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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 11 Novembre 2009 |
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AEROPORTO FVG: PRESENTATO IL PIANO INDUSTRIALE 2009 – 2012 GUARDARE AL FUTURO CON I PIEDI BEN PIANTATI PER TERRA! |
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Ronchi dei Legionari, 11 novembre 2009 – Nel corso della seduta del Consiglio di Amministrazione di ieri il Presidente di Aeroporto Fvg Spa Sergio Dressi ha presentato il Business Plan 2009-2012. In una nota l’amministratore ha evidenziato una serie di traguardi da raggiungere. L’obiettivo strategico è oggi quello di individuare il percorso corretto per mettere a sistema l’offerta aeroportuale del Friuli Venezia Giulia, con idee e proposte, che siano innovative e compatibili con il mercato, e che mirino ad intercettare potenziali utenti non ancora interessati all’offerta esistente. Gli aeroporti minori sono oggi chiamati a ripensare il loro modello di business tradizionale. Si deve puntare all’integrazione dell’Aeroporto con il tessuto urbano e sociale del proprio territorio. Si deve ricercare una rinnovata sostenibilità economica, oltre le linee di sviluppo attuali. E’ necessario valorizzare le aree aeroportuali e gli asset immobiliari. Questo significa sviluppare il concetto d’interconnessione urbana e di collegamento tra territori ed aeroporti primari. Sviluppare politiche, sistemi di vettore e rotte alternativi e non solo integrativi al tradizionale volo di linea e charter. Integrare i diversi sistemi di mobilità, secondo le reali esigenze e prospettive del territorio esteso. Riqualificare il sedime aeroportuale e sviluppare volumetrie immobiliari in modo competitivo, innovativo e realmente fruibili per il territorio e tutta l’utenza. Implementare in modo competitivo i servizi a terra, oltre i tradizionali standard ed i tradizionali fruitori di transito. Una nuova visione del sistema aeroportuale e di interconnessione generale, questa è la missione, per arrivare ad un nuovo modello di Aeroporto minore, reso attrattivo, accessibile e strategico per il proprio territorio e per quello esteso di riferimento, che sviluppa nuove linee di business, e con una mobilità competitiva basata non solo sullo sviluppo di destinazioni ma anche sulla valenza dei sistemi di interconnessione. L’analisi evolutiva e le simulazioni economico finanziarie contenute nel Piano Industriale, sono elaborate con un criterio di estrema prudenza, come si conviene quando l’equilibrio e la sostenibilità economica deve essere il primo obiettivo da raggiungere. La missione è: aumentare traffico e ricavi e ottimizzare i costi operativi, quelli per la comunicazione e lo sviluppo del traffico. Realizzare prima possibile il “polo Intermodale”, elemento fondamentale ed imprescindibile per il futuro dell’Aeroporto e della zona circostante. Sfruttare le aree in possesso dell’Aeroporto, e quelle limitrofe eventualmente acquisibili, per attività commerciali, direzionali e di valorizzazione delle “eccellenze produttive” della nostra Regione ( settori vitivinicolo, agroalimentare, arredamento, ecc. ). Realizzare un impianto di “trigenerazione” per le necessità di energia elettrica, di riscaldamento, e di raffreddamento dell’Aeroporto, che, nel rispetto dell’ambiente, producano, con l’impiego di fonti di energia rinnovabile, sensibili risparmi, ottenibili anche rinnovando il sistema di illuminazione, adottando quello a Led ( light-emitting-diode ) ad alta efficienza. Tutto questo senza dimenticare che l’Aeroporto del Friuli Venezia Giulia dovrà fare investimenti per circa 50 milioni di euro nel periodo della concessione quarantennale dell’Enac, e che più di un quinto di questi, 12 milioni di euro, dovrà essere fatto nei prossimi 4 anni. Appare evidente dal Piano che la Società di gestione dell’Aeroporto non può affrontare questi impegni con le sole sue attuali forze. L’aeroporto è un servizio offerto ai cittadini di questa Regione e al suo sviluppo economico, che, almeno negli ultimi sei anni, non ha ricevuto alcun contributo pubblico. L’ente Regione è fondamentale sia per la parte che riguarda l’aumento del traffico aereo, sia per la parte che riguarda le infrastrutture e gli investimenti necessari per rispettare il “Piano Enac”. E’ opinione del Cda della Società di Gestione dell’Aeroporto che gli interventi dell’Ente Regione siano fondamentali, in quanto unico soggetto in grado di coordinare, attraverso la “Turismo Fvg”, l’utilizzo dello scalo di Ronchi dei Legionari per lo sviluppo del turismo “incoming” regionale. Inoltre, nel quadro della programmazione degli investimenti nelle infrastrutture di mobilità, può garantire una parte dell’apporto finanziario necessario alla realizzazione delle opere previste dalla Concessione Enac. Ciò consentirà di offrire servizi sempre più moderni ed efficienti ai cittadini ed al sistema economico del Friuli Venezia Giulia. . |
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FIAT: VENTURI, “REGIONE SIA INVITATA AI COLLOQUI MINISTERO SVILUPPO STABILIMENTO” |
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Palermo, 11 novembre 2009 – “Sottoporrò al presidente Lombardo e all’intera giunta di governo un documento in cui chiedo che sulla questione dello stabilimento Fiat di Termini Imerese la Regione siciliana sia interessata dal ministero dello Sviluppo Economico ai colloqui, anche informali, che intrattiene con il Lingotto ai fini della definizione del piano industriale”. Lo ha dichiarato ieri mattina l’assessore all’Industria, Marco Venturi, nel corso di un incontro convocato per discutere le problematiche di Termini Imerese. Al tavolo odierno hanno partecipato il sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato, le organizzazioni sindacali, il presidente di Confindustria Palermo, Nino Salerno, il senatore Giuseppe Lumia. Nel documento – che gli uffici dell’assessore stanno predisponendo per sottoporlo alla prima riunione di giunta utile – si chiederà al governo di prevedere un percorso che individui con certezza le risorse economiche, con specifica appostamento di bilancio, da mettere in campo per indurre Fiat a proseguire la produzione di automobili a Termini Imerese. “Ma d’accordo con quanto proposto dai sindacati - ha aggiunto Venturi - il governo regionale dovrà anche mettere in campo strumenti veloci ed immediati per consentire la semplificazione degli investimenti sul territorio di Termini Imerese e sbloccare le procedure per l’individuazione di terreni su cui realizzare nuovi insediamenti”. Venturi ricorderà al presidente della Regione che Fiat, nell’aprile del 2008, ha sottoscritto un accordo con i sindacati e col ministero dello Sviluppo Economico per l’avvio della produzione della nuova Lancia Y nello stabilimento di Termini Imerese. Un accordo, ancora disatteso, ma per il quale sono già stati effettuati degli investimenti. Secondo l’assessore all’Industria “è necessario che il governo regionale chieda al ministro Scajola l’avvio di un tavolo tecnico urgente in cui la Sicilia dovrà chiedere al ministro di potere considerare la concessione degli ecoincentivi alla Fiat anche considerando la ricaduta in termini occupazionali che avrebbe una eventuale ipotesi di riconversione dello stabilimento di Termini Imerese”. . |
