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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 20 Settembre 2006 |
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ALITALIA, FORMIGONI: "I VOLI PER L´ASIA RESTINO A MALPENSA" LA CRISI DELL´AZIENDA PENALIZZA L´HUB LOMBARDO E IL GOVERNO ASCOLTI LE REGIONI |
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Milano, 20 Settembre 2006 "Sulle sorti di Alitalia e sulla distribuzione del traffico tra gli aeroporti italiani, il Governo farebbe bene ad aprire rapidamente un dibattito coinvolgendo tutti gli enti interessati e in primis le Regioni". A chiederlo è il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. "Le vicende di Alitalia - spiega Formigoni - coinvolgono innanzitutto il territorio, e il Governo non può evidentemente ignorare le ricadute che qualsiasi decisione, o mancanza di decisione, su Alitalia avrà sugli aeroporti e sui territori". "L´obiettivo - prosegue Formigoni - deve essere quello di migliorare l´efficienza degli aeroporti e delle aerolinee che hanno un impatto diretto e pesantissimo sulla vita dei cittadini e sull´economia. Sottolineo anche che, ai sensi della Costituzione, aeroporti e grandi reti di trasporto sono materie di competenza ´concorrente´, in cui anche la voce delle Regioni deve essere rispettata. E chiunque può osservare che le difficoltà sempre più evidenti di Alitalia stanno in particolare compromettendo lo sviluppo del sistema aeroportuale lombardo e in specie di Malpensa". "Vedo che il mio collega Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio - aggiunge poi Formigoni - chiede che siano spostati a Fiumicino i voli per l´Oriente. Qualcuno informi il presidente Marrazzo che, se si facesse così, Fiumicino avrebbe ben poca cosa, visto che Alitalia è in grado oggi di collegare da Malpensa soltanto le città di Tokio, Osaka e Shanghai, e per Shanghai è prevista una ulteriore riduzione dei voli settimanali a partire dal prossimo inverno". "La verità - dice ancora Formigoni - è che Malpensa è fortemente penalizzata dalla crisi di Alitalia, la quale non è in grado di assecondare le potenzialità di sviluppo dei nostri aeroporti. La domanda di traffico per l´Oriente supera di gran lunga l´offerta, ovvero abbiamo più passeggeri che aerei per il Far East. Alitalia non riesce a coprire mete importanti come Hong Kong, Seul, Pechino, Taipei, mentre sono sempre di più le compagnie asiatiche che chiedono di poter venire a Malpensa. Ad esempio, negli ultimi due anni, la Singapore Airlines e Thay Airways hanno iniziato ad operare su Malpensa e a breve lo farà anche la Malaysian Airlines: infatti i voli da Malpensa verso la destinazione dell´Oriente hanno un indice di riempimento vicino al 100% e nel 2005 hanno fatto registrare un aumento del 20% rispetto al 2004". "Il futuro di Malpensa e della Lombardia - prosegue il presidente - è fortemente penalizzato da questa situazione ed è proprio per questo che vogliamo dire la nostra sulle sorti di Alitalia, tanto più che il 70% dei biglietti aerei business venduti in Italia sono venduti nelle Regioni del Nord". "Chiedo quindi al Governo - conclude Formigoni - di aprire rapidamente un dibattito sul futuro di Alitalia e degli aeroporti italiani, un dibattito che deve essere fatto alla luce del sole, coinvolgendo tutti gli enti interessati ed in primis le Regioni". . |
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AGILE, VELOCE E PULITA: È LA ´TOSCANA IN MOVIMENTO´ AL MOBILITY SHOW A CARRARAFIERE DAL 21 AL 23 SETTEMBRE CONTI: ´UN´OCCASIONE PER RIFLETTERE IN MODO UNITARIO SULLA MOBILITÀ SOSTENIBILE´ |
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Firenze, 20 settembre2006 - E´ "Toscana in movimento" lo slogan con il quale la Regione partecipa a Mobility Show, la prima mostra-convegno sulla mobilità e lo sviluppo dei trasporti che si tiene a Carrarafiere dal 21 al 23 settembre. La Regione sarà presente alla manifestazione con uno stand, con interventi che si svolgono in tre giorni di confronto, di riflessione e di dibattito con amministratori locali, tecnici, associazioni e operatori, e con l´ormai famoso spettacolo per ragazzi "Aci Babà e i 40 pedoni", prodotto dal Teatro di Rifredi in collaborazione con Regione Toscana e Aci Firenze, che si terrà la mattina di venerdì 22 settembre alle 10. 30 al Teatro degli Animosi a Carrara . "Mobility Show è un´occasione preziosa – ha detto l´assessore ai trasporti Riccardo Conti – per dialogare e riflettere con gli amministratori e i soggetti impegnati nel settore sulla grande questione della mobilità, uno dei cardini sui quali si sviluppa la Toscana del futuro: una regione moderna, accessibile, che fa della sostenibilità e della qualità due obiettivi fondamentali perché chi arriva, chi parte e chi vive e lavora in Toscana possa farlo in modo sempre più agile, veloce e pulito. La Regione – ha continuato Conti - ha messo al centro delle proprie politiche la soluzione dei problemi legati alla mobilità e all´accessibilità a tutto il territorio. Una sfida che è già partita con la riforma del trasporto pubblico locale e la riorganizzazione del sistema ferroviario. In un paese, l´Italia, che punta a fare della rotaia uno degli assi portanti della politica di trasporto, la Toscana vuole attestarsi come ´regione del ferro´, grazie anche al completamento del nodo fiorentino dell´Alta velocità che nel 2015 permetterà a 500mila toscani ogni giorno di spostarsi in treno. Certo, ribadisco, bisogna comprare materiale rotabile. L´acquisto di treni è ormai una necessità dalla quale non possiamo più prescindere". Le politiche regionali dei trasporti che si fondano sulla priorità del completamento dell´Alta Velocità, sulla realizzazione del Corridoio tirrenico e sulla ultimazione della Due Mari - opere indispensabili per lo sviluppo della Toscana - si indirizzano anche sul fronte dei sistemi di mobilità integrata, sicura e pulita, volta a ridurre sempre di più il mezzo privato a favore di quello pubblico. Per questo la Regione sta investendo nel rinnovo del parco bus e dei treni, è impegnata sull´attivazione di punti di interscambio nei principali comuni e stazioni ferroviarie, sull´attivazioni delle linee ad alta mobilità (le Lam, a Prato e Pisa). Così come negli investimenti nei Piani urbani della mobilità (Pum), nel cui ambito rientra anche il sostegno alla realizzazione della tranvia fiorentina. Ci sono poi gli investimenti in parcheggi e piste ciclabili come quelli nell´educazione stradale volta a prevenire e ridurre il grado di incidentalità. Investimenti in treni - Il Programma di investimenti per il rinnovo del materiale rotabile per l´esercizio del servizio ferroviario regionale in gestione a Trenitalia firmato nel 2003 ha previsto l´arrivo di 16 "Minuetto", il nuovo treno del trasporto regionale, destinati a potenziare e migliorare il servizio in Toscana e di 10 locomotori E 464. Dei 16 treni, 10 sono nella versione a trazione diesel e 6 in quella elettrica, con la spesa complessiva di 77 milioni di euro per Trenitalia, alla quale la Regione Toscana parteciperà con un co-finanziamento pari al 25% dell´importo. Tali materiali andranno ad aggiungersi, a quelli già consegnati (10 locomotive) ed ai 4 Minuetto in corso di consegna nel 2004, frutto di precedenti intese. Grazie alla nuova intesa firmata da Regione Toscana e Trenitalia il 2 febbraio 2006, sono previsti altri 16 nuovi convogli che da qui al 2008 andranno ad aumentare il parco mezzi del servizio ferroviario regionale. Entro il 2006 i viaggiatori e i pendolari della Toscana potranno contare sull´arrivo di 6 nuovi treni a doppio piano, i Vivalto, tutti convogli in composizione da 6 carrozze. Entro il 2007 invece vedranno arrivare 3 treni monopiano ed altri 7 entro il 2008: 10 in tutto, in composizione con 7 carrozze. Per tutti i convogli è prevista la trazione con i nuovi locomotori E464 di cui arriveranno 20 nuovi esemplari. La spesa ammonterà a 145 milioni di euro di cui 30 a carico della Regione Toscana. A questi programmi vanno aggiunti gli ulteriori investimenti di rinnovo del materiale rotabile per i servizi ferroviari regionali in gestione a La Ferroviaria italiana S. P. A. (ora Trasporto Ferroviario Toscano S. P. A. ), 4 "Minuetto" e 2 treni ad alta capacità. Investimenti in bus - E´ stato predisposto il Programma di investimenti per il trasporto pubblico locale, che prevede il rinnovamento per circa il 30% del parco bus circolante in Toscana (di cui un quinto con mezzi a basso inquinamento). La prima fase ha impegnato risorse disponibili per circa 85 milioni di euro di cui: 70 milioni per l´acquisto di autobus di nuova fabbricazione in sostituzione di mezzi in esercizio da oltre 15 anni di cui il 20 % per mezzi a basso impatto ambientale; 2,5 milioni per l´acquisto di mezzi a trazione elettrica e da destinare alla realizzazione di servizi in aree a domanda debole, 7,3 milioni per l´acquisto di tecnologie per la razionalizzazione del servizio; 5 milioni per l´acquisto di tecnologie di bordo e monetica (cioè i sistemi che consentono il pagamento dei titoli di viaggio con una card). E´ in corso di attuazione la seconda fase per circa 60 milioni di euro di cui: 47,4 milioni per l´acquisto di autobus di nuova fabbricazione in sostituzione di mezzi in esercizio da oltre 15 anni; 11,8 milioni per l´acquisto di mezzi a trazione elettrica, da utilizzare all´interno dei centri storici e delle isole pedonali, di mezzi per servizi in aree a domanda debole, di tecnologie di bordo e monetica. Le risorse destinate all´acquisizione di tecnologie di bordo e monetica ammontano a 19 milioni e 800 mila euro circa. Investimenti per i Piani urbani della mobilità (Pum) - I Piani urbani della mobilità sono quei progetti di sistema della mobilità che comprendono un insieme organico di interventi materiali e immateriali diretti a soddisfare i fabbisogni di mobilità della popolazione, abbattere i livelli di inquinamento, ridurre i consumi energetici; aumentare i livelli di sicurezza del trasporto e della circolazione stradale; minimizzare l´uso individuale dell´auto privata, incrementare la capacità di trasporto. Il loro sviluppo prevede dal 2005 al 2008 un finanziamento di 39 milioni di euro di risorse regionali (13 milioni all´anno). Di questi, 31 milioni sono destinati al Comune di Firenze per il sostegno alla tramvia, 8 milioni di euro sono per le infrastrutture sulle reti di trasporto pubblico locale dei sistemi metropolitani e urbani che garantiscano collegamenti tra parcheggi di interscambio, stazioni ferroviarie, centri urbani e poli attrattori di traffico. Parcheggi - Tra gli altri investimenti strategici per la mobilità vi sono gli interventi di realizzazione di nuovi parcheggi, la Regione Toscana ha destinato nel periodo 2001-2004 13,6 milioni di