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Notiziario Marketpress di Giovedì 01 Febbraio 2007
COMMISSIONE EUROPEA, AUTOSTRADE: NUOVA VALUTAZIONE PRELIMINARE ALL´ITALIA ANCORA SOTTO ACCUSA LO STOP ALLA FUSIONE AUTOSTRADE-ABERTIS  
 
Bruxelles, 1 febbraio 2007 - La Commissione europea è giunta alla conclusione preliminare che l´Italia ha violato l´articolo 21 del regolamento Ue sulle concentrazioni a causa della mancata autorizzazione al trasferimento della concessione autostradale nell´ambito del nuovo soggetto derivante dalla prevista concentrazione tra Abertis ed Autostrade. Si tratta di una concentrazione di dimensione europea che rientra nelle competenze esclusive della Commissione a norma del regolamento comunitario sulle concentrazioni. In particolare, la Commissione nutre seri dubbi sulla compatibilità con l´articolo 21 del comportamento delle autorità italiane, che non hanno fissato in anticipo ed in un modo sufficientemente chiaro i presunti criteri di interesse pubblico per l´applicazione della procedura di autorizzazione e non hanno adottato una decisione di autorizzazione al trasferimento della concessione. La mancata autorizzazione era una delle ragioni citate da Abertis e da Autostrade per rinunciare alla concentrazione prevista, che era stata approvata senza condizioni dalla Commissione il 22 settembre 2006. Già nell´ottobre scorso la Commissione aveva espresso i propri dubbi in merito a decisioni precedenti con cui veniva rifiutato il trasferimento della concessione, ma tali decisioni sono state successivamente ritirate. Le autorità italiane hanno 15 giorni lavorativi per esprimere la loro opinione sul bilancio preliminare della Commissione. La Commissione non contesta il fatto che le autorità nazionali possano verificare che il titolare di una concessione rimanga redditizio sotto il profilo finanziario e in grado di adempiere ai propri obblighi di investimento dopo una concentrazione. Il processo di autorizzazione nazionale dovrebbe tuttavia riferirsi ai cambiamenti determinati dalla concentrazione stessa e non dovrebbe essere utilizzato per ottenere concessioni relative a problemi di regolamentazione precedenti né per risolvere eventuali problemi futuri derivanti dalle disposizioni di una concessione esistente. Ad esempio la Commissione ritiene, in via preliminare, che un dividendo straordinario di Autostrade di 2 miliardi di euro, previsto come condizione della concentrazione, non comprometta la redditività finanziaria della concessione e degli investimenti correlati perché Abertis apporta altri attivi ed altro cash flow al soggetto derivante dalla concentrazione e dunque le prospettive finanziarie di tale soggetto sarebbero almeno altrettanto favorevoli di quelle a medio termine di Autostrade in mancanza di concentrazione. Dopo un´analisi approfondita del comportamento delle autorità italiane nel quadro della procedura d´autorizzazione, la Commissione è giunta alla seguente conclusione preliminare: - il fatto di non aver fissato anticipatamente ed in un modo sufficientemente chiaro i presunti criteri di interesse pubblico per l´applicazione della procedura d´autorizzazione e di non aver adottato una decisione di autorizzazione dopo la richiesta presentata da Autostrade e da Aspi costituiscono misure di Stato ai sensi dell´articolo 21 del regolamento sulle concentrazioni, che hanno contribuito a bloccare di fatto o, in qualunque caso, a pregiudicare seriamente il completamento di una concentrazione con dimensione comunitaria; - attuando tali misure senza notificarle preventivamente alla Commissione e senza l´autorizzazione di quest´ultima, le autorità italiane hanno violato l´obbligo di notifica e quello di non modificare la situazione esistente previsti dall´articolo 21 del regolamento sulle concentrazioni, e - le misure in questione sono incompatibili con il principio di certezza del diritto e sembrano determinare, sulla base delle informazioni disponibili in questa fase, una restrizione ingiustificata della libera circolazione dei capitali e della libertà di stabilimento (articoli 43 e 56 del trattato Ce). Le autorità italiane sono state invitate ad esprimere il proprio parere sulla valutazione preliminare della Commissione entro quindici giorni lavorativi. Se la valutazione preliminare della Commissione fosse confermata, la Commissione potrebbe adottare una decisione in cui si dichiari che l´Italia ha violato l´articolo 21 del regolamento sulle concentrazioni. .  
   
   
VERSO STANDARD PIÙ RIGIDI PER I CARBURANTI LA COMMISSIONE EUROPEA PRESENTA UNA PROPOSTA DI DIRETTIVA  
 
 Bruxelles, 1 febbraio 2007 - Dopo aver annunciato lo scorso 10 gennaio i suoi obiettivi ambiziosi sul fronte ambientale ed energetico, la Commissione europea è passata all’azione. È stata presentata oggi, infatti, la proposta di nuovi standard per i carburanti, pensati per contribuire a ridurre l’inquinamento atmosferico e incentivare un maggiore ricorso ai biocarburanti, a conferma del forte impegno della Commissione ad assicurare che l’Unione europea combatta effettivamente questa duplice battaglia. La novità principale è che, oltre a rendere “più puliti” i carburanti, gli standard proposti favoriranno una più massiccia introduzione di veicoli e macchinari meno inquinanti. Fra le più importanti misure previste figura l’obbligo per i fornitori di carburanti di ridurre le emissioni di gas serra derivanti dalla produzione, dal trasporto e dall’uso dei loro prodotti del 10% nel periodo 2011-2020. Ciò significa una riduzione delle emissioni pari a 500 milioni di tonnellate di anidride carbonica entro il 2020, l’equivalente delle emissioni totali prodotte attualmente da Spagna e Svezia messe insieme. L’effetto immediato del provvedimento sarà di incoraggiare lo sviluppo e la produzione di biocarburanti e carburanti a basso tenore di carbonio. Sarà introdotta una nuova miscela di benzina caratterizzata da un tenore più elevato di bioetanolo, mentre sarà sensibilmente ridotto il tenore di zolfo del combustibile diesel e del gasolio, con un impatto positivo dal punto di vista delle emissioni di polveri sottili nell’atmosfera. Le parole del commissario Stavros Dimas sintetizzano tutti questi elementi: “La proposta è una delle più importanti nella serie di iniziative che la Commissione dovrà adottare per rafforzare la lotta contro i cambiamenti climatici globali”. Il commissario per l’ambiente aggiunge che questa sarà anche un’occasione per verificare concretamente la determinazione dell’Unione europea ad assumere un ruolo guida nelle politiche per il clima e la sua capacità di trasformare le priorità politiche in azioni concrete. Secondo il commissario, la proposta “faciliterà la transizione dell’Europa verso un’economia a basse emissioni di carbonio, essenziale per evitare che i cambiamenti climatici raggiungano proporzioni pericolose”, e consentirà di ridurre gli inquinanti nocivi, che possono mettere in pericolo la salute dei cittadini, aprendo la strada ad una diffusione sempre maggiore dei biocarburanti, specialmente quelli di seconda generazione. La base di partenza è la direttiva del 1998 sulla qualità dei carburanti, che stabilisce specifiche comuni a livello europeo per la benzina, i combustibili diesel e il gasolio utilizzati dai veicoli stradali, dalle imbarcazioni adibite alla navigazione interna e da altri tipi di macchinari mobili non stradali come locomotive, macchine movimento terra, trattori ecc. La proposta di modifica della direttiva presentata dalla Commissione poggia sui meccanismi già esistenti, ma tiene conto degli ultimi sviluppi nelle tecnologie per i carburanti e i motori, dell’importanza crescente dei biocarburanti e della duplice necessità di conseguire gli obiettivi di qualità dell’aria stabiliti nella strategia tematica sull’inquinamento atmosferico, adottata nel 2005, e di ridurre ulteriormente le emissioni dei gas serra responsabili dei cambiamenti climatici. Le modifiche proposte. Come già accennato, i fornitori di carburanti dovranno ridurre le emissioni dei gas serra derivanti dalla raffinazione, dal trasporto e dall’uso dei loro prodotti dell’1% annuo a partire del 2011. Entro il 2020 la riduzione sarà quindi del 10%. Per consentire di utilizzare un volume maggiore di biocarburanti nella benzina, sarà messa a punto una miscela con un tenore più elevato di additivi ossigenati, che potrà contenere fino al 10% di etanolo. Le diverse miscele saranno chiaramente identificate per evitare l’utilizzo di carburanti incompatibili con i motori dei veicoli. Per compensare l’aumento delle emissioni di vapori inquinanti derivanti dal maggiore ricorso all’etanolo, la Commissione presenterà una proposta che prevede l’installazione obbligatoria di unità di recupero dei vapori nelle stazioni di servizio. Tali vapori, meglio noti come "composti organici volatili", contribuiscono all’inquinamento da ozono troposferico, che può causare la morte prematura delle persone con difficoltà respiratorie o problemi cardiaci. A partire dal 1° gennaio 2009, tutti i combustibili diesel commercializzati dovranno avere un tenore di zolfo estremamente basso (non superiore a 10 parti per milione). Ciò permetterà di ridurre le emissioni inquinanti, soprattutto delle polveri (“particolato”), l’inquinante atmosferico più pericoloso per la salute umana. La riduzione del tenore di zolfo faciliterà l´installazione di nuovi dispositivi antinquinamento, quali ad esempio i filtri antiparticolato sui veicoli diesel. A partire dalla stessa data, il tenore massimo consentito di idrocarburi policiclici aromatici (Ipa) verrà ridotto di un terzo. Ciò dovrebbe consentire di ridurre le emissioni non soltanto di tali idrocarburi, alcuni dei quali sono cancerogeni, ma anche del particolato. Sarà inoltre sostanzialmente ridotto il tenore massimo consentito di zolfo nel gasolio destinato ai macchinari non stradali e alle imbarcazioni adibite alla navigazione interna. Anche questa misura determinerà una riduzione delle emissioni di particolato, consentendo l’introduzione di motori e dispositivi antinquinamento più avanzati. È stata effettuata un’analisi costi-benefici, dalla quale è complessivamente emerso che le modifiche proposte sono giustificate. .  
   
