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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 06 Giugno 2013
AGENDA DIGITALE: UE CONSIGLIO TELECOMUNICAZIONI  
 
Bruxelles, 6 Giugno 2013 – I Ministri si incontreranno a Lussemburgo il Giovedi 6 giugno sotto il mandato della Presidenza irlandese. Vicepresidente Neelie Kroes, responsabile per l´Agenda digitale, rappresenterà la Commissione europea e parteciperà a un dibattito politico su un mercato unico delle telecomunicazioni e il ruolo delle Tic per l´attuazione dell´agenda digitale. Lei sarà anche prendere parte al dibattito sulla accessibilità del web, sicurezza informatica e di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni nel mercato interno (eIdas). Agenda digitale - Dibattito orientativo - Vicepresidente Kroes chiederà vista da ministri sulle sue proposte per la creazione di un vero mercato unico delle telecomunicazioni. Lei si concentrerà sulla necessità di un pacchetto equilibrato che affronta l´obiettivo di sollevare gli investimenti nelle reti e la realizzazione di più scelte e la protezione dei consumatori in materia di internet e di altri servizi di telecomunicazioni. Ministri discuteranno anche i progressi di attuazione dell´Agenda digitale, come mostrato nella sua revisione di medio termine, alla fine dello scorso anno ( Memo/12/1000 ). Accessibilità Web - La proposta di direttiva sulla accessibilità dei siti web degli organismi del settore pubblico è stato presentato al Consiglio nel dicembre 2012 ( Ip/12/1305 ). L´obiettivo è di avere siti web europei del settore pubblico accessibile a tutti entro il 2015. La proposta di direttiva non aggiungerà alcun costo per i paesi già impegnati a rendere i loro siti web pubblici. Vicepresidente Kroes esorterà per l´adozione della direttiva all´inizio del prossimo anno. Sicurezza informatica - La nuova strategia di sicurezza informatica dell´Ue ( Ip/13/94 ) presenta la visione dell´Ue sul modo migliore per prevenire e rispondere ai cyber interruzioni e attacchi. La proposta di direttiva sulla Rete e Information Security (Nis) è un componente chiave della strategia globale. Vicepresidente Kroes sottolineerà che i costi relativi alla applicazione della presente direttiva non sono eccessivi, considerando quello che è in gioco, e sono suscettibili di essere ampiamente compensato dai vantaggi economici e sociali globali. Lei sarà anche sottolineare che la Commissione considera il regolamento è necessario per stabilire un livello minimo di capacità nazionali e di un quadro di cooperazione. Identità elettroniche - Nel giugno 2012 la Commissione ha proposto nuove regole per consentire transazioni elettroniche transfrontaliere e sicuri in Europa ( Ip/12/558 ), per rafforzare il mercato unico, stimolando la fiducia, la fiducia e la convenienza nelle transazioni elettroniche. Vicepresidente Kroes sottolineerà la necessità di ulteriori progressi nell´adozione del progetto di identità elettronica regolamento, che è parte integrante sia l´Agenda digitale e il mercato unico Atto . Servizi di infrastruttura digitale e la riduzione dei costi della banda larga - Nel mese di ottobre 2011, la Commissione ha proposto di spendere quasi € 9200000000 2014-2020 sulle reti a banda larga ad alta velocità ei servizi che girano su di loro ( Ip/11/1200 e Memo/11/709 ). In considerazione dei numerosi tagli di bilancio decisi nel Consiglio europeo di febbraio , la Commissione ha presentato una proposta per tagliare i costi di progetti di ingegneria civile connessi con la diffusione della banda larga ( Ip/13/281 ). Vicepresidente Kroes ricorderà ministri che queste misure potrebbero aiutare i cittadini e le imprese in Europa godono veloce a banda larga, tagliare il fastidio di opere stradali ripetuti e salvare tra i 40 ei 60 miliardi di euro. Lei sarà pertanto sottolineare la necessità di adozione urgente. Varie Informazioni del settore pubblico - In aprile 2013 del comitato del Consiglio dell´Ue di ´Coreper´ (Permanenent rappresentanti ´Stati membri), ha approvato lo sforzo della Commissione di aprire i dati del settore pubblico per il loro riutilizzo in tutta Europa ( Ip/13/316 ). Vicepresidente Kroes inviterà gli Stati membri a recepire rapidamente la direttiva modificata, una volta che viene ufficialmente adottato dal Parlamento europeo. Enisa - Nel mese di aprile, una proposta su un regolamento per il rafforzamento Enisa, Agenzia di cyber-sicurezza dell´Unione europea, è stato adottato dalla Commissione europea Parlamento . Kroes accoglierà questo risultato positivo.  
   
   
STATO DI AVANZAMENTO "INTERNET BETTER FOR KIDS" COALIZIONE TRA TECNOLOGIA E GLI AMMINISTRATORI DELEGATI DELLA COMMISSIONE EUROPEA  
 
Bruxelles, 5 giugno 2013 - Amministratori delegati e membri del consiglio senior digitale al mondo, i media e la società tech ( Ip/11/1485 ) si sono incontrati a Bruxelles per riferire direttamente al vicepresidente della Commissione Neelie Kroes su come stanno facendo internet un posto per i bambini migliore e più sicuro, , attraverso il lavoro della Coalizione Ceo istituito dal vice-presidente alla fine del 2011. I bambini ora vanno online in età molto giovane, e la Coalizione Ceo ha lavorato su: forti, semplici strumenti di reporting per gli utenti con problemi, una scelta di impostazione della privacy adeguate all´età, un più ampio uso di classificazione dei contenuti in modo da gli utenti ed i loro genitori sanno che cosa aspettarsi durante la navigazione on-line, più ampia disponibilità e l´utilizzo di parental control e sistemi di takedown più efficaci per la diffusione di materiale pedopornografico. Neelie Kroes ha dichiarato: "La Coalizione ha consegnato grandi risultati concreti su cinque punti, ma non possiamo fermarci qui I bambini iniziano l´uso di Internet a partire dall´età di sette anni, in media, e l´età è sempre più bassa di ogni anno hanno bisogno di contenuti online di qualità.. E le competenze e gli strumenti per utilizzare Internet in modo sicuro. Genitori hanno bisogno di sostegno. E siamo tutti meglio se le imprese giocano un ruolo di primo piano in questo sforzo ". Parlando nel corso della riunione di ieri, gli amministratori delegati ripetuto il messaggio che quando le questioni dei bambini sono interessati, si tratta di cooperazione e non competizione che conta. Essi definiscono un certo numero di settori in cui la collaborazione: Condivisione di tutto il loro materiale didattico tramite una piattaforma online in modo che il materiale prodotto da una società può essere riutilizzato, free-of-charge, in qualsiasi altra organizzazione in tutta l´Ue Lo sviluppo di un marchio o di un logo comune per le iniziative in tutta Europa, di scalare gli sforzi e la consapevolezza massimizzare Coinvolgere le centinaia di migliaia di persone che lavorano per le aziende della Coalizione in materia di istruzione e di sensibilizzazione per i bambini. Questo include, incoraggiando il personale per parlare di come proteggersi on-line nelle scuole dei loro figli. Lavorare insieme per sensibilizzare i genitori Ampliare le migliori pratiche al di là della Coalizione, di unire le forze di tutta l´intera Internet Cfr. Allegato e dedicato di Youtube canale per gli esempi e le istruzioni video da amministratori delegati e dirigenti delle aziende associate della coalizione. Questa si basa sui risultati concreti forniti dalla Coalizione durante il loro lavoro nel 2012, e in corso di attuazione fino al 2013 e oltre. Per esempio, Tutti i 31 membri della coalizione ora fornire strumenti di controllo parentale e / o le impostazioni appropriate di età A livello europeo, banca dati di appropriati all´età impostazioni sulla privacy è stata stabilita, agendo come un one-stop shop per i genitori, gli educatori ei giovani stessi. Il processo di coalizione ha accelerato lo sviluppo di misure e significativamente aumentato i livelli di consapevolezza della sicurezza online per bambini Pilota Ugc-rating (user generated content), in cooperazione con gli organismi valutazioni Più veloce lo sviluppo e l´attuazione di strumenti di reporting. Una maggiore cooperazione tra le imprese di imparare gli uni dagli altri La creazione di una task force tecnica di interoperabilità, per rendere le etichette di classificazione in linea disponibile oltre i confini nazionali in Europa e oltre e di sviluppare strumenti più innovativi f le informazioni dell´utente e di software filtro in Generalel´hotel pieno impatto delle loro attività sarà visto in prodotti dei membri della coalizione e servizi entro la fine dell´anno  
   
