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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 21 Novembre 2013
IL PARLAMENTO EUROPO APPROVA IL FINANZIAMENTO PER I PROGRAMMI EUROPEI DI NAVIGAZIONE SATELLITARE FINO AL 2020  
 
Bruxelles, 21 novembre 2013 - La Commissione europea ha accolto con favore l´approvazione odierna da parte del Parlamento europeo del finanziamento e la governance dei due programmi europei di navigazione satellitare Galileo e Egnos, per il periodo 2014-2020. Il loro budget totale di 7 miliardi di € sarà utilizzato per il completamento delle infrastrutture di navigazione satellitare, le operazioni, necessarie rifornimento e attività sostitutive, lo sviluppo di elementi fondamentali come chipset o ricevitori Galileo abilitati e, soprattutto, la prestazione di servizi. La responsabilità per il progresso dei programmi e la loro supervisione generale rimarrà con la Commissione. L´agenzia del Gnss europeo assumerà gradualmente la responsabilità della gestione operativa dei programmi, mentre l´Agenzia spaziale europea rimarrà responsabile per la distribuzione di Galileo, e la progettazione e lo sviluppo di nuova generazione di sistemi. Vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, commissario per l´industria e l´imprenditoria, ha dichiarato: " Galileo e Egnos sono un investimento nel nostro futuro le opportunità ei benefici che questi sistemi porteranno all´economia e ai cittadini europei sono molto significativi L´impatto economico complessivo di.. Galileo e Egnos sono stimati a circa € 90000000000 nel corso dei prossimi 20 anni. Oltre alla apertura di nuove opportunità di business, anche ogni giorno gli utenti saranno in grado di godere di servizi di navigazione satellitare sempre più accurate con ogni nuovo lancio del satellite ". Risoluzione legislativa del Parlamento europeo - Memo/13/718: Galileo, il Gps europeo, apre nuove opportunità di business e rende più facile la vita dei cittadini La navigazione satellitare e l´Ue Costi e benefici del "Gps europeo - Da ora fino al 2020, l´Ue spenderà € 7000000000 sulla navigazione satellitare. Ma questo investimento raccoglierà notevoli benefici. Studi indipendenti dimostrano che Galileo fornirà intorno 90000000000 € per l´economia dell´Ue nel corso dei primi 20 anni di funzionamento. Oggi, posizionamento e misurazione del tempo segnali forniti dai sistemi di navigazione satellitare sono utilizzati in molti settori critici dell´economia, tra cui la sincronizzazione rete elettrica, il commercio elettronico e reti di telefonia mobile, strada efficace, mare e gestione del traffico aereo, la navigazione in-car, ricerca e soccorso servizio per citare solo alcuni esempi. Come Internet, un sistema globale di navigazione satellitare è un fattore di servizi anziché un servizio autonomo. Esso agisce come un catalizzatore per le attività economiche, portando alla creazione di valore aggiunto e di posti di lavoro in una vasta gamma di settori come lo spazio, ricevitori e le industrie di applicazione. Sarà anche generare benefici socio-economici per la società nel suo complesso, attraverso ad esempio i sistemi di trasporto più efficaci, operazioni di salvataggio più efficaci, ecc Galileo e Egnos - Egnos, il sistema europeo Based Augmentation satellitare, è pienamente operativa dal 2011. Si lavora per aumentare la precisione del posizionamento Gps degli Usa e fornisce informazioni sulla sua affidabilità, che lo rende adatto ad applicazioni critiche per la sicurezza. Per esempio enormi progressi nel settore dell´aviazione sono stati raggiunti da Egnos - già disponibile in oltre 80 aeroporti dell´Ue - consentendo più atterraggi precisi, meno ritardi e deviazioni e percorsi più efficienti . Galileo, il sistema di navigazione satellitare autonomo, interamente di proprietà dell´Unione sotto il controllo civile, fornirà primi servizi a partire dalla fine del 2014. Una volta che Galileo è pienamente operativo (prima del 2020), che fornirà tutti i seguenti servizi: Open Service - un servizio liberamente accessibile per il posizionamento, la navigazione e la tempistica, utilizzando la doppia frequenza Galileo segnale nello spazio. Il servizio aperto sosterrà anche il monitoraggio dell´integrità posizione per gli utenti delle applicazioni di sicurezza della vita. Public Regulated Service - un crittografato, servizio sicuro con funzionalità avanzate aggiuntive progettate per una maggiore robustezza e una maggiore disponibilità, rivolta principalmente a operazioni del settore pubblico. Commercial Service - fornirà servizi di autenticazione e di alta precisione per le applicazioni commerciali. Search and Rescue Service - aiuterà a localizzare persone, navi e aeromobili in difficoltà. Prossimi passi - Il Consiglio dell´Unione europea dovrebbe approvare il regolamento in una riunione ministeriale a dicembre 2013. Sarà poi entra in vigore il 1 ° gennaio 2014. Background - Governance di Galileo e di Egnos - Responsabilità per il completamento e il funzionamento dei programmi di navigazione satellitare dell´Ue saranno divisi. La Commissione europea resterà responsabile per l´avanzamento dei programmi e la loro supervisione generale. L´praga sulla base di Agenzia del Gnss europeo (Gsa) sarà prendere gradualmente carica di Egnos e Galileo ´gestione operativa. Il dispiegamento di Galileo, progettazione e sviluppo di nuova generazione di sistemi di sviluppo tecnico delle infrastrutture sarà affidata all´Agenzia spaziale europea .  
   
   
TERZA CONFERENZA INTERNAZIONALE SULL´INGEGNERIA INFORMATICA E LE SCIENZE DELL´INFORMAZIONE  
 
 Lodz, 21 novembre 2013 - Dal 22 al 24 settembre 2014 si terrà a Lodz, in Polonia, la terza conferenza internazionale sull´ingegneria informatica e le scienze dell´informazione (Icieis2014). Questo evento comprenderà presentazioni e tutorial da parte di importanti ricercatori e professionisti impegnati nel campo multidisciplinare delle scienze dell´informazione. Dedicando particolare attenzione alle più recenti tecniche di modellazione nei sistemi informatici, l´evento si propone di guidare l´impegno volto a creare tecnologie solide ed efficienti per aziende, uffici pubblici, istituti di ricerca e consumatori. Per ulteriori informazioni, visitare: http://sdiwc.Net/conferences/2014/icieis2014/    
   
   
È IN ARRIVO UNA POTENTE NUOVA CLASSE DI LASER  
 
Bruxelles, 21 novembre 2013 - Le intensità dei laser sono aumentate sensibilmente negli ultimi anni, spalancando un intero nuovo mondo di applicazioni. Per promuovere la ricerca scientifica e la competitività economica l´Ue sta sostenendo un coraggioso nuovo progetto per creare i laser più potenti al mondo e costruire le relative infrastrutture di ricerca in tre paesi europei. Eli (Extreme Light Infrastructure) è un partenariato incaricato di creare la Eli-beamlines Facility nella Repubblica ceca, la Eli-attosecond Facility in Ungheria e la Eli-nuclear Physics Facility in Romania. "I finanziamenti per la costruzione dei progetti nella Repubblica ceca e in Romania sono già stati approvati, e noi stiamo ora aspettando che il progetto ungherese venga approvato molto presto," dice il prof. Wolfgang Sandner, direttore generale e amministratore delegato della Eli-dc International Association. Professore di fisica presso l´Università tecnica di Berlino in Germania ed ex direttore dell´Istituto Max Born, sempre a Berlino, Sandner è in un´ottima posizione per sovrintendere all´ambizioso progetto trans europeo. La costruzione degli edifici e la fornitura delle principali attrezzature è già a buon punto nella Repubblica ceca e in Romania, e si prevede che l´investimento totale per la costruzione ammonti a circa 850 milioni di euro. L´infrastruttura romena potrà vantare una potenza senza pari di 2x10 petawatt (ogni petawatt è pari a mille trilioni di watt) e verrà collocata su una superficie grande come due stadi di calcio. Si prevede che l´intera infrastruttura Eli e le sue attrezzature saranno pronte per l´uso nel 2017. L´ubicazione di una quarta struttura, che rappresenta il laser con la più elevata intensità con un valore impressionante di 200 petawatt, deve essere ancora decisa, e si prevede che aprirà la strada a un´area completamente nuova di studi scientifici. Questi studi comprenderanno ricerche all´avanguardia in fisica nucleare, delle particelle, gravitazionale, a pressione ultra alta e ad alta energia, oltre che in astrofisica e cosmologia avanzate. Mediante questo formidabile gruppo di strutture integrate, Eli si sta concentrando sullo sviluppo e sull´impiego di una classe speciale di laser, vale a dire i laser ad alta potenza e impulso corto. "Eli spinge in avanti il limite tecnologico e scientifico di questi dispositivi e delle loro applicazioni mediante laser che superano la potenza attualmente disponibile o il tasso di ripetizione di almeno un ordine di grandezza", spiega Sandner. Oltre al progresso scientifico, i benefici sociali ed economici di Eli sono molteplici, e derivano soprattutto da fonti secondarie di particelle e fotoni che verranno derivate dal laser ad alta potenza principali di Eli. La tecnologia, ad esempio, promuoverà la ricerca sui materiali, tra cui i nuovi materiali per microtecnologie, nanotecnologie e fotovoltaico. Su un altro fronte, la tecnologia fornisce nuove fonti di radiazioni con lunghezza d´onda breve come i raggi X e i raggi gamma, con applicazioni nella diagnostica e nella terapia medica. "Noi immaginiamo anche applicazioni di particelle accelerate dal laser come protoni e ioni per una futura migliore terapia contro il cancro o per la ricerca sui materiali - dice Sandner - oltre a elettroni accelerati per varie applicazioni scientifiche e tecnologiche". Il professore spiega anche in che modo i raggi gamma, creati dalla retrodiffusione dei fotoni laser da elettroni relativistici, derivati loro stessi da acceleratori convenzionali o persino basati su laser, verranno usati principalmente per studi nucleari, con applicazioni nella gestione delle scorie nucleari, diagnostica dei materiali, ricerca medica e altre aree. Ad esempio, la struttura in Romania sarà in grado di studiare la neutralizzazione delle scorie nucleari, affrontando così una delle principali sfide del Xxi secolo per il pianeta. Complessivamente, il consorzio sta facendo progressi in ciò che è considerata la prima struttura internazionale di ricerca al mondo per scienziati che hanno bisogno di laser per il loro lavoro. "I progressi ottenuti finora sono notevoli, malgrado alcuni problemi tecnici, amministrativi e politici che dovevano, e ancora devono, essere superati", dice Sandner. I laser e la fotonica sono indispensabili per la società, l´economia e l´ambiente, e possono aiutare ad affrontare molte delle principali sfide odierne, tra cui salute, mobilità, fornitura energetica e protezione dell´ambiente. Queste sono anche questioni prioritarie di Orizzonte 2020, il programma dell´Ue per il finanziamento della ricerca per i prossimi sette anni. La costruzione del progetto è finanziata mediante i fondi strutturali dell´Ue, studiati per promuovere le economie delle regioni e dei paesi meno sviluppati d´Europa. Per maggiori informazioni, visitare: Eli http://www.Extreme-light-infrastructure.eu/    
   
