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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 08 Novembre 2006 |
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DONNE E ADULTI LE FORZE CHE TRAINANO I GIOCHI SU CELLULARE IL MOBILE GAMING CRESCE GRAZIE A NUOVE CATEGORIE DI GIOCATORI LE DONNE E LA CLASSE D’ETÀ 25-44 PROTAGONISTE DELLA NUOVA STAGIONE DI CRESCITA DEL MERCATO DELL’ENTERTAINMENT DIGITALE MOBILE. |
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Milano, 8 novembre 2006 - I dati parlano chiaro, non sono più gli adolescenti e i giovani maschi, tecnicamente la classe d’età 12-25, a guidare la crescita del mercato dell’entertainment digitale mobile, gadget e giochi. In percentuale sono ancora loro a dominare il mercato, ma le dinamiche di crescita raccontano un’altra storia. Negli Stati Uniti, dove il mobile gaming ha una storia più lunga grazie alla più aperta e flessibile struttura distributiva, il testimone della crescita negli ultimi due anni è passato alle donne di tutte le classi d’età e alle persone con età compresa tra i 25 e i 44 anni. Nel 2005, per esempio, il 61 per cento degli utenti di giochi per apparecchiature mobili erano maschi. Nel giro di dodici mesi, la percentuale è scesa al 54 e per l’anno prossimo si prevede la parità sostanziale. Anno su anno, il numero delle giocatrici cresce del 21 per cento. Ancora più soprendente, se si pensa agli stereotipi, la dinamica per classi d’età. Negli Stati Uniti la maggior parte della crescita viene dalla fascia 25-44, e in particolar modo da quella 35-44. Addirittura, nella fascia giovanile, i teen-ager, nel 2006 il numero medio di giochi scaricati è sceso del 30 per cento. Le teorie per spiegare il fenomeno si sprecano, dalla diversa disponibilità economica ad altre più sociologiche. Il passaggio da una classe d’età all’altra è accompagnato comunque da una modifica nella tipologia di giochi e di modalità di utilizzo. Mentre fino ad oggi il settore trainante per il mobile gaming è stato quello degli “hard-core players”, ossia di utenti dedicati che giocano a livelli molto esperti con un numero limitato di giochi complessi, negli ultimi due anni crescono molto di più i casual players, ossia giocatori occasionali che giocano con un numero più alto di prodotti singoli con abilità media. Difficile dire se questo cambiamento sia stato trainato dalla modifica nella demografia degli utenti oppure dalla disponibilità di “casual games” attraenti, che a sua volta ha portato all’arrivo di nuovi utenti. Sta di fatto che se la tendenza continuerà e prenderà piede anche in Europa (non si vede perché no) tutti i player del mercato, sviluppatori, publisher, distributori, produttori di terminali, gestori, dovanno cambiare le strategie di approccio al mercato e di sviluppo prodotti. Cercare di attirare l’attenzione degli adolescenti maschi già fin troppo stimolati e a corto di soldi potrebbe rivelarsi una perdita di tempo e di denaro. Meglio allora mettere a punto linee di prodotti e di distribuzione più adatte al nuovo pubblico. Ma quali? Con che attenzione verso i “contenuti sensibili”? Queste sfide sono al centro del prossimo Mobile Gaming Forum, organizzato da Mobileidea e Updating il prossimo 16 novembre a Milano per fare. Mogaforum 2006 (www. Mogaforum. Com) è a partecipazione selezionata, riservata agli operatori e alla stampa. . |
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PUNTI SNAI E BITAGE INSIEME PER IL FREE WIFI GRAZIE AGLI HOT SPOT BITAGE FREE WIFI I CLIENTI DEI PRINCIPALI PUNTI SNAI DI MILANO E ROMA POTRANNO NAVIGARE GRATUITAMENTE SU INTERNET |
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Milano, 8 novembre 2006 - Bitage, software house milanese che ha sviluppato e promuove l’iniziativa Hot Spot Bitage Free Wifi, ha stretto un accordo con il Gruppo Rossi per l’installazione di dieci hot spot in altrettanti Punti Snai gestiti dallo stesso Gruppo. L´installazione degli Gli Hot Spot Free Wifi, sono operativi dal mese di ottobre nei dieci punti vendita di Milano e Roma e fanno parte di un progetto pilota che prevede l’estensione ad altri Punti Snai sparsi sul territorio italiano. “Grazie all’accordo raggiunto – ha dichiarato Federico Bolondi, Presidente di Bitage e Consigliere Assodigitale– la filosofia del libero accesso a Internet si estende alla rete delle frequentatissime agenzie di scommesse Snai. Attualmente – ha proseguito il manager -sono in fase di definizione ulteriori partnership con importanti catene in franchising italiane con centinaia di punti vendita dislocati sull’intero territorio nazionale. L´obbiettivo è di raggiungere un centinaio di Hot Spot Free Wifi a Milano e Roma entro l’inizio del 2007”. “Da anni il Gruppo Rossi propone ai propri clienti le soluzioni tecnologiche più all’avanguardia nell’ambito delle scommesse – ha dichiarato Chiara Rossi, Responsabile Operativa del Gruppo Rossi -. In un momento di grande espansione del mercato, abbiamo colto, primi nel nostro settore, l’opportunità offertaci da Bitage, azienda leader nello sviluppo e implementazione delle reti Wifi, per fornire alla nostra clientela l’accesso diretto e gratuito a Internet dai nostri punti vendita”. Per lo sviluppo del progetto sono state scelte zone eterogenee proprio per evitare la concentrazione nel solo centro di Milano e Roma, favorendo così la navigazione gratuita da parte