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MARTEDI
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Notiziario Marketpress di
Martedì 14 Gennaio 2014 |
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IFIIT MONTHLY REPORT INDICE DI GENNAIO 2014 (RILEVAZIONI DICEMBRE 2013) |
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Milano, 14 gennaio 2013 - I Dati: Quadro di sintesi dei dati rilevati nel mese- Anche se molto lentamente, l’Indice Ifiit continua a mantenere una tendenza alla crescita. Nelle rilevazioni compiute nel mese di dicembre sale a 32,80 punti dai 32,40 del mese precedente. I segnali di aumento della propensione ad investire in innovazione tecnologica giungono quasi esclusivamente dal Triveneto e dalla Lombardia. Il quadro complessivo del tessuto imprenditoriale resta comunque improntato alla prudenza, in attesa di più confortanti sviluppi sul versante della politica interna, della pressione fiscale e della chiarezza normativa. Sono sempre le imprese orientate all’esportazione e all’internazionalizzazione quelle che mostrano la più alta propensione verso una politica di investimenti in rinnovamento produttivo. Si conferma invece il disagio di un’ampia parte del mondo industriale e professionale, soprattutto nei comparti e nei distretti tipicamente orientati al mercato interno. Resta alta e superiore alla media la propensione ad investire in innovazione tecnologica nei settori automobilistico, meccanico, aeronautico, farmaceutico e delle biotecnologie. Nella media i settori legati alla manifattura generica, all’agroalimentare, alla logistica, alla nautica e alla moda-abbigliamento. Restano infine molto deboli i comparti dell’edilizia e del commercio, insieme all’agricoltura e all’industria estrattiva. Contrastati i settori bancario, assicurativo e delle telecomunicazioni, ma anche quello del turismo, all’interno dei quali si registrano anche marcate differenze di stima tra gli operatori. Il Commento Una ripartenza a singhiozzo - E’ un tira e molla che lascia intravedere alcune opportunità e che al contempo conferma il quadro di sostanziale incertezza del sistema produttivo. Così si presenta all’inizio dell’anno lo scenario del mondo imprenditoriale italiano rispetto alla politica degli investimenti innovativi. Una buona parte degli imprenditori intervistati conferma di essere ancora alla ricerca di nuovi modelli organizzativi prima di pianificare l’avviamento di progetti operativi. Prevale il desiderio di una maggiore comprensione dei fenomeni internazionali ed europei, in un contesto di disagio per le incertezze politiche interne, per le insicurezze sociali e per i rischi connessi ad una parziale destrutturazione della base produttiva. Infatti, solo un’azienda su tre mantiene fede al proposito di investire in innovazione, mentre la base rimanente, di fatto la maggior parte degli operatori, viaggia ancora con i macchinari e i processi produttivi tradizionali, rimandando le scelte di investimento a medio e a lungo termine, nell’attesa che “passi la nottata”. Dai Centri Di Ricerca Dal Bollettino congiunturale di Ref pubblicato il 9.1.2014 2014: buona la partenza, ma ancora in coda al gruppo - I segnali trasmessi dagli indicatori congiunturali nel corso delle ultime settimane mostrano la possibilità di una congiuntura europea vivace a inizio 2014. Anche gli indicatori per l’Italia annunciano un inizio d’anno discreto, quanto basta per affermare che lo “zero virgola...” di crescita atteso negli scenari previsivi correnti è effettivamente alla portata. L’inversione di tendenza deriva da un contesto economico internazionale più favorevole sia in termini di crescita che in relazione alle condizioni finanziarie. Beneficiamo di queste condizioni più favorevoli, ma restiamo ancora fra i paesi che crescono meno all’interno dell’area euro. Altro elemento a favore del 2014, così come del 2015, è che si attenua la stretta della politica di bilancio: è una sorta di “anno sabatico” della politica fiscale, prima che arrivino i target del fiscal compact che rischiano di doverci sottoporre ad una nuova manovra di ampie dimensioni dal 2016, con l’eventualità di un nuovo ripiegamento del ciclo. I rischi del 2014 sono legati alle conseguenze sui mercati finanziari che deriveranno dalla normalizzazione delle politiche monetarie. La Fed ha appena iniziato, ma per la Bce c’è tempo prima di dovere invertire la rotta. Il timore è che la riduzione della liquidità presente sui mercati modifichi lo scenario alimentando nuovamente le tensioni sui mercati del debito sovrano dei paesi della periferia europea. In conclusione, il momento attuale è caratterizzato da condizioni di contesto di estremo favore rispetto a ciò che abbiamo osservato negli scorsi due anni, e rispetto a ciò che probabilmente si materializzerà dal 2015, quando le politiche economiche internazionali dovranno cambiare intonazione. Alla luce di tali condizioni, non sorprende che anche la congiuntura italiana mostri sintomi di ripresa, anche se, proprio alla luce del quadro internazionale più favorevole, le tendenze in corso in Italia appaiono ben poca cosa. |
