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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedě 20 Giugno 2013
AIUTI DI STATO: LA COMMISSIONE EUROPEA AVVIA UN´INDAGINE APPROFONDITA SULLA MISURA STATALE A FAVORE DELLA SCANDINAVIAN AIRLINES (SAS)  
 
Bruxelles, 20 giugno 2013 - La Commissione europea ha avviato un´indagine approfondita per verificare se una misura di sostegno pubblico concesso nel 2012 da Svezia e Danimarca per Scandinavian Airlines (Sas) č in linea con le norme Ue sugli aiuti di Stato. La Commissione ha inoltre esaminato le altre misure a favore della Sas nel 2009, 2010 e nel 2012 ed č giunto alla conclusione che questi siano stati effettuati a condizioni di mercato e pertanto non comportano aiuti di Stato. Sas č la principale compagnia aerea in Scandinavia. I suoi quattro maggiori azionisti sono la Svezia (21,4%), la Danimarca (14,3%), Norvegia (14,3%) e la Knut e Alice Wallenberg Foundation (Kaw) (7,6%). La posizione finanziaria Sas ´č stata debole per diversi anni e la sua performance finanziaria si č deteriorata in modo significativo dal 2008. Al fine di attuare un programma di riduzione dei costi, la Svezia, la Danimarca e la Norvegia, insieme con Kaw e diversi giocatori private, capitale iniettato in Sas nel marzo 2009 e nell´aprile 2010, attraverso due questioni giuste (caso Sa.29785 ). La Commissione ha concluso che tali misure coinvolto nessun aiuto di Stato perché sono state effettuate a condizioni di mercato e, pertanto, non hanno fornito alcun vantaggio indebito a Sas. Questo risultato č in particolare sulla base del fatto che soggetti pubblici e privati ​​hanno partecipato ugualmente nelle questioni dei diritti. Nel mese di aprile 2012, Sas e lo svedese compagnia statale Swedavia stipulato una transazione di vendita-and-lease-back per quanto riguarda beni immobili appartenenti al Sas (caso Sa.36327 ). La Commissione ha concluso che l´operazione non comportava un aiuto di Stato in quanto č stata effettuata a condizioni di mercato. In particolare, il processo di vendita č stata effettuata tramite asta e il prezzo č stato stabilito sulla base di una valutazione indipendente. Anche nel 2012, Sas ha preparato un piano di business, con l´obiettivo di ridivenire redditizia. In questo contesto, una linea di credito revolving (Rcf) concessi in passato a Sas da un certo numero di banche č stata sostituita da una nuova Rcf di Sek 3,5 miliardi (circa € 400 milioni). La metŕ dei nuovi Rcf č fornita da Svezia, Danimarca e Norvegia in proporzione alla loro quota di partecipazione e il restante 50% dalla maggior parte delle banche che hanno partecipato al vecchio Rcf e Kaw (caso Sa.35668 ). La Commissione dubita che la nuova Rcf č stata effettuata in condizioni di mercato, come i soci pubblici, da un lato, e le banche e Kaw d´altra parte non si trovavano in una situazione analoga. In particolare, mentre gli azionisti pubblici hanno aumentato la loro esposizione al Sas attraverso la partecipazione alla nuova Rcf, le banche significativamente ridotto il loro dato che hanno all´incirca dimezzato il loro contributo alla nuova Rcf rispetto alla precedente Rcf. Inoltre, la Commissione ha preoccupazioni per quanto riguarda l´affidabilitŕ del business plan, sulla base del quale gli azionisti pubblici hanno deciso di partecipare al nuovo Rcf. Si č quindi aperto un´inchiesta sulla partecipazione di Svezia e Danimarca in questa misura. L´avvio di un´indagine approfondita offre ai terzi interessati la possibilitŕ di formulare osservazioni sulle misure in esame. Essa non pregiudica l´esito delle indagini.  
   
   
AIUTI DI STATO: LA COMMISSIONE EUROPEA CONSTATA CHE LA PRIVATIZZAZIONE DI ANA - AEROPORTOS DE PORTUGAL NON COMPORTA AIUTI DI STATO  
 
Bruxelles, 19 giugno 2012 - La Commissione europea ha concluso che la privatizzazione di Ana - Aeroportos de Portugal, Sa č stata effettuata a condizioni di mercato e pertanto non comportava alcun aiuto di Stato ai sensi delle norme comunitarie. Ana ha una concessione di 50 anni per operare gli 8 principali aeroporti in Portogallo (Lisbona, Porto, Faro, Beja, e quattro aeroporti delle Azzorre) e anche (tramite una controllata), altri 2 aeroporti a Madeira. La vendita di Ana alla societŕ francese Vinci Concessioni Sas per € 3080000000 faceva parte del piano di privatizzazione elaborato dal Portogallo come uno degli impegni assunti nel quadro del programma di aggiustamento economico per il Portogallo. La Commissione ha rilevato che il processo di negoziazione utilizzato da Portogallo č stato aperto, trasparente, e che le condizioni di ammissibilitŕ dei concorrenti relative alla loro dimensione e l´esperienza di gestione degli aeroporti non sono discriminatorie. La Commissione ha inoltre rilevato che nessuna delle condizioni Portogallo attaccato alla vendita ha ridotto significativamente il prezzo di vendita e che un venditore privato avrebbe attaccato condizioni simili. Infatti, l´offerta accettata da Vinci era l´offerta piů alta ricevuta e chiaramente superato la valutazione del titolo effettuata da un valutatore indipendente prima della privatizzazione. Infine, la Commissione ha preso atto che il calendario del processo di tempo sufficiente in ogni fase per gli offerenti di procedere ad una corretta valutazione delle attivitŕ su cui basare la propria offerta. La Commissione ha concluso che la cessione č stata effettuata a condizioni che un operatore privato operante in condizioni di mercato avrebbe accettato (il principio dell´investitore in un´economia di mercato - Meip). La vendita quindi non comportava alcun aiuto di Stato ai sensi delle norme comunitarie. L´11 giugno la Commissione ha autorizzato l´acquisizione di Vinci di Ana sensi del regolamento Ue sulle concentrazioni, dopo aver constatato che l´entitŕ risultante dalla concentrazione non sarebbe in grado di escludere i fornitori sui mercati a monte per i servizi di ingegneria meccanica, climatiche ed elettriche a causa dei numerosi concorrenti credibili ( vedi caso M.6862 ).  
   
