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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 02 Giugno 2010 |
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Politica |
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SVILUPPO DEL TURISMO PER TUTTI: CONVEGNO INTERNAZIONALE AD ALBA L´11 E IL 12 GIUGNO
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Presente anche il vicepresidente della Commissione Onu per i diritti delle persone con disabilità, Mohammad Al-tarawneh: si discuterà con gli operatori e con i massimi esperti internazionali di strategie di promozione per incrementare i flussi turistici Una due giorni interamente dedicata al turismo accessibile e alle sue prospettive per il futuro: sarà questo il convegno “Sviluppo Del Turismo Per Tutti – Strategie Di Promozione E Buone Prassi Nell´offerta”, che si svolgerà dall´11 al 12 giugno 2010 presso la Sala Convegni della Fondazione Ferrero di Alba (Cn) in Strada di Mezzo 44. Il convegno si dirige a tutti coloro che, a vario titolo (dal tour operator al giornalista di settore), guardano con interesse al turismo per persone con esigenze particolari, comprendendo quanto possa diventare nei prossimi anni un settore chiave dell´economia legata ai viaggi. L’obiettivo dei lavori è quello di individuare strategie per mettere in comunicazione la domanda potenziale, stimata da eminenti studi in oltre 50 milioni di turisti, con l’offerta turistica per tutti che da potenziale si sta gradatamente ma costantemente trasformando in effettiva, grazie al lavoro di enti e istituzioni in diverse regioni europee. Un appuntamento che sancisce anche il ruolo leader raggiunto dal Piemonte, in campo non solo nazionale, per quello che concerne le politiche di accoglienza per tutti. L´organizzazione è a cura dell´Associazione Cpd (nell´ambito del progetto Turismabile), dell´Associazione Sportabili Alba, di Isitt (Istituto Italiano per il Turismo per Tutti), con il patrocinio della Regione Piemonte e del Ministero del Turismo. Annunciata anche la partecipazione del Ministro Michela Vittoria Brambilla e del capo Dipartimento del Turismo, Caterina Cittadino. Il primo giorno (venerdì 11 giugno) i lavori verranno aperti da rappresentanti delle istituzioni: tra essi, Ferruccio Dardanello (Presidente di Unioncamere), Renato Viale (Presidente di Isnart) e l’assessore regionale al Turismo, Alberto Cirio. Molti i nomi importanti che saranno presenti anche durante le sessioni del convegno, a partire dalla prima, dedicata alla situazione del turismo per tutti nel mondo e in Europa. Fra i relatori ci sarà un rappresentante delle Nazioni Unite, Mohammad Al-tarawneh del Committee on the Rights of Persons with Disabilities dell´Onu, il quale proprio sul tema dei diritti delle persone con disabilità - fra cui c´è anche il diritto a viaggiare - centrerà il suo intervento. Ma il diritto a viaggiare sarà il leit-motiv anche delle due sessioni di lavoro previste per il pomeriggio: non si può infatti garantire tale diritto se l´offerta turistica non è davvero per tutti, dove “per tutti” significa che non solo le strutture e i trasporti perseguono gli obiettivi di qualità, affidabilità e accoglienza, ma anche le informazioni ottenute attraverso i vari canali siano davvero in grado di dare risposta alle più diverse esigenze. Da qui anche la necessità di impostare buone strategie di promozione e marketing. Dopo queste tre sessioni plenarie, prima delle due conclusive, i lavori proseguiranno con tre tavole rotonde che si svolgeranno in contemporanea nella mattinata di sabato 12 giugno: nella prima si approfondirà proprio il tema principale del convegno, lo sviluppo del mercato del turismo accessibile, attraverso l´incontro con tour operator italiani e internazionali attivi nel turismo per tutti: l’obiettivo è comunicare quali siano i punti cardine che gli operatori del settore richiedono all’offerta turistica per inserirla nelle loro destinazioni. Si parlerà sempre di sviluppo turistico, con l’obiettivo di scambiare e proporre buone prassi, soprattutto nell’ambito della promozione strategica, dal punto di vista dell´offerta, nella seconda tavola, alla quale prenderanno parte rappresentanti di realtà dove è già stato fatto molto per il turismo per tutti. Nella terza tavola, infine, si potranno incontrare le associazioni e gli enti da sempre impegnati a rendere l´ambiente montano fruibile da una tipologia sempre più vasta di turisti. Le conclusioni saranno affidate al Ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, a Giorgio Medail, responsbile della struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia e al Consigliere Caterina Cittadino, capo del Dipartimento del Turismo. Viste le personalità coinvolte e le istituzioni che rappresentano, il convegno sarà, oltre che un’occasione per sancire la qualità del lavoro svolto in Piemonte in materia di turismo per tutti, anche un’opportunità per tracciare le linee di uno sviluppo condiviso a livello internazionale. Info: Cpd – Ufficio Comunicazione Via San Marino 10, 10134 Torino tel. 011-319.81.45; www.Cpdconsulta.it - www.Turismabile.it |
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VENEZIA – IX WORKSHOP INTERNAZIONALE DEL TURISMO NEL VENETO |
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Giovedì 1° luglio 2010, presso il Molino Stucky Hilton Venezia - Centro Congressi - Sala Venetian Ballroom (Giudecca, 810) si terrà il Ix Workshop internazionale del Turismo nel Veneto. Circa 30 i mercati ritenuti strategici per la promozione dei prodotti turistici veneti delle aree Europa, Europa,centro-orientale, America del Nord, America Latina, Asia. Saranno circa 180 i buyer selezionati dalle delegazioni estere di Enit, partner ufficiale del Progetto. L´adesione va effettuata tramite la registrazione on line sul sito del Centro Estero Veneto. A seguito della registrazione ad ogni struttura saranno assegnati un codice personale di identificazione (Cod.), nonché una user id e una password, tramite posta elettronica, necessarie per accedere in ogni momento alla propria scheda di registrazione e poter modificare i dati ivi riportati. Nella causale di versamento dovrà essere riportato il Cod. Identificativo della struttura, nonché la dicitura: quota Vfy10. Il Centro Estero rilascerà regolare fattura dell´importo versato. La scadenza dei termini di partecipazione è il 4 giugno 2010. Dopo tale data le iscrizioni potranno essere effettuate comunque, ma senza inserimento a catalogo. Per informazioni: Centro Estero Veneto Tel.: 041 2526240 Fax: 041 2526210 E-mail: buyveneto@centroesteroveneto.Com |