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PASCAL LAMY PORTA UN NUOVO GRUPPO CONSULTIVO SUL FUTURO UTILIZZO DELLO SPETTRO UHF PER LA TV E WIRELESS A BANDA LARGA. |
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Bruxelles, 14 gennaio 2014 - Pascal Lamy e top manager provenienti da Europa di emittenti, operatori di rete, società di telefonia mobile e associazioni tecnologia hanno dato sei mesi di tempo per presentare proposte alla Commissione europea su come utilizzare la banda di frequenze Uhf (470-790 Mhz) in modo più efficace nei prossimi decenni. A fronte di una crescita rapida e massiccia della domanda di spettro - in quanto i consumatori richiedono nuove opzioni di trasmissione e internet - il commissario digitale Neelie Kroes chiede risultati rapidi: un rapporto finale sarà consegnato entro il luglio 2014. Neelie Kroes ha dichiarato: " L´europa ha bisogno di utilizzare lo spettro in modo più efficace se vogliamo beneficiare dei più recenti sviluppi della Tv e internet. Ecco perché abbiamo bisogno di un nuovo consenso su come utilizzare lo spettro di trasmissione, ed è per questo che ho fatto il coordinamento dello spettro a banda larga un elemento centrale del nostro sforzo di costruire un mercato unico delle telecomunicazioni ". Pascal Lamy ha detto ´Mi aspetto che queste discussioni siano molto impegnativo. Nessuno otterrà tutto quello che vogliono, ma io sono fiducioso che, sulla base di una discussione aperta e la volontà di impegnarsi a livello strategico, possiamo fornire una visione coerente per l´Europa . " Il parere del gruppo di alto livello aiuterà la Commissione a sviluppare, in cooperazione con gli Stati membri, una politica strategica e normativo a lungo termine sul futuro utilizzo di tutta la banda Uhf (470-790 Mhz), compresa la possibilità per la condivisione di parti di la band. Kroes ha dichiarato: " Le abitudini di visione Tv dei giovani non hanno alcuna somiglianza con quella della mia generazione. Le norme devono catch-up in modo che trasporta più e meglio televisione e più e meglio banda larga. Assegnazione delle frequenze attuali non supportano le abitudini di consumo del futuro - sulla base di enormi quantità di consumo audiovisivo attraverso la banda larga e Iptv ". Il gruppo è stato chiesto di guardare a come l´Europa potrà accedere e utilizzare i contenuti audiovisivi e dati nel medio-lungo termine e venire con le opzioni che rispondono a 4 sfide separate: Quale sarà la prossima generazione (terrestre) prestazione / ricezione di contenuti audiovisivi (tra cui la Tv lineare) simile? Come possiamo assicurare l´interesse pubblico e vantaggi per i consumatori, facilitando la trasformazione del mercato? Quali sono gli elementi strategici dell´uso dello spettro nella banda Uhf alla luce della prima sfida? Quale sarebbe il ruolo di regolamentazione dell´Ue in coordinamento sviluppi? Quali sono le implicazioni finanziarie per la piattaforma terrestre di nuova generazione per la radiodiffusione e Internet l´uso? Sfondo Pascal Lamy è presidente onorario di Notre Europe - Jacques Delors Institute e un ex capo dell´Organizzazione mondiale del commercio e un ex commissario europeo. Lista completa dei membri del gruppo e le loro società sono elencati nell´allegato. Si noti che la proposta mercato unico delle telecomunicazioni è separato da decisioni importanti che devono essere prese su altri usi dello spettro, come la trasmissione. Lo spettro Uhf più ampia, compresa la banda a 800 Mhz, è usato soprattutto per la radiodiffusione, banda larga mobile e microfoni wireless. I settori della banda larga e di trasmissione sono entrambi desiderosi di garantire il futuro utilizzo di questa banda dello spettro altamente auspicabile, che è una risorsa fondamentale per l´implementazione di nuovi servizi digitali. L´uso efficiente di questo spettro ambita da entrambi i settori è l´occasione per l´Ue nel suo complesso. Alcuni Stati membri stanno valutando destinando parte delle loro frequenze Mhz 700 per la banda larga senza fili, che possano avere un impatto ed essere colpiti da emittenti terrestri nei paesi vicini. E ´necessaria una visione coerente di come l´Europa sta andando a sviluppare le piattaforme terrestri utilizzate da entrambi i servizi, al fine di promuovere gli investimenti in servizi e infrastrutture. |
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VIDEO-SORVEGLIANZA: GEPD ACCOGLIE CON FAVORE IL MIGLIORAMENTO ORGANI DELL´UE |