   
SUCCESSO PER L´AEROSPAZIO DELLA PUGLIA AL PARIS AIR SHOW DI LE BOURGET  
 
Bari, 20 giugno 2013 - Anche nella massima riunione mondiale del settore, l’International Air Show di Parigi, salone internazionale dell´aeronautica e dello spazio, in programma dal 17 al 23 giugno all’aeroporto di Paris-le Bourget, la Regione Puglia sta ottenendo conferme al suo importante ruolo nazionale e internazionale, offrendo alle aziende che accompagna, tutte giovani eccellenze pugliesi, una vetrina e opportunitŕ di contatti preziosi. Nello specifico la delegazione, guidata dall’assessore allo Sviluppo economico, Loredana Capone, attraverso un intenso lavoro di relazioni e incontri, ne sta ulteriormente rinforzando e accrescendo la considerazione. Primo punto focale č stata l’organizzazione e lo svolgimento, presso lo “Spazio Puglia”, della prima riunione fra tutti i distretti regionali dell’Aerospazio (Puglia, Lombardia, Lazio, Piemonte, Campania) che fanno parte del Cluster nazionale. E’ stato un implicito riconoscimento al lavoro fatto dall’assessore e dal presidente del distretto pugliese, Giuseppe Acierno, che ne sono stati i promotori e i primi supporter (Acierno lo ha retto nei suoi primi otto mesi di vita per poi rinunciare spontaneamente per favorire la collegialitŕ ed il coinvolgimento di tutti). Giovanni Bertolone, un passato nell’aerospazio delle grandi aziende, che ne ha raccolto il testimone, ha cosě profittato di questa riunione per definire le sue linee programmatiche che si basano soprattutto sulla ricerca di integrazione e specializzazione: «Saremo forti se saremo assieme, se sapremo contemperare le esigenze dei grandi a quelle dei piccoli, se sapremo offrire ai grandi clienti internazionali un sistema integrato». «Ringrazio tutti per aver accettato il nostro invito – si č inserita l’assessore Capone – e voglio sottolineare che alla giustissima integrazione perseguita da Bertolone, dobbiamo affiancare un vero e proprio amore per la ricerca, come da anni stiamo facendo in Puglia, e individuare da noi, senza contare su aiuti statali oggi difficili, le risorse per progredire». A questo riguardo l’assessore Capone ha lanciato l’idea di costituire un fondo misto, capitali privati e pubblici, che coinvolga enti, persone, aziende, che credano nella capacitŕ di affermazione del settore e delle sue aziende. «Dobbiamo e vogliamo credere nelle piccole e medie imprese – ha continuato la Capone – perché sono loro che possono creare la rete del nostro sviluppo. E’ chiaro che aiuteremo e privilegeremo aziende che hanno rispetto del territorio e dell’ambiente, che valorizzino la formazione e il talento degli studenti pugliesi: č con loro che vogliamo crescere aiutandole per tutto quello che possiamo». Una tale attivitŕ non poteva non coinvolgere le personalitŕ presenti al Salone. Fra loro il senatore Nicola Latorre, presidente della Commissione Difesa di Palazzo Madama, e il Capo di Stato Maggiore dell´Aeronautica Militare, il Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa. Il senatore Latorre ha avuto parole di grande soddisfazione per quanto svolto dalla regione: «E’ stato fondamentale il lavoro di raccordo svolto negli ultimi anni dal governo regionale, lavoro che ha reso oggi la Puglia punto un di riferimento nel panorama nazionale e internazionale del settore dell’aeronautica. E č una cosa che mi fa piacere sottolineare sia da uomo di Stato che da pugliese». Il Capo di Stato Maggiore, dal canto suo, ha tenuto a ricordare il forte impegno dell’Aeronautica nella formazione e dell’addestramento dei piloti sfruttando le strutture del territorio a Lecce nonché il lavoro operato in favore della ricerca e dell’innovazione che ha giŕ fatto crescere giovani strutture molto valide. Giuseppe Acierno, presidente della societŕ Aeroporti di Puglia e dei distretti pugliesi dell’aerospazio (produttivo e tecnologico), nonché membro importante della delegazione, ha voluto sottolineare il grande impegno della Regione Puglia nella formazione al settore delle fasce piů giovani: «Il lavoro svolto dall´Istituto Tecnico Superiore dell´aerospazio ha dimostrato di poter rendere la Puglia, un territorio capace di sfornare competenze e professionalitŕ pronte ad accogliere anche le piů grandi sfide e gli importanti investimenti pianificati in loco dalle aziende leader nel settore a livello mondiale. Permettere alle aziende che scelgono di avere la Puglia come partner di trovare sul territorio i loro tecnici, i loro ingegneri, i loro specializzati, significa garantire loro risparmi ed una piů semplice ed efficace organizzazione». Tra le altre cose Acierno ha citato l’esperienza di Alenia-aermacchi e con essa lo sviluppo dell´aeroporto di Grottaglie e l´investimento sul nuovo aereo regionale su cui la societŕ di Finmeccanica sta lavorando a livello internazionale e che vede in primo piano la Puglia e la Campania. «Il distretto aerospaziale pugliese deve allargarsi”, ha aggiunto poi Acierno. Uno dei risultati piů importanti raggiunti negli ultimi anni č, infatti, proprio aver acquisito la consapevolezza che l´aggregazione tra aziende, grandi e piccole, č fondamentale per fare sistema. Si tratta certamente si una cultura nuova, che incontra le sue resistenze ma che si sta affermando sempre piů lasciando un segno evidente sul territorio». «La cooperazione – ha concluso l’assessore Capone - non č solo filosofia economica ma una necessitŕ. Addirittura un’emergenza. La sfida della politica, dunque, č oggi quella di lavorare al fianco delle imprese, per cambiare la cultura attuale e creare quella di rete di impresa. Anche gli ultimi bandi di finanziamento puntano su questo e siamo riusciti ad affermarlo nonostante le forti resistenze da parte degli organismi di categoria. Questo č quanto dobbiamo realizzare anche nei rapporti con gli altri distretti». La partecipazione della Regione Puglia all’International Air Show di Parigi s’inserisce nella strategia di promozione economica regionale delineata nel “Programma di promozione dell’internazionalizzazione dei Sistemi Produttivi Locali per il 2013-14”, ed č realizzata dal Servizio Internazionalizzazione della Regione Puglia, con il supporto tecnico di Sprint (Sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese), e in collaborazione con il Distretto Produttivo Aerospaziale Pugliese  
   
