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MERCOLEDì
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 31 Marzo 2004 |
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PRIVACY E SICUREZZA INFORMATICA |
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Fornacette, 31 marzo 2004 - Con il 1 gennaio 2004 è entrato in vigore il D.lgs. 30 giugno 2003 n. 196, meglio noto come “Codice sulla privacy”. Si tratta di un testo di legge di ampio respiro, frutto di un importante lavoro di sintesi di tutta la normativa finora emanata in tema di privacy e sicurezza dei dati personali. Il nuovo Testo Unico sulla privacy sarà destinato ad incidere in maniera significativa sull’impianto normativo attuale (quello, per intenderci, tracciato dalla L. 675/96): molti sono, infatti, gli elementi di novità rispetto alla disciplina previgente. Le misure di sicurezza che vengono in rilievo, previste in via generale dagli artt.33 e ss. T.u., sono volte ad assicurare un livello minimo di protezione dei dati personali. Un livello al di sotto del quale non si può scendere: il mancato rispetto di dette misure, infatti, ai sensi dell’art. 169 T.u. Costituisce reato, punito con l’arresto fino a 2 anni o con l’ammenda da 10.000 a 50.000 Euro. Come ha chiarito il Garante della Privacy con Parere del 20 marzo 2004, tutti i soggetti che effettuano trattamenti di dati sensibili o giudiziari con strumenti elettronici, avranno tempo fino al 30 giugno 2004 per adottare le misure "minime" di sicurezza richieste e per redigere il Documento Programmatico in materia di Sicurezza (Dps). Per cercare di fare chiarezza su quali siano gli obblighi, le scadenze e le sanzioni derivate dagli eventuali non adempimenti richiesti La Banca di Credito Cooperativo di Fornacette, in collaborazione con Base srl (azienda di riferimento specializzata in soluzioni informatiche), organizza per la mattina del 9 aprile, presso la propria sede in Via T. Romagnola 101A, Fornacette, un seminario gratuito dove verranno affrontati tutti i temi sopra descritti con particolare attenzione alla sicurezza in internet e alla protezione dei dati a livello aziendale. I temi saranno trattati ad alto livello con la partecipazione di Trend Micro, per tutte le problematiche relative alla protezione da virus dei server, gateway e del controllo dei contenuti internet, e grazie alla partecipazione dei massimi esperti di settore tra i quali l’Avv. Luca Giacopuzzi di Verona. L'invito che la Banca di Credito Cooperativo di Fornacette rivolge a tutti coloro, che in varia misura usano la rete telematica per lavoro, è quello di investire poche ore del loro tempo per seguire questo seminario. La gratuità del seminario stesso è un segnale di sensibilità che la Bccf lancia agli operatori che possono così seguire indicazioni di ottimo livello e rivolgere i loro quesiti ad esperti di settore. Per partecipare, e avere riservate apposite dispense informative, basta compilare con i propri dati una scheda di invito presente in tutte le filiali della Bccf inviandola poi via fax al numero 0587422243. È altresì possibile collegarsi al sito www.Basenet.it/privacy dove, oltre a maggiori informazioni sul calendario della giornata, è presente un semplice questionario per la registrazione. |
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ASHURST PER LA MUSICA DIGITALE LEGALE L’EXPERTISE DELLO STUDIO PER RENDERE FRUIBILE LA PIÙ GRANDE RACCOLTA DI MUSICA LEGALE AL MONDO NEL RISPETTO DELLA NUOVA NORMATIVA EUROPEA E ITALIANA |
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Milano, 31 marzo 2004 – Ashurst, studio legale internazionale, ha assistito Buongiorno Vitaminic nella definizione dell’accordo tra la media company e le major dell’industria musicale per l’offerta di musica in formato digitale. L’accordo è destinato a modificare il mercato discografico in Italia consentendo la costituzione del più vasto catalogo di musica digitale legale esistente al mondo: ai 400.000 brani attualmente presenti nel catalogo di Buongiorno Vitaminic si aggiungeranno nel corso del 2004 ulteriori 250.000 nuovi titoli musicali, di provenienza del catalogo delle major discografiche. I brani musicali saranno distribuiti da Buongiorno Vitaminic sia direttamente, via Internet e telefonia, sia in partnership con le aziende piu’ prestigiose del mercato della trasmissione radiotelevisiva, telefonia e internet a banda larga. L’avvocato Luca Pastorelli di Ashurst, che ha gestito gli aspetti legali dell’operazione, afferma: “Siamo di fronte a un’iniziativa fondamentale verso la regolamentazione del mercato di fruizione on line della musica, che ci avvicina ai paesi più all’avanguardia sotto questo aspetto. Ashurst ha prestato assistenza a Buongiorno Vitaminic nel negoziato con tutte le major e con i partner della distribuzione. Il sistema consentirà, dal punto di vista qualitativo, una valida alternativa legale a quanto avviene attualmente con l’utilizzo dei sistemi peer-to-peer (ovviamente non utilizzati da Buongiorno Vitaminic) ed in assenza di licenza; pratiche queste ultime contro le quali l’ordinamento italiano ed europeo stanno approntando una serie di strumenti di contrasto, come il decreto legislativo n.68 del 9/04/03 e la direttiva comunitaria sull’enforcement della proprietà intellettuale approvata il 10 marzo 2004”. “Da un punto di vista giuridico – prosegue l’avvocato – il sistema della distribuzione interattiva on-line è il risultato di recenti innovazioni legislative che hanno adeguato le leggi sul diritto d’autore alle esigenze della società dell’informazione. Tra le innovazioni più importanti è la nuova definizione del diritto esclusivo di comunicazione al pubblico, ampliato per ricomprendere la fruizione di contenuti on-line. Altro tema di sicura rilevanza è il contemperamento tra l’esigenza di protezione delle opere da duplicazioni e fruizioni diverse da quella privata e i diritti degli utenti in quanto consumatori; l’equilibrio è stato reso possibile dalla attuazione di misure tecnologiche di protezione che consentono il cosidetto Digital Right Management, ovvero il controllo sulle modalità di fruizione anche successivamente al download.” |