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FIAT ARESE. REGIONE: SINISTRA SI RIVOLGA A SINDACATI NAZIONALI |
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Milano, 11 novembre 2009 - "E´ ai sindacati nazionali e non a Regione Lombardia che l´estrema sinistra lombarda deve rivolgersi, perché essi hanno in mano, sul tavolo romano dove siedono con Fiat e Governo, il destino dei 232 lavoratori di Arese". Lo ribadisce una Nota di Regione Lombardia. "Sono i sindacati nazionali - prosegue la Nota - ad aver accettato le proposte della Fiat di trasferimento in Piemonte. Regione Lombardia, com´è evidente, nulla ha a che fare con questo piano. La Regione, invece, ha fatto per intero la sua parte mantenendo fede a tutti gli impegni". Come ha ricordato nell´aula del Consiglio il vicepresidente della Giunta regionale e assessore all´Istruzione, Formazione e Lavoro, Gianni Rossoni, "la Regione si è fatta carico dei mille dipendenti" e "sono rimaste ancora pochissime unità da ricollocare". Così pure è stato dalla Regione rispettato l´impegno sulla definizione urbanistica dell´area, che si sta raggiungendo in questi giorni insieme agli enti locali interessati, che salvaguardi la vocazione produttiva e possa attrarre eventuali investitori". . |
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PIRELLI INVESTE IN BRASILE 100 MILIONI DI DOLLARI PER NUOVO POLO TECNOLOGICO DEDICATO AI PNEUMATICI PER VEICOLI SPECIALI |
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San Paolo del Brasile, 11 novembre 2009 – Il gruppo Pirelli punta a crescere ulteriormente in America Latina e in Brasile, rafforzandosi nel segmento dei pneumatici per veicoli da cantiere e mezzi agricoli, e annuncia il ritorno all´export sui mercati mondiali in questi settori a partire dal 2011. I nuovi piani di sviluppo in America Latina e Brasile, che si aggiungono a quelli annunciati lo scorso luglio nel settore auto e veicoli industriali, sono stati illustrati in occasione del Ii Forum Economico Brasile Italia alla presenza di Luiz Inàcio Lula da Silva, presidente della Repubblica Federale del Brasile, Claudio Scajola, ministro dello Sviluppo Economico, Umberto Vattani, presidente dell´Ice, Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, Corrado Faissola, presidente dell´Abi e Marco Tronchetti Provera, presidente del gruppo Pirelli. Nuovi Investimenti, ricerca, domanda nei settori veicoli industriali e agro - Coerentemente alla strategia di rafforzamento nei settori e nei mercati a più alto tasso di crescita, il gruppo investirà complessivamente nel segmento veicoli da cantiere, cava e miniera e veicoli agricoli 100 milioni di dollari, destinati ad ampliare la capacità produttiva e a sviluppare le più avanzate tecnologie per pneumatici radiali, sia agro sia da cantiere, cava e miniera, nel nuovo Polo tecnologico per pneumatici per veicoli speciali di Santo André in Brasile. Tale nuovo centro di eccellenza amplia il Polo tecnologico di Santo André e rafforza a livello mondiale le attività di ricerca e sviluppo del Gruppo Pirelli, da sempre concentrate all´interno di Pirelli Tyre. I nuovi investimenti sono destinati alla creazione di un dipartimento all´avanguardia per la produzione di pneumatici da cantiere, alla modernizzazione e all´ampliamento della capacità produttiva delle divisioni destinate all´agro e allo sviluppo delle più avanzate tecnologie per pneumatici radiali. Tale attività di ricerca e sviluppo sarà realizzata, in collaborazione con le case produttrici dei veicoli, nel nuovo Polo tecnologico per pneumatici speciali. I 100 milioni di dollari di nuovi investimenti nel settore pneumatici speciali, ovvero i mezzi agricoli e quelli da cantiere, cava e miniera, sono aggiuntivi rispetto al piano di investimenti da 300 milioni di dollari per il periodo 2008-2011, destinati alla produzione e allo sviluppo tecnologico di pneumatici auto e veicoli industriali. Tale piano era stato illustrato a San Paolo del Brasile lo scorso luglio, in occasione dell´avvio delle celebrazioni per gli 80 anni di presenza industriale e commerciale di Pirelli in Brasile. La strategia di rafforzamento in Brasile nei segmenti veicoli da cantiere e agricoli consoliderà la leadership del gruppo Pirelli nei mercati latinoamericani e punta a soddisfare l´incremento della domanda in tali settori, con prodotti innovativi sviluppati insieme con le case produttrici di veicoli. A livello mondiale è attesa nei prossimi tre anni una crescita complessiva del segmento dei pneumatici speciali pari al 7,5% circa. In virtù di tali previsioni di crescita, Pirelli prevede pertanto il proprio ritorno all´export di pneumatici speciali sui mercati mondiali a partire dal 2011. In particolare, nel segmento veicoli da cantiere, cava e miniera, i mercati in maggiore crescita saranno proprio quello brasiliano, atteso nel periodo 2010-2013 in aumento del 37% complessivo rispetto al 2008, e latinoamericano in generale, stimato in crescita del 25% nello stesso periodo. Tali stime sono in gran parte collegate alle grandi opere infrastrutturali avviate nel continente quali il nuovo canale di Panama, i lavori legati alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016 e i Campionati mondiali di calcio del Brasile del 2014. Anche nel settore agro, il Brasile e tutta l´America Latina si annunciano come i mercati più promettenti, con un incremento complessivo della domanda nel periodo 2010-2013, pari rispettivamente a +20% e +15%, rispetto al 2008. I nuovi investimenti consentiranno, nel triennio 2010-2012, un aumento complessivo di produzione pari al 40% di pneumatici per mezzi da cantiere e per l´agricoltura. Pirelli in Sudamerica - Nel periodo 2004-2007 negli stabilimenti brasiliani erano già stati investiti circa 300 milioni di dollari per l´innovazione tecnologica delle fabbriche, il rinnovamento del portafoglio prodotti, oltre che per l´aumento della capacità produttiva, cresciuta nel periodo di oltre il 25% complessivo in tutti i principali segmenti, ovvero vettura, moto, veicoli industriali, agricoli e da cantiere. Tra il 2005 e il 