   
SALONE INTERNAZIONALE DI PARIGI-LES BOURGET: SUCCESSO PER IMPRESE UMBRE E UN MODELLO PER L´INDUSTRIA REGIONALE  
 
Perugia, 20 giugno 2013 - "La presenza delle imprese umbre alla manifestazione di settore piů importante al mondo, qualifica il sistema produttivo regionale e lo posiziona sui mercati ad altissima intensitŕ di tecnologie e competenze applicate all´industria ed alla manifattura meccanica piů avanzata": lo ha affermato la vicepresidente della Regione Umbria, Carla Casciari, che ha visitato, in rappresentanza della Giunta regionale, lo stand delle imprese umbre del Polo dell´Aerospazio al Salone Internazionale di Parigi Les Bourget. "Malgrado la condizione estremamente difficile dal punto di vista economico, in continuitŕ con le iniziative di supporto ai processi di internazionalizzazione delle imprese umbre, anche in questa edizione - ha detto la vicepresidente Casciari - il nostro sistema produttivo si afferma capace di recepire modelli di aggregazione che impongono sui mercati di eccellenza, in una logica di sistema e di integrazione, grandi imprese unitamente a quelle piccole e medie. Inoltre, - ha concluso Casciari - l´allestimento dello stand dell´Umbria, realizzato grazie al supporto del Centro Estero Umbria, č stato in grado anche dal punto di vista comunicativo, in una logica di promozione integrata dell´Umbria, di esprimerne i valori piů profondi, coniugando l´alta tecnologia che caratterizza le imprese presenti a Parigi, con la storia della nostra regione e il suo territorio che si caratterizza anche per suo ambiente". Il Salone internazionale dell´aeronautica e dello spazio di Parigi-les Bourget, č il principale appuntamento fieristico biennale per l´industria aeronautica mondiale dove. Tradizionalmente, i costruttori e le imprese del settore annunciano l´ acquisizione di alcuni importanti contratti e mostrano le principali innovazioni. Al Salone partecipano tutte le principali case costruttrici al mondo cosě come le industrie di settore. Il Polo Aerospaziale dell´Umbria, che raggruppa 30 imprese con oltre 2mila500 addetti ed oltre 500 milioni di euro di fatturato, č presente, dal 17 al 21 giugno, con uno stand di 400 mq localizzato nel cuore dell´area espositiva.  
   
   
FVG: CONTRIBUTO CARBURANTI PROROGATO AL 31 AGOSTO PROSSIMO  
 
Trieste, 20 giugno 2013 - Rc - Il contributo regionale per i carburanti non terminerŕ il 30 giugno ma avrŕ l´ennesima appendice, anche se questa volta di due e non di tre mesi, arrivando al 31 agosto prossimo. La Giunta, su proposta dell´assessore all´Ambiente ed Energia, Sara Vito, ha ottenuto dalla Iv Commissione consiliare parere favorevole unanime alla delibera che proroga di due mesi gli incentivi agli acquisti di benzina e gasolio per autotrazione. Per la benzina č confermata la riduzione di prezzo alla pompa di 21 centesimi al litro per la Zona 1 e di 14 centesimi per la Zona 2; per il gasolio 14 centesimi in Zona 1 e 9 centesimi in Zona 2. A oggi, purtroppo - ha commentato l´assessore - non sono state ancora definite con il Governo nazionale le auspicate modifiche integrative all´attuale percentuale di compartecipazione sulle accise dei carburanti. La copertura economica regionale, intanto, dovrŕ essere implementata nelle variazioni di bilancio perchč i fondi in precedenza stabiliti non permettono di garantire il contributo sino a fine anno. Infatti abbiamo potuto fare una proroga di due e non di tre mesi proprio per questo.  
   
