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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 08 Luglio 2015 |
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BOLZANO: SULL´IT VIA LIBERA A GUIDA UNITARIA E TAVOLI DI LAVORO |
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Bolzano, 8 luglio 2015 - La Giunta provinciale ha approvato l’ 7 luglio la proposta dell’assessora all’informatica Waltraud Deeg per una gestione coordinata del settore pubblico dell’It. Un mix tra organi interni e sovraistituzionali e tavoli di lavoro dovrà assicurare l’adeguato sviluppo del settore informatico in Alto Adige e garantire lo scambio con l’economia privata e il mondo della formazione. La riorganizzazione del settore It dell´amministrazione provinciale voluta dalla Giunta prevede anche la creazione di una gestione unitaria e coordinata dell´area informatica. Oggi l´assessora competente Waltraud Deeg ha presentato la proposta di istituire una struttura di governance sovraistituzionale che è stata approvata dalla Giunta e che può ora essere attuata. "Con Alto Adige 2020 la Provincia e i rappresentanti di tutte le pubbliche amministrazioni, dell´economia e del mondo della formazione avevano definito una road map dello sviluppo digitale in Alto Adige, la delibera odierna crea le basi per la sua attuazione", ha detto Deeg. La proposta di una pianificazione e guida integrata nel settore It prevede la creazione di diversi organi e gruppi di lavoro, che a seconda delle competenze dovranno occuparsi dell´impostazione strategica, dell´attuazione concreta delle misure decise e della programmazione sovraistituzionale a lungo termine nel settore It. Di grande importanza resta il dialogo aperto con economica e mondo formativo. Un cosiddetto "governance board" composto dall´assessora, dal direttore generale della Provincia e dai vertici di Consorzio dei comuni, Regione e Azienda sanitaria provinciale dovrà assumere le decisioni riguardo agli investimenti nel settore It e approvare tutti i piani di sviluppo e i programmi annuali. L´attuazione delle misure decise sarà coordinata da un organo di indirizzo (un cosiddetto "steering board") che assicurerà anche il monitoraggio degli ultimi trend dell´It e presenterà proposte per perfezionare il sistema dell´amministrazione pubblica. Questo organismo sarà composto di direttore e dai responsabili It della Ripartizione provinciale informatica, Siag, Regione, Consorzio dei comuni e Azienda sanitaria. Ad un terzo livello sarà convocato un gruppo di progettazione che fisserà le priorità nello sviluppo It dell´Amministrazione provinciale e farà una proposta di piano triennale che fungerà a sua volta da base per il piano triennale di tutte le pubbliche amministrazioni. Per proseguire nel dialogo con gli attori esterni, l´assessora Deeg intende attivare un tavolo con le organizzazioni economiche e la Camera di commercio "per approfondire le sfide per l´economia locale e il possibile contributo delle nuove tecnologie all´aumento della competitività." Con un lavoro a parte si vogliono inoltre perfezionare la collaborazione e le sinergie con le imprese It. Infine per promuovere la cultura digitale si pensa a un tavolo specifico con gli attori del settore: tra i temi figurano opportunità e pericoli di Internet, apprendere con le tecnologie, i nuovi profili professionali nel settore informatico. |
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TAVOLARE: DIGITALIZZATA PRIMA PARTE PIANI STORICI DI TRIESTE |
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Trieste, 8 luglio 2015 - A pochi mesi dalla firma del Protocollo d´intesa tra la Regione Friuli Venezia Giulia - Servizio Libro fondiario e usi civici ed il Ministero per i beni e le attività culturali ed il turismo - Archivio di Stato di Trieste, si è realizzato e portato a termine il progetto di digitalizzazione della prima parte dei Piani storici dell´Ufficio tavolare di Trieste (1822-1890). I Piani sono ora consultabili on line da due diversi punti d´accesso, ovvero dal sito internet della Regione Friuli Venezia Giulia (www.Regione.fvg.it), nella pagina dedicata al Tavolare, cliccando la sottosezione Consultazione Piani storici Ufficio tavolare di Trieste, oppure dal sito dell´Archivio di Stato di Trieste, all´indirizzo http://www.Catasti.archiviodistatotrieste.it/divenire/collezioni.htm Il protocollo firmato negli scorsi mesi si ispira ai principi della migliore collaborazione tra istituzioni diverse (nella fattispecie, la Regione e l´Archivio di Stato di Trieste), mettendo in comune risorse umane, competenze, attrezzature hardware e software, per offrire al pubblico una fonte di grande interesse e di continua consultazione. Il servizio ora attivato consentirà all´utenza di consultare direttamente via web quanto di interesse, preservando nel contempo i documenti storici, recentemente restaurati, dal deterioramento derivante dalla consultazione manuale presso l´ufficio tavolare. Vengono in questo modo resi visibili, attraverso immagini di alta qualità, documenti che costituiscono un patrimonio culturale poco conosciuto, non solo per l´uso di singoli cittadini ma anche come fonte per la ricerca, a fianco di altre analoghe mappe dei catasti storici curate dall´Archivio di Stato di Trieste. |
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BARI: ARRIVANO I "DIGITALIZZATORI" IN CAMERA DI COMMERCIO |
