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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 12 Settembre 2012 |
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22ª CONFERENZA INTERNAZIONALE SULLA PROGRAMMAZIONE LOGICA INDUTTIVA |
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Dubrovnik, 12 settembre 2012 - La 22ª conferenza internazionale sulla programmazione logica induttiva si terrà dal 17 al 19 settembre 2012 a Dubrovnik, Croazia. La programmazione logica induttiva (Inductive Logic Programming, Ilp) è un ramo dell´apprendimento automatico che utilizza la logica di programmazione come tecnica di rappresentazione uniforme per gli esempi, le conoscenze di base e le ipotesi. Grazie al suo forte formalismo di rappresentazione basato sulla logica del primo ordine a clausole di Horn, l´Ilp fornisce mezzi eccellenti per l´apprendimento multirelazionale e l´estrazione dei dati. La conferenza permetterà ai partecipanti di discutere su argomenti che vanno dall´Ilp basata puramente sulla logica, ad approcci alternativi, quali quello probabilistico o connessionista, comprese le loro possibili combinazioni. Per ulteriori informazioni, visitare: http://ida.Felk.cvut.cz/ilp2012/ |
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AGENDA DIGITALE: 4,2 MILIONI PER NUOVI PROGETTI REGIONE LOMBARDIA, SISTEMA CAMERALE,COMUNE MILANO A FIANCO DELLE IMPRESE TANTE POSSIBILITÀ IN PIÙ CON L´INTERNET DEL FUTURO |
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Milano, 12 settembre 2012 - Regione Lombardia spinge con forza il piede sull´acceleratore per quanto riguarda i processi di digitalizzazione e innovazione delle micro, piccole e medie imprese del territorio. E lo fa con un nuovo bando da 4,2 milioni di euro lanciato insieme al Sistema camerale lombardo, alla Camera di Commercio di Milano e al Comune di Milano. Spiega l´obiettivo l´assessore lombardo alla Semplificazione e Digitalizzazione Carlo Maccari, illustrando i contenuti del progetto, già consultabile sul sito www.Semplificazione.regione.lombardia.it. Un Altro Passo Verso L´agenda Digitale - "Proprio nell´ottica di accelerare per raggiungere gli obbiettivi dell´Agenda digitale - sintetizza Maccari - si è scelto di sostenere la diffusione dell´Ict (Information and Communication Technology) nelle nostre micro, piccole e medie imprese e la creazione di nuove tecnologie digitali da introdurre sul mercato". "Questa iniziativa dedicata alle imprese - commenta Giorgio Rapari, consigliere della Camera di Commercio di Milano - vede insieme le istituzioni del territorio: l´innovazione rappresenta un elemento determinante per superare la crisi e rendere più competitivo il nostro sistema economico". Gli Ambiti Di Intervento - Il bando finanzia (a fondo perduto) investimenti che rientrano in tre misure: 1) Misura A: ´Sostegno a progetti per l´adozione di nuove tecnologie digitali´ per le micro imprese con sede nelle province di Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Varese. Quattro gli ambiti di intervento previsti: il cloud computing (adozione di tecnologie che permettono di elaborare, memorizzare/archiviare dati grazie all´utilizzo di risorse hardware/software distribuite e virtualizzate in rete); l´extended enterprise (uso di tecnologie informatiche che consentano di supportare i processi che coinvolgono partner esterni); l´e-commerce e il Nfc (sistemi basati sulla tecnologia Near Field Communication per transazioni, scambio di dati e connessioni semplificate). 2) Misura B: ´Sostegno a progetti per l´adozione di nuove tecnologie digitali´ per le piccole e medie imprese con sede nelle province di Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Varese. Otto gli ambiti di intervento: smart logistics (supporto della tracciabilità dei prodotti); smart building (soluzioni per il monitoraggio del funzionamento degli impianti); produzione digitale; Nfc; extended enterprise; social e-commerce; digital marketing e social communication (comunicazione aziendale attraverso la realizzazione, l´adeguamento e l´integrazione di piattaforme di social networking aziendali). 3) Misura C ´Supporto alle imprese di Milano e Monza e Brianza per la creazione di nuove tecnologie digitali basate sul paradigma Internet of Things´. Nove le aree di intervento: smart and digital factories (tecnologie per migliorarne la capacità di interazione con l´operatore umano); smart asset management (gestione in remoto di apparecchi tipo elettrobiomedicali o vending machine); safety (per aumentare la sicurezza sul lavoro); smart mobility (supportare la mobilità pubblica riducendone l´impatto ambientale e/o migliorando il servizio ai cittadini); smart energy management (tecnologie per la riduzione dei consumi energetici in ambito domestico); smart environment (monitoraggio e gestione dell´ambiente e del territorio); e-inclusion (Iot e Ict per la riduzione del digital divide); cultural heritage and entertainment (Ict per i beni culturali) e e-learning (Ict per l´educazione). Dotazione Finanziaria - Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 4.200.000 di euro, di cui 1,4 milioni a carico di Regione Lombardia, 2,2 a carico delle Camere di Commercio e 600.000 a carico del Comune di Milano. In particolare, per quanto riguarda la misura A, il contributo concedibile (massimo 15.000 euro) è pari al 50 per cento dell´investimento totale che non deve essere inferiore a 12.000 euro. Per la misura B l´investimento minimo è di 25.000 euro, il contributo massimo pure, e quello concedibile pari al 50 per cento del totale. Percentuale che non cambia neanche per la misura C, mentre cambia l´importo dell´investimento minimo, che deve partire da 30.000 euro. "Crediamo fortemente nei benefici che l´Agenda digitale potrà portare a cittadini e imprese - conclude Maccari - per questo abbiamo deciso di finanziare progetti che spazino a 360 gradi, incentivando le nostre imprese anche a investire sull´Internet di domani". Domande Al Via Dal 2 Ottobre - Le domande potranno essere presentate dal 2 al 31 ottobre 2012, esclusivamente in forma telematica, accedendo al portale http://servizionline.Mi.camcom.it |
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VIA AL COLLEGAMENTO IN FIBRA OTTICA TRA IL CENTRO DI PERUGIA ED IL CENTRO PROTEZIONE CIVILE DI FOLIGNO, ATTRAVERSO PONTE SAN GIOVANNI |
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Perugia, 12 settembre 2 012 - Nel quadro di completamento della rete regionale di cablaggio dell’Umbria, la Giunta regionale, su proposta dell’assessore Stefano Vinti ha avviato le procedure necessarie per il collegamento in fibra ottica tra il centro di Perugia e la sede della Protezione Civile di Foligno, destinando a questo progetto un finanziamento di un milione e duecentomila euro proveniente dalle risorse del Por-fesr 2007-2013. “Con questa delibera, ha affermato l’assessore Vinti, in pratica abbiamo messo insieme due progetti, il primo che riguarda il collegamento in fibra ottica tra Centro Regionale di Protezione Civile di Foligno, Giunta regionale dell’Umbria, Province e Prefetture di Perugia e Terni per un importo complessivo di 850.000 euro ed il secondo che invece riguarda una specifica azione per il rilegamento Ponte S.giovanni - Perugia centro derivata dalla necessità di dare soluzione ad un problema sorto nel progetto di realizzazione della dorsale lungo la Ferrovia Centrale Umbra (il backbone regionale), per un importo di 350.000 euro. In quest’ultimo progetto, ha ricordato l’assessore, il collegamento tra il backbone e la rete Man di Perugia era assicurato dal passaggio del cavo in fibra ottica previsto lungo il previsto raddoppio del binario ferroviario, tra la stazione di Perugia-s.anna e quella di Ponte S. Giovanni. Invece, dal momento che per il potenziamento della linea ferroviaria tra le due stazioni non si possono fare concrete previsioni circa i tempi di esecuzione, è emersa la necessità di definire un tracciato alternativo al fine di completare il percorso della dorsale e di realizzare la connessione con la rete Man di Perugia. Siccome questo tratto di infrastruttura è comune anche al progetto del collegamento tra il Centro Regionale di Protezione