX.IT
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smartclip (www.Smartclip.com ), leader europeo per il video advertising multipiattaforma, ha raggiunto un accordo per la gestione in esclusiva dell’inventory di video advertising pre-roll per il nuovo www.Ilsecoloxix.it . Nell’ambito di un profondo restyling, il sito del principale quotidiano della Liguria ha dato spazio ad un’ampia sezione multimediale dove gli utenti possono trovare video, immagini e dirette streaming. All’interno di questo contesto interattivo si colloca Xixtv, l’area dedicata ai video di approfondimento giornalistico dei fatti locali di Genova, Levante, Savona, Imperia e La Spezia a cui si affiancano i video nazionali e internazionali della sezione “Videorama”. Questo rinnovamento ha permesso di ridisegnare non solo il layout grafico del website, ma anche gli spazi pubblicitari arricchendoli di un’ampia gamma di formati tra cui i video pre-roll, gestiti in esclusiva da smartclip per tutta la sezione Xixtv. Secondo i dati forniti dall’editore, dal lancio del nuovo sito - avvenuto a Gennaio 2012 - l’area multimediale è cresciuta enormemente, diventando una delle più visitate e apprezzate dagli utenti de ilsecoloxix.It. Luca Di Cesare, Managing Director Italia di smartclip, afferma: Siamo lieti di poter collaborare con Il Secolo Xix per questa nuova versione del sito caratterizzata da una forte connotazione multimediale che ci dà la possibilità di arricchire di contenuti di grande valore l’offerta di smartclip e di ampliare il nostro network con un editore di news di primissimo piano. I primi risultati della partnership sono incoraggianti: il fill rate è già stabilmente oltre l´80%, i risultati in termini di Ctr sono assolutamente positivi. Le premesse sono quindi favorevoli e contiamo di poter migliorare ulteriormente questi trend nei prossimi mesi. Smartclip in pillole: audience reach paragonabile a quella della Tv, contenuti video premium, formati innovativi e interattivi, oltre ai formati più tradizionali quali Preroll, Midroll e Postroll, veicolazione multi-device (Pc, smartphone, tablet e Smart Tv) smartclip (www.Smartclip.com ) è il leader europeo per il video-advertising in grado di erogare video pubblicitari su ogni tipo di piattaforma e device con la massima efficacia. Lavorando a stretto contatto con editori, agenzie media e inserzionisti consente di ottenere risultati eccezionali in termini di reach ed engagement grazie alla strategica diffusione di contenuti video online. Smartclip collabora con agenzie e inserzionisti per il lancio di video campagne pubblicitarie su tablet, Smart Tv, gaming console, desktop, laptop, smartphone e, attraverso innovative soluzioni tecnologiche proprietarie, consente agli editori di monetizzare i contenuti video con pianificazioni nazionali ed internazionali dei principali brand. Smartclip, con sede ad Amburgo, Germania, è proprietà di Adconion Media Group che è presente con 27 uffici in 18 paesi in tutto il mondo |
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LITI FISCALI: DAL 1° APRILE PER IL CONTRIBUENTE È OBBLIGATORIO IL RECLAMO
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A partire dal 1° aprile 2012, per gli atti dell´Agenzia delle entrate di massimo 20.000,00 euro, scatta l´obbligo del reclamo prima della causa davanti al giudice tributario. Si tratta di una sorta di autotutela obbligatoria e con obbligo di risposta da parte dell´ufficio interessato, con lo svantaggio -per il contribuente- che ad analizzare il reclamo è lo stesso ufficio contro cui si fa il reclamo e non un terzo: un reclamo-pre causa all´ufficio che ha emesso l´atto, con richiesta di riesame dello stesso in base ad una proposta "conciliativa" eventualmente fatta dallo stesso contribuente, proposta che può essere o meno accettata, e in caso negativo l´ufficio è tenuto a proporre una propria "contro-proposta".
Se non si arriva ad un accordo o se l´Agenzia non accetta il reclamo e/o la proposta, il reclamo, corredato dalla proposta "conciliativa" del contribuente, diventa l´atto introduttivo al ricorso in commissione tributaria.
Questa fase pre-causa del processo tributario dura al massimo 90 giorni.
