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MARTEDI
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Notiziario Marketpress di
Martedì 04 Dicembre 2012 |
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CONTRIBUTO DEGLI ANZIANI ALLA SOCIETÀ CHIUSURA SEMINARIO DI EY 2012 PER L´INVECCHIAMENTO ATTIVO E LA SOLIDARIETÀ TRA LE GENERAZIONI |
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Braga, 4 Dicembre 2012 – Di seguito l’intervento di László Andor Commissario europeo responsabile per l´Occupazione, gli affari sociali e l´inclusione alla chiusura del seminario Ey 2012: “ Eccellenze, Illustri ospiti, Signore e signori, E ´un piacere essere qui con voi oggi a Braga per la chiusura dell´Anno europeo 2012 in Portogallo. Devo dire che non mi piace parlare di chiusura dell´Anno. Naturalmente, questo anno sarà presto finita. Ma stiamo appena iniziando ad affrontare gli ostacoli all´invecchiamento attivo e renderlo una realtà. Questa conferenza è una buona occasione per fare un bilancio di ciò che abbiamo imparato, e di trarre conclusioni per il futuro. Risultati dell´Anno europeo 2012 L´impatto dell´Anno europeo sugli sviluppi politici negli Stati membri saranno valutati ed i risultati saranno presentati il prossimo anno. Ma vorrei darvi la mia valutazione preliminare di ciò che abbiamo realizzato. La cosa più importante, il tema che abbiamo scelto era quella giusta. L´anno ci ha dato una nuova prospettiva l´invecchiamento della popolazione. Una volta che abbiamo visto il crescente numero di anziani come un problema. Oggi abbiamo iniziato a riconoscere come parte della soluzione - se possono raggiungere il loro potenziale e siamo in grado di approfittarne. Misurare l´impatto di un Anno europeo sul modo in cui la gente pensa è per definizione difficile. Ma mettendo in evidenza il contributo che gli anziani alla società, credo che questo Anno europeo ha portato a un cambiamento positivo nel modo in cui la gente guarda i invecchiamento. Ha reso popolare il concetto di invecchiamento attivo in molti paesi. Si ha mobilitato una vasta gamma di parti interessate in tutta Europa e li zincato a prendere azione. Ha dato vita a migliaia di nuove iniziative e manifestazioni a livello europeo, nazionale, regionale e locale. Vi faccio alcuni esempi: L´austria ha adottato un nuovo Piano federale per le persone anziane. L´irlanda ha deciso che ogni provincia dovrebbe avere un proprio programma per diventare l´età ai bambini entro la fine del 2012. La Polonia ha adottato un programma di governo per promuovere attività sociali tra le persone anziane. E solo la settimana scorsa, il Belgio ha nominato i membri del consiglio consultivo federale per gli anziani, il Conseil des Aines Consultatif federale. Alcuni Stati membri si stanno concentrando sulla promozione dell´occupazione tra gli anziani, mentre altri si concentrano sulla partecipazione degli anziani nella società e vivere in modo indipendente. Essi hanno fissato le loro priorità, in linea con le sfide che loro e le loro agende politiche. Situazione in Portogallo e più ampia crisi Signore e signori, Sono lieto di dire che il Portogallo è tra i paesi più attivi nel corso dell´anno, con molti dibattiti, seminari, conferenze ed eventi. Che cosa vale la pena di dire è che il contributo del Portogallo al successo dell´Anno europeo è tanto più notevole in quanto ha avuto luogo in un contesto molto difficile. La Commissione è ben consapevole dell´impatto che la crisi sta avendo qui in Portogallo. Sono tempi molto duri per molte persone. Questa crisi non è solo finanziaria ed economica, ma anche sociale. Aumentare l´esclusione disuguaglianza, la povertà e sociali stanno interessando persone di oggi, oltre a minare la coesione sociale e la prosperità delle generazioni future. Gli Stati membri in tutta Europa sono impegnati nella riduzione dei disavanzi eccessivi e del debito, e stanno facendo progressi. Debito elevato porta un pesante fardello di interesse, e più si paga di interessi, tanto meno siamo in grado di investire nello sviluppo sociale. Quindi, nessuno può mettere in discussione la necessità di ottenere la spesa pubblica sotto controllo. Ma consolidamento fiscale deve essere anche intelligente e alla crescita. Non dobbiamo trascurare il più a lungo termine e la necessità di continuare ad investire nel nostro capitale umano - il nostro bene più prezioso. Ho intenzione di queste questioni in una ambiziosa iniziativa politica sociale che stiamo chiamando il pacchetto sociale di investimento, che sarà presentata all´inizio del prossimo anno. L´idea è che la politica sociale - attuata attraverso ben progettato, attivazione, sistemi flessibili - può e deve essere un investimento sociale in grado di produrre un elevato ritorno economico e sociale. Vi è una necessità di innovazione, non solo per affrontare nuove esigenze sociali, ma anche di sviluppare più convenienti modi di affrontare le sfide sociali, come l´invecchiamento della popolazione. Nel corso di questo Anno europeo, molti eccellenti esempi di innovazione sociale sono emerse, e spero che l´anno ha contribuito alla diffusione di queste idee. Follow-up dell´Anno europeo Signore e signori, Per quanto riguarda il follow-up dell´Anno europeo è interessato, è molto importante che costruiamo sullo slancio politico generato, qui in Portogallo e in tutta Europa. Questa settimana i ministri degli Affari sociali dell´Ue sosterrà i principi guida in materia di invecchiamento attivo e la solidarietà tra le generazioni. Una volta l´anno è finito, questi principi servirà come una lista di controllo per le autorità nazionali e altri soggetti interessati su ciò che deve essere fatto per promuovere l´invecchiamento attivo. Essi non detterà quale azione deve essere presa o che dovrebbe prendere, in quanto le esigenze dei paesi sono così diversi, come lo sono le modalità per rispondere ad esse. Così i governi nazionali, regioni, città, imprese, sindacati, organizzazioni della società civile e gli altri saranno in grado di applicarle alle rispettive situazioni e sfide. L´anno europeo ci ha dimostrato che la promozione attiva della popolazione occorre prevedere una politica integrata. La Commissione intende offrire un sostegno finanziario per lo sviluppo di strategie globali per un invecchiamento attivo attraverso un invito a presentare proposte. Stabilire gli obiettivi di strategie integrate e il controllo della loro successo richiede buoni indicatori. Tra i lasciti duraturi dell´Anno europeo sarà un indice composito per l´invecchiamento attivo. Stiamo lavorando su questo con la Commissione economica delle Nazioni Unite per l´Europa e il Centro europeo per la politica sociale e la ricerca a Vienna. L´obiettivo è quello di misurare l´inutilizzato invecchiamento attivo potenziale di uomini e donne in ogni paese. E gli indicatori che misurano come l´età, l´ambiente è accogliente costituiscono una parte importante di tale indice. Sarà presentato nel mese di dicembre in occasione della conferenza di chiusura a Cipro. Conclusione - Voglio concludere ringraziando il ministro Mota Soares, il vostro ministero e tutte le organizzazioni portoghesi che hanno attività organizzate durante l´Anno europeo. E voglio dire un ringraziamento particolare alla sig.Ra Joaquina Madeira, che ha agito come coordinatore nazionale volontario. In ottobre la Commissione ha organizzato una Giornata senior Forza per promuovere il volontariato senior. Ma la signora Madeira ha compiuto un anno Forza Senior. Vorrei incoraggiare tutti a mantenere i vostri sforzi, una volta l´anno europeo è finito. Quindi spero che questa conferenza non guardare indietro al passato, ma in avanti per ciò che deve essere fatto in futuro. Vi auguro una conferenza di grande successo!” |