   
CONCLUSO IL PROGETTO “GIOVANI CONSUMATORI NEL WEB”  
 
Roma, 6 giugno 2013 - Un viaggio nei segreti dell’e-commerce, un’esplorazione del web alla scoperta dei rischi nascosti dietro milioni di offerte, all’apparenza innocenti e allettanti. Una full-immersion a sfidare le insidie delle tante “sirene” digitali che, ogni giorno, cercano di sedurre i naviganti virtuali, soprattutto quelli più giovani. Con l’aggiunta di un gioco online diretto ad insegnare ai ragazzi come usare al al meglio la propria “paghetta” mensile per raggiungere il massimo della soddisfazione e imparando anche a risparmiare un po’. E’ questo il percorso che 1200 allievi tra i 14 e i 18 anni e 180 insegnanti, in 50 scuole secondarie superiori di tutta Italia, hanno affrontato - tra il 2011 e il 2013 - con il supporto di esperti formatori messi a disposizione nell’ambito del progetto “Giovani consumatori nel web”, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato da Unioncamere. Il progetto è culminato con lo svolgimento di un gioco online in cui gli allievi, organizzati in squadre, hanno dovuto amministrare un budget, gestire scelte di acquisto e consumo e far fronte a eventi imprevisti, inclusi tentativi di frode informatica ai loro danni. Tra le 50 classi partecipanti, la squadra vincitrice è risultata la classe “V”a dell’Istituto “A. Guarasci” di Rogliano (Cs). Con questa iniziativa, Unioncamere e il Ministero dello Sviluppo Economico hanno voluto dare una risposta concreta alle ansie di tanti genitori con un’iniziativa molto pratica e coinvolgente, finalizzata a rendere i ragazzi - ma anche gli adulti - maggiormente consapevoli dei rischi in cui possono incorrere quando acquistano on line beni e servizi e quando scambiano informazioni attraverso la Rete. Per realizzare il progetto, Unioncamere ha messo a punto un’attività di formazione per gli insegnanti degli istituti selezionati per un ammontare complessivo di 100 ore, articolate in 24 ore di formazione on line, 4 ore di formazione in presenza (25 incontri), 4 ore di esercitazione, 68 ore di studio individuale, riconoscendo loro crediti formativi. Ad ogni allievo della classe vincitrice del gioco è andato in premio un tablet. Il gioco prevedeva che i ragazzi, organizzati in squadre, giocassero nel ruolo di giovani “avatar” che devono amministrare un piccolo budget (la loro paghetta mensile) dovendo gestire scelte di consumo, prendere parte ad eventi sociali tipici della vita degli adolescenti e dovendo far fronte ad una serie di eventi imprevisti. Nello svolgimento, ciascun avatar è stato chiamato a prendere un certo numero di decisioni che tentano di replicare il più possibile le situazioni del mondo reale. La “filosofia del gioco” è stata quindi di educare gli adolescenti a gestire in modo oculato le proprie risorse economiche mettendoli in guardia contro i rischi dell´uso della rete, riflettendo sulle conseguenze future di un acquisto prima che esso venga realizzato. Il progetto, articolato in più fasi nell’arco dell’anno scolastico 2012-2013, ha portato tra l’altro alla realizzazione di una guida all’acquisto sicuro sul web intitolata “Naviga senza rischi, leggi questa guida!” disponibile gratuitamente all’indirizzo https://www.Facebook.com/giovaniconsumatoriweb Classifica conclusiva del Gio.co.web*
Nome della scuola Nome della squadra Punteggio
1 "A. Guarasci" Rogliano (Cs) Rogliano V A 1.418,0
2 "Lazzaro Spallanzani" Tivoli (Rm) Zelindino 1.127,5
3 "A. Pacinotti" Taranto (Ta) 3Bpacinotti-ta 1.088,0
4 "E. Fermi" Pontedera (Pi) 3 at 1.042,5
5 "Ipssar di Le Castella“ (Kr) 4a le castella 1.025,5
6 "G. Pellecchia" Cassino (Fr) Ivc 1.007,5
7 "L. Da Vinci" Pescara (Pe) Blueyoung 986,0
8 "Aldo Moro" Fara Sabina (Rt) Latino 971,5
9 "A. Fusinieri" Vicenza (Vi) Celeste 946,5
10 "G.m. Galanti" Campobasso (Cb) Sergej 946,5
11 "G. Luzzatto" - "L. Einaudi" Portogruaro (Vi) 4atgaLuzzatto 933,0
12 "G. Alessi" Perugia (Pg) I marini 930,5
13 "L. Einaudi" Correggio (Re) 5 A Mercurio 911,0
14 "E. Majorana" Milazzo (Me) Stello 908,5
15 "B. Scappi" Castel S. Pietro (Bo) Machy 906,5
16 "E. Fermi" Cosenza (Cs) 3H 906,5
17 "L. Pilla" Campobasso (Cb) Iride 902,0
18 "L. Mossa" Oristano (Or) Mamaioa 902,0
19 "Cipriano Facchinetti" Castellanza (Va) Terza Al Fac 901,5
20 "F. Giordani" Caserta (Ce) Jordan27 898,0
21 "G. Peano" Cuneo (Cn) Bottino 889,0
22 "Leonardo da Vinci" Potenza (Pz) Leonardini 880,0
23 "Arturo Bianchini" Terracina (Lt) 3A_sia 879,5
24 "Regina Margherita" Palermo (Pa) margherita 854,5
25 "I. Morra" Matera (Mt) The winners 837,0
26 "A. Volta" Perugia (Pg) A.volta 2Agr 834.5
27 "A. De Pace" Lecce (Le) Salen-tina 827,0
28 "C. Rosselli" Genova Sestri Ponente (Ge) Rosselli Ivb 816,5
29 "G. Piovene" Vicenza (Vi) I Magnagati 802.5
30 "Galileo Galilei" Arezzo (Ar) Mendi861 793,0
31 " E. Santoni" Crotone (Kr) Santoni_web 790,5
32 "G. Cesare" Bari (Ba) Giulio Cesare 764,0
33 "Telesi@" Telese Terme (Bn) 3Es 761,0
34 "F. A. Bonelli" Cuneo (Cn) Aquilotta 758,0
35 "L. Einaudi" Avellino (Av) Evergreen 753,0
36 "G. Lombardo Radice" Catania (Ct) 3Sb 750,0
37 "E. Fermi" Isernia (Is) Gossip Girl 744,0
38 "A. Castigliano" Asti (As) Latresei 730,0
39 "A. Fraccacreta" San Severo (Fg) Fraccateam 729,5
40 "F. Filelfo" Tolentino (Pg) Quartobbi 722,5
41 "Scaruffi - Levi - Città del Tricolore" Reggio Emilia (Re) 4° A mercurio 700,5
42 "A. Cecchi" Pesaro (Pu) Contadino a chi? 677,0
43 "V. Fossombroni" Grosseto (Gr) Pino 676,5
44 "P. Nervi - G. Severini" Ravenna (Rn) I Pittori 670,
45 "G. Ferraris" Napoli (Na) Quinta M 666,5
46 "G. Veronesi" Rovereto (Tn) Sfighetto 641,5
47 "T. Gullì" Reggio Calabria (Rc) Smile Team 632,5
48 "A. Manzoni" Caserta (Ce) Venere 424,5
49 "L. Bazoli - Marco Polo" Desenzano del Garda (Bs) icostruttori 355,0
*La classifica si riferisce alle 49 scuole su 50 selezionate che hanno effettivamente preso parte alla competizione.
 
   
   
STUDENTI ITALIANI SULLE PASSERELLE INTERNAZIONALI DELLA SCIENZA LE SCUOLE ITALIANE ECCELLENTI COMPETONO ALLA PARI CON I MIGLIORI ISTITUTI STRANIERI. LO CONFERMANO I RICONOSCIMENTI CONFERITI NEI CONCORSI MONDIALI AGLI STUDENTI PREMIATI NEL 2012 CON I GIOVANI E LE SCIENZE DELLA FAST.  
 