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Bruxelles, 14 gennaio 2014 - In un rapporto pubblicato ieri, il garante europeo della protezione dei dati (Gepd) mette in evidenza la sua soddisfazione generale con i sistemi di video-sorveglianza di quattro organismi dell´Unione europea con sede a Lussemburgo che sono stati ispezionati il 9 e 10 luglio 2013. Giovanni Buttarelli, Garante, dice: "Da quando abbiamo pubblicato il nostro Codice di video-sorveglianza nel 2010 , il Gepd ha monitorato il rispetto delle istituzioni e degli organismi dell´Ue I. Risultati positivi dei nostri più recenti ispezioni in Lussemburgo indicano che il nostro consiglio è stata presa serio e organi dell´Ue stanno lavorando duramente per implementare le modifiche necessarie per garantire la conformità. " I quattro ispezioni sono state effettuate presso il Centro di traduzione degli organismi dell´Unione europea, la Banca europea per gli investimenti, la Corte dei conti europea e della Corte di giustizia dell´Unione europea . Tali ispezioni tematiche erano una delle misure annunciate nei Gepd Follow-up relazione del febbraio 2012 , che ha delineato il livello di conformità presso le istituzioni e gli organi dell´Unione europea con i Gepd orientamenti di videosorveglianza 2010 . Le ispezioni erano simili a quelle che il Gepd effettuato a Bruxelles nei locali di 13 istituzioni e degli organismi in 2012 . Nella relazione, che non viene pubblicato, il Gepd accoglie con favore il modo in cui sono state prese le sue raccomandazioni precedenti a bordo. Tuttavia, egli delinea ulteriori raccomandazioni contenute nella relazione sul miglioramento del modo in cui le informazioni sulla videosorveglianza è previsto per il pubblico in generale . Il Gepd è molto soddisfatto dei bandi sul posto sono disponibili presso tutte le istituzioni e gli organismi controllati, anche se due sono ancora includere un link alla politica online. Si raccomanda inoltre che i bandi dovrebbero essere disponibili in tutte le lingue come necessario , per assicurare che siano comprensibili per la maggior parte del personale e dai visitatori frequenti. Il Gepd è complessivamente soddisfatto che, con una sola eccezione, un avviso di protezione dei dati potrebbe essere reso disponibile su richiesta. Due delle quattro istituzioni e degli organismi potrebbe ancora migliorare in termini di requisiti espliciti delle Linee Guida, che delineano la necessità di un linguaggio chiaro e non ambiguo, il formato e il contenuto. Il Gepd si compiace del fatto che tre delle quattro istituzioni e organismi hanno fatto una versione del loro video-sorveglianza politica disponibile online per il pubblico e che il contenuto, il formato e la lingua è in conformità con le linee guida. Il Gepd è soddisfatto del modo in cui la privacy-by-design misure sono state attuate da alcune delle istituzioni e degli organi. Queste misure includono fotocamera angoli di visione e pixilation o la sfocatura delle immagini. Informazioni di base - L´articolo 28 (1) del regolamento (Ce) n 45/2001 obbliga le istituzioni ed organi dell´Unione europea per informare il Gepd al momento di elaborare provvedimenti amministrativi che riguardano il trattamento dei dati personali. Articolo 46 (d), del regolamento impone ai Gepd di consigliare tutte le istituzioni e gli organismi, sia su propria iniziativa o in risposta ad una consultazione, su tutte le questioni relative al trattamento dei dati personali, in particolare prima che essi adottino regole interne relative alla tutela dei diritti e libertà fondamentali riguardo al trattamento dei dati personali. Informazioni personali o dati: Le informazioni relative a un naturale (vivente) persona identificata o identificabile. Gli esempi includono nomi, date di nascita, fotografie, e - mail e numeri di telefono. Altri particolari come i dati sanitari, i dati utilizzati ai fini della valutazione e dei dati di traffico sul l´uso del telefono, e-mail o internet sono considerati dati personali. Privacy: Il diritto di un individuo di essere lasciati soli e in controllo delle informazioni sulla sua o se stessa. Il diritto alla privacy o alla vita privata è sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell´uomo (articolo 12), la Convenzione europea dei diritti dell´uomo (articolo 8) e la Carta europea dei diritti fondamentali (articolo 7). La Carta contiene anche un esplicito diritto alla protezione dei dati personali (articolo 8). Video - sorveglianza: Le Linee guida 2010 Gepd in video - sorveglianza definiscono di video - sorveglianza come il monitoraggio di una determinata area, eventi, attività, o la persona per mezzo di un dispositivo o sistema elettronico per il controllo visivo. Sistemi Tvcc: sistemi televisivi a circuito chiuso