Il reclamo deve essere redatto come un un vero e proprio ricorso |
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SPESOMETRO |
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Il 30 aprile 2012 scade il termine per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate della comunicazione relativa alle operazioni registrate nel corso del 2011. Secondo quanto stabilito dal provvedimento direttoriale dell’Agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2010, oggetto della comunicazione, detta spesometro, sono le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese e ricevute dai soggetti passivi, per le quali i corrispettivi dovuti, secondo le condizioni contrattuali, sono di importo pari o superiore a euro tremila (o 3.600, a seconda che l’operazione sia soggetta a fattura o meno) al netto dell’imposta sul valore aggiunto |
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CON UNIVERSITA.IT IN UN CLICK È POSSBILE SCEGLIERE IL CORSO DI LAUREA
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Più di 800 contenuti specifici sull’offerta formativa delle Università italiane in una nuova veste grafica, creata e pensata per facilitare l’analisi e la navigazione dell’utente/studente Mappe di localizzazione di tutti gli atenei, schede dettagliate di presentazione e descrizione delle Università, un archivio accurato con tutte le offerte formative dei corsi di primo e di secondo livello: tutto questo nella nuova sezione Orientamento Più di 800 contenuti specifici sull’offerta formativa delle Università italiane messi a disposizione da Universita.it per aiutare il giovane studente a scegliere il proprio corso di formazione. E’ questa la nuova sezione Orientamento del sito d’informazione universitaria più letto dai giovani studenti, uno spazio interamente dedicato ad uno dei momenti più complessi del percorso scolastico: la scelta dell’università. Mappe di localizzazione di tutti gli atenei presenti nel territorio italiano, schede dettagliate di presentazione e descrizione delle Università e un archivio accurato con tutte le offerte formative dei corsi di primo e di secondo livello. Tutto questo vestito con un nuovo look creato e pensato per facilitare l’analisi e la navigazione dell’utente/studente che vuole vivere a pieno la propria esperienza universitaria. Attraverso un nuovo filtro l’utente potrà decidere di effettuare una ricerca tra tutte le università italiane suddivise per città, per università oppure secondo l’area di studi che più preferisce, in modo da visualizzare i corsi più pertinenti alla propria scelta formativa. Una risorsa fondamentale quella creata da Universita.it che guiderà lo studente in tutto il suo iter scolastico, partendo proprio dal primo step. Inoltre a breve partirà anche la sezione dedicata ai test di orientamento. Un ulteriore servizio realizzato per aiutare i futuri studenti universitari a scegliere il corso di studi sulla base delle proprie attitudini. Non solo Orientamento, ma tante le novità di Universita.it, che ha optato per una nuova riorganizzazione dei contenuti modificandoli secondo le esigenze espresse nell’ultimo anno dagli utenti attraverso feedback e richieste. Ogni sezione è pensata per creare un servizio efficiente e funzionale capace di mettere lo studente in contatto reale con il mondo universitario, il tutto guarnito da una nuova interfaccia grafica fresca ed elegante che favorisce la navigazione. Un rinnovo perfettamente in linea con l’obiettivo primario del sito che è quello di aiutare, in modo semplice e veloce, il giovane studente ad affrontare le tante problematiche che molto spesso incontra nel suo viaggio formativo. Ammissione, News, Bandi e molte altre le sezioni costantemente aggiornate, diventano oggi ancor più interattive e fruibili, tutto quello che c’è da sapere del mondo universitario diventa, grazie ad Universita.it, alla portata di un semplice click. Per ulteriori informazioni: www.Universtita.it |
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LA COMMISSIONE EUROPEA CONSULTA IL PUBBLICO SU UN MODERNO DIRITTO FALLIMENTARE EUROPEO