Milano, 6 giugno 2013 - Con l’iniziativa I giovani e le scienze, la Fast seleziona, fin dal 1989, gli studenti delle scuole superiori che realizzano e presentano progetti in qualsiasi campo scientifico e delle applicazioni tecnologiche. I migliori concorrenti valutati e scelti dalla giuria vanno a rappresentare l’Italia non solo al concorso dell’Unione europea dei giovani scienziati (Eucys, European Union Contest for Young Scientists), che rimane il riferimento per l’impegno della Fast; ma pure ai principali eventi mondiali degli studenti eccellenti. Alcuni di questi incontri hanno dato interessanti soddisfazioni: Eucys, la Fiera scientifica internazionale di Taipei; Isweeep di Houston; Isef/intel a Phoenix negli Usa. L’appuntamento principale rimane la finale comunitaria, che nel settembre 2012 si è tenuta a Bratislava, Repubblica Ceca. L’italia partecipava con 3 progetti proposti da 6 studenti di Udine, Rovereto e Treviso. E due lavori sono stati premiati. Anastasia, Ilaria e Sebastian del Malignani di Udine, con il loro studio “Un nuovo protocollo per la diagnosi dei tumori stromali gastrointestinali (Gist) e non Gist”, ottengono uno dei premi speciali: tirocinio di una settimana all’Istituto per la salute e la difesa del consumatore presso il Centro comune di ricerca della Commissione europea. Luca e Michele dell’Iti Marconi di Rovereto, che presentano “Fresatrice Cnc”, vengono inviati alla 64a edizione di Isef/intel, la più grande competizione mondiale per le ragazze e i ragazzi delle superiori che si tiene ogni anno negli Stati Uniti. A inizio febbraio 2013 Daniela, Leila e Lorenzo, Istituto tecnico Galilei di Jesi, ricevono a Taipei il terzo premio in chimica con il progetto “Cereali biologici e non biologici: il modello sperimentale che fa la differenza”. Il 12 maggio a Houston, in Texas, dove si svolge la 5a edizione di Isweeep, l’Olimpiade internazionale dei progetti di ingegneria, energia e ambiente, ancora i due ragazzi di Rovereto Luca e Michele si aggiudicano il 3° premio in ingegneria con il lavoro “Static sun detector”, un sensore statico capace di determinare la posizione e la irradiazione del sole. Molto significativo, infine, il secondo premio nella categoria Energia e trasporti a Isef/intel di Phoenix. David e Massimo, ancora il Malignani di Udine, salgono sul podio grazie al progetto “Hypergolic and ecological propellants”, che propone un nuovo tipo di combustibile liquido non inquinante per il settore aerospaziale. La speranza è di fare ancora meglio in futuro. Dal 3 al 6 maggio 2013 c’è stata la 25a edizione de I giovani e le scienze, un’edizione davvero straordinaria, grazie anche al contributo di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, arricchita dalla partecipazione del programma per la diffusione della cultura scientifica del Miur e dal sostegno di Aica: più progetti, durata più lunga, giuria straordinaria per la qualità dei componenti, premi molto interessanti. Tra i 22 riconoscimenti, i principali prevedono la partecipazione a Eucys 2013 a Praga, Liysf a Londra, Mostratec in Brasile, Expo Science in Messico, Tisf a Taipei, Isef/intel a Los Angeles, Esi ad Abu Dhabi, Irs a Mosca, Isweeep a Houston, Inespo in Olanda … Ma anche You Scientist all’Ifom di Milano e Divento un astronomo all’Osservatorio di Asiago. E in attesa di migliorare i risultati dell’edizione 2012, la Fast comunica le date per la manifestazione del prossimo anno. L’esposizione dei progetti finalisti è prevista da sabato 3 a lunedì 5 maggio 2014; la data ultima per l’invio dei lavori è venerdì 28 febbraio 2014, ore 17.00. E come sempre vincano i migliori ! Per ulteriori informazioni: http://www.fast.mi.it/  
   
   
CON LE “IMPRONTE DIGITALI” DELLA MENZOGNA SI SCOPRE IL BUGIARDO L’ATTIVITÀ ELETTRICA DEL CERVELLO CI RIVELA QUALI SONO LE AREE COINVOLTE NELLA MENZOGNA. I RISULTATI IN UNO STUDIO DELL’UNIVERSITÀ DI MILANO-BICOCCA SULLE BASI NEURALI DELLA MENZOGNA PUBBLICATO SULLA RIVISTA PLOS ONE. IL PRECEDENTE DEI CASI GIUDIZIARI GRINDER E HARRINGTON NEGLI USA.  
 

Milano, 6 giugno 2013 – Ci sono specifiche aree del cervello che si attivano quando si mente. E che possono essere viste “all’opera” con l’imaging neurale. Lo rivela una ricerca da poco pubblicata sulla rivista americana Plos One. Lo studio (Can You Catch a Liar? How Negative Emotions Affect Brain Responses when Lying or Telling the Truth, Plos One 8(3): e59383. Doi:10.1371/journal.pone.0059383)  è stato realizzato da Alice Proverbio, Maria Elide Vanutelli e Roberta Adorni del dipartimento di Psicologia dell’Università di Milano-bicocca. Le aree del cervello più attive dal punto di vista “elettrico” nella costruzione della menzogna sono la regione frontale e pre-frontale dell’emisfero sinistro e la corteccia cingolata anteriore. «Attraverso un approccio di studio basato sull’elettrofisiologia cognitiva – spiega Alice Proverbio, professoressa associata di Psicobiologia e coordinatrice della ricerca – siamo in grado di vedere come reagisce il cervello di una persona quando riconosce qualcosa di familiare. È come se l’attività bioelettrica (derivante dall’attività cerebrale) esclamasse un “Aha!”». Inoltre, è possibile stabilire quando una persona sta mentendo poiché il cervello produce una risposta bioelettrica inconfondibile, chiamata N400, che riflette il tentativo di sopprimere l’informazione riconosciuta come vera. Lo studio è stato condotto su 25 studenti universitari tutti volontari, 12 maschi e 13 femmine, ai quali sono state sottoposte 296 domande bilanciate per argomento e tipo di informazione. Le domande comprendevano anche dati, fatti e comportamenti personali conosciuti da ciascun partecipante. Per ogni risposta è stata impartita la specifica istruzione di mentire o dire la verità. È stato utilizzato un paradigma innovativo, che simula la situazione stressante dell’interrogatorio, con domande anche imbarazzanti o su temi delicati. Durante le risposte i volontari hanno indossato speciali cuffie con 128 rivelatori che registravano l’attività elettrica del cervello. «Rispetto alla macchina della verità che si basa sulla misurazione di aspetti fisiologici come sudore e battito cardiaco per individuare chi mente – aggiunge Proverbio – il metodo basato sulla registrazione dell’attività elettromagnetica misura anche l’effetto cerebrale delle emozioni provate durante l’interrogatorio. L’attività mentale, misurata attraverso le variazioni elettriche delle risposte cerebrali è un indicatore molto più affidabile di quella solo periferica». Una tecnica simile, chiamata “brain fingerprinting”, è stata utilizzata negli Stati Uniti dallo studioso Lawrence Farwell in due processi per omicidio (i casi Grinder e Harrington) e ha portato a modificare le sentenze, aiutando a individuare il vero colpevole nel primo caso e a scagionare il presunto nel secondo. Nello studio dell’Università di Milano-bicocca è emerso anche che, se è sempre possibile individuare i bugiardi per via della N400, chi prova ansia per domande stressanti (o è accusato ingiustamente) evidenzia una reazione emotiva simile ai mentitori (che ingannerebbe la macchina della verità), il che mette in guardia da un uso sprovveduto di indicatori fisiologici non cerebrali.