del maggior numero di utenti. I clienti Snai troveranno così gli Hot Spot Free Wifi anche in due sale di San Giuliano Milanese e San Donato Milanese e in alcune sale di Acilia e di Ostia. I frequentatori dei dieci Punti Snai del Gruppo Rossi, potranno accedere a Internet e navigare senza bisogno di cavi di collegamento e in modalità totalmente gratuita. In questo modo, potranno ricercare in tempo reale sul web contenuti e informazioni utili alle puntate. Gli Hot Spot Free Wifi consentono accesso istantaneo a Internet da computer portatile, palmare o telefonino, purché abilitati alla ricezione dati in modalità Wifi. È sufficiente avviare la ricerca di una rete Wifi mediante la procedura automatica preinstallata e attendere il caricamento della home page www. Free-wifi. It. Una volta caricata la pagina è necessario iscriversi e aspettare la ricezione, via sms, di username e password con le quali si accederà al servizio. Gli Hot Spot Bitage Free Wifi sono gli unici attualmente disponibili sul mercato che rispettano le norme vigenti dettate dal decreto Pisanu (Decreto Legge n. 144 del 27 luglio 2005) e successiva legge antiterrorismo (Legge n. 155 del 31 luglio 2005). . |
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SIRTI S.P.A. APPROVATA LA DISTRIBUZIONE DI UN DIVIDENDO STRAORDINARIO PARI A €1 PER AZIONE |
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Milano, 8 novembre 2006 – Si è svolta ieri, sotto la Presidenza di Gianni M. Chiarva, l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Sirti S. P. A. L’assemblea ha approvato: La situazione patrimoniale di Sirti S. P. A. Al 7 luglio 2006 che presenta un patrimonio netto paria circa Euro 383 milioni e disponibilità liquide pari a Euro 77,9 milioni oltre a crediti finanziari a breve termine verso controllate per 21,4 milioni; l’ammontare delle riserve distribuibili è pari a Euro 300 milioni al netto del risultato in formazione, previa integrazione della riserva legale al 20% del Capitale Sociale; la distribuzione straordinaria di riserve disponibili pari ad euro 221. 976. 000, riconoscendo agli azionisti un dividendo unitario di Euro 1 per azione. Ai fini fiscali, la distribuzione del dividendo di euro 1 per azione sarà effettuata per euro 0,18296 utilizzando la totalità delle riserve di utili disponibili alla data e per euro 0,81704 utilizzando quota parte della riserva di capitale “sovrapprezzo azioni” disciplinata dall’art. 47, comma 5, Dpr 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modifiche ed integrazioni. Il dividendo sarà posto in pagamento dal 16 novembre 2006, con stacco cedola n. 1 in data 13 novembre 2006. L’assemblea degli Azionisti ha approvato la nomina a Consiglieri di Amministrazione dell’Avv. Alessandro Triscornia e del Dott. Dino Furlan, già cooptati dal Consiglio di Amministrazione del 7 luglio 2006 a seguito delle dimissioni presentate dagli allora Consiglieri Prof. Maurizio Dallocchio e Dott. Alessandro Benetton. . |
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VIA COM-PA 2006. IL MINISTRO NICOLAIS: “INFORMATIZZARE LA COMUNICAZIONE È ESSENZIALE PER AVVICINARE I CITTADINI ALL’ATTIVITÀ DELLA PA” |
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Bologna, 8 novembre 2006 - "Tutti gli enti pubblici devono andare nella direzione dell´informatizzazione del rapporto con i cittadini perché solo così si crea una vicinanza con la città, solo così si arriva ad una piena e-democracy". Il ministro per le Riforme e Innovazioni nella Pubblica Amministrazione Luigi Nicolais ha aperto così il convegno "Città, Regioni, Europa: quale comunicazione pubblica" che ha aperto ieri mattina la tredicesima edizione del Com-pa, il Salone Europeo della Comunicazione Pubblica, dei Servizi al Cittadino e alle Imprese (Bologna, 7-9 novembre). Dopo aver tagliato il nastro inaugurale, il ministro ha visitato gli stand presenti alla manifestazione soffermandosi per vedere le novità proposte dagli espositori. "Stiamo assistendo a cambiamenti consistenti nella comunicazione istituzionale che hanno portato alla sostituzione della carta con sistemi innovativi basati sull´Ict" ha affermato Nicolais. "Si tratta di un elemento essenziale nella comunicazione per cambiare il rapporto con i cittadini - ha continuato - per avvicinarli di più all´attività della Pubblica Amministrazione. Dobbiamo continuare in questa direzione e pensare il rapporto tra le Pa e il cittadino in maniera informatica: è un cambiamento che richiede un coinvolgimento di tutta la filiera della governance, dall´Europa al Governo fino a Regioni e Comuni. L´emilia-romagna è un esempio, con la copertura di banda larga al 98% ha tutte le condizione per diventare un polo di eccellenza in Europa". E ha concluso: "Il Governo è pronto a supportare l´informatizzazione della comunicazione con nuovi investimenti nel prossimo anno, anche in formazione. Stiamo lavorando per creare servizi a forte impatto come la carta di identità elettronica e il portale sul turismo. Ma nell´attuazione di questo importante cambiamento il ministero ha un ruolo di regia, sono le Pa locali ad avere un ruolo davvero centrale". Durante il convegno il sindaco di Bologna Sergio Cofferati ha sottolineato l´importanza per le Pa di comunicare al cittadino tutte le attività della Pubblica Amministrazione compresa la fase di elaborazione dell´intervento per risolvere una