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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 19 Maggio 2010 |
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CONTROLLI IGIENICO-SANITARI SUGLI ALIMENTI, IL PARLAMENTO EUROPEO: NESSUN ONERE PER LE AZIENDE AGRICOLE. |
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Bologna - Le imprese agricole non dovranno pagare le tariffe per i controlli igienico-sanitari sugli alimenti. E’ quanto stabilisce l´articolo 48 della legge comunitaria 2009, approvata dal Senato il 12 maggio scorso. Viene così fatta chiarezza su una norma di dubbia interpretazione, che rischiava di provocare un notevole aggravio dei costi per gli agricoltori e che fino ad ora era stata applicata in modo differenziato nelle varie Regioni. La stessa Regione Emilia-romagna, accogliendo le sollecitazioni delle Organizzazioni professionali, aveva fatto la scelta di sospendere i pagamenti relativi a tali controlli, in attesa di un chiarimento a livello nazionale. "Esprimo la mia soddisfazione - ha dichiarato l´assessore regionale dell’Emilia-romagna all´agricoltura Tiberio Rabboni - per la positiva conclusione di questa lunga vicenda. Ho sollevato il problema in diversi incontri con gli Assessori regionali e con il Ministro delle Politiche Agricole; la decisione del Parlamento conferma la correttezza della decisione di questa Regione. Tale norma avrebbe provocato un evidente danno ad aziende agricole, già fortemente colpite dalla crisi del settore ". "Mi preme comunque sottolineare - ha concluso l´Assessore - che i controlli ufficiali sulla produzione e lavorazione degli alimenti continueranno ad essere svolti, per garantire ai cittadini la salubrità degli alimenti prodotti in regione, con il massimo rigore e la necessaria frequenza dalle strutture competenti". |
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RENDERE LA VITA PIÙ FACILE AGLI AGRICOLTORI |
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Qualsiasi riforma della Politica agricola comune deve avere regole chiare, secondo una risoluzione adotta questo martedì al Parlamento. I deputati propongono di rendere più semplice la vita degli agricoltori, riducendo la burocrazia per quanto riguarda i pagamenti, semplificando le norme in materia d´identificazione elettronica degli animali e informandoli meglio, ad esempio, con la creazione di una linea di assistenza telefonica in ogni Stato membro dell´Ue. La risoluzione presentata da Richard Ashworth (Ecr, Uk) è parte di un più ampio dibattito che mira a stabilire un´efficace revisione della politica agricola dell´Ue, in tempo per il prossimo periodo di bilancio pluriennale dell´Ue, che inizierà nel 2013. Meno burocrazia per i pagamenti diretti - I deputati ritengono che gli agricoltori debbano avere accesso a sistemi funzionali che consentano facilmente e senza inutili adempimenti burocratici di presentare domanda di pagamento diretto. Per semplificare le norme relative al regime di pagamento unico occorre abolire l´obbligo di fornire annualmente le stesse informazioni dettagliate. Al contempo, la definizione attuale di attività agricola ai fini del pagamento unico deve essere rivista allo scopo di assicurare che i richiedenti che non sono agricoltori attivi non siano ammissibili al beneficio. La Politica agricola comune deve essere semplificata, ma anche "più semplice, più trasparente e più equa". Sanzioni trasparenti e proporzionate - Il regime delle sanzioni a carico degli agricoltori per errori nelle domande di pagamento deve essere adeguato alla gravità dell’infrazione e che le sanzioni non possono essere comminate nel caso di errori minori, in particolare quelli non addebitabili all’agricoltore. Per i deputati, gli impegni della condizionalità (sanità pubblica, salute animale e vegetale, protezione ambientale e benessere degli animali) devono essere identificati tenendo in considerazione anche le dimensioni aziendali e essere facilmente comprensibili. Inoltre, i controlli annuali della condizionalità per gli obblighi regolamentari di gestione possano essere ridotti o sostituiti con sistemi di controlli a campione, qualora negli ultimi anni vi siano state poche violazioni. Infatti, una maggiore assistenza e consulenza attraverso efficaci strumenti di informazione e di consulenza, come una linea telefonica di