 
   
   
800 FISICI NUCLEARI A FIRENZE  
 
Firenze, 6 giugno 2013 – “Siamo orgogliosi che sia Firenze a ospitare la vostra conferenza: una dimostrazione ulteriore di quanto questa città, con l’intera Toscana, possa spingersi verso il futuro e non solo raccogliersi su passato”. Così Stella Targetti, vicepresidente di Regione Toscana con delega alla Ricerca, in un messaggio inviato ai circa 800 scienziati, provenienti da circa 50 Paesi, ospiti di Firenze per la 25ma Conferenza internazionale di Fisica Nucleare (Inpc2013). Organizzata dall’Istituto nazionale di Fisica Nucleare e dalle Università di Firenze, Padova e Milano, la conferenza si svolge ogni tre anni, ospitata in città delle diverse parti del mondo dove siano in atto ricerche in fisica nucleare. Le ultime furono fatte a Vancouver (2010), Tokyo (2007), Goteborg (2004): quello di Firenze è un “ritorno” a trenta anni esatti dalla conferenza 1983. Fino al 7 giugno Firenze discute, dunque, non solo delle collisioni fra nuclei pesanti ottenute al Cern per studiare l’universo primordiale poco dopo il “Big Bang“, ma anche e soprattutto delle ricerche effettuati presso altri acceleratori dislocati in tutto il mondo. Si spazia inoltre dalle ricerche in ambito teorico a quelle in campo tecnologico e alle applicazioni in campo medico, ambientale e dei beni culturali  
   
   
ELEZIONE DEL RETTORE NULLA DI FATTO ALLA II VOTAZIONE PER IL RETTORE DELL’UNIVERSITÀ DI PAVIA. DI NUOVO ALLE URNE IL 12 GIUGNO.  
 
Pavia, 6 giugno 2013 - Nulla di fatto, il 5 giugno, alla seconda votazione per eleggere il Rettore dell’Università di Pavia. Il prof. Fabio Rugge ha confermato il netto vantaggio sul prof. Virginio Cantoni conquistato nella votazione precedente, ma per 57 voti non è riuscito a raggiungere il quorum di 727 voti. Dopo il ritiro della candidatura, lo scorso 31 maggio, da parte del prof. Gianni Francioni, che alla prima votazione aveva ricevuto 261 voti, gli elettori sono stati chiamati a scegliere tra due candidati: Virginio Cantoni (186 voti il 29 maggio) e Fabio Rugge (578 il 29 maggio). Questi i risultati della seconda votazione: Virginio Cantoni: 223 voti. Ìfabio Rugge: 670 voti. Ìschede bianche: 129 voti. Ìschede nulle: 28 voti. 1510 i votanti di questa seconda tornata: docenti, rappresentanti degli studenti e del personale tecnico-amministrativo (il cui voto è calcolato nella misura del 25% di quelli espressi, con arrotondamento per eccesso) si sono susseguiti al seggio in Aula Magna, aperto dalle ore 9 alle ore 18. Leggermente in calo rispetto al 29 maggio l’afflusso alle urne: alle ore 17,40, poco prima della chiusura delle urne, erano 850 (contro le 930 precedenti) le schede viola (docenti, assegnisti e studenti) e 640 (rispetto alle 671) quelle di colore celeste (personale tecnico e amministrativo) Il Rettore è eletto a maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto; il quorum è di 727 voti. La prossima votazione si terrà il 12 giugno 2013. Nelle prime tre votazioni il Rettore è eletto a maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto; in caso di mancata elezione si procede al ballottaggio fra i due candidati che nella terza votazione abbiano riportato il maggior numero di voti. In caso di parità è eletto il candidato con maggiore anzianità di ruolo di professore di prima fascia e, a parità di anzianità di ruolo, il candidato con maggiore anzianità anagrafica. L´elettorato attivo per le prime tre votazioni è così suddiviso: - Personale Docente 995; - Personale tecnico e amministrativo 924 (il 25% è pari a 233 voti); - Rappresentanti dei titolari di assegni di ricerca nei Dipartimenti 23; - Rappresentanti Studenti negli Organi di governo e nei Dipartimenti 170; - Dottorandi 34.  
   
   
SCUOLE CIVICHE. A MILANO DUE GIORNATE D’INCONTRO TRA POESIA E CINEMA ALDA MERINI E I POETI DEL FESTIVAL PORDENONELEGGE SARANNO I PROTAGONISTI DELLA DUE GIORNI DI DIBATTITI SULLA LETTERATURA, SULLA TRADUZIONE E SUL CINEMA.  
 
Milano, 6 giugno 2013 - È dedicato ad Alda Merini “La poesia di Alda Merini: traduzioni” il primo incontro in programma giovedì 6 giungo alle ore 17.00 a Milano Lingue (via Alex Visconti 18, Milano), l’istituto civico che forma interpreti e traduttori. La storia della grande poetessa milanese e i suoi versi saranno occasione di un dibattito sulla poesia, le traduzioni e l’immagine. Ne parlano insieme: Patrizia Burley - scrittrice e addetta culturale presso l’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne, che ha recentemente tradotto e pubblicato in Australia il libro “Alda Merini. When Anguish. A selection of her poems and aphorisms” - Marina Spada - regista e docente di Milano Scuola di Cinema e Televisione- Elena Maggioni - giovane regista che ha firmato la docu-fiction “Reato di vita” dedicato alla vita di Alda Merini e Fabrizia Parini - docente e coordinatrice del corso di laurea magistrale in Traduzione di Milano Lingue, che ha supervisionato la traduzione audiovisiva del film di Elena Maggioni. A conclusione dell’incontro sarà proiettato il film. Venerdi 7 giugno alle ore 15.00, presso l´ Auditorium Lattuada - Corso di P.ta Vigentina 15/a- il direttore della Scuola di Cinema e Televisione Laura Zagordi e il direttore artistico del pordenonelegge - Festa del Libro con gli Autori, Gian Mario Villalta presenteranno il progetto Immaginare Poesia. Il progetto riguarda la realizzazione di 6 Poetry Trailer a cura della Scuola, le cui poesie, materia prima per la costruzione del prodotto, sono selezionate all’interno di un concorso promosso da pordenonelegge. La regista e docente della Scuola Marina Spada, autrice del documentario sulla poetessa Antonia Pozzi, terrà una lezione su Poesia e Immagine. Il programma completo degli appuntamenti è disponibile su http://www.fondazionemilano.eu/  
   
   
MARCHE: “LA SCUOLA ADOTTA UN CANILE”, VENERDI’ LA PREMIAZIONE DELLE SCUOLE CHE HANNO ADERITO AL PROGETTO.  
 