Civile di Foligno, la Giunta regionale dell’Umbria, le Province e Prefetture di Perugia e Terni, ha concluso Vinti, si è ritenuto opportuno avviare unitariamente i due progetti per una concreta ottimizzazione delle risorse disponibili”. Per la realizzazione di questi interventi la Giunta regionale stipulerà una convenzione con la società regionale Centralcom. Centralcom svolgerà la funzione di stazione appaltante e dovrà privilegiare la soluzione che prevede la diretta proprietà dei cavidotti e del cavo in fibra ottica perché utile anche per l’attuazione di altri progetti che riguardano il rilegamento delle città con più di 15.000 abitanti (nell’area interessata Assisi e Bastia Umbra), delle sedi di istituzioni pubbliche, dell’aeroporto regionale nonché delle principali aree e compendi industriali di interesse regionale. La progettazione dovrà essere unitaria sull’intera tratta Perugia-foligno e potrà essere effettuata da Centralcom un’unica procedura di gara per l’affidamento dei lavori. Infine, nel caso di necessità di realizzazione delle infrastrutture di posa, il tracciato da valutare in via prioritaria dovrà essere ubicato lungo la viabilità ordinaria, evitando l’interessamento del raccordo autostradale Perugia-bettolle e della superstrada Ss. 75 Centrale Umbra, in maniera da poter lasciare tutti gli allacci necessari ai successivi sviluppi e implementazioni della tratta. |
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SICUREZZA ED EMERGENZE IN VIDEO CON L’LTE: ALCATEL-LUCENT MOLTIPLICA GLI SCENARI MOBILI |
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Vimercate, 12 Settembre 2012 – Dalle nuove reti mobili può venire un contributo innovativo per moltiplicare le risorse a disposizione delle forze impegnate nella sicurezza, protezione e sanità abbassando contemporaneamente i costi. Alcatel-lucent ha, infatti, annunciato una soluzione che permette di raccogliere e quindi presentare diversi flussi video, provenienti da diversi luoghi di ripresa, su un’unica schermata utilizzando le nuove reti mobili 4G basate sulla tecnologia Lte. In questo modo, il personale responsabile della gestione delle operazioni in materia di ordine pubblico, incendi, terremoti, gravi incidenti stradali, maltempo e altre situazioni di crisi, potrà essere raggiunto con connessioni video in tempo reale utilizzando una rete che sarà sempre più facilmente disponibile e visualizzando immagini e informazioni su dispositivi standard e a costi contenuti rispetto a quelli associati a infrastrutture e terminali di tipo proprietario. La soluzione, chiamata First Video Responder (Fvr), è stata sviluppata da Alcatel-lucent, a partire dalle attività di ricerca su cloud e multimedialità dei Bell Labs, la propria organizzazione di punta nella ricerca, e fa leva sulla vasta esperienza che l’azienda ha potuto accumulare in questi ultimi due anni come fornitrice dell’infrastruttura e delle tecnologie Lte per i tre maggiori operatori mobili statunitensi: Verizon e At&t, che hanno già reti attive con una considerevole base di utrenza, e, più recentemente, Sprint. La soluzione Fvr permette di raccogliere, in modalità diverse, contributi video da più fonti, per concentrarli e coordinarli presso un centro di comando che può quindi inviare le immagini che ritiene più utili sui dispositivi del personale, anche in modalità diversificate per team. La soluzione sviluppata da Alcatel-lucent permette di ottimizzare i flussi trasmissivi, riducendo così l’impatto sull’infrastruttura di rete e consentendo di utilizzare terminali di vario tipo, poiché il formato e il coordinamento del servizio e dei diversi flussi (es. Quantità e posizionamento delle finestre) sono coordinati a livello centrale. Anche gli operatori sul campo possono a loro volta utilizzare i loro dispositivi in rete per trasmettere immagini al centro di comando. Grazie a questa soluzione, ogni team è in grado di avere con efficacia un quadro aggiornato della situazione e, insieme, accedere a informazioni di dettaglio. Questa soluzione si inserisce nel portafoglio public safety di Alcatel-lucent che comprende una pluralità di applicazioni, come il coordinamento dei servizi voce e dati per trasmissioni radio, sicurezza navale, gestione emergenze. |
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GRUPPO GIOVANI CONFINDUSTRIA COMO ESSERCI IN FIERA O ESSERCI SUL WEB? STRUMENTI, VALUTAZIONI E INDICAZIONI PER CAPIRE COME INCREMENTARE IL PROPRIO BUSINESS |
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Como, 12 settembre 2012 - Il Gruppo Giovani Industriali di Confindustria Como organizza per mercoledì 19 settembre, alle ore 20.30, un incontro per capire se oggi è più strategico ”esserci in fiera o esserci sul web”. Per sfuggire alla crisi, le imprese italiane guardano ai nuovi mercati. L’obiettivo è chiaro: trovare nuovi clienti e risollevare i fatturati. Difficile è trovare la giusta strategia per raggiungere l’obiettivo, contenendo al tempo stesso l’investimento promozionale. Alcune aziende puntano con decisione sulle Fiere, quale leva per entrare in nuovi mercati e trovare nuovi clienti. Altre aziende giocano invece la carta di internet, accettando la sfida del web e dei nuovi social media. Chi ha ragione? Sul palco un esperto fieristico e un guru del web presentano i punti di forza dei rispettivi strumenti per aiutare gli imprenditori a capire quale può essere la soluzione migliore per le proprie aziende: un incontro innovativo, un “botta e risposta” incalzante tra i sostenitori delle due teorie (fiera vs web). Il format della serata coinvolgerà in modo diretto i partecipanti rendendoli più consapevoli degli strumenti di comunicazione già utilizzati in azienda e più pro attivi verso un uso ancora più efficace. Chi sarà il vincitore? La vecchia Fiera o il nuovo Web? I relatori: Alberto Biffi - Consulente fieristico. Professionista di analisi di mercato del settore fiere, eventi e congressi da 20 anni. E’ stato responsabile di numerosi progetti di ricerca per lo sviluppo di attività economiche di Fiera Milano e per la misurazione dei ritorni economici e di immagine dalla partecipazione ad una Fiera o Evento. Attualmente è docente a contratto di Statistica presso l’Università Commerciale L. Bocconi. Massimo Foletti - Formatore e Comunicatore Laureato in Marketing alla Bocconi, lavora una decina d’anni per importanti multinazionali per poi fondare Idea srl, società di consulenza e formazione. Ha inoltre creato una business school (Jobmaster) e ha gestito docenze e progettazione didattiche nei campi Marketing, Comunicazione, Eventi e Fiere per importanti Scuole, tra le quali Ied Milano e Accademia di Management Fieristico. Mercoledì 19 settembre 2012 alle ore 20.30 Confindustria Como Via Raimondi 1 Como Prenotazione obbligatoria a gruppogiovani@confindustriacomo.It |
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TELECOM ITALIA: DA OGGI LA BOLLETTA SI PAGA ANCHE CON IPHONE E IPAD
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Roma, 12 settembre 2012 - Per i clienti Telecom Italia avere informazioni sulla propria linea telefonica di casa e pagare la bolletta è ancora più semplice. Con la nuova versione dell’ ‘App 187’ - scaricabile gratuitamente dall’Apple Store - è oggi possibile pagare il conto Telecom Italia con l’iPhone e l’iPad, utilizzando le carte di credito più diffuse. L’applicazione consente inoltre di inviare sul proprio indirizzo email la fattura in formato pdf, consultare le ultime sei fatture, visualizzare le richieste commerciali effettuate e tutte le comunicazioni ricevute da Telecom Italia. Con l’ ‘App 187’ l’assistenza tecnica è sempre disponibile sui principali dispositivi mobili per inviare una segnalazione, una diagnosi della propria linea fissa o Adsl, oppure della posta elettronica. Inoltre per facilitare l’accesso all’assistenza tecnica e commerciale 187 è ora disponibile una sezione dedicata sul canale 999 del Digitale Terrestre Cubovision. Direttamente dal televisore di casa si potranno visualizzare i dati relativi al proprio profilo commerciale, le ultime sei bollette, i servizi e le offerte della linea fissa, eseguire una diagnosi tecnica sull’utenza telefonica e sul servizio Adsl e verificare i dispositivi connessi alla propria rete domestica. Il servizio è consultabile dai clienti residenziali Telecom Italia sul canale 999 del Digitale Terrestre attraverso il decoder Bollino “Dgtvi Gold” o sulle smart tv compatibili. Le nuove funzionalità 187 rientrano nel progetto di Caring “multipiattaforma” avviato da Telecom Italia e confermano l’impegno aziendale finalizzato ad offrire una migliore qualità del servizio, anche attraverso innovative modalità di caring, in grado di soddisfare in modo semplice e intuitivo le esigenze di assistenza del cliente, sfruttando le potenzialità offerte dalla multimedialità in mobilità. |