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Bari, 8 luglio 2015 - Sono ancora troppo poche le Pmi italiane che utilizzano l’e-commerce, il 5,1% secondo uno studio recente di Unioncamere. Eppure il web è prodigo d´opportunità d´affari: nel 2014 è stato del 22% l’incremento delle ricerche di prodotti e servizi Made in Italy attraverso smartphone e tablet. La Moda è la più ricercata, il turismo e l’agroalimentare hanno i maggiori tassi di crescita. Aiutare l’artigianalità italiana, nell’epoca dell’economia digitale, a crescere sul mercato globale è l´obiettivo del progetto "Eccellenze in Digitale", promosso da Google in collaborazione con Unioncamere, che verrà presentato alla Camera di Commercio di Bari, partner dell´iniziativa, il 20 luglio alle 10,30 (sala verde). In 64 camere di commercio italiane opereranno per nove mesi 132 "digitalizzatori", formati da Google e Unioncamere. I due digital strategist impegnati alla Camera di Commercio di Bari sono Valeria Lanzolla (background economico) e Vito Macina (background informatico). Il loro compito sarà quello di sensibilizzare le aziende del Made in Italy locale, dedite alla realizzazione di prodotti nel settore agroalimentare, dell’artigianato/manifatturiero o del settore turistico (agriturismi, masserie didattiche, agrimusei, turismo culturale) sulle opportunità offerte dal digitale. Nel corso del progetto, i due digital strategist saranno coadiuvati da un funzionario della Camera di Commercio di Bari, dott. Francesco Mininni, con l´obiettivo di rispondere al meglio alle esigenze del mondo produttivo. "I due digitalizzatori - dice il presidente della Camera di Commercio di Bari, Alessandro Ambrosi - sono a disposizione delle imprese che vogliono promuovere attraverso il web i propri prodotti, che a loro volta costituiscono testimionial del made in italy. Recenti studi dimostrano che se cresce il livello di maturità digitale aumenta la percentuale di imprese che fanno export. Maturità digitale ed export hanno un impatto diretto sul fatturato delle imprese: fino al 39% del fatturato da export delle imprese di medie dimensioni che sono attive online è realizzato grazie a Internet." Durante l´incontro verranno diffusi i dati sul valore e le potenzialità dell’Internet Economy in Italia, un paese al 25° posto per indice di digitalizzazione dell’economia e società nell´Ue. "Le Pmi che hanno una presenza attiva sul web - conclude Ambrosi - incrementano del 10% la produttività, hanno un aumento del fatturato di 5,7 punti superiore a delle Pmi offline, esportano quasi il doppio di quelle che non sono online. Un buon motivo - conclude Ambrosi - per cogliere le occasioni del web insieme ai nostri digitalizzatori". |
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LIBERA LA SCUOLA 2.NET: I RISULTATI DEL PROGETTO |
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Trento, 8 luglio 2015 -"La sinergia tra Istituzioni può contribuire ad ottenere importanti risultati nella formazione dei nostri giovani", così il governatore Ugo Rossi nel presentare, assieme al comandante provinciale dei Carabinieri Maurizio Graziano, i dati relativi al Progetto "Libera la scuola2.Net". "Esprimo il mio personale ringraziamento e dell’intera Giunta provinciale all’Arma dei Carabinieri che, anche nell’anno scolastico appena terminato, ci ha supportato con la competenza dei suoi uomini nella realizzazione di questo progetto a noi molto caro, finalizzato alla promozione della legalità e della partecipazione giovanile. Le istituzioni scolastiche coinvolte – ha proseguito Rossi – hanno manifestato grande soddisfazione per il progetto, evidenziando immediate ricadute positive e efficaci presupposti per la nascita di una nuova cultura della prevenzione, rafforzando l’idea di una rete territoriale che vede nei rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri un effettivo punto di riferimento per tutte le componenti della scuola". Finanziato dal Dipartimento Politiche Antidroga presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, coordinato dal Dipartimento della Conoscenza della Provincia, “Libera la scuola 2.Net” è un progetto finalizzato alla sensibilizzazione sugli stili di vita a rischio rivolto a studenti, insegnanti e genitori. L’iniziativa, giunta al secondo anno, vede coinvolti circa 1700 studenti delle scuole superiori di età compresa tra i 14 e i 18 anni appartenenti a 17 istituti dell’intero territorio provinciale e ha come obiettivo quello di attivare un vero e proprio processo di cambiamento all’interno delle scuole. Il progetto viene personalizzato e formulato su misura negli istituti coinvolti, cercando di valorizzare il più possibile le iniziative già presenti in ciascun contesto scolastico, promuovendo il concetto di alleanza e rete territoriale e viene svolto in partnership con la Comunità di San Patrignano, l´Associazione Educ@re e i Comandi dei Carabinieri di Trento e di Bolzano. Le azioni che lo compongono riguardano sostanzialmente le tre aree tematiche della sensibilizzazione, della legalità e del protagonismo giovanile. Nello specifico sono previsti: cineforum tematici, incontri di prevenzione per droghe, alcol e fumo, corsi di educazione alla legalità, corsi di formazione per insegnanti e genitori. Sono previsti inoltre spettacoli teatrali, un concorso di idee e un tavolo tematico comune. 60 classi, 1700 studenti, 1350 genitori, 60 docenti, 34 incontri di prevenzione nelle classi, 22 incontri sulla legalità svolti dai Carabinieri, 27 incontri con cineforum, 150 studenti coinvolti in un concorso per la realizzazione di un video sono solo alcuni dei numeri che hanno caratterizzato il progetto sino a questo momento. L’auspicio è che si prosegua sulla strada intrapresa ampliando sempre più il dibattito e il confronto al fine di intensificare la rete di persone consapevoli ed informate in grado di fornire risposte adeguate in merito al tema del disagio giovanile. |