assistenza agli agricoltori o l’utilizzazione di internet, contribuirebbe a prevenire le violazioni e ridurrebbe ridurre gradualmente la loro quota d´ispezione. Identificazione del gregge per ovini e caprini - La risoluzione invita inoltre la Commissione a sopprimere tutte le regolamentazioni superflue per l´identificazione degli animali e a armonizzare le disposizioni attualmente molto eterogenee. I deputati auspicano infine un’amnistia di tre anni per le sanzioni relative alla condizionalità nel settore dell’identificazione elettronica degli ovini e dei caprini, in quanto si tratta di una tecnologia nuova e complessa che richiederà un certo tempo perché gli agricoltori vi si abituino e acquisiscano pratica. |
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LOMBARDIA: AGRICOLTURA PILASTRO DELL´ECONOMIA |
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Milano - "Avere posto la tutela del lavoro al centro dell´azione regionale della nona legislatura sottolinea e conferma l´impegno della maggioranza Pdl-lega a favore della competitività del ´sistema Lombardia´, costituito dall´insieme virtuoso dei lavoratori lombardi, a tutti i livelli, autentico patrimonio identitario di questa Regione". E´ questo il commento dell´assessore all´Agricoltura della Regione Lombardia, Giulio De Capitani, alla presentazione del programma di governo della Giunta Formigoni in Consiglio regionale ieri. "Anche il sistema agricolo lombardo, con i suoi lavoratori e le sue imprese - ha concluso De Capitani - sarà, come nel passato, oggetto di costante attenzione, nella consapevolezza che è proprio tutelando e rafforzando il sistema primario che si creano le premesse per sostenere l´intera economia, regionale e nazionale". |
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FURTO DI CARCIOFINI A MESAGNE |
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L’assessore alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno, ha espresso solidarietà al Conservificio F.lli Antonio Ruggiero & C. Per il grave furto subito. Di seguito il testo: “Intendo esprimere tutta la mia solidarietà e vicinanza ad Antonio Ruggiero e a tutti suoi collaboratori per il grave furto subito ieri dall’omonimo conservificio di Mesagne. “Alla rabbia e alla preoccupazione per la sicurezza minata dai sempre più frequenti atti criminali che mettono a dura prova il lavoro svolto con costanza ed abnegazione dalle nostre piccole e medie imprese, che rappresentano l’ossatura del sistema economico pugliese, associo l’appello a fare quadrato intorno al tema della sicurezza. “Il nostro sistema agricolo, infatti, già provato dalla grave crisi congiunturale, rischia ora di dover fare i conti con un nemico in più. “Fiducioso nell’attività delle Forze dell’Ordine affinché sia dato un nome ed un volto ai responsabili, esorto tutti a tenere alta l’attenzione e a dare il proprio contributo affinché quello della sicurezza non si trasformi in una piaga sociale ed economica che rischierebbe di intralciare il cammino ambizioso di ripresa che con tanto impegno il comparto agroalimentare pugliese ha intrapreso.” |
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AGRICOLTURA:CORSO FITOSANITARIO A CASTELVETRANO |
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Palermo - Il dipartimento regionale per gli interventi infrastrutturali in agricoltura comunica che la Soat 75 di Castelvetrano ha organizzato il corso di aggiornamento per l´acquisto e per l´uso di prodotti fitosanitari e loro coadiuvanti, classificati molto tossici, tossici e nocivi. Le lezioni del corso di aggiornamento obbligatorio si terranno nei giorni 8-9 e 15-16 giugno 2010 presso la sala conferenze della Soat di Castelvetrano.il corso avra´ la durata di 20 ore ed e´ rivolto a imprenditori agricoli. Alla fine del corso, a coloro che avranno frequentato regolarmente, verra´ rilasciato un attestato di partecipazione valido per sostenere il colloquio per il rilascio dell´autorizzazione all´acquisto e l´uso dei prodotti fitosanitari classificati molto tossici, tossici e nocivi. |
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COMO: QUOTAZIONI ALTALENANTI DI FRUTTA E VERDURA NELL´ANALISI STATISTICA DEI PREZZI DELL´ULTIMO ANNO |
