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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 21 Novembre 2013 |
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AIUTI DI STATO: LA COMMISSIONE EUROPEA APPROVA GLI AIUTI ALLA STAMPA DANESE |
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Bruxelles, 22 novembre 2013 - La Commissione europea ha stimato che il regime di aiuti danese alla produzione e innovazione nel campo dei supporti di stampa era in conformità con le norme comunitarie in materia di aiuti di Stato. Si è concluso che, in conformità con gli obiettivi dell´Unione europea, questo schema sosterrà il pluralismo dei media e la diffusione di informazioni di alta qualità socio-politica da parte della popolazione danese, senza falsare indebitamente la concorrenza nel mercato interno. Il commissario Joaquín Almunia ha fatto la seguente dichiarazione in merito: " Il pluralismo dei media e contenuti informativi di alta qualità è essenziale per ogni società democratica. Il sistema danese è un perfetto esempio di come questi valori fondamentali possono essere conservati tenendo pienamente conto della crescente importanza di un accesso digitale alle informazioni ". Regime di aiuto danese alla stampa, che copre il periodo 2014-2019, sarà rivisto dopo tre anni e ha un budget annuale di 363,6 milioni di Dkk (circa 52 milioni di euro). Supporto sarà fornito per sostenere la creazione di contenuti e la scelta dei canali di distribuzione sarà lasciato ai media. Questo aiuto non deve rappresentare più del 35% dei costi di pubblicazione di un giornale. Inoltre, l´importo massimo annuo di aiuto per medie è di 17,5 milioni di Dkk. Il comportamento della popolazione in termini di consumo dei media si è notevolmente evoluta nel corso degli ultimi due decenni. Internet è usato più spesso come fonte di informazione libera, mentre la tradizionale fonte di reddito per i giornali, e cioè la pubblicità, tende a diminuire. Il regime danese tiene conto di questa tendenza, sostenendo la produzione di contenuti, indipendentemente dal mezzo utilizzato sia stampa o Internet. La Commissione ritiene che la misura persegue un obiettivo di interesse comune per l´Unione europea, vale a dire, la libertà e il pluralismo dei media. Ha inoltre concluso che, poiché la portata della misura è stata limitata, con un bilancio annuale di circa € 52.000.000, e che l´importo dell´aiuto in questione era relativamente piccola, sono stati limitati al minimo necessario per conseguire tale obiettivo . Inoltre, misure di salvaguardia che riducono al minimo le distorsioni della concorrenza sono state messe in atto, in particolare per garantire condizioni identiche per le diverse piattaforme tecnologiche e gli aiuti canale per determinati tipi di supporti (come i giornali nazionali meno diffuse e trasmessa indipendente dei media su internet e non è disponibile in versione cartacea), che sono di grande importanza per il mantenimento del pluralismo dei media e nutrire il dibattito democratico. Un centro di innovazione nasce anche per favorire il lancio di nuovi mezzi di informazione indipendenti e lo sviluppo dei mezzi di comunicazione esistenti. Un regime di transizione si prevede di sostenere un certo numero di mezzi di informazione particolarmente colpiti dal passaggio della distribuzione degli aiuti agli aiuti alla produzione. La Commissione ha pertanto concluso che la misura è conforme all´articolo 107, paragrafo 3 c), del trattato sul funzionamento dell´Unione europea (Tfue), che consente gli aiuti destinati ad agevolare lo sviluppo di talune attività economiche, purché non pregiudichino indebitamente gli scambi. |
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PREMIO SODALITAS GIORNALISMO PER IL SOCIALE: SKY ITALIA OFFRE UNO STAGE A DUE GIOVANI GIORNALISTI |
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Milano, 21 novembre 2013 – Nell´ambito dell´11^ Edizione del Premio Sodalitas Giornalismo per il Sociale, sostenuta dal Patrocinio dell´Ordine dei Giornalisti della Lombardia, verrà assegnato il Premio Speciale Sky Italia ai due migliori Giovani Giornalisti che vi parteciperanno; in palio, grazie a uno stage, l´opportunità di vivere un’esperienza professionale all’interno delle redazioni dell´azienda. Candidature aperte fino al 30 novembre 2013. Chi può concorrere all´assegnazione del Premio Speciale Sky Italia . Possono candidarsi al Premio Speciale Sky Italia nell´ambito dell´iniziativa di Fondazione Sodalitas gli allievi delle scuole di giornalismo italiane riconosciute, che abbiano realizzato articoli, filmati o servizi sia pubblicati sia inediti con una particolare attenzione alle tematiche di rilevanza sociale. Nel caso di elaborati pubblicati, è necessario che si tratti di materiale edito tra il 1° gennaio e il 30 novembre 2013. A proposito del Premio Sodalitas Giornalismo per il Sociale. Il Premio Sodalitas Giornalismo per il Sociale è il riconoscimento annuale assegnato agli operatori dell’informazione che si siano distinti per aver approfondito e segnalato all’opinione pubblica temi di particolare rilevanza sociale e umanitaria. Il Premio, giunto quest´anno alla sua 11^ Edizione, ha come obiettivo quello di favorire la crescita di una cultura dell’informazione più attenta ai problemi sociali e, al contempo, far crescere l’attenzione dei media nei confronti di questi temi. Nel corso delle nove precedenti edizioni, il Premio Sodalitas Giornalismo per il Sociale ha saputo mobilitare più di 1400 giornalisti, i quali hanno contribuito con oltre 3000 elaborati a raccontare l’evoluzione della società italiana. In dieci anni, il Premio è divenuto un vero e proprio osservatorio privilegiato delle principali trasformazioni sociali che interessano il Paese. Il bando di partecipazione all´11^ Edizione del Premio Sodalitas Giornalismo per il Sociale quest’anno si articola in 5 categorie tematiche cui possono candidarsi giornalisti professionisti, pubblicisti e collaboratori non professionisti con elaborati pubblicati tra il 1° gennaio e il 30 novembre 2013.: 1. Lavoro, Formazione, Giovani. 