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AFFRONTARE I RICORDI TRAUMATICI ALLEVIA LO STRESS POST-TRAUMATICO: STUDIO |
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Bruxelles, 4 dicembre 2012 - Un nuovo studio condotto negli Stati Uniti ha scoperto che i pazienti possono ridurre il rischio di disturbo post-traumatico da stress (Dspt) o la gravità del Dspt che segue un evento traumatico, se riescono a interrompere il riproporsi e il rafforzarsi dei ricordi traumatici. Questa interruzione è un processo che gli esperti chiamano riconsolidamento dei ricordi. I risultati sono stati presentati sulla rivista Biological Psychiatry. Il processo non è facile. I ricercatori hanno scoperto che alterare il consolidamento dei ricordi è una cosa complessa. I tentativi passati di racconto del trauma finivano per intensificare lo stress post-traumatico invece di alleviarlo. In questo recente studio però, ricercatori dell´Emory University negli Stati Uniti hanno studiato come l´intervento comportamentale dato ai pazienti immediatamente dopo l´evento traumatico risulti strumentale per ridurre le reazioni da stress post-traumatico. "Il Dspt è un grande problema per la salute pubblica," ha detto la co-autrice, Barbara Olasov Rothbaum del Dipartimento di psichiatria a scienze comportamentali di Emory. "In tantissime persone, quello che succede subito dopo un evento traumatico può peggiorare o migliorare le cose. Adesso non ci sono interventi accettati forniti immediatamente dopo il trauma." Il team di ricerca ha valutato pazienti arrivati al pronto soccorso dell´ospedale locale in seguito a un evento traumatico, come un incidente stradale, un aggressione fisica o uno stupro. Al 50% dei soggetti è stato fornito un intervento comportamentale immediato, agli altri no. I ricercatori hanno esaminato ripetutamente i pazienti cercando sintomi di depressione e stress per tre mesi. Hanno detto che l´intervento era concentrato sulla terapia dell´esposizione, nella quale il sopravvissuto affronta lansia dell´evento traumatico raccontandolo. Tre sedute di tre ore hanno aiutato i pazienti a cambiare il modo di pensare e sentire riguardo quello che avevano subito. I pazienti descrivevano il trauma che avevano appena subito e registravano la descrizione. Veniva loro chiesto di ascoltare la registrazione tutti i giorni. Secondo i ricercatori, i terapeuti hanno dato ai pazienti il sostegno di cui avevano bisogno per affrontare i pensieri di colpa o responsabilità, insegnando loro una breve tecnica di rilassamento tramite la respirazione e a prendersi cura di sé stessi. Contrariamente ai pazienti che erano stati assegnati solo al programma di valutazione, a 4 e 12 settimane dopo il trauma, il gruppo testato ha ricevuto interventi sicuri, che funzionano e che riescono ad alleviare le reazioni da stress post-traumatico. "Lo studio fornisce un test importante dal punto di vista clinico delle ipotesi di riconsolidamento del trauma," ha detto il dott. John Krystal, redattore di Biological Psychiatry. Commentando le implicazioni dello studio, il professor Rothbaum ha detto: "Se sappiamo cosa fare, possiamo insegnare ai soccorritori a intervenire sui pazienti su ampia scala. Oltre al pronto soccorso, questo tipo di intervento può essere di aiuto sul campo di battaglia, nei disastri naturali o dopo aggressioni criminali. "È necessario continuare la ricerca, ma questo modello di prevenzione potrebbe avere implicazioni sanitarie significative. La speranza della ricerca sulla salute mentale è sempre stata la prevenzione dello sviluppo di psicopatologie nei soggetti a rischio invece di essere limitata alla cura dei sintomi dopo l´inizio della malattia." Per maggiori informazioni, visitare: Emory University: http://www.Emory.edu/home/index.html Biological Psychiatry: http://www.Journals.elsevier.com/biological-psychiatry/ |
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RICERCATORI SI BATTONO PER UN MAGGIOR ACCESSO ALL´ANGIOPLASTICA |
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Bruxelles, 4 dicembre 2012 - Una nuova ricerca condotta nel Regno Unito ha scoperto che l´angioplastica primaria aumenta il tasso di sopravvivenza per i pazienti colpiti da infarto. I ricercatori dell´Imperial College di Londra hanno detto che i recenti studi che esaminano il ruolo dei centri specializzati negli infarti generano risultati fuorvianti, perché i medici tendono ad assegnare le cure migliori ai pazienti ad alto rischio. Hanno scoperto che la mancanza di benefici indicata nelle cartelle cliniche è il risultato del fatto che i pazienti più malati sono mandati ai centri specialistici, il che distorce i risultati. Questi risultati sono stati recentemente presentati sulla rivista Circulation: Cardiovascular Quality and Outcomes. I medici nel Regno Unito di solito mandano la maggior parte dei pazienti che ha avuto un infarto a centri specialistici per un´angioplastica primaria, un´operazione che riapre le arterie bloccate. Esperimenti randomizzati hanno mostrato che l´angioplastica dà ai pazienti maggiori probabilità di sopravvivenza rispetto alle sole cure con farmaci. Studi precedenti però basati su dati reali indicano che i pazienti cui viene praticata un angioplastica non se la passano meglio. Ai fini dello studio, il team dell´Imperial College di Londra ha tenuto conto dell´influenza dei dati fuorvianti, osservando che l´angioplastica primaria fa scendere il tasso di mortalità in seguito a infarto del 22 %. Secondo i ricercatori, i dati confermano che i centri per gli infarti sono efficienti e dovrebbero essere maggiormente disponibili. I dati mostrano che l´82 % dei pazienti infartuati in Inghilterra e il 30 % nel Galles hanno accesso all´angioplastica primaria. Hanno anche trovato ampie discrepanze nell´accessibilità tra varie regioni. "Si è dibattuto nella comunità della cardiologia se valga la pena avere centri specialistici per gli infarti, nonostante le prove provenienti da esperimenti clinici che sostengono che essi salvano vite," ha detto il co-autore, dott. Iqbal Malik del National Heart and Lung Institute dell´Imperial College di Londra. "Lo studio risolve un´importante questione. Dobbiamo impegnarci per assicurare