che comprende una serie di telecamere di sorveglianza un´area protetta specifico, con attrezzatura supplementare utilizzato per il trasferimento, la visualizzazione e / o memorizzare ed elaborare ulteriormente il repertorio Cctv. Le istituzioni e gli organi dell´Ue / amministrazione europea: Tutte le istituzioni, organi, uffici o agenzie che operano per l´Unione europea (ad esempio, Commissione europea, Parlamento europeo, Consiglio Unione Europea, Banca Centrale Europea, le agenzie specializzate e decentrate dell´Ue). Responsabilità: In base al principio di responsabilità, le istituzioni e gli organismi messi in atto tutti quei meccanismi interni e sistemi di controllo necessari per garantire il rispetto dei loro obblighi di protezione dei dati ed essere in grado di dimostrare tale conformità alle autorità di vigilanza, quali il Gepd dell´Ue. La nostra scheda su Cctv è disponibile sul sito web del Gepd. |
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CALABRIA: PROGRAMMA PER L’INFRASTRUTTURAZIONE DEI TERRITORI REGIONALI NON COPERTI DA FIBRA OTTICA |
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Catanzaro, 14 gennaio 2014 - L’assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra è intervenuto sull’importante questione sollevata dall’amministrazione comunale di Bocchigliero relativa all’assenza di collegamenti Internet veloci. L’assessore Trematerra ha inteso precisare che “il programma per l’infrastrutturazione dei territori regionali non coperti da fibra ottica è stato già oggetto del Programma di Sviluppo Rurale della Calabria 2007/2013, per l’ammontare di 13 milioni di euro a valere sui fondi della Misura 321 – Azione 4 - cofinanziato dal Feasr”. L’assessore ha evidenziato che coerentemente con il Piano Nazionale Banda Larga, il Dipartimento da lui guidato, ha già realizzato la posa in opera della fibra ottica nelle aree rurali, che ha consentito l’abilitazione dei territori all’offerta di servizi di connettività in Banda Larga attivabili dagli operatori di telecomunicazione. Per la realizzazione delle nuove reti in fibra del comune di Bocchigliero, in particolare, la Regione Calabria e il Dipartimento Agricoltura hanno già effettuato un investimento di 150 mila euro. L’assessore ha reso anche noto che “perché i collegamenti Internet veloci diventino operativi, adesso si attende unicamente l’intervento degli stessi operatori di telecomunicazione. Lo sviluppo ed il potenziamento delle infrastrutture virtuali dei nostri territori – ha sottolineato Trematerra – sono ormai da tempo tra le priorità dell’amministrazione regionale. Tant’è che costituiscono un capitolo fondamentale della programmazione attuale. Intendo rassicurare la deputata Bruno Bossio ed il consigliere regionale Guccione sull’impegno della Regione Calabria e del Dipartimento Agricoltura nell’opera di ammodernamento dei nostri territori che, naturalmente, non termina qui, sottolineando che in questa importante causa siamo tutti dalla stessa parte. I collegamenti Internet veloci sono costantemente al centro della nostra attenzione perché sappiamo perfettamente quanto siano essenziali per lo sviluppo delle aree rurali ed interne, spesso ritenute, a torto, marginali, e per la valorizzazione dei territori montani. In più occasioni e in diverse sedi, infatti, abbiamo sottolineato che la politica della montagna e delle foreste, patrimoni inestimabili ed oggi trascurati e non valorizzati nella maniera corretta, avrà un ruolo centrale – ha concluso l’Assessore - nella nuova programmazione”. |
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BANDA LARGA: A MANIAGO PER COMPLETAMENTO PROGETTO ERMES |
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Trieste, 14 gennaio 2014 - L´assessore regionale alle Infrastrutture Mariagrazia Santoro ha visitato il data center posto nel centro direzionale del Consorzio Nip (Nucleo industriale pordenonese), dove è stato da poco completato il collegamento dalla sede della Comunità montana del Friuli occidentale al magazzino comunale di Maniago, che ospita il primo punto di spillamento della fibra ottica regionale Ermes. Qui l´assessore ha visionato i server che saranno messi a disposizione per finalità istituzionali e di servizio sia degli enti locali facenti parte dell´Associazione intercomunale Dolomiti friulane che delle imprese. All´incontro erano presenti il sindaco di Maniago Andrea Carli, i primi cittadini di Sequals, Lucia D´andrea, e di Cavasso Nuovo, Emanuele Zanon, il vice sindaco di Frisanco, Gianluca Coghetto e i rappresentanti del Nip e della Comunità montana. "A breve - spiega l´assessore Santoro - sarà possibile anche procedere alla connessione operativa alla rete regionale Rupar, per la quale è necessario il coinvolgimento ulteriore della Direzione Funzione