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Notiziario Marketpress di Lunedì 23 Aprile 2007
ALITALIA: OGGI VOLI REGOLARI  
 
 Roma, 23 aprile 2007 - Alitalia comunica che lo sciopero previsto per oggi lunedì 23 aprile è stato revocato. Pertanto conferma che il servizio si svolgerà regolarmente.  
   
   
PRIVATIZZAZIONE ALITALIA: IL RUOLO DI MALPENSA  
 
 Novara, 23 aprile 2007 - Per la privatizzazione di Alitalia si apre la fase più delicata. Dopo che è scaduto il termine per la presentazione dei piani industriali, infatti, è iniziato il confronto fra il Tesoro e le tre cordate rimaste in gara: quella tutta italiana di Airone con Intesasanpaolo, quella che fa capo al fondo americano Tpg e la terza con al vertice la compagnia russa Aeroflot. “Nell’analisi di piani e strategie dei potenziali acquirenti, e non solo del prezzo, occorre che si tenga in debito conto il ruolo decisivo che l’aeroporto di Malpensa ha per l’intero Sistema Italia” sottolinea Gianfredo Comazzi, presidente di quel Comitato Malpensa, costituito dalle Camere di Commercio di Milano, Novara e Varese, che sta operando con l’obiettivo di far compiere un “salto di qualità” al rapporto tra lo scalo e il suo territorio. “L’aeroporto di Malpensa è un patrimonio che va fatto fruttare. I costi della sua mancata valorizzazione incidono pesantemente sul pieno sviluppo di una parte significativa del Paese. E questo a causa soprattutto di scelte aziendali che finora sono state inadeguate da parte del vettore nazionale oltre, naturalmente, ai gravi ritardi nella realizzazione di opere indispensabili per fare dello scalo il perno su cui ruoti la rete dei trasporti di un’area che è considerata uno dei motori d’Europa”. Valutazioni che dovranno avere il giusto peso nella decisione del Governo su Alitalia. Occorre, infatti, mettere lo scalo inaugurato nell’autunno 1998 – il più grande investimento infrastrutturale italiano dell’ultima parte del Ventesimo secolo – nelle condizioni di concretizzare appieno le sue potenzialità quale vero hub dell’Europa centro-meridionale a beneficio dell’intero sistema socio-economico nazionale. “Che la scelta della futura Alitalia debba ricadere sullo sviluppo di Malpensa mi pare indiscutibile: basti pensare che già ora l’ex compagnia di bandiera detiene il 51% del traffico generato da Malpensa e che gli oltre sei milioni di passeggeri internazionali in transito dall’hub milanese le garantiscono oltre un terzo del fatturato”. E in più ci sono altri dati che avvalorano la tesi di Malpensa quale vero e proprio patrimonio per il Sistema Italia: lo scalo gallaratese, infatti, lo scorso anno è cresciuto del 10,9%, superando quota 22 milioni di passeggeri. Il traffico merci, poi, è salito a 420mila tonnellate con il 50% della movimentazione dei cargo nazionali. .  
   
   
NASCE IL PROGETTO DI ALLEANZA GLOBALE TRA COSTA CROCIERE ED AIR FRANCE  
 
Parigi, 23 Aprile 2007 – Costa Crociere, ed Air France, una delle due compagnie aeree parte di Air France-klm, hanno definito il 19 aprile i contenuti della futura alleanza globale tra le due società. Nel corso di un incontro avvenuto nella sede centrale di Air France a Parigi, Jean-cyril Spinetta, Presidente e Amministratore Delegato di Air France e Pier Luigi Foschi, Presidente e Amministratore Delegato di Costa Crociere, hanno firmato una lettera d’intenti che definisce una collaborazione tesa a rafforzare la sinergia commerciale tra le due società. Il nuovo accordo ha l’obiettivo, tramite la condivisione di programmi e opportunità, di sviluppare la collaborazione tra le due società, favorendone la crescita nei rispettivi settori, e garantendo ai propri clienti ulteriori benefici e servizi. Porterà ad un incremento considerevole del numero di posti volo Air France riservati agli Ospiti Costa che utilizzano l’aereo per raggiungere i porti di imbarco offerti in tutto il mondo (dall’America all’Asia) dalla compagnia italiana con le 12 navi della sua flotta. Air France e Costa Crociere condivideranno i loro programmi di lungo termine a livello mondiale per assicurare una maggiore flessibilità e disponibilità di posti aerei per Costa Crociere, migliorare l’assistenza e i servizi offerti agli Ospiti Costa, condividere procedure di sicurezza e procedure operative. L’accordo prevede inoltre la possibilità di sinergie anche nel marketing, per offrire ai rispettivi clienti tutti i vantaggi legati ai rispettivi programmi di loyalty, oltre ad altre possibili iniziative di co-marketing sui rispettivi siti web. “Siamo molto orgogliosi – ha commentato Pier Luigi Foschi, Presidente e Amministratore Delegato di Costa Crociere Spa – di poter collaborare con un azienda leader e prestigiosa come Air France. Il nostro obiettivo è quello di migliorare la qualità e la quantità dell’offerta di posti voli per i nostri Ospiti. Siamo un’azienda leader e innovativa, che ogni anno propone destinazioni sempre diverse, dall’America all’Estremo Oriente, per una clientela che sta diventando sempre più internazionale e che proviene attualmente da oltre 60 paesi diversi. Per questo un partner come Air France è particolarmente importante per noi. ” “Con la firma di questo accordo” ha commentato Jean-cyril Spinetta, Presidente e Amministratore Delegato di Air France – Air France e Costa Crociere si impegnano in una partnership di lungo termine, che permetterà a entrambe le società, leader in Europa nei rispettivi settori, di perseguire concretamente i loro obiettivi di crescita. Questa partnership, e il modo in cui sarà sviluppata, è inoltre la conferma di come entrambe le società pongano al primo posto la soddisfazione del cliente. Air France e Costa Crociere sono unite dalla medesima volontà di servire al meglio i propri ospiti, offrendo loro un’ampia scelta di servizi di qualità, che miglioreranno ulteriormente grazie a questo nuovo accordo. ” Attualmente Costa Crociere rappresenta il primo cliente del settore crociere per Air France, ed Air France è il primo operatore aereo, sia per fatturato che per numero di Ospiti, di Costa Crociere. Nel corso del 2007 i voli di Air France rappresenteranno oltre il 20% del budget voli di Costa Crociere. Nel periodo 2004-2007 si prevede che il numero di Ospiti Costa in volo con Air France triplicherà, facendo dell’aeroporto parigino di Charles de Gaulle il principale hub utilizzato per i voli a lunga percorrenza degli Ospiti di Costa Crociere. Solo nel corso della stagione invernale 2007-2008 si prevede che quasi 28. 000 Ospiti Costa voleranno con Air France per raggiungere le navi della Compagnia italiana posizionate a Pointe a Pitre (Guadalupa), Dubai, Miami, Hong Kong, Sud America e Mauritius, quest’ultima una novità assoluta che Costa propone per prima al mondi nel settore crociere. Nel 2006 Costa Crociere ha portato in vacanza a bordo delle sue navi circa 880. 000 Ospiti, oltre 150. 000 dei quali (20% circa) hanno raggiunto la destinazione di partenza della loro crociera con un volo aereo. Nel 2007 l’obiettivo della Compagnia è di superare la cifra di 1 milione di Ospiti totali, dei quali circa 200. 000 usufruiranno della formula volo+crociera, ovvero oltre il 30% in più rispetto all’anno precedente. La collaborazione tra Costa Crociere ed Air France, rafforzata a livello globale con la lettera d’intenti firmata oggi, ha le sue origini storiche in Francia, dove Costa è leader. Dal 1993 al 2006 i passeggeri francesi di Costa Crociere sono quasi quadruplicati, e il tasso di riconoscimento del marchio Costa ha ormai raggiunto il 75% della popolazione. Inoltre Costa Crociere celebrerà proprio in Francia, a Marsiglia, il 19 maggio, il battesimo della sua nuova nave ammiraglia Costa Serena (112. 000 tonnellate di stazza e 3. 780 Ospiti di capacità). Anche in quest’occasione il marchio Air France si affiancherà a quello di Costa Crociere. .  
   
   
SOCIETÀ AEROPORTO TOSCANO GALILEO GALILEI SAT S.P.A. RIAVVIATE LE PROCEDURE PER L’AMMISSIONE ALLA QUOTAZIONE IN BORSA  
 
 Pisa, 23 aprile 2007 - Sat – Società Aeroporto Toscano Galileo Galilei S. P. A. , ha riavviato le procedure per l’ammissione alla quotazione presentando formale richiesta a Consob e Borsa Italiana per l’ammissione a quotazione sul Mercato Telematico Azionario (M. T. A. ) organizzato e gestito da Borsa Italiana S. P. A. Delle proprie azioni e per l’autorizzazione alla pubblicazione del prospetto informativo. Banca Caboto è Coordinatore dell´Offerta Globale, Lead Manager del Collocamento Istituzionale, Responsabile del Collocamento per l´Offerta Pubblica e Sponsor. Gli studi legali incaricati sono Norton Rose e Merusi Toscano per la Società e Bonelli Erede Pappalardo per il Coordinatore Globale dell’Offerta. .  
   
   
AEROPORTO DI GENOVA GUARDA AL FUTURO NUOVI VOLI CON L´OPERATIVO ESTIVO E NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE SUL RINNOVATO PORTALE INTERNET  
 
 Genova, 23 aprile 2007 - Sulla base dei risultati di traffico ottenuti nel 2006 (1. 080. 000 passeggeri, +6,5% rispetto al 2005) la Società Aeroporto di Genova nel primo trimestre 2007 è stata fortemente impegnata a proseguire nella politica di sviluppo del traffico. A seguito delle azioni commerciali intraprese l’operativo del C. Colombo si è arricchito di nuovi collegamenti. Il vettore low cost italiano Myair ha inaugurato il 15 marzo un collegamento trisettimanale diretto con Bari. A partire dal mese di maggio lo stesso vettore collegherà quattro volte alla settimana Genova con l’aeroporto parigino Charles de Gaulle. Inoltre, il vettore Condor opererà a partire dal 6 di maggio un volo settimanale da Amburgo. Per quanto riguarda il mercato interno, Air Vallée ha confermato anche durante la stagione invernale 2006-2007 il volo per Cagliari, che nel week-end fa anche scalo ad Olbia. Per entrambi le destinazioni saranno intensificate le frequenze durante la stagione estiva per diventare giornaliere nel mese di Agosto, in quello stesso mese Olbia raddoppierà con un collegamento effettuato da Alitalia. Anche sul fronte dei voli charter sono previste novità. Nella prossima stagione estiva ben tre operatori russi hanno inserito la Liguria nel novero delle loro destinazioni con 55 rotazioni provenienti da Mosca, Ekaterinburg e Rostov. Sul fronte dei collegamenti outgoing sono previsti voli verso le isole greche di Creta e Rodi e verso Sharm El Sheik in Egitto. Per una migliore diffusione delle informazioni provenienti dal mondo aeroportuale la Società, dal mese di marzio ha inaugurato un nuovo portale Internet. Completamente rielaborato nella veste grafica, costantemente aggiornato con le notizie e le informazioni raccontate direttamente dai vettori e dai protagonisti che fanno parte del mondo del trasporto aereo; ricco di informazioni turistiche, rivolte soprattutto agli stranieri, per attirare visitatori verso la Liguria, il portale si propone di diventare uno dei punti di riferimento per i passeggeri che intendono prendere il volo da Genova. .  
   
   
VERIFICA ISPETTIVA SUGLI ASPETTI DI SICUREZZA DELL´AEROPORTO DI GENOVA  
 
 Genova, 23 aprile 2007 - Nell’ambito dei controlli regolarmente disposti in tutti gli scali italiani, una delegazione congiunta Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) e Ministero degli Interni il 5 aprile ha effettuato una verifica ispettiva sugli aspetti di sicurezza dell’Aeroporto di Genova. Nel corso di tale indagine sono stati analizzati i profili inerenti la security anche presso tutti gli operatori della filiera del trasporto aereo (società di gestione, sub-concessionari, vettori, spedizionieri) che operano in aeroporto. Nell’occasione sono state riscontrate aree suscettibili di ulteriori interventi organizzativi ed impiantistici, atti a rendere più efficaci gli attuali controlli su passeggeri, bagagli e merci. Aeroporto di Genova S. P. A. , in qualità di gestore totale dello scalo e quindi responsabile degli aspetti inerenti la security, è pronta ad adottare d’intesa con gli Enti di controllo tutte le misure che saranno ritenute necessarie. .  
   
   
NEW YORK - PESCARA: SI PARTE  
 
Pescara, 23 aprile 2007 - In occasione del Italy Symposium che quest´anno si tiene in Abruzzo, è arrivato direttamente da New York Jfk il primo volo diretto New York-pescara. Ad accogliere i Tour Operator Americani (circa 250) in visita in Abruzzo, il Vice Presidente della Giunta Enrico Paolini, il Presidente dell´Apt Enzo Giammarino ed il Presidente della Saga Marcello Celi. Dopo una calorosa accoglienza ed una conferenza stampa gli ospiti americani trascorreranno alcuni giorni in Abruzzo per scoprire la ricchissima offerta turistica della nostra Regione. Il primo volo regolare da New York operato da Eurofly arriverà il 9 Maggio. .  
   
   
INAUGURAZIONE NUOVO AEROPORTO DI CATANIA 5 MAGGIO 2007  
 
Catania, 23 Aprile 2007 - Il nuovo aeroporto di Catania "Vincenzo Bellini" sarà inaugurato il 5 maggio prossimo nel corso di una cerimonia ufficiale. La nuova aerostazione sarà invece aperta al traffico passeggeri dalla mattina dell’8 maggio. L’attuale aerostazione resterà quindi funzionale fino la sera del 7 maggio, con gli ultimi voli in arrivo e partenza. .  
   
   
DAL 21 APRILE COLLEGAMENTO ROMA FIUMICINO-PANTELLERIA OPERATO DA BLUE PANORAMA, AVRÀ CADENZA SETTIMANALE E PERMETTERÀ DI RAGGIUNGERE L´ISOLA DA ROMA IN SOLO UN´ORA DI VIAGGIO  
 
Milano, 23 aprile 2007 - Dal 21 aprile, Roma e Pantelleria sono più vicine grazie a un volo Blue Panorama. Creato in concomitanza con la stagione primavera-estate, il collegamento della compagnia avrà cadenza settimanale e permetterà di raggiungere l’isola in circa 1 ora, tagliando notevolmente i tempi di percorrenza e rendendola facilmente raggiungibile a quei viaggiatori romani alla ricerca di una destinazione fuori dai soliti schemi, turistica ma senza lo snaturamento del turismo, d’elitè ma solo per la rarefazione delle attività e per alcuni personaggi noti che la frequentano come normali turisti. Anche il volo da Fiumicino, come quello da Milano Malpensa in partenza ogni sabato, è stato reso possibile grazie all’iniziativa del Consorzio Pantelleria Island, di cui fanno parte tour operator e alberghi locali. L’iniziativa degli imprenditori locali sarà presto allargata a Bologna e Venezia dai cui aeroporti – a partire dal 2 giugno fino a inizio autunno – sarà possibile raggiungere Pantelleria con voli diretti operati da Blue Panorama. L’obiettivo dichiarato dal consorzio è anche quello di destagionalizzare gli arrivi dei turisti, attualmente concentrati a da metà luglio a fine agosto proprio per la mancanza di collegamenti diretti. I voli dalle 4 città italiane favoriranno anche l’arrivo del turismo incentive e congressuale, da sempre molto esigente in fatto di qualità. Continua il successo dell’isola di Pantelleria presso i consumatori italiani ed esteri. Un successo che è fatto di fascino certo e discreto, di "via dalla pazza folla" e di una vacanza in pieno confort adeguato alle esigenze di una clientela che cerca relax e la possibilità di muoversi senza affanni tra sole, mare e curiosità enogastronomiche. L’isola di Calypso e Ulisse riesce ancora ad accogliere turisti, famosi e non, con discrezione e nochalance mediterranea. .  
   