che tutti nel Regno Unito abbiano accesso alle migliori cure di emergenza nel caso di infarto." Il team avverte che oggi, i medici che curano pazienti molto malati tendono a dar loro le cure più efficaci possibile. Questo fenomeno, chiamato "distorsione di distribuzione", è una buona pratica medica ma può rendere la ricerca sull´"efficacia comparata" inaffidabile. Compensare questa distorsione è difficile perché i medici possono basare le loro decisioni su molti fattori difficili da documentare. I ricercatori hanno quindi sviluppato un metodo per aiutare i propri colleghi a rilevare quando una malattia è vulnerabile a questa forma di distorsione nella valutazione della sua cura. "Il confronto delle cure sulla base delle cartelle cliniche è sempre ostacolato dal buon senso dei medici in prima linea, che scelgono la cura più efficace per i pazienti più malati," ha spiegato il dott. Sayan Sen dell´Imperial College di Londra, l´autore principale dello studio. "Dimostriamo che le decisioni riguardanti la cura dei pazienti colpiti da infarto dovrebbero essere testate nel modo più affidabile, cioè con un esperimento randomizzato, e non dovrebbero basarsi sui registri." Per maggiori informazioni, visitare: Imperial College London: http://www3.Imperial.ac.uk/ Circulation: Cardiovascular Quality and Outcomes: http://circoutcomes.Ahajournals.org/ |
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GIOCO D’AZZARDO: SI’ A PROGETTO COMUNITA’ TERAPEUTICA SAN FRANCESCO MONSELICE PER ASSISTERE PERSONE BASSA PADOVANA CON QUESTA DIPENDENZA; 50 MILA EURO CONTRIBUTO |
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Venezia, 4 dicembre 2012 - “Scommetti su te stesso”. E’ il titolo di un progetto di prevenzione della dipendenza da gioco d’azzardo proposto dalla Comunità Terapeutica San Francesco di Monselice (Padova), nel territorio dell’Azienda Ulss n.17, approvato dalla Giunta regionale, su indicazione dell’Assessore ai servizi sociali Remo Sernagiotto. “Il gioco d’azzardo – sottolinea l’Assessore - è un fenomeno in costante crescita che, si stima, interessi circa 250 mila veneti tra i 15 e i 64 anni giocatori a rischio moderato-grave e di questi 24 mila giovani; i servizi per le dipendenze del Veneto nel 2011 ne hanno intercettati e presi in carico 765 di cui 637 maschi e 128 femmine. Per affrontare al meglio questa insidiosa forma di dipendenza che tanta sofferenza causa a chi ne è affetto e alle famiglie dal punto di vista psicologico ed economico, serve un coordinamento delle strutture sociali e sanitarie, pubbliche e del privato sociale e nel Veneto; da questo punto di vista si stanno facendo passi in avanti, esempio ne sia la proposta di prevenzione che arriva da Monselice e che abbiamo finanziato con 50 mila euro; il progetto avrà durata di due anni e sarà di prevenzione, sensibilizzazione, formazione, ascolto e presa in carico dei problemi che riguardano il gioco d’azzardo nel territorio della bassa padovana”. |
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FVG: OBIETTIVO FARMACI PIÙ SICURI E CITTADINI INFORMATI |
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Trieste, 4 dicembre 2012 - Farmaci più sicuri e cittadini più informati in relazione ai possibili effetti collaterali delle medicine. E´ questo l´obiettivo del progetto che, da dicembre a marzo, coinvolgerà il Friuli Venezia Giulia, in particolare i cittadini che seguono terapie per malattie croniche e i farmacisti. "La nostra regione - ha spiegato il vicepresidente Luca Ciriani - parteciperà a una importante iniziativa di farmacosorveglianza, finanziata dall´Agenzia italiana del farmaco e dal ministero della Salute, il cui obiettivo è monitorare sul campo effetti secondari dei farmaci non segnalati in fase di sperimentazione clinica. Importante per avere farmaci sempre più sicuri - ha aggiunto - il progetto serve anche per stringere un´alleanza sempre più forte tra cittadini e farmacisti, quest´ultimi veri e propri consulenti per la salute e sempre più orientati verso una farmacia dei servizi. È interesse del Servizio sanitario regionale - ha precisato Ciriani - potenziare e migliorare le sinergie con le farmacie, considerandole quali importanti presidi sanitari presenti capillarmente sul territorio". Il progetto, accreditato Ecm (Educazione continua in medicina) a livello nazionale, è pronto a partire dopo la positiva sperimentazione svoltasi in Veneto lo scorso anno. In questi giorni si stanno concludendo le giornate formative per i farmacisti (oltre 185 quelli interessati dall´iniziativa) e dal 4 dicembre i farmacisti della regione interpelleranno i cittadini ai quali sono prescritti specifici farmaci per la cura di malattie croniche, avviando insieme a loro un processo di informazione-educazione e di verifica sull´eventuale presenza di effetti collaterali. A quanti si recheranno in farmacia nel periodo interessato, verrà richiesto se recentemente abbiano notato reazioni insolite o alterazioni del proprio stato di salute (malesseri, dolori addominali, sfoghi cutanei, etc.) che possano essere correlate all´impiego dei medicinali che assume quotidianamente. Una volta identificata una potenziale reazione avversa, il farmacista proporrà al paziente la compilazione della scheda ministeriale di segnalazione fornendogli ogni utile informazione. Le segnalazioni così raccolte verranno trasmesse al Servizio assistenza farmaceutica della direzione regionale Salute per essere analizzate con il Centro coordinatore del Veneto e successivamente inserite nella rete nazionale di farmacovigilanza. |
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LE POLITICHE ATTIVE PER LA DISABILITÀ IN PUGLIA. PROGETTI E RISULTATI OLTRE 79 MILIONI DI EURO INVESTITI IN STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI DEDICATE ALLA DISABILITÀ, 44 CENTRI PER LA CONNETTIVITÀ. |
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Bari, 4 dicembre 2012 - “Un giorno all’anno, tutto l’anno. In questi anni, abbiamo concretamente praticato lo slogan che fa da cappello alla Giornata internazionale dei diritti delle persone disabili 2012, contribuendo alla creazione di una società più inclusiva e accessibile per tutti”, ha detto in apertura di Conferenza stampa l’Assessore regionale al Welfare Elena Gentile. La Puglia ha attivato negli ultimi anni molteplici linee di azione volte a favorire la piena integrazione sociale delle persone disabili e dei loro nuclei familiari: cominciando nel 2006 con il Progetto “Sax B” per favorire la connettività sociale delle persone disabili e delle associazioni che ne promuovono i diritti, proseguendo nel 2007 con il Piano di Azione “Diritti in Rete” per sostenere progetti specifici di integrazione sociale e scolastica di ragazzi con disabilità, il finanziamento di progetti sperimentali per la realizzazione di strutture residenziali “dopo di noi” per le persone prive del necessario supporto familiare (risorse ex l. N. 162/1998). Il finanziamento di infrastrutture sociali e