problematica. "È importante che i cittadini sappiano perché un´Amministrazione Pubblica ha preso una certa decisione di intervento, è molto importante comunicare questa fase per garantire trasparenza. È fondamentale, inoltre, che la comunicazione delle istituzioni in merito all´attività e al funzionamento non si sovrapponga a una comunicazione politica. Confrontarsi tra le varie istituzioni sui metodi comunicativi, come avviene a Com-pa è molto importante". Com-pa, dunque, come importante momento di confronto. E´ partita da qui Monica Donini, presidente dell´Assemblea legislativa dell´Emilia-romagna, che ha sottolineato: "Il Salone non è solo vetrina ma un luogo dove il metodo si fa sostanza, dove ci si confronta per sviluppare il senso di appartenenza al settore pubblico. E il metodo che dobbiamo seguire è il lavoro di rete, di collaborazione con tutti gli enti locali. L´assemblea Legislativa si sta interrogando sulla propria identità e sta andando nella direzione di una maggiore partecipazione dei cittadini, della valorizzazione di questo rapporto di vicinanza". Al convegno hanno partecipato Gerardo Mombelli, presidente dell´Associazione "Comunicazione Pubblica"; Pierre Zémor, presidente della Federazione Europea delle Associazioni di Comunicazione Pubblica; Federico Castellucci, vicepresidente Bologna Fiere, e Stefano Alvergna, assessore Comunicazione e Sistemi Informativi della Provincia di Bologna. . |
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COM-PA 2006, SU INTERNET LE VIDEOTESTIMONIANZE SUI LAGER NAZISTI |
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Bologna, 8 novembre 2006 - Oltre 200 video-testimonianze, gran parte delle quali inedite, di sopravvissuti italiani nei lager nazisti. Un archivio di volti, voci e narrazioni di donne e uomini (circa 250 ore di girato) che hanno vissuto in prima persona gli orrori dell´Olocausto. E´ il contenuto del sito internet dedicato al progetto "Lager e Deportazione. Per non dimenticare", da Officine digitali per il Comune di Nova Milanese (Milano) e presentato oggi a Com-pa, il Salone europeo della Comunicazione Pubblica dei servizi al cittadino e alle imprese (Bologna, 7, 8 e 9 novembre). Il sito www. Lageredeportazione. Org (sarà presto on line) è il prodotto di un decennale lavoro di ricerca sui valori della Memoria intrapreso dal Comune lombardo con l´ausilio dell´Archivio storico di Bolzano, che, oltre a una classica archiviazione del materiale sulle deportazioni, mirava proprio al recupero e alla diffusione di testimonianze video sui sopravvissuti civili nei campi di concentramento nazisti. Il lavoro, che raccoglie racconti per lo più ancora sconosciuti, è destinato in particolar modo alla scuola: il nuovo strumento può essere utile per esempio ai docenti nella preparazione di percorsi sulla deportazione, per incentivare gli incontri tra studenti e sopravvissuti ai lager, allestire mostre itineranti a tema, elaborare materiali per l´approfondimento in aula o per la preparazione di viaggi studio in questi luoghi dell´orrore. La particolarità delle video-testimonianze, che rende unico il lavoro a livello nazionale e internazionale, è anche l´ampio ambito geografico che include: le persone che raccontano se stesse e le proprie vicende provengono da dieci regioni italiane diverse. Ed eterogenea è anche l´estrazione sociale, culturale, ideologica e di fede che le contraddistingue: un documento dunque che restituisce la varietà e la complessità del tragico fenomeno che afflisse l´Italia e gli italiani a partire dall´agosto del 1943. . |
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COM-PA 2006: ALLO STAND DELLA POLIZIA PASSAPORTO ELETTRONICO IN TEMPO REALE |
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Bologna, 8 novembre 2006 - Per i bolognesi che visteranno Com-pa, il Salone della Comunicazione Pubblica, dei Servizi al Cittadino e alle Imprese (Bologna 7, 8 e 9 novembre), sarà anche possibile ottenere in tempo reale il nuovo passaporto elettronico, che dallo scorso 26 ottobre ha sostituito quello cosiddetto ‘tradizionale´. Ad offrire questa opportunità è di la Polizia Stato, presente con un suo stand al Salone. Presentandosi con la documentazione necessaria ( il ‘vecchio´ passaporto in caso di rinnovo, un documento di riconoscimento valido, due foto formato tessera identiche e recenti, una marca per concessioni governative da 40,29 euro per passaporto, l´attestazione di versamento di 44,66 euro su c/c postale n. 67422808 intestato a: Ministero dell´economia e delle finanze - Dipartimento del tesoro con la causale "importo per il rilascio del passaporto elettronico") gli agenti dell´ufficio specifico lo produrranno in tempo reale. A presentare ufficialmente l´iniziativa è stato invitato Roberto Sgalla, direttore dell´Ufficio relazioni esterne del Dipartimento di pubblica sicurezza che mercoledì 8 novembre, alle 11. 30, presso lo stand della Polizia di Stato incontrerà la stampa. . |
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7A SETTIMANA WEB A VENEZIA E IN TUTTA LA PROVINCIA SI FA IN 400: DECINE DI APPUNTAMENTI PER CONOSCERSI, IMPARARE E NAVIGARE IN SICUREZZA NELLA GRANDE RETE. |