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NUOVO LOOK PER IL TURISMO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA |
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Il turismo in Friuli Venezia Giulia ha un nuovo logo che dal 31 maggio diventa il simbolo dell’intera offerta turistica della regione e motore della promozione del territorio. Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo Benetton, ha vinto la selezione di idee bandita dall’Agenzia Turismofvg avendo la meglio sulle proposte di 20 agenzie regionali, nazionali e internazionali. Friuli Venezia Giulia: l’aspetto è quello di un timbro indelebile con evidenziata la parola “Live”, “vivi!” o “dal vivo”, creata con la parte finale di Friuli “Li” e quella iniziale di Venezia Giulia “Ve” evidenziate in rosso. Un marchio che dovrà rimanere impresso nella mente del turista e che collega idealmente tutta la regione in un unico messaggio: “vivi il Friuli Venezia Giulia” ma anche “Friuli Venezia Giulia dal vivo”. Questi sono, infatti, i significati del termine live in inglese: al tempo stesso un imperativo (vivi!, pronuncia liv) e un avverbio (dal vivo, pronuncia laiv). La parola Live comunica così alternativamente al pubblico l’imperativo “vivi!” e l’espressione “dal vivo”, ossia un’esperienza da non perdere. Si tratta di un termine inglese ma oramai globale, diffuso in particolare tra il target giovanile ma immediatamente comprensibile a tutti, in Italia e all’estero. Un nome plurimo che racchiude un significato molteplice: vita, come la verità e l’emozione dell’esperienza diretta, dal vivo. Luca Ciriani, vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive spiega la motivazione per cui è stato fatto questo cambiamento: “Il Friuli Venezia Giulia ha sempre saputo guardare avanti. Nell’ultimo anno l’impegno della Regione per sostenere il territorio nell’affrontare la profonda crisi economica che ha investito i mercati mondiali è stato massimo; abbiamo stanziato complessivamente circa 450 milioni di euro per sostenere le imprese del territorio in tutti i settori produttivi, compreso il turismo. Abbiamo investito in quest´ottica anche per creare un nuovo marchio: questo è il momento migliore per investire e proporsi con un nuovo brand. L’operosità, la cultura, la determinazione e l’estrema concretezza della gente da sempre rappresentano un vero e proprio asset attorno al quale costruire lo sviluppo della nostra terra. Oggi, dopo aver affermato questa unicità grazie alla quale abbiamo sviluppato un’offerta turistica di altissima qualità, apriamo un nuovo capitolo della strategia promozionale che guarda al futuro attraverso un posizionamento più moderno e internazionale che sposti l’attenzione del pubblico sull’aspetto più emozionante e vitale che un soggiorno in Friuli Venezia Giulia può offrire, senza perdere nemmeno per un istante la forza della nostra identità”. Il nuovo logo del turismo in Friuli Venezia Giulia è esempio unico e originale nell’ambito del marketing territoriale e della promozione turistica in Italia per il modo in cui ricava un termine globale, e dunque un messaggio rivolto ad un pubblico internazionale, dal nome stesso della regione. Live crea infatti un nesso che lega le due realtà territoriali, il Friuli e la Venezia Giulia, e richiama la vita, le genti della regione, le diverse tessere che ne compongono il patrimonio storico e culturale. Il colore rosso rimanda al calore umano caratteristico dell’accoglienza, mentre gli elementi angolari, da un lato gli conferiscono l’apparenza di timbro amplificando il valore di suggello di autenticità richiamando la valenza di un visto sul passaporto e quindi l’idea del viaggio, dall’altro vanno a identificare i quattro capoluoghi di provincia regionali. “Abbiamo trovato nel pensiero originale dei giovani creativi di Fabrica – dichiara Andrea Di Giovanni, direttore generale dell’Agenzia Turismofvg - l’energia che cercavamo per il nuovo biglietto da visita dell’offerta turistica del Friuli Venezia Giulia. Questo nuovo brand porta con sé il valore della storia e della tradizione insito nel nostro nome e la capacità di coinvolgere i nostri ospiti in una realtà turistica viva, emozionante e in continua evoluzione. Una soluzione che si presta ad essere declinata con estrema incisività sia nella promozione delle singole località che delle singole attività e prodotti che come Agenzia Turismofvg siamo quotidianamente impegnati a sviluppare per supportare il territorio. Il nuovo logo è stato scelto di comune accordo con i Consorzi turistici, le Camere di Commercio, i rappresentanti delle località della regione a maggiore vocazione turistica e infine la Giunta regionale, a riprova del fatto che desideriamo che dietro la promozione turistica del Friuli Venezia Giulia ci sia una sinergia e un coinvolgimento di tutti gli operatori regionali del settore”. Il nuovo logo porterà, inoltre, a un completo restyling dei materiali di promozione e accoglienza dell’Agenzia Turismofvg che saranno identificati e uniformati con la nuova grafica anche grazie al progetto editoriale dello studio grafico di Marco Viola. Il materiale informativo sarà ridotto nel numero ma comunicherà il territorio con più forza e incisività per suscitare nel turista curiosità e interesse. Saranno realizzati in particolare due tipi di materiali, il primo di taglio promozionale declinato per cluster e per stagioni (con due cataloghi di promo commercializzazione per l’estate e l’inverno), il secondo di tipo informativo con mappe tematiche e geografiche. Le caratteristiche del logo e la sua versatilità permettono, inoltre, una facile e brillante declinazione del merchandising ufficiale dell’Agenzia Turismofvg, del sito www.Turismofvg.it e la personalizzazione dei punti informativi Turismofvg dislocati in regione |
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BRESCIA: INCONTRO TRA MAULLU E MOLGORA - RILANCIAMO TURISMO |