euro di contributi ai vari Comuni che hanno predisposto programmi urbani dei parcheggi realizzati direttamente o tramite affidamento a concessionario. Nel corso del 2004 sono stati erogati contributi per la realizzazione dei parcheggi previsti dai Piani Urbani dei Parcheggi per complessivi 3,7 milioni di euro a favore di circa 60 interventi. Per il 2005 sono stati ad oggi impegnate risorse per complessivi 3,3 milioni di euro; si prevedono impegni ulteriori per 1,8 milioni di euro. Piste ciclabili - Il Piano regionale della mobilità e della logistica (Prml) fra le strategie che assicurano una mobilità ambientalmente sostenibile individua quella di "favorire lo sviluppo degli spostamenti in bicicletta e riequilibrare e integrare così i vari modi di trasporto, puntando a favorire lo sviluppo della rete di piste ciclabili (+500 km al 2009) e dei nodi di interscambio. La bicicletta dovrà dunque essere considerata una componente importante nelle modalità di trasporto nelle aree urbane e metropolitane, sui percorsi brevi, e nel trasporto multimodale come mezzo di interscambio per il tragitto finale delle destinazioni degli spostamenti. Il Programma regionale della mobilità ciclabile ha visto nel corso del 2004-2005 (primi sei mesi), l´attribuzione di contributi pari a 2,1 milioni di euro a favore di 11 interventi. Sono state attivati altri 1,3 milioni di euro, con l´accensione di mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti. Sicurezza stradale - Il Programma straordinario di interventi sulla viabilità regionale 2003-2007, già finanziato ed in parte attuato, vede fra i criteri ispiratori quello del miglioramento della sicurezza stradale. Gli interventi programmati agiscono sui tratti delle strade regionali particolarmente pericolose. E´ stata completata l´attuazione regionale del primo programma attuativo del Piano nazionale della sicurezza stradale (Pnss), e con essa sono già stati finanziati 45 interventi (per un totale di 20 milioni di euro) sul territorio regionale per un totale di circa 18 interventi di messa in sicurezza di tratti stradali urbani ed extraurbani di strade comunali, provinciali e regionali. Fra questi sono stati cofinanziati progetti strategici importanti previsti dal Piano regionale della mobilità e della logistica come il progetto per la previsione del censimento degli incidenti stradali sul territorio regionale e la loro informatizzazione e georeferenziazione, il progetto "Leopoldo" che prevede studi per l´ottimizzazione delle caratteristiche delle pavimentazioni stradali ed il progetto "Catasto strade regionali e provinciali" che prevede la realizzazione dei relativi catasti stradali. E´ stata inoltre attivata e completata l´attuazione regionale del secondo programma del Pnss, con il finanziamento di altri 55 interventi sul territorio regionale per un totale di circa 28 milioni di euro per la messa in sicurezza di tratti stradali urbani ed extraurbani di strade comunali, provinciali e regionali. Infine, è stato ricevuto un finanziamento per il Centro di Monitoraggio della Sicurezza Stradale, in particolare, il Ministero ha assegnato circa 1,8 milioni di euro che però non ha ancora erogato. . |
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GPL AUTO: PIER PAOLO CENTO, SOTTOSEGRETARIO AL MINISTERO DELL’ECONOMIA E FINANZE PROPORRÀ UN PIANO DI INTERVENTI STRUTTURALI NELLA PROSSIMA FINANZIARIA LO CONFERMA DURANTE UN INCONTRO CON CONSORZIO ECOGAS ED ASSOGASLIQUIDI |
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Roma, 20 settembre 2006 - Durante un incontro, svoltosi a Roma presso la sede del Ministero dell’Economia e Finanze, con i vertici degli organismi associativi del settore gas per autotrazione - Consorzio Ecogas ed Assogasliquidi/federchimica - il Sottosegretario al Ministero dell’Economia e Finanze On. Pier Paolo Cento ha ribadito la propria intenzione di proporre l’inserimento, già nella prossima Finanziaria, di un piano di interventi strutturali per la promozione e lo sviluppo del settore dei carburanti gassosi a basso impatto ambientale Gpl e metano. Le motivazioni di tale disponibilità sono da ricercarsi, oltre che negli indiscussi vantaggi ambientali derivanti da un aumento del parco circolante a Gpl e metano, anche nel conseguente impulso che una maggiore diffusione dei carburanti gassosi provocherebbe, in termini di competitività, in tutto il settore economico di riferimento. . |
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PIEMONTE: BONUS DI 600 EURO PER ROTTAMARE LE AUTO PIU´ VECCHIE |
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Torino, 20 settembre 2006 - Dal 2 ottobre un numero verde gestito da Arpa Piemonte - 800. 822. 228 - sarà a disposizione (9. 00-12. 00/14. 00-16. 00 da lunedì a venerdì) dei piemontesi che ritengono di essere nelle condizioni di richiedere l’incentivo per rottamare la propria auto. Il “bonus”, come è stato definito dai giornali, ammonta a 600,00 euro ed è riservato ai proprietari di auto nelle seguenti condizioni: · essere residente in Piemonte; · non essere titolare di partita Iva; · avere un veicolo pre-Euro a benzina (non catalizzata), pre-Euro Diesel, Euro 1 Diesel. · essere proprietario del mezzo in data 2 agosto 2006; · avere rottamato l’auto a partire dal 3 agosto 2006 in poi; · avere un reddito individuale imponibile (lordo, al netto delle sole deduzioni) dell’anno 2005 pari o inferiore ad € 15. 000,00 e un reddito imponibile complessivo (lordo, al netto delle sole deduzioni) dell’anno 2005 del nucleo familiare pari o inferiore ad € 25. 000,00; L’assessorato all’Ambiente della Regione Piemonte ha predisposto un modulo e una esauriente guida per richiedere il “bonus”. Entrambi avranno la più ampia diffusione possibile perché, oltre ad essere resi noti attraverso la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, saranno scaricabili dai siti web della Regione Piemonte (http://www. Regione. Piemonte. It) e di Arpa Piemonte (http://www. Arpapiemonte. It), nonché da quelli delle Province piemontesi. Saranno inoltre disponibili presso i Comuni, gli Uffici Relazione con il Pubblico della Regione Piemonte, gli uffici Aci e presso i demolitori autorizzati. Le domande devono essere inoltrate a mezzo di raccomandata al seguente indirizzo: Arpa Piemonte, Via della Rocca, 49, 10123 Torino- e il plico deve riportare sulla busta la dicitura: “Incentivo rottamazione”. “Abbiamo stanziato una prima tranche di finanziamenti che ammonta a 5 milioni di euro - ha detto l’Assessore all’Ambiente della Regione Piemonte Nicola de Ruggiero - a cui aggiungeremo altri fondi con l’assestamento di bilancio. Voglio sottolineare che non si tratta di un “bonus” che obbliga le persone a riutilizzarlo per l’acquisto di altre auto, ma un modo per incentivare la eliminazione dei veicoli più vecchi e più inquinanti, soggetti al provvedimento di blocco del traffico durante i giorni feriali, tra le 8 e le 18,30, a partire dal 6 novembre 2006 e fino al 31 marzo 2007. Il Piemonte è la prima regione italiana che adotta un simile provvedimento ed è anche la prima volta, in assoluto, che si incentiva la rottamazione per eliminare un’auto inquinante senza l’obbligo di sostituirla”. . |
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PIEMONTE: NUOVI STRUMENTI PER CHI USA IL TRASPORTO PUBBLICO BACHECA DEL PENDOLARE. PRONTO TPL. BONUS ANCHE PER CHI VIAGGIA IN AUTOBUS |
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Torino, 20 settembre 2006 - l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Daniele Borioli, ha presentato una serie di novità che riguardano i pendolari piemontesi. “Si tratta di due servizi importanti – spiega Borioli - un numero verde per fornire informazioni e uno spazio web completamente dedicato ai pendolari che ogni giorno usano il trasporto pubblico, ferroviario e su gomma. Proprio a questo proposito, sto valutando la possibilità di inserire provvedimenti di risarcimento all’utenza, analoghi ai Bonus, anche per chi usa gli autobus extra-urbani”. Per cominciare, la Bacheca del Pendolare , uno spazio web dedicato a chi viaggia sui treni regionali. Un nuovo portale in cui trovare tutte le ultime notizie che riguardano il trasporto ferroviario piemontese e seguire giorno per giorno l’andamento della puntualità dei convogli regionali. “Abbiamo voluto creare uno spazio che tenesse conto delle esigenze di informazione dei pendolari e che rappresentasse anche un punto di contatto e dialogo con l’amministrazione” spiega l’assessore Borioli. Infatti la Bacheca ospita un Forum che i viaggiatori potranno utilizzare per segnalare disagi e disservizi, scambiarsi consigli e opinioni e interagire con l’Amministrazione. Nel Quadro totale treni, gli utenti trovano una fotografia della situazione della puntualità piemontese il giorno precedente mentre nella sezione Monitoraggio è possibile seguire in diretta l’andamento di 5 linee scelte a campione ogni mese. Per cominciare, alcune delle linee che hanno il più elevato livello di utenza: Torino-pinerolo, Torino-alessandria, Torino-novara, Torino-cuneo e Torino-bardonecchia. Infine, clickando su News e Lavorincorsa il pendolare potrà essere aggiornato sulle novità del trasporto piemontese e seguire tutte le attività e le iniziative messe in campo per migliorare il trasporto regionale. Rientra poi in servizio, aggiornato e collegato al call center unico della Regione Piemonte, il servizio di Pronto Tpl, che fornisce informazioni di viaggio su tutto il territorio piemontese. Chiamando il numero verde 800. 333. 444, o consultando il sito internet collegato http://www. Regione. Piemonte. It/ptplweb/index. Do, sarà possibile effettuare la ricerca di percorsi intermodali (es. Treno + autobus) in ambito urbano e extra-urbano, avere informazioni su linee, percorsi, fermate, orari e coincidenze e ricevere dettagli su scioperi o variazioni temporanee di servizio. Commentando le iniziative Borioli ha poi spiegato che “sono due servizi che, oltre a fornire informazioni utili intendono anche, e mi riferisco soprattutto alla bacheca, incentivare quel meccanismo di comunicazione tra cittadini e pubblica amministrazione che spesso è quantomeno complicato. Proprio a questo proposito, a partire dal mese di ottobre, farò dei viaggi sui nostri treni per rendermi conto in prima persona delle condizioni di viaggio dei pendolari e per costruire un dialogo che consenta di trovare soluzioni condivise ai problemi del trasporto ferroviario locale”. . |
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ACCORDO SU MODALITÀ IN CASO DI BLOCCO AUTOSTRADALE |