   
LA TMG EV P002 PRONTA PER LA SFIDA DI PIKES PEAK  
 
Roma, 20 giugno 2013 - Al termine di un positivo programma di test e sviluppo, la Tmg Ev P002 č finalmente pronta per difendere il suo record nella cronoscalata di Pikes Peak, in programma il 30 giugno prossimo. La sessione di test portata avanti nel weekend sul circuito della cronoscalata ha offerto ai team Toyota Motorsport Gmbh (Tmg) e Toyota Racing Development Usa (Trd Usa) dati estremamente incoraggianti. I test hanno sottoposto la Tmg Ev P002 alla copertura di metŕ del tracciato in ciascuno dei due giorni, il cui risultato combinato ha visto un significativo miglioramento rispetto al record stabilito lo scorso anno. Al volante della macchina Rob Millen, in passato autore di diversi record sul tracciato di Pikes Peak, ha messo a punto assieme al team il bilanciamento, il sistema frenante e di raffreddamento, il controllo della trazione, oltre a valutare la scelta delle gomme. Basandosi sui dati raccolti nella scorsa edizione, il reparto di Colonia ha realizzato diversi miglioramenti alla trasmissione elettrica. La velocitŕ e i livelli di coppia del motore sono stati incrementati, migliorando allo stesso tempo la messa a punto della trasmissione, che oggi si adatta meglio ai 19,99 km di Pikes Peak, attestandosi a una potenza di 400 kW e una coppia di 1.200 Nm. Dal loro arrivo negli Stati Uniti, gli ingegneri della Trd Usa hanno svolto un grande lavoro per migliorare le prestazioni aerodinamiche del telaio. Grazie ai miglioramenti aerodinamici, ai nuovi freni in carbo-ceramica e agli aggiornamenti apportati alla trasmissione, la Tmg Ev P002 č quindi pronta per affrontare la sfida di questa ‘elettrizzante’ cronoscalata. Tmg utilizzerŕ la sua straordinaria tecnologia di ricarica “off-board”, incluso lo Schneider Electric Evlink Dc Charger, per ricaricare la Tmg Ev P002 sul versante della montagna. Il circuito, infatti, non offre alcuna connessione alla rete elettrica. Installato sulla parte posteriore di una Toyota Hiace, il Tmg Dc Quick Charger dispone di una batteria agli ioni di litio da 42 kWh ricaricabile direttamente dalla rete elettrica Ac. Con la ricarica di una notte, il Tmg Dc Quick Charger puň garantire livelli una ricarica ottimale ed estremamente rapida alla vettura elettrica senza la necessitŕ di installare infrastrutture aggiuntive. Riuscendo a variare la potenza della corrente elettrica e il suo voltaggio, il Tmg Dc Quick Charger diventa una fonte energetica indipendente per la ricarica di una batteria anche nelle location piů scomode, dimostrandosi quindi come la soluzione perfetta per il tracciato di Pikes Peak. Claudia Brasse, Tmg Executive Coordinator Strategic Ev Development: “Quello delle ultime settimane si č rivelato uno sforzo tecnico notevole, con gli ingegneri Tmg e Trd Usa che hanno collaborato per offrire maggiore potenza alla Tmg Ev P002. Le tecnologia elettrica diventa ogni giorno piů avanzata, e sapevamo giŕ dalla vittoria dello scorso anno che questa categoria avrebbe imposto il massimo impegno anche nel 2013. Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi dal punto di vista della trasmissione, e sono felice di apprendere come i nostri colleghi della Trd Usa siano riusciti a migliorare le prestazioni del telaio. Il programma di test e sviluppo si č concluso alla perfezione, consentendoci di appurare non soltanto la potenza della trasmissione elettrica Tmg, ma anche la sua resistenza e l’affidabilitŕ. Ora non resta che affrontare la gara, cercando di dimostrare ancora una volta tutte le potenzialitŕ della nostra trasmissione.
Specifiche Tecniche Tmg Ev P002
Prestazioni
Velocitŕ massima 230 km/h
Coppia massima 1200 Nm
Potenza massima 400 kW
Regime di giri massimo 6000 rpm
Trasmissione
Motore elettrico 2 con flusso assiale
Inverter 2 x Tmg
Rapporto di trasmissione 3,13
Trasmissione Riduzione singola
Batteria Litio ceramica
Capacitŕ batteria 42 kWh
Tecnologia di ricarica Ricarica Dc “Off-board”
Dimensioni
Lunghezza 4,10 m
Altezza 1,04 m
Larghezza 1,79 m
Specifiche Tmg Dc Quick Charger
Connessione / Input rete Ac
Connessione rete 400 V Ac Cee 16 A
Potenza nominale 6,6 kW
Connessione Dc
Voltaggio 400 Vdc
Potenza Dc massima 25kW
Stoccaggio
Batteria 42 kWh, ioni di litio
Generali
Partner tecnologico Schneider Electric (Evlink)
Temperatura operativa 0 - 40°C
Temperatura di stoccaggio -30 - 60°C
Protezione Protezione a circuito breve, protezione da sovra e sottotensioni
 
   
   
QUADRILATERO, PRESIDENTI REGIONI UMBRIA E MARCHE INCONTRANO SOTTOSEGRETARIO INFRASTRUTTURE GIRLANDA: “IMPEGNO COMUNE PER IL COMPLETAMENTO DELL’OPERA”  
 
Roma, 20 giugno 2013 - Ha avuto luogo ieri pomeriggio a Roma l´incontro sulla Quadrilatero Marche-umbria convocato dal sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Rocco Girlanda, a cui hanno partecipato l´amministratore unico dell´Anas, Pietro Ciucci, i presidenti delle Regioni Umbria e Marche, Catiuscia Marini e Gian Mario Spacca, gli assessori regionali Paola Giorgi (Marche) e Silvano Rometti (Umbria) ed il capo della strutture tecnica di missione del Ministero delle Infrastrutture, Ercole Incalza. Nel corso dell´incontro, il sottosegretario Girlanda ha ribadito "l´impegno del Governo per il completamento della copertura finanziaria del progetto infrastrutturale viario di Marche ed Umbria, giŕ previsto nel decreto ´Fare´ e che, nel suo complesso, verrŕ concretamente affrontato in una delle prossime riunioni del Cipe". Anas si č impegnata a proseguire in un´azione volta a sollecitare l´interesse delle nuove aziende alla procedura di concordato in continuitŕ affinché Impresa Spa sia avvicendata da un´altra societŕ qualificata; al tempo stesso Anas si impegna a limitare e recuperare i ritardi sul cronoprogramma inizialmente stabilito, accumulati a causa dei problemi sopraggiunti nell´azienda aggiudicataria. Tutte le istituzioni coinvolte sollecitano un´attenzione particolare da parte del Tribunale competente sulla procedura di concordato, ricordando "gli effetti dal punto di vista occupazionale, economico ed imprenditoriale che deriverebbero da un ritardo sulle procedure del concordato stesso".  
   