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Brescia è, nel settore del turismo, la seconda provincia lombarda per attrattività e presenze. Lo ha ricordato l´assessore al Commercio, Turismo e Servizi della Regione Lombardia, Stefano Maullu, che lo scorso 28 maggio ha incontrato il presidente della Provincia, Daniele Molgora. "La provincia bresciana - ha detto Maullu - che nel 2009 ha fatto registrare un incremento del 4% negli arrivi dei vacanzieri, vanta brand importantissimi come il Lago di Garda, la Franciacorta, le montagne, in grado di ´volare´ da soli, ed altri come i laghi minori, il turismo d´affari e le terme che vanno aiutati a spiccare il volo". "Regione Lombardia - ha proseguito Maullu - si sta già impegnando con le Province per trovare tutte quelle opportunità che servono a promuovere l´offerta turistica in modo più efficace. Il nostro obiettivo è infatti quello di valorizzare il patrimonio artistico, culturale e storico, puntando sulle caratteristiche peculiari delle singole località più che su quelle generali dell´intera zona". "Brescia, in particolare - ha concluso Maullu - ha tutte le caratteristiche per continuare ad essere protagonista del turismo regionale ma ha anche tutte le potenzialità per essere protagonista anche a livello nazionale ed internazionale, così com´è vocazione di tutto il territorio lombardo. Regione Lombardia è quindi pronta a far volare Brescia sempre più in alto" |
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TRENTO CAPITALE DELL´ECONOMIA |
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Orientarsi in un mondo ricco d´informazione e sempre più povero d´attenzione. Questo l´obiettivo di quattro giorni di incontri, confronti, dialoghi tra economisti, operatori dell´informazione, statistici, imprenditori e personalità pubbliche, ovvero il quinto Festival dell´Economia, che dal 3 al 6 giugno porterà a Trento figure di spicco del mondo economico e finanziario. Il tutto per discutere del rapporto tra la raccolta di dati, la produzione e la diffusione delle informazioni e la logica delle scelte che governano il modo di pensare lo sviluppo. Per trattare questioni di tale rilevanza è necessaria una presenza di assoluta qualità per quanto riguarda i relatori protagonisti. Nella giornata inaugurale Robert Putnam affronterà le sfide della società multietnica nell´«era di Obama». Un tema che ricorrerà in molti interventi e che troverà uno dei suoi momenti centrali nella presentazione che Ilvo Diamanti, in dialogo con Gian Antonio Stella, farà per la prima volta dei dati dell’Osservatorio Europeo sulla sicurezza, proprio su «Criminalità e sicurezza nell’informazione», questione che, con taglio diverso, sarà trattata anche da David Card. Sempre nel primo giorno di lavori la presenza del premio Nobel per l’Economia 2002, Vernon Smith ci riporterà al tema della crisi e della grande recessione del 2009, confrontandola con la crisi del ’29. Argomento che tra l´altro sarà affrontato anche nelle analisi di Marcello De Cecco e di Simon Johnson. Nella giornata conclusiva l’intervento di Nouriel Roubini, l’economista che meglio aveva previsto la genesi della crisi e che a tutt’oggi ritiene non sia finita. Di assoluto prestigio la presenza di protagonisti del mondo della finanza e dell’impresa. L’informazione zoppa sulla struttura di controllo delle società sarà il tema affrontato da Piergaetano Marchetti. Con Roberto Colaninno e Rocco Sabelli si ripercorrerà il caso Alitalia tra informazione e realtà a confronto con due economisti come Andrea Boitani e Carlo Scarpa. Corrado Passera analizzerà i temi della trasparenza e della finanza e discuterà le scelte necessarie per riprendere il cammino dello sviluppo. Si parlerà poi di internet e della rivoluzione tecnologica che sta travolgendo il mondo dell´informazione. Nutrita la rappresentanza di giornalisti, sia italiani che esteri: un testimone del tempo come Milena Gabanelli si chiederà se è ancora possibile per un giornalista essere cane da guardia del potere; Lucia Annunziata e Riccardo Iacona, coordinati da Beppe Severgnini, incontreranno colleghi della stampa estera in un confronto tra diversi modelli d’informazione in Tv. A questi, che sono solo alcuni tra protagonisti dell’edizione 2010 del Festival, si aggiungono grandi personalità del dibattito pubblico e culturale italiano. Info: www.2010.Festivaleconomia.eu |
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VENETO: TURISMO ACCESSIBILE PER LE PERSONE CON ESIGENZE SPECIALI |
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Non solo un’esigenza di inclusione, una dimostrazione di civiltà, ma anche un’opportunità di crescita economica che il Veneto non deve lasciarsi scappare. Questo - ha spiegato l’assessore regionale al Turismo Marino Finozzi intervenendo al Lido di Venezia al Congresso europeo della società di Medicina fisica e riabilitazione - è il turismo accessibile e inclusivo per il Veneto. “I dati del 2009 – ha detto Finozzi – confermano il primato nazionale del Veneto in campo turistico. Poco meno di 14 milioni di arrivi per un totale di oltre 60 milioni di presenze turistiche: 1 turista su 5 che sceglie l’Italia si ferma in Veneto ed è l’unica regione italiana, e tra le prime in Europa, ad avere strutturato un’offerta ricettiva estremamente variegata (mare, montagna, lago, terme, città d’arte)”. “Da tempo - prosegue l’assessore regionale al Turismo - puntiamo sulla diversificazione della nostra offerta. Uno dei punti del mio programma è proprio il turismo accessibile e inclusivo. Lavorerò affinché i servizi e le strutture del Veneto siano sempre più in grado di permettere a tutte le persone, indistintamente dalle proprie caratteristiche, la fruizione della vacanza e del tempo libero. Un servizio accessibile allargherà la clientela delle nostre strutture, e porterà i nostri ospiti ad una fidelizzazione ancora maggiore”. Per “persone con esigenze speciali” si intendono non solo le persone su sedia a rotelle ma anche quelle a mobilità ridotta (claudicanti che utilizzano bastone, focomelici, amputati…) persone limitazioni di tipo sensoriale, anziani, persone con esigenze dietetiche (celiaci, diabetici…) o con problemi di allergie, disabili temporanei, donne in stato di gravidanza, bambini che non hanno ancora imparato a camminare…. Ossia persone che nella pratica del viaggiare necessitano di particolari attenzioni o comodità. Si tratta di un bacino di utenza che viene stimato in oltre 130 milioni di persone solo in Europa. Il potenziale di crescita è quindi enorme, soprattutto se si considera che i modelli di comportamento delle persone con esigenze speciali sono simili a quelli degli altri turisti; si viaggia in compagnia della famiglia, di amici, di accompagnatore, con in alto livello di fidelizzazione e con un effetto moltiplicatore a beneficio dell’intero sistema. Tra le prime iniziative in programma in questo senso l’assessore Finozzi ha annunciato la sperimentazione delle politiche europee in tema di turismo inclusivo nel Veneto, così come concordato con il commissario europeo al turismo Antonio Tajani nei giorni scorsi e il lancio di una manifestazione fieristica che metta a confronto gli operatori del settore |