   
SLOVENIA, VOLI LUBIANA-HELSINKI  
 
Trieste, 21 aprile 2007 - La finlandese Finnair ha lanciato i voli Helsinki-lubiana, in una rotta che trasporterà 25. 000 passeggeri l´anno. Lo riporta il sito informativo del Governo Sloveno. L´aereo Embraer 190, che ha raggiunto l´aeroporto di Brnik per la prima volta il 6 aprile, volerà quattro volte alla settimana da Lubiana a Helsinki. La Slovenia mancava di un collegamento aereo con la Finlandia fin dagli anni ´80 dello scorso secolo. Il direttore regionale di Finnair, Ralf Masserman, ha dichiarato che l´azienda offrirà voli da Lubiana verso la Finlandia, ma anche verso gli altri Paesi scandinavi e il lontano oriente. L´operatore effettua voli anche verso il Giappone, la Cina e l´India. .  
   
   
BRINDISI: VENDOLA ACCOGLIE IL MINISTRO BIANCHI NEL RINNOVATO AEROPORTO CIVILE  
 
Bari, 23 Aprile 2007 – Oggi con una breve cerimonia di inaugurazione, viene presentata alla stampa la conclusione dei lavori di riqualificazione e ammodernamento dell’aerostazione passeggeri di Brindisi “Papola Casale”, alla presenza del Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi e del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola. Il programma della giornata prevede alle ore 14,30 un Forum di discussione su un progetto di sviluppo del sistema intermodale portuale e aeroportuale pugliese come piattaforma logistica continentale, con la partecipazione, oltre che del Ministro Bianchi e del Presidente Vendola, dei Presidenti delle Autorità Portuali di Bari, Brindisi e Taranto, dell’Amministratore della Seap –Aeroporti di Puglia Domenico Di Paola e del Direttore Generale della società Marco Franchini. A seguire è stata convocata l’Assemblea dei Soci per l’approvazione del Bilancio 2006. Alle ore 16,30 è prevista una conferenza stampa. .  
   
   
COLLEGAMENTO TRA A1, AEROPORTO DI NAPOLI-GRAZZANISE E DOMIZIANA: NASCE IL "RACCORDO ANULARE" DELLA CAMPANIA - PRESENTATO LO STUDIO PER IL COLLEGAMENTO  
 
Napoli, 23 aprile 2007 - Presso la sede dell’Assessorato ai Trasporti della Regione Campania, al Centro Direzionale di Napoli, il 18 aprile l’Assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta, ha presentato ai rappresentanti degli Enti locali interessati lo studio di fattibilità per la realizzazione del collegamento autostradale tra l’A1, il futuro aeroporto di Grazzanise e la Domiziana, e la variante di Capua. Alla illustrazione dello studio erano presenti il Vice Presidente della Provincia di Caserta, Adolfo Villani, il Direttore dell’Acam (Agenzia campana per la mobilità sostenibile) Domenico Mazzamurro, il Direttore Campania dell’Anas Nicola Marzi e i rappresentanti dei Comuni interessati (Cancello Arnone, Capua, Casal di Principe, Grazzanise, Pastorano, San Tammaro, Santa Maria Capua Vetere, Santa Maria La Fossa, Villa Literno e Vitulazio). Si tratta della prima stesura preliminare dello studio, che nei prossimi 30 giorni i Comuni interessati e la Provincia valuteranno di concerto con l’Assessorato regionale, in una serie di tavoli tecnici, in modo da giungere a una soluzione definitiva e condivisa da tutto il territorio. Sarà quindi redatto il progetto preliminare, che permetterà di approfondire in modo più circoscritto i vari aspetti tecnici dell’intervento. I lavori dovrebbero concludersi in 3 anni dall’apertura dei cantieri. Lo studio prevede la realizzazione di 2 nuove strade (vedi cartina allegata): 1. Un’arteria con caratteristiche autostradali (due corsie per senso di marcia) di collegamento tra il nuovo svincolo di Capua Sud-santa Maria Capua Vetere (in costruzione) dell’autostrada A1, e l’asse di supporto all’altezza di Villa Literno (Domiziana), che raggiungerà anche il futuro aeroporto di Napoli-grazzanise; 2. Un’arteria stradale (una corsia per senso di marcia) di collegamento tra la nuova strada di cui al primo punto, e lo svincolo di Capua Nord dell’A1 (cosiddetta “variante di Capua”). La realizzazione delle 2 importanti infrastrutture viarie ha i seguenti obiettivi: Realizzare un collegamento tra l’autostrada A1, la direttrice Domiziana e l’area occidentale di Napoli, anche al fine di decongestionare il nodo autostradale di Napoli: questa strada, infatti, chiuderà il grande “anello” formato da A1, Tangenziale di Napoli e Domiziana (come un vero e proprio “raccordo anulare” sul modello di quello di Roma), in grado di razionalizzare i flussi; utilizzando questo nuovo asse, infatti, si potrà arrivare a Napoli da Roma (e viceversa) non più solo dall’A1, ma uscendo dall’autostrada a Capua, evitando così l’afflusso dal lato est della Tangenziale che è quello più affollato (v. Cartina); Collegare l’Aeroporto di Napoli-grazzanise con la A1 e con Napoli, Caserta e Benevento, anche attraverso la variante di Caserta, di cui recentemente è stato inaugurato l’ultimo tratto (v. Cartina); Fungere da asse di supporto (insieme al collegamento ferroviario) dello sviluppo territoriale verso ovest della conurbazione casertana, anche in conseguenza dell’insediamento aeroportuale; Migliorare le condizioni di circolazione dell’Appia in corrispondenza di Capua; Servire le zone di espansione industriale dell’area; Rendere maggiormente accessibili i poli di attrazione locali, quali ad esempio, gli aeroporti di Capua e Grazzanise (compreso quello militare), il Cira, il Real Sito di Carditello, la cittadella giudiziaria di Santa Maria Capua Vetere, etc. La popolazione servita direttamente da queste due nuove strade è di quasi 107mila abitanti (distribuiti nei 10 Comuni di Cancello Arnone, Capua, Casal di Principe, Grazzanise, Pastorano, San Tammaro, Santa Maria Capua Vetere, Santa Maria La Fossa, Villa Literno e Vitulazio), che, secondo lo studio, diventeranno 137mila, prevedendo circa 30mila nuovi residenti nei prossimi anni. Sulle due arterie sono previsti flussi di 25mila veicoli al giorno in una prima fase, che aumenterebbero a 38mila negli anni successivi. Per quanto riguarda i costi, lo studio stima un investimento di circa 200 milioni di euro. Un cofinanziamento pubblico delle opere è stato già assicurato il 28 febbraio scorso con l’Accordo firmato a Roma dal Ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro e dal Presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino per finanziare alcune grandi opere prioritarie stradali e ferroviarie da realizzare nel periodo 2007-2013. Il documento ipotizza anche il project financing, ossia il ricorso a capitali privati, stimando che l’istituzione di un pedaggio su parte di queste infrastrutture consentirebbe una partecipazione dei privati alle spese di costruzione e gestione in una misura che oscilla intorno al 30%, a seconda dell’ampiezza del tratto sottoposto al pedaggio, dell’importo e delle modalità. Lo studio ha infine calcolato il rapporto tra costi e benefici derivanti alla collettività dalla costruzione di queste due strade, che si stima positivo, in una misura pari a 1,4: 193 milioni di benefici economici (in termini di riduzione degli incidenti, dell’inquinamento atmosferico, dei tempi di percorrenza, etc. ), contro 138 milioni di costi (attualizzati e al netto dei trasferimenti, riferiti alla costruzione, alla gestione e alla manutenzione per un periodo di 30 anni di esercizio). “Grazie al dettagliato studio presentato oggi – dice l’Assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta – siamo finalmente in grado di avviare il progetto di una delle opere viarie strategiche per la mobilità del nostro territorio, coerente anche con lo svincolo di S. Maria Capua Vetere da noi finanziato; un’opera che apporterà benefici sia a livello interregionale – consistendo in un’efficace alternativa alla Roma-napoli e mettendo in rete il futuro aeroporto di Grazzanise – sia regionale e locale, chiudendo il grande raccordo ad anello della Campania e rappresentando un nucleo importante della nostra rete stradale nell’area metropolitana che va da Napoli a Caserta, tra le più dense dal punto di vista abitativo e degli insediamenti; un’area che otterrà così notevoli benefici, in particolare per il traffico della Domiziana – di cui abbiamo finanziato anche il potenziamento con altri fondi derivanti dal recente accordo tra Bassolino e Di Pietro nel tratto che va da Castel Volturno a Mondragone - e della tangenziale di Napoli. Anche in questo caso procediamo con il collaudato metodo della concertazione, che prevede il coinvolgimento di tutti i soggetti, a cominciare da Provincia e Comuni interessati”. “Siamo molto soddisfatti dai risultati dello studio presentato oggi – dichiara il Vice Presidente della Provincia di Caserta, Adolfo Villani – abbiamo da poco sottoscritto l’accordo di programma che consentirà la conclusione dei lavori del casello di Capua Sud-santa Maria Capua Vetere e che già teneva conto di questa nuova infrastruttura che rappresenta l’asse di sviluppo della conurbazione casertana. Di rilievo è anche la scelta di un collegamento con il casello di Capua Nord che alleggerirà il traffico del centro storico di Capua. Il nostro auspicio ora è di arrivare in tempi brevi a siglare anche un accordo di programma su questa direttrice sulla base del protocollo d’intesa già sottoscritto a fine 2005 tra Regione, Provinia e Comuni dell’area interessata alla realizzazione del nuovo aeroporto”. .  
   
   
E’ ITALIANO IL VEICOLO A IDROGENO DELLE OLIMPIADI DI PECHINO 2008 IN GRADO DI CARICARE FINO A 300 KG E DI RAGGIUNGERE UNA VELOCITÀ MASSIMA DI 45KM/H PER UN’AUTONOMIA DI 350 KM.  
 
 Padova, 23 aprile 2007 - Presentato venerdì 20 aprile 2007, a Sep, Salone Internazionale dell’Ambiente in corso alla Fiera di Padova, Smile, il veicolo a idrogeno delle Olimpiadi di Pechino 2008. Realizzato dalla Faam Group di Monterubbiano ( An), ha vinto il bando internazionale per la fornitura dei mezzi ecologici che nei 31 stadi olimpici, trasporteranno le apparecchiature per il monitoraggio continuo dell’aria. Smile è un quadriciclo a due posti con una capacità di carico di circa 300 kg, un serbatoio in grado di contenere 39 litri di idrogeno, con un’autonomia di 350 kg in grado di raggiungere una velocità massima di 45km/h. .  
   