2. Alimentazione, salute, stili di vita e di consumo . 3. Fragilità e disagio sociale . 4. Sostenibilità e Ambiente. 5. Arte, cultura e turismo . Come ogni anno, infine, la Giuria offrirà un riconoscimento a una personalità nota del mondo del giornalismo che si sia distinta per l´attenzione riservata alle tematiche sociali. Nelle edizioni precedenti del Premio hanno ottenuto questo riconoscimento: Mario Calabresi, Enrico Mentana, Toni Capuozzo, Ferruccio De Bortoli, Aldo Forbice, Stefano Mensurati, Carlo Verdelli, Massimo Cirri e Filippo Solibello. La dotazione complessiva del Premio ammonta a 5.000 euro. Come candidarsi al Premio. La partecipazione al Premio Sodalitas Giornalismo per il Sociale è gratuita. Per candidarsi è sufficiente compilare la scheda d’iscrizione dedicata ed inviarla in formato elettronico entro il 30/11/2013 all’indirizzo giornalismosociale@sodalitas.It seguendo le indicazioni contenute nel Bando del concorso. Entro la stessa data, copia cartacea della domanda d’iscrizione e di ogni elaborato (cartacea o audio/video in formato dvd) dovranno essere inviate alla Segreteria organizzativa del Premio. |
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FILMMAKER: A MILANO UN FESTIVAL CHE SI RINNOVA INSIEME AL CINEMA E ALLA CITTÀ IL 29 NOVEMBRE INAUGURAZIONE AL CINEMA MANZONI CON LA CINE-INSTALLAZIONE ´ALBERI´ DI MICHELANGELO FRAMMARTINO |
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Milano, 21 novembre 2013 – La città si appresta ad accogliere la nuova edizione di Filmmaker, dal 29 novembre all´8 dicembre, per dieci giorni di proiezioni di film, workshop e incontri. Il momento di apertura del festival è dedicato alla cine-installazione ´Alberi´ di Michelangelo Frammartino, presentata in anteprima nazionale al Cinema Manzoni, storica sala milanese al centro di un progetto di riqualificazione insieme alla sua galleria. La chiusura è invece affidata a ´I corpi estranei´ di Mirko Locatelli, appena presentato al Festival Internazionale del Film di Roma, mentre mercoledì 4 dicembre sarà la volta del film che a Roma ha vinto: ´Tir´ di Alberto Fasulo. I luoghi del festival saranno lo Spazio Oberdan in viale Vittorio Veneto 2, la Fabbrica del Vapore in via Procaccini 4, il Cinema Palestrina in via Palestrina 7, il Cinema Manzoni in Galleria Manzoni, via Manzoni 42. "Filmmaker - ha dichiarato l´assessore alla cultura Filippo Del Corno - rappresenta un momento centrale della vita culturale e cinematografica della nostra città. Un festival storico, che si è rinnovato seguendo l´evoluzione costante delle modalità di produzione e distribuzione del cinema milanese, italiano e internazionale. Un festival che, in oltre trent´anni di attività, ha ripensato la città, attraverso i suoi luoghi e le sue funzioni culturali. Da questo punto di vista riteniamo di grande rilievo l´evento di inaugurazione del festival che si svolgerà al cinema Manzoni con la prima nazionale della cine-installazione ´Alberi´ di Michelangelo Frammartino. La presenza di questa straordinaria opera d´arte nella sala di via Manzoni testimonia come la cultura avrà un ruolo significativo nel progetto di riqualificazione che è in corso sul cinema, sul teatro e sulla galleria". Filmmaker è una manifestazione che, in un modo sempre più adeguato al presente e all’importanza che il cinema del reale va assumendo, ripropone da oltre 30 anni un modello peculiare nel quale la scoperta di autori internazionali è stata affiancata dal sostegno produttivo che ha contribuito all´affermazione di registi come Silvio Soldini, Paolo Rosa, Bruno Bigoni e, in anni più recenti, Alina Marazzi, Leonardo Di Costanzo, Giovanni Maderna, Michelangelo Frammartino, Antonio Bocola e Paolo Vari, Federico Rizzo, Tekla Taidelli, Bruno Oliviero, Martina Parenti, Mirko Locatelli. Fondamentale, nell’evoluzione del Festival, anche la pratica laboratoriale certificata da seminari, accompagnati dalla retrospettiva di tutti i loro film, di Luc e Jean-pierre Dardenne, Frederick Wiseman, Rithy Panh, Johan van der Keuken, Ulrich Seidl, Claire Simon e numerosi incontri (Tizza Covi-rainer Frimmel, João Pedro Rodrigues, João Rui Guerra de Mata, Noelle Pujol, Tonino de Bernardi). Accanto al Concorso internazionale (9 film) e alla Retrospettiva Ross Mcelwee, si declinano le proposte delle sezioni Fuori Formato (14 titoli), Eventi speciali (7 appuntamenti), Prospettive (8 proposte), Nutrimenti Terrestri Nutrimenti celesti con le produzioni dei lavori di Rita Casdia, Lorenzo Apolli, Alessandra