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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 20 Giugno 2013 |
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AIUTI DI STATO: GLI OPERATORI DI PIATTAFORME DIGITALI TERRESTRI IN SPAGNA DEVE RIMBORSARE LE SOVVENZIONI INCOMPATIBILI |
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Bruxelles,
19 giugno 2013 - La Commissione europea ha concluso che la cifra di € 260.000.000 per finanziare la
digitalizzazione e l´estensione della rete televisiva terrestre in aree remote
della Spagna era incompatibile con le norme sugli aiuti di Stato dell´Ue. La
misura favorisce la tecnologia digitale terrestre a scapito di altri. Gli
operatori di piattaforme terrestri ricevuto un vantaggio selettivo rispetto ai
loro concorrenti che utilizzano altre tecnologie e quindi devono pagare di
nuovo al contribuente spagnolo.
Nel 2005,
la Spagna ha deciso di sovvenzionare il passaggio alla televisione digitale
terrestre (Dtt) in aree remote della Spagna, che copre circa il 2,5% della
popolazione. Il finanziamento pubblico comprende anche gli aiuti per il funzionamento
e la manutenzione delle infrastrutture Dtt. Tuttavia, tali sovvenzioni del
valore 260.000.000 € sono andati esclusivamente agli operatori terrestri. La
Spagna non ha notificato il progetto alla Commissione.
A seguito
di una denuncia presentata da un operatore piattaforma satellitare, la
Commissione ha avviato nel 2010 una indagine approfondita il finanziamento
pubblico delle infrastrutture Dtt (caso C23/2010 ) C23/2010 . L´inchiesta ha
accertato che in effetti la misura finanziata esclusivamente la
digitalizzazione della tecnologia di trasmissione terrestre. Per contro, le
piattaforme di trasmissione alternativi come satellite, cavo o Internet non
potrebbero efficacemente beneficiare di tali sovvenzioni sebbene, per esempio,
la piattaforma satellitare sarebbe disponibile ed adatto a coprire il
territorio. Oggi, molti canali televisivi commerciali stanno già trasmessi
attraverso la piattaforma satellitare.
Negli
Stati membri che hanno sostenuto il passaggio al digitale in modo
tecnologicamente neutrale, altri operatori di piattaforme hanno partecipato con
successo a gare aperte. La misura spagnolo, al contrario, distorce
indebitamente la concorrenza tra operatori Dtt e operatori che utilizzano altre
tecnologie. I primi hanno ricevuto un indebito vantaggio rispetto ai
concorrenti e quindi la necessità di restituire le sovvenzioni sleali al
contribuente spagnolo.
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FVG, CORECOM: PUBBLICATO REGOLAMENTO CONTRIBUTI ALLE TV LEGGE 448/98 |
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Trieste, 20 Giugno 2013 - Nella sezione "Bandi e avvisi"
del sito
web del Consiglio regionale
(www.Consiglio.regione.fvg.it),
nella colonna di destra sotto la
voce
"Il Consiglio per", è pubblicato
il regolamento per
l´attribuzione,
da parte del Corecom Fvg, alle emittenti
televisive
locali aventi sede operativa principale in Friuli
Venezia
Giulia, di risorse integrative dei contributi previsti
dall´art.
45, comma 3, della legge 23 dicembre 1998, n. 448,
approvato
con delibera del Comitato n. 40/2013 del 4 giugno 2013.
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CULTURA: DOCUMENTARI REGIONE FVG SU AQUILEIA ROMANA A TV SERBIA |
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Trieste,
20 giugno 2013 - In occasione delle
celebrazioni dell´Editto
di Milano,
emanato dall´imperatore Costantino il Grande nel 313
d.C. Per
affermare la libertà di culto e arrestare le
persecuzioni
contro i Cristiani, negli scorsi giorni l´Istituto
Italiano
di Cultura in Belgrado ha organizzato con la seconda
rete della
Radio Televisione Serba (nell´ambito del programma
"Metropolis"),
una trasmissione su Aquileia romana ed il suo
territorio,
noti luoghi costantiniani.