   
MEF: BAIN & COMPANY SARA´ IL CONSULENTE INDUSTRIALE PER LA PRIVATIZZAZIONE DI ALITALIA  
 
Roma, 1 febbraio 2007 - Il Ministero dell´Economia e delle Finanze comunica che Bain & Company è stata selezionata per lo svolgimento del ruolo di Consulente Industriale nell´ambito della prevista operazione di privatizzazione di Alitalia. La decisione è stata assunta anche sulla base del parere espresso al riguardo dal Comitato Privatizzazioni. Il Consulente Industriale, nei prossimi giorni, affiancherà il Ministero e i consulenti Finanziario e Legale nella predisposizione della documentazione da inviare ai soggetti che hanno manifestato interesse (comunicato stampa Mef n. 15 del 29. 01. 2007) e che saranno ammessi alle fasi successive della procedura. In particolare, il Consulente Industriale supporterà il Ministero sia nella predisposizione di un documento contenente le indicazioni per la formulazione del Piano Industriale alle quali i potenziali acquirenti dovranno attenersi in sede di presentazione delle offerte, sia nella successiva fase di analisi delle stesse (valutazione dei piani industriali). .  
   
   
AEROPORTO DI GRAZZANISE, CASCETTA: BENE L´OK DI RIGGIO, ORA L´ENAC ESTENDA LA CONCESSIONE ALLA GESAC. CHIESTO AL GOVERNO UN INTERVENTO URGENTE ANCHE PER METRÒ, NAPOLI-BARI, PORTO E STATALE 268  
 
Napoli, 1 febbraio 2007 - "Apprendo con soddisfazione da un´intervista rilasciata alla stampa - dichiara l´Assessore ai Trasporti della Regione Campania, Ennio Cascetta - che il Presidente dell´Enac, l´Ente nazionale per l´aviazione civile, Vito Riggio approva i contenuti del Master Plan sullo sviluppo del sistema aeroportuale della Campania, presentato dalla Gesac (società di gestione dello scalo di Napoli-capodichino) nel novembre del 2005, e che ritiene - come da noi sempre sostenuto - ormai indifferibile la realizzazione della seconda pista del sistema aeroportuale della Campania a Grazzanise. A questo punto - continua l´Assessore regionale - aspettiamo con urgenza dall´Enac l´approvazione formale del Master Plan - finora non ancora avvenuta - e, soprattutto, il provvedimento di estensione allo scalo di Grazzanise della concessione quarantennale data alla Gesac per Capodichino, e dalla stessa società già richiesta all´Enac fin dal settembre del 2005. Procedure queste indispensabili per poter finalmente procedere alla stesura del progetto preliminare per la realizzazione del nuovo aeroporto civile. Proprio oggi - annuncia poi Cascetta - in occasione della riunione sulle infrastrutture della Campania dell´Unità speciale di concertazione per lo sviluppo economico dell´area metropolitana di Napoli tenutasi in Prefettura - alla quale ha partecipato anche il Prefetto Alessandro Pansa - abbiamo ribadito al Capo Dipartimento Economia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Francesco Boccia, l´urgenza di approvare e cofinanziare da parte del Governo il nuovo aeroporto di Grazzanise. Il rappresentante del Governo ha quindi assicurato l´impegno a verificare in tempi brevi la nostra richiesta sotto il profilo tecnico, ipotizzando anche un tavolo politico su queste problematiche. Nello stesso incontro - dice infine Cascetta - abbiamo anche chiesto ai rappresentanti del Governo l´intervento urgente, sia di carattere finanziario che amministrativo e procedurale, per la realizzazione di alcuni degli altri interventi considerati prioritari dalla Regione Campania, per i quali si ravvisa la necessità di una rapida risoluzione, e cioè: il completamento della metropolitana di Napoli e della Campania; la realizzazione della nuova linea ad alta capacità ferroviaria Napoli-bari, dando rapidamente seguito al progetto preliminare e definitivo da parte delle Ferrovie dello Stato; l´adeguamento e il potenziamento degli accessi ferroviari e stradali per il porto di Napoli; la realizzazione del terzo tronco e dello svincolo di Angri sulla strada statale 268 del Vesuvio di innesto all´autostrada A3 Napoli-salerno". .  
   