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DALL’ACCORDO TRA ADOBE E INFOCAMERE NASCE SMARTSIGNER UNA SOLUZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI DOCUMENTI PDF CON FIRMA DIGITALE A NORMA DI LEGGE AL SERVIZIO DI IMPRESE, AMMINISTRAZIONI E LIBERI PROFESSIONISTI |
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Milano, 31 marzo, 2004 - Adobe Systems Italia e Infocamere, la Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio italiane, annunciano un accordo da cui nasce Smartsigner, una soluzione semplice da usare per la realizzazione di documenti in formato Adobe Pdf (Portable Document Format) completi di firma digitale a norma di legge. Grazie alle funzionalità offerte, Smartsigner si rivolge in modo particolare a studi legali, notarili e commercialisti, pubbliche amministrazioni e a tutte le aziende che hanno la necessità di redigere e trasmettere in formato elettronico documenti legali, amministrativi, contabili o societari di valore probatorio e che richiedono, per la loro natura, criteri di sicurezza e affidabilità circa la loro integrità e provenienza, nonché il mantenimento degli stessi aspetti grafici tipici dei documenti cartacei. Smartsigner è un kit distribuito da Infocamere che mette a disposizione degli utenti Adobe Acrobat 6.0 Standard, il software Adobe per la conversione facile e rapida di qualsiasi documento nel formato Adobe Pdf, e un lettore di smart card che abilita l’utente all’uso immediato della firma digitale. Smartsigner permette di creare da ogni applicazione documenti Pdf dall’aspetto assolutamente fedele ai documenti originali, di firmarli digitalmente e di inviarli in via telematica con la certezza di poterne garantire e salvaguardare l’autenticità. Adobe Acrobat 6.0 Standard, componente della nuova famiglia di prodotti Acrobat 6.0, permette di convertire facilmente qualsiasi documento cartaceo o elettronico nell’affidabile formato Adobe Pdf, bcഊindipendentemente dall'applicazione e dalla piattaforma. Grazie alla diffusione del software gratuito Adobe Reader, distribuito in più di 500 milioni di copie, il formato Adobe Pdf è di fatto diventato lo standard per la distribuzione e lo scambio sicuro e affidabile di documenti e moduli in tutto il mondo. La firma digitale (disciplinata dalla normativa italiana con il T.u. N° 445/2000, aggiornato dal Dl 10/2002 che ha recepito la Direttiva 1999/93/Ce) può essere invece definita l'equivalente elettronico di una tradizionale firma apposta su carta, assumendone lo stesso valore legale. E' associata stabilmente al documento informatico e ne attesta con certezza l'integrità, l'autenticità e la non ripudiabilità dello stesso. Fulcro del sistema è il certificato digitale di sottoscrizione che Infocamere, nel suo ruolo di Ente Certificatore accreditato riconosciutogli dal Cnipa (Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione), rilascia al titolare di una smart card. Il certificato di sottoscrizione è un file al cui interno sono conservate informazioni che riguardano l'identità del titolare, la chiave pubblica attribuitagli al momento del rilascio, il periodo di validità del certificato stesso oltre ai dati dell'Ente Certificatore Infocamere. “La decisione di Infocamere di sceglierci come partner in questa iniziativa – afferma Nabil Hireche, Managing Director di Adobe – testimonia l’attendibilità riconosciuta al formato Pdf quale standard di riferimento per le soluzioni di automatizzazione dei processi documentali, fra l’altro più volte affermata anche da diverse normative in materia”. “La piena integrazione della firma digitale in un formato universalmente noto e diffuso come il Pdf – afferma Simone Nasoni, Direttore della Divisione Prodotti e Servizi Applicativi di Infocamere – dimostra la completa maturità raggiunta da questa tecnologia e che la sostituzione del supporto cartaceo, anche per i documenti più elaborati e complessi, è ormai un risultato alla portata di tutti”. Prezzo e disponibilità Smartsigner viene offerto in un kit contenente il Cd-rom di installazione, una versione di Adobe Acrobat 6.0 Standard e un lettore di Smart card Usb. La soluzione verrà offerta al prezzo di 375,00 Euro (Iva esclusa) e sarà disponibile dalla metà di aprile presso la rete di vendita e il sito di commercio elettronico di Infocamere www.Card.infocamere.it |
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GOTOWEB LANCIA ARCHIMEDE PER LA GESTIONE IN FORMATO DIGITALE SOSTITUTIVO DI TUTTA LA CORRISPONDENZA E LA DOCUMENTAZIONE DI IMPRESE E STUDI PROFESSIONALI |
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Ivrea, 31 marzo 2004 – Gotoweb, azienda del Gruppo Comdata attiva nella fornitura di servizi e soluzioni per le Pmi, presenta Archimede, una nuova e innovativa soluzione dedicata a imprese e studi professionali per la gestione a norma di legge in formato digitale sostitutivo di tutta la documentazione relativa alla loro attività. Archimede consente la gestione di tutti i processi aziendali eliminando l’utilizzo della carta: qualsiasi formato di documento, infatti, viene catturato in ingresso e trasformato in un equivalente elettronico in grado di circolare tra tutte le aree aziendali in sostituzione dell’originale cartaceo. Oltre ai documenti in entrata (fatture fornitori, ordini da clienti, corrispondenza), Archimede permette la gestione elettronica anche di tutti quelli in uscita (fatture a clienti, offerte, comunicazioni) o interni (circolari, comunicazioni varie), che possono essere archiviati a norma di legge e postalizzati su ogni canale, con enormi vantaggi in termini di semplificazione e velocità delle procedure interne. Archimede, che si integra perfettamente con i gestionali presenti in azienda, è sviluppato secondo un’architettura web based che permette l’alimentazione e la consultazione