Introdotta
da Sira Miori, direttore dell´Istituto Italiano di
Cultura a
Belgrado e coordinatore d´Area per i Balcani
occidentali,
la trasmissione, in lingua italiana con i
sottotitoli
in lingua serba, ha presentato quattro documentari
realizzati
dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia che
illustrano
l´importanza commerciale, culturale e artistica di
quella che
era, al tempo di Costantino il Grande, la quarta città
dell´Italia
romana e la nona dell´Impero.
Le
testimonianze della ricchezza culturale e artistica di
Aquileia
sono visibili nel suo Museo Archeologico Nazionale, uno
dei più
importanti d´Italia, che è stato presentato nel primo dei
quattro
film messi in onda, "Il Museo archeologico nazionale di
Aquileia.
La forma della memoria".
La sezione
del Museo riservata alle gemme è stata la protagonista
del
secondo film, "Arte delle gemme in Aquileia romana. La
sfinge, il
principe e gli dei": la lavorazione delle paste e
delle
pietre preziose, provenienti dall´Oriente e la loro
distribuzione
commerciale in tutto il mondo romano allora
conosciuto,
era una delle attività principali della città.
Aquileia
faceva anche parte di un territorio che, ancor prima
della
fondazione della città, era aperto ai commerci e ai
rapporti
fra genti diverse, come ha rappresentato il film sul
"Lacus
Timavi", punto di incontro con i Veneti e le tribù degli
Istri e
luogo legato, altresì, ai miti e ai culti provenienti dal
mondo
ellenico.
Il quarto
film trasmesso, invece, si è concentrato sulla figura
di
"Cromazio di Aqvileia al crocevia di genti e religioni",
vescovo di
Aquileia dal 388 al 408 d.C. La sua attività pastorale
si
svolgeva in una città e su un territorio dove il Cristianesimo
-
legittimato dall´Editto di Costantino o Editto di Milano del
313 d.C. -
conviveva con i culti di origine orientale ancora
molto
diffusi, con i miti pagani e le tradizioni religiose
dell´antica
Roma.
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EDITORI FACCIA A FACCIA CON IL FUTURO, TRA DIGITAL DISRUPTION E SELF PUBLISHING: OGGI, A MILANO EDITECH, LA GIORNATA INTERNAZIONALE DI AIE DEDICATA ALL’INNOVAZIONE IN EDITORIA E PER L’OCCASIONE ESCE P L’INSTANT EBOOK “PROSPETTIVA SELF PUBLISHING. AUTORI, PIATTAFORME E LETTORI DELL’EDITORIA 2.0” |
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Milano, 20
giugno 2013 - Editori faccia a faccia
con il futuro, tra digital disruption e fenomeno self publishing: saranno
tracciate il, 20 giugno, a partire dalle 9 nella sala Conferenze di Palazzo
Reale (piazza Duomo 14) a Milano, le prospettive nel settore editoriale nell’ambito
dell’innovazione tecnologica. L’appuntamento è con la sesta edizione di
Editech, la Giornata internazionale di studio e approfondimento organizzata
dall’Associazione Italiana Editori (Aie) per far conoscere agli operatori,
ancor prima che al grande pubblico, le tendenze in atto in un momento in gli
editori si trovano davvero a “Navigare contro corrente, al tempo della digital
disruption”.
Nuove
dinamiche tra autore e lettore, quote crescenti di servizio al cliente, qual è
oggi il ruolo dell’editore? Per approfondire il tema, a partire dai dati,
tracciando una fotografia a 360 gradi del fenomeno forse più chiacchierato del
momento, esce domani, proprio in occasione di Editech (e in vendita sulle
principali piattaforme a 1,99 euro), l’instant ebook dei Quaderni del Giornale
della Libreria, a cura dell’Ufficio studi Aie, “Prospettiva self publishing.
Autori, piattaforme e lettori dell’editoria 2.0”.