2008, le vendite di Pirelli in Sudamerica sono cresciute complessivamente del 21%, superando nel 2008, per la prima volta, la soglia dei due miliardi di dollari. Il Brasile ha contribuito a questo risultato per più del 60%, con oltre 1,2 miliardi di dollari. L´obiettivo di crescita in Brasile di Pirelli Tyre nel triennio 2009-2011 è di un aumento complessivo del fatturato di oltre il 10% rispetto al 2008, nonostante un 2009 che, come già annunciato, risentirà della forte crisi della domanda a livello mondiale. Il Brasile, dove Pirelli è presente dal 1929, è uno dei Paesi determinanti per le strategie di crescita del gruppo. Il Paese rappresenta il primo mercato automobilistico e per veicoli industriali del continente sudamericano e uno dei maggiori a livello mondiale. Il Brasile ospita le più importanti case auto, moto e per la produzione di veicoli industriali del Sudamerica e le principali a livello mondiale. La forte presenza in questo mercato risulta inoltre particolarmente strategica in una fase di crisi mondiale come l´attuale, sia perché l´area, trainata in particolare dall´economia emergente del Brasile, risente meno del calo della domanda, sia perchè offre una struttura costi più efficiente e una base competitiva per l´esportazione. Il cuore industriale e tecnologico di Pirelli in Sudamerica è lo stabilimento di Santo André, entrato nel perimetro del gruppo 80 anni fa e che impiega 2. 200 persone nella produzione di pneumatici per auto, moto e veicoli industriali. Nel corso del tempo, la presenza e l´importanza industriale e commerciale del gruppo è costantemente cresciuta, tanto che oggi Pirelli è leader assoluto in Brasile e in tutto il Sudamerica. Anche grazie al Centro Ricerche e Sviluppo di Santo André, gli stabilimenti Pirelli in Brasile sono un punto di riferimento per l´industria automobilistica, motociclistica e per veicoli industriali sia del Sud sia del Nord America. Nelle unità brasiliane di Pirelli vengono, infatti, prodotti i pneumatici destinati a tutte le case produttrici presenti nell´area tra le quali Fiat, Chrysler, New Holland, Iveco, Volkswagen, Audi, General Motors, Ford, Peugeot, Daimler, Honda, Suzuki, Yamaha, Mitsubishi, Toyota, Mazda, Scania e Volvo. Il Polo tecnologico e industriale di Santo André, che ora si amplia con il Polo di ricerca per pneumatici speciali, è uno dei centri di eccellenza a livello mondiale non solo del gruppo Pirelli, ma dell´intero settore pneumatici. In particolare, il Centro Ricerche di Santo André collabora con i poli tecnologici di Pirelli Tyre, che rappresentano il cuore della ricerca del gruppo Pirelli, operanti in Italia, Germania, Gran Bretagna, Usa e Cina. Completa l´eccellenza del Polo di Santo André il Campo prove di Sumaré, che si estende su 200 mila metri quadrati ed è diventato un punto di riferimento per i test sugli pneumatici e sui veicoli di tutti i segmenti (auto, moto, mezzi agricoli e industriali, Suv, ecc. ). Il Sudamerica nel 2008 ha rappresentato il 33% del fatturato complessivo di Pirelli Tyre, pari a oltre 4,1 miliardi di euro (oltre 6 miliardi di dollari). La posizione di leadership in Sudamerica si esprime sia nel canale del primo equipaggiamento, sia in tutti i principali mercati del ricambio, in particolare in Brasile, dove Pirelli conta su una rete di distribuzione di oltre 600 punti vendita in esclusiva. La posizione di leadership in Brasile e in tutto il Sud America è stata confermata più volte in questi ultimi anni da numerose indagini di mercato. A fine ottobre, la ricerca di mercato "Top of Mind", promossa dal gruppo editoriale Folha de Sao Paulo, giunta alla diciannovesima edizione, ha premiato il marchio Pirelli come il più conosciuto dal pubblico maschile. Il brand del gruppo italiano, infatti, è stato indicato dagli intervistati di sesso maschile come quello piú ricordato in assoluto tra i marchi di tutte le categorie merceologiche presenti nel Paese. Inoltre, su un campione di circa 6000 intervistati in 160 cittá Brasiliane, Pirelli è risultata la marca di gran lunga piú conosciuta nella categoria pneumatici, con un record storico di punteggio e un significativo distacco dal più vicino concorrente. In Brasile si concentra circa il 90% della produzione sudamericana di Pirelli Tyre, di cui oltre il 35% è destinato all´esportazione, prevalentemente verso i mercati dell´area Nafta (Stati Uniti, Canada, Messico) per gli equipaggiamenti di Ford Mustang e F150, Gm Camaro, Mercedes Ml, Vw Beetle e per i prodotti destinati ai ricambi. Attualmente, sui 23 stabilimenti complessivi del gruppo Pirelli Tyre, 7 sono nel continente sudamericano e sono destinati alla produzione di pneumatici per auto, veicoli, industriali, moto, mezzi agricoli e da cantiere. Cinque fabbriche si trovano in Brasile (Feira de Santana nel Nord del Paese, Santo André, Sumaré e Campinas nello stato di San Paolo, Gravataì nel Sud), una in Venezuela, nei pressi di Caracas, e una in Argentina, vicino Buenos Aires. Il quartier generale di Pirelli in Sudamerica è nella città di San Paolo. Complessivamente, i dipendenti di Pirelli Tyre in Sudamerica sono circa 11. 400 di cui oltre 9. 600 in Brasile. ‘Retratos do Brasil,´ una mostra per gli Ottanta anni di Pirelli in Brasile - In occasione del Ii Forum Economico Brasile Italia, Pirelli ha inaugurato, nell´ambito delle celebrazioni dei propri 80 anni nel Paese, la mostra Retratos do Brasil, una selezione di opere d´arte provenienti dalla Coleção Pirelli e dalla Coleção Pirelli / Masp de Fotografia che rimarranno esposte fino al 6 dicembre presso la Biennale di San Paolo, uno dei centri culturali dell´America Latina più noti a livello internazionale. A inaugurare la mostra, la sera del 9 novembre sono stati l´Ambasciatore italiano in Brasile Gherardo La Francesca, il Console Generale italiano a San Paolo Marco Marsilli e il Presidente di Pirelli Marco Tronchetti Provera, alla presenza delle autorità di governo, istituzionali e culturali sia federali che dello Sato di San Paolo e di tutta la delegazione italiana presente al Forum Economico. I quadri e le fotografie di ´Retratos do Brasil´ raccontano il Brasile attraverso i volti dei suoi abitanti e i luoghi più significativi, ritratti da artisti come Di Cavalcanti, Carybé, Clóvis Graciano, Aldemir Martins, Djanira, e tanti altri ancora, che hanno creato un immaginario moderno, avvicinando l´arte al popolo delle strade, eleggendolo così a emblema dinamico della brasilianità. I quadri sono esposti al pubblico per la prima volta, mentre la collezione Pirelli di fotografie è frutto di una delle più lunghe e significative partnership mai realizzate in Brasile fra un´azienda, appunto Pirelli, e un grande museo, il Masp. . |