dell’archivio digitale attraverso Internet, garantendone l’accesso da qualunque luogo in modo sicuro e riservato. La soluzione web risulta lo strumento ideale per rispondere alle esigenze di gestione integrata delle informazioni delle aziende con più sedi sia sul territorio nazionale che internazionale. Il sistema consente di definire gli utenti e i gruppi che vi hanno accesso. Per ogni utente è possibile stabilire i permessi specifici in relazione alle attività di competenza. Archimede può ricevere i documenti tramite fax, e-mail, attraverso un collegamento diretto ai flussi di dati prodotti dai sistemi gestionali o direttamente da scanner o dispositivi per la digitalizzazione (es. Multifunzione o fotocopiatrici digitali di ultima generazione). E’ inoltre possibile costruire canali di alimentazione personalizzati ed ottimizzati in base alle specifiche esigenze di un Cliente. L’archivio di Archimede è realizzato in conformità ai requisiti delle legge italiana ed europea (norme Cnipa), inclusa la recente normativa relativa ai documenti fiscali (Decreto Ministeriale del 23 gennaio 2004). È inoltre possibile apporre firme digitali legalmente valide ai documenti informatici e verificare l’autenticità e l’identità del mittente di quelli ricevuti. I documenti archiviati hanno pertanto validità probatoria e fiscale. Il sistema garantisce i più elevati livelli di sicurezza, per impedire accessi indesiderati alle informazioni e mantenere la massima riservatezza delle stesse. I dati, tutti crittografati, sono protetti dai più avanzati sistemi tecnologici a garanzia della loro inalterabilità e sicurezza, e l’accesso è regolato da una procedura di autenticazione tramite l’uso di userid e password o della smart card. Archimede non richiede investimenti in infrastrutture: il servizio infatti è erogato via Web e si basa su un modello di costo a consumo in base al quale il cliente paga solamente le transazioni documentali effettuate, in misura proporzionale alla dimensione dei documenti memorizzati nell’archivio. Il sistema di pagamento è semplicissimo, e avviene attraverso l’acquisto di una ricarica che consente un monitoraggio costante dei costi sostenuti. In questo modo il costo del servizio è legato al suo reale utilizzo ed è sotto il pieno controllo del Cliente. “L’elevata flessibilità, la possibilità di gestione in outsourcing diretta attraverso la Rete e l’assenza di investimenti infrastrutturali – afferma Fabio Chinaglia, Direttore Generale di Gotoweb – fanno di Archimede la risposta ideale alle esigenze delle piccole e medie aziende, per le quali la gestione dei documenti rappresenta spesso un problema serio. Senza dimenticare – conclude Chinaglia – il valore aggiunto derivante dai Partner Gotoweb, presenti su tutto il territorio nazionale per affiancare i clienti in tutte le fasi del progetto”. |
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SIGLATO ACCORDO TRA BANCA POPOLARE DI MILANO E CENTAX PER LA DIFFUSIONE DI PAGOASSEGNO |
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Milano, 31 marzo 2004 - Banca Popolare di Milano e Centax, hanno siglato un accordo per una più ampia diffusione di un innovativo sistema di accettazione degli assegni denominato Pagoassegno. Banca Popolare di Milano è la prima Banca che mette a disposizione della clientela questo servizio di grande interesse non solo per gli esercizi commerciali ma anche per tutte le attività professionali che normalmente accettano pagamenti tramite assegni (studi professionali, studi medici, case di cura, scuole private). Pagoassegno converte, tramite un Pos, gli assegni bancari in pagamenti elettronici così come per le carte di pagamento e deposita automaticamente il loro valore sul conto corrente dell’esercente. Pagoassegno consente di: Accreditare l’importo direttamente sul c/c dell’esercente evitando, costi e rischi senza aggravi amministrativi o perdite di tempo; Ottenere la certezza dell’incasso poiché è Centax che riconosce l’importo direttamente all’esercente sollevandolo dalle incombenze legate al classico trattamento degli assegni; Eliminare totalmente la presenza dell’assegno cartaceo nel punto vendita annullando i rischi di rapine, furti o smarrimento degli assegni incassati; Aumentare le vendite accettando in totale sicurezza uno strumento di pagamento ampliamente diffuso che viene convertito in flusso elettronico secondo le più attuali modalità; Facilitare il consumatore finale, dispensandolo dalla compilazione dell’assegno e da errori. Inoltre, a fine operazione, il titolo sarà restituito annullato, evitando la circolazione dell’assegno cartaceo e i conseguenti rischi di utilizzo fraudolento. Le agenzie Banca Popolare di Milano sono già attive su tutto il territorio per la diffusione del servizio. |
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IN AUMENTO LO SHOPPING CON CARTE VISA IN ITALIA E IN EUROPA E-COMMERCE E CARTE REVOLVING IN GRANDE ASCESA |
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Milano, 30 marzo 2004 – Nel corso del 2003 i titolari di carte Visa in Europa hanno speso più di 824 miliardi di Euro con le proprie carte, l’11% in più del 2002. In Italia i volumi di spesa hanno invece raggiunto i 29,1 miliardi di Euro, il 7,4% in più rispetto al 2002. Il Presidente e Ceo di Visa Eu Hans van der Velde, ha evidenziato come la crescita sia stata notevole specialmente se si considera che il 2003 è stato un anno piuttosto turbolento a causa della guerra in Iraq, dell’epidemia di Sars nel Sud-est asiatico e di una generale flessione dell’economia europea. “Nonostante questi avvenimenti, abbiamo registrato un tasso di crescita annuale a doppia cifra” – ha commentato van der Velde – “Questa crescita si è mantenuta costante durante i primi sei mesi dell’anno, per poi accelerare nell’ultimo trimestre particolarmente per quel che riguarda il numero delle carte, i volumi transati e la quota di mercato al Pos”. Presso i punti vendita (Pos), i titolari di carte Visa hanno speso in