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MARTEDI

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Notiziario Marketpress di Martedì 16 Maggio 2006
IBM E ALTRE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI DANNO VITA ALLA GLOBAL PANDEMIC INITIATIVE L’OBIETTIVO È IDENTIFICARE E MAPPARE LE PANDEMIE E PRODURRE VACCINI PIÙ MIRATI  
 
Armonk, New York, 16 maggio 2006 - Ibm e altre importanti organizzazioni e istituzioni internazionali di tutto il mondo hanno annunciato la Global Pandemic Initiative, un programma di collaborazione che si propone di contribuire ad arginare la diffusione delle malattie infettive. Questa iniziativa nasce dalla crescente preoccupazione per la possibilità che si manifestino e si diffondano nuovi ceppi patogeni e coinvolge gli scienziati Ibm, organizzazioni sanitarie e università di tutto il mondo. Insieme, esploreranno l’uso della tecnologia informatica e analitica avanzata, per prevenire e arginare potenziali scoppi di malattie infettive nelle varie parti del mondo. Ibm sfrutterà numerose tecnologie chiave e costituirà degli “Innovation Center” sanitari, presso i laboratori di ricerca dell’azienda in tutto il mondo, per collaborare con la comunità internazionale a questo sforzo congiunto. “La minaccia di una pandemia è certamente un fenomeno globale”, ha spiegato Samuel J. Palmisano, Chairman e Chief Executive Officer Ibm. “Anche la nostra risposta deve, quindi, essere globale e deve affidarsi – così come avviene per molte altre importanti questioni che affrontiamo oggi – a un’innovazione aperta e collaborativa. Ibm è fiera di contribuire con i suoi partner a questo impegno, fondato su un’innovazione che conta realmente”. L’aspetto centrale di questo impegno sarà l’uso di tecnologie software avanzate che Ibm intende fornire alla comunità Open Source e che sono progettate per aiutare a condividere le informazioni sulle pandemie e a usarle per prevedere la modalità di diffusione delle malattie. Sarà utilizzata, tra l’altro, un’architettura software, sviluppata da Ibm, denominata Interoperable Healthcare Information Infrastructure (Ihii), che è stata progettata per migliorare le comunicazioni e la collaborazione tra le strutture mediche, nelle fasi di raccolta e condivisione dei dati sanitari. Ibm espanderà il ruolo dell’Ihii per inserire anche informazioni relative alla salute pubblica, agevolando la condivisione di dati clinici tra strutture mediche, laboratori e agenzie di salute pubblica. Ibm prevede inoltre di costituire una comunità di utenti intorno alla sua struttura di modellazione epidemiologica, denominata Spatio-temporal Epidemiological Modeller (Stem), in grado di sfruttare le informazioni raccolte dall’Ihii, insieme alle informazioni supplementari, quali immagini ad alta risoluzione fornite dalle Nazioni Unite, mappe, ubicazione degli aeroporti, modelli di viaggio e rotte migratorie degli uccelli in tutto il mondo. Ciò consentirà agli utenti di sviluppare rapidamente modelli relativi alla modalità con cui è probabile che una malattia si diffonda geograficamente nel corso del tempo. Questi modelli possono aiutare gli esperti di Sanità e i responsabili della pianificazione pubblica a sviluppare piani di emergenza efficaci. Alla fine, tali piani potrebbero prevedere lo sviluppo e la distribuzione di vaccini più efficaci e tempestivi. Parallelamente Ibm sfrutterà la conoscenza acquisita tramite un’iniziativa collaborativa nota come “Project Checkmate”, in cui Ibm e The Scripps Research Institute conducono ricerche biologiche avanzate sui virus influenzali. La collaborazione è studiata per prevedere il modo in cui i virus muteranno nel corso del tempo, utilizzando tecniche predittive avanzate basate su sistemi di calcolo ad alte prestazioni, quali il supercomputer Bluegene Ibm. Questo consentirà alle aziende farmaceutiche di sviluppare vaccini efficaci, attingendo alla competenza immunologica e chimica dell’istituto Scripps. Gli scienziati Ibm dei laboratori di ricerca situati in Cina, India, Israele, Giappone, Svizzera e Usa fungeranno da punti di contatto per la collaborazione. I membri del comitato direttivo della Pandemic Initiative comprendono: U. S. Agency for International Development, Centers for Disease Control and Prevention, Organizzazione Mondiale della Sanità, Scripps Research Institute e University of Pittsburgh Medical Center - Center for Biosecurity. .  
   
   
LA DISPLASIA ECTODERMICA IL TERMINE MALATTIE RARE FA PENSARE A QUALCOSA CHE RIGUARDA, FORTUNATAMENTE, UN NUMERO RISTRETTO DI PERSONE. EPPURE IL 10 % DELLE PERSONE SOFFERENTI È COLPITO DA UNA MALATTIA RARA, CIOÈ LA CUI DIFFUSIONE È INFERIORE A 5 PERSONE OGNI 100.000.  
 