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Venezia, 8 novembre 2006 – Oltre 400 ore di formazione previste, decine di incontri, corsi, seminari ed appuntamenti, 17 comuni coinvolti, migliaia di partecipanti: questa è la 7° Settimana Web, l´iniziativa di alfabetizzazione informatica e alle nuove tecnologia della Provincia di Venezia –Assessorato all’Informatizzazione promosso a Venezia e in tutta la provincia in collaborazione con Poloest, rete telematica della Provincia e il supporto organizzativo di Codess Cultura. Appuntamenti per tutti, in questa lunga manifestazione no stop che, iniziata a settembre, si concluderà a dicembre. “Chi ha paura di internet?” in programma il 24 novembre a Meolo (Ve) affronta uno dei temi più sentiti tra gli adulti, quello dei rischi e potenzialità di internet. Quali sono i diritti e doveri del navigatore online? E’ opportuno che i più piccoli abbiano Pc e connessione internet in camera? Cosa può fare un genitore per rendere più sicura la navigazione internet? I responsabili del Dipartimento di Polizia Postale del Veneto ci accompagneranno in una riflessione su questi temi rispondendo alle domande e curiosità e, soprattutto, aiutandoci a comprendere meglio i limiti ed opportunità. Quali sono le professioni più ricercate sul web? Quali competenze bisogna possedere? E come si può iniziare un’attività. Senza ufficio? “Internet per donne disoccupate e non solo “ è il ciclo di 3 incontri in programma a Campolongo Maggiore dal 20 novembre dedicato a quante vogliano capire a cosa serve internet e come usare la rete per cercare una nuova occupazione. In collaborazione col sito www. Lavorattive. Net realizzato dal centro Risorse Donne della Provincia di Venezia nell’ambito del progetto comunitario Ponti contro il divario digitale di genere, le partecipanti potranno valutare le proprie competenze ed apprendere come strutturare, ad esempio, un buon curriculum o realizzare la promozione di se stesse. Divertente e pratico, Nonni In Web, rivolto agli over 60 (ma anche chi ha qualche anno in meno. ) è un corso gratuito di 10 ore destinato a far conoscere e utilizzare Internet e la posta elettronica. Punto di partenza ideale per quanti, fino ad ora, non hanno mai avvicinato questo nuovo mezzo di comunicazione, il corso prevede una prima analisi di siti di interesse generale e l’approfondimento di siti sulle specifiche esigenze dei partecipanti. Una breve parte del corso sarà dedicata anche agli strumenti di protezione per una navigazione sicura. Quelli che i nonni potranno poi consigliare ai propri figli e soprattutto ai nipotini. Due delle cinque lezioni in calendario (quelle pomeridiane) saranno aperte anche ai nipotini che aiuteranno i nonni nella navigazione virtuale. Realizzato in collaborazione con la Federazione nazionale pensionati Cisl-venezia, il corso viene effettuato a partire dal 4 dicembre a Portogruaro dove il web sarà affrontato non solo dal punto di vista tecnologico ma anche di conoscenza. Qui, infatti, gli incontri verteranno su temi specifici: dalla salute al tempo libero ai servizi forniti dalla Pubblica Amministrazione agli anziani. Dal 13 al 15 dicembre, invece, sarà la volta di Chioggia. Per chi ama la tradizione, per chi ha la passione del fai da te e per chi vorrebbe comunque provarci, le feste natalizie sono alle porte. Quest’anno, nell’ambito della Settimana Web, il Centro Internet della Municipalità di Marghera propone una serie di incontri dedicati alla realizzazione di biglietti di auguri, menu personalizzati e ricerca di regali, tutto rigorosamente online. “ Per tutti il Natale è un momento dedicato alla famiglia, agli affetti. – afferma Luisa Collio, membro dell’associazione Le Calamite - e come organizzatrici di questi incontri, abbiamo immaginato di offrire a tutte le donne quello che vorremmo per noi. Internet è uno strumento così utile! Si può cercare e trovare idee, spunti, nuove ricette, insomma, chi verrà, ne sono certa, porterà a casa cose utili, fatte da sé e tanta soddisfazione. E poi, come sempre, al centro internet non si è mai soli: agli incontri si vive uno spirito di collaborazione e, insieme, si impara tutto più facilmente!” Il calendario degli appuntamenti prevede incontri in orari e giornate diverse dal 30 novembre al 6 dicembre. Sito ufficiale della manifestazione http://www. Settimanaweb7. Provincia. Venezia. It . |
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RIPARTE LA CONSULENZA ON LINE PER GLI ATICIPI. GLI UTENTI SONO IN MAGGIORANZA DONNE (53%), LAUREATI (61%), DAI 26 AI 50 ANNI (84%). L´ASSESSORE MANZINI: "UN AIUTO CONCRETO AI LAVORATORI FLESSIBILI PER ORIENTARSI TRA INFORMAZIONI E DIRITTI". |
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Bologna, 8 novembre 2006 - Riprende il servizio di consulenza online per i lavoratori atipici, offerto attraverso il sito www. Atipici. Net dell´Assessorato al lavoro della Regione Emilia Romagna, in grado di fornire consulenza contrattuale, fiscale e previdenziale e per l´autoimprenditoria a tutti coloro che svolgono un lavoro con contratto flessibile. Per richiedere la consulenza occorre semplicemente compilare il modulo presente nella pagina web http://www. Centrorisorsefad. It/atipici/progetto/default. Asp presentando il quesito che si vuole porre: risponderanno gli operatori dei centri per l´impiego provinciali entro tre giorni lavorativi, e in collaborazione con un pool di esperti (Inps, Nidil Cgil, Alai Cisl, Cpo Uil). "I lavoratori flessibili faticano ad orientarsi e ad individuare quali sono i diritti di cui possono avvalersi - spiega l´assessore regionale al Lavoro, Paola Manzini - La Regione con questo sito mette a disposizione della comunità dei lavoratori atipici informazioni importanti. Il valore aggiunto della consulenza on line è di unire diverse competenze consulenziali che il lavoratore potrebbe ottenere solo spostandosi da uno sportello all´altro: quella di tipo sindacale, quella previdenziale e quella fiscale". Alcuni quesiti particolarmente rappresentativi, vengono trasformati in ´domande frequenti´ e resi consultabili sul sito, in modo da costituire una sorta di patrimonio comune di conoscenze sul tema. Il servizio di consulenza online è stato avviato nel 2004 nell´ambito di un progetto promosso dall´assessorato al Lavoro della Regione Emilia-romagna e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo. I Numeri Del Sito - Il sito www. Atipici. Net ha circa 20 mila contatti al mese. Le domande alla consulenza on line riguardano per il 35% temi di tipo contrattuale, per il 32% la previdenza, il 25% delle richieste verte sugli aspetti fiscali e l´8% l´autoimprenditoria. Tra i richiedenti sono in leggera maggioranza le donne (53%), mentre per quanto riguarda l´età, l´84% dei richiedenti è tra i 26 e i 45 anni, un dato che dimostra come i contratti atipici non siano un fenomeno che si limita ai lavoratori in ingresso nel mercato del lavoro. Si tratta di un´utenza particolarmente scolarizzata: il titolo di studio prevalente è la laurea (61%), a seguire il diploma di scuola media superiore (36%). Decisamente in maggioranza (77%) le richieste di coloro che prestano la loro attività nell´ambito dei servizi, seguite dal commercio (10%) e dall´industria (10%). . |
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BREVETTI DEPOSITATI ON LINE. ARCHIMEDE PITAGORICO DIVENTA TELEMATICO |
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Firenze, 8 novembre 2006 - Depositare domande di brevetto per invenzioni industriali e domande di registrazione di disegni e modelli industriali e di marchi di impresa è ora possibile anche per via telematica tramite la firma digitale. Per farlo è necessario essere in possesso di: un dispositivo di firma digitale (Carta Nazionale dei Servizi o Smart Card) per sottoscrivere la domanda un lettore di card da connettere al computer il software di firma Dike, scaricabile da www. Card. Infocamere. It una convenzione Telemaco Pay per il pagamento dei diritti di segreteria e dei bolli con modalità telematica. Il sito al quale collegarsi per l´invio telematico è https://web. Telemaco. Infocamere. It/simb/sport/home. Htm costi del servizio: Diritti di segreteria - € 15,00 per ciascuna domanda depositata - Imposta di bollo domande di marchio: € 42,00 per bollo virtuale forfettario relativo a tutti i documenti presentati, compresa la lettera di incarico, nel caso dei mandatari; domande di brevetto: la domanda è esente da bollo; nel caso dei mandatari, deve essere pagata l´imposta di bollo di € 14,62 per la lettera di incarico; diritti di segreteria ed imposta di bollo sono corrisposti in modo virtuale tramite il servizio Telemaco. Il servizio Telemaco effettua un controllo automatico sul credito a disposizione dell´utente e non permette l´invio della pratica nel caso in cui il credito sia insufficiente. Si consiglia, quindi, di controllare sempre l´ammontare del proprio credito, prima di procedere all´invio di una domanda. . |
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FINISCE L´ERA DELLE ROTTURE DI STOCK E DEGLI SCAFFALI VUOTI WARELITE ANNUNCIA UNA SOLUZIONE PER LA GESTIONE IN TEMPO REALE DEI PRODOTTI SUL PUNTO VENDITA |
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Andover, Uk, 8 novembre 2006 - Warelite, software house che opera nel settore Event-driven Application Platform (Edap), annuncia una nuova soluzione per il settore retail che elimina il problema delle rotture di stock, e di conseguenza quello degli scaffali vuoti, utilizzando la propria tecnologia per elaborare in tempo reale dati di vendita e di giacenza in magazzino. In questo modo, il retailer può provvedere al ripristino dei prodotti prima che lo scaffale si svuoti, per evitare di perdere delle vendite e soprattutto di fornire un cattivo servizio al cliente. Fino a oggi, gli investimenti dei retailer si sono concentrati sull´automazione della ´supply´ chain dal produttore al punto vendita, mentre il controllo della presenza dei prodotti sullo scaffale - ovvero del ´demand´ - viene ancora effettuato in modo manuale. Al contrario, la soluzione sviluppata da Warelite - in collaborazione con Symbol Technology per l´enterprise digital assistant (Eda) Mc50 - automatizza anche questa fase della gestione del punto vendita, attraverso il monitoraggio in tempo reale della presenza dei prodotti sullo scaffale, realizzato incrociando i dati provenienti dalla barriera delle casse con i prodotti presenti sullo scaffale e nel magazzino. In questo modo, si evitano le frustrazioni che derivano dagli scaffali vuoti e la conseguente perdita di fatturato per mancata vendita, pari a circa il 4% del fatturato (secondo studi promossi dalle associazioni di categoria). La soluzione è basata sulla piattaforma applicativa Event-driven di Warelite, Wl Boss, che utilizza le singole letture delle casse per attivare il processo di aggiornamento della giacenza sullo scaffale, fornendo al responsabile del