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UNIVERSITÀ DI FIRENZE: PROTEGGERE L’UOMO NELLE ESPLORAZIONI SPAZIALI CONVENZIONE DI RICERCA FRA DIPARTIMENTO DI FISICA E ASTRONOMIA DELL’UNIVERSITÀ DI FIRENZE E L’ISTITUTO DI FISICA MODERNA DELL’ACCADEMIA DELLE SCIENZE CINESE |
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Firenze, 12 settembre 2012 - Come sopravvivere nello spazio per lungo tempo? Come garantire la permanenza degli astronauti in future lunghe missioni, ad es. Sulla Luna o su Marte, difendendoli dall’aggressione delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti che li investono nell’esplorazione cosmica? Come resistere alla rottura del Dna e al bombardamento a cui le cellule umane sarebbero sottoposte? E’ la nuova frontiera dell’esplorazione spaziale, una sfida per la scienza di tutto il mondo. Su questi temi è stata da pochi giorni firmata una convenzione tra l’Istituto di Fisica Moderna (Imp) dell´Accademia delle Scienze Cinese (Cas) e il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze. “L’accordo – spiega Emanuele Pace, ricercatore del Dipartimento fiorentino e delegato a firmare la convenzione - consente la collaborazione su progetti scientifici condivisi su dosimetria (cioè la disciplina che misura le radiazioni) e radiobiologia ma anche in altri campi, e permette lo scambio di giovani ricercatori, aspetto di fondamentale importanza per sviluppare questo tipo di ricerche nei due paesi. La Cina, infatti, nei prossimi anni lancerà una stazione orbitale spaziale con tre astronauti a bordo, esperienza che si affiancherà, dunque, alla Stazione Spaziale Internazionale”. L’accordo è stato siglato al termine del primo convegno bilaterale Italia/cina Cosmic-rad (Cosmic Radiations) svoltosi il 4 e 5 settembre scorsi presso l´Istituto di Fisica Moderna dell´Accademia delle Scienze Cinese, a Lanzhou nella provincia di Gansu. Il convegno - organizzato dall´Ufficio Scientifico dell´Ambasciata Italiana a Pechino, dall´Enea, dall’Infn e dall´ Imp-cas e con il patrocinio dell´Accademia dei Lincei – intendeva promuovere nuove collaborazioni e indicare strategie innovative fra Italia e Cina nel campo della radiobiologia e della biofisica applicata alle radiazioni cosmiche, con particolare attenzione anche alle applicazioni terrestri di interesse biomedico e a sviluppi industriali. All’incontro hanno partecipato anche ricercatori delle Università di Roma, Firenze e Perugia, oltre a Kayser Italia, una Pmi italiana protagonista nella ricerca spaziale nel campo della Life Science. “Con questo accordo, che è parallelo a una convenzione che i cinesi hanno sottoscritto anche con Enea – afferma ancora Pace – le attività avviate con le missioni spaziali Diaspace (con i russi) e 3Diss (con la Stazione Spaziale Internazionale), fanno un altro importante passo avanti, ad es. Nello studio della dosimetria con diamanti sintetici (che misurano la stessa quantità di radiazione assorbita dall’uomo), nello studio del Dna nello spazio e nella radioprotezione per gli astronauti in ambienti spaziali”. |
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SCUOLA DIGITALE, IN 500 ´A LEZIONE´ A MANTOVA ILLUSTRATI I BANDI PER UNA DIDATTICA 2.0 |
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Mantova, 12 settembre 2012 - Una scuola moderna e tecnologica, in cui gli studenti lavorano in classe utilizzando notebook e tablet. È lo scenario previsto da ´Generazione Web´, il progetto di Regione Lombardia ricordato dall´assessore alla Digitalizzazione e Semplificazione Carlo Maccari, intervenuto il 4 settembre a Mantova ai lavori del convegno ´Sto bene a scuola - educare digitale´. Parlando a una platea di quasi 500 tra insegnanti e presidi, Maccari ha illustrato contenuti e obiettivi della Giunta regionale che, primo caso in Italia, ha impegnato quasi 13 milioni di euro per finanziare l´acquisto di strumenti informatici innovativi per rivoluzionare il modo di fare lezione. 13 Milioni Per Le Scuole 2.0 - "´Generazione Web´ - ha dichiarato Maccari - si sta rivelando un successo senza precedenti, tanto da persuaderci ad aprire un secondo Bando, dopo che il primo, con una dotazione finanziaria di 8,7 milioni, ha ricevuto ben 280 domande valide da parte delle classi lombarde di scuole statali, paritarie e istituti di formazione professionale. In pratica, con le risorse messe in campo, il 12 per cento delle classi prime e terze che all´inizio dell´anno scolastico devono adottare nuovi libri di testo in Lombardia sarà definibile come digitale". Il secondo Bando, che chiuderà il 14 settembre, è dotato di oltre 4 milioni di euro: 2 milioni destinati a coprire le 61 domande rimaste escluse con la prima "chiamata" e altri 2 milioni per finanziare nuovi progetti pervenuti. Investire Sugli Studenti Per Renderli Più Competitivi- "In questo momento di particolare difficoltà economica per le famiglie, e quindi per gli studenti, Regione Lombardia - ha commentato l´assessore regionale all´Istruzione Formazione e Cultura Valentina Aprea - investe sull´educazione delle nuove generazioni, offrendo l´opportunità di acquisire strumenti e conoscenze in grado di accrescerne la preparazione". "´Generazione Web´ - ha aggiunto Aprea - coinvolge un´ampia fascia della popolazione di studenti: vogliamo aiutarli a diventare più competitivi aumentando le conoscenze e le competenze, anche tecnologiche, con l´obiettivo di arricchire il capitale umano della nostra Lombardia". Classi Completamente Digitali - L´iniziativa è riservata alla scuole che abbiano già deliberato l´adozione di soli libri digitali o materiali didattici interattivi, che siano dotate di infrastrutture tecnologiche come la banda larga e il wi-fi e dispongano di docenti con adeguata esperienza nell´utilizzo di strumenti informatici. Verranno assegnati 250 euro a ciascuno studente della classe digitale, oltre a 1750 euro per l´acquisto di materiale d´aula, come le lavagne interattive. Ogni classe, quindi, disporrà di una dote di 8000/8500 euro. "Regione Lombardia - ha concluso Maccari - ha da tempo avviato il percorso per dotarsi di un´Agenda Digitale, che oggi ha finalmente assunto un ruolo di primo piano nella programmazione del Governo. Nella nostra Agenda, la scuola rappresenta un pilastro e questo investimento sul futuro dei ragazzi è la prova di quanto crediamo in questo percorso". |
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L´INVECCHIAMENTO DEGLI INSEGNANTI COSTITUISCE UNA SFIDA PER IL SETTORE DELL´EDUCAZIONE NELL´UE |