Ancona, 6 giugno 2013 - Si conclude con la premiazione dei lavori più belli presentati dalle scuole il progetto “La Scuola Adotta un Canile”, seconda edizione, che si terrà venerdì 7 giugno, alle 9,30 nella sede regionale (Palazzo Li Madou, via Gentile da Fabriano, Ancona). La tematica dei cani abbandonati e delle strutture adibite al loro ricovero è alla base del progetto che si pone l’obiettivo di sensibilizzare ed educare i ragazzi al rispetto degli animali e al riconoscimento dell’intelligenza e potenzialità del cane nella collaborazione con l’essere umano, superando così il concetto di animale da compagnia e da lavoro. Ventuno le scuole regionali che per l’anno scolastico 2012/13 hanno aderito al progetto partecipando alle lezioni a cadenza mensile tenute dagli esperti del settore, veterinari e medici veterinari comportamentalisti, da educatori, da centri di educazione per agility dog e pet terapy, da medici veterinari dell’Asur competente per territorio e dagli esperti della Polizia Municipale di vari comuni della regione. Nuovi temi e approfondimenti sono stati effettuati con i cani della Protezione Civile e quelli da Pronto Soccorso, che hanno realizzato per le scolaresche delle simulazioni arricchendo l’esperienza dei ragazzi. Tanti i lavori presentati, libri, calendari, video, plastici, dove è stata espressa la creatività dei ragazzini, nella gioia di creare qualcosa di geniale e nuovo. Le scuole regionali che per l’anno scolastico 2012/13 hanno aderito al progetto: Istituto Comprensivo Archi Cittadella Sud Scuola Media Donatello di Ancona, Istituto Comprensivo Grazie Tavernelle Scuola Primaria Maggini di Ancona, Istituto Comprensivo Grazie Tavernelle Scuola Primaria Savio di Ancona, Istituto Comprensivo Ancona Nord Scuola Primaria Mercantini di Ancona, Direzione Didattica Statale Fossombrone Scuola Primaria di Calmazzo, Istituto Comprensivo Chiaravalle Scuola Primaria Montessori di Chiaravalle, Istituto Comprensivo Chiaravalle Scuola Media Manzoni di Chiaravalle, Istituto Comprensivo S. Agostino Scuola Primaria di Civitanova Marche, Istituto Comprensivo Pian del Bruscolo Scuola Primaria di Bottega di Colbordolo, Istituto Comprensivo Pian del Bruscolo Scuola dell’Infanzia di Bottega di Colbordolo, Istituto Comprensivo “G. Ferraris” Scuola Media di Falconara Marittima, Direzione Didattica Statale Fossombrone Scuola Primaria di Fossombrone, Progetto Living – Wisdom Scuola Primaria di Jesi, Istituto Comprensivo Offida Scuola Primaria di Offida, Istituto Comprensivo Centro San Benedetto del Tronto Scuola primaria Marchegiani di San Benedetto del Tronto, Istituto Comprensivo Nord San Benedetto del Tronto Scuola Primaria Moretti di San Benedetto del Tronto, Istituto Comprensivo Nord San Benedetto del Tronto Scuola Primaria Miscia di San Benedetto del Tronto, Istituto Comprensivo Centro San Benedetto del Tronto Scuola Primaria Ragnola di San Benedetto del Tronto, Istituto Comprensivo Centro San Benedetto del Tronto Scuola Primaria Togliatti di San Benedetto del Tronto, Istituto Comprensivo Senigallia Centro – Fagnani, Scuola Primaria G. Pascoli di Senigallia, Istituto Comprensivo Pian del Bruscolo Scuola Media di Tavullia. Il concorso a premi rivolto alle scuole aderenti al progetto dal titolo: “Il Cane, il Canile:e la Città: come è oggi, come è nei miei sogni e desideri, cosa si può fare nella realtà per una nuova relazione uomo-animale” ha visto partecipare le seguenti scuole: Scuola dell’Infanzia Togliatti Isc Centro San Benedetto del Tronto, Scuola Primaria Tavernelle “D. Savio” –Ancona, Scuola Media G. Ferraris Falconara Centro, Scuola dell’Infanzia di Bottega di Colbordolo, Scuola dell’Infanzia v. Puglia Isc Nord San Benedetto del Tronto, Scuola Primaria Ciabattoni di Offida, Scuola Primaria Moretti Isc Nord San Benedetto del Tronto, Scuola Media Pian del Bruscolo – Tavullia, Scuola dell’Infanzia Ragnola Isc Centro San Benedetto del Tronto, Scuola dell’Infanzia Marchegiani Isc Centro San Benedetto del Tronto, Scuola Primaria di Bottega di Colbordolo, Scuola Primaria di Fossombrone, Scuola Primaria Mercantini di Palombina Nuova – Ancona, Scuola Primaria Miscia Isc Nord San Benedetto del Tronto, Scuola Primaria Sant’agostino di Civitanova Marche.  
   
   
TORINO: TUTTI I VINCITORI DI “A SCUOLA CAMMINANDO” 2012-2013  
 
Torino, 6 giugno 2013 - La Scuola d’infanzia Lecchio di Moncalieri per la sezione “Kilometrinsieme”, la Scuola primaria di Vaie per la sezione “Piedilinea” e la Scuola primaria Frassati di Caprie per la sezione “Patti per camminare”. Sono questi i vincitori dell’edizione 2012-2013 di “A scuola camminando”, il progetto di mobilità sostenibile ideato dalla Provincia - nell’ambito del tavolo di Agenda 21 sulla mobilità sostenibile - per diffondere e incentivare, con la collaborazione delle Amministrazioni locali, i percorsi casa-scuola dei bambini, a piedi o in bicicletta, riducendo l’uso dell’automobile. È stato aggiudicato alla Scuola d’infanzia Munari di Gerbole di Rivalta e alla Scuola primaria Pellico di Moncalieri il premio “A piedi anche tu?”, dedicato agli istituti che partecipano per la prima volta al concorso. Inoltre, alla Scuola d’infanzia “Don Campagna” di Avigliana è andato il trofeo “A scuola camminando con l’infanzia” (riservato, per l’appunto ai più piccoli), mentre il premio “Locandina”, destinato agli autori della immagine pubblicitaria prescelta dalla giuria per simboleggiare la prossima edizione del concorso è andato alla Scuola primaria di Fiorana di Ivrea. Infine, è risultata vincitrice del nuovo premio “Raccogli-albero” la Scuola Primaria Giulio di San Giorgio Canavese, con l’opera denominata “Il Fruttabosco”: in questo caso si trattava di realizzare un “Albero dei percorsi sicuri casa-scuola” i cui frutti fossero le parole-chiave con cui i bambini e i ragazzi hanno sintetizzato il significato del loro andare a scuola a piedi. Sono 32 le scuole che hanno partecipato al concorso, di cui 7 per la prima volta. Circa 2300 i bambini che in media hanno preso parte ad ognuna delle giornate del “pedibus”, il che ha permesso un risparmio di emissioni di Co2 reale (considerando che un’auto in media emette 140g/km) di 2,16 tonnellate. “Tutti possiamo fare qualcosa per l’ambiente, anche i bambini” ha detto l’assessore all’Ambiente della Provincia di Torino Roberto Ronco durante la premiazione. “Anzi, loro per primi, visto che sono gli adulti di domani. Andare a scuola a piedi è un’azione concreta e virtuosa, oltre che molto divertente, un cambiamento di abitudini coerente con il principio del rispetto per il nostro habitat”. I premi scuola per scuola - Scuole vincitrici della sezione “Kilometrinsieme”: 1° premio di 1500 euro alla Scuola d’infanzia Carlo Lecchio di Moncalieri; 2° premio di 1250 euro alla Scuola primaria Gianni Rodari di Sant’ambrogio di Torino; 3° Premio di 1000 euro alla Scuola Primaria Don Milani di Carmagnola. Scuole vincitrici della sezione “Piedilinea” 1° premio di 1500 euro alla Scuola primaria di Vaie; 2° premio di 1250 euro alla Scuola primaria Antonio Gramsci di Robassomero; 3° premio di 1000 euro alla Scuola primaria Anna Frank di Avigliana. Scuole vincitrici della sezione “Patti Per Camminare” 1° premio di 1500 euro alla Scuola primaria Pier Giorgio Frassati di Caprie; 2° premio di 1250 euro alla Scuola primaria Gandhi di Rivalta di Torino; 3° premio di 1000 euro alla Scuola dell’infanzia Bambi di Chivasso. Premio “A Scuola Camminando Con L’infanzia” di 250 euro alla Scuola d’infanzia “Don Campagna” di Avigliana. Premio “a Piedi Anche Tu?” di 250 euro alla Scuola d’infanzia Bruno Munari di Gerbole di Rivalta e alla Scuola primaria Pellico di Moncalieri. Premio “Locandina” di 250 euro alla Scuola primaria di Fiorana di Ivrea. Premio “Raccogli-albero” di 250 euro alla Scuola Primaria Carlo Ignazio Giulio di San Giorgio Canavese.  
   