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La Commissione europea ha aperto una consultazione pubblica sulla modernizzazione delle norme dell’Unione europea che disciplinano l’insolvenza. Le regole in vigore (regolamento relativo alle procedure di insolvenza) risalgono al 2000 e definiscono il modo per coordinare le procedure di fallimento – di società e singoli individui – tra i vari paesi dell’Ue. I risultati della consultazione contribuiranno a determinare se e come il regolamento vigente debba essere riveduto allo scopo di sostenere le imprese e rafforzare il mercato unico dell’Unione. L’iniziativa si iscrive nel quadro degli sforzi intrapresi dall’Ue per mantenere l’occupazione e promuovere la ripresa economica, una crescita sostenibile e un tasso di investimento più elevato, come prevede la strategia Europa 2020. Le insolvenze sono un fattore che fa parte di un’economia dinamica e moderna. Circa la metà delle imprese non oltrepassa i cinque anni di esistenza; nel 2010 sono state messe in liquidazione in tutto 220 000 imprese sul territorio dell’Unione, il che significa che hanno chiuso i battenti circa 600 società al giorno. Tale tendenza si è confermata nel 2011. È quindi essenziale disporre di leggi moderne e procedure efficaci per aiutare le imprese che sono, da un punto di vista economico, sufficientemente solide per superare le difficoltà finanziarie e ottenere una seconda possibilità. “Un diritto fallimentare moderno è cruciale per la stabilità finanziaria e per l’efficienza del sistema finanziario, costituisce un elemento fondamentale per un mercato unico moderno e incoraggia gli imprenditori ad assumere dei rischi. Indica infine alle imprese, in caso di necessità, un procedimento ordinato per la chiusura”, ha dichiarato Viviane Reding, Commissaria europea per la Giustizia. “La nuova normativa contribuirà a stimolare l’economia e ad offrire una seconda possibilità a imprese economicamente solide, che sperimentano difficoltà finanziarie temporanee. Ecco perché stiamo consultando sia le imprese, sia gli avvocati, le autorità giudiziarie e il pubblico in genere”. Il regolamento del 2000 relativo alle procedure di insolvenza ha aumentato la certezza del diritto e ha agevolato la cooperazione giudiziaria nel trattamento dei casi di insolvenza transfrontaliera. Dopo dieci anni di applicazione, tuttavia, dev’essere riveduto alla luce degli importanti sviluppi delle normative fallimentari nazionali e dei notevoli cambiamenti del contesto economico e politico. La Commissione sta consultando piccole e medie imprese, lavoratori autonomi, curatori fallimentari, autorità giudiziarie, autorità pubbliche, creditori, rappresentanti del mondo accademico e il pubblico in genere circa la loro esperienza nel settore dell’insolvenza e in particolare dell’insolvenza transfrontaliera. Le risposte aiuteranno la Commissione a stabilire se e come migliorare e modernizzare l’attuale quadro giuridico. La consultazione resterà aperta fino al 21 giugno 2012 ed è accessibile sul seguente sito: http://ec.Europa.eu/justice/newsroom/civil/opinion/120326_en.htm |
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VEEAM LANCIA PROGRAMMA DI SCONTI PER PASSARE A UN BACKUP SICURO E AFFIDABILE
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Veeam offre il 30% di sconto ai clienti che passano a Veeam Backup & Replication. Gartner Group, entro il 2014 il 30% delle aziende cambierà il proprio fornitore di soluzioni di backup a causa di frustrazioni causate da costi, complessità e capacità. Veeam Software - innovativo fornitore di soluzioni per la protezione dei dati, il disaster recovery e la gestione di ambienti e datacenter virtualizzati – annuncia quindi una straordinaria promozione: uno sconto del 30% riservato alle aziende che decideranno di passare a Veeam Backup & Replication. La promozione è valida fino al 25 giugno 2012, sia per la Enterprise sia per la Standard Edition di Veeam Backup & Replication (Prezzi Msrp 910 e 580 Eur per socket1, rispettivamente). Veeam Backup & Replication è disponibile anche per le aziende con un numero limitato di host a partire da 310 Eur per socket1 come parte del pacchetto Veeam Essentials, che include anche il monitoraggio e la reportistica Veeam On, e che ora è disponibile per Vmware vSphere e per Microsoft Hyper-v. Veeam Backup & Replication per Vmware e Hyper-v garantisce un ripristino veloce, flessibile e affidabile delle applicazioni e dei dati virtualizzati. La soluzione unica per backup e la replica aumenta il valore del backup e reinventa la protezione dei dati per gli ambienti virtuali. "Veeam Backup & Replication è la soluzione numero uno per il Backup su macchine virtuali, essenziale per tutte le aziende vogliono assicurarsi il meglio in ambito protezione dei dati. Perché le aziende devono continuare a lottare con un prodotto complesso, inaffidabile e lento quando è possibile avere una soluzione veloce, flessibile