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MARTEDI

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Notiziario Marketpress di Martedì 22 Maggio 2012
OSPEDALE BAMBINO GESU´ PROTAGONISTA INTERNAZIONALE  
 
Roma, 22 maggio 2012 - «L´ospedale Bambino Gesù ancora una volta si dimostra protagonista a livello internazionale nella ricerca pediatrica. L´operazione, che ha permesso l´impianto di un micro cuore artificiale in un bimbo di 16 mesi ,è un fatto eccezionale che dona una nuova speranza a tanti bambini che si affacciano alla vita con gravi difetti cardiologici e che da oggi possono guardare al futuro con fiducia». E´ quanto dichiara il Sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno. «Il mio plauso va a tutto l´ospedale e in particolare al team medico che ha effettuato la delicata operazione - aggiunge Alemanno - Grazie al loro lavoro e all´alto livello della ricerca scientifica oggi possiamo dire che Roma è la capitale mondiale della pediatria».  
   
   
OSPEDALE PEDIATRICO MEYER, LA TOSCANA PREMIA I RICERCATORI UNDER 40: “LA RICERCA È IL FUTURO DELL’ASSISTENZA”  
 
Firenze, 22 maggio 2012 – “Complimenti a Davide Mei, Giancarlo Lamarca, Eleonora Gambineri, i giovani ricercatori che oggi sono stati premiati qui al Meyer da un Comitato scientifico internazionale. Noi siamo convinti che la ricerca sia il futuro dell’assistenza sanitaria. Qui al Meyer la clinica e la ricerca si fondono nel quotidiano, e ci consentono di assistere sempre meglio i nostri pazienti”. E’ quanto ha detto l’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia, nel premiare ieri al Meyer i tre ricercatori under 40 a cui è andato il premio Anna Meyer per giovani ricercatori della Fondazione dell’Ospedale pediatrico Meyer. A proclamare i vincitori è stato il professor Lorenzo Moretta, presidente del Comitato scientifico internazionale del Meyer (tutto composto da membri esterni al Meyer, la maggior parte di università straniere). Il bando prevedeva l’assegnazione di tre premi ad altrettanti ricercatori del Meyer che non avessero ancora compiuto i 40 anni di età, sulla base delle migliori pubblicazioni, come primo autore, del biennio 2010-2011. Il primo premio (5.000 euro) è andato a Davide Mei, autore di un lavoro di particolare interesse per aver individuato il difetto genetico dell’encefalopatia epilettica ad esordio precoce. Il secondo (3.000 euro), a Giancarlo Lamarca, autore di uno studio su un nuovo metodo basato su una tecnica sicura e di basso costo per lo screening neonatale di Scid dovute a deficit di Ada. Il terzo (2.000 euro) a Eleonora Gambineri, autrice di contributi originali sui disordini genetici con disregolazione immunitaria. Con l’assessore, hanno premiato i vincitori il rettore dell’Università di Firenze Alberto Tesi, il preside di Medicina Gian Franco Gensini e il direttore generale del Meyer Tommaso Langiano. “Come Regione Toscana consideriamo la ricerca e l’innovazione strumenti essenziali per la crescita del sistema sanitario regionale – ha detto Daniela Scaramuccia – Per questo stiamo investendo in questo settore risorse consistenti, anche in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando. Investire in ricerca significa migliorare lo stato di salute della popolazione, e anche creare le condizioni per una sanità che sia sempre più motore dello sviluppo. L’italia è uno dei Paesi che più subisce l’esodo dei suoi ricercatori, vedendo così ridurre, in modo lento ma inesorabile, la propria capacità di sviluppo. In Toscana, invece, c’è grande fermento sul fronte della ricerca, grazie a una rete coordinata e integrata di competenze scientifiche che contribuisce alla crescita culturale e professionale degli operatori e a rafforzare la fiducia dei pazienti nel nostro sistema sanitario. Dimostrazione tangibile di tutto questo sono i livelli quantitativi e qualitativi della ricerca raggiunti qui al Meyer: la premiazione dei tre giovani ricercatori è il giusto riconoscimento di questi altissimi livelli”. La premiazione dei tre giovani ricercatori si è tenuta nell’ambito della prima Giornata della Ricerca dell’Azienda ospedaliero-universitaria Meyer, nel corso della quale si è fatto il punto sul livello raggiunto al Meyer dall’attività di ricerca, inscindibile da quella di assistenza ai piccoli pazienti. La complessità delle cure, uno degli indicatori che testimoniano il livello raggiunto dal Meyer in questi ultimi anni, ha registrato un incremento del 133% nel 2009 e del 163% nel 2010. La complessità della casistica trattata dal Meyer supera di oltre il doppio la complessità media dei ricoveri pediatrici in Italia (1.42 contro 0.72) ed è nettamente superiore anche ai corrispondenti valori degli altri ospedali pediatrici italiani: 1.42 Meyer; 1.00 Bambin Gesù; 0.91 Gaslini. Un altro indicatore di eccellenza assistenziale è l’attrazione extra-regionale: la mobilità attiva (pazienti che vengono da altre regioni) è cresciuta del 24,9% nel 2009 (rispetto al 2008), e del 46,1% nel 2010. Nell’ultimo triennio, il numero dei ricoveri è aumentato del 43%, ma la degenza media è scesa dal 6.1 del 2008 al 5.7 nel 2010. Aumentata notevolmente l’attività scientifica: negli ultimi tre anni il numero di articoli pubblicati su riviste indicizzate è aumentato del 9,7%.  
   