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LAZIO: APPROVATO PROTOCOLLO PER LA NUOVA FONDAZIONE TOR VERGATA |
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Roma, 8 luglio 2015 - Il presidente, Nicola Zingaretti e il Rettore dell’Università degli studi di Tor Vergata, Giuseppe Novelli, hanno firmato il protocollo d’intenti per la costituzione e l’attivazione dell’Ente pubblico “Fondazione policlinico Universitario di Tor Vergata-ptv” e l’estinzione della Fondazione attuale che è di diritto privato e dell’Azienda. Il documento chiude definitivamente la sperimentazione avviata nel 2005, delinea il nuovo assetto e disciplina la fase per arrivare al riconoscimento di Irccs. Un percorso condiviso per definire un piano di rientro dal deficit accumulato. Per centrare l’obiettivo è necessario raggiungere l’equilibrio di bilancio del Ptv: il cuore del protocollo è infatti proprio un criterio di “disavanzo programmato” stabilito annualmente in base ad un piano di rientro approvato in sede regionale, di cui si farà carico la stessa Regione. Gli eventuali esuberi dal programmato invece saranno a carico dell’università. Il protocollo stabilisce il cronoprogramma degli adempimenti a carico di Regione e Università per attuare la trasformazione concordata e firmare il protocollo d’intesa con il servizio sanitario regionale. Entro il 31 luglio è prevista l’adozione di due decreti, uno della Regione e uno dell’Università, attraverso i quali si costituisce la nuova fondazione e si avviano le procedure per il passaggio al nuovo ente di beni e personale. Entro il 31 luglio dovrà anche essere redatto il nuovo Statuto. Entro il 30 settembre la firma del nuovo protocollo d’intesa tra Regione e Università. L’obiettivo è stabilire i termini tecnici e strategici della collaborazione del Policlinico Tor Vergata con il sistema sanitario regionale. Alla fine di ottobre una commissione paritetica completerà l’analisi dei costi della nuova Fondazione, e il contestuale piano di rientro graduale e progressivo del deficit a carico della vecchia fondazione. |
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DOTE SCUOLA, LOMBARDIA: TRIBUNALI CI DANNO RAGIONE E ANDIAMO AVANTI |
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Milano, 8 luglio 2015 - "Siamo molto soddisfatti perché anche quest´ultima sentenza è in totale continuità con le sentenze del Tar del 2014 e la successiva sentenza del Consiglio di Stato del 2015 e ribadisce, ancora una volta, che la pluralità dell´offerta formativa affermata dalla legge è un diritto concreto solo se i destinatari sono realmente posti nella condizione di accedere ai percorsi scolastici offerti dalle scuole paritarie, perché solo così si tutela la libertà di scelta e si assicurano pari opportunità. Lo ha detto l´assessore regionale Valentina Aprea, con deleghe all´Istruzione, Lavoro e Formazione professionale, intervenendo sull´ultima sentenza relativa alla Dote Scuola che ha confermato che ´la sentenza del Tar Brescia del 2 luglio 2015 oltre a confermare nuovamente la bontà delle scelte fatte da Regione Lombardia sulla Dote Scuola, ha anche rigettato le richieste di rimborso di alcune famiglie?. "Il Consiglio di Stato - dice ancora l´assessore lombardo -riconosce la piena legittimità di contributi alle famiglie degli studenti, anche in misura differenziata tra gli studenti della scuola paritaria - dove è prevista una retta di frequenza - e gli studenti della scuola statale che non hanno l´onere della retta di frequenza "Forti di questa ulteriore pronuncia di legittimità - conclude Aprea - Regione Lombardia conferma l´intervento della Dote Scuola, quale misura concreta per una scuola di tutti ed il sostegno alla libertà educativa e di scelta delle famiglie lombarde". |
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TRENTO: DIRIGENTI SCOLASTICI: AGGIORNATI I COMPENSI E LE FASCE |
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Tremto, 8 luglio 2015 - Continua il confronto nella scuola: il governatore del Trentino Ugo Rossi e i dirigenti scolastici hanno firmato un´intesa che permette di iniziare un percorso fortemente innovativo del ruolo del dirigente scolastico, perno fondamentale del sistema della conoscenza. "L´intesa è frutto di un´elaborazione congiunta tra dirigenza scolastica e Assessorato all´istruzione - spiega il presidente Rossi - e coniuga nuova offerta formativa e riflessione sulla riforma della buona scuola nazionale con l´obiettivo di assicurare le condizioni migliori di crescita per i nostri ragazzi". Fra le novità, l´intesa aggiorna le fasce di complessità delle istituzioni scolastiche introducendo un nuovo modello a tre fasce (anziché cinque) per il biennio scolastico 2014/2015 - 2015/2016. Nelle istituzioni scolastiche della Provincia di Trento, alla dirigenza scolastica viene riconosciuta una retribuzione di posizione correlata alle funzioni assegnate e alle connesse responsabilità del ruolo. Il suo ammontare è determinato dall´Amministrazione in relazione a dimensioni (numero alunni, docenti e personale assegnato) e complessità gestionale e dell´incarico assegnato al dirigente, con particolare attenzione al contesto territoriale in cui operano le scuole. Attualmente le istituzioni scolastiche sono classificate in cinque fasce a ciascuna delle quali è associato un