   
ALA: ATTIVATA VIDEOSORVERGLIANZA, A BREVE ANCHE IL WIFI  
 
Trento, 21 novembre 2013 - Un impianto di videosorveglianza all´avanguardia e aree pubbliche coperte da Wifi: è il progetto portato avanti dal Comune di Ala insieme alla società di sistema Trentino Network. Le aree di videosorveglianza, sette in totale, sono già attive sul territorio comunale da circa un mese e segnalate con apposita cartellonistica, mentre nel corso del 2014 verranno predisposte due zone, dette agorà pubbliche, coperte da Wifi, sempre nei confini del Comune di Ala. "Grazie a Trentino Network possiamo garantire una sicurezza sempre maggiore ai nostri cittadini – ha affermato l’assessore comunale di Ala, Franca Bellorio – e, al contempo, offrire servizi all´avanguardia come l´accesso ad internet in ambiente aperto". Le videocamere sono state installate, in accordo con il corpo di polizia e dei carabinieri di Ala, al fine di monitorare in tempo reale la situazione del traffico, conteggiare il numero di veicoli in transito e prevenire episodi di illegalità come furti o risse. Le immagini sono utilizzate anche in caso di incidenti stradali per riuscire a verificare in maniera precisa la dinamica oppure per documentare eventuali reati. In totale le telecamere che osserveranno il Comune sono sette e sono predisposte in altrettanti punti principali del territorio di Ala (presso il parco pubblico Bastie, il parco pubblico Perlè, il parcheggio della piscina comunale, il parco della piscina comunale, il parcheggio del municipio, l’isola ecologica di Chizzola e l’isola ecologica di Santa Margherita). Il software di gestione delle immagini raccolte dalle videocamere è gestito da Trentino Network ed è stato prodotto dall’azienda di Rovereto Bv Tech Ricerca srl. Attraverso questo sistema, che è utilizzabile potenzialmente da tutti i Comuni del Trentino che intendono dotarsi di un sistema di videosorveglianza, sarà possibile centralizzare un numero qualsiasi di impianti remoti in un unico centro servizi. Ogni Comune potrà poi, appoggiandosi a un’unica piattaforma, effettuare le proprie operazioni di gestione e di utilizzo delle videocamere, come il controllo dei sensori. Questo per esempio potrà essere realizzato sia in modalità manuale sia in maniera automatica a seguito di un qualsiasi evento esterno che si desidera visualizzare. La piattaforma è inoltre dotata di particolari moduli software denominati “analitici” che consentono di eseguire analisi video automatiche sul flusso delle immagini prodotto dalle telecamere e riconoscere, in questo modo, movimenti specifici all’interno della scena. Le due agorà internet (zona coperta da Wifi, dove sarà possibile navigare gratuitamente) saranno attivate nel 2014 e collocate presso il parco pubblico Bastia e presso il parco pubblico Perlè. Le agorà Wifi sono garantite dalla rete provinciale Winet che si snoda in tutto il territorio provinciale attraverso un sistema di antenne che copre le zone non raggiunte da un servizio di collegamento internet veloce. Quella del Trentino è una delle reti più estese d’Europa, dotata di ben 767 impianti, 1.188 apparati radio e 1.530 antenne. Questa rete offre anche un accesso a internet in Wifi su ben 520 Access Point, che consentono a cittadini e turisti di connettersi in mobilità all’aperto. A seguito di un accordo di roaming stipulato nel 2010 tra Trentino Network e Futur3, l’accesso alla rete Winet via Wifi in ambiente aperto viene fornito tramite la rete Freeluna, gestita da Futur3. “Siamo soddisfatti di come stanno reagendo le amministrazioni pubbliche e la cittadinanza ai nuovi servizi basati sulla rete – ha affermato l’amministratore delegato di Trentino Network, Alessandro Zorer –. Dopo l’attivazione del servizio e della conseguente fruibilità dell’accesso da parte degli utenti della rete Freeluna sulla rete Winet, l’utilizzo del servizio di internet Wifi in ambiente aperto è cresciuto in modo esponenziale, abbiamo visto che è stato particolarmente apprezzato dalla cittadinanza e dai turisti”. In tutto i Comuni trentini che hanno aderito al progetto Winet sono 215; tra questi il Comune di Ala è sicuramente uno dei principali con i suoi novemila abitanti. “La comunicazione – ha aggiunto l´assessore di Ala Franca Bellorio – deve stare al passo con i tempi. Oggi molte notizie passano dal web ed è perciò fondamentale poter navigare in internet”.  
   
   
I CHOOSE TECHNOLOGY, PROGETTO DELLA CDC PER FAR INNOVAZIONE  
 
Bari, 21 novembre 2013 - Un’azione di sistema per innalzare i contenuti innovativi delle tecnologie Ict (Information and Communication Technology) nel sistema delle imprese delle province di Bari e di Barletta-andria-trani. Si muove in due direzioni convergenti il progetto I Choose Technology della Camera di Commercio di Bari, presentato ieri a imprenditori e stakeholder istituzionali. «Da un lato promuove l’utilizzo di avanzate applicazioni delle tecnologie Ict da parte delle imprese manifatturiere e, dall’altro, sostiene lo sviluppo delle aziende che offrono prodotti e servizi innovativi», ha detto in apertura il presidente dell’ente Alessandro Ambrosi. A condividere gli obiettivi i partner istituzionali: Regione Puglia, rappresentata dall’assessore allo Sviluppo Economico, Loredana Capone, la Bat, dal presidente Francesco Ventola e la Provincia di Bari, dal vice presidente Nuccio Altieri. Un progetto ad impatto sistemico, I Choose Technology, «una positiva “contaminazione” – secondo l’assessore allo Sviluppo Economico, Loredana Capone – che si rivela coerente con gli obiettivi della nuova programmazione comunitaria, che sono sia tematici che sociali, con l’innovazione e l’agenda digitale al primo posto di quelli tematici, a sottolineare l’importanza della costruzione degli eco sistemi per l’innovazione, una delle strategie più importanti delle azioni per lo sviluppo che sta ponendo in atto la Regione Puglia». La forte correlazione fra utilizzo delle tecnologie Ict e competitività è dimostrata da molte analisi statistiche a scala internazionale. «Il basso livello di utilizzo delle tecnologie da parte delle aziende pugliesi - ha evidenziato nel suo intervento il vice presidente dell’ente camerale Giuseppe Riccardi – ha rivelato la necessità di elaborare un progetto mirato. La stessa capacità delle imprese di sviluppare innovazioni è condizionata dal loro utilizzo di Tecnologie Ict». In Italia la quota degli investimenti totali effettuati dalle imprese dedicata alle tecnologie Ict è sensibilmente inferiore a quella dei principali Paesi industrializzati: 10,9% (con 5,1% per software, 3,2% in tecnologie della Comunicazione) 2,8% per tecnologie della Informazione) contro 12,3% della Germania, 19,7% di Francia, 23,8% di Regno Unito, 32,2% di Usa. Inoltre solo il 7,8% delle imprese italiane offrono prodotti e servizi on-line, da cui traggono il 6% del fatturato, contro il 14% di Francia, 17% di Germania, 19% di Regno Unito. La Camera di Commercio di Bari per I Choose Tecnology si avvale della collaborazione tecnica di Cotec-fondazione per l’Innovazione Tecnologica. Stamani è stato il direttore della Fondazione Claudio Roveda ad illustrate lo sviluppo del progetto: sarà effettuata una mappatura delle soluzioni Ict offerte dal mondo accademico (centri di ricerca, spin off universitari, Politecnico e Università di di Bari, ecc.) e poi una disseminazione delle soluzioni Ict alle Pmi attraverso audit tecnologici in azienda, impianti pilota, formazione e B2b di “brokeraggio tecnologico” (in cui offerta e domanda di tecnologia si confronteranno in incontri one to one). Centoventi le aziende manifatturiere (dei settori agro-alimentare, tessile-abbigliamento-calzature, meccanico) e di Itc (software, consulenza, infrastruttura, sviluppo applicazioni) che si sono già iscritte al progetto. L’iniziativa si svilupperà nell’arco di 2 mesi e mezzo e verrà realizzata con i Fondi Perequativi (Accordo di programma Mise-unioncamere 2011). Investimento totale 105.437 euro; cofinanziamento della Cdc Bari di 42.174 euro.  
   
