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Notiziario Marketpress di Mercoledì 04 Aprile 2007
AERDORICA, INCONTRO COI SINDACATI  
 
Ancona, 4 aprile 20007 - All´indomani dell´attivazione di tutti i voli della nuova stagione Aerdorica, si e` svolto l´incontro in sede fra le organizzazioni sindacali e il Cda, alla presenza del presidente Mario Conti e dell´amministratore delegato Federico Wendler . ´Un incontro interlocutorio ´ ha detto il presidente di Aerdorica Conti ´ che e` servito innanzi tutto a fare chiarezza sulle dichiarazioni apparse sulla stampa relative al personale. L´a. D. Wendler infatti ha tenuto a precisare che quanto da lui dichiarato a proposito della professionalita` del personale non e` diminutivo bensi` corrisponde alla volonta` di valutare positivamente le individualita` e valorizzarle, al contrario di quanto apparso sui giornali. Invece, e` stata apprezzata dallo stesso Wendler e dal presidente Conti con soddisfazione, la comprovata volonta` e disponibilita` di tutti i dipendenti nel sostenere e organizzare con alacrita` la prossima impegnativa stagione, senza dubbio fondamentale, per il rilancio dell´aeroporto che adesso ha ottenuto quelle tratte di cui era stata annunciata la programmazione. Si e` lavorato anche pedissequamente per consolidare Alitalia, Air Dolomiti, Cras Air, gli altri gia` esistenti e i vettori merci e postali, come Dhl, Air One e tutti gli altri che operano voli gia` da tempo su Falconara. ´Cio` rida` luce e nuova vitalita` ´ ha concluso Conti ´ allo scalo aereo marchigiano la cui funzionalita` e operativita` non e` mai stata messa in dubbio´. Il dialogo con i sindacati, gia` a buon punto precedentemente per quanto riguarda l´assetto organizzativo dell´Aerdorica, riprendera` subito dopo la pausa di Pasqua. .  
   
   
AEROPORTO DI FIRENZE: ATTIVATI DUE NUOVI COLLEGAMENTI INTERNAZIONALI PER STOCCARDA E GOTEBORG  
 
Firenze, 30 marzo 2007 — Adf Aeroporto di Firenze Spa annuncia due nuovi collegamenti internazionali: Stoccarda operato da Lufthansa e Goteborg operato dalla "low-cost" scandinava Sterling, destinazioni servite per la prima volta da Firenze. I voli per Stoccarda sono operati con aeromobile Avro Rj85, mentre per Goteborg viene impiegato il Boeing B737-500, configurato a 135 posti. Dopo l’Airbus A319, che iniziò ad operare al Vespucci nel 2004, l’impiego dei Boeing 737-500 e 700 sull’aeroporto di Firenze, per collegamenti internazionali di linea, rappresenta dal 2006 una nuova, significativa, opportunità di sviluppo per lo scalo fiorentino poiché questo tipo di aeromobile è presente nelle flotte di molte compagnie aeree internazionali. Lufthansa, uno dei più importanti vettori a livello internazionale è una storica compagnia per il Vespucci, che oltre al nuovo collegamento per Stoccarda, opera da anni con più frequenze settimanali su Francoforte e Monaco. Sterling che, oltre al nuovo collegamento per Goteborg ha confermato i voli per Oslo e Copenaghen, offre un’ampia rete di collegamenti "low-cost" tra i paesi scandinavi e l’Europa orientale a prezzi competitivi. Collegamenti: Lufthansa: da Stoccarda a Firenze sabato e domenica 11,20 – 12,40 da Firenze a Stoccarda sabato e domenica 13,10 – 14,30. Sterling: da Goteborg a Firenze lunedì, mercoledì, venerdì 7,00 – 9,20 domenica 6,55 – 9,20 da Firenze a Goteborg lunedì, mercoledì, venerdì, domenica 9,55 – 12,25 .  
   
   
ACCORDO TRA AGUSTAWESTLAND E IL MINISTERO DELA DIFESA BRITANNICO PER ELICOTTERI EH101 VERRANNO MODIFICATI SEI EH101 DEL’AERONAUTICA MILITARE DANESE DESTINATI ALA ROYAL AIR FORCE E VERRANNO PRODOTTI SEI NUOVI ELICOTTERI PER LA DANIMARCA  
 
 Roma, 3 aprile 2007 - Agustawestland, società di Finmeccanica, e il Ministero della Difesa britannico hanno sottoscritto oggi un contratto per la modifica di sei elicotteri Eh101 Merlin dell’Aeronautica Militare Danese (Royal Danish Air Force - Rdaf) acquistati dal Regno Unito e destinati alle Forze Armate britanniche. L’accordo prevede anche l’acquisto da parte del Ministero della Difesa britannico di sei Eh101 Merlin che verranno consegnati all’Aeronautica Militare Danese in sostituzione di quelli ceduti alle Forze Armate britanniche. I sei Eh101 Merlin della Rdaf, che saranno ridenominati Eh101 Merlin Hc Mk3a quando entreranno in servizio presso la Royal Air Force, saranno modificati da Agustawestland in base alle esigenze del Ministero della Difesa britannico. Gli elicotteri saranno anche equipaggiati con pale del rotore principale di nuova concezione basate sulla tecnologia Berp Iv (British Experimental Rotor Programme) che garantiranno un ulteriore incremento delle prestazioni. Agustawestland garantirà un servizio di supporto iniziale per gli elicotteri Merlin Hcmk3a che saranno successivamente integrati nei programmi di supporto logistico Imos già in essere con le Forze Armate britanniche. Questo contratto soddisfa l’esigenza del Ministero della Difesa britannico di dotare con urgenza le proprie Forze Armate impegnate nelle operazioni all’estero di nuovi elicotteri. Fino ad oggi sono stati ordinati 152 Eh101 da Aeronautica Militare Portoghese, Royal Air Force, Royal Navy, Marina Militare Italiana, Forze Armate Canadesi, Polizia Metropolitana di Tokyo, Aeronautica Militare Danese e Marina Militare Giapponese. Nella versione Us101 è stato ordinato in 23 esemplari quale nuovo elicottero per il trasporto presidenziale negli Stati Uniti. .  
   
   
STEVE MOGFORD NOMINATO AMMINISTRATORE DELEGATO DI SELEX SENSORS AND AIRBORNE SYSTEMS SPA  
 
 Roma, 4 aprile 2007 - Finmeccanica annuncia di aver nominato oggi Steve Mogford Amministratore Delegato di Selex Sensors and Airborne Systems Spa, una società del Gruppo e azienda chiave del comparto dell’elettronica per la difesa. Dal prossimo mese maggio Mogford sarà responsabile delle attività britanniche di Selex Sas Uk e di quelle italiane di Galileo Avionica. Steve Mogford è stato per sei anni membro del Consiglio di Amministrazione di Bae Systems e responsabile dei principali programmi tra cui l’Eurofighter Typhoon. Selex Sas è uno dei principali fornitori del programma Eurofighter e attraverso le sue attività britanniche e italiane contribuisce alla parte più significativa dell’elettronica del velivolo. Mogford ha una vasta esperienza nell’industria dell’Aerospazio e Difesa, e andrà a sostituire Giancarlo Grasso, attuale Direttore Tecnico di Finmeccanica. Mogford affiancherà Lord Bach, ex Ministro della Difesa per gli approvvigionamenti militari, nominato Presidente lo scorso ottobre. Selex Sas è uno dei principali player europei nell’elettronica per la difesa con capacità nei sistemi di sorveglianza, protezione, ricognizione e puntamento. Nel corso del 2006, Selex Sas ha registrato ricavi per circa 1. 750 milioni di euro con un portafoglio ordini di oltre 4 miliardi di euro. L’azienda ha oltre 7. 200 dipendenti, di cui 3. 100 in Italia e 4. 100 nel Regno Unito. .  
   
   
MOTORIESPORT.IT: NUOVO PORTALE DI XENTO DEDICATO AI MOTORI NASCE UN NUOVO PROGETTO EDITORIALE PER TUTTI GLI APPASSIONATI DEGLI SPORT A DUE E A QUATTRO RUOTE  
 
Milano, 4 aprile 2007 – Xento, società attiva nella realizzazione di riviste on-line dedicate allo sport e ai Fantasy Game, presenta oggi un nuovo progetto editoriale dedicato a tutti gli appassionati degli sport a motori. Dopo i successi seguiti al lancio di www. Eurocalcionews. Com e di www. Fantaseriea. It, Xento ha scelto di offrire a tutti gli appassionati del mondo dei motori nuove opportunità di divertimento e di informazione, attraverso un articolato progetto editoriale che prevede un portale ricco di notizie motoristiche e due siti Internet, dove gli utenti potranno sfidarsi in nuovi ed emozionanti Fantasy Game. E’ da oggi, infatti, on-line il nuovo magazine www. Motoriesport. It, che offre al proprio pubblico una ricca sezione dedicata alle news, alle anteprime e agli sport a due e quattro ruote, a cominciare dalla Formula 1 e dal Moto Gp. Sondaggi, calendari delle gare, foto-gallery e tantissime informazioni accompagneranno gli appassionati durante la stagione appena iniziata, che vede già protagonisti i colori italiani con la Ferrari e Valentino Rossi. L’editore Xento ha oggi, come detto, anche annunciato la pubblicazione di due nuovi Fantasy Game dedicati proprio alla Formula 1 e al Moto Mondiale: www. Magicf1. It e www. Magicmotogp. It I giochi sui due nuovi siti Internet sono completamente gratuiti e gli utenti, previa registrazione, potranno sfidarsi creando un Fantateam, scegliendo piloti, telai e motori. Utilizzando i fanta-milioni a disposizione, i concorrenti si potranno calare nella parte di un Team Manager, partecipando a tutte le competizioni del campionato di Motogp e della Formula 1. Dopo ogni giornata la squadra otterrà un punteggio determinato dalle prestazioni di piloti, telai e motori, che permetterà di entrare in classifica, cercando di conquistare posizioni, fino a vincere. Xento ha accompagnato il lancio del nuovo progetto editoriale con la pubblicazione sul Web della nuova community destinata a tutti i Fanta giocatori. E’ stato, infatti, ultimato il lavoro che permetterà a tutti gli utenti di confrontarsi, scambiarsi opinioni, giudizi e commenti all’indirizzo www. Fantasygame. It. “Dopo il calcio ecco i motori. La formula del progetto editoriale – ha spiegato Paola Bottazzi, Amministratore di Xento – prevede, anche in questo caso, un portale di informazioni e un sito Internet su cui divertirsi giocando, in modo facile e gratuito. Ci auguriamo che, come lo scorso anno, anche adesso tutti gli appassionati ci seguano con lo stesso entusiasmo e voglia di divertirsi”. .  
   