   
GENOVA: “PARLIAMO DI...” TIROIDE & BENESSERE INCONTRO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE APERTO ALLA CITTADINANZA IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA TIROIDE  
 
Genova, 22 maggio 2012 - Che cos´è la tiroide? A cosa servono gli ormoni tiroidei? Quali sono le patologie più frequenti? Quali sono gli esami per controllarla? A queste e ad altre domande risponderanno gli specialisti del Centro della Tiroide del Galliera mercoledì 23 maggio, alle ore 15.30, nell´ambito dell´incontro di Educazione alla Salute "Parliamo di...Tiroide & Benessere". Il Salone Congressi (Via Volta, 8 – primo piano) Mercoledi´ 23 Maggio Ore 15.30 ospiterà una vera e propria "task force" di professionisti a disposizione dei cittadini per un completo approfondimento: consigli, tecniche innovative, percorso del paziente e strategie di cura saranno gli argomenti al centro dell´attenzione. Modera l´incontro la giornalista del Corriere Mercantile - Gazzetta del Lunedì, Miriana Rebaudo Interventi di: Anselmo Arlandini, Coordinatore Centro della Tiroide – Ospedale Galliera; Roberto Bandelloni, Direttore Sc Anatomia e Istologia Patologica - Ospedale Galliera; Manlio Cabria, Dirigente medico Sc Medicina Nucleare - Ospedale Galliera; Patrizia del Monte, Dirigente medico responsabile Ssd Endocrinologia - Ospedale Galliera; Francesca Faravelli, Dirigente medico responsabile Ssd Genetica medica - Ospedale Galliera; Roberto Gastaldi, Dirigente medico Clinica Pediatrica - Istituto Giannina Gaslini; Marco Mori, Direttore Sc Laboratorio Analisi - Ospedale Galliera.  
   
   
STUDENTI A LEZIONE SUL RUOLO DEL FARMACO EQUIVALENTE E BIOSIMILARE  
 
Roma, 22 maggio 2012 – La scadenza dei brevetti che coprono i farmaci ha fornito alle imprese farmaceutiche l´opportunità di sviluppare e produrre "copie" che vengono immesse sul mercato a prezzi più bassi rispetto agli originali, fornendo cure efficaci a basso costo. Il medicinale equivalente offre le stesse garanzie di qualità, efficacia e sicurezza del prodotto originatore, perché arriva nelle farmacie dopo essere stato sottoposto dall’Aifa agli stessi controlli di qualità di tutte le altre specialità e segue precisi standard applicati anche negli Paesi europei. L´opportunità di risparmio per i cittadini e per il Servizio Sanitario Nazionale è legata alla mancanza di coperture brevettali e ciò comporta un risparmio medio del 55% rispetto ai farmaci di marca. Ma nonostante la richiesta di generici sia in continua crescita in tutti gli altri Paesi dell’Unione Europea, in Italia rappresentano solo il 15-16% della quota di mercato. Un risparmio medio di almeno il 30% rispetto all’originatore potrebbero invece consentire i farmaci biotecnologici biosimilari, dato il costo inferiore. Questi, a differenza degli equivalenti, non sono “i generici” dei farmaci biotecnologici, perché la loro natura e il complesso processo produttivo non consentono la riproduzione di una molecola identica all’originale. Proprio per queste peculiarità, l’European Medicines Agency ha richiesto linee guida ad hoc per garantire la qualità, l’efficacia e la sicurezza dei prodotti immessi in commercio. Poiché sono usati soprattutto in ambito ospedaliero,il risparmio sarebbe significativo per il Sistema Sanitario Nazionale, liberando risorse sia per l’accesso di un numero più elevato di soggetti alle terapie innovative, sia per la sostenibilità economica dei sistemi sanitari. Nonostante le differenze strutturali e regolatorie tra generici e biosimilari, le controversie sviluppatesi dopo la loro immissione in commercio sono molto simili e permangono dubbi e resistenze tra i consumatori e tra la classe medica. Per spiegare ai futuri medici e farmacisti che il generico è un farmaco che equivale in termini di qualità, efficacia e sicurezza al corrispettivo medicinale di marca, la facoltà di Farmacia e medicina di Sapienza Università di Roma ha organizzato, con il contributo di Teva, azienda leader nel mercato degli equivalenti, una lezione per illustrare gli aspetti regolatori, farmacologici e clinici degli equivalenti, i problemi ancora aperti riguardanti i farmaci biosimilari e il ruolo di questi medicinali nella pratica clinica. L’appuntamento è nato dopo il successo dello scorso anno, che ha visto la partecipazione di oltre 600 studenti. “Riteniamo molto valida questa iniziativa che abbiamo volentieri ospitato,” ha sottolineato il prof. Eugenio Gaudio, Preside della facoltà di Farmacia e Medicina della Sapienza “data l’importanza che ha per farmacisti, medici e cittadini la conoscenza delle potenzialità dei farmaci equivalenti, sia in termini di efficacia e sicurezza terapeutica, sia come contributo significativo alla razionalizzazione della spesa del sistema sanitario nazionale.” Nel nostro Paese però la strada è ancora lunga. Se infatti in Germania e in Inghilterra il 50-70% dei farmaci dispensati è generico, in Italia lo è solo il 12%, anche se questa percentuale sta crescendo di anno in anno. “Il farmaco equivalente in Italia continua a non avere vita facile. Eppure offre le stesse garanzie di qualità, efficacia e sicurezza del prodotto originatore, perché i procedimenti adottati per la sua produzione devono rispettare i principi e le linee guida delle Norme di Buona Fabbricazione al pari dei farmaci di marca. La differenza fondamentale è il prezzo, inferiore fino al 20-60%. Nonostante questi evidenti vantaggi permangono dubbi e perplessità, che il decreto liberalizzazioni non ha contribuito a smorzare” ha precisato il dott. Giorgio Foresti, Ad di Teva Italia e presidente di Assogenerici. “È bene ricordare il valore di responsabilità sociale legato all’utilizzo di questi farmaci, che dovrebbe essere comunicato di più anche a livello di pubblico, con iniziative come questa realizzata con gli studenti universitari. Non si può dimenticare che liberando risorse del sistema sanitario, l’utilizzo massiccio di generici permetterebbe l’allocazione di maggiori fondi per la prescrizione di farmaci innovativi, ancora molto costosi, favorendo così l’accesso alle migliori cure da parte dei pazienti. Il risparmio generato potrebbe essere indirizzato alle attività di ricerca medico scientifica, per la messa a punto di nuove molecole".  
   