sociosanitarie, tra cui Rssa per persone con disabilità, centri socio educativi e riabilitativi, case famiglie con servizi per l’autonomia, case per la vita (risorse di cui all’Asse Iii – Linea 3.2 del Po Fesr 2007- 2013) la creazione di una rete di centri di connettività sociale a sostegno delle associazioni di famiglie per la disabilità e di una rete di 5 centri per la domotica sociale. La realizzazione di 2 edizioni biennali di Innovabilia dedicata all’innovazione tecnologica per la qualità della vita. Sullo sfondo, una chiara intenzione politica della Giunta regionale: “conseguire – chiarisce la Gentile – gli obiettivi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità che la nostra Puglia ha ratificato nel marzo 2009, per eliminare la discriminazione e l´esclusione e creare una comunità che valorizzi le differenze, la diversità e l´inclusione”. E la Puglia è andata proprio in questa direzione, con azioni concrete che tentano di fornire risposte alle esigenze spesso complesse delle persone disabili e delle loro famiglie e che vanno dalla creazione di strutture adeguate, capaci di curare e sostenere le persone disabili e le loro famiglie, ai contributi diretti per contenere il carico di cura, all’informatizzazione, ai buoni servizi per sostenere l’accesso ai centri diurni, alla sperimentazione dei progetti di vita indipendente. Sono stati oltre 79 milioni di euro i fondi investiti in Puglia per la realizzazione di strutture dedicate alle persone disabili negli ultimi 4 anni, per realizzare 91 nuove strutture in totale, tra strutture residenziali e semiresidenziali. Di questi, 51,9 milioni di euro (circa il 65,8%) sono stati assicurati da contributi finanziari regionali (Fondi propri e Fesr 2007-2013). Sul totale degli investimenti il 62% cioè 49,7 milioni di euro di investimento sono destinati alla creazione di 40 nuove strutture residenziali, il 38% cioè 29,3 milioni di euro sono destinati alla creazione di 51 nuove strutture semiresidenziali (o centri diurni). Tuttavia la creazione di strutture dedicate, sebbene rappresenti una vera e propria rivoluzione sociale e sociosanitaria per la nostra Regione, da sola non può rispondere alle esigenze davvero multiformi e complesse delle persone disabili e delle loro famiglie. “È così – continua la Gentile – che abbiamo creato in Puglia, dal nord al sud, 44 Centri per la connettività per mettere a disposizione delle persone disabili e dei loro nuclei familiari una strumentazione assistiva (per una o più disabilità) e contenere il rischio di esclusione sociale”. Ai temi dell’infrastrutturazione del territorio e dell’informatizzazione, si sommano anche quelli dedicati più prettamente alla cura delle disabilità, come gli Assegni di cura (ne beneficiano 5mila persone in Puglia) e l’Assistenza indiretta personalizzata (oltre 1.500 i beneficiari), con uno sguardo particolare al tema della Sla a cui la Puglia ha già riservato degli interventi finalizzati. “Dopo avere introdotto tra le prime regioni in Italia l’Assegno di Cura per i malati di Sla nel febbraio 2010, finanziato con circa 2 milioni di euro per annualità – annuncia la Gentile - abbiamo appena avviato il Progetto Qualify-care Sla Puglia per rifinanziare gli Assegni di cura per la Sla con importanti novità, prima tra tutte la dimensione economica: si andrà da un minimo di 500 euro mensili ad un massimo di 1.000 euro, in base alla gravità della malattia, e con una disponibilità di circa 5 milioni di euro per i prossimi 18 mesi”. Ma quella degli assegni di cura per le persone affette da Sla, non è l’unica novità messa in campo dall’Assessorato al Welfare: “Sono già pronte altre quattro importanti misure in favore delle persone con disabilità e i loro nuclei familiari: - 14 milioni di euro di fondi Fesr per i buoni servizio di conciliazione per sostenere le famiglie per il pagamento delle rette dei centri diurni (Avviso pubblico per il catalogo dell’offerta entro dicembre 2012) e 2 Meuro per sostenere la spesa per i ricoveri di sollievo brevi - 10 milioni di euro di Fna (Fondo nazionale non autosuffcienza) per i progetti di vita indipendente per l’inclusione sociale (Avviso pubblico entro dicembre 2012) - il rifinanziamento dell’Adi con 22,6 milioni di euro di Fna per l’ultima annualità (2013) del Ii Piano Sociale di Zona - 600mila euro per finanziare per la prima volta in Puglia le emittenti televisive che introducano la Lis per i rispettivi programmi di informazione televisiva (Avviso pubblico entro dicembre 2012). “Insomma – chiosa la Gentile – un giorno all’anno per celebrare ma ogni giorno per fare!”. |
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DISTURBI ALIMENTAZIONE: GIOVEDÌ A TODI SEMINARIO INTERNAZIONALE |
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Perugia, 4 dicembre 2012 - Il Centro per la cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare “Palazzo Francisci” Todi, Ausl 2 dell’Umbria ha organizzato il Seminario Internazionale “La Prima Riga Delle Favole – Fattori retrospettivi e segnali precoci nei disordini alimentari infantili e preadolescenziali”. Il corso si terrà giovedì 6 dicembre, presso il Teatro Comunale di Todi. Al seminario parteciperà, tra gli altri, il professor Christopher Fairburn, del Centre for Research on Eating Disorders, dell’Università di Oxford, mentre i lavori saranno aperti – dopo il saluto delle autorità – da una relazione di Laura Dalla Ragione, dirigente del Centro. Il seminario internazionale, promosso dal Ministero della Salute nell’ambito del “Progetto di studio multicentrico sui fattori predittivi e le caratteristiche psicopatologiche dei disturbi del comportamento alimentare in età adolescenziale e preadolescenziale”, costituisce l’occasione per approfondire le conoscenze sulla prevenzione, la diagnosi precoce e il trattamento dei nuovi Disturbi del Comportamento Alimentare in età adolescenziale e infantile. Come è possibile riconoscere per tempo i segnali di insorgenza della patologia? Quali sono gli strumenti che ci permettono di valutare le caratteristiche cliniche del disordine alimentare nell’età dello sviluppo? A queste ed altre domande risponderanno gli specialisti di fama nazionale e internazionale che parteciperanno al seminario. |
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DISABILI: CHIODI,DISPONIBILI A SOLUZIONI ALTERNATIVE |