Locatelli e 6 work-in-progress, tra i quali, Frastuono di Davide Maldi che si aggiudica il Premio Passion - Silvano Cavatorta. I film del Concorso Internazionale sono: Pays Barbare di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Stop the Pounding Heart di Roberto Minervini, A Spell to Ward off the Darkness di Ben Rivers e Ben Russell, Skurstenis (Chimney) di Laila Pakalnina, E agora? Lembra-me di Joachim Pinto, Feng Ai (Follia e amore) di Wang Bing, Youmen di J.p. Sniadecki, Electro Moscow di Dominik Spritzendorfer e Elena Tikhonova, Orlando ferito di Vincent Dieutre. La sezione Fuori Formato raccoglie 14 titoli significativi del cinema di ricerca contemporaneo. Oltre a omaggiare Helga Fanderl e Paolo Gioli - quest’ultimo con 4 lavori - la sezione dedica uno speciale al cinema greco presente con Aluminium of Greece di Roussos Koundouros e Sto Lyko di Aran Hughes e Christina Koutsospyrou. In programma anche i focus Sguardi, lavoro, macchine, Etnografia e trance , Found footage, memorie, redenzione oltre a O quinto Evanxeo de Gaspar Hauser, opera prima di Alberto Gracia, vincitrice del Premio Fipresci all’ultimo Festival di Rotterdam. Nello spirito di novità del Festival, si apre quest’anno la sezione Prospettive che propone 8 opere firmate da promettenti cineasti italiani. Tra gli Eventi speciali Materia oscura di Massimo D’anolfi e Martina Parenti, I Paisan di Giuseppe Morandi, Absolute Beginner di Daniele Maggioni e un doppio ricordo di Paolo Rosa, un grande artista scomparso recentemente, con l’ultimo film che ha diretto, Il Mnemonista, e il making d’autore Mnemo – Diario di Giuseppe Baresi. La Retrospettiva (9 titoli) è dedicata quest’anno al cinema di Ross Mcelwee, documentarista americano che con i suoi diari visivi delicati e intensi, corrosivi e ironici, ha raccontato gli ultimi quarant’anni della società americana. Tre gli Workshop in programma a cura del Milano Film Network: il laboratorio Forme di scrittura del reale: Mcelwee, Morandi e Simon propone 3 master class per approfondire le nuove forme del documentario. Infine, in collaborazione con Milano Film Network e Comune di Milano, la proiezione di Milano 2013, Seize the Time, un film collettivo realizzato all’interno del workshop condotto alcuni mesi fa da Sylvain George. Filmaker è sostenuto da Comune di Milano-assessorato Cultura, Provincia di Milano, Ministero Beni e Attività Culturali, Fondazione Cariplo, Mantù, Spi-cgil, Goethe Institut Mailand. Abbonamento Festival intero euro 25,00 – ridotto per studenti universitari e per under 18 euro 15,00 Ingresso giornaliero euro 5,00 (cineinstallazione ´Alberi´ 4 euro) www.Filmmakerfest.com |
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LFC; DE FILIPPO: POSITIVO IL BILANCIO PER #BANDOALLACRISI |
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Potenza, 21 novembre 2013 - “L’idea della Lucana Film Commission di dare la possibilità di fare liberamente cinema in Basilicata, incentivando l’indipendenza economica e la creatività, ci è subito piaciuta e come Giunta regionale non abbiamo avuto esitazioni nel varare un avviso pubblico, da due milioni di euro, per sostenere le piccole e medie imprese cinematografiche nella realizzazione dei loro progetti. Il bilancio che presentiamo oggi, a cento giorni dal bando pubblico, è più che positivo e lascia ben sperare in una robusta stagione di crescita dell’industria cinematografica nella nostra regione”. Lo ha dichiarato ieri il presidente uscente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, in occasione della conferenza stampa della Lucana Film Commission dedicata al bilancio dell’iniziativa #Bandoallacrisi, con il presidente e il direttore della Flc, Franco Rina e Paride Leporace. Sono 113 le richieste di finanziamento giunte nell’ambito del bando, a testimonianza dell’interesse suscitato. “L’attività di promozione del #Bandoallacrisi che la Lucana Film Commission ha veicolato in tutta Italia, sia attraverso incontri sia attraverso inserzioni pubblicitarie – ha aggiunto De Filippo - è stata efficace ed ha prodotto un reale coinvolgimento di professionisti del settore, nella logica di creare sinergie e mettere in rete capacità artistiche e manageriali per favorire la crescita delle produzioni cinematografiche e per proiettare la Basilicata oltre i confini tradizionali. La produzione del film ´Il Pasticciere´, organizzato dalla Lucana Film Commission in stretta sinergia con il Gal ´La Cittadella del Sapere´ – ha concluso – è un esempio di questo virtuosismo che mi auguro possa essere rafforzato dalla nuova Giunta regionale, con ulteriori iniziative di sostegno alla Lucana Film Commission”. Alla conferenza stampa, infine, hanno partecipato il regista de “Il pasticciere”, Luca Sardiello, e l’attore Antonio Catania, interprete del film. |
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SERRACCHIANI, FILM COMMISSION È UNA RISORSA ECONOMICA PER IL FVG |