Milano, 16 Maggio 2006 - Alla Displasia Ectodermica dedica quest’anno il suo impegno la Fondazione Andi (Associazione Nazionale Dentisti Italiani), con il contributo di Sensodyne. La Fondazione Andi è una Onlus (un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale), emanazione dell’associazione che storicamente rappresenta gli odontoiatri italiani, che ha avviato un “Progetto Malattie Rare”. Lo scopo della Fondazione Andi è duplice: da una parte promuovere la conoscenza e la ricerca su questa malattia, dall’altra mobilitare gli odontoiatri italiani, che sono capillarmente presenti su tutto il territorio nazionale, sia nella fase della diagnosi sia nella fase del trattamento. Infatti, l’opera dell’odontoiatra può molto per migliorare le condizioni dei pazienti colpiti da questa malattia. Per capire l’importanza delle cure odontoiatriche è utile spiegare che cos’è e come si manifesta la displasia ectodermica, della quale esistono peraltro più varianti. Si tratta di una malattia congenita, determinata da un gene, Eda1, localizzato sul cromosoma X. Le alterazioni di questo gene comportano anomalie dello sviluppo dell’ectoderma, uno dei tre componenti cellulari dell’embrione, dai quali hanno origine epidermide, unghie capelli, smalto e altri tessuti e organi. La malattia non è progressiva, quindi non è incompatibile con la vita, ma la sua presenza determina diverse menomazioni per il paziente. In particolare, per quanto riguarda l’apparato masticatorio, la dentatura può mancare, oppure si può presentare una dentatura incompleta, oppure la ritenzione dei denti da latte o la formazione di denti soprannumerari, manifestazioni alle quali può associarsi una particolare debolezza dello smalto. Nei casi più gravi si hanno anche conseguenze a carico della struttura ossea della parte inferiore del volto. In questa situazione sia la masticazione, sia la fonazione possono risultare più o meno gravemente compromesse. Il ruolo dell’odontoiatra è importante nella fase della diagnosi, perché se a 15 mesi il bambino non presenta denti da latte è giusto sospettare la presenza della malattia; d’altra parte, oggi l’odontoiatra può molto per riportare la dentatura incompleta a una condizione di normalità o quasi normalità. Un’opera fondamentale non soltanto per garantire la corretta masticazione, evitando così il possibile sviluppo di altre malattie dovute per esempio alle difficoltà nell’alimentazione, ma anche per migliorare la qualità della vita del paziente, riducendo l’impatto estetico della malattia. Come spiega il dottor Roberto Callioni, che ne è il presidente, la Fondazione Andi vuole “costituire una ‘rete’ di professionisti Andi per fornire assistenza specialistica volontaria ai portatori di questa patologia. La rete che costituiremo in breve tempo in base alle risposte dei soci, sarà oggetto di una formazione specifica a cura della Fondazione e fornirà anche indispensabili dati epidemio-logici che aiuteranno a far emergere i numerosi casi ‘sommersi’ (più dei due terzi del totale stimato). Non dimentichiamo che patologie come la Displasia Ectodermica sono ancora oggi una importante causa di disagio psicologico e relazionale che noi possiamo contribuire in modo determinante a sconfiggere”. .  
   