   
FUTURE FORUM: CONFERENZA "THE NEXT SMART CITIES"  
 
Udine, 21 novembre 2013 - Nella conferenza pubblica “The next smart cities”, giovedì 21 novembre, alle 11 a palazzo Torriani, sede di Confindustria Udine (Largo Carlo Melzi, 2), si discute del futuro tecnologico degli spazi in cui viviamo. E l’ospite sarà davvero speciale: Dilip Rahulan, uno dei 100 indiani più influenti del Golfo, presidente della Pacific Controls, di cui è stato fondatore nel 1984 in Australia, per poi espandere il business a Dubai. La sede degli Emirati è peraltro uno dei migliori esempi al mondo di “smart bulding”, ed è diventato il primo edificio "verde" del Medioriente a ottenere il marchio “platino” dal “Green Building Council and Leadership in Energy and Environment Design”. La Pacific Controls è una società orientata a mettere la tecnologia al servizio della sostenibilità e ha sviluppato la prima piattaforma integrata applicabile alle smart cities. Assieme a Rahulan, ci saranno i rappresentanti di Confindustria Udine e modererà l’incontro Roberto Siagri, presidente dell’Eurotech di Amaro. Il confronto si basa sull’analisi di un´infrastruttura urbana preparata come un hardware all´avanguardia, per ricevere qualsiasi tipo di stimolo digitale che possa rendere la vita dei cittadini semplice, integrata, polifunzionale. Da questo presupposto le ipotesi per un futuro diverso per le città italiane.  
   
   
"CONFERENZA INTERNAZIONALE SULL´INTERAZIONE UNIVERSITÀ-INDUSTRIA"  
 
Barcellona, 21 novembre 2013 - Dal 23 al 25 aprile 2014 si terrà a Barcellona, in Spagna la "Conferenza internazionale sull´interazione università-industria" (International Conference on University-industry Interaction). Questa conferenza si occuperà in particolare degli ostacoli incontrati dagli istituti di ricerca e dalle aziende nell´avviare collaborazioni che favoriscano la crescita economica e migliorino il bacino di conoscenze scientifiche dell´Europa. Con lo scopo di colmare il divario tra scienza e industria, l´evento riunirà ricercatori, lettori, sviluppatori di tecnologia, rappresentanti dell´industria, imprenditori e responsabili delle politiche per condividere idee e discutere aree di potenziale collaborazione. Per ulteriori informazioni, visitare: http://www.University-industry.com/    
   
   
FORMAZIONE, FVG: PIÙ SCOLARITÀ CON I CENTRI D´ISTRUZIONE PER ADULTI  
 
 Udine, 21 novembre 2013 - Contribuirà ad aumentare in misura significativa il livello di scolarità e di alfabetizzazione della popolazione l´avvio dei Centri Provinciali per l´Istruzione degli Adulti (Cpia), previsto per l´anno scolastico 2015-2016. Lo sostiene l´assessore regionale a Lavoro, Formazione e Istruzione Loredana Panariti a margine del seminario svoltosi a Udine nell´Aula magna dell´Isis ´Bonaldo Stringher´, organizzato dall´Amministrazione in collaborazione con l´Ufficio Scolastico Regionale per far conoscere il nuovo assetto dell´istruzione rivolta agli adulti. L´evento, commenta l´assessore Panariti, ha fatto emergere alcune criticità inerenti in particolare l´organizzazione e la filosofia del progetto. Si tratta di problemi che troveranno risposta attraverso percorsi graduali, da avviare fin dal primo anno di attuazione della nuova normativa istitutiva dei Cpia. Inoltre, saranno introdotti progetti pilota che apriranno la strada all´entrata a regime dei Cpia. La folta partecipazione al seminario e lo spessore degli interventi, aggiunge Panariti, ci hanno permesso di riscontrare l´interesse degli addetti ai lavori. Infatti, accanto al criterio della gradualità di attuazione, è stato apprezzato anche il metodo della condivisione delle scelte, che si svilupperà su scala territoriale. Criterio, quest´ultimo, che per l´assessore si concretizzerà attraverso l´organizzazione a livello provinciale dei Cpia, che saranno strutturati in sedi distaccate sul territorio. Questo percorso tiene in considerazione anche il fatto che attualmente il personale dei futuri Cpia è in parte già impiegato negli Enti di formazione privati. Inoltre, i Centri dovranno assumere la configurazione di istituzioni scolastiche autonome e operare in stretto raccordo con le autonomie locali, il mondo del lavoro e delle professioni. Dunque cambia l´istruzione degli adulti, com´è stato spiegato nel corso dei lavori da esperti di livello nazionale, e dovranno essere attivate sinergie tra gli ambiti dell´istruzione, della formazione e del lavoro, affinché le nuove strutture possano garantire un servizio efficace, atto a rispondere alle esigenze del mondo del lavoro e della società.  
   
   
UNIVERSITÀ: BENE PRIMATO DI MILANO, SARÀ CAPITALE EUROPEA DELL’ERASMUS NEL 2014 SI LAVORA PER OFFRIRE NUOVI SERVIZI AGLI STUDENTI, A PARTIRE DAGLI ALLOGGI  
 
Milano, 21 novembre 2013 - “Il risultato positivo di Milano nella classifica delle migliori città universitarie del mondo conferma come la nostra città sia tra i più importanti poli di attrazione per gli studenti italiani e stranieri, offrendo loro servizi di buon livello, eccellenti percorsi di formazione, opportunità lavorative migliori che in altre aree del Paese anche in questo momento di difficoltà economica”. Lo ha detto l’assessore all’Università e Ricerca Cristina Tajani, commentando la classifica annuale Qs Best Student Cities, che colloca Milano al primo posto in Italia e tra le migliori città al mondo per gli studenti universitari. “Milano consoliderà il proprio ruolo di città universitaria il prossimo anno – ha proseguito l’assessore Tajani - quando sarà la capitale europea dell’Erasmus. Ad aprile 2014, infatti, ospiteremo il General Annual Meeting degli studenti europei Erasmus, evento per il quale sono attesi un migliaio di giovani provenienti da 450 università di 35 Paesi europei: a tutti loro metteremo a disposizione gli spazi dell’Arena civica”. “Lavoriamo per rendere Milano sempre più attrattiva per gli studenti italiani e stranieri, di concerto con il sistema universitario, offrendo nuovi servizi e opportunità a partire dagli alloggi a prezzi sostenibili, tema al centro delle preoccupazioni di studenti e famiglie. Anche attraverso l’Agenzia Uni, il servizio del Comune nato per facilitare l’incontro tra la domanda di case da parte di universitari e ricercatori fuori sede e l’offerta dei piccoli proprietari, cerchiamo di dare risposte concrete al bisogno abitativo e di autonomia che i giovani esprimono”.  
   
   
ALL’UNIVERSITÀ DI PAVIA SI PARLA DI SPORT COME VEICOLO DI LEGALITÀ  
 
 Pavia, 21 novembre 2013 - Venerdì 22 Novembre, ore 10,00, nell’ambito della giornata internazionale del Fair Play, il Panathlon organizza, nell’Aula Magna della nostra Università, in collaborazione con il Comune di Pavia, con l’Ufficio Scolastico Provinciale ed il Corso di Laurea in Scienze Motorie, una Lectio Magistralis dal titolo “Lo sport: veicolo di legalità”, aperta agli studenti del nostro Ateneo ed agli alunni dell’ultimo anno delle scuole superiori della Provincia di Pavia. La “Lectio”, trasmessa in streaming, sarà tenuta dal Procuratore Nazionale Antimafia dott. Franco Roberti e dal Procuratore Capo di Campobasso dott. Armando D’alterio. Venerdì 22 Novembre 2013 ore 10,00 Aula Magna - Università di Pavia. Lectio magistralis Lo sport: veicolo di legalità. Dott. Franco Roberti Procuratore Nazionale Antimafia. Dott. Armando D´alterio Procuratore Capo di Campobasso.  
   
   
MILANO - RAPPORTO SPECULA: TREND OCCUPAZIONALE LAUREATI LOMBARDI  
 
Milano, 21 novembre 2013 - Nonostante faccia meglio della media nazionale, nel 2012 è rallentata la capacità del mercato lombardo di assorbire i giovani laureati. Secondo i dati dell’ultimo Rapporto Specula presentato oggi a Milano, un terzo dei laureati in Lombardia a un anno dalla laurea è senza lavoro e circa uno su venti (4,7% contro una media del 3,9% dell’anno prima) trova occupazione fuori regione e all’estero. Sono soprattutto ingegneri, professionisti del settore sanitario e laureati in economia quelli che vanno all’estero mentre sempre più laureati tra quelli che hanno trovato lavoro in Lombardia sono sotto inquadrati (il 48% dei laureati triennali e il 35% dei laureati magistrali) e sono occupati con una qualifica per la quale non è richiesto neanche il diploma. Penalizzate soprattutto le donne: solo il 18,7% delle neolaureate lombarde occupate ricopre un lavoro adeguato alla propria qualifica contro il 29,3% degli uomini e questo nonostante le donne pesino oltre il 50% sul totale dei laureati del sistema universitario lombardo e oltre il 60% delle immatricolazioni. Contratti a tempo determinato (24,2%) e stage (23,2%) sono i contratti più comuni offerti ai neolaureati lombardi, solo al 23,1% viene offerto un contratto stabile (tra tempo indeterminato, apprendistato e contratto di inserimento). Il tempo medio di inserimento nel mercato del lavoro è di 153 giorni: il dato scende per i neolaureati di sesso maschile (148 giorni) e per i laureati nelle varie lauree ingegneristiche (quasi tutte intorno ai 100 giorni). Il rapporto Specula è realizzato da Formaper, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano grazie al contributo di Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Camera di Commercio di Milano in partnership con province e università lombarde. Tecnologia Chiave Successo - "La difficoltà di inserimento lavorativo varia in base all´indirizzo di studio - ha commentato l´assessore all´Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Valentina Aprea - e anche quelle facoltà che apparentemente offrono pochi sbocchi occupazionali come le materie umanistiche possono essere ripensate e offrire più occasioni se coniugate con lo sviluppo tecnologico che si avvale dell´utilizzo di piattaforme web: penso a chi deve occuparsi della riqualificazione dei lavoratori, ad esempio". Tirocini E Apprendistato - Se la ricerca di un posto di lavoro post laurea rappresenta ancora un´incognita, qualcosa potrebbe cambiare con l´introduzione dei tirocini obbligatori per le lauree triennali. "Il tirocinio post laurea - ha spiegato l´assessore Aprea - non è in concorrenza con l´apprendistato ma, anzi, lo precede".  
   