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Bruxelles, 12 settembre 2012 - La Commissione europea ha espresso ieri il suo plauso per la pubblicazione di Education at a Glance 2012, una relazione annuale contenente dati relativi a 34 paesi tra cui 21 Stati membri dell´Ue (si veda più oltre l´elenco) in merito ai risultati educativi. La relazione, compilata a cura dell´Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (Ocse), identifica diversi ambiti nel contesto dell´educazione in Europa suscettibili di presentare criticità nel prossimo futuro. Tra queste vi è l´invecchiamento del corpo insegnante: più di 40% degli insegnanti della scuola secondaria in cinque paesi dell´Ue (Austria, Repubblica ceca, Estonia, Paesi Bassi, Svezia) ha cinquant´anni o più – in Germania e in Italia la percentuale è anche più elevata e supera il 50%. Anche la disparità tra i generi è un problema: la relazione segnala che quasi un terzo di donne in più rispetto agli uomini si iscrive all´istruzione superiore nell´Ue. "Questa relazione è uno strumento prezioso per i decisori nazionali ed europei. Gli Stati membri riconoscono che l´investimento nell´istruzione è essenziale per il futuro dell´Europa e per la sua prosperità nel lungo periodo. Dai dati emerge chiaramente che il costo dell´istruzione è di gran lunga controbilanciato dai vantaggi che se ne traggono. Non abbiamo però motivo di essere troppo soddisfatti di noi stessi: la relazione evoca anche la necessità di riforme per modernizzare l´istruzione e renderla più attraente sia agli occhi degli studenti che degli insegnanti", ha affermato Androulla Vassiliou, commissario europeo responsabile per l´istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù. Education at a Glance indica inoltre che: La spesa per l´istruzione nei ventuno Stati membri dell´Ue trattati nella relazione è mediamente di Usd 9 122 all´anno per studente dal livello primario fino a quello terziario. Ciò è leggermente inferiore alla media Ocse pari a Usd 9 252. L´84% dei giovani nei paesi aderenti all´Ocse dovrebbe completare l´istruzione secondaria superiore; nei paesi Ue la cifra dovrebbe essere dell´86%. Nel 1995-2010 il maggiore aumento nei tassi di completamento dell´istruzione secondaria superiore si è registrato in Portogallo (crescita annua di 4,7%). I benefici in termini finanziari che derivano dall´istruzione terziaria continuano ad aumentare. Un laureato europeo può attendersi un guadagno netto di Usd 176 000 (media Ocse: Usd 162 000) nell´arco della sua vita lavorativa e i vantaggi che derivano allo Stato nel lungo periodo da un adeguato tasso di completamento dell´istruzione superiore a seguito di un gettito fiscale accresciuto e di possibili risparmi superano di quasi tre volte l´entità dei costi per le finanze pubbliche. L´europa continua ad essere la destinazione preferita dagli studenti che studiano fuori dal loro paese: i paesi dell´Ue ospitano il 41% di tutti gli studenti internazionali – cittadini Ue e non Ue. Gli studenti internazionali sono il 10% o più degli iscritti nell´istruzione terziaria in Austria, Lussemburgo e Regno Unito. Sono ricercatori internazionali inoltre il 20% degli iscritti nella ricerca avanzata in Austria, Danimarca, Irlanda, Lussemburgo, Svezia e Regno Unito. Nell´ue il 76% degli studenti stranieri proviene da un altro paese Ue. Contesto - Education at a Glance è prodotto annualmente dall´Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (Ocse) e attinge a dati compilati da Eurostat e dall´Organizzazione delle Nazioni Unite per l´educazione, la scienza e la cultura (Unesco). La relazione fornisce informazioni sulla situazione nel mondo dell´istruzione, comprese le risorse finanziarie e umane investite nell´istruzione, le percentuali studenti-insegnanti, le ore di insegnamento, il numero di laureati e i risultati conseguiti, l´accesso, la partecipazione e la progressione nell´istruzione nonché dati sul contesto apprenditivo e sull´organizzazione delle scuole. Nuovi indicatori riguardano gli effetti della crisi economica globale sulla spesa dell´istruzione e l´impatto che l´istruzione ha sopra fattori macroeconomici come, ad esempio, il Pil. La relazione esamina anche soggetti quali i sistemi di istruzione per la prima infanzia, la mobilità intergenerazionale nell´istruzione superiore, i fattori che influenzano la spesa per l´istruzione, le aspettative professionali tra i quindicenni, la composizione del corpo docente e l´impatto degli esami sull´accesso all´istruzione secondaria e superiore. La relazione presenta dati sull´istruzione provenienti da 34 paesi aderenti all´Ocse. Tra essi vi sono ventuno Stati membri dell´Ue (Austria, Belgio, Repubblica ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica slovacca, Slovenia, Spagna, Svezia e Regno Unito), quattro altri paesi europei (Islanda, Norvegia, Svizzera e Turchia) e nove paesi non europei (Australia, Canada, Cile, Israele, Giappone, Corea, Messico, Nuova Zelanda, Stati Uniti). Vengono inoltre presentati dati in relazione al Brasile, alla Federazione russa e – in alcuni casi – all´Argentina, alla Cina, all´India, all´Indonesia, all´Arabia Saudita e al Sudafrica. I sei Stati membri dell´Ue che non aderiscono all´Ocse e non sono pertanto trattati nella relazione sono Bulgaria, Cipro, Lettonia, Lituania, Malta e Romania. In linea con la crescente importanza dell´istruzione e delle abilità nel contesto della strategia Europa 2020 per la crescita e l´occupazione, la Commissione europea e l´Ocse hanno anche annunciato oggi il loro accordo di operare a più stretto contatto in futuro. Ciò servirà a rafforzare l´impatto e il valore del loro operato nel campo dell´istruzione e della formazione per i loro paesi aderenti. Nel contesto di questo nuovo quadro di collaborazione rivestiranno priorità un´analisi per paese, le strategie in tema di competenze nonché la cooperazione su indagini quali Pisa e la futura indagine sulle competenze degli adulti (Piaac). |
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SCUOLA, LOMBARDIA: URGENTE UNA SOLUZIONE SUL CONCORSO DEI PRESIDI |
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Milano, 11 settembre 2012 - La soluzione al problema della dirigenza scolastica in Lombardia, a seguito delle vicende legate al concorso, "va trovata con la massima urgenza", anche perché si rischia di vanificare il "grande lavoro svolto dalla Regione Lombardia, insieme all´Ufficio scolastico regionale e agli Enti locali, che ha permesso di ottenere una organizzazione territoriale in grado di garantire equilibrio tra numero di scuole, numero di alunni e dirigenti". E´ quanto ha detto l´assessore all´Istruzione, Formazione e Cultura Valentina Aprea, intervenendo alla tradizionale conferenza stampa d´inizio anno scolastico, insieme al direttore dell´Ufficio scolastico regionale Giuseppe Colosio. "Siamo molto preoccupati - ha aggiunto l´assessore Aprea -, perché ciò che è motivo d´orgoglio, ossia il nostro processo di verticalizzazione e l´equilibrio raggiunto tra territorio e scuola, con le 1224 sedi di dirigenza, è messo a rischio dall´ipotetico annullamento del concorso". Dimensionamento Scolastico - Valentina Aprea ha ricordato che il presidente della Regione Roberto Formigoni ha già inviato al ministro Profumo una Nota, in cui ribadisce le richieste della Lombardia: l´assegnazione di nuovi docenti, per far fronte alla mancanza dei dirigenti e la possibilità di chiedere l´anticipo dell´udienza presso il Consiglio di Stato così da velocizzare i tempi del pronunciamento. Uno dei punti che Regione Lombardia affronterà durante questo anno è proprio il completamento dell´opera di verticalizzazione, già in gran parte realizzata (resta da ancora da risolvere la particolare situazione di Milano). "Con un dimensionamento tra i 900 e i 950 alunni per scuola - ha spiegato l´assessore - non avremo alcun problema anche rispetto agli interventi, che probabilmente saranno presi dal Governo nella prossima finanziaria". Istruzione Tecnica - L´assessore ha poi ricordato come in Lombardia ci sia equilibrio tra licei e istruzione tecnica e professionale. Quest´ultima ha offerte diversificate e ricche, anche se spesso le famiglie e i ragazzi si orientano più che altro su settori "tradizionali" come la ristorazione e il benessere. "Vogliamo far sapere - ha chiarito Valentina Aprea - che c´è un´offerta molto più vasta, legata ai settori economici più avanzati, che non è ancora entrata a pieno titolo nell´immaginario di famiglie e studenti". In questo settore Regione Lombardia promuoverà un nuovo polo tecnico-professionale calzaturiero a Vigevano e potenzierà il settore della formazione sul legno (Monza e Brianza) e sulla meccanica (Bergamo e Brescia). Programmi Per I Prossimi Mesi - Tra gli altri progetti dell´Assessorato per i prossimi mesi, la prosecuzione dei programma sulla scuola digitale (sulla scorta del successo di ´Generazione Web Lombardia´, il cui bando è aperto ancora fino al 14 settembre); l´ulteriore sviluppo dell´istruzione tecnica, anche a seguito dell´intesa già siglata tra Regione, Ufficio Scolastico regionale e Assolombarda; il rilancio dell´apprendistato; un nuovo portale sull´offerta culturale regionale e un focus sul tema dell´alimentazione, in vista di Expo 2015. |