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Trieste, 20 novembre 2013 - ´´Da subito ci siamo attivati per reinserire Film Commission nel suo giusto ambito di risorsa economica regionale, ora vorremmo fare maggiori investimenti e più produzioni, non solo a Trieste ma in tutto il Friuli Venezia Giulia´´. Questo l´auspicio della presidente della Regione Debora Serracchiani espresso ieri al Magazzino delle Idee a Trieste, nel corso della presentazione dell´ultimo film di Gabriele Salvatores ´´Il ragazzo invisibile´´, girato in larga parte nel capoluogo giuliano. Serracchiani ha ancora una volta sottolineato l´importanza dell´attività di Film Commission a favore di una ´´conoscenza mirata´´ del Friuli Venezia Giulia in un percorso che da un lato produce cultura e dall´altro crea economia in quanto nel 2012, annus horribilis in cui sono state realizzate solo 12 produzioni (contro le ventidue del 2011) a fronte di una spesa complessiva di funzionamento di 270.000 euro sono stati spesi sul territorio più di 4,8 milioni di euro, con un indotto complessivo di oltre 8,7 milioni al quale si aggiunge un´incredibile promozione del territorio. Gabriele Salvatores, con Valeria Golino (´´non è piaggeria, sono stata e sto benissimo a Trieste´´ ha detto l´attrice), Fabrizio Bentivoglio ed il giovanissimo protagonista Ludovico Girardello, ha ricordato come il film sia un mix di fantasy, comedy ed avventura e ha osservato che il suo non aver figli l´ha portato negli ultimi anni a lavorare con i giovanissimi e sul tema dell´adolescenza, ´´periodo difficile ed affascinante della vita di un essere umano´´. Erano presenti anche l´assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti, il sindaco di Trieste Roberto Cosolini e la presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat, la quale ha spiegato, nel ruolo di padrona di casa, che con il cinema la Provincia sostiene uno dei grandi filoni della cultura triestina. Assieme a loro ha partecipato alla conferenza stampa anche la produttrice Francesca Cima, la quale ha osservato che il momento è ´´di crisi delle risorse e di modelli creativi´´, ma anche che in Italia ´´l´immaginario è stato delegato al cinema americano´´, perlomeno sino a questo lavoro di Salvatores. ´´Come produttori siamo convinti che il settore possa fare impresa e sviluppo per il Paese´´, ha detto Cima, notando che a fronte di una maggior partecipazione dei privati all´industria del cinema ´´il pubblico è oggi un grande volano per l´aggregazione delle risorse disponibili´´. Un ruolo evidenziato anche dalla responsabile produzioni e coproduzioni di Rai Cinema Cecilia Valmarana, per la quale ´´Regioni e territori hanno compreso l´importanza del cinema come veicolo promozionale e ci stanno aiutando a fare un prodotto migliore´´. |
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AL VIA OGGI BOOKCITY MILANO 2013. APRTA “LA VIA DELLA LETTURA” AL CASTELLO DA VENERDÌ 23, E SINO A DOMENICA 1° DICEMBRE, ESPOSIZIONE STRAORDINARIA DEL CODICE TRIVULZIANO DI LEONARDO E INAUGURAZIONE DELLE 3 POSTAZIONI PER LA “CONSULTAZIONE VIRTUALE” |
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Milano, 21 novembre 2013 - “La mia Bookcity comincerà stamattina alle ore 9 dalla biblioteca di Rozzano, nell’area metropolitana milanese ma fuori dai confini della città, dove si svolgerà uno dei primi appuntamenti dedicati agli studenti e agli insegnanti di questa giornata interamente dedicata alle scuole e che vede coinvolte oltre 950 classi – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –; e si chiuderà domenica sera all’Acquario civico, dove ha il suo quartier generale il Forum della Città Mondo. Due appuntamenti molto diversi tra loro che testimoniano la grande ricchezza e varietà del palinsesto realizzato per questa seconda edizione di Bookcity”. Oggi, infatti, l’assessore Del Corno e il comitato promotore di Bookcity Milano si ritroveranno alle ore 8.30 in corso Europa (angolo San Babila) e partiranno alla volta di Rozzano dove, nella biblioteca di via Togliatti, parteciperanno all’incontro in programma per le ore 9 dedicato a “La fisica dei ragazzi e delle ragazze”. Alle 9.30 la navetta ripartirà per Milano diretta in viale Bodio 22, alla Scuola Primaria Giacomo Leopardi, dove si svolgerà l’incontro “La Costituzione è anche nostra”, con Valerio Onida. Alle 11 si riprende il viaggio verso l’Università in via Festa del Perdono, dove sarà già in corso “Giustizia penale e società civile”, giornata di discussione, letture, proiezioni, sui temi della giustizia, della società civile e della vita nel carcere. Alle 12.30, avvio verso via Dante/largo Cairoli dove alle ore 13 avverrà il taglio del nastro per inaugurare “La via della lettura”, un percorso ideale che si snoda nel centro di Milano partendo dal Castello Sforzesco per arrivare alla Rotonda di via Besana, percorrendo vie e piazze animate in ogni angolo da tante iniziative che hanno come comune denominatore il libro e la lettura. I giornalisti che vogliono seguire il percorso inaugurale possono accreditarsi e riservare un posto sulla navetta scrivendo a ufficiostampa@bookcitymilano.It. “Un altro appuntamento importante di questa edizione di Bookcity sarà al Castello Sforzesco, dove presenteremo il progetto di digitalizzazione del Codice Trivulziano di Leonardo da Vinci che per l’occasione di Bookcity verrà straordinariamente esposto al pubblico – ha proseguito l’assessore Del Corno –. Purtroppo infatti, per ragioni conservative, il Codice non può essere esposto se non per brevissimi periodi, ma questo incontro sarà anche l’occasione per inaugurare le tre postazioni informatiche che consentiranno di sfogliare virtualmente il