e affidabile sviluppata specificamente per la virtualizzazione? Ecco perché passare a Veeam!" dichiara Ratmir Timashev, President e Ceo di Veeam Software. Per ulteriori informazioni visitare il sito http://go.Veeam.com/switch-to-veeam-and-save-30.html . Veeam Software sviluppa soluzioni innovative per la gestione degli ambienti virtualizzati e la protezione dei dati per Vmware vSphere e Microsoft Hyper-v. Veeam Backup & Replication è la soluzione più efficace per il backup. Veeam One unisce in un unico prodotto le più avanzate funzionalità di monitoraggio in tempo reale, produzione di report, capacity planning, charge tracking e documentation ambienti vSphere. Veeam nworks estende le funzionalità di enterprise monitoring agli ambienti Vmware attraverso Microsoft System Center e Hp Operations Manager. Per maggiori informazioni su Veeam Software: http://www.veeam.com/ |
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NASCE WOMENOLOGY.IT - IL LABORATORIO DEL GRUPPO AUFEMININ ORA PARLA ANCHE ITALIANO |
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Spazio di approfondimento e studio creato dal gruppo leader europeo per la comunicazione al femminile, che racchiude interviste, case study, infografiche e ricerche sull’universo donne. Alfemminile.com (www.Alfemminile.com ) – il sito web dedicato al mondo femminile che conta quasi 5.000.000 di utenti unici mese e che rappresenta il Gruppo aufeminin nel nostro mercato – presenta Womenology (www.Womenology.it ), il laboratorio di approfondimento che nasce con l’obiettivo di essere luogo di riflessione e confronto sulle maggiori tematiche sociali, di costume, economiche e d’attualità. Cosa vogliono le donne? Come si comporta la pubblicità, il mercato, la politica e le istituzioni? Quali sono i personaggi femminili da cui prendere ispirazione e cosa amano le donne italiane? In Womenology troveranno spazio approfondimenti, ricerche, case study e interviste che riguardano l’universo delle donne, interamente frutto dell’expertise dello staff internazionale del Gruppo Aufeminin nel mondo della comunicazione al femminile. Tra i contenuti già online interviste a donne protagoniste del mondo politico, imprenditoriale, giornalistico e artistico, case study che delineano gusti, desideri e opinioni delle donne d’oggi e infografiche riassuntive dei fenomeni sociali ed economici che interessano l’universo femminile. Simona Zanette, Amministratore Delegato e Country Manager di alfemminile.Com dichiara “ Abbiamo deciso di mettere a disposizione degli investitori, dei comunicatori e della stampa il nostro know-how nel mondo femminile online per aiutare il mercato a capire meglio le donne, i loro desideri e per essere un punto di riferimento ricco di idee e spunti per trovare modi efficienti ed efficaci di comunicare con l’universo rosa. Il nostro centro studi internazionale è una fucina inarrestabile di contenuti e dati sull’argomento, che vengono ricavati dall’interazione quotidiana con 47 milioni di utenti nel mondo, di cui 34 milioni in Europa, e che ogni Paese arricchisce poi con le esperienze fatte localmente”. Aufeminin.com aufeminin.Com (la cui proprietà è per l’82,4% di Axel Springer Group) è l’editore numero uno al mondo di siti internet dedicati al target femminile. È presente in Francia, Germania, Regno Unito, Belgio, Spagna, Italia, Polonia, Svizzera, Canada, Marocco e Vietnam. Il network del Gruppo è così composto: - Siti auFeminin.com presenti nei vari paesi con nome tradotto nella lingua locale affiancati da Marmiton, Santéaz, Onmeda, Teemix, Joyce, Voyage bons plans, Mybeautycase e Bildderfrau. Il Gruppo raggiunge 45.8 milioni di visitatori unici nel mondo (comScore, dicembre 2011). - i partner di auFeminin: blog e siti femminili con oltre 5.6 milioni di visitatori unici coordinati dal Gruppo. Aufeminin ha recentemente esteso la sua offerta focalizzandosi sul mobile, attraverso iPhone app sviluppate per le donne europee. Nel 2007, il Gruppo aufeminin, in Italia rappresentato da www.alfemminile.Com, ha acquisito Smart Adserver, la piattaforma di adserving web e mobile leader in Europa. Nel 2009, il Gruppo ha generato revenue per 28.8 milioni di Euro. Il Gruppo ha chiuso il primo semestre 2011 con 22 milioni di fatturato (+15% rispetto al 2010) e un risultato operativo pari € 7.1 milioni |
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CONVEGNO SULLA RESPONSABILITÀ DEGLI AMMINISTRATORI |