Europa più di 533 miliardi di Euro (il 12,3% in più rispetto al 2002), cioè circa il 65% di tutte le transazioni Visa. In Italia la percentuale di spesa al Pos supera l’88% (25,7 miliardi di Euro, +7,1% sul 2002). Aggiunge van der Velde: “Questo maggior tasso di crescita registrato presso gli esercenti, è perfettamente in linea con la nostra strategia di raddoppiare la quota di spesa per consumi personali effettuata con carte Visa al Pos entro la fine del 2007. La crescita del transato presso i punti vendita è fondamentale per Visa e in tutti i maggiori mercati – Francia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Scandinavi, Portogallo, Spagna, Turchia e Regno Unito – si sono viste crescite significative. Per gli esercenti, questi maggiori utilizzi delle carte presso i Pos sono positivi, in quanto si traducono spesso in vendite che altrimenti avrebbero rischiato di perdere”. La crescita dei Visa negli acquisti on-line è una chiara dimostrazione di questo visto che l’anno scorso è raddoppiata a 12,6 miliardi di Euro, e in Italia ha fatto persino meglio: 150% da dicembre 2002 a dicembre 2003, quasi 590 milioni di Euro. “E’ semplice – commenta van der Velde – se non ci fosse Visa, molte vendite on-line sarebbero impossibili e il fatturato per gli esercenti si ridurrebbe ad una frazione di quei 12,6 miliardi di Euro”. Nel 2003 in tutta Europa le carte di credito hanno avuto tassi di crescita superiori alle carte di debito, sia in termini di numero di carte che in termini di uso, specialmente nell’ultimo trimestre in cui la quota di mercato Visa nelle spese al Pos è stata superiore al 54%. L’italia conferma questo andamento, con un tasso di crescita delle carte Visa di credito revolving superiore al 26%. “Rispetto agli europei, gli italiani si sono avvicinati agli acquisti a rate con cautela, ma i risultati del 2003 lasciano intravedere un’attitudine diversa del pubblico e interessanti prospettive per il futuro” – ha commentato Gabriele Cappelletti, Direttore Generale Ufficio di Rappresentanza per l’Italia Visa Eu. Una novità propria del mercato italiano, è il successo delle carte prepagate, che a fine 2003 sono arrivate a circa 385.000 unità e sono quasi raddoppiate nel corso del primo trimestre 2004. Un prodotto, quest’ultimo, particolarmente gradito al pubblico giovane per la facilità che consente nel controllo della spesa e per la versatilità d’uso. Postepay, Carta Kalibra e Vodafone Cash Card ne sono gli esempi di maggiore successo. Altro primato del mercato italiano è legato alla diffusione delle carte Visa aziendali, arrivate a 805.000 unità con una crescita del 11,8% rispetto al 2002. In questo settore, l’Italia rappresenta ormai il secondo mercato europeo per Visa. “Le novità e il successo in nuovi settori di mercato stanno dimostrando come, rispetto ai propri concorrenti, Visa si sia adeguata con flessibilità anche a condizioni di mercato non sempre favorevoli” – ha concluso Cappelletti. A colpo d’occhio, in Europa: Sono stati effettuati 12,3 miliardi di transazioni con carte Visa, il 9,7% in più del 2002; I volumi totali di spesa sono cresciuti del 11,2%, arrivando a 824 miliardi di Euro; Sono stati effettuati 9,2 miliardi di transazioni al Pos, il 11,3% in più del 2002; Anche la spesa al Pos è cresciuta del 12,3%, superando 533 miliardi di Euro; Il numero di carte di debito Visa è salito del 6,4% a 131,2 milioni. Il numero di carte di credito è aumentato del 11% a 93,5 milioni, mentre le carte commerciali sono cresciute del 14,3% a 4,8 milioni. Il totale di carte Visa in Europa è così arrivato a 229,5 milioni; L’importo medio annuale speso su carte Visa nel 2003 è stato di 3.718 Euro, quello registrato al Pos è stato invece di 2.520 Euro; L’importo medio di ogni transazione con carte Visa è stato di 66,90 Euro, mentre al Pos l’importo medio speso è stato di 58 Euro; La spesa per commercio elettronico è salita del 100%, raggiungendo 12,6 miliardi di Euro. |
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STATISTICHE – VISA EU |
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statistiche annuali aggiornate a Dicembre 2003 Totale Carte | Volume | Variaz. % su Q4 2002 | Numero totale di carte Visa in circolazione | 229,4 milioni | 8,4% | Volume di spesa annuale titolari Visa | € 824 miliardi | 11,2% | Volume di spesa annuale titolari Visa al Pos | € 533 miliardi | 12,3% | Numero di transazioni – totale | 12,3 miliardi | 9,7% | Numero di transazioni c/o Pos | 9,18 miliardi | 11,3% | Numero medio di transazioni per carta | 55,6 | 1,7% | Numero medio di transazioni per carta c/o Pos | 43,4 | 3,1% | Spesa media c/o Pos per carta | € 2.520 | 4,0% | Valore medio di ogni transazione Visa | € 66,90 | 1,4% | Valore medio di ogni transazione Visa c/o Pos | € 58,00 | 0,9% |
Carte Di Debito | Volume | Variaz. % su Q4 2002 | Numero totale di carte Visa in circolazione | 131,2 milioni | 6,4% | Volume di spesa annuale titolari Visa | € 575,5 miliardi | 10,5% | Volume di spesa annuale titolari Visa al Pos | € 335,2 miliardi | 12,6% | Numero di transazioni – totale | 9,3 miliardi | 9,5% | Numero di transazioni c/o Pos | 6,4 miliardi | 11,8% | Numero medio di transazioni per carta | 73,1 | 3,2% | Numero medio di transazioni per carta c/o Pos | 54,9 | 5,2% | Spesa media c/o Pos per carta | € 2.849 | 6,0% | Valore medio di ogni transazione Visa | € 61,60 | 0,9% | Valore medio di ogni transazione Visa c/o Pos | € 51,80 | 0,7% |
Carte Di Credito (Revolving) | Volume | Variaz. % su Q4 2002 | Numero totale di carte Visa in circolazione | 93,5 milioni | 11,0% | Volume di spesa annuale titolari Visa | € 219,4 miliardi | 12,6% | Volume di spesa annuale titolari Visa al Pos | € 171,3 miliardi | 11,3% | Numero di transazioni – totale | 2,7 miliardi | 9,7% | Numero di transazioni c/o Pos | 2,4 miliardi | 9,8% | Numero medio di transazioni per carta | 30,5 | -0,3% | Numero medio di transazioni per carta c/o Pos | 27,8 | -0,2% | Spesa media c/o Pos per carta | € 1.917 | 1,1% | Valore medio di ogni transazione Visa | € 80,40 | 2,6% | Valore medio di ogni transazione Visa c/o Pos | € 69,10 | 1,4% |