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LA NUOVA VOLVO S60 |
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Bologna, 11 novembre 2009 - "La nuova Volvo S60 è fatta per suscitare emozioni forti. La linea e il suo comportamento dinamico la differenziano da ogni altro modello Volvo prodotto fino ad oggi. In più, la tecnologia impiegata sulla vettura aiuterà chi siede al volante a sentirsi ancora più tranquillo e sicuro", afferma Stephen Odell, Presidente e Ceo di Volvo Cars. La nuova Volvo S60 può essere equipaggiata con il sistema Pedestrian Detection - un rivoluzionario dispositivo di sicurezza preventiva in grado di individuare i pedoni che si vengono a trovare davanti alla vettura e di frenare automaticamente per evitare l´impatto se il guidatore non reagisce in tempo. La nuova Volvo S60 verrà mostrata per la prima volta al pubblico in occasione del Salone dell´Auto di Ginevra, nel Marzo del prossimo anno. La produzione di questa berlina sportiva inizierà all´inizio dell´estate 2010 presso lo stabilimento Volvo Cars di Ghent, in Belgio. |
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MOTO, FORMIGONI: COSI´ SOSTENIAMO LE DUE RUOTE IL PRESIDENTE ALL´INAUGURAZIONE DEL SALONE EICMA IN FIERA |
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Rho/Pero, 11 novembre 2009 - "Un´eccellenza in più". Così il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha definito il "fenomeno" Eicma, il Salone del ciclo e motociclo la cui 67ma edizione è stata inaugurata ieri mattina nel Polo fieristico di Rho Pero con numeri da primato: 1. 290 marchi presenti in rappresentanza di 31 Paesi del mondo, 6 padiglioni occupati e 55. 000 mq di superficie espositiva ai quali vanno aggiunti i 15. 000 del Motolive paddock, la zona dove poter incontrare le squadre al lavoro. "Cifre ancora più significative - ha sottolineato il presidente Formigoni nel suo saluto introduttivo - se si considera che quest´anno Eicma è l´unico Salone Internazionale della Moto". Parigi, infatti, ha deciso di posticipare al 2010 la propria manifestazione. Il presidente lombardo proprio per questo motivo ha "lodato" la tenacia, la determinazione e l´intelligenza con le quali gli imprenditori del settore stanno affrontando questo momento di difficoltà diffusa. E ha ricordato la vicinanza di Regione Lombardia alle imprese proprio per restituire fiducia e assicurare maggior stabilità a tutto il comparto. A partire da un´azione mirata a dare una scossa alle vendite e conseguentemente alla produzione delle due ruote. Ecco quindi ecoincentivi per 3,2 milioni di euro per privati, imprese e enti pubblici volti alla sostituzione dei motocicli Euro 0 ed Euro 1. Di questi, 2,5 sono destinati ai motori a benzina; 730. 000 euro ai veicoli elettrici. "Ricordo anche - ha aggiunto Formigoni - che siamo riusciti a rendere i contributi regionali cumulabili con quelli statali o con altre forme di incentivazione". Oltre a queste misure straordinarie Regione Lombardia, attraverso un accordo con il sistema delle Camere di Commercio, ha messo a disposizione ulteriori risorse per sostenere l´innovazione, rilanciare i servizi, il commercio e l´internazionalizzazione, ossia "la strada sulla quale puntare per affrontare ed uscire con decisione della crisi". In questa direzione, Formigoni ha detto di "apprezzare particolarmente" la sigla dello storico accordo di collaborazione fra l´Eicma e due importanti partner cinesi - la China Chamber of Commerce for Motorcycle e la Genertec International Advertising and Exhibition - per realizzare una grande fiera a Canton, in Cina, destinata a diventare uno degli appuntamenti internazionali più importanti del mondo delle due ruote a motore. Formigoni ha poi ricordato anche le altre misure varate da Regione Lombardia a sostegno delle aziende, a partire dai 900 milioni stanziati a inizio anno, capaci di produrre investimenti per 2 miliardi di euro, fino ad arrivare ai 30 milioni di euro per sostenere il credito alle piccole e medie imprese che, attraverso la finanziaria regionale Finlombarda, ricapitalizzeranno i Confidi per rispondere meglio alle esigenze di credito. Formigoni ha poi sottolineato l´importante lavoro svolto sugli ammortizzatori sociali, "per i quali abbiamo risorse sufficienti per far fronte a tutto il 2010", e per l´introduzione del quoziente famigliare. Prima di un immancabile giro negli stand, che è cominciato dai grandi marchi lombardi Moto Guzzi e Agusta dove ha incontrato il pluricampione Giacomo Agostini, Formigoni ha spiegato l´importante iniziativa per la guida sicura che Regione Lombardia propone in Eicma. Diversi campioni delle due ruote (del gruppo di Carlo Pedercini, responsabile dei corsi di guida sicura dell´autodromo di Franciacorta) sono infatti da oggi a disposizione dei ragazzi (16-30 anni) per aiutarli a capire non tanto cosa devono fare, quanto cosa non devono fare, quando sono in sella alla loro moto. "Un´attività didattica - ha concluso Formigoni - che si inserisce in un´ampia serie di momenti divulgativi e formativi che stiamo promuovendo sull´intero territorio regionale per i più giovani sul tema della guida sicura. Sappiamo tutti infatti che la principale causa di incidentalità deriva proprio dalla capacità del conducente di assumere comportamenti corretti alla guida e di saper far fronte con preparazione e prontezza ad eventuali imprevisti". . |
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LOMBARDIA: ARIA, UN MILIONE PER I FILTRI SU PULLMAN PRIVATI |
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Milano, 11 novembre 2009 - La Giunta regionale, su proposta dell´assessore alla Qualità dell´Ambiente, Massimo Ponzoni, ha deciso di stanziare 1 milione di euro per attivare un nuovo bando destinato a promuovere l´installazione di filtri antiparticolato (Fap) sui mezzi diesel Euro 0, Euro 1 e Euro 2 destinati al trasporto di persone (pullman e bus privati, esclusi i mezzi del trasporto pubblico locale) con incentivi che coprono il 75% dei costi. I contributi sono destinati alle imprese (individuali o societarie) di tutto il territorio regionale, classificate come micro, piccole o medie, che installino i Fap sui veicoli per il trasporto di persone di categoria M1 (solo quelli con otto posti a sedere oltre al sedile del conducente), M2 (più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima non superiore a 5 t) e M3 (più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima superiore a 5 t). L´entità del contributo corrisponde al 75% del costo sostenuto, con tetti massimi stabiliti come di seguito: categoria M1 e M2: 3. 100 euro - categoria M3 con cilindrata fino a 8. 000 cc: 3. 750 euro - categoria M3 con cilindrata superiore a 8. 