Codice e che resteranno anche in seguito nelle sale museali del Castello, a disposizione di tutti i visitatori”. Si svolgerà infatti venerdì 22 alle ore 17 nella Sala Viscontea del Castello Sforzesco (200 posti, ingresso libero fino a esaurimento posti) la conferenza di presentazione del progetto di valorizzazione del Codice Trivulziano , consultabile virtualmente - fino al 2 febbraio nella Sala del Tesoro, successivamente nel percorso museale del Castello Sforzesco - grazie alla riproduzione in alta definizione dell’originale, reso ora accessibile attraverso modalità di ‘sfogliamento’ virtuale delle pagine, ingrandibili oltre 20 volte rispetto alle dimensioni originarie. Un progetto che il Comune di Milano ha realizzato in Biblioteca Trivulziana con il sostegno di Bank of America Merrill Lynch. Il Codice autografo, conservato oggi presso la Biblioteca Trivulziana al Castello, racconta attraverso immagini e parole l’esperienza umana e intellettuale dell’artista durante gli anni del primo soggiorno milanese, dal 1487 al 1493 circa. Nel manoscritto trovano infatti posto disegni raffiguranti studi di fisiognomica, bozzetti architettonici per il Duomo e altri edifici della città, schemi di strumenti meccanici e macchine belliche, oltre a lunghe liste di vocaboli che documentano il tentativo dell’artista di arricchire il suo patrimonio lessicale impadronendosi di vocaboli derivati dal latino, per rivendicare la dignità scientifica del suo lavoro e accedere in modo più completo a scritti di umanisti e uomini di scienza. Il Castello Sforzesco resta il centro pulsante di Bookcity con incontri, reading e animazioni. Sotto il Portico dell’Elefante, nel Cortile Ducale, ci sarà il bar di Bookcity, aperto da venerdì 22 a domenica 24 novembre, dalle ore 10 alle 21.30. La zona bar e la zona esposizione libri saranno anche un’area wi-fi free. Tutti i libri protagonisti di questa edizione di Bookcity, inoltre, saranno esposti al Castello Sforzesco, in una struttura in cartone appositamente progettata. Bookcity propone oltre 650 eventi, più di 1.200 ospiti, 182 location (in tutti i quartieri della città, e anche fuori) , ma il programma può essere agevolmente consultato per temi, per personaggi, per luoghi. Tutti gli appuntamenti di Bookcity Milano sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, salvo dove diversamente indicato. Www.bookcitymilano.it twitter: @Bookcitymilano - #Bcm13 - facebook: Bookcity Milano |
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CONCLUSA “UMBRIA LIBRI 2013”: ASSESSORE REGIONE UMBRIA BRACCO: “È UNA SOCIALIZZAZIONE CULTURALE, UNA COMUNITÀ DELLA CULTURA” |
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Perugia, 21 novembre 2013 – “Il positivo esito della manifestazione ci conforta nelle scelte che abbiamo fatto: la dimensione assunta da ‘Umbria Libri 2013’ è quella giusta, ed è una buona base per continuare a pensarne e realizzare il futuro”. Lo ha detto l’assessore alla Cultura della Regione Umbria Fabrizio Bracco, intervenendo ieri a Palazzo della Penna, con gli assessori ai beni e alle attività culturali dei comuni di Perugia Andrea Cernicchi e di Terni Andrea Guerra (con loro anche il dirigente del Servizio Risorse Culturali della Regione Baldissera Di Mauro) alla conferenza stampa di chiusura di “Umbria Libri 2013”, svoltasi a Perugia dal 7 al 10 novembre e a Terni dal 15 al 17. “Aldilà del successo delle singole iniziative, che hanno visto un gran numero di visitatori, c’è comunque – ha detto Bracco –, un elemento della manifestazione, che la caratterizza fortemente: ‘Umbria Libri’ funziona ormai anche come un potente centro di aggregazione. Intorno alla manifestazione, infatti, partecipano e si aggregano più numerosi soggetti e protagonisti culturali, che ne fanno la vivacità e l’arricchiscono in una grande pluralità di voci. Con ‘Umbria Libri’, grazie anche alla formula che abbiamo scelto, si è creata – ha sottolineato l’assessore – una socializzazione culturale diffusa, una sorta di ‘comunità della cultura’”. L’assessore Bracco ha avuto parole di ringraziamento “per tutti quelli che hanno sostenuto ‘Umbria Libri’”, dalle Casse di Risparmio di Perugia e Terni a Palazzo della Penna e ‘Kaos’, che hanno offerto uno spazio ideale alla rassegna, da associazioni come quella degli editori Umbri, del Circolo dei Lettori e ‘Per Perugia e Oltre’ al Sistema Museo. |
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INFANZIA: PRESENTATO VOLUME "BAMBINI E RAGAZZI FUORI DALLA FAMIGLIA DI ORIGINE IN UMBRIA" |