Qualche
numero per capirne la portata? Per avere un’idea dell’entità del fenomeno
americano, utili i dati di Bowker, la società che gestisce gli Isbn negli Stati
Uniti, in cui si rileva che il numero di libri a stampa ed e-book
auto-pubblicati contava nel 2012 oltre 235mila titoli, di cui 87mila in formato
digitale. La produzione di e-book self published è cresciuta, dal 2006 ad oggi,
del 129% contro il 33% di quella in formato tradizionale. In Italia il fenomeno
ha ovviamente una portata diversa, anche se le percentuali cominciano a farsi
interessanti: sono circa 36mila i titoli
di carta dichiarati disponibili dalle principali aziende che operano nel
settore nel nostro Paese. Crescite importanti (attorno al 29%) sul 2012, ma
tali da rappresentare non più del 4% dei titoli in commercio.
La
sorpresa viene invece dalle nuove forme del self publishing digitale: qui i
numeri assoluti sono ancora piccoli (un decimo della carta) e comunque
interessano almeno 3.500 titoli, rappresentando quasi il 5% degli e-book in
commercio nel nostro Paese.
Un’analisi
che sarà alla base anche dell’intervento in apertura sui dati di mercato e di
scenario internazionali forniti da Ann Betts (Nielsen, Uk e Us), dei temi
legati ai nuovi assetti e scenari digitali alla base dell’intervento di James
Mcquivey, vicepresidente di Forrester Research e della tavola rotonda
conclusiva di Editech, in cui si farà il punto proprio su cosa significa essere
un agente, un editore e un distributore al tempo del self-publishing: ne
discuteranno, moderati da Gino Roncaglia, Jim Azevedo (Smashwords, Usa), Andrew
Lownie (Andrew Lownie Literary Agency, Uk), Anna Premoli, Rebecca Smart (Osprey
Group, Uk).
Editech è
a cura di Aie, con la partnership di Fep - Federazione europea degli editori,
Book Industry Study Group (Bisg), International Digital Publishing Forum
(Idpf), Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e Ie-informazioni Editoriali e
con il patrocinio del Comune di Milano.
Tutto il
programma dettagliato di Editech 2013 e dei seminari è su http://www.editech.info/
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PREMIO PHILOBIBLON 2013 QUANDO IL RACCONTO INCONTRA IL MEDIOEVO |
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Milano, 20
giugno 2013 - Fino a Domenica 30 giugno
è possibile inviare il proprio scritto all’ 8° edizione del Premio Letterario
Italia Medievale, destinato ai racconti brevi e inediti ispirati all’epoca
sempre affascinante e attuale che ha lasciato al Paese un’eredità unica
La
partecipazione al concorso è aperta a tutti e completamente gratuita.
La
passione per lo scrivere incontra la passione per il Medioevo: questo
particolare connubio trova un ideale coronamento in Philobiblon, il Premio
Letterario Italia Medievale dedicato a racconti brevi e inediti liberamente
ispirati all’ “Età di Mezzo” e giunto alla sua 8a edizione.
Attualissimo
e sempre sospeso tra fatti e leggende, tra verità e finzione, il suggestivo
rapporto tra storia e narrazione è stato recente protagonista alla rassegna per
i 130 anni dell’Istituto Storico Italiano per il medio evo, che ha visto
dialogare storici-scrittori quali Alessandro Barbero, Franco Cardini e Valerio
Massimo Manfredi, in un affascinante confronto tra il Medioevo della
ricostruzione storica e quello dell’immaginario letterario.
La
giornata del 30 giugno 2013 è il termine ultimo per poter partecipare a questa
iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale Italia Medievale (Acim),
inviando il proprio racconto per posta o via mail (regolamento:
http://bit.Ly/1aq7eq6). La partecipazione al concorso è aperta a tutti e
completamente gratuita.
A essere
premiati a giudizio insindacabile della giuria – composta dal Direttivo Acim,
da uno scrittore, uno storico, un editore, un giornalista, un musicista, un
rievocatore – saranno da tre a sei
racconti: i loro autori riceveranno targhe personalizzate e la tessera Acim
annuale, mentre gli scritti verranno pubblicati online sul portale dell’
Associazione. La premiazione dei racconti vincitori avrà l’ultimo sabato di
novembre 2013 a Milano.