000 cc: 4. 300 euro. Il bando, che sarà pubblicato nei prossimi giorni, prevede l´erogazione del contributo tramite un voucher telematico, come già avviene per le altre forme di incentivazione attive. "Proseguiamo con l´impegno di risorse per finanziare gli eco-incentivi - spiega il presidente Roberto Formigoni -. Dopo aver rifinanziato 10 giorni fa il bando per l´installazione dei filtri sui mezzi commerciali, lanciamo una nuova misura a favore delle piccole imprese che si occupano del trasporto di persone, fedeli alla nostra politica che è sempre stata quella di favorire e sostenere comportamenti virtuosi e l´utilizzo di sistemi a minore emissione". "Con questo nuovo bando - sottolinea l´assessore Ponzoni - veniamo incontro alle esigenze di molte imprese lombarde. Siamo certi che questa ulteriore misure troverà un positivo riscontro come le numerose altre che abbiamo attivato". Ed ecco un quadro degli altri incentivi, i cui bandi sono aperti. Auto - Sostituzione con una nuova o usata, oppure installazione impianto a metano/gpl. Il contributo di 3. 000 euro viene concesso per l´acquisto di un´auto nuova o usata - elettrica, ibrida, gpl, metano, bi-fuel, o a benzina di classe Euro 3 o superiore e la contestuale rottamazione di un veicolo Euro 0 (benzina o diesel), Euro 1 diesel o Euro 2 diesel. Possono presentare domanda per ottenere l´incentivo i cittadini della zona critica A1 che hanno un reddito familiare sotto una certa soglia, che viene alzata se c´è la presenza di figli minori o di persone disabili: ad esempio per una persona singola il limite di reddito è 20. 000 euro (30. 000 per un disabile) che diventano 49. 200 per una famiglia di quattro persone (59. 200 se c´è un disabile). Impianto Gpl/metano - In alternativa è possibile ottenere un contributo di 600 euro per installare un impianto a Gpl o metano (naturalmente solo per auto con motore a benzina). Filtri Antiparticolato Per Mezzi Commerciali - Il contributo copre il 75% dei costi per l´installazione di un Fap su un veicolo commerciale. I tetti massimi degli incentivi sono 3. 100 euro per i veicoli N1, 3. 750 per i veicoli N2, 4. 300 per i veicoli N3 fino a 18 t, 5. 500 per i veicoli N3 oltre 18 t. Possono presentare le domande le imprese di tutta la Lombardia. Veicoli Commerciali Leggeri - Sostituzione con un mezzo nuovo non diesel. Il bando riguarda i veicoli per trasporto merci diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 di categoria N1 (cioè fino a 3,5 t. Di peso complessivo a pieno carico). E´ rivolto alle imprese su tutto il territorio regionale (quindi anche artigiani e commercianti) e mette a disposizione un incentivo per sostituire (con rottamazione) tali veicoli con mezzi nuovi a bassa emissione (benzina, metano o gpl, ma non diesel), sempre della categoria N1. L´incentivo è di 2. 000 euro per veicolo e ogni azienda può rottamare e sostituire con veicolo nuovo (di prima immatricolazione) fino a 2 mezzi (ottenendo dunque, in questo caso, 4. 000 euro). Anche questo contributo è cumulabile con gli incentivi statali. I beneficiari sono le società o imprese con sede legale o anche solo operativa in Lombardia. Moto - Vengono erogati incentivi di 200-400 euro per l´acquisto di ciclomotori e motocicli nuovi a basso impatto (benzina) o 2. 000 euro (elettrici). I fondi sono destinati ai cittadini residenti nella zona critica A1. Un contributo di 80 euro sarà assegnato a chi deciderà di rottamare un ciclomotore o motociclo Euro 0 o Euro 1. . |
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VIABILITÀ FVG: "OK" ANAS A PIANO FINANZIARIO AUTOVIE |
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Trieste, 11 novembre 2009 - "Con soddisfazione abbiamo appreso che il consiglio d´amministrazione dell´Anas, riunitosi ieri a Roma, ha positivamente valutato ed approvato l´atto aggiuntivo alla convenzione con Autovie Venete", sottolinea l´assessore regionale alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi. "Un apprezzamento ed un ringraziamento, dunque, anche da parte del presidente della Regione Renzo Tondo, ai vertici dell´Anas, in particolare al suo presidente Pietro Ciucci ed al consigliere Bartolo Mainardi, che hanno definitivamente verificato la bontà del piano finanziario presentato da Autovie: un segnale ed un risultato importanti, che segnano una tappa fondamentale per la realizzazione della terza corsia autostradale sulla A4 Venezia-trieste e per la riqualificazione della Villesse/gorizia - evidenzia l´assessore Riccardi - che formano l´asse portante nei nuovi traffici commerciali ´su gomma´ verso il Centro e l´Est Europa, non solo per il Friuli Venezia Giulia o per l´Italia ma per l´intero sistema economico mediterraneo". "Voglio anche ringraziare e rivolgere i miei complimenti al presidente ed all´amministratore delegato di Autovie Venete, Giorgio Santuz e Dario Melò, ma anche a tutto lo staff della società, per l´impegnativo lavoro che stanno svolgendo". . |
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ANAS, FISSATA PER IL 14 NOVEMBRE L’INAUGURAZIONE DEL PONTE PROVVISORIO SUL FIUME PO |
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Milano, 11 novembre 2009 - L’anas comunica che - in funzione dell’avanzamento dei lavori e nel pieno rispetto di quanto comunicato da Anas lo scorso 29 ottobre - il ponte provvisorio sul fiume Po, necessario al ripristino dei collegamenti tra la sponda lombarda e quella emiliana, sarà messo in esercizio a partire da sabato 14 novembre 2009. Alle ore 11 di sabato è prevista, infatti, una conferenza stampa presso la Prefettura di Piacenza, alla presenza del Presidente dell’Anas Pietro Ciucci e delle istituzioni locali coinvolte che, sin dal crollo del ponte sul fiume Po, hanno contribuito ad agevolare le operazioni di costruzione del ponte galleggiante. Successivamente si procederà all´apertura al traffico dell´opera. . |
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CON IL PASSANTE MENO VINCOLI STRADALI SULLA TANGENZIALE DI MESTRE – INCONTRO A VENEZIA |