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Bologna, 20 settembre 2006 - Quali modalità devono essere seguite in caso di incidente e di cantieri di lavoro sull’autostrada, al fine di evitare gravi ripercussioni sulla viabilità ordinaria? E’ il tema del protocollo d’intesa che è stato siglato ieri da Regione Emilia-romagna (con l’assessore alla Mobilità e trasporti Alfredo Peri), Autostrade per l’Italia, Compartimento Polizia Stradale dell’Emilia Romagna, dagli amministratori delle Province e dei Comuni di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Casalecchio di Reno, Sasso Marconi e da Cepav Uno. Il protocollo di intesa sulle modalità operative è un importante risultato che scaturisce da una serie di incontri svoltisi a seguito delle problematiche sollevate dagli amministratori locali, in ordine alla congestione del traffico, ai rischi per la sicurezza, all’inquinamento e agli incidenti che si verificano sull’A1. L’accordo, oltre a stabilire le procedure relative alle modalità di comunicazione e di informazione che saranno seguite in caso di incidente e di cantieri di lavoro, definisce i punti e le modalità di instradamento del traffico su percorsi alternativi, fermo restando l’impegno di Autostrade a mantenere, per quanto possibile, il traffico pesante all’interno della rete autostradale. Il protocollo individua inoltre una serie di provvedimenti e azioni che Autostrade metterà in atto per migliorare dal punto di vista ambientale le caratteristiche delle infrastrutture autostradali, con particolare riferimento al completamento del programma di pavimentazione drenante e fonoassorbente sulla A1 e sulla A14; l’installazione di barriere fonoassorbenti e l’individuazione di interventi di miglioramento ambientale sulla propria rete, da concordare con le amministrazioni locali interessate. E ancora l’aumento, al fine di favorire la diffusione di combustibili alternativi, dei punti di distribuzione di metano e Gpl nelle aree di servizio, anche attraverso l’inserimento di apposite clausole nei bandi di gara per le concessioni degli impianti di carburante nelle aree in scadenza. Infine, viene sancito l’impegno di Autostrade a partecipare ai tavoli di concertazione legati alla stipula del prossimo Accordo di programma sulla qualità dell’aria. Infine, l’intesa sottoscritta oggi prevede l’impegno di Autostrade a mettere a disposizione della Polizia strumenti per il controllo del rispetto del Codice della Strada, nonché il coinvolgimento della Società agli studi in corso da parte di Regione, Enea e Aster sulla distribuzione di metano e idrogeno, da collocare in luoghi rilevanti del territorio regionale. . |
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JEAN-MARTIN FOLZ LASCIA IL GRUPPO ALL’ETÀ DI 60 ANNI. |
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Milano, 20 settembre 2006 - Jean-martin Foltz ha informato Thierry Peugeot, Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Peugeot S. A. , che intende far valere i suoi diritti di pensione al raggiungimento dei suoi 60 anni. Jean-martin Folz raggiungerà l’età pensionabile nel gennaio 2007 ed era stato nominato Presidente del Direttorio di Psa Peugeot Citroen il 1 ottobre 1997. Thierry Peugeot ha incaricato il “Comitato delle Remunerazioni e Nomine” del Consiglio di Sorveglianza, di attivare il processo di selezione del futuro Presidente del Direttorio, dovendo sostituire Jean-martin Folz. La nomina del futuro Presidente del Direttorio sarà sottoposta al Consiglio di Sorveglianza prima della fine dell’esercizio per conferire un nuovo mandato operativo dal primo trimestre del 2007. . |
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NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE UCRI |
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Roma, 19 settembre 2006 - in carica il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Ucri (Unione Concessionari Renault Italia), composto da Renzo Calzati, Presidente, Giorgio Paglini, Amministratore Delegato, Massimo Berruto, Davide Ferrari, Luigi Tropia e Franco Simi, Consiglieri. Renzo Calzati, che ha sostituito Fabio Rigoni alla Presidenza dell’Ucri, è titolare della Concessionaria Renault Icar S. P. A. Di Latina dal 2003 ed è stato Concessionario del marchio Fiat dal 1968 al 2003. Inoltre, egli è stato membro del Direttivo Ucif, l’associazione dei Concessionari Fiat e, dal 1993 al 2002, Presidente dell’Api/ Federlazio di Latina (la confederazione delle piccole e medie aziende del Lazio). . |
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SHANGHAI GENERAL MOTORS SI RIVOLGE A COMPUWARE COVISINT PER LA CONNESSIONE A CENTINAIA DI FORNITORI IN TUTTO IL MONDO |
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Milano, 20 settembre 2006 - Compuware Corporation ha annunciato di aver stipulato un contratto della durata di tre anni tra Shanghai Gm e Compuware Covisint. Covisint fornirà servizi di messaggistica e integrazione a Shanghai Gm e a centinaia dei suoi fornitori in Asia, Nord America, Europa e America Latina. "Shanghai Gm, di recente classificata dal governo cinese come migliore azienda per le applicazioni commerciali, dispone di una rete di fornitori in tutto il mondo che utilizzano molteplici tecnologie e che hanno l´esigenza di comunicare ed eseguire transazioni commerciali in modo sicuro", ha affermato X. Q. Zhang, Cio di Shanghai Gm. "Covisint ha fornito alla nostra comunità di fornitori la visibilità, l´integrazione e il controllo di cui necessitava, in tempi brevissimi". Compuware Covisint è un partner It strategico di General Motors e Shanghai Gm. La piattaforma di Covisint offre una combinazione unica di servizi software specifici di settore, basati sugli standard, per la condivisione delle applicazioni, la sicurezza dei portali e la messaggistica any-to-any, che consentono la connessione e l´integrazione dei trading partner nel settore automobilistico. Inizialmente Covisint implementerà servizi di connettività e visibilità della supply chain tra Shanghai Gm e le sue comunità di fornitori che supportano le operazioni di assemblaggio dei sistemi di trazione e dei veicoli. La piattaforma di Covisint fornirà inoltre a Shanghai Gm formazione e supporto tecnico a livello locale. "Il settore automobilistico deve affrontare importanti sfide dovute alla globalizzazione, come la capacità di coniugare mercati maturi e mercati emergenti. Per le aziende lungimiranti come Shanghai Gm ciò crea un´opportunità incredibile", ha dichiarato Bob Paul, Presidente e Coo di Compuware Covisint. "La piattaforma globale di Covisint consente di sfruttare appieno l´efficienza delle infrastrutture It, trasformando la collaborazione nella supply chain in un vero e proprio vantaggio competitivo". . |
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365 GIORNI AL LANCIO DELLA NUOVA FIAT 500 “500 WANTS YOU” SI PRESENTA COME UN GRANDE LABORATORIO ONLINE |
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Torino, 20 settembre 2006 - Al 15 settembre 2006 mancanovano 365 giorni al lancio della Nuova 500, l’erede di un modello che è entrato nella leggenda diventando una vera e propria icona dell’automobilismo. Il debutto della nuova vettura rappresenta un evento importantissimo per il quale è stato predisposto un progetto di comunicazione denominato “500 wants you”, una piattaforma multimediale interattiva realizzata e sviluppata in stretta collaborazione dalle sedi torinesi delle agenzie Leo Burnett e Arc. Si tratta di un progetto rivoluzionario che utilizza il Web per poi estendersi al altri strumenti di comunicazione, con un unico obiettivo: far partecipare le persone alla progettazione di quella che sarà l’evoluzione dell’utilitaria più amata dagli italiani. Quindi, “500 wants you” si presenta come un grande laboratorio online dove gli utenti potranno scoprire il concept stilistico della nuova vettura, esprimere le proprie preferenze, proporre idee per contribuire, per la prima volta nella storia di un’auto, alla sua creazione, in modo corale e attivo. Infatti, il sito www. Fiat500. Com ospiterà i contributi e le aspettative delle persone che saranno valutate ed eventualmente utilizzate nel corso dello sviluppo del prodotto. In dettaglio, su “500 wants you” è presente la “500logia”, la più grande enciclopedia online per racconti e immagini dedicata alla 500, scritta a più mani con gli utenti; il Concept Lab, un luogo virtuale dove si può giocare e modellare la concept car Fiat, con la possibilità di registrare le proprie idee. Ma come spesso accade su Internet, il sito “www. Fiat500. Com” è un progetto in continuo divenire che si arricchirà di contenuti, attività ed iniziative, secondo un piano che prevede diversi aggiornamenti per i 365 giorni che precedono il lancio della nuova vettura e che verranno via via attivati nel corso dei prossimi mesi. Da sottolineare che il sito www. Fiat500. Com continua a riscuotere un favore di pubblico senza precedenti come dimostrano 10. 000. 000 di pagine viste ad oggi. Inoltre, tramite il Concept Lab, sono state raccolte oltre 130. 000 configurazioni, spunti di accessori e personalizzazioni del nuovo modello. E sono state inviate 17 proposte di homepage e ben 370 “Facce da 500”, un gioco che invitava le persone a interpretare con un’espressione del volto un particolare a scelta della 500. Inoltre, precedenti iniziative stanno per lasciare spazio ad altre interessanti novità: il concorso “Designboom” si è appena concluso e presto si conosceranno i progetti e i nomi dei tre designer vincitori. Invece, i videomaker avranno ancora tempo fino al 22 ottobre per partecipare al concorso “500 ciak you”, inviando il proprio video di massimo 90 secondi che racconti in modo personale, con ironia, ottimismo e spensieratezza, la 500. Infine, Sono state selezionate le cinque finaliste di “500 wants a mascotte” tra le oltre 700 mascotte pubblicate online e gli utenti del sito avranno un mese per scegliere, attraverso il proprio voto, quale diventerà il portafortuna della Nuova 500. Oggi, “500 wants you” si arricchisce di nuove e divertenti iniziative: “Speak 500”, un archivio multimediale che entro la fine del mese raccoglierà più di 50 file audio contenenti la pronuncia della parola “500” in altrettante lingue del mondo e dialetti regionali. Inoltre, il sito è destinato a crescere in modo esponenziale grazie ai contributi degli utenti che potranno inviare le loro tracce insieme alla bandierina dello Stato o della regione di appartenenza e alla relativa trascrizione grafica del termine “500”. Seconda iniziativa è “Jingle Box”, un player musicale grazie al quale tutti potranno improvvisarsi musicisti, componendo la propria colonna sonora per la homepage. Infatti, gli utenti avranno a disposizione una vera e propria consolle da Dj dove selezionare e mixare numerose basi musicali, effetti sonori e oltre 70 claim vocali (in italiano e inglese). I jingle così creati si potranno ascoltare immediatamente, decidere di inserirli nell’archivio del sito e perfino scaricarli sul proprio computer come file Mp3 (quindi sarà anche possibile trasferire le proprie creazioni sul proprio cellulare o lettore Mp3). Infine, sempre domani sarà disponibile “500 Screenmate”, un programma da scaricare sul proprio computer che avvisa con un pop-up ogni volta che parte un evento o giunge una notizia inerente il mondo della Nuova 500. Iniziative coinvolgenti e aperte a tutti, insomma, nel pieno rispetto della filosofia del progetto “500 wants you”: “un’auto creata per la gente, dalle idee della gente”. . |