   
INAIL E SCUOLA, VENDOLA: I MORTI SUL LAVORO SONO DEI DELITTI SOCIALI  
 
Bari, 6 giugno 2013 - “Vorrei esprimere una forte ammirazione nei vostri confronti, per il lavoro che avete fatto”. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola partecipando questa mattina, insieme all’Assessore alle Politiche per la Salute Elena Gentile alla cerimonia conclusiva del percorso “Dal Palcoscenico alla Realtà. A scuola di prevenzione”. Nel corso dell’evento, che si è svolto a Bari presso l’Auditorium del Liceo Scientifico “G. Salvemini”, sono stati premiati i progetti vincitori del percorso formativo promosso dalla Regione Puglia/assessorato alle politiche della Salute e dall’Inail, con il Teatro Kismet Opera e con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale. “Novecentomila persone – ha spiegato Vendola – ogni anno in Italia sono vittime di incidenti sul lavoro, circa quindicimila restano permanentemente invalidate e circa mille perdono la vita. Sono le proporzioni di una guerra. Tutto questo non è naturale, non è fisiologico, non è accettabile”. Secondo Vendola “bisogna avere la capacità di studiare con attenzione quali sono le ragioni che producono in maniera così diffusa il rischio della vita e quelle attività che servono a sostenere la vita: si lavora per vivere, non è possibile rischiare la vita lavorando”. “Io credo – ha proseguito il Presidente della Regione Puglia – che è molto utile l’analisi differenziata dei problemi: c’è l’incidente nell’industria, l’incidente nelle campagne e nell’edilizia. Dobbiamo riuscire a capire segmento per segmento dei nostri comparti economici quali siano le ragioni degli incidenti”. Secondo Vendola, “il primo punto è la non conoscenza dei pericoli, soprattutto per chi ha un contratto di lavoro precario, la mancata educazione al controllo dei luoghi e alla cognizione dei pericoli determina molti incidenti sul lavoro”. È, comunque l’edilizia il comparto dove si verificano maggiori incidenti sul lavoro, “cascare dalle impalcature di un cantiere edile – ha evidenziato Vendola – è facile, soprattutto quando non vengono rispettate le misure elementari di sicurezza. La morte sull’edilizia ha a che fare anche con una certa modalità, un po’ piratesca, di alcune parti del sistema d’impresa di lavorare facendo violare norme fondamentali di sicurezza”. “Anche nelle campagne – ha continuato il Presidente – i caporali determinano una condizione di mancanza di diritti fondamentali. Si muore perché nei piccoli pullman non c’è nessun controllo, si muore per tante ragioni. Tanti lavoratori stranieri si sono ammalati perché fino a qualche anno fa non avevano accesso all’acqua potabile”. “Queste morti – ha proseguito Vendola – non possono essere considerate alla stregua di incidenti: gli incidenti sul lavoro sono dei delitti sociali, delitti di un modello di svalutazione della vita umana. Per questo voi, che state facendo un percorso di formazione nelle scuole e che tra poco vi affaccerete al mercato del lavoro, fate bene ad educarvi a come poter contrastare e criticare il lavoro che fa rischiare la vita. Non è giusto, non è accettabile. Se un’intera generazione prende coscienza di questo noi, forse, possiamo voltar pagina”. “Attenti! – ha messo in guardia Vendola, concludendo il suo intervento – siccome il lavoro è poco, questa diventa la giustificazione per cui va bene qualunque occupazione, anche quella che ti fa rischiare di rompere l’osso del collo. Non è accettabile. Una società la puoi giudicare dalla qualità del lavoro, dalla qualità dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Ribellarci a questo fenomeno è importante, non con le chiacchiere. La scuola oggi è la chiave per salvarci: noi siamo quasi affogati in un mare d’incertezze e d’inquietudini, anche perché la scuola è stata in questi decenni marginalizzata. La tv commerciale è salita in cattedra e ha preso il posto dei nostri vecchi educatori. Noi, invece, dobbiamo sforzarci di restituire alla scuola questo ruolo fondamentale che è quello di accompagnarci a diventare cittadini”. L’assessore Gentile ha ribadito il lavoro fatto in questi anni “noi non abbiamo lasciate sole le famiglie – ha detto. In questa regione, unica in Italia, noi accompagniamo chi resta: le mogli, qualche volta i mariti, ma soprattutto le bambine e i bambini li accompagniamo fino alla maggiore età. Abbiamo deciso, tre anni fa, di costituirci parte civile in tutti i processi per incidenti mortali sul lavoro. Penso che questo sia il messaggio più vero e più autentico che le istituzioni oggi possano lanciare alle nuove generazioni: la cultura della qualità del lavoro, la sua sicurezza, ma anche la vicinanza a chi rimane a chi è vittima indirettamente della cattiva cultura dell’impresa e dell’industria”.  
   
   
SERVIZIO CIVILE: UMBRIA, UNA GRANDE RISORSA PER LA COMUNITÀ CHE NECESSITA DI ATTENZIONE E FINANZIAMENTI  
 
Perugia, 6 giugno 2013 – “Oggi è stato detto che il servizio civile è, purtroppo, una delle poche politiche attive per i giovani e, per tale ragione, non possiamo lasciarla allo sbando o nell’incertezza economica che serpeggia nel comparto delle politiche sociali”: lo ha affermato la vicepresidente della Regione Umbria, Carla Casciari, intervenendo nel pomeriggio a Perugia all’incontro “Tu chiamale se vuoi..”, nella giornata conclusiva dedicata ai volontari del servizio civile nazionale di Lega Coop. “Il Governo – ha detto Casciari – si è impegnato per assicurare al Fondo del Servizio Civile Nazionale adeguate risorse visto che dal 2010, quando a disposizione c’erano 220 milioni di euro, ad oggi, i tagli sono stati drastici - nel 2011 130 milioni e 68 milioni per il 2012 - e quindi ci troviamo nella situazione di non sapere, nonostante la trasmissione delle graduatorie regionali, di quante risorse possiamo disporre e quindi del numero di volontari che potranno avviare la loro esperienza”. Casciari ha reso noto infine che tra le questioni che la Regione Umbria ha rappresentato al Governo per l’azione di governo locale, “il Servizio Civile è stato indicato tra le priorità. Sono state rinnovate – ha detto - le sollecitazioni per fugare l’incertezza sulle risorse per l’anno 2013 a copertura del bando in materia e dei relativi progetti”.  
   
   
CARBOMARK PER LA DIMINUZIONE DEI GAS SERRA  
 
Venezia, 6 giugno 2013 - Si chiama “Carbomark”: è un progetto che vede assieme le Regioni Veneto (lead-partner) e Friuli Venezia Giulia con le Università di Padova e di Udine, che ha portato alla realizzazione di un mercato locale volontario dei crediti di carbonio nel Nord Est Italiano, funzionale alla riduzione delle emissioni di gas serra e al contrasto al cambiamento climatico. L’iniziativa viene premiata ieri a Bruxelles nell’ambito della Green Week 2013, la principale conferenza annuale sulla politica ambientale europea, dedicata quest’anno alla qualità dell’aria. “Carbomark è un mercato speciale – spiega l’assessore alle foreste e parchi del Veneto Franco Manzato – dove vengono scambiati “crediti di carbonio”, generati da attività di tipo agro – forestale che riducono l’anidride carbonica o evitano le emissioni di gas serra mediante una migliore gestione delle foreste, la valorizzazione dei prodotti legnosi, la forestazione urbana, bio-char. Questo mercato non solo contribuisce a mitigare l’effetto dei gas, ma genera reddito in zone svantaggiate dando valore al servizio di fissazione del carbonio svolto dall’ecosistema foresta; promuove l’adozione di strategie di compensazione da parte di amministrazioni locali; responsabilizza le piccole e medie imprese locali rispetto all’adozione di metodiche che mitighino il proprio impatto ambientale”. Carbomark è stato scelto tra i migliori 17 progetti a livello comunitario nel programma Life Ambiente, attraverso una prima valutazione tecnica da parte del Team esterno di assistenza della Commissione Europea, che ha selezionato i progetti ritenuti migliori, mentre la selezione finale è stata effettuata dagli Stati membri.  
   
   
QUALITA’ DELL’ARIA. VENETO A BRUXELLES: “LA SFIDA E’ TUTELARE LA SALUTE SENZA PENALIZZARE L’ECONOMIA  
 
Venezia, 6 giugno 2013 - Di qualità dell’aria ha parlato ieri l’assessore regionale all’ambiente del Veneto, Maurizio Conte, partecipando a Bruxelles alla sessione di lavori dedicata al tema “Clean Air on the spot: Regional Challenges and Solutions” nell’ambito della Settimana Verde 2013 promossa dalla Commissione Europea. Era presente anche il presidente della settima commissione consiliare Nicola Finco. In particolare, l´assessore Conte ha incentrato il suo intervento sulle politiche ambientali contenute nel “Piano aria”, recentemente adottato dalla Giunta regionale del Veneto. "La sfida – ha detto Conte - è tutelare la salute dei cittadini in un contesto di ridotte risorse, in modo da non penalizzare l´economia e le aziende, puntando in particolare su attività di prevenzione ed educazione ambientale". All´incontro hanno partecipato rappresentanti dell´Assia (Germania), della Catalunia (Spagna) e della Stiria (Austria), tutte Regioni che fanno parte con il Veneto del gruppo di lavoro Air - che sta lavorando alla proposta di revisione della direttiva europea sulla qualità dell´aria - e che, al tempo stesso, hanno un´alta densità industriale e di popolazione nonché dati simili sull´inquinamento atmosferico. Le dodici Regioni del gruppo Air assieme rappresentano il 22% del Pil europeo e il 18% della popolazione (87,6 milioni di abitanti). "Chiediamo – ha concluso Conte- che si creino adeguati incentivi ai progetti più efficaci per una maggiore incisività delle politiche europee". Da parte sua, il presidente Finco ha sottolineato quanto in Veneto sia già stato fatto e quanto ci sia ancora da fare. "E´ importante – ha detto - puntare sulla riduzione dei consumi energetici attraverso il rinnovo del patrimonio edilizio con i nuovi criteri".  
   