diverso importo della retribuzione di posizione. Dopo una serie di incontri, l´amministrazione provinciale e le organizzazioni sindacali rappresentative della dirigenza scolastica hanno formalizzato le linee guida sottoscritte oggi, che prevedono una nuova articolazione e pesatura delle scuole, che rappresenti al meglio la situazione attuale e quella futura in vista dell´adozione di un nuovo piano dell´offerta formativa e del dimensionamento scolastico. In particolare, l´intesa prevede l´introduzione di un nuovo modello che tenga conto di una pesatura dei parametri aggiornati rispetto al passato - i dati erano fermi al 2006 - con il passaggio dall´attuale sistema a cinque fasce di complessità ad un modello transitorio a tre fasce per il biennio scolastico 2014/2015 - 2015/2016. Ciò determinerà una nuova classificazione delle istituzioni scolastiche che saranno nuovamente graduate al fine di differenziare le retribuzioni di posizione. Inoltre in considerazione delle cosiddette reggenze, e dunque di incarichi su più sedi, l´intesa prevede in via transitoria la disciplina del compenso per il dirigente e per il vicario che collabora. Infine si prevede che le istituzioni scolastiche, dopo l´adozione del modello transitorio a tre fasce, potranno essere classificate in due fasce di complessità, previa rilettura congiunta delle parti ad avvenuta approvazione del nuovo piano dell´offerta scolastica e formativa provinciale. |
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RICERCA: FONDO SOCIALE EUROPEO, APPROVATO PROGETTO AREA SCIENCE PARK |
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Udine, 8 luglio 2015 - È stato approvato, nel quadro dell´attuazione del programma operativo del Fondo sociale europeo 2014/2020, il progetto presentato da Area Science Park di Trieste che si propone di promuovere e sostenere la specializzazione e l´aggiornamento in ambiti a rilevante vocazione scientifica e tecnologia. "E´ un ulteriore tassello lungo la direttrice dello sviluppo dell´alta formazione coniugato al bisogno del sistema produttivo regionale di figure professionali di elevato livello", commenta l´assessore regionale alla Ricerca e Università, Loredana Panariti. Il progetto sostiene l´attività dei ricercatori per lo sviluppo di reti internazionali di ricerca, con particolare riferimento alle aree interessate dalle strategie macroregionali dell´Ue a cui partecipa l´Italia, rispettivamente la Strategia per la Regione Adriatico-ionica (Eusair) e quella per la Regione Alpina (Eusalp). In tale contesto si prevede il finanziamento di assegni di ricerca destinati a ricercatori residenti in Friuli Venezia Giulia per svolgere progetti in un´istituzione scientifica o un´azienda estera, collocata presso un´area rientrante nella strategia macroregionale Eusair o Eusalp, impegnata in attività di R&s, con obbligo di rientro in Friuli Venezia Giulia; parallelamente si prevedono misure analoghe a favore di ricercatori provenienti dalle aree Eusair o Eusalp da realizzarsi presso istituzioni scientifiche afferenti al Coordinamento degli Enti di ricerca del Friuli Venezia Giulia o aziende impegnate in attività di R&s insediate in regione. Le risorse finanziarie provenienti dal programma del Fondo sociale europeo assommano a 1,2 milioni di euro. "Si tratta di un primo importante intervento - spiega Panariti - che sarà nei prossimi mesi accompagnato da un´ulteriore azione a sostegno dei dottorati di ricerca da sviluppare, da parte delle Università regionali, con il coinvolgimento delle imprese ed attraverso fasi di attività all´estero". |
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TRENTO: BORSE DI STUDIO PER IL QUARTO ANNO ALL’ESTERO: LA PROVINCIA STANZIA ALTRI 200.000 EURO |
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Trento, 8 luglio 2015 - Sono in arrivo altri 200.000 euro per gli studenti del secondo ciclo di istruzione che desiderano frequentare un percorso di istruzione all’estero di durata semestrale o pari all’intero anno scolastico, corrispondente al quarto anno scolastico in Italia. Lo scorso dicembre la Giunta provinciale aveva stanziato 422.700 euro per la concessione delle borse di studio, ma il considerevole numero di domande presentate al Servizio istruzione (più di 110 le domande arrivate e 94 quelle ammissibili) di molto superiore a quanto inizialmente stimato ha reso necessario individuare maggiori risorse. Con la misura adottata oggi, su indicazione del governatore Ugo Rossi, l´importo totale messo a disposizione degli studenti trentini per studiare all´estero è pari a 630.000 euro: "Quello di oggi è un passo avanti importante nel percorso di apprendimento delle lingue comunitarie che abbiamo fissato fra gli obiettivi di questa amministrazione - commenta il governatore Rossi -. Il Piano Trentino Trilingue individua infatti fra le priorità misure di sostegno per l´incentivazione di periodi all´estero da parte dei giovani attraverso borse di studio, al fine di favorire lo sviluppo di competenze utili non solo sul piano formativo, ma in vista del proprio percorso professionale. Per questo siamo davvero soddisfatti di vedere che i giovani trentini hanno risposto con entusiasmo al bando provinciale, decidendo di investire sul proprio futuro". Nel contesto trentino sono in corso da anni nella scuola interessanti sperimentazioni finalizzate all’apprendimento linguistico; alcune di queste interessano, in particolare, la mobilità degli studenti, incentivata anche grazie alla concessione di borse di studio provinciali. Dall’anno scolastico 