Per
scoprire di più su Philobiblon Premio Letterario Italia Medievale c’è anche il
gruppo su Facebook. E’ inoltre da poco disponibile nel bookshop online Italiae
Medievalis Historiae Iv, l’atteso volume con i racconti vincitori della sesta e
della settima edizione.
Il nome
“Philobiblon” deriva dal titolo dell’opera con cui Riccardo di Bury (1287 -
1345), il benedettino precettore e cancelliere del re Edoardo Iii d’Inghilterra,
si assicurò la riconoscenza di generazioni di bibliofili: un trattatello in
lode della lettura nonché manuale di bibliofilia dedicato alla scelta, al
reperimento, alla conservazione dei libri.
Info e
Regolamento: www.Italiamedievale.org/sito_acim/plim.html
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CARLO FONTANA CONFERMATO AMMINISTRATORE ESECUTIVO DEL TEATRO REGIO DI PARMA |
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Parma, 20
giugno 2013 - Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Teatro Regio di
Parma, riunitosi ieri, ha deliberato all’unanimità di confermare il dott. Carlo
Fontana Amministratore Esecutivo della Fondazione Teatro Regio di Parma sino al
compimento del piano quadriennale di risanamento e rilancio previsto al 31
dicembre 2016.
Il
Presidente del Fondazione Teatro Regio di Parma Federico Pizzarotti, nel
ringraziare il dott. Fontana per il lavoro svolto, si compiace della sua
rinnovata disponibilità, che assicura stabilità e continuità al lavoro
impostato in questi mesi.
Nel corso
della riunione è stata esaminata la relazione trimestrale dell’esercizio 2013 e
approvato il budget e il programma artistico della Stagione 2014, che verrà
presentato al pubblico nel prossimo mese di luglio.
In
ottemperanza alle disposizioni di legge in merito alla fornitura di servizi
artistici, il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di attivare
una procedura di selezione, attraverso una richiesta di manifestazione di
interesse, per la partecipazione in qualità di complesso corale alle attività
musicali del Teatro Regio di Parma. Nella stessa ottica è stato approvato il
regolamento relativo alle spese in economia.
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IN TRENTINO IL X° FORUM DELL´INFORMAZIONE CATTOLICA DAL 27 AL 30 GIUGNO L´APPUNTAMENTO SUI TEMI AMBIENTALI DELLA STAMPA CATTOLICA NAZIONALE |
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Trento, 20
giugno 2013 - Sono stati illustrati ieri
in una conferenza stampa i contenuti del
tradizionale appuntamento organizzato dall’associazione Greenaccord Onlus: tre
giorni di lavori, un press tour e un premio giornalistico. Tema dell’edizione
2013: il ruolo delle montagne nella crescita materiale, economica, sociale e
religiosa dell’Umanità. Dal 27 al 30
giugno prossimi il Trentino ospiterà il X° Forum dell’Informazione Cattolica
per la Salvaguardia del Creato, organizzato dall’associazione Greenaccord
Onlus, con il supporto della Provincia autonoma e dell’Arcidiocesi di Trento.
Tema dell’edizione 2013: “Il Creato e le vie di comunicazione vecchie e nuove:
cammini, incroci e reti a partire dalle Dolomiti”. Cinque le sessioni di lavoro
previste, alle quali prenderanno parte un centinaio di giornalisti di testate
nazionali, regionali e locali. Obiettivo, indagare i diversi modi di concepire
il rapporto tra montagna e comunicazione: storico, economico, ambientale,
tecnologico, religioso. La sessione inaugurale (il 27) vedrà la partecipazione
di Franco Cardini, professore ordinario di Storia medievale presso l’Istituto
italiano di Scienze umane e di Mario Tozzi, divulgatore scientifico e
ricercatore presso l’Istituto di Geologia ambientale e Geoingegneria. Venerdì
28 giugno è in programma un approfondimento del ruolo commerciale e strategico
delle vie di comunicazione montane con particolare riferimento alle Dolomiti.