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Perugia, 21 novembre 2013 - Al 31 dicembre 2012 in Umbria, a fronte dei circa 883 mila residenti, vivono poco più di 137 mila minori che incidono sulla popolazione totale per il 15,5 per cento. Dato quest´ultimo che pone la regione al di sotto del valore medio nazionale: è quanto emerge dal volume intitolato "Bambini e ragazzi fuori dalla famiglia di origine in Umbria", presentato ieri al Salone d´Onore di Palazzo Donini a Perugia, alla presenza della vicepresidente della Regione Umbria, Carla Casciari, dei rappresentanti del Tribunale per i minorenni, delle istituzioni, del Terzo settore e delle cooperative impegnate in Umbria nella cura dei minori. I contenuti del rapporto edito dalla Regione Umbria e curato da Roberto Ricciotti dell´Istituto degli Innocenti di Firenze, sono stati illustrati dall´autore che ha evidenziato che "lo studio contiene i dati relativi ai minori che vivono fuori dalla famiglia in Umbria e il monitoraggio relativo al biennio 2008-2009, nonché le più recenti linee di tendenza per gli anni 2011-2012". La pubblicazione del testo rientra tra le iniziative organizzate dall´Assessorato al Welfare e Istruzione della Regione Umbria per la Giornata internazionale dei diritti dell´infanzia che si celebra il 20 novembre di ogni anno per ricordare la Convenzione internazionale sui Diritti del fanciullo approvata dall´"Onu" il 20 novembre 1989 e ratificata dall´Italia con la legge n. 176 del 1991. Illustrando i dati del rapporto Ricciotti ha evidenziato che "una quota sempre più importante tra i minori residenti in Umbria è relativa ai minori stranieri che tra il 2007 e il 2011, sono passati da 14.600 a 21.124, per un incremento percentuale del 45 per cento. In questo contesto demografico - ha precisato - una parte niente affatto irrilevante di minorenni vive al di fuori della famiglia di origine in affidamento familiare o in accoglienza in servizio residenziale". "Alla data del 31 dicembre 2012 le strutture residenziali in Umbria sono 39 e accolgono 199 minorenni - prosegue Ricciotti - quest´ultimi risultano in netta diminuzione (-17 per cento) rispetto ai circa 240 presenti riscontrati tra il 2008 e il 2009. Poco più di un minore su 4 (28 per cento) tra quelli presenti proviene da altre regioni italiane". Diversamente dall´accoglienza nei servizi residenziali, gli affidamenti familiari al 31 dicembre 2011 fanno segnare un significativo incremento rispetto agli anni passati: erano 192 a fine dicembre 2008 e risultano 248 al 31 dicembre 2011. "Particolarmente significativo - ha detto Roberto Ricciotti - è l´apporto all´incremento complessivo fornito dai minori stranieri, al punto che tra i minorenni collocati in affidamento familiare la quota degli stranieri passa dal 23 per cento del 2008 a oltre il 33 per cento del 2011. Gli affidamenti si dividono quasi in parti uguali tra eterofamiliari e intrafamiliari, mentre tra i giudiziali e i consensuali i primi sono decisamente più frequenti (67,3 per cento)". Secondo l´autore del volume "volendo confrontare il dato regionale con il contesto nazionale è necessario ricorrere ai dati del Centro nazionale di documentazione e analisi per l´infanzia e l´adolescenza, che conteggia in Italia 29.388 bambini e ragazzi di 0-17 anni fuori dalla famiglia di origine, per un tasso sulla popolazione minorile di riferimento pari a 3 minorenni fuori famiglia ogni 1.000 residenti della stessa età. Alla stessa data, il tasso regionale umbro risultava leggermente più alto di quanto registrato a livello nazionale (3,4 minorenni fuori famiglia ogni 1.000 residenti della stessa età) e leggermente più alto delle quattro regioni che, insieme all´Umbria, rappresentano convenzionalmente il Centro Italia, quindi Toscana (3,1), Marche (2,9) e Lazio (2,8). Tutte queste informazioni - ha concluso Ricciotti - rappresentano una ricchezza per conoscere in modo approfondito una situazione in continua evoluzione che, anche se con limiti oggettivi, ha smosso l´interesse sui minori che vivono fuori dalla famiglia". Commentando i contenuti della ricerca la vicepresidente della Regione Umbria, Carla Casciari, ha evidenziato che "le trasformazioni economiche e sociali in atto impongono di rinnovare l´attenzione sui temi dell´infanzia, dell´adolescenza e del benessere delle giovani generazioni. Per fare ciò - ha precisato - occorre il lavoro di tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nella tutela dei minori, perché solo mettendo a sistema le varie competenze si potrà garantire ai nostri bambini e ragazzi il ´diritto´ di essere un minore. "L´intento di fare rete deve essere più forte soprattutto in questo periodo - ha aggiunto Casciari - caratterizzato da un aumento della vulnerabilità sociale delle famiglie alla quale si affianca una profonda trasformazione della struttura familiare che risulta indebolita anche sotto il profilo delle risorse non materiali. "In questo scenario sociale, in coerenza con l´impegno che, da sempre, ha caratterizzato l´azione politica regionale - ha concluso - diventa importante individuare percorsi strutturati per il sostegno alle responsabilità adulte anche attraverso uno specifico piano di tutela e prevenzione sociale che metta in campo azioni rivolte a bambini e adolescenti vittime di fenomeni di esclusione, maltrattamento e abuso. Il rapporto presentato oggi, sarà di certo un utile strumento per la programmazione delle politiche regionali e per la costituzione di un Osservatorio regionale sugli aspetti relativi alla tutela e protezione dei minori in Umbria". |
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«GALLINA VECCHIA», UN CLASSICO DEL VERNACOLO TOSCANO |
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Busto Arsizio (Varese), 21 novembre 2013 - Debutto con il sorriso per la nuova stagione serale del teatro Sociale di Busto Arsizio. Giovedì 10 dicembre, alle ore 21, la sala di piazza Plebiscito ospiterà la commedia brillante «Gallina vecchia» di Augusto Novelli, nella rilettura scenica di Rosy Ricciardi e per la regia di Delia Cajelli.