   
MONACO: PUNTO DI RIFERIMENTO DI QUALITÀ PER IL TRAFFICO AEREO INTERNAZIONALE NEL 2006 QUASI 22 MILIONI DI PASSEGGERI AL TERMINAL 2 PER LA PRIMA VOLTA SUI VOLI LUFTHANSA I VIAGGIATORI LOCALI HANNO SUPERATO QUELLI IN TRANSITO  
 
Monaco, 1 febbraio 2007 - l´hub di Lufthansa, è in continua crescita. Nel 2006 Lufthansa ha ospitato nel Terminal 2 un totale di 21,7 milioni di passeggeri, pari all´11,3% in più rispetto l´anno precedente. "Chiave del successo di questo hub è la varietà dei voli e l´alta qualità offerta da Lufthansa nel Terminal 2", afferma Thomas Klür, dal 15 gennaio il nuovo Lufthansa Group Representative e Head of Hub Management. Lo scorso anno, Lufthansa ha migliorato la sua offerta voli incrementando le frequenze verso molte destinazioni europee e portando a giornalieri la maggior parte dei collegamenti a lungo raggio. Questo ha permesso a un sempre maggior numero di passeggeri in partenza da Monaco o da altre località della Baviera di approfittare dell´offerta. Per la prima volta, mentre la percentuale di passeggeri locali è aumentata dell´8%, il numero di passeggeri in transito sui voli Lufthansa è cresciuto del 2%. Anche il numero di voli effettuati ha registrato ottimi livelli. Sono circa 300. 000 i decolli e atterraggi effettuati nel Terminal 2 di Monaco, facendo registrare un incremento annuo del 6%. Per la prima volta, l´anno scorso, Lufthansa ha introdotto aerei più grandi per snellire il traffico aereo nelle fasi di decollo e atterraggio e garantire una maggior capacità di trasporto. Nella seconda metà del 2006, per esempio, dodici jet Bombardier Crj 900, nella configurazione di 80 posti ciascuno, sono stati stazionati a Monaco e hanno sostituito i vecchi modelli Crj 200, da 50 posti ciascuno, che prima venivano utilizzati per voli in Germania ed Europa. "Monaco si è posizionata come punto di riferimento di qualità del traffico aereo internazionale", dichiara Thomas Klür. "Ricerche condotte a livello internazionale dimostrano che Monaco è uno dei migliori aeroporti in termini di comfort, cortesia e puntualità. Ed è inoltre riconosciuto a livello mondiale come un hub in grado di offrire coincidenze comode e veloci. Il Terminal 2 risponde quindi agli standard qualitativi più elevati". "Tutto questo", ha aggiunto Klür, "è stato messo in evidenza dal riscontro estremamente positivo nei confronti dell´offerta del segmento premium Lufthansa". Avendo registrato l´anno scorso una crescita a due cifre nell´utilizzo dei servizi dedicati alla First Class a Monaco, Lufthansa potenzierà gli spazi con l´aggiunta di una First Class Lounge entro la fine dell´estate 2007. Un raffinato ristorante, un´area relax, un bar, una sala da lavoro, un locale adibito al riposo, una zona fumatori per gustarsi un sigaro e una toilette esclusiva completeranno la gamma di servizi del Terminal 2. L´intera nuova area, disposta su due livelli, si estenderà su una superficie totale di 860 metri quadrati. . .  
   
   
INTITOLAZIONE DELL’AEROPORTO DI CATANIA  
 
Roma, 1 gennaio 2007 - Con riferimento alla delibera del Consiglio di Amministrazione della Sac S. P. A. , società di gestione dell’Aeroporto di Catania, con cui la nuova aerostazione sarebbe stata intitolata a Vincenzo Bellini, l’Enac informa che decisioni di questo genere spettano alle Istituzioni ed all’Enac stesso che ha anche il compito di sentire tutti gli Enti territoriali coinvolti. Al momento gli Enti territoriali hanno espresso la proposta di intitolazione dell’aeroporto ad Angelo D’arrigo, mentre il nome di Vincenzo Bellini è stato avanzato dalla società di gestione Sac. Al termine delle consultazioni, e di concerto con le Istituzioni e con la Prefettura, verrà emessa una apposita ordinanza di intitolazione. .  
   
   
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO: RC AUTO DALL´ 1 FEBBRAIO PARTE IL RISARCIMENTO DIRETTO  
 
 Roma, 1 febbraio 2007 - Da oggi parte il nuovo sistema di risarcimento diretto per l’Rc auto. Sarà immediatamente avviato il monitoraggio da parte del Ministero dello Sviluppo economico, in vista della verifica che sarà fatta tra un mese per valutare eventuali disfunzioni. Cosa E´ Il Risarcimento Diretto - Dall’ 1 febbraio 2007, se hai subito un incidente con un altro veicolo che abbia causato danni alla vettura, alle cose trasportate o lesioni non gravi alla tua persona devi rivolgerti direttamente al tuo assicuratore che è tenuto a risarcire il tuo danno. Quando Si Applica - quando non sei responsabile o lo sei solo in parte; quando l’incidente coinvolge soltanto due veicoli; se uno dei due veicoli (o entrambi) è un ciclomotore con targa; se oltre ai danni alle cose trasportate ed al veicolo, l’automobilista riporta lesioni non gravi. Come Attivarlo - Basta presentare la richiesta di risarcimento alla propria compagnia che, una volta accertata la totale o parziale ragione del proprio assicurato, risarcirà i danni. La compagnia Deve Fornire tutte le informazioni necessarie sulle formalità da seguire e svolgerà opera di assistenza per spiegare i diritti dell´assicurato danneggiato. Tempi Massimi Del Risarcimento Il tuo assicuratore è obbligato a presentarti un’offerta di risarcimento entro 30 giorni per danni al veicolo o alle cose, se entrambi i conducenti firmano la constatazione amichevole; entro 60 giorni se i due automobilisti non firmano insieme la denuncia; entro 90 giorni per i danni alla persona. In ogni caso il pagamento dovrà avvenire entro i 15 giorni successivi all’accettazione dell’offerta da parte dell’automobilista. Effetti - 1. Liquidazione immediata del danno all’assicurato: Si accorciano i tempi di attesa per il risarcimento del danno, perché l’automobilista non dovrà più attendere che vi provveda la compagnia di assicurazione del danneggiante, ma sarà la sua stessa agenzia a liquidarlo tempestivamente; 2. Diminuzione del costo dei premi rc auto nel lungo periodo: Il rapporto diretto con il proprio assicuratore, oltre a consentire una verifica immediata del servizio offerto, rafforzerà il rapporto fiduciario che deve essere alla base di un contratto assicurativo e tenderà a frenare comportamenti non virtuosi che spesso sono alla base di contenziosi artificiosi; 3. Più tutele legate al rapporto fiduciario e maggiore celerità: l’automobilista, infatti, si rapporterà direttamente con la propria agenzia di assicurazione che gli fornirà tutta l’assistenza tecnica e informativa di cui ha bisogno. .  
   
   
I RISULTATI HONDA DEL TERZO TRIMESTRE EVIDENZIANO LA CRESCITA IN EUROPA (PRIMI NOVE MESI DELL’ANNO FISCALE: APRILE-DICEMBRE 2006)  
 