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SALONE DEL VEICOLO COMMERCIALE DI HANNOVER VIVARO NUOVA SERIE IN ANTEPRIMA MONDIALE DA ALLISON (GM) UNA RIVOLUZIONARIA TECNOLOGIA IBRIDA PER GLI AUTOBUS EUROPEI |
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Rüsselsheim. 20 settembre 2006 - Al Salone del Veicolo Commerciale, in programma dal 21 al 28 Settembre a Hannover, Opel (padiglione 12, stand C12) presenta per la prima volta al pubblico le nuove edizioni di Vivaro e Movano ed espone tutte le novità della sua gamma tra cui spicca la nuova Astravan. Vivaro si ripropone sul mercato rinnovato nell’estetica e dotato di nuove più potenti motorizzazioni (tutte Euro 4), maggiori contenuti tecnologici, due nuove versioni cassone ed una gamma di equipaggiamenti ancora più ampia. Anche Movano riceve nuovi più potenti propulsori ed il sistema Espplus con Tc (Traction Control) è ora disponibile su tutta la gamma. Le prenotazioni dei nuovi Vivaro e Movano sono iniziate la scorsa Estate: il primo arriverà nelle concessionarie ad Ottobre, il secondo lo seguirà a Novembre. Con queste novità, Opel intende rafforzare la sua presenza in un mercato in espansione come è quello dei veicoli commerciali da 3,5 tonnellate di massa complessiva massima. Insieme alla consociata britannica Vauxhall, Opel ha più che raddoppiato dal 2001 al 2005 la sua presenza sul mercato dei veicoli commerciali, passando nei Paesi dell’Europa Occidentale e Centrale, da circa 80. 000 ad oltre 180. 000 unità. Questo grande successo fa delle marche del gruppo General Motors quelle in più rapida espansione in Europa. Allo stand (G52) della società Allison Transmission, c’è un altro motivo di interesse. Quest’altra consociata del gruppo General Motors presenta il sistema ibrido bimodale che dal 2004 ha già trovato utilizzo su molti autobus urbani in circolazione in Nord America e che ora è a disposizione anche dei costruttori europei. Anteprima mondiale: nuovo Opel Vivaro Opel ha conservato la riuscita impostazione base di Vivaro, caratterizzata dall’originale cabina con tetto rialzato tipo “Jumbo”, e l’ha sviluppata ulteriormente. La nuova forma dei fari anteriore e la banda cromata con il marchio Opel sulla mascherina lo identificano chiaramente come un modello Opel, mentre i nuovi gruppi ottici posteriori completano l’estetica del veicolo. Il nuovo Vivaro si presenta arricchito di molte novità tecniche. La gamma delle motorizzazioni è stata completamente rinnovata e comprende tre turbodiesel common-rail ed un motore 2. 000 a benzina, tutti omologati Euro 4. I precedenti motori di 1. 900 cc sono stati sostituiti da due propulsori di 2. 000 cc (2. 0 Cdti) da 90 Cv (66 kW) e da 114 Cv (84 kW), che garantiscono prestazioni superiori ed una spinta motrice superiore anche del 26% rispetto ai loro predecessori, con consumi di gasolio praticamente identici. Adesso il motore 2. 500 turbodiesel common-rail sviluppa 146 Cv (107 kW) e ha un coppia massima di 32,6 kgm (320 Nm) - 10 Cv e 10 Nm in più rispetto alla edizione precedente – ed è dotato di un filtro anti-particolatto che non richiede alcun tipo di manutenzione (di serie da produzione Ottobre 2006). A richiesta è invece ottenibile il cambio manuale automatizzato Tecshift a 6 marce che permette di risparmiare fino al 6% di gasolio. Tutte le versioni di Vivaro sono equipaggiate di serie con una cambio manuale a 6 marce. La nuova generazione di Vivaro è disponibile in un numero ancora superiore di versioni: ai già noti Vivaro Combi, Tour, Life e Furgone, si affiancano infatti due differenti allestimenti Cassone. Quello con piano di carico basso (a soli 640 millimetri da terra) è particolarmente adatto al trasporto di merci voluminose e pesanti e rappresenta una proposta davvero unica in questo segmento di mercato. Vivaro Combi è ora ottenibile anche con due porte laterali scorrevoli. Opel ha reso ancora più attraente un modello di grande successo come Vivaro, dotandolo di interni rinnovati, nuove dotazioni di sicurezza di serie (come l’assistenza alla frenata) ed equipaggiamenti a richiesta che ne migliorano ulteriormente il comfort e l’estetica e che sono particolarmente interessanti per le versioni trasporto persone. Debutto in pubblico: nuovo Opel Movano La nuova serie Movano ha tre nuovi più potenti motori turbodiesel common-rail di 2. 500 cc con potenze che vanno da 100 Cv (74 kW) a 146 Cv (107 kW). Movano è fornito di serie con un cambio manuale a 6 marce oppure, a richiesta, con quello automatizzto Tecshift (inizialmente ottenibile solo con i motori da 100 Cv e da 120 Cv). Il filtro anti-particolato senza manutenzione è ottenibile a richiesta con il motore da 120 Cv e fornito di serie con quello da 146 Cvl. Sulle versioni Furgone e Combi è ottenibile un controllo elettronico della tenuta di strada (Espplus) che può frenare fino a tre ruote contemporaneamente per stabilizzare il veicolo in situazioni limite. Scomparti porta-oggetti aggiuntivi e nuovi allestimenti accrescono la flessibilità ed il comfort degli interni. Un’ampia gamma di validissimi veicoli commerciali Opel si è imposta come uno dei maggiori protagonisti del mercato dei veicoli commerciali ed oggi ha una gamma di prodotti e di servizi per il pubblico più ampia che mai. Oltre ai rinnovati Vivaro e Movano, la Casa tedesca del gruppo General Motors dispone infatti di una serie di veicoli commerciali di dimensioni più contenute. Oltre al piccolo furgone Combo, in alcuni Paesi europei sono in vendita anche i derivati commerciali Corsavan ed Astravan. La gamma comprende anche allestimenti e trasformazioni speciali prodotti dalla consociata Osv (Opel Special Vehicles Gmbh) e da famosi carrozzieri specializzati. La varietà di tutti questi modelli consente ad Opel di proporre soluzioni ideali per ogni esigenza di trasporto con veicoli di fino a 3,5 tonnellate di massa complessiva. Tutte le motorizzazione dei veicoli commerciali Opel (a gasolio, benzina e metano) sono realizate sulla base del concetto Ecotec che assicura elevata potenza e coppia motrice con consumi contenuti e quindi costi di gestione molto convenienti. Gm introduce in Europa la rivoluzionaria tecnologia ibrida bimodale Al Salone di Hannover 2006, Allison Transmission (un’altra consociata del gruppo General Motors ) presenta il sistema ibrido bimodale che da questo momento è disponibile anche per i veicoli europei da trasporto persone. Questo sistema ha già dimostrato la sua capacità di abbattere le emissioni ed i consumi negli Stati Uniti ed in Canada, dove dal 2004 viene utilizzato su più di 500 autobus urbani ed unisce la tecnologia di una normale trasmissione automatica ad un ibrido-elettrico nel primo vero ibrido-bimodale del mondo. Realizzato sulla base di una trasmissione continua a gestione elettronica Evt (Electric Continuously Variable Transmission), è noto come sistema ibrido bimodale perchè ha due modalità operative: una ottimizzata per le basse velocità ed una per quelle alte. Questo genere di propulsione è la base della collaborazione Gm-bmw-daimlerchrysler che punta a sviluppare rapidamente un sistema ibrido adatto ad autovetture prodotte in serie. Il primo veicolo ibrido bimodale Gm sarà il Suv Chevrolet Tahoe che nel 2007 sarà regolarmente in vendita negli Stati Uniti. . |
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METTETE DEI FIORI NEI VOSTRI FURGONI |
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Milano, 20 settembre 2006 - La seconda metà di settembre segna il debutto nelle Concessionarie Peugeot del Nuovo Boxer, rinnovato nello stile, nei contenuti tecnici e nella composizione della gamma. Per festeggiare l’avvenimento, una campagna pubblicitaria annuncia l’arrivo del più confortevole e capiente veicolo della gamma dei “Commerciali Peugeot: per lavoro e per piacere”. Attraverso un linguaggio semplice e diretto, che “parla” anche per immagini, il nuovo Peugeot Boxer viene descritto come un veicolo commerciale che fa sentire chi lo guida “come un fiore”, cioè sempre fresco e a proprio agio anche in un contesto di lavoro. Fulcro della commercializzazione è l’offerta commerciale: 15. 500 Euro (Iva e messa su strada escluse) con uno sconto di circa 4mila euro. Si aggiunge la possibilità di finanziare l’importo con Peugeot Finanziaria in 47 rate da 235 euro. (Boxer 330 L1h1 – 2. 2 Hdi 100 Cv; Prezzo di listino 19. 650 euro Iva e messa su strada escluse; Prezzo promozionale 15. 500 Iva e messa su strada escluse; 1° canone da 4. 840,51 euro Iva esclusa comprensivo di spese di pratica 185 euro e bolli; 47 canoni mensili da 235,69 euro Iva esclusa, comprensiva di bolli; Valore residuo al termine del contratto pari a 1. 