Lo spettacolo, inserito nella stagione cittadina di Busto Arsizio, inaugura la rassegna «Il teatro? Un gioco serio»: nove appuntamenti che, attraverso la finzione drammaturgica e un percorso tra generi scenici differenti quali il balletto classico, il musical o il recital musicale, faranno riflettere su temi importanti della vita come l’eterna lotta tra bene e male, la paura del tempo che scorre inesorabile, il talento come segreto del successo.
La commedia «Gallina vecchia» terrà a battesimo anche il progetto itinerante «Teatri di famiglia», promosso dall’associazione culturale «Educarte», con il patrocinio e il contributo economico della Fondazione comunitaria del Varesotto onlus.
Sul palco saliranno gli attori Ambra Greta Cajelli, Gerry Franceschini, Silvana Melia e Rosy Ricciardi, con Irene Rindone, allieva del corso «Chi è di scena? Il pubblico».
Scritta nel 1911 dal drammaturgo e giornalista fiorentino Augusto Novelli, «Gallina vecchia» può considerarsi, nella sua semplicità d’impianto e linearità d’azione, una tre le più belle commedie brillanti non solo del teatro toscano, ma anche di quello italiano d’inizio Novecento.
Banco di prova per grandi attrici caratteriste come Ave Ninchi, Dory Cei e Sarah Ferrati, lo spettacolo racchiude, come molte opere teatrali di divertimento schietto e quasi popolare, un fondo di crudele amarezza e malinconia.
Nunziata (Rosy Ricciardi), la protagonista, è colta dall’autore nel momento, delicatissimo, del passaggio dalla maturità alla vecchiaia. La paura del tempo che scorre inesorabile e una prorompente carica sensuale non sopita fanno sì che la donna, una merciaia scaltra ed estremamente indipendente che gestisce con caparbietà e disinvoltura affari e affetti, si aggrappi a un ultimo sogno d’amore. Nunziata si crogiola, infatti, nell’idea di poter conquistare Ugo (Silvano Melia), un giovane sfaccendato di bell’aspetto, fidanzato con Gina (Ambra Greta Cajelli), l’ingenua e avvenente stiratrice che abita nel suo stesso palazzo, al piano di sopra.
Per questa nuova e ultima avventura d’amore, l’attempata e ricca bottegaia, da poco vedova e con un fedele amante da oltre vent’anni, è disposta a tutto, costi quello che costi. Non le resta così che ricorrere a certe astuzie tipicamente femminili, a una grazia sorniona e a piccoli intrighi di denaro, con tanto di sfoggio di proprietà immobiliari e conti in banca, che ne fanno un personaggio tipico e di sorprendente attualità. Trucco eccessivo, vestiti vistosi e giovanili, Nunziata mette in atto un pericoloso gioco di seduzione che sconvolge il sonnacchioso tran tran dei due giovani vicini di casa e di Bista (Gerry Franceschini), suo sanguigno e antico compagno, nonché contabile. Ma il destino rimetterà le cose a posto.
«Testo mattatoriale» per eccellenza, «Gallina vecchia» è, dunque, il ritratto sapido di un’«Italietta» di provincia, tutta pettegolezzi, intrighi, ipocrisie e manie morbose. E’ una «commedia della vita, di quella vita che -ha scritto la critica- ogni giorno viviamo, nella consapevolezza del tempo che vola, della gioventù che ci lascia, del tramonto che, prima o poi, arriva per tutti».
Il costo del biglietto è fissato ad euro 16,00 per l’intero ed euro 12,00 per il ridotto, riservato a giovani fino ai 21 anni, ultra 65enni, militari, Cral, biblioteche, dopolavoro e associazioni con minimo dieci persone.