Pubblica e di Insiel. In ogni caso anche questo passaggio testimonia l´accelerazione impressa negli ultimi mesi al completamento del progetto Ermes, per garantire connettività a banda larga anche alle aree periferiche o meno popolate". "Abbiamo sbloccato una serie di criticità sulla via dell´attuazione del programma Ermes - ricorda Santoro -, non ultima l´ottenimento del via libera definitivo della Commissione Europea in merito alle procedure di cessione della fibra ottica regionale agli operatori delle telecomunicazioni e, per quanto riguarda specificamente quest´area, la sottoscrizione fra Insiel e Rfi degli atti integrativi alla convenzione stipulata fra Regione e Rfi stessa in merito all´utilizzo del sedime della linea ferroviaria Sacile-gemona, che ha permesso il collaudo dell´infrastruttura e la progressiva attivazione della rete pubblica regionale nei Comuni della Pedemontana pordenonese. Ora abbiamo a disposizione una nuova autostrada digitale a beneficio di famiglie, imprese ed enti locali". Tra il 7 ottobre 2013 e il 7 gennaio 2014 il progetto Ermes ha raggiunto molte delle zone finora escluse dal servizio di connettività alla banda larga con l´attivazione dei collegamenti alla rete per le sedi municipali di Ragogna, Trasaghis, Aviano, Montereale Valcellina, Vajont, Vivaro, Arba, Maniago, Sequals, Frisanco, Fanna, Cavasso Nuovo, Meduno, Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto. "Si tratta di risultati attesi da anni - conclude Santoro - che imprimeranno maggior efficienza e competitività alla Pubblica Amministrazione come al tessuto imprenditoriale". |
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GENERAZIONE WEB, LOMBARDIA: PRONTO NUOVO BANDO DA 8 MILIONI |
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Milano, 14 gennaio 2014 - "E´ iniziata una nuova era, nella didattica, nelle modalità di apprendimento, nella formazione di docenti e studenti, tutti proiettati verso l´innovazione". E´ il commento dell´assessore all´Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Valentina Aprea, che ha illustrato i risultati e le novità di ´Generazione web´, nel corso della conferenza stampa indetta dal direttore dell´Ufficio scolastico regionale per la Lombardia Francesco de Sanctis, per presentare il progetto di formazione dei docenti della Lombardia sulla didattica digitale. I Numeri Dell´anno Scolastico 2012-2013 - Nell´anno scolastico 2012-2013 ´Generazione web´, il programma che ha introdotto in forma massiccia la digitalizzazione nelle scuole, ha coinvolto 331 autonomie, per un totale di 1.398 classi e 32.325 studenti. L´investimento è stato di 12 milioni di euro, di cui 8 messi a disposizione da Regione Lombardia e 4 dal Ministero per l´Istruzione Università e Ricerca. Lombardia Regione Leader Per Digitalizzazione - "Un investimento unico in Italia - ha sottolineato de Sanctis -, che pone la Lombardia come leader per la digitalizzazione delle scuole. Le risorse finanziarie hanno consentito alle scuole di acquistare la strumentazione tecnologica e ora occorre potenziare le competenze dei docenti sulla didattica digitale". Formazione Docenti - Più di 4.000 docenti hanno già partecipato al primo percorso di istruzione all´utilizzo delle tecnologie, anche con il sostegno finanziario della Regione, che ha investito 700.000 euro. Il nuovo progetto formativo consentirà la realizzazione di modelli specifici di didattica digitale, che saranno messi a disposizione di tutte le scuole, con il coinvolgimento dei Consigli di classe di tutte le scuole aderenti a ´Generazione web´. La novità annunciata oggi dal direttore generale de Sanctis è il lavoro che, da gennaio a maggio, coinvolgerà reti di scuole, studenti e docenti nell´elaborazione di progetti digitali, che saranno condivisi con la costituzione di un archivio virtuale sul web. E-book Per Expo 2015 - Le unità di apprendimento elaborate dai docenti potranno anche riferirsi ai temi di Expo 2015, suddivisi in quattro grandi macroaree. Parteciperanno le classi delle scuole superiori di ciascun ambito, coinvolgendo così studenti e docenti degli istituti alberghieri, licei scientifici, classici, istituti tecnici. Confermato Sostegno Regione, Al Via Bando A Sportello - "Noi guardiamo avanti - ha detto l´assessore Aprea - e, nonostante per questo anno scolastico siano venuti meno i fondi ministeriali, abbiamo voluto mantenere il finanziamento già assegnato lo scorso anno a ´Generazione web´, con alcune novità: apriamo un bando a sportello (i fondi saranno concessi a chi arriva prima), con cui metteremo a disposizione 10.000 euro per ciascuna delle classi delle superiori che abbia adottato libri di testo misti o solo digitali. Dal 23 gennaio al 5 febbraio potranno far pervenire le domande e, se il progetto presenterà caratteristiche particolarmente innovative per l´utilizzo delle tecnologie digitali, la classe potrà ricevere un ulteriore bonus di 50.000 euro". Altri 8 Mlioni Per Nuove Tecnologie E Didattica - A disposizione ci sono dunque altri 8,2 milioni di euro, di cui 7,7 per i contributi da assegnare alle classi e 0,5 milioni per le premialità da assegnare alle dieci scuole che propongono progetti di grande innovazione. Ciò consentirà di coprire i costi per i contributi di 10.000 euro per classe, con un massimo di 100.000 euro per scuola. |