   
AL FORUM PA, PRIMI BILANCI SUL SISTEMA TS DI MONITORAGGIO DELLA SPESA SANITARIA  
 
Roma, 16 maggio 2006 - Conclusa il 31 marzo scorso la distribuzione di circa 40 milioni di tessere. Il Sistema di monitoraggio ha acquisito ed elaborato già 14 milioni di ricette Intervenuto al convegno del Forum Pa sul tema Tracciabilità dei farmaci e razionalizzazione della spesa farmaceutica, Aldo Ricci, amministratore delegato della Sogei, società del Ministero dell’economia e delle finanze, ha presentato lo stato di avanzamento del Sistema Ts di monitoraggio della spesa sanitaria. Caratterizzato da tre elementi - la tessera sanitaria, la ricetta unificata e la rete telematica - il Sistema Ts consente allo Stato e alle Regioni di conoscere e governare l’andamento della spesa sanitaria sostenuta per farmaci e prestazioni specialistiche e di potenziare le verifiche sul diritto alle esenzioni spettanti agli assistiti, monitorando, sia a livello regionale che nazionale, tutte le fasi della spesa e la sua articolazione territoriale, nel rispetto della normativa sulla Privacy. “Un progetto strategico per il Paese - ha ricordato Ricci – per la complessità degli obiettivi da raggiungere, per le sue dimensioni e per la moltitudine di soggetti e oggetti coinvolti: 170mila medici prescrittori, 800 milioni di ricette l’anno, 16mila farmacie, 25mila strutture sanitarie, 200 Asl, 50 milioni di assistiti. Un progetto di cui è titolare la Ragioneria generale dello Stato e che l’Agenzia delle entrate ha affidato al partner tecnologico, Sogei, per la sua attuazione operativa. Sogei ha, pertanto, realizzato specifiche procedure automatizzate per il controllo dei flussi di dati inviati al Sistema centrale di monitoraggio da parte dei soggetti coinvolti, nonché allineato le banche dati distribuite: da quella degli assistiti a quella dei medici, delle ricette, delle farmacie e dei laboratori”. Un’operazione complessa, ma di fondamentale importanza per ottenere dati anagrafici e di residenza aggiornati e corretti sugli assistiti e consentire allo Stato e alle Regioni di individuare le politiche e gli interventi più idonei per una gestione ottimale delle spesa sanitaria. “Ad oggi - ha proseguito l’amministratore delegato di Sogei – circa 40 milioni di assistiti del servizio sanitario nazionale hanno ricevuto la tessera sanitaria, prodotta e distribuita su base regionale dalla Sogei. Circa 14 milioni sono invece le ricette elaborate dal Sistema che riguardano gli assistiti di Abruzzo, Umbria, Emilia Romagna e Veneto. Tale dato rappresenta un buon test sulla sua funzionalità del sistema che, in fase di avvio in tutte le Regioni, sarà a regime nell’arco dei prossimi due anni”. “E’ una realizzazione importante e strategica – ha concluso Ricci – che vede il coinvolgimento di numerosi attori pubblici e privati. Per raggiungere gli obiettivi prefissati credo che sia necessario, per tutti gli utenti del sistema, incrementare il livello di cooperazione attraverso l’impiego delle più moderne tecnologie”. .  
   
   
IN VIGORE LA "TABELLA" DELLE SOSTANZE STUPEFACENTI  
 
 Roma, 16 maggio 2006 - E´ entrata in vigore il 9 maggio scorso la tabella relativa alle quantità di stupefacenti che determinano il possesso per uso personale o il reato di spaccio. La tabella è inserita nel decreto 11 aprile 2006 del Ministro della Salute e del Ministro della Giustizia (G. U. N. 95 del 24 aprile 2006), emanato successivamente all´approvazione della Legge n. 49 del febbraio 2006. La nuova normativa in materia di tossicodipendenze prevede sanzioni amministrative e penali (con detenzioni da 6 a 20 anni) ed indicazioni sulla prevenzione, sulla cura e sulla riabilitazione degli stati di tossicodipendenza. Scatta la denuncia penale se l´autorità giudiziaria ritiene che la detenzione sia finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. La valutazione viene effettuata non solo tenendo conto della quantità detenuta, ma anche di altri parametri, come il possesso di grandi quantità di denaro, le modalità di presentazione della sostanza, ecc. Per i consumatori sono previste sanzioni amministrative che, a partire dall´ammonimento del Prefetto e al ritiro della patente, arrivano fino al divieto di allontanamento dal comune di residenza. Http://www. Governo. It/governoinforma/dossier/droga_tabelle/index. Html .  
   
   
MOSTRA “CARLO GOZZI (1720-1806). STRAVAGANZE SCENICHE, LETTERARIE BATTAGLIE” 21 LUGLIO – 10 SETTEMBRE 2006 VENEZIA, SALE MONUMENTALI DELLA BIBLIOTECA NAZIONALE MARCIANA (LIBRERIA SANSOVINIANA)  
 
Venezia, 16 maggio 2006 - La Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia sta organizzando un’esposizione dedicata a Carlo Gozzi, lo scrittore e uomo di teatro veneziano di cui ricorre quest’anno il bicentenario della morte, dal titolo: “Carlo Gozzi (1720-1806). Stravaganze sceniche, letterarie battaglie”. La mostra, la cui cerimonia inaugurale avrà luogo nella Sala del Piovego di Palazzo Ducale il 20 luglio p. V. , sarà allestita nelle Sale Monumentali della Biblioteca (Libreria Sansoviniana), nell’ambito del Percorso integrato dei Musei di Piazza San Marco, e sarà aperta al pubblico dal 21 luglio al 10 settembre 2006. Oltre che dall’intento di ricordare la ricorrenza del bicentenario, la mostra prende avvio da una circostanza eccezionale: negli scorsi mesi la Biblioteca Marciana ha acquisito un importante fondo letterario dello scrittore e della famiglia, sinora ignoto. La scoperta è di grande rilevanza, per la presenza di numerosi autografi, in buona parte inediti. La mostra sarà l’occasione per presentare al pubblico la personalità e l’opera di Carlo Gozzi, su cui gli scritti inediti forniscono elementi nuovi. Curatore della mostra: Fabio Soldini. Comitato scientifico: Susy Marcon, Maria Grazia Pensa, Gilberto Pizzamiglio, Ricciarda Ricorda, Fabio Soldini, Piermario Vescovo, Marino Zorzi. .  
   