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Il 19 Aprile, dalle ore 16.00 alle 18.30, presso la Sala Gardenia del Rege Hotel in Via Milano, 2 a San Donato Milanese, si terrà il convegno “La responsabilità del socio e dell’amministratore: possibili forme di tutela patrimoniale e trasferimento di società all’estero”, organizzato congiuntamente da Csa Consulting Srl e dagli Avvocati dello Studio Fvf. I profili di responsabilità sociali degli Amministratori e dei Soci hanno conosciuto recenti modificazioni in senso estensivo e, pertanto, è opportuno procedere ad un approfondimento. Nel corso dell’evento saranno sviluppati i seguenti argomenti: “L’estensione delle responsabilità dell’Amministratore e del Socio anche “di fatto” alla luce dei provvedimenti legislativi dei Decreti Monti”; “Strumenti a tutela del patrimonio del Socio – Amministratore: Trust, Fondo Patrimoniale, Intestazioni Fiduciarie”; “Novità in tema di trasferimenti delle società all’estero” I relatori al convegno saranno: i dottori commercialisti Alberto De Micheli, Alfonso Cracchiolo e Antonella Tarsia Morisco di Csa Consulting Srl e gli avvocati Alfredo Frangini e Lia Vozza di Fvf Associati Studio Legale. Info: Csa Consulting Srl - Piazza S. Angelo 1, 20121, Milano - Tel. 02/54123457 - Fax: 02/62086257 - www.Csaconsulting.eu ; Fvf Associati Studio Legale - Tel. 02/6570542 – Fax 02/6598079 - www.Fvfassociati.it |
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BABYSITTER, BADANTI, DOGWALKER, TUTOR, COLF: TUTTE LE FIGURE PROFESSIONALI SI TROVANO SU INTERNET
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Si chiamano caregiver e sono le figure professionali che si prendono cura di quello che di più caro abbiamo: i nostri figli, i nostri genitori anziani, i nostri animali domestici, la nostra casa. Sono figure sempre più importanti per la vita di ognuno di noi, ma spesso la loro ricerca è affidata al caso. Ora non più. Grazie a www.Sitterlandia.it , una piattaforma web specializzata per la ricerca di figure professionali dedicate al family care. Il sito www.Sitterlandia.it è una piattaforma web specializzata per la ricerca di queste figure professionali, che utilizza una banca dati continuamente aggiornata di profili ordinati per qualifica professionale e per informazioni base quali disponibilità, distanza, esperienze, competenze e referenze. Le categorie, che distinguono le diverse figure professionali, sono 5. La prima è l’infanzia, che comprende babysitter, tata, aiuto mamma e doula, le persone che affiancano la neomamma lungo tutte le fasi del parto; poi gli adulti, con badanti, infermieri, fisioterapisti e Atd (assistenti turistici per disabili). C’è poi tutto il mondo degli animali con petsitter, dogwalker, addestratori; la categoria rivolta allo studio con tutto per ripetizioni; quella legata alla casa, con colf e custodi. Il sito www.Sitterlandia.it nasce in marzo 2011 da un’idea innovativa di Martina Monaco, psicologa esperta in selezione del personale, e Andrea Apollonio (Tribit srl) per la parte informatico-organizzativa. A distanza di un anno conta già oltre 2.000 famiglie iscritte che hanno fatto uso della piattaforma e si è imposto come leader italiano del settore. Alcune caratteristiche rendono il sito unico e inimitabile. Tra queste gli oltre 100 filtri di screening che permettono una ricerca selezionata e puntuale tra le 20.000 figure professionali registrate nel sito. L’incontro tra domanda e offerta è infatti frutto di svariate preferenze che è possibile inserire per affinare la propria ricerca. Per trovare ad esempio una babysitter che parli anche inglese, o una colf specializzata anche nella cucina, o una badante con nozioni di primo soccorso. Il risultato darà le diverse figure professionali ordinate in base a una percentuale di attinenza calcolata da un “sistema esperto”, un sistema, cioè, che apprende nel tempo aggiornandosi in base alle preferenze di volta in volta espresse. Le schede professionali sono molto dettagliate, continuamente aggiornate e chi cerca il profilo ideale può farlo in totale anonimato, in modo da prendersi tutto il tempo che serve per valutare e decidere. Il servizio è anche economico: l’iscrizione gratuita permette di verificare se ci sono sitter disponibili nella zona di ricerca, per poi contattare le persone è necessario un abbonamento che parte da 20 euro per la durata di un mese. Non sono solo le famiglie a consultare questa innovativa piattaforma. Sempre più anche strutture turistiche si appoggiano a Sitterlandia per ampliare la gamma di servizi da offrire ai propri clienti. Un’altra categoria in crescita è quella delle aziende, soprattutto per quanto riguarda il mondo dell’infanzia, facendo rientrare il servizio in benefit per i propri dipendenti. Sitterlandia si occupa anche di corsi di formazione affinché queste figure divengano sempre più professionali e competenti, aumentando così di pari passo anche la qualità della propria offerta. Info: info@sitterlandia.It - www.Sitterlandia.it |