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Continua il caro prezzi di alcuni generi di frutta e verdura come i peperoni rossi, le zucchine, le fragole, il cavolfiore bianco e l´ananas, ma anche i vistosi cali di altri ortaggi (finocchi, insalata invidia, patate e cicoria tra gli altri) secondo l´analisi delle quotazioni dei prodotti alimentari di largo consumo monitorati con particolare attenzione dall´Osservatorio Comunale, dal confronto tra il mese di aprile 2010 e quelle di marzo 2010 e aprile 2009. In un anno, infatti, il prezzo dei peperoni rossi è aumentato del 40%, delle zucchine del 31%, delle fragole del 22%, del cavolfiore bianco del 15% e dell´ananas del 12%. Allo stesso tempo decrementi consistenti di prezzo hanno riguardato i finocchi (-36%), insalata invidia riccia (-28%), patate (-23%), cicoria (-22%) e fagiolini (-17%). L´analisi delle quotazioni dei prodotti alimentari per comparto suggerisce le seguenti considerazioni: Formaggi: Stabili i prezzi deI comparto "Formaggi" rispetto al mese precedente. Il confronto con aprile 2009 propone, come già evidenziato lo scorso mese, prezzi più elevati per mozzarella di bufala (+ 7%), fontina (+ 5%), gorgonzola (+ 2%), groviera (+ 2%), taleggio (+ 1,5%). Prezzi più convenienti invece per ricotta (-10%) e stracchino (- 4%). Bevande: Il comparto "Bevande" nel confronto mensile registra un lieve aumento per acqua minerale (+ 1%), in diminuzione birra nazionale (- 6%). Su base annua aumenta solo l´aranciata (+ 8%); più bassi invece i prezzi di succo di frutta (- 4%), tè in bottiglia (- 3%), acqua minerale (- 3%), vino da tavola (- 3%), birra nazionale (- 2%). Altri Alimentari: Aumenti congiunturali per yogurt (+ 2%), salame affettato in confezione (+ 1%) e pollo (+ 1%). Più bassi i prezzi di carne fresca suina senz´osso (- 4%), cereali per colazione (- 2%), pasta (- 1%), coniglio (- 1%) e zucchero (- 1%). L´analisi tendenziale vede più elevati i prezzi di merenda preconfezionata (+ 5%), latte a lunga conservazione (+ 4%), prosciutto cotto (+ 3%), pane (+ 3%), tonno (+ 3%), carne fresca bovino adulto 1° taglio (+ 2%), olio (+ 1%), prosciutto crudo (+ 1%). Diminuiscono i prezzi di pasta (- 8%), riso (- 7%), carne fresca suina senz´osso (- 7%), coniglio (- 4%), zucchero (- 4%), yogurt (- 3%), latte fresco intero (- 3%), biscotti frollini (- 2%), burro (- 1,5%), cereali per colazione (- 1%), pollo (- 1%), caffè tostato (- 1%). Pesce Fresco: Il comparto "Ittico" propone rispetto al mese scorso prezzi più convenienti per merluzzi (- 8%) e orate (- 5%). Al contrario costano di più rispetto ad un anno fa orate (+ 11%), pesce spada (+ 7%), trote (+ 6%). Meno care le cozze (- 7%). Frutta E Ortaggi: Fortemente influenzato dalla stagionalità il comparto "Frutta e ortaggi" che propone aumenti congiunturali per cicoria radicchio rosso (+ 20%), peperoni rossi (+ 17%), banane (+ 11%), ananas (+ 8%), pompelmi (+ 6%), broccoletti di rapa (+ 6%), mele rosse delicious (+ 5%) e cipolle (+ 5%). Più bassi i prezzi di erbette (- 16,5%), fragole (- 12%), zucchine (- 9%), insalata lattuga romana (- 8%), limoni (- 6%), finocchi (- 5%). Rispetto lo scorso anno aumentano peperoni (+ 40%), zucchine (+ 31%), fragole (+ 22%), cavolfiori (+ 15%), ananas (+ 12%). Meno cari finocchi (- 36%), insalata indivia riccia (- 28%), patate (- 23%), cicoria radicchio rosso (- 22%), cicoria pan di zucchero (- 21%), fagiolini (- 17%), carote (- 11%), broccoletti di rapa (- 11%), pompelmi (- 11%), insalata lattuga romana (- 10,5%), kiwi (- 8%), erbette (- 7%), limoni (- 7%), pomodori da insalata (- 7%), mele golden delicious (- 6%), mele rosse delicious (- 4%), banane (- 4%). Altri Prodotti: Osservando le variazioni congiunturali non si rilevano significative oscillazioni nei prezzi risultando al massimo intorno all´1% (dentifricio, deodorante, bagnoschiuma). Meno cari i pannolini per bambino (- 3,5%). Rispetto l´anno continuano gli effetti degli aumenti registrati nei mesi scorsi per deodorante (+ 11%), detersivo lavatrice in polvere (+ 8%), rotolo carta cucina (+ 6,5%), dentifricio (+ 3%), tovaglioli di carta (+ 2%), bagnoschiuma (+ 1,5%), carta igienica (+ 1%). Lo stesso vale per le diminuzioni di prezzo: detersivo liquido stoviglie a mano (- 14%), sapone da toeletta (- 6%), pannolini per bambino (- 1%),assorbenti per signora (- 1%). |
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SARRA IMPEGNA L’ASSESSORATO ALL’AGRICOLTURA SULLE SPETTANZE DEI DIPENDENTI DELLE COMUNITÀ MONTANE CALABRESI |