Verona, 1 febbraio 2007 - L’utile dei primi nove mesi dell’anno fiscale conslusisi lo scorso 31 dicembre è salito del 10,2% fino a 416,1 miliardi di yen (2. 659 milioni di euro o 3. 494 milioni di dollari). Il fatturato consolidato relativo ai primi nove mesi è ammontato a 7. 999,2 miliardi di yen (51. 113 milioni di euro o 67. 159 milioni di dollari), con un aumento del 13,1% rispetto all’anno scorso. Il reddito operativo nei primi nove mesi è stato di 601,6 miliardi di yen (3. 844 milioni di euro o 5. 051 milioni di dollari) con un aumento del 13,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il profitto ottenuto al lordo delle imposte è salito del 12,0 % a 537,4 miliardi di yen (3. 434 milioni di euro o 4. 512 milioni di dollari). Europa: Il volume d’affari è salito dell’ 8,6% fino a 907,6 miliardi di yen (5. 799 milioni di euro o 7. 620 milioni di dollari), principalmente a causa degli effetti positivi della conversione valutaria e dell’aumento nella vendita di unità nel segmento delle automobili e dei prodotti power. Il reddito operativo è salito del 17,3% rispetto ai risultati ottenuti nei nove mesi dell’anno precedente per un totale di 19,2 miliardi di yen (123 milioni di euro o 162 milioni di dollari) Informazioni Sui Settori Commerciali: Settore delle auto: Le vendite mondiali di automobili Honda nei nove mesi sono aumentate dell’ 8,2% fino a 2. 695. 000 unità e il reddito è salito del 12,2% per un totale di 6. 458,3 miliardi di yen (41. 267 milioni di euro o 54. 222 milioni di dollari), grazie a un aumento delle vendite e il positivo impatto del cambio valutario. Il reddito operativo è salito del 14,6% per un totale di 441,7 miliardi di yen (2. 823 milioni di euro o 3. 709 milioni di dollari). Settore dei motocicli: Le vendite di motocicli Honda sono aumentate dell’1,3% fino a 7. 961. 000 unità e il reddito è salito dell’13,7% per un totale di 948,8 miliardi di yen (6. 063 milioni di euro o 7. 967 milioni di dollari), dovuto principalmente all’aumento delle vendite e il cambio valutario. Il reddito operativo è aumentato del 5,6% per un totale di 56,3 miliardi di yen (360 milioni di euro o 473 milioni di dollari). Prodotti "power" e altri settori. Le vendite di prodotti "power" hanno raggiunto i 4 milioni e 293. 000 unità, pari a un aumento del 14,3% rispetto allo stesso periodo dell´anno precedente. I prodotti power e gli altri settori hanno mostrato un incremento del 14,7% dei ricavi, per un totale di 299,7 miliardi di Yen (1. 915 milioni di Euro o 2. 517 milioni di dollari), dovuto principalmente all’aumento delle unità vendute e il positivo effetto del cambio valutario. Il reddito operativo è cresciuto del 27% per un totale di 28,9 miliardi di Yen (185 milioni di Euro o 243 milioni di dollari) Servizi finanziari Il reddito prodotto dai servizi finanziari per i nove mesi dell’anno fiscale è aumentato del 30,5% per un totale di 292,2 miliardi di yen (1. 868 milioni di euro o 2. 454 milioni di dollari). Il reddito operativo è aumentato del 12,0 % per un totale di 74,6 miliardi di yen (477 milioni di euro o 626 milioni di dollari). Proiezioni finanziarie consolidate per l´anno fiscale che si concluderà il 31 marzo 2007.
Anno fiscale che si concluderà il 31 marzo 2007
In miliardi di yen Cambiamenti rispetto all’anno fiscale 2006
Vendite nette e altri risultati operativi 11,100 +12. 0%
Reddito operativo 820 -5,6%
Reddito al lordo delle imposte 755 -7,3%
Reddito netto 560 -6,2%
Queste proiezioni si basano sul presupposto che i tassi di cambio medi tra lo yen e il dollaro e l´euro per l´anno fiscale corrente che si concluderà il 31 marzo 2007 saranno in media rispettivamente di 117 yen e 149 yen. Principali dati finanziari relativi al periodo di nove mesi conclusosi il 31 dicembre 2006
In miliardi di yen e in milioni di € e $
Periodo di nove mesi conclusosi il 31 dicembre 2006
¥ $
Vendite nette e altri utili di esercizio 7. 999,2 51. 113 67. 159
Reddito operativo 601,6 3. 844 5. 051
Reddito al lordo delle imposte 537. 4 3. 434 4. 512
Reddito netto 416,1 2. 659 3. 494
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BRAVO. MADE IN FIAT. PRESENTATA UFFICIALMENTE IERI ALLA STAMPA INTERNAZIONALE, LA NUOVA FIAT BRAVO FARÀ IL SUO DEBUTTO NELLE CONCESSIONARIE IL 3 FEBBRAIO. DEBUTTA IN ANTEPRIMA MONDIALE IL BLUE&METM NAV  
 
Torino, 1 febbraio 2007 - Proprio dal 3 febbraio fino all’11 sarà possibile approfittare di un evento speciale per scoprire e toccare con mano il nuovo modello: il Porte Aperte con orario continuato fino alle 20. Disegnata dal Centro Stile Fiat, Fiat Bravo ha un frontale sportivo, con il parabrezza inclinato e i proiettori a goccia, compatto e dinamico il posteriore, eleganti e curati gli interni, caratterizzati dalle linee morbide e dai materiali di altissima qualità. Fiat Bravo vanta un’ottima abitabilità: è lunga 4. 34 metri, larga 1. 79, alta 1. 49 e ha un passo di 2. 60 metri, oltre ad una capacità di carico di 400 litri, ai vertici del segmento e propone inoltre un’ampia dotazione di contenuti tecnologici e di sicurezza per un comfort e un piacere di guida di categoria superiore. Sul nuovo modello debutta in anteprima mondiale il Blue&metm Nav, l’inedito sistema di navigazione satellitare a pittogrammi integrato a bordo vettura, attivabile con comandi vocali, e con la mappa del Paese memorizzata sulla chiave Usb in dotazione. Su Fiat Bravo sono inoltre disponibili i fari fendinebbia con funzione adattativa cornering, un innovativo sistema automatico di illuminazione che si attiva alle basse velocità e in presenza di curve molto strette, illuminando la parte interna della curva, per una maggiore visibilità. Senza dimenticare che con Fiat Bravo viaggi in tutta serenità. A bordo trovi infatti fino a 7 airbag, le cinture a tre punti con pretensionatori e limitatori di carico, e l’impianto frenante dalle eccellenti prestazioni, comprensivo di Abs ed Ebd (Electronic Brake force Distribution). Completa le dotazioni di sicurezza l’Esp, il sistema per il controllo elettronico della stabilità. Grazie ai suoi motori, Fiat Bravo si rivela agile e piacevole da guidare, in ogni situazione. Oggi Fiat Bravo offre una gamma di propulsori che va dai prestazionali, parsimoniosi ed ecologici turbodiesel 1. 9Multijet da 120 e 150 Cv, al potente 1. 4 benzina da 90 Cv. A cui si aggiungerà la nuova famiglia di motori a benzina sovralimentati T-jet, i 1. 4 Turbo da 120 e 150 Cv, che coniugano consumi contenuti e prestazioni eccezionali. Fiat Bravo è disponibile in 5 allestimenti: Bravo, Active, Dynamic, Emotion e Sport, che, abbinati alle diverse motorizzazioni, danno vita ad una gamma davvero completa, nella quale ognuno può trovare la sua nuova Bravo. Fiatbravo. It .  
   
   
MASSA E RAIKKONEN IN PISTA A VALENCIA  
 
Maranello, 1 febbraio 2007 – Ieri seconda giornata di prove della settimana per la Scuderia Ferrari Marlboro, impegnata anche oggi sul circuito di Valencia. Ieri mattina, su un tracciato ancora bagnato a causa della pioggia caduta nella notte, Felipe Massa ha iniziato la sua sessione di prove alla guida della 248 F1, dedicata principalmente allo sviluppo di nuove componenti. Kimi Raikkonen ha atteso che la pista si asciugasse per riprendere il programma di sviluppo della F2007. Purtroppo, nella seconda parte del pomeriggio, la pioggia è tornata a cadere, anche se leggermente, sul circuito, tanto da limitare sensibilmente il programma di lavoro previsto. Questo il dettaglio in cifre della giornata: 51 giri per Kimi (miglior tempo 1. 12. 861) e 80 per Felipe (1. 13. 574). Le prove della Scuderia su questo circuito proseguiranno anche oggi, ancora con Kimi Raikkonen e Felipe Massa in pista. Circuito: Autodromo "Ricardo Tormo" di Cheste (Valencia) - 4,005 km; Piloti: Kimi Raikkonen e Luca Badoer; Vetture: F2007 e 248 F1; Meteo: temperatura aria 8/15 °C, asfalto 9/18 °C. Sole la mattina, coperto con pioggia nel pomeriggio. .  
   