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LODI - FORMAZIONE PER I CICLOTURISTI DEL TERRITORIO |
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L´isnart ha organizzato per la Camera di Commercio di Lodi quattro giornate di formazione rivolte agli imprenditori che vogliono indirizzare la loro offerta verso i cicloturisti. Si tratta di 4 moduli formativi, in programma presso la sede camerale nei giorni 7, 14, 21 e 28 giugno. I Elementi base della qualità totale nelle imprese turistiche - 7 giugno Il modulo permetterà agli imprenditori di fare il punto della situazione sulla qualità nelle strutture ricettive, attraverso un approccio partecipativo di interazione costante con il docente che attualizza il disciplinare della Qualità Isnart. Risultati post corso: capacità di analizzare la propria struttura dal punto di vista della qualità erogata, notare eventuali criticità relative ed introduzione delleazioni migliorative Ii Club di prodotto (cicloturismo) - 14 giugno Il modulo permetterà agli imprenditori di avere delle indicazioni concrete, ma sempre tarate sul disciplinare di Qualità Isnart, su come poter specializzare il proprio hotel sul segmento del cicloturismo, con piccoli ma efficaci accorgimenti pratici. Il docente, con una modalità partecipativa che rende protagonisti gli imprenditori in aula, illustrerà le caratteristiche e i bisogni specifici e particolarissimi della clientela dei cicloturisti. Attraverso i laboratori che saranno attivati successivamente, essi potranno applicare immediatamente gli apprendimenti alle situazioni reali dei propri hotel. Risultati post corso: capacità di specializzare il proprio hotel per cicloturisti, attraverso l’introduzione di azioni migliorative di qualità. Iii Comunicare al meglio: dentro e fuori della struttura (I modulo) - 21 giugno Il modulo permette agli imprenditori di apprendere come introdurre una comunicazione efficace per conquistare una nuova clientela, aumentando il giro d’affari, fidelizzare la clientela già esistente, facendola ritornare più frequentemente, valorizzando al massimo i punti di forza della propria struttura. Risultati post corso: capacità di elaborare per la propria struttura una strategia comunicativa efficace verso l’esterno: come attrarre i clienti tramite un sito web, come rispondere alle email di richiesta della clientela, come comunicare con i partner commerciali. Iv Comunicare al meglio: dentro e fuori della struttura (Ii modulo) - 28 giugno Nel secondo modulo si affronterà la comunicazione efficace all’interno della struttura ricettiva, ripercorrendo il percorso che il cliente effettua quando arriva in hotel. Attraverso i laboratori, che saranno attivati successivamente, potranno applicare immediatamente gli apprendimenti alle situazioni reali dei propri hotel, riferendosi come linea guida al disciplinare di Qualità Isnart. Risultati post corso: capacità di elaborare per la propria struttura una strategia comunicativa efficace all’interno della propria struttura per valorizzare al massimo i servizi offerti dagli imprenditori. |
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MILANO: ISOLA ESTIVA NAVIGLI. DE CORATO: “UNA TASK FORCE DI AGENTI DELLA POLIZIA LOCALE PRESIDIERÀ IL TERRITORIO PER SCORAGGIARE QUALSIASI IRREGOLARITA’” |
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“Dall’entrata in vigore dell’ordinanza - ha dichiarato il Vice Sindaco e Assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato - e per tutto il periodo estivo, opererà all’Isola pedonale dei Navigli una task force costituita da un minimo di 9 ad un massimo di 18 agenti. A garanzia del rispetto delle regole e per scoraggiare qualsiasi irregolarità”. “Dal lunedì al giovedì e la domenica 2 pattuglie, per un totale di 6 uomini, presidieranno Piazza Xxiv Maggio e Ripa di Porta Ticinese all’intersezione con via Paoli. Il venerdì e il sabato si aggiungerà un’altra pattuglia che controllerà via Valenza ad intersezione con l’Alzaia Naviglio Grande. Inoltre - ha proseguito il Vice Sindaco - una volta alla settimana 6 agenti dell’Annonaria effettueranno delle ispezioni presso gli esercizi commerciali della zona. L’obiettivo è non solo prevenire e contrastare l’abusivismo commerciale e la contraffazione, che aumenta in maniera esponenziale con l’arrivo della stagione estiva, ma anche impedire ogni infrazione all’ordinanza che possa recare disturbo ai residenti o creare degrado nella zona”. “I dati dell’anno scorso - conclude De Corato - dimostrano la positività dell’attività della Polizia Locale all’isola dei Navigli. Da giugno a settembre 2009 i vigili hanno eseguito 20.000 multe per soste irregolari, 1.000 per violazioni al codice della strada, 100 per violazioni ai regolamenti comunali e 250 rimozioni forzate. Hanno inoltre controllato 1.000 persone, 100 locali e 300 operatori commerciali su strada. Hanno poi effettuato 100 sequestri tra amministrativi e penali, 50 denunce, 100 accompagnamenti di extracomunitari e 10 arresti”. |
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FERROVIA DELLA VAL VENOSTA, DA MERCOLEDÌ RIAPERTA TUTTA LA LINEA |
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A partire da mercoledì 2 giugno è nuovamente riaperta tutta la linea ferroviaria della Val Venosta, che potrà riprendere anche con il normale orario di viaggio. "Tutti hanno profuso il massimo impegno - sottolinea l´assessore alla mobilità Thomas Widmann - affinchè la ferrovia potesse essere riaperta nella sua interezza nel più breve tempo possibile". Dal 12 aprile, giorno del tragico incidente costato la vita a nove persone, la linea ferroviaria della Val Venosta era interrotta tra Laces e Naturno, con il collegamento tra le due stazioni garantito da un servizio di autobus sostitutivo. Terminati tutti i rilievi geologici, necessari anche allo svolgimento delle indagini giudiziarie, da circa due settimane il tratto è tornato a disposizione della Sta, la società che gestisce il traffico ferroviario tra Malles e Merano. I tecnici hanno lavorato giorno e notte, anche durante i giorni festivi, per sanare il pendio interessato dalla frana e riparare i binari. Oltre agli interventi sui binari, in collaborazione con il consorzio interessato, si è provveduto anche ad organizzare un monitoraggio costante del sistema di irrigazione della zona. A partire da mercoledì 2 giugno, la linea ferroviaria della Val Venosta è dunque riaperta nella sua interezza. Nonostante la dotazione di materiale rotabile possa ora contare su un treno in meno, verrà in ogni caso rispettato l´orario originario, anche se alcuni convoglio avranno a disposizione un solo vagone e non più due. "La cosa importante - sottolinea Thomas Widmann - è che la linea possa comunque essere riaperta al traffico ferroviario, garantendo così i collegamenti su rotaia da e per la zona orientale della nostra Provincia" |
