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MARTEDI
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Notiziario Marketpress di
Martedì 30 Ottobre 2007 |
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IN AUSTRIA FATTURATO ATTIVO PER INDUSTRIA CARTA |
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Vienna, 30 ottobre 2007 - In Austria il settore dell´industria di lavorazione della carta e del cartone, con un valore di produzione di un miliardo di euro, nella prima metà dell´anno ha fatto registrare un fatturato in attivo di circa il 5,1 per cento. Mentre le esportazioni stagnano, crescono fortemente le importazioni (+10,5 p. C. ). I dati sono stati diffusi dall´Ice. L´aumento della produzione contribuisce alla crescita dei livelli d´occupazione. I rincari delle materie prime, energia e trasporti hanno avuto un effetto negativo, dato che non è sempre stato possibile aumentare i prezzi dei prodotti. Le imprese più importanti presenti in Austria sono Rondo Ganahl e Duropack (aziende austriache), la multinazionale Smurfit Kappa e il gruppo multinazionale Mondi. . |
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FESTA DEL CINEMA DI ROMA: MARRAZZO PREMIA IL MIGLIORE INTERPRETE MASCHILE |
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Roma, 30 ottobre 2007 - Si è conclusa la seconda edizione della Festa del cinema di Roma. Dopo le note indimenticabili delle più famose colonne sonore scritte dal premio Oscar Ennio Morricone si è aperta la cerimonia di premiazione alla presenza del presidente della Fondazione Cinema per Roma, Goffredo Bettini, il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, il presidente degli Industriali di Roma Luigi Abete, il presidente della Camera di Commercio di Roma Andrea Mondello. Il presidente Marrazzo, chiamato sul palco della sala Santa Cecilia ha consegnato a Rade Serbedzija per il film "Fugitive Pieces" di Jeremy Podeswa il premio al miglior interprete maschile. “Il paese ha bisogno di essere raccontato per essere capito meglio –ha detto Marrazzo - il cinema ha questa grande responsabilità. Crediamo in questa manifestazione guidata da Goffredo Bettini e siamo vicini alle decine di migliaia di persone che ogni giorno si alzano la mattina per andare a lavorare per il cinema”. Alla Festa del Cinema di Roma anche quest’anno c’è stata una grande presenza di pubblico. Sono state 600mila le persone che, nei giorni della seconda edizione dell´evento, hanno visitato i luoghi della Festa del Cinema di Roma. Circa 120mila in più dell´edizione inaugurale dello scorso anno. Cresciuto anche il numero dei biglietti emessi: nel 2007 sono stati 110mila, lo scorso anno erano stati 102mila. I visitatori accreditati alla seconda edizione sono stati 7. 010, contro i 6. 837 dello scorso anno. Sul fronte biglietti, quest´anno sono stati 62mila quelli venduti e 18mila gli abbonamenti accreditati. Nel 2006 si contavano 55mila tagliandi tra venduti ed abbonamenti accreditati. Gli eventi ad ingresso libero nell´edizione che si chiude oggi sono stati 30mila, 47mila quelli dello scorso anno. Le proiezioni complessive della seconda Festa del Cinema di Roma sono 670 (650 nel 2006). Le pellicole erano provenienti da 46 Paesi (33 nazionalità nel 2006) e sono state proiettate su 33 schermi, dieci in più della precedente edizione. . |
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ELENA VARVELLO VINCE PREMIO "SETTEMBRINI" 2007 |
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Venezia, 30 ottobre 2007 – Elena Varvello con il volume di racconti “L’economia delle cose” (Ed. Fandango, Roma 2007) ha vinto il premio letterario "Leonilde e Arnaldo Settembrini - Mestre 2007", giunto alla sua 45. Ma edizione. La proclamazione è avvenuta a Mestre (Venezia) da parte dell’assessore regionale Maria Luisa Coppola e della giuria presieduta da Gian Antonio Cibotto. Era presente anche il vicepresidente del Consiglio Regionale Carlo Alberto Tesserin. Il premio, con una dotazione finanziaria di 5 mila euro, è riservato a novelle o racconti in lingua italiana raccolti in volume. La giuria aveva scelto anche quest´anno una