   
LA FERRARI AL AUTO SHANGHAI 2007  
 
Shanghai (Cina), 23 aprile 2007 - La Ferrari si presenta al salone Auto Shanghai 2007 mostrando entrambe le sue anime: quella sportiva, con la Fxx, modello in serie limitata, e la F430, sviluppate sulla base della tecnologica F1, e la parte Gt, con una 612 Scaglietti dagli innovativi contenuti. Sullo stand è anche esposta la 599 Gtb Fiorano, l´ultimo modello del Cavallino Rampante che rappresenta uno straordinario link tra sportività e caratteristiche da granturismo. Tutte le vetture in mostra all´interno dello spazio Ferrari includono elementi di personalizzazione ad aumentarne l´eleganza e il piacere di guida. Fxx - La Fxx, esposta per la prima volta in Cina, nasce dal know-how che la Ferrari ha maturato con i modelli speciali e le gare, costituendo la base sulla quale costruire le specifiche dei futuri modelli estremi. E´ caratterizzata da prestazioni di altissimo livello, raggiungendo valori di assoluta eccellenza. La Fxx adotta infatti un motore V12 di 6262 cc in grado di erogare 800 Cv a 8500 giri/min. Il cambio è stato sviluppato sulla base di un trasferimento delle strategie derivate dalla F1, con un tempo di cambiata inferiore a 100 ms. , quasi equivalenti a quelli delle monoposto, che rappresentano il massimo della tecnologia oggi disponibile. Il peso a secco della vettura è di 1155 kg, con un rapporto peso/potenza pari a 1. 44 kg/Cv. A dimostrazione delle capacità prestazionali di questa vettura è il tempo fatto registrare sul giro nella pista di Fiorano, inferiore a 1´18´´00. Particolarmente importante è lo studio aerodinamico finalizzato ad un notevole incremento del carico verticale (+40% rispetto alla Enzo), oltre alle partnership con Bridgestone, per lo sviluppo dello specifico pneumatico slick da 19", e con Brembo, che ha appositamente realizzato un sistema di raffreddamento e pastiglie per i dischi in Composite Ceramic Material da 398 x 36 mm. Ulteriore peculiarità della Fxx è costituita da un sofisticato impianto di telemetria in grado di fornire informazioni in tempo reale. Nuovo anche il pannello strumenti appositamente fornito da Magneti Marelli con annesso sistema di acquisizione dati. L´installazione sul tetto di una telecamera puntata verso il posteriore permette di visualizzare le immagini su uno speciale display Tft posizionato sul cruscotto, senza dunque rendere necessari gli specchietti retrovisori. Il pacchetto Fxx comprende la partecipazione ad una serie di eventi internazionali. In queste occasioni le vetture sono seguite da un team ufficiale di tecnici in grado di fornire tutta l´assistenza ed il supporto necessari al cliente impegnato in veste di "Pilota Collaudatore". A corollario degli appuntamenti ufficiali, il cliente può anche scendere in pista autonomamente, in occasione di sessioni private. In considerazione delle elevate performance della vettura e della unicità del progetto, la consegna di ogni Fxx prevede contestualmente un corso di guida ad hoc, seguito da piloti professionisti sulla Pista di Fiorano, dove vengono effettuati tutti i principali collaudi delle monoposto di Formula 1. Dopo la realizzazione di sedile e pedaliera su misura, viene compiuto il classico "shake down" e, a seguire, una sessione di apprendistato sulle metodologie di collaudo. La Fxx e il relativo pacchetto sono costati 1. 5 milioni di euro (tasse escluse) e le richieste sono state valutate da un comitato interno. Lo speciale e ristretto gruppo di lavoro ha accolto, proprio sul finire del 2006, in occasione dell´evento tedesco del Nuerburgring, il suo trentesimo e ultimo membro: anche Michael Schumacher, con la Fxx che ha acquistato, si è lanciato nel futuro della Ferrari. Alla fine di giugno è in programma un "Ferrari Festival" in Cina. Le monoposto di Formula 1, le Fxx, le Challenge, le vetture classiche e altri splendidi modelli parteciperanno all´evento presso il Shanghai International Circuit. Il Granturismo - La 612 Scaglietti si presenta con interni ancora più ricchi ed eleganti dove alla cura del dettaglio si affianca una significativa evoluzione dei contenuti Granturismo. Gli interni sono ora sellati facendo uso di una nuova pelle naturale prodotta da Poltrona Frau, disponibile nelle 12 tinte attualmente in gamma e caratterizzata da un processo di realizzazione che ne esalta ulteriormente la morbidezza e l´elasticità, rendendone l´aspetto superficiale e la resa tattile ancora più gradevole. La sellatura artigianale degli interni è inoltre caratterizzata da un nuovo percorso delle cuciture oltre che da uno specifico confezionamento delle quattro poltrone e dei pannelli porta che si aggiunge a quello già esistente. La possibilità di personalizzazione degli interni vettura viene ulteriormente allargata: il cliente può infatti defi nire un ambiente ancora più esclusivo scegliendo tra due diverse configurazioni, ciascuna liberamente associabile a inserti su plancia in alluminio chiaro, alluminio brunito, pelle, oltre alla caratterizzazione in carbonio. In anteprima mondiale per la 612 Scaglietti, il Radionavigatore 2 Din Bose: un innovativo sistema infotelematico che include tra l´altro le funzioni di ricevitore radio, Dvd audio e video, sistema Bluetooth e radio satellitare (per i mercati Usa e Canada). Il Radionavigatore 2 Din Bose è ulteriormente caratterizzabile con tv tuner e telecamera posteriore di parcheggio. Questo sistema racchiude in sé le funzioni di impianto Hi-fi di tipo digitale a 8 canali con effetto Surround, ed è sviluppato a misura dell´ambiente interno della 612 Scaglietti in modo da ottenere, con la massima effi cienza, un´eccellente prestazione acustica in tutte le condizioni di utilizzo. Il livello audio è di altissimo livello, al pari dei migliori sistemi Home Theatre. Tra le innovative funzioni di questo impianto vi è la catalogazione della musica denominata U-music, che consente al sistema di classifi care la musica presente in un archivio interno. In questo modo il sistema è in grado di proporre brani musicali di generi, album ed autori diversi ma allineati alle specifiche preferenze dell´utente. Il nuovo sistema 2 Din Bose può essere testato nelle postazioni, presenti all´interno della lounge dello stand Ferrari, appositamente realizzate da Poltrona Frau. 599 Gtb Fiorano - La 599 Gtb Fiorano, presentata per la prima volta in Cina in occasione dell´Auto Show di Pechino 2006, vanta prestazioni di rilievo assoluto (propulsore V12 da 5999 cm3 di cilindrata derivato dalla Ferrari Enzo, 620 Cv a 7600 giri/min, rapporto peso/potenza inferiore a 2,6 kg/Cv), dal design di Pininfarina e dal telaio interamente in alluminio per il quale la Casa si è avvalsa del prezioso supporto di Alcoa. Importanti contenuti di innovazione assicurano a questo modello emozioni, controllo e sportività superiori. Il risultato è una vettura che passa da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi, e da 0 a 200 km/h in 11 secondi. La velocità massima è superiore ai 330 km/h. In considerazione del costante transfer tecnologico dalle monoposto di Formula 1, la 599 Gtb Fiorano è equipaggiata con due componenti già molto apprezzati dai primi clienti: il cambio F1-superfast, capace di passare da una marcia all´altra in 100 ms, e il sistema di trazione F1-trac, in grado di aumentare i limiti di motricità della vettura. Entrambi i componenti sono stati presentati in prima mondiale su questo modello. La 599 Gtb Fiorano si arricchisce inoltre di altri contenuti che assicurano alla berlinetta superiori standard di fruibilità, ergonomia e sicurezza: innanzitutto le sospensioni a controllo magnetoreologico Scm, sviluppate in collaborazione con Delphi, che garantiscono uno smorzamento ulteriormente evoluto delle asperità stradali e dei moti di cassa della vettura, il manettino evoluto, a integrare tutti i sistemi del veicolo, e un maggior carico aerodinamico. Nel 2006 ogni Ferrari è stata un pezzo unico - Il 2006 è stato l´anno in cui il 100% delle Ferrari consegnate al cliente è stato prodotto con contenuti di personalizzazione individuale. Questi contenuti sono stati selezionati sia dal Programma di Personalizzazione "Carrozzeria Scaglietti", sia richiesti fuori catalogo dal cliente stesso. Il Programma si arricchisce da oggi di un nuovo sistema di antifurto satellitare integrato con l´allarme in dotazione ed approvato dalle più importanti compagnie assicurative a livello internazionale. Disponibile per i principali mercati europei, il nuovo sistema si compone di una centralina collocata in una zona protetta e nascosta della vettura, di un´antenna Gps e di una chiave-transponder. Per facilitare il processo di personalizzazione di ogni sua vettura, Ferrari ha sviluppato uno speciale Car Configurator, il cui obiettivo è quello di potenziare il Programma di Personalizzazione Carrozzeria Scaglietti. Questo nuovo strumento è il più completo ed esaustivo del suo genere:ricopre infatti tutte le possibili aree di personalizzazione delle vetture Ferrari da quelle macro fino al più piccolo dettaglio. Il Car Confi gurator sarà disponibile per i Clienti all´interno del Ferrari Owners´ Site (www. Ferrariowners. Com). Caratteristica principale del Programma è quella di offrire ai clienti Ferrari un numero pressoché infinito di configurazioni per ciascun modello di vettura in produzione. Durante lo sviluppo del Car Configurator si è prestata estrema cura ai dettagli: un´interfaccia grafica particolarmente accattivante e un sistema di navigazione immediato e facile, permettono infatti a tutti i clienti di scegliere anche il più piccolo particolare degli interni e degli esterni. Ferrari, da sempre attenta alle innovazioni tecnologiche, ha inserito all´interno del Car Configurator la funzione "zoom a piena pagina" che permette ai proprietari di vetture del Cavallino di vedere le immagini del modello selezionato in alta risoluzione. Inoltre, grazie ad un´ulteriore applicazione, i Clienti possono confrontare due differenti configurazioni della medesima vettura. 2006 - Un anno eccellente - Per Ferrari il 2006 è stato un anno di grande successo. La nuova struttura della Casa di Maranello presieduta da Luca di Montezemolo, con Jean Todt Amministratore Delegato e Amedeo Felisa Direttore Generale, ha consegnato 5. 671 vetture, in crescita del 4,8% rispetto al 2005. Il fatturato dell´esercizio 2006 è stato pari a 1. 447 milioni di euro, e il risultato della gestione ordinaria positivo per 183 milioni di euro, in crescita del 16,4% rispetto all´esercizio precedente. Questi risultati confermano l´importanza del marchio Ferrari per il Gruppo Fiat, che ha riacquistato nel corso del 2006 le azioni Ferrari che erano state trasferite alle banche, portando la quota di proprietà all´85% (il rimanente 15% è così suddiviso: 10% famiglia Ferrari, 5% Mubadala). All´incremento di fatturato, pari al 12,2%, hanno contribuito soprattutto il Nord America e la Svizzera (entrambi con un aumento del 6% sulle vetture consegnate nel 2005), la Germania (+8%), e i mercati nuovi o in via di sviluppo (Medio Oriente, Est Europa e Sud America) che hanno generato un importante aumento dei volumi. Molto positivo anche il progresso sul mercato cinese, dove le vetture consegnate sono raddoppiate in 12 mesi. Continua anche l´attività di sviluppo del marchio, che ha registrato nel 2006 una crescita del fatturato pari al 23%, sia attraverso nuovi contratti di licenza che con l´estensione del piano retail, che conta oggi 13 punti vendita nel mondo. 1947-2007 - 60 anni di Ferrari festeggiati attorno al mondo - Il 25 maggio 1947, alla sua seconda uscita in gara, la prima Ferrari costruita, la 125 S, conquistava il suo primo successo nel Gran Premio di Roma. Oggi, dopo migliaia di vittorie, 14 titoli mondiali piloti, 14 titoli mondiali marche, 8 Campionati del Mondo Costruttori F1 e 6 Coppe Internazionali Costruttori F1, 9 successi alla 24 Ore di Le Mans, 8 alla Millemiglia, 7 alla Targa Florio, e clienti in oltre 50 mercati del mondo intero, la Ferrari taglia il traguardo del suo sessantesimo compleanno. La staffetta che celebra questo anniversario attraverso i cinque continenti, denominata Ferrari 60 Relay, è partita il 28 gennaio scorso da Abu Dhabi, dove sorgerà il parco a tema Ferrari. Al tour, che avrà termine a Maranello il 23 giugno prossimo, prendono parte oltre diecimila ferraristi che, come simbolici tedofori alla guida delle loro vetture di ogni epoca e modello, portano attorno al mondo il testimone che riproduce i 60 momenti più significativi della straordinaria storia della Casa di Maranello. Attualmente il testimone sta per arrivare negli Usa, dopo aver visitato il Medio e l´Estremo Oriente, l´Australia, la Nuova Zelanda e il Sud Africa con un successo davvero spettacolare. Ferrari nella Regione Asia-pacifico - La Divisione Ferrari Asia Pacifico è stata creata con l´obiettivo di migliorare il posizionamento del marchio Ferrari in una delle regioni a più elevato tasso di crescita. Operativa dall´autunno 2006, oltre alla Cina, dove Ferrari è presente con una joint-venture, la Divisione copre 11 mercati gestiti attraverso importatori indipendenti: Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Hong Kong, Corea del Sud, Singapore, Malesia, Taiwan, Indonesia, Tailandia e Filippine. I principali obiettivi della Divisione Asia Pacifico sono di mantenere il corretto posizionamento del marchio Ferrari nelle Regione, monitorare e valutare le opportunità nei vari mercati per raggiungere una crescita consistente, e cogliere in modo efficace il significativo potenziale dato dai due continenti della Regione. E´ stato costituito un adeguato gruppo di lavoro, composto sia da persone che hanno lavorato a Maranello e conoscono profondamente i valori della Marca e del prodotto Ferrari, sia da persone della Regione che hanno una importante conoscenza dei mercati locali. La Ferrari in Cina - Ferrari e Maserati sono rappresentate nel mercato cinese da una joint venture, Ferrari Maserati Cars International Trading (Shanghai) Co. , Ltd. , di cui Ferrari possiede la maggioranza. La società, con sede a Shanghai, è stata fondata nell´agosto 2004, e controlla tutti i mercati e lo sviluppo della rete vendita, fornendo anche supporto tecnico e ricambi. Ad oggi, Ferrari ha costituito una rete vendita e di assistenza che copre le 10 principali città della Cina, incluse Pechino, Dalian, Qingdao, Shanghai, Hangzhou, Xiamen, Chengdu, Chongqing, Guangzhou and Shenzhen. Ha inoltre avviato ufficialmente lo speciale programma definito "Road Assistance", che riguarda tutte le vetture Ferrari in Cina ed è gratuito per le auto in periodo di garanzia. Il cliente può chiamare una linea disponibile 24 ore su 24 per effettuare riparazioni, traino e qualunque altro tipo di servizio si renda necessario. Questo non solo accresce il livello di servizio offerto da Ferrari, ma rafforza ulteriormente la relazione tra Ferrari e i propri clienti. La Cina è considerata da Ferrari un mercato strategico. Nel 2006, le vetture consegnate al cliente finale sono state 121, con un incremento del 85% (95%!) rispetto all´anno precedente. Con una forte rete di vendita e assistenza, la Cina si accinge a diventare nei prossimi 3 o 4 anni il 5 o il 6 mercato più importante per il Cavallino Rampante. .  
   
   
GENERAL MOTORS PRESENTA UN SECONDO SISTEMA DI PROPULSIONE PER CHEVROLET VOLT LA FUEL CELL AD IDROGENO E-FLEX HYDROGEN PROSEGUE LA SUA STRADA VERSO LA PROPULSIONE ELETTRICA  
 
Shanghai, 23 aprile 2007 - L’impegno globale del gruppo General Motors per lo sviluppo di sistemi di trasporto che riducano l’utilizzo del petrolio e favoriscano l’uso di fonti energetiche alternative prosegue con la presentazione al Salone dell’Automobile di Shanghai di una nuova versione della struttura elettrica E-flex, configurata con il più recente ed efficiente sistema Gm di fuel cell ad idrogeno. Questa seconda versione del sistema E-flex si avvale della quinta generazione delle fuel cell Gm e di una batteria litio-ioni che assicura una percorrenza di 483 chilometri con alimentazione ad elettricità e senza alcuna emissione nociva. Un veicolo E-flex alimentato a fuel cell è un autentico veicolo a emissioni zero (Zev) che sfrutta tutta l’elettricità proveniente dalle fuel cell ad idrogeno e dalla normale rete elettrica. E’ un sistema ad innesto che, ogni volta che viene ricaricato, prolunga di ulteriori 34 chilometri l’autonomia del veicolo, riducendo le soste necessarie per il rifornimento. Il sistema E-flex è una soluzione completamente elettrica e flessibile per una piattaforma automobilistica che può essere configurata per funzionare sfruttando elettricità oppure molte altre fonti energetiche differenti. Il primo veicolo ad utilizzare questa soluzione è stato il prototipo Chevrolet Volt, esposto per la prima volta lo scorso Gennaio in occasione del Salone di Detroit, un veicolo dotato di una batteria elettrica che garantisce un’autonomia di 40 miglia e che utilizza un piccolo motore alimentato a bio-carburante con un generatore che ne prolunga l’autonomia fino a 1. 030 chilometri. «Il vantaggio di E-flex consiste nel fatto che ci permette di montare nello stesso spazio sistemi di propulsione differenti, secondo la fonte energetica disponibile in un determinato Paese» ha commentato Larry Burns, vice-presidente Gm, responsabile Ricerca, Sviluppo e Programmazione. «Questo ci dà anche una grande flessibilità per quanto riguarda le fonti energetiche. Possiamo ricavare idrogeno oppure elettricità da una miriade di fonti rinnovabili - come vento, sole, geotermico, idroelettrico e biocarburanti - oppure da fonti energetiche tradizionali come metano, nucleare oppure benzina». «E-flex ci dà due differenti tipi di flessibilità: per i sistemi di propulsione che possiamo utilizzare e per le fonti energetiche che possono essere commercializzate per competere con il petrolio nella risposta allo sviluppo sostenibile della motorizzazione mondiale». Secondo studi indipendenti i veicoli a fuel cell alimentati ad idrogeno garantiscono una maggiore efficienza complessiva e minori emissioni “effetto serra” rispetto ai motori a propulsione interna alimentati a benzina, considerando il ciclo completo di produzione della fonte energetica ed il suo successivo utilizzo all’interno del veicolo. Le fuel cell Gm di quinta generazione sono grandi la metà rispetto a quelle precedenti, ma sviluppano la stessa potenza ed offrono le stesse prestazioni. Le fuel cell di quarta generazione montate sul prototipo Chevrolet Sequel contengono 8 kg di idrogeno e garantiscono un’autonomia di 483 km; quelle di Chevrolet Volt pur garantendo la medesima autonomia richiedono solo 4 kg di idrogeno. I passi avanti compiuti in questo campo da General Motors sono una chiara indicazione del potenziale che ha la sua tecnologia fuel cell di essere una valida alternativa ai motori a combustione interna - dal punto di vista delle dimensioni, delle prestazioni, dell’affidabilità e dei costi. «I nostri progressi ci fanno credere sempre più che il nostro sistema di propulsione fuel cell sarà competitivo nel mondo dell’automobile» ha proseguito Burns. «Per fare in modo che questa tecnologia possa essere disponibile su larga scala, i governi, i produttori di energia e le infrastrutture di distribuzione di tutto il mondo hanno bisogno di collaborare con Gm e con l’industria automobilistica per creare un mercato per questi veicoli». All’efficienza di Chevrolet Volt contribuisce l’utilizzo di molte innovazioni tecnologiche e di materiali leggeri. La vettura ha una massa stimata in ordine di marcia di 1. 588 kg che è inferiore cioè del 30% rispetto a quella del prototipo Sequel. Le fuel cell sono state alloggiate completamente sotto al cofano ed occupano uno spazio paragonabile a quello di un motore a 4 cilindri con cambio automatico. Parafanghi, cornici dei finestrini, plancia strumenti e volante sono realizzati in un materiale plastico sviluppato da Gm che permette di abbassarne il peso del 30- 50%. La versione a fuel-cell E-flex presenta anche la terza generazione dei motori inseriti nei mozzi realizzati da Gm: garantiscono un incremento della già notevole coppia motrice quando il veicolo funziona esclusivamente ad elettricità. La nuova tecnologia ha permesso di ridurre la massa del motore e di erogare maggiore potenza rispetto a quelli di prima generazione presentati nel 2003. .  
   