   
ABRUZZO: CHIODI, DEBITO DELLA SANITA´ QUASI DIMEZZATO  
 
Teramo, 22 maggio 2012 - "Oggi il bilancio della sanità abruzzese è in pareggio - ha confermato il presidente Chiodi - si tratta di un segnale importante perché la sanità regionale potrà essere finalmente sbloccata verso iniziative di modernizzazione e verso un servizio migliore di assistenza al cittadino. Abbiamo ridotto il debito della sanità senza ridurre i costi per l´assistenza che anzi sono aumentati. Sono stati fatti importanti investimenti in tecnologie ed infrastrutture - ha proseguito - ma abbiamo anche registrato ben 1118 assunzioni tra il 2010 ed il 2011 ed ulteriori assunzioni di personale medico ed infermieristico ci saranno nel prossimo futuro. Abbiamo tagliato sprechi e privilegi centralizzando acquisti attraverso gare he ci consentono di risparmiare decine e decine di milioni di euro che andremo ad investire per migliorare il sistema sanitario regionale".  
   
   
LIGURIA: AL VIA PIANO QUALIFICAZIONE ASSISTENZA FARMACEUTICA 2012. RISPARMI PREVISTI PER 30 MILIONI  
 
Genova, 22 Maggio 2012 - Un risparmio di circa 30 milioni di euro sulla spesa farmaceutica. È quanto previsto dal piano di qualificazione dell´assistenza farmaceutica 2012 approvato il 18 maggio in Giunta su proposta dell´assessore regionale alla salute Claudio Montaldo. Un piano che si prefigge di ottenere ulteriori risparmi oltre a quelli già conseguiti nel 2011 quando la spesa farmaceutica è stata contenuta in 544 milioni, con un risparmio di oltre 27 milioni di euro rispetto all´anno precedente, quando la Regione Liguria ha sostenuto un costo di 571 milioni per erogare l´assistenza farmaceutica ai propri cittadini attraverso le farmacie convenzionate, le strutture delle aziende sanitarie e durante i ricoveri. Un obiettivo che è stato raggiunto agendo su diverse leve, dal prezzo dei medicinali, alle politiche di acquisto, dalle diverse modalità di esenzione dalla compartecipazione alla spesa, fino alla perdita del brevetto da parte di alcune molecole. "Con il provvedimento adottato oggi dalla Giunta – spiega l´assessore Montaldo - ci si ripropone di migliorare la qualità dell´assistenza farmaceutica, rendendo ad esempio più tempestiva la disponibilità di farmaci innovativi presso le strutture specialistiche e migliorando la rete della farmacovigilanza regionale e al contempo vengono fissati per ciascuna azienda sanitaria e ospedaliera obiettivi economici specifici". Due le leve principali sulle quali aziende sanitarie e l´agenzia sanitaria regionale sono chiamate ad operare nel corso del 2012: rendere disponibili le linee guida, i protocolli assistenziali e le eventuali reazioni avverse ai farmaci o le immissioni in commercio di nuovi medicinali e fornire ai medici di medicina generale il report di quanto prescritto agli assistiti e rendere anche disponibili le linee guida, i protocolli assistenziali e le eventuali reazioni avverse ai farmaci o le immissioni in commercio di nuovi medicinali. "Il contenimento della spesa – continua Montaldo – è affidato principalmente al corretto utilizzo di alcuni principi attivi di cui è venuto meno il brevetto, in particolare antiipertensivi, anticolesterolo e antiulcera". Nel piano vengono evidenziate le percentuali di farmaci, dello stesso tipo, ritenute ottimali da parte dell´agenzia italiana del farmaco e viene richiesto alle aziende di verificare che i medici ospedalieri e territoriali che normalmente prescrivevano un determinato principio attivo, continuino a farlo anche dopo la perdita del brevetto che comporta una significativa riduzione del prezzo. In passato si è infatti verificato che, a seguito della perdita del brevetto di un determinato principio attivo, le prescrizioni si siano riorientate verso medicine analoghe, ma con copertura del brevetto e quindi più care".  
   