2007/2008 all’anno scolastico 2013/2014 circa 420 studenti del secondo ciclo di istruzione hanno potuto frequentare in ambito europeo ed extra europeo il quarto anno presso una scuola estera, manifestando nel tempo un crescente interesse per la realizzazione di questa esperienza. Questo bando è rivolto agli studenti del terzo anno del secondo ciclo di istruzione che desiderano frequentare un percorso di istruzione all’estero di durata semestrale o pari all’intero anno scolastico, corrispondente al quarto anno scolastico in Italia 2015/16. L´importo complessivo per la concessione delle borse di studio è stato fissato in 630.000 euro I criteri adottati per la concessione del beneficio prevedono, a livello di merito – che lo studente abbia acquisito il parere positivo del consiglio di classe sulla frequenza all’estero del quarto anno scolastico, a livello di condizione economica familiare che lo studente abbia un indicatore Icef che rientra nelle soglie stabilite per la politica Fondo Giovani. L’importo della borsa di studio è rapportato alla durata del percorso scolastico all’estero (che può essere annuale o semestrale), al paese di destinazione e all’indicatore Icef. Di seguito sono indicati gli importi massimi della borsa di studio : •percorso annuale: euro 9.500 per Australia, Canada, Nuova Zelanda e Stati Uniti; euro 8.000 per tutti gli altri Stati; •percorso semestrale: euro 7.500 per Australia, Canada, Nuova Zelanda e Stati Uniti; euro 6.000 per tutti gli altri Stati. Tali importi massimi diminuiscono gradualmente mano a mano che aumenta l’indicatore Icef fino ad un minimo di 1.000 euro. Con riferimento agli ultimi dati disponibili (anno all’estero 2014/15 – 78 studenti) la borsa media è risultata pari a circa 6.400 euro. Con la stessa deliberazione, la Giunta provinciale ha prorogato dal 31 maggio al 31 luglio 2015 la scadenza per l’approvazione della graduatoria degli studenti beneficiari della borsa di studio. |
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TRENTO: CONCORSO PUBBLICO PER COLLABORATORE SCOLASTICO |
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Trento, 8 luglio 2015 - Dopo la firma del verbale d’intesa, sottoscritto la scorsa settimana, tra il governatore Rossi e i rappresentanti dei sindacati per la stabilizzazione di 120 collaboratori scolastici, la Giunta provinciale ha approvato il bando di concorso. Il bando, per soli titoli, prevede la copertura di complessivi 120 posti a tempo indeterminato nella figura di collaboratore scolastico- categoria A. Sono ammessi al concorso esclusivamente i candidati che presentino un’anzianità di servizio, anche non continuativa, di almeno 4 anni prestata nel profilo di collaboratore scolastico o equivalenti nelle istituzioni scolastiche e formative alle dirette dipendenze della Provincia autonoma di Trento. L’ultima graduatoria del concorso pubblico per la figura in questione era stata approvata nel 2007 ed è stata esaurita nel 2011 con le ultime assunzioni degli idonei. Maggiore stabilità e professionalizzazione sono due parole d’ordine della legislatura in corso, anche per ciò che concerne il personale della scuola. In quest’ottica la Giunta, su proposta del presidente Rossi, ha approvato un bando di concorso, per soli titoli, per la copertura di complessivi 120 posti a tempo indeterminato della figura professionale di collaboratore scolastico – categoria A. Il bando sarà pubblicato sul sito internet www.Vivoscuola.it sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-alto Adige/südtirol e all’Albo della Provincia autonoma di Trento. Ci saranno 30 giorni a partire dalla data di pubblicazione sul Bollettino per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso. La compilazione delle domande dovrà avvenire con modalità online collegandosi al portale tematico della scuola trentina all’indirizzo: www.Vivoscuola.it nell’apposita area dedicata. Mentre l’inoltro della domanda (compilata obbligatoriamente online) potrà avvenire con una delle seguenti modalità: - on line utilizzando la tessera sanitaria/carta provinciale dei servizi (Cps) rilasciata dalla Provincia Autonoma di Trento; - in formato cartaceo, a mezzo posta o consegna a mano; - mediante invio a casella di posta elettronica certificata (P.e.c.) all’indirizzo ser.Perscuola@pec.provincia.tn.it ; - tramite fax. La versione integrale della delibera, con il bando e i relativi allegati, sarà scaricabile a partire da mercoledì 8 luglio 2015 sul sito: www.Vivoscuola.it |
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WAYNE ABRUZZO: LEZIONE DI LINGUA ITALIANA CON PROF.SABATINI |
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Pescara, 8 luglio 2015 - Sarà ospite del progetto "Wayne in Abruzzo" il linguista Francesco Sabatini per una lezione sull´importanza della lingua e cultura italiana nel mondo di oggi. L´appuntamento è per giovedì 9 luglio, alle 17.30,nel suggestivo ex monastero di S.chiara a Gagliano Aterno. Qui si sta svolgendo il campus estivo, giunto ormai alla 11esima edizione, in cui partecipano studenti della Wayne State University, dell´Università "Gabriele D´annunzio" di Chieti-pescara e dell´Università dell´Aquila dietro la regia del coordinatore del progetto Pasquale Casale e di Raffaele De Benedictis, direttore del programma e docente della Wayne State University. Sabatini, nato in Abruzzo, a Pescocostanzo, è un linguista, filologo e lessicografo. Attualmente è Presidente Onorario dell´Accademia della Crusca, di cui è stato Presidente dal 2000 al 2008 e professore emerito dell´Università degli Studi Roma Tre. La Wayne State University di Detroit, l´università metropolitana più grande degli Stati Uniti d´America, ha scelto l´Abruzzo anche quest´anno per il programma, denominato ´Summer language program in Italy´ che si svolge dal 2004, a Gagliano Aterno, ed è rivolto a tutti gli studenti delle Università degli Stati Uniti d´America e del Canada, agli studenti dei college e delle High Schools. |