   
FORD PRENDE POSIZIONE ED ESPANDE IL LINGUAGGIO DEL SUO NUOVO KINETIC DESIGN LA TERZA GENERAZIONE DI FORD MONDEO STUPISCE ALL´AUTO SHANGHAI 2007  
 
Shanghai, 23 aprile 2007 – Ford Motor Company ha ufficialmente annunciato in Cina i piani di produzione per la terza generazione di Ford Mondeo presso lo stabilimento di Chongqing della Changan Ford Mazda Automobile Co. (Cfma) L´auto intrigante ed audace, che ha fatto la sua comparsa nel nuovo film di James Bond "Casino Royale", è stata presentata durante la conferenza stampa presso lo stand Ford, rivelando la sua inconfondibile derivazione dal "kinetic design" e una tecnologia sofisticata. Mei-wei Cheng, Vice Presidente di Ford Motor Company e Presidente e Amministratore Delegato di Ford Motor Cina, ha dichiarato: "Il nostro stand espone un numero di veicoli che ostentano la filosofia all´avanguardia del "kinetic design" e un´eccellenza ingegneristica, evidenziata dalla presentazione della nuova ed emozionante terza generazione Mondeo". Il concetto "kinetic design" di Ford ha un Dna flessibile e da esso parte lo sviluppo della futura filosofia del design Ford. Dalla sua nascita, avvenuta in Ford Europa, lo stile dell´"energia in movimento" ha cominciato a caratterizzare tutti i nuovi veicoli Ford. Ha debuttato in Cina durante il Salone Internazionale dell´Auto di Beijing e i nuovi veicoli come Mondeo, hanno continuato a stupire i consumatori cinesi durante l´esposizione a Shanghai. Martin Smith, direttore esecutivo del design di Ford Europa, ha dichiarato: "La terza generazione di Mondeo porta il linguaggio e il concetto del "kinetic design" Ford ad un nuovo livello e permette alle persone di godere al massimo dell´"energia in movimento". Ford S-max, "Auto dell´Anno 2007", è in mostra allo stand Ford per la prima volta come veicolo di produzione cinese. Questo prodotto innovativo della Cfma racchiude le tre maggiori caratteristiche del rivoluzionario kinetic design Ford, ovvero: dinamiche di guida altamente performanti, grande spazio e flessibilità, fusi perfettamente in un nuovo segmento di mercato, quello dei Sav (Sport Activity Vehicle). Al suo debutto asiatico presso lo stand Ford è la concept car di Ford Europa, iosis X, crossover a 5 porte, l´erede della concept car iosis esposta al salone di Beijing dello scorso anno. Iosis X incarna il concetto di "kinetic design" e dimostra come l´avveniristico design e l´ingegneria innovativa di Ford possano essere estese ad un veicolo di nicchia. Ford espone all´Auto Shanghai 2007 l´intera linea della sua popolarissima Focus, incluse la Focus 2007 (berlina e 5 porte), la Focus St importata dall´Europa, la Focus Wrc, vincitrice del Campionato Mondiale di Rally 2006 e Racing Car del China Circuit Championship, lo scorso anno. Grazie al suo profilo elegante, all´estrema maneggevolezza e ad un´esperienza di guida fantastica, Focus ha riscosso un enorme successo presso il pubblico cinese sin dal lancio, avvenuto nel 2005. Con 78. 430 unità vendute nel 2006, Focus ha reso possibile il raddoppiamento dei volumi di vendita per Cfma. Focus ha mantenuto vendite particolarmente alte nel primo semestre di quest´anno, totalizzando 20. 482 unità e un incremento, rispetto allo scorso anno, del 24,3%. David Thomas, General Manager della Changan Ford Mazda Automobile Sales Company ha dichiarato: "La Focus 2007 presentata a questo Salone, e commercializzata da marzo, è un modello completamente rinnovato. Cfma ha reagito velocemente alle esigenze espresse dai consumatori e ne è stata ripagata con un grande entusiasmo nei confronti di questo modello. La Focus 2007 è anche la perfetta dimostrazione del legame che stiamo instaurando con i consumatori attraverso la campagna di brand "Make Every Day Exciting". Focus St, presentata per la prima volta al Salone di Beijing del 2006, è dotata di un potente motore Duratech St 2. 5 da 5 cilindri che libera 225 Cv. Equipaggiata con un cambio manuale a 6 marce capace di raggiungere una velocità di 240 Km/h, impiega 6,8 secondi per accelerare da 0 a 100 Km/h (6,5 secondi da 0 a 60 miglia l´ora). Questi dati di performance permettono a Focus St di entrare con risolutezza nel gruppo delle vetture sportive altamente performanti. Il Ford Escape Hybrid 2008, dai consumi ridotti e basso impatto ambientale, è dotato di un motore ibrido gas-elettrico. Ciò significa che può viaggiare alimentato al 100% da energia elettrica fino a 30 miglia l´ora. L´escape Hybrid 2008 varia automaticamente tra motore elettrico, motore a benzina o un´operazione combinata dei due per massimizzare la sua efficienza e performance; consente inoltre un consumo di carburante di 15 – 17 Km/l, in normali condizioni di guida cittadina. Le emissioni di scarico possono raggiungere addirittura gli standard di un veicolo ad emissioni zero. La concept car Ford Shelby Gr – 1 nasce da un´ampia schiera di auto Ford progettate per alte performance ed è senza dubbio una delle auto più moderne a motore anteriore e due posti. Il suo design scattante presenta un cofano allungato che si prolunga armoniosamente nel tetto dallo sviluppo verticale ridotto, dando l´impressione che l´auto sia in movimento, anche se è ferma. Questa vettura unica nel suo genere, rappresenta per Ford la realizzazione del sogno di un´auto professionale in edizione limitata e di altissimo livello. La concept car Giugiaro Mustang, una delle sensazionali interpretazioni Ford di vettura altamente performante, sarà per gli appassionati cinesi l´esempio perfetto dell´eleganza classica, grazie all´eccelsa combinazione degli stili americano ed italiano. Gli interni dell´auto costituiscono un´interpretazione italiana dell´individualità americana. L´esterno è più semplice rispetto alle Mustang che l´hanno preceduta e presenta la parte posteriore affusolata secondo lo stile del design sud europeo. Thomas ha concluso: "Implementando una solida strategia di business e continuando ad introdurre tecnologie di alto livello, elementi di alto design e prodotti eccellenti, Cfma è diventata leader nel mercato cinese. La nostra nuova campagna di brand "Make Every Day Exciting" ci aiuterà a comunicare tutto ciò ai nostri clienti e a rafforzare il rapporto tra il marchio Ford, i prodotti, i servizi e il mercato cinese". .  
   
   
FORD MOTOR COMPANY ANNUNCIA OPERAZIONI DI ESPANSIONE, NUOVI PRODOTTI E SINERGIE GLOBALI NEL MERCATO CINESE  
 
Shanghai, 23 Aprile 2007 – Ford Motor Company ha fatto diversi annunci strategici per supportare l´allargamento del proprio business in Cina, sottolineando la rapida espansione dell´azienda e la sua crescente competitività nel secondo mercato al mondo per l´automotive. Durante la conferenza stampa allo stand Ford, Mei-wei Cheng, Vice Presidente di Ford Motor Company e Presidente e Amministratore delegato di Ford Motor Cina, ha annunciato che: Presto inizierà la produzione in volumi presso la Changan Ford Mazda Engine Co. ; L´avvio della produzione di veicoli presso lo stabilimento di Nanjing, Changan Ford Mazda Automobile Co. (Cfma), avrà inizio prima della fine dell´anno; La terza generazione di Ford Mondeo sarà prodotta presso lo stabilimento di Chongqing della Changan Ford Mazda Automobile Co. , entro quest´anno; Una nuova auto piccola Ford sarà prodotta presso lo stabilimento di Nanjing, nel 2008. Inoltre, Cheng ha fatto riferimento nel suo discorso al fatto che Ford Motor Research & Engineering Co. Ltd. Ha ricevuto l´approvazione governativa a marzo. Ford Motor Research & Engineering Co. Ltd. Ricopre una posizione di rilievo per Ford Motor Company Research & Design sia per quel che concerne le potenzialità ingegneristiche locali che l´intera produzione della Cina. "Queste dichiarazioni evidenziano l´impegno di Ford nel mercato cinese e la sua crescente importanza all´interno dell´intera strategia globale. La Ford Motor Cina adesso rappresenta una delle realtà più vaste e competitive nel mercato cinese, comprendendo la produzione di veicoli e motori, la ricerca, lo sviluppo, l´ingegneristica, i servizi di vendita e post vendita e il finanziamento delle auto. I rapporti con le aziende locali e la progressiva realizzazione della nostra strategia in Cina hanno straordinariamente contribuito a rendere Ford il leader del mercato automobilistico cinese", ha detto Mr. Cheng. "La linea completa di auto Ford in Cina adesso comprende i veicoli alto di gamma, quelli di medie dimensioni, le auto piccole, i Sav, i Suv e i veicoli commerciali", ha proseguito Mr. Cheng. La patinata Ford Mondeo di terza generazione, che ha rivestito un ruolo di primo piano nell´ultimo film di James Bond, "Casino Royale", rappresenta il "kinetic design", l´innovativo linguaggio europeo di Ford e una tecnologia di alta classe. Mondeo segue le orme di S-max, "Auto dell´Anno 2007", così come faranno i prossimi modelli Ford prodotti in Cina. "I nostri prodotti europei di grande successo hanno dimostrato di avere un grande appeal anche presso i consumatori cinesi. Dalla vendutissima Focus all´accattivante S-max, fino all´intrigante Mondeo. Ford continua ad introdurre i suoi più innovativi concetti di ingegneria e design sul mercato cinese. Tale processo sarà supportato dai rinomati servizi professionali di vendita e post vendita, come anche dalla campagna di brand "Make Every Day Exciting", ha detto Mr. Cheng. La Ford Motor Company e i cinque brand affiliati stanno esponendo 52 veicoli molto interessanti presso lo stand di Auto Shanghai 2007. Oltre alla terza generazione Mondeo, Ford esibirà il "kinetic design" con la concept car Iosis X, crossover a cinque porte; insieme a S-max prodotta da Cfma, e a C-max, che sta facendo la sua prima comparsa in Cina. Allo stand Ford saranno esposte anche le vetture della gamma Focus, già molto popolari, incluse la Focus 2007, la Focus St, importata dall´Europa e la Focus Rs, "World Rally Car" del 2006 e Racing Car del China Circuit Championship. Ford Motor Company e Cfma sono leader del fiorente mercato cinese dell´auto. Hanno registrato un incremento straordinario dell´86,6% nel 2006, rispetto al 2005; incremento di molto superiore a quello medio dell´intero settore. Le vendite di Cfma relative al primo semestre contano 38. 908 unità, un incremento del 40,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. .  
   
   
TUTTO IL PRESTIGIO DI LANCIA THESIS LIMITED EDITION 2007  
 
 Torino 23 aprile 2007 - Lancia Thesis Limited Edition 2007 è l’ultima evoluzione dell’ammiraglia che combina sportività ed eleganza in uno stile unico ed esclusivo. In dettaglio, la nuova vettura si contraddistingue per un colore di carrozzeria metallizzato (Grigio Rossini) di grande raffinatezza che, grazie alla sua nuance calda ispirata ai colori del magnesio, esalta ancora di più la linea del modello e veste le sue forme in maniera ricercata. Inoltre, spiccano per il loro design gli eleganti cerchi in lega da 17”. La stessa impronta si ritrova all’interno grazie ai nuovi rivestimenti in pelle Frau color Cuoio con finiture coordinate. In dettaglio, si tratta di una nappa pieno fiore col cuoio naturale particolarmente morbida mentre la goffratura è molto leggera e poco impressa, proprio per ottenere un effetto soffice, piacevole e il più naturale possibile. Quindi, il confort tattile è elevatissimo, come nei migliori salotti, grazie anche ad una particolare confezione realizzata in modo artigianale ed eseguita con immensa cura e attenzione al dettaglio. Un abitacolo prezioso, quindi, reso ancora più importante e di classe grazie all’inserto di alcune finiture in legno, un wengé a poro aperto e non trattato nel quale spiccano le naturali venature. In dettaglio, il wengé è un particolare tipo di legno molto duro e di colore scuro (Brown), proveniente dall´Africa tropicale, con peculiari caratteristiche estetiche che lo rendono particolarmente apprezzato per falegnameria fine, mobili di lusso, sculture, infissi, arredamento di interni e soprattutto parquet. L’originale Thesis Limited Edition 2007 è in perfetta sintonia con lo spirito dell’ammiraglia Lancia, una berlina di lusso che punta su eleganza e tecnica d’avanguardia per catturare l’élite degli automobilisti. Si tratta, infatti, di un particolare segmento che raccoglie un ristretto numero di modelli sui quali le case più importanti concentrano il meglio della tecnologia automobilistica oggi disponibile. Per questo la Lancia Thesis Limited Edition 2007 è dotata del nuovo 2. 4 Multijet 20 valvole che, abbinato ad un cambio automatico autoadattativo sequenziale a cinque marce, sviluppa una potenza di 185 Cv a 4000 giri/min e una coppia di 330 Nm a 1750 giri/min. Inoltre, con questo gruppo motopropulsore la vettura raggiunge la velocità massima di 222 km/h ed accelera da 0-100 km/h in 9,7 secondi. Ovviamente, la Lancia Thesis Limited Edition 2007 propone tutti i punti di forza del modello: dalla ricchissima dotazione di serie nel campo della sicurezza (Abs con Ebd, Esp completo di Asr, 8 airbag) all’abitacolo lussuoso, ampio e protettivo come dimostrano, per esempio, l’impianto di navigazione con schermo a colori, il sistema Hi-fi Bose, il climatizzatore automatico multi-zona e i sedili anteriori Comfort (ventilati, riscaldati, adattativi e con massaggio schienale/cuscino) che rappresentano lo stato dell’arte in termini di comodità ed ergonomia. Infine, con Thesis Limited Edition nasce un nuovo concetto di servizio: l’auto “integrativa”. Si tratta di un servizio unico ed esclusivo che permette al cliente di Thesis Limited Edition di poter disporre, senza alcun costo e per due anni, di una seconda vettura: una New Ypsilon Oro 1. 3 Multijet da 75 Cv con vernice metallizzata. Alla scadenza dei due anni il cliente potrà decidere se restituire l’auto oppure acquistarla pagandola solo la metà del suo prezzo di vendita. Questo servizio verrà declinato in comunicazione come “Operazione Tender” perché prende spunto proprio dal mondo della nautica. Ogni Yacht di prestigio ha un tender, una piccola e pratica imbarcazione con la quale si possono agilmente raggiungere calette e spiagge altrimenti non accessibili. Dunque, la Thesis con il suo Tender, la New Ypsilon, permette di soddisfare tutte le esigenze di mobilità incluse quelle più pratiche e cittadine. “Così come ogni Yacht ha il suo Tender, ogni Thesis ha la sua Ypsilon”: è questo il claim pubblicitario attraverso il quale viene comunicato questo nuovo e innovativo servizio. L’iniziativa è valida fino al 30 giugno 2007. .  
   