Carte Aziendali | Volume | Variaz. % su Q4 2002 | Numero totale di carte Visa in circolazione | 4,8 milioni | 14,3% | Volume di spesa annuale titolari Visa | € 28,9 miliardi | 14,8% | Numero di transazioni | 251,3 milioni | 14,4% | Numero medio di transazioni per carta | 55,2 | -0,1% | |
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DOPO UNNO UNDERWEAR WEBING REALIZZA ANCHE IL SITO WEB DEL BRAND DIM |
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Roma, 31 marzo 2004 - A due settimane circa dal lancio del sito web Unno Underwear, anche il celebre marchio francese di proprietà del gruppo Sara Lee è online. Basato su un concept creativo innovativo e che si distingue fortemente dai competitor, il sito web presenta una interfaccia "full-screen" voluta per creare una relazione più diretta ed esclusiva con il target di riferimento. Dal "desktop" di Dim si accede quindi, sfogliando l'agenda interattiva, alle collezioni in modo immediato e fortemente intuitivo, privilegiando l'esposizione di prodotti pensati per il pubblico femminile senza trascurare quello maschile e quello interessato ai collant. Tramite i post-it colorati dell'agenda è poi possibile sfogliare tutte le pagine che contengono sezioni istituzionali (Scopri Dim), una sezione per il customer service (Servizio Clienti) ed un link diretto alle promozioni in corso. "E' una grande opportunità poter impiegare le nostre competenze di Digital Branding per marchi leader in Italia e nel mondo come quelli del gruppo Sara Lee dichiara Andrea D'ottavio, amministratore delegato di Webing una pratica che arricchisce ulteriormente la nostra esperienza di azienda fortemente specializzata nella valorizzazione dei brand online". "Sono molto soddisfatto del lavoro svolto da Webing perchè ha interpretato e realizzato al meglio i nostri obiettivi di comunicazione" ha commentato Andrea Grandjacquet, senior Product Manager di Sara Lee Branded Apparel. Infolink: www.Dim-italia.it |
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ACP ASK4JOB È GIÀ STATA IMPLEMENTATA CON SUCCESSO DA BORSA LAVORO LOMBARDIA, IL PORTALE DELLA REGIONE LOMBARDIA GESTITO DALLA AGENZIA REGIONALE DEL LAVORO |
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Milano, 30 marzo 2004 - Acp - società italiana specializzata nell'elaborazione di testi non strutturati - presenta Acp Ask4job, la soluzione software integrata rivolta a Enti Pubblici e società di lavoro interinale, che facilita l'incontro della domanda e dell'offerta di lavoro ed è in grado di gestire i dati di lavoratori e aziende sia in formato strutturato che non strutturato. Il sistema di Acp è stato adottato per realizzare la Borsa del Lavoro all' interno del nuovo portale on line offerto dalla Regione Lombardia. Borsalavorolombardia.net è una novità assoluta nel panorama degli strumenti al servizio dei cittadini lombardi, delle imprese, degli operatori pubblici e privati, ed è gestita dalla Agenzia Regionale del Lavoro. Il nuovo servizio, è stato inaugurato ufficialmente il 24 marzo dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, dall'assessore alla Formazione, Istruzione e Lavoro Alberto Guglielmo, e dal ministro del Welfare Roberto Maroni, durante una cerimonia pubblica che si è tenuta a Milano, presso la Galleria Vittorio Emanuele. La soluzione di Acp è già stata selezionata come applicativo software di riferimento per lo sviluppo di un progetto simile anche dalla Regione Puglia, che prevede di implementare entro breve azioni e programmi innovativi simili a quelli lombardi per migliorare le capacità di creare opportunità di occupazione. Sul versante nazionale, Acp Ask4job è entrato a far parte dell'offerta presentata dal Raggruppamento di Imprese che si è recentemente aggiudicata la gara per il Sistema Informativo del Lavoro. "Dopo aver vinto la gara con la Regione Lombardia, Acp Ask4job sta diventando il motore integrato di riferimento nella Pubblica Amministrazione per il mercato del lavoro" - dichiara Roberto Pagani, Amministratore Unico di Acp. "Acp Ask4job permette di incrociare in un unico sistema i dati strutturati e non, rilevanti per la ricerca di personale qualificato, riducendo in modo significativo costi e tempi operativi. Inoltre, grazie alla possibilità di lavorare con testi in formato libero, domanda e offerta parlano la stessa lingua e possono comunicare tra loro in modo semplice ed efficace, così che il patrimonio di informazioni comuni non venga disperso". Grazie ad Acp Ask4job ciascun attore ha la possibilità di accedere a una comunità fornita di servizi che facilitano e accelerano il raggiungimento degli obiettivi, contestualmente a un accesso unico e pervasivo sul mondo del lavoro. Acp Ask4job gestisce una base di offerte e domande di lavoro, alimentata direttamente dai cittadini, dai datori di lavoro, o da mediatori accreditati (Enti Accreditati, Enti Autorizzati e Centri per l'Impiego). Attraverso l'inserimento del proprio Cv, chi è alla ricerca di un' occupazione fornisce al sistema le informazioni necessarie a ricostruire le proprie caratteristiche professionali. Le aziende inseriscono le opportunità di lavoro nel sistema, sicure di accedere ad un bacino di offerta di professionalità aggiornato e completo. I mediatori, integrando i propri criteri di ricerca e selezione con gli strumenti offerti dalla nuova tecnologia, possono individuare le migliori risposte alle esigenze dei propri clienti, garantendo in questo modo tempestività ed efficacia al proprio servizio. Acp Ask4job è infatti studiato per integrare in modo automatico e trasparente le banche dati dei mediatori, e consentire l'alimentazione automatica e costante della banca dati gestita. Ciascun mediatore è libero di utilizzare il proprio sistema di classificazione, "mappato" automaticamente su quelli gestiti dalla borsa del lavoro. Con Acp Ask4job è quindi possibile raccogliere e gestire in unico sistema i dati prelevati dalle banche dati dei mediatori o inseriti direttamente dagli utenti, ed elaborarli per consentire il "match automatico" tra domanda ed offerte o per ricercare manualmente offerte e/o domande specifiche. Le informazioni raccolte sono "classificate" dal sistema su una tassonomia di professionalità e competenze personalizzabile ed aggiornabile in tempo reale. |
