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22 FEBBRAIO 2001
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IL PRIVATE EQUITY DI BANCA INTESA ENTRA NEL CAPITALE DI
BOLZONI S.P.A. SECONDO GRUPPO MONDIALE NEL SETTORE DEI COMPONENTI E DELLE
ATTREZZATURE PER CARRELLI ELEVATORI E PER LA LOGISTICA
Milano, 22 febbraio 2001 Il Private Equity di Banca
Intesa ha acquisito una partecipazione del 30% nel capitale della Bolzoni
S.p,A, di Podenzano (Piacenza), L'operazione, in parte sotto forma di
aumento di capitale ed in parte sotto forma di acquisto dagli attuali soci,,
ha comportato un investimento complessivo di oltre 23 miliardi di lire, Il
capitale di Bolzoni S.pA fa ora capo, oltre che a Banca Intesa, a cinque
azionisti privati, tra cui il presidente, Emilio Bolzoni, e l'amministratore
delegato, Roberto Scotti, L'ingresso nella compagine sociale di Banca Intesa
- che sarà rappresentata negli organi societari da Davide Turco, che ha
coordinato l'investimento " è destinato ad apportare, oltre ai mezzi
freschi finalizzati alla crescita, le competenze finanziarie e strategiche
in vista degli ulteriori sviluppi e della quotazione in Borsa, prevista fra
qualche anno, Bolzoni S.p.A. (www.Bolzoni.it) è uno dei leader mondiali
nella produzione di componenti ed attrezzature per carrelli elevatori e per
la logistica in generale. Le attrezzature Bolzoni (traslatori, posizionatori
pinze, ecc.) sono destinate sia ai principali produttori di carrelli
elevatori (primo equipaggiamento) sia ai concessionari e rivenditori di
accessori. A specifici mercati di sbocco sono invece rivolte le piattaforme
elevatrici ed i transpallet. Oltre ai due stabilimenti piacentini, la società
è presente da diverso tempo anche all'estero, dove opera con proprie
strutture produttive a Barcellona e a Chicago, Partecipate commerciali sono
inoltre attive in Francia, in Gran Bretagna, in Olanda e in Australia. Il
volume delle esportazioni è conseguentemente cresciuto sino a superare i
due terzi del fatturato consolidato. Nel 2000 il gruppo Bolzoni ha
realizzato un fatturato consolidato di oltre 100 miliardi di lire (+ 26%
rispetto al '99 e quadruplicato rispetto al '96), con un reddito operativo
di oltre il 10%. I programmi aziendali puntano a sviluppare ulteriormente le
attività e a cogliere le opportunità di mercato legate alla profonda
trasformazione che il settore della logistica sta vivendo. Rientra nei piani
della società sia l'effettuazione di acquisizioni sia la realizzazione di
importanti investimenti negli stabilimenti italiani e statunitensi. . "Il
nostro gruppo ha registrato da diversi anni un forte trend di crescita
legato sia ad alcune scelte che si sono dimostrate vincente sia alla forte
crescita del settore della logistica Oggi ci presentiamo come il secondo
gruppo a livello mondiale con prospettive di importante, ulteriore sviluppo.
Abbiamo trovato in Intesa Private Equity il giusto partner che ci consentirà
di affrontare con la necessaria energia le ulteriori, grandi opportunità
che il mercato ci propone. " ha dichiarato Emilio Bolzoni, presidente
di Bolzoni S.p.A Paolo Glandi, responsabile di Intesa Private Equity, ha
aggiunto: "Con questo investimento Intesa Private Equity conferma il
proprio ruolo di partner della media impresa a forte vocazione
internazionale e con ambiziosi piani di crescita".
DATA HOUSE (GRUPPO SEAT PAGINE GIALLE) CONSOLIDA LA
PROPRIA PRESENZA NEI SERVIZI AL MERCATO IMMOBILIARE. RILEVATO II 100% DI
ITALSERVICE S.P.A. E ACQUISITA UNA IMPORTANTE PARTECIPAZIONE NEL CAPITALE DI
RIBES S.P.A.
Milano, 22 febbraio 2001 - Un importante accordo per la fornitura di servizi
avanzati al settore immobiliare e al mondo bancario e finanziario è stato
siglato tra le società Data House S.p.A. Italservice S.p.A., e Ribes S.p.A.