   
JEEP WRANGLER: LA NUOVA SPECIE MAGGIORI DOTI FUORISTRADISTICHE - MAGGIORE ALTEZZA DA TERRA, CERCHI E PNEUMATICI DI MAGGIORI DIMENSIONI, ASSALI ANTERIORI E POSTERIORI RIGIDI AD ALTA RESISTENZA DANA  
 
Roma, 23 aprile 2007 - Migliore comportamento su strada - Nuova struttura più resistente del 100% alla flessione, passo più lungo, carreggiate allargate, nuova taratura degli ammortizzatori con una maggiore escursione in compressione ed estensione, silenziosità interna migliorata del 20%. Interni più spaziosi e confortevoli - 11,6 cm in più in corrispondenza delle anche, 13,1 cm in corrispondenza delle spalle, 3 cm per le gambe dei passeggeri posteriori. Nuove configurazioni - Differenti combinazioni di portiere, capote e parabrezza, nuovo hard-top modulare a tre pannelli Freedom Top´ e soft-top ripiegabile. Maggior potenza e coppia motrice - Nuovo propulsore 2,8 litri turbodiesel common-rail da 177 Cv di potenza e 410 Nm di coppia massima, il primo diesel mai equipaggiato su Jeep Wrangler, e nuovo motore benzina 3,8 litri V6 da 199 Cv di potenza e 315 Nm di coppia. Maggiore sicurezza - Controllo elettronico di stabilità a tre modalità, freni a disco sulle quattro ruote con sistema antibloccaggio, sistema antiribaltamento ed airbag multistadio. Maggiore funzionalità - Alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata, innovativo sistema multimediale di intrattenimento e navigazione satellitare Mygig, impianto stereo da 368 Watt a sei altoparlanti con subwoofer. Nuove versioni - Disponibile negli show-room Jeep negli allestimenti Sport, Sport Plus, Sahara e Rubicon. Jeep Wrangler è una leggenda iniziata 66 anni fa. Un mito che ha dato origine alla guida in fuoristrada. E´ la genesi del marchio Jeep e la sua icona. Jeep Wrangler si rinnova completamente migliorando ogni sua caratteristica e mantenendo intatto il suo Dna. Jeep Wrangler è ora più cult´ che mai e diviene più grande, più confortevole, più tecnico, più sicuro e più potente di sempre. Discendente diretto dell´originale Willys Mb del 1941, il nuovo Jeep Wrangler esprime tutta l´autenticità e la personalità del marchio americano attraverso un design inconfondibile ed eccezionali doti fuoristradistiche. Il nuovo Jeep Wrangler consente oggi di aggiungere ad una esperienza di guida off-road ineguagliabile la possibilità di trasferire l´avventura sul territorio urbano con maggiore sicurezza e confort. Jeep Wrangler si rinnova completamente nel telaio, nelle motorizzazioni, nel piacere di guida, nell´abitabilità e nella sicurezza. Il nuovo Wrangler è più maneggevole, presenta maggiori dimensioni per un maggiore confort, sterzo e sospensioni ridisegnate per un assetto più preciso ed una migliore insonorizzazione che migliora la silenziosità interna del 20% rispetto al precedente modello. Disponibile nelle quattro versioni Sport, Sport Plus, Sahara e Rubicon, il nuovo Jeep Wrangler è la quintessenza del fuoristrada e si colloca al vertice della categoria per prestazioni off-road e maneggevolezza. Gli assali rigidi, le portiere rimovibili, le cerniere a vista, il parabrezza ribaltabile e le innovative capote smontabili e ripiegabili esprimono appieno lo spirito di avventura, autenticità e personalità di Jeep Wrangler. Nuove combinazioni di capote, portiere e parabrezza, nove originali tonalità di colore per la carrozzeria e cerchi da 16, 17 e 18 pollici consentono una maggiore personalizzazione del nuovo Jeep Wrangler. E per la prima volta nella storia Jeep, la gamma Wrangler è disponibile con la nuova brillante motorizzazione turbodiesel common-rail da 2,8 litri. Il nuovo Jeep Wrangler è prodotto presso lo stabilimento North Assembly Plant di Toledo, nell´Ohio (Usa). Inconfondibile Il design inconfondibile di Jeep Wrangler coniuga perfettamente estetica e funzionalità, rendendolo immediatamente riconoscibile come una vera, autentica Jeep. Pur restando fedele alla formula originale, il design di Jeep Wrangler è moderno ed accurato e si caratterizza per le linee pulite e decise. Tratti unici di Jeep Wrangler sono i classici fari circolari, la griglia a sette feritoie, i parafanghi trapezoidali, le cerniere forgiate a vista, il parabrezza ripiegabile, il rollbar, il tetto nelle configurazioni hard-top e soft-top e le portiere rimovibili. La carrozzeria di dimensioni maggiorate rispetto a quella del modello precedente, conferisce al nuovo Jeep Wrangler un´aria ancora più imponente. Leggendario Progettato per dominare i più impegnativi percorsi off-road, il nuovo Jeep Wrangler è il risultato di più di sei decenni di leadership nel segmento dei 4x4. Jeep Wrangler Sport, Sport Plus e Sahara sono equipaggiati con la seconda generazione del sistema di trazione integrale inseribile Command-trac Nv241 inseribile shift-on-the fly´ a due velocità con rapporto per le marce ridotte pari a 2. 72:1. Il sistema risulta ancora più performante grazie al differenziale posteriore autobloccante Trac-lok (disponibile a richiesta su Wrangler Sport Plus e Sahara) che garantisce ulteriore coppia motrice e trazione in situazioni di scarsa aderenza, come nel caso di guida su sabbia, ghiaia, neve o ghiaccio. Il nuovo Jeep Wrangler Rubicon dispone di un riduttore Off-road Rock-trac Nv241or inseribile shift-on-the-fly´ a due velocità con l´eccezionale rapporto di riduzione pari a 4. 0:1 e di differenziali anteriori e posteriori bloccabili elettricamente (Tru-lock) per la guida in fuoristrada più impegnativa. La versione Jeep Wrangler Rubicon dispone del dispositivo elettronico Active Sway Bar System (Asbs) in grado di disconnettere la barra stabilizzatrice anteriore per aumentare l´escursione delle sospensioni ed incrementare la trazione quando si percorre un tratto particolarmente difficile. Oltre a garantire una straordinaria articolazione delle ruote ed un´affidabilità senza confronti, Jeep Wrangler Sport, Sport Plus e Sahara dispongono di una versione migliorata dell´assale anteriore Dana 30 e della nuova generazione dell´assale posteriore Dana 44. La versione Rubicon è dotata di assali anteriori e posteriori ad alta resistenza Dana 44. Nuovo confort su strada Insieme ad un miglioramento delle sue leggendarie doti fuoristradistiche, il nuovo Jeep Wrangler presenta anche un maggior comfort di marcia su strada grazie ad un telaio più resistente del 100% alla flessione e del 50% alla torsione e alle migliorate sospensioni anteriori e posteriori a cinque punti di ancoraggio. Le nuove geometrie dello sterzo e delle sospensioni rendono l´assetto più preciso e migliorano il comportamento stradale. Nuove misure di insonorizzazione hanno permesso di migliorare del 20% la silenziosità all´interno dell´abitacolo. "Il nuovo Jeep Wrangler raggiunge nuovi livelli per comportamento su strada e maneggevolezza - tutti risultati che sono stati ottenuti migliorando le sue doti fuoristradistiche" ha detto Mike Donoughe, Vice President Body-on-frame Product Team, Chrysler Group. "Le nuove sospensioni permettono a Jeep Wrangler di affrontare le curve con un assetto piatto ed una minore inclinazione laterale, offrendo una migliore sensibilità sul volante ed una superiore capacità di assorbire efficacemente le asperità del fondo stradale". La dotazione di serie di Jeep Wrangler comprende ammortizzatori bitubo a bassa pressione tarati per garantire un miglior equilibrio in fase di estensione e di compressione ed un comportamento delle sospensioni più reattivo. Jeep Wrangler Sahara e Rubicon sono dotati di ammortizzatori monotubo ad alta pressione che utilizzano la tecnologia delle valvole Lst (Low Speed Tunable). L´assetto più bilanciato e preciso del nuovo Jeep Wrangler si traduce in un minor rollio e beccheggio. Le molle più corte delle sospensioni garantiscono un comportamento su strada morbido e confortevole. Jeep Wrangler è equipaggiato di serie con il controllo elettronico della stabilità (Esp) che aiuta il conducente a mantenere la corretta traiettoria del mezzo anche in condizioni di marcia difficili. Il dispositivo Esp "3 Mode" di Jeep Wrangler opera in tre diverse modalità: "completamente inserito", "off-road" (completamente disinserito) e "parzialmente inserito". Nuova abitabilità Gli interni del nuovo Jeep Wrangler sono studiati per garantire funzionalità, aumentare il comfort di bordo e migliorare l´ergonomia. L´abitacolo è stato totalmente riprogettato e presenta un nuovo quadro strumenti, una nuova consolle centrale e nuovi sedili con schienale alto più avvolgenti. Gli interni garantiscono maggiore abitabilità e versatilità ed offrono 13,1 cm in più in corrispondenza delle spalle e 11,6 cm in più in corrispondenza delle anche rispetto al modello precedente. I nuovi sedili anteriori, avvolgenti ed anatomici, offrono un ottimo sostegno agli occupanti. Il sedile del guidatore può essere ora regolato in altezza. Jeep Wrangler Sahara e Rubicon hanno sedili rivestiti in tessuto "Yes" Essentials - un tessuto resistente allo sporco e facilmente lavabile che protegge i sedili da macchie e cattivi odori. I sedili posteriori accolgono comodamente due persone adulte: sono 10 cm più larghi in corrispondenza delle spalle, 4 cm in corrispondenza delle anche ed offrono 3 cm di spazio in più per le gambe rispetto al modello precedente. I sedili sono ripiegabili, ribaltabili e rimovibili per offrire ulteriore spazio per il trasporto di bagagli. L´aver ampliato lo spazio dietro i sedili posteriori di circa 5 cm ha consentito di incrementare di circa il doppio la capacità di carico del nuovo Jeep Wrangler. Lo spazio aggiuntivo ha permesso di ricavare nel bagagliaio un nuovo scomparto dove è possibile riporre piccoli oggetti. Nuove configurazioni L´inedito hard-top Freedom Top´ è modulare ed è formato da tre pannelli - anteriore lato sinistro, anteriore lato destro e posteriore. I pannelli anteriori sono facilmente smontabili da una sola persona indipendentemente dal pannello posteriore e possono essere riposti all´interno del veicolo. Il nuovo hard-top Freedom Top´ è di serie su Jeep Wrangler Sport Plus e Sahara ed è disponibile a richiesta su Wrangler Rubicon. Per vivere pienamente l´avventura, Jeep Wrangler offre la possibilità di abbattere il parabrezza sul cofano motore e rimuovere le portiere. Motori potenti ed efficienti Per la prima volta nella sua storia, Jeep Wrangler è equipaggiato con una motorizzazione turbodiesel. Si tratta del brillante propulsore turbodiesel common-rail da 2,8 litri che eroga 177 Cv di potenza e sviluppa 410 Nm di coppia massima tra i 2. 000 e i 2. 600 giri/min con cambio manuale a sei marce, e 400 Nm di coppia massima tra i 2. 000 e i 2. 600 giri/min con cambio automatico a cinque velocità. Il nuovo 2. 8 Crd con doppio albero a camme in testa e quattro valvole per cilindro è stato progettato nel rispetto delle norme Euro 4 e permette a Jeep Wrangler di registrare ottimi valori di potenza, coppia, accelerazione e velocità massima, garantendo al tempo stesso consumi contenuti. Il brillante propulsore 2. 8 Crd è un quattro cilindri da 2. 777 cc con turbocompressore a geometria variabile (Vgt) a comando elettronico e presenta nuove caratteristiche rispetto al precedente 2,8 litri Crd equipaggiato sui veicoli del gruppo Chrysler, tra cui una diminuzione del peso pari al 6%, una maggiore durata della cinghia di distribuzione, iniettori piezo-elettrici per ottimizzare il processo d´iniezione e consumi efficienti, nonostante una maggiore potenza e coppia. Il nuovo albero motore in acciaio forgiato presenta otto contrappesi al posto di quattro. La coppa dell´olio strutturale contribuisce a ridurre il rumore e le vibrazioni del nuovo propulsore. Il sistema Vgt è dotato di attuatore a controllo elettronico anziché di attuatore pneumatico come sul modello precedente, per garantire migliori prestazioni nelle partenze da fermo, un intervento più rapido del turbocompressore ai bassi regimi, limitando il "turbo lag" ed assicurando ottimi valori di coppia a tutti i regimi. Il monoblocco presenta canne integrate nel basamento. La testata in alluminio è dotata di un canale a presa diretta ed un canale laterale ad alta turbolenza. Il sistema di iniezione è diretta common-rail Bosch Edc 16. Il nuovo 2. 8 Crd è abbinato ad un cambio manuale a sei marce o al cambio automatico a cinque rapporti e può essere equipaggiato a richiesta con filtro antiparticolato. Jeep Wrangler è inoltre equipaggiato con il nuovo propulsore benzina V6 da 3,8 litri che sviluppa 199 Cv di potenza, 315 Nm di coppia massima ed è abbinato alla trasmissione automatica a quattro velocità. Il 3,8 litri V6 dispone di maggiore potenza e coppia motrice rispetto al precedente motore da 4,0 litri benzina e mantiene un´elevata coppia motrice al di sopra dei 4. 000 giri/min, garantendo consumi contenuti. Gamma Jeep Wrangler Il nuovo Jeep Wrangler è disponibile nei quattro allestimenti Sport, Sport Plus, Sahara e Rubicon. Il nuovo propulsore turbodiesel common-rail da 2,8 litri è equipaggiato sulle versioni Sport, Sport Plus, Sahara e Rubicon in abbinamento al cambio manuale a sei marce o alla trasmissione automatica a cinque velocità. La nuova motorizzazione 3,8 litri benzina è disponibile esclusivamente sulla versione Sahara ed è abbinata al cambio automatico a quattro marce. Jeep Wrangler Sport L´equipaggiamento di serie della versione Wrangler Sport presenta paraurti, passaruota, modanature, retrovisori e maniglie di colore nero; griglia anteriore in tinta con la carrozzeria; sedili in tessuto nelle due tonalità bitono Dark Khaki/medium Khaki e Dark Slate Grey/medium Slate Grey; retronebbia; sedile lato guida regolabile in altezza; sedile posteriore ribaltabile e rimovibile; consolle a pavimento con portabicchieri anteriori e posteriori e presa da 12 V; bracciolo con vano portaoggetti con serratura; abitacolo lavabile con tappi di scarico; cerchi in lega da16 pollici; sistema di trazione integrale Command-trac; assale anteriore rigido Dana 30 e posteriore rigido Dana 44 ad elevata resistenza; protezione sottoscocca per scatola ripartitore e serbatoio carburante; parabrezza reclinabile sul cofano motore; portiere in acciaio amovibili; radio con lettore Cd/dvd/mp3, ingresso Aux a 6 altoparlanti; soft-top ripiegabile; roll-bar imbottito con altoparlanti integrati; freni a disco anteriori ventilati e posteriori pieni con Abs a calibratura off-road; airbag frontali multistadio Next Generation, Esp 3 Mode´ con Tcs, Erm e Bas; Immobilizer Sentry Key e sistema Isofix. La dotazione a richiesta comprende climatizzatore manuale; Power convenience group (alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata con telecomando); radio con lettore Cd/dvd/mp3 con caricatore da 6 dischi e ingresso Aux; sistema multimediale di intrattenimento e navigazione satellitare Mygig e filtro antiparticolato. Jeep Wrangler Sport Plus In aggiunta alla dotazione di serie di Jeep Wrangler Sport, la versione Sport Plus prevede cristalli atermici scuri; climatizzatore manuale; bussola ed indicatore della temperatura esterna; cruise control con comandi al volante; volante in pelle; hard-top modulare Freedom Top´. La dotazione a richiesta di Jeep Wrangler Sport Plus comprende differenziale posteriore a slittamento limitato Trac-lok; impianto audio Infinity a 6 altoparlanti e subwoofer con amplificatore da 368 Watt; Power convenience group (alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata con telecomando); radio con lettore Cd/dvd/mp3 con caricatore da 6 dischi e ingresso Aux; sistema multimediale di intrattenimento e navigazione satellitare Mygig e filtro antiparticolato. Jeep Wrangler Sahara La versione Jeep Wrangler Sahara è caratterizzata da passaruota in tinta con la carrozzeria; gradini laterali di accesso con trama antiscivolo e cerchi in lega da 17 pollici. Oltre alla dotazione di serie di Wrangler Sport Plus, la versione Sahara offre sedili in tessuto Yes Essentials nelle due tonalità bitono Dark Khaki/medium Khaki e Dark Slate Grey/medium Slate Grey; impianto audio Infinity a 6 altoparlanti e subwoofer con amplificatore da 368 Watt e Power convenience group (alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata con telecomando) sulla motorizzazione turbodiesel. L´equipaggiamento a richiesta di Jeep Wrangler Sahara prevede Power convenience group (solo con la motorizzazione benzina); differenziale posteriore a slittamento limitato Trac-lok (esclusivamente con la motorizzazione 2,8 litri Crd); radio con lettore Cd/dvd/mp3 con caricatore da 6 dischi e ingresso Aux; sistema multimediale di intrattenimento e navigazione satellitare Mygig; cerchi in lega da 18 pollici e filtro antiparticolato (per la motorizzazione turbodiesel). Jeep Wrangler Rubicon La versione Wrangler Rubicon è caratterizzata esternamente da barre laterali paracolpi e cerchi in lega in alluminio forgiato da 17 pollici. La vocazione prevalentemente fuoristradistica della versione Rubicon si esprime attraverso un equipaggiamento di serie che comprende sospensioni posteriori high-performance´; sistema di trazione integrale Rock-trac; differenziali anteriori e posteriori con bloccaggi inseribili Tru-lock; assali anteriori e posteriori ad alta resistenza Dana 44 e sistema di disconnessione elettronica della barra stabilizzatrice anteriore (Asbs). La dotazione a richiesta comprende cristalli atermici scuri; Power convenience group (alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata con telecomando); hard-top modulare Freedom Top; radio con lettore Cd/dvd/mp3 con caricatore da 6 dischi e ingresso Aux; sistema multimediale di intrattenimento e navigazione satellitare Mygig e filtro antiparticolato. .  
   