   
CITROëN ITALIA AL MY SPECIAL CAR SHOW 2007  
 
 Milano, 4 aprile 2007 - Citroën Italia conferma la sua presenza anche alla 5^ edizione del My Special Car Show. E come ogni anno, lo fa in grande stile sia sotto il profilo della proposta di prodotto che dell’animazione presente sullo stand. L’universo dei giovani è il fil rouge intorno a cui è stato pensato e realizzato l’allestimento dello stand e il suo contenuto, a partire dalla struttura dello stand ispirata ai fumetti manga, alla presenza di Radio m2o, network “dallo stile esagerato”, alla collaborazione con un marchio dinamico come Red Bull e ovviamente ad una proposta di prodotto giovane e sportiva, pensata per un pubblico esigente come quello del My Special Car Show. La personalizzazione delle vetture ai limiti del custom made è uno dei fattori di successo di una Casa automobilistica come Citroën: la scelta di un orientamento volto all’elaborazione dei modelli è parte integrante di una ben determinata strategia di marketing e comunicazione. La volontà di ampliare e allo stesso tempo differenziare l’offerta della gamma Citroën, andando a focalizzarsi su contenuti specifici, permette di individuare target ben precisi, non sempre facilmente raggiungibili. Per comprendere la portata dell’investimento di Citroën nei confronti del mondo della personalizzazione, basta ricordare il successo di C3 Buddha Bar, di C2 Deejay (anche nelle sue evoluzioni Deejay Experience e Deejay zerosei), C3 e C3 Pluriel D&g, Berlingo Agatha Ruiz de la Prada, C2 Batman, Berlingo e C3 Titti & Silvestro, C1 Ricc1one, C3 Pluriel Personal Mood, C1 Pinko, C1 Vodafone, C1 Audace, C6 Cashmere, C2 e C4 by Loeb. La strategia adottata da Citroën riscontra, dunque, un notevole successo sul piano commerciale come su quello dell’immagine soprattutto se si considera la continua crescita e l’espansione del “fenomeno” Tuning, sia sotto il profilo della personalizzazione delle vetture che dell’utilizzo degli strumenti audio e video di car entertainment. Ed è in questo contesto che oggi, in occasione di questo Salone del Tuning, dove niente è di serie, Citroën Italia rinnova la sua proposta presentando nuove possibili personalizzazioni in grado di rispecchiare personalità, stile di vita e gusto del proprio pubblico di riferimento. L’ispirazione è chiaramente sportiva, a sottolineare la freschezza e la grinta di un marchio tre volte Campione del Mondo Rally che sa imporsi in materia di stile, seduzione e performance su strada. Sullo stand Citroën, le protagoniste di questa 5^ edizione del My Special Car Show sono C1 Sport, versione sportiva della city-car di casa Citroën, e C2 Vts Supersprint, presentata in anteprima mondiale alla Stampa e al pubblico del Salone. Sarà invece esposto sullo stand Pioneer la show car C3 Perla, a sottolineare l’importanza che Citroën riserva al mondo del car entertainment. Da segnalare, infine, un’iniziativa realizzata in collaborazione con il mensile Elaborare finalizzata alla promozione di un concorso che premierà le Citroën C2 elaborate con maggiore creatività. Le migliori otto saranno esposte sullo stand di Elaborare, accanto a C1 e C2 elaborate ad hoc da Lester, a C4 by Loeb e alla nuovissima C2 Vts Supersprint. Show Car Citroën C3 Perla In occasione della quinta edizione del My Special Car, Citroën Italia espone sullo stand Pioneer la nuova C3 Perla, una Show-car destinata ad attirare l’attenzione dell’esigente pubblico di questo Salone del Tuning, dove niente è di serie. Questo particolare “esercizio di stile” conferma il crescente interesse di Citroën nei confronti dell’universo del Car Enterteinment, sia sotto il profilo dell’innovazione video che di quella audio. C3 Perla è una Show-car pensata per stupire, ma con soluzioni tecniche e stilistiche originali in grado di reinventare lo stile di C3 in mondo unico. Un mix ben riuscito di sportività, raffinatezze stilistiche e tecnologiche. La pelle, solitamente utilizzata per gli allestimenti interni è usata anche sui paracolpi anteriori, posteriori e sulle portiere. Il colore è il nero, per contrastare con il bianco perla della carrozzeria. I fari sono a led, neri come gli enormi cerchi Radius R12 da 18”. All’interno, pilota e passeggeri trovano posto su 4 sedili sportivi elegantemente ricoperti in pelle nera e sono intrattenuti da un potente impianto Pioneer con lettore dvd e schermo da 11” con decoder digitale terrestre, per vedere in auto tutto ciò che si può vedere a casa e per vederlo come a casa. Serie Speciali “ by Loeb”: C2 e C4 Una firma, due modelli, le serie speciali “by Loeb” rappresentano la volontà della Marca di differenziare l’offerta della gamma Citroën, personalizzando i propri modelli attraverso accorgimenti specifici che catturano l’attenzione del pubblico di riferimento, non sempre facilmente raggiungibile. Diverse per le finiture seducenti, C2 by Loeb e C4 by Loeb mostrano il lor o carattere sportivo, e si differenziano dai modelli originali C2 e C4 Coupé per gli equipaggiamenti specifici. In occasione della 5^ edizione del My Special Car Show, C4 by Loeb sarà esposta sullo stand di Elaborare. C4 by Loeb Elaborata sulla base di C4 Coupé, C4 by Loeb si distingue per lo stile forte e deciso, rispondendo alla volontà della Marca di sviluppare una nuova linea di prodotti dinamici e sportivi. Citroën offre un prodotto capace di soddisfare le esigenze di chi segue con passione lo sport automobilistico, ma allo stesso tempo non vuole rinunciare al piacere di guida nella vita quotidiana. C4 by Loeb viene proposta con un’unica tinta di carrozzeria : il rosso Aden, colore ufficiale di Citroën Sport. Grazie alle sue linee slanciate, C4 by Loeb mostra notevoli qualità aerodinamiche abbinate ad un forte carattere sportivo, che s’impone per la presenza di uno spoiler nella parte superiore posteriore. Per potenziare le specificità esterne, C4 by Loeb è stata dotata di cerchi Resolfen in color bianco, le cui dimensioni generose (17’’) garantiscono un comportamento su strada ineguagliabile con qualunque motorizzazione. Come l’esterno, anche l’interno gioca la carta della sobrietà high-tech, sportiva e dinamica. I sedili, rivestiti in tessuto a maglia rosso e alcantara, sono impunturati; gli appoggiatesta anteriori in pelle sono abbelliti da chevron rossi ricamati; i pannelli delle porte beneficiano di una finitura speciale, l’appoggiagomito centrale, sempre in pelle rifinita in rosso, come il volante, offre una posizione di guida confortevole e serena. In perfetto ed elegante contrasto con il colore dominante, C4 by Loeb presenta pedaliera e pomello della leva del cambio in alluminio. A completare, infine, l’allestimento griffato dal tre volte Campione del mondo rally, sono previsti un adesivo “by Loeb” sulle portiere e sullo sportello del bagagliaio e un adesivo con la numerazione solo sulla porta lato guida. C4 by Loeb viene proposta con le motorizzazioni benzina 2. 0 16V 180 cv e con le motorizzazioni Diesel 1. 6 16v Hdi 110 cv Fap. Il prezzo di listino chiavi in mano di C4 by Loeb è a partire da 21. 610 Euro. C2 by Loeb Commercializzata a partire da dicembre 2006, C2 by Loeb rappresenta il naturale complemento che accompagna la versione più performante della gamma delle piccole compatte. Studiata, infatti, a partire dalla finitura Vts con motore benzina 1. 6 da 125 cv, C2 by Loeb è un veicolo di carattere, dalle linee volitive e decise, ma dallo stile raffinato ed equilibrato. Elegante e sobria in nero Onyx, attraente e sportiva in rosso Aden, C2 by Loeb seduce gli appassionati delle linee sportive . C2 by Loeb, è equipaggiata di spoiler nel colore della carrozzeria, che contribuisce ad enfatizzare lo stile e l’aerodinamica del modello. I retrovisori sono specifici, con gusci in Grigio Alu o rosso Aden, secondo la tinta della carrozzeria. L’aspetto sportivo è confermato anche dai cerchi in lega Suzuka da 16 pollici. Come per C4 by Loeb, sono previsti un adesivo “by Loeb” sulle portiere e sullo sportello del bagagliaio e un adesivo con la numerazione solo sulla porta lato guida. Gli interni high-tech di C2 by Loeb si sposano perfettamente con la linea sportiva. Elementi cromati, alluminio, tessuto nero e tessuto a maglia rosso si abbinano armoniosamente a stile e originalità. I sedili neri e rossi sono abbinati agli appoggiatesta, con chevron rossi ricamati nella parte posteriore. Il volante in pelle è impunturato in rosso. I profili degli aeratori sono cromati. Il pomello della leva del cambio e la pedaliera in alluminio conferiscono un tocco di sportività aggiuntiva. Il prezzo di listino chiavi in mano di C2 by Loeb è di Euro 14. 950. Animazioni Sullo Stand Questa 5^ edizione del Salone delle Auto Sportive e Speciali vede una presenza sempre più energica di Citroën Italia nel mondo del Tuning. Lo stand, che conta più di 300 mq di esposizione e prevede un allestimento ispirato al mondo dei fumetti manga, è stato studiato per diventare un polo di attrazione e divertimento per il pubblico del Salone. Per l’animazione sullo stand, Citroën Italia ha deciso di avvalersi della collaborazione di due nomi noti all’universo giovanile: Red Bull e Radio m2o. A sostegno della “carica energetica” che pervade lo stand Citroën, è stato creato un bar Red Bull per la distribuzione del più famoso Energy Drink del mondo. Red Bull migliora le prestazioni e la capacità di concentrazione e alza la soglia di attenzione… per queste ragioni, è una delle bevande più apprezzate dagli sportivi e da chi passa lunghe ore al volante! Radio m2o, invece, è la radio dei giovani per eccellenza, grintosa e frizzante come i suoi ascoltatori, è energia allo stato puro. Queste caratteristiche la qualificano come partner perfetta di Citroën in un salone decisamente “fuori dalle righe”. L’animazione sullo stand prevede la presenza di deejay del calibro di Provenzano dj e Gigi D’agostino che alterneranno dirette radio a momenti di musica dedicati al pubblico presente, coinvolgendo e insieme catturando simpatia e attenzione degli appassionati più giovani del mondo Citroën. Citroën Italia: risultati commerciali del 1° trimestre My Special Car Show si svolge al termine di un primo trimestre positivo per Citroën Italia. Dopo un mese di gennaio importante che ha registrato un record storico in termini di contratti – circa il 50% in più rispetto al 2006 –, dovuto in parte agli incentivi statali per la rottamazione e in parte all’ottimo impatto riscosso da Grand C4 Picasso (7 posti) sul pubblico, Citroën Italia chiude marzo 2007 con 42. 174 immatricolazioni e una quota del 5,75% (trimestre gen-mar), con un aumento del 2,45% rispetto all’anno precedente (mercato vetture). Da segnalare anche il buon andamento dei veicoli commerciali che hanno fatto registrare 2. 676 immatricolazioni nel primo trimestre, in rialzo del 38,7% rispetto al 2006. Un risultato, questo, positivo grazie al buon impatto dei nuovi Jumpy e Jumper. L’elevato numero di ordini registrati a inizio anno, molti dei quali si tradurranno in immatricolazioni tra aprile e maggio, fanno presagire un secondo trimestre ancora più positivo, grazie anche all’arrivo della nuova C4 Picasso cinque posti. La seconda parte dell’anno beneficerà invece della commercializzazione di C-crosser, primo suv della Marca, appena presentato in anteprima mondiale in occasione del Salone di Ginevra. .  
   