   
AMBIENTE, A GENOVA UNA DUE GIORNI DEDICATA ALLA GREEN ECONOMY  
 
Genova, 6 Giugno 2013 - È iniziato mercoledì 5 giugno mattina e proseguirà giovedì 6 giugno il Forum regionale sull´ambiente che si svolge a Genova nel Palazzo della Meridiana, in salita S. Francesco, 4. Dedicato ai temi della green economy e alla nuova programmazione europea 2014-2020 il Forum regionale affronterà in particolare giovedì 6 giugno le strategie regionali e le azioni per la valorizzazione del territorio, sia in ambito turistico che agricolo e forestale. Dopo l´intervento di mercoledì 5 giugno mattina dell´assessore regionale all´ambiente, Renata Briano, è previsto per giovedì 6 giugno alle 9 il saluto del presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando. Seguiranno gli interventi degli assessori regionale all´agricoltura e al turismo, Giovanni Barbagallo e Angelo Berlangieri. Nel corso del convegno interverranno esperti e tecnici regionali e nazionali.  
   
   
AMBIENTE: ALTA VAL POLCEVERA, AREA PILOTA PER PROGETTO SYLVAMED  
 
Genova, 6 Giugno 2013 - Partirà dall´alta Valpolcevera, alle spalle di Genova, la formula per una gestione innovativa della risorsa bosco che potrà essere estesa al resto della Liguria, grazie alla sperimentazione avviata a partire dal 2011 i cui risultati sono stati presentati mercoledì 5 giugno mattina dall´assessore regionale all´ambiente, Renata Briano nell´ambito del Forum regionale sull´ambiente, in corso al Palazzo della Meridiana in salita S. Francesco, 4 che si concluderà giovedì 6 giugno. Incentivare l´economia delle aree rurali, prevenire il dissesto idrogeologico e tutelare il patrimonio ambientale: sono stati questi i principi intorno a cui la Regione Liguria ha aderito al progetto europeo Sylvamed che ha messo a disposizione oltre 160.000 euro per un´iniziativa pilota in Alta Val Polcevera, alle spalle di Genova. L´area prescelta dalla Regione Liguria per realizzare una gestione forestale sostenibile ha visto la creazione in un anno e mezzo di un consorzio, costituito dai Comuni, dalle imprese locali e da 100 proprietari delle aree che fino a quel momento risultavano abbandonate che hanno dato vita ad un utilizzo congiunto della risorsa bosco. "Abbiamo voluto sperimentare un modello esportabile in altre parti di Liguria – ha spiegato l´assessore all´ambiente, Renata Briano – che ha visto il coinvolgimento di amministratori locali, dei proprietari dei terreni e delle aziende che lavorano nel settore del legno con vantaggi indiscussi sul fronte del dissesto idrogeologico e del risparmio sui costi di riscaldamento". In tutto 80 ettari di territorio, fino a quel momento abbandonato, su cui è stata avviata una sperimentazione per la creazione di un consorzio di gestione che ha coinvolto i Comuni di Campomorone, Ceranesi e Mignanego e i proprietari che hanno accettato di dare in gestione i loro appezzamenti di terreno, sia per avere un possibile ritorno derivante dalla vendita del legno, sia per evitare anche una loro diretta responsabilità in caso di incidenti causati da alberi non in sicurezza. Ne è nato un progetto per realizzare due impianti di riscaldamento a biomasse per edifici pubblici, da collocare nella scuola di Isoverde e nel Comune di Ceranesi che consentiranno di risparmiare quasi un terzo degli attuali costi di riscaldamento. Il progetto è stato affidato ad Are, l´agenzia regionale per l´energia, che si occuperà di realizzarlo. Il convegno proseguirà giovedì 6 giugno con la parte dedicata alla green economy.  
   
   
LOMBARDIA. DA REGIONE 200.000 EURO PER TUTELA PAESAGGIO I CONTRIBUTI SONO PER COMUNI, COMUNITÀ MONTANE ED ENTI PARCO L´ASSESSORE ALL´AMBIENTE: TEMA CHE RIGUARDA TUTTI I CITTADINI  
 
Milano, 6 giugno 2013 - Regione Lombardia ha deciso di destinare 200.000 euro agli Enti locali e agli Enti gestori delle aree protette regionali per la gestione delle competenze paesaggistiche. A darne notizia è l´assessore regionale all´Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile. ´Il provvedimento è stato approvato durante la Giunta dello scorso 31 maggio - ha spiegato -, per sostenere gli Enti nel dotarsi degli strumenti necessari a esercitare funzioni in materia di tutela dei beni paesaggistici, come previsto dalla legge. In questo modo confermiamo il nostro impegno a favore dell´azione di responsabilità condivisa per la valorizzazione del territorio e dei paesaggi lombardi, compito delle istituzioni, ma anche di tutti i cittadini´. A usufruire dei contributi saranno gli Enti che abbiano rilasciato almeno 30 provvedimenti paesaggistici nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2012 con parere della Commissione per il Paesaggio. Il bando attuativo verrà pubblicato a giorni.  
   
   
TERREMOTO/EMILIA: DECRETO 43 IN COMMISSIONE SENATO. ERRANI: DIVERSE QUESTIONI SONO STATE ACCOLTE, MA RESTANO FUORI ALCUNI PUNTI PER NOI IRRINUNCIABILI, PER I QUALI CHIEDIAMO L´IMPEGNO DEL GOVERNO.  
 
Bologna, 6 giugno 2013 - "Diverse questioni sono state accolte, a partire dall’allentamento del patto di stabilità, lo sblocco delle assunzioni di personale per la struttura commissariale della Regione, i Comuni, le Province e le Prefetture, la possibilità di spalmare in cinque anni le perdite di esercizio, lo spostamento dei termini per il pagamento delle tasse e il riconoscimento per le imprese del danno economico indotto dal sisma. Restano tuttavia fuori alcuni punti per noi irrinunciabili. Su questi chiediamo l’impegno del Governo, per una soluzione in tempi rapidi per mantenere gli impegni assunti ed evitare penalizzazioni per le nostre imprese”. Così il presidente della Regione Emilia-romagna e Commissario straordinario per l’emergenza terremoto Vasco Errani ha commentato l’esito del passaggio in Commissione Ambiente e Lavori pubblici del Senato del Decreto 43 che questo pomeriggio è approdato all’esame del Senato per la conversione in legge. Tra gli emendamenti non approvati in particolare la detassazione dei contributi e dei risarcimenti per la ricostruzione e la proroga per i mutui dei Comuni. “Il Governo trovi tutti gli strumenti per dare risposte ai temi posti, che per l’Emilia-romagna sono irrinunciabili” – ha ribadito Errani  
   
   
LOMBARDIA. PROTEZIONE CIVILE, INCONTRO ASSESSORE-GABRIELLI GARANZIE CIRCA LO SBLOCCO FONDI UE PER MANTOVANO TERREMOTATO BUONE NOTIZIE ANCHE PER LECCO: ANTICIPATA LA FINE DEI LAVORI  
 