   
BOLZANO: BBT E A22, PRIMO INCONTRO DI DURNWALDER CON IL MINISTRO LUPI  
 
Bolzano, 20 giugno 2013 - Il Governo intende accelerare i lavori di ammodernamento della linea ferroviaria del Brennero, tunnel e tratte di accesso, e garantire i necessari finanziamenti: lo ha confermato il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Maurizio Lupi nell’incontro del 19 giugno a Roma con i Presidenti delle Province autonome di Bolzano e Trento. Sulla concessione per l’Autobrennero il presidente Durnwalder ha ribadito la contrarietŕ a una fusione tra A22 e A4, la strada piů accreditata resta il bando di gara europeo. Primo confronto a Roma tra il nuovo governo e gli enti locali interessati sul futuro della rete autostradale e delle opere pubbliche che riguardano il Nordest: il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Maurizio Lupi ne ha discusso con il presidente della Provincia Luis Durnwalder e del Trentino Alberto Pacher, una rappresentanza della Regione Veneto e i massimi dirigenti di Ministero e Province. "Un colloquio di quasi due ore, cordiale e costruttivo", lo definisce il presidente Durnwalder. In primo piano i lavori di ammodernamento della linea ferroviaria del Brennero e la concessione dell´A22. "Sul tunnel del Brennero il ministro Lupi ha confermato che il Governo ritiene l´opera prioritaria, interviene concretamente e intende accelerare i lavori di realizzazione", riferisce Durnwalder. Dopo l´approvazione a inizio giugno di 332 milioni di euro deliberata dal Cipe, con l´ultimo decreto Letta per il rilancio dell´economia il Governo ha messo a disposizione ulteriori 407 milioni: "Se consideriamo che gli enti locali possono fare la loro parte con il conferimento dei 550 milioni del fondo ferrovia di A22, si arriva a un finanziamento per questa fase quasi equivalente a quello destinato dall´Austria", aggiunge Durnwalder. Non solo: "Il ministro Lupi ci ha informato della comunicazione del coordinatore del Corridoio 1 Cox, secondo cui l´Ue č pronta a portare al 40% il contributo europeo per la tratta di accesso Fortezza-ponte Gardena in presenza di una specifica richiesta italiana e di lavori realizzati contestualmente alla galleria di base. E il Governo invierŕ sollecitamente la richiesta." Sempre in tema, Lupi ha annunciato che in luglio intende fare un sopralluogo ai lavori nei cantieri del Bbt in Alto Adige, "e in quell´occasione intendo illustrare al Ministro anche il progetto dell´areale ferroviario di Bolzano", annuncia Durnwalder. L´altro tema attuale sul fronte altoatesino č stato quello della concessione dell´A22, in scadenza nel maggio 2014. Si č discusso di possibili forme di collaborazione, compresa l´ipotesi di una eventuale fusione tra A22 e A4 per ottenere una proroga della concessione per 12 anni, in quanto la fusione tra concessionarie con conseguente creazione di una societŕ unica potrebbe fare riferimento al rinnovo che ha scadenza piů lunga (in questo caso la A4 nel 2026). A tale opzione il presidente Durnwalder ha ribadito la sua posizione: "Siamo contrari a una soluzione che faccia perdere agli enti pubblici regionali la maggioranza oggi detenuta in A22. Si resterebbe solo parte materiale ma privati di una delle funzioni cruciali di Autobrennero, quella di regolare il traffico sull´asse nord-sud. Al Ministro ho confermato che siamo pronti a discutere ogni forma di collaborazione nell´interesse delle parti in causa, ma che restiamo contrari a cambi nei rapporti di maggioranza della societŕ." Per anni si č cercato di ottenere una nuova proroga, secondo Durnwalder, ma il recente pronunciamento della Commissione Ue - che ha ribadito come il principio della concorrenza non ammetta ulteriori proroghe senza gara europea - ha dato un segnale chiaro. Il Ministro ha preso atto della posizione della Provincia: la strada giŕ avviata del bando europeo resta la piů accreditata, anche se probabilmente non si riuscirŕ a completare le varie fasi tecniche entro la scadenza della concessione. Potrebbe quindi essere necessaria una gestione amministrativa dell´A22 prorogata di qualche mese.  
   
   
OPERE SUBITO CANTIERABILI: DALLA REGIONE VENETO OLTRE 7 MILIONI DI EURO PER 73 INTERVENTI. UNO STRUMENTO SNELLO E CONCRETO CHE SERVE A COMUNI E IMPRESE  
 
Venezia, 20 giugno 2013 - La Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici, Massimo Giorgetti, ha approvato il terzo programma di riparto dei finanziamenti in conto capitale per la realizzazione di opere di interesse locale di competenza delle Amministrazioni comunali, di importo fino a 200 mila euro. “E’ un’iniziativa che la nostra Regione ripropone con ottimi riscontri da alcuni anni – spiega Giorgetti – per contribuire, attraverso uno strumento snello e concreto, ad affrontare questa lunga fase di crisi economica che sta condizionando pesantemente l’attivitŕ sia degli Enti locali, sia delle aziende che operano nel nostro territorio”. “L’obiettivo – continua l’assessore – č quello di incentivare la realizzazione di opere pubbliche con caratteristiche di immediata cantierabilitŕ: un’opportunitŕ di finanziamento che i Comuni hanno dimostrato di apprezzare molto, visto il gran numero di istanze da loro presentate per la partecipazione al bando. Consentiamo cosě agli Enti locali di portare a compimento numerose opere di grande utilitŕ per i cittadini e nel contempo, con nuove risorse a disposizione, contribuiamo a dare preziose opportunitŕ di lavoro al sistema delle imprese, creando benefici in termini sia economici sia occupazionali”. Nel primo piano di riparto dell’estate 2012, erano state finanziate 239 opere, alla fine dello scorso anno erano stati ammessi altri 48 interventi e ora i contributi andranno ad altre 73 opere per un importo complessivo di circa 7 milioni e 35 mila euro, sulla disponibilitŕ del bilancio regionale 2013.  
   