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Il Sottosegretario alle riforme e semplificazione amministrativa Alberto Sarra ha ricevuto, nella sede di Via Massara, i presidenti delle Comunità montana calabresi per discutere sulla mancata corresponsione dal mese di novembre 2009 degli stipendi dei dipendenti degli enti montani. Sarra, che in quella circostanza aveva assunto l’impegno personale ed istituzionale di portare a compimento la delicata e complessa vicenda, ha ora trasmesso al Dipartimento regionale all’Agricoltura competente per la liquidazione, il relativo prospetto di ripartizione relativo alle spese del personale suddiviso per Provincia. L’impegno complessivo è di circa 4 milioni di euro e riguarda l’ammontare degli stipendi dei dipendenti delle 23 Comunità Montane regionali. “Era doveroso - dichiara il sottosegretario Sarra - dare una risposta concreta a tutti questi padri di famiglia con evidenti disagi economici. Abbiamo sin dal nostro insediamento parlato della politica del fare ed il significato è proprio questo: dare risposte efficienti e concrete nella fatti specie ai lavoratori dipendenti degli enti montani e della Regione. Ritengo molto importante – aggiunge Sarra - il contatto diretto con le persone e la concertazione con i diretti responsabili degli enti. Per questo, nell’incontro dei giorni scorsi, ho proposto un tavolo di confronto permanente”. |
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CONCLUSA LA 15° EDIZIONE DI CIBUS. FIERE DI PARMA ANNUNCIA UNA NUOVA MANIFESTAZIONE: “CIBUS TOUR” NELL’APRILE 2011 |
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Si è chiusa a Parma la 15° edizione di Cibus, Il Salone Internazionale dell’Alimentazione. Nel tracciare un bilancio della manifestazione, i vertici di Fiere di Parma hanno annunciato un nuovo appuntamento di cerniera rispetto alla 16°edizione di Cibus nel 2012: Cibus Tour, una manifestazione aperta ai consumatori che si terrà a Parma dal 14 al 17 aprile. Cibus 2010 ha fatto registrare l’affluenza di circa 60 mila visitatori, con un aumento esponenziale degli operatori esteri, facendo registrare grande soddisfazione sia tra le aziende espositrici che tra i buyer. “Questo successo – hanno commentato i vertici di Fiere di Parma – deriva da tre fattori: il primo è che Parma non ha mai abdicato alla sua vocazione agroalimentare, e che nonostante Parmalat non ha mai ceduto alle sirene della finanza creativa; il secondo è che Cibus sin dagli anni Novanta è stata rivolta alla grande distribuzione, prima italiana e adesso mondiale; ed infine nell’ultimo anno la pianificazione della Fiera è stata di fatto gestita da una cabina di regia che comprende le aziende espositrici che conoscono esattamente le esigenze dei mercati”. I vertici di Fiere di Parma hanno anche annunciato una nuova manifestazione, “Cibus Tour”, così chiamata perché intende portare il consumatore in un viaggio ideale attraverso i sapori, i saperi e la salute. Cibus Tour sarà una manifestazione aperta al pubblico con l’obiettivo di fare incontrare i consumatori con le aziende che esporranno in padiglioni regionali e presenteranno anche i loro prodotti tipici. Cibus Tour presenterà anche i prodotti biologici e salutistici e ospiterà anche la seconda edizione di Pianeta Nutrizione. Nell’ultima giornata di Cibus 2010 si è tenuto un convegno intitolato “Tecnologi Alimentari e la sfida alla complessità delle produzioni agro-alimentari: sostenibilità economica, ambientale e sociale”, organizzato dall’Ordine dei Tecnologi Alimentari. Tra i relatori l’On. Riccardo Garosci, Consigliere del Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, ha presentato il programma Scuola e Cibo per l’educazione alimentare che si svolgerà nelle classi 4° e 5° elementari. Garosci ha spiegato che l’educazione alimentare nelle scuole rientra nel lavoro preparatorio del prossimo Expo 2015 e che ruoterà su tre elementi: la sicurezza alimentare, la qualità e la sostenibilità. Intervenendo nel convegno Silvio Borrello, Direttore Generale della Sicurezza degli Alimenti del Ministero della Salute, ha comunicato che la cattiva alimentazione è la fonte del 75% delle patologie con un costo complessivo di 23 milioni di euro. |
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LA COLLEZIONE DAMMANN FRÈRES: IL PIACERE DEI TÈ FREDDI |