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TRENTO: SCUOLE DELL’INFANZIA: DEFINITE LE TARIFFE PER LA MENSA NELL’ANNO SCOLASTICO 2015-2016 |
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Trento, 8 luglio 2015 - Nella seduta la Giunta provinciale ha approvato, su proposta del presidente e assessore all’istruzione Ugo Rossi, la delibera che disciplina il regime tariffario per la fruizione del servizio di mensa per l’anno scolastico 2015-2016 nelle scuole dell’infanzia provinciali e equiparate. Il provvedimento conferma il regime tariffario adottato per l’anno scolastico appena concluso, fatto salvo il riferimento alle disposizioni generali Icef da applicare alle politiche tariffarie dei servizi provinciali. Le tariffe per pasto oscillano da un minimo di 2,00 ad un massimo di 4,00 euro. Sono confermate le norme generali di ammissione al servizio e i criteri per le riduzioni della tariffa determinata su base Icef variano in relazione al numero dei figli presenti nel nucleo familiare. La richiesta di agevolazione tariffaria dovrà essere formulata utilizzando la “Domanda Unica” per gli interventi agevolativi previsti nell’ambito delle politiche a sostegno della famiglia e dovrà essere presentata presso i Centri di Assistenza Fiscale accreditati dalla Provincia. |
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UE: 66,5 MILIONI DI EURO A ITALIA, ROMANIA E BULGARIA PER DANNI ALLUVIONE |
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Strasburgo, 8 luglio 2015 - Romania, Bulgaria e Italia riceveranno 66,5 milioni di euro dall´Ue come aiuto alla ricostruzione dopo le gravi inondazioni subite 2014, in seguito all´approvazione, martedì, della proposta della Commissione. L´aiuto è coperto dal Fondo di solidarietà europeo.
Paese |
Catastrofe naturale |
Data della catastrofe |
Importo finanziamento (€) |
Romania |
Alluvioni |
Aprile-maggio 2014 |
4.198.175 |
Romania |
Alluvioni |
Luglio-agosto 2014 |
4.297.775 |
Bulgaria |
Alluvioni |
Luglio-agosto 2014 |
1.983.600 |
Italia |
Alluvioni |
Ottobre-novembre 2014 |
56.026.300 | Gli stanziamenti del Fondo di solidarietà dell´Unione europea aiuteranno i tre Paesi a riparare i danni alle infrastrutture pubbliche e private, alle abitazioni private, alle imprese, all´agricoltura, all´ambiente e al patrimonio culturale causati dalle inondazioni primaverili ed estive (Romania), inondazioni estive (Bulgaria) e alluvioni autunnali (Italia) nel 2014. Il Consiglio ha già approvato l´aiuto, quindi il voto del Parlamento da il via libera all´invio di 56 milioni di euro all´Italia, quasi 2 milioni alla Bulgaria e circa 8,5 milioni alla Romania. L´aiuto è stato approvato con 667 voti a favore, 31 contrari e 11 astensioni. Contesto - Il Fondo di solidarietà dell´Unione europea è stato istituito nel novembre del 2002 per aiutare le vittime di disastri naturali nelle regioni che hanno bisogno di un sostegno finanziario. Questa è la prima decisione di mobilitare il Fondo del 2015. Per l´anno in corso il Fondo può stanziare fino a 895 milioni di euro. |
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LIGURIA, PRESIDENTE TOTI: “FONDI PER L’ALLUVIONE SUBITO IMPEGNATI IN DRAGAGGI E PULIZIA” |
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Genova, 8 Luglio 2015 - " Apprendiamo con favore la decisione del Parlamento Europeo di attivare il Fondo di Solidarietà destinando alla Regione Liguria 22 milioni di euro (su 56 milioni totali) per i danni alluvionali del 2014. Si tratta di un riconoscimento importante per la nostra regione – dichiara il presidente Giovanni Toti- a cui hanno contribuito, a Strasburgo, anche gli europarlamentari di Forza Italia. Come annunciato in campagna elettorale i finanziamenti verranno utilizzati per i primi interventi di dragaggio e pulizia dell´alveo di fiumi e torrenti in modo da non trovarci impreparati, il prossimo autunno e da non essere costretti a gestire l´emergenza". |
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BASILICATA: ON LINE I PRIMI DUE MODULI DEL CATALOGO DEI DATI AMBIENTALI SI INIZIA CON LE INFORMAZIONI SULLA “CONTAMINAZIONE E BONIFICA DEL SUOLO” E LA “MICROZONAZIONE”. |
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Potenza, 8 luglio 2015 - Al via in Basilicata il Catalogo dei dati ambientali, una piattaforma on line sulla quale far convergere le informazioni di carattere ambientale disponibili presso le Pubbliche amministrazioni regionali. I primi due moduli realizzati, “Contaminazione e Bonifica del Suolo” e “Microzonazione Sismica”, sono consultabili sul sito ufficiale della Regione (www.Regione.basilicata.it ). Grazie al Catalogo, avviato dal Dipartimento Ambiente in seguito alla determina dirigenziale n. 699 del 15 maggio scorso, i cittadini, le associazioni e i soggetti che operano sul territorio regionale avranno la possibilità di accedere alle informazioni sull’ambiente in modo più chiaro e trasparente. L’approccio scelto per il servizio di catalogazione è di tipo aperto: il sistema è progressivamente implementabile con i tanti dati disponibili negli uffici che potranno divenire patrimonio pubblico. Il modulo Webgis “Contaminazione