   
VALDASTICO NORD, CONCESSIONE AUTOBRENNERO E TUNNEL BRENNERO: INCONTRO A ROMA CON MINISTRO LUPI  
 
Venezia, 20 giugno 2013 - Si é tenuto ieri mattina a Roma, presso il Ministero delle Infrastrutture, un incontro tra Maurizio Lupi, Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Alberto Pacher, Presidente della Provincia autonoma di Trento, Luis Durnwalder, Presidente della Provincia autonoma di Bolzano e (su delega del presidente della giunta Regionale del Veneto, Luca Zaia) il segretario generale delle Infrastrutture del Veneto, Silvano Vernizzi. Nel corso vertice si é discusso del tunnel del Brennero e dell´avvio della gara per la concessione dell´Autobrennero. E´ stato affrontato inoltre il tema della Valdastico Nord: a tal proposito nei prossimi sei mesi, quindi entro la fine dell´anno, si spera che si arrivi a trovare una soluzione di reciproca soddisfazione per tutti gli enti e territori coinvolti. Nel frattempo resta attivo il tavolo tecnico tra Provincia di Trento, Regione del Veneto e Ministero delle Infrastrutture.  
   
   
TORINO, TANGENZIALE EST, SAITTA: “SCONTIAMO IL RITARDO DELLA REGIONE PIEMONTE”\  
 
Torino, 20 giugno 2013 - “Sul progetto della tangenziale est la Provincia di Torino ha sempre fatto la sua parte, non abbiamo mai giocato e gli stessi sindaci del Chierese ce ne danno atto in un recente documento pubblico del 15 giugno scorso, dove sollecitano la Regione Piemonte a riprendere il progetto del completamento della tangenziale”: lo ha sottolineato il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta intervenendo in Consiglio provinciale nella discussione sulla delibera di scioglimento della Holding sulle infrastrutture. “Oggi scontiamo i ritardi, le mancate scelte, i ritardi della Regione Piemonte che non ha dato gambe al lungo lavoro della Provincia di Torino sul progetto della tangenziale est: oggi con il cosiddetto decreto del fare del Governo se il progetto fosse stato cantierabile sarebbero bastati 200 milioni di investimento pubblico per far decollare un miliard di euro di investimenti privati” ha detto Saitta che ha ricordato come “lo stesso ritardo regionale abbia danneggiato anche il progetto di corso Marche” .  
   
   
ANTITRUST: LA COMMISSIONE EUROPEA CONFERMA LE ISPEZIONI NEL SETTORE DEI SERVIZI DI TRASPORTO TRENO MERCI  
 
Bruxelles, 20 giugno 2013 - La Commissione europea puň confermare che il 18 Giugno 2013 funzionari della Commissione hanno effettuato ispezioni senza preavviso presso le sedi di diverse societŕ attive nel settore dei servizi di trasporto ferroviari merci per l´Europa sudorientale. Le ispezioni hanno avuto luogo in diversi Stati membri. La Commissione ha motivo di ritenere che le societŕ interessate possono aver violato l´articolo 101 del Tfue, che vieta le pratiche anticoncorrenziali, quali la fissazione dei prezzi e la ripartizione della clientela. I funzionari della Commissione sono stati accompagnati dai loro omologhi dei competenti autoritŕ nazionali garanti della concorrenza. Le ispezioni riguardano la fornitura di servizi di trasporto merci da parte degli operatori di treni completi che operano anche come agenti di spedizione. Treni blocco fascio carico su uno o piů rimorchi da origini diverse in un unico treno in determinati centri di carico e prendere questo carico direttamente ad alcuni hub scarico, dove vengono nuovamente suddivise in su per il trasporto fino alla destinazione finale. Ispezioni a sorpresa sono un passo preliminare in indagini su presunti cartelli. Il fatto che la Commissione europea procede a tali ispezioni non significa che le societŕ sono colpevoli di comportamenti anticoncorrenziali; né pregiudica l´esito dell´indagine stessa. La Commissione europea rispetta i diritti della difesa, in particolare il diritto della societŕ di essere ascoltato nei procedimenti antitrust. La Commissione non rende pubblici i nomi delle aziende ispezionate in questa fase. Non vi č alcun termine perentorio per completare indagini sui cartelli. La loro durata dipende da una serie di fattori, tra cui la complessitŕ di ogni singolo caso, la misura in cui le imprese interessate cooperano e l´esercizio dei diritti di difesa.  
   
   
VENDOLA PRESENTA PROTOCOLLI "MAGGIORE SICUREZZA TRENI E TRASPORTO BICI GRATUITO"  
 