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Dammann Frères propone una nuova visione del tè freddo, sana e deliziosa, da gustare nell’arco di tutta la giornata. Si tratta della linea Thé Glacé che include quattro fragranze: Coqueliquot Gourmand: un’armonia di tè neri della Cina e di Ceylan uniti in un equilibrio di sapori di biscotto, pasta di mandorla e caramella al papavero. Goloso e fiorito. Darjeeling de Printemps: raccolto di fine primavera con note di mandorla e dal delicato sapore fiorito. Un grande cru per un elegante momento di freschezza. Rooibos Oriental: il sapore gustoso di frutta d´estate mescolato alla morbidezza del rooibos per un delizioso cocktail da gustare in pieno relax. Jaune Lemon: unione frizzante di tè verde della Cina alla citronella con oli essenziali di limone verde, limone dolce e ginger. Il prodotto è racchiuso in sacchetti “cristal” trasparenti che lasciano intravedere strati di tè interi, petali di fiori e pezzettini di frutta. Semplice la preparazione: immergere in acqua fredda per la durata di una notte, senza aggiunta di zucchero. Il risultato un´acqua profumata delicata, ideale anche come base per cocktail creativi. La linea Thé Glacé è in vendita nei migliori negozi gourmet, in confezioni da 12 sacchetti al prezzo consigliato di 13,5 euro. Dammann Frères, con sede a Orgeval nella Regione Parigina (Francia), è stata la prima azienda a introdurre il the in Francia nel 1692 e la prima a realizzare nei primi anni ‘50 the con aromatizzazioni naturali. Negli anni ’80 ha lanciato il “sacchetto cristal” che sposa la praticità del sacchetto da the individuale ad una migliore e pregiata degustazione del the. Oggi è guidata dalla terza generazione della famiglia Jumeau-lafond con Didier Jumeau Lafond presidente. Distribuita in tutto il mondo, Dammann Frères produce una vasta gamma di miscele esclusive di the, di singole origini e di the aromatizzati per il consumo a casa e per i migliori hotel, ristoranti e caffè. Dal 2006, Dammann Frères fa parte della Gruppo illy Spa Dammann Frères propone una selezione di 120 tè originali e una scelta di 110 tè aromatizzati, per ogni ora del giorno, per ogni stagione, per ogni personalità. I tè aromatizzati sono una vera e propria specialità della Maison Damman Frères. Negli anni Cinquanta, per impulso di Jean Jumeau Lafond, nasceva una gamma totalmente inedita di sapori, ampliata oggi dalle ricerche di Aline Guglielmino-taillefer, ricercatrice di aromi che ogni anno crea nuove collezioni inedite. Tè sfusi Dammann Frères propone l’eccellenza dei tè sfusi in mélange esclusivi. Tè di Ceylon, Darjeeling e Assam indiani, affumicati, verdi o neri dalla Cina; mélange classici, tè rari, tè profumati verdi o neri: Dammann Frères innova senza sosta il piacere dei propri clienti. Les Boîtes Per garantire una conservazione ottimale del tè, Dammann Frères propone le proprie ricette in latte classiche ed eleganti, dalle linee sobrie e nei colori della Maison. Frutto di una tecnica innovativa, il coperchio garantisce la perfetta conservazione del tè, rispettando la qualità delle foglie e preservando nel tempo l’equilibrio delle ricette aromatizzate. Una seconda tipologia di scatole in legno, che ricordano le casse utilizzate un tempo dagli esportatori cinesi di tè, sono l’ultima creazione Dammann Frères per confezionare i suoi preziosi tè. I sacchetti «Cristal» Con il sacchetto «Cristal», la Maison francese ha innovato la classica bustina di tè. La trama fine e la trasparenza dello speciale sacchetto consentono di confezionare il tè restituendogli una qualità di infusione simile a quella dei tè sfusi. Oltre al dosaggio ideale, la bustina «Cristal» consente alla foglia di aprirsi e di infondersi liberamente nella tazza. Cofanetti Idea regalo, i cofanetti ideati da Dammann Frères sono al tempo stesso degli oggetti preziosi, ideali per esaltare i tè, preservare gli aromi e rinnovare ogni volta un momento di piacere. Sia in legno laccato, sia trasparenti e cristallini, i cofanetti Dammann Frères sono vere e proprie «cantine per il tè». L’heure du thé: gli oggetti Dammann Frères Per gli amanti del tè, la degustazione di una tazza è un rituale quotidiano, che si alimenta di oggetti familiari e preziosi. Dammann Frères propone una serie di scatole da collezione, teiere in grès, in terracotta, vetro o porcellana, tazzine e mug e tutti gli accessori che contribuiscono a rendere unico questo momento di relax. |