   
APRE A CASTELL’ARQUATO (PC) IL 20 MAGGIO LUCIANO MOLINARI MOSTRA ANTOLOGICA  
 
Castell’arquato, 16 maggio 2006 - Promossa dal Comune e dalla Società Castell’arquato Cultura e Turismo, allestita nel suggestivo salone del Palazzo del Podestà, la mostra antologica sull’opera di Luciano Molinari presenta, attraverso un percorso cronologico ricco e documentato, la carriera di un artista che ha legato al suo paese natale, in modo particolarmente significativo, la propria attività pittorica. In quest’occasione viene pubblicata un’importante monografia che si propone di costituire, attraverso diversi testi critici e la riproduzione di numerose opere a colori, un valido e duraturo testo di riferimento per conoscere in modo approfondito la produzione dell’artista, ma anche una qualificata guida per seguire il percorso della mostra. Il catalogo è stato realizzato da De Ferrari Editore. Intenso e appassionato, spontaneo e meditativo, legato indissolubilmente alla terra che conosce da sempre, così come ai suoi dipinti che immensamente ama e che popolano ogni metro di casa sua. In anni passati personaggi illustri lo rincorsero, lo cercarono con reali promesse di notorietà che avrebbero abbagliato chiunque; ma l’umiltà e la semplicità di Molinari sono pari alla sua passione e continuò ad essere l’uomo di sempre. A 17 anni iniziò a dipingere. Senza l’aiuto di docenti, senza frequentare istituti d’arte, senza alcun mentore a consigliarlo e indirizzarlo, creando un modo tutto suo di trattare la pittura; e anche di trattare, con la sua particolare pittura, i soggetti rappresentati. Gli spunti sono reali, concreti e Molinari raffigura così scene di vita quotidiana del suo territorio d’origine; ma una volta dipinti i suoi soggetti cambiano, si trasformano e si muovono quasi fossero all’interno di un sogno o di un racconto per bambini. Luciano Molinari è nato a Castell’arquato nel 1933 ed ha iniziato a dipingere come autodidatta, ispirandosi soprattutto a Bruegel ed ai pittori fiamminghi. Attraverso la sperimentazione di tecniche diverse, Molinari ci offre un pittura istintiva e spontanea che trae spunto dalla quotidianità della campagna, dalla vita dei personaggi tipici del suo paese, trasfigurati in una dimensione favolistica ed onirica. Come ha scritto il pittore Renzo Bussotti: Luciano ha mantenuto l’intensità di quando viveva i primi quadri e disegni, magari la sua piccola piumosa civetta tracciata in un pezzo di coccio, e così anche lontano dalla città, dal traffico, dalle scale mobili vive quella strana cosa che è la pittura. .  
   
   
MATERIALEIMMATERIALE: UNA MOSTRA SUL RAPPORTO TRA “ARTISTA” E “MATERIA”  
 
Torino, 16 maggio 2006 - Da lunedì 15 maggio 2006 a venerdì 19 maggio 2006, il Rettorato dell’Università degli Studi di Torino, (via Verdi 8, Torino) ospita per cinque giorni la manifestazione Materialeimmateriale, sperimentazioni materiche nell’arte contemporanea, organizzata da Officine Lag. La manifestazione, costituita tre incontri e una mostra, vuole essere contesto e pretesto per riflettere e condividere idee intorno alle sperimentazioni artistiche contemporane, coinvolgendo undici artisti piemontesi di formazione ed esperienze differenti. La mostra, allestita nell’elegante cornice del Cortile e dello Scalone d’Onore del Rettorato e visitabile sino al 19 maggio, sarà inaugurata lunedì 15 maggio 2006, alle ore 11. 30, alla presenza del Prof. Sergio Roda, Prorettore dell’Università degli Studi di Torino, della Prof. Ssa Caterina Simonetta, Vice Preside della Facoltà di Scienze della Formazione, e di Enzo Frammartino, Presidente del Senato degli Studenti dell’Università degli Studi di Torino e sarà. Gli incontri, fulcro della manifestazione, sono suddivisi in tre giornate e avranno inizio alle ore 17. Officine Lag è un gruppo di studenti iscritti al biennio specialistico del corso di laurea in Rappresentazione Audiovisiva e Multimediale e in Metodologia e Storia del Museo, del Restauro e delle Tecniche Artistiche della Facoltà di Scienze della Formazione di Torino e promossa dal Senato degli Studenti dell’Università degli Studi di Torino. Www. Officinelag. Org .  
   