   
SANITA´: MALATI REUMATICI,SICILIA RILANCIA APPELLO DELLE ASSOCIAZIONI  
 
Palermo, 22 maggio 2012 - "Stiamo lavorando all´istituzione di una rete delle patologie reumatiche che abbiamo presentato sabato scorso a Venezia al convegno nazionale dei reumatologi, dopo un lavoro annuale di incontri con cittadini e operatori. E´ il modo piu´ concreto per rispondere alla legittime esigenze dei malati che chiedono un intervento a livello nazionale per migliorare l´organizzazione dei percorsi diagnostico - terapeutici nella pianificazione dei Progetti obiettivo di Piano Sanitario Nazionale 2012". L´assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, ha raccolto l´appello lanciato dal Coordinamento nazionale malati cronici (Cnamc) che insieme ad Anmar (associazione nazionale malati reumatici), Cittadinanzattiva e numerose altre sigle di associazioni di pazienti chiedono un fattivo intervento del Ministero della Salute e della Conferenza Stato Regioni. Le malattie reumatiche costituiscono anche in Sicilia un problema rilevante di sanita´ pubblica alla luce della elevata frequenza stimata a livello nazionale. Si calcola che in Sicilia ci siano circa da 15.000 a 30.000 malati di artrite reumatoide; oltre 136.000 casi di psoriasi (incluse le forme lievi o iniziali), di cui 6.000 di artrite psorisica; per la spondilite anchilosante sono stimati un numero di casi compreso tra i 3.000 e i 10.000; tra 2.000 e 5.000 pazienti di Les ((lupus eritematoso sistemico) con un numero di nuovi casi all´anno compresi tra 50 e 380; tra 200 e 840 casi all´anno di sclerodermia; tra 2.500 e 5.000 persone affette da Morbo di Sjogren. "La sensibilita´ delle istituzioni siciliane - hanno detto i rappresentanti dei malati reumatici - ha permesso di rilanciare un problema che le associazioni dei malati e il mondo scientifico denunciano da anni per l´assenza di una pianificazione specifica. Chiediamo l´istituzione di un registro, l´equita´ di accesso alle cure e ai farmaci biologici per le persone affette da patologie croniche reumatologiche, la diagnosi precoce attraverso l´introduzione di Ptda (percorsi terapeutici diagnostici assistenziali) e la presa in carico attraverso Pac per migliorare la qualita´ di vita e razionalizzare l´impatto sulle risorse dei sistemi sanitari regionali".  
   
   
TONDO, ELISOCCORSO SERVIZIO D´ECCELLENZA DA SALVAGUARDARE  
 
Ronchi dei Legionari, 22 maggio 2012 - Lo scorso anno Elifriulia, società fondata da Luigi Coloatto ed ancora saldamente in mano alla famiglia, ha compiuto 40 anni e quest´anno raggiunge un altro traguardo: 20 anni di Elisoccorso, con 8.286 vite salvate in 20.300 missioni e 12 mila ore di volo. L´anniversario è stato festeggiato il 18 maggio con un meeting al quale ha partecipato il presidente della Regione, Renzo Tondo, che alla fine del suo intervento ha ricevuto una targa ricordo assieme al responsabile dell´Elisoccorso, Elio Carchietti, ed al presidente del Soccorso alpino, Graziano Brocca. Tondo ha portato il saluto delle istituzioni e dei cittadini del Friuli Venezia Giulia, "in particolare di quelli che hanno avuto, o avranno - ha osservato - occasione di apprezzare il servizio fornito dall´Elisoccorso". Il presidente ha sottolineato "la profonda tradizione di solidarietà del Friuli Venezia Giulia attestata dall´intervento della nostra Protezione civile nelle situazioni di difficoltà nazionali" ed ha ricordato "l´attenzione dimostrata in vent´anni dall´Amministrazione regionale nei confronti dell´Elisoccorso, una eccellenza non solo del servizio sanitario ma dell´intera comunità". Per Tondo, continuare a garantire a questo servizio le risorse necessarie in un momento di contrazione economica è stato e sarà un atto di grande impegno e grande civiltà a favore della sicurezza dei cittadini. Il governatore ha quindi affrontato il tema della riforma sanitaria, ricordando che, nonostante la riduzione dei fondi a bilancio negli ultimi due anni, il comparto della salute non ha subito ritocchi, ma riaffermando anche la necessità di por mano ad una revisione del sistema a favore di un aumento del suo livello qualitativo. ""Nonostante le difficoltà economiche siamo riusciti a garantire risposte al tema salute ed assicurare politiche di sviluppo attraverso la realizzazione di importanti infrastrutture - ha detto il presidente della Giunta regionale - ed oggi siamo impegnati nella riforma della sanità non per tagliare, ma perché siamo consapevoli che, altrimenti, dall´anno prossimo dovremo tirar fuori da qualche parte 100 milioni in più da destinare a questo comparto, sottraendoli ad altri importanti settori". "E togliere risorse alla produzione, allo sviluppo ed alla crescita - ha continuato - significa non poter assicurare quelle necessarie a garantire i servizi". Il presidente ha osservato che per portare avanti dei principi riformatori ci vuole coraggio, ma ha anche ribadito la necessità di puntare ad un sistema sanitario più semplice ed in linea con in bisogni dei cittadini, lavorando sulla riorganizzazione della governance (meno aziende sanitarie), la riduzione della burocrazia a favore dell´aumento di camici bianchi, il riordino delle specialità ai fini dell´eccellenza dei servizi. Intitolato "L´elisoccorso regionale Fvg nelle emergenze sanitarie non convenzionali", il meeting, che ha avuto luogo nella sede Elifriulia di Ronchi del Legionari, ha visto la presenza di esperti come Kobi Peleg, massima autorità medica israeliana in tema d´emergenza, e l´inglese Chris Jhonson, presidente del Sesar (Comitato scientifico per la modernizzazione del traffico aereo europeo). Nel corso dell´incontro sono stati affrontati temi come gli eventi di natura chimica-tossicologica e la scorta nazionale di antidoti, le procedure integrate sul terreno e l´attività della Protezione civile ed ha riunito gli specialisti di un settore che di fatto ne include tantissimi altri (Aziende elicotteristiche e sanitarie, Centrali operative, Protezione civile, Soccorso alpino, Vigili del fuoco, Carabinieri e altro) provenienti da tutt´Italia.  
   