rosa di finalisti, per la prima volta tutta al femminile: insieme alla vincitrice, erano rimaste in lizza Alessandra Montrucchio con “Fuoco, vento, alcol” (Marsilio, 2006), Silvana Grasso con “Pazza è la luna” (Einaudi, 2007), Lisa Ginzburg con “Colpi d’ala” (Feltrinelli, 2006) e Carola Susani con “Pecore vive, racconti” (Minimum fax, 2006). L’assessore Coppola ha sottolineato proprio quest’aspetto, dicendo che è una gran bella pagina per la cultura veneta avere 5 finaliste donne. Ha inoltre evidenziato l’attenzione che la Regione ha nei confronti di questo Premio letterario, “così prestigioso – ha aggiunto - per il nostro territorio”. Il premio Settembrini è nato nel 1959 sotto l´egida di letterati come Palazzeschi, Calvino, Valeri, Buzzati; la manifestazione è ripresa nel 1991, dopo un´interruzione durata un quinquennio, per iniziativa della Regione del Veneto che ne ha assunto l´organizzazione. Quest’anno le opere in concorso sono state 36; la giuria ha selezionato la cinquina finalista, all’interno della quale ha scelto l’opera di Elena Varvello, che costituisce il suo esordio narrativo. Nei racconti è l’imprevisto ad irrompere in forme diverse nella vita di adulti, adolescenti, bambini, per far posto all’incertezza e al mistero. La vincitrice del premio è torinese ed è autrice di due raccolte di poesie “Perseveranza è salutare” (Portofranco, 2002) e “Atlanti” (Canopo, 2004), mentre alcuni suoi racconti sono stati pubblicati dalle riviste Il Maltese e Linus e nell’antologia Generazioni (L’ancora del Mediterraneo, 2005). Questa è la sua prima raccolta di racconti. Anche per questa edizione, la Regione del Veneto ha coinvolto alcune scuole di Mestre e una "Giuria dei giovani" ha assegnato un premio di 1. 500 euro che è andato invece a Alessandra Montrucchio per “Fuoco, vento, alcol”. . |
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PRESENTATE DUE PUBBLICAZIONI “IN ROSA” |
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Cuneo, 30 ottobre 2007 - Due volumi sul pianeta donna. Sono stati presentati ieri nel salone d’onore della Camera di Commercio di Cuneo, per sottolineare un impegno portato avanti con determinazione nell’anno europeo delle pari opportunità. Il primo dei testi titola “Osservatorio sull’imprenditoria femminile in provincia di Cuneo” ed è stato elaborato grazie ad una collaborazione tra uffici camerali, Eurocin Geie, strutture regionali e provinciali che si occupano del mercato del lavoro e Confcooperative. Il secondo è il “Manuale dell’imprenditrice”, raccolta di materiale e riflessioni al centro del corso rivolto alle donne, organizzato nel 2007 dal Comitato per l’imprenditoria femminile operante nell’ambito della Camera di commercio di Cuneo, con l’obiettivo di compiere passi avanti in un’ottica di pari opportunità. “In provincia sono attive 18. 000 imprese al femminile, pari al 24,5% del totale. Siamo al secondo posto, in Piemonte, per numero assoluto, secondi solo a Torino - ha precisato nel suo intervento introduttivo il presidente del ente camerale, Ferruccio Dardanello. La situazione continua ad essere discreta, anche se il divario tra assunzioni maschili e femminili non si è attenuato negli ultimi anni. La realtà appare, comunque, più confortante rispetto alle previsioni non positive, delineate da Excelsior sulla base di verifiche campione previsionali. Questo grazie al traino di alcuni comparti che stanno rivelando una vitalità inattesa. Secondo i dati del registro imprese, nella Granda il turn over si mantiene elevato, con un alto numero di nuove iscrizioni ed uno, altrettanto consistente, di chiusure”. Lo studio offre spunti curiosi, segnalando percentuali di presenza femminile ai vertici delle imprese soprattutto nelle aree disagiate, dove grazie alle attività agricole, le donne gestiscono oltre il 50% delle imprese. Se si guarda al settore economico di appartenenza, il pianeta donna appare consistente proprio nell’ambiente rurale, con 7900 realtà gestite dal gentil sesso. Seguono il commercio con 3800 circa, le attività immobiliari ed informatiche con 1600, i servizi pubblici, sociali e personali con 