punto vendita e agli operatori - equipaggiati con il mobile computer Symbol Mc50 - le informazioni in tempo reale, e i relativi allarmi, sui livelli minimi di stock, le rotture di stock e i trend di vendita che potrebbero causare in breve tempo delle rotture. Quando gli operatori ripristinano la quantità prevista dei prodotti sullo scaffale, l´informazione viene trasmessa dal Symbol Mc50 al sistema, che aggiorna i livelli di stock e misura l´efficienza del processo. L´impatto della soluzione Warelite può essere allargato a tutta la supply chain, trasformandola in una ´demand´ chain, attraverso la fornitura di dati in tempo reale a tutti gli attori: giacenze, vendite, tendenze di vendita ed efficienza operativa, a tutti i livelli, per qualsiasi prodotto e categoria di prodotto, per punto vendita, per regione, per nazione e addirittura a livello mondiale. "La soluzione Warelite è estremamente semplice", afferma Elena Pasquali, Ceo di Warelite, "anche se il complesso delle operazioni di aggiornamento in tempo reale delle disponibilità di magazzino e delle tendenze di vendita per ciascun prodotto che passa dalla barriera delle casse richiede delle notevoli capacità di elaborazione. Per esempio, una catena di supermercati di grandi dimensioni, con 200 punti vendita con 40 casse ciascuno, deve poter elaborare fino a 8. 000 letture al secondo, e questo - con la nostra piattaforma - può essere fatto con una semplice ´grid´ di personal computer Intel Pentium. E siccome le informazioni in tempo reale non significano nulla se non c´è un´azione immediata, i mobile computer Symbol permettono di agire sul punto in cui si è verificato il problema, ovvero davanti al cliente". "La soluzione Warelite ha il vantaggio di eliminare prima di tutto gli effetti delle rotture di stock più banali, ovvero di quelle in cui la merce è nel magazzino ma non sullo scaffale - che ammontano al 25% delle rotture di stock totali", afferma Alex Price, Director of Retail Solutions Marketing di Symbol - Emea. "Il software Warelite aggiunge una nuova dimensione alle funzionalità di cattura dei dati dei prodotti Symbol: infatti, ogni singola lettura di codice a barre o di tag Rfid può ora innescare un processo interamente automatizzato. I responsabili dei punti vendita e gli operatori possono ricevere degli allarmi sui livelli di giacenza di tutti i prodotti nel punto vendita, e possono attivarsi immediatamente per ridurre i rischi di rotture di stock e aumentare le vendite. Questa soluzione può essere utilizzata dai nostri partner come elemento portante di progetti per la gestione in tempo reale della ´demand´ chain". . |
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GITIS SCEGLIE EQUILYBRA DISCRETE MANUFACTURING ACCELERATOR UN SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO A SUPPORTO DELLA CRESCITA AZIENDALE |
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Milano, 8 novembre 2006 - Gitis S. R. L. , azienda italiana leader nella produzione di O-rings, in particolare specializzata nei materiali Fkm, Vmq e Fvmq ha deciso di rivolgersi a Equilybra per l´implementazione del nuovo sistema gestionale. “Negli ultimi anni abbiamo avuto un costante ritmo di crescita", spiega Massimo Parzani, Responsabile Tecnico, "al quale però si è contrapposto un inadeguato supporto del sistema informativo". L´impossibilità di far fronte alle mutevoli necessità esplicitate dall´incremento del business è da ricondurre all´utilizzo di sistemi applicativi proprietari sviluppati ad hoc per la gestione delle aree finance e produzione che, a causa dell´impossibilità di integrazione, invece di assecondare la crescita ne rallentavano l´operatività quotidiana. Da qui l’esigenza di dotarsi di un sistema Erp integrato, scalabile, affidabile e flessibile al passo con le esigenze di sviluppo aziendale. "Dopo aver condotto un´accurata software selection abbiamo deciso per l´implementazione dell´Erp Oracle, considerate le sue caratteristiche di robustezza, flessibilità e scalabilità. La soluzione applicativa di Oracle si è dimostrata in grado di soddisfare appieno le nostre specifiche esigenze", precisa Dario Cadei, It Manager di Gits. Tra le esigenze manifestate da Gitis durante la scelta del partner implementativo, è emersa principalmente la necessità di introdurre in azienda la nuova soluzione software in tempi rapidi e a costi contenuti. La risposta a questa esigenza è arrivata da Equilybra Discrete Manufacturing Accelerator, l´acceleratore di progetto realizzato da Equilybra e dedicato alle imprese che operano nel campo della produzione discreta. “Un vero acceleratore di progetto", sottolinea Parzani, "non un verticale ma una soluzione pre-configurata che riduce tempi e costi di implementazione coprendo tutti i processi aziendali. La suite Equilybra soddisfa appieno le nostre esigenze". Grazie alla pre-configurazione realizzata utilizzando solo le funzionalità standard dell´applicativo, Equilybra Discrete Manufacturing Accelerator non limita la versatilità della Oracle E-business Suite e rende possibili "migrazioni indolori" alle versioni successive dell´applicativo. A sottolineare la validità della suite di acceleratori, Oracle ha insignito Equilybra dell´Oracle Partner Network Innovation Award 2006, un riconoscimento attribuito alle migliori innovazioni realizzate dai partner Oracle a livello Emea. Obiettivi del