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ARRIVA LA NUOVA GAMMA NESCAFE’, PER UN GUSTO E UN AROMA PIÙ INTENSI |
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Un sapore più ricco e corposo, un gusto più pulito e un aroma più deciso, ma anche un design rinnovato nelle forme, che si fanno più sinuose, e nella grafica più chiara e accattivante. Queste le novità del 2010 di Nescafé che, con Nescafé Caffè per Latte, Nescafé Classic e Nescafé Red Cup, si riconferma il caffè lungo simbolo di uno stile di vita cosmopolita, conviviale e di chi ama vivere senza costrizioni, perfetto per ogni momento della giornata e ideale per soddisfare tutti i palati. Un vero e proprio restyling che parte da Nescafé Caffè per Latte, il tradizionale protagonista della colazione, dal gusto ancora più corposo e dalla solubilità maggiore, per permettere di preparare in poco tempo il proprio caffelatte ideale. La silhouette della confezione diventa curvilinea mentre la grafica, più semplice, lascia intravedere meglio il prodotto. Nescafé Caffè per Latte, dalla miscela sapientemente selezionata e tostata, ideale per dare la giusta carica al risveglio, è il primo caffè pensato per sposarsi in maniera perfetta con il latte, a cui conferisce un gusto unico e corposo. È sufficiente versare la quantità di prodotto desiderata in un’ampia tazza di latte caldo per ottenere una bevanda che meglio si sposa con i propri gusti. Aroma più intenso e gusto più pulito. Sono questi i tratti distintivi del nuovo Nescafé Classic, la miscela da bere in ogni occasione della giornata. Rivisitato anche nell’etichetta Nescafé Classic è adatto per coloro che desiderano assaporare il gusto deciso di un aroma persistente. A completare la gamma è il mitico Nescafé Red Cup, trendy e metropolitano, simbolo per antonomasia del brunch e di un modo moderno di bere il caffè. L’innovativa combinazione di due miscele, arabica e robusta, si arricchisce ulteriormente rendendo più delicato il suo gusto morbido. La nuova versione si presenta, inoltre, con una nuova texture, non più in polvere ma agglomerata, e con un inedito e sinuoso barattolo. Adatto alle generazioni più dinamiche, sempre alla ricerca di nuovi stimoli Nescafé Red Cup, con il suo sapore inconfondibile, è il caffè ideale da bere lungo. Nescafé Caffè per Latte, Nescafé Classic e Nescafé Red Cup sono disponibili nei migliori supermercati e ipermercati di’Italia rispettivamente al prezzo consigliato di € 3,29 - € 4,19 - € 4,49. |
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EXCELLENCE LEMONCELLÒ DI SOLO ITALIA: PROFUMO E DELICATEZZA DEI MIGLIORI LIMONI DI SICILIA |
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La luce accecante del sud, il caldo abbraccio di una giornata estiva, il blu sconfinato del mar Mediterraneo e i profumi decisi di una terra rigogliosa: il dessert Lemoncellò di Solo Italia sembra accogliere in sé tutte le virtù della Sicilia, luogo magico che da secoli affascina viaggiatori di tutto il mondo grazie al mix perfetto di bellezza paesaggistica e architettonica, storia e tradizioni, cultura artistica e gastronomica. A questa splendida regione Solo Italia ha voluto dedicare un dolce al cucchiaio che ne interpreta tonalità, aromi e sapori: la dolcezza del Pan di Spagna è stemperata dalle note pungenti del liquore di Limoni di Sicilia e si alterna a strati di profumata crema al limone per concludere in una soffice copertura di vaniglia cosparsa di lamelle di limone candito. Lemoncellò è una squisitezza assoluta che colpisce per l’intensità e la freschezza di un sapore unico. La ricetta conferma la volontà di Solo Italia di distinguersi nel panorama offerto dal mercato: la gamma Excellence, di cui Lemoncellò fa parte, propone solo ingredienti di primissima qualità per offrire ogni giorno a un consumatore sofisticato ed esigente esclusivamente l’eccellenza. |
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FEDERICO CARLETTI RICONFERMATO ALLA PRESIDENZA DEL CONSORZIO DEL VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO PER IL TRIENNIO 2010 – 2013. |