1450 e via via tutti gli altri. “Procede - come ha sottolineato Graziella Bramardo, presidente del Comitato nato in ambito camerale - il cammino lento e non facile verso la conquista dell’uguaglianza e la lotta alla discriminazione; ci si impegna nella formazione, si guarda con attenzione all’aggiornamento”. Notevole la vocazione in rosa per la cooperazione, vista come interessante sbocco occupazionale, come opportunità soprattutto per le giovani leve, come occasione per approdare a ruoli direzionali e di responsabilità, specie in campo sociale. Confermata la propensione per il settore dei servizi. Mentre gli uomini, nel 2006, hanno messo a segno assunzioni pari al 47,7% nell’industria, 33,3% nei servizi e 19% in agricoltura, le donne hanno avviato un rapporto di lavoro nei servizi per il 59,9%, nell’industria per il 29% e nell’agricoltura per l’11%. All’incontro sulle imprese al femminile hanno partecipato Gianfranco Bordone, dirigente della Provincia, Elisa Borello, assessore alle pari opportunità del comune di Cuneo, Susanna Barreca, esperta regionale in materia, Sabrina Bego dell’Ufficio personale della Ferrero s. P. A di Alba e Mariella Blengini, titolare di un’impresa avviata grazie agli sportelli D3 gestiti dalla Provincia. . . |
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120 MILA VOLUMI NELLA RETE DI BIBLIOTECHE SPECIALIZZATE DELLA TOSCANA UNA SUPERBIBLIOTECA ALTA COME 350 CAMPANILI DI GIOTTO E GLI UFFICI REGIONALI DIALOGANO ANCHE CON UN TESAURO TECNICO |
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Firenze, 30 ottobre 2007 - Nella Toscana che ama libri e documenti, riviste e articoli specializzati, documentari e film d’autore c’è una rete che ha appena raggiunto la quattordicesima maglia e un complesso di 120 mila volumi che messi uno sull’altro raggiungerebbero un’altezza pari a 350 campanili di Giotto. Si chiama Co. Bi. Re, facile sigla che rimanda al collegamento fra le biblioteche della Regione. Di questa struttura è da poco entrata a far parte – come quattordicesimo socio – la biblioteca specializzata dell’Istituto degli Innocenti con i suoi circa 19 mila documenti e volumi su bambini e adolescenti. Co. Bi. Re (Coordinamento delle biblioteche e delle strutture documentarie della Regione Toscana) è una rete fra biblioteche e centri di documentazione non solo della Regione Toscana ma anche di agenzie e istituti in qualche modo collegati. Coordinata dalla biblioteca del governo regionale, serve per razionalizzare le risorse, favorire le specializzazioni, offrire migliori servizi agli utenti. Oltre alle biblioteche di Giunta e Consiglio regionale, la rete associa strutture di documentazione che si occupano di vari settori: dalle pari opportunità alla prevenzione oncologica, dall’agricoltura alla legalità democratica, dai media alla protezione ambientale. All’interno del festival della Creatività, Co. Bi. Re. Ha un suo spazio (“Co. Bi. Re. In progress”) dedicato a chi vuol saperne di più su questa particolare forma di cooperazione culturale. Vengono presentate le nuove edizioni di alcuni strumenti di conoscenza; un video, il catalogo sui periodici disponibili, una guida ai servizi per i cittadini, la nuova edizione del thesaurus. Quest’ultimo è un particolare vocabolario controllato (attualmente sfiora i 10 mila termini) in continuo aggiornamento: utilizzarlo, anche nella redazione degli atti amministrativi, consente alle varie strutture regionali una essenziale uniformità nell’attribuzione del significato di un termine. Di Co. Bi. Re fanno parte le due biblioteche del Consiglio (la documentazione giuridico-legislativa e la biblioteca sulla Identità Toscana) e la biblioteca della Giunta più altre tre strutture bibliotecarie (Irpet sull’economia, Cspo sull’oncologia, Servizi Bibliografici) sulle scienze della documentazione). Associati, inoltre, anche otto Centri di documentazione: Pari Opportunità, Corecom (media), Cultura legalità democratica, Arsia (agricoltura), Ars (sanità), Arpat (protezione ambiente), Mediateca e, ultimo arrivato, Istituto degli Innocenti. . |
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