   
I VINCITORI DE I TEATRANTI DELL’ANNO - 2006 “PREMIO DEDICATO A VITTORIO GASSMAN” TRA GLI ATTORI PIÙ AMATI DAL PUBBLICO, ISA DANIELI E ALESSANDRO HABER. PREMIO ALLA CARRIERA A PAOLO FERRARI  
 
Roma, 16 maggio 2006 - Annunciati ieri i vincitori della terza edizione de “I Teatranti dell’anno - Premio dedicato a Vittorio Gassman”, l’unico premio teatrale italiano in cui è il diretto interessato, il pubblico, ad assegnare gli awards del miglior attore e del miglior spettacolo dell’anno. Dopo 50 giorni di votazioni - chiuse la sera di sabato 29 aprile -, sono pervenuti 1. 875 voti da tutta Italia (25% dal sud, 40% dal centro e 35% dal nord). I vincitori delle 13 categorie in gara sono stati scelti attraverso l’utilizzo di schede distribuite in 120 teatri italiani, oppure attraverso un numero verde appositamente istituito per il Premio o l’invio di un form di voto presente sul portale Teatranti. Com. La cerimonia di premiazione si terrà domenica 21 maggio alle 21. 30 presso il Teatro Fenaroli di Lanciano (Chieti). I Vincitori dell’edizione 2006: Miglior Attrice: Isa Danieli per “Ferdinando” di Annibale Ruccello; Miglior Attore: Alessandro Haber per “Zio Vanja”, regia di Nanni Garella; Miglior Regista: Armando Pugliese per “Questi Fantasmi” e “La visita della vecchia signora”; Miglior Spettacolo: “Zio Vanja”, regia di Nanni Garella; Miglior Stagione teatrale: “Teatro Eliseo” di Roma; Miglior Festival: “La Versiliana” - Marina di Pietrasanta; Miglior Spettacolo Estivo: “Il mercante di Venezia”, regia di Nucci Ladogana con Flavio Bucci; Miglior Costumista: Andrea Viotti per lo spettacolo “La Bisbetica Domata”, regia di Matteo Marasco; Miglior Scenografo: Carmelo Giammello per lo spettacolo “Chi ha paura di Virginia Woolf” di Gabriele Lavia; Miglior Giovane Talento: Davide Enia per “Italia-brasile 3 a 2”; Miglior Testo Italiano: “Nero Cardinale” di Ugo Chiti; Premio alla carriera: Paolo Ferrari; Miglior Musical: “The Producers” di Saverio Marconi. .  
   
   
GOLF - L’OPEN LA MARGHERITA PRIMO APPUNTAMENTO STAGIONALE DELL’ALPS TOUR IN ITALIA (17-19 MAGGIO)  
 