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CERVIA: PRESENTATO “SLOW TOURISM”, IMPORTANTE PROGETTO STRATEGICO ITALO-SLOVENO |
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La città di Cervia ha ospitato lo scorso 19 maggio la presentazione del Progetto Strategico Slow Tourism, finanziato dal Programma europeo per la cooperazione transfrontaliera Italia-slovenia 2007-2013. Lo “slow tourism” è una nuova filosofia di viaggio che intende legare i territori italiani e sloveni grazie al turismo lento e di qualità, contribuendo a creare un bacino potenziale di offerta, quello dell’Alto Adriatico, davvero unico nel panorama internazionale. Davvero ingenti le risorse assegnate a questo progetto - € 3.815.700,00 di risorse pubbliche (3.243.345,00 euro di fondi Fesr, 572.355,00 euro di cofinanziamento nazionale italiano e 141.170,00 euro di cofinanziamento nazionale sloveno, 70.585,00 euro di finanziamento pubblico obbligatorio dei Pp sloveni) – che coinvolge ben 27 partner (tra i quali, oltre a Delta 2000 con il ruolo di Lead Partner, per l’area della Regione Emilia-romagna, le Province di Ferrara e Ravenna e il Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po Emilia-romagna) e avrà una durata complessiva di 36 mesi. Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato, oltre al “padrone di casa”, Nevio Salimbeni, assessore al Tursimo del Comune di Cervia, Mauro Conficoni e Giancarlo Malacarne di Delta 2000 – capofila del progetto Emilia-romagna ed i diversi rappresentanti delle Province, dei Parchi e degli enti partner del progetto che coinvolge 14 Partner sloveni, 7 veneti, 2 del Friuli Venezia Giulia e 4 dell’Emilia-romagna, Slow Tourism appunto che ha come capofila l’agenzia di sviluppo Delta 2000. Ad aprire la conferenza stampa Nevio Salimbeni, assessore al Turismo del Comune di Cervia che ha voluto ribadire l’importanza del progetto e la necessità di lavorare insieme per un turismo che vada ad integrare quello estivo. Un’offerta diversa dunque, che parli ad un turista aperto, consapevole che sceglie località come Cervia per vivere in un tempo differente e più a misura d’uomo rispetto a quello delle città. A seguire è intervenuto Maurizio Melucci, Assessore al Turismo e Commercio della Regione Emilia-romagna che ha ribadito il concetto di “turismo consapevole” come opportunità che una regione come la nostra non può certamente lasciarsi sfuggire.« Questa iniziativa – ha spiegato Melucci - ci permette di fare un salto di qualità in questo settore turistico “slow” che per noi è davvero strategico e complementare a quello tradizionale. Per il nostro turismo inoltre, abbiamo davvero bisogno di più Europa e questo programma che coinvolge la Slovenia, va decisamente in questa direzione europea e transfrontaliera. Giancarlo Malacarne, presidente di Delta 2000 ha poi ribadito l’importanza dei progetti di cooperazione transnazionale ed il fatto che questo progetto emiliano-romagnolo vede come capofila proprio un Gal (Gruppo di azione Locale) come Delta 2000 che da molti anni persegue obiettivi di valorizzazione degli ambienti specifici ed unici della nostra regione. « Slow Tourism è una grande alleanza – ha spiegato Malacarne - di territori che vogliono valorizzare e salvaguardare le loro eccellenze turistiche, mettendosi in rete per creare un sistema “slow” che si legano tra di loro ed hanno una ricaduta concreta sul territorio e durevole nel tempo. Interessanti, a seguire, anche gli interventi di Davide Nardini, Assessore ai Fondi strutturali della Provincia di Ferrara, che grazie al progetto valorizzerà la Ciclabile più lunga della Provincia, da Bondeno a Gorino, un sistema importante, un pezzo di turismo lento davvero fondamentale; di Giovanni Delli Zotti, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Università di Trieste che raccontato Il coinvolgimento dell’università nel progetto attraverso il suo corso in sociologia dello sviluppo del territorio, che punta a formare studenti proprio su questi argomenti di sviluppo turistico; Emanuela Finesso, direttrice Parco Regionale del Delta del Po Veneto, che ha ribadito l’intenzione, attraverso questo partenariato al progetto, di valorizzare, attraverso segnaletica turistica, comunicazione, educazione ambientale e infrastrutture, le vie navigabili del Po; Lucilla Previati, direttrice Parco del Delta del Po Emilia-romagna che ha spiegato come “slow tourism” sia importante per far fruire il valore del bene ambientale e non solo il ben in sé, attraverso una vera e propria campagna di alfabetizzazione nei confronti del turista. A chiudere la conferenza stampa, dopo l’intervento dei rappresentanti dei territori sloveni Mateja Korosec dell’Agenzia di sviluppo regionale della Regione di Goreniska e Alenka Valensek Breznik dell’Organizzazione Turistica Slovena che hanno sottolineato la grande collaborazione tra i due paesi per una rete turistica che valichi i confini dell’Adriatico, Marinella Mantovani, Assessore alle Politiche Comunitarie della Provincia di Rovigo, una di quelle coinvolte nel programma, che ha parlato della vocazione turistica lenta del territorio di Rovigo, compreso tra l’Adige e il Po e Eugenio Fusignani, assessore ai Parchi della Provincia di Ravenna che ha espresso la volontà della Provincia di contribuire alla promozione di un turismo “di testa”, consapevole e responsabile proprio perché coinvolge zone protette, di particolare equilibrio ecologico. Slow Tourism si propone dunque di sostenere e valorizzare forme di turismo lento e strutturare prodotti turistici ecosostenibili, per mettere in rete le risorse ambientali e rurali. L’obiettivo è la creazione di un circuito con azioni di promozione e valorizzazione della rete “Slow