   
SANITÀ ED E-GOVERNMENT, ACCORDO REGIONE–POSTE: I TICKET SI PAGHERANNO ANCHE NEGLI UFFICI POSTALI  
 
Cagliari, 22 Maggio 2012 - Sarà attivo entro l´estate anche in Sardegna il servizio di pagamento del ticket sanitario in tutti gli uffici postali in cui è attivo lo "Sportello amico", circa 250 sparsi in tutta l´Isola. Si comincerà con un territorio che ricade in una delle Asl isolane, preso a campione, poi il servizio sarà esteso anche al resto della Sardegna. Il programma di e-Government è stato definito ieri a Cagliari dall’accordo quadro per i servizi digitali in campo sanitario tra Regione e Poste italiane. A firmare l’intesa l’assessore regionale della Sanità Simona De Francisci e il responsabile Grandi imprese e pubbliche amministrazioni Area Centro Italia di Poste italiane Enrico Menegazzo. Gli accordi attuativi saranno poi siglati da Sardegna It e dalle Asl e Aziende ospedaliere. "L´accordo odierno - hanno spiegato l’assessore e il dirigente di Poste - è importante perché rientra nel processo di informatizzazione della sanità e di semplificazione dei servizi offerti al cittadino, che anche la Regione sta attuando. Già entro i prossimi mesi, gli utenti potranno pagare il ticket anche nell’ufficio postale vicino a casa, evitando possibili file agli sportelli Asl".  
   
   
AL VIA AUTORIZZAZIONE NOMINA DIRETTORI DI DIPARTIMENTO DELL´OSPEDALE SAN MARTINO DI GENOVA  
 
Genova, 22 Maggio 2012 - Il direttore generale dell´ospedale San Martino di Genova, Mauro Barabino potrà procedere alla nomina dei sei direttori di dipartimento che andranno a costituire il collegio di direzione dell´ospedale. L´autorizzazione è arrivata questa mattina dalla Giunta regionale su proposta dell´assessore alla salute Claudio Montaldo. "In attesa della prevista riorganizzazione aziendale dovuta alla fusione San Martino - Ist che deve essere approvata d´intesa con l´Università di Genova, il Ministero della salute e la commissione consiliare – ha spiegato l´assessore Montaldo – abbiamo autorizzato il direttore generale a procedere con le nomine dei direttori di dipartimento che andranno ad affiancarlo nella gestione dell´ospedale". I dipartimenti interessati sono quelli di chirurgia, medicina, servizi, onco-ematologia, emergenza, neuroscienze.  
   
   
ANCHE IN ITALIA LA CHERATOPLASTICA OTTIMALE. IL PRIMO CENTRO AD OFFRIRE QUESTA NUOVA TECNICA PER LA CURA DEI PIÙ COMUNI DIFETTI VISIVI SARÀ L’ISTITUTO EUROPEO DI MICROCHIRURGIA OCULARE DI UDINE  
 
Udine, 22 Maggio 2012 - E’ arrivata anche in Italia la nuova e innovativa tecnica per correggere alcuni dei più comuni difetti visivi come l’ipermetropia e la presbiopia. Si tratta della Cheratoplastica Ottimale (Opti-k), un trattamento laser corneale non invasivo effettuato in meno di tre secondi per ciascun occhio. Con il progredire dell’età la vista può modificarsi, la lente all’interno del nostro occhio perde gradualmente la capacità di cambiare la propria forma per mettere a fuoco. Questa condizione è conosciuta come presbiopia. Si manifesta con una visione sfocata e annebbiata da vicino, migliorabile allontanandosi da ciò che si osserva oppure aumentando l’illuminazione. La correzione avviene generalmente con l’utilizzo degli occhiali o delle lenti. Molte persone soffrono anche di ipermetropia, ovvero una condizione in cui i raggi luminosi si concentrano dietro la retina rendendo la visione sfuocata. Nei giovani l’occhio riesce a compensare una ipermetropia moderata ma con l’avanzare dell’età diventa sempre più difficile vedere a fuoco sia da lontano che da vicino. Con questa nuova tecnica è possibile quindi correggere alcuni dei più comuni disturbi visivi. Il chirurgo dapprima applica delle gocce di collirio anestetico negli occhi, poi posiziona un divaricatore per mantenere aperte le palpebre. Viene applicata una lente a contatto protettiva per effettuare il trattamento laser con precisione. Il paziente dovrà rimanere fermo guardando verso l’alto durante il trattamento laser che dura circa tre secondi. L’intera procedura nei due occhi dura meno di dieci minuti. Due anelli concentrici di spot laser vengono posizionati al di fuori dell’asse visivo, il laser provoca una modifica termica del profilo corneale senza quindi necessità di tagli e asportazione di tessuto. L’effetto è praticamente immediato e dura fino a due anni. Inoltre il trattamento può essere ripetuto nel tempo con l’aumentare dell’età. In Italia, l’Istituto Europeo di Microchirurgia Oculare (Iemo) di Udine sarà il primo centro ad offrire ai pazienti il trattamento con Cheratoplastica Ottimale. “Siamo molto soddisfatti di poter offrire ai nostri pazienti questa tecnica altamente innovativa. Si tratta di una procedura minimamente invasiva e che permette inoltre di curare ipermetropia e presbiopia con un unico trattamento”, ha affermato il prof. Paolo Lanzetta, Direttore Scientifico di Iemo e Direttore della Clinica Oculistica dell’Università di Udine.  
   