   
DAIMLERCHRYSLER ITALIA AL SEP 2007: LA PIÙ AMPIA GAMMA DI VEICOLI PER I SERVIZI MUNICIPALI ED ECOLOGICI  
 
Padova, 23 aprile 2007 - Daimlerchrysler Italia è presente al Sep, l´ormai tradizionale appuntamento con l´ambiente, che nel 2007 sarà focalizzato sulle tecnologie e soluzioni - attuali e future - per la gestione dei rifiuti. Alla Fiera di Padova, dal 18 al 21 aprile, tra i veicoli esposti ti segnaliamo Mercedes-benz Sprinter telaio, l´Atego 1324 Lko nell´allestimento specifico per spazzatrici e l´Econic 1828, oggi disponibile anche nella versione Ngt con alimentazione a gas naturale già omologato Euro 5 Eev. Sullo stand sarà presente anche un Mitsubishi Canter, oggi disponibile con motorizzazione diesel common-rail Euro 4, Egr e filtro antiparticolato di serie. Il gruppo Daimlerchrysler offre la scelta più ampia di veicoli commerciali ed industriali, in una gamma di peso complessivo da 2,5 t del Vito, fino alle 250 t del veicolo pesante a quattro assi Actros per il settore del cava/cantiere e dell´edilizia secondaria: Mercedes-benz Econic, il veicolo dedicato a progettato specificamente per rispondere alle esigenze del settore dedicato alla raccolta dei rifiuti, tre serie di veicoli commerciali, tre gamme di autocarri, il porta-attrezzi Unimog e l´affidabile ed oggi ancora più ecologico Mitsubishi Canter. Dal mondo dei Vans Mercedes-benz, e dal nuovo Sprinter in particolare, provengono sia soluzioni in grande serie che offerte personalizzate come, ad esempio, la versione con doppia cabina e cassone in acciaio con sponde montacarichi in alluminio, disponibile nelle versioni Autotelaio cabina singola con ruote posteriori gemelle. Al centro dell´offerta di veicoli industriali per il settore dell´ecologia spicca l´Econic, oggi disponibile anche nella versione alimentata a gas metano, omologata Euro 5 Eev, la soluzione più eco-compatibile presente su mercato dedicata ai servizi di raccolta rifiuti e distribuzione specializzata nei centri urbani. L´offerta Mercedes-benz si articola poi nella gamma di autocarri prodotti nella fabbrica di Worth. Qui vengono realizzate le tre serie di modelli Mercedes-benz Atego, Axor e Actros. Inoltre, la gamma di veicoli Mercedes-benz è completata dai versatili ed affidabili porta-attrezzi Unimog, anch´essi provenienti dalla catena di montaggio della fabbrica Daimlerchrysler di Worth. L´intera offerta della Casa di Stoccarda è corredata da motori estremamente ecologici: ricircolo dei gas di scarico con filtro antiparticolato per Vito e Sprinter, e tecnologia diesel Bluetec per Vario, come per tutti gli autocarri ed i modelli Unimog. I veicoli industriali Mercedes-benz - Atego, Axor e Actros - dotati di Bluetec rappresentano una soluzione unica dal punto di vista ecologico e di economia di gestione per il futuro del trasporto. La tecnologia Diesel Bluetec, messa a punto da Daimlerchrysler, grazie al consumo di gasolio ridotto garantisce inoltre una migliore rivendibilità dell´usato. Alle soluzioni tecniche specializzate si aggiungono offerte di servizi su misura, come le innovative formule Mercedes-benz Charterway e le proposte finanziarie della Daimlerchrysler Servizi Finanziari, fino alla rivendita dell´usato tramite Truckstore. .  
   
   
SUZUKI: NUMEROSI ACCESSORI PER LE NUOVE BANDIT 1250/S E 650/S  
 
 Robassomero, 23 Aprile 2007 - Numerosi sono gli accessori disponibili per le rinnovate Bandit 650/S (Gsf650/s) e 1250/S (Gsf1250/s), che si propongono oggi con un nuovo motore ora raffreddato a liquido, un sistema di alimentazione ad iniezione ed una cilindrata, per la sorella maggiore, passata da 1200 cc a 1250 cc. Le nuove Bandit si prestano così a riconfermarsi, come già avvenuto con le versioni precedenti, moto di riferimento nel segmento delle touring e per renderle ancora più confortevoli sono stati studiati accessori esclusivi, adatti a soddisfare le diverse esigenze della clientela. Essi, infatti, permettono di personalizzare la propria moto con articoli che ne enfatizzano caratteristiche specifiche in base ai gusti e alla personalità del proprietario. Molte le proposte utili a diversificare l’anima della Bandit: bauletti, borse laterali, borse magnetiche da serbatoio, ideali sia in città sia nel caso ci si appresti ad un viaggio, in grado di enfatizzarne la natura turistica; eleganti finiture dei particolari in carbon look ed in tinta carrozzeria - dai retrovisori, al copritappo serbatoio fino all’adesivo paraserbatoio; svariati accessori che ne accrescono, invece, il suo spirito sportivo come i cupolini in tinta, il coprisella passeggero, il parafango posteriore modificato; diverse protezioni in tinta carrozzeria sia per la moto sia per il passeggero, come la carena inferiore, la barra paramotore nera, il copriradiatore, il puntale oltre che diversi sistemi di allarme, da quello satellitare a quello antisollevamento, i quali beneficiano di una convenzione assicurativa che prevede una tabella di tariffe premi agevolate per polizze furto e incendio a favore dei Clienti che acquistano ed installano sui motocicli Suzuki sistemi di protezione originali. .  
   
   
C3 BI ENERGY M VINCE LA MENZIONE SPECIALE DELLA PROVINCIA DI MILANO: “WELL-TECH AWARD 2007”  
 
Milano, 23 aprile 2007 - Lo scorso 18 aprile Citroën Italia ha partecipato con C3 Bi Energy M alla sesta edizione del “Well- Tech Award 2007”, premio all’innovazione tecnologica sostenibile, accessibile e per una migliore qualità della vita, in collaborazione con la Provincia di Milano. Alla manifestazione, tenutasi presso Palazzo Isimbardi, sede della Provincia di Milano, sono state presentate una trentina di innovazioni, selezionate per valori di sostenibilità, accessibilità e qualità della vita. I criteri di valutazione vanno dalla riduzione dei consumi, all’applicazione di materiali ed energie rinnovabili, dall’uso appropriato di tecnologie produttive e materiali, ai valori qualitativi, funzionali e comunicativi del prodotto. In occasione di Well-tech 2007 Citroën Italia ha vinto, con C3 Bi Energy M, la menzione speciale della Provincia di Milano per la categoria “sostenibilità”: questo riconoscimento sottolinea, ancora una volta, l’impegno di Citroën nello sviluppo di veicoli a basse emissioni, mettendo a punto un’autovettura a doppia alimentazione benzina e gas metano, capace di ridurre di circa il 23% le emissioni di Co2 rispetto alle vetture alimentate a benzina. Citroën crede nel potenziale dei veicoli alimentati a gas metano: le sue notevoli qualità in materia di protezione dell’ambiente lo rendono una valida alternativa ai carburanti potenzialmente inquinanti. Infatti, durante le giornate di blocco totale del traffico, è consentito circolare con veicoli alimentati a gas metano. .  
   
   
PRIME VITTORIE PER MOSER E SANTOS NEL FERRARI CHALLENGE  
 
 Maranello, 23 aprile 2007 - Si sono disputate il 21 aprile, al World Circuit di Misano Adriatico, le prime gare del fine settimana con le F430 Challenge dei campionati Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Italia e Europa, al secondo appuntamento 2007. A contendersi i successi di gara-1 in questa giornata sono stati i concorrenti del monomarca continentale. Nella categoria principale la vittoria è stata appannaggio di Henri Moser (Kessel Racing), con il pilota svizzero che ha preceduto sul traguardo l´italiano Max Blancardi (Motor / Malucelli) e il britannico Nathan Kinch (Ferrari Gb Dealer Team), nell´ordine. Lo spagnolo Angel Santos (Santogal Automoviles) si è invece aggiudicato la prova tra i gentleman driver della Coppa Shell, regolando il tedesco Wido Roessler (Tamsen) e il monegasco Philippe Prette (Baron Service). Nella serie tricolore, Vito Postiglione (Motor / Malucelli) e Nicola Cadei (Rossocorsa) hanno fatto registrare i migliori tempi nelle sessioni cronometrate in previsione delle rispettive competizioni in programma domani. Nella Coppa Shell, i più veloci nei turni di qualificazione sono stati Emilio Ferroni (Rossocorsa / Pellin) e Vanni Campari (Motor / Sauro). Sky Italia trasmetterà in esclusiva la quindicesima edizione del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Italia. Relativamente a questa tappa, domani è prevista una lunga diretta su Sky Sport Extra a partire dalle ore 9. 15 (repliche sullo stesso canale, mercoledì 25 aprile alle ore 11. 15 e giovedì 26 aprile alle ore 19. 30), in cui verranno proposte anche le gare della serie europea.  
   
   
RALLY MILLEMIGLIA: SECONDO POSTO PER LA PEUGEOT 207 SUPER 2000 ROSSETTI A 3 PUNTI DAL VERTICE DELLA CLASSIFICA TRICOLORE  
 
Milano, 23 aprile 2007 - Meritatissimo secondo posto finale per la 207 Super 2000 di Peugeot Italia al Rally Millemiglia. Un risultato che ha confermato le ambizioni della nuova Peugeot da rally, dimostratasi ancora una volta veloce ed affidabile e perfettamente supportata dagli pneumatici Bf Goodrich. Con il secondo posto nella gara bresciana il suo equipaggio Rossetti-chiarcossi si è portato a soli 3 punti dal vertice della classifica piloti del Campionato Italiano Rally. Seconda sin dal via, la Peugeot 207 Super 2000 perfettamente condotta dall’equipaggio friulano è stata l’unica ad insidiare costantemente il leader Basso. Nella seconda tappa Rossetti ha tentato la rimonta, e si è imposto nelle prime due prove speciali della giornata, ma non è riuscito a rosicchiare che una manciata di secondi, ed a quel punto ha preferito mantenere la posizione. Il Bilancio Della Gara è molto positivo. Sia la vettura che l’equipaggio hanno dimostrato di poter competere per il titolo, arrivando vicinissimi al vincitore e lasciando nettamente alle loro spalle il resto della nutritissima concorrenza. 3 punti dal vertice della classifica del tricolore piloti e primato nella graduatoria stagionale riservata alle Super 2000 sono un risultato eccezionale per una vettura al suo primo anno di attività e per un equipaggio giovane. La classifica del Rally Millemiglia: 1. Basso-dotta (Fiat) in 3h13’25”4; 2. Rossetti-chiarcossi (Peugeot 207 Super 2000) a 37”9; 3. Andreucci-andreussi (Mitsubishi) a 1’25”0; 4. Cantamessa-capolongo (Mitsubishi) a 1’34”2; 5. Dallavilla-rocco (Mitsubishi) a 1’43”0; 6. Longhi-imerito (Subaru) a 1’52”4; 7. Aghini-cerrai (Subaru) a 2’58”5; 8. Sottile-nari (Mitsubishi) a 4’15”3. Le classifiche del tricolore dopo 3 gare: Piloti: 1. Basso 18 punti; 2. Andreucci e Cantamessa 16; 4. Rossetti 15; 5. Longhi 13; 6. Dallavilla 10; 7. Aghini e Perico 7; 9. Perego e Gamba 6. Costruttori: 1. Mitsubishi 24 punti; 2. Subaru 18; 3. Fiat 16; 4. Peugeot 12; 5. Renault 6. Super 2000: 1. Rossetti 26 punti; 2. Basso 20; 3. Grossi e Solowow 6. . .  
   
   
TRASPORTI: DEL TURCO, CON PRESIDENTE ANAS PIENA SINTONIA VERTICE SU FUTURO STRADE. PRESENTI GINOBLE E SEN. LEGNINI  
 
L´aquila, 23 aprile 2007 - La situazione delle infrastrutture in Abruzzo, il loro futuro, quali progetti per migliorarle, in quanto tempo e, soprattutto, dove trovare le risorse. Sono stati questi i temi principali dell´incontro che il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, ha avuto, il 20 aprile, col presidente dell´Anas (società che gestisce la rete stradale ed autostradale italiana), Pietro Ciucci e col suo staff tecnico. Presenti, a palazzo Centi, all´Aquila, anche l´assessore regionale ai Trasporti, Tommaso Ginoble, ed il senatore Giovanni Legnini, vice presidente della Commissione bilancio. "L´incontro - ha detto Del Turco a conclusione - ha confermato il livello eccellente di collaborazione che si sta ristabilendo tra Regione ed Anas, dopo le incomprensioni degli anni passati riguardo le concessioni nel sistema autostradale abruzzese. Il lavoro avviato sta andando a buon fine. Ci auguriamo che questo avvenga in tempi certi e brevi". L´assessore Ginoble ha comunicato che, entro la metà di maggio, terrà personalmente delle riunioni a Roma con i vertici dell´Anas, per stabilire una strategia comune di interventi che interesserano il territorio abruzzese. "Il nostro obiettivo finale - ha spiegato Ginoble - è quello di stringere un patto Regione-anas per giungere, poi, ad un sistema di partnership innovativa". "Abbiamo sollevato, com´era ovvio - ha aggiunto l´assessore - il problema delle risorse finanziarie, ancora troppo limitate, sia ai fini di una manutenzione ordinaria che di quella straordinaria delle strade". Disponibilità a trattare l´argomento nelle sedi opportune è stata espressa dal senatore Legnini. .  
   