   
CHEVROLET EPICA ORA ANCHE DIESEL VCDI NUOVO MOTORE DIESEL: ECONOMIA, GUIDABILITÀ E SILENZIOSITÀ  
 
Fiumicino, 1 febbraio 2007 - Epica, ammiraglia della gamma Chevrolet, sarà disponibile dal mese di febbraio 2007 con una nuova motorizzazione diesel che completa verso l’alto l’offerta della Casa, caratterizzandosi in particolare per economia d’esercizio e guidabilità. Il turbodiesel di due litri, già apprezzato sulla Captiva, arriva infatti sotto il cofano di questa elegante berlina, esaltandone il dinamismo delle linee e del comportamento stradale. Un’ auto moderna, con iniezione diretta common rail Bosch ad alta pressione (1600 bar), 4 valvole per cilindro mosse da un asse a camme in testa comandato da cinghia dentata. Il turbocompressore è a geometria variabile per ottenere una buona erogazione di coppia fin dai bassi regimi. La testa è in alluminio; per ridurre al minimo ruvidità e vibrazioni è presente un albero di equilibratura. Infine, il filtro antiparticolato non richiede alcuna manutenzione nella vita dell’autovettura, essendo del tipo che periodicamente si rigenera in modo del tutto automatico. Eroga 150 Cv e una coppia massima di 320 Nm. Con questo propulsore, Epica tocca i 200 km/h di velocità massima e scatta da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi. Il tutto con consumi in assoluto ridotti: 6,1 litri/100 km nel ciclo combinato. E, per chi vuole una guida ancora più fluida, c’è la versione con cambio automatico, anche questo a cinque rapporti e dotato di controllo elettronico delle cambiate e di modalità sequenziale. L’unità a gasolio si affianca ad un altro propulsore modernissimo e sofisticato: il sei cilindri di pari cilindrata e potenza simile (144 cv), caratterizzato dall’esclusività della posizione trasversale, merito dell’eccezionale compattezza del motore. Diventa molto completa quindi l’offerta per l’ammiraglia Chevrolet: si può avere con alimentazione a benzina, bifuel a benzina/gpl e a gasolio. Su quest’ultima, la presenza del filtro antiparticolato di serie ne fa un motore amico dell’ambiente: la classe di emissioni Euro Iv, infatti, contraddistingue oggi vetture spesso esentate, come peraltro le versioni a gpl, dai blocchi del traffico causati da eccessiva concentrazione di polveri sottili. L’allestimento Epica viene proposta con un unico, ricco allestimento (Lt), indipendentemente dalla motorizzazione: la versione a gasolio con cambio manuale costa 25. 500 Euro (2. 300 Euro più della versione a benzina con il 6 cilindri 2. 0); 27. 000 Euro con il cambio automatico. Un prezzo particolarmente equilibrato alla luce di dotazioni di notevole rilievo, come airbag frontali, laterali e a tendina, gli interni in pelle, i cerchi in lega leggera da 17” ed un raffinato sistema audio. Chevrolet conferma infatti anche sulla propria ammiraglia quell’elevato rapporto qualità/prezzo che da sempre caratterizza la filosofia del marchio. Ad una cura del dettaglio già rimarcata dalla stampa internazionale, Epica associa un equipaggiamento da berlina di classe superiore. Epica Lt ha infatti 6 airbag (quello anteriore lato passeggero disattivabile), sistema di controllo della trazione (Tcs), cinture di sicurezza anteriori con pretensionatore, climatizzatore automatico, interni in pelle, cerchi in lega da 17” con pneumatici 215/50, sistema audio Hi-fi compatibile Mp3 e 8 altoparlanti, caricatore per 6 Cd e comandi al volante, cruise control, fendinebbia, sedili anteriori con supporto lombare e riscaldabili, con quello di guida regolabile elettricamente (8 vie), volante in pelle regolabile in altezza e profondità, quattro alzacristalli elettrici, tergicristalli anteriori con sensore di pioggia, specchi retrovisori esterni ripiegabili e riscaldabili con il destro che si orienta automaticamente verso il basso quando si inserisce la retromarcia, sensori di parcheggio posteriori, chiusura centralizzata con comando a distanza, parabrezza “Solar Control”, bracciolo centrale sedile posteriore con vano portaoggetti. Quanto alla tecnica, Epica offre il servosterzo ad azione progressiva e un moderno cambio automatico per la versione specifica. Una dotazione così completa da lasciare un unico optional (a 400 euro): la vernice metallizzata. Il mercato Nella gamma, con l’avvento del Diesel non sarà più disponibile la motorizzazione 2. 5 a benzina con cambio automatico mentre, a livello di dotazioni, sarà possibile scegliere, senza variazioni di prezzo, tra interni color Antracite e con il nuovo colore Beige, studiato per quanti ricercano un abitacolo più luminoso e con elementi classici ed eleganti come gli inserti tipo legno nella plancia. La nuova colorazione Beige è disponibile esclusivamente in combinazione con i colori carrozzeria Dark Denim Grey, Granada Black e la nuova nuance Poseidon Blue. La data di inizio della commercializzazione di Epica Diesel in Italia è il 9 febbraio 2007. Il nuovo motore Diesel è frutto di una collaborazione tra Gm Corea e Gm Powertrain. Da marzo 2006 è prodotto a Gunsan (Corea del Sud), in uno stabilimento di oltre 19mila mq presso una delle tre fabbriche nazionali di veicoli di Gm Corea. Il ritmo produttivo può arrivare a 250. 000 motori/anno. .  
   
   
JEEP DNA WINTER 2007: L´APPUNTAMENTO CONTINUA SULLE NEVI DI CERVINIA E MADONNA DI CAMPIGLIO UNA NUOVA JEEP STATION A COURMAYEUR PER ACCOGLIERE GLI APPASSIONATI DEL MARCHIO JEEP  
 
Roma, 1 febbraio 2007 - Riscontro di pubblico per Jeep Dna Winter 2007, l´evento Jeep che dallo scorso dicembre coinvolge gli ospiti di Courmayeur in suggestive prove su strada e fuoristrada a bordo dei Suv della gamma Jeep. Dal 23 dicembre, giorno d´inaugurazione di Jeep Dna Winter 2007 sono infatti 1. 000 i test-drive effettuati presso la Jeep Station di Courmayeur. Sulla scia di questo successo, Jeep inaugura un secondo punto espositivo nel cuore dell´elegante località sciistica alle pendici del Monte Bianco da cui sarà possibile partire per entusiasmanti avventure alla guida di Jeep Grand Cherokee 3. 0 Crd, Jeep Cherokee 2. 8 Crd e Jeep Commander 3. 0 Crd. In omaggio per coloro che effettueranno il test drive, la Jeep Card per usufruire di vantaggiose offerte in esclusive strutture dedicate al benessere e al tempo libero di Courmayeur. A febbraio, Jeep conferma l´appuntamento con il Dna Winter Tour per gli appassionati di sport invernali. Il team Jeep sarà infatti presente dal 7 al 18 febbraio sulle nevi di Madonna di Campiglio e dal 21 al 25 febbraio sulle piste di Cervinia per coinvolgere il pubblico in emozionanti escursioni on ed off-road a bordo della gamma Jeep. .  
   