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Venezia, 11 novembre 2009 - L’apertura del Passante di Mestre ha profondamente cambiato in meglio la situazione del traffico lungo la Tangenziale di Mestre e nelle relative interconnessioni, dove possono ora essere “allentati” i vincoli posti a suo tempo per limitare i pericoli determinati dall’elevato numero di veicoli, soprattutto pesanti che, le percorrevano. Su questo tema hanno concordato ieri, nel corso di un incontro promosso dal prefetto di Venezia Michele Lepri Gallerano, i rappresentanti degli enti e società interessati, che hanno messo a punto un programma di ritorno alla normalità. “Le istituzioni e le società coinvolte – ha commentato soddisfatto l’assessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso – hanno usato il buon senso di fronte ad uno scenario radicalmente mutato rispetto ai primi mesi dell’anno, quando ancora il Passante non c’era. Rimuovere o rivedere i sistemi di limitazione di velocità e di incanalamento lungo la Tangenziale e nel tratto che va dal nuovo casello di Venezia Nord alla A 57 è apparso opportuno, anche perché a mio avviso nelle nuove condizioni alcuni accorgimenti del passato possono rivelarsi controproducenti per la stessa sicurezza. Del resto, avevo personalmente scritto al presidente di Autostrade per l’Italia perché si arrivasse ad una soluzione come quella concordata oggi in Prefettura. In ogni caso i dati parlano chiaro: negli otto mesi di apertura del Passante, gli incidenti in Tangenziale sono diminuiti globalmente di quasi il 71 per cento, e di oltre l’83 per cento quelli tra mezzi pesanti, con una diminuzione del numero delle persone ferite che sfiora il 61 per cento in generale e supera il 72 per cento considerando solo gli incidenti che hanno coinvolto un veicolo pesante”. In base a quanto deciso , la segnaletica verrà così modificata: i veicoli che provengono da Trieste potranno marciare lungo la corsia di marcia lenta della Tangenziale entro i 60 km/h ed entro i 90 km/h nelle corsie di marcia e di sorpasso. Nel caso la corsia di destra venga utilizzata come corsia di emergenza, la corsia di marcia lenta sarà segnalata come “chiusa”, si marcerà entro i 60 km/h nella corsia centrale e entro i 90 in quella di sorpasso. Nel tratto di tangenziale compreso tra il nodo A 27 – A 57 – Raccordo per l’aeroporto e lo svincolo Terraglio, la corsia centrale potrà essere utilizzata anche dai mezzi pesanti in fase di sorpasso e a non più di 60 km/h. E’ stato infine riconosciuto che nel tratto di A 27 in allacciamento alla Tangenziale viene meno la necessità dell’attuale segnaletica luminosa e orizzontale, che verrà dunque modificata secondo quanto previsto dal Codice della Strada. Il nuovo sistema sarà sperimentato per sei mesi, al termine dei quali verrà convocata una ulteriore riunione tecnica per la verifica dei risultati. . |
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FVG: TEMPI LUNGHI PER RIAPERTURA A28 |
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Trieste, 11 novembre 2009 - Con il consiglio di amministrazione di Autovie Venete dell’ altro ieri - scrive in una nota Gianfranco Moretton, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale - è venuta a galla la verità circa i tempi legati alla transitabilità o meno della A28 fino a Conegliano e la conclusione dei lavori da parte dell´impresa. Infatti - precisa il consigliere - è evidente che la data sbandierata a suo tempo dal presidente Santuz e dall´assessore Riccardi per consentire il collegamento con Conegliano, cioè il 31 dicembre 2009, non sarà sicuramente rispettata. Anzi, si andrà a tempi ancora più lunghi, così come si allungherà sicuramente la scadenza per la definitiva apertura dell´A28. Un ritardo inspiegabile di parecchi mesi - sottolinea Moretton - secondo il quale resta da capire quali siano le ragioni di ciò, se addebitabili all´impresa o se, piuttosto, a una errata programmazione dei tempi da parte della società. Sulla questione - conclude Moretton - il Pd ha presentato un´interrogazione per capire se il ritardo annunciato subirà ulteriori rinvii e con quali aumenti di costi. . |
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PIACENZA, CONTINUA L´IMPEGNO PER LA REALIZZAZIONE DEL NUOVO PONTE SUL PO DI CASTELVETRO UNA INFRASTRUTTURA CHE SIA ADEGUATA ALLE ESIGENZE DEL TERRITORIO |
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Piacenza, 11 novembre 2009 - Prosegue il lavoro comune dell´Assessore provinciale alla pianificazione territoriale Patrizia Barbieri e dell´Assessore provinciale alle Infrastrutture Sergio Bursi per migliorare in sponda piacentina il tracciato relativo al cosiddetto terzo ponte sul Po tra Castelvetro e Cremona, tracciato peraltro già autorizzato con Via ministeriale. Attraverso il confronto con Società Autostrade Centro – Padane, i Sindaci di Castelvetro Piacentino, Monticelli d´Ongina, Besenzone, Villanova Sull´arda, Caorso, Cortemaggiore e S. Pietro in Cerro, e alla luce delle osservazioni presentate da numerosi cittadini, i due Assessorati si stanno concretamente impegnando per un miglioramento del tracciato, che consenta una mitigazione degli effetti ambientali e che rappresenti una risposta efficace ed una reale occasione di crescita per il territorio piacentino. I due Assessori discuteranno il problema nei prossimi giorni nelle sedi della nostra Regione e del Ministero competente. Provvederanno, ovviamente, ad informare la comunità piacentina sui risultati concretamente ottenuti. . |
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TRENI IN LOMBARDIA, CONTRATTI SERVIZIO:TORNA BONUS PENDOLARI-1 SCONTI 20-100% DEGLI ABBONAMENTI PER CHI HA SUBITO DISAGI FORMIGONI: SALTO DI QUALITA´ - CATTANEO: 249 CORSE IN PIU´ |
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Milano, 11 novembre 2009 - Da dicembre i pendolari delle linee ferroviarie più "critiche" verranno rimborsati per i disagi subiti nel 2008 e nel 2009 da un minimo del 20% del valore dell´abbonamento mensile a un massimo che corrisponderà all´intero valore dello stesso. E da gennaio 2010 torna il bonus pendolari, sistema che mette direttamente nelle tasche dei viaggiatori il corrispettivo della penali applicate in caso di inadempienze contrattuali: il bonus verrà riconosciuto come sconto sull´abbonamento mensile (20%) o annuale (10%) per quelle linee che non rispetteranno gli standard di puntualità e di soppressioni fissati. E´ una delle novità rilevanti contenute nei contratti di servizio con Trenitalia e Le Nord che la Giunta regionale ha approvato ieri su proposta dell´assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo. I contratti di servizio hanno durata di sei anni (2009-2014), e un valore di 267 milioni per Trenitalia e 76,9 per Le Nord, e sono fortemente innovativi. Essi impongono un deciso miglioramento della qualità e dell´efficienza del servizio, che sarà puntualmente misurato con una serie di precisi indicatori. La Regione sostiene questo passo avanti con uno sforzo economico notevolissimo, assicurando 110 milioni di risorse in più (40 milioni di risorse aggiuntive proprie nel biennio 2009-2010); ma anche è pronta a sanzionare le carenze con penali appunto versate direttamente nelle tasche dei viaggiatori attraverso il "bonus". In ogni caso sono ben 249 le corse giornaliere in più introdotte con il nuovo orario invernale. "E´ un grande salto di qualità. L´obiettivo che volevamo raggiungere - sottolinea il presidente di Regione Lombardia, Roberto Formigoni - è un deciso miglioramento del servizio per i pendolari, 500. 