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DEPOSTA LA “PRIMA PIETRA” DEL FUTURO POLO UNIVERSITARIO VALDOSTANO |
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Aosta, 12 settembre 2012 - E’ stata deposta giovedì 6 settembre la “prima pietra” che dà piena attuazione all´accordo di programma siglato il 30 luglio 2008 tra Ministero della Difesa, l’agenzia del Demanio, la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Comune di Aosta, per l’adeguamento e la ristrutturazione di alcuni immobili in uso alla Difesa nei comuni di Aosta e Pollein e la cessione, in favore della Regione, della caserma “Testafochi” di Aosta, futura sede del Polo universitario. L’appuntamento ha visto la presenza delle alte cariche dello Stato presso la Caserma Ramires, in via Lexert ad Aosta, luogo prescelto per la cerimonia, dove si sono alternati gli interventi, davanti ad un folto pubblico, delle diverse autorità referenti di questa importante intesa tra Stato e Regione. La simbolica posa è avvenuta ad opera del sottosegretario alla Difesa, Filippo Milone, e del Presidente della Regione, Augusto Rollandin. Tutte le autorità presenti e intervenute hanno evidenziato il rapporto sinergico e virtuoso dell’iter che rappresenta quasi un “unicum” nello storico dei rapporti, spesso difficoltosi, tra Enti locali e Organi dello Stato, in particolar modo della Difesa. Filippo Milone - Sottosegretario di Stato alla Difesa Il Presidente della Regione è stato ed è parte importantissima nella nascita, nello svolgimento e nella felice conclusione di questo progetto. Le norme esistono ma, molto spesso, non sono sufficienti, è necessario che ci sia il massimo impegno da parte di tutti gli enti che si occupano di queste vicende. In questo caso non c’è stata nessuna particolare difficoltà e questo è un elemento singolare e virtuoso. Spesso invece ci si trova di fronte a incomprensioni, a diversi punti di vista, da parte delle amministrazioni, in questo caso della Difesa e degli enti locali, che vorrebbero essere più interessate a queste vicende. L’avvio dei lavori di adeguamento e ristrutturazione del comprensorio delle caserme Battisti e Ramires - funzionali alla realizzazione del nuovo Polo Universitario Valdostano -e, contestualmente, dell’eliporto militare di Pollein prendono così il via. Secondo le previsioni, dall’autunno del 2013, con la cessione della Casermatestafochi, verranno avviati i lavori per la realizzazione del campus universitario. A beneficiare di tale accordo sono entrambe le parti, Regione e corpo della Difesa. Generale Claudio Graziano - Capo di stato maggiore dell´esercito - Con impegno e volontà, due istituzioni del Paese sono riuscite a razionalizzare il proprio impegno, ottenendo un rapporto sinergico, che permette, a noi come Esercito, di avere delle infrastrutture più efficienti e di risparmiare nei costi di gestione, e alla Regione Valle d’Aosta di poter realizzare il progetto dell’Università e, quindi, lavorare per l’interesse dei giovani. Questo rappresenta quindi un rafforzamento dei rapporti, sempre ottimi d’altronde, tra l’alpinità in armi e lo spirito alpino della Valle d’Aosta. Anche un esempio da seguire in altre Regioni, perché dalla cessione e valorizzazione del patrimonio dello Stato, quello militare, in generale si possono ottenere risorse, per razionalizzare, risparmiare ed essere più efficienti. Comincia così quella che sarà una trasformazione culturale, sociale ed economica per l’intera città di Aosta. E’ un traguardo e allo stesso tempo un inizio, è il risultato di un lavoro di squadra raggiunto grazie all’impegno di tanti soggetti e che è denso di significati e di evocazioni. E’ l’epilogo di un processo lungo, iniziato negli anni ’80, poi riavviato nel 2000 con la creazione dell’Università della Valle d’Aosta e, nello stesso anno, con l’approvazione, tramite la Commissione Paritetica, della Norma di attuazione dello Statuto speciale in materia di potestà legislativa regionale per il finanziamento dell’Università e dell’edilizia universitaria. Augusto Rollandin - Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta - Quella di oggi rappresenta una tappa molto significativa, e non è un abuso di questo termine, perché in effetti oggi per Aosta e per la Regione è un momento di grande svolta. Abbiamo avuto la costanza di portare avanti questo accordo, firmato in extremis all’inizio di questa legislatura, che ci impegnava in un percorso amministrativo, burocratico, legislativo importante. Abbiamo costituito una società di scopo, con Bruno Milanesio, che ha fatto un lavoro molto importante, e oggi c’è la posa della prima pietra che vuole dire speranza per i giovani, vuol dire la possibilità di avere un campus all’altezza della situazione. Rimane lo spirito di vedere nel futuro la speranza e di sapere impostare una seria preparazione per i giovani. L’università è questo. E noi abbiamo bisogno in Valle d’Aosta di avere questa presenza. Bruno Giordano – Sindaco città di Aosta - Non è solo la città di Aosta ma tutta le Regione che beneficia di questa trasformazione che non è solo urbanistica ma che guarda al futuro e, quindi, è anche una trasformazione culturale. Le autorità statali hanno riconosciuto l’impegno e la velocità con la quale un iter molto complesso ha avuto il suo naturale esito, e la posa della prima pietra non è una di quelle pose che poi si fermano alla prima pietra. Da lunedì iniziamo a posare la seconda, la terza e quindi parte davvero un lotto importante per 27milioni e 900mila euro che è propedeutico alla restituzione alla città della Testafochi. Ci auguriamo che a ottobre, come da cronoprogramma, possa avviarsi l’intervento sulla Testafochi. Questa è una giornata felice sotto tanti punti di vista. |
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LOMBARDIA: ABOLIRE TEST D´INGRESSO A MEDICINA ASSESSORE A SPORT E GIOVANI SI UNISCE AD APPELLO DI CODACONS |
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Milano, 12 settembre 2012 - "Accolgo con piacere l´appello del presidente del Codacons Marco Donzelli a rivalutare l´utilità e le modalità del test d´ingresso alla Facoltà di Medicina. Più volte sono intervenuta in passato, per chiedere l´abolizione del numero chiuso a questa Facoltà, soprattutto alla luce dei dati che prevedono una vera e propria emergenza nel prossimo futuro in Lombardia: mancheranno 7600 medici nel 2015". Lo ha detto il 4 settembre l´assessore regionale allo Sport e Giovani Luciana Ruffinelli, commentando le dichiarazioni del presidente del Codacons Marco Donzelli, in merito ai test d´ingresso alla Facoltà di Medicina. "La situazione è assurda e paradossale - ha spiegato l´assessore -, soprattutto se si considera che è altissimo il numero di studenti che vengono esclusi e che non vi è neppure equità tra le varie regioni nel rapporto tra il numero di accessi alle facoltà e il numero degli abitanti o dei pazienti". "Avevo sottolineato anch´io come, in realtà, nelle università della nostra regione - ha ricordato Luciana Ruffinelli - il percorso di studi che prepara gli aspiranti medici sia già di per sé selettivo, sia per quanto riguarda la motivazione e le attitudini, sia per quanto riguarda le abilità. Inoltre, è una responsabilità molto pesante quella di escludere i giovani aspiranti medici, realmente motivati e appassionati, dalla possibilità di realizzare la propria ambizione professionale, quando, in realtà, le possibilità e l´utilità sociale di questa realizzazione ci sono". "Mi auguro - ha auspicato Luciana Ruffinelli - che, a seguito di questi crescenti appelli, il Governo di professori universitari si appresti in tempi rapidi a una riflessione seria sul questo argomento e prenda decisioni immediate e concrete, al fine di garantire ai cittadini una nuova generazione di medici capaci e appassionati e agli studenti realmente motivati la possibilità di realizzare la loro aspirazione, a fronte del bisogno che la società avrà di loro nel prossimo futuro". |
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IERI A PAVIA LO SVOLGIMENTO DEI TEST PER LE PROFESSIONI SANITARIE |