e Bonifica del Suolo” costituisce una banca dati di facile consultazione con lo scopo di rendere pubbliche le informazioni relative ai siti oggetto di comunicazione di potenziale e/o effettivo superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione nel suolo e nelle acque sotterranee, oggetto di indagini preliminari, di caratterizzazione e di bonifica. Il modulo rappresenta una fonte informativa sul tema, a disposizione di chiunque, creata a partire dai dati procedurali disponibili presso l’Ufficio Prevenzione e Controllo ambientale. Esso rappresenta un’efficace interfaccia web per la consultazione dei dati, disponibili sia sotto forma di mappa sia tabellare. I siti sono stati divisi in quattro tipologie, in base allo stato procedurale in cui si trovano: o Sito segnalato: si tratta di un sito potenzialmente inquinato, in cui si è verificato un evento o una serie di eventi, quali attività antropiche o industriali, a seguito delle quali all’interno delle matrici ambientali potrebbero essere presenti sostanze contaminanti in concentrazioni tali da determinare pericolo per la salute pubblica o per l’ambiente. O Sito arrivato a bonifica: in questo tipo di siti è stato approvato il progetto operativo di bonifica o Sito bonificato: si tratta di un sito in cui si è concluso l’intero iter di bonifica ed è stato rilasciato il certificato di avvenuta bonifica da parte della Provincia. O Sito risultato non contaminato: per questo tipo di siti, non sono stati registrati superamenti delle concentrazioni limite (Csc o Csr) previste dalla normativa, per cui il responsabile dell’inquinamento, svolte tutte le indagini, ha presentato un´autocertificazione agli enti competenti. Tale autocertificazione conclude il procedimento di notifica. Il modulo relativo alla microzonazione sismica fornisce uno strumento necessario ai fini della prevenzione e valutazione del rischio sismico, con l’individuazione e delimitazione di zone caratterizzate da comportamento sismico omogeneo. Vengono individuate le aree a diversa pericolosità sismica, consentendo di indirizzare le scelte di pianificazione verso gli ambiti a minor rischio. |
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BACINI MONTANI: LAVORI AD ALTA QUOTA IN VAL VENOSTA |
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Bolzano, 8 luglio 2015 - Con l’inizio dell’estate le squadre dell’ufficio provinciale sistemazione bacini montani ovest si spostano sui cantieri in alta quota della Venosta, dove resteranno impegnati nei mesi estivi in lavori di realizzazione di reti antivalanga, briglie e pontili. Si lavora a Martello, in val Senales e val Passiria, a Parcines e a Lasa. "Le misure adottate nelle zone fonti di possibili pericoli naturali sono il metodo più efficace per prevenire i rischi. Sono comunque un impegno finanziario e sul piano organizzativo e di non semplice esecuzione per i tecnici al lavoro", sottolinea il direttore della ripartizione opere idrauliche Rudolf Pollinger. A Martello, spiega il direttore dell´Ufficio Mauro Spagnolo, proseguiranno i lavori di posa di reti antivalanga sulla valanga Eberhöfer. Finora sono stati spesi 2,920 milioni di euro in questo complesso intervento, quest´anno è prevista una spesa di 160.000 euro. La valanga, secondo la valutazione del pericolo attuale, minaccia parte degli abitati di Transacqua e La Valle. A Senales in località Vernago prosegue la sistemazione della valanga "Hochegg" con pontili antivalanga. È il secondo lotto pari a 180.000 euro. Anche in questo caso un estratto della carta di pericolo indica come parte di Vernago sia in zona di rischio elevato. A Moso in località Plan/alpe Quaira i tecnici dei bacini montani costruiscono reti antivalanga e migliorano il sistema di ancoraggio dei pontili antivalanga. Finora sono stati spesi 1,176 milioni di euro per 7 lotti, quest´anno è prevista una spesa di 50.000 euro. L´estratto della carta di pericolo indica che la parte est del paese di Plan si trova in zona di rischio elevato. A Parcines in zona malga Tablá verranno costruite opere in legname sul rio Höllental, responsabile nel 2008 e 2009 di violente colate detritiche con gravissimi danni sul conoide. I lavori servono a stabilizzare il corso alto del rio rallentando la fortissima erosione, causa principale dei danni. Dopo il lotto del 2013 da 179.000 euro, quest´anno il finanziamento sarà di 215.000 euro. A Lasa sul rio Strimo, infine, saranno costruite 3 briglie in prossimità del maso Strimm, allo scopo di impedire un´erosione laterale che potrebbe mettere in pericolo il maso stesso. Inoltre il rivo negli ultimi anni ha subiti forti dissesti, con ripercussioni sulla sicurezza del grandissimo conoide di Lasa/corces. In questo intervento verranno investiti 320.000 euro. |
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AMBIENTE: IL SIRA ECCELLENZA ITALIANA, LA GIUNTA CONCEDE IL DIRITTO D´USO AL FRIULI |