Milano, 16 maggio 2006 - Con la Pro-am La Margherita Alps Tour inizia la “quattro giorni” al Golf Club La Margherita di Carmagnola (To), che avrà il suo clou con l’Open La Margherita, in programma da mercoledì 17 a venerdì 19 con la presenza dei migliori elementi dell’Alps Tour. Alla Pro Am prendono parte 24 squadre di quattro giocatori composte da un pro, che poi parteciperà al torneo, e da tre dilettanti. Distanza 18 buche e due risultati su quattro validi per la classifica. Sarà l’occasione per vedere all’opera alcuni dei protagonisti del torneo, quali i francesi Jean Nicolas Billot, vincitore domenica dell’Open International de Bordeaux, e Olivier Chabaud il forte austriaco Florian Praegant e gli italiani Gregory Molteni, Andrea Zanini e Gianluca Pietrobono, che si propongono tra i favoriti. Tra gli altri pretendenti al titolo in campo nell’Open ricordiamo il campione uscente Matteo Peroni, Andrea Basciu, vincitore del Sanremo Pgai Championship, Andrea Zani e Giorgio Grillo insieme all’austriaco Ulf Wendling, ai transalpini Julien Xanthopoulos ed Elvis Galera, e agli svizzeri Ronnie Zimmermann e Robert Wiederkher, lo scorso anno secondo e in cerca di rivincite. Tra i partenti anche Ascanio Pacelli, che ha ripreso a giocare con continuità dopo il successo personale a “Il Grande Fratello”. Sarà la terza edizione del torneo, divenuto subito uno degli appuntamenti più attesi nel calendario stagionale dell’Alps Tour, che conta 21 eventi. Si giocherà sulla distanza di 54 buche con un montepremi di 35. 000 euro. Il vincitore riceverà un assegno di 5. 075 euro. Dopo i primi due giri si effettuerà il taglio che lascerà in gara i primi 40 classificati e i pari merito. Sponsorizzano la manifestazione le qualificate aziende Tosoh Bioscienze, Gruppo Kopa, Kia Motors e Airargenti; fornitori ufficiali Esta Thé e Acqua Lauretana. Patrocinio della Regione Piemonte e Provincia di Torino. Il torneo è sotto l’egida del Comitato Organizzatore Tornei dei Professionisti della Fig. Che organizza tutte le gare del “Bartolini Corriere Espresso Italian Pro Tour”, ossia i tornei del Challenge Tour e dell’Alps Tour che si disputano in Italia. Lpga Tour: Domina Karrie Webb, 60ª Silvia Cavalleri - Karrie Webb (270 - 66 68 66 70) ha dominato il Michelob Ultra Open sul percorso del Kingsmill Resort & Spa (par 71) a Kingsmill, in Virginia. La trentaduenne australiana ha firmato la vittoria n. 32 nel Lpga Tour lasciando a sette colpi la coreana Hee-won Han (277 - 71 67 69 70) e la messicana Lorena Ochoa (73 67 65 72). Al quarto posto con 278 Paula Creamer, Cristie Kerr e Pat Hurst. Con un giro finale nei 71 colpi del par Silvia Cavalleri si è portata dal 67° al 60° posto con 292 (73 70 78 71). Non ha superato il taglio Giulia Sergas, 107ª con 149 (76 73). Eliminata dopo 36 buche anche la numero uno mondiale Annika Sorenstam, evento che non accadeva dal 2002. Successivamente la svedese ha disputato 65 tornei vincendone 27. Us Pga Tour: Brett Wetterich A Sorpresa - Sorpresa nel Byron Nelson Championship (Us Pga Tour) dove Brett Wetterich (268 - 66 64 70 68) ha ottenuto il primo successo in carriera battendo i favoriti Trevor Immelman, secondo con 269 (68 67 64 70), e Adam Scott, terzo con 270 insieme a Omar Uresti. Al quinto posto con 271 Chad Campbell, al 13° con 274 Ernie Els, al 48° con 280 Vijay Singh. Alps Tour: Vince Jean Nicolas Billot - Il francese Jean Nicolas Billot (272 - 70 67 68 67) si è imposto nell’Open International de Bordeaux (Alps Tour) al Golf de Bordeaux de Lac, in Francia. Al secondo posto con 274 il connazionale Nicolas Joakimides, al terzo con 276 lo spagnolo Pablo Larrazabal e lo svizzero Nicolas Sulzer. Alla gara non hanno preso parte giocatori italiani. Maria Pia Gennaro Ha Ricevuto Il Premio “Passione E Competenza 2006” - Nel Salone d’Onore del Circolo Canottieri Aniene di Roma si è svolta la tradizionale consegna dei Premi Ussi Roma. Tra i tanti riconoscimenti, per il quarto anno consecutivo, l’Ussi ha consegnato il premio “Passione e Competenza” a Maria Pia Gennaro coordinatore editoriale del periodico Golf e Turismo. Il premio nasce dall’accordo tra la Federazione Italiana Golf ed il Gruppo Romano dell’Unione Stampa Sportiva Italiana e viene assegnato ogni anno al personaggio che ha maggiormente contribuito “con passione e competenza” all’affermazione del golf da parte di una Giuria Permanente composta da Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf, Giovanni Malagò, Presidente del Circolo Canottieri Aniene, Luigi Ferrajolo, Presidente del Gruppo Romano dell’Ussi, e Gianfranco Tobia, Vice Presidente del Gruppo Romano dell’Ussi. “E’ un premio – ha spiegato Chimenti – divenuto ormai tradizionale anche nel mondo del golf. Maria Pia Gennaro lo ha vinto solo quest’anno, ma lo avrebbe meritato già negli anni passati”. “Sono particolarmente emozionata – ha commentato la Gennaro – perché ricevo un bel riconoscimento all’interno di una cornice in cui vengono rappresentate tante discipline sportive. Questo conferma che il golf è un movimento in continua affermazione. Il futuro del gol? E’ rosa…”. .  
   
   
GOLF - L’OPEN LA MARGHERITA PRIMO APPUNTAMENTO STAGIONALE DELL’ALPS TOUR IN ITALIA (17-19 MAGGIO) IL TORNEO ANTICIPATO DALLA PRO-AM (16 MAGGIO)  
 
La Margherita di Carmagnola (To), 16 maggio 2006 - Con la Pro-am La Margherita Alps Tour inizia la “quattro giorni” al Golf Club che avrà il suo clou con l’Open la Margherita, in programma da mercoledì 17 a venerdì 19 con la presenza dei migliori elementi dell’Alps Tour. Alla Pro Am prendono parte 24 squadre di quattro giocatori composte da un pro, che poi parteciperà al torneo, e da tre dilettanti. Distanza 18 buche e due risultati su quattro validi per la classifica. Sarà l’occasione per vedere all’opera alcuni dei protagonisti del torneo, quali i francesi Jean Nicolas Billot, vincitore domenica dell’Open International de Bordeax, e Olivier Chabaud il forte austriaco Florian Praegant e gli italiani Gregory Molteni, Andrea Zanini e Gianluca Pietrobono, che si propongono tra i favoriti. Tra gli altri pretendenti al titolo in campo nell’Open ricordiamo il campione uscente Matteo Peroni, Andrea Basciu, vincitore del Sanremo Pgai Championship, Andrea Zani e Giorgio Grillo insieme all’austriaco Ulf Wendling, ai transalpini Julien Xanthopoulos ed Elvis Galera, e agli svizzeri Ronnie Zimmermann e Robert Wiederkher, lo scorso anno secondo e in cerca di rivincite. Tra i partenti anche Ascanio Pacelli, che ha ripreso a giocare con continuità dopo il successo personale a “Il Grande Fratello”. Sarà la terza edizione del torneo, divenuto subito uno degli appuntamenti più attesi nel calendario stagionale dell’Alps Tour, che conta 21 eventi. Si giocherà sulla distanza di 54 buche con un montepremi di 35. 000 euro. Il vincitore riceverà un assegno di 5. 075 euro. Dopo i primi due giri si effettuerà il taglio che lascerà in gara i primi 40 classificati e i pari merito. .  
   