   
TRASPORTO MERCI E LOGISTICA DA STUDIO UNIONCAMERE CRITICITA’ E PROSPETTIVE DEL SISTEMA UMBRO  
 
Perugia, 21 aprile 2007 - Scarsa accessibilità, carenze infrastrutturali, in particolare dove maggiore è la presenza di unità produttive, e posizione marginale rispetto alle grandi direttrici europee e nazionali: sono queste le principali criticità delle infrastrutture di trasporto dell’Umbria secondo una indagine commissionata da Unioncamere Umbria alla Società Aster su “La domanda dei servizi di trasporto merci e logistica in Umbria”. Nella ricerca, presentata il 20 aprile a Perugia alla presenza del presidente di Unioncamere Umbria, Adriano Garofoli, dell’assessore ai trasporti della Regione Umbria, Giuseppe Mascio e del Direttore generale Uniontrasporti, Vittorio Macchitella, si evidenzia come l’attuale situazione “può causare nel lungo periodo una diminuzione della qualità dei servizi ed una difficoltà di soddisfacimento della domanda di trasporto da parte delle imprese”. Anche se - si sottolinea - gli interventi in programma consentiranno di rompere l’isolamento della regione. In particolare l’adeguamento della Orte-mestre, principale arteria del traffico regionale, e la realizzazione del Quadrilatero Umbria-marche, che permetterà di ridurre il deficit di collegamenti stradali con la rete nazionale agevoleranno anche i raccordi con le piattaforme logistiche di Terni, Foligno e Città di Castello. Relativamente alle infrastrutture stradali le maggiori criticità evidenziate nella ricerca sono quelle della E45 (“che presenta un grado elevato di congestione in corrispondenza degli attraversamenti urbani ed intensi flussi di traffico”), ed delle strade che servono le aree a maggiore concentrazione imprenditoriale. Si riscontra inoltre la presenza di modesti standard funzionali delle attuali strade trasversali, che rendono difficile l’accessibilità ai territori regionali esterni non direttamente serviti dalle infrastrutture principali. Da ciò si riscontra un forte rallentamento dei traffici e dei transiti che gravitano sul territorio, unitamente ad un aumento degli incidenti stradali e alla lievitazione dei costi esterni per le imprese. Per quanto concerne la dotazione ferroviaria, nell’indagine si evidenzia una scarsa capillarità della rete, a fronte di concentrazioni imprenditoriali diffuse a macchia su tutto il territorio. L’elevato indice di dotazione ferroviaria, determinato da un miglioramento dell’accessibilità negli ultimi anni, costituisce comunque un “grande potenziale” che, con opportuni piani di ammodernamento della rete o politiche di accompagnamento, permetterà di sviluppare l’intermodalità. L’analisi della domanda di servizi logistici è stata ricavata da una indagine condotta su 205 aziende umbre del manifatturiero, dell’alimentare e della grande distribuzione. “La rilevazione - ha sottolineato Chiara Vivoli (Società Aster) - non ha incluso la più grande industria del settore metallurgico dell’Umbria, in quanto dotata di una propria struttura organizzativa per i servizi di trasporto e logistica”. L’area dell’Italia centrale costituisce la destinazione di quasi il 60 per cento dei beni prodotti in Umbria, il nord-ovest di circa il 24per cento, il sud e le isole del 15per cento ed il nord-est del rimanente 2,7. In merito alle modalità di trasporto, quasi l’83per cento delle merci viene movimentata esclusivamente su gomma, mentre risulta estremamente basso l’utilizzo del trasporto ferroviario sia nella modalità esclusiva (1per cento) che in quella combinata con altre forme di spostamento. Il valore medio del costo della logistica sul fatturato si attesta intorno al 5-6per cento anche se per il 60per cento delle imprese questo valore è inferiore al 5per cento. La maggior parte delle imprese è portata ad esternalizzare le funzioni connesse alla logistica. Complessivamente, il 42per cento dei trasporti è affidato ai “padroncini”, il 54per cento a corrieri ed il 36per cento a spedizionieri. Relativamente al livello di soddisfazione per le infrastrutture sono da rimarcare le forti percentuali di aziende che dichiarano di non utilizzare la rete ferroviaria (86per cento), gli interporti (90per cento) e le piattaforme logistiche (88per cento), mentre il livello di soddisfazione espresso è piuttosto basso anche per la rete stradale, sia ordinaria che di grande comunicazione (E45). Metà del campione è insoddisfatto della rete autostradale che usualmente percorre, anche fuori delle tratte di pertinenza umbra. Per quanto riguarda le altre modalità di trasporto il livello di soddisfazione è più alto ma attiene ad infrastrutture che si trovano fuori regione. Sui servizi legati al trasporto, la maggior parte del campione non evidenzia particolari criticità, anche perché vi è una bassa domanda di questi servizi, soprattutto di quelli più avanzati come la gestione di pratiche bancarie o l’assicurazione delle merci. Le aziende umbre scelgono i fornitori dei servizi di logistica prevalentemente per affidabilità e fiducia (il 72per cento), rispetto dei tempi di consegna (72per cento) e costo (66per cento). Alle piccole imprese necessita soprattutto l’assicurazione delle merci, il “tracking e tracing”, la certificazione di qualità e l’attività di sdoganamento delle merci. Con l’aumentare della dimensione d’impresa cresce il numero e la tipologia di servizi richiesti a fornitori esterni. “Apprezzamento” per lo studio, che offre in maniera sistematica “una visione aggiornata delle esigenze del trasporto merci in Umbria - è stato espresso dall’assessore regionale ai trasporti Giuseppe Mascio. La ricerca, che tiene conto dei servizi presenti e di quelli necessari ad attuare una ormai condivisa strategia per la realizzazione della futura rete infrastrutturale regionale - ha detto l’assessore -, ci dà indicazioni importanti anche per determinare quelle che sono le effettive priorità per l’Umbria. Ciò nella consapevolezza che per completare il disegno infrastrutturale umbro sarà necessario uno sforzo intenso di lavoro e di risorse finanziarie da qui al 2020 e che il collegamento ai sistemi infrastrutturali e di logistica internazionali rappresenta sicuramente la priorità assoluta fra quelle regionali. Per quanto riguarda le piattaforme logistiche regionali - ha poi ricordato l’assessore - la progettazione delle tre infrastrutture è stata ultimata. Entro il 31 dicembre 2007 sarà indetta la gara d’appalto per la realizzazione della piattaforma logistica Città di Castello/san Giustino, per un importo complessivo di 12 milioni d’euro, ed entro dicembre 2008 sarà bandita la gara d’appalto delle piattaforme di Foligno e di Terni-narni. Anche su questo fronte - ha concluso Mascio - lo studio costituisce un contributo importante nell’orientare l’attenzione della Regione su le diverse modalità di gestione di queste tre piattaforme, partendo da una conoscenza più approfondita delle necessità dei territori”. Per il presidente Garofoli “la ricerca può costituire per i principali attori istituzionali e privati uno strumento per conoscere meglio e valutare le richieste del mondo imprenditoriale, stimolando una riflessione ed una condivisione in merito alle strategie infrastrutturali più adeguate per accrescere la competitività del sistema Umbria e per renderle rispondenti alle reali esigenze delle aziende. E’ senz’altro auspicabile - ha aggiunto il presidente di Unioncamere - una più sollecita e concreta azione da parte delle istituzioni nazionali e locali per rimuovere i nodi più controversi, come la definizione degli interventi prioritari, la ricerca del consenso sul territorio, il reperimento delle risorse finanziarie e la scelta di strumenti e modalità per la realizzazione delle opere programmate”. Secondo il direttore generale Uniontrasporti, Vittorio Macchitella, nella programmazione degli interventi infrastrutturali il policentrismo del sistema produttivo regionale rappresenta un elemento da cui non si può prescindere. “Sono in programma opere importanti - ha detto Macchitella - che consentiranno all’Umbria di agganciare le direttrici di sviluppo e di migliorare anche funzionalmente la propria rete infrastrutturale”. Fra queste ha evidenziato il collegamento interregionale fra Umbria e Marche e le opportunità offerte dalla realizzazione della Civitavecchia-terni-rieti, “tenuto conto che il porto di Civitavecchia si sta affermando come il più importante porto crocieristico nazionale e del mediterraneo”. Per Macchitella anche l’“alta velocità” avrà ricadute importanti su mete ad essa non direttamente collegate come l’Umbria. .  
   
   
IL METADISTRETTO LOGISTICO VENETO  
 
Venezia, 23 aprile 2007 - La logistica è il nostro futuro e le aziende che ruotano a questo segmento hanno capito che c’è una grande scommessa da vincere e una straordinaria opportunità da cogliere in quella che è una punta avanzata del Veneto del terzo millennio. Lo ha sottolineato l’assessore regionale alle politiche della mobilità, “battezzando” il 20 aprile ufficialmente il Metadistretto Logistico Veneto, assieme ai responsabili del distretto e delle principali strutture padovane coinvolte, che hanno colto l’occasione del primo Salone Internazionale della Logistica Urbana, in corso nei padiglioni della fiera, per presentare il lavoro avviato e i progetti per il futuro. Il Metadistretto Logistico Veneto è nato formalmente lo scorso anno e attualmente coinvolge le sette province della Regione, 256 aziende, oltre 20 mila addetti. Lo scopo è quello di ridare centralità al Veneto, territorio storicamente di commerci e di transito, e alla sua economia, dando concretezza allo spostamento verso Est del baricentro europeo. Le più importanti realtà logistiche della Regione – ha ricordato l’assessore – fino ad un anno fa si ignoravano o erano addirittura in concorrenza, mentre oggi hanno compreso l’importanza strategica di proporsi come sistema, per strutture, servizi, comunicazione, in un mondo che cambia e dove la Regione può proporsi come terminal delle nuove e prorompenti economie asiatiche. Ne è nato il Piano per la logistica veneta, che mette assieme gli interporti di Padova, Verona, Venezia, Rovigo, i Magazzini Generali di Padova e di Vicenza, gli ex Magazzini generali di Verona gestiti dalla tedesca Hangartner, i porti di Venezia e Chioggia e Porto Levante, in connessione con l’area adriatica. Gli operatori hanno già presentato progetti per quasi 7 milioni di euro, sui quali la Regione interviene con oltre 2 milioni e mezzo di cofinanziamento. Il Metadistretto sta insomma passando dalle enunciazioni di principio ai fatti – ha aggiunto l’assessore – dando corpo alle potenzialità già presenti e attivandone di nuove, ma soprattutto facendo dialogare e interagire tra loro tutti i soggetti, concordando una strategia e una regia comune. Di questa nuova aria che si respira in Veneto vi sono segnali ormai chiari e solo apparentemente piccoli, come la presenza unitaria della logistica regionale a Transport Logistic 2007 - 11° Salone Internazionale di Logistica, Telematica e Trasporto, in programma a Monaco di Baviera nel prossimo giugno: è la prima volta che ciò accade. Nel corso della visita alla Fiera di Padova, l’assessore ha inoltre sollecitato le Ferrovie ad una politica più attiva in campo logistico: Fs Cargo – ha detto – non deve essere più una sorta di foresta pietrificata ma una struttura realmente dinamica e potrebbe dimostrare di cambiare ad esempio allineandole tariffe praticate nell’area Adriatica con quelle dell’area Tirrenica. .  
   
   
PEDEMONTANA: FIRMATA CONVENZIONE, TEMPI DIMEZZATI FORMIGONI: PREMIATI ANNI DI IMPEGNO. VIA AI LAVORI NEL 2010 DI PIETRO: E´ LA RISPOSTA A UNA QUESTIONE CHE E´ NAZIONALE  
 
 Milano, 23 aprile 2007 - Tagliato un nuovo importante traguardo per la Lombardia e per la mobilità dei suoi cittadini e delle sue imprese. Il 20 aprile alle 9. 30, al Palazzo della Regione, presenti il ministro Antonio Di Pietro e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni con l´assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, è stata sottoscritta la Convenzione per la realizzazione del Sistema Viabilistico Pedemontano, tra Cal (Concessioni Autostradali Lombarde) e la concessionaria, appunto la Società Pedemontana. Cal era rappresentata dal presidente Mauro Coletta e dall´Ad Antonio Rognoni; Pedemontana dal presidente Fabio Terragni e dall´Ad Giuliano Asperti. Al tavolo anche Daniela Gasparini (Provincia di Milano) e Pietro Ciucci, presidente di Anas. Il Sistema Viabilistico Pedemontano è un complesso autostradale di 87 km e del valore di 4,5 miliardi, che comprende il collegamento Malpensa-bergamo (67 km), la Tangenziale di Varese (10,7 km) e quella di Como (9 km). Attraversa 78 comuni di 4 province (Bergamo, Como, Milano, Varese). "La firma di oggi - commenta Formigoni - corona positivamente anni di un impegno della Regione Lombardia molto rimarchevole per quantità e qualità. E´ stata premiata la nostra caparbietà. E sono particolarmente grato al ministro Di Pietro per come sta lavorando con noi e a tutta la squadra di dirigenti e tecnici che hanno permesso questo risultato". "L´accoppiata Accordo di Programma/convezione - ha sottolineato Cattaneo - garantisce l´avvio della fase operativa. L´accordo di Programma sancisce l´intesa tra tutte le istituzioni e il consenso dei Comuni; la Convenzione è un contratto impegnativo e vincolante, compreso il cronoprogramma". Formigoni ha ricordato le tappe principali del percorso che ha portato alla Convenzione di oggi. "Siamo partiti nel 1999 - ha detto il presidente - quando non esisteva nessun consenso. Questo consenso l´abbiamo costruito, giungendo a un´ipotesi di tracciato condivisa. Dal 2002 al 2005 abbiamo compiuto, insieme al Governo Berlusconi, passi decisivi come l´inserimento dell´infrastruttura nella Legge Obiettivo, la progettazione preliminare e la valutazione ambientale fino all´approvazione del progetto e del piano finanziario in sede Cipe (il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), il 29 luglio 2005 e il 29 marzo 2006, dopo un lavoro ininterrotto, fianco a fianco, tra i nostri dirigenti e tecnici e quelli ministeriali". "Il secondo traguardo - ha continuato il presidente Formigoni - è stato lo stanziamento di 1,2 miliardi nella Finanziaria e il varo, appena due mesi fa, il 19 febbraio, della Cal, la prima società di concessioni autostradali regionale in Italia, costituita su iniziativa del ministro Di Pietro e mia, a metà tra Anas e Infrastrutture Lombarde per applicare nuove norme e abbattere i tempi burocratici delle procedure". Per arrivare alla firma di l´assessore Cattaneo e il ministro Di Pietro sono riusciti ad abbattere gli ultimi ostacoli. Innanzitutto quello dei tempi: dai 61 mesi inizialmente previsti con le vecchie regole, con la Convezione si passa, per le Tangenziali di Varese e di Como, a 32 mesi. Inizio lavori quindi fissato per il 2010 per queste opere. E forte spinta perché la stessa data valga anche per l´asta Malpensa-bergamo: "Abbiamo introdotto - spiega Cattaneo - insieme a Di Pietro, una clausola che concede 30 giorni per studiare come far partire contestualmente anche i lavori sulla tratta da Busto Arsizio a Meda". Abbattuto anche l´ostacolo sulla forma delle procedure di appalto: preferita la via del General Contractor. A garanzia del rispetto dei tempi, la Convenzione prevede sanzioni, fino addirittura alla revoca della Concessione, in caso di ritardi o inadempienze. "Il nostro scopo - ha spiegato Di Pietro - non è certo di arrivare ad applicare le sanzioni, ma di aiutarci e costringerci tutti a rispettare i tempi e gli impegni. Stiamo infatti dando una risposta doverosa ai cittadini lombardi, ma anche una risposta alla carenza infrastrutturale del Nord Italia, che è una questione nazionale". Prossimo appuntamento il 4 maggio per l´insediamento del Collegio di Vigilanza dell´Accordo di Programma che darà l´avvio ai tavoli coordinati dalle Province e partecipati dai Comuni. Il Sistema Viabilistico Pedemontano è articolato nella Tangenziale di Varese, nella Tangenziale di Como e nell´asse trasversale principale da Cassano Magnago - A8 in Provincia di Varese sino alla A4 a Osio Sotto/dalmine in Provincia di Bergamo, per complessivi 87 chilometri. Interessa quattro Province (Bergamo, Como, Milano e Varese) e 78 Comuni. Nel complesso lo sviluppo dell´intervento autostradale è previsto per circa km 51,2 in sede naturale (59,1%), km 4,2 in viadotto (4,8%) e km 31,3 in galleria (36,1%); la sede stradale prevede 2 o 3 corsie per senso di marcia. E´ prevista la contestuale realizzazione di numerose opere connesse per oltre 48 km, le principali delle quali sono: la variante alla ex Ss 233 "Varesina" da Tradate a Origgio (tratta A); la variante alle Sp 31 e Sp 133 da Bregnano a Ceriano Laghetto (tratta B1); la variante alla Sp 6 da Albiate a Biassono (tratta C); la tangenziale di Arcore (tratta C); il collegamento Bernareggio-bellusco (tratta D); la Dorsale dell´Isola bergamasca da Terno d´Isola a Filago (tratta D). La realizzazione è prevista in due fasi. Fase 1 - Asse trasversale principale da Cassano Magnago - A8 in Provincia di Varese sino alla A4 a Osio Sotto/dalmine in Provincia di Bergamo, 1° Lotto della Tangenziale di Varese (da Gazzada - A8 a Ponte di Vedano Olona) e 1° Lotto della Tangenziale di Como (da Villa Guardia - A9 a Sp n. 36). L´asse trasversale principale è a sua volta suddiviso in cinque lotti funzionali: tratta A (dall´autostrada A8 all´autostrada A9 con due interconnessione A8 e A9 e due svincoli), tratta B1 (dall´autostrada A9 alla ex Ss35 a Lentate sul Seveso, con una interconnessione ex Ss35 e uno svincolo), tratta B2 (riqualifica della ex Ss35 da Lentate sul Seveso a Cesano Maderno con una interconnessione ex Ss35 e due svincoli), tratta C (dalla ex Ss35 a Cesano Maderno alla Tangenziale Est di Milano A51 con due interconnessioni ex Ss36, A51 e tre svincoli), tratta D (dalla Tangenziale Est di Milano A51 all´autostrada A4 con una interconnessione A4 e quattro svincoli). Fase 2 - Secondo Lotto della Tangenziale di Varese (da Folla di Malnate a Valico del Gaggiolo) e 2° Lotto della Tangenziale di Como (da Sp n. 36 a Tavernerio). .  
   