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Pavia,12 settembre 2012 - Sono stati 1406 (su 1665 iscritti) gli studenti che ieri all¡¯Universit¨¤ di Pavia hanno affrontato il test d¡¯ammissione per i corsi di laurea triennali per le professioni sanitarie. 565 i posti totali disponibili, cos¨¬ suddivisi:
Infermieristica280 (Pavia, Lodi, treviglio e Vigevano) + 5 per studenti non comunitari; (464 domande) |
Ostetricia 20 + 1; (117 domande) |
Fisioterapia 40 + 1;(575 domande) |
Ortottica Ed Assistenza Oftalmologica 15 + 1 |
Tecniche Della Riabilitazione Psichiatrica 15 |
Terapia Della Neuro E Psico. Dell´eta´ Evolutiva 15 +1 (77 domande) |
Terapia Occupazionale 15 |
Dietistica 15 +2 |
Igiene Dentale 16 + 2 |
Tecniche Di Fisiop. Cardioc. E Perfusione Cardiov. 15 |
Tecnico Di Laboratorio Biomedico15 +2 |
Tecniche Di Neurofisiopatologia 10 + 2 |
Tecniche Di Radiol. Medica, Per Immagini E Radio. 40 + 2 (158 domande) |
Tecniche Ortopediche15 + 1 |
Tecniche Della Prev. Nell´amb. E Nei Luoghi Di Lav. 20 | La prova di concorso si ¨¨ svolta regolarmente: ha avuto inizio alle ore 11e si ¨¨ conclusa alle 13. 80 i quesiti con cinque opzioni di risposta, di cui una soltanto corretta. Questi gli argomenti: cultura generale e ragionamento logico (40 quesiti) ¡ñbiologia (18 quesiti) ¡ñchimica (11 quesiti) ¡ñfisica e matematica (11quesiti). I criteri di valutazione della prova, ai sensi dell¡¯art. 10 del D.m. 28/06/2012, saranno i seguenti: 1 punto per ogni risposta esatta ¡ñ- 0,25 punti per ogni risposta sbagliata ¡ñ0 punti per ogni risposta non Data. Pubblicazione della graduatoria e modalit¨¤ per procedere all¡¯immatricolazione - In base al punteggio ottenuto dai partecipanti alla prova, verr¨¤ stilata un¡¯unica graduatoria, pubblicato all´Albo on-line (consultabile dalla home page dell´Universit¨¤ degli Studi di Pavia alla voce "albo") sul sito www.Studiareapavia.it. Non saranno inviate comunicazioni personali. I candidati potranno immatricolarsi on line entro il 18 settembre 2012 ore 12.00. Il 18settembre si svolger¨¤ l¡¯ultimo test per l¡¯ammissione al corso di laurea in Scienze motorie. |
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GIORNATA DELL´EDUCAZIONE PERMANENTE IL 28 SETTEMBRE A BRESSANONE |
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Bolzano, 12 settembre 2012 - Il 28 settembre 2012 presso l´Accademia Cusanus a Bressanone si terrà la Giornata dell´educazione permanente. Tema della manifestazione l´autobiografia ed il racconto come metodo nell´educazione permanente "Una valigia piena di storie". Entro il 20 settembre le iscrizioni. L´iniziativa organizzata dagli Uffici per l´educazione permanente delle Ripartizioni Cultura italiana e tedesca, è rivolta in primo luogo agli operatori delle agenzie educative e dei comitati di educazione permanente, per professione o a titolo volontario, ai collaboratori delle biblioteche, ai docenti, ma è aperta anche a tutte le persone interessate. Da sempre gli uomini si sono raccontati storie e da molto tempo queste aiutano ad esorcizzare paure e a trasmettere valori. Le storie ed il racconto hanno un significato particolare nell´attività formativa. Gran parte dell´apprendimento avviene con e attraverso le storie - esse catturano l´attenzione e destano un mondo figurato interiore che rafforza e fissa ciò che deve essere appreso. L´obiettivo della Giornata dell´educazione permanente 2012 è quello di creare stimoli per l´attività educativa, di illustrare la molteplicità dei metodi narrativi e di presentarne le concrete applicazioni. Il programma della giornata prevede relazioni, workshop, presentazione di progetti, l´intervento di alcuni "libri viventi" ed un racconto teatrale. Inoltre, sarà presentata e distribuita la documentazione riferita alla scorsa edizione della Giornata dell´educazione permanente. Le iscrizioni possono essere effettuate entro il 20 settembre 2012, per telefono, fax o e-mail presso l´Ufficio educazione permanente, biblioteche e audiovisivi, Bolzano, via del Ronco 2, tel. 0471 411 247, fax 0471 411 259, e-mail educazione.Permanente@provincia.bz.it www.Provincia.bz.it/cultura |
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SESTO FIORENTINO: NUOVE REGOLE PER L’ACQUISTO DEI TESTI SCOLASTICI PER CHI FREQUENTA LA SCUOLA PRIMARIA IN UN COMUNE DIVERSO DA QUELLO DI RESIDENZA |
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Firenze, 12 settembre 2012 - Questa novità comporterà dei cambiamenti soprattutto per chi frequenta una scuola in un comune diverso da quello di residenza. Se infatti, come gli altri anni, i genitori degli alunni residenti potranno prenotare in libreria i testi e successivamente, all’inizio dell’anno scolastico, la scuola distribuirà i cedolini per il ritiro dei vari libri, per quanto riguarda gli alunni non residenti la situazione cambia: questi ultimi dovranno recarsi presso gli uffici scuola dei propri comuni per conoscere le modalità di ritiro delle cedole di rimborso dei testi. La nuova modalità riguarderà anche coloro che sono residenti a Sesto Fiorentino ma frequentano la scuola in un altro comune: dovranno anticipare il costo sostenuto per l’acquisto dei testi adottati dalla scuola e presentare richiesta di rimborso all’Ufficio Supporto Scolastico dell’Istituzione Sestoidee utilizzando il modulo reperibile sul sito www.Sestoidee.it. Il modulo dovrà essere compilato e corredato di copia della fattura o ricevuta fiscale della spesa sostenuta e del documento di identità del richiedente. La fattura o la ricevuta fiscale dovranno contenere l’indicazione chiara dei libri di testo acquistati e del costo unitario dei medesimi. La consegna della richiesta di rimborso potrà avvenire direttamente presso l’Ufficio Supporto Scolastico o via fax al numero 055.44.96.643. Grazie ad un apposito accordo siglato tra il Comune di Firenze e quello di Sesto Fiorentino, alle nuove norme fanno eccezione i residenti a Sesto Fiorentino che frequentano le scuole a Firenze che dovranno rivolgersi all’ufficio scuola del capoluogo toscano per il ritiro dei cedolini per l´acquisto dei testi e viceversa coloro che sono residenti a Firenze ma iscritti ad una scuola di Sesto Fiorentino dovranno recarsi presso Ufficio supporto scolastico dell’Istituzione Sestoidee. |
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PUGLIA: FORMAZIONE ED INTERNAZIONALIZZAZIONE I PRIMI DUE OBIETTIVI |
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Bari, 12 settembre 2012 - I primi due workshop della settimana fieristica ospitati presso il padiglione 120, lo spazio espositivo dell’Ufficio Pugliesi nel Mondo della Regione Puglia, hanno dato vita ad un incoraggiante confronto tra le istituzioni regionali e i diversi attori che vi hanno preso parte. Nonostante i differenti interlocutori dei due appuntamenti, il primo dedicato alle scuole con la presentazione del progetto didattico "Migrazioni interne ed internazionali: storie di vita delle genti di Puglia" ed il secondo dedicato ai gangli produttivi dell’economia pugliese nell’ambito del workshop “Internazionalizzazione e Pugliesi nel mondo: una sinergia per la promozione e lo sviluppo del sistema Puglia”, al centro di entrambi i dibattiti c’è stato il ruolo strategico fondamentale che possono giocare le nostre comunità di pugliesi all’estero nei confronti di due sfide fondamentali per lo sviluppo dell’intera Puglia: l’internazionalizzazione delle imprese pugliesi e le prospettive del fenomeno migratorio per le giovani generazioni. Elena Gentile, Assessore al Welfare e Pugliesi nel Mondo, presente ad entrambi i seminari, ha commentato: “Dall’estero ci viene richiesto il know-how dei giovani professionisti pugliesi. La formazione assume un ruolo fondamentale per cercare di dare una risposta concreta a quella che ancora oggi resta la principale richiesta da parte dei nostri giovani: il lavoro. Dalla Germania e dal Canada ci arrivano richieste concrete in questo senso. Come testimoniato quest’oggi dalla presenza al padiglione dei Pugliesi nel Mondo del segretario Generale della Camera di Commercio italiana per la Germania di Francoforte Claudia Nikolai e della delegata nazionale della Camera di Commercio italiana per il Canada Caterina Meglio. Con entrambi i paesi, infatti, portiamo avanti da qualche anno un proficuo rapporto di scambio e relazioni che si sono concretizzate in altrettanti progetti che portano a valorizzare la Puglia che risiede fuori della Puglia. Come è successo nel progetto di collaborazione ancora in corso con i Pugliesi a Montreal, attraverso la creazione di un network imprenditoriale e istituzionale che ha reso un gruppo di giovani italo-canadesi di terza generazione, ambasciatori del sistema economico pugliese in Quebec e in tutto il Canada. Lo scambio sinergico tra le comunità pugliesi all’estero, il sistema imprenditoriale pugliese ed i mercati esteri è già oggi una realtà, da incoraggiare ulteriormente e su cui continuare ad investire, con il sostegno delle politiche messe in atto dalla Regione Puglia”. |