000 lombardi che ogni giorno si spostano su ferro nella nostra regione. Tutti gli impegni di miglioramento sono stati puntualmente scritti nei contratti. Regione Lombardia mette in campo un impegno straordinario di risorse per portare un tangibile miglioramento nel servizio ferroviario, che del resto ha già prodotto risultati concreti a partire dal mese di settembre con nuove corse e l´apertura di nuove stazioni". "Mi ero preso l´impegno - afferma l´assessore Cattaneo - di non lasciar cadere il tema del mancato pagamento dei bonus. La soluzione individuata è il segno di un´attenzione che Regione Lombardia ha voluto mettere in campo nella contrattazione con l´azienda ferroviaria che era venuta meno a quanto dovuto. Oltre alla reintroduzione del bonus per il futuro per noi è stato fondamentale veder riconosciuto quello che per i nostri pendolari era un diritto" I contratti delle due società sono distinti, ma sono stati negoziati congiuntamente. Infatti, dopo questo primo anno di fase sperimentale della nuova società Trenitalia-lenord, i contratti confluiranno insieme in un unico testo. "Il varo dei contratti di servizio avvenuto ieri mattina - continua Cattaneo - completa la formalizzazione dell´avvio dell´attività di Trenitalia-lenord. Prosegue quindi il lavoro iniziato da Regione Lombardia per dare una svolta al tema del trasporto ferroviario nella nostra regione, lavoro che, come spesso accade, percorre strade innovative. I contratti di programma rispettano i contenuti del Patto per Trasporto Pubblico siglato tra tutti i soggetti lombardi coinvolti nel mondo dei trasporti e rispondono a modalità e obiettivi specifici che rendono il nostro modello unico nel Paese". Risorse - Per il contratto Trenitalia, Regione Lombardia ha negoziato che a pari servizi e voci di catalogo, il corrispettivo per i servizi attuali rimanga bloccato anche per gli anni successivi ed è adeguato soltanto all´inflazione. Il valore dei nuovi contratti, per i servizi oggi garantiti, è quantificato in 267 milioni di euro all´anno per Trenitalia (il contratto precedente era di 188,5 milioni l´anno )e in 76,9 milioni di euro l´anno per Le Nord (il contratto predente era di 65,9 milioni di euro l´anno). Per quanto riguarda i nuovi servizi, Regione Lombardia mette a disposizione 40 milioni di euro nel prossimo biennio. In totale, dunque, vengono messi a disposizione 110 milioni di euro in più all´anno di cui 90 per i servizi attuali e 20 per quelli nuovi. Nuovi Treni - Gli operatori si impegnano a investire almeno 250 milioni di euro in nuovi treni (rispettivamente 205 per Trenitalia e 45 per Fnm). L´impegno di Trenitalia si traduce in 17 nuovi treni suburbani, 5 treni Vivalto e relative locomotive, 77 carrozze ristrutturate, con entrata in servizio 2011-2013. A ciò si aggiungono gli investimenti già operati da Regione (11 treni diesel per la linea Milano-molteno-lecco). L´investimento di 45 milioni di Lenord prevede indicativamente l´acquisto di 6 nuovi treni suburbani. A questo si aggiungono gli investimenti già operati da Regione (78 treni Tsr e 6 treni aeroportuali). Nel contratto di servizio è inoltre previsto uno stanziamento di 425. 000 euro da parte di Regione Lombardia per attuare un piano straordinario di interventi per migliorare l´informazione, la riconoscibilità e la promozione dei nuovi servizi nelle stazioni e sul territorio. Obiettivi Di Qualita´ - I contratti pongono specifici obiettivi di qualità, quali: aumento di 5 punti degli attuali indici di puntualità; 75% di puntualità media mensile ai cinque minuti nell´ora di punta da lunedì a venerdì; 85% di puntualità media mensile ai cinque minuti per l´intera giornata; 80% di puntualità media mensile per l´intera giornata per tutte le linee; riduzione delle soppressioni dei treni (parziali e totali), nelle ore di punta da lunedì a venerdì, almeno del 30% rispetto all´inverno 2008-2009; rispetto del 97% di carrozze agibili al pubblico e del 97% di posti programmati; nuovi interventi su almeno 15 treni di face lift o ripristino del decoro; interventi straordinari a sedili, condizionatori e arredi. Specifici progetti-qualità (informazione, rete di vendita, manutenzione, comfort); specifiche indagini di customer satisfaction. I bonus relativi all´anno 2008, oggetto di contenzioso, e 2009, non elargiti unilateralmente da Trenitalia, verranno riconosciuti forfettariamente nei mesi di dicembre e gennaio (per il 2008) e febbraio-marzo (per il 2009), secondo i seguenti criteri: Dicembre 2009-Gennaio 2010 a) - 20% di sconto sull´acquisto dell´abbonamento di dicembre 2009 a tutte le direttrici che nel mese di novembre 2008 oppure dicembre 2008 non hanno rispettato lo standard di affidabilità; b) - 20% di sconto sull´acquisto dell´abbonamento di dicembre 2009 e gennaio 2010 alle direttrici che per almeno 4 mesi nel periodo gennaio-dicembre 2008 non hanno rispettato lo standard di affidabilità (sostituisce indennizzo precedente "a"); c) - 50% di sconto sull´acquisto dell´abbonamento di dicembre 2009 e gennaio 2010 alle direttrici che per almeno 6 mesi nel periodo gennaio-dicembre 2008 non hanno rispettato lo standard di affidabilità (sostituisce indennizzo precedente "b"); Febbraio E Marzo 2010 e) - 20% di sconto sull´acquisto dell´abbonamento di febbraio 2010 a tutte le direttrici che nel mese di gennaio 2009 non hanno rispettato lo standard di affidabilità; e) - 20% di sconto sull´acquisto dell´abbonamento di febbraio e marzo 2010 alle direttrici che per almeno 4 mesi nel periodo gennaio-dicembre 2009 non hanno rispettato lo standard di affidabilità (sostituisce indennizzo precedente "d"); f) - 50% di sconto sull´acquisto dell´abbonamento di febbraio e marzo 2010 alle direttrici che per almeno 6 mesi nel periodo gennaio-dicembre 2009 non hanno rispettato lo standard di affidabilità (sostituisce indennizzo precedente "e"). Direttrici Per Il Bonus 2008 Le direttrici che hanno maturato lo sconto del 20% per acquistare l´abbonamento valido per il mese di dicembre 2009 sono: Milano-novara - Milano-arona-domodossola - Milano-gallarate-luino - Milano-como-chiasso - Como-molteno-lecco - Milano-codogno-piacenza - Milano-pavia-stradella-piacenza - Pavia-casalpusterlengo-codogno - Alessandria-voghera-piacenza. Le direttrici che hanno maturato lo sconto del 20% per acquistare l´abbonamento valido per il mese di dicembre 2009 e gennaio 2010 sono: - Bergamo-treviglio-cremona - Milano-treviglio-cremona - Brescia-cremona - Milano-cremona-mantova - Milano-mortara-alessandria Le direttrici