   
TOYOTA DONA PRIUS ALLA CITTA’ DI BARI  
 
Bari, 1 febbraio 2007 – A Bari nella sede del Municipio in Corso Vittorio Emanuele, 84, Toyota Motor Italia consegna nelle mani del Sindaco Michele Emiliano, le chiavi di una Prius che è lieta di donare alla città come segno di un tangibile supporto nell’impegno per la salvaguardia ambientale che la accomuna alla casa automobilistica. Alla base della filosofia Toyota c’è un principio che l’azienda si impegna a perseguire sempre, in ogni luogo e che coinvolge tutte le attività in cui è impegnata: essere un buon cittadino. In questa ottica Toyota ha voluto mettere a disposizione della città di Bari l’attuale versione della Prius, un’auto che offre vantaggi per l’ambiente sia dal punto di vista delle ridottissime emissioni dannose che dei ridotti consumi ancora superiori rispetto alla precedente versione, per dare il suo contributo al benessere di tutti i cittadini. Questa donazione rinsalda un rapporto di amicizia avviato nel 2001, in occasione della cerimonia di donazione della precedente versione della Prius a questa città che con grande determinazione continuamente rinnova il suo impegno nella salvaguardia dell’ambiente. Toyota si impegna continuamente nello sviluppo della tecnologia ibrida perché crede fermamente nei vantaggi che ci offre, è disponibile praticamente su tutti i mercati del mondo e non modifica le nostre abitudini di guida. Lanciata per la prima volta sul mercato giapponese alla fine del 1997, l’auto che abbina un motore elettrico ad un motore a benzina da 1. 5 litri, attraverso la gestione elettronica e la combinazione di questi due motori offre dei vantaggi eccezionali: abbatte le emissioni nocive e i consumi di carburante. In meno di 10 anni la diffusione di questa tecnologia è cresciuta fino a superare le 850. 000 unità in tutto il mondo per l’intera gamma che oggi si articola su 12 modelli, 3 di questi disponibili in Europa. Infatti nel corso degli ultimi due anni a Prius si sono affiancati anche altri due modelli del marchio di lusso Lexus: il Suv Rx400h e la berlina Gs450h, che nei prossimi mesi vedranno l’arrivo della versione ibrida anche per l’ammiraglia Lexus, la Ls600h. L’obiettivo che la compagnia si era posta per l’anno appena trascorso era di 400. 000 unità con un traguardo da raggiungere all’inizio del prossimo decennio di 1 milione di ibridi l’anno a livello globale. In Europa, dal 2000 sono state consegnate oltre 50. 000 Prius e 16. 000 Lexus per un totale di quasi 70. 000 auto ibride. Anche in Italia la conoscenza dell’ibrido inizia a diffondersi, si è passati dalle 50 unità della prima generazione Prius, nel triennio 2000 – 2003, alle 2. 000 dell’attuale modello a cui si aggiungono le oltre 1. 650 del marchio Lexus. Questo risultato è stato raggiunto anche grazie alla disponibilità degli incentivi all’acquisto che il Governo ha stanziato dal 2005 e che hanno senza dubbio dato un forte impulso alla crescita delle vendite. Nei prossimi anni la gamma ibrida Toyota e Lexus andrà via via completandosi fino ad offrire una versione ibrida su tutti i modelli. .  
   
   
OTTIMA PARTENZA PER IL MONTECARLO HISTORIQUE  
 
 Montecarlo, 1 febbraio 2007 - Un folto pubblico di appassionati e curiosi ha assistito, venerdi 26 gennaio, alla partenza del Montecarlo Historique, gara di regolarità arrivata alla decima edizione, presso la sede della concessionaria Fiat Progetto (c. So Unione Sovietica 141, Torino), Azienda parte della holding Ifas Gruppo. Promossa dall’Aci Torino e dall’Aci Monaco, la manifestazione ha visto partire sotto lo striscione del via, allestito nel piazzale antistante Progetto, una trentina di vetture. Tra queste, spiccavano alcune Lancia Fulvia Hf 1600, una delle quali guidata dal favorito Marco Aghem, torinese, begli esemplari di Porsche e di Volvo, nonchè una Daf 66 coupè Marathon, portata in gara dai francesi Laurent, che corsero con quest’auto svariate gare mondiali sul finire degli anni ’70. Competizione e storia, dunque, hanno fatto da cornice alla festa organizzata dalla concessionaria Progetto. Nel pomeriggio, infatti, durante le verifiche tecniche, le vetture hanno fatto bella mostra di sè sul piazzale dell’azienda, dove si aggirava anche un incuriosito Sandro Munari, indimenticato campione che tra gli anni ’60 e ’70 regalò molte vittorie in gare iridate ai marchi Fiat e Lancia. Circondato da numerosi fans, ha poi firmato decine di autografi prima di congedarsi dal pubblico torinese. Un ricco cocktail d’onore, allestito all’interno della concessionaria e riservato a concorrenti, autorità ed ospiti, ha poi preceduto la partenza del primo equipaggio, data alle 20,05 in punto. A fare da apripista d’eccezione è toccato a Nicola Loccisano, Presidente di Ifas Gruppo, al volante di una delle due Fiat Panda 4x4 Climbing by Progetto che, esattamente un anno fa, parteciparono al Lybia Desert Challenge. A seguire sono partite tutte le altre vetture, a distanza di un minuto l’una dall’altra, in mezzo a due ali di folla intervenuta ad amminare le sempre affascinanti vetture che hanno scritto pagine indimenticabili del rallysmo mondiale. Tra gli starter anche Lorenzo Loccisano, amministratore del Gruppo Progetto Spa: "Sono davvero fiero che la tappa di avvicinamento del Monte-carlo Historique si sia svolta proprio in questo piazzale, come alternativa alla tradizionale piazza San Carlo – ha dichiarato – E sono ancor più soddisfatto nel pensare di averla ospitata proprio in occasione del suo decennale". La carovana, dopo un percorso che ha toccato, tra le altre città, Chieri, Bra e Racconigi, è giunta a Carmagnola, dove si sono unite le auto provenienti dal Principato di Monaco, per procedere, insieme, lungo la Val di Susa e attraverso il Colle del Monginevro, alla volta della Piana d’Achille di St. Etienne. Qui ha preso il via ufficiale il Rallye, con le sue prove speciali, per concludersi oggi, mercoledì 31 gennaio, a Monaco. La classifica finale d’arrivo è visionabile sul sito del Montecarlo Historique, nella sezione "Classement par Tr". .  
   