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NASCE A TORINO L’ACCADEMIA MULTIMEDIALE CHE DARÀ VITA A FIGURE PROFESSIONALI NEL SETTORE DELLE NUOVE TECNOLOGIE PIENAMENTE CONSAPEVOLI DEL PROPRIO RUOLO |
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Torino, 31 marzo 2004 - L'accademia Multimediale nasce con lo scopo di creare una realtà formativa focalizzata sulla multimedialità, capace di assicurare un alto grado di competenza tecnica specifica rivolta al settore dell'Information Technology. Si è scelta Torino per garantire al tessuto produttivo cittadino, caratterizzato da un alto livello tecnologico e da un peso sempre crescente del comparto informatico, le figure professionali adeguate. La sfida che l’Accademia Multimediale vuole affrontare è quella di creare figure professionali capaci di operare una sintesi tra la prima generazione del mondo delle telecomunicazioni e dell’informatica, caratterizzata da una scarso livello d’integrazione tra le diverse professionalità tecniche, e una nuova generazione capace di sviluppare molteplici competenze. Una generazione in grado di realizzare il tanto atteso salto di qualità, da una produzione “casalinga” alla creazione di contenuti multimediali avanzati. Per raggiungere questi importanti obiettivi, l'offerta formativa dell'Accademia Multimediale si sviluppa attraverso tre tipologie di corsi, orientati alle diverse esigenze degli allievi: dai neo diplomati in cerca di una specializzazione che gli offra l’accesso alle professioni dei nuovi media, ai professionisti desiderosi di approfondire e integrare le conoscenze acquisite raggiungendo una preparazione ottimale in relazione al mutamento e alla costante evoluzione della multimedialità nel tessuto produttivo e informativo. L’offerta formativa dell’Accademia Multimediale si articolerà, dunque, attorno a: Il master in multimedialità Un percorso formativo biennale dedicato ai giovani dai 18 ai 40 anni, neodiplomati o neolaureati. Un cammino altamente qualificante che attraverso 1.000 ore di lezione e più di 40 discipline, avvalendosi di strumenti di valutazione dell'apprendimento costanti, traghetta gli allievi dalla passione per Internet e la multimedialità, alla possibilità concreta di trasformare quella passione in lavoro qualificato. Si approfondiranno concetti basilari quali: Web Development, Multimedia Design, Marketing e Comunicazione. Al termine del master a ogni studente sarà garantito uno stage professionale, della durata di 300 ore, presso aziende affermate del settore. I corsi brevi o serali Dedicati a chi lavora già, ma vorrebbe imparare di più, a chi vuole tenere il passo con l'avanzamento tecnologico e non restare indietro nella propria professione. I corsi brevi sono sviluppati in moduli formativi dedicati all'apprendimento di singoli software o di tecniche avanzate legate a un ruolo professionale. Si svolgono in orario serale per garantire la possibilità di frequenza a chi, lavorando, non avrebbe altro modo di accedervi. I workshop Attraverso i workshop, l'Accademia Multimediale allarga il suo campo d'azione a tutto il territorio nazionale, portando l'offerta formativa laddove la domanda di specializzazione la chiama. I workshop sono, infatti, corsi intensivi focalizzati su tematiche specifiche, che si svolgono nelle principali città italiane durante il week-end. Infolink: www.Accademiamultimediale.it |
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QUANDO MACROMEDIA FA SCUOLA! UN ACCORDO PREVEDE L’ACQUISTO DEI PRODOTTI MACROMEDIA DA PARTE DELLE SCUOLE LOMBARDE A CONDIZIONI PRIVILEGIATE |
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Milano, 31 marzo 2004 – Macromedia, multinazionale americana specializzata nello sviluppo e commercializzazione software per Internet, in seguito all'accordo stipulato con l'Ufficio Scolastico per la Lombardia, parteciperà al convegno “Tanti X Tanti Non Fa Tutti – Siti scolastici accessibili: si può?” in programma il 1° aprile 2004 presso la sala Barozzi dell'Istituto dei Ciechi di Milano, via Vivaio 7 dalle ore 9.30 alle ore 13.30. Il convegno, dedicato al tema dell'accessibilità dei siti web, rientra nel progetto "Porte Aperte sul Web", a cui Macromedia ha recentemente aderito mettendo a disposizione delle scuole lombarde il proprio listino prodotti e organizzando seminari di formazione ad hoc. Il progetto in questione, infatti, nasce con l’intento di diffondere nel mondo scolastico la cultura dell’accessibilità e di supportare i docenti delle scuole della Lombardia e i webmaster dei Csa (Centri Servizi Amministrativi) nella realizzazione di siti senza barriere comunicative. Nel corso del convegno interverranno alcuni fra i maggiori esperti nazionali nel settore dell’accessibilità che porranno l’attenzione sulle problematiche connesse alla comunicazione via Web e sugli strumenti operativi necessari per la creazione di servizi realmente fruibili da tutti. Nell’occasione verranno inoltre presentate alle scuole le linee guida per la realizzazione di siti scolastici accessibili e le modalità per usufruire delle risorse tecniche messe a loro disposizione. L’evento è aperto al pubblico ed è possibile registrarsi all’indirizzo: http://www.Porteapertesulweb.it/iscrizione/ L’impegno di Macromedia nei confronti dell’istituzione scolastica non si esaurisce qui. La filiale italiana della multinazionale in collaborazione con Pico, nel corso del mese di aprile, sarà presente a Docet, una manifestazione dedicata al mondo della scuola pubblica e privata che sicuramente contribuirà a migliorare la percezione delle possibilità offerta dalle soluzioni di Macromedia in ambito formativo e scolastico. Pico sta inoltre selezionando alcuni rivenditori focalizzati sul mercato educational che verranno qualificati per offrire il miglior servizio alle istituzioni scolastiche per i prodotti Macromedia. |