550,00 Euro Iva esclusa; T. A. N 5,99%; Offerta valida fino al 31/10/06). Analoghe offerte sono contemporaneamente previste per gli altri mezzi della famiglia dei Veicoli Commerciali Peugeot. La campagna sarà articolata su tutti i media: affissione, Tv – con anche una telepromozione all’interno della trasmissione “Controcampo” -, quotidiani, periodici specializzati, radio, internet. Per la realizzazione dello spot Tv è stata fondamentale la post-produzione che ha richiesto un mese di lavoro per “animare” in 3D veicolo e oggetti grazie ad una tecnica speciale che può ricordare l’origami: un modo originale che “dà la vita agli oggetti”, vivacizzando la loro presenza nello spot con un tocco di humour. Per finire, dal 25 settembre al 26 ottobre, ci sarà un concorso on-line dal titolo “un bastimento carico di… Gioca con il Nuovo Boxer”. Il Nuovo Boxer costituisce un’importante evoluzione stilistica che si inscrive nei più recenti canoni estetici di Peugeot, rinnovando la proposta di un veicolo dalla marcata personalità forte, moderna e decisa. Le principale novità in termini di stile risiedono, certamente nel nuovo frontale caratterizzato da: nuovo paraurti anteriore che colpisce per la sua robustezza e la sensazione di sicurezza che dona; nuovi fari anteriori allungati e risalenti, situati in una posizione alta, che contribuiscono ad aumentare la visibilità e a donare al veicolo un frontale moderno e fluido; cofano motore, caratterizzato dalla grande dimensione della calandra e dal logo del Marchio ben in evidenza; nuovo parabrezza di grande dimensione che garantisce la massima visibilità e sicurezza; nuove linee posteriori squadrate che garantiscono un volume ottimale di carico (con altezze interne variabili, secondo le versioni, da 1,662 m. A 2,172 m. ) e donano alla linea, nel suo insieme, un carattere molto funzionale; porta laterale scorrevole su rotaie, di larghezza variabile da 1,075 m. A 1,250 m. E di altezza variabile da 1,485 m. A 1,755 m. Secondo le versioni; porte posteriori, ottimizzate nelle misure e negli angoli di apertura per facilitare le operazioni di carico e scarico, permettono un accesso, al vano di carico, di larghezza pari a 1,562 m. Per un’altezza variabile, secondo le versioni, da 1,520 m. A 2,030 m. ; soglia di carico (furgoni e Combi) bassa per un’altezza da terra variabile tra 0,535 m. A 0,565 m. Secondo le versioni e gli pneumatici; fiancate, provviste di larghe protezioni laterali che in certe versioni si prolungano anche sui passaruota. Tre i motori a disposizione del Nuovo Boxer, tutti Hdi rispondenti alla normativa Euro 4. Si tratta di un 2229 cc da 74 kW/100 Cv, un pari cilindrata ma con potenza elevata a 88 kW/120 Cv ed, infine un 2998 cc da 115,5 kW/ 57 Cv. Questi i principali equipaggiamenti offerti dal Nuovo Boxer: Airbags e cinture di sicurezza; Airbag conducente dalla capacità di 60 litri, di serie su tutta la gamma. Airbag passeggero (con disattivazione a chiave) in opzione su tutta la gamma; Airbag laterali + airbag a tendina in opzione su tutta la gamma; Cinture di sicurezza anteriore regolabili in altezza, con pretensionatori pirotecnici e limitatore di sforzo, di serie su tutta la gamma. Regolatore di velocità; Rilevatori ostacoli posteriori; Sistema di parcheggio assistito con telecamera; Climatizzatore manuale; Riscaldamento addizionale; Chiusura centralizzata con telecomando e con attivazione automatica sopra i 20 km/h (di serie su tutte le versioni) . Alzacristalli anteriori elettrici, quello conducente è sequenziale e antipizzicamento (di serie su tutte le versioni) . Paratia di separazione tra cabina e vano di carico (di serie sui furgoni lamierati) . Volante regolabile in profondità (di serie su tutte le versioni). . |
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PEUGEOT MOTOCYCLES LANCIA UN “CONCORSO DI DESIGN” IN COLLABORAZIONE COL PORTALE DESIGNVILLAGE.IT |
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Milano, 20 settembre 2006 - Peugeot Motocycles è molto attenta al design dei suoi veicoli in quanto è fermamente convinta che l’impatto visivo ed emozionale di un prodotto sia un forte argomento di vendita oltre che un mezzo per rafforzare l’identità del Marchio. Nel 2002 la creatività Peugeot era stata premiata a Birmingham per il design del Jet Force 125. Nel 2005 Peugeot Geopolis si è laureato vincitore nella sezione scooter dell’Award 2005 della Motorcycle Design Association. Per offrire nuovi stimoli e contribuire con “sensazioni italiane” è stato indetto, in collaborazione col portale specializzato designvillage. It, un concorso tra giovani designer italiani. L’iniziativa, che verrà presentata il 20 settembre a Roma in occasione di una serata inaugurale, sarà attiva fino ad aprile 2007 quando la Giuria valuterà gli elaborati. Il vincitore riceverà come premio un nuovo Peugeot Geopolis 250. Peugeotmotocycles. It. . |
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WABCO AL SALONE IAA: INNOVAZIONI TECNOLOGICHE PER LA SICUREZZA |
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Bruxelles / Hannover – 20 settembre 2006 – In occasione del Salone Iaa 2006 per Veicoli Commerciali tenuto ad Hannover (Germania), Wabco presenta in anteprima le proprie tecnologie innovative applicate ai sistemi elettronici di frenatura per rimorchi (T-ebs), un rivoluzionario freno a disco leggero ad attuazione pneumatica per veicoli pesanti / autobus, ed un nuovo Catalizzatore antiolio per impianti pneumatici. Ulteriori novità su sistemi e prodotti saranno presentate presso lo stand Wabco (Padiglione 26, Stand B14) compreso lo strumento di diagnosi lanciato recentemente e destinato alle officine specializzate in veicoli commerciali, il sistema Wabco Expert Diagnostics, nonché il nuovo compressore a due stadi per veicoli commerciali. “Allo Iaa, lanceremo sul mercato ben 16 prodotti e sistemi innovativi, e celebreremo il 25° anniversario di Wabco nel settore Abs per veicoli commerciali – una tecnologia d´avanguardia che ha stabilito gli standard in tutto il mondo,” ha dichiarato Jacques Esculier, Wabco President. “Entrambi gli eventi testimoniano la nostra passione per l´innovazione. Essere leader nell´innovazione oggi significa affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo e globale, ascoltando i clienti – dalle case costruttrici ai proprietari di flotte, agli autisti – e creando soluzioni in grado di rispondere alle loro esigenze. Tutti i prodotti ed i nuovi sistemi Wabco permettono di migliorare l´affidabilità di camion, rimorchi ed autobus, riducendo i costi di gestione ed offrendo nuove caratteristiche, che incrementano la sicurezza ed il valore per i nostri clienti. ” Il sistema elettronico di frenata per rimorchi, E-generation – Ebs E per rimorchi offre un elevato livello d´integrazione, che permette una semplificazione del sistema di frenatura. Un nuovo e robusto connettore consente al sistema di sopportare i gravosi carichi di lavoro a cui è quotidianamente sottoposto, mentre il minor numero di componenti garantisce un montaggio più semplice e veloce. Gli operatori del settore possono inoltre trarre vantaggio da una maggiore affidabilità, un’aumentata capacità di gestione delle varie funzioni del rimorchio e ridotti costi di manutenzione. Il sistema Ebs E per rimorchi sarà disponibile in due versioni – standard e premium – ognuna predisposta per essere equipaggiata con il nuovo Extension Module. Lo Smartboard può essere aggiunto al modulatore del sistema Ebs per fornire al flottista ed al conduttore la panoramica generale in tempo reale delle condizioni dell’impianto frenante e dei suoi componenti. La nuova valvola Wabco (Tasc) unisce ad una migliorata sicurezza del rimorchio un controllo più semplice ed efficace. Nuova generazione di freni a disco ad attuazione pneumatica per veicoli pesanti ed autobus – L’ innovativa tecnologia del freno a disco ad attuazione pneumatica ad alte prestazioni Wabco, destinata a veicoli pesanti ed autobus, riduce i costi di esercizio grazie alla riduzione dei pesi, all’assistenza minima richiesta ed ad una maggiore longevità. Il nuovo freno si basa sulla consolidata gamma di freni Pan di Wabco, e grazie al suo peso di soli 37 kg è attualmente il freno più leggero nel segmento dei veicoli pesanti. Pesando approssimativamente 7 kg in meno rispetto ad un freno tradizionale per applicazioni su camion e autobus, consente una maggiore capacità di carico utile ed una maggiore efficienza nei costi. Sulla motrice 4x2, l´impiego del nuovo Ng22 plus comporta una riduzione di peso complessiva di 28 kg. Esso è stato progettato per ridurre l´usura del disco ed incrementare la durata della pastiglia. Catalizzatore antiolio – Il nuovo Catalizzatore antiolio di Wabco aiuta i proprietari di veicoli commerciali a proteggere l´impianto pneumatico, ed i suoi dispositivi, da sostanze quali i prodotti oleosi. Convertendo gli idrocarburi in sostanze innocue, esso riduce i costi d´esercizio e la manutenzione straordinaria. Installato tra il compressore e l’essiccatore, il catalizzatore antiolio purifica l’aria permettendo così di migliorare le prestazioni e la durata dei componenti dell’impianto pneumatico, come ad esempio la cartuccia essiccatore e le valvole dei freni. Compressore a due stadi – Il rivoluzionario compressore a due stadi Wabco migliora le prestazioni generali dell´impianto pneumatico nonché la durata di esercizio di camion, autobus e veicoli agricoli. Riducendo il degrado ed i trafilamenti d´olio nell´impianto pneumatico del veicolo, il compressore consente di incrementare la longevità dei componenti dell´impianto pneumatico, come valvole e cartucce essiccatore. Questo nuovo compressore è pertanto in grado di ridurre i tempi richiesti per la manutenzione straordinaria del veicolo, nonché i costi generali di esercizio. Informazioni principali sui prodotti Aftermarket Expert Diagnostics – Expert Diagnostics è una soluzione di diagnosi completa multi-funzione, multi-marca e multi-lingua per le officine specializzate in veicoli commerciali. Progettata per creare nuove opportunità di business per i centri di assistenza, Expert Diagnostics è una soluzione modulare economica, flessibile, affidabile e di facile utilizzo, applicabile a veicoli ed impianti di diverse marche. In base alle specifiche esigenze, le officine possono scegliere tra tre modelli Expert Diagnostic – da un tester palmare, ad un sistema di diagnosi più sofisticato e completo denominato Premium. I sistemi, dotati di software di ultima generazione e di hardware in grado di far fronte alle intense condizioni di lavoro delle officine, sono supportati da un servizio post vendita completo, inclusa la formazione, una linea Wabco diretta multilingue e l’assistenza sul posto. . |
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COSÌ LE CITTÀ SI PREPARANO PER LA MOBILITÀ URBANA SOSTENIBILE A MOBILITY SHOW, 90 ESPOSITORI, PUBBLICI E PRIVATI PRESENTANO MEZZI E SOLUZIONI PER IL TRAFFICO E IL TRASPORTO IN CITTÀ COME BUS A ETANOLO, PARCHEGGI SMONTABILI, CONTROLLO ACCESSI, PIATTAFORME INTEGRATE PER LA GESTIONE DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE |
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Firenze, 20 settembre La mobilità di persone e merci in città e le difficoltà dei piccoli e grandi centri urbani nel sostenere l’impatto sempre più forte del traffico, i problemi dell’inquinamento e della chiusura dei centri storici, come quelli dei tempi, costi e disagi legati agli spostamenti preoccupano tutti, cittadini e Pubbliche Amministrazioni. D’altra parte la mobilità è un diritto inalienabile, e un adeguato sviluppo del sistema dei trasporti, e del trasporto pubblico in particolare, rappresenta un nodo cruciale per la modernizzazione del Paese. Dalla necessità di riflettere su problematiche complesse e in continua evoluzione, e di conoscere strumenti e soluzioni organizzative nasce Mobility Show, la prima mostra-convegno italiana interamente dedicata a prodotti, sistemi, servizi e tecnologie innovative per una mobilità urbana sostenibile, che si terrà a Carrarafiere dal 21 al 23 settembre (www. Mobilityshow. It ); l’iniziativa, che è stata organizzata con il sostegno e la collaborazione della Regione Toscana, dei Ministeri dell’Ambiente e dei Trasporti, ha riscosso grande attenzione sia da parte delle aziende produttrici che delle Amministrazioni Pubbliche e degli Enti, Associazioni, Centri di ricerca impegnati a studiare soluzioni praticabili per la risoluzione di un problema in costante crescita. Parteciperanno a Mobility Show, che è stata presentata a Firenze alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti Riccardo Conti, 90 espositori pubblici e privati (fra di loro aziende francesi e austriache) che, su circa 5. 000 metri quadrati, presenteranno mezzi, prodotti e sistemi studiati per fronteggiare l’impatto del traffico e favorire una mobilità sostenibile: dai bus a etanolo ai parcheggi multipiano mobili, dal car sharing ai sistemi di prenotazione dei mezzi pubblici e riscossione dei pedaggi, dai portali specializzati alle nuove tecnologie informatiche e telematiche, fino ai moderni impianti di rifornimento dei carburanti alternativi, alle auto bimodali e ai megascooter elettrici. “Sono cifre e presenze importanti e qualificanti a dimostrazione che Mobility show è riuscita a dare una risposta adeguata all’esigenza di incontro fra i produttori e l’utenza che, date le caratteristiche del settore, è prima di tutto pubblica. Presentiamo un’offerta di infrastrutture, tecnologie, sistemi e prodotti all’interno di una manifestazione estremamente specializzata – ha detto il direttore di Carrarafiere Paris Mazzanti – perché date le enormi problematiche di settore, il fenomeno va affrontato con una visione ampia, sfruttando tutti gli strumenti presenti sul mercato e favorendo al contempo un diverso approccio culturale. La manifestazione, oltre all’importante rassegna espositiva, sarà contraddistinta da un programma di convegni e iniziative di altissimo livello che affronterà i problemi legati al traffico ed alla mobilità attraverso il contributo di professionisti e ricercatori che conoscono perfettamente gli scenari ed i problemi della mobilità a livello nazionale ed internazionale. ” Oggi circa l’85% della popolazione italiana viene considerata “mobile”: secondo il 3° rapporto Isfort2005, assistiamo ad una crescita generale della domanda di mobilità e quindi degli spostamenti (122 milioni/giorno, +3,3 % rispetto al 2004). Aumenta il numero di medio degli spostamenti quotidiani (dal 2,90 a persona di grandi città e cinture metropolitane al 3,06 delle medie città) ma anche il tempo speso quotidianamente per spostarsi (56 minuti) e il numero di auto che occupano grandi spazi urbani. Le Amministrazioni prendono in esame le contromisure possibili come i sistemi di pedaggio per l’ingresso nei centri urbani: Bologna, Bolzano e Genova hanno già dato avvio a sperimentazioni sulla gestione telematica del traffico e, conseguentemente, l’accesso ai centri urbani attraverso il road pricing, con l’obbiettivo di ridurre i flussi nelle zone più congestionate del centro. Il mercato della mobilità e dei sistemi collegati cresce di pari passo con lo sviluppo economico, così come crescono le difficoltà di circolazione, la congestione del traffico e i problemi legati all’inquinamento (Pm10, benzene, zolfo, piombo) che portano ai divieti di circolazione, anche prolungati, nei centri urbani. Le Pubbliche Amministrazioni, che devono farsi carico del problema, sono attente alle proposte delle aziende che sono presenti a Mobility Show per promuovere sistemi e prodotti ormai fondamentali per la qualità della città e dell’ambiente mentre i rappresentanti degli Enti Pubblici (Regioni, Province, Comuni) avranno modo di aggiornarsi sulle ultime novità in materia di prodotti ma anche di presentare, nell’ambito di convegni di alto livello le soluzioni, i progetti, le sperimentazioni adottate a favore di una maggiore sostenibilità urbana. Per curare il programma dei convegni è stato istituito un Comitato tecnico-scientifico che ha coordinato molte iniziative nelle quattro grandi aree di interesse prese in esame: Mobilità sostenibile (risparmio energetico e qualità dell’aria), Nuovi sistemi di trasporto e veicoli innovativi a basso impatto ambientale – Qualità del sistema della Mobilità (tecnologie e infrastrutture), Diritto alla mobilità (governo regolazione e gestione). “ oggi, sul mercato si trova tutto ciò che può concorrere ad una più elevata sostenibilità degli Scenari tecnologici e logistici della mobilità – ha poi ricordato Bernardo Vatteroni, coordinatore scientifico di Mobility how – e questa infinita varietà di impianti e soluzioni può essere ancora più utile se può contribuire ad adottare soluzioni stabili e durature con risultati concreti e misurabili che si inseriscano in un globale di “sistema della mobilità” modulato sulle caratteristiche di ogni città. Un metodo molto complesso che ha necessità di studi confronti e aggiornamenti continui. Per questo abbiamo studiato un evento che va oltre il momento espositivo perché vuole essere un contributo costante al dibattito sulla mobilità che si avvale di contributi di grande livello. Per questo il catalogo della manifestazione non è un semplice elenco di espositori ma una seria raccolta di contributi scientifici”. In programma numerosi convegni ed eventi istituzionali su temi come il car-sharing (curata dal Ministero dell’Ambiente) e un convegno su “Ciclabilità per una mobilità sostenibile” curato da Euromobility. Saranno presentate esperienze di sviluppo di progetti europei Interreg (Medocc Mataari, Mascara, Agata) e tavole rotonde per la presentazione di pubblicazioni specializzate (edizioni Enea e Il Sole 24ore), oltre alla presentazione dell’innovativo progetto di “Fisica delle Città” del Dipartimento di Fisica e Cig dell’Università di Bologna. Federmobilità curerà direttamente un convegno dedicato alle problematiche della gestione delle competenze trasferite alle Province a seguito del Dlgs 112/98. Evento che caratterizzerà la manifestazione sarà la conferenza nazionale del 22 settembre, organizzata da Federmobilità e Regione Toscana sul tema “Le Regioni ed il futuro del Tpl: sviluppo e risorse”. Alla conferenza è prevista la partecipazione ufficiale del Ministero dei Trasporti con un intervento del Ministro Alessandro Bianchi. . |
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TOSCANA VIRTUOSA CON SEI PROVINCE AL TOP PER LA QUALITÀ DELLA MOBILITÀ IN ITALIA SIENA, LUCCA, PISA, AREZZO, MASSA CARRARA E FIRENZE FRA LE PRIME VENTI SECONDO IL RAPPORTO CURATO DALL’ACI, MA GLI ITALIANI USANO ANCORA TROPPO L’AUTO PRIVATA. |
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Firenze 20 settembre 2006 - Oltre il 90% dei cittadini si sposta tutti giorni (75,6%) o tre-quattro volte alla settimana (15,4%) secondo il rapporto annuale realizzato dall’Aci che ha anche curato e diffuso interviste e statistiche relative alla mobilità pubblica e privata in Italia che ha il più alto tasso di motorizzazione del mondo e per di più in costante crescita con 58,2 vetture circolanti ogni 100 abitanti con una punta massima di 66 nel Lazio. A tutto il 2004 oltre la metà dei veicoli in circolazione era alimentata a benzina (65,1%); il 28,4% dei veicoli è alimentato a gasolio e solo il 2,6% a Gpl e lo 0,74% metano. Il settore dei trasporti si colloca al 6° posto nell’economia nazionale, dietro intermediazione finanziaria e costruzioni, con quasi 153. 000 imprese e oltre 876. 000 addetti in prevalenza nel settore stradale. La spesa sostenuta dalle famiglie per il trasporto ha un peso di poco inferiore al 15% della spesa media mensile e rappresenta la terza voce all’interno del bilancio familiare. I tratti su cui si muovono gli italiani sono brevi, soprattutto all’interno dei comuni di residenza, soprattutto se grandi o se vivono all’interno delle gradi aree metropolitane. Si spostano quotidianamente soprattutto gli italiani nella fascia centrale d’età (35-44 anni) assieme ai giovani e giovanissimi mentre dichiarano di muoversi molto meno i cittadini più anziani, oltre i 65 anni che solo per il 7,5% di un campione intervistato si spostano solo due-tre volte al mese. L’automobile di proprietà è il mezzo di trasporto più usato e tra i mezzi di trasporto pubblico viene privilegiato l’autobus urbano e solo nelle grandi città motociclo e bicicletta diventano mezzi di trasporto sistematico. Da queste abitudini si genera una fortissima pressione dei veicoli con conseguenti emissioni inquinamenti, congestione del traffico, difficoltà di parcheggio e lentezza negli spostamenti soprattutto nelle grandi aree urbane e nelle città per le quali l’Aci ha stilato Indice di Qualità della Mobilità Provinciale basandosi su ben 40 indicatori di base in maggioranza su base provinciale o con riferimento al Comune capoluogo di provincia ( tenendo fra l’altro conto di Ztl, isole pedonali, verde urbano ma anche indice di incidenti mortali, numero di autobus circolanti e numero di patenti attive, centraline di monitoraggio per la qualità dell’aria e concentrazione di biossido di azoto. Tra le prime venti posti ben dieci province dell’Italia centrale (nell’ordine, Siena, Pisa, Terni, Lucca, Arezzo, Perugia, Massa, Firenze, Pesaro ed Ascoli Piceno), sei del Nord-ovest (Aosta, Mantova, Trento, Biella, Cuneo, Brescia) e quattro del Nord-est (Parma, Ravenna, Udine e Bologna). Fra le meridionali la prima è l’Aquila al 35° posto con performances estremamente negative per le province dell’Italia insulare. La Toscana vanta una situazione privilegiata, con ben sei province (Siena, Pisa, Lucca e Arezzo) nelle prime dieci cui si aggiungono Massa Carrara (14°) e Firenze sedicesima, collocate tra i primi venti posti della classifica. Nella parte opposta della graduatoria si posiziona la Sicilia con ben cinque province che si collocano agli ultimissimi posti: Ragusa, Trapani, Siracusa e, infine Agrigento (101°) e Caltanissetta (102°). Detiene il primato negativo Foggia che si colloca in ultima posizione. Tenuto conto del fatto che il primato di Aosta è condizionato dall’elevato numero di veicoli di proprietà delle società che operano nel settore del leasing e dunque il parco dei veicoli immatricolati per abitante è molto elevato, le performances delle città toscane sono ancora più importanti anche se Aosta si trova al terzo posto per il soccorso stradale, al quarto per gli autobus per 1. 000 abitanti e al quinto per il trasporto handicappati. La seconda posizione di Siena è dovuta al primato nelle graduatorie relative a servizi utili anche socialmente come il numero delle ambulanze, delle attrezzature turistiche e per il trasporto dei disabili. Pisa (in quarta posizione) risulta prima per verde urbano e quinta per estensione di zone a traffico limitato con 15,45 mq per abitante. Lucca si colloca al sesto posto grazie al livello di sicurezza stradale e ad una realtà ambientale molto positiva con il terzo posto per disponibilità di isole pedonali e la bassissima concentrazione di biossido di ozono. Arezzo, che raggiunge la quarta posizione generale, presenta punteggi soddisfacenti in particolare per le attrezzature turistiche per 1. 000 abitanti (terza posizione, 0,115). Roma si aggiudica l’ottavo posto in classifica per il numero di autovetture per abitante (0,687) ed ha come punto debole il soccorso stradale per veicoli circolanti ed il basso numero di ambulanze per mille abitanti. Importante il sedicesimo posto assoluto di Firenze dovuto al buon numero di veicoli per abitante (0,89, secondo posto) e di motocicli per abitante (0,121) con un soccorso stradale per veicoli circolanti non soddisfacente. Spunta al 14 posto della graduatoria la Provincia di Massa Carrara, grazie a buoni indici complessivi di verde e parcheggi. Le province toscane e lombarde si distinguono per una maggiore qualità dell’ambiente e un più elevato livello di sicurezza dei cittadini e nel documento dell’Aci al capitolo Qualità dell’ambiente e Sicurezza stradale dei cittadini ben 6 delle 10 province toscane si piazzano tra i primi 20 posti della graduatoria, di cui la metà nei primi dieci: si tratta, in ordine, di Massa Carrara (2° posto), Pisa (4°), Lucca (6°), Siena (13°), Arezzo (15°) e Livorno (17°). . |