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SARDEGNA: IMPEGNO COSTANTE DELLA GIUNTA SU UNIVERSITÀ E RICERCA |
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Cagliari, 14 gennaio 2014 - "In questi anni l´impegno della Giunta sul sistema della ricerca e delle università è sempre stato costante. Solo per il 2014 con la scelta di destinare risorse importanti per lo studio, alle università sarde andranno oltre 200 milioni di cui: 22 milioni per il Fondo Unico Legge Regionale 26; 151 milioni per l’edilizia universitaria; 800 mila euro per visiting professor; quasi 3 milioni per la mobilità studentesca Erasmus; oltre 11 milioni per borse di studio e prestiti d’onore tra finanziamenti statali e regionali, 3 milioni per il fitto casa, 3 milioni per assegni di merito e 6 milioni per l’università diffusa. Un incremento sostanziale rispetto alle azioni portate avanti dalla Giunta precedente che nei quattro anni si attesta al 50,8 per cento in più, considerando il fondo di sviluppo e coesione e al 34,2 per cento senza considerarlo. Se poi si prende in considerazione anche il 2014 si arriva addirittura al 132 per cento". E’ quanto ribadito oggi dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci e dall’assessore della Programmazione, Alessandra Zedda, in merito all’impegno della Regione sulle risorse destinate a ricerca e università. "Per quanto concerne la ricerca è stata rifinanziata la legge regionale 7 - riprendono presidente e assessore - destinando dal 2009 al 2013 per ogni annualità 35 milioni, 140 in quattro anni, ai quali si sommano altri 13 milioni di euro già programmati per il 2013, più ulteriori 9 milioni per il Funzionamento del parco scientifico e tecnologico regionale e per l’implementazione dei progetti di ricerca che si svilupperanno attraverso il Radio Telescopio. Innovazione e ricerca costituiscono elementi centrali delle azioni di sviluppo che stiamo portando avanti per la Sardegna anche in ottica futura in continuità con le politiche europee Horizon 2020". |
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GIUNTA VENETA PER RINNOVO DIRETTORI AD INTERIM PARCHI REGIONALE DELTA DEL PO E COLLI EUGANEI |
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Venezia, 14 gennaio 2014 - La Giunta veneta ha autorizzato i rinnovi dei direttori ad intermin degli Eenti parco regionali del Delta del Po, Marco Gottardi, e dei Colli Euganei, Michele Gallo. “La decisione – ha ricordato l’assessore ai parchi del Veneto Franco Manzato, che ha proposto il provvedimento di concerto con il vicepresidente Marino Zorzato – risponde alle disposizioni relative alla razionalizzazione, riordino e contenimento della spesa per il personale degli Enti strumentali della Regione, adottate a partire dal 2011”. Nelle more delle procedure per l’individuazione del nuovo Direttore, l’Ente Parco Naturale Regionale del Delta del Po era stato autorizzato a nominare come direttore ad interim, dal gennaio 2012, un proprio funzionario, appunto Marco Gottardi. L’incarico doveva avere una durata iniziale di tre mesi, ma ne è stato successivamente autorizzato il rinnovo, in attesa della approvazione della Legge di riforma delle norme sui Parchi regionali. Il Parco regionale dei Colli Euganei, dal canto suo, era stato autorizzato nel settembre 2012 ad assegnare l’incarico di Direttore ad interim al proprio dirigente Michele Gallo, a conclusione del contratto stipulato con il direttore precedentemente in carica. L’interim anche in questo caso è stato successivamente rinnovato in attesa dell’approvazione della riforma delle norme sui Parchi regionali. |
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TERREMOTO/EMILIA, LE SCADENZE PER PRESENTARE ´PRENOTAZIONI´ E DOMANDE DI CONTRIBUTO PER LE ABITAZIONI E PER LE IMPRESE DANNEGGIATE |