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PRIVACY A WEB COCKTAIL |
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Ravenna, 31 marzo 2004 - Prosegue Web Cocktail, l’aperitivo di Internet che propone ogni settimana un’occasione di incontro sui temi legati al web. Giovedì 1 aprile si parlerà di un tema quanto mai attuale, e che riguarda non solo Internet ma molti altri aspetti della nostra vita: la tutela della privacy. Negli ultimi anni questo argomento è stato al centro dell’attenzione del legislatore, e recentemente è entrato in vigore il nuovo codice per la tutela dei dati personali, che compendia, integra e sostituisce le precedenti normative, compresa la famosa legge 675. La conoscenza del nuovo codice, Dl 196/2003, è fondamentale sia per i privati cittadini, che in questo modo possono meglio conoscere e difendere i propri diritti, sia per le aziende, che devono sapere come gestire in modo corretto i dati personali. L’appuntamento per l’aperitivo è alle 18:30 di giovedì 1 aprile, presso la sede di Wafer-progetti per Internet in viale della Lirica, 61 a Ravenna. Infolink: www.Webcocktail.it |
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ELICA ED IL NUOVO CONCORSO MYOM: LA VOSTRA FANTASIA PER LA NUOVA OM |
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Milano, 31 marzo 2004 - Avete fantasia da vendere? Siete continuamente affetti da delirio artistico? Se avete un capolavoro nascosto nel cassetto collegatevi al sito internet a partire dal 14 Aprile www.Elica.com e mettete alla prova il vostro spirito artistico e la vostra immaginazione. Elica è un¹azienda conosciuta in tutto il mondo per il design e la tecnologia delle sue cappe aspiranti, ma l¹ultimo modello, che sarà presentato in anteprima durante le manifestazioni del Salone Internazionale del Mobile di Milano il prossimo aprile 2004, ha superato tutte le aspettative: Om è semplicemente sorprendente!!! E¹ una cappa aspirante ma è stata concepita come una tela: una superficie in vetro quasi verticale, completamente piatta e pronta ad accogliere qualsiasi tipo di decoro dall¹optical al minimal, dal pop alla riproduzione di un quadro rinascimentale. E per vedere fino a dove può arrivare l¹immaginazione, Elica ha ideato un concorso: Myom. Dal 14 aprile al 30 giugno 2004, tutti coloro che vogliono mettere alla prova la propria fantasia possono andare nel sito internet aziendale www.Elica.com e trovare tutte le indicazioni per il concorso. Per parteciare è molto semplice: basta inviare il proprio disegno tramite posta o via e-mail in formato pdf all¹indirizzo dell¹Ufficio Design di Elica e vincere uno dei fantastici premi, fra i quali un viaggio nelle capitali europee del design. Quindi perché aspettare? Elica è pronta a dare spazio alla vostre opere, e le proposte più sconvolgenti finiranno dritteŠ..In una mostra, in un catalogo, e perché no, anche in produzione. |
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AGILIS: LA NUOVA PIATTAFORMA APERTA DI DIEBOLD PER IL MERCATO FINANZIARIO |
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Milano, 31 marzo 2004 – Diebold Italia presenta la nuova piattaforma aperta Agilistm che consente di utilizzare lo stesso software su Atm di costruttori diversi e, contemporaneamente, impiegare al meglio tecnologie avanzate quali .Net in ambienti standard Xfs 2.0 e 3.0. "Con la nuova piattaforma software Agilistm, le banche possono implementare nuove funzionalità in modo estremamente veloce ed agevole" ha dichiarato Danilo Rivalta, Amministratore delegato di Diebold Italia. "Grazie alla sua natura modulare e all'utilizzo di standard di mercato, Agilistm permette di realizzare le modifiche necessarie a supportare nuove funzionalità in tempi decisamente contenuti." La suite multi-vendor Agilistm, si compone di soluzioni che vanno dalle attività promozionali alla manutenzione e la rete dei Professional Services di Diebold può sviluppare soluzioni totalmente personalizzate tramite Agilis Powertm, un insieme robusto e flessibile di componenti software. Uno dei segreti del successo di Agilistm consiste nell'integrazione di Involve, un software middleware di Nexus Software Inc. Ampiamente diffuso e riconosciuto sul mercato, che colmando le differenze esistenti fra diversi prodotti hardware, rende possibili soluzioni realmente multivendor. "Con Agilistm è possibile sviluppare soluzioni applicative non solo multi-vendor ma anche, soprattutto, multi-canale – dichiara Enzo Bordoni, Direttore Marketing di Diebold Italia - : si realizza una vera e propria uniformità nei contenuti, nelle informazioni e nelle modalità di presentarle a video su un Atm così come, ad esempio, su una postazione di home banking". Agilistm è frutto dell'esperienza di Diebold di oltre 15 anni di attività di sviluppo sui sistemi aperti. Ii massimo livello di apertura consente l'impiego di strumenti standard, ampiamente disponibili, per le attività e la manutenzione di ogni giorno ed integrabili nei sistemi aziendali di distribuzione e gestione della rete che le banche già possiedono. |
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GLI ATM OPTEVATM DI NUOVA GENERAZIONE RINNOVANO L'OFFERTA DI DIEBOLD ITALIA |