La commedia «Gallina vecchia» è inserita nella formula abbonamento «Tutto per tutti», che prevede sei spettacoli («Gallina vecchia», «Gianni Pettenati canta Luigi Tenco: ‘Ragazzo mio, un giorno ti diranno…’», «Cantando sotto la pioggia», «La straordinaria invenzione di un ´Barbiere di Siviglia´», «La figlia di Jorio» e «Storie di gatti, cani, gabbiani, topi e…poeti») ad un costo promozionale di 75,00 euro.
Il botteghino del teatro Sociale di Busto Arsizio è aperto nelle giornate di mercoledì e venerdì, dalle 16.00 alle 18.00, e il sabato, dalle 10.00 alle 12.00. E’ possibile riservare i propri posti al numero 0331.679000. |
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LA VITA E I SUCCESSI DI GUIDO LEMBO IN UN MUSICAL “LA MIA STORIA. LONDRA, PALM BEACH |
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Capri” Capri 21 Novembre 2013 - Anteprima d’eccezione, sabato 23 Novembre, al Teatro Tasso di Sorrento per il musical “La mia storia. Londra, Palm Beach, Capri”, una cavalcata musicale sulla vita e successi di Guido Lembo, lo storico mattatore delle notti capresi nella sua Anema e Core. Uno spettacolo che segna le tappe del successo dello chansonnier caprese, da quando a 16 anni lasciò l’isola per cercare il successo a Londra e in America a Palm Beach, prima di tornare da protagonista nella sua Capri, iniziando al Guarracino per continuare poi con la sua creatura, Anema e Core, la taverna frequentata da vip internazionali ormai conosciuta in tutto il mondo. Una carrellata di canzoni vecchie e nuove del repertorio internazionale, in cui appare anche un mito degli anni ’60 come i Beatles, i classici della canzone napoletana di tutti i tempi, sino ad alcuni brani composti dallo stesso Guido Lembo. Circa due ore di show, per un parterre ad’eccezione, si preannuncia il tutto esaurito al Teatro Tasso, ed ad applaudire Guido Lembo a Sorrento, ci saranno i fans e tanti turisti stranieri che anche d’inverno affollano la ridente località della penisola. Lo spettacolo è stato curato insieme allo stesso Guido Lembo da Maurizio Mastellone e la direzione artistica è stata affidata ad Alessandro Ferraglione, e vedrà la partecipazione del figlio Gianluigi, nel ruolo di un giovane Guido Lembo. |
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BOLZANO: SI AMPLIA L´OFFERTA CULTURALE DI CASTEL TIROLO |
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Bolzano, 21 novembre 2013 - - Le due iniziative "Castel Tirolo per i bambini" e la raccolta numismatica del maniero sono state illustrate oggi alla stampa alla presenza del presidente della Provincia, Luis Durnwalder, e dell´assessora Sabina Kasslatter Mur.
Si è svolta il 19 novembre a Castel Tirolo, alla presenza del presidente della Provincia, Luis Durnwalder, e dell´assessora provinciale alla scuola e cultura tedesca, Sabina Kasslatter Mur, la presentazione di due nuove offerte culturali che contribuiranno a far conoscere il maniero ad un numero sempre maggiore di visitatori di tutte le età. Si tratta del "Castel Tirolo per i bambini" e della "Raccolta numismatica" collocata nella Turris parva.
"Castel Tirolo per i bambini" è una sorta di piccolo palcoscenico teatrale per bambini tra gli otto e gli undici anni, che farà palpitare i cuori dei piccoli visitatori dando loro l´eccezionale possibilità di indossare preziosi abiti, realizzati dall´artista Carmen Müller, e di impersonare il ruolo di diverse figure del Medioevo.
In un attimo diverranno Margarete, contessa del Tirolo, o suo padre Enrico, che per tre anni fu re di Boemia ma che continuò a portare la corona con orgoglio. Oppure danzeranno e suoneranno nei panni del musicante Toldo, che con tamburo, piffero e liuto andava di castello in castello per allietare e intrattenere i loro abitanti. A loro disposizione ci saranno anche i ruoli di cavaliere e di badessa, oltre alla possibilità di cavalcare un finto destriero!
"Castel Tirolo per bambini" offre così un primo approccio ai desideri e alle fantasie dei piccoli visitatori; in un secondo momento invece queste figure accompagnano alla scoperta degli oggetti espositivi e delle tematiche del museo provinciale di Castel Tirolo. Un salto indietro nel tempo che darà la possibilità inoltre scoprire molteplici e avvincenti aspetti della storia del nostro territorio, anche grazie alle diverse offerte di mediazione per grandi e piccini.
"Castel Tirolo per bambini" è accessibile durante gli orari d´apertura del museo e sotto la supervisione di un adulto.
La seconda novità è il gabinetto numismatico nella Turris parva, dove trova degna collocazione l´intera raccolta numismatica di Castel Tirolo; in dieci raccoglitori vengono esibiti al pubblico circa 140 esemplari unici, dal grosso aquilino di Mainardo II fino alle medaglie commemorative del XX secolo. Interessanti informazioni fornite da una speciale animazione di computer-grafica aiuteranno, esperti e non, ad immergersi nell´appassionante mondo della numismatica.
Sono intervenuti alla presentazione odierna anche i responsabili di entrambi i progetti: l´architetto Walter Angonese, Petra Paolazzi e Carmen Müller per "Castel Tirolo per bambini", e Niko Hofinger e Peter Daldos per il gabinetto numismatico. |
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