   
MARCHE: CONTRIBUTI REGIONALI PER “EDUCARE ALLA SOSTENIBILITÀ”.  
 
Ancona, 21 novembre 2013 - La Regione Marche ha destinato le risorse alla realizzazione di progetti presentati dalle otto reti di coordinamento dei 44 Centri di educazione ambientale (Cea) delle Marche. Ne dà notizia l’assessore all’Ambiente Malaspina. “Si tratta – afferma - di un’attività di particolare rilievo perché non solo favorisce la sensibilizzazione alle tematiche ambientali dei più giovani, ma anche perché vuole fare crescere una consapevolezza negli adulti dell’importanza di una corretta gestione dell’ambiente. Le attività svolte dai Cea costituiscono un elemento rilevante anche per migliorare l’accoglienza e l’interesse dei turisti per le nostre aree protette. Cosi possiamo offrire informazioni utili e corrette e dare garanzia di assistenza e informazione puntuale presso i diversi Centri. I turisti potranno cosi fruire dei servizi forniti da ben 158 operatori (educatori, guide turistiche, ambientali ed escursionistiche) particolarmente preparati e qualificati. Tutti gli otto progetti, presentati dalle Province e dai Parchi, sono stati cofinanziati dalla Regione. Va sottolineato che, con il forte spirito propulsivo che si è riusciti a dare in questi ultimi anni al sistema, a fronte delle risorse regionali pari a 400mila Euro, verranno realizzati interventi per un totale di 1,65 milioni euro. Un elemento questo che denota ancora una volta la capacità oramai affermata, in termini imprenditoriali, dei Cea. Questo avvicinerà inoltre tantissimi giovani alla natura: le attività coinvolgeranno inoltre ben 2.800 classi”. La graduatoria predisposta dagli uffici dell’assessorato Ambiente che comprende anche le materie relative ai Beni Ambientali, alla Green Economy, alla Tutela e Risanamento Ambientale, ai Parchi e Riserve naturali, è la seguente: 1° Ente nazionale Parco dei Monti Sibillini (Euro 54.218,38); 2° Parco Regionale del Conero (Euro 54.027,36); 3° Parco naturale interregionale del Sasso Simone e Simoncello (Euro 53.740,83); 4° Provincia di Macerata (Euro 53.164,49); 5° Parco naturale regionale Gola della Rossa e di Frasassi (Euro 52.571,67); 6° Provincia di Pesaro e Urbino (Euro 51.570,47); 7° Provincia di Fermo (Euro 44.874,96); 8° Provincia di Ascoli Piceno (Euro 42.931,84).  
   
   
LOMBARDIA:UN MOTORE E UN´OPERA DESIGN PER ATTIRARE GIOVANI  
 
Milano, 21 novembre 2013 - "Un motore d´elicottero portato da un centro professionale e un´opera di legno esposta al Salone del mobile, una sorta di un cubo che richiama il formaggio coi buchi diventato un´opera di design e brevettato dagli imprenditori del mobile di Cantù. Sono i migliori ambasciatori presenti nello stand di Regione Lombardia ad accogliere i giovani che parteciperanno all´iniziativa organizzata proprio da Regione". Lo ha detto, ieri, Valentina Aprea assessore lombardo all´Istruzione, Formazione e Lavoro, alla vigilia della 23^ edizione di ´Job&orienta´, mostra convegno nazionale dell´orientamento, scuola, formazione e lavoro, in programma da domani, giovedì 21, al 23 novembre alla Fiera di Verona e che quest´anno ha come tema centrale ´Trovare lavoro a scuola´. Stand Animato - "Gli studenti - ha detto Valentina Aprea - vedranno dei loro coetanei all´opera. Come Regione Lombardia abbiamo voluto uno stand animato, quindi non soltanto carta, depliant, indirizzi, ma persone che lavoreranno nel nostro stand e dimostreranno come sia possibile prepararsi in campo artistico, della moda, della meccanica. Il ragazzo che ha brevettato il mobile a forma di formaggio non solo sarà premiato dal ministro Giovannini, domani presente da noi, ma già riceve le royalty quando il prodotto viene venduto". Una Generazione Web - "Sempre per rendere vivo lo stand - ha anticipato l´assessore - parleremo, in questa due giorni, di esperienze di successo attraverso percorsi formativi che offriamo in Lombardia, non in modo autonomo ma aprendoci al sistema scolastico lombardo e al sistema di formazione professionale e alle reti di impresa". "Ci saranno – ha proseguito - le presentazioni di studenti premiati per aver introdotto la didattica digitale nei loro percorsi, quindi utilizzando un´opportunità data da Regione Lombardia attraverso ´Generazione web´". Tre Istituti Premiati - "Proprio sul tema della digitalizzazione - ha detto ancora Aprea - si sono cimentati gli studenti che verranno premiati da Maria Chiara Carrozza, ministro dell´Istruzione, da Francesco de Sanctis, direttore generale dell´Ufficio scolastico regionale e da me. Frequentano 3 istituti statali (vincitori del bando ´Web generation´): l´Istituto tecnico commerciale per geometri Pacioli di Crema, il Liceo Camillo Golgi di Breno (Brescia) e l´Istituto di Istruzione superiore Torriani di Cremona. Queste scuole hanno ricevuto un premio di 50.000 euro ciascuna, per aver saputo introdurre il maggior numero innovazioni in un solo anno scolastico". "In queste scuole - ha detto ancora l´assessore Aprea -, grazie a intelligenza e passione e capacità dei docenti e studenti, si fa didattica digitale molto avanzata, quindi un commissione regionale di esperti li ha premiati con un finanziamento finalizzato ad acquisire altre tecnologie, altri strumenti".  
   
   
LOMBARDIA.TROVARE LAVORO A SCUOLA A JOB E ORIENTA  
 
 Milano, 21 novembre 2013 - "Trovare lavoro a scuola" è il tema della 23a edizione di Job&orienta, mostra convegno nazionale dell´orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, in programma da domani, giovedì 21, al 23 novembre alla Fiera di Verona. Trovare Lavoro A Scuola - Il titolo della manifestazione 2013 ha preso spunto da uno degli slogan lanciati nei mesi scorsi dall´assessore all´Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Valentina Aprea, "Trovare lavoro a scuola, studiare in azienda" per sottolineare l´importanza e la necessità di un maggiore dialogo tra attività didattica e mondo del lavoro. Quest´anno, ancora di più, saranno i giovani i protagonisti. A loro, infatti, il compito di presentare ai coetanei in visita al Salone le proprie esperienze di formazione e lavoro: percorsi di alternanza o di apprendistato, tirocini e stage, work experience; e ancora le testimonianze di chi, terminati gli studi, ha scelto di puntare sull´autoimprenditorialità avviando delle startup. Oggi L´inaugurazione - L´inaugurazione di Job & Orienta è fissata giovedì 21 alle 10.30 nell´Auditorium Verdi con intervento dei ministri Enrico Giovannini, Lavoro e Politiche sociali, e Maria Chiara Carrozza, Istruzione, Università e Ricerca. La Presenza Di Regione Lombardia - Regione Lombardia partecipa alla manifestazione con un ricco programma di iniziative di cui saranno protagonisti l´assessore Valentina Aprea e il Direttore Generale dell´Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, Francesco de Sanctis. Il Programma Degli Eventi - Questi gli eventi previsti allo stand di Regione Lombardia: Giovedi´ 21 Novembre Ore 10: inaugurazione stand Regione Lombardia, che ospita spazi dedicati all´Istruzione Tecnica Superiore (Its), all´Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (Ifts), Poli Tecnico Professionali (Ptp) e al programma Generazione web. In questo ambito saranno presentate le composizioni floreali con la Fondazione Minoprio, l´attività artigianale con le Fondazioni Enaip, Galdus e Cometa, i servizi di acconciatura con Essence Academy e Dorsi Academy, la pasticceria e il bar con Flair Academy e Capac, la creatività teatrale con l´Accademia La Scala di Milano. Ore 12: premiazione studenti che si sono distinti nel loro percorso formativo. Ore 12.30: "Instant fashion del futuro", animazione a cura dell´Accademia La Scala di Milano, Dorsi Academy, Fondazione Minoprio e Fondazione Machina Lonati, Setificio di Como. Prenderanno parte all´evento le studentesse del corso di moda dell´Istituto Marconi di Giugliano (Na). Ore 15: l´Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia presenta Classe 3.0 la nuova scuola digitale. Premiazione delle scuole vincitrici del bando Web Generation: l´Itcg (Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri) Pacle "Luca Pacioli" di Crema, il Liceo "Camillo Golgi" di Breno(bs), l´Iis (Istituto Istruzione Superiore) "Torriani" di Cremona. In questa occasione sarà anche presentato lo stato di attuazione del Piano di formazione dei docenti di Generazione Web. Venerdi´ 22 Novembre ore 11,30: presentazione Poli Tecnico Professionali della Lombardia attraverso le esperienze dell´Itc "Vittorio Emanuele Ii" di Bergamo, dell´Iis "Virgilio Floriani" di Vimercate(mb), dell´Iis "Isacco Newton" di Varese. Ore 12: "Instant fashion classico", animazione a cura dell´Accademia La Scala di Milano, Dorsi Academy, Fondazione Minoprio e Fondazione Machina Lonati, Setificio di Como. Ore 14.30: presentazione di Dote Unica Lavoro. Opportunità per i giovani e storie di successo. Altri Eventi - Di particolare rilevanza sono poi il Convegno Trovare lavoro@scuola, organizzato dal Miur (Ministero per l´Istruzione, Università e Ricerca), che si terrà giovedì 21novembre dalle ore 16.00 alle ore 18.00, presso l´Auditorium Verdi della Fiera di Verona e la terza convention nazionale Its in programma venerdì dalle 10.30 alle 12.30, sempre in Auditorium Verdi.  
   