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Pescara, 4 dicembre 2012 - La notizia della paventata chiusura del cento per disabili La piazzetta "non ci lascia indifferenti: la Regione Abruzzo è tra le poche in Italia ad essersi dotata di una legge sulla vita indipendente. Cercheremo di capire, attraverso le strutture regionali, in che modo potremo trovare una soluzione per dare un sostegno a chi svolge attività sociali ed educative per i giovani portatori di handicap". Lo ha detto il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, in ordine alla denuncia della stampa sul futuro del Centro di Sant´atto (Te), gestito dalla Fondazione Anffas. "Come è oramai chiaro a tutti, il sistema sanitario finanzia soltanto i servizi ricompresi nei livelli essenziali di assistenza e, anche in questo caso, vorrei ricordare il duro scontro con il Governo sul caso dei centri per i minori, che noi avevano riaccreditato. Una battaglia che ho condotto fino alla Corte Costituzionale dove la tesi della Regione Abruzzo è stata accolta in ordine alla finanziabilità dei centri che erogano servizi sanitari essenziali per i minori abusati e le persone con autismo e con gravi disturbi. Il sistema del welfare - ha concluso Chiodi - ci appartiene per tradizione e cultura e va preservato ma è chiaro per la sua sostenibilità bisogna inventare soluzioni alternative rispetto alle quali non ci tiriamo indietro". |
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SANITÀ IN ABRUZZO:CHIODI,FONDAMENTALE RENDERE SOSTENIBILE IL SISTEMA SI LAVORA SU RETE FRAGILITÀ, RESIDENZIALITÀ ED EMERGENZE |
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Pescara, 4 dicembre 2012 - "Qualche giorno fa il premier Monti ha rimarcato che in Italia c´è un sistema sanitario di stampo universalistico che molti scambiano per diritto. In realtà, se fosse veramente tale, sarebbe un diritto per tutta la popolazione mondiale. Invece, di questo sistema può beneficiare solo il 2 per cento degli abitanti del pianeta. Il restante 98 per cento non se lo può permettere". Lo ha ricordato, il 30 novembre, il presidente della Regione, Gianni Chiodi, nel corso del suo intervento al "X Convegno di Gastroenterologia ed Epatologia pediatrica", in svolgimento a Francavilla al Mare. "Anzichè un diritto - ha proseguito - questo sistema, che possono vantare anche Paesi come l´Inghilterra, è soprattutto una grande conquista sociale alla quale non vogliamo rinunciare ma ora abbiamo il dovere di renderla sostenibile. Tuttavia, per ottenre questo risultato, - ha sottolineato Chiodi - occorrerà il contributo di tutti, nessuno escluso, a cominciare dalla classe medica e dalle categorie professionali che operano all´interno del sistema sanitario. Le possibilità non mancano. Basti pensare che in Abruzzo, in una regione di appena 1 milione e 300 mila abitanti, - ha ricordato il Presidente - c´erano 35 ospedali, tra pubblici e privati, ed in pianta organica un numero di primari addirittura superiore a quello dell´Emilia Romagna. Gli sprechi erano enormi ed i privilegi anche. Il tasso di ricoveri inappropriati era altissimo. Situazioni che, tuttavia, se ricondotte a normalità, - ha continuato - avrebbero comportato un´offerta sanitaria di qualità quantomeno sufficiente per gli abruzzesi, senza generare più quello sperpero di risorse che, ad un certo punto, ha reso il nostro sistema fallimentare. Cosa che sta cominciando a verificarsi e gli effetti sono sotto gli occhi di tutti". Infatti, mentre "prosegue il processo di risanamento dei conti che ha portato, tra le altre cose, allo sblocco del turn over e che, tra breve, favorirà la riduzione delle tasse regionali, - ha confermato Chiodi - la Regione, anche grazie agli sforzi di medici e degli operatori del comparto, sta migliorando quegli aspetti cardine che attengono alla gestione della sanità regionale. Conseguentemente, sta crescendo anche la considerazione e la reputazione in ambito nazionale del sistema Abruzzo". Il presidente della Regione, infine, ha fatto cenno ad alcune delle criticità che affliggono ancora il sistema sanitario regionale e sulle quali si sta continuando a lavorare con decisione. "Mi riferisco, in particolare, a tre aspetti essenziali: la Rete delle fragilità, la rete della residenzialità e quella dell´emergenza-urgenza". |
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ELBA, LA GIUNTA APPROVA L’ACCORDO CON I SINDACI |
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Firenze, 4 dicembre 2012 – Isola d’Elba, la giunta ha approvato nella seduta di ieri l’accordo siglato dall’assessore al diritto alla salute Luigi Marroni con i sindaci il 23 novembre scorso, in occasione dell’incontro dell’assessore, prima con la Conferenza dei sindaci, poi con i comitati dell’isola. Accordo in seguito al quale Roberto Perìa, sindaco di Portoferraio e presidente della Conferenza dei sindaci, aveva ritirato le dimissioni. La giunta ha recepito l’accordo nella sua interezza, 16 punti che toccano tutti gli aspetti della sanità elbana, sia in ospedale che sul territorio. Obiettivo dell’accordo, organizzare i servizi socio-sanitari territoriali e ospedalieri dell’isola, tenendo conto delle sue specificità geografiche e sociali. Nell’accordo si specifica anche che nel Piano Sanitario e Sociale Integrato Regionale, di prossima discussione in Consiglio, la giunta inserirà un capitolo specifico dedicato alla sanità dell’isola d’Elba. E che l’assessorato, di concerto con l’azienda sanitaria 6 di Livorno e con la Conferenza dei sindaci, si impegna a monitorare l’attuazione di quanto contenuto nell’accordo. |
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INAUGURATA FORESTERIA VIVI LA CITTÀ A PORDENONE |
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Pordenone, 4 dicembre 2012 - "La comunità deve esservi grata per il vostro impegno a favore delle persone con autismo: i servizi pubblici ci sono e sono all´altezza, ma il vostro lavoro con la Fondazione Bambini e Autismo e con l´Officina dell´Arte e ora con questa residenza li completa e ne aumenta la qualità. Viviamo momenti difficili per tutti e le nostre energie sono concentrate sul lavoro. Più lavoro per tutti significa maggiore fiscalità e maggiore fiscalità significa maggiore possibilità di servizi per i cittadini". Così si è espresso il presidente della Regione, Renzo Tondo, intervenendo l’ 1 dicembre a Pordenone, assieme all´assessore Elio De Anna e al consigliere regionale Franco Dal Mas, all´inaugurazione della Foresteria del progetto Vivi la Città, che la Fondazione Bambini e Autismo ha realizzato grazie all´aiuto pubblico e a un fortissimo sostegno ricevuto da privati sia imprese che cittadini. Da parte sua, De Anna ha posto l´accento sul fatto che anche grazie alla Fondazione pordenonese è stato riconosciuta la particolarità di una patologia come l´autismo "per la quale il riconoscimento precoce è essenziale per la cura della persona che ne è affetta". Inoltre, per De Anna l´attività della Fondazione si pone in linea di sussidiarietà orizzontale rispetto ai servizi pubblici, completandoli e migliorandoli. "Servizi di sanità e assistenza, comunque, che - ha ribadito - solo grazie alla specialità di cui è dotata la nostra Regione ha potuto assicurare ai cittadini". La casa foresteria per persone con autismo è un´assoluta novità nel campo della residenzialità per disabili e serve come foresteria per il progetto Vivi la Città, che riguarda l´integrazione con la città delle persone con autismo adulte che lavorano a Pordenone, mentre nei fine settimana la struttura sarà utilizzata come residence per il Programma respiro: una attività, questa, che la Fondazione porta avanti da anni in una villetta in affitto e che ora verrà spostata nella nuova residenza. Il progetto è talmente innovativo che si pone come nuovo modello di residenzialità in Italia e in Europa e trae la sua specificità da due fattori: da una parte l´innovazione costruttiva che fa della casa un prototipo di residenza adatta all´accoglimento delle persone con autismo e dall´altra la temporaneità della permanenza delle persone nell´edificio. Non è infatti questa struttura un istituto dove persone con handicap passano l´intera vita, ma al contrario è una palestra per l´autonomia dove si imparano alcune regole del vivere sociale che possono poi essere spese nella propria casa e in altri contesti sociali. |