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SMOG, ESPOSITO: “FABBISOGNO MINIMO PER ROMA E’ DI 127 MILIONI DI EURO, POSITIVA DISPONIBILITA’ DEL GOVERNO AD AFFRONTARE EMERGENZA” |
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Roma, 20 settembre 2006 - “L’emergenza inquinamento atmosferico, aggravata negli ultimi anni dal disinteresse del Governo Berlusconi, è entrata bene in evidenza nell’agenda politica italiana” dice l’assessore all’ambiente Dario Esposito, commentando le dichiarazioni che il Ministro Pecoraro Scanio ha rilasciato intervenendo al convegno In città senza la mia auto. “Questo cambio di passo offre buone speranze di cambiamento anche se le risorse da mettere in campo appaiono ancora limitate. Il Comune di Roma ha approntato da anni un programma di mobilità sostenibile che punta sul potenziamento del trasporto pubblico ecologico, sull’uso della bicicletta, sul car sharing. Si tratta di un programma molto ambizioso che per essere realizzato richiede un primo stanziamento di almeno 127 milioni di euro. Riteniamo fondamentale, infatti, un finanziamento di 2 milioni di euro per la conversione delle auto a gpl e metano, un investimento di 20 milioni di euro per la realizzazione delle piste ciclabili, 100 milioni di euro per l’acquisto da parte dell’Atac di altri 400 autobus a metano e 5 milioni per avviare il progetto del car sharing. Questo è il fabbisogno inziale che aiuterebbe la città di Roma ad uscire dall’impasse ma sono state escluse dal computo le risorse indispensabili alla realizzazione di una rete metropolitana estesa. Confidando nell’intesa con l’attuale Governo, saremo al fianco del Ministro Pecoraro Scanio per chiedere stanziamenti adeguati a risolvere la sfida più seria che le città italiane dovranno affrontare nei prossimi anni. ” . . |
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BOSCH ALLA 61ª EDIZIONE IAA VEICOLI COMMERCIALI SICUREZZA, AMBIENTE E RISPARMIO: LA STRATEGIA BOSCH PER IL MERCATO DEI VEICOLI COMMERCIALI -+7% IL FATTURATO REALIZZATO DA BOSCH NEL SETTORE TECNOLOGIA PER VEICOLI COMMERCIALI NEL 2006 |
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Hannover, 20 settembre 2006 – La proiezione di crescita del Gruppo Bosch a chiusura dell´anno 2006 sarà del +5% rispetto al 2005 per un fatturato complessivo di circa 43,5 miliardi di Euro. Ad annunciare i dati preliminari, in occasione della 61ª edizione della Iaa veicoli commerciali di Hannover, è Bernd Bohr, membro del Board of Management Bosch e responsabile del settore automotive della multinazionale tedesca. Del fatturato complessivo, circa 27 miliardi di Euro sono attesi dal settore principale del Gruppo, l´automotive, nel quale si prevede un incremento compreso fra il 3 e il 4% per l´anno in corso. Sul mercato internazionale la tecnologia automobilistica presenta uno sviluppo diversificato a seconda delle aree geografiche. Ma, se per quanto riguarda il settore degli autoveicoli il dinamismo dell´Asia non riesce a compensare i problemi del mercato nordamericano, le vendite nel settore dei veicoli commerciali registrano valori in crescita in tutto il mondo. Per la fine del 2006 si attende nel settore tecnologia per autoveicoli con applicazione ai veicoli commerciali e industriali una crescita del 7% per un fatturato complessivo di circa 6,2 miliardi di Euro. La congiuntura favorevole e l´applicazione in molti Paesi di standard ambientali sempre più severi hanno contribuito al raggiungimento di un risultato più che soddisfacente. La strategia del Gruppo Bosch è difatti orientata allo sviluppo di tecnologie pulite ed economiche. Il sistema Denoxtronic di Bosch rappresenta un esempio dell´approccio strategico dell´Azienda. Questa tecnologia (un sistema di dosaggio Adblue, installato con un catalizzatore per ossido di azoto) permette un risparmio di carburante fino al 5% nel rispetto completo della norma sulle emissioni Euro 5 (norma che entrerà in vigore nel 2008). Intanto le vendite del sistema Denoxtronic aumentano – dalle 100. 000 unità di quest´anno alle 300. 000 previste per il prossimo. Oltre alle tecnologie per il post-trattamento dei gas di scarico, il Gruppo Bosch ha sviluppato, in stretta cooperazione con il cliente, il sistema di iniezione ad alta pressione per ridurre ulteriormente consumi ed emissioni. In questo contesto Bosch, così come i costruttori di veicoli industriali, punta più che mai sul sistema Common Rail. Anche in questo ambito l´andamento delle vendite è in crescita – da 950. 000 sistemi nel 2006 a 1,7 milioni nel 2009. L´incremento è da attribuire anche alla crescita della domanda sui mercati asiatici, dove sono state introdotte norme sui gas di scarico più severe. Nel nuovo Centro Tecnico di Wuxi, in Cina, Bosch si sta occupando di 45 progetti relativi al Common Rail per costruttori di veicoli industriali nazionali. Di questi progetti, già cinque sono entrati nella produzione di serie, e saranno sul mercato entro il 2008. Parallelamente allo sviluppo di tecnologie economiche e pulite, il Gruppo Bosch si sta impegnando da anni nel rendere le autovetture più sicure. Tali sistemi, primo fra tutti l´Electronic Stability Program o Esp, hanno trovato applicazione anche nei veicoli commerciali e industriali. A questo proposito Bosch ha sviluppato una funzione software per il Programma Elettronico di Stabilità in grado di riconoscere la condizione di carico dei veicoli commerciali e di ridurre notevolmente il rischio di ribaltamento. Nel 2006 un veicolo industriale leggero su quattro in tutto il mondo è stato equipaggiato con Esp di serie, nel 2010 saranno uno su due. L´impegno di Bosch nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie innovative si riflette negli investimenti (2,6 miliardi di Euro nel settore tecnologia per veicoli commerciali). Alla fine del 2006 Bosch conta circa 160. 000 collaboratori, di cui 19. 600 occupati in ricerca e sviluppo. . |
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BOSCH PER L’AMBIENTE EURO 5 GARANTITO PER VEICOLI COMMERCIALI GRAZIE AI SISTEMI BOSCH DI POST-TRATTAMENTO DEI GAS DI SCARICO CON IL SISTEMA DENOXTRONIC RIDUZIONE DEI COSTI E ATTENZIONE PER L´AMBIENTE DEPARTRONIC PER LA RIGENERAZIONE DEL FILTRO ANTI-PARTICOLATO |
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Hannover, 20 settembre 2006 - I sistemi Bosch per il post-trattamento dei gas di scarico rendono i veicoli commerciali più puliti ed economici. Grazie infatti al sistema di dosaggio Denoxtronic di Bosch, in combinazione con un catalizzatore Scr (Selective Catalytic Reduction), le emissioni di ossidi di azoto si riducono dell´85%. I valori limite previsti dalla norma Euro 5 sulle sostanze nocive (che entrerà in vigore dal 2008) potranno quindi essere già da oggi rispettate nei veicoli commerciali. L´agente di riduzione Adblue, dosato in modo preciso, viene iniettato nel flusso dei gas di scarico. Si genera così dell´ammoniaca, che reagisce con gli ossidi di azoto nel catalizzatore Scr per trasformarli in particelle di azoto ed acqua. Il sistema Denoxtronic esegue l´esatto dosaggio dell´agente Adblue, che viene aggiunto in un serbatoio separato. La centralina di dosaggio, collegata all´elettronica del motore, miscela in modo equilibrato la combinazione Adblue gas di scarico in base a parametri del motore quali temperatura di esercizio e numero di giri, così che l´agente di riduzione venga sempre iniettato nella giusta quantità. Denoxtronic, il sistema di dosaggio degli agenti di riduzione, è dotato di una struttura modulare e pertanto può essere installato su un´ampia scelta di veicoli commerciali. Risparmiare sui pedaggi con la tecnica pulita Bosch Anche gli spedizionieri traggono evidenti benefici dalla combinazione Denoxtronic + catalizzatore Scr. Infatti, le imprese che convertono il loro parco auto prima dell´introduzione dell´Euro 5 in modo da adeguarsi ai valori limite più bassi, possono risparmiare - sin dal 2005 - due centesimi di euro al chilometro sulle autostrade tedesche dove è previsto un pedaggio per i camion. Tradotto in cifre: su di un tragitto di 100 000 chilometri in autostrada, il risparmio per ciascun veicolo può arrivare fino a 2000 Euro all´anno. Il sistema Denoxtronic Bosch di seconda generazione è già disponibile di serie: a differenza della prima generazione, il sistema attuale non necessita dell´aria compressa per supportare il dosaggio dell´Adblue, ha un minor numero di componenti e può essere integrato nel veicolo ancora più facilmente. Departronic per la rigenerazione del filtro anti-particolato Bosch offre inoltre per i veicoli commerciali un sistema di dosaggio del gasolio per la rigenerazione dei filtri del particolato. Si chiama Departroniced ed è in grado di iniettare una quantità di gasolio, esattamente dosata, nel flusso del gas di scarico. Il carburante si ossida nel catalizzatore, liberando così il calore. Il filtro per il particolato inserito a valle utilizza la spinta derivante dal calore per bruciare i depositi di particelle accumulate. Il Departronic, robusto e completamente "maintenance-free", controlla l´immissione di carburante in modo flessibile e indipendentemente dal sistema di iniezione del motore. . |
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SIGLATO L’ACCORDO TRA TNT POST E HYPO GROUP ALPE ADRIA PER LA FORNITURA DI SERVIZI POSTALI AVANZATI RIDOTTI I TEMPI DI PRODUZIONE E SPEDIZIONE: DA 10 GIORNI A 2 |