   
LA PUGLIA PARTECIPA A JOB&ORIENTA 2013 UNA CERNIERA TRA LA REALTÀ DELLA SCUOLA E QUELLA DEL LAVORO  
 
Bari, 21 novembre 2013 - La Regione Puglia partecipa alla 23ª edizione di “Job&orienta”, la mostra convegno nazionale dedicata ai temi dell’orientamento, della scuola, della formazione, del lavoro. A Verona dal 21 al 23 novembre. «Siamo particolarmente orgogliosi di partecipare per il secondo anno di fila a Job&orienta e di confrontare le nostre esperienze con tutto il mondo della scuola – ha detto Alba Sasso, assessore al Diritto allo Studio e Formazione – Nel nostro lavoro quotidiano di amministratori stiamo conducendo una battaglia di ricucitura paziente ed ostinata del rapporto fra domanda di lavoro ed offerta di formazione e conoscenza. Scuola e mondo del lavoro non sono compartimenti stagni, devono saper comunicare tra loro, imparare ad arricchirsi vicendevolmente. Solo in questo modo – ha concluso l’assessore Sasso – è possibile non sprecare opportunità rendendo particolarmente efficace il percorso formativo. Lo stand della Regione Puglia a Job&orienta 2013 è pensato per rappresentare una cerniera possibile tra la realtà della formazione e quella del lavoro».(...) Lo stand della Regione è incentrato sulla “filiera” formativa istruzione – formazione – lavoro e sull’alternanza scuola – lavoro, come porta tra questi due mondi. Tra le esperienze più interessanti che saranno raccontate nel padiglione un ruolo di rilievo è riservato agli Istituti Tecnici Superiori e ai corsi di post-diploma, attraverso cui esperti del settore e di realtà professionali introducono i corsisti alle specificità del lavoro. Con questi percorsi formativi il mondo del lavoro entra direttamente nella scuola, selezionando e formando i propri tecnici del futuro. Nello stand sarà inoltre presentato il Polo Tecnico Professionale per il Turismo, un investimento progettuale che la Regione Puglia ha fortemente voluto: all’aumento delle performance turistiche, la Regione risponde con una Rete tra le filiere formative e produttive del settore al fine di offrire risposte alle continue nuove esigenze di un mercato ad alto tasso di dinamicità. L’alternanza tra periodi di studio e di lavoro, strutturata in modo flessibile ed articolata in ambienti di apprendimento diverso (aula o luogo lavorativo), aiuta i giovani a socializzare con la realtà professionale ed è un tema fondamentale del padiglione pugliese al Job&orienta 2013. Durante i tre giorni della manifestazione, lo stand della Regione Puglia sarà un susseguirsi di eventi ed esperienze laboratoriali: tra presentazioni di buone pratiche degli istituti secondari e dimostrazioni di robotica, tra la premiazione dei vincitori del concorso “A scuola di Impresa” e laboratori di scrittura creativa con un rapper professionista. Programma http://www.Regione.puglia.it/web/files/servizio%20stampa%20g.r./programma_eventi_job.pdf    
   
   
“LEGAL-MENTE”: INAUGURTA LA MOSTRA DIDATTICA ITINERANTE DELLE SCUOLE DELLA REGIONE MARCHE  
 
Ancona, 21 novembre 2013 - “La difesa dei minori dai ricorrenti fenomeni di devianza e criminalità richiede un quotidiano impegno per la promozione della legalità che sensibilizzi ciascun cittadino sui propri diritti e i propri doveri. Da parte dei ragazzi, attraverso i loro lavori, è emersa una grande sensibilità verso il tema”. Lo ha affermato l’assessore alle Politiche giovanili e ai Diritti e Pari opportunità, Paola Giorgi, nel corso della cerimonia di inaugurazione (alla Mole Vanvitelliana di Ancona) della Mostra didattica itinerante delle scuole marchigiane “Legal-mente, Itinerari per una cultura della legalità”. La mostra (aperta nel capoluogo fino al 2 dicembre), toccherà poi Fano (12/27 dicembre), San Benedetto del Tronto (10/22 gennaio 2014), Fermo (24 gennaio/9 febbraio 2014) e Macerata (15/27 febbraio 2014). Rappresenta l’ultimo tassello di un percorso formativo voluto dal Garante dei diritti degli adulti e dei bambini, dal dipartimento delle Politiche integrate di sicurezza della Regione Marche, dall’Ufficio scolastico regionale, in stretta collaborazione con la Giunta regionale. L’iniziativa è stata avviata due anni fa, con la collaborazione di alcuni istituti scolastici delle varie province marchigiane e si è sviluppata lungo un percorso di educazione alla legalità, da realizzare all’interno delle istituzioni scolastiche aderenti. Il tema è stato sviluppato dai ragazzi sotto diversi punti di vista e piani operativi. I risultati vengono ora presentati alla comunità regionale attraverso questa mostra itinerante., inaugurata oggi, in occasione della ricorrenza della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (20 novembre 1989). “Il tema della legalità – ha detto l’assessore Giorgi nel suo intervento - è assolutamente centrale nella progettazione di una nuova organizzazione civile. Va affrontato con energia per vincere le sfide che siamo chiamati a combattere per avviarci verso una società più giusta e veramente democratica, nella quale tutti i cittadini siano realmente e sentano profondamente di essere uguali di fronte allo stesso sistema di diritti e doveri sui quali si incardina il sistema di relazioni nel quale vivono, operano, lavorano”. Alcuni progetti, in particolare, affrontano il tema del bullismo, ricercandone le cause e proponendone i possibili rimedi, altri hanno previsto incontri con esperiti del sistema penitenziario, della Magistratura e della Polizia di Stato: “La scelta è stata quella di condividere l’iniziativa anche con il resto della società civile – ha spiegato l’assessore - per dare maggiore forza alla possibilità di penetrare le coscienze degli adulti che sembrano assolutamente impermeabili ai valori più alti del vivere civile che non siano il mero profitto e il successo a ogni costo, anche a scapito del più debole e del diverso”.  
   
   
ORGANI COLLEGIALI, LA SCUOLA CHE VORREI DI´ LA TUA CON IL SONDAGGIO DI A.GE. TOSCANA  
 
 Firenze, 21 novembre 2013 - Trent’anni di tentativi di riforma abortiti e mai che a nessuno sia venuto in mente di sentire il parere degli attori della scuola. Così, in attesa che i decisori politici ci dicano quale sarà il futuro del nostro Paese, l’Associazione genitori A.ge. Toscana si porta avanti con un sondaggio su uno dei temi più scottanti del nostro panorama scolastico: il futuro degli Organi collegiali. “Si tratta in buona sostanza di trovare un equo bilanciamento fra i capitali esterni, sempre più ambiti, e la partecipazione dei genitori –spiega Rita Manzani Di Goro, presidente di A.ge. Toscana- Lo scorso anno abbiamo raccolto oltre 5.500 firme per una petizione che si opponeva alla proposta dell’on. Aprea, che a nostro avviso avrebbe recato grave danno alla scuola italiana. Adesso ci facciamo parte diligente e interpelliamo tutte le componenti scolastiche: genitori, docenti, studenti, personale Ata, dirigenti scolastici; e poi i Comitati e le Associazioni, gli Enti locali. Chissà, magari scopriremo che ci eravamo sbagliati, o forse no: è questo il bello della democrazia”. Il sondaggio è on line da un paio di giorni appena e già ha raccolto qualche centinaio di risposte, grazie all’invio in anteprima ai firmatari della petizione dello scorso anno. “Adesso veicoleremo il sondaggio tramite i nostri canali associativi alle migliaia di persone che ci conoscono e ci seguono, grazie anche al servizio di consulenza, informazione e formazione svolto in questi anni –dichiara la presidente- Un invito particolarmente caloroso a compilare e diffondere il sondaggio è stato rivolto ai Presidenti dei Consigli di circolo e di istituto della Toscana. Contiamo di superare presto il traguardo dello scorso anno e di essere pronti, con un consistente numero di dati, per il dibattito che nei prossimi mesi si aprirà sul futuro della scuola italiana”. Ecco alcune delle domande che si trovano su https://docs.Google.com/forms/d/1v3mxwakvukyf3yc9vsrco2zuljdclyl73pqqpbhrey0/viewform : Sei favorevole al mantenimento del rappresentante di classe? (N.b. Nessuna delle proposte di legge della passata Legislatura prevedeva una rappresentanza dei genitori nel consiglio di classe, se non come scelta della singola scuola). Quanti consigli di classe aperti ai genitori dovrebbero essere tenuti ogni anno? Quanto tempo deve essere dedicato all’incontro fra genitori e insegnanti? Quali dovranno essere i criteri per la rappresentanza dei genitori in Consiglio d’istituto? Ritieni sia utile che del Consiglio facciano parte rappresentanti del territorio? Pensi che i membri esterni debbano avere diritto di voto o limitarsi a esprimere pareri? Sei favorevole all’introduzione degli statuti nelle scuole? “L’interesse nascerà dal confronto delle risposte in base ai territori e soprattutto ai ruoli ricoperti: genitore, insegnante, dirigente, studente, rappresentante di Ente locale –conclude Di Goro- Per la compilazione occorrono pochi minuti ed è possibile rispondere solo a una parte delle domande, a propria scelta: preferibilmente on line, ma per chi ha problemi è possibile scaricare il modulo dal nostro sito agetoscana.It e inviarlo come file di testo”. I dati raccolti saranno diffusi in forma anonima e in modo aggregato, a tutela della privacy dei partecipanti, che potranno scegliere se essere informati degli esiti del sondaggio o se ricevere anche le informative sulle attività Age in ambito educativo e scolastico. Per informazioni: 328 8424375.  
   