   
LIBERALIZZAZIONI. DELISTING SOLO PER 136 FARMACI MDC: ”PASSO INDIETRO DEL GOVERNO, RIPENSARE CANALI ALTERNATIVI PER RISPARMIO CONSUMATORI”  
 
Roma, 22 maggio 2013 - “Siamo sorpresi dall’enorme passo indietro del governo sulla liberalizzazione nella vendita dei farmaci di fascia C. Il decreto Delisting che doveva portare aria nuova ai consumatori, si è rivelato un contentino che in termini di vantaggio porta ben poco, infatti sono solo 136 i farmaci realmente liberalizzati, circa il 6% delle vendite della fascia C”. Questo il commento del Movimento Difesa del Cittadino (Mdc) al decreto Delisting, elaborato dal Ministero della Salute e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, relativo alla vendita dei farmaci di fascia C fuori dal circuito delle farmacie. “Ci chiediamo che fine abbiano fatto i propositi iniziali, la liberalizzazione avrebbe dovuto comportare un risparmio per i consumatori di circa 250 milioni, mentre il decreto non fa altro che mantenere lo status quo delle farmacie e mettere al bando la concorrenza. Riteniamo pertanto sarebbe stato più utile ripensare a tutti quei canali alternativi di vendita, come le parafarmacie, che avrebbero potuto garantire una reale riduzione dei prezzi dei farmaci”.  
   
   
WASSILLY KANDINSKY E L’ARTE ASTRATTA TRA ITALIA E FRANCIA - MUSEO ARCHEOLOGICO REGIONALE DI AOSTA DAL 26 MAGGIO AL 21 OTTOBRE 2012  
 
Aosta, 22 maggio 2012 - L´assessorato dell’istruzione e cultura comunica che sarà inaugurata, venerdì 25 maggio 2012, alle ore 18, al Museo Archeologico Regionale di Piazza Roncas ad Aosta, l’esposizione Wassilly Kandinsky e l’arte astratta tra Italia e Francia, realizzata dall’Assessorato in collaborazione con la Fondazione Antonio Mazzotta di Milano e curata da Alberto Fiz. Tra i più celebrati maestri del 900, personalità dedita a diversi interessi, tra cui la musica e la scenografia, tanto da creare alcune composizioni sceniche teatrali, Wassily Kandinsky non è solo il fondatore dell’astrattismo, ma ha attraversato stagioni diverse, passando da una fase iniziale simbolista all’esperienza Bauhaus, fino al periodo parigino degli ultimi anni. La mostra, incentrata sull’ultimo ventennio della produzione dell’artista russo, evidenzia rimandi e confronti con gli altri autori del periodo, in Italia e in Francia. Dipinti, tecniche miste e incisioni di Kandinsky, provenienti da collezioni pubbliche e private italiane ed estere, sono in mostra accostate a quelle di altri autori, tra cui Hans Arp, Sophie-täuber Arp, César Domela, Florence Henri, Joan Mirò, Francis Picabia, Piero Dorazio, Gillo Dorfles, Alessandro Mendini, Ettore Sottsass. Le opere di Kandinsky in mostra sono oltre 40, tra cui spiccano alcuni capolavori degli anni Trenta e Quaranta mai esposti prima d’ora in Italia. «Sono particolarmente lieto - dichiara l’Assessore Laurent Viérin - di presentare l’esposizione dedicata a un importante protagonista della modernità, Wassily Kandinsky. La rassegna rappresenta uno dei fiori all’occhiello del programma espositivo 2012 dell’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta e consentirà al pubblico di accostarsi a una delle figure più rappresentative delle avanguardie artistiche del secolo scorso. Questo inedito progetto espositivo si colloca nel contesto di un’offerta diversificata, che l’Assessorato Istruzione e Cultura propone a residenti e turisti, credendo in una politica culturale che mette a sistema il patrimonio artistico con le risorse del territorio». In un’esposizione ricca di sorprese viene, inoltre, ricostruita la Sala da Musica dell’Esposizione Internazionale di Architettura a Berlino del 1931 in cui, su disegno di Kandinsky, fu realizzata una decorazione murale in ceramica. Con la collaborazione dello Sprengel Museum di Hannover, viene proposta, in una sala dedicata, la registrazione della composizione scenica di Kandinsky, Violett, con scenografie realizzate su suo disegno. La registrazione ripropone la trasposizione a cura del Verein Kunst und Bühne di Hannover tenutasi presso lo Sprengel Museum di Hannover nel 1996. In quest’occasione, dunque, emerge la figura a tuttotondo di Kandinsky, nonché la relazione tra arte e musica così importante nella sua ricerca. Le testimonianze in mostra provengono da collezioni pubbliche e private italiane e straniere tra cui: Accademia Carrara, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo, Mart Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Csac, Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Università degli Studi di Parma, Civica Biblioteca d’Arte di Milano, Fondazione Marguerite Arp di Locarno e la raccolta privata dell’artista Max Bill. La rassegna rimarrà aperta sino al 21 ottobre 2012 e sarà accompagnata da un catalogo bilingue italiano e francese, edito da Mazzotta, posto in vendita al prezzo di € 36,00 in cui sono riprodotte tutte le opere in mostra, con saggi di Alberto Fiz, Pietro Bellasi, Cristina Casero, Gillo Dorfles, Alessandro Mendini, Marco Vallora. Biglietti: € 5,00 intero, € 3,50 ridotto, riduzione 50% soci Tci, gratuito per i minori di 18 anni e per i maggiori di 65. In abbinamento con l´ingresso alla mostra Giorgio de Chirico. Il labirinto dei sogni e delle idee presso il Centro Saint-bénin: abbonamento intero € 8,00, ridotto € 6,00. Per ulteriori informazioni: Assessorato dell’istruzione e cultura – Attività espositive: tel. 0165.274401, e-mail u-mostre@regione.Vda.it  - Museo Archeologico regionale: tel.0165.275902. Internet: www.Regione.vda.it  
   