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Milano, 20 settembre 2006 - Tnt Post, società del Gruppo Tnt e primo operatore postale privato in Italia dal 1998, è il nuovo fornitore di servizi postali integrati di Hypo Group Alpe Adria, istituto finanziario operante in tutto il Nord Italia che fa parte dell’omonimo Gruppo bancario di origini austriache presente oggi in undici Paesi europei, in particolare nel vicino Est. In Italia, il marchio offre servizi finanziari e bancari a 360 gradi, dal leasing alla gestione patrimoniale, al business internazionale. L’accordo prevede l’affidamento da parte della banca della corrispondenza verso l’esterno, composta soprattutto da fatture, lettere di sollecito, lettere di riscatto per leasing: il flusso parte in digitale dalla banca e viene “materializzato” tramite la preparazione, la stampa e la postalizzazione operate da Tnt Post. Il servizio si basa sulla piattaforma per la posta ibrida Rispost@, che offre al cliente funzioni avanzate come la “preview” di stampa di ciascuna comunicazione e il monitoraggio sul sito tntpost. It in area riservata delle cartoline di ritorno delle raccomandate, immediatamente scansite una volta firmate dal destinatario. Il management di Hypo Group Alpe Adria ha espresso soddisfazione sia per l’alta qualità a livello informatico offerta da Tnt Post, che garantisce un ottimo livello di sicurezza e una semplificazione delle procedure, sia per i tempi di fornitura molto più veloci rispetto a quelli dei concorrenti, che hanno permesso di ridurre i tempi di produzione e spedizione da dieci giorni a due. Sempre secondo quanto riferito dal management del Gruppo, ha avuto anche un buon successo l’iniziativa di tipo “non indirizzato” realizzata da Tnt Post per la promozione dei servizi bancari e di leasing della nuova filiale di Rovigo. Dopo un’attenta analisi di business per identificare il bacino d’utenza e per mirare con precisione al target dei potenziali clienti, è prontamente seguita nel giro di pochissimi giorni la stampa e la consegna di un depliant che ha permesso alla banca di aumentare significativamente il numero dei suoi correntisti. La novità nella scelta del partner per i servizi postali non è l’unica in questo periodo per il Gruppo bancario austriaco: l’inaugurazione della nuova grandiosa sede italiana a Tavagnacco, in provincia di Udine, segna una tappa importante per Hypo Group Alpe Adria e anche per l’intera comunità circostante. Sono stati infatti realizzati, all’interno del quartiere di recente costruzione realizzato dalla banca, una piscina ceduta gratuitamente alla comunità e un asilo nido che servirà oltre che ai dipendenti anche all’utenza esterna, a riprova del forte interesse per l’ambito sociale da parte del Gruppo bancario austriaco. Inoltre, l’istituto ha da poco presentato il suo primo bilancio sociale che fotografa le ricadute economiche sul territorio nel quale opera. . |
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GALLERIA DI PIEDICASTELLO: ABBATTUTO L’ULTIMO DIAFRAMMA DELLA CANNA SUD |
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Trento, 20 settembre 2006 - “Entro la fine del 2007 sarà ultimato il trasferimento della tangenziale e così finalmente Piedicastello sarà liberato da quella forma di isolamento che purtroppo la realizzazione dell’infrastruttura viaria ha comportato”. Lo ha detto l’assessore provinciale alle opere pubbliche, Silvano Grisenti poco prima dell’esplosione che ha fatto cadere l’ultimo diaframma di una delle canne della nuova galleria sotto il Doss Trento, dove verrà deviato il flusso della tangenziale cittadina. “Vogliamo che questo momento rappresenti simbolicamente quell’impegno e quella determinazione che hanno accompagnato finora la realizzazione di quest’intervento, particolarmente complesso dal punto di vista tecnico, molto discusso ed al tempo stesso molto atteso, ma che chiede ora un ulteriore sforzo per rendere questa opportunità davvero unica” Lo stesso sindaco, Alberto Pacher, presente stamani assieme al presidente della circoscrizione Melchiorre Redolfi e del consiglio circoscrizionale, ha confermato come l’area di Piedicastello (compresa la zona ex Michelin e Italcementi) sarà probabilmente la più interessata dai grandi progetti di riqualificazione urbana del capoluogo. Il sindaco ha spiegato che il fiume non sarà più come fattore di separazione, ma come elemento integrato di un’urbanizzazione di qualità sotto il profilo insediativo come pure delle attività produttive (terziario avanzato). Una piccola folla ha preso parte all’evento – non solo residenti ma anche consiglieri provinciali, rappresentanti delle forze dell’ordine e delle categorie economiche. L’opera consiste nella costruzione di una variante all’attuale circonvallazione di Trento che si sviluppa dal zona retrostante gli edifici della Motorizzazione fino all’attuale rotatoria di svincolo con l’Autostrada del Brennero e la S. S. 45 bis. La sezione stradale prevista è analoga a quella esistente. L’elemento più significativo del progetto riguarda per l’appunto la galleria a doppia canna (ogni canna è lunga 915 metri) che dispone di un’uscita di sicurezza pedonale a metà della sua lunghezza in corrispondenza di Piazzale Divisioni Alpine e di cunicoli di collegamento pedonale tra le due canne ogni 150 metri. L’intero percorso sarà dotato di impianto di illuminazione pubblica e di tutti gli impianti di sicurezza quali ventilazione, antincendio, segnalazione S. O. S. , controllo traffico e segnaletica a messaggi variabili. L’opera è stata consegnata il 26 gennaio 2004 all’Impresa Lauro S. P. A. Di Borgosesia (Torino) e la conclusione dei lavori, secondo il cronoprogramma dell’Impresa, è prevista per il 26 maggio 2008. Nella canna sud si è ormai praticamente ultimato lo scavo, mentre restano da completare circa 300 metri di arco rovescio e fondazione e 440 metri circa del getto del rivestimento definitivo. Nella canna nord invece rimangono da scavare ancora 126,5 metri e da realizzare circa 480 metri di arco rovescio e fondazione e circa 560 metri di getto del rivestimento definitivo. Attualmente lo scavo delle gallerie procede su due fronti, sia venendo da sud sia venendo da nord. L’abbattimento dell’ultimo diaframma della canna sud è avvenuto sotto il Doss Trento alla progressiva 354,0 metri partendo dall’imbocco nord. I lavori di scavo erano iniziati il 27 gennaio 2005 e sono durati complessivamente circa 600 giorni nei quali sono stati scavati circa 85. 000 metri cubi di materiale. . |
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LOMBARDIA PEDEMONTANA, ENTRO DICEMBRE L´ACCORDO DI PROGRAMMA COMPLETATA, CON LA NOMINA DI 7 SINDACI, LA COMPOSIZIONE DEL COMITATO |
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Milano, 20 Settembre 2006 - Giancarlo Mariani, sindaco di Seregno (Mi), e Paolo Brambilla, sindaco di Vimercate (Mi); Umberto D´alessandro, assessore all´Ambiente di Como, e Federica Bernardi, sindaco di Cermenate (Co);, Gian Maria Bay Rossi, assessore al Territorio di Cantello (Va), e Giuseppe Migliarino, sindaco di Gorla Minore (Va), e Massimo Zonca, sindaco di Filago (Bg). Sono questi i sette rappresentanti delle Amministrazioni comunali previsti dall´Accordo di Programma per la realizzazione del sistema viabilistico Pedemontano, nominati nell´incontro svoltosi in Regione sotto la presidenza dell´assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, che faranno parte dell´apposito Comitato che dovrà procedere alla stesura dell´Accordo stesso. Il Comitato è composto dai rappresentanti, oltre che dei 7 Comuni, anche di Regione, Province di Milano, Bergamo, Como e Varese, Anas, Autostrade Pedemontane e Ministero delle Infrastrutture e sarà affiancato da un tavolo tecnico. Nell´incontro è stato anche definito l´iter dei lavori del Comitato: - il 5 ottobre si raccoglieranno i pareri delle singole realtà territoriali, - il 9 novembre si procederà alla stesura della prima bozza dell´Accordo, - il 14 dicembre verrà presentato il testo definitivo. Entro il 31 dicembre, infatti, così come previsto dalla delibera regionale del 19 luglio scorso che definisce l´Accordo di programma per la realizzazione del sistema viabilistico pedemontano lombardo, il testo definitivo deve essere pronto. Il Sistema Viabilistico Pedemontano Il sistema viabilistico Pedemontano si articola su un totale di 87 chilometri di collegamento autostradale (di cui 31 in galleria e 4 in viadotto) e su una cinquantina 50 di opere connesse per sistemazioni stradali locali e comprende: sistema tangenziale di Como; sistema tangenziale di Varese comprensivo del collegamento con il valico del Gaggiolo (Svizzera); potenziamento dell´autostrada A9, da Como all´innesto del tratto Cermenate-busto Arsizio; potenziamento dell´autostrada A8 da Gazzada a Busto Arsizio; tratto Busto Arsizio-cermenate; tratto Cermenate-desio; tratto Desio-vimercate; tratto Vimercate-dalmine (Bergamo). . |
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NUOVI TRENI, COMMESSA DA 300 MILIONI IN ARRIVO 140 CARROZZE DA 110 POSTI CIASCUNA, ENTRO IL 2008, SULLE FERROVIE NORD MILANO |
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Milano, 20settembre 2006 - Trecento milioni per l´acquisto di nuovi treni per il Servizio Ferroviario Regionale. La Giunta regionale, su proposta dell´assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, ha approvato il "programma di acquisto di materiale rotabile" e il testo di una convenzione con Ferrovie Nord Milano, che avrà la responsabilità della gestione, manutenzione e messa in esercizio dei nuovi convogli. Si tratta di un ulteriore consistente intervento - che si aggiunge agli altri già attuati o in corso - di ammodernamento e potenziamento del Servizio Ferroviario Regionale. "Il finanziamento - ha spiegato Cattaneo - è totalmente a carico del bilancio regionale e rientra nel più ampio investimento di 817 milioni destinato al miglioramento della qualità e della sicurezza del servizio". Entro fine anno arriveranno infatti sei nuovi treni per il collegamento con Malpensa e otto, a due piani, per i pendolari che saranno utilizzati sulla linea Saronno-seregno. Il completamento dei 48 nuovi treni (42 per il servizio pendolari e i 6 per i servizi di collegamento con l´aeroporto) sarà effettuato con una consegna di due-tre al mese fino ad agosto 2008. Subito dopo inizierà la consegna della commessa effettuata oggi. Con questo stanziamento di 300 milioni, potranno essere acquistate oltre 140 carrozze a due piani a trazione autonoma, ciascuna in grado di offrire circa 110 posti. La consegna, che avverrà in composizioni da 5 e 6 veicoli, è prevista per dicembre 2008. "Questo significa - ha concluso l´assessore Cattaneo - nuova disponibilità di posti, migliore qualità e maggiore sicurezza per i viaggiatori ma anche uno svecchiamento del materiale rotabile in modo tale che risalga al massimo, agli anni ´80, ottenendo così, una media migliore di quella europea". . |
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