   
LIFE: LOTTA AL CAMBIAMENTO AMBIENTALE E MOLTO DI PIÙ  
 
Strasburgo, 21 novembre 2013 - L´ue dispone di una ricca legislazione in materia ambientale, ma come renderla effettiva? Giovedì 21 novembre, durante la plenaria, il Pe approverà il nuovo programma Life (2014-2020) che, con un budget di 3.46 miliardi di euro, aiuterà gli Stati membri ad applicare le norme europee in materia ambientale. 864 milioni di euro saranno destinati a un sottoprogramma per la lotta al cambiamento climatico. Abbiamo chiesto maggiori dettagli alla relatrice danese del centro-sinistra, Jutta Haug. Che cosa cambia con il nuovo sottoprogramma Life? Jutta Haug - L´attuale programma Life finanzia già vari progetti nel campo della lotta ai cambiamenti climatici. Il nuovo sottoprogramma per il cambiamento climatico disporrà di un quarto del budget di Life. Tuttavia Life corrisponde solo allo 0,3% del bilancio dell´Ue. L´integrazione delle questioni ambientali nei principali fondi dell´Ue è quindi fondamentale! La relazione del Parlamento evidenzia come alcuni Stati membri e regioni abbiano difficoltà ad accedere ai fondi. Che cosa può essere fatto per migliorare questo aspetto? Jutta Haug - Abbiamo notato che durante i precedenti periodi di programmazione del programma Life vi erano grandi disparità tra gli Stati membri nell´adozione dei fondi Life disponibili. L´attuale programma Life (2007-2013) non ha cambiato le cose! Dobbiamo sostenere gli Stati membri e le regioni che hanno difficoltà a ottenere più facilmente i fondi e a utilizzarli nel migliore dei modi. Qual è la sua opinione sui "progetti integrati" destinati a sostenere, congiuntamente con gli altri fondi, i principali progetti ambientali dell´Ue? Jutta Haug - I "progetti integrati" nel quadro del nuovo programma Life sono uno strumento concreto di integrazione. Mirano a congiungere sotto la guida di Life i vari fondi dell´Ue al fine di attuare più efficacemente la legislazione ambientale europea.  
   
   
MINISTERO DELL’AMBIENTE: VERSO L´ARCHIVIAZIONE DUE PROCEDURE D´INFRAZIONE  
 
Roma, 21 novembre 2013 - In merito alle notizie riportare dalle agenzie di stampa su due nuove procedure d´infrazione di argomento ambientale annunciate ieri dalla Commissione europea, il ministero dell´Ambiente precisa che entrambi i procedimenti avviati da Bruxelles saranno presto ritirati dalla Commissione tramite archiviazione. Una procedura contro l´Italia riguarda la mancanza di una normativa nazionale che determini i criteri per lo stoccaggio del mercurio metallico. La normativa è già stata recepita con il decreto del 29 luglio pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale il 15 novembre. Non appena la procedura della Commissione Ue sarà notificata all´Italia, il dipartimento delle Politiche europee chiederà a Bruxelles l´archiviazione. Una procedura contro l´Italia riguarda la mancanza di una normativa nazionale che recepisca una direttiva europea sull´uso di alcune sostanze pericolose nelle apparecchiature elettroniche. Il testo di recepimento della direttiva sarà approvato dal Consiglio dei ministri in programma la settimana prossima e sarà comunicato a Bruxelles per l´archiviazione del procedimento.  
   
   
LOMBARDIA:DIFESA SUOLO E SOSTENIBILITÀ PRIORITÀ: RIFIUTI, BONIFICHE E SVILUPPO SOSTENIBILE. CAFFARO, DISPARITÀ TRATTAMENTO TRA BS E TA  
 
Milano, 21 novembre 2013 - "Questo incontro è la seconda tappa di un percorso in tutti i capoluoghi lombardi, progettato per avviare un confronto serrato e continuo con i portatori d´interesse della nostra regione". Così l´assessore regionale all´Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi, aprendo, oggi, alla Sede territoriale di Regione Lombardia a Brescia, la seconda tappa degli Stati Generali dell´Ambiente. All´incontro hanno partecipato anche gli assessori bresciani Viviana Beccalossi (Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo) e Simona Bordonali (Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione). I Partecipanti - "L´invito a mandare segnalazioni, proposte e a partecipare è stato accolto da oltre 200 persone, in rappresentanza di soggetti pubblici e privati, enti ed associazioni - ha proseguito l´assessore Terzi -. Mi ha fatto molto piacere constatare il numero e la qualità della documentazione pervenuta sui problemi ambientali bresciani". Beccalossi: Accedere A Fondi Europei - "La grande partecipazione di oggi, con oltre 70 istituzioni, dimostra quale attenzione ci sia verso la delicatissima materia che il presidente Maroni ha affidato alla collega Terzi" ha dichiarato l´assessore Beccalossi. "Da Bresciana, in particolare, ritengo che sul caso Caffaro - ha proseguito - non sia il momento delle polemiche, ma di fare e fare insieme, per accedere anche ai fondi europei; penso ai 31 miliardi che l´Italia lascia in Europa per l´incapacità di presentare un programma condiviso". "Grazie al metodo di lavoro che questa mattina abbiamo inaugurato - ha concluso Beccalossi - mi auguro che Brescia possa essere una di quelle province pilota, in grado di presentare in Europa progetti condivisi, che diano accesso ai finanziamenti". Bordonali: Ambiente E Sicurezza Del Territorio - "Ringrazio l´assessore Claudia Terzi per l´attenzione che sta dedicando alla situazione bresciana. Questo incontro con i rappresentanti del territorio testimonia come, per la Regione Lombardia, la questione ambientale e la sicurezza del territorio siano priorità assolute" ha dichiarato l´assessore Bordonali, durante il suo intervento. "Stiamo inoltre lavorando per una specializzazione sempre più effettiva e concreta dei gruppi di Protezione civile della Lombardia - ha proseguito -, per intervenire in caso di necessità in base alle esigenze specifiche del territorio. Trovo fondamentale oggi la presenza dei rappresentanti bresciani di tutti i livelli istituzionali e amministrativi". "Siamo assolutamente convinti - ha concluso Bordonali - che, grazie all´impegno della Regione e alla collaborazione tra enti, i risultati saranno positivi". Terzi: 5 Macro Aree D´intervento - "In base ai contributi pervenuti, abbiamo individuato cinque macro aree - ha spiegato la titolare regionale all´Ambiente - paesaggio e aree protette (7 segnalazioni); gestione dei rifiuti urbani (16 segnalazioni); bonifiche (9 segnalazioni); servizio idrico integrato e qualità delle acque (12 segnalazioni); inquinamento atmosferico (9 segnalazioni). Abbiamo ricevuto anche contributi sul settore energia e reti, nonché su quelli relativi alle cave, la sostenibilità ambientale e le autorizzazioni". Il Piano Rifiuti - "A Brescia i temi centrali sono rifiuti e bonifiche - ha proseguito Terzi -. Entro l´inizio del 2014 verrà approvato il Piano regionale di gestione rifiuti (Prgr), che prevede di arrivare al 67 per cento di raccolta differenziata entro il 2020". "Un´ulteriore buona notizia - ha aggiunto l´assessore - è che, per il trattamento del rifiuto urbano residuo, non c´è la necessità di realizzare nuovi impianti di smaltimento. La moratoria approvata qualche mese fa è la dimostrazione più tangibile di cosa la Giunta Maroni voglia fare sul tema ed è una risposta concreta alle esigenze espresse negli incontri avuti con i rappresentanti del territorio, quello bresciano in testa". Indice Di Pressione Per Le Discariche - "L´interesse dei Bresciani per il tema rifiuti è forte - ha sottolineato l´assessore - così come lo è la nostra attenzione, in modo particolare per quanto concerne le criticità presenti a Brescia". "La Giunta regionale - ha continuato Terzi - è contraria alla normativa europea, che considera i rifiuti speciali quali merci da muovere liberamente. Non abbiamo il potere di modificare la normativa, ma introdurremo, nel Piano rifiuti, un più preciso ´indice di pressione´, che fornisca dei criteri per identificare delle soglie per i territori interessati da impianti di discarica". Le Bonifiche E Il Sin Caffaro - "A Brescia ci sono 83 siti da bonificare. La nostra strategia è quella di rafforzare l´approccio preventivo grazie a regole e tecnologie, tali da risolvere alla radice il problema. Ma a Brescia il tema bonifiche è giustamente molto sentito, vista la gravità della situazione del Sito di interesse nazionale ´Brescia Caffaro´" ha detto l´assessore. "In questi mesi - ha ricordato Terzi - abbiamo finalmente portato a casa i 6,7 milioni di euro messi a disposizione dal Ministero dell´Ambiente; inoltre sono stati stanziati dall´Assessorato regionale alla Salute 600.000 euro, per avviare il nuovo progetto di monitoraggio sanitario su altre 2.200 persone, per valutare l´esposizione nella popolazione e i possibili effetti sulla salute riguardo al Pcb, con l´obiettivo di indagare il rapporto tra esposizione a Pcb e l´insorgenza di tumori ematici". "Infine, - ha aggiunto - pochi giorni fa ho presentato il progetto da 554.000 euro trasferiti ad Arpa per ´indagini integrative e attualizzazione delle conoscenze per la bonifica dell´area Caffaro´, elaborato in risposta alle sollecitazioni dei Comuni". L´intervento Del Governo - "Ho incontrato più volte il ministro dell´Ambiente Orlando, per sollecitare l´intervento del Governo - ha continuato l´assessore Terzi -, sottolineando la gravità della situazione e la disparità di trattamento fra Brescia e Taranto. Una disparità che è intollerabile. I 6,7 milioni stanziati finora sono solo una piccolissima frazione di quel che servirebbe per risolvere il problema" ha aggiunto. Sviluppo Sostenibile Al Centro - "Il territorio di Brescia è molto vivace - ha concluso Terzi - Si coglie che, nei decenni passati, lo sviluppo c´è stato, ma senza tener conto degli impatti ambientali. È venuto il momento di prendere la strada dello sviluppo sostenibile, che coniughi crescita e ambiente. I politici devono sapere guardare non alla fine del loro mandato, ma alla vita di figli e nipoti".  
   