Lecco, 6 giugno 2013 - Il primo incontro di persona, ma soprattutto un momento di lavoro vero, proficuo, che è servito a far luce su diverse priorità cui Regione Lombardia sta lavorando. L´assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, prima di prendere la parola al convegno ´Lario Sicuro´, ha infatti avuto un colloquio riservato con il capo dipartimento della Protezione civile nazionale Franco Gabrielli. La Collaborazione Prima Di Tutto - ´Ho voluto anzitutto confermare la piena disponibilità di Regione Lombardia a collaborare con il Dipartimento a ogni livello. Siamo la Regione che vanta il numero più alto di volontari (24.643 ndr), donne e uomini preparatissimi, sempre al servizio del prossimo. Li sto conoscendo da vicino, gruppo per gruppo, provincia per provincia. Sono davvero una ricchezza, che va sostenuta quotidianamente´. Forti Perchè Uniti - Ma quella del volontario è una figura che non può essere considerata a se stante. Il singolo infatti è parte di un gruppo che non ha confini territoriali. E le emergenze che hanno visto protagonista la Protezione civile negli ultimi anni ne sono la conferma. ´In quest´ottica - ha ricordato l´assessore - ho già preso contatto con i miei omologhi di Piemonte e Veneto. Per essere sempre più pronti dobbiamo unire le forze; per questo presto incontrerò anche i colleghi dell´Emilia Romagna´. Gabrielli dal canto suo, riconoscendo ´il livello di eccellente preparazione dei volontari´, ha auspicato che la ´Lombardia, proprio in un´ottica di sistema, possa fare da traino´, mettendo a disposizione di tutti le buone pratiche raggiunte. I Fondi Ue Per Il Terremoto, Una Questione Di Ore - Il sisma del Mantovano. E´ questo uno dei temi ´caldi´ che l´assessore ha voluto affrontare, anzitutto per avere garanzie circa lo sblocco dei 37,5 milioni di euro che l´Unione europea ha destinato alla Lombardia. ´Il prefetto - ha detto l´assessore - non solo mi ha assicurato che è una questione di ore e che i fondi saranno quindi a disposizione molto presto, ma mi ha anche rassicurato circa gli stanziamenti del Governo nazionale´. Un incontro dunque, quello che si è svolto oggi nella sede della Provincia di Lecco, dalle molte sfaccettature, che ha permesso di far luce su questioni davvero importanti. Il Lario E Le Questioni Lecchesi - Monte Piazzo e Monte Parenzo. Sono queste le due situazioni che il territorio lecchese sente con maggior urgenza. L´assessore, ricordando come Regione Lombardia sia intervenuta, con tempi rapidissimi e in stretto raccordo con Prefetture, Forze dell´ordine ed Enti locali, ha annunciato che ´grazie a questo metodo di lavoro vincente, è stata anticipata la fine dei lavori´. E questa è suonata come la prima buona notizia. L´emergenza Abitativa, Si Cercano Nuovi Fondi - Altre buone notizie potrebbero arrivare anche per quanto riguarda l´emergenza abitativa. L´assessore ha infatti assicurato che ´Regione Lombardia, pur in una situazione di continue ristrettezze, sta cercando di reperire in ogni modo altri fondi´. I Piani Di Emergenza - L´assessore ha voluto poi ringraziare ogni volontario di Protezione civile intervenuto nella fase di emergenza. ´Hanno dimostrato non solo di essersi dotati dei Piani di emergenza - ha confermato -, ma anche di saperli perfettamente applicare. E questo è un grande risultato, perché vuol dire che c´è particolare sensibilità nel fare prevenzione. E questo deve essere, in ogni frangente, l´obiettivo della Protezione civile´. I Comuni lecchesi lo hanno capito molto bene. E oggi vantano un primato regionale: tutti, infatti, si sono dotati di un Piano di emergenza.  
   
   
GIUNTA SARDEGNA: ISTITUISCE ELENCO REGIONALE DEL VOLONTARIATO E PROTEZIONE CIVILE  
 
Cagliari, 6 giugno 2013 - La Giunta regionale su proposta dell´assessore della Difesa dell’Ambiente, Andrea Biancareddu ha approvato la delibera di istituzione dell´elenco regionale delle organizzazioni di volontariato di protezione civile presso la Direzione generale della protezione civile, ai sensi della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 novembre 2012 (Gu n. 27 del 1 febbraio 2013). L´iscrizione delle organizzazioni di volontariato a tale elenco costituisce il presupposto necessario e sufficiente per l´attivazione e l´impiego delle organizzazioni di volontariato da parte della protezione civile regionale e delle autorità locali di Protezione Civile (province e comuni), anche ai fini dell´applicazione dei benefici previsti dal Dpr 194/2001, cosi come è condizione necessaria per accedere ai contributi e rimborsi regionali, provinciali e comunali, per stipulare convenzioni e per l’assegnazione di mezzi e attrezzature in comodato d’uso. Pertanto, tutte le organizzazioni che intendono operare per attività o eventi di rilievo locale, regionale o nazionale, così come definiti dalla Direttiva, devono essere necessariamente iscritte all´Elenco regionale del volontariato di Protezione Civile. L’iscrizione, la cancellazione e tutte le variazioni dell’Elenco regionale devono essere, perciò, contestualmente notificate ai Comuni interessati affinché i sindaci, in qualità di autorità comunali di protezione civile, dispongano di un quadro completo e costantemente aggiornato delle potenzialità del volontariato di Protezione Civile disponibili sul territorio di competenza. "L´istituzione di uno specifico elenco regionale risponde anche alla finalità di promuovere ed incoraggiare la partecipazione delle organizzazioni di volontariato alle attività di protezione civile favorendone un impiego sempre più adeguato ed efficiente e migliorandone le capacità operative oltre che di accrescere le potenzialità delle organizzazioni esistenti sul territorio regionale attraverso un percorso orientato alla specializzazione”, sottolinea l’assessore Biancareddu. In allegato alla delibera, la Giunta ha approvato anche il documento che comprende, la struttura dell´elenco regionale (settori, categorie e classi operative); i requisiti minimi di idoneità tecnico-operativa per richiedere l’iscrizione all’elenco regionale; i requisiti per il mantenimento dell´iscrizione nell´elenco regionale e le cause di sospensione e/o cancellazione dall´elenco regionale.  
   
   
TERMOVALORIZZATORE: SAITTA, “PROVINCIA DI TORINO AVEVA PRESCRITTO GIÀ NEL 2006 ANALISI PREVENTIVE: I PRELIVI PARTONO DOMANI, SI CHIAMANO SPOTT”  
 
Torino, 6 giugno 2013 - “Le avevamo indicate tra le prescrizioni obbligatorie già nel 2006, rilasciando come Provincia di Torino l’autorizzazione a costruire il termovalorizzatore: oggi controlliamo che vengano svolte prima dell’avvio a regime dell’impianto. Un impegno assunto con il territorio, che viene mantenuto”: il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta ha presentato oggi a palazzo Cisterna i dettagli delle analisi preventive legate alla salute della popolazione residente e non nella zona intorno al Gerbido. “Ci tengo a sottolineare che siamo il primo e finora unico caso italiano in cui lo studio sulla salute della popolazione parte prima che l’impianto di termovalorizzazione dei rifiuti entri in funzione” ha sottolineato Saitta, ricordando che le analisi affidate alle Asl To1 e To3 e all’Arpa Piemonte prenderanno il via domani giovedì 6 giugno ed avranno la durata di diversi anni, a seconda delle singole parti del programma che ha preso il nome di Spott. La Provincia di Torino contribuisce anche con una quota di 200mila euro al pagamento delle analisi che comprendono tra l’altro il monitoraggio epidemiologico sulla popolazione residente e non nella zona, con particolare attenzione ai sottogruppi più sensibili (anziani, malati, bambini) ma anche lo studio sui lavoratori dello stabilimento, con sorveglianza regolare sullo stato di salute e sull’andamento dei rischi occupazionali. Saitta ha infine ricordato che la Provincia di Torino, d’intesa con il Comitato locale di controllo, ha anche affiancato ai medici ed epidemiologi della sanità pubblica un Comitato tecnico scientifico composto da tre membri di comprovata esperienza a livello nazionale, che prestano la loro opera gratuitamente: sono il Prof. Benedetto Terracini, la dott. Silvia Candela e il dott. Francesco Forastiere. Sul sito www.Provincia.torino.gov.it le slides tecniche predisposte dalla dott.Ssa Antonella Bena, coordinatore del progetto Spott