La collaborazione si svilupperà attraverso un accordo societario " in
base al quale Data House rileverà il 100% di Italservice S.p.A, e una
significativa partecipazione nella stessa Ribes - e una presenza coordinata
sul mercato a supporto della gestione del credito in ambito bancario e, in
misura più generale, nella fornitura dì servizi al settore immobiliare.
L'accordo consente a Data House (Gruppo Seat Pagine Gialle) di rafforzarsi
acquisendo management e personale di produzione di elevata qualità e grande
esperienza, di raggiungere importanti economie di scala nella raccolta dei
dati, aumentando considerevolmente la propria banca dati e l'area di
copertura territoriale; le garantirà l'accesso alla rete di distribuzione
di Ribes all'interno del sistema bancario e all'eccellenza tecnologica di
CedacriNord nello sviluppo e gestione del software. Per Ribes l'accordo
assicura un importante consolidamento della struttura di produzione e
raccolta del dati oltre all'accesso alle modalità dì distribuzione offerte
da Seat Pg, sia attraverso i siti internet gestiti direttamente da Data
House (datahouseit, ecasa.it, ilmiomutuo.it e hotraslocato.it), che
attraverso le attività internet principali del gruppo (Pagine Gialle Online,
Virgilio, Mondus). Questo accordo di collaborazione contribuisce quindi al
rafforzamento dì tutti i partecipanti: Ribes e Cedacrinord trovano un nuovo
partner con grandi credenziali nel settore delle informazioni, che accelererà
lo sviluppo dei prodotti e la penetrazione sui mercati; Seat PG aggiunge un
tassello al proprio segmento delle Business Information, nel quale sta
investendo di pari passo al rafforzamento della propria capacità
distributiva su Internet e nel segmento tradizionale; Data House - attore in
prima persona dì questa intesa compie un passo strategico che consentirà
un'accelerazione nella crescita. Tutti gli operatori del mercato
immobiliare, le banche e gli operatori del settore finanziario che
utilizzano i servizi forniti dalle aziende coinvolte nell'accordo di
collaborazione riceveranno consistenti vantaggi in termini di qualità,
tempestività e dimensione del patrimonio Informativo messo a disposizione,
Data House S.p.A.: opera nell'ambito delle informazioni immobiliari rivolte
al Mercato Bancario e professionale, con una significativa presenza in
ambito Internet, e un fatturato di circa 15 mid. La società fa parte del
gruppo Seat Pg; Italservice S.p.A.: una delle prime società fondate in
Italia per la produzione e la gestione di Informazioni Immobiliari. Presente
sul mercato bancario e dei professionisti fattura circa 10 mid; Ribes S.p.A,:
specializzata nella integrazione di servizi e informazioni per il sistema
bancario. con un fatturato di circa 32 mid., conta tra i propri clienti
alcuni tra i più importanti Gruppi e Istituti Bancari. La società fa parte
del Gruppo Cedacrinord; CedacriNord una delle più importanti realtà
italiane nell'ambito della realizzazione di software bancario, gestisce
integralmente in outsourcing il sistema informativo di più di cento
Istituti di Credito per un fatturato consolidato di oltre 300 miliardi.
GRUPPO UNION INVESTMENT IN GERMANIA, UN EURO SU QUATTRO
VIENE INVESTITO IN FONDI UNION IL PATRIMONIO DEI FONDI È AUMENTATO DEL 20%
Francoforte, 22febbraio 2001 I dati resi noti dalla
società tedesca Union Investment per l'anno 2000 evidenziano un eccezionale
sviluppo degli affari: nell'anno da poco conclusosi, la quota di mercato in
termini di patrimonio dei fondi è passata dal 14,4% al 15,8%, confermando
Union Investment al terzo posto nella classifica tedesca delle società di
gestione di fondi comuni di investimento. In rapporto al fatturato netto, la
quota di mercato di Union Investment è pari al 24,8% (anno precedente:
28,3%). A dispetto del cupo panorama borsistico, il patrimonio dei fondi di
investimento Union è cresciuto di oltre il 20%, raggiungendo la cifra
totale di 59,5 miliardi di euro (anno precedente: 49 miliardi di euro).
Dall'analisi del patrimonio globale emerge una crescita della quota dei
fondi azionari al 60,3% (anno precedente: 52,8%), dato superiore alla media
del settore ferma al 56,6%. Nonostante la volatilità che ha contraddistinto
le quotazioni nel corso dell'anno, la raccolta netta del gruppo Union, pari
a 15,1 miliardi di euro (anno precedente: 10,9 miliardi di euro), ha
permesso di stabilire un nuovo record nei 45 anni di storia dell'azienda,
con un incremento rispetto all'anno precedente di quasi il 40%. Nel 2000, un
euro ogni quattro investiti dai cittadini tedeschi in fondi di investimento
è confluito in un fondo Union Investment. Ancora una volta sono i fondi
azionari i grandi preferiti dagli investitori, che li hanno premiati con
15,1 miliardi di euro investiti (anno precedente: 8,5 miliardi di euro),
cifra che costituisce quasi l'intero fatturato netto del Gruppo. Nell'ambito
di questa categoria di fondi si è ulteriormente rafforzata la tendenza
verso i prodotti internazionali che con 9,8 miliardi di euro investiti (anno
precedente: 4,2 miliardi di euro) hanno contribuito per più della metà al
nuovo business, mentre i fondi azionari europei hanno raccolto 5,4 miliardi
di euro (anno precedente: 4,3 miliardi di euro). Si mantiene su buoni
livelli anche la domanda di fondi misti (investimento mobiliare e
immobiliare), con 1,9 miliardi di euro (anno precedente 2,3 miliardi di
euro), e quella per i fondi di fondi, tipologia lanciata in primavera, con
2,6 miliardi di euro. Si registrano invece deboli cali strutturali sul
fronte dei fondi obbligazionari e monetari. Sebbene le prospettive per
entrambe queste categorie di fondi fossero positive, dai fondi monetari sono
usciti 120 milioni di euro (raccolta anno precedente: 1 miliardo di euro) e
da quelli obbligazionari 2 miliardi di euro (rimborsi anno precedente: 1
miliardo di euro). Dai risultati relativi al 2000 emerge secondo Union
Investment che la migliore strategia di investimento consiste nello
scegliere fondi diversificati, sia per settore che per regione geografica. I
fondi speciali regionali o settoriali, infatti, non dovrebbero coprire mai,
complessivamente, più del 20% delle disponibilità, senza trascurare i più
stabili fondi obbligazionari e mantenendo sempre un adeguato livello di
liquidità, prevalentemente in fondi monetari, per poter sfruttare le
occasioni quando si presentano. Nonostante il generale andamento negativo
delle borse mondiali, accentuatosi soprattutto nell'ultimo trimestre del
2000 e nei primi giorni del 2001, Union Investment sta registrando una
vivace domanda di fondi, che in gennaio si è tradotta in una raccolta netta
di 1,1 miliardi di euro. Al primo posto nella classifica per fatturato netto
si sono affermati i fondi valutari UniMoneyMarket: Euro, con 245 milioni di
euro, e UniEuroStoxx 50, con 175 milioni di euro, due fondi la cui
distribuzione verrà presto autorizzata anche in Italia. Attualmente il
patrimonio gestito da Union Investment in Italia è di 150 miliardi di lire,
pari a 75 milioni di euro, e i fondi Union disponibili sul mercato italiano
sono 20, di cui 18 azionari e 2 obbligazionari. Amf Union a tre comparti -
uno Communication, uno European Blue Chips e uno Bond; EuroAction a due
comparti - uno small e mid Caps e uno nuovi mercati Europei; 3 fondi di
paesi emergenti che coprono Asia, Latinamerica ed Europa dell'Est; Uni
NewMarkets - nuovi mercati azionari globaleM; UniSector - fondo settoriale a
8 comparti tra i quali High Tech, Multi Media e BioPharma; Unidynamic Europa
e Globale - Fondi azionari small e medium caps Europa e Globale;
UniEuroAspirant - fondo obbligazionario paesi convergenti all'Euro. Nei
prossimi mesi verranno immessi sul mercato anche altri fondi: UniDynamic
Asia, Nordamerica e Japan; Uni Internet a tre comparti; Uni21st Century -
azionari settori del futuro. Finora Union Investment ha stretto accordi
distributivi con Banca Aletti, Cassa Raffeisen, Alpenbank e con la
federazione delle Banche del Credito Cooperativo del Friuli Venezia Giulia,
ma sono in corso trattative per nuovi accordi con controparti istituzionali
e del mondo cooperativo.
SAVVION : LA SFIDA ITALIANA
Milano, 22 febbraio 2001 - Italia: sempre più crocevia delle nuove
tecnologie per l'area mediterranea. Questa realtà interessa molte aziende
che operano su scala mondiale e tra queste anche Savvion Inc. L'azienda
Savvion (con sede a Santa Clara nel cuore di Silicon Valley) nasce nel 1994
e sviluppa competenze tecnologiche (quali Object Oiented, Internet, Java) e
competenze metodologiche nell'automazione e gestione dei processi aziendali.
Nel 1997 crea la piattaforma software BusinessManager, la prima nativa su
Web, dall'unione delle tecnologie e metodologie che le sono proprie.
BusinessManager, il prodotto di punta di Savvion, costituisce infatti una
piattaforma aperta per la gestione dei processi in rete e per l'impresa
estesa. Già presente in Giappone e in Asia con proprie filiali, Savvion
"sbarca" in Europa e punta su un mercato che sembra promettere
molto nonostante il momento non felicissimo dell'economia Usa. Nel 2000 apre
, in contemporanea, tre sedi nel nostro continente (in Olanda, in
Inghilterra e in Italia), affidando precise competenze territoriali in piena
autonomia. La strategia di Savvion enfatizza al massimo la competenza
locale. L'azienda americana, infatti, ha impostato la propria penetrazione
nel sud Europa facendo leva su una significativa rete di distribuzione
costituita da system integrator locali o da medie imprese di software con
forte specializzazione sull'e-business. "I nostri partner -spiega
Daniele Gagliardi, direttore vendite di Savvion Italia, rappresentano un
serbatoio di conoscenza e competenza multiforme che sarebbe difficile
trovare oggi in una sola azienda. Il nostro compito come Savvion rimane
quello di supportare il loro lavoro, quello dei nostri clienti e di
armonizzare l'insieme." A guidare la multinazionale del software per il
sud Europa, è stato chiamato Paolo Zocchi, che e' anche rappresentante per
l'Italia della Workflow Management Coalition. "Savvion e' un'azienda
prodotto afferma Zocchi, che oggi costituisce una soluzione completa e
affidabile nel mondo estremamente frammentato di Internet. La parola
d'ordine è diventata "semplificazione" e il nostro obiettivo è
appunto quello di aiutare le aziende a raggiungere importanti traguardi
attraverso la semplificazione del proprio business " "L'obiettivo
- spiega ancora Zocchi - non e' la semplice acquisizione del mercato, ma
quello di conferire un valore reale alle imprese attraverso soluzioni
efficaci. E rendere tale valore quantificabile." In quest'ultima frase
si racchiude la sfida raccolta da Savvion. Infolink: www.savvion.com
ACCORDO UTILITA' - ENEL TRADE , IN COLLABORAZIONE CON
LA COMPAGNIA DELLE OPERE
Milano, 22 febbraio 2001 - Utilità SpA ed Enel Trade SpA, in collaborazione
con la Compagnia delle Opere, hanno raggiunto un accordo a livello nazionale
per la fornitura di gas metano alle piccole e medie imprese, nell'ambito del
processo di liberalizzazione delle forniture energetiche. Enel Trade metterà
a disposizione di Utilità, per le esigenze della fornitura di gas naturale
ai propri Clienti, un quantitativo minimo complessivo pari a 300 milioni di
m3 di gas all'anno, a decorrere dal 1 ° aprile 2001. Tale quantitativo
minimo potrà essere ripetuto anche per i successivi tre anni. Questo
importante accordo permetterà alle piccole e medie imprese di usufruire di
sconti ed agevolazioni oggi altrimenti accessibili solo ai grandi gruppi
industriali. Si tratta di un accordo che risponde in modo concreto al
bisogno di ottimizzazione i costi di gestione che le Pmi avvertono in modo
sempre più pressante in un panorama di difficile transizione dai vari
monopoli piccoli o grandi, nazionali o locali che ancora oggi frenano la
libera concorrenza. Poter avere sconti fino a 40 Lire per ogni mcubo di gas
prelevato significa poter liberare risorse economiche per investire nello
sviluppo. Le migliaia di richieste di offerta finora pervenute indicano che
la strada è aperta, che la ricerca di nuove opportunità ha trovato una
potenziale risposta positiva.
ACCORDO TELECOM ITALIA WIRELINE - COMPAGNIA DELLE
OPERE: NUOVI SERVIZI A LARGA BANDA PER 15.000 IMPRESE
Milano, 22 febbraio 2001 - Telecom Italia Wireline Services, la Business
Unit di Telecom Italia per la telefonia fissa e Internet per le aziende, e
la Compagnia delle Opere, associazione d'imprese impegnata nella promozione
e nello sviluppo della piccola e media impresa, hanno siglato ieri un
importante accordo per la realizzazione di una piattaforma tecnologica in
grado di erogare soluzioni avanzate di Tlc. In base a questa intesa,
infatti, gli associati alla Compagnia delle Opere - oltre 15.000 piccole e
medie imprese e 200.000 soci individuali - potranno usufruire di numerosi
servizi informativi e di applicazioni in rete a larga banda: i primi, grazie
ad un Call Center tecnologicamente all'avanguardia realizzato da Telecom
Italia Wireline presso la sede della Compagnia delle Opere, le seconde
attraverso lo sviluppo di un Portale ospitato presso l'Internet Data Center
di Rozzano di Telecom Italia Wireline. Il Call Center fornirà agli
associati informazioni su tutti i servizi offerti dall'Associazione in
ambito finanziario, commerciale, assicurativo, previdenziale e fiscale. Le
stesse informazioni saranno presenti anche sul Portale che consentirà alle
imprese di realizzare propri sistemi di gestione per le specifiche filiere
produttive con modalità innovative. Le Pmi potranno così utilizzare il Web
a costi competitivi grazie all'elevato standard professionale garantito
dall'Internet Data Center di Telecom Italia Wireline. "Con questo
accordo la Compagnia delle Opere - ha dichiarato il direttore generale
Sandro Bicocchi - si candida a diventare la Community della piccola e media
impresa italiana. L'importanza dell'accordo odierno consiste infatti in un
duplice aspetto: da un lato la possibilità di costruire a breve il portale
della piccola e media impresa italiana partendo dai 15.000 iscritti che
gratuitamente saranno presenti sul Web all'interno di un contenitore che
costituirà una vetrina sul mercato nazionale ed internazionale. Dall'altro
la partnership con Telecom ci consentirà di fornire agli associati i
servizi di Tlc ed Internet che sono indispensabili per la competitività e
l'esistenza stessa di una moderna azienda." "Telecom Italia - ha
sottolineato Giuseppe Tilia responsabile delle soluzioni e-Business - con
questo accordo valorizza il ruolo di aggregatore della CdO e conferma
l'impegno dell'Azienda a porsi a fianco delle Piccole e Medie Imprese come
punto di riferimento per le esigenze di Telecomunicazioni tradizionali ma
soprattutto con avanzate soluzioni di I.C.T. per accelerarne il passaggio
verso la New Economy".
LA NOKIA SIGNET SOLUTION AUMENTA LA COMODITÀ E LA
SICUREZZA DEI SERVIZI MOBILI DI E-COMMERCE
Milano, 22 febbraio 2001 Nokia ha lanciato ieri la nuova Nokia Signet
Solution studiata per migliorare la sicurezza delle applicazioni mobili di
e-commerce, come pagamenti e vendite all'asta. La Nokia Signet Solution
comprende il Nokia Signet Server per l'autenticazione e la firma digitale e
l'Enrollment Manager per la registrazione online dei certificati. La nuova
soluzione Nokia sarà disponibile in commercio durante il secondo trimestre
del 2001. La Nokia Signet Solution risponde alla crescente richiesta del
mercato mobile dell'e-commerce di sistemi semplici ma sicuri di
autenticazione e firma digitale per evitare il disconoscimento dei
documenti. Questi requisiti vengono soddisfatti attraverso la Wireless
Public Key Infrastructure, che incorpora gli aspetti di sicurezza delle
specifiche Wap 1.2. La Wireless Pki comprende l'infrastruttura e le
procedure necessarie per l'abilitazione di autenticazione e firma digitale
per server e clienti mobili. E' un sistema crittografico basato su
certificati che utilizza coppie fondamentali (pubbliche, private) associate
a ciascuna delle parti. La conformità della Nokia Signet Solution agli
standard Pki è stata verificata insieme a Entrust Technologies, Inc. La
Nokia Signet Solution supporta i telefoni compatibili con WAP 1.2
comprendenti il Wireless Identity Module (Wim), il modulo a prova di
manomissione per le operazioni private di memorizzazione e crittografia.
"Il miglioramento della sicurezza e della facilità d'uso costituisce
una sfida fondamentale per i service provider che entrano nel mercato dell'e-commerce
mobile," ha detto Heikki Heinaro, Direttore, Mobile Internet
Applications, Nokia Networks, "La Nokia Signet Solution fornisce agli
utenti di telefoni mobili uno strumento comodo e sicuro per la gestione di
varie transazioni e informazioni mobili, dai pagamenti ai dati riservati, il
tutto in movimento. Inoltre, la nostra soluzione si basa sul lavoro svolto
nel Wap Forum (tm)." Con la Nokia Signet Solution l'accesso ai servizi
mobili di e-commerce e la conferma delle transazioni avvengono mediante
inserimento del codice PIN dell'utente, che attiva le chiavi di sicurezza
contenute nella chipcard all'interno del telefono. L'utente non deve
ricordare difficili codici di accesso o tenere con sé liste di complicate
username e password. Inoltre, come nel caso delle carte di credito, se
l'utente smarrisce il telefono è possibile disattivare istantaneamente la
chipcard. Nokia è il leader mondiale nelle comunicazioni mobili. Sostenuta
dalla propria esperienza, la spinta innovativa e le soluzioni sicure e
facili da utilizzare, la società è diventata il fornitore leader di
prodotti di telefonia mobile e un protagonista indiscusso per la fornitura
di reti mobili, fisse e basate sull'Internet Protocol. Unendo gli elementi
della mobilità ad Internet, Nokia crea nuove opportunità per l'utenza
business e offre sempre più servizi a valore aggiunto per il lavoro e per
il tempo libero. Nokia è una delle società ad azionariato più diffuso,
quotata su sei dei maggiori mercati azionari mondiali. Nokia Italia, che
comprende Nokia Networks (Amministratore Delegato Giorgio Pucci), Nokia
Mobile Phones (Amministratore Delegato Maurizio Angelone), Nokia Home
Communications (Direttore Generale Carmen Gerardi) e Nokia Internet
Communications (Direttore Vendite Valerio Tavazzi), è presente con sedi a
Milano, Roma, Napoli, Padova, Torino, Firenze, Bologna , Genova e Catania.
Nel 2000 Nokia Italia ha registrato un fatturato di 1.243 milioni di Euro
(circa 2.407 miliardi di lire) e ad oggi occupa circa 1000 dipendenti. Nel
1997, Nokia Networks ha aperto a Milano un Centro Internazionale di Ricerca
che si occupa dello sviluppo di software per la commutazione di reti di
telecomunicazioni e a giugno '99 ha inaugurato a Catania l'Unità di
Sviluppo di Servizi a Valore Aggiunto.
TIM E CISCO: NASCE UNI.GATE, LA RETE INTERNET PER I
SERVIZI GPRS E UMTS
Roma, 21 febbraio 2001 - Tim (Gruppo Telecom Italia) e Cisco System lanciano
l'infrastruttura di rete sulla quale viaggeranno i servizi multimediali Gprs
e Umts per tutti i clienti di Tim. Si chiama Uni.Gate la rete IP (Internet
Protocol) che offrira' ai clienti Gprs di Tim l'accesso diretto al Web con
il cellulare, per effettuare tutte le operazioni tipiche della navigazione
Internet. Uni.Gate nasce dalla sintesi tra l'esperienza di Cisco nel settore
della costruzione di reti Internet e la leadership di Tim nell'offerta di
nuovi servizi a valore aggiunto in mobilita' come: Scaricamento dati e
immagini; Gestione della posta elettronica; Sistemi elettronici di pagamento
a distanza; Uffici mobili. Uni.Gate costituisce l'infrastruttura di
trasporto della voce "pacchettizzata" (voice over Ip), dei servizi
Uni.Tim, del Wap ed e' ora utilizzata per il lancio del Gprs, il sistema di
trasmissione dati "a pacchetto", che rappresenta una tappa
fondamentale per l'evoluzione dal Gsm all'Umts, il sistema radiomobile di
terza generazione. Tra i vantaggi della rete Gprs, che Tim gia' offre al
mondo delle aziende, c'e' la possibilita' per i clienti di essere sempre
collegati alla rete; inoltre il costo dei servizi Gprs dipendera', grazie al
sistema di trasmissione "a pacchetto", dal volume di dati
scambiati e non dal tempo del collegamento. Cisco System e' stata scelta
proprio grazie alla sua capacita' di garantire una soluzione completa di
tutte le strutture di rete e per la sua esperienza nel mondo delle
applicazioni Internet. Cisco ha gia' collaborato con Tim per la fornitura di
tecnologie collegate al Web, come l'infrastruttura per il servizio di
messaggistica integrata Uni.Tim, costituita attualmente da 31 nodi di
accesso (Pop - Point Of Presence). "La collaborazione con Cisco - ha
dichiarato Mauro Sentinelli, Direttore Generale di Tim - segue la linea
strategica dell'Azienda, volta ad ottimizzare la catena di trasmissione dati
dal server , dove risiedono i contenuti, alla rete di connessione, fino alla
rete radiomobile, per raggiungere il terminale mobile che potra' essere il
telefonino, un Pda (Personal Digital Assistance) oppure un personal
computer. La costruzione di Uni.Gate rappresenta la realizzazione di uno
degli anelli fondamentali di questa catena". "Questo accordo
sottolinea la grande importanza delle piattaforme IP nel settore delle
telecomunicazioni e la leadership di Cisco System nella distribuzione delle
tecnologie collegate a Internet." - ha affermato Stefano Venturi,
Amministratore Delegato di Cisco System Italia e vice Presidente di Cisco
System Inc. e ha aggiunto - "Siamo lieti che Tim condivida la nostra
"vision" di servizi sempre piu' digitalizzati nel futuro e stiamo
lavorando perche' questo diventi una realta'".
OPTICAL ACCESS FORNISCE TECNOLOGIE DI ACCESSO IP A
BANDA LARGA ALL'OPERATORE DI TELECOMUNICAZIONI SVEDESE TELIA
Milano, 22 febbraio 2001 - Optical Access, Società leader nella
progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti di accesso
wireless e Skanova, un provider indipendente facente parte del Gruppo Telia,
hanno siglato un accordo di 1 anno che prevede l'utilizzo della famiglia di
prodotti OptiSwitch da parte dell'operatore svedese. La nuova generazione di
switch multilayer OptiSwitch permetterà a Skanova di sviluppare una
infrastruttura Ethernet to the Home, fornendo una architettura di accesso
simmetrico con l'utilizzo di una banda fino a 100Mbit destinata ad altri
provider ed utilizzatori finali svedesi, partendo dalla capitale, Stoccolma.
Gli OptiSwitch forniranno all'operatore una piattaforma di ultima
generazione per il supporto di Class of Service ed Ethernet to the Home,
implementando connettività simmetrica fino a 100Mbit. La tecnologia di
Optical Access permette di trasportare simultaneamente traffico Internet e
Personal TV, con il più alto grado di sicurezza. OptiSwitch fornisce
inoltre tutti gli strumenti necessari ad assegnare porzioni di banda
personalizzate attraverso le funzionalità di rate limitation e
classificazione del traffico. La soluzione supporta sia la connettività in
fibra (Fiber to the building) che quella in rame, offrendo il massimo grado
di versatilità all'operatore. "La connettività Ethernet ha un ruolo
fondamentale all'interno della nostra rete di accesso a banda larga,"
ha dichiarato Ove Alm, Vice Presidente di Skanova. "I prodotti Optical
Access sono i più adatti alle nostre esigenze e ci forniranno gli strumenti
necessari ad offrire ai nostri Clienti il miglior livello di servizio."
"Siamo lieti che Skanova, uno dei principali Network Service Provider,
abbia scelto Optical Access quale fornitore della propria infrastruttura di
accesso a banda larga, " ha dichiarato Guy Avidan, Presidente ed
Amministratore Delegato di Optical Access. "Ciò dimostra che Ethernet
è una tecnologia pronta a soddisfare le esigenze degli operatori che
intendono implementare reti metropolitane. Optical Access è in grado di
fornire Gigabit Ethernet in questo mercato, sia attraverso la fibra che con
connettività Wireless attraverso l'utilizzo di tecnologia laser".
OPENGATE GROUP: SI AMPLIA IL COMPARTO LOGISTICO CON
L'ACQUISIZIONE DA PARTE DELLA CONTROLLATA OTIM S.P.A. DI STAR MILANO FIORI
S.R.L.
Milano, 22 febbraio 2001 - Il Gruppo Opengate - leader nella distribuzione
di prodotti informatici e fornitore di servizi di e-business e logistica -
ha firmato l'accordo per l'acquisizione del 100% di Star Milano Fiori S.r.l.,
società di trasporto operativa nel nord Italia attiva a livello nazionale
che ha sviluppato negli anni un'importante esperienza nel campo dei servizi
per la logistica ed in particolare nei trasporti, nella distribuzione e
nella gestione dei depositi. L'operazione avrà un costo complessivo pari a
3.625 milioni di Lire e verrà pagata cash da Opengate in tre anni.
L'acquisizione di Star Milano Fiori S.r.l. sarà effettuata tramite la
controllata Otim Trasporti Nazionali S.p.A. (acquisita da Opengate nello
scorso mese di ottobre 2000) e la società sarà integrata all'interno di
tale struttura con la quale svilupperà importanti sinergie operative. I
dati di preconsuntivo, relativi all'anno 2000, di Star Milano Fiori S.r.l.
evidenziano un fatturato di 22 miliardi lire (20 nel 1999 con una crescita
pari al 10%) ed un utile ante imposte pari a 513 milioni con un Ebitda di
1.075 milioni (5% del fatturato, che risulta più che triplicato rispetto al
medesimo dato del 1999). L'indebitamento finanziario della società è di
450 milioni lire. L'acquisizione è finanziata, da Otim, con mezzi propri
derivanti dal cash flow generato dalla gestione. "Questa
acquisizione" ha spiegato l'amministratore delegato del Gruppo Otim,
Guido Sereno, "permette di arricchire notevolmente la presenza
territoriale del Gruppo sotto il profilo dei trasporti. La struttura
logistica, in tale comparto, tuttavia non é ancora del tutto completata. In
questo senso sono previste altre acquisizioni strategiche che renderanno
maggiormente capillare il settore trasporti di Opengate". "Con
questo ulteriore rafforzamento del area trasporti" ha aggiunto il
direttore finanziario di Opengate, Stefano Perboni, " evidenziamo il
ruolo rilevante nel business di Opengate rappresentato dalla logistica che
risulterà avere un peso ancora più consistente sull'intero fatturato del
Gruppo. Grazie a questa acquisizione Opengate rafforza la sua capacità di
coprire l'intera catena della logistica, dalla gestione del magazzino fino
alla distribuzione capillare su tutto il territorio nazionale".
BORSE.IT E' RECORD: 15,8 MIL. DI PAGINE VISTE E 10.000
NUOVI ISCRITTI NEL MESE DI GENNAIO
Bologna, 22 Febbraio 2001 Dopo gli ottimi risultati del 2000 che a visto
Borse.it imporsi tra i leader di mercato dell'informazione finanziaria
online , il sito www.borse.it ha registrato a Gennaio 10.127 nuovi utenti
iscritti con un incremento del 27% rispetto al mese precedente (attualmente
conta oltre 63.000 iscritti), le pagine viste sono state 15,8 milioni, con
un incremento del 77,8% rispetto al mese precedente e record in termini
assoluti a poco più di10 mesi dal suo lancio. Secondo dati Onetone, nelle
prime 3 settimane di Gennaio il sito borse.it si è assestato al secondo
posto tra i siti di informazione finanziaria dopo Ilsole24ore come reach,
superando addirittura siti storici come il sito della Borsa italiana e
soldionline. Emanuele Bajo, presidente di Borsa.it, ha affermato:
"Molte persone apprezzano la semplicità del sito, che consente di
personalizzare i dati in maniera molto intuitiva e di tenersi sempre
aggiornati sull'andamento di Borsa. Il sito si rivolge sia agli esperti di
finanza con indici unici come l'Avindex sia ad utenti che sono alle prime
esperienze con la borsa. Il 2000 è stato un anno ricco di novità, Borse.it
è stato il primo sito ad offrire gratuitamente il portafoglio online e
nella mail (per monitorare i propri investimenti) e a creare indici unici
come Avindex . Per quest'anno dopo gli accordi con Michael page per il
canale Lavoro e il nuovo corso di finanza on-line gratuito sono previste
altre importanti iniziative". www.borse.it è un portale di
informazione finanziaria online dal marzo 2001, fondato da due PhD in
finanza , Emanuele Bajo e Marco Bigelli (docente presso l'Università di
Bologna), e da Dada Spa, una delle principali Internet Company italiane
quotate al Nuovo Mercato. La mission di borse.it, è di creare un portale
finanziario in grado di distinguersi dai maggiori competitor italiani per
completezza dell'informazione, qualità del servizio e facilità d'uso.
Borse.it è uno dei più importanti portali di informazione finanziaria in
Italia : 15,8 milioni di pagine viste al mese e oltre 63.000 iscritti.
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