   
AMBIENTE: SERRACCHIANI, PIANO IDROGEOLOGICO FUORI DA PATTO STABILITÀ  
 
Trieste, 21 novembre 2013 - "Siamo vicini alle comunità della Sardegna in questi momenti di sofferenza, e proprio per questo, oggi più che mai, occorre con forza ribadire ancora una volta la necessità per l´Italia di dotarsi di un vero Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico". Lo ha sottolineato ieri a Trieste la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, osservando che "conoscendo le tante fragilità del nostro Paese, non solo c´è bisogno di una grande intervento, proprio attraverso un Piano nazionale di settore, contro il dissesto idrogeologico, ma anche di decidere, una volta per tutte, che vengano ´liberate´ dal Patto di stabilità quelle risorse finanziarie che le realtà del territorio, Regioni, Province e Comuni, possono investire in opere di manutenzione e di prevenzione che possano contrastare questa nostra fragilità". In questo senso, ha ricordato la presidente Serracchiani, "tutte le Regioni, tutte le rappresentanze parlamentari dovrebbero appoggiare quella risoluzione approvata ai primi di ottobre all´unanimità dalla commissione Ambiente della Camera dei deputati in cui si impegna il Governo ad assumere iniziative per rivedere il Patto di stabilità interno e, dunque, consentire agli enti locali di impegnare le proprie risorse a tutela del territorio". "Più prevenzione significa meno lutti, meno disastri, e meno soldi da impiegare, poi, a mitigazione dei danni", ha sottolineato Serracchiani.  
   
   
AMBIENTE: SARDEGNA CONFERMA STRATEGIE NUOVA GIUNTA FVG  
 
Trieste, 21 novembre 2013 - "I lutti e le distruzioni, la vera e propria tragedia che si è abbattuta sulla Sardegna a causa dell´eccezionale ondata di maltempo, dimostra ancora una volta la necessità di vere politiche di prevenzione da rischi idrogeologici per il nostro territorio. Noi in Friuli Venezia Giulia, proprio con la Finanziaria del 2014, abbiamo voluto segnare in questa materia un radicale cambio di passo". Ad affermarlo è l´assessore regionale all´Ambiente, Sara Vito, che ricorda come nella legge Finanziaria per il prossimo anno siano state praticamente raddoppiate le risorse per manutenzioni sul territorio indirizzati alla prevenzione, confermando così una delle scelte strategiche indicate nel suo programma di governo dalla presidente della Regione, Debora Serracchiani, all´atto del suo insediamento nel maggio scorso. Per garantire gli interventi di manutenzione ordinaria delle opere idrauliche (argini, pulizia degli alvei dei corsi d´acqua), in Finanziaria sono stati infatti previsti oltre 2,7 milioni di euro, contro 1,2 della precedente Finanziaria 2013, una cifra che era stata poi incrementata dalla nuova Amministrazione regionale di 440 mila euro in sede di assestamento di bilancio. Per quanto riguarda invece il 2013, per gli investimenti in conto capitale destinati a manutenzioni straordinarie sono stati stanziati complessivamente oltre 1,9 milioni di euro, grazie a un incremento di 769 mila euro deliberato dalla nuova Amministrazione con l´assestamento. A breve, ha annunciato l´assessore Vito, la Giunta stanzierà inoltre 850 mila euro per interventi di prevenzione da rischio geologico (fenomeni franosi), sulla base di una graduatoria definita dagli uffici. L´impegno è di recuperare ulteriori e significative risorse, su questo capitolo, nell´assestamento di bilancio del 2014. "Queste decisioni - osserva Sara Vito - dimostrano che in Friuli Venezia Giulia si passa dalla logica degli interventi di emergenza alla logica della prevenzione e cura del territorio. Va anche ribadito con forza che gli investimenti per mettere in sicurezza il territorio da rischi idrogeologici debbono assolutamente essere tolti dal Patto di stabilità nazionale".  
   
   
TERREMOTO POLESINE 2012. CON ORDINANZA ZAIA ASSEGNATE RISORSE PER INTERVENTI SU EDIFICI MUNICIPALI DANNEGGIATI  
 
Venezia, 21 novembre 2013 - Con Ordinanza n. 21 del 19 novembre scorso, il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, nella veste di Commissario delegato per il sisma che ha colpito il Polesine nel maggio del 2012, ha impegnato le risorse finanziarie necessarie alla copertura dei fabbisogni per la realizzazione degli interventi di riparazione, ripristino con miglioramento sismico e ricostruzione degli edifici municipali danneggiati. A partire dal settembre 2012, il Commissario ha dato avvio all’attività di quantificazione dei danni subiti da soggetti privati, titolari di attività produttive e di servizi in genere, amministrazioni pubbliche ed enti vari, a seguito della quale sono state presentate complessivamente 769 segnalazioni di danno per un importo totale di oltre 50 milioni e 331 mila euro. Sulla base di queste risultanze, è stato adottato il Piano degli interventi urgenti, che ha indicato le seguenti priorità di ripristino: immobili adibiti ad uso scolastico ed educativo; edifici municipali; caserme in uso all’amministrazione della difesa, dell’interno e di altre Forze dello Stato; chiese e altri immobili di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, di interesse storico-artistico; altri edifici ad uso pubblico; opere di difesa del suolo e infrastrutture e impianti di bonifica per la difesa idraulica e per l’irrigazione; altri immobili demaniali. Con riferimento all’attuazione degli interventi sugli edifici municipali, il Commissario delegato, con Ordinanza del giugno scorso, ha previsto la possibilità per i Comuni di presentare le domande di contributo, la cui somma, dopo l’istruttoria svolta per ognuna di esse, porta all’attuale impegno di spesa per complessivi 2 milioni e 86 mila euro, così suddivisi: Bagnolo di Po, Sede Municipale, Euro 27.000,00; Trecenta, Sede Municipale, Euro 96.300,00; Trecenta, Sede Municipale Torre civica, Euro 315.000,00; Pincara, Palazzo Municipale, Euro 81.000,00; Ficarolo, Sede Municipale, Euro 24.195,15; Melara, Sede Municipale, Euro 45.000,00; Ceneselli, Magazzino Comunale, Euro 77.400,00; Castelnovo Bariano, Palazzo Municipale, Euro 89.100,00; Occhiobello, Sede di Piazza Matteotti, Euro 191.880,00; Occhiobello, Sede Municipale via Roma, Euro 6.120,00; Adria, Sede Municipale, Euro 717.207,03; Castelmassa, Sede Municipale, Euro 110.231,00; Fiesso Umbertiano, Villa Municipale, Euro 42.979,10; Fiesso Umbertiano. Magazzino Comunale, Euro 73.864,65; Stienta, Sede Municipale, Euro 189.015,60; Totale: 2.086.292,53. Da segnalare che, in applicazione di un Decreto del Ministro delle infrastrutture, di concerto con il Ministro dell’interno e con il Capo del Dipartimento della Protezione civile, gli interventi di ripristino con miglioramento sismico dovranno ridurre la vulnerabilità sismica e aumentare la sicurezza dell’edificio fino a raggiungere un livello pari almeno al 60% di quello previsto per le nuove costruzioni.  
   
   
L´ORDINE DEGLI ARCHITETTI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE DIVENTA PRESIDIO LOCALE DI PROTEZIONE CIVILE  
 
 Firenze, 21 novembre 2013 - L´ordine provinciale degli architetti di Firenze, sulla base di un accordo nazionale tra Consiglio nazionale degli architetti e Protezione civile, ha deliberato l´istituzione di un presidio locale di protezione civile, che da ora in poi avrà il compito di collaborare con gli enti e gli organismi comunali, provinciali e regionali in situazioni di emergenza ma, soprattutto, a scopo preventivo in materia di protezione civile. Il presidio avrà un nucleo di coordinamento composto da tre membri e un coordinatore, oltre a cinquantatrè architetti che nei mesi scorsi sono stati formati con specifici corsi allestiti di concerto con la Protezione civile. Altri architetti iscritti all´albo di Firenze seguiranno analoghi corsi di formazione nei mesi a venire. La partecipazione alle attività coordinate dalla Protezione civile avverrà su base volontaria e a titolo gratuito in piena responsabilità professionale, e sarà prevalentemente finalizzata alla redazione di piani di emergenza, alla realizzazione di indagini preventive sulle vulnerabilità sismiche e idrogeologiche in rapporto alla pianificazione urbanistica, alla stabilità e preservazione dei beni culturali, dell´edilizia scolastica e ospedaliera. Nei prossimi giorni inizieranno gli incontri con le singole amministrazioni locali per giungere alla stipula della convenzioni di collaborazione stabile e organizzata. Il Consiglio dell´Ordine degli architetti della provincia di Firenze  
   
   
LA GIUNTA DELLA CALABRIA HA CHIESTO AL GOVERNO LO STATO DI EMERGENZA PER GLI EVENTI ALLUVIONALI DEI GIORNI SCORSI. APPROVATA LA NUOVA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELL’ENTE  
 
 Catanzaro, 21 novembre 2013 - La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza della Vicepresidente Antonella Stasi e, in prosieguo, del Presidente Giuseppe Scopelliti con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti e del sottosegretario alla protezione civile Giovanni Dima è stata approvata la richiesta al Governo nazionale di dichiarazione dello stato di emergenza per gli eventi alluvionali di dissesto idrogeologico che hanno colpito il territorio regionale nei giorni scorsi. In particolare, evidenzia Dima, per l’area della sibaritide ed i comuni di Corigliano e Rossano, per gli eventi alluvionali del 15 e 16 novembre, per le province di Crotone, Catanzaro e l’area delle Serre per gli eventi del 18 e 19. E’ stato dato mandato al Dipartimento Bilancio di verificare la possibilità di reperire fondi regionali per i primi interventi. Su proposta dell’assessore al personale Domenico Tallini è stato approvato il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi della Giunta ed approvata la nuova struttura organizzativa ed il funzionigramma contenente la mappa generale delle attività. E’ stato approvato inoltre il nuovo organigramma dell’ente contenente la distribuzione nei Dipartimenti e nelle altre strutture organizzative apicali del personale di ruolo. Con questa delibera la Regione recepisce il ruolo unico dirigenziale che va nell’ottica della semplificazione e dello snellimento delle procedure burocratiche. Su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini sono state approvate una serie di variazioni all’esercizio finanziario 2013 Su proposta dell’assessore alle attività produttive Demetrio Arena è stato deciso di erogane nuove risorse per lo sportello unico attività produttive (Suap) finalizzate al potenziamento degli sportelli unici comunali ed assicurare agli stessi formazione ed aggiornamento continuo attraverso i coordinamenti provinciali.  
   