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Bologna, 14 dicembre 2014 - Per le abitazioni e le imprese danneggiate dal sisma, comprese quelle agricole, prosegue il riconoscimento dei contributi nelle misure stabilite dalle ordinanze commissariali. Si ricorda che c’è più tempo con la proroga delle scadenze per la presentazione delle domande di contributi di abitazioni e imprese (Ordinanza 131 del 18 ottobre 2013). La proroga dei termini è concessa a condizione che venga compilata un’istanza di prenotazione per il successivo deposito della domanda di contributo. L’istanza consiste nella semplice compilazione di un modulo, sempre all’interno delle due piattaforme informatiche Mude e Sfinge, contenente le principali informazioni relative all’intervento (il beneficiario, l’ubicazione, la stima del costo, il numero di unità immobiliari e famiglie per le residenze, mentre per le imprese vengono richiesti il settore, i beni su cui si chiede contributo). La mancata compilazione dell’istanza di prenotazione non permetterà il successivo deposito della domanda di contributo. I dati dichiarati in fase di istanza di prenotazione possono poi essere rettificati in fase di deposito della domanda. Abitazioni - Per gli interventi già iniziati, il deposito definitivo della domanda entro il 31 gennaio 2014. Per quanto riguarda abitazioni con danni B o C, la scadenza per il deposito viene spostata al 28 febbraio 2014, in questo caso non è prevista istanza di prenotazione. Per le abitazioni con danni classificati E la prenotazione dovrà essere compilata entro il 31 gennaio 2014 e il deposito della domanda dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2014. Per quanto riguarda interventi su immobili compresi nelle Umi il deposito della domanda è previsto entro il 31 dicembre 2014, mentre per quelle subordinate al piano della ricostruzione entro il 30 giugno 2015. Imprese - Prevista la prenotazione entro il 31 gennaio 2014 e il deposito entro il 31 dicembre 2014. |
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BASILICATA, DICHIARATO LO STATO DI EMERGENZA |
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Matera, 14 gennaio 2014 - “Finalmente. Un provvedimento tanto atteso dalle aziende e dalle popolazioni del Metapontino duramente e ripetutamente colpite dalle alluvioni, che hanno sconvolto il territorio e aggravato la crisi di famiglie e imprenditori’’. Così il presidente della Camera di Commercio di Matera, Angelo Tortorelli, ha commentato il provvedimento del Consiglio dei ministri che ha deliberato lo stato di emergenza per gli eventi metereologici avvenuti il 7 e 8 ottobre 2013 in Basilicata . “Il riconoscimento tanto atteso e sollecitato a vari livelli in diverse occasioni – ha detto Tortorelli – è una prima risposta alle diverse istanze sollecitate da famiglie e imprese, agricole in particolare, che hanno visto compromesse le proprie attività. Senza dimenticare i danni subiti dalle infrastrutture, per le quali occorre intervenire con risorse certe e una programmazione adeguata. L’auspicio è che si possano individuare percorsi e adottare azioni efficaci per indennizzare, in tempi contenuti, quanti sono stati danneggiati dalle calamità e per garantire una manutenzione periodica del territorio, vera risorsa per la crescita del sistema produttivo locale ’’. |
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PROTEZIONE CIVILE: MARINI, "IL SISTEMA UMBRO UN MODELLO DI RIFERIMENTO A LIVELLO NAZIONALE" |
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Perugia, 14 gennaio 2014 - "Il sistema di Protezione civile che abbiamo realizzato in Umbria, che vede impegnati oltre 3mila 800 volontari, non solo va salvaguardato, ma potenziato ulteriormente". E´ quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, nel corso della riunione svoltasi a Palazzo Donini, a Perugia, con la Consulta regionale delle associazioni di volontariato della Protezione civile. "Il nostro sistema di Protezione civile - ha affermato Marini - figlio del drammatico sisma del 1997, rappresenta oggi un modello di riferimento a livello nazionale ed è per noi un punto di riferimento irrinunciabile per l´organizzazione della nostra rete di Protezione civile". Nel corso dell´incontro, la presidente ha preso atto delle diverse questioni poste dai rappresentanti della Consulta circa la necessità di mettere tutto il sistema del volontariato di protezione civile nelle condizioni migliori per poter operare e svolgere al meglio la funzione di supporto alle autorità pubbliche in occasione di emergenze o di eventi che richiedano l´impiego dell´organizzazione di volontari di Protezione civile. "Come Giunta regionale - ha proseguito la presidente - cercheremo di mettere in campo misure che possano garantire alla Consulta ed a tutto il mondo del volontariato di poter continuare a svolgere la loro fondamentale azione. Ciò, sia sul versante della dotazione di mezzi e strumenti, sia su quello della formazione dei volontari. Un sistema di protezione civile che vede impegnati migliaia di volontari necessità di un livello di organizzazione che sia efficiente. E tanto più il sistema è organizzato e professionale - come nel caso di quello umbro - tanto più la sua opera è utile e positiva". Per la presidente Marini - che ha sottolineato come purtroppo dal 2008 lo Stato ha quasi azzerato le risorse per questo tipo di attività - "una buona organizzazione ed una costante attività di volontariato aiutano a far crescere e diffondere la stessa cultura della protezione civile". |