Tourism” nell’area transfrontaliera dell’Alto Adriatico attraverso progetti pilota di impatto concreto su tutto il territorio, interventi di marketing, formazione, comunicazione e l’organizzazione di veri e propri punti “Slow” sui territori italiani e sloveni. In Emilia-romagna verrà potenziata l’offerta “Slow” per il cicloturismo, ad esempio completando il percorso ciclo-pedonale sul fiume Savio in località Castiglione a Ravenna e sperimentando un modello di analisi dei flussi cicloturistici attraverso l’utilizzo di conta biciclette mobili nella provincia di Ferrara. Nell’area rodigina verrà invece organizzato un percorso ciclabile lungo il canale Adigetto. Grande attenzione anche nei confronti della strutturazione del turismo fluviale, mediante la previsione della costruzione di un guado sul fiume Lamone e il recupero ambientale dell’isola Spinaroni in Pialassa Baiona a Ravenna, ma anche con interventi volti a favorire la navigazione interna del Po, coinvolgendo 3 stazioni del Parco del Delta (Campotto, Valli di Comacchio e Pialasse di Ravenna). Nel Parco del Delta del Po veneto verranno organizzati punti “Slow” lungo l’asta fluviale del Po di Goro e Po di Gnocca. Per strutturare il turismo fluviale in base alla filosofia slow non mancano interventi che coinvolgono la laguna di Venezia ed i numerosi corsi d’acqua che scorrono verso le lagune di Marano e Grado in provincia di Udine e sistematizzazione delle vie di accesso/uscita sul fiume Sava Bohinjka e ricostruzione di una house boat sul lago lake Bled. Numerosi, inoltre, i progetti pilota che verranno realizzati dai partner italiani e sloveni, rivolti in particolar modo a strutturare l’offerta Slow per il birdwatching, il turismo naturalistico e il turismo sportivo. Segnaliamo: l’organizzazione di osservatori per l’avifauna lungo la sponda sinistra del fiume Piave in provincia di Treviso; sentieri tematici nella Valle Dolina nel territorio carsico triestino e nelle località slovene di Gorenja vas Polijane, Caporetto, Kraniska Gora; centri ricreativi e sportivi nei pressi del fiume Livenza ed in particolare per attrezzare aree verdi, servizi per lo sport e il tempo libero nelle municipalità slovene di Završnica, Žiri, Jesenice and Radovljica |
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ABRUZZO: OLTRE 21 MLN PER ATTIVITA´ AGRITURISTICA |
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Un investimento complessivo pari a 21,480 mila euro è stato varato dalla Giunta regionale, su proposta dell´assessore all´Agricoltura, Mauro Febbo,per sostenere l´attività agrituristica. Il bando che sarà pubblicato prossimamente sul Bura, concede agli imprenditori agricoli, in forma singola o associata, la possibilità di intervenire con ristrutturazioni e restauri su alloggi agrituristici, punti di ristoro agrituristico, per realizzare piazzole di sosta per caravan e camper, per abbattere le barriere architettoniche, sistemare gli spazi esterni all´azienda agrituristica, per realizzare laboratori polifunzionali, dispense, locali per la degustazione dei prodotti aziendali, per sviluppare attività didattiche culturali, sportive e ricreative, di artigianato rurale non agricolo, ed escursioni di ippoturismo. Tra le spese ammissibili anche quelle che cocernono i locali per la vendita di prodotti agricoli aziendali, la realizzazione di impianti per la produzione e l´utilizzo di energie rinnovabili, l´acquisto di attrezzature informatiche, progettazione. "L´attività agrituristica - ha dichiarato l´assessore Febbo - ha mostrato nella nostra regione una grande vitalità e, sul piano del marketing territoriale, ha mostrato di essere un veicolo formidabile di promozione del turismo verde. In questo senso, con il provvedimento varato dalla Giunta, intendiamo stimolare ulteriormente la crescita del settore" |
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EMILIA ROMAGNA: LIVIANA ZANETTI PRESIDENTE APT |
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Liviana Zanetti è la nuova presidente di Apt Servizi s.R.l. La durata dell’incarico è di quattro anni, come previsto dallo Statuto della società composta da Regione Emilia-romagna e Unioncamere. Riconfermati, nel corso dell’assemblea dei soci dell’Apt che si tenuta a Bologna, Andrea Babbi e Stefano Bollettinari nel consiglio di amministrazione. I soci hanno proposto la riconferma di Babbi in qualità di amministratore delegato. Grande apprezzamento è stato espresso da Regione, Unioncamere e dai consiglieri di amministrazione per il lavoro svolto con alta competenza e professionalità dal presidente uscente Massimo Gottifredi. La presidente Zanetti Vicesindaco e assessore al Turismo, Termalismo e Nuove Tecnologie nel Comune di Bagno di Romagna nel 2009, Zanetti, forlivese, è stata in precedenza assessore della giunta provinciale di Forlì-cesena con delega a Cultura, Politiche Internazionali, Università, Pari Opportunità e Istruzione Pubblica (1999-2000) e, nel Comunale di Forlì, assessore alla Comunicazione, Decentramento, Politiche Giovanili, Eventi Istituzionali e Volontariato (2004-2009) |
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REGIONE LAZIO: AL VIA LAVORI RIPASCIMENTO LOCALITÀ TURISTICHE |
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Al via i lavori di ripascimento delle spiagge di Santa Marinella, Anzio, Terracina, Sperlonga e Ostia, con un impegno di spesa di 1,5 milioni di euro. Questo uno degli immediati provvedimenti adottati dalla Conferenza dei servizi, che si è tenuta presso la sede della Regione e voluta dal presidente Renata Polverini, per sostenere e rilanciare le attività economiche turistico-ricreative del Lazio, che l’erosione marina ha in parte precluso. L’incontro, cui hanno preso parte le Capitanerie di porto, il Comando regionale della Guardia di finanza, la Direzione regionale delle Dogane e i sindaci dei suddetti comuni, ha sancito che da mercoledì si procederà alla caratterizzazione di compatibilità delle sabbie destinate al ripascimento delle relative spiagge. Inoltre, nell’ambito di un più generale intervento di razionalizzazione ed ottimizzazione della fascia costiera di tutto il territorio laziale, il presidente Polverini ha annunciato il varo di un piano triennale di ‘ripascimento strutturale’ delle spiagge, che sarà avviato dal prossimo settembre per un investimento di circa 20 milioni di euro. Sempre a settembre si procederà all’apertura del Porto di Terracina, con il ripristino dell’imboccatura, che consentirà il mantenimento delle attività nautiche e del settore della pesca, degli standard adeguati di sicurezza della navigazione, oltre a garantire l’efficienza dei collegamenti con l’isola di Ponza |