Interverranno tra gli altri, Annibale Salsa, docente di Antropologia culturale
all’Università di Genova, Witti Mitterer, cofondatrice dell’Istituto Nazionale
di Bioarchitettura, Cesare Lasen, presidente del Parco Nazionale Dolomiti
Bellunesi, Sergio Bettotti, dirigente generale del dipartimento innovazione e
ricerca della Provincia autonoma.
“La
decisione di Trento di ospitare ancora il nostro Forum lancia un messaggio
importante alla stampa locale e nazionale”, ha spiegato Andrea Masullo,
direttore scientifico di Greenaccord Onlus. “Ricorda che l’economia umana e
l’economia della natura non possono non parlarsi perché sono reciprocamente
indispensabili. Ecco perché, dopo aver parlato del rapporto tra montagna e
fede, quest’anno dedicheremo il Forum al significato dei territori montani per
le reti di comunicazione, materiale e immateriale”.
L’ultimo
giorno (sabato 29 giugno) ci sarà spazio per i temi più religiosi e di
comunicazione ambientale. Si analizzeranno in particolare le proposte e
sensibilità ambientali che hanno caratterizzato il magistero degli ultimi tre
Pontefici. Interverranno tra gli altri, monsignor Mario Toso, segretario del
Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, Leonardo Becchetti, professore ordinario
di Economia politica dell’università di Roma Tor Vergata, Carlo Di Cicco,
vicedirettore dell’Osservatore Romano. Domenica 30, piacevole conclusione dei
lavori del Forum: i giornalisti presenti prenderanno infatti parte al press
tour organizzato dall´Azienda del Turismo di Piné e Cembra . Ne ha parlato
Lorenza Biasetto, direttore dell´Azienda "Il press tour permetterà ai
giornalisti di conoscere un´altra meraviglia del Trentino, un territorio che ha
saputo evolversi ed intercettare altra utenza interessata sempre più a momenti
di spiritualità ed immersioni nella natura, oltre alla visita allo storico
santuario e prato della Comparsa, cuore del più importante sito mariano
trentino, ci sarà una visita guidata all´antico albergo Alla Corona che ha
funzionato ininterrottamente dal 1883 al 2007 e che sta diventando il Museo del
Turismo e dell´ospitalità."
Sul tavolo
dei relatori, stamane anche l´assessore all’ambiente del Comune di Trento,
Michelangelo Marchesi che ha detto "il Trenitno per la sua collocazione è
un naturale luogo di passaggio, incontro e scambio. La nostra storia dimostra
la possibilità e i vantaggi derivanti dal dialogo tra natura e uomo. Divulgare
la nostra esperienza è utile per costruire un’economia meno invasiva e a minore
impatto ambientale”. Un legame, quello tra uomo e natura, importante anche per
ispirare e rendere possibile l’espressione artistica. Non è quindi un caso che
la sessione inaugurale dei lavori sarà ospitata a Borgo Valsugana ad Arte
Sella, manifestazione internazionale di arte contemporanea fra i prati e i
boschi della Val di Sella: un’esposizione qualificata di opere d’arte ma anche
un processo creativo nel quale l’artista deve esprimere il proprio rapporto con
il Creato. “Arte Sella - spiega il presidente Giacomo Bianchi - ben si presta a
collaborare con il Forum Greenaccord perché entrambi, in modi diversi, puntiamo
a sottolineare l’importanza dell’incontro tra diversi linguaggi (artistico,
naturale, spirituale, economico) per la crescita umana”. Durante la conferenza
è stata inoltre presentata la nuova edizione del Premio giornalistico
“Sentinella del Creato”, ideato tre anni fa in collaborazione con l’Ucsi
(Unione Cattolica Stampa Italiana) e Fisc (Federazione Italiana dei Settimanali
Cattolici). Il premio, che sarà conferito durante l’ultima serata del Forum
Greenaccord di Trento in Sala Depero, ha l’obiettivo di tributare un
riconoscimento a tre giornalisti che, nel corso dei precedenti dodici mesi, si
sono particolarmente distinti nella divulgazione e nell’approfondimento delle
tematiche ambientali (Sabato 29 Giugno ore 21).