Bari, 20 giugno 2013 - “Un atto di buon senso” e “un contributo allo sviluppo di una cultura della sostenibilitŕ anche nei modelli di mobilitŕ urbana ed extraurbana”. Cosě il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola presentando ieri mattina, insieme con l’assessore regionale alla Mobilitŕ Giovanni Giannini, i due protocolli che la Regione Puglia ha sottoscritto con Trenitalia e con le societŕ di trasporto pubblico regionale ferroviario “per la sicurezza sui servizi ferroviari regionali” e “per lo sviluppo dell’intermodalitŕ bici-treno nel territorio regionale”. Due protocolli che consentono di avere maggiore sicurezza sui treni e di poter trasportare gratuitamente le biciclette. “Mi piace sottolineare il valore di entrambi i protocolli – ha detto Vendola - il valore del primo protocollo in termini di diffusione della cultura della sicurezza, non come modello oppressivo e di militarizzazione ma come un modello ordinato. L’idea che si possa mettere insieme e in equlibrio il costo del biglietto ferroviario, talvolta pesante per quei lavoratori pendolari che sono servitori dell’ordine pubblico, e la sicurezza e la tranquillitŕ dei cittadini che viaggiano nei tragitti e nei percorsi ferroviari, mi pare un atto veramente di buon senso, nulla di straordinario ma un atto di buon senso”. Le forze dell’ordine che hanno sottoscritto il protocollo sono Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato. Per quanto riguarda il secondo protocollo, Vendola ha voluto sottolinearne “il valore di incentivazione della capacitŕ della nostra societŕ di inglobare la bicicletta non come un ingrediente straordinario legato solo al tempo libero, ma progresssivamente come mezzo di trasporto da utilizzare sempre di piů”. “Incentivare - ha spiegato Vendola - quel frammento di intermodalitŕ che consiste nel poter utilizzare insieme il treno con la bicicletta mi sembra un mix molto interessante”. “Credo – ha concluso Vendola - che al di lŕ dei compiti dello Stato, spetti a tutti quanti noi, pubbliche amministrazioni, inventare e applicare modalitŕ nuove per garantire una migliore convivenza ma a condizioni di sicurezza e di vantaggio economico”. Entrambi i protocolli sono stati firmati con Trenitalia, Ferrovie Appulo Lucane, Ferrovie del Sud Est, Ferrovie Gargano e Ferrotranviaria.  
   
   
VENDOLA E GIANNINI PRESENTANO PROTOCOLLI PER FORZE ORDINE E BICI SUI TRENI  
 
Bari, 20 giugno 2013 - Ieri mattina il presidente Vendola e l’assessore ai Trasporti Giovanni Giannini hanno presentato le convenzioni firmate con aziende di trasporto ferroviario e forze dell’ordine per gli abbonamenti a prezzi scontati per il personale di Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato. I protocolli sono stati firmati con Trenitalia, Ferrovie Appulo Lucane, Ferrovie del Sud Est, Ferrovie Gargano e Ferrotranviaria. Il protocollo – che sarŕ in vigore fino al 2015 - ha finalitŕ di sicurezza e di antivandalismo: infatti il personale delle forze dell’ordine potrŕ viaggiare sui treni pugliesi con un abbonamento scontato del 60% anche in borghese e fuori servizio. Al momento della salita sul treno,dovrŕ comunicare al capotreno la propria presenza, in modo che in caso di necessitŕ ci si possa rivolgere all’agente. “La scontistica č molto forte – ha precisato Giannini – ma i risultati per la sicurezza saranno elevati, anche a livello di sicurezza percepita. Non si tratta di un privilegio per una categoria di lavoratori, ma di un servizio alla collettivitŕ che viene svolto, per evitare vandalismi, evasione tariffaria, atti di violenza e criminalitŕ. I dipendenti delle forze dell’ordine dunque anche in borghese e fuori servizio potranno viaggiare da abbonati sui treni pugliesi con l’unica accortezza di comunicare preventivamente la propria presenza e localizzazione sul convoglio, per essere avvisati ed intervenire nel caso di necessitŕ”. Durante la stessa conferenza stampa, Vendola e Giannini hanno presentato anche le novitŕ sul trasporto gratuito di biciclette sui treni regionali: le stesse societŕ (Trenitalia, Fal, Fse, Gargano e Ft) assicureranno il trasporto gratuito di biciclette (solo i gruppi superiori a 10 dovranno preavvertire) senza pagamento di sovrattassa. “Miglioriamo cosě – ha specificato Giannini – l’intermodalitŕ e la mobilitŕ ciclistica, specie per i pendolari e gli studenti che usano il treno e poi si muovono in cittŕ”.  
   
   
PORTI EUROPEI: IL DIALOGO SOCIALE A LIVELLO EUROPEO TRA I LAVORATORI PORTUALI E DEI DATORI DI LAVORO  
 
Bruxelles, 20 giugno 2013 - La Commissione europea accoglie con favore il nuovo comitato per il dialogo sociale nel settore portuale lanciato oggi con le autoritŕ portuali, operatori di terminali, i lavoratori portuali e gli altri lavoratori portuali in tutta l´Ue. 1,5 milioni di lavoratori sono occupati in porti europei, con la stessa quantitŕ di nuovo impiegato indirettamente attraverso la 22 Stati membri marittima dell´Ue. Questo nuovo comitato esaminerŕ le sfide affrontate dal settore e contribuire a contribuire al suo successo a lungo termine. Porti non sono solo motori di sviluppo economico e delle fonti di prosperitŕ, piů cargo, navi da crociera e traghetti nei nostri porti significa anche piů posti di lavoro e nuove opportunitŕ. Il vicepresidente della Commissione Siim Kallas, responsabile dei trasporti, ha dichiarato: "porti europei hanno un potenziale enorme per creare posti di lavoro di qualitŕ, attrarre investimenti e contribuire alla crescita Il quadro giuridico che ho proposto il 23 maggio semplificherŕ le procedure, facilitare l´accesso ai servizi portuali e. Attrarre investimenti, insieme con gli orientamenti per la rete transeuropea di trasporto e il collegamento strumento europeo di essere stato approvato dal Parlamento e dal Consiglio. Tuttavia, i lavoratori portuali devono anche essere ben addestrato e il loro ambiente di lavoro adatto. L´dialogo sociale contribuirŕ ad esso. " László Andor, commissario europeo per l´Occupazione, gli affari sociali e l´inclusione, ha commentato: "Abbiamo bisogno di rafforzare il ruolo delle parti sociali a tutti i livelli se vogliamo uscire dalla crisi e preservare i vantaggi del nostro modello sociale dell´Ue e la coesione sociale L´. Discussioni in seno al comitato per il dialogo sociale porti contribuirŕ a migliorare la vita lavorativa dei lavoratori portuali, ad esempio, sul miglioramento delle condizioni di lavoro della salute e sicurezza sul lavoro e. Il coinvolgimento delle parti sociali nelle riforme del governo č di vitale importanza, in particolare in un contesto di modernizzazione del porto infrastrutture e governo tagli alla spesa ". Il nuovo comitato sta tenendo la sua riunione inaugurale oggi a Bruxelles. Esso riunisce l´Organizzazione europea dei Porti, la Federazione europea dei portuali privati ​​operatori di terminali, la Federazione europea dei trasporti e l´International Dockers Coordinamento Europa, che rappresentano lavoratori portuali e lavoratori portuali in porti europei.  
   