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Milano, 31 marzo 2004 - Sono più sicuri e facili da usare, dotati di specchietti retrovisori e di impianti di illuminazione più potenti i sistemi self-service Optevatm di nuova generazione che Diebold Italia presenta oggi per la prima volta alla stampa e alla propria clientela. Secondo una ricerca di mercato internazionale commissionata da Diebold, infatti, la preoccupazione più diffusa tra gli utenti di sportelli Atm per il prelievo automatico è quella di venire derubati o frodati (su 3.000 intervistati, oltre il 40% lamenta l'impossibilità di controllare eventuali presenze alle proprie spalle). Effettuata in oltre 22 Paesi dei 5 continenti e articolata in centinaia di interviste a banche e consumatori, la ricerca ha evidenziato come quella della sicurezza personale sia l'esigenza maggiormente sentita dai clienti bancari di tutto il mondo e costituisca la leva principale che determinerà fin dai prossimi mesi una rapida evoluzione del "sistema Bancomat" nel suo complesso, proiettato anche verso importanti cambiamenti funzionali: in un futuro non lontano, infatti, gli sportelli potranno dispensare non solo valuta ma anche, ad esempio, certificati anagrafici e buoni pasto, permetteranno di navigare in Internet e potranno dialogare con i telefoni cellulari. "L'immagine di una banca passa anche dagli sportelli Atm — afferma Danilo Rivalta, amministratore delegato di Diebold Italia —. I nuovi sistemi Optevatm sono più sicuri, sia fisicamente che elettronicamente, più veloci, dotati di specifici dispositivi antifrode e di monitor più grandi e a colori, del tutto accessibili anche dai portatori di handicap e dai non vedenti", persone per le quali Diebold è stata la prima in Italia a realizzare soluzioni ad hoc. I particolari specchietti retrovisori che caratterizzano l'intera gamma di prodotti Optevatm consentono di tenere sempre sotto controllo la situazione alle proprie spalle durante il prelievo. L'utente può così non solo evitare di essere spiato mentre digita il proprio codice personale, ma anche decidere, eventualmente, di sospendere l'operazione qualora non si senta del tutto tranquillo. I nuovi Atm Diebold presentano inoltre uno schermo antiriflesso a colori più grande e più facile da leggere rispetto ai monitor tradizionali e dispongono di indicatori luminosi che segnalano lo stato operativo del sistema: luce verde quando I'atm è libero e in funzione; gialla quando il suo utilizzo è in corso; rossa quando è fuori servizio. Questo "semaforo" consente di capire, già a grande distanza, se un determinato sistema è utilizzabile o no e quindi, per esempio, di decidere se è il caso di cercare parcheggio o invece proseguire. "L'atm sta acquisendo un'importanza sempre maggiore nelle strategie distributive delle Banche, ed oggi rappresenta un vero e proprio canale di contatto e relazione con il cliente — sottolinea Enzo Bordoni, Direttore Marketing di Diebold Italia -. Con la nuova linea di sistemi Optevatm, Diebold offre agli Istituti nuove opportunità di ricavi, introduce elementi di differenziazione e personalizzazione dei servizi e al contempo riduce il total cost of ownership del canale self-service". Le prime installazioni dei nuovi Atm Optevatm sono previste entro la prima metà del 2004 presso alcuni fra i più importanti istituti di credito nazionali. |
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TALK TO ME KIDS, IL NUOVO CORSO DI INGLESE PER BAMBINI CHE RACCHIUDE IL MEGLIO DELLA TECNOLOGIA DI AURALOG |
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Parigi, 31 marzo 2004 – Auralog, azienda leader mondiale nello sviluppo di sistemi multimediali avanzati per l’apprendimento e l’insegnamento delle lingue straniere, presenta in anteprima Talk to Me Kids. Auralog arricchisce la linea di prodotti dedicata ai bambini con un nuovo prodotto che abbraccia la migliore tecnologia software e i più efficaci sistemi pedagogici sviluppati dall’azienda negli ultimi anni. Talk to Me Kids è all’avanguardia anche per quanto riguarda il packaging, si tratta infatti di un prodotto originale e innovativo realizzato appositamente nel nuovo formato Digibox (lo stesso dei Dvd). Tale formato, oltre ad essere più immediato risulta decisamente più maneggevole e compatto; il design e la praticità della custodia sono infatti frutto di ricerca e studi approfonditi in questo settore. Talk to Me Kids è un programma che permette ai bambini e ai ragazzi di imparare la lingua inglese divertendosi. Lontano dalle “noiose” lezioni scolastiche, questo software, basato interamente sul riconoscimento vocale, offre la possibilità di giocare e di apprendere nello stesso tempo. Ciò è reso possibile dall’interattività che caratterizza il metodo di insegnamento: il bambino è infatti continuamente coinvolto e stimolato a partecipare attivamente alle avventure proposte. L’apprendimento avviene quindi in modo graduale e divertente. Talk to Me Kids è stato studiato appositamente per bambini e ragazzi di età compresa fra i 5 e i 13 anni. Per meglio adattarsi alle esigenze del suo target, il software è disponibile in tre livelli (5/7 anni, 8/10 anni e 11/13 anni), che si differenziano per le attività proposte. Ogni livello cerca infatti di rispecchiare le esperienze e gli interessi della fascia d’età alla quale si rivolge. In queste spassose avventure, il ragazzo impara e gioca in compagnia di due simpatici personaggi che lo guidano alla scoperta della nuova lingua. Tra le varie attività proposte, tutte molto istruttive e divertenti, troviamo: Le coppie pazze, Trova le differenze, La scuola di danza, Il puzzle ed il Karaoke, che permette al bambino di sentirsi veramente protagonista. Tutte le attività sono basate su 3 modalità d’uso: modalità immersione, per iniziare ad ascoltare l’inglese parlato; modalità comprensione, per imparare a capire la lingua; modalità espressione, per cominciare ad esprimersi dialogando con i personaggi. Talk to Me Kids si presenta quindi come un corso valido e completo dal punto di vista didattico, poiché dedica specifiche attività sia all’ascolto ed alla produzione orale, sia alla comprensione ed alla produzione scritta, mantenendo sempre alto il livello di coinvolgimento e di partecipazione del bambino. Prezzi e disponibilità Talk to Me Kids, distribuito in Italia da Dli Multimedia, sarà disponibile a partire da marzo 2004, ad un prezzo estremamente competitivo, pari a 19,90 euro per ogni livello. |
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