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ASSOCIAZIONE VIVERE SENZA DOLORE ONLUS
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Sul sito dell’Associazione www.Viveresenzadolore.it , nata nell’aprile 2010 da un gruppo di volontari attivi da tempo nel promuovere iniziative di supporto ai pazienti con dolore cronico, è possibile trovare molte informazioni utili e mettersi in contatto, per un confronto e un dialogo continuo, sia con gli altri pazienti che con gli specialisti. È possibile documentarsi sul dolore cronico, la diagnosi, ma anche sulle recenti normative che sanciscono il diritto di cura e sulle strutture deputate al trattamento (Centri di terapia del dolore). Vengono segnalati gli appuntamenti (congressi scientifici e incontri organizzati dall’Associazione) e le indagini svolte sul tema. Si lascia anche spazio alle curiosità e alla cultura, come dimostra la sezione dedicata a libri e film che trattano il dolore e le sue ripercussioni esistenziali. Inoltre, i pazienti che necessitano di ulteriori informazioni possono richiederle direttamente agli specialisti, compilando un apposito modulo caricato sul sito. Gli utenti possono anche mettersi in contatto e scambiarsi informazioni tramite il social network Facebook, dove l’Associazione ha aperto una pagina dedicata. Vivere senza dolore, infatti, ha puntato molto sulla comunicazione e l’informazione online, come dimostra anche il canale dedicato sul sito di video-sharing Youtube. Qui sono disponibili diverse interviste rilasciate da medici e specialisti che affrontano in maniera esaustiva i diversi aspetti riguardanti il dolore e le sue possibilità di cura. Per sensibilizzare anche il mondo dei media su questo delicato problema e promuoverne nello stesso tempo un’informazione chiara e corretta, l’Associazione ha promosso nel 2010 e nel 2011 il premio giornalistico ‘Vivere senza dolore’, con il Patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Per capire come il Servizio Sanitario Nazionale affronti la gestione del dolore e supporti i pazienti attraverso un’adeguata assistenza, inoltre, l’Associazione realizza sondaggi e studi specifici. Tra questi rientra l’indagine presentata il 1° Dicembre 2010, nel corso del Convegno “La Giornata senza dolore”, e condotta nei centri di terapia antalgica, in collaborazione con la Commissione Ministeriale sulla terapia del dolore e le cure palliative. Con la campagna itinerante di sensibilizzazione “Cu.p.i.do. – Cura previeni Il Dolore”: organizzata con il patrocinio del Ministero della Salute, l’Associazione ha toccato nel 2011 le principali piazze di 14 città italiane, allo scopo di informare la popolazione sul tema del dolore cronico. Da ottobre a dicembre 2011 l’Associazione ha promosso, sempre con il patrocinio del Ministero della Salute, il progetto “Accendi un sorriso”, allo scopo di verificare, con un’apposita indagine, come il dolore venga monitorato e trattato nei reparti di pediatria italiani. A marzo 2012 è partita e si concluderà a fine maggio, la campagna informativa “Hub2hub”, volta a sondare il livello di applicazione della Legge 38/2010 all’interno dei reparti di 15 strutture ospedaliere in cui è presente un centro di terapia del dolore (Hub). Info: vivere senza dolore onlus - Piazza Morselli 1, Milano - info@viveresenzadolore.It – www.Viveresenzadolore.it |
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GIUSTIZIA EUROPEA: UNO STATO MEMBRO PUÒ SANZIONARE PENALMENTE IL FAVOREGGIAMENTO DELL´IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, QUANDO I CITTADINI DI PAESI TERZI DISPONGANO DI UN VISTO CHE È STATO OTTENUTO FRAUDOLENTEMENTE E NON SIA STATO ANCORA ANNULLATO
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Uno Stato membro può sanzionare penalmente il favoreggiamento dell´immigrazione clandestina, quando i cittadini di paesi terzi dispongano di un visto che è stato ottenuto fraudolentemente e non sia stato ancora annullato. (Corte di giustizia dell´unione europea, Lussemburgo, 10 aprile 2012, senenza nella causa C-83/12 Ppu, Minh Khoa Vo) |
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