   
CLAUDIA PEILL SGUARDI CONDIVISI ROMA, 20 APRILE 2012 – 15 GIUGNO 2012  
 
 Roma, 22 maggio 2012 - Venerdi 20 aprile presso Mara Coccia Associazione è stata inaugurata la mostra Sguardi condivisi di Claudia Peill, artista nota a Roma sin dai primi anni ´90. La mostra presenta un nuovo ciclo di opere inedite realizzate dall’artista a conferma che Claudia Peill, nella sua continua ricerca, nonostante l´uso quasi esclusivo di materiali sintetici, resine e fotografia, non ha mai dimenticato l´idea della pittura. In esposizione presso la Galleria in via del Vantaggio, sedici acrilici su tela e base fotografica di diversi formati, realizzati tra il 2010 e il 2012, testimoniano che l’artista opera una radicale sintesi materica confermando la sua forte progettualità e ricchezza di nuovi contenuti. Tratto caratteristico delle sue opere è il forte valore di sdoppiamento e di separazione che riflette il suo doppio. Quando Claudia Peill inserisce un vuoto, una cesura, una parte muta, si riferisce alla necessità di comunicazione rotatoria tra artista, opera e spettatore. “…Sguardi intesi come esperienze di vissuto che si sono posati su quei corpi o su quelle architetture; respiri, pensieri, profumi che si sono attraversati, allora come ora. Il tempo si azzera, passato e presente si incontrano, si incrociano, si annullano. Lo sguardo ferma il tempo e la riflessione pittorica lo dilata in un momento infinito…” (Claudia Peill) Claudia Peill è nata a Genova nel 1963 ed ha all’attivo numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Ha realizzato diverse opere pubbliche permanenti ed è presente in prestigiose collezioni pubbliche.  
   
   
SPORT: PRESIDENTE CAPPELLACCI PRESENTA I JEUX DES ILES 2012 DAL 24 AL 26 MAGGIO LA SARDEGNA OSPITA, DOPO UN´ASSENZA DI NOVE ANNI, LE DELEGAZIONI DELLE ISOLE AZZORRE (PORTOGALLO), CIPRO, CORFÙ (GRECIA), CORSICA E MARTINICA (FRANCIA); ELBA, SICILIA E SARDEGNA (ITALIA); JERSEY E WIGHT (INGHILTERRA), KORKULA (CROAZIA), MALTA.  
 