   
“GOLF DREAM EVENT 2006” DEL 27.05.06 “GOLF DREAM EVENT 2006 – PRO-AM FEMMINILE” DEL 07.06.06  
 
Montecatini, 16 maggio 2006 - Due appuntamenti di grande interesse per gli appassionati di golf e non solo, il Golf Dream Event 2006 si preannuncia come uno degli eventi dell´anno. Organizzata da Banca di Pistoia, la seconda edizione della gara - che si svolgerà in due giornate presso il prestigioso Golf Club di Montecatini Terme - rispecchia la tradizionale mission di relazione della Banca con il proprio territorio ed è in linea con i propri principi e valori etici di riferimento. La scelta del golf non è casuale: si tratta infatti di uno sport che per individualità di gioco e spirito riflette in pieno i valori della Persona. Una persona sempre più attenta al proprio benessere psico-fisico e ad un equilibrio reale con la natura, quindi un ascolto del ´sé´: quello stesso ascolto della Persona, che Banca di Pistoia dedica ai propri clienti come attenzione ai bisogni ed alle esigenze reali. Senza perdere mai di vista il vero spirito della competizione: il valore di equità che fa del golf un gioco ad armi pari, così come Banca di Pistoia si pone in relazione con la città e con il territorio. Il Dott. Valter Vendemini Direttore del Credito Cooperativo Banca di Pistoia così commenta insieme al Presidente del Montecatini Golf “Il successo della prima edizione ci ha fornito l´energia per fare ancora di più: abbiamo voluto creare - per la nostra Provincia - un vero e proprio evento di marketing territoriale, portando sul nostro territorio una competizione internazionale dedicata alle Donne: il 7 Giugno infatti si svolgerà una Pro-am fra atlete professioniste tra cui Sophie Sandalo terza nell’ordine di merito nazionale 2005, Diana Luna quarta nel medesimo ordine , Isabella Maconi e Federica Dassù” Le due giornate organizzate dalla Banca di Pistoia sono, dunque, un´occasione di benessere in mezzo alla natura dove a primeggiare sarà un sano spirito di sportiva competizione in mezzo al quale le Persone potranno riscoprire il contatto diretto con la natura circondati da una delle più belle cornici di verde di cui il nostro territorio è particolarmente ricco. Un altro importante evento di convivialità che sottolinea il modo di essere banca per Banca di Pistoia, credito cooperativo. .  
   