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ACQUE TOUR: IL PROGETTO PER LE SCUOLE CHE INSEGNA COME "FUNZIONA" L´ACQUA AL VIA L´11° EDIZIONE DEL PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE DI ACQUE SPA, CON PERCORSI DIDATTICI NUOVI E INNOVATIVI |
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Firenze, 12 settembre 2012 - Da dove arriva l´acqua che esce dal rubinetto di casa? Come si fa a renderla potabile? E quella che scarichiamo, come la facciamo tornare pulita nell´ambiente? Queste sono alcune delle domande alle quali Acque Tour, il progetto di educazione ambientale che Acque Spa - il gestore idrico dell´Empolese Valdelsa e del Basso Valdarno - all´inizio di ogni anno scolastico propone gratuitamente alle scuole del territorio, tenta di dare risposta. L´obiettivo è quello di diffondere tra i cittadini più giovani la conoscenza degli aspetti naturali e tecnologici del ciclo idrico, di accrescere la consapevolezza del valore dell´acqua, di promuovere una cultura di rispetto e salvaguardia di questo bene primario. Acque Tour si articola in interventi di esperti nelle scuole, visite e gite guidate agli impianti e agli acquedotti, come ad esempio come ad esempio alla centrale idrica di Empoli, ai depuratori di Pagnana e Cambiano. Particolare attenzione è rivolta ai più piccoli per i quali sono stati creati percorsi ad hoc che utilizzano favole e laboratori teatrali per avvicinare i bambini al tema in modo semplice e spontaneo. Inoltre ogni anno i percorsi didattici si rinnovano con nuove proposte ed azioni educative come "Scopri la tua impronta idrica", "I misteri dell´acqua" e "Laboratoriando con Leo". Ad Acque Tour è inoltre abbinato il concorso "Buona da Bere", che premia le classi che nel corso dell´anno hanno realizzato i migliori elaborati sul tema dell´acqua; le premiazioni si tengono in occasione della festa finale che si terrà il maggio prossimo. Nell´anno scolastico 2011-2012 - undicesima edizione del progetto - Acque Tour ha coinvolto quasi 6.000 studenti, dalla scuola dell´infanzia alla secondaria di secondo grado, nonché numerosi gruppi di adulti come associazioni e Università della Terza età, con centinaia d´interventi, tra lezioni in classe, visite sugli impianti e gite guidate. La partecipazione ai percorsi didattici proposti è completamente gratuita per i primi 250 gruppi che ne fanno richiesta. Il coordinamento del progetto è affidato all´Associazione La Tartaruga, impegnata da anni nella realizzazione di percorsi didattico-ambientali sulla tematica dell´acqua. Per informazioni è possibile contattare la segreteria didattica del progetto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 allo 0587/53175, scrivere a didatticatarta@alice.It o visitare il sito www.Acque.net nella sezione "Acque Tour". |
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DECRETO RISANAMENTO TARANTO. VENDOLA: "OCCORRONO STANZIAMENTI PIÙ CONGRUI" |
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Bari, 12 settembre 2012 - Un commento del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola in merito alla discussione che si sta svolgendo in queste ore alla Camera, sul decreto da convertire in legge per il risanamento ambientale e la riqualificazione del territorio della città di Taranto. “Spero che il decreto venga in qualche maniera modificato e arricchito e mi auguro che il governo preveda stanziamenti più congrui e più adeguati alla gravità del problema dell’inquinamento nella città di Taranto. Ovviamente l’ostruzionismo della Lega è l’ennesima dimostrazione di una miopia culturale, di una piccineria politica che lascia senza fiato. L’idea che siano ‘soldi sprecati’ quelli impiegati a sanare situazioni dolorose in una parte del paese, è un’idea sciagurata. Noi vogliamo salvare il sud e vogliamo salvare il nord. E sappiamo molto bene che il sud non si salva contro il nord o senza il nord. C’è qualcuno però che pensa di salvare il nord contro il sud o abbandonando il sud. Io penso che o si salvano insieme, l’Italia e l’Europa, oppure rischiamo tutti quanti molto”. |
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GESTIONE DEI RIFIUTI E DEL CICLO DELL’ACQUA: IL GOVERNO BRASILIANO INTERESSATO AL “MODELLO TORINO” |
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Torino 12 settembre 2012 - Si è svolta il 4 settembre a Palazzo Dal Pozzo della Cisterna, sede della Provincia, la visita a Torino del Ministro brasiliano delle Città, Aguinaldo Velloso Borges Ribeiro. Quella torinese è una delle tappe del viaggio in Italia del responsabile delle politiche del Governo federale di Brasilia per l’edilizia, la sanità, l’urbanistica, i trasporti e la mobilità urbana. A Palazzo Cisterna il Ministro brasiliano è stato accolto dagli Assessori provinciali all’Ambiente ed alla Cooperazione Internazionale, Roberto Ronco e Marco D’acri, con i quali si è confrontato sui progetti di cooperazione internazionale sui temi della gestione dei rifiuti e del ciclo dell’acqua, da tempo avviati dalla Città e dalla Provincia di Torino con alcuni Enti locali brasiliani. Al Ministro Aguinaldo Borges sono stati illustrati l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorità d’Ambito e dei Consorzi, attraverso le quali la Regione Piemonte, la Provincia di Torino ed i Comuni hanno impostato negli ultimi anni la gestione della raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti e la gestione della captazione e distribuzione dell’acqua potabile, nonché la gestione delle acque reflue. Inoltre il confronto con gli interlocutori torinesi ha toccato i progetti di cooperazione decentrata e formazione a distanza per la gestione del ciclo dell’acqua per funzionari e tecnici brasiliani, che sono stati realizzati negli ultimi dieci anni e che saranno realizzati nel futuro prossimo grazie all’impegno tecnico e finanziario degli Enti locali, della Compagnia di San Paolo, dell’associazione Hydroaid e della organizzazione non governativa L.v.i.a. Si tratta di una collaborazione che prosegue nel tempo e che, nel mese di ottobre, vedrà una decina di funzionari di Enti locali brasiliani partecipare ad uno stage di formazione e specializzazione di un paio di settimane a Torino, dedicato ai temi della gestione dei rifiuti nelle aree urbane. Nel suo indirizzo di saluto al Ministro Aguinaldo Borges, l’Assessore D’acri, ha ribadito il giudizio positivo della Provincia di Torino sui risultati dei progetti di collaborazione avviati nell’ultimo decennio con gli interlocutori brasiliani ed ha ricordato che il Brasile sarà sempre più oggetto di attenzione da parte dell’opinione pubblica mondiale nei prossimi anni, in quanto fa parte di quel gruppo di Paesi emergenti identificato con l’acronimo “Brics” (Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa). D’acri ha inoltre ricordato che la visibilità del Brasile sarà superiore a quella degli altri Brics, poiché ospiterà nel 2014 e nel 2016 le più importanti manifestazioni sportive internazionali: i Mondiali di Calcio e le Olimpiadi. L’assessore Ronco ha tenuto invece a sottolineare il ruolo che la Provincia ha avuto nell’organizzare la tappa torinese della visita italiana del Ministro Aguinaldo Borges. Da parte sua, il Ministro brasiliano si è particolarmente interessato ad approfondire il modello gestionale e di governo dell’Ato Rifiuti (illustrato dal Presidente dell’Autorità d’Ambito, Paolo Foietta) e del termovalorizzatore che entrerà presto in funzione al Gerbido. Http://www.provincia.torino.gov.it/ambiente.htm |