Come già
lo scorso anno, il Forum Greenaccord vedrà la collaborazione della enti,
istituzioni, ed aziende nazionale e del territorio. Sul sito
http://www.greenaccord.org/ , tutti i partner dell´iniziativa ed il programma
dell´evento.
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700 MILA EURO PER SALVARE IL “FRANCI” (SIENA) E IL “MASCAGNI” (LIVORNO) |
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Firenze, 20
giugno 2013 – Una variazione di bilancio importante anche per la musica, quella
approvata lunedì scorso dalla Giunta regionale toscana. Sono stati infatti
stanziati 700 mila euro per “salvare” due ex Istituti musicali pareggiati
toscani che, altrimenti, con molta probabilità sarebbero stati destinati al
commissariamento.
Si tratta
del “Rinaldo Franci” di Siena e del “Pietro Mascagni” di Livorno: il primo,
fondato nel 1834, conta circa 300 studenti mentre nel secondo, nato nel 1953,
studiano circa 500 giovani.
“Questi
due istituti, insieme al ‘Boccherini’ di Lucca e al Conservatorio di Firenze,
sono le colonne dell’alta formazione musicale in Toscana e la loro chiusura
sarebbe una perdita per tutta la regione. Sono però anni – spiega Stella
Targetti, vicepresidente della Regione e assessore all’Istruzione – che a
queste scuole lo Stato non riconosce più alcun contributi nonostante che siano,
a tutti gli effetti, Conservatori e nonostante che una legge preveda la
possibilità, mai attuata, di farli diventare statali”. Targetti si riferisce a
una norma (la 508 del dicembre 1999) che, oltre alle Accademie di Belle arti e
ai Conservatori musicali, riformava anche gli Istituti Musicali Pareggiati:
strutture (da allora il nuovo loro nome è “Istituti Superiori di Studi
Musicali”) che gli enti locali non ce la fanno più a reggere esclusivamente
sulle proprie spalle.
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PALAZZO REALE. UNA MOSTRA RICORDA GUIDO CREPAX, VALENTINA E LE ALTRE. NEL DECENNALE DELLA SCOMPARSA E A 80 ANNI DALLA SUA NASCITA MILANO RENDE OMAGGIO AD UN GRANDE ARTISTA |
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Milano, 20
giugno 2013 - È stata presentata ieri a
Palazzo Reale la mostra “Guido Crepax: ritratto di un artista”, prima
esposizione a 360 gradi dell´opera dell´autore milanese, in programma nelle
sale del Palazzo dal 20 giugno al 15 settembre 2013. Allestita nelle dieci sale
dell´Appartamento di Riserva, la mostra è promossa e prodotta dal Comune di
Milano – Cultura, da Palazzo Reale e dall’Archivio Crepax.
“Nel
decennale della scomparsa e a 80 anni dalla sua nascita, Milano rende omaggio a
un grande artista – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –.
A Palazzo Reale c’è tutta la produzione di Crepax: i fumetti, i periodici, il
design, il teatro, i giochi, le scenografie: un mondo che nasce dalla scena
culturale e artistica della Milano di un tempo, la città delle fabbriche che
erano non soltanto luoghi di lavoro, ma che producevano libertà di pensiero e
partecipazione. Guido Crepax era parte di questa realtà, dove ha voluto
ambientare gran parte delle sue storie, ancora oggi testimonianza preziosa di
quella cultura che ha consegnato per sempre alla memoria i suoi disegni e i
suoi personaggi”.
Il Comune
di Milano con l’Archivio Crepax ha realizzato una mostra che per la prima volta
mette in primo piano l’autore più che Valentina, il personaggio che lo ha reso
celebre in tutto il mondo. La personale offre una panoramica della poliedrica
attività di Crepax, non soltanto come fumettista, ma anche come illustratore di
libri, giornali, copertine di dischi, designer pubblicitario, scenografo di
teatro, designer per oggetti di largo consumo.
