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GIOVEDI
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Notiziario Marketpress di
Giovedì 04 Ottobre 2012 |
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AIUTI DI STATO: LA COMMISSIONE CONCLUDE CHE LA PROROGA DEL REGIME DI COMPENSAZIONE DELL’ITALIA PER I SERVIZI DI INTERROMPIBILITÀ IN SARDEGNA E IN SICILIA NON COSTITUISCE AIUTO DI STATO |
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Bruxelles, 4 ottobre 2012 - La Commissione europea ha autorizzato, in base alle norme in materia di aiuti di Stato, la proroga fino al 2015 di un regime attuato dall’Italia per la remunerazione delle imprese che offrono servizi di interrompibilità istantanea in Sardegna e in Sicilia. Poiché tali servizi sono ancora necessari e vengono remunerati al valore di mercato, la Commissione ha concluso che il regime non costituisce aiuto di Stato ai sensi della norme. Questa conclusione si basa tuttavia sulla situazione attuale del mercato ed è quindi valida solo fino alla fine del 2015. I servizi di interrompibilità istantanea sono solitamente resi all’operatore del sistema di trasmissione da grandi consumatori di elettricità, i quali accettano interruzioni istantanee nelle forniture, praticate, se necessario, dall’operatore al fine di riequilibrare la rete e prevenire black-out generalizzati. Grazie a queste importanti risorse, l’operatore può garantire la continuità dell’approvvigionamento elettrico, in particolare nelle zone con maggiori problemi strutturali di funzionamento della rete. |
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ENERGIA. MISE: SODDISFAZIONE PER DECISIONE UE SU TARIFFE COMPETITIVE PER SICILIA E SARDEGNA |
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Roma, 4 ottobre 2012 - “Siamo soddisfatti per la decisione di Bruxelles, risultato per il quale il Governo italiano si è impegnato a fondo”. Così il sottosegretario allo Sviluppo Economico Claudio De Vincenti commenta il via libera della Commissione Europea alla proroga, per il triennio 2013-2015, del regime di compensazione tariffaria per le imprese che, in Sicilia e in Sardegna, offrono il servizio di cosiddetta superinterrompibilità. “La decisione della Commissione conferma che la superinterrompibilità non è un aiuto di Stato, ma un servizio al sistema elettrico remunerato al valore di mercato, attraverso il quale le aziende ad alta intensità energetica delle due regioni potranno continuare ad usufruire dell’energia a un prezzo molto competitivo”. |
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UMBRIA: POSITIVE LE NUOVE NORME PER LA GESTIONE DEI CONDOMINI |
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Perugia, 4 ottobre 2012 - " “Una vera e propria rivoluzione nei condomini. Dopo 70 anni, il Parlamento ritocca le regole di vita e abitudini nei palazzi, regole che dal 1942 non erano mai state toccate”, commenta così l’assessore regionale alle politiche abitative Stefano Vinti, le nuove norma approvate dalla Camera dei Deputati per regolamentare e regolarizzare la figura dell’amministratore condominiale. Il testo andrà in vigore tra sei mesi. “In primo luogo, afferma Vinti, l’amministratore dovrà essere nominato almeno da 9 condomini, scompare dal testo l’introduzione del registro degli amministratori di condominio ma rimangono fondamentali alcuni requisiti per esercitare la professione, primo su tutti l’obbligo di frequentare almeno un corso di formazione. Altro elemento interessante, a giudizio dell’assessore, è la durata dell’incarico dell’amministratore. La nuova normativa prevede una durata non superiore ai due anni ed inoltre l’amministratore potrà essere sostituito, se commette irregolarità o usa il conto condominiale per spese personali, anche se la richiesta viene da un solo condomino. Un importante passo in avanti è rappresentato dalle barriere architettoniche e per la messa in sicurezza del palazzo. Scende il quorum, basterà infatti che all’assemblea siano presenti i condomini che hanno un terzo dei millesimi condominiali ed il voto favorevole della maggioranza del 50 per cento più uno. Lo stesso vale anche per l’istallazione di impianti di produzione di energie rinnovabili. La trasparenza negli atti e nelle spese, invece, continua Vinti, è rappresentata anche dalla possibilità (e purtroppo non dalla obbligatorietà), della creazione di un “portale web” con un accesso individuale per poter consultare atti e rendiconti mensili. Tra le novità del regolamento condominiale, approvato dalla Camera, conclude Vinti, va ricordata anche la norma che disciplina la presenza degli animali all’interno dei palazzi. Nessuna norma d’ora in poi vincolerà la presenza o meno di animali domestici ma la nuova legge introduce la possibilità di sanzionare il proprietario e allontanare l’animale qualora si renda responsabile di “disturbo della quiete e del riposo degli altri condomini” secondo le modalità previste dall’articolo 672 del codice penale”. |
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ALER LECCO: LE DIMISSIONI CHIUDONO LA VICENDA |
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Milano, 4 ottobre 2012 . "Prendiamo atto delle dimissioni del presidente dell´Aler di Lecco, Antonio Piazza. Dimissioni che chiudono una vicenda davvero spiacevole, completamente distante dallo spirito di responsabilità sociale che caratterizza l´operato dell´Azienda lombarda per la casa". Così l´assessore regionale alla Casa Domenico Zambetti, commenta le dimissioni del presidente dell´Aler di Lecco, Antonio Piazza. "Spirito peraltro sempre dimostrato dallo stesso Piazza fino all´increscioso episodio che lo ha visto protagonista -aggiunge Zambetti -. Esprimiamo la piena solidarietà e la totale vicinanza a tutte le persone che hanno fragilità maggiori nella vita quotidiana e in particolare alla persona disabile, coinvolta nel gesto compiuto da Piazza". |
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MOBILITÀ NEGLI ALLOGGI ERP A PISTOIA: PUBBLICATA LA GRADUATORIA PROVVISORIA POTRÀ ESSERE CONSULTATA FINO AL 31 OTTOBRE. GLI INTERESSATI POSSONO PRESENTARE RICORSO O TRASMETTERE LA DOCUMENTAZIONE MANCANTE ALL´UFFICIO PROTOCOLLO ENTRO LA FINE DEL MESE |
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Pistoia, 4 ottobre 2012 - Fino al 31 ottobre è possibile consultare la graduatoria provvisoria dei soggetti che hanno presentato la domanda per la mobilità all´interno degli alloggi di edilizia residenziale pubblica del Comune. L´avviso, bandito lo scorso giugno, era rivolto a chi ha già una casa popolare ma ha la necessità di spostarsi in un´altra zona della città. Lo scopo del bando è di eliminare le condizioni di sottoutilizzazione e sovraffollamento degli alloggi Erp e di ridurre i disagi abitativi degli assegnatari di case popolari. La graduatoria è affissa nei locