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16 GENNAIO 2002
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FRANCIA E REGNO UNITO CONTINUANO IL DIBATTITO SULLA CLONAZIONE
Bruxelles, 16 gennaio 2002 - Il 2 febbraio a Parigi (Francia) si terrà
una tavola rotonda internazionale sulla clonazione terapeutica e sulla
ricerca sugli embrioni, mentre il 15 gennaio nel Regno Unito la Camera dei
Lord si prepara a discutere la normativa sulla tutela delle informazioni
genetiche umane. La manifestazione parigina, organizzata dalla Cité des
sciences et de l'industrie, analizzerà le implicazioni in termini di etica e
ricerca di un nuovo disegno di legge che intende rivedere la normativa
francese sulla bioetica. La normativa vigente in Francia in questo settore è
stata adottata nel 1994, prima della scoperta delle cellule embrionali umane
e delle cellule staminali adulte. Occorrono nuove normative che tengano
conto delle decisioni etiche e giuridiche necessarie alla ricerca ed alla
sperimentazione su tali cellule. Il dibattito analizzerà questioni quali la
legittimità di creare embrioni per scopi di ricerca e di conferire
all'embrione umano uno status specifico. Verranno trattate inoltre le
differenze nelle legislazioni e regolamentazioni nazionali che disciplinano
la ricerca sulle cellule staminali in tutto il mondo e le implicazioni per
l'economia e la ricerca di questi approcci divergenti. È previsto
l'intervento di Christiane Bardoux, segretario del Gruppo europeo di etica
delle scienze e delle nuove tecnologie (Gee) della Commissione e Carlos de
Sola, segretario del comitato direttivo sulla bioetica del Consiglio
d'Europa. Gli esperti illustreranno inoltre l'attuale posizione in materia
di ricerca sugli embrioni e sulle cellule staminali del Regno Unito, della
Germania, dell'Italia e degli Usa Il 15 gennaio, la Camera dei Lord
britannica discuterà una recente relazione della commissione per la scienza
e la tecnologia intitolata "Human genetic databases: challenges and
opportunities" (Banche dati in materia di genetica umana: sfide ed
opportunità). La relazione è stata redatta per assistere la commissione
"Genetica umana" ed il governo britannico nell'elaborazione di future
disposizioni regolamentari per l'archiviazione, la tutela e l'impiego delle
informazioni genetiche personali. La relazione della commissione
parlamentare d'inchiesta auspica cambiamenti nella normativa ed ulteriori
investimenti per massimizzare i potenziali benefici della ricerca sulla
genetica umana. Per ulteriori informazioni sulla tavola rotonda
internazionale e per l'iscrizione, rivolgersi a: Cité des sciences et de
l'industrie 75930 Paris Cedex 19 Tel: +33 1 40 05 75 62 or 82 97
ma.bernardis@cite-sciences.fr
j.lemarie@cite-sciences.fr Per consultare la relazione
"Human genetic databases: challenges and opportunities" visitare il seguente
sito web:
http://www.publications.parliament.uk
INSIDEVIEW3D: PREVENZIONE E DIAGNOSI
Milano, 16 gennaio 2002 - La comunità medica ha definitivamente affermato
che una corretta prevenzione, uno stile di vita conseguente alle indicazioni
emerse da esami fisici regolari e la diagnosi precoce delle malattie possono
assicurare alle persone la salute e il benessere per un lungo periodo di
vita. La diagnosi precoce è importantissima; diagnosticare le malattie,
potenzialmente mortali, quando sono ad uno stadio precoce è fondamentale.
Moltissime patologie possono essere individuate allo stadio iniziale,
incluso il cancro al polmone, i tumori al rene, al fegato, della prostata,
dell'ovaio, utero e ghiandole surrenali, milza e colecisti, anormalità della
schiena, dell'osso, insospettabili malattie coronariche. Scopo di
lnsideview3D allora è quello di assistere al meglio il Medico con un sistema
e programma di prevenzione e screening delle principali malattie che
colpiscono le persone in una fascia di età che va dai 40 ai 70 anni. E'
utile per gli adulti di ogni età e dovrebbe diventare un sistema diffuso per
quegli individui considerati nella categoria ad alto rischio-, per lo stile
di vita, l'ipertensione, colesterolo alto, diabete, per i fumatori, per chi
è soggetto a stress, e per gli obesi con vita sedentaria. Nell'ultimo
congresso dell'Associazione Nazionale dei Cardiologi ospedalieri (Anmco) per
la prima volta gli specialisti dei cuore dichiarano il fallimento della
prevenzione nel campo delle malattie vascolari. 160.000 morti per infarto
all'anno rendono questa malattia la prima causa di morte, il 40% della
mortalità totale. E' significativo il dato che il 40% degli infarti sì
verificano in soggetti sani, senza alcun fattore apparente di rischio e
addirittura anche il 30% di quelli mortali risulta asintomatico e privo di
segni premonitori. Con lnsideview3D Il Medico può efficacemente e
rapidamente definire, attraverso la misurazione dei calcio nelle arterie
coronarie, i soggetti ad alto rischio per l'infarto dei miocardio. Lo
screening in 3d: Cuore - Cardioscreen - L 'esame con TC multistrato permette
di misurare con precisone la quantita' di calcio presente nelle arterie
coronarie. Recentissimi studi scientifici hanno evidenziato come questa
misurazione sia oggi la procedura di screening di prima linea tra le più
sensibilì per evidenziare la arteriosclerosi coronarica e serve molto bene a
valutare il rischio di infarto dei miocardio; la quantità di calcio nelle
coronarie si correla molto bene alla possibilità che queste siano ristrette
e che quindi possano chiudersi provocando l'infarto. L'esame dura circa 30
sec. e non richiede mezzo di contrasto. Se il risultato è negativo ìn genere
non è necessario fare ulteriori test, se i risultati sono positivi il
paziente sarà inviato allo specialista per una valutazione e studi più
approfonditi. Cardioscreen plus comprende, oltre che l'esame dei calcio
nelle arterie coronarie anche la valutazione degli altri fattori di rischio
come i lipidi nel sangue, colesterolo, pressione arteriosa ed Ecg e
misurazione dell'intima della carotide. Total Body Lifescreen - E' un esame
Tc globale allargato a tutto il corpo e consente di studiare la testa, il
colfo, il torace, il cuore, l'addome e la pelvi. Lo screening dura circa 5
minuti e fornisce informazioni dettagliate sulla presenza di neoformazioni o
anomalie in tutto il corpo. L'esame può mettere in evidenza molte malattie
nascoste nel cervello e nel cuore, può evidenziare il cancro dei polmone,
tumori al rene, al fegato, anormalità della prostata, dell'ovaio,
dell'utero, ghiandole surrenali, milza e colecisti. Può anche evidenziare
alterazioni ossee come l'osteoporosi. Lifescreen plus include l'esame con Tc
di tutto il corpo, la colonscopia virtuale nonchè una consultazione privata
con un medico specializzatoin campo della prevenzione. Polmoni- Lungscreen -
E' l'esame dedicato all'apparato respiratorio. Studi recenti ed autorevoli
suggeriscono che lo screeníng con Tc multistrato ad alta risoluzione è molto
utile nel diagnosticare le neoplasie polmonari in fase molto precoce,
consentendo di salvare migliaia di vite. E' noto infatti che il 70% dei
cancri diagnosticati in fase precoce, consentono una lunga sopravvivenza.
L'esame è rapidissimo (circa 15 secondi) e offre una visione approfondita
anche dei bronchi mediante la broncoscopia virtuale. Colon - Colonscreening
- Colonscopia virtuale - E' l'esame dei grosso intestino. Oltre alla visione
tradizionale in normali sezioni il programma consente di navigare
all'interno dei colon in maniera virtuale in modo da poter identificare le
neoformazioni potenzialmente pericolose fino ad un diametro di 5-6
millimetri e di valutare bene l'interessamento della parete intestinale. E'
in grado di esaminare quei tratti dell'intestino colon che a volte non
possono essere raggiunte nemmeno dalla colonscopia tradizionale. La durata
dell'esame è di 30 secondi ca. e prevede l'iniezione di una modesta quantità
di, aria nell'intestino. Non è doloroso, non è invasivo e studi scientifici
recenti hanno dimostrato una grande corrispondenza con la colonscopia
tradizionale. E' di grande utilità per la diagnosi di polipi, diverticoli e
dei cancro al colon retto, che, se scoperto in una fase precoce di tempo, è
una malattia molto curabile. Le linee guida suggeriscono, alle persone non a
rischio, un esame ogni 5 anni dopo i 45-50 anni. Schiena - Backscreen - i
problemi della schiena sono molto comuni e diffusi e spesso p ortano a gravi
invalidità. L'esame consente di diagnosticare le principali malattie delle
vertebre e dei disco intervertebrale (ernie discali) in maniera completa,
rapida, indolore, non invasiva. La durata dello screening è di circa 20
secondi. Vene e Arterie Angioscreen - Con questo programma è possibile
mettere in evidenza qualsiasi distretto arterioso e venoso dei nostro corpo,
dal distretto cerebrale fino a quello periferico degli arti inferiori. Non è
necessario inserire cateteri all'interno dei corpo ed è sufficiente la
semplice iniezione di mezzo di contrasto per via endovenosa. L'esame dura
normalmente meno di 1 minuto e permette di diagnosticare malattie silenziose
che possono a volte provocare gravi menomazioni o morti improvvise come
l'ictus, gli aneurismi cerebrali o dell'aorta e si può valutare bene la
circolazione dei sangue nel cervello e negli organi interni come i] fegato e
i reni o negli arti inferiori. Lo studio può essere esteso anche alle vene
ed è indicato nei casi in cui esistano delle patologie venose (varici) di
grado severo. Ossa - Osteoscreen - L'osteoporosi è una rarefazione della
massa ossea che si verifica specie nelle donne dopo la menopausa. Colpisce
circa il 10% della popolazione. Lo screening con Tc è un mezzo molto
sensibile per valutare la massa ossea e quindi consentire un intervento
terapeutico immediato e prevenire fratture devastanti e invalidità
permanente. Denti - Dentalscan - E' un programma dedicato alla valutazione
delle arcate dentarie e la misurazione dei rapporti precisi tra l'osso e i
denti, sia ai fini di studiare malformazioni e difetti ossei, sia per lo
studio e la valutazione degli impianti endoossei.
IL GENOMA DEL LIEVITO: UN SUCCESSO DI UN LABORATORIO EUROPEO
Bruxelles, 16 gennaio 2002 - I ricercatori del Laboratorio europeo di
biologia molecolare (Embl) e della start-up biotecnologica CellZome, due
strutture con sede a Heidelberg (Germania), hanno annunciato il
completamento di uno studio su larga scala, che ha avuto per oggetto le
"macchine molecolari" formate dalle proteine del lievito per panificazione.
I ricercatori descrivono la scoperta di oltre cento nuove macchine di
proteine, costituite da un numero di molecole compreso tra 2 e 83. I
risultati dello studio, pubblicati nell'ultimo numero della rivista
scientifica "Nature", rappresentano un importante passo in avanti per
trasformare le informazioni acquisite dai progetti genoma in applicazioni
pratiche come la produzione di farmaci. "Quasi tutti i fenomeni che accadono
nelle cellule sono determinati dall'attività dei complessi proteici", ha
spiegato Giulio Superti-Furga, direttore scientifico di CellZome e capo di
un gruppo di ricerca presso il laboratorio Embl. "Le cosiddette macchine
molecolari rivestono quindi un ruolo decisivo sia negli stati patologici sia
nella normale vita cellulare". Analizzando le sequenze di Dna prelevato da
cellule umane e di altre specie, le attività di ricerca come il Progetto
Genoma Umano hanno identificato il "manuale d'istruzioni", attraverso il
quale è possibile capire come le cellule creano le proteine. Il prossimo
compito che si pongono gli scienziati è decodificare tali informazioni per
capire le funzioni delle molecole e studiare le loro interazioni. Tramite i
perfezionamenti raggiunti nella spettrometria di massa e con l'ausilio di un
nuovo metodo, ideato da un gruppo di ricerca dell'Embl per separare le
proteine dalle cellule, gli scienziati hanno potuto isolare le "macchine
molecolari" identificate nelle cellule del lievito ed esaminare le proteine
di cui sono composte. Secondo Gitte Neubauer, una degli scienziati impegnati
nel progetto, "è stato necessario analizzare oltre 20.000 campioni di
proteine per arrivare all'identificazione definitiva di 17.000 tipi...Per
quanto ne sappiamo, si tratta dello più vasto screening mai condotto prima
d'ora con la spettrometria di massa per analizzare i complessi proteici".
Avvalendosi di database personalizzati e di uno speciale software di imaging,
i ricercatori hanno mappato le complesse relazioni esistenti tra oltre 1.400
proteine del lievito, pari a circa un terzo del genoma di tale sostanza. Gli
scienziati hanno scoperto 232 macchine in totale, di cui 134 sono del tutto
nuove. Ora il gruppo ha intenzione di analizzare i restanti due terzi del
genoma del lievito. Il progetto iniziale si concentrava sulle proteine
strettamente imparentate con strutture analoghe delle cellule umane - ne
esistono molti tipi, poiché gli esseri umani e il lievito fanno parte dello
stesso ramo evolutivo. Si auspica che lo studio fornisca un ausilio ai
ricercatori per identificare le componenti di macchine molecolari simili
nelle cellule umane, allo scopo di compiere quello che viene considerato
dagli scienziati come un passo fondamentale nello sviluppo della medicina "postgenomica".
Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Russell Hodge European Molecular
Biology laboratory Tel: +49 6221 387 252 E-mail:
hodge@embl-heidelberg.de
http://www.embl-heidelberg.de oppure consultare il
seguente indirizzo web:
http://yeast.cellzome.com
BRAL, IL COSTRUTTORE MECCANICO, LA PIÙ ANTICA NOVITÀ AL SALONE DEL
GIOCATTOLO
Milano, 16 gennaio 2002 - Torna Bral, il costruttore meccanico, per
riaffermare la sua validità pedagogica dopo quasi un secolo. E' soprattutto
dagli anni '20 che Bral [ovvero Roberto Braglia un personaggio straordinario
a cui si deve la fondazione della "fabbrica di giocattoli e minuterie
metalliche da cui prende origine Bral] si conferma in Italia come gioco
creativo per eccellenza. Il "costruttore meccanico" si compone di centinaia
di pezzi di minuterie, rigorosamente in acciaio, che consentono una
componibilità infinita con cui si confronta la creatività intra
generazionale, infatti Bral è senza età e si può definire "idee d'acciaio
per giocare una vita". La componibilità di Bral stimola i primi progetti e
aiuta a creare progressivamente le più ardite costruzioni. Il ritorno sul
mercato di questo storico marchio coincide con una rivisitazione completa
dei singoli pezzi che lo compongono e del packaging. Si comincia dai primi
barattoli in acciaio (da 12 euro), formato "double" poiché consentono di
creare due diversi oggetti, per passare al "motor" (dotato di un motore a
pile) e al "solar" (la confezione è completa di pannello generatore a
energia solare) che mettono in movimento le costruzioni, fino ad accedere ai
secchielli "medium" e "large". Ai "grandi professionisti" del gioco di
costruzione sono riservate le scatole, anch'esse in acciaio, "x-large" e "xx-large".
Decisamente per collezionisti la valigetta " -large" da 1.000 pezzi
(comprensiva di motore, ingranaggi, batteria solare) in edizione numerata su
ordinazione. Per una crescita programmata del gioco, di secchiello in
secchiello, si può arrivare ad avere a disposizione una attrezzatissima
officina. Bral ha aperto un sito www.bral.biz in cui gli appassionati di
questo serissimo gioco possono confrontarsi e sfidarsi, nonché reperire
pezzi speciali da acquistare direttamente. La distribuzione, su tutto il
territorio nazionale è affidata a S.E.M. e privilegia i negozi più
qualificati di giocattoli e di modellismo. Dal 18 al 21 di gennaio Bral sarà
presente al Salone del Giocattolo: Pad. 15/1, Stand B 67-73 C66.
SERVITECNO PRESENTA I PRODOTTI INTELLUTION AL MANUFACTURING IT 2002 E
ALL' MCS DI BOLOGNA (20-21-22 FEBBRAIO)
Milano, 16 gennaio 2002 - ServiTecno
www.servitecno.it società commerciale che distribuisce
e supporta prodotti per lo sviluppo di applicazioni industriali di
supervisione, monitoraggio, controllo di processo e automazione di fabbrica,
è specializzata nella fornitura di prodotti software e hardware per i
settori industriale, utilities, servizi e building automation. ServiTecno si
caratterizza per la qualità e l'alto contenuto di tecnologia dei prodotti
offerti e per la competenza del proprio Customer Service, che supporta i
clienti dalle fasi di pre-vendita, al training di prodotto sino
all'assistenza tecnica post-installazione. ServiTecno distribuisce in
esclusiva per l'Italia i prodotti della statunitense Intellution Inc.,
soluzioni che raccolgono, elaborano e gestiscono informazioni dall'impianto
verso tutti i livelli aziendali, fornendo soluzioni scalabili che aumentano
la produttività e il ritorno sugli investimenti. In quest' ottica,
ServiTecno sarà presente al Mit Manufacturing It 2002, organizzato da
Bologna Fiere
www.bolognafiere.it dal 20
al 22 Febbraio 2002 (Padiglione 20 - Stand A25). Manufacturing It 2002 è
l'unica mostra-convegno italiana pensata per i manager impegnati in
complessi progetti di aggiornamento dei sistemi informativi aziendali, in
linea con le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. L'evoluzione dei
sistemi è indispensabile per rendere più agevole e accurato lo scambio di
informazioni con clienti e fornitori, migliorare le performance delle
risorse umane, ottenere un completo controllo della produzione, aumentare la
velocità delle comunicazioni e migliorare l'accessibilità dei dati.
ServiTecno avrà uno stand (Padiglione 19 - Stand F27 E28) anche a Mcs Motion
Control & Factory Automation 2002, l'altra manifestazione che si terrà
sempre a Bologna nelle stesse date, dal 20 al 22 febbraio. All'interno di
Industria 2002, l'area di Mcs è il primo marketplace italiano per le
Soluzioni di Factory Automation e Motion Control, durante il quale verranno
presentate le novità di prodotto e le tecnologie per l'industria
manifatturiera. In occasione di Mcs 2002, nei pomeriggi dei giorni 20-21 e
22 febbraio, ServiTecno proporrà 3 workshop dal titolo "Plant intelligence:
i dati di impianto diventano informazioni. Come avviene la trasformazione".
Un'occasione per approfondire la tematica della Plant Intelligence, la
piattaforma che consente di colmare il vuoto che da sempre esiste tra lo
shop floor e i sistemi gestionali. Intellution Inc. con iHistorian,
estensione fondamentale della piattaforma Plant Intelligence, consente di
reperire informazioni utili dai dati grezzi e di trasformare il fiume di
dati generato dalle linee di produzione in conoscenza. Il 20 febbraio il
workshop avrà inizio alle ore 15.30, mentre nei giorni 21 e 22 aprirà alle
14.30. In occasione del Manufacturing It 2002 e di Mcs 2002 ServiTecno
presenterà le piattaforme software di Intellution Inc. per l'industria
basate su standard, come: Ifix 2.6, il componente Hmi/Scada della famiglia
Dynamics, il primo software per il Manufacturing basato sulla Component
Object Technology; completamente integrato e aperto, dedicato alla soluzione
delle necessità dell'ambiente manifatturiero, dalla supervisione ed
automazione del processo all'interoperabilità con i sistemi gestionali.
Ihistorian, estensione della piattaforma Dynamics per supportare tutte le
nuove applicazioni di "Plant Intelligence". iHistorian permette
l'archiviazione storica fino a 100.000 punti per server, per analizzare le
performance degli impianti di produzione. I dati (di qualsiasi tipo) non
sono consultabili solo su base temporale, ma anche in base al tipo di
prodotto, al n° di lotto, come in un database relazionale. Architettura su
più livelli, scalabile, web-enabled, veloce; gestione dei fusi orari e
dell'ora legale; supporto dei requisiti Fda 21cfr part 11 Idowntime, potente
strumento di analisi dei dati di processo che permette al direttore di
impianto di identificare facilmente gli eventi di fermo macchina e, quindi
di ridurne i costi. iDownTime è un componente della famiglia Intellution
Dynamics di software per l'automazione e lavora in stretta connessione con
iFix, il componente Hmi/Scada e con iHistorian. iDownTime permette di avere
rapporti accurati sull'efficienza dei macchinari ed estende la possibilità
di analizzare, capire e identificare ogni fonte di fermo macchina, organizza
per categorie le cause di fermo identificando, così, le aree
sotto-prestazione. Infoagent , la nuova soluzione web-based per la Plant
Intelligence che distribuisce e presenta i dati collezionati tramite
iHistorian. Permette di ottenere una panoramica sui Key Performance
Indicators e altri strumenti di misura per determinare l'efficienza
produttiva.
LA PROVINCIA DI MILANO: AL VIA I CORSI DI EDUCAZIONE ALIMENTARE
Milano, 16 gennaio 2002 - L'alimentazione è considerata sempre più un
fattore di salvaguardia della salute e prevenzione delle malattie.
L'Assessorato all'Agricoltura e Parchi della Provincia di Milano, per
soddisfare l'esigenza di corretta alimentazione che si fa di giorno in
giorno sempre più massiccia, organizza, per l'anno 2002, 583 corsi di
educazione alimentare in 59 comuni e 310 scuole, rivolti a studenti,
genitori ed insegnanti. Quest'anno per la prima volta l'iniziativa verrà
estesa anche alle scuole non statali presenti sul territorio. La
partecipazione ai corsi è totalmente gratuita. "L'importanza di una corretta
educazione alimentare - dice l'Assessore Novo Umberto Maerna - è sotto gli
occhi di tutti, talvolta in maniera purtroppo drammatica. Il grande sforzo
compiuto dall'Assessorato all'Agricoltura ha prodotto dei risultati
numericamente ragguardevoli, che costituiscono il mantenimento di un impegno
preso con i cittadini, le scuole e i comuni: educare tutti a un rapporto
intelligente e consapevole con il cibo e la tavola, che sono tra i
fondamenti nella vita quotidiana". I corsi, che vedranno oltre 25.000
partecipanti, si pongono obiettivi molto concreti: informare gli utenti
sulle corrette abitudini alimentari, richiamare la necessità di formare un
consumatore attento, sviluppare un percorso di educazione al gusto,
promuovere la tipicità nella produzione agricola. I corsi prevedono percorsi
didattici appositamente preparati per le scuole, visite guidate ad aziende
agricole del territorio, incontri approfonditi per insegnanti. I corsi sono
di vario tipo, pensati come una sorta di viaggio nell'universo
alimentazione. Per le scuole elementari, ad esempio, i percorsi proposti
sono denominati 'Il supermercato come laboratorio didattico', 'Dimmi come
mangi e ti dirò chi sei', 'Latte e derivati', 'Il gusto questo sconosciuto',
'Cereali: un tesoro alimentare', 'L'orto da conoscere', 'Carne e salumi'.
Saranno poi organizzate, inoltre visite ad aziende agricole ed
agrituristiche. Per le scuole materne, invece, si è pensato ad un divertente
percorso didattico dal titolo 'Giochiamo con gli alimenti'. I Comuni
predisporranno alcune conferenze su quattro distinti argomenti: l'educazione
alimentare e la nutrizione; la sicurezza e l'igiene nella realtà domestica;
la cultura e i sapori; l'alimentazione e i consumi. "Il consumatore di oggi
- conclude l'Assessore Novo Umberto Maerna - si ritrova spesso frastornato
da mille messaggi, pubblicitari ma non solo, che risultano contrastanti fra
loro e quindi preferisce indicazioni semplici e chiare che lo aiutino nelle
proprie scelte e gli facciano capire come impostare le proprie abitudini
alimentari". I comuni che aderiscono all'iniziativa sono: Agrate Brianza,
Arcore, Arese, Arluno, Basiano, Basiglio, Bernareggio, Besana Brianza,
Boffalora Ticino, Bollate, Bovisio Masciago, Bresso, Brugherio, Busto
Garolfo, Cassina De Pecchi, Cassinetta Lugagnano, Cernusco sul Naviglio,
Cologno Monzese, Concorezzo, Corsico, Cusano Milanino, Desio, Gaggiano,
Garbagnate, Lainate, Lazzate, Lentate sul Seveso, Limbiate, Lissone,
Macherio, Masate, Mezzago, Monza, Motta Visconti, Muggiò, Ornago,
Pantigliate, Pero, Peschiera Borromeo, Pogliano Milanese, Rho, Rosate,
Rozzano, San Colombano, Segrate, Seregno, Sesto S. Giovanni, Settimo
Milanese, Solaro, Sovico, S. Stefano Ticino, Trezzo d'Adda, Tribiano,
Truccazzano, Usmate Velate, Vanzaghello, Varedo, Vedano al Lambro, Vittuone.
PROVINCIA DI MILANO: DENUNCIA ANNUALE DELLE ACQUE PUBBLICHE DERIVATE. DA
PRESENTARSI ENTRO IL 31 GENNAIO 2002
Milano, 16 gennaio 2002 - Si ricorda che, in base al D.Lgs. 152/99 e
successive modifiche, entro il 31 gennaio di ogni anno ciascun utilizzatore
di acqua pubblica, sia superficiale che sotterranea, deve presentare alla
Provincia di riferimento la denuncia dei quantitativi di acqua sollevata nel
corso dell'anno precedente. Il modulo da utilizzare è unicamente quello
allegato alla D.G.R. del 26/1/2001 n. VII/3235 (allegato A), scaricabile dal
sito Internet della Regione Lombardia all'indirizzo:
www.regione.lombardia.it oppure a disposizione presso
la Sede della Provincia di Milano di Corso di Porta Vittoria, n. 27 - Milano
c/o l'Ufficio Servizio Concessioni Prelievi e Gestione Acque Sotterranee
(aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.00). Il modulo,
compilato e firmato, va presentato a mano presso l'Ufficio Protocollo
dell'Amministrazione Provinciale di Milano di C.so di Porta Vittoria n. 27,
o spedito con Raccomandata A.R. all'Ufficio sopraindicato (in questo caso fa
fede la data del timbro postale). Per ulteriori informazioni telefonare ai
numeri: 02/7740.3844-3671-5406, oppure consultare il sito della Provincia di
Milano all'indirizzo:
www.provincia.milano.it E'
inoltre disponibile, previo appuntamento telefonico, un servizio di
assistenza e consulenza dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.00
presso la Sede della Provincia di Milano - Servizio Concessioni Prelievi e
Gestione Acque Sotterranee - Corso di Porta Vittoria, 27 - piano terra.
L'omessa o tardiva denuncia della quantità d'acqua prelevata da fonti
autonome (pozzi, sorgenti e corsi d'acqua superficiali), sarà punita ai
sensi dell'art. 54 c. 10 bis del D. Lgs. 152/99 con la sanzione
amministrativa pecuniaria da 1032,91 Euro a 5164, 57 Euro. Nei casi di
particolare tenuità, la sanzione è ridotta ad un quinto. La stessa sanzione
sarà applicata a tutti coloro che non provvederanno all'installazione e
manutenzione dei dispositivi per la misurazione delle portate e dei volumi,
fatta eccezione per i pozzi destinati ad uso domestico (ex art. 93 del R.D.
1775/33.)
UNA TERRA PER L'UOMO I TRATTI ECCEZIONALI DEL NOSTRO PICCOLO PIANETA
Milano, 16 gennaio 2002 - La mostra riguarda l'analisi di quella serie di
circostanze, cosmologiche, geologiche, fisiche, chimiche, biologiche che
rendono la Terra un pianeta raro nell'Universo, un pianeta cioè in cui tutto
ha cospirato perché a un certo tempo potesse comparire una vita complessa ed
evolvere sino all'homo sapiens. La nostra piccola Terra non ha certo una
posizione appariscente nell'Universo : è alla periferia di una qualsiasi dei
cento miliardi di galassie che popolano il cosmo, ma èdavvero un posto
qualunque? Proviamo a dare un'occhiata intorno. Il sistema solare comprende
nove pianeti e una cinquantina di satelliti, più numerosissime comete e
altri corpi minori. Nessuno di questi corpi celesti ha un ambiente con una
ricchezza lontanamente paragonabile a quella terrestre, nonostante pianeti
come Marte e Venere abbiano dimensioni simili a quelle della Terra e si
trovino a distanze non troppo diverse dal Sole. E' ormai chiaro che nel
sistema solare la vita e' un fenomeno raro, ed ècertamente unica della Terra
la presenza di organismi evoluti, come piante e animali. Come fa la Terra a
essere tanto generosa nei confronti della vita? Solo recentemente gli
scienziati hanno incominciato ad avere elementi sufficienti per affrontare
con una certa sistematicità queste domande. Innanzitutto la Terra gode di
condizioni astronomiche molto particolari. Sole e Luna, hanno modellato
l'ambiente terrestre e assistito in modo decisivo la comparsa e il
mantenimento della vita sulla Terra. Ci troviamo su un' orbita quasi
circolare a una distanza ottimale dal Sole: una variazione del 5% sarebbe
letale. Il Sole e' una stella "normale", ma ciò non significa che qualunque
altra stella ci andrebbe bene allo stesso modo: le sue dimensioni non sono
ne' troppo grandi (nel qual caso avrebbe vita troppo breve per accompagnare
l'evoluzione biologica), ne' troppo piccole (la Terra finírebbe col
sincronizzare il proprio moto diurno con quello di rivoluzione, distruggendo
il clima temperato e l'avvicendarsi delle stagioni). Soltanto il 2% delle
stelle ha queste ideali proporzioni. Il Sole si trova poi a una buona
distanza di sicurezza dal centro della Galassia, dove si affollano la
maggior parte delle stelle, e dove vengono prodotte grandi dosi di
radiazioni ionizzanti (raggi X, raggi gamma) capaci di distruggere o inibire
la delicata ascesa della vita. Forse meno appariscente, ma altrettanto
decisiva e ancor più sorprendente, è la partecipazione della Luna
all'abitabilità della Terra. E' stato dimostrato che grazie alla sua
presenza l'inclinazione dell'asse terrestre e' rimasta pressoché costante
per oltre 3 miliardi di anni, assicurando la necessaria stabilità climatica
nell'enorme periodo necessario per il fiorire della vita. Ciò non accade
agli altri pianeti noti: il sistema TerraLuna e' un caso anomalo, con il
satellite molto grande in proporzione al pianeta compagno. Ma dobbiamo molto
anche alla presenza di Giove, il pianeta gigante: il suo intenso campo
gravitazionale, collocato alla giusta distanza dal Sole, ci fa da guardiano
contro i pericolosi asteroidi che, in sua assenza, con frequenza e intensità
molto maggiori devasterebbero la Terra provocando estinzioni di massa, fino
allo sradicamento totale di ogni forma di vita. La storia della Terra non è
lineare e monotona, tantomeno quella del mondo vivente che su di essa ha
trovato casa. Sul nostro pianeta vi sono stati circa 15 episodi di
estinzioni di massa negli ultimi 500 n-ùlioni di anni, 5 dei quali
eliminarono oltre la metà delle specie viventi. Recentemente i geologi hanno
messo in evidenza che per due volte nel passato (2,5 miliardi di anni fa e
700 milioni di anni fa) la Terra ha attraversato periodi di glaciazione
globale ("Snowliall EartK): per ragioni ancora da decifrare, tutta la Terra
dai poli all'equatore fu ricoperta di ghiaccio, la maggior parte delle
specie andarono estinte e probabilmente la vita fu sul punto di scomparire
del tutto. Ma diversi studiosi, sono convinti che proprio questi due eventi
siano stati decisivi per altrettanti salti di qualità evolutivi di
fondamentale importanza: nel primo caso la comparsa di cellule eucariote,
nel secondo la rapida díversificazione dei tipi biologici nota come
"esplosione cambriana". Altri episodi di estinzione di massa si sono
verificati a causa dell'impatto di grossi meteoriti o comete. In particolare
i dinosauri furono improvvisamente sterminati 65 milioni di anni fa:
difficilmente senza questo evento terrificante vi sarebbe stata un'epoca per
i mammiferi, fino a quel momento rimasti in un angolo della scena. La
sofisticata e peculiare struttura geologica della Terra, a sua volta, ha
conseguenze decisive per la capacità del pianeta di accogliere e sostenere
la vita. La tettonica a zolle che agisce sul nostro pianeta (unico caso nel
sistema solare) mette in atto un vero e proprio termostato basato sulla
capacità di regolare indirettamente la quantità di anidride carbonica
presente nell'atmosfera: e' questa, insieme all'azione gravitazionale della
Luna, la principale ragione del mantenimento della temperatura terrestre in
un intervallo in cui l'acqua è potuta esistere allo stato liquido quasi
ininterrottamente per oltre 3 miliardi di anni. Inoltre la tettonica a zolle
e' responsabile dell'emergere dei continenti, senza dei quali la vita
animale sarebbe rimasta confinata negli oceani precludendosi i passi più
avanzati della sua evoluzione. La Terra è anche dotata di un'ingegnosa anna
protettiva cruciale per la nostra sopravvivenza: il suo campo magnetico. I
raggi cosmici, particelle cariche provenienti dallo spazio esterno a
velocità prossime a quella della luce, avrebbero un effetto distruttivo se
non fossero deviati dal forte campo magnetico terrestre. Si tratta di
un'altra anomalia del pianeta Terra, dovuta alla particolare struttura del
suo nucleo ferroso, parzialmente liquido. La Terra accoglie esseri viventi
secondo una varietà sconfinata. Tra essi vi sono organismi elementari, come
certi microbi (detti 'Extremophiles") capaci di resistere in ambienti
estremi, ad altissime pressioni e temperature, o sul fondo degli oceani.
Ammesso che si formino, microrganisnii analoghi potrebbero mantenersi anche
in ambienti molto più "rozzi" di quello terrestre, e in futuro potremmo
forse scoprirne la presenza anche in qualche pianeta del sistema solare. Ma
la Terra e' abitata anche da un'infinita' di animali evoluti e complessi i
quali richiedono tutta la specializzazione e la delicatezza di un ambiente
come quello terrestre per esistere.. La mostra cercherà di illustrare queste
eccezionali caratteristiche della Terra : non si vogliono trarre
conseguenze, ma ci si limita a osservare la realtà, raccontando le vicende
straordinarie che hanno permesso la nascita e lo sviluppo della vita sino
alla comparsa di un essere autocosciente, capace di sollevare lo sguardo in
alto ponendosi le domande sul destino e sul senso di questo immenso,
meraviglioso universo che ci circonda.
SPECCHIETTI RETROVISORI: LA COMMISSIONE PROPONE L'INTRODUZIONE RAPIDA DI
UNA NUOVA TECNOLOGIA
Milano, 16 gennaio 2002 - Dopo aver discusso in merito alle ricerche sulla
sicurezza stradale con i rappresentanti dell'industria e degli Stati membri
dell'Ue, la Commissione europea ha adottato la proposta di una nuova
direttiva, mirata ad accelerare l'introduzione di nuove tecnologie capaci di
migliorare il campo visivo dei conducenti. Dato che numerosi incidenti
stradali spesso in corrispondenza di incroci, confluenze e rotatorie sono
provocati da conducenti che non si rendono conto della presenza, nelle
immediate vicinanze, di altri utenti della strada, la Commissione propone
misure volte a ridurre gli angoli ciechi attorno ai veicoli. "Per migliorare
la sicurezza stradale, è indispensabile l'impegno di tutti. Molto dipende
dalla buona qualità di guida da parte di ciascun automobilista. I governi
locali e nazionali sono attivi nella promozione della sicurezza, ma alcuni
problemi impongono soluzioni di respiro europeo. La progettazione dei
veicoli è uno di quegli ambiti nei quali gli standard comuni europei possono
contribuire a salvare vite umane", ha dichiarato il commissario per le
Imprese e la Società dell'informazione Erkki Liikanen. La proposta
raccomanda che alla direttiva attuale sugli specchietti retrovisori siano
aggiunte delle prescrizioni volte alla diminuzione degli angoli ciechi. Le
modifiche imporrebbero il miglioramento delle caratteristiche tecniche dei
retrovisori, ad esempio del raggio di curvatura della superficie, in
considerazione dei progressi tecnici, l'installazione di specchietti
supplementari su determinati veicoli e la sostituzione di taluni specchietti
con altri sistemi di visione indiretta, quali sistemi a telecamera e
monitor. Per ulteriori informazioni consultare il seguente indirizzo web:
http://europa.eu.int/comm/enterprise/automotive/index.htm
UN MATERASSO... DA SOGNO
Milano, 16 gennaio 2002 - Come garantirsi un sonno di qualità se la vita di
tutti i giorni è carica di stress emotivi e fisici? Usando un materasso che
assicuri comfort e benessere. Ma c'è di più. Se il riposo è sacrosanto, pare
anche certo che un buon materasso migliori il rapporto di coppia. E' la
divertente scoperta di alcuni psicologi inglesi, impegnati in una sorta di
"dimmi come dormi e ti dirò chi sei". Uno psicoterapista romano è arrivato
addirittura a rilevare lo stato di salute del matrimonio dall'atteggiamento
dei coniugi a letto. Niente a che fare con il sesso, beninteso: è la
posizione assunta durante il sonno a rivelare il carattere del dormiente. E
il materasso? In questo caso funziona come la macchina della verità. Se è
quello adatto a noi, ci consentirà di assumere velocemente la posizione
preferita assicurandoci un relax totale più...un test psicologico gratuito e
attendibile a beneficio del nostro partner. Curiosità a parte, l'Uni, l'Ente
Nazionale Italiano di Onificazione, ha pubblicato la norma Uni En 1957 che
riguarda "Mobili domestici - Letti e materassi" e in particolare i metodi di
prova per stabilirne le caratteristiche funzionali. Questa norma specifica i
metodi di prova per determinare durezza e resistenza nel tempo dei materassi
domestici, esclusi quelli ad acqua, ad aria e i materassi dei lettini per
bambini. Il risultato delle prova di resistenza nel tempo - che viene
simulato applicando ripetutamente dei carichi e muovendo dei pesi sul
materasso - viene espresso con il valore di durezza che risulta attraverso
la misurazione del carico e della deformazione, e con il grado di rigidità,
che viene determinato attraverso la valutazione soggettiva di diverse
persone, e pertanto si fonda su un metodo empirico. L'apparecchiatura
utilizzata per la prova, come previsto dalla norma Uni, è composta da un
rullo rigido di 35,5 centimetri di diametro, che viene fatto scorrere avanti
e indietro sull'intera superficie del materasso per testarne la durezza e
per valutarne la deformazione permanente, ovvero la sua riduzione in altezza
per stabilirne i limiti accettabili di comfort nell'uso quotidiano. Nelle
prove non è invece previsto il deterioramento o l'invecchiamento del
materasso dovuto ad aria, luce, umidità e temperatura. Al termine di ogni
verifica verrà compilato il resoconto di prova che dovrà sempre accompagnare
il prodotto e che dovrà contenere il riferimento alla norma applicata, la
data della prova e il marchio di fabbrica chiaro ed indelebile. Con i
materassi a norma, oltre ad una maggior protezione per la schiena sono
garantiti... sogni d'oro!
SPORT E DROGHE: ARRIVANO LE NUOVE NORME ISO
Milano, 16 gennaio 2002 - Doping: il lato oscuro dello sport. L'assunzione
di sostanze euforizzanti è motivo di delusione per i fans dei campioni presi
"con le mani nel sacco", ma anche di confusione per le commissioni sportive
inquirenti, che non dispongono di norme certe e inequivocabili alle quali
ispirarsi. Una prova di quanto gli "infortuni di percorso" offuschino
l'immagine di uno sport "pulito" agli occhi di utenti e di spettatori è
fornita dall'estrema attenzione dedicata dai media al problema. Non solo
l'informazione scientifica, ma anche la fiction televisiva, che ha ripreso
lo scottante argomento in uno sceneggiato trasmesso in due serate sotto le
feste natalizie (il crollo di un padre davanti alla scoperta che il figlio,
una speranza del calcio, assume sostanze euforizzanti), continuano a
mettere, per così dire, il dito nella piaga. Giunge quanto mai opportuno,
quindi, l'intervento decisivo della ISO, che è scesa in campo proprio per
studiare ed emettere le prime norme internazionali, tese ad armonizzare i
metodi di controllo antidoping in uso nei diversi Paesi. Iso è
l'Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione delle procedure che
regolano quasi tutte le attività umane. Vi convergono gli Enti di normativa
di 140 Paesi industrializzati e in via di sviluppo di tutto il mondo, fra i
quali l'Italia, rappresentata dal'Uni, l'Ente Nazionale Italiano di
Unificazione. Uni e Iso (nonché il Cen, il raggruppamento degli enti
normatori europei) provvedono ad unificare le metodiche volontarie, utili a
rendere più efficiente, sicura e razionale la produzione industriale e
favorire gli scambi commerciali tra Paesi. Le normative intervengono
inoltre, nella salvaguardia dei diritti dei consumatori e nella
semplificazione dell'uso dei servizi. Il Protocollo Internazionale per il
controllo del doping, che costituisce attualmente un primo, completo
approccio alla gestione dei programmi antidroga adottati dall'ambiente
sportivo e al miglioramento della loro qualità, passerà, quanto prima,
dall'attuale formula di Pas (Specifica Ufficialmente Autorizzata da Iso) a
quella di vera e propria Norma Internazionale Iso - Una prima bozza della
normativa è attesa per la seconda metà del 2002. Sarà così possibile opporre
una lotta seria ed efficace all'uso di sostanze dopanti nella pratica
sportiva, ostacolata finora dalla cronica mancanza di regole valevoli per la
comunità internazionale: basti pensare al palleggiamento di responsabilità
tra tribunali sportivi e tribunali civili per quanto riguarda la
dichiarazione di positività dei test antidoping. Oltre alla possibilità che
gli inquisiti la facciano franca, resta lo sconcerto degli sportivi
"puliti", uomini e donne, di fronte all'assenza di regole universalmente
accettate. Il passaggio dall'Iso/Pas 18873, Protocollo Internazionale per il
controllo del doping a Norma Internazionale unificherà tutte le procedure di
controllo antidoping esistenti nei diversi Paesi e praticate dai club
sportivi, con un risultato di non lieve portata: fornire una guideline
sicura e attendibile per i giudizi di merito, in grado di prevenire
comportamenti errati e proteggere il buon nome degli atleti onesti. Sotto
l'egida ISO la normativa internazionale dovrebbe assumere,così, una maggiore
autorevolezza. Per quanto concerne gli ulteriori sviluppi dell' Iso/Pas
18873, essi sono stati pianificati grazie alla collaborazione tra Iada
(Intesa Internazionale Antidoping), l'Ente per la cooperazione tra governi
che ha provveduto alla stesura del documento e Wada (Agenzia Mondiale
Anti-Doping), un'organizzazione indipendente creata dal Comitato Olimpico
Internazionale. Che le cose vadano per il verso giusto, d'ora in poi, non è
solo un augurio ma una certezza, come sostiene l'australiano Anthony Ives,
uno dei firmatari del progetto I Ada:"Con procedure armonizzate, sarà
praticamente impossibile per un atleta farsi beffe dei regolamenti. La Iso/Pas
18873 rappresenta un momento fondamentale sulla via dello sviluppo di
sistemi che salvaguardino i diritti umani e garantiscano il rispetto delle
regole". Soddisfazione per l'Iso/Pas è stata espressa anche dal Consiglio
d'Europa, che ne riconosce l'estrema utilità e ne incoraggia l'applicazione
da parte delle organizzazioni sportive internazionali. Sono Australia e
Norvegia i Paesi che per primi hanno adottato la normativa Iso/Pas 18873,
mentre si trovano in dirittura d'arrivo Canada, Finlandia, Olanda, Nuova
Zelanda, Danimarca, Sud Africa , Portogallo, Austria e Trinidad. Tutte le
Pas sono sottoposte, ogni tre anni, ad accurata revisione, per decidere se
riconfermarle come tali per un altro triennio o se promuoverle a Norme
Internazionali Iso.
I TRIBE AWARDS TORNANO IL 18 GENNAIO 2002 PER IL TERZO ANNO CONSECUTIVO
Milano, 16 gennaio 2002 - Quest'anno la sede dell'evento sarà l'Italia On
Line Stadium (ex Palalido) alle ore 21:00. Sono i premi musicali assegnati
agli artisti che hanno permesso alla rivista Tribe Generation di superare le
oltre 100.000 copie vendute al mese con l'aggiunta delle votazioni fatte dai
lettori di Tribe Generation. Una serata di musica che vedrà gli artisti
nazionali e internazionali, impegnati ad aggiudicarsi i Tribe Awards;
prestigiosi totem realizzati in esclusiva dall'artista contemporaneo Marco
Lodola. La prima edizione, si svolse nel novembre 1999 ai Magazzini Generali
di Milano, ebbe come protagonisti gli 883, Paola & Chiara, Lunapop, Timoria
e in collegamento video Cranberries e il Reverendo' del rock Marilyn Manson.
Il secondo di questi eventi, ha visto la sua consacrazione nel novembre 2000
in un'infuocata serata all'Alcatraz di Milano. Un evento con più di 3000
persone in platea e Moby, Piero Pelù, Alex Britti, Carmen Consoli,
Bluvertigo, Prozac+ sul palco. Tribe Generation, forte dei numeri e della
considerazione che vanta all'interno del pubblico giovane e da chi vive la
musica direttamente sulla propria pelle, rilancia e promette grandi sorprese
per la terza dizione che si svolgerà il 18 gennaio 2002 presso l' Italia On
Line Stadium (ex Palalido) in collaborazione con Infostrada, Radio 105 e
Viva che manderà in onda l'evento sabato 26 Gennaio dalle ore 19:00 alle
20:30 e domenica 27 Gennaio dalle 15:30 alle 17:00. Presenteranno la serata:
Alessandro Cattelan & Veronica Sigari Ospiti ai "Tribe Awards 2001": LùnaPop,
Luca Carboni, Tiromancino, Neffa, Raf, Tiziano Ferro, Bennato, Litifba,
Negrita, Valeria Rossi, The Ark, Delta V, Feel Good Production, Tribà,
Lollipop e altri artisti nazionali e internazionali.
ALTRE FORME DEL CAOS FOTOGRAFIE DI FERDINANDO SCIANNA DAL 16 GENNAIO AL
24 FEBBRAIO 2002
Milano, Il 16 gennaio 2002 - Presso la Galleria Carla Sozzani in Corso Como
10, si inaugura la mostra di Ferdinando Scianna Altre forme del caos,
organizzata dalla Galleria Carla Sozzani in collaborazione con Contrasto.
Altre forme del caos presenta una selezione di circa cento fotografie in
bianco e nero del grande autore siciliano. Il titolo rimanda alla mostra
antologica di qualche anno fa ma arricchita, in questa nuova selezione, di
una serie di vintage esposti per la prima volta. Le immagini raccontano, in
mostra come nel catalogo pubblicato da Contrasto, quarant¹anni di lavoro e
di vita di questo grande autore. Al centro di tutto la Sicilia, una terra
particolarmente cara a Scianna - nato a Bagheira, in provincia di Palermo -
con la quale ha sempre manutenuto legami profondi. Un gioco di ricordi, di
rimandi della memoria e la possibilità di iniziare, proprio dalla Sicilia,
un viaggio nella carriera e nella vita di questo autore. E proprio in
Sicilia Scianna comincia a fotografare e incontra Leonardo Sciascia, il
grande intellettuale che imprime una vera svolta sulle scelte esistenziali e
professionali del giovane Ferdinando. Dall¹amicizia con Sciascia nascono la
sua prima pubblicazione sulla rivista Vie Nuove e il primo libro Feste
religiose in Sicilia (con testi appunto di Leonardo Sciascia). Ed è grazie
al suo incoraggiamento e al suo prezioso sostegno che Scianna nel 1966, a
vent¹anni, lascia la Sicilia per trasferirsi a Milano, lavorare all¹Europeo
e cominciare una lunga e fortunata carriera di fotografo. Cominciano i
reportage sociali, l¹impegno giornalistico e i viaggi all¹estero munito di
macchina fotografica, taccuino e una capacità di osservazione rara e
pungente. E¹ corrispondente da Parigi per L¹Europeo, collabora con Le Monde
Diplomatique e altre testate; stringe amicizia con Romeo Martinez, con Henri
Cartier-Bresson (legami importanti, fondamentali), entra a far parte di
Magnum Photos. Nascono così molte immagini, molti lavori e reportage. Tra
questi Kami, la storia fotografica di una piccola, chiusa comunità di
minatori boliviani, realizzate tra il 1986 e il 1988. Rientrato in Italia,
Scianna è pronto anche per sperimentare nuovi linguaggi, per affrontare
nuove avventure. Sempre nel 1989 incontra gli stilisti Dolce e Gabbana e
realizza per loro le foto della nuova collezione. Torna così in Sicilia e
ricrea, attorno alla modella Marpessa, un racconto fotografico che è insieme
foto di moda e foto di reportage recuperando aspetti, momenti, suggestioni
personali: "Da quella serie di immagini capii che attraverso Marpessa avevo
compiuto un viaggio nella memoria della mia infanzia siciliana così
inquietantemente riuscito da far credere a molti che la modella olandese con
un nome del Suriname, fosse invece siciliana". E' l'inizio di un nuovo modo
di intendere la foto di moda e per alcuni anni Ferdinando Scianna lavora in
questo campo collaborando con le maggiori riviste specializzate: Vogue
America, Vogue Spagna, Marie Claire, Amica, Moda, Grazia, Stern. Ma non è
tutto qui. Ferdinando Scianna è pronto a sperimentare nuove strade, a
realizzare nuovi lavori, partire per altri reportage, raccontare altre
storie. In mostra non mancheranno gli scatti della sua più recente
produzione: frammenti di viaggi, istanti di esperienze, incontri voluti o
casuali, alla ricerca ogni volta di un filo conduttore, di una forma,
appunto, nel caos della sua vita, della sua feconda attività. "Queste altre
forme del caos, oggi, sono in un certo senso il punto su tutta la mia storia
di fotografo ma soprattutto sugli ultimi quindici anni, ai quali tengo più
che ad altri, probabilmente perché sono stati quelli dell¹esperienza totale
nei confronti del mestiere, che ho vissuto certo come mestiere ma anche
profondamente, come desiderio". Galleria Carla Sozzani- Corso Como 10 Milano
tel.02654831
PLAYGROUND & TOYS PARCHIGIOCO E GIOCHI D'ARTISTA PER BAMBINI PROFUGHI
Milano, 16 gennaio 2002 - "Il tempo è il regno del bambino", dice il
filosofo greco Eraclito. La possibilità di passare il tempo della propria
infanzia giocando è uno dei diritti fondamentali del bambino, troppo spesso
negato. Con la mostra Playgrounds & Toys, che riunisce i progetti per
parchigioco e giochi realizzati da una trentina di artisti, architetti e
designer di tutto il mondo, l'Associazione Art for the World intende
sensibilizzare il pubblico su questo tema fondamentale. Diretta da Adelina
von Fürstenberg, Art for the World è un'organizzazione non profit per l'arte
contemporanea e i diritti umani, con sede a Ginevra, Milano e NewYork. Oltre
a essere una manifestazione internazionale e itinerante - che a ogni tappa
accoglie nuovi artisti e nuovi progetti, secondo lo spirito di un "work in
progress" - Playgrounds & Toys è anche un progetto per la realizzazione
concreta dei modelli, come aiuto ai bambini che vivono in condizioni
inaccettabili: ai margini delle zone di guerra, con una tenda da campo come
casa. Il Museo Cantonale d'Arte di Lugano è lieto di ospitare l'esposizione
itinerante Playgrounds & Toys per due ragioni opposte e complementari.
Innanzitutto la mostra si inscrive nell'ambito di un progetto di supporto
per bambini costretti a vivere in condizioni drammatiche, offrendo una
piccola ma concreta possibilità di vivere momenti sereni e di gioco nella
propria infanzia, diritto non certo scontato in alcune parti del mondo.
Parallelamente l'esposizione permette di offrire una panoramica di figure
internazionali dell'arte, dell'architettura e del design contemporaneo.
Autori diversi tra loro per generazione, nazionalità e formazione
artistico-culturale si misurano con il tema dell'infanzia, in una dimensione
di libertà e partecipazione inconsueta nella normale produzione del sistema
dell'arte. In occasione di questo progetto il Settore didattico del Museo
sarà particolarmente attivo, allo scopo di offrire ai bambini ticinesi
un'occasione di confrontarsi con il tema del gioco visto da una prospettiva
diversa da quella abituale. Per prenotare laboratori e visite guidate si
prega di contattare Carla Burani al numero telefonico 091 9104780. Luoghi e
date delle tappe precedenti: Ginevra, 29 settembre - 12 novembre 2000, Museo
Internazionale della Croce Rossa; Roma, 2 dicembre 2000 - 14 gennaio 2001,
Museo Hendrik Christian Andersen; New York, 18 settembre - 8 Novembre 2001,
Visitor's Lobby, Nazioni Unite. Luoghi e date delle tappe precedenti: Nuova
Delhi, aprile 2002, Indian International Center; San Paolo, Brasile,
dicembre 2002, Sesc de Pompeia Elenco degli artisti partecipanti: Vito
Acconci, Usa, Artista; Andreas Angelidakis, Greece/Norway, Architetto;
Sergio Augusto, Brazil, Artista; Carlo Berarducci, Italy, Designer; Stefano
Boccalini, Italy, Artista; Andries Botha, South Africa, Artista; Daniel
Buren, France, Artista; Paolo Canevari, Italy, Artista; Los Carpinteros,
Cuba, Artisti; Fabiana De Barros, Brazil , Artista; Silvie Defraoui;
Switzerland, Artista; Dunning-Versteegh, Switzerland, Architetti; Sylvie
Fleury, Switzerland, Artista; Fabrice Gygi, Switzerland, Artista; Noritoshi
Hirakawa, Japan, Artista; Pip Horne & Shirazeh Houshiary, Uk, Architetto &
Artista; Alfredo Jaar, Chile, Artista; Soo-Ja Kim, South Korea, Artista;
Joseph Kosuth, Usa, Artista; Lauda-Donegani, Italy, Designers; Enzo Mari,
Italy, Designer; Eva Marisaldi, Italy, Artista; Tatsuo Miyajima, Japan,
Artista; Izumi Ogino, Japan, Designer; Tsuyoschi Ozawa, Japan, Artista; Luca
Pancrazzi, Italy, Artista; Maria Papadimitriou, Greece, Artista; Maria
Carmen Perlingeiro, Brazil/Switzerland, Artista Annie Ratti, Italy, Artista;
Bleue Roy, France, Artista; Denis Santachiara, Italy; Artista; Risa Sato,
Japan, Artista; Teresa Serrano, Mexico, Artista; Edgard Soares, Brazil,
Artista; Arde Sorteni, Italy, Artista; Chrysanne Stathacos, Canada & Diane
Bald, Usa, Artista & Architetto; Haim Steinbach, Usa, Artista; Margherita
Turewicz Lafranchi, Poland-Switzerland, Artista; Nari Ward, Jamaica,
Artista; Chen Zhen, China, Artista
VAN DONGEN 25 GENNAIO - 9 GIUGNO 2002
Milano, 16 gennaio 2002 - La Fondation Pierre Gianadda presenterà nei suoi
spazi, dal 25 gennaio al 9 giugno 2002 un'ampia mostra retrospettiva
sull'opera di Kees Van Dongen (Delfshaven 1877 - Monaco 1968), curata da
Daniel Marchesseau, "conservateur général du Patrimoine" nonché direttore
del Musée de la vie romantique di Parigi. Un centinaio sono le opere
selezionate per seguire l'itinerario di un artista che ha spesso suscitato
polemiche sia a causa di un marcato individualismo e delle sue prese di
posizione, che in conseguenza delle sue scelte e del suo percorso artistico.
Il 1914 è un anno che fa da limite tra i due grandi periodi della sua lunga
carriera. Il primo ha inizio nei Paesi Bassi verso il 1895 e prosegue a
Parigi, in particolare a Montmartre e a Montparnasse, è segnato
dall'esperienza fauve: opere di grande libertà coloristica con cui Van
Dongen intrattiene un rapporto quasi carnale. Tra i dipinti di quest'epoca,
alcuni compaiono in pubblico per la prima volta in questa occasione (Jeune
Fille à la bottine, prima del 1914). Il secondo periodo è quello dei
ritratti su commissione, ma anche dei viaggi (Café Florian, Venise, 1921) e
del mito dell'eterno femminino. 1877-1899: Delfshaven, Rotterdam - Nato il
26 gennaio 1877 a Delfshaven, un sobborgo di Rotterdam, Kees Van Dongen
segue per quattro anni i corsi dell'Accademia delle Arti e delle Scienze di
Rotterdam. Tre dipinti segnano gli anni della giovinezza e dei suoi inizi di
pittore nei paesi bassi tra cui l'impressionante Autoportrait del 1895,
conservato al Musée national d'art moderne di Parigi. 1899-1914 : Montmartre
- Montparnasse - Nel 1899 si stabilisce definitivamente a Parigi dove
raggiunge la sua compagna Augusta Preitinger, detta Guus. La sua sensibilità
lo avvicina presto ai gruppi anarchici attivi in città. Incontra lo
scrittore Félix Fénéon con cui stringe fin da subito una profonda e durevole
amicizia. Abbandona per un po' la pittura per dedicarsi all'illustrazione,
collaborando a riviste politicamente e socialmente impegnate, come 'L'assiette
au beurre'. Soggetto preferito dei suoi dipinti è l'ambiente delle
prostitute e delle cortigiane, che frequenterà pittoricamente a lungo (Les
entraîneuses, 1905 circa; Nini la parisienne, 1906-1910; Les
péripa-téticiennes, 1920 circa). Installato a Montmartre (La parisienne de
Montmartre, 1903 ou 1911), è un habitué dei luoghi mitici del quartiere (Le
Moulin de la Galette, 1904; Le violoncelliste du Moulin de la Galette, 1904
; Le Moulin Rouge, 1900-1905). Si reca frequentemente a Medrano e dipinge
con soddisfazione gli artisti del circo (L'écuyère, 1906; Le vieux clown,
1906-1911). Nel 1906, affitta un atelier al Bateau-Lavoir dove Fernande
Olivier, la compagna di Picasso, gli ispira magnifici ritratti (Fernande
Olivier, 1907). Van Dongen può essere catalogato fra i neo-impressionisti in
relazione allle opere realizzate a Fleury-en-Bière nell'estate del 1905 (La
Vigne, 1905; La maison à Fleury, 1905). A Parigi, invece, sviluppa la serie
delle giostre a vapore (Le manège aux cochons, 1904) in cui il talento
dell'illustratore è pari a quello del colorista raffinato. Al Salon des
Indépendants del 1905 presenta Le boniment, tela innovativa che traduce con
slancio il suo amore per il colore e il movimento. Nello stesso anno
partecipa al Salon d'Automne nel corso del quale il critico Louis Vauxcelles
impone i " Fauves ". Van Dongen celebra volentieri nella sua pittura la
felicità domestica, accanto a Guus e alla figlia Dolly (Mère et enfant,
1906). Gallerie e mercanti importanti si interessano a lui, da
Bernheim-Jeune ad Ambroise Vollard, a Daniel-Henry Kahnweiler. Sollecitato
dagli artisti tedeschi di "Der Brücke", aderisce al gruppo e acquisisce
notorietà anche al di là del Reno. Dal 1910 compie regolarmente dei viaggi
che lo conducono in Spagna, in Marocco e in Egitto, nella luce del
Mediterraneo (El Manton, Andalucia, 1910-1911; Marchande d'herbes, 1912;
Fatimah Ismael de Louxor, 1913). Quando egli presenta Tableau (noto anche
come Le châle espagnol, La femme aux pigeons o anche Le mendiant d'amour) al
Salon d'Automne del 1913, lo scandalo è immeditao e l'opera, ritenuta
oscena, è fatta ritirare dalla polizia. Alla dichiarazione di guerra sua
moglie e la figlia partono per Rotterdam da cui torneranno solo 4 anni dopo.
1914-1968 : ritratto di un'epoca - A Parigi Kees conosce Léa Jacob,
soprannominata Jasmy (Portrait de Jasmy Alvin née Léa Jacob 1925) e insieme
si buttano alla conquista del bel mondo parigino. Feste e incontri si
rincorrono (Autoportrait en Neptune, 1922) e Van Dongen diventa il pittore
dell'alta borghesia (Marie-Thérèse Raulet, 1920 circa; Anne Diriart, 1924
circa; Yves Mirande, 1924; La Commodore Drouilly, 1926; Madame T., 1929;
Louis Barthou, 1931; Paul Pétridès, 1957 circa). La partecipazione, nel
1941, con altri artisti (fra gli altri, Derain, Vlaminck e Friesz) al
viaggio a Berlino, organizzato da Arno Brecker per conto del regime nazista,
gli sarà rimproverato per tutta la vita e la mostra che l'anno successivo
gli dedica la Galerie Charpentier sarà boicottata dagli amici, dagli
artisti, dai critici e dai collezionisti. Dopo la guerra Van Dongen divide
il suo tempo tra Parigi, Deauville e Monaco dove acquista, nel 1949, una
villa che denomina "Le Bateau-Lavoir", facendo memoria del suo primo atelier
parigino. Nello stesso anno la Galerie Charpentier gli organizza una nuova
retrospettiva che riscuote un grande successo verrà poi riproposta al Museum
Boymans di Rotterdam, sua città natale. Van Dongen si trasferisce
definitivamente a Monaco nel 1959, dove si spegnerà nel 1968, non senza aver
goduto del riconoscimento pieno di grande artista decretato dalla
retrospettiva organizzata un anno prima a Parigi dal Musée d'Art Moderne de
Paris e dalla nuova rassegna organizzata dal Museum Boymans di Rotterdam.
Catalogo a cura di Daniel Marchesseau, con la collaborazione di Dany Sautot
e Gilles Leroy e testi di Christian Briend, Philippe Dagen e Françoise
Marquet (in vendita a Frsv 45.- / 30 Euro ). Informazioni : 0041.27.7223978
(in Italia : 031.269393) ; Sito internet:
www.gianadda.ch
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