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MILANO: AL VIA IL NUOVO CONTRATTO DI SERVIZIO CON AMSA PIÙ FREQUENTE LA VUOTATURA DEI CESTONI, RACCOLTA DELL’UMIDO COMPRESA NELL’ACCORDO. E INTRODOTTE NUOVE PENALI A TUTELA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI |
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Milano, 14 gennaio 2014 – È stato definito, e sarà ufficialmente siglato nei prossimi giorni, il nuovo contratto di servizio tra il Comune di Milano e la società Amsa per gli anni 2014, 2015 e 2016. È il primo messo a punto da questa Amministrazione e prevede rilevanti novità rispetto al precedente. Il nuovo contratto prevede servizi aggiuntivi per i cittadini e costi identici al 2013 per i prossimi tre anni (286 milioni di euro all’anno). Così, viene stabilita una maggior frequenza nel passaggio dei mezzi per la vuotatura di cestini e cestoni (600mila in più all’anno rispetto al 2013), insieme alla conferma dell’estensione dell’area di spazzamento (circa 20.000 km in più rispetto al 2012). Inoltre, la raccolta dell’umido, che entro la fine del 2014 interesserà tutta la città, viene compresa nella quota riconosciuta dal Comune all’Amsa. Tutto ciò a fronte di un risparmio di 34,3 milioni di euro nei 3 anni (11 milioni nel 2014, 11,6 milioni nel 2015 e 11, 7 milioni nel 2016): minori costi calcolati rispetto al contratto sottoscritto nel 2010 e con efficienze parzialmente anticipate negli scorsi anni. Un’altra importante novità riguarda il sistema dei controlli e delle penali, a garanzia della qualità dei servizi. Infatti, gli standard minimi che devono essere garantiti in termini quantitativi e qualitativi da Amsa sono la base sulla quale è possibile calcolare le penali. Ai servizi viene assegnato un nuovo indice di qualità da raggiungere. Al di sotto di questo il Comune può intimare ad Amsa di raggiungere l’obiettivo in un lasso di tempo definito oppure comminare direttamente una penale. A titolo esemplificativo, se la pulizia di una strada vale 100 e lo standard minimo da raggiungere previsto dal Comune di Milano è del 95% ci sono tre possibilità: servizio eseguito al 100%, servizio compreso tra 95 e 100% (in questo caso è previsto il lasso di tempo per raggiungere il massimo) o non raggiungimento del 95% (applicazione diretta della penale calcolata per ogni punto percentuale in meno al di sotto dell’obiettivo). Inoltre, per garantire la piena funzionalità di questo processo, è previsto il “controllo documentale unilaterale”: dipendenti comunali appositamente formati effettueranno riscontri periodici a campione. Se le rilevazioni del personale del Comune saranno differenti da quanto riportato dai report di resoconto dell’attività inviati quotidianamente da Amsa (nel precedente contratto tali report erano solamente periodici), il Comune potrà contestare il disservizio e, una volta accolti i chiarimenti dell’azienda, valutare le eventuali penali da applicare. |
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OLTRE 3.600 VISITATORI ALL’IMPIANTO DI TERMOVALORIZZAZIONE DI ACERRA NEL 2013 |
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Napoli, 14 gennaio 2014 - "La disponibilità di Partenope Ambiente, società che gestisce il termovalorizzatore di Acerra, ha consentito ad un ragguardevole numero di persone, soprattutto studenti, di conoscere il funzionamento di un impianto determinante per la efficace e corretta gestione del ciclo dei rifiuti nella nostra Regione." Così l´assessore all´Ambiente Giovanni Romano presentando il bilancio delle visite effettuate nel 2013 presso la struttura. "E´ il segno evidente che non si ha nulla da nascondere, ma tanto da condividere. Infatti sono ben 3.636 le persone che hanno visitato il termovalorizzatore nel solo anno 2013 suddivisi tra studenti, cittadini, politici ed esperti, a conferma di una conduzione trasparente di un impianto tecnologicamente avanzato. E´ il modo migliore per rassicurare i cittadini sulla sua efficacia e rifuggire da facili quanto infondati allarmismi", ha concluso Romano. Le visite scolastiche effettuate presso l´impianto del termovalorizzatore di Acerra sono il frutto di un programma orientato a sensibilizzare gli studenti dell’intero ciclo scolastico, dalle elementari alle superiori, sul tema della corretta gestione dei rifiuti, dalla raccolta differenziata allo smaltimento finale, favorendo la crescita di una cultura rispettosa dell´ambiente. |
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