   
VERSO UN LIBRO VERDE SUL TRASPORTO URBANO CONFERENZA A BRUXELLES SU UNA DELLE PRIORITÀ STRATEGICHE DELLA COMMISSIONE  
 
Bruxelles, 1 febbraio 2007 - Il dibattito sul Libro verde sul trasporto urbano ha avuto inizio oggi a Bruxelles con una grande conferenza delle parti interessate, dal titolo “Trasporto urbano: problemi, soluzioni e responsabilità”. Alla conferenza, organizzata nell’ambito della Settimana europea per l’energia sostenibile, erano presenti circa 400 rappresentanti di tutti i settori coinvolti nel trasporto pubblico urbano. Rappresentanti ad alto livello delle città europee e delle istituzioni comunitarie hanno discusso delle aspettative degli enti locali nei confronti del Libro verde e del valore aggiunto delle azioni intraprese a livello europeo. Il vicepresidente della Commissione, Jacques Barrot, responsabile per i trasporti, ha dichiarato: “Sono convinto che, pur nel pieno rispetto del principio di sussidiarietà, l’Unione europea possa offrire un valore aggiunto alle azioni intraprese a livello locale. In collaborazione con le città individueremo gli eventuali ostacoli che frenano la riuscita delle politiche per il trasporto urbano e, per azioni specifiche, proporremo soluzioni comuni”. “Il Libro verde sul trasporto urbano è stato annunciato in occasione del riesame intermedio del Libro bianco sui trasporti” - ha proseguito Barrot. “Si tratta di una delle 21 priorità strategiche della Commissione per il 2007. Consulteremo tutte le parti interessate e, tenendo conto dei loro contributi, pubblicheremo il Libro verde nell’autunno. Il Libro verde e le attività da esso previste costituiranno la base di partenza per una politica europea del trasporto urbano, quale parte integrante della politica europea dei trasporti. ” Per raccogliere le varie opinioni saranno organizzati alcuni seminari tecnici e una conferenza finale, che si terrà nel mese di giugno. Il primo seminario, dal titolo “Trasporto urbano e propulsione verde” si è svolto nella mattinata odierna. Sono previsti altri tre seminari, riguardanti rispettivamente “Il finanziamento del trasporto urbano: le esperienze delle varie città”, “Trasporto pubblico, intermodalità e trasporto intelligente” e “Strategie integrate di trasporto urbano per città vivibili e accoglienti”. Prossimamente sarà inoltre lanciata una consultazione on-line. .  
   
   
MILANO, UNIONE : DA 10 MESI BLOCCATO IL SETTORE PARCHEGGI  
 
Milano, 1 febbraio 2007 - Il settore Parcheggi del Comune è praticamente bloccato da circa 10 mesi, con gravi danni alla città. Al di là dei 26 casi sotto riesame, per ricorsi al Tar o localizzazioni contestate dai Consigli di zona e Comitati di cittadini, sui quali oggi, con ritardo, l’Amministrazione ha dato la sua valutazione, lo stallo è totale anche per i progetti di altri 131 parcheggi. Il costo del non fare, della paralisi è pesantissimo. Basta pensare agli oneri di urbanizzazione, per diversi di milioni di euro, che gli operatori devono versare al Comune, per la sistemazione delle aree in superficie. Fermandosi tutto, si fermano anche i lavori, col risultato che la comunità non può ottenere la riqualificazione di strade e piazze e con il rischio che il Comune, a corto di finanze, utilizzi queste risorse per altre destinazioni. I danni della paralisi coinvolgono sia coloro che aspettano l’assegnazione dei box che gli operatori impegnati nella loro realizzazione. Per quanto riguarda i parcheggi sotterranei destinati ai residenti, le cui aree sono già assegnate sulla base dei bandi, 1985, 1999 e 2002, è stata firmata a fine novembre 2006 l’unica convenzione. Relativamente al bando 2004, invece, non è stata avviata alcuna procedura per passare dall’assegnazione provvisoria a quella definitiva. Dal maggio 2006 non è stata ancora convocata nessuna Conferenza dei servizi. Lo stallo investe anche i parcheggi già realizzati: non sono stati nominati i collaudatori; non né stata avviata alcuna procedura di accatastamento delle strutture realizzate; bloccate le fideiussioni anche in presenza di verifiche compiute dai Comitati di Vigilanza. All’origine del blocco c’è la mancata individuazione dei responsabili delle diverse funzioni per la nuova organizzazione degli Uffici che ha reintrodotto una rigida separazione tra area tecnica e area amministrativa. Un’ulteriore conferma, questa, del fallimento della ristrutturazione e dell’incapacità di governo della giunta Moratti, che da una parte non interviene né blocca i progetti dei parcheggi in Centro - che inducono nuovo traffico (Sant’ambrogio, Darsena, Montello-piccola Scuola di Circo, etc. ) -, e dall’altra crea precarietà all’edificato esistente (via Ampère, via Bazzini etc. ), paralizzando i nuovi parcheggi per residenti che non comportano problemi logistici o di compatibilità ambientale. .  
   
   
DRAMMATICA SITUAZIONE VIARIA IN CARNIA  
 
 Trieste, 1 gennaio 2007 - La situazione viaria in Carnia, a giudizio di Antonio Martini, ha raggiunto livelli drammatici, così il consigliere regionale della Margherita ha presentato un´interrogazione alla Giunta dove evidenzia i punti di maggiore criticità: il mancato completamento dei lavori della galleria della Morte tra Ampezzo e Forni di Sotto; l´incertezza di quelli dati per certi da decenni come la variante di Socchieve-ss 52 e di Tolmezzo sulla Ss 52bis; le equivoche programmazioni di nuove opere come la Carnia-cadore, già previste dal Governo Mussolini. Tutto ciò, senza alcuna certezza tecnico-finanziaria, crea tensioni nella pubblica opinione, così Martini vuol sapere come si comporterà la Giunta nei confronti della nuova Anas e la invita a far chiarezza per dare certezze ad Amministrazioni locali, utenti e pubblica opinione almeno riguardo alle due essenziali opere sulle Ss 52 e 52bis, arterie che anche per il futuro resteranno di competenza Anas. .  
   
   
TERZO VALICO, PRESIDENTE BURLANDO: "NOTIZIE COSI IMPORTANTI NON POSSIAMO LEGGERLE SUI GIORNALI"  
 
 Genova, 1 febbraio 2007 - "Non ci aspettavamo da un governo dello stesso segno di leggere sui giornali una notizia così importante per Genova e per la Liguria, come quella relativa al Terzo Valico. Tanto più che abbiamo lavorato bene in questi mesi e questa è una materia in cui la Regione ha un potere concorrente, pertanto mi pare corretto contattarla quando bisogna discutere del Terzo valico, io intendo i rapporti istituzionali così e credo che anche il Governo dovrebbe intenderli allo stesso modo". Lo ha detto il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando ieri a margine dell´inaugurazione della nuova Pet-ct presso il servizio di medicina nucleare dell´ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. "Oggi e domani sarò a Roma - ha sottolineato Burlando - per affrontare la questione del terzo valico, il nostro obiettivo è fare quest´opera, non siamo interessati a chi la realizza siamo interessati all´infrastruttura e soprattutto ai tempi di realizzazione". .  
   
   
MET.RO. CREA LA CARTA DEI SERVIZI DELLE FERROVIE REGIONALI  
 
Roma, 1 febbraio 2007 - Nasce la carta dei servizi delle ferrovie regionali, promossa da Metropolitana di Roma Spa. Si tratta di un documento che vuole dare informazioni utili ai viaggiatori della Roma-lido, la Roma-pantano e della Roma-viterbo per avviare un percorso di trasparenza nella considerazione delle sempre più numerose esigenze degli utenti. Con la carta dei servizi, che si può trovare presso i box degli operatori di stazione, scaricare dal sito www. Metroroma. It o richiedere direttamente alla direzione comunicazione di Met. Ro. In via Tiburtina 770, la società mira a comunicare agli utenti l´attuale realtà dei servizi erogati tramite i fattori, gli indicatori e gli standard prescritti dal contratto di servizio stipulato con la Regione Lazio, per meglio rispondere alle aspettative dell´utente. Per gli utenti la carta è uno strumento per conoscere gli obiettivi dell´azienda, controllandone e verificandone l´attuazione. A luglio 2006 è stato inoltre firmato un protocollo d´intesa con l´Associazione Utenti, per la quale Met. Ro realizza ogni semestre un´analisi sulla soddisfazione del cliente e sulla percezione della qualità dei servizi, quale ulteriore strumento di monitoraggio della propria attività. .  
   