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DISCARICA DI CAMBIANO: NESSUNA PROROGA, GRAZIE ALL’IMMINENTE ENTRATA IN FUNZIONE DEL TERMOVALORIZZATORE |
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Torino, 12 settembre 2012 - Nessuna proroga per la gestione della discarica di Cambiano, la cui vita tecnica scadrà nel marzo 2013: lo ha confermato oggi pomeriggio in Consiglio Provinciale l’Assessore provinciale all’Ambiente, Roberto Ronco, rispondendo ad una interrogazione di Patrizia Borgarello, esponente della Lega Nord. Borgarello aveva chiesto se corrisponda al vero l’ipotesi di un rimodellamento e di proroga della vita tecnica della discarica, anche al fine di ospitare i rifiuti prodotti nel territorio del vicino Consorzio Covar 14. L’assessore all’Ambiente ha precisato che il Piano d’Ambito 2008-2014 non prevede un ampliamento della discarica di Cambiano. Inoltre Ronco ha annunciato che nell’ultimo periodo vi è stata una riduzione della produzione di rifiuti non differenziati nel territorio del Consorzio del Chierese, che rende possibile utilizzare la discarica anche nei primi mesi del 2013 senza giungere al suo esaurimento. La chiusura dell’impianto dovrebbe coincidere con l’entrata in esercizio a pieno regime dell’impianto del termovalorizzatore del Gerbido. Ronco ha anche precisato che nel mese di settembre la percentuale di rifiuti non differenziati raccolta nel territorio del Covar 14 viene smaltita nelle discariche di Mattie e di Grosso, mentre da ottobre verrà destinata agli impianti di Grosso e di Pinerolo. |
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RIFIUTI IN SICILIA: BENE ISOLE ECOLOGICHE PER RACCOLTA ELETTRODOMESTICI |
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Palermo, 12 settembre 2012 - "La raccolta differenziata deve essere sempre piu´ potenziata, e nel contempo bisogna lavorare con i giovani nel campo dell´educazione ambientale per far accrescere nelle nuove generazioni la sensibilita´ alla tutela ambientale, inculcando loro la necessita´ del riutilizzo delle materie prime". Lo ha detto l´assessore regionale all´Ambiente Alessandro Arico´, intervenuto ieri alla presentazione a Palermo delle nuove isole ecologiche nei comuni di Castelbuono (Pa) e Burgio (Ag), punti per la raccolta di elettrodomestici e apparecchiature elettroniche giunti a fine vita, presentate da Wwf ed Electrolux. "Si tratta di due comuni a forte vocazione ambientale - ha aggiunto Arico´ - situati il primo nel parco delle Madonie, il secondo nel neo istituito Parco dei Monti Sicani. I risultati presentati sono entusiasmanti, segno che anche nelle popolazioni siciliane inizia a prevalere la voglia di un corretto smaltimento di questi materiali fortemente inquinanti per l´ambiente". |
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SICILIA: FIRMATO PROTOCOLLO D´INTESA PER RACCOLTA RIFUTI SPECIALI |
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Palermo, 12 settembre 2012 - Firmato un protocollo di intesa tra Assessorato regionale Territorio e Ambiente e Animica s.R.l. Sulla gestione dei rifiuti, in particolare quelli speciali. "Alla luce dell´emergenza rifiuti nella Regione Siciliana - si legge nel protocollo - nell´ottica della Valutazione ambientale strategica (Vas), e´ stato approvato il progetto sperimentale "Stop & Go", ritenuto valido strumento in termini di efficacia, efficienza ed economicita´". Il protocollo prevede l´interazione tra amministrazioni pubbliche locali e quelle private, con diretto patrocinio dell´assessorato regionale del Territorio e dell´ambiente, nell´ottica di sinergia, collaborazione e trasparenza di gestione, per giungere all´obiettivo condiviso di adeguamento alle normative nazionali ed europee sui rifiuti speciali in tutte le realta´ territoriali siciliane. Tale progetto sara´ utilizzato dai comuni aderenti, nella stesura del nuovo Piano rifiuti comunale e propedeutico al rinnovamento della politica gestionale dei rifiuti, in particolare per quanto concerne la raccolta differenziata R.s.u., la gestione dei rifiuti speciali, la riduzione della produzione di rifiuti, l´attivazione dei corretti canali di smaltimento ed il sempre minore conferimento presso le discariche. "A oggi l´88,9% dei rifiuti raccolti in Sicilia - ha spiegato l´assessore Alessandro Arico´ - non vengono differenziati e sono conferiti in discarica, con costi altamente onerosi per le amministrazioni comunali e le casse regionali. Questo progetto sperimentale e´ una soluzione a costo zero per le amministrazioni locali e accrescerebbe la raccolta differenziata cittadina". |
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UMBRIA, APPELLO AI COMMERCIANTI: SOLO BIOSHOPPER” A NORMA PER RIDURRE RIFIUTI E FAVORIRE “GREEN ECONOMY |
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Perugia, 12 settembre 2012 - Impiegare per la spesa solo "shopper" biodegradabili, meglio ancora se riutilizzabili, per tutelare l´ambiente e incentivare lo sviluppo dell´economia "verde". "I commercianti sono chiamati ad essere i primi ´alleati´ per l´attuazione di questa buona pratica che ha lo scopo di ridurre la produzione dei rifiuti, eliminando dal mercato le buste di plastica tradizionale come impone la normativa nazionale". È quanto sottolinea l´assessore regionale all´Ambiente, Silvano Rometti, che ha scritto una lettera ai presidenti delle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti Umbria, invitandoli a sensibilizzare i propri associati sull´obbligo di acquistare, e dunque vendere ai clienti, soltanto i sacchetti previsti dalla legge 28 del marzo 2012 con cui sono state emanate le "Disposizioni in materia di commercializzazione di sacchi per asporto merci nel rispetto dell´ambiente". "Una legge - ricorda l´assessore - che ha posto fine alle difficoltà interpretative che si erano determinate nell´applicazione del divieto di commercializzazione dei sacchi non biodegradabili, introdotto dal 1 gennaio 2011, e che hanno portato anche alla commercializzazione di sacchi non a norma, con la scritta ´biodegradabile´, ma che tali non sono perché di plastica tradizionale trattata chimicamente per renderla disintegrabile. Ora, grazie anche all´azione di sollecitazione svolta dalla Regione Umbria, insieme alle altre Regioni italiane, si è fatta chiarezza - aggiunge Rometti - indicando espressamente le uniche due tipologie di buste che possono essere commercializzate, sacchi monouso che possono essere smaltiti con l´organico e ´compostati´, e sacchi riutilizzabili, che devono contenere una percentuale di plastica riciclata pari al 30 per cento se sono ad uso alimentare e del 10 per cento per gli altri usi". "Dal 31 dicembre 2013 - rileva l´assessore regionale all´Ambiente - la legge stabilisce che chi commercializzerà sacchi non conformi a quanto prescritto sarà punito con sanzioni amministrative pecuniarie. Considerato che, anche nel territorio umbro potrebbero essere commercializzati sacchi non conformi, abbiamo pertanto invitato Confcommercio e Confesercenti a dare la massima diffusione, tra i propri associati, della normativa nazionale affinché non acquistino, inconsapevolmente, forniture difformi e non incorrano in sanzioni". "Siamo certi della disponibilità e consapevoli della sensibilità ambientale che contraddistingue l´operato dei commercianti - dice Rometti - con le cui associazioni abbiamo già avviato un proficuo rapporto di collaborazione che, proprio sull´utilizzo dei sacchetti biodegradabili, lo scorso anno si è concretizzato in un protocollo d´intesa per promuovere e diffondere la cultura della prevenzione della produzione dei rifiuti. Una delle priorità del Piano regionale di gestione dei rifiuti, insieme all´incentivazione della raccolta differenziata e il recupero dei rifiuti; allo stesso tempo - conclude - si favorirà quella prospettiva industriale, per la quale sono impegnate Regione e istituzioni locali, che individua nella chimica verde e nella ´green economy´ l´asse portante, sostenibile in termini ambientali, per lo sviluppo dell´Umbria". |
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