   
AIUTI DI STATO: LA COMMISSIONE EUROPE APPROVA MODIFICHE AL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE DEL CANTIERE NAVALE CROATO 3.MAJ  
 
Bruxelles, 20 giugno 2013 - La Commissione europea ha autorizzato, ai sensi delle norme sugli aiuti di Stato una modifica del piano di ristrutturazione per 3.Maj, uno dei cantieri navali croati in difficoltŕ. La Commissione ha concluso che qualsiasi distorsione della concorrenza che potrebbero derivare dal modesto aumento della quantitŕ totale di aiuti per la ristrutturazione sarebbe compensata da misure compensative aggiuntive proposte dalla Croazia. Questo apre la strada alla privatizzazione del cantiere entro il 1 ° luglio 2013, data di adesione della Croazia all´Ue, come richiesto dall´atto di adesione. Ue adesione atto della Croazia prevede che i cantieri navali in difficoltŕ finanziarie devono essere privatizzata entro il 1 ° luglio 2013. Nel 2011, la Commissione e l´autoritŕ garante della concorrenza croato ha approvato un piano di ristrutturazione per 3.Maj, che coinvolge 5,3 miliardi di kune (circa € 714.000.000) di aiuti alla ristrutturazione. Nel giugno 2013, la Croazia ha notificato un modesto aumento dei costi di ristrutturazione e un proporzionale aumento della quantitŕ di aiuti per la ristrutturazione. Per compensare l´impatto sulla concorrenza, la Croazia ha proposto di ritirare la possibilitŕ per 3.Maj di commerciare le quote di produzione di altri cantieri, un meccanismo che č stato consentito dall´atto di adesione. La Commissione ha constatato che questo garantirŕ una rigorosa limitazione della produzione e una rimozione permanente di una parte degli impianti di produzione, in cima alla riduzione individuale capacitŕ giŕ impegnata. La Commissione ha pertanto concluso che tali misure compensative aggiuntive affrontare adeguatamente il potenziale distorsione della concorrenza provocata dalla aiuto, soprattutto in considerazione del relativamente modesto aumento dell´importo dell´aiuto. Inoltre, il contributo proprio del committente 3.Maj s ´per la ristrutturazione č reale, privo di aiuti di Stato e dopo l´aumento rappresenta ancora il 40% del totale dei costi di ristrutturazione. Ciň č in linea con gli orientamenti dell´Ue in materia di aiuti di Stato per la ristrutturazione di imprese in difficoltŕ. Croazia impegna a nominare un fiduciario indipendente per assistere con il monitoraggio delle principali condizioni e obblighi per la privatizzazione di 3.Maj. Questa decisione segue analoghe decisioni della Commissione di febbraio e marzo 2013, che approva il piano di ristrutturazione modificato e il contratto di privatizzazione della Brodosplit e cantieri Brodotrogir (cfr. Ip/13/134 e Ip/13/252 ).  
   
   
TRAGHETTI, CAPPELLACCI INCONTRA ALMUNIA: REGIONE SARDEGNA AL LAVORO PER SUPERARE SCOGLI E OTTENERE OK UE  
 
  Cagliari, 20 giugno 2013 - "Abbiamo richiesto la separazione delle valutazioni riguardanti Saremar da quelle relative alla sua ex casa madre Tirrenia". Lo ha dichiarato il 18 giugno il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, al termine del vertice con il Commissario europeo per la Concorrenza Joaquin Almunia. "La necessitŕ di sciogliere i nodi del passato é per noi una condizione fondamentale per poter programmare gli indirizzi futuri, ottenere il via libera dell´Unione Europea e aprire la via che conduce ad una flotta sarda che possa operare stabilmente, nel rispetto dei principi comunitari. Nel 2011 la Sardegna - ricorda il presidente- era stretta in una morsa: da un lato si consumava la penosa agonia della Tirrenia come compagnia pubblica e dall´altro si verificava lo spaventoso aumento dei prezzi ad opera di quello che, come da noi segnalato e come accertato nei giorni scorsi dall´Antitrust, era un vero e proprio cartello. In tale situazione di grave emergenza siamo intervenuti attraverso la Saremar, divenuta regionale, per garantire il diritto alla mobilitŕ dei sardi. Come rilevato anche dall´antitrust, tale esperimento ha avuto una funzione calmieratrice. Poiché da allora le condizioni dei collegamenti marittimi non sono mutate e il diritto alla mobilitŕ dei sardi é ancora oggi privo di garanzie e messo in pericolo da politiche tariffarie aggressive, la Regione lavora sia per sciogliere i nodi del passato sia perché il percorso che conduce alla flotta sarda possa ottenere i crismi dell´Unione Europea. Da parte del commissario abbiamo ricevuto rassicurazioni circa la volontŕ di accelerare la valutazione ed un´apertura all´eventuale separazione dei procedimenti, alla quale seguirŕ un approfondimento tecnico affinché la Regione possa fornire ulteriori informazioni che consentano di chiarire le condizioni oggettive e le motivazioni che hanno determinato le scelte dell´amministrazione. Giŕ nei prossimi giorni - ha concluso Cappellacci - i nostri uffici si riuniranno nuovamente con quelli europei".