   
MAHINDRA RENAULT LANCIA LOGAN PROPOSTA AD UN PREZZO MOLTO COMPETITIVO, A PARTIRE DA 428.000 RUPIE UNA VERA BERLINA, CHE RIDEFINISCE LE NOZIONI DI SPAZIO, COMFORT E STILE DELLA SUA CATEGORIA  
 
 Mumbai, 4aprile 2007 - Mahindra Renault, joint venture che raggruppa l’indiana Mahindra & Mahindra e la francese Renault, ha oggi annunciato il lancio di Logan in India. In questo paese, Logan è lanciata con numerose caratteristiche vincenti ed è proposta ad un prezzo molto competitivo. Sarà prodotta nella catena di montaggio dello stabilimento Mahindra di Nashik, che è stato equipaggiato per produrre 50. 000 Logan all’anno. Logan definisce nuovi standard nella sua categoria in termini di spazio, di performance e di tecnologia, grazie all’ultima generazione di motori dCi common rail. Concepita per il mercato indiano, beneficia di una linea e di una concezione contemporanee. Logan sarà disponibile nelle versioni benzina o diesel. Sarà proposta in sei colori, rosso toréador, nero intenso, beige sahara, nebbia argentata, verde prateria, bianco diamante, e sarà commercializzata presso alcune concessionarie Mahindra & Mahindra, sotto la marca Mahindra e Renault, nelle principali città indiane. Il prezzo di partenza all’uscita dallo stabilimento di Mumbai dovrebbe oscillare tra le 428. 000 rupie (7400 euro circa) e le 569. 000 rupie (9800 euro circa) per le versioni benzina 1. 4 e 1. 6; tra le 547. 000 rupie (9400 euro circa) e le 644. 000 rupie (11100 euro circa) per la motorizzazione diesel 1. 5 dCi. «Logan costituisce per noi una tappa importante, poichè essa segna il nostro ingresso nel segmento maggiormente concorrenziale del mercato automobilistico», ha dichiarato M. Anand Mahindra, vice-presidente e direttore esecutivo di Mahindra & Mahindra Ltd. «La piattaforma Logan di qualità mondiale, con le sue caratteristiche senza pari, rappresenta un evento fondamentale per l’intera industria automobilistica indiana. La forza di Renault e la passione per l’eccellenza e per la cura del cliente che ci animano, ci permettono di proporre un prodotto che sedurrà una clientela indiana evoluta». «Diamo oggi inizio ad un nuovo capitolo dello sviluppo di Renault all’internazionale», ha dichiarato Carlos Ghosn, Presidente di Renault. «Questo avvenimento segna l’inizio delle vendite di veicoli Renault nel mercato indiano e il lancio della prima Logan con guida a destra prodotta per soddisfare i bisogni dei nostri clienti indiani…Tengo a complimentarmi con tutta l’equipe di Mahindra Renault, qui, in India, per aver dimostrato quanto può essere raggiunto in tempi molto ristretti». Per Rajesh Jejurikar, direttore esecutivo di Mahindra Renault Ltd, «Logan incarna tutte le aspirazioni dell’appassionato indiano di auto e si erge a modello sotto tutti i punti di vista, in materia di spazio, sicurezza e performance meccanica. Va aggiunto che Logan è molto economica, poichè consente di percorrere dai 16 ai 19 km/litro di carburante nella versione diesel common rail e dai 10 ai 13 km/litro nella versione benzina. Avevamo promesso un’auto di grande qualità ad un prezzo sbalorditivo; promessa mantenuta». Logan è una vera berlina, dotata di un sedile posteriore in grado di accogliere comodamente tre passeggeri, per ciascuno dei quali è previsto un poggia-testa. In India, Logan è l’unica auto della sua categoria a proporre tale equipaggiamento per il passeggero centrale posteriore. Dispone inoltre di un bagagliaio da 510 litri di capienza, il più spazioso della sua categoria. Progettata per soddisfare a pieno le aspirazioni della clientela, Logan propone equipaggiamenti degni di un’auto di classe mondiale, in particolare l’airbag. Vanta un’affidabilità ed una solidità indiscusse, elementi che hanno giocato un importante ruolo nel successo che ha riscontrato a livello mondiale dal momento del suo lancio nel 2004. Logan è stata specificatamente adattata alle condizioni della circolazione in India. È previsto l’impianto di climatizzazione e riscaldamento per far fronte alle estreme condizioni climatiche che si riscontrano in special modo nel sub-continente. Il programma Logan è stato concepito con la volontà di farne un motore dello sviluppo del gruppo all’internazionale. Svolge un ruolo cardine nella strategia del costruttore, che si è posto come obiettvo di crescita la produzione di 800. 000 veicoli in più nell’ambito di Renault Contrat 2009. Da qui al 2009, Logan e le sue varianti dovrebbero essere prodotte nell’ordine di un milione di esemplari. Dal suo lancio nel 2004, Logan vive un successo straordinario, tanto nei mercati emergenti quanto nei mercati maturi. Nel mondo sono già state vendute circa 450. 000 Logan. Questo modello è commercializzato in 51 paesi, in tutti e cinque i continenti. In occasione del suo ingresso nel mercato indiano, per la prima volta Logan è stata dotata di una versione con guida a destra. Logan sarà disponibile presso le concessionarie M&m del paese in due fasi. Nella Fase 1, Logan sarà disponibile a Mumbai, Dehli, Kolkata, Chennai, Bangalore, Hyderabad, Pune, Nashik, Chandigarh e Ludhiana e le consegne inizieranno a maggio. Nella Fase 2, le prese ordini saranno estese a 15 ulteriori città. Le consegne inizieranno a giugno. Caratteristiche tecniche Un’abitabilità eccezionale - Logan è innanzitutto destinata ad una clientela familiare, che ha dunque bisogno di un abitacolo spazioso. Il sedile posteriore risulta particolarmente valido sotto questo punto di vista, in grado di offrire ai passeggeri un ampio spazio per la testa e le gambe. Logan si distingue dalle sue concorrenti per un terzo poggia-testa, destinato al passeggero centrale del sedile posteriore. In India, è l’unica auto della sua categoria a proporre tale equipaggiamento. La sensazione di spazio data dall’interno di Logan risulta accentuata dal tono beige scelto per la selleria, luminoso e distinto. Logan rivoluziona il suo segmento anche per le dimensioni del bagagliaio. Con una capacità di carico di 510 litri, consente di trasportare bagagli di ogni tipo e dimensione. Di carico semplice, grazie al pianale basso, dispone di un rivestimento specifico che protegge la parte superiore del paraurti posteriore. Tecnologie di punta - Logan, è innanzitutto propulsori al top della tecnologia. Sono proposte tre diverse motorizzazioni: motori benzina 1. 4 e 1. 6, ed un motore diesel 1. 5 dCi. Il motore benzina 1. 4 sviluppa 75 Cv, rispetto agli 84 Cv del 1. 6, mentre la versione diesel eroga una potenza di 65 Cv. Questi tre motori sono associati ad un cambio manuale a cinque rapporti. Logan è equipaggiata con trasmissione Jh, che ha già dimostrato le sue qualità a servizio di molti modelli della gamma Renault. La coppia è stata notevolmente migliorata a bassa velocità, grazie ad una riprofilatura dell’albero a camme. Pur essendo un veicolo spazioso, Logan risulta particolarmente leggero. È conforme alle norme sulle emissioni in vigore in India e in futuro potrà essere facilmente adattata anche a regolamentazioni più restrittive. Il servosterzo dona all’auto una grande agilità di guida e facilita le manovre, grazie soprattutto ad un raggio di sterzata ridotto a 5,25 metri. Il conducente beneficia di una posizione molto ergonomica, che gli permette di vedere facilmente l’insieme delle strumentazioni e dei dati. Uno schermo alfanumerico posizionato al centro del cruscotto riunisce le differenti spie luminose e le informazioni fornite dal computer di bordo. Completa la qualità di Logan: uno scarso livello di Nvh (vibrazioni sonore). Un motore diesel di ultima generazione - Il motore diesel 1. 5 dCi seconda generazione conferisce a Logan delle performance ineguagliate in questa categoria. Prodotto dell’Ingegneria Renault, il motore 1. 5 dCi fa di Logan un’auto dal grande piacere di guida e sorprendentemente economica (potendo percorrere tra 14 e 18 km con un litro di carburante). Anche le emissioni sono state notevolmente ridotte, poiché, con 125g di Co2/km, Logan rientra pienamente tra i veicoli diesel più puliti del mercato attuale. Il sistema a iniezione common rail messo a punto per il motore 1. 5 dCi si distingue per la messa in pressione solo della quantità di carburante strettamente necessario, attraverso più iniezioni, migliorando pertanto il rendimento e di conseguenza il consumo. Tale sistema garantisce inoltre un preciso pilotaggio degli iniettori, regolando al meglio i tempi e la portata d’iniezione di ciascuno di essi. La sicurezza: una delle maggiori priorità - L’alloggiamento del vano motore di Logan favorisce l’assorbimento dei vari elementi meccanici in caso di urto frontale. Nella parte superiore, le sollecitazioni passano attraverso i rinforzi del passaruota anteriore, il montante del parabrezza e le barre della portiera. Anche il pianale partecipa all’assorbimento dell’energia. Il montante centrale protegge il bacino in caso di urto laterale. Il serbatoio è posizionato sotto il pianale, consentendo, in caso di urto posteriore, di evitare qualsiasi rischio di intrusione della parte inferiore della scocca nell’abitacolo. Una traversa posizionata dietro il sedile posteriore diminuisce il rischio che degli oggetti posti nel bagagliaio possano penetrare nell’abitacolo. All’interno, il cruscotto è in polypropylene, un materiale in grado di assorbire molto bene gli urti. Il vano porta oggetti e la parte bassa del cruscotto sono stati progettati per attenuare l’impatto a livello delle gambe e delle caviglie per gli occupanti del veicolo. Uno stile marcato - Il look esterno di Logan si contraddistingue per i passaruote ben marcati, le fiancate tese ed un tetto ben delineato. I fari posteriori, montati ad angolo, addolciscono la coda del veicolo. L’emblema della marca Renault è ben posizionato sulla calandra, mentre i fari anteriori donano un aspetto dinamico. Una solidità ed un’affidabilità esemplari - Con Logan, Renault non ha mai voluto prescindere dagli imperativi di affidabilità e longevità. I motori utilizzati, benzina e diesel, sono già stati messi alla prova nella gamma della marca. Logan è stata inoltre sottoposta a dei test molto severi, in condizioni di utilizzo estremamente diversificate, al fine di garantirne la durata con una particolare attenzione per la protezione della carrozzeria. Della cera è stata iniettata nelle sezioni cave; sono stati sviluppati un mastice di sigillatura delle giunzioni all’esterno dell’abitacolo ed una protezione antighiaia rinforzata del sottoscocca. Logan è stata adattata specificatamente alle condizioni della circolazione in India. Ad esempio, la climatizzazione e il riscaldamento sono stati concepiti per far fronte alle estreme condizioni climatiche che è facile ravvisare nel sub-continente. La priorità è stata anche quella di produrre un’auto economica, sia in termini di utilizzo che di manutenzione. Le concessionarie della rete Mahindra saranno in grado di assicurare un servizio eccellente. Tasso di cambio al 2 aprile 2007 - 1 Rupia = 0. 01734 Euro - 1 Rupia = 0. 02315 Dollari. .  
   
   
LA ŠKODA AUTO ALLA CONQUISTA DEL MERCATO CINESE PIÙ DI CENTO CONCESSIONARIE ESCLUSIVE IN TUTTA LA CINA ENTRO IL 2007  
 
 Verona, 4 aprile 2007 - La nuova fase del processo di espansione della Casa ceca in Cina è iniziata in questi giorni con l’inaugurazione ufficiale della prima Concessionaria Škoda a Shijiazhuang, la capitale della provincia di Hebei, 300 km a sud-ovest di Pechino. Altri quaranta punti vendita saranno aperti nelle prossime settimane, fino a raggiungere gli oltre cento partner commerciali esclusivi in tutto il Paese. Con la sua ampia e moderna struttura, la Concessionaria di Shijizhuang è idealmente l’ammiraglia della Rete di Vendita della marca Škoda in questo strategico mercato. La sua struttura vanta un’area di 12. 000 m2 allestiti in adempimento delle linee guida della Casa madre, le quali prevedono un salone espositivo attraente e luminoso collegato all’area adibita al Service. Uno spazio della Concessionaria è dedicato o all’intrattenimento dei bambini o all’esposizione di materiale informativo che racconta l’affascinante storia più che centenaria della Marca automobilistica ceca. “L’apertura di questo primo punto vendita è un ulteriore passo importante verso il consolidamento con successo del marchio Škoda in uno dei mercati automobilistici in maggior espansione”, annuncia Fred Kappler, Membro del Consiglio di Amministrazione della Škoda Auto per la Vendita e il Marketing. La cerimonia ufficiale di inaugurazione si è tenuta lo scorso 28 marzo alle ore 8. 58; secondo il simbolismo della tradizione cinese, infatti, il numero 8 porta fortuna e prosperità. L’inizio della produzione delle vetture Škoda presso lo stabilimento della Volkswagen di Shanghai è atteso per la metà del 2007. Al modello Octavia che sarà costruito nel 2007, seguiranno la nuova Fabia e la nuova Superb. Una volta avviate le tre linee di assemblaggio, la Škoda stima di raggiungere un volume annuo di 100. 000 vetture costruite in Cina. La licenza di produzione in questo importante mercato è parte di una strategia di espansione della Škoda Auto che comprende siti produttivi in Ucraina, Kazakistan, India, Bosnia e a breve anche in Russia. .  
   