progetto: Implementare un sistema di gestione integrato; Centralizzare e normalizzare i dati; Gestire la produzione con completamento del ciclo passivo; Centralizzare la gestione e la manutenzione dell´Erp- L´implementazione di Equilybra Discrete Manufacturing Accelerator garantisce a Gitis la copertura funzionale delle aree di business critiche, permettendo di gestire in maniera integrata tutte le attività della catena del valore dell´azienda. Dalla schedulazione della produzione, all´inserimento degli ordini di acquisto e alla gestione del magazzino, da un lato, fino alla contabilità generale, al ciclo attivo e passivo e alla gestione dei cespiti, dall´altro. Il progetto, che entrerà in operatività a novembre 2006, terminato l´intervento di formazione agli utenti, permetterà a Gitis di utilizzare un´unica base dati, centralizzando la gestione e la manutenzione del sistema applicativo. Grazie al monitoraggio in tempo reale, si potranno immediatamente analizzare gli impatti che le modifiche nella pianificazione della produzione comportano alle aree amministrativo/finanziaria, degli approvvigionamenti e della gestione magazzino. Tra gli sviluppi futuri è previsto il roll-out della soluzione in un’altra società del gruppo. . |
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L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI DI INNOTECH S.P.A. APPROVA L’AUMENTO DI CAPITALE |
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Milano, 8 novembre 2006 - L’assemblea Straordinaria degli azionisti riunitasi ieri ha attribuito al Consiglio di Amministrazione il potere di aumentare a pagamento il capitale sociale per un ammontare complessivo di massimi Euro 7 milioni, con esclusione del diritto di opzione spettante ai soci, da riservarsi agli investitori istituzionali. L’operazione, volta alla raccolta di nuove risorse finanziarie da utilizzarsi per il rafforzamento patrimoniale e lo sviluppo della Società, si inserisce nell’ambito del piano di ristrutturazione, messo a punto nel corso del primo semestre 2006, che prevede la focalizzazione delle attività del Gruppo nel Progetto Ambiente, mirato allo sviluppo di materie prime ad alte prestazioni, derivanti dai processi di trattamento e recupero di materie plastiche e apparecchiature elettroniche a fine vita e nella produzione di sacchi di plastica per la raccolta di rifiuti. La delega al Consiglio di Amministrazione, per il periodo massimo di due anni dalla data di iscrizione della stessa delibera al competente Registro delle Imprese, prevede la facoltà, ai sensi dell’articolo 2443, comma secondo, del Codice Civile, di aumentare a pagamento, in una o più volte, il capitale sociale per un ammontare complessivo (inclusivo di sovrapprezzo) di massimi Euro 7 milioni, con esclusione del diritto di opzione spettante ai soci ai sensi dell’articolo 2441, comma quinto, del Codice Civile, da riservarsi agli investitori istituzionali come definiti all’articolo 31, comma secondo, del Regolamento adottato dalla Consob con deliberazione n. 11522 in data 1 luglio 1998 e successive modificazioni ed integrazioni. . |
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SOFTWIN ANNUNCIA IL NUOVO ACCORDO DI DISTRIBUZIONE DI BITDEFENDER CON XERITY |
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Milano, 8 novembre 2006 - Softwin, premiato produttore dì Bitdefender, software antivirus e soluzioni per la protezione dei dati, ha annunciato di aver conduso l´accordo di distribuzione con Xerity (www. Xerity. It) "L´accordo con Xerity è la diretta conseguenza della strategia che Softwin ha disegnato per il mercato italiano per il suo prodotto Bitdefendef, la scelta di Xerity risponde in modo perfetto sia per la professionalità che la sua specializzazione nell´area networking e secur ty. " ha dichiarato Antonello Salamone Channel Manager di Softwin che ha aggiunto "Xerity e Shaft(www. Shaft. It) sono attualmente le due realtà che favoriranno l´incremento delle vendite di Bitdefender sul mercato italiano" "Eravamo alla ricerca di una soluzione completa di gestione delle minacce (virus, wonn, trojan, ecc. Ecc. ) che rispondesse alle esigenze di sicurezza, stabilità, scalabilità e gestione centralizzata tipiche del mercato al quale Xerity congiuntamente ai propri Partner si rivolge,. " ha commentato Andrea Polo Amministratore Delegato di Xeríty che ha aggiunto:" Volevamo inoltre stringere una relazione con un vendor che condividesse con noi gli obbiettivi e i piani di sviluppo per i prossimi anni. Bitdefender, commercializzato in Europa dalla Softwin Gmbh, con i suoi 15 anni di storia, oltre 43 milioni di utenti a livello mondiale e piani di sviluppo ambiziosi nel mercato Italiano ha risposto appieno a questa nostra esigenza. Un altro importante tassello nel portafoglio prodotti Xerityn . |
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IBM PRESENTA IL PRIMO DASHBOARD PER LE PRINCIPALI PIATTAFORME DI VIRTUALIZZAZIONE IBM SEMPLIFICA LA GESTIONE DEI SISTEMI FISICI E VIRTUALI |