Cagliari, 22 Maggio 2012 - E´ con vero piacere che la Sardegna si appresta ad accogliere i giovani atleti della Xvi edizione dei Giochi delle Isole, una grande manifestazione dedicata allo sport e a quanti vivono la pratica sportiva come socialità, spirito di squadra, costanza e responsabilità". Lo ha detto il presidente della Regione, Ugo Cappellacci nel corso della presentazione della manifestazione "Jeux des Iles 2012", che vedrà impegnati oltre mille atleti under 16 provenienti da dodici isole in rappresentanza di otto nazioni. "I giochi - ha sottolineato ancora il presidente Cappellacci - hanno sempre rappresentato, fin dalla prima edizione, un´occasione per promuovere, attraverso lo sport, i valori della convivenza e dell´integrazione sociale e, nello stesso tempo, di favorire una collaborazione dinamica tra le isole di tutto il mondo, superando le barriere fisiche e geografiche dell’insularità." Dal 24 al 26 maggio la Sardegna ospita, dopo un´assenza di nove anni, le delegazioni delle isole Azzorre (Portogallo), Cipro, Corfù (Grecia), Corsica e Martinica (Francia); Elba, Sicilia e Sardegna (Italia); Jersey e Wight (Inghilterra), Korkula (Croazia), Malta. La più numerosa è la Sicilia (reduce dall’organizzazione dell’edizione 2011), seguita da Sardegna e Azzorre. La rappresentativa che invece arriva da più lontano è Martinica. "Riteniamo che la Sardegna possa assumere un ruolo fondamentale di aggregazione, sport e amicizia nel senso più bello. La Sardegna con i giochi assume la dimensione di isola di riferimento del Mediterraneo". Così l’assessore regionale dello sport, Sergio Milia che ha sottolineato l’impegno messo in campo dalla Giunta Cappellacci, con uno stanziamento di un milione di euro, per lo svolgimento della manifestazione internazionale che, ha detto ancora Milia - sarà un importantissima vetrina culturale e turistica, oltre che sportiva, per tutta l’Isola. "Sono sicuro che tutti i partecipanti terranno nel cuore questa esperienza e che diventeranno dei testimonial importanti della nostra terra." Il patrimonio turistico e culturale dell’Isola sarà inoltre esportato anche dalla stampa internazionale che giungerà al seguito delle rappresentative. I giovani atleti saranno impegnati quotidianamente in dieci discipline olimpiche, ospitate dagli impianti di Cagliari, Sassari e Alghero secondo questo abbinamento: Atletica (Stadio Comunale – Cagliari), Ginnastica (Palestra B Via Pessagno – Cagliari), Judo (Palestra Judo Club – Alghero), Nuoto (Piscina Terramaini – Cagliari), Pallacanestro (Palestra Corbia – Alghero), Pallamano (Pala Santoru – Sassari), Pallavolo (Palestra A Via Pessagno – Cagliari), Tennis (Tennis Club Monte Urpinu – Cagliari), Tennistavolo (Pala Tennistavolo – Cagliari) e Vela (Marina Piccola – Cagliari). Il periodo di gara sarà aperto e chiuso da suggestive cerimonie, ospitate nello stadio comunale di atletica leggera di Cagliari e incentrate sulle migliori espressioni artistiche e musicali sarde. La serata inaugurale, in particolare, avrà come ospiti i Tazenda, Maria Giovanna Cherchi e gruppi folk. "Non spenderemo tutto, ha commentato nel corso della conferenza stampa di presentazione, il presidente regionale del Coni, Gianfranco Fara. L’impegno è quello di ottimizzare i costi e risparmiare il più possibile. Quello che non verrà speso sarà rimesso nel fondo per lo sport. Un particolare ringraziamento al presidente Cappellacci e all’assessore Milia che hanno fortemente voluto questa manifestazione. Non è stato facile organizzare tutto ma ci siamo riusciti nel migliore dei modi anche grazie alla fattiva collaborazione della amministrazioni comunali che hanno messo a disposizione le loro strutture sportive e logistiche.” I Jeux des Iles avrà una mascotte ad hoc. “Pramino”, figlio della millenario storia isolana. Una rielaborazione moderna e giocosa dei giganti di Mont’e Prama. “Pramino” si ispira in particolare alle figure del pugile e dell’arciere che si possono considerare i nostri antenati sportivi.  
   
   
MONDIALI SCI NORDICO, FINANZIATI I LAVORI A LAGO DI TESERO  
 
Trento, 22 maggio 2012 - Ammonta ad 1.087.750,00 euro il finanziamento della Provincia al comune di Tesero per i lavori di adeguamento dei parcheggi e per la sistemazione della viabilità nella parte est dell´abitato di Lago di Tesero per i mondiali di sci nordico Fiemme 2013. Lo prevede la deliberazione dell´assessore all´urbanistica, enti locali e personale, Mauro Gilmozzi, approvata oggi dalla Giunta. Il finanziamento rientra nell´ambito del Fondo per gli investimenti di rilevanza provinciale, destinato ad interventi specifici e rilevanti per il raggiungimento di obiettivi della programmazione provinciale e di comunità e destinati allo sviluppo locale. L´intervento proposto dall´amministrazione comunale di Tesero (spesa prevista 1.145.000,00 euro) riguarda un insieme di interventi che vanno a migliorare l´accessibilità e la circolazione della zona di accesso al centro del fondo di lago di Tesero ed alle strutture a questo connesse. In particolare si prevede la realizzazione di un marciapiede e un parcheggio in località Ghiaie, la sistemazione dell´incrocio tra via Tresselume e la strada denominata viale Stazione che conduce direttamente al Centro del fondo, la sistemazione dell´accesso al centro del fondo da via Tresselume, il rifacimento del tratto di acquedotto comunale che dal ponte sul torrente Avisio conduce all´abitato di Tresselume.  
   
   
TONDO VISITA MOSTRA TRIESTE SU NEREO ROCCO  
 
Trieste, 22 maggio 2012 - "Non solo calcio! Storia ed emozioni!". Questo il commento che il presidente della Regione, Renzo Tondo, ha voluto lasciare ieri nella grande bacheca riservata ai post-it dei visitatori della mostra "Nereo Rocco. La leggenda del Paròn", allestita al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste in occasione del centenario della nascita. Accolto dal curatore e massimo conoscitore della vicenda professionale e umana del "Paròn", il giornalista Gigi Garanzini, e accompagnato anche dai due figli di Nereo Rocco, Bruno e Tito, il presidente si è soffermato con competenza e interesse sulle varie sezioni della mostra, introdotte dai detti celebri dell´indimenticabile allenatore del Milan. "La mostra su Nereo Rocco - ha detto Tondo - è una bella iniziativa, che valorizza una delle eccellenze del Friuli Venezia Giulia. Il percorso attraverso le tappe della carriera del ´Paròn´ trasmette emozioni molto forti, riproponendo una vicenda che è importante per Trieste ma anche per l´Italia". Al presidente è stata donata una bottiglia di vino rosso prodotta in occasione del centenario. La visita si è poi conclusa nell´ultima sezione della mostra, l´"Osteria del Paròn", la tipica osteria triestina in cui Nereo Rocco amava trascorrere i momenti conviviali per restare fedele alle sue radici asburgiche: "Mi sono de Francesco Giuseppe", amava ripetere.