   
CROAZIA OFFRE UN PORTO ALLA TURCHIA  
 
 Trieste, 1 febbraio 2007 - Il ministro dell´industria e del commercio turco, Ali Coskun, ha incontrato giovedì 25 gennaio il ministro dell´economia croato, Branko Vukelic. La notizia è riportata da Setimes. Com. Il ministro croato ha offerto alla Turchia l´uso del porto di Fiume per le esportazioni di merci turche in Europa. Vukelic si è recato in Turchia a capo di una delegazione d´affari, con il compito di incentivare la cooperazione bilaterale tra i due Paesi. Le discussioni con Coskun e con altri operatori del settore affari si sono focalizzate sulle opportunità di collaborazione nei settori dell´energia, del turismo, dei trasporti, dei cantieri navali e nel ramo militare. .  
   
   
A CARRARA APRE SEATEC – SALONE DELLE TECNOLOGIE E FORNITURE PER LA CANTIERISTICA  
 
Carrara, 1 febbraio 2007 - Ambrogio Brenna, assessore alle attività produttive della regione Toscana, apre a Carrarafiere (cerimonia alle ore 11. 00) la quinta edizione di Seatec, la rassegna internazionale di tecnologie e subfornitura per la cantieristica navale e da diporto che si svolge dal 1 - 3 febbraio. Sono presenti a Seatec 631 marchi (di cui 184 stranieri da 24 nazioni) su 24. 000 metri quadrati. Nei giorni della manifestazione sono attesi 10. 000 visitatori professionali (+25%). Con questi numeri Seatec si propone come rassegna internazionale di tutto ciò che serve per progettare, costruire, allestire e gestire un’imbarcazione: tecnologie per il comparto nautico, materiali compositi, accessori, impianti, elettronica, componenti di arredo, attrezzature per la vela. Ricco fin dal primo giorno il programma degli eventi e dei convegni; con i dibattiti sulle tecnologie delle materie prime, seminari sulla progettazione nautica, per approdare al mondo delle competizioni veliche. Come tradizione la prima giornata sarà dedicata al Myda il premio “Millennium Yacht Design Award. In programma un evento specialistico importante “Il salto tecnologico dei materiali”. Il premio Myda – Millennium Yacht Design Award, (quarta edizione) è promosso e organizzato da Carrarafiere con il patrocinio di As. Pro. Na. Di. (Associazione Progettisti Nautica da Diporto) per valorizzare i progetti più innovativi, presentati da architetti affermati e progettisti esordienti. Un’occasione di confronto per i primi, un trampolino di lancio per i giovani che hanno l’occasione di farsi notare in un settore ricco di talenti. I progetti in concorso sono stati valutati da una giuria composta da autorevoli esponenti del mondo della nautica, del mondo accademico, del design e dell’industria. La cerimonia di premiazione inzierà alle 10. 00 nella sala convegni principale del complesso fieristico. Nella giornata inaugurale è in programma un incontro su “La navigazione meteorologica”, a cui parteciperà anche Gianfranco Meggiorin di Aurora Navimeteo e la prima parte del workshop “Infusione sottovuoto”, a cura di Assocompositi. In programma nel giorno di apertura anche il convegno “Il salto tecnologico dei materiali”, un focus sul vetro, materiale che si sta affermando con forza nella progettazione della nautica con applicazioni interessanti sui grandi yacht. Il tema verrà dibattuto da esperti della progettazione come l’architetto Tommaso Spadolini, Claudio Lazzarini, Carl Pickering e Luiz De Basto. Previsti interventi anche di responsabili di cantieri come Roy Capasso dei cantieri di Baia. Il convegno sarà introdotto da Vittorio Garroni Carbonara. Gli altri eventi in programma per il 1 febbraio: Per la vela, alle 11. 00, nelle acque antistanti Marina di Carrara, match-race tra due dinghy 12 piedi Dalle 11. 00 alle 13. 00 si terrà il seminario “Sviluppo delle applicazioni Cnc nella realizzazione degli stampi per la costruzione di maxiyacht”, organizzato da Persico S. P. A. Alle 14. 00, all’interno di Area Race, è in programma una lezione di tattica di regata con Valentin Mankin, Head Coach dello staff tecnico Classi Olimpiche e preparazione olimpica. Si parlerà anche di “Modelli e stampi” in un forum organizzato da Octiman, mentre alle 14. 30 è previsto il convegno su “Evoluzione e nuove frontiere della saldatura subacquea”, a cura dell’Istituto Italiano della Saldatura. Alle 15. 00, Unimot e Ascomac organizzano il workshop ““Progetto Safesailing – La manutenzione Predittiva della Nautica. Analisi degli oli lubrificanti. Termografia all’infrarosso” Alle 17. 00, nell’area Qualitec, verranno premiati i vincitori della quarta edizione del Qualitec Award, il premio riservato ai prodotti e ai servizi più innovativi fra quelli esposti durante il Seatec 2007. La giornata del 1 febbraio si concluderà con il workshop “Una vela per Roma 3”, con la partecipazione dell’Architetto Massimo Paperini, docente della Facoltà di Architettura di Roma 3 - oltre che affermato progettista di imbarcazioni a vela e a motore. .  
   
   
SMILING PEOPLE DIMEZZA I NORMALI COSTI DI PROPRIETÀ DEGLI YACH  
 
Stoccolma, 1 febbraio 2007 - L´annuncio segna il lancio della Smiling People, una società esclusiva che permette ai propri membri di accedere agli yacht situati nel Mediterraneo, tramite pagamento di una quota annuale. L´idea è quella di ridurre fortemente i costi e i lavori di manutenzione derivati dall´acquisto di uno yacht di lusso, mantenendone l´accesso e uso esclusivo per 7 settimane a stagione. Ogni membro condivide l´accesso allo yacht con tre altri membri, riducendo i normali costi di proprietà di più della metà. Ciò significa, inoltre, che i membri non avranno più la necessità di impegnare grossi capitali, in quanto risparmieranno sui costi annuali di manutenzione dello yacht. Per Uppman, Direttore Responsabile della Smiling People, dichiara: "Il nuovo approccio, promosso dalla Smiling People, permette ad ogni membro di pagare solo per il periodo in cui lo yacht viene effettivamente utilizzato. Uno yacht nuovo di dimensioni elevate costa circa il 20 percento del suo valore di proprietà all´anno, comprese le spese portuali, rimessaggio, ammortamento etc. Smiling People permette ai suoi membri di ridurre tali costi di più della metà". Attualmente, la nostra flotta è composta da yacht nuovi o quasi nuovi dai 46 ai 62 piedi di lunghezza. I nostri yacht sono scelti tra i marchi italiani più prestigiosi quali Pershing, Baia, Apreamare, Riva e Sarnico in modo tale da attrarre gli appassionati più esigenti che non vogliono scendere a compromessi sulla qualità del prodotto. Esempio di quote associative Pershing 54, sito in San Remo, valore yacht Eur880,000, periodo utilizzo 7 sett. : Eur66,000 a stagione; Ferretti 460, sito in San Remo, valore yacht Eur600,000, periodo utilizzo 7 sett. : Eur39,000 a stagione; Sarnico 60, sito in San Remo, valore yacht Eur1,600,000, periodo utilizzo 7 sett. : Eur101,000 a stagione; Per visionare l´intera flotta, collegati al nostro sito smilingpeople. Eu .