   
LA AUDI A5 ARRIVA IN ITALIA  
 
Verona, 4 aprile 2007 - Eleganza, potenza e sportività sono le caratteristiche principali che definiscono la forte e riconosciuta personalità della Audi. Sono elementi che si fondono armoniosamente in tutti i modelli dei quattro anelli e che rendono davvero unica anche la più recente creatura nata a Ingolstadt: la coupé A5. ~ L´abbiamo ammirata in anteprima mondiale al Salone dell´Auto di Ginevra e ora sono stati definiti i prezzi di alcune versioni. ~ In particolare, al momento del lancio commerciale in Italia, previsto per il mese di giugno, sarà disponibile la A5 equipaggiata con il potente Turbodiesel common rail V6 3. 0 Mi 240 Cv (176 kW) Euro 5, abbinato alla trazione integrale quattro e con cambio manuale: il prezzo di questa versione è stato fissato in 45. 700 C. Accanto alla 3. 0 Turbodiesel, l´inizio della commercializzazione vedrà anche quella che si può fin da ora considerare la più grintosa della gamma, ovvero la sportiva S5: per assicurarsi le prestazioni mozzafiato del suo V8 4. 2 Fsi 354 Cv (260 kW) con trazione quattro e cambio manuale a sei rapporti, il prezzo richiesto è di 59. 400£. Per quanto riguarda gli allestimenti di serie, la A5 è equipaggiata di proiettori allo xeno, e per i motori V6, di volante multifunzionale. Oltre alla base sono previste altre due versioni: Ambiente, orientata al comfort, e Ambition, orientata alla sportività. Nella seconda parte dell´anno è prevista l´introduzione dei motori 3. 2 Fsi 195 kW (265 Cv) quattro con cambio manuale a 6 marce, 3. 2 Fsi 195 kW (265 Cv) a trazione anteriore con l´inedito multitronic a 8 rapporti, 3. 2 Fsi 195 kW (265 Cv) quattro con il cambio tiptronic, 2. 7 Mi 140 kW (190 Cv) a trazione anteriore dotato di cambio multitronic e 1. 8 Tfsi 125 kW (170 Cv) a trazione anteriore con cambio manuale a 6 marce. Per il primo semestre 2008 è prevista l´introduzione dei motori 1. 8 Usi 125 kW (170 Cv) a trazione anteriore con cambio multitronic, 2. 0 Tfsi 155 kW (211 Cv) quattro con cambio manuale a 6 marce, S5 4. 2 260 kW (354 Cv) quattro con cambio tiptronic e 2. 0 Tdi 125 kW (170 Cv) a trazione anteriore con cambio manuale a 6 marce. Dalla primavera saranno inoltre disponibili la 2. 0 Tfsi 155 kW (211 Cv) a trazione anteriore con cambio manuale a 6 marce e la 3. 0 Tdi 176 kW (240 Cv) quattro con cambio tiptronic. . .  
   
   
CROSSTOURAN NEL MIRINO LA MONOVOLUME DI SUCCESSO ORA ANCHE IN VERSIONE CROSS  
 
Verona, 4 aprile 2007 - Con la definizione aggiuntiva "Cross" la Volkswagen identifica vetture speciali per una quotidianità più vivace. Le loro carrozzerie sono molto caratterizzate, gli interni nuovi e gli assetti rialzati. Il primo modello di questo tipo ha esordito nel 2006, la Crosspolo, oggi già un bestseller. Nel gennaio 2007, con la Crossgolf, la Volkswagen ha portato sul mercato il secondo modello di questa linea. E solo due mesi dopo arriva il terzo: la Crosstouran. Un talento a tutto tondo con un carattere che ne denota lo stile di vita, multivariabile, estremamente spazioso e intelligente. La Crosstouran mostra carattere. Lo sviluppo è partito dalla nuova Touran presentata alla fine dell´anno scorso. Come la Crosspolo e la Crossgolf, anche la Crosstouran è identificata da robuste protezioni paracolpi, resistenti modanature sui passaruota, paraurti modificati e cerchi in lega di nuovo disegno. I cerchi da 17 pollici sono del tipo "Funplay" con pneumatici da 215 anteriori e 235 posteriori. Anche la carreggiata è stata allargata. Quindi, in sintonia con questo aspetto potente, troviamo l’assetto rialzato di circa 12 mm. Grazie al suo interno spazioso diviene un veicolo ideale per trasportare senza complicazioni la mountain bike, il parapendio o ogni altro attrezzo sportivo. Indipendentemente da tutti gli aspetti pratici, la Crosstouran con un look così individuale dovrebbe costituire un´alternativa per tutti coloro che amano la vita sportiva e grintosa. La Crosstouran parcheggia da sola. Un ulteriore highlight tecnologico unico al mondo proprio del modello Touran, è l’assistente di parcheggio con la denominazione "Park Assist" (comprensivo di "Park Pilot" / segnalatore di distanza anteriore e posteriore e dell´assistente di partenza in salita "Hill Hold Control"). Il "Park Assist" (optional) sviluppato dalla Volkswagen rende possibile il parcheggio quasi automatico. Questo sistema viene attivato con la semplice pressione di un pulsante. La parte anteriore della Crosstouran. Nel dettaglio, la nuova Crosstouran è riconoscibile grazie alla sua calandra in "Cromo opaco", alla struttura interna dei proiettori parzialmente annerita, listelli di protezione sui paraurti neri nonché un paraurti di insolita concezione, nuovo in particolare nella sua parte inferiore, con fendinebbia di serie. La silhouette della Crosstouran. Lateralmente la Crosstouran è identificata da profilature nere sulla carrozzeria nella zona delle portiere, dei brancardi e dei parafanghi. Le fasce paracolpi sulle porte nonché i rivestimenti delle soglie e i passaruota, sono realizzati con lo stesso materiale plastico nero e nervato e costituiscono un´efficace protezione da danni nei parcheggi e ne sottolineano la robustezza. Analogamente a tali componenti, anche le maniglie delle portiere sono di un nero sportivo. I mancorrenti in metallo color argento anodizzato (di serie) sono anch´essi fissati al tetto su supporti neri. Il retro della Crosstouran. Nella zona posteriore la Crosstouran è impreziosita dai gruppi ottici oscurati e da un paraurti anch´esso strutturato in modo molto robusto, in sintonia con il concetto complessivo dell´auto, e personalizzato da un rivestimento nero che corre tutt´intorno. L´interno di nuova concezione della Crosstouran in dettaglio All´interno della Crosstouran vive il colore. All´interno sono stati sviluppati nuovi materiali, stoffe e colori, quali il fresco "Orange", nato espressamente per la nuova Cross. In combinazione con un interno altamente variabile ed ergonomico, sette posti e un volume di carico fino a 1. 989 litri, la Crosstouran si presenta come un veicolo adatto a qualsiasi esigenza. Potenza massima, consumo minimo: motori Tsi. La Crosstouran è motorizzata con motori economici a quattro cilindri che erogano 102 e 170 Cv. Fra i motori benzina, l´attenzione cade sui motori Tsi a iniezione diretta con compressore volumetrico più turbocompressore, che garantiscono a quest´auto un rapporto unico al mondo di potenza, coppia e consumi contenuti. Nonostante le loro prestazioni notevolmente più elevate, entrambe le Crosstouran Tsi consumano meno della versione con motore aspirato da 102 Cv. Particolarmente interessante è il Tsi 170 Cv che è dotato di serie del cambio automatico a doppia frizione Dsg: con i suoi 7,8 litri per 100 km (ciclo combinato) questa Crosstouran Tsi da 206 km/h supera in economicità il modello di base, già di per sé economico, con un risparmio di 0,5 litri/100 km. Potenza massima, consumo minimo: motori Tdi. I tre Tdi con potenze tra 105 e 170 Cv della nuova Crosstouran sono allo stesso modo sia potenti che economici. Tutti sono dotati di serie di filtro Diesel antiparticolato, consumano fra 6,2 e 7,0 litri per 100 km (ciclo combinato) e possono essere dotati del cambio automatico a doppia frizione Dsg come le due versioni Tsi. .  
   
   
NUOVA VERSIONE CITROëN C1 SPORT AL MY SPECIAL CAR SHOW 2007  
 
Milano, 4 aprile 2007 - Presentata in anteprima al Motorshow di Bologna come kit in accessorio alla vettura, C1 Sport entra oggi a far parte della gamma Citroën costituendo, di fatto, una nuova proposta per i giovani automobilisti amanti delle auto dal look aggressivo. Commercializzata a partire dal mese di marzo, C1 Sport rappresenta una versione stradale di C1 decisamente più grintosa, rivoluzionandone l’immagine di tranquilla city-car: lo stile, infatti, è quello delle vetture da competizione degli anni ’70 e ’80, con un riferimento più che evidente alle livree sportive con Double Chevron che dominano nei principali Campionati Rally. I colori della livrea giocheranno sulla marcata contrapposi zione di bianco e, a scelta, rosso amore, nero china e blu marinaio. Elaborata a partire dalla versione Amic1 3 porte, C1 Sport si impone sul mercato delle “piccole tutto pepe” nelle motorizzazioni 1. 0 68cv e il 1. 4Hdi 55cv. Il prezzo di listino chiavi in mano della nuova versione C1 Sport è di Euro 11. 800 per la versione con motore a benzina 1. 0 da 68 cv e di Euro 13. 200 per il 1. 4 Hdi. .  
   
   
14 NUOVE "PERLE" NELLA COLLANA DI RUOTECLASSICHE  
 
Rozzano, 4 aprile 2007 - Con il terzo volume di "Quattroruote, 60 Prove su strada", in edicola a richiesta con il numero di aprile al prezzo totale di 10 Euro, la collana di Ruoteclassiche si arricchisce di 14 ulteriori test "d´epoca" su vetture di grande interesse per gli appassionati, collezionisti e no. In copertina, la "Duetto", ovvero l´erede della "Giulietta Spider", nota tra gli alfisti anche come "Saponetta" per la sua linea: sfuggente, appunto, come una saponetta. L´analisi meticolosa che al tempo ne fece Quattroruote permette di conoscere le reali prestazioni della vettura e di esaminarne i dettagli attraverso le foto e i disegni al tratto. Dopo il successo ottenuto nel 2006 con la pubblicazione delle prove più significative degli anni dal 1956 al 1963, la collana di Ruoteclassiche continua quest´anno con i test di Quattroruote sui modelli più significativi nati tra il 1964 e il ´68, accuratamente documentati con le fotografie e i disegni dell´epoca e dai dati tecnici dei modelli e le prestazioni rilevate dal centro prove della rivista di Editoriale Domus. .  
   
   
PIRELLI TYRE: NUOVI LISTINI PER GLI PNEUMATICI CAR E MOTO DA APRILE 2007  
 
Milano, 4 aprile 2007 – Pirelli Tyre, a seguito della crescita dei costi energetici e delle materie prime, annuncia un aumento dei prezzi degli pneumatici Consumer (autoveicoli e motociclette) compreso tra il 4% e il 9%. L’aumento si realizzerà tra aprile e giugno 2007 nei mercati Emea (Europa, Medioriente e Africa). .  
   
   
CAMPAGNA CONTRO GLI INCIDENTI IN MOTO: AZIONI CONGIUNTE CON I VIGILI URBANI  
 
Bolzano, 4 aprile 2007 - Anche le forze dell´ordine vengono coinvolte nella campagna della Provincia contro gli incidenti in moto. Le azioni progettate congiuntamente sono state discusse in un vertice a Bolzano con l´assessore provinciale ai Lavori pubblici Florian Mussner e partiranno a fine aprile. La Polizia municipale informerà in maniera mirata i motociclisti, con l´aiuto di Polizia stradale e Carabinieri, ed aumenterà i controlli. La nuova edizione della diffusa campagna di sensibilizzazione "No credit" contro gli incidenti in moto, avviata in questi giorni, punta al massimo coinvolgimento delle varie organizzazioni, "perchè poter evitare anche un solo incidente mortale significa veder premiato il nostro impegno", sottolinea l´assessore Mussner. Si conta molto anche sulle forze dell´ordine, e la Polizia municipale ha già aderito alla campagna, mentre anche dal Commissariato del Governo sono giunti significativi assensi all´iniziativa e alla collaborazione. Nel primo incontro con i vigili urbani, a Palazzo Widmann, l´assessore Mussner ha discusso le azioni da intraprendere congiuntamente. Nei mesi primaverili ed estivi la polizia municipale svolgerà una adeguata azione di informazione dei motociclisti sul rischio incidenti e sui pericoli della strada, a cominciare dall´eccessiva velocità. "Non vogliamo rovinare il divertimento delle due ruote, ma soltanto garantire la loro sicurezza e quella degli altri attori della circolazione", spiega Mussner. I periodi in cui l´attenzione dei vigili urbani sarà più intensificata sono, in linea di massima, quelli dal 22 aprile al 1° maggio, il 25 e 26 maggio, il 30 giugno e 1° luglio, il periodo di Ferragosto. Punto forte dei controlli saranno l´informazione e la sensibilizzazione. .  
   