   
PEDEMONTANA LOMBARDA, IL PRESIDENTE CIUCCI (ANAS): “LA FIRMA DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE È L’ULTERIORE DIMOSTRAZIONE DELLA CAPACITÀ DELL’ANAS DI METTERE A DISPOSIZIONE IL SUO KNOW HOW IN SINERGIA CON GLI ENTI TERRITORIALI”  
 
 Milano, 23 aprile 2007 - Il Presidente della società Concessioni Autostradali Lombarde Mauro Coletta (Anas) e l’Amministratore Delegato Di Pedemontana Lombarda Spa Giulio Asperti hanno firmato, il 20 aprile, lo schema di convenzione unica per la realizzazione della Pedemontan Lombarda. Alla sigla dell’atto erano presenti il Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, il Presidente della Region Lombardia Roberto Formigoni e il Presidente di Anas Pietro Ciucci. “La Cal, costituita per il 50% da Anas e per il 50% da Infrastrutture Lombarde - ha dichiarato il Presidente della Società del Strade Pietro Ciucci -, è stata la dimostrazione della capacità dell’Anas di saper mettere a disposizione il suo know how in sinerg con gli Enti Territoriali per rendere più certo il cammino della realizzazione delle opere autostradali. La sigla oggi dello schema di convenzione per la realizzazione della Pedemontana Lombarda, che fa seguito alla firma della convenzione della Brebemi, l’ulteriore dimostrazione della validità di questo nuovo modus operandi dell’Anas e del fatto che l’applicazione della nuov normativa sulle concessioni autostradali non impedisce affatto di attrarre gli investimenti privati”, Ciucci ha ricordato com “l’impulso dato dal Ministro delle Infrastrutture Di Pietro è stato determinante al fine di ottenere l’importante risultato che è stato formalizzato con la sigla dell’atto” ed ha espresso “l’auspicio che, dopo la firma degli atti relativi a Brebemi e al Pedemontana Lombarda, si accelerino i tempi anche per la convenzione della Tangenziali Esterne di Milano”. Lo schema di convenzione verrà trasmesso da Cal al Ministero delle Infrastrutture entro la prossima settimana per l’iter prevista dalla legge, che prevede la trasmissione al Cipe, l’acquisizione dei pareri del Nars e delle commissioni parlamentari competenti l’emanazione del decreto interministeriale di approvazione. L’iter di approvazione dovrebbe essere completato entro settembre, dando successivamente avvio ai lavori, con una previsione di tempi di realizzazione pari a 32 mesi per la Tangenziale di Como 1 e la Tangenziale di Varese 1, che saranno le prime opere a essere cantierizzate, e a 40 mesi per tutto il resto del tracciato. .  
   
   
PER METRA INDUSTRIA UN’ IMPORTANTE COMMESSA CON IL COLOSSO MONDIALE NELLA COSTRUZIONE DI TRASPORTI SU ROTAIA  
 
Rodengo Saiano (Bs), 23 aprile 2007 – Metra Industria e Bombardier Transportation hanno firmato un importante accordo che sigla l’inizio di una lunga collaborazione per la fornitura di profilati in alluminio strutturali per il settore ferroviario, un altro importante segnale di vitalità del gruppo di Rodengo Saiano, in provincia di Brescia. Il contratto, siglato lo scorso 4 aprile presso lo stabilimento Bombardier di Derby (Uk) alla presenza, da parte di Metra, dell’ing. Mario Bertoli, Amministratore Delegato, e del dr. Alberto Pomari, Direttore Commerciale della divisione Industria, mentre da parte di Bombardier Transportation di Derby (U. K. ) di Eric Gray, Director Procurement, Andy M. Smith, Director Carbodies e Steve Taylor, Strategic Sourcing Manager, stabilisce la fornitura di componenti strutturali in alluminio per la costruzione dei pianali per 1402 carrozze serie Ssl che entreranno in servizio sulla futura metropolitana londinese. Il rinnovamento riguarderà una parte importante del parco carrozze della Metropolitana, in previsione delle Olimpiadi di Londra del 2012. L’accordo, di durata pluriennale e superiore ai 15 milioni di euro, prevede da parte della Metra la fornitura di profilati strutturali in alluminio di grandi dimensioni, estrusi sulla maxipressa da 6050 tonnellate e la successiva lavorazione meccanica eseguita su centri di lavoro appositamente progettati ed attrezzati; la saldatura ed il montaggio delle carrozze saranno eseguiti negli stabilimenti inglesi della Bombardier Transportation. .  
   
   
IL PRESIDENTE DELL’AUTORITÀ PORTUALE GENOVESE GIOVANNI NOVI È INTERVENUTO A NAPOLI AL EUROPEAN COMMISSION PORT POLICY WORKSHOP  
 
Genova 23 aprile 2007 - “I porti – ha commentato Novi – devono essere il motore del cambiamento del sistema infrastrutturale italiano”. Il Presidente dell’Autorità Portuale di Genova Giovanni Novi è intervenuto ieri al European Commission Port Policy Workshop organizzato dall’Autorità Portuale di Napoli. Il Presidente ha illustrato alla platea la situazione della portualità nazionale e del sistema infrastrutturale italiano, compresa quella delle piattaforme retroportuali e della rete ferroviaria come parte integrante del sistema portuale. Il Presidente Novi, dopo aver analizzato l’evoluzione dei traffici marittimi nel quadro internazionale, ha parlato del futuro degli scali portuali italiani. Il Presidente ha sottolineato inoltre l’importanza dell’autonomia finanziaria che, come testimoniato peraltro da una recente indagine della Bocconi, potrebbe costituire volano di sviluppo per le infrastrutture portuali e retroportuali di interesse per gli scali. Infine il Presidente ha sottolineato quanto sia importante per gli scali del nord Italia puntare non soltanto sul traffico commerciale ma diversificare l’offerta puntando ad esempio anche sulla nautica da diporto e sul turismo. .  
   
   
NEGLI ULTIMI UNDICI ANNI NEL PORTO DI GENOVA SEI INCIDENTI MORTALI. NEL 2006 SU 500 INFORTUNI 307 SONO SOTTO I 9 GIORNI DI PROGNOSI E SOLTANTO 34 HANNO SUPERATO I 21 GIORNI  
 
Genova 23 aprile 2007 - Sono sei gli incidenti mortali occorsi negli ultimi undici anni nel porto di Genova. E’ quanto emerge dalle statistiche ufficiali dello scalo genovese sulla sicurezza sul lavoro. La tragica recente scomparsa di Enrico Formenti è quindi la sesta morte bianca, direttamente legata all’esercizio di funzioni portuali all’interno del porto commerciale, che ha funestato il nostro scalo dal 1996 ad oggi. Sempre nello stesso periodo, non sono stati registrati incidenti mortali nell’area industriale dello scalo. La diminuzione percentuale degli infortuni degli ultimi anni rispetto alla fine degli anni Novanta non diminuisce certo la tragicità dei fatti (anche una sola morte non avrebbe giustificazione alcuna) ma dimostra che il costante lavoro di prevenzione condotto da tutte le parti, in primis dall’Autorità Portuale che guida il lavoro del Comitato Igiene e Sicurezza, ha contribuito a aumentare la sensibilità di tutti i soggetti coinvolti in materia di sicurezza e prevenzione del rischio. A tale considerazione si aggiunga che su 500 infortuni sul lavoro registrati in porto nel 2006, 307 sono sotto i 9 giorni di prognosi e soltanto 34 hanno superato i 21 giorni. Le statistiche fotografano quindi un porto dove oggi è più sicuro lavorare rispetto a dieci anni fa ma dove non si è raggiunto ancora l’obiettivo primario di far lavorare la gente in piena sicurezza. L’incidente mortale della scorsa settimana a ponte Somalia deve farci tenere alta la guardia sul fronte della prevenzione del rischio e della sicurezza sul lavoro. .  
   
   
ASSONAUTICA REGIONALE: PRESENTATO PROGETTO COSTITUZIONE  
 
 Basilicata, 23 aprile 2007 – 100mila addetti, 2 miliardi di euro di apporto al Pil nazionale, secondo posto in Europa per fatturato e primo nel mondo per la produzione di megayacht; i dati illustrati il 20 aprile a Potenza dal presidente di Assonautica nazionale, Gianfranco Pontel, dimostrano che la nautica italiana è un comparto che non conosce crisi, tanto da alimentare una filiera vastissima che va dall’agro-alimentare alla robotica, passando per la subfornitura industriale e i servizi legati al turismo e alla cultura. L’occasione per conoscere più da vicino questa interessante realtà economica e produttiva è stata fornita da Unioncamere Basilicata che, sotto la forte sollecitazione di appassionati e operatori del settore, ha presentato nel pomeriggio il progetto di costituizione della sezione regionale di Assonautica. “Le Camere di Commercio di Potenza e Matera – hanno dichiarato i presidenti Lamorte e Bronzino, che con il direttore di Unioncamere Basilicata Di Tolla hanno presentato l’iniziativa – guardano con interesse a questo comparto e sono ben disposte, congiuntamente, a sostenere la nascita e lo start up dell’Asssonautica Regionale, con eventuali e susseguenti diramazioni Provinciali. Ovviamente, a valle di questa operazione toccherà agli operatori alimentare la filiera, potenzialmente vasta e produttiva, per promuovere tutte le attività necessarie allo sviluppo della nautica da diporto, dal turismo a tutte le attività economiche, produttive e sociali ad esso collegate”. Ad Assonautica, costituita nel 1971 ad iniziativa dell’Unioncamere, aderiscono attualmente 42 Camere di Commercio, 37 sezioni provinciali e 4 regionali. .  
   
   
INCONTRO CON L’ASSOCIAZIONE “LIGURIAN PORTS”  
 
Biella, 23 aprile 2007 - Su proposta dell’Associazione “Ligurian Ports”, costituita dalle Autorità Portuali di Genova, Savona e La Spezia, il 26 aprile alle ore 11 si svolgerà presso la Camera di Commercio di Biella un incontro pubblico aperto a tutte le aziende potenzialmente interessate. Scopo dell´incontro è di illustrare i servizi ed i collegamenti che il sistema portuale ligure può offrire agli operatori del Nord Italia. Per ogni ulteriore informazione o per inviare la propria adesione all’incontro è possibile contattare l’Ufficio Promozione della Camera di Commercio di Biella (tel. 015 3599332 – email promozione@bi. Camcom. It). .  
   
   
RIPRISTINO FONDALI CANALI DI CAORLE  
 
Venezia, 23 aprile 2007 -  La Regione finanzierà con 250 mila euro il ripristino dei fondali navigabili nei punti dei canali di avvicinamento e di accesso al Rio Interno di Caorle appartenenti alla Litoranea Veneta in Comune di Caorle. Gli interventi saranno effettuati a cura dell’Unità periferica del Genio Civile di Venezia. Lo ha deciso la Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle politiche della mobilità, che ha approvato il piano 2007 di azioni e spese relative alla manutenzione e per il ristabilimento di opere di navigazione interna interregionale. L’iniziativa – ha aggiunto l’assessore – rientra nel contesto della politica di sviluppo della navigazione interna, come elemento di intermodalità nel campo del trasporto e della mobilità, ma anche in un’ottica di valorizzare un’ulteriore offerta turistica, portata avanti da questa Giunta regionale .  
   
   
MANUTENZIONE IDROVIA  
 
 Venezia, 23 aprile 2007 - La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle politiche della mobilità, ha approvato il piano 2007 degli interventi e spese relative alla manutenzione e per il ristabilimento di opere di navigazione interna interregionale. Tra queste – ha sottolineato l’assessore – vi è anche la manutenzione delle conche sulla linea Fissero – Tartaro – Canalbianco e dei ponti mobili. L’intervento sarà curato dalla società Sistemi Territoriali S. P. A. , cui andranno per queste finalità 474 mila euro. L’iniziativa – ha aggiunto l’assessore – rientra nel contesto della politiche portata avanti da questa Giunta regionale, per sviluppare concretamente, non a parole, l’intermodalità nel campo del trasporto e della mobilità, anche nell’ottica di valorizzare un’ulteriore offerta turistica. Basti ricordare che l’idrovia, che collega Mantova alla laguna di Venezia e al mare, è stata completata direttamente dalla Regione del Veneto nel 2002, a una settantina d’anni dall’inizio dei lavori, e che il traffico che vi si svolge è in aumento, grazie anche alla continua infrastrutturazione di questo asse di trasporto. .  
   
   
GOZZO INTERNATIONAL MEETING 2007  
 
 Milano, 23 aprile 2007 - La manifestazione – in programma a Sorrento dal 12 al 15 luglio – valorizzerà il gozzo, tipica imbarcazione locale a che vanta nella penisola sorrentina una lunga tradizione cantieristica e di “maestri d’ascia”. “Gozzo international Meeting” è la quarta tappa del 7° Circuito Mediterraneo della Vela Latina che partirà sabato 28 aprile con la prima regata a Celle Ligure. La quattro giorni sarà un evento unico nel suo genere: un ricco calendario di appuntamenti renderanno, infatti, “Gozzo International Meeting” non soltanto un rendez-vous velico ma anche l’occasione per scoprire le bellezze della penisola sorrentina. .