che hanno maturato l´estensione di validità dell´abbonamento del mese di dicembre 2009 a tutto gennaio 2010 oppure lo sconto del 50% per acquistare l´abbonamento del mese di dicembre 2009 e gennaio 2010 sono: Milano-varese-pto Ceresio - Lecco-bergamo-brescia - Milano-bergamo (via Carnate) - Seregno-carnate Usmate. Modalita´ Pratiche - Tutti gli utenti che acquisteranno un abbonamento regionale, mensile (compreso Trenomilano) o annuale, delle direttrici che hanno diritto all´indennizzo si recheranno in biglietteria o punti vendita e vedranno riconosciuto lo sconto del 20 % sul nuovo abbonamento senza dover presentare alcun titolo di viaggio. Gli utenti delle direttrici che hanno diritto allo sconto del 50% potranno riscuotere il loro bonus (esclusivamente presso le biglietterie) secondo le seguenti modalità: - acquistare il solo abbonamento di dicembre 2009 che permetterà di viaggiare anche nel gennaio 2010. L´estensione di validità avverrà all´atto dell´acquisto, mediante l´apposizione di un timbro sull´abbonamento di dicembre. Nel caso di abbonamento acquistato on line, l´apposizione del timbro avverrà in biglietteria. L´apposizione del timbro sull´abbonamento potrà essere perfezionata in ogni caso entro il mese successivo (il timbro con l´estensione della validità è necessario per viaggiare nel mese di gennaio); - chi non intendesse acquistare l´abbonamento mensile di dicembre con validità estesa al mese di gennaio, potrà in ogni caso acquistare il singolo abbonamento mensile per dicembre o gennaio con il 50% di sconto. . |
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ROVIGO-ROMA: LA VIRGILI SCRIVE A TRENITALIA |
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Rovigo, 11 novembre 2009 - Sui disagi e l´isolamento causati dalla riduzione delle fermate dei treni ad alta velocità alla stazione di Rovigo la presidente della Provincia Tiziana Virgili ha inviato il 9 novembre una nota all´amministratore delegato Mauro Moretti, alla direzione regionale di Trenitalia, alla rete ferroviaria di Mestre, all’assessore regionale Renato Chisso ed al ministro Altero Matteoli. “Negli ultimi anni – scrive il capo di Palazzo Celio - si è assistito ad una netta riduzione del numero dei treni Eurostar che collegano il nostro capoluogo con la capitale. Attualmente, infatti, è difficile raggiungere Roma senza dover cambiare a Padova o a Bologna. Risulta chiaro come tale situazione penalizzi quei viaggiatori che per vari motivi devono raggiungere la capitale”. Sei in sostanza i treni che collegano Rovigo a Roma e quattro le corse in partenza dalla capitale. “Si confida – prosegue la Virgili - nell´intervento di codeste società al fine di garantire anche a Rovigo, come alle altre città collocate sulla linea Venezia – Roma, la possibilità di usufruire, nelle diverse fasce orarie del giorno, di collegamenti diretti di andata e ritorno sulla tratta”. “Si coglie, altresì, l´occasione per evidenziare – conclude la presidente - come la stazione di Rovigo, per la presenza di numerose barriere architettoniche renda difficoltoso, se non impossibile, l´accesso ai treni ai cittadini disabili”. . |
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FERROVIE IN UMBRIA: ASSESSORE MASCIO: "ON. GIRLANDA DOVREBBE STUDIARE IL CONTRATTO DI SERVIZIO" |
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Perugia, 11 novembre 2009 - “Girlanda non studia e invece dovrebbe impegnarsi”. Lo sostiene l’assessore regionale ai trasporti Giuseppe Mascio in risposta alle affermazioni dell’onorevole del Pdl, Rocco Girlanda, sul futuro del trasporto ferroviario in Umbria. “Le fermate soppresse a cui fa riferimento Girlanda - spiega Mascio, quelle di Orvieto, Fossato di Vico e Spoleto, sono state oggetto di un aspro confronto della Regione Umbria con Trenitalia e con il governo nazionale. La loro soppressione - sottolinea l’assessore - fa riferimento ai treni Intercity ed Eurostar regolati, come l’onorevole dovrebbe ben sapere, dal Contratto di servizio firmato dal ministro dei trasporti Altero Matteoli. Di contro la Regione Umbria è invece responsabile dei contratti di servizio regionali ed interregionali. A tal fine sarebbe opportuno che l’On. Girlanda rivolgesse più attenzione ai lavori del parlamento italiano, dove lui è stato nominato, per conoscere le motivazioni che hanno portato il ministro dei trasporti a sopprimere le fermate degli eurostar su alcune tratte umbre. Sono pronto - conclude Mascio - a confrontarmi sul tema del contratto di servizio anche in un dibattito pubblico, preferibilmente a Gubbio, dove spero che Girlanda possa confermare la presenza anche del Ministro Matteoli”. . |
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DRAGAGGI PORTUALI:SOTTOSCRITTA LA CONVENZIONE ATTUATIVA DELL``ACCORDO DI PROGRAMMA (ANCONA E FANO). |
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Ancona, 11 Novembre 2009 - È stata sottoscritta, presso la Direzione Generale per la Qualità della Vita del Ministero dell´Ambiente, la convenzione attuativa dell´accordo di programma per il dragaggio dei porti marchigiani. ´Con questo atto ´ ha dichiarato Gianluca Carrabs, assessore regionale ai Lavori Pubblici ´ si acquisisce la progettazione definitiva per realizzare la cassa di colmata all´interno dell´area portuale di Ancona, capace di contenere 200. 000 mc di fanghi provenienti dal dragaggio dei fondali. La convenzione dà inoltre attuazione alla fase esecutiva dell´accordo di programma quadro stipulato appena un anno fa e costituisce - ha sottolineato l´assessore - un importante passo in avanti per risolvere in tempi brevi anche le urgenti problematiche del porto di Fano segnalate dagli amministratori e dagli operatori economici della città´. Il risultato raggiunto è stato possibile in virtù di un´azione congiunta dei rappresentanti delle istituzioni del territorio e con la partecipazione del consigliere provinciale di Pesaro e Urbino, Elisabetta Foschi. Per eseguire i lavori di dragaggio del porto di Fano nel più breve tempo possibile, nella prossima settimana si terrà, presso la sede dell´Autorità portuale di Ancona, un incontro tra l´assessore regionale Carrabs , il presidente dell´Autorità portuale Luigi Canepa, il responsabile dell´Ufficio Opere Marittime del Provveditorato Interregionale ai Ll. Pp e il Sindaco del Comune di Fano, Stefano Aguzzi. Alla sottoscrizione della convenzione hanno partecipato Marco Lupo, direttore della Direzione per la Qualità della Vita, Vincenzo Assenza, Presidente della Sogesid, società incaricata della progettazione, Tito Vespasiani, segretario dell´Autorità portuale di Ancona e Vincenzo Marzialetti, dirigente regionale. |
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