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Il Presidente riconfermato: “Guardiamo avanti e proseguiamo con grande entusiasmo nel lavoro già intrapreso dal Consorzio in questa parte di mandato”. Andrea Natalini e Fabrizio Sallusti i Vicepresidenti. La Giunta è composta da 4 elementi. Federico Carletti sarà il Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano per il triennio 2010 – 2013. Lo stimato e popolare imprenditore vinicolo, titolare dell’azienda “Poliziano”, è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione che si è riunito nel pomeriggio di giovedì 13 maggio. Per Carletti si tratta di una conferma visto che, come componente del precedente Cda, era stato nominato Presidente a luglio 2008; era dunque in carica già da 22 mesi. Il Consiglio, scaturito dal voto dell’assemblea dei soci, ha provveduto alle altre nomine indicando in Fabrizio Sallusti e Andrea Natalini i vice-Presidenti ed attribuendo questi la delega alla rappresentanza in caso d´impedimento del Presidente. La giunta è formata da Federico Carletti, Eros Trabalzini, Luigi Frangiosa e Franco Fierli. Il nuovo Cda comprende anche, per la categoria imbottigliatori, Adriano Giulianini, Luca Gattavecchi e Miriam Caporali e per la categoria viticoltori Adriano Ciofini, Mauro Duchini e Doriano Della Giovampaola. Rispetto alla formazione uscente, le uniche novità tra gli imbottigliatori sono rappresentate dall’uscita di Matteo Mazzamurro, che ha lasciato l’attività professionale per raggiunti limiti di età, e l’ingresso di Miriam Caporali. Subito dopo l’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione e l’attribuzione delle cariche, il riconfermato Presidente ha invitato tutti i presenti, tra cui il Sindaco Andrea Rossi, ad un brindisi augurale nell’Enoteca del Consorzio. “Ringrazio i produttori di Vino Nobile per la fiducia e la stima che mi hanno dimostrato” ha dichiarato Carletti subito dopo la nomina. “Sono lieto di poter lavorare con questo Consiglio che si preannuncia particolarmente coeso e motivato da un generale forte orgoglio per la Denominazione.” Un avvio di mandato all’insegna dunque della massima vivacità. I primi passi del nuovo gruppo dirigente del Nobile indicheranno dunque le priorità. |
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APPUNTAMENTO CON IL MOVIMENTO TURISMO DEL VINO NELLE CANTINE: TEMA VINO E COLORI NELLE CANTINE APERTE DI CARPENE’ MALVOLTI |
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Degustazioni, visite guidate e intrattenimenti artistici arricchiscono il programma che la casa spumantistica di Conegliano ha in serbo per la giornata più inebriante della primavera trevigiana Un week end a base di “Vino e colori” per Carpené Malvolti. La storica casa spumantistica di Conegliano si prepara ad accogliere i visitatori dell’edizione 2010 di Cantine Aperte - l’evento organizzato dal Movimento Turismo del Vino che permette di visitare e degustare le migliori cantine d’Italia - con una giornata ricca di iniziative. Il tema conduttore della giornata, fissata per domenica 30 maggio 2010, saranno dunque i colori, che Carpené Malvolti riproporrà in diverse interpretazioni. Anzitutto, con un richiamo all’evento per eccellenza delle ultime settimane in terra di Conegliano, ovvero la mostra dedicata a Giovanni Battista Cima ed ai suoi capolavori, esposti fino al 2 giugno a Palazzo Sarcinelli. Le tonalità dei paesaggi dipinti dal Cima da Conegliano, verranno reinterpretate sulle tele di un artista della pittura che realizzerà dei lavori in estemporanea appositamente per la giornata di Cantine Aperte in Carpené Malvolti. L’artista in questione è Renato Pasqualotti, pittore e docente di storia dell‘arte con una predilezione per i paesaggi, le nature morte con fiori dalle delicate sfumature e la figura nuda. La sua lunga esperienza artistica inizia con il diploma in disegno alla scuola francese di Milano nel 1972 e - cinque anni dopo - con la sua prima “personale” di acquerelli a Conegliano. Nel 1993 fonda a Treviso l’Accademia degli Spegassi per l’approfondimento tecnico del nudo e nel 2000 il nuovo gruppo di studio e ritrovo di giovani artisti ”Fregoe de Pitura”. Tra le sue numerose esposizioni, la più prestigiosa è quella - nel 1996 - al Museum of Modern Art di Pechino alla quale seguiranno una serie di “personali” e “collettive” tra Solighetto, Portobuffolè, Bassano del Grappa e Cison di Valmarino. In occasione di Cantine Aperte in Carpené Malvolti, Renato Pasqualotti