   
PROGRAMMA VIABILITA PER BASSA FRIULANA  
 
 Trieste, 4 aprile 2007 - Il programma con cui la Regione si prefigge di organizzare una risposta strutturale a tutti i problemi della viabilità compresi tra Cervignano e il nuovo casello autostradale di Ronchis di Latisana è stato illustrato ieri pomeriggio dall´assessore regionale alla Viabilità, Lodovico Sonego in due incontri promossi congiuntamente dal presidente del Consorzio Aussa-corno, Tullio Bratta, e dal sindaco di San Giorgio di Nogaro, Pietro Del Frate. Al primo incontro hanno partecipato gli operatori della zona industriale dell´Aussa Corno, al secondo i rappresentanti delle amministrazioni comunali di tutta la Bassa Friulana. L´assessore Sonego ha proposto un´ipotesi di tracciato di una nuova strada che collegherà il casello di Ronchis a Torviscosa, passando tra l´autostrada e gli abitati di Palazzolo dello Stella e Muzzana, scendendo sotto l´abitato di San Giorgio di Nogaro per risalire e incrociare nuovamente la statale 14 in prossimità di Torviscosa. L´intero programma avrà un costo di circa 60 milioni di euro, dei quali 18,5 sono già stati assegnati giovedì scorso con una delibera della Giunta regionale. All´incontro hanno preso parte anche il vicepresidente della Provincia di Udine, Davide Cargnelutti, e l´assessore provinciale alla Viabilità, Renato Carlantoni. Quest´ultimo ha proposto di approfondire il programma proposto dalla Regione istituendo un tavolo tecnico composto da Regione, Provincia, Comuni e Consorzio Aussa Corno. L´assessore Sonego ha condiviso e accettato la proposta. .  
   
   
VIABILITÀ: 116,8 MLN EURO PER OPERE DI INTERESSE REGIONALE  
 
Trieste, 4 aprile 2007 - La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, su proposta dell´assessore alla Mobilità e alle Infrastrutture di trasporto Lodovico Sonego, ha autorizzato oggi un primo stanziamento di quasi 58,6 milioni di euro per opere di viabilità di intereresse regionale, nell´ambito di un più ampio programma di interventi - approvato contestualmente dall´esecutivo - per 116,8 milioni di euro nel triennio 2007-2009. Il programma si basa su diverse leggi regionali: la legge 2 del 2000, con la quale l´Amministrazione regionale è autorizzata a intervenire per il potenziamento, il miglioramento e l´adeguamento della viabilità di raccordo con la rete autostradale e per la soppressione dei passaggi a livello; la legge 22 del 1985, con la quale l´Amministrazione regionale può realizzare, promuovere e progettare opere di viabilità di interesse regionale; infine, la legge 1 del 2005, che consente alla Regione di promuovere studi e programmi di interventi di viabilità complementare alle opere di interesse regionale. Queste le opere finanziate con fondi regionali, sulla base della delibera approvata il 29 marzo: Maggiori oneri per i lavori, attualmente in corso, relativi al sottopasso sulla linea ferroviaria Monfalcone - Venezia presso San Polo a Monfalcone (contributo alla Provincia di Gorizia); Prolungamento della bretella di Sacile fino a Polcenigo (contributo alla Provincia di Pordenone); Realizzazione della viabilità dell´area del mobile e asse Pasiano - Azzano X (delegazione amministrativa ad Autovie Venete); Maggiori oneri per opere sostitutive ai passaggi a livello (convenzioni in essere con Rfi, Rete Ferroviaria Italiana); Completamento del collegamento Palmanova - Manzano - Ii lotto (delegazione amministrativa ad Autovie Venete); Completamento dell´incrocio tra la Strada Statale (Ss) 353 e la viabilità per la zona industriale di Muzzana (contributo al Comune di Muzzana); Progettazione del nuovo ponte della Ss 13 sul Meduna, presso Pordenone (contributo all´Anas); Maggiori oneri per il primo lotto del collegamento Sequals-gemona (delegazione amministrativa alla Provincia di Pordenone). .  
   
   
VIABILITA´´: APPROVATI SCHEMI CONVENZIONE CON AUTOVIE VENETE  
 
Trieste, 4 aprile 2007 - - La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato il 29 marzo, su proposta dell´assessore alle Infrastrutture di trasporto Lodovico Sonego, lo schema di una nuova convenzione e dell´atto aggiuntivo di una convenzione già sottoscritta nel settembre 2005 tra Autovie Venete e la stessa Amministrazione del Friuli Venezia Giulia. Entrambi i documenti riguardano la realizzazione delle opere di potenziamento, miglioramento ed adeguamento della viabilità di raccordo con il sistema autostradale regionale. La nuova convenzione riassume e disciplina tutti gli interventi affidati in delegazione amministrativa ad Autovie Venete in merito alla progettazione ed esecuzione della circonvallazione a Sud di Pordenone (tra la statale 13 e la A28), del collegamento tra Palmanova ed il Manzanese, dell´asse Pasiano-azzano Decimo, delle sistemazioni della provinciale 19 e della statale 305 a Monfalcone e Ronchi dei Legionari, della circonvallazione di Fiume Veneto (ed interconnessione con la Azzano X-pasiano), degli svincoli di Gradisca e di Gorizia (sulla Villesse-gorizia). L´atto aggiuntivo si rende invece necessario per adeguare una precedente convenzione a quanto indicato dalla legge regionale 9 del maggio 2006, che recepisce le indicazioni contenute in alcune direttive Ue. .  
   
   
INFRASTRUTTURE,PROGETTO DI LEGGE PER RIDURRE TEMPI SI APPLICHERA´ A PEDEMONTANA, TEM, BREBEMI E TRATTE FERROVIARIE  
 
Milano, 4 aprile 2007 - La Giunta regionale della Lombardia ha approvato, su proposta dell´assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, il progetto di legge per la realizzazione di infrastrutture strategiche viarie o ferroviarie di preminente interesse nazionale delle quali è già stato riconosciuto il "concorrente" interesse regionale nell´intesa Regione/stato dell´aprile 2003. Il progetto dà corpo all´autonomia e alle competenze che la Costituzione, nel Titolo V, riconosce alle Regioni per quanto riguarda appunto le materie "concorrenti" e ha lo scopo di rendere più snelle e rapide le procedure e più certi i tempi per la realizzazione delle opere. "Una bella botta - ha sottolineato il presidente Roberto Formigoni - a un certo vecchio modo di fare, anzi di non fare, le opere. Abbiamo elaborato il progetto in dialogo con il ministro delle Infrastrutture Di Pietro, per introdurre meccanismi di semplificazione e di sburocratizzazione, con l´obiettivo di non far perdere tempo alla realizzazione delle opere e ai cittadini". Tra le principali infrastrutture che potranno beneficiare delle nuove norme vi sono opere sia viarie che ferroviarie. Innanzitutto Pedemontana, Brebemi e Tem (per la cui realizzazione è già pienamente operativa la società Cal -Concessioni autostrade lombarde - che avrà così uno strumento in più per perseguire più rapidamente i propri obiettivi). Ma anche le tratte ferroviarie Arcisate-stabio, la connessione Malpensa-ferrovia Sempione, la Chiasso-monza e la Gallarate-rho, e i corridoi stradali come la Brescia-lumezzane, la Tangenziale sud di Brescia, la riqualificazione della Ss n. 38 della Valtellina e della Paullese. Obiettivo del progetto di legge è innanzitutto la riduzione e la certezza dei tempi delle procedure. Viene dunque introdotta la "regionalizzazione" dell´istruttoria e assicurati strumenti per superare l´eventuale inerzia di organi statali. Sono previste infine forme di coordinamento stabili ed efficaci con gli enti locali interessati dalla realizzazione delle infrastrutture. In sostanza, nel rispetto del principio di leale collaborazione con lo Stato, la Regione cercherà un´ulteriore intesa con il Governo o con i singoli Ministri per condividere una procedura in co-amministrazione, in cui la Regione sia delegata allo svolgimento delle attività necessarie all´approvazione dei progetti delle opere di cui è stato riconosciuto anche l´interesse regionale. Qualora non si raggiungano tali intese, per regolare ruoli, competenze e tempi, la Regione potrà intervenire con propri provvedimenti, per evitare che eventuali reiterate ed ingiustificate inadempienze da parte degli organi statali competenti possano frenare la realizzazione delle infrastrutture. "Con la Cal abbiamo trasferito da Roma a Milano le funzioni dell´Anas. - spiega l´assessore Cattaneo - Con il progetto di legge approvato oggi intendiamo trasferire da Roma a Milano i compiti istruttori dei Ministeri, per garantire tempi certi e rapidi alla realizzazione delle opere strategiche fondamentali. Così non potrà più accadere che invece dei 180 giorni previsti dalla legge obiettivo per l´approvazione del progetto preliminare, ce ne vogliano quasi 1000, come è avvenuto per la Pedemontana o la Tangenziale est esterna o oltre 500 per la Brebemi". Le regole di progettazione (preliminare e definitiva) contenute nel progetto di legge sono state concepite mantenendo ferme le procedure previste dal codice dei contratti pubblici, compresa la competenza del Cipe, ma sono stati introdotti i necessari adattamenti dovuti al fatto che l´istruttoria verrà svolta in sede regionale e si avvarrà quindi dei competenti organi regionali. A seconda della presenza o meno di un´intesa col Governo o coi singoli Ministri, la Regione potrà guidare l´istruttoria interagendo con gli organi statali competenti (anche emettendo la valutazione di impatto ambientale e formulando la proposta di approvazione dei progetti al Cipe) ovvero sostituirsi agli stessi in caso di inerzia immotivata e reiterata. Inoltre, nella convinzione che il dialogo con gli enti locali sia componente prioritaria per un´efficace azione sul territorio, nel progetto di legge si realizza la massima valorizzazione dell´Accordo di programma, che, tramite i suoi organi (Comitato per l´Accordo, Segreteria tecnica e Collegio di Vigilanza) deve accompagnare tutta la procedura fino alla completa realizzazione delle opere. .  
   
   
CERIMONIA PER ABBATTIMENTO DIAFRAMMA GALLERIA DI MACCHIETTO  
 
Venezia, 4 aprile 2007 - L’assessore regionale Oscar De Bona è intervenuto ieri alla cerimonia per l’abbattimento dell’ultimo diaframma della nuova galleria di Macchietto, nel comune di Perarolo di Cadore (Belluno). Era presente anche il consigliere regionale Dario Bond. Si tratta di un altro importante tassello – ha commentato l’assessore De Bona – per quanto riguarda il miglioramento della viabilità bellunese. La galleria, lunga circa 1200 metri, collegherà il ponte Cadore con l’altra variante già realizzata, relativa ad Ospitale di Cadore, completando una serie di interventi sulla nuova Alemagna destinati a sveltire il traffico con l’eliminazione dei punti neri e pericolosi della vecchia strada di Alemagna. Nel quadro dei progetti che riguardano la riqualificazione della viabilità della provincia, l’assessore De Bona ha richiamato altri interventi in programma che, grazie anche all’azione della Regione, sono stati inseriti nel piano triennale dell’Anas e cioè la circonvallazione di Col Cavalier a Belluno e la conclusione del passante di Feltre. Il prossimo impegno – ha concluso De Bona - sarà la variante di Longarone-castellavazzo che troverà finanziamento nel prossimo piano Anas per in un importo di 50 milioni di euro, consentendo la realizzazione del primo stralcio .  
   