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ABRUZZO: A CAPO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE DEGLI ASSESSORI AL TURISMO ALL´INTERNO DELLA CONFERENZA DELLE REGIONI |
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La Conferenza dei Presidenti ha provveduto lo scorso 27 maggio alle nomine di coordinamento delle commissioni. All´abruzzo è andato il coordinamento vicario dei Beni culturali con delega al Turismo e, come ulteriore responsabilità, il coordinamento vicario per le Politiche sociali. "E´ stato apprezzato il lavoro svolto dall´Abruzzo fino ad oggi come coordinamento turismo - ha commentato Chiodi - Si tratta di un importante riconoscimento a cui aggiungiamo anche la delega per le Politiche sociali". Anche per il prossimo quinquennio, quindi, l´Abruzzo sarà a capo del coordinamento nazionale degli assessori al Turismo all´interno della Conferenza delle Regioni. Una conferma che da un lato certifica il buon lavoro svolto dalla Regione negli ultimi anni e dall´altro il peso politico che la stessa Regione Abruzzo avrà nei prossimi anni nella Conferenza. "La conferma del coordinamento turismo non era affatto scontata - ha commentato l´assessore Mauro Di Dalmazio dopo la comunicazione da parte del Presidente Gianni Chiodi -. Un riconoscimento, probabilmente, per il lavoro di raccordo portato avanti con tutte le regioni. E questo ci carica per il futuro di ulteriori responsabilità in un momento importante di svolta per la governance del turismo". La conferma del coordinamento Turismo, in una materia che è il caso di ricordare è di esclusiva competenza delle Regioni, non è un processo di automatismo, ma ha richiesto un´analisi dei risultati. Su tutti spicca il delicato lavoro portato avanti, in sede di coordinamento, nell´ultimo anno sullo sblocco dei fondi della Finanziaria 2007. Risorse per il 120 milioni di euro che sono state messe a disposizione di tutte le regioni e del Dipartimento nazionale del Turismo per finanziare progetti di eccellenza. "Per il prossimo quinquennio - ha assicurato il coordinatore Di Dalmazio - la linea di condotta sarà la stessa: massima intesa con le regioni, collegialità nelle decisioni, confronto aperto con il governo e il ministro del Turismo su tutti i temi legati allo sviluppo del comparto". "Sul fronte interno - ha concluso Di Dalmazio - la responsabilità del coordinamento sarà occasione di maggiore visibilità dell´Abruzzo in un momento di necessario rilancio delle potenzialità turistiche della regione". La Conferenza delle Regione ha inoltre riconosciuto alla Regione Abruzzo la funzione di vicario nel coordinamento delle Politiche sociali |
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ROMA: CORSO PER TECNICO SUPERIORE PER L´ASSISTENZA ALLA DIREZIONE DI AGENZIE DI VIAGGIO E TOUR OPERATORS |
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E´ partito, a Roma, il corso per Tecnico Superiore per l´Assistenza alla direzione di Agenzie di Viaggio e Tour Operators che vedrà, al termine, diplomarsi 25 risorse dopo un percorso formativo assolutamente completo e rispondente alle esigenze delle imprese e all´evolversi delle tecnologie nel settore turismo. L´azione formativa, totalmente finanziata dall´Unione Europea attraverso la Regione Lazio, è realizzata da una partnership composta dal Ciofs Fp Lazio (capofila); dall’Istituto Tecnico Statale per il Turismo "Cristoforo Colombo"; dall’Università degli Studi "Guglielmo Marconi" – Telematica; dall’Associazione Nazionale Agenzie di Viaggio e Turismo – Confindustria Assotravel. E´ previsto un percorso formativo è di 800 ore complessive di cui 480 di teoria e 320 in stage presso agenzie di viaggio e tour operator essenzialmente dell´area laziale. Le materie già programmate sono quanto di più rispondente alle esigenze delle imprese del settore: è stata infatti posta una grandissima attenzione sia ad aspetti tecnici come la biglietteria e le prenotazioni (sistema Amadeus), ma anche al web marketing e alla costruzioni di pacchetti. Completano il quadro (disponibile su http://diventaadv.Unimarconi.it/diventaadv/ ) comunicazione e marketing, sistema gestionali (Dolphin), normativa specifica per i pacchetti turistici, costi e margini delle imprese del settore. La figura professionale potrà avere opportunità lavorative nel settore del turismo sia in forma di lavoro dipendente sia autonomo. Il Tecnico superiore per l´assistenza alle Agenzie di viaggio e ai tour operators infatti può collaborare all’elaborazione e alla commercializzazione di nuovi prodotti-servizi turistici, anche attraverso l’uso delle Ict; promuovere e pianificare l’offerta sul mercato globale, con determinate tecniche di marketing. Un percorso di grande valore cui le aziende dell´area laziale potranno attingere sia in termini stage, a luglio e agosto, che, soprattutto, alla fine del corso prevista per dicembre con la certezza di poter realizzare selezioni di personale su un insieme assolutamente preparato e adeguato alle esigenze più avanzate |
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SARDEGNA: PREMIO "ARCHITETTURE PER I LITORALI" - "COASTAL ARCHITECTURAL PROJECTS" |
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L’assessorato regionale degli Enti locali ha pubblicato un bando di concorso per promuovere lo studio e la ricerca progettuale nel campo delle strutture temporanee e amovibili, connesse ai servizi alla balneazione nei litorali della Sardegna, in grado di interpretare le caratteristiche del contesto ambientale e culturale in cui si collocano. La Regione, tramite questo bando, intende offrire un contributo all’esigenza di preservare la risorsa legata al paesaggio costiero e alle sue componenti ecologiche, senza alterarne gli equilibri e le relazioni che regolano le dinamiche e i processi lungo la costa e, al contempo, consentire un’idonea e coerente fruizione della risorsa. Il bando identifica, pertanto, la costa e in particolare i litorali come risorsa di grande valore per l’economia della regione, con la consapevolezza che l’esigenza di salvaguardia del bene debba orientare verso un’attenta e intelligente programmazione e progettazione delle attrezzature di servizio finalizzate alla corretta fruizione del bene. Per raggiungere pienamente