illustrerà la filosofia pittorica del paesaggio del Cima e insieme al quale sarà possibile, per quanti lo vorranno, cimentarsi con pennelli e colori per ‘imbrattare’ le tele ed improvvisarsi artisti per un giorno guidati dalla sensibilità pittorica dello stesso maestro Pasqualotti. I paesaggi del Cima saranno protagonisti anche con la degustazione dei prodotti delle Family Arts di Conegliano, ovvero le mostarde e le confetture di Luigi Lazzaris, i formaggi della Latteria di Soligo e i salumi della salumeria De Stefani, che verranno impiegati nella realizzazione di piatti inediti da abbinare ai vini delle Family Arts, ovvero il Raboso Piave di Giorgio Cecchetto, la grappa di Castagner e il vino dell‘Azienda Agricola Masottina, che saranno presenti a Cantine Aperte insieme a Carpené Malvolti attraverso l’iniziativa “In Cima al Gusto”. A preparare le gustose proposte gastronomiche, sarà Domenico Longo, cuoco del Ristorante Casa Coste di Susegana (Tv), che per l’occasione preparerà delle ricette adatte ad essere gustate con le mostarde. |
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LA GRECIA DA BERE ARRIVA A MILANO: ONAV LOMBARDIA OSPITA LE PRINCIPALI DENOMINAZIONI GRECHE PER LA PRIMA VOLTA IN DEGUSTAZIONE IN ITALIA |
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Il 24 maggio a Milano, Onav Lombardia ospita per la prima volta nel nostro paese, presso la sede regionale, un banco assaggio aperto al pubblico, dedicato alle principali zone vinicole della Grecia. L´evento, organizzato con la collaborazione del Consolato Generale, ufficio degli affari economici e commerciali, proporrà un vero e proprio viaggio nell’affascinante terra ellenica, alla scoperta del ricchissimo patrimonio ampelografico costituito da numerosi vitigni storici. L’apertura del banco d’assaggio al pubblico (ore 19.00-21.30) sarà preceduta alle ore 18,00 da un incontro riservato alla stampa e agli operatori commerciali, alla presenza del Console Emmanuel Stantzos e degli enologi greci Stelios Logothetis e Douloufakis Nikos. Ecco tutte le zone vinicole e le varietà che saranno presentate: regione Iraklion Hania & Lassithi - Creta, Principali Varietà: vilana , kotsifali, mandilari , dafni, merastri, vidiano, liatiko, moscato bianco, thrapsatini, Regione Messinia – Peloponneso Principali Varietà: moshovilero, agiorgitiko , fileri. Regione Argolide / Nemea & Mantinia- Peloponneso Principali Varietà: agiorgitiko, savatiano, malagousia, rodamos, kleoni. Regione Ipiros Principali Varietà: dempina, agiorgitiko , xinomavro, vlahiko, mpekiari. Isola di Samos Principali Varietà: moscato bianco, ritino, fokiano. Isola di Ikaria Principali Varietà : begleri, fokiano Regione Magnisia / Thessalia: Principali Varietà: xinomavro, stravroto, roditis, sykiotis, savatiano, batiki. Regione Fthiotida / Grecia centrale Principali varietà: malagousia, roditis, agiorgitiko. Regione Halkidiki / Macedonia Principali Varietà: roditis, athiri, asirtiko, xinomavro. Regione Attica: Variety: roditis, asirtiko, savatiano, athiri |
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PELONI: SPIRITO E CUORE DELLA VALTELLINA IN UNA NUOVA SERIE DI GRAPPA DA INTENDITORI |
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Nelle cantine di Bormio dove nasce l’Amaro Braulio, vengono prodotti anche grappe e liquori unici in una sintesi riuscita di innovazione, tradizione e storica esperienza. Dall’esperienza e dalla tradizione pluricentenaria di Peloni, produttrice del notissimo Amaro Braulio e di liquori e grappe di grande qualità, unica azienda distillatrice rimasta in Alta Valtellina, giunge sul mercato una nuovissima serie di grappa per intenditori. Come la nuova Grappa di Sforzato distillata dalle vinacce utilizzate per produrre l’omonimo vino – uno dei simboli dell’enologia della valle – che si ottiene da una vendemmia tardiva, con l’uva che viene lasciata ad appassire nei vigneti perché se ne possano esaltare aromi e concentrazione zuccherina. Dopo un lungo invecchiamento in barrique di rovere e ciliegio, il risultato è una preziosa grappa ambrata e morbida, dal profumo intenso, dall’aroma ampio e armonioso al naso e al palato, un vero piacere per chi la degusta anche per la grande cura che la famiglia Peloni pone da sempre nel processo di distillazione. |
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