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SANITA´: HIV, LA SICILIA PROMUOVERA´ L´OFFERTA ATTIVA DEI TEST |
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Palermo, 4 dicembre 2012 - "La Sicilia potenziera´ la sorveglianza sui soggetti con infezione da Hiv e promuovera´ l´offerta attiva del test ai soggetti con comportamento a rischio che e´ inserita tra i progetti obiettivo di Piano sanitario nazionale. L´obiettivo e´ quello di proseguire l´opera di educazione alla salute con efficaci campagne di prevenzione". Lo ha annunciato l´assessore per la Salute della Regione siciliana, Lucia Borsellino, in occasione della giornata mondiale dell´Aids celebrata l´1 dicembre. Secondo i dati del triennio 2009 - 2011 provenienti da tutti i centri siciliani di diagnosi e cura dell´Hiv, raccolti ed elaborati dall´Osservatorio Epidemiologico dell´assessorato, in Sicilia ogni anno si osservano circa 160 nuove infezioni, soprattutto fra i maschi (che sono il 73% del totale) di eta´ fra 20 e 49 anni e fra gli stranieri, in particolare donne; gli stranieri costituiscono circa il 30% dei nuovi casi, e provengono in massima parte dall´Africa. I rapporti eterosessuali sono la causa principale della trasmissione dell´infezione (52%), seguiti dai rapporti omosessuali (40%). La ridotta propensione allo screening, anche in chi ha comportamenti a rischio, fa si´ che spesso alla diagnosi sia gia´ presente uno stadio avanzato della malattia. Dall´analisi dei dati risulta inoltre che la malattia non colpisce piu´ in prevalenza i tossicodipendenti giovani ma gli eterosessuali di eta´ matura. |
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MEDICINA GENERALE: LUSENTI A FIMMG: NESSUN AUT AUT MA DISPONIBILITÀ A CONFRONTO |
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Bologna, 4 dicembre 2012 - "In questo difficile momento di crisi, riaffermo la nostra volontà di confrontarci con tutti gli interlocutori del Servizio sanitario regionale, e quindi anche con Fimmg, sindacato della medicina generale. Tengo a sottolineare che non abbiamo posto aut aut ad alcuno, nemmeno a Fimmg. A questo sindacato, come agli altri interlocutori, abbiamo chiesto la disponibilità a un contributo. Nessun interlocutore è stato particolarmente contento di questa richiesta, ma nessuno si è tirato indietro”. Lo ha detto l’assessore alle politiche per la salute della Regione Emilia-romagna Carlo Lusenti in relazione a dichiarazioni del segretario regionale Fimmg, riportate dalle agenzie di stampa. “Voglio ribadire che è nostra ferma intenzione sostenere, anche con risorse dedicate, la ulteriore qualificazione delle cure primarie, un obiettivo che sicuramente è condiviso anche da Fimmg. Accogliamo dunque con favore la disponibilità al confronto espressa – ha poi aggiunto Lusenti – e ci auguriamo che, fin dall’incontro di domani, questa disponibilità si traduca in un confronto trasparente e di sostanza.” |
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AZIENDE SANITARIE PUGLIESI: INCONTRO REGIONE ORGANIZZAZIONI SINDACALI |
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Bari, 4 dicembre 2012 - “Ritengo molto positivo l’incontro con le organizzazioni sindacali, perché abbiamo condiviso valutazioni e preoccupazioni sulle tematiche sanitarie nella nostra regione e abbiamo individuato una metodologia di lavoro e di confronto che vedrà coinvolti l’assessorato, le Aziende Sanitarie e le stesse organizzazioni sindacali”. In una nota, l’Assessore alle Politiche della Salute, Ettore Attolini, esprime soddisfazione per l’incontro cui hanno partecipato Cgil, Cisl e Uil, l’Assessore Attolini e i Direttori Generali delle Aziende Sanitarie pugliesi. “Le organizzazioni sindacali hanno mostrato un grande senso di responsabilità nel discutere in maniera consapevole e pacata delle tematiche sanitarie che stanno interessando la nostra Regione, e hanno condiviso con l’assessorato e con i Direttori Generali delle Asl pugliesi, la necessità di avviare percorsi di confronto, ritenuti necessari soprattutto in un momento così importante per il sistema sanitario pugliese, interessato da un processo profondo di rinnovamento e cambiamento. Abbiamo accolto positivamente le valutazioni dei sindacati e abbiamo condiviso una metodologia di lavoro, basata sul confronto fra le istituzioni e gli Enti che si occupano di salute e le stesse organizzazioni sindacali. Nello specifico, abbiamo previsto di istituire dei tavoli di confronto che avranno come oggetto della discussione: l’integrazione socio-sanitaria, con il coinvolgimento dell’Assessorato al Welfare della Regione Puglia; la verifica del piano di rientro, con l´approfondimento delle varie fasi di realizzazione definite da ogni Asl; la riorganizzazione della rete dei servizi territoriali, in virtù anche delle intenzioni dell’assessorato di investire maggiormente sulla sanità territoriale; la riorganizzazione dell’offerta della sanità privata accreditata, alla luce del Decreto Balduzzi, che prevede la disattivazione degli accreditamenti per le strutture che non raggiungono gli ottanta posti letto. Inoltre, abbiamo previsto dei tavoli di confronto fra le organizzazioni sindacali e i Direttori Generali delle aziende, che analizzeranno la situazione direttamente sui territori.” |
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TELETHON; AL VIA ANCHE IN UMBRIA IL 9 DICEMBRE LA CAMPAGNA PER LA RACCOLTA FONDI CONTRO LE MALATTIE GENETICHE RARE |