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Cagliari, 8 Luglio 2015 - Su proposta dell´assessore della Difesa dell´Ambiente Donatella Spano, la giunta regionale ha accolto la richiesta della Regione Friuli Venezia Giulia di riuso, a titolo gratuito, del Sistema Informativo Regionale Ambientale (Sira) Sardegna. Già insignito del premio E-government dello Smau di Napoli 2014 e tra i migliori 20 progetti d´uso del Por Fesr 2007-2013, su selezione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Sira è un sistema che permette la gestione dei dati di rilevanza ambientale, la cui utilità si manifesta in particolare nell´ambito dei processi decisionali e gestionali della Pubblica Amministrazione e delle imprese. La buona pratica avviata con la Regione Friuli Venezia Giulia evidenzia la possibilità e l´opportunità che soluzioni di riuso vengano estese anche a livello locale, attraverso procedure simili che valorizzino le competenze acquisite. "Si tratta di un´eccellenza unica in Italia, di cui siamo particolarmente orgogliosi", ha commentato l’assessore Spano. "Oltre ad essere interoperabile con i sistemi nazionali e regionali già esistenti, di cui richiama dati e servizi, è anche coerente con gli standard nazionali ed europei. Non ci ha dunque sorpreso - conclude la titolare dell´Ambiente - la richiesta di condivisione da parte di altre regioni, considerato che il governo consapevole del territorio richiede informazioni precise, accessibili e integrate tra le diverse fonti". |
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PROROGA AIA: LOMBARDIA EFFICIENTE |
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Milano, 8 luglio 2015 - "La decisione dell´Esecutivo Renzi rischia di esporre il Paese a una nuova quanto inutile procedura di infrazione Aia (Autorizzazione integrata ambientale), così come successo nel 2007". Così l´assessore regionale all´Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzidopo il via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge su rifiuti e continuità delle attività in siti industriali strategici (per esempio l´Ilva Taranto), che, di fatto, annulla la norma del 2014 sulla sospensione delle attività, a partire da oggi, 7 luglio, negli impianti soggetti ad Aia e sprovvisti di autorizzazione. Lo Sforzo Di Regione - "Contrariamente a quanto avvenuto pressoché in tutte le altre Pubbliche amministrazioni - ricorda l´assessore Terzi -, Regione Lombardia, grazie al grande sforzo e impegno dei suoi funzionari, è riuscita a concludere i 102 procedimenti. Un segnale di vicinanza alle imprese, a chi lavora con impegno ogni giorno. Un riconoscimento all´efficienza ed eccellenza lombarda". "Ancora una volta il Governo, invece di intervenire a favore delle Regioni efficienti, impone una nuova proroga a tutti - conclude l´assessore -. È chiaro che, in caso di infrazione comunitaria, non potremo non far tenere conto all´Europa e al Governo come la Lombardia abbia rispettato pienamente i termini previsti dalla direttiva". Di seguito elencati i 102 procedimenti di aziende lombarde conclusi al 7 luglio, divisi per provincia. Bergamo, 20- Brescia, 20- Como, 3- Cremona, 3- Lecco, 5- Lodi, 3- Mantova, 8- Milano, 21- Monza e Brianza, 6- Pavia, 11- Varese, 2.- Totale Lombardia 102. |
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RIFIUTI : ZAIA SU RAPPORTO LEGAMBIENTE, “VENETI DA PRIMATO NEL RICICLO”
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Venezia, 8 luglio 2015 - “Il Veneto si conferma regione da primato nelle politiche di raccolta differenziata dei rifiuti, riciclo e riuso. Un premio che onora il senso di civiltà, il rispetto per l’ambiente e lo spirito di sacrificio dei suoi abitanti”. Per il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia la presentazione del 22° rapporto di Legambiente sui ‘Comuni ricicloni’ con la relativa premiazione alle amministrazioni che più si sono distinte nella differenziazione e nel recupero degli scarti urbani, rappresenta la conferma di anni di “politiche lungimiranti” e di ‘buone prassi’. Ma è un riconoscimento tributato soprattutto alla cultura veneta, a quello “spirito di sacrificio e di adattamento – sottolinea Zaia – che coinvolge singoli, famiglie, imprese, comunità in comportamento virtuosi ad alto impatto sociale”. “Ringrazio sindaci e amministratori delle multiutilities venete – conclude Zaia – perché dei 1520 comuni campioni nella raccolta differenziata, gran parte sono veneti. Ma ringrazio soprattutto i singoli cittadini, perché è grazie a loro e al loro senso di responsabilità, che il Veneto ricicla e differenza quasi il 70 per cento dei propri rifiuti, abbattendo al minimo la quantità di indifferenziato da conferire in discarica” |
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RIFIUTI : ASSESSORE VENETO SU COMUNI RICICLONI, “VENETO SIA DA ESEMPIO PER LE ALTRE REGIONI” |
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Venezia, 8 luglio 2015 - “Il Veneto si conferma al top della classifica nazionale nella raccolta differenziata. E anche quest’anno il premio di Legambiente ai Comuni ricicloni è un premio ai veneti e alle loro amministrazioni”. L’assessore regionale all’ambiente Gianpaolo Bottacin sottolinea con soddisfazione i risultati del rapporto annuale di Legambiente che premia la virtuosità del sistema di raccolta e smaltimento in atto in Veneto. “Dei 1520 comuni che si sono ‘laureati’ campioni nella raccolta differenziata la maggior parte sono a Nordest. E tra questi – sottolinea l’assessore – spiccano i cosiddetti “Comuni free” che producono meno di 200 grammi di rifiuti indifferenziati pro capite al giorno”. Un risultato, secondo l’assessore, che va tributato al grande senso di responsabilità dei veneti e che può essere esportato su scala nazionale: “Mi auguro che anche nelle altre aree d’Italia possa affermarsi la stessa cultura del recupero/riuso e gli stessi valori di rispetto e responsabilità per l’ambiente e le generazioni future – è l’appello di Bottacin - Il Veneto fa scuola e dimostra che in campo ambientale non solo è possibile cambiare, ma anche che è vantaggioso per i singoli e la collettività”. |
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