   
MALTEMPO: ABRUZZO RICHIESTO LO STATO DI EMERGENZA  
 
L´aquila, 21 novembre 2013 - La richiesta di dichiarazione di stato di emergenza per l´Abruzzo è sul tavolo del Governo per il tramite della Protezione civile nazionale. L´annuncio è stato dato oggi dal presidente della Regione, Gianni Chiodi e dall´assessore alla Protezione civile, Gianfranco Giuliante, dopo aver constatato la presenza di danni, soprattutto nei comuni costieri, a seguito delle alluvioni della settimana scorsa. Presidente e Assessore hanno illustrato la situazione nel corso di una conferenza stampa, confermando che "ancora una volta alcune zone del territorio regionale hanno mostrato criticità idrogeologiche". Il riferimento è ai comuni costieri che più di tutti hanno subito i danni delle alluvioni della settimana scorsa. Sull´entità dei danni non ci sono ancora cifre, ma Chiodi e Giuliante hanno detto di "aver chiesto ai comuni interessati di fare al più presto una stima dei danni riportati per avanzare richieste di indennizzo. Le Province faranno da coordinamento e raccolta dei dati". La dichiarazione di emergenza porta con sé una serie di problemi di tenuta dei conti nei bilanci di Comuni e Province. E su questo punto il presidente Chiodi è stato categorico: "sarà indispensabile una deroga al patto di stabilità se veramente si vuole permettere agli enti locali di operare per ristabilire le condizioni di sicurezza. Di questo se n´è già discusso in sede di Conferenza delle Regioni. Ci auguriamo - ha aggiunto il presidente della Regione - che questa volta il governo non bari come ha fatto per l´emergenza neve del 2012, quando invitò Enti locali e Regioni a presentare la stima dei danni e sul tavolo delle amministrazioni delle aree colpite arrivarono pochi milioni di euro". Sull´emergenza che sta investendo la Sardegna, Chiodi e Giuliante hanno annunciato che "L´abruzzo ha messo a disposizione della Protezione civile nazionale mezzi e risorse umane per ogni evenienza". "E´ il caso di ricordare - ha detto Giuliante - che quella della Sardegna è catalogata come ´emergenza C´ e dunque gestita direttamente dalla Protezione civile nazionale. Abbiamo messo a disposizione di Gabrielli 8 idrovore, 1 torre faro, 1 cucina da campo, 2 gommoni per 20 posti, di cui uno utilizzabile per trasporto barelle, 1 tenda per allestimento mensa e 60/80 volontari pronti a partire per la Sardegna".  
   
   
BOLZANO, GUASTO ALL’INCENERITORE: VALUTAZIONE DEI DATI, NESSUN IMPATTO SULLA SALUTE PUBBLICA  
 
Bolzano, 20 novembre 2013 - Il gestore dell’impianto ha fornito oggi (20 novembre) i dati ufficiali delle emissioni registrate al camino il 7 e 8 novembre scorsi, quando il termovalorizzatore di Bolzano era alle prese con il guasto tecnico risolto nel pomeriggio dell’8 novembre. L´agenzia provinciale per la protezione dell´ambiente comunica che dalle prime valutazioni dei dati non risulta alcun impatto significativo sulla salute pubblica. Previste comunque nuove prescrizioni e iniziative con i Comuni. L´analisi dei dati tecnici forniti dall´Ati, l´associazione temporane di imprese che gestisce in questa fase il termovalorizzatore, nelle giornate del guasto conferma quanto già ipotizzato e comunicato, ovvero l´emissione di valori molto alti di composti organici, acido cloridrico, mercurio e monossido di carbonio. Sono invece aumentati relativamente poco e per poco tempo i dati degli ossidi di azoto. I dati delle medie semiorarie riferiti alle concentrazioni di acido cloridrico registrati tra le 17 e le 11.30 del giorno dopo sono risultati superiori al valore limite di 60 mg/Nm³. L´emissione di acido cloridrico ha raggiunto valori superiore ai 600 mg/Nm³ tra le 3 e le 4 della notte. Emissioni analoghe si sono registrate anche per il carbonio organico totale: a partire dalle 10.30 del 7 novembre sono risultate superiori al valore limite per più di 36 ore, con valori fino a 40 volte maggiori del limite. Per quanto concerne il mercurio, le emissioni sono risultate maggiori al valore limite per più di 18 ore. La ragione di tali emissioni, spiega l´Appa, sta principalmente nella combustione in condizioni non ottimali (a bassa temperatura) dei rifiuti già presenti in camera di combustione prima del guasto. Le emissioni di polveri sono risultate contenute in quanto i filtri a maniche sono rimasti in linea per l´intera durata del guasto. Le emissioni di diossine non state verificate in quanto il sistema di campionamento automatico non era in funzione durante le prime giornate di novembre. A tal riguardo è bene ricordare che la normativa comunitaria e italiana prevede che le stesse vengano misurate 3 volte all´anno. Le prescrizioni emanate in sede di autorizzazione integrata ambientale dell´inceneritore di Bolzano prevedono che queste vengano misurate per almeno 15 giorni al mese, ma nelle giornate del guasto non era ancora iniziata la campagna di misurazioni prevista per novembre. Sempre in tema di diossine vi è ancora da ricordare che i dati relativi ai mesi di agosto, settembre e ottobre indicano valori molto più bassi dei valori limite e pertanto vicini al limite stesso di rilevabilità. L´appa ricorda inoltre che le analisi condotte fino ad oggi sui dati rilevati dalla rete di misurazione della qualità dell´aria non hanno indicato valori anomali. Fanno eccezione i dati delle polveri fini e dell´ozono registrati alla stazione fissa di Cortina all´Adige, che comunque risultano inferiori ai valori limite della qualità dell´aria. Tale valore ridotto è molto significativo se si considera che costituisce un´importante indicazione sull´effettiva ricaduta di inquinanti nelle zone abitate: indica infatti che, sulla base delle informazioni finora disponibili, il guasto non ha avuto alcun impatto sulla salute pubblica. Naturalmente - ribadisce l´Agenzia - è necessario compiere ogni sforzo possibile per evitare il ripetersi di quanto accaduto. L´agenzia per l´ambiente ha in corso ulteriori iniziative di approfondimento sulla situazione ambientale, con analisi particolareggiate sui filtri della stazione fissa di Cortina. In accordo con i Comuni interessati, si individueranno i siti dove eseguire prelevamenti di terreno al fini di verificare un´eventuale anomala presenza di diossine. Con il Comune di Bolzano si sta concordando un sito nella zona sud-ovest della città in cui installare una stazione aggiuntiva per il monitoraggio della qualità dell´aria durante la fase di prova dell´impianto. Già nell´incontro di ieri con il gestore e l´amministrazione appaltante sono state introdotte ulteriori prescrizioni, ricorda l´Appa. La più importante prevede una modifica delle procedure da attuare in caso di guasto, al fine di migliorare ulteriormente la gestione in sicurezza dell´impianto. Si è inoltre deciso di anticipare la già prevista messa online dei dati di emissione dell´inceneritore ed è stata concordata una procedura per consentire un accesso più rapido ai dati di misura da parte degli organi di controllo. In tale contesto si sono anche snellite le procedure di comunicazione interne ed esterne. Al fine di aumentare la trasparenza sulle condizioni di funzionamento dell´impianto si è infine concordato di far funzionare in continuo il campionatore automatico delle diossine.  
   
   
RIFIUTI TOSSICI IN ABRUZZO: NIENTE ALLARMISMI SU INDAGINE PROCURA  
 
 Pescara, 21 novembre 2013 - "L´invito che rivolgo a tutti è quello di restare cauti e di non creare inutili allarmismi intorno a quelli che, al momento, sono semplici prelievi, in virtù del fatto che l´indagine è solo agli inizi". Questo è quanto dichiara l´assessore alle Politiche agricole, Mauro Febbo, commentando la notizia secondo la quale la Procura di Avezzano avrebbe avviato un´indagine per cercare rifiuti tossici nel Fucino. "Quello della Procura - prosegue Febbo - è sicuramente un atto dovuto se è vero, come riportato da alcuni mezzi di informazione, che esiste un esposto presentato negli uffici di Avezzano. In attesa di conoscere gli esiti delle indagini, vorrei, però, invitare a fare qualche riflessione, nella speranza che le preoccupazioni possano rientrare a breve. Il mio auspicio è quello che i mezzi di informazione evitino inutili e pericolosissimi allarmismi, addirittura accostando il Fucino alla martoriata Terra dei Fuochi, considerando che certe notizie al giorno d´oggi viaggiano velocemente e rischiano concretamente di danneggiare in modo rilevante un comparto fondamentale per la nostra economia come l´agricoltura, che proprio nella Marsica trova uno dei suoi teatri prediletti. Tra l´altro, nell´area del Fucino operano tantissime aziende biologiche o che producono prodotti certificati, quindi sottoposti a disciplinari rigidi e controlli serrati. Inoltre, questi prodotti molto spesso vengono immessi nella grande distribuzione e questo vuol dire ulteriori verifiche". "Invito tutti, perciò, ad avere la massima attenzione nel trattare certi argomenti evitando di alimentare paure e fantasmi tra i cittadini, almeno fino a quando non ci saranno elementi certi e le indagini della Procura rivelino presenze pericolose. A quel punto, e solo a quel punto, bisognerà affrontare la situazione e prendere i provvedimenti necessari. Ad oggi però - conclude Febbo - mi permetto di fare alcune semplici considerazioni: non ci sono in Abruzzo aziende che trattano rifiuti speciali (men che meno nella Marsica) e ritengo che la morfologia stessa del Fucino, nel cui sottosuolo c´è un´importante presenza di acqua, impedisca concretamente la possibilità di scavare per stoccarvi rifiuti".