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Perugia, 4 dicembre 2012 - Convegni, saggi, spettacoli e concerti: è ricco il cartellone degli appuntamenti promossi da Telethon Umbria in occasione della campagna nazionale che partirà il 9 dicembre per la raccolta fondi in favore della ricerca sulle malattie genetiche rare, che colpiscono soprattutto i bambini. Il programma delle iniziative, che si terranno a Perugia, Terni, Montecastello di Vibio, San Venanzo e Massa Martana, è stato presentato stamani, a Perugia, dal presidente del coordinamento regionale Telethon Giuseppe Ruberti, presenti l’assessore regionale alla sanità Franco Tomassoni, il vice presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi, l’assessore della Provincia di Perugia, Donatella Porzi, il presidente del Cesvol Perugia, Luigi Lanna, Paolo Gallina di Bnl, i sindaci dei comuni umbri interessati. Si partirà domenica 9 dicembre (ore 17) al Teatro della Concordia di Montecastello di Vibio con un convegno con ricercatori Telethon, cui seguirà (ore 18) un concerto di musica sacra antica. Venerdì 14 dicembre sarà il Centro congressi Capitini di Perugia ad ospitare (ore 9.30) un convegno scientifico, nel pomeriggio (ore 15.30) il saggio natalizio delle Scuole di musica e, alle ore 21, uno Spettacolo per Telethon. Nella stessa giornata di venerdì 14 al Centro congressi “La Serra” di San Venanzo (ore 20.30) si terrà la Cena di beneficenza per Telethon. Sabato 15 dicembre, a Terni , a Palazzo Primavera, si svolgerà (ore 9.30) il convegno scientifico, alle ore 15.30 il saggio natalizio delle Scuole di danza e alle ore 21.00 lo Spettacolo per Telethon. Domenica 16 dicembre a Massa Martana è in programma (ore 17.00) il Convegno scientifico al Teatro Comunale e alle ore 21, nella Sala della Cittadinanza lo spettacolo per Telethon. Nei giorni della campagna saranno inoltre allestiti banchetti informativi per la raccolta fondi in numerose piazze e centri commerciali della regione. “Telethon – ha detto l’assessore Tomassoni – favorisce la solidarietà tra le persone e ciò è particolarmente importante in questo delicato momento di crisi che determina un aumento della fragilità sociale, con una crescita delle persone bisognose di aiuto. La crisi, ovviamente fa sentire i suoi effetti anche sul fronte della sanità che deve anche dare risposte ai bisogni che cambiano e ciò vale ancor di più per l’Umbria che si caratterizza per una popolazione che tendenzialmente ha visto un allungamento della vita che migliora anche grazie all’impegno della Fondazione”. L’assessore concludendo ha voluto rivolgere un “grazie” ai volontari che portano avanti con “impegno” le attività di Telethon”. |
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REGIONE SARDEGNA SBLOCCA ALTRI 7 MILIONI PER INTERVENTI PER POVERTÀ, DISABILI E FAMIGLIE |
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Cagliari, 4 Dicembre 2012 - La Regione ha sbloccato nuovi fondi per 7 milioni a favore delle fasce deboli della popolazione della Sardegna, attraverso i vari programmi messi in campo dall’assessorato regionale delle Politiche sociali. Il 30 novembre, dall’assessorato della Programmazione, è arrivato il via libera all’incremento del plafond di spesa che potrà essere impiegato, ad esempio, a finanziare interventi come quello contro le povertà, a favore delle famiglie numerose e dei disabili gravi, inclusione sociale giovani e Piano infanzia. Assessori De Francisci E La Spisa. "In questo momento di grave crisi – spiegano gli esponenti della Giunta regionale, Simona De Francisci e Giorgio La Spisa - l’ulteriore stanziamento della Regione può contribuire alle esigenze di chi soffre e di chi vive in condizioni socio-economiche difficili". Gli Interventi. Già lunedì prossimo, la direzione generale delle Politiche sociali procederà all’avvio della liquidazione dei vari interventi. Nel dettaglio dei 7 milioni di euro, 1,1 milioni andranno ad esempio al Programma contro le povertà; 3 milioni circa a quello che assegna dei bonus alle famiglie numerose (4 o più figli); 176mila euro come contributo aggiuntivo per il piano "Ritornare a casa" - progetto Sla Caregiver; 921mila euro per contributi per la cura delle neoplasie maligne; 256mila euro per l’inclusione sociale di giovani dimessi da strutture sociali; 130mila euro per il programma Ad Altiora (inclusione sociale persone svantaggiate). |
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IL CARAVAGGIO DI MESSINA ESPOSTO A ROMA FINO AL 30 GIUGNO |
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Palermo, 4 dicembre 2012 - E´ stata prorogata fino al 30 giugno del prossimo anno l´esposizione a Roma del capolavoro messinese"La Resurrezione di Lazzaro" del Caravaggio. Il dipinto, dopo il restauro durato sette mesi curato dall´Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma con la direzione congiunta del Museo regionale di Messina e con il contributo dell´Associazione Metamorfosi e di Ze´tema Progetto Cultura, si puo´ ammirare al museo di Roma Palazzo Braschi. "La Resurrezione di Lazzaro", dopo l´esposizione romana, tornera´ in Sicilia accanto all´altro capolavoro di Caravaggio, "l´Adorazione dei Pastori" custodito nel museo regionale di Messina. La mostra, che e´ stata inaugurata il 15 giugno, e´ aperta al museo di Roma Palazzo Braschi dal martedi´ alla domenica, dalle 10alle 20 (lunedi´ chiuso). |
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ARTE: PRESENTAZIONE A CITERNA MADONNA DI DONATELLO RESTAURATA
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Citerna, 4 dicembre 012 - "Vedere dal vivo l´opera restaurata induce ad una commozione profonda, che nasce sia dalla profonda espressività e poeticità del soggetto, sia dal fatto che questa grande opera d´arte, che anche un oggetto di devozione, torni nel suo luogo di origine, per la gioia della popolazione". Lo ha detto l´assessore alla cultura della Regione Umbria Fabrizio Bracco, intervenendo il 30 novembre a Citerna, presso il Salone degli Ammassi del Palazzo Comunale, alla presentazione dei lavori di restauro della Madonna di Citerna attribuita a Donatello. "È con questa stessa emozione - ha proseguito Bracco - che ringrazio, anche a nome della presidente della Regione e degli altri membri dell´esecutivo, tutti coloro che hanno contribuito al lavoro di restauro e all´intuizione che questa opera straordinaria potesse essere ascritta a Donatello. Oggi - ha aggiunto l´assessore - che questo capolavoro della terracotta arricchisce ancora di più una zona già ricca di storia, di natura e di bellezza, come quella di Citerna, siamo tutti un po´ più orgogliosi di essere umbri". |
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FORMIGONI: FIGLI DI FIUME DONANO 11 GRANDI OPERE |
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Milano, 4 dicembre 2012 - Hanno firmato l´atto di donazione a Palazzo Lombardia: Laura e Luciano Fiume, figli del pittore Salvatore, hanno donato a Regione Lombardia 11 opere del maestro, collocate nel foyer del primo piano dell´edificio, dove ha sede l´Auditorium. Accanto alla firme di Laura e Luciano l´atto di donazione riporta quella del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. 11 Opere Tra Il 1960 E Il 1989 - Dieci opere sono state realizzate tra il 1981 e il 1989, l´undicesima opera intitolata ´Omaggio a Goya´ è datata 1960: opere, per lo più, di grandi dimensioni come ´Glorie d´Italia´ del 1989 (318 centimetri per 710) o ´Autoritratto nell´atelier´ del 1989 (252 centimetri per 545). A queste 11 opere si aggiunge la grande scultura raffigurante un gallo realizzata dallo stesso Fiume, concessa in comodato e posizionata nel foyer del primo piano. Palazzo D´arte Per Tutti I Lombardi - ´Siamo molto felici - hanno detto i signori Fiume a Formigoni - di aver potuto collocare questa collezione in questa sede importante, che permetterà a molte persone italiane e straniere di apprezzare le opere di nostro padre´. Grande gioia anche nelle parole del presidente Formigoni: ´Le opere del maestro Fiume incrementano il patrimonio artistico ospitato nella sede di Regione Lombardia. È un vero piacere poter esporre gli olii su tela di questo maestro che, originario della Sicilia, volle trasferirsi a Milano´. La Lista Completa Degli Olii Donati - Questa la lista completa degli olii donati da Laura e Luciano Fiume a Regione Lombardia: ´Autoritratto nell´atelier´, 1987; ´Glorie d´Italia´, 1989; ´Ratto delle Sabine´, 1985; ´A casa di Laura´, 1987; ´Ritratto del figlio Luciano´, 1987; ´Omaggio a Goya´, 1960; ´Le tre grazie´, 1987; ´Christus vincit´, 1986; ´Ulisse e le sirene´, 1985; ´I grandi interrogativi´, 1986; ´La scoperta del turco´, 1982. |