Il fil
rouge che ha guidato Archivio Crepax nella scelta delle circa 90 tavole
originali da esporre è il legame tra il fumetto, la fotografia e il cinema, che
costituisce narrazione, fotogramma in movimento. Un legame ribadito
dall´accostamento di alcune tavole a fumetti alle foto di moda, della città di
Milano, di oggetti di design, di cinema e di famiglia e ai riferimenti
culturali che sono il background delle storie, soprattutto di Valentina.
Arricchiscono
l’allestimento oltre trenta sagome a grandezza naturale, scenografie, filmati e
particolari installazioni realizzate ad hoc. Ognuna delle 10 sale che
compongono l’Appartamento di Riserva è caratterizzata da un tema:
1. Sala
verde: Milano. Il rapporto di Crepax con la sua città, teatro di molte
avventure
di Valentina.
2. Sala
rossa: Guido Crepax. Quando l’ispirazione parte dalla famiglia e dalla casa,
con curiosità tratte dall´archivio privato dell’autore.
3. Sala
blu: Valentina e le altre. Dal mito di Louise Brooks a personaggio ancora
attuale, per la prima volta insieme alle meno note Bianca, Anita, Belinda, Giulietta,
fino all´ultima nata, la giovanissima Francesca.
4. Sala
oro: Moda. Crepax cronista dei costumi e delle tendenze del suo tempo, con
specifico riferimento alla moda di cui Valentina è stata testimone.
5. Sala
verde: Design. La citazione non casuale nei fumetti di Crepax di oggetti che
hanno fatto la storia del design italiano e internazionale.
6. Sala
verde: Letteratura. I principali romanzi a fumetti di Crepax: da Justine a
Casanova, da Venere in pelliccia all’Histoire d’O, da Dracula a Frankenstein,
dal Dottor Jeckyll a Edgar Allan Poe, da Giro di Vite a Il processo di Kafka,
con citazione dei testi letterari.
7. Sala
azzurra: Cinema. Dall’amore per il grande schermo e il teatro, cui Crepax ha
occasionalmente collaborato, al montaggio cinematografico delle storie a
fumetti.
8. Sala
azzurra: Fotografia. Valentina è una fotografa di moda protagonista di
storie
raccontate per immagini dove il particolare conta più del generale. Da qui
nasce il parallelismo tra fumetto e fotografia.
9. Sala
rossa: Musica. Dalla classica della tradizione famigliare alla passione per il
jazz, quasi una colonna sonora del fumetto.
10. Sala
gialla: Arte. Dalla citazione di pittori e scultori nelle tavole di Crepax alla
concezione del fumetto come la nona arte.
Www.comune.milano.it/palazzoreale
http://www.valentinabyguidocrepax.it/
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FORTE DI FENESTRELLE, LA PROVINCIA DI TORINO SOSTIENE I PROGETTI CULTURALI DEL SUO MONUMENTO SIMBOLO |
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Torino, 19
giugno 2013 - 122 gli anni di lavoro
impiegati per costruirlo, 4000 gradini, 635 metri di dislivello, 1 milione e
300mila metri quadrati di superficie, 7 ridotte, 14 ponti di collegamento: sono
i numeri del Forte di Fenestrelle in val Chisone, dal 1999 il monumento simbolo
della Provincia di Torino.
La
Provincia di Torino ha deciso di mantenere il sostegno ai progetti culturali
della fortezza ed ha approvato una mozione in tal senso durante la sessione
dedicata al bilancio in Consiglio provinciale: “nonostante i tagli - dice
l’assessore alla cultura Marco D’acri - da molti anni la Provincia di Torino
sostiene l’associazione di volontariato San Carlo che gestisce il monumento,
ricevuto nel 2002 in concessione diretta dal Demanio per 19 anni: non è più
possibile ora garantire fondi per la gestione quotidiana del Forte, tuttavia un
alto progetto culturale che richiami l’attenzione su questa struttura è nei
progetti della Provincia”.
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