questo obiettivo, il bando: prevede il coinvolgimento diretto nella ricerca progettuale delle aziende produttrici, capaci di misurarsi direttamente con i parametri tipici del mercato, come l’economicità, la commerciabilità e il riuso; promuove la partecipazione delle popolazioni locali e dei portatori d’interesse del luogo all’elaborazione delle idee progettuali. Le finalità specifiche del bando sono: migliorare l´accessibilità e la fruibilità del sistema litoraneo nell’ottica di uno sviluppo sostenibile che riduca i processi di degrado della risorsa; regolamentare e controllare la pressione antropica sugli arenili diminuendone l’azione meccanico-fisica localmente concentrata; regolamentare e coordinare le diverse attività di servizio sui litorali sabbiosi o ciottolosi attraverso processi d’integrazione e complementarietà fra le stesse; diversificare l’offerta turistica nella dimensione locale, provinciale, regionale, nel rispetto della propria identità culturale; integrare l’organizzazione dell’arenile in relazione ai territori con forte carattere naturale, rurale o urbano; incentivare l’autonomia energetica delle strutture a servizio della balneazione attraverso l’utilizzo delle energie alternative con modalità morfologicamente integrate con le architetture; favorire l’innovazione progettuale e tecnologica in chiave contemporanea per la realizzazione delle attrezzature a servizio della balneazione; sperimentare nuovi componenti in grado di inserirsi organicamente in un contesto unitario e tali da rispondere all’esigenza di evoluzione dei servizi in funzione della domanda dei fruitori dell’arenile. Il Bando individua otto litorali appartenenti ad altrettante province, fra loro differenti per caratteristiche geografiche, condizioni ambientali e culturali: 1. Poetto (Cagliari -Quartu S.elena). 2. Porto Pino (Sant’anna Arresi – Teulada), 3. Pistis (Arbus), 4. Budoni, 5. Lido di Orrì (Tortolì), 6. Spiaggia del Liscia (Palau – S.teresa di Gallura), 7. San Giovanni di Sinis (Cabras), 8. Spiaggia di Maria Pia (Alghero). Possono partecipare al bando architetti e ingegneri, iscritti all’albo. La partecipazione potrà essere individuale, ovvero in raggruppamento, consorzio o società costituiti anche con altre figure appartenenti a discipline scientifiche differenti. Il premio complessivo è pari a 240.000 euro. La quota complessiva è ripartita per ciascuno degli otto litorali identificati, secondo la seguente distribuzione: 1° classificato: €. 15.000,00, 2° classificato: €. 10.000,00, 3° classificato: €. 5.000,00. Le proposte progettuali dovranno pervenire all’Assessorato entro le ore 12 del 30 settembre 2010 |
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PORTO MONTENEGRO COLLABORA CON FREEDOM MARITIME PER LA REALIZZAZIONE DI UN CENTRO DI EQUIPAGGIAMENTO |
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Porto Montenegro, la nuova spettacolare marina di Tivat in Montenegro, annuncia la collaborazione con la società francese Freedom Maritime per la realizzazione di un grande centro di equipaggiamento e rifornimento per Yacht. Freedom Maritime lavorerà a Porto Montenegro congiuntamente a Compositeworks, leader di mercato francese nella manutenzione di barche di grandi dimensioni. L’offerta completa di prodotti e servizi nautici sarà disponibile a partire da luglio 2010. Grazie alla partnership con Freedom Maritime, Porto Montenegro metterà a disposizione degli Yacht i prodotti dei migliori operatori del mondo nel campo della sicurezza e dell’ingegneria na vale a inclusione di 3M, Aere, Miele, Bulgari, Caterpillar, Mca, Lloyds, Ocean Safety. Il nuovo centro si troverà all’interno di Teuta, il primo edificio residenziale e commerciale del Porto e darà la stessa garanzia di eccellenza riscontrabile in tutti i punti Freedom Maritime nel mondo. “Siamo entusiasti di collaborare con Porto Montenegro ed essere testimoni del suo sorprendente sviluppo come destinazione per Yacht. Grazie agli esclusivi servizi offerti, Porto Montenegro è destinato a diventare uno dei maggiori riferimenti nel mondo per la navigazione di barche di qualsiasi dimensione”, afferma Peter Williams di Freedom Maritime. Dichiara invece Ben Mennem co-fondatore di Compositeworks: “E’ una fantastica opportunità lavorare con Freedom Maritime, la sua leadership come fornitore di attrezzatura nautica per super yacht unita all’alto livello dei servizi di Compositeworks, rappresentano un importante valore aggiunto per Porto Montenegro come nuovo principale approdo nell’Adriatico. “Questa collaborazione segna un ulteriore traguardo per lo viluppo dell’industria degli Yacht e Super Yacht a Porto Montenegro. La grande reputazione e affidabilità di Freedom Maritime, garantirà agli Yacht la possibilità di rifornirsi con qualsiasi tipo di equipaggiamento durante la navigazione in Montenegro”, dice Oliver Corlette, Amministratore Delegato di Porto Montenegro. “ Il nostro obbiettivo è quello di diventare il principale porto per Yacht nel Mediterraneo. La collaborazione con Freedom Maritime e Compositeworks insieme a un porto con ormeggi da 150m di lunghezza, attrezzature per lo sport, ristoranti, negozi esclusivi, un sistema di tasse particolarmente vantaggioso e bellezze naturali uniche, rendono il nostro proposito possibile”, aggiunge Corlette. Freedom Maritime Ha sede in Francia ed é leader in Europa nella fornitura di attrezzatura per Yacht. Ha una rete distributiva su ba se quotidiana in tutto il mondo e lavora con i maggiori Yacht dell’industria. Freedom Maritime lavora con i più grandi produttori di equipaggiamento e offre un’assistenza logistica capillare nel settore dei prodotti nautici, della sicurezza, e dell’ingegnerizzazione. Compositeworks leader tra gli operatori francesi, possiede e gestisce strutture di costruzione e rimessaggio per super e megayacht a La Ciotat, in Francia. La società è stata fondata nel 1998 e rapidamente si è guadagnata il primato dell’industria del rimessaggio per superyacht. Porto Montenegro è una marina di lusso per superyacht a Tivat, nel Montenegro. Il progetto include 600 modernissimi ormeggi con 140 ormeggi riservati ai superyacht, splendidi appartamenti, alberghi, spa, casinò, negozi e ristoranti. Il complesso è la visione di un gruppo di investitori internazionali guidati da Peter Munk di Toronto, fondatore e presidente della Barrick Gold, la società produttric e d’oro più importante al mondo |
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