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Milano, 8 novembre 2006 - Ibm ha presentato il primo portafoglio di gestione sistemi del settore che consente alle aziende di rilevare, monitorare e gestire risorse di calcolo virtuali e fisiche diversificate, da un portale comune, inclusi sistemi e software Ibm e non Ibm. La famiglia Ibm Systems Director consente ai clienti di gestire nel modo migliore tutte le risorse virtuali e fisiche nel data center e funziona congiuntamente alle offerte Tivoli, fornendo una gestione completa e interaziendale. Nell’ambito della famiglia Systems Director di Ibm, il nuovo software Ibm Virtualization Manager riduce significativamente il numero di tool di gestione necessari per supportare diversi tipi di server. Il dashboard di Virtualization Manager opera in un’interfaccia utente basata sul Web e consente alle aziende di gestire le risorse tecnologiche di un cliente così come farebbero con un portafoglio finanziario, spostando carichi di lavoro verso aree chiave del data center per potenziare la produttività, identificare problemi nell’infrastruttura, aumentare i carichi di lavoro esistenti e aggiungere o eliminare risorse di calcolo. Essendo la prima tecnologia del settore in grado di lavorare tra diverse piattaforme di virtualizzazione importanti, Ibm Virtualization Manager prevede il supporto iniziale per Vmware, Microsoft Virtual Server, virtualizzazione System p e sistemi basati su Xen. I clienti potranno inoltre sfruttare le funzionalità del Virtualcenter Vmware integrandolo in Ibm Systems Director per fornire un unico punto di gestione. “Ora che sempre più clienti stanno adottando la virtualizzazione e la tecnologia di partizionamento viene offerta da più fornitori, si crea la necessità di una gestione semplificata di queste diverse infrastrutture virtualizzate”, spiega Rich Lechner, vice President, Virtualization in Ibm “Il costo per amministrare sistemi sempre più complessi cresce a una velocità superiore rispetto al costo del nuovo hardware, facendo della gestione dei sistemi la prossima frontiera della virtualizzazione. Forte di anni di esperienza nelle tecnologie di virtualizzazione mainframe e nella gestione dei sistemi interaziendale, Ibm offre un modo radicalmente diverso ed efficace di gestire risorse virtuali e fisiche insieme”. Mano mano che i clienti virtualizzano i propri ambienti It, la gestione di tali sistemi si fa complessa. I clienti non devono più gestire 200 computer fisici, ma 200 computer virtuali diversi associati a centinaia di server fisici. Nell’ambito di un investimento da diversi milioni di dollari nella gestione della virtualizzazione, Ibm Virtualization Manager è stato sviluppato da un team mondiale in Israele, Messico e negli Stati Uniti. Gli sviluppatori hanno contribuito a creare un prodotto che mostra graficamente e gestisce le relazioni tra sistemi fisici e virtuali. Questa vista esclusiva della topologia delle risorse è una funzione innovativa nella capacità di gestire gli ambienti di server virtuali. Il nuovo software si integra inoltre senza soluzione di continuità con le funzioni complete di gestione dei sistemi interaziendali, utilizzando soluzioni software Tivoli. Queste forniscono una piattaforma di gestione sistemi che consente l’automazione e l’integrazione dei processi, per conseguire l’efficienza e l’efficacia operative che i nostri clienti richiedono per i propri ambienti It. “L’estensione di Virtualization Manager a Ibm Director offre un approccio esclusivo alla gestione dei sistemi, consentendoci di gestire più facilmente i nostri ambienti virtuali Xen e Vmware su Ibm Bladecenter, insieme ai nostri sistemi fisici”, spiega il Dr. Marcel Kunze, responsabile del reparto grid computing, Institute for Scientific Computing. “Entro il 2009, prevediamo che il numero di server che dovremo gestire si quadruplicherà, quindi l’esigenza di una serie comune di tool di gestione è particolarmente critica. Questa estensione di Ibm Director offre un’interfaccia di gestione che aiuta a semplificare i nostri sistemi fisici e virtuali”. . |
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ARCHESTRA BULK IMPORT UTILITY DI WONDERWARE FACILITA LA MIGRAZIONE DELLE APPLICAZIONI LEGACY |
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Gallarate (Va), 8 novembre 2006 - La funzionalità, disponibile gratuitamente per i possessori di una licenza di sviluppo di Wonderware e con Industrial Application Server 2. 1 Patch 01 o superiore, permette ai clienti di trasformare i file tag di tutti i più diffusi prodotti Hmi, historian, Plc o Mes presenti sul mercato nella struttura object-oriented di Industrial Application Server. Il tutto partendo da file in formato Csv, Xml o Intouch. In tal modo, attraverso la migrazione e l’integrazione della configurazione e di tutte le informazioni esistenti, gli utilizzatori possono risparmiare tempo e risorse di engineering. Grazie al wizard studiato per la migrazione dei tag, gli utilizzatori sono in grado di sfruttare tutti i vantaggi della tecnologia object-oriented di Industrial Application Server anche partendo da applicazioni Hmi non realizzate da Wonderware. Questa funzionalità è già prevista per gli utilizzatori di Intouch che desiderano effettuare la migrazione o aggiungere Industrial Application Server alle proprie installazioni esistenti. Archestra Bulk Import Utility propone, inoltre, un meccanismo di filtro per supportare la creazione e l’organizzazione di oggetti prendendo i tag e inserendoli direttamente nella struttura. Inoltre, l’utility semplifica l’assegnazione dei tag strutturati ai template esistenti all’interno di Industrial Application Server. . . |
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