   
IL TRENO V150 REALIZZATO DA ALSTOM ENTRA NELLA STORIA A 574,8 KM/H  
 
Milano, 4 aprile 2007 - Il record, realizzato in collaborazione con Sncf e Rff, è stato raggiunto in Francia al punto chilometro 191, sulla linea ad alta velocità Est Europea, nell’area “Le Chemin”, alle ore 13. 16 di oggi. Parigi, 3 aprile 2007 – 574,8 km all’ora, è il nuovo record di velocità su rotaia raggiunto oggi dal V150, il treno realizzato da Alstom in collaborazione con le ferrovie francesi, che rappresenta la massima espressione della tecnologia ferroviaria contemporanea. Il nuovo primato migliora dopo 17 anni il risultato di 515,3 km/h ottenuto il 18 maggio 1990 dal Tgv Atlantique N° 325, sempre realizzato da Alstom. Lungo 106 metri e con un peso di 268 tonnellate, il V150 è stato lanciato dal punto chilometro 191 sulla nuova linea ad alta velocità Est Europea che collegherà da giugno Parigi e Strasburgo, nella zona “Le Chemin”, nei pressi della stazione Champagne-ardenne. Rivestito di una livrea nera attraversata da un “getto di cromo” metallescente, il V150 ha raggiunto in circa 10 minuti la velocità di 574,8 km/h, sprigionando una potenza di 19,6 megawatt (oltre 25. 000 cavalli): quasi il doppio della potenza sviluppata da tutte le vetture alla partenza di un gran premio di F1. Durante la corsa 40 tecnici hanno sorvegliato, da un laboratorio installato a bordo, il rispetto di tutti i parametri di sicurezza e il comportamento del treno ad altissima velocità, grazie alle informazioni rilevate dai 600 sensori montati sul treno. Realizzato da Alstom, con la collaborazione dei tecnici Sncf, in soli 14 mesi, il V150 è composto da elementi di serie: 2 motrici del Tgv per la nuova linea dell’Europa dell’Est, 3 vetture del Tgv Duplex, e i componenti di trazione dell’Agv, il nuovo treno ad altissima velocità di Alstom. Le principali modifiche apportate ai componenti di serie sono state: l’aumento del diametro delle ruote, la riduzione del 15% della resistenza aerodinamica e una trazione “mista” composta dalla motorizzazione concentrata dei motori asincroni delle motrici (4 motori potenziati del 68%) e quella ripartita dei motori sincroni a magneti permanenti situati sui carrelli (2 motori potenziati del 40%). Anche il poligono di velocità è stato adattato alle esigenze del record: la tensione della catenaria è stata potenziata a 31 kV, sono stati aggiunti dei condensatori per mantenere la tensione e compensare l’energia reattiva generata dal treno e Rff ha provveduto alla messa in sicurezza dei binari. In preparazione del record, con il treno V150, sono state effettuate 40 fasi di test a velocità superiori a 450 Km/h, per un totale di 200 ore di test e di 3. 200 chilometri percorsi. Questo ha permesso di verificare la validità dei modelli previsionali in campo di velocità. Gli oltre 200 km/h che separano la velocità commerciale dalle performance raggiunte dal treno V150, lasciano presagire delle notevoli potenzialità di progressione per le generazioni di treni future e confermano i margini di sicurezza dell’altissima velocità. Scheda V150: Il Treno Del Record Del Mondo Di Velocita’ Su Rotaia - V150, il treno realizzato da Alstom che ha registrato il record del mondo di velocità su rotaia, è la massima espressione della tecnologia ferroviaria. Un Concentrato Di Potenza E Tecnologia: Lungo 106 metri e con un peso di 268 tonnellate, il V150 è in grado di dispiegare, in tutta sicurezza, una potenza di 19,6 megawatt (oltre 25. 000 cavalli): quasi il doppio della potenza sviluppata da tutte le vetture alla partenza di un gran premio di F1. La composizione del treno è costituita da elementi di serie: - 2 motrici del Tgv per la nuova linea dell’Europa dell’Est - 3 vetture del Tgv Duplex - i componenti di trazione dell’Agv, il nuovo treno ad altissima velocità di Alstom. Le principali modifiche apportate ai componenti di serie sono state: l’aumento del diametro delle ruote, la riduzione del 15% della resistenza aerodinamica e una trazione “mista” composta dalla motorizzazione concentrata dei motori asincroni delle motrici (4 motori potenziati del 68%) e quella ripartita dei motori sincroni a magneti permanenti situati sui carrelli (2 motori potenziati del 40%). 14 Mesi Di Lavoro Per 100 Tecnici E Ingegneri: Lo sviluppo e la costruzione del treno del record sono il frutto di 14 mesi di lavoro di oltre 100 tecnici ed ingegneri, per un totale di circa 100. 000 ore lavoro. Nel corso di oltre 200 ore di test, sono state effettuate 40 corse per 7 settimane a oltre 450 km/h, per una distanza di circa 3. 200 km. 600 sensori installati sul treno hanno permesso di sorvegliare tutti i parametri di sicurezza nel corso dei test e di registrare il suo comportamento ad altissima velocità. 40 tecnici, hanno controllato da un laboratorio allestito a bordo treno il corretto svolgimento delle operazioni. Il Potenziamento Della Linea - Rivestito di una livrea nera attraversata per tutta la lunghezza da un “getto di cromo” metallescente, il treno è stato lanciato sulla nuova Linea ad Alta Velocità dell’Europa dell’Est, tra i Pk 250 e 170, in direzione Est /Ovest, per raggiungere la prestazione di velocità massima. Questo poligono di velocità è stato adattato alle esigenze del record: la tensione della catenaria è stata potenziata a 31 kV, sono stati aggiunti dei condensatori per mantenere la tensione e compensare l’energia reattiva generata dal treno e Rff ha provveduto alla messa in sicurezza dei binari.
Scheda stampa
I Principali Record Di Velocita’ Su Terra - Treno - Con una velocità di 574,8 km/h, il treno V150 realizzato da Alstom in collaborazione con Sncf e Rff, ha stabilito oggi il nuovo record del mondo di velocità su rotaia, superando il precedente primato di 315,3 km/h registrato il 18 maggio 1990 dal Tgv Atlantique n. 325 tra Courtalain e Tours (Francia). Bicicletta - Il record di velocità per una bicicletta guidata da un essere umano appartiene all’olandese Fred Rompelberg, che il 3 ottobre 1995 sulle Bonneville Salt Flats (Utah, Usa) toccò la punta massima di 268,831 km/h. Il record fu raggiunto con l’utilizzo di un dragster spaccavento che precedeva la bicicletta. Senza dragster è la Varna Diablo, bicicletta reclinata e carenata guidata da Sam Whittingham, a toccare i 130,36 km/h nel 2004. Motocicletta - Il record su terra appartiene alla Streamliner di Chris Carr che il 5 settembre 2006 al Bonneville Speedway fece correre il tachimetro sino a 567,8 km/h. Automobile - Il record di velocità su terra di un’automobile fu registrato il 15 ottobre 1997 nel Black Rock Desert (Nevada, Stati Uniti) da Andy Green, pilota della Raf, che raggiunse la velocità di 1. 227,98 km/h (Mach 1,02) a bordo del Thrust Ssc[1], un veicolo di 10 tonnellate con due motori a reazione (più simile a un aereo senza ali). Il Thrust Ssc rimane ancora oggi la prima auto ad aver superato “ufficialmente” il muro del suono[2]. Lo stesso Andy Green detiene, dal 23 agosto 2006 il record per veicoli equipaggiati da motore diesel, risultato ottenuto a bordo dal Jcb Dieselmax lanciato a 563,418 km/h sulle Salt Flats, le distese di sale di Bonneville (Utah, Stati Uniti). Aereo & Co. - La più alta velocità per un aereo, in grado di decollare e atterrare autonomamente, è attribuita al Lockheed Sr-71 Blackbird che, il 28 luglio 1976 nella base californiana di Beale Air Force Base, raggiunse i 3. 529,56 km/h. Straordinario, invece, il risultato registrato il 26 maggio 1969: la capsula di rientro della missione Apollo 10, con equipaggio umano a bordo, ha raggiunto la velocità record di 39. 885 km/h. [1] Thrust Supersonic Car, progettata da Richard Noble e Ron Ayers. [2] Già nel 1979 Stan Barrett, a bordo del Budweiser racket, toccò i 1. 190 km/h. Tuttavia il risultato non fu ritenuto regolare. .
 
   
   
VIAGGIO INAUGURALE TRENO VIVALTO. L´ASSESSORE PERI ANNUNCIA UN PIANO STRAORDINARIO DI INVESTIMENTO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: "OLTRE 100 MILIONI DI EURO PER L´ACQUISTO DI NUOVO MATERIALE ROTABILE E PER LA MOBILITA´ SOSTENIBILE"  
 
Bologna, 4 aprile 2007 - Oltre 100 milioni di euro per l´acquisto di nuovo materiale rotabile e per finanziare progetti all´insegna della mobilità sostenibile. E´ il piano straordinario di investimento della Regione Emilia-romagna annunciato il 30 marzo da Alfredo Peri, assessore alla Mobilità e Trasporti, in occasione del viaggio inaugurale, sulla tratta Bologna-modena, del treno regionale Vivalto, uno dei quattro nuovi convogli di Trenitalia che circoleranno in Emilia-romagna a partire dal 10 giugno prossimo. "La maggior parte di questa cifra - ha specificato Peri - servirà per acquistare nuovi treni per il traffico regionale pendolare e per interventi sulla mobilità sostenibile, soprattutto per aumentare la velocità commerciale dei mezzi pubblici". La Regione, con un precedente stanziamento di oltre otto milioni di euro, ha contribuito all´acquisto dei quattro nuovi Vivalto: "Si è concluso così un ´pacchetto´ di acquisti - ha aggiunto Peri - ; con il nuovo stanziamento, la Regione vuole dare continuità al rinnovo del materiale rotabile e a progetti all´insegna della mobilità sostenibile, in modo da attuare strategie più robuste per aumentare e qualificare l´offerta di servizi, su ferro e su gomma, nelle nostre città e in regione". Per cui a breve, "prima dell´estate, il piano straordinario verrà reso noto nei dettagli; le risorse saranno disponibili già dall´anno in corso". I quattro Vivalto - a due piani, composti ognuno da cinque carrozze trainate da nuove locomotive del tipo E464, in grado di trasportare circa 800 viaggiatori - faranno servizio sulla linea Rimini-bologna-piacenza e fra Parma e Milano. "Per noi questi nuovi treni sono un passo avanti significativo - ha concluso l´assessore - : si tratta di mezzi pensati, costruiti e realizzati per un traffico pendolare; pertanto serviranno tratte caratterizzate da un´alta densità di spostamenti quotidiani". .  
   
   
MONTALCINO EXPRESS: VIAGGIO INAUGURALE DEL TRENO DEL VINO "COSÌ SI CONIUGA LA PASSIONE PER IL VINO E QUELLA PER LA TOSCANA" IL TRENO COLLEGHERÀ DAL PROSSIMO GIUGNO SIENA E LA VAL D´ORCIA SINO A MONTALCINO  
 
Verona, 4 aprile 2007 - "Un´idea brillante e originale capace di tenere insieme due passioni: la passione per il vino di qualità e quella per la Toscana, i suoi paesaggi, i suoi centri storici". Così l´assessore all´agricoltura della Regione Toscana Susanna Cenni ha salutato il ´battesimo´ del Montalcino Express, il treno del vino che dal 16 giugno permetterà ai turisti di muoversi tra Siena e la val d´Orcia nel corso del fine settimana per conoscere quest´area della Toscana, coniuigando la visita al patrimonio naturale e artistico alla degustazione di alcuni tra i migliori vini della produzione toscana. L´assessore, insieme al ministro dell´agricoltura Paolo De Castro e a numerose autorità, ha partecipato al viaggio dimostrativo del treno che, in occasione del Vinitaly, ha percorso la tratta Verona-desenzano del Garda: "Il popolo degli enoturisti in Italia - ha aggiunto - è stimato in almeno 4 milioni di persone, con un indotto stimato in 2,5 miliardi di euro l´anno: proposte come questa possono intercettare questo segmento sempre più consistente per proporre un invitante assaggio delle qualità della niostra regione, il tutto ai ritmi slow del treno, un mezzo adattissimo a questo tipo di spostamenti". "In Toscana - ha concluso Susanna Cenni - abbiamo 20 strade del vino, dell´olio e dei sapori: il Montalcino express arricchisce quindi il ventaglio già ben aperto delle opportunità per coloro che vogliono conoscere la Toscana partendo da stimoli enogastronomici. .  
   