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LA REGIONE LOMBARDIA LAVORA PERCHÉ LO SPORT SIA PER TUTTI |
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Milano, 4 dicembre 2012 "La Uisp rappresenta sul piano nazionale e, ancor più, territoriale un aspetto fondamentale del grande mosaico dello sport e non solo. Si spende molto nei confronti dello sport e degli sportivi e, per questo, ha tutto l´appoggio di Regione Lombardia, che ne condivide finalità e intenti". Lo ha dichiarato l´assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia Filippo Grassia, intervenendo, a Milano, al convegno dell´Unione italiana sport per tutti, dal titolo ´Uisp, benessere, lavoro e impianti sportivi´. Visite Gratuite Per Gli Under 18 - "Mi piace dire - ha proseguito Grassia - che in questi 40 giorni di Assessorato abbiamo cercato di venire incontro a giovani e famiglie. Lo abbiamo fatto innanzitutto reperendo i fondi necessari ad assicurare la gratuità delle visite medico-sportive per gli under 18, un servizio importantissimo, perché rappresenta l´unico check che esiste in Italia e un altro punto a favore dell´attività sportiva". Palestre Scolastiche Fruibili Per Tutti - "Inoltre, grazie ad un accordo con il Miur, stiamo portando avanti un progetto che mira ad avere le palestre delle scuole aperte fino a 23.30 - ha annunciato l´assessore -, che sarà presentato con una conferenza stampa a Palazzo Pirelli, giovedì 6 dicembre. Direzioni e Consigli di istituto non possono più continuare a essere una enclave, ma devono trasformarsi in manager e comprendere che i loro bilanci possono anche aspirare ad avere utili: gli istituti scolastici devono entrare nel tessuto sociale dei quartieri. Almeno un terzo delle palestre lombarde chiude alle 13.30, quindi, se posticipassero la chiusura alle 23.30, le 12.000 società con problemi di strutture, potrebbero avere 4 ore in più la settimana, a prezzi calmierati, entro i 20 euro. Collaborazione Con Le Università - "Un altro fronte sul quale Regione si sta attivando - ha illustrato ancora Grassia - è quello delle università. Dobbiamo lavorare in rete con i 7 atenei di Milano e anche Uisp può aiutare, perché oggi competenza non fa più rima con occupazione ed è quindi necessario fornire agli studenti una preparazione mirata e indirizzare il cammino dei ragazzi, riuscendo a prefigurare quelli che saranno gli scenari futuri fra 10-15 anni". Volontariato E Formazione - "Una considerazione a parte merita anche il volontariato - ha concluso l´assessore - con il suo bisogno di formazione: dobbiamo essere più sensibili alle necessità dei ragazzi. Per progredire bisogna esser al passo dei tempi e la formazione è importante: il volontariato deve essere competente e acculturato, anche perché spesso agisce con le fasce più delicate della popolazione. Credo di essere stato il primo dirigente periferico del Coni che ha portato all´interno del Comitato federazioni ed enti e insieme si è camminato sempre bene. Bisogna però non smettere mai di verificare quali enti oggi accreditati al Coni fanno bene anche a livello nazionale e credo che anche un ente serio come Uisp debba fare questa riflessione: ogni euro che finanzia il mondo dello sport deve esse utilizzato con lo stesso rigore che usiamo all´interno delle nostre famiglie. Nel momento in cui federazioni ed enti hanno stessa dignità, nulla vieta che presidente di un ente possa diventare presidente anche nazionale di una federazione". |
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MEDAGLIONE PER 30 ANNI FICTS IL FESTIVAL INTERNAZIONALE SI TERRÀ A MILANO DAL 5 AL 9 DICEMBRE |
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Milano, 4 dicembre 2012 - ´Sono onorato di ricevere questo premio, anche perché la cerimonia inaugurale del Festival si terrà proprio a Palazzo Lombardia, il prossimo 5 dicembre´. Lo ha detto l´assessore regionale allo Sport e Giovani Filippo Grassia, ricevendo a Milano, in occasione della presentazione della Xxx edizione dell´International Ficts Festival, che si terrà nel capoluogo lombardo dal 5 al 9 dicembre, il Medaglione del Trentennale della Ficts-federazione internazionale cinema e televisioni sportive. Cultura Dello Sport - La Ficts è l´unica federazione riconosciuta dal Cio che abbia la sede in Italia, proprio a Milano. Oltre all´assessore Grassia erano presenti, tra gli altri, il presidente della Ficts Franco Ascani e gli ex campioni di calcio Luis Suarez e Filippo Inzaghi, anche loro premiati dalla Federazione. ´Credo che Milano - ha sottolineato Grassia - faccia fatica a capire il valore di una tale manifestazione, che è invece molto ambita dagli altri Paesi. Nello sport, infatti, esistono le prestazioni e i risultati, ma sono convinto che, alla base, debba esserci soprattutto la cultura. Anche per questa ragione puntiamo molto su questa Federazione, soprattutto in vista di Expo 2015, dove la Ficts dovrà fare da volano per creare un connubio tra cultura e sport´. L´esempio Dei Campioni - L´assessore Grassia, a proposito di ´cultura sportiva´, ha citato l´esempio di Roberto Cammarelle: ´Vorrei sottolineare la presenza al Festival di questo straordinario atleta - ha detto l´assessore - scippato della medaglia d´oro, a Londra, ma correttissimo nell´accettare il verdetto. Credo che sarebbe bello avere ospiti anche Vanessa Ferrari e Tania Cagnotto, anch´esse vittime dell´ingiustizia dei giudici´. L´assessore ha poi sottolineato quanto sia importante il Festival per divulgare battaglie importanti e umanitarie: ´Al Festival - ha detto - sarà proiettato ´The Inside Story´, un film che cerca di rivoluzionare l´educazione sui temi Hiv/aids, rivolta a milioni di persone nell´Africa sub sahariana. Un tema, quest´ultimo, che mi sta molto a cuore e di particolare importanza anche in vista della giornata mondiale della lotta all´Aids, che si terrà domani´. Ha poi concluso: ´Spero che la manifestazione abbia grande successo anche nella prospettiva di Expo 2015, quando si terrà, sempre a Milano, la finale mondiale di 18 giorni della Ficts´. |
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