   
GOLF - THE GLENLIVET OPEN PARCO DI MONZA CHALLENGE: LO SPAGNOLO JUAN PARRON NUOVO LEADER, 15 ITALIANI ANCORA IN CORSA  
 
 Monza, 16 maggio 2006 - Il ventiquattrenne spagnolo Juan Parron (135 - 66 69) è il nuovo leader del The Glenilvet Open Parco di Monza Challenge, torneo del Challenge Tour che si svolge sul percorso del Golf Club Milano. Ha sorpassato il connazionale Alvaro Salto, ora secondo con 136 (65 71) alla pari con l’altro iberico Alvaro Quiros (68 68), il danese Thomas Nielsen (67 69), l’argentino Cesar Monasterio (65 71), l’inglese Gareth Davies (68 68) e i francesi Anthony Snobeck (70 66) e Jean Baptiste Gonnet (69 67). In una classifica molto corta hanno chances di inserirsi nella lotta per il titolo Andrea Basciu (72 68) e Gianluca Baruffaldi (74 66), al 21° posto con 140 colpi. Sono ben quindici i giocatori italiani che hanno superato il taglio, caduto a 143 (un colpo sopra il par), un dato che conferma il momento di crescita del golf nazionale. Non si sono espressi come nel primo giro, ma hanno una buona graduatoria anche Marco Crespi (72 gi giornata), che gioca nel campo dove è cresciuto golfisticamente, Alessio Bruschi (74) e Marco Bernardini (72), tutti al 27° posto con 141. Così gli altri: 45° con 141 Gianluca Pietrobono, Alberto Binaghi, Massimo Florioli, Paolo Terreni, Fernando Pasqualucci; 60° con 143 Marco Soffietti, Marcello Santi, Andrea Maestroni, Matteo Peroni, Alessandro Napoleoni. Tra i giocatori usciti di gara il cileno Felipe Aguilar (144), lo svedese Johan Axgren, leader della money list (145) e il francese Julien Foret, che erano tra i favoriti, mentre ci si attendeva sicuramente qualcosa di meglio da Gregory Molteni (145), Michele Reale (145) e Massimo Scarpa (146). “Nelle prime nove buche - ha detto il neo leader Parron che si ispira a Miguel Angel Jimenez - sono andato benissimo con tre birdie e sei par, poi nella seconda parte del tracciato ho avuto qualche problema con un paio di bogey, ma un birdie quasi in chiusura che mi ha permesso di essere in alta classifica. Sono comunque felice di come sono andate le cose. La Spagna sta sfornando una nuova generazione di giocatori che credo darà belle soddisfazioni. Non parlo per me che sono al primo anno di Challenge Tour e devo fare innanzi tutto esperienza”. Con i piedi in terra Andrea Basciu: “Ho fatto un bel giro, anche se non ho colpito la palla benissimo. Tuttavia il putter mi ha aiutato molto e ho compensato sul green qualche errore nel gioco lungo. Del resto il golf è così, magari colpisci perfettamente e non fai uno score adeguato. Obiettivi per questo torneo? Vivo alla giornata e prendo tutto quello che arriva, ma mi fa piacere essere in buona classifica”. Un po’ deluso Alessio Bruschi: “Ieri era andata molto bene, oggi decisamente male. Non ho un’idea precisa di cosa sia accaduto. Ho iniziato con due bogey e ho perso sicurezza. Poi sono andato avanti con alti e bassi. Non mi attendevo una giornata così, perché stavo giocando con regolarità, come avevo anche dimostrato al Telecom Italia Open. Non mi resta che andare in campo pratica e studiare attentamente la situazione. Il percorso? E’ in ottime condizioni, ma non ci sono alternative: per fare buoni scores devi tirare diritto”. Domani il terzo giro. Sono rimasti in gara 74 giocatori che si divideranno il montepremi di 130. 000 euro: al vincitore andranno 20. 800 euro. La manifestazione è sotto l’egida del Comitato Organizzatore Tornei dei Professionisti della Fig. Che organizza tutte le gare del “Bartolini Corriere Espresso Italian Pro Tour”, ossia i tornei del Challenge Tour e dell’Alps Tour che si disputano in Italia. Oltre a The Glenlivet, sponsorizzano l’evento altre importanti aziende: Daihatsu, Lacoste, Gruppo Poste Italiane, Beta Utensili, Banca Popolare Italiana, Acqua San Benedetto e Intercond. Media ufficiali Qn e Il Mondo del Golf. Il montepremi è di 130. 000 euro: al vincitore andranno 20. 800 euro. Ingresso gratuito per il pubblico. .  
   
   
VOLANO ANCORA  
 
Milano, 16 maggio 2006 - Questo mese cade il secondo anniversario del sorvolo dell´Everest da parte del deltaplanista Angelo D´arrigo, recentemente scomparso in un incidente aereo insieme a Giulio De Marchis, esperto pilota di volo a motore. In occasione dell´anniversario, per domenica 21 maggio, la Fivl ha organizzato una singolare manifestazione in omaggio a tutti i piloti volati nel cielo più alto, con qualunque mezzo, in ogni epoca e circostanza. L´iniziativa ha già raccolto l´adesione di 150 tra federazioni, associazioni e semplici piloti, coinvolgendo tutto il mondo delle discipline aeree, da quello del volo libero, cioè i mezzi che volano senza motore, come il deltaplano ed il parapendio, a quelli a motore, dalle mongolfiere agli alianti, dal modellismo al paracadute. La Fai, Federazione Aeronautica Internazionale, nella persona del suo presidente Alvaro de Orleans-borbon, ha espresso apprezzamento per l´iniziativa, un consenso che gli organizzatori intendono come implicita adesione. Semplice la formula della manifestazione: da ogni sito di volo, aeroporto, aviosuperficie od altro d´Italia, alle ore 16 del 21 magio il maggior numero di piloti possibile cercherà di trovarsi in volo, tutti insieme ed indipendentemente dal mezzo utilizzato. Coloro che saranno costretti a terra per qualunque ragione osserveranno un minuto di silenzio, sempre alle ore 16. Assolutamente lungi da una mera commemorazione, questa giornata è stata pensata come una festa del volo, scegliendo non a caso il giorno di una vittoria, e non altri, e due piloti simbolo dell´entusiasmo per la vita, come tutti coloro che amano il volo. .