   
UN TAVOLO POLITICO PER IL SISTEMA FERROVIARIO METROPOLITANO LA RICHIESTA DI BRESSO, CHIAMPARINO E SAITTA A PRODI  
 
Torino, 4 aprile 2007 - “Chiediamo al presidente Prodi di venire a Torino per toccare con mano i problemi infrastrutturali dell’area metropolitana e avviare un confronto politico su questo tema. Chiediamo la costituzione di un Tavolo per Torino che prenda in considerazione le esigenze primarie del trasporto pubblico metropolitano”. Così la presidente della Regione, Mercedes Bresso, ha illustrato ieri le richieste che verranno avanzate dal territorio al Governo nazionale in tema di infrastrutture. Ne ha parlato con i giornalisti insieme con il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, e con il presidente della Provincia, Antonio Saitta. Ha spiegato la presidente della Regione: “E’ pronto un pacchetto di opere per tutto il Piemonte che abbiamo già sottoposto al ministro Di Pietro, parte delle quali saranno nell’intesa che sottoscriveremo nelle prossime settimane. Su queste c’è il suo impegno a garantire la realizzazione. Vorremmo però un impegno maggiore e preciso da parte di tutto il governo. Le risorse previste in Finanziaria per le infrastrutture sono in corso di attribuzione e crediamo che il Piemonte e Torino abbiano diritto, nella ripartizione, ad una quota adeguata alla realizzazione di opere che riteniamo indispensabili per il territorio”. I vertici istituzionali torinesi chiedono in particolare al presidente del Consiglio l’apertura di un tavolo politico sull’emergenza del sistema ferroviario metropolitano: “La piena operatività del Passante ferroviario è prevista per il 2011. Per rispettare i tempi – ha spiegato la presidente Bresso - occorre attuare quegli interventi sul sistema infrastrutturale del nodo di Torino che possano massimizzare gli effetti degli investimenti in corso per trasformare davvero in maniera radicale il trasporto pubblico su ferro”. Urgenti in questo senso sono la realizzazione delle due tratte di prolungamento della linea 1 della metropolitana (Tratta 4 prolungamento Sud Lingotto-bengasi e Tratta 3 Collegno-cascine Vica), il collegamento della ferrovia Torino-ceres con Rebaudengo per garantire il collegamento con Caselle (aeroporto), il quadruplicamento tra Stura e la nuova stazione di Torino Porta Susa. A completamento del sistema della viabilità di accesso all’area metropolitana sono necessari, inoltre, gli interventi lungo la Tangenziale di Torino (quarta corsia) e quelli per l’interconnessione lungo Corso Marche, parte integrante del Corridoio 5 (Lisbona-kiev), per cui Regione ed enti locali hanno garantito la progettazione. “Si tratta di interventi – conclude Bresso - che richiedono uno stanziamento di circa 500 milioni di euro da parte dello Stato. La nostra idea è quella di fare un accordo complessivo sull’intero pacchetto “metropolitano” che indichi che cosa è finanziabile subito e cosa invece è programmabile per i prossimi anni”. .  
   
   
VARESE, FIRMATO ACCORDO PER NODO FERROVIARIO NUOVA STAZIONE UNIFICATA E RIQUALIFICAZIONE DELL´INTERA AREA FORMIGONI: PORTA PER L´EUROPA. CATTANEO: FINE LAVORI NEL 2010  
 
Milano, 4 aprile 2007 - Sono stati firmati il 29 marzo l´Accordo di Programma e la Convezione per la riorganizzazione del nodo ferroviario di Varese, che comprende l´unificazione delle stazioni delle Ferrovie dello Stato e delle Ferrovie Nord e una importante riqualificazione urbanistica. Si tratta di un progetto importante per riqualificare un´area oggi fortemente degradata con la realizzazione di un complesso progetto trasportistico, che non si limita all´unificazione delle due stazioni ma vedrà realizzato un nodo di interscambio che a vari livelli razionalizzerà il trasporto locale di Varese. Ed è inoltre un esempio di come dovrà essere la stazione del futuro, cioè anche un mezzo di aggregazione dei vari tipi di trasporto, dove le aree dismesse diventano una importante occasione di trasformazione del tessuto urbano. Hanno sottoscritto i documenti: - Roberto Formigoni, presidente Regione Lombardia - Raffaele Cattaneo, assessore Infrastrutture e Mobilità Regione Lombardia - Attilio Fontana, sindaco Varese - Giorgio De Wolf, vice presidente Provincia di Varese - Domenico Colombo, Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) - Vittorio Belingardi, Ferrovie Nord - Giovanni Bozzetti, Infrastrutture Lombarde Il presidente Formigoni ha sottolineato che "oggi si è ottenuto un risultato atteso da vent´anni, grazie alla forte collaborazione e la sinergia tra la realtà di Varese e la Regione, attraverso lo strumento dell´Accordo di Programma che impegna ed esalta le responsabilità di ciascun ente e di ciascuna istituzione per il raggiungimento dello scopo". "La Regione Lombardia - ha detto ancora Formigoni - ha una forte attenzione al territorio varesino e al suo sviluppo, come dimostra il fatto che questo intervento è connesso con altre importanti iniziative, come l´accordo per la ´tangenzialina´ di Varese e l´intesa per l´accessibilità a Malpensa firmato pochi giorni fa con il ministro Di Pietro. L´insieme di queste opere riqualificherà il ruolo di Varese come una delle porte della Lombardia verso l´Europa e come uno dei nodi strategici per il flusso di merci lungo la direttrice Nord-sud". L´assessore Cattaneo ha spiegato che "entro il 2010 l´opera potrà essere conclusa e porsi come modello funzionale ed architettonico. Non sarà il semplice rifacimento di una stazione: due reti ferroviarie storicamente divise verranno ben connesse a vantaggio dei passeggeri e quella che si realizzerà sarà una ´stazione del futuro´, quasi un terminal aeroportuale con un complesso di servizi e di con funzioni commerciali, terziarie, pubbliche e di sicurezza, che la rendano attrattiva all´utente. A questo si aggiungeranno i servizi più avanzati di un centro intermodale con l´interscambio dei mezzi pubblici locali, parcheggi per auto, moto e bici, car e bici sharing". "Di grande rilievo - ha proseguito Cattaneo - il fatto che attorno a questa nuova realtà verrà impostata una grande e complessa opera di riqualificazione di una zona, oggi, poco attrattiva e in parte degradata. Nascerà infatti qui il nuovo centro direzionale e verrà razionalizzato il traffico automobilistico e pedonale". I principali interventi previsti sono sei (le opere pubbliche avranno un costo complessivo di 108,7 milioni di euro). Opere Ferroviarie - Riorganizzazione del complesso delle due stazioni ferroviarie Rfi e Ferrovienord. E´ previsto di spostare la stazione Rfi davanti a quella Ferrovienord con le banchine a quote diverse ma parallele, creando con Piazzale Kennedy un unico terminal di interscambio ferro-gomma. - Raddoppio delle tratte Rfi Varese-induno Olona e Ferrovienord Varese-malnate, interventi che garantiranno maggiore regolarità di esercizio. Stazione Unificata E Centro Plurimodale - Individuati gli elementi essenziali e i primi elementi di dimensionamento: - stalli per l´attestamento o il passaggio delle linee del Tpl (Trasporto Pubblico Locale) extraurbane e urbane - stalli per i taxi - parcheggi per auto: spazi e percorsi destinati alle molteplici modalità prevedibili in un centro di interscambio (Kiss and Ride per la sosta breve; Park and Ride per la sosta lunga; car sharing). Circa 550 i posti auto da destinare all´interscambio - parcheggi per bici e moto e bike sharing - percorsi per l´accessibilità pedonale - sistema di informazione agli utenti integrato - funzioni di security, con spazi destinati alla polizia di Stato ed alla polizia locale L´intero complesso costituito dalle stazioni integrate e dall´interscambio dovrà connotarsi per la sua qualità urbanistica ed architettonica e per la dotazione di un mix di funzioni (commerciali, terziarie, di servizio, pubbliche) che lo rendano attrattivo per l´utenza, non solo quella del trasporto ferroviario, garantendo una presenza del pubblico distribuita su tutto l´arco della giornata. Ricollocazione Del Mercato - Il mantenimento del mercato in Piazzale Kennedy è incompatibile con il progetto del nuovo interscambio. L´alternativa è l´area compresa tra via Bainsizza e via Monte Santo, di cui è prevista l´immediata trasformazione. Interventi Di Sistemazione Della Viabilita´ - La riqualificazione del comparto diventa anche un elemento decisivo per dare corso alla realizzazione di infrastrutture viarie necessarie per la risoluzione del problema di accessibilità all´area di interscambio e di attraversamento del tessuto urbano. - Riqualificazione di Via Monte Santo e sottopasso per Largo Gigli/viale Belforte: verrà creato un asse viario per l´accesso diretto da viale Belforte al quartiere di Giubiano, alle stazioni e all´interscambio; potrà essere così chiuso il passaggio a livello di via Bainsizza/tonale. - Allargamento sottopassi linea Rfi, per migliorare l´accessibilità al quartiere di Giubiano con interventi sui sottopassi di via Bainsizza, via Monte Santo e via Maspero. - Itinerario cittadino alternativo al collegamento via Magenta - viale Milano - viale Belforte, con ipotesi di copertura, per circa 350 metri, dell´attuale tracciato in trincea delle Ferrovienord tra Piazzale Trieste e via Magenta e di parziale copertura del tracciato Rfi nel tratto da Largo Flaiano verso la stazione. Nuovi Parcheggi - Realizzazione di nuovi parcheggi al servizio della città, oltre all´interscambio, a partire da quello previsto al servizio dell´Ospedale del Ponte per il quale è stata individuata l´area oggi occupata dal parcheggio di Rfi di servizio alla stazione (300 posti coperti), che sarà connessa con l´ingresso principale dell´ospedale attraverso un collegamento pedonale che esce su via del Ponte. Riqualificazione Urbanistica E Territoriale E Nuove Funzioni - Il complesso delle nuove funzioni (residenziali, terziario - direzionali, commerciali, artigianali, di servizio) e i connessi pesi insediativi sono illustrati in uno studio di "inquadramento urbanistico" che definisce un primo scenario minimo di trasformazione e valorizzazione urbanistica e territoriale che assicuri l´equilibrio economico finanziario dell´intervento, garantendo la copertura dei costi di realizzazione delle opere pubbliche (per un importo pari a 108,7 milioni). Nelle prossime fasi si procederà alla definizione di una proposta progettuale più ampia e di alto profilo che dovrà individuare soluzioni di migliore qualità per l´ottimizzazione delle valorizzazioni dell´intero comparto. La nuova opera assumerà nel medio e lungo periodo connotazioni che superano la dimensione locale. Varese rappresenterà un nodo ferroviario e viabilistico che avrà come punti di riferimento la Arcisate-stabio, il triplicamento della Rho-gallarate, il nuovo nodo di Busto-castellanza, i collegamenti ferroviari con l´aeroporto di Malpensa, la Pedemontana, la tangenziale, ecc. Prossime Scadenze - Entro giugno 2007 sarà definito il Documento di indirizzo che conterrà le linee guida progettuali, le varianti e le invarianti dell´intervento, le modalità procedurali, operative e gestionali per l´attuazione dello stesso, i relativi tempi. Entro dicembre 2007 sarà definito un Atto Integrativo all´Accordo di Programma, per indicare puntualmente modalità attuative, gestionali e operative per la realizzazione dell´intervento, tempi e soggetti attuatori. Nel triennio 2008-2010 seguiranno invece la progettazione di dettaglio e l´avvio della realizzazione delle opere. .  
   
   
UNA DELEGAZIONE CILENA DI OPERATORI DELLA LOGISTICA, DEI PORTI E DELL’ AUTOTRASPORTO HA VISITATO NEI GIORNI SCORSI IL PORTO DI GENOVA.  
 
Genova, 4 aprile 2007 - Nei giorni scorsi una delegazione cilena, guidata dall Avv. Mauricio Cordaro, Direttore della Associazione Cilena degli Autotrasportatori (Cndc), e dal Console Onorario del Cile a Genova Dott. Chiavari, ha visitato il porto di Genova ed è stata ricevuta a Palazzo San Giorgio dal Presidente dell´Autorità Portuale di Genova, Giovanni Novi. L’ intento degli autotrasportatori cileni è quello di studiare in Europa forme di collaborazione con le omologhe strutture associative del trasporto, soprattutto in Italia, dove - similmente al Cile - esiste una forte presenza di piccoli e medi vettori stradali. Sessioni di lavoro si sono tenute con Assagenti, Spediporto, Fai e Fita-cna. Nel corso degli incontri a Palazzo San Giorgio si sono approfondite alcune tematiche commerciali e logistiche che legano Genova con i porti cileni di San Antonio e Valparaiso (quest’ultimo gemellato con Genova dall’ anno 2000). .  
   
   
PORTO DI TRIESTE: INVESTIMENTI PER OLTRE 13 MILIONI EURO  
 
Trieste, 4 aprile 2007 - Ammonta a 2. 401. 260 euro il contributo che la Giunta regionale, su proposta dell´assessore alla Mobilità e Infrastrutture di trasporto, Lodovico Sonego, ha assegnato nella Finanziaria 2007 all´Autorità portuale di Trieste per le finalità istituzionali, compresa la promozione dei traffici portuali per favorire alternative alla modalità stradale (1. 936. 260 euro) e per la manutenzione di impianti e parti comuni in ambito portuale (465. 000 euro). Sempre nel quadro del potenziamento del porto di Trieste, la Giunta ha approvato oggi il programma di investimenti da realizzare con mutuo regionale quindicinale per un totale di 6. 975. 000 euro (dei quali 465. 000 per l´anno 2007 e pari importo per i successivi esercizi fino al 2021) per lo sviluppo della movimentazione e dei servizi intermodali combinati multicliente nel Porto di Trieste. Altri 4. 350. 000 euro (290. 000 euro stanziati per l´anno 2007) sono stati ammessi a previsione di spesa in favore del programma assistito da mutuo regionale quindicinale che riguarda la progettazione e realizzazione di opere di manutenzione dei bacini e delle banchine, nonché per acquisizione di infrastrutture nel comprensorio cantieristico dell´ex Arsenale triestino San Marco. .  
   
   
ASSEMBLEA GENERALE DI MEDPORTSCOMMUNITY (MPC) A LIVORNO  
 
Livorno, 4 marzo 2007 - Martedì 27 marzo si è svolta a Livorno, a Palazzo Rosciano, sede dell’Autorità Portuale di Livorno, l’Assemblea Generale di Med Ports Community, alla presenza dei rappresentanti dei porti dei tre paesi membri: porto di Tarragona e porto di Cartagena per la Spagna, porto di Tolone per la Francia e porti di Salerno e di Livorno per l’Italia. Med Ports Community è un’associazione composta da sette porti del Mediterraneo Occidentale - Bastia, Tolone e Sète per la Francia, Cartagena, e Tarragona per la Spagna, Livorno e Salerno per l’Italia - nata nel 2002 allo scopo di promuovere e facilitare gli scambi tra le tre nazioni europee, avvicinando tra loro questi sette scali che, pur presentando caratteristiche differenti in materia di tipologia di traffici e di merci, condividono l’obiettivo comune dello sviluppo dello Short Sea Shipping nel Mediterraneo e della necessità di cooperare a livello nazionale ed europeo affinché questo si affermi. Il Presidente Piccini, alla sua prima presenza all’interno di questo Consiglio, ha salutato gli ospiti manifestando soddisfazione per il lavoro che l’associazione ha svolto fino ad ora e dichiarando grande interesse per i prossimi impegni che Med Ports Community ha deciso di assumere. Tra gli argomenti discussi nel corso dell’Assemblea infatti, è stata lanciata l’idea di promuovere un incontro tra i tre Ministri dei Trasporti dei rispettivi paesi di appartenenza, così come avvenne nel 2002 a Livorno, allo scopo di esaminare lo stato attuale della cooperazione tra i tre paesi in materia di trasporto marittimo. L’incontro ha lo scopo di sviluppare nuove strategie per favorire una cooperazione proficua per lo sviluppo della navigazione a corto raggio nel Sud Europa coerentemente con la politica comune dei trasporti dell’Unione Europea ed infatti particolare attenzione è stata riservata nel corso dell’Assemblea alla tematica degli Ecobonus, finanziamenti nati allo scopo di favorire le autostrade del mare e di conseguenza lo spostamento del traffico dalla strada al mare. Durante l’assemblea, si è discusso anche della possibilità di ampliare l’associazione ad altri porti, con particolare riferimento alla Grecia, a Cipro ed a Malta. E’ stato infine deciso di svolgere la prossima Assemblea Generale a Casablanca, in un paese non appartenente all’Associazione, allo scopo di promuovere i porti aderenti all’associazione in Marocco. .  
   
   
WORKSHOP DELLA NAUTICA A TORRE ANNUNZIATA POLO NAUTICO E MARINA DI STABIA UNISCONO LE FORZE PER EXPOMARE 2007  
 
 Torre Annunziata, 4 aprile 2007 - Summit a Torre Annunziata di imprenditori e operatori della nautica da diporto della fascia costiera torrese – stabiese. L’incontro si è svolto la scorsa mattina alle Terme Vesuviane, al workshop organizzato dall’associazione Nautilus Oplonti finalizzato ad unire le forze degli imprenditori del settore in vista dell’Expomare 2007, fiera nautica dell’usato prevista dal 4 al 7 maggio sulla darsena dei pescatori del porto torrese. “Un evento – dice Stefano Iovino, presidente di Nautilus Oplonti – che punta ad unire pubblico e privato con l’obiettivo di trasformare l’area in distretto nautico del Mezzogiorno. Expomare si presenta come prima mostra nautica dell’usato del territorio, affiancata da una serie di eventi di promozione del mare. In calendario ci sono infatti convegni sulla risorsa mare e problemi ambientali del territorio, tavole rotonde degli imprenditori della zona, finale regionale di Miss Mondo, conferenza della regata velica di Le Torri Saracene e mostra di motonautica”. Un evento completo, organizzato dal 4 al 7 maggio a Torre Annunziata che si avvale del supporto tecnico e l’appoggio degli imprenditori della nautica presenti sull’area. In prima linea dunque Marina di Stabia e società del Polo Nautico oplontino, presenti stamattina al workshop della nautica da diporto. “E’ un evento importante – commentano Salvatore La Mura, azionista di Marina di Stabia, e Carmine Carotenuto, presidente di Centro Rimessaggio Baia Rovigliano del polo nautico oplontino – che riporta l’attenzione sulla centralità dei nostri Comuni nel golfo di Napoli. Torre Annunziata e Castellammare stanno crescendo velocemente in questo settore e puntano a diventare distretto nautico del Mezzogiorno, alla pari di La Spezia e Viareggio”. Le due città dunque unite dal punto di vista economico per raggiungere un unico obiettivo di crescita, legato al settore della nautica, coinvolgendo nel progetto anche le istituzioni. “La città – dice Gennaro Fusco, comandante della Capitaneria di Porto di Torre Annunziata – sta cambiando. E’ quanto leggo oggi in questa manifestazione, che rappresenta la vera svolta economica e sociale di Torre Annunziata, che coltiva grandi potenzialità nel settore, con il supporto di veri imprenditori del territorio che sono riusciti ad investire sulla zona, coinvolgendo grandi nomi come Ferretti, Conam e Air Naval Yacht. Società che credono in un distretto nautico, che è ormai diventato realtà”. .  
   
   
NOVITÀ PER IL SALONE NAUTICO DI VERONA: ADRIATIC MARINE GROUP SIGLA IMPORTANTE ACCORDO COMMERCIALE CON PAGLIARINI INTERNATIONAL BOATS  
 
 Milano, 4 aprile 2007 - Adriatic Marine Group, cantiere nautico di Chioggia, ha concluso di recente un accordo con la Pagliarini International Boats srl di Cremona per la distribuzione del marchio americano Grady -White nel Tirreno settentrionale. Adriatic Marine Group possiede infatti l´esclusiva in Italia per la commercializzazione dei motoscafi del cantiere americano Grady White, famoso per aver fatto la storia del motoscafo “fisherman”. Con questo accordo Pagliarini Iternational Boats si impegna a garantire con le sue basi nautiche di Bocca di Magra e Olbia un supporto logistico importantissimo per la distribuzione di Grady White nel Tirreno e nel contempo a fornire ai clienti Gw la necessaria assistenza post - vendita. Adriatic Marine Group porta a casa un doppio successo: l´ampliamento del mercato di un must del diporto motonautico e il potenziamento del costumer care, a coronamento di un impegno e un missione costantemente orientati alla qualità del prodotto e all´attenzione verso il cliente. .  
   
   
PRESENTAZIONE DEL PRIMO STUDIO ALL’INTERNO DEL PROGETTO DI VALORIZZAZIONE DELLE ASTE FLUVIALI UN PROGETTO PROMOSSO DALL’ALTRA ROMAGNA CHE VEDE COINVOLTI I BACINI FLUVIALI DEI FIUMI RONCO E BIDENTE, SAVIO, USO E RIGOSSA.  
 
Forlì-Cesena, 4 aprile 2007 - Un ciclo di studi sulle aste fluviali dei fiumi del territorio di Forlì-cesena e di Rimini per un progetto di valorizzazione e recupero dei corsi d’acqua e delle aree fluviali degradate. Si è tenuto il 30 marzo presso la sala del punto informazione turistica dell’Arena Hesperia di Meldola un incontro sul Progetto di Valorizzazione delle Aste Fluviali, approvato dal consiglio di amministrazione dell’Altra Romagna e che vede coinvolti i fiumi Ronco, Bidente, Savio, Uso e Rigossa. Un progetto di recupero e di valorizzazione dei corsi d’acqua e dei territori circostanti che vede domani sera la presentazione del primo studio sui fiumi Ronco e Bidente. Il soggetto incaricato di svolgere tale studio è il Museo di Ecologia di Meldola, supportato dai Comuni di Meldola, Bertinoro, Forlimpopoli e Forlì e dall’Altra Romagna. L’area di studio riguarda un territorio che segue il corso del fiume Ronco/bidente nel tratto tra l’area di riequilibrio ecologico “Le Radici”, nel Comune di Forlì, e il ponte di Cà Baccagli nel Comune di Meldola. Lo scopo principale di questo progetto sui fiumi Ronco e Bidente è quello di valorizzare le loro aste fluviali mediante l’organizzazione di un efficace sistema di censimento sui fattori naturali e antropici e l’individuazione di strategie tese al recupero naturalistico delle situazioni degradate. Questo attraverso una riorganizzazione idrogeologica, idraulica, forestale e spondale del bacino riferito all’area di studio, per consolidare il territorio, migliorare l’afflusso e il deflusso idrico e garantire la migliore funzionalità e vitalità dell’alveo fluviale, anche in termini igienici e di fruizione. E attraverso una successiva individuazione degli strumenti adatti a garantire e migliorare la portata estiva e a mantenere e migliorare la funzionalità ecologica dell’ecosistema fluviale. Il piano di valorizzazione delle aste fluviali dei fiumi Ronco e Bidente prevede anche la progettazione di un sistema di percorsi ambientalmente compatibili (piste ciclo-pedonali, aree per la didattica ambientale e l’avvistamento, aree di sosta attrezzate, sistema di segnaletica viaria e tabellonistica informativa) e l’individuazione di sistemi di accessibilità per portatori di handicap (rampe, piazzole, segnaletica, sistemi descrittivi per non vedenti ecc. ). Il progetto prevede infine una mappatura delle emergenze storiche ed insediative presenti nell’area fluviale in questione, per una proposta di percorso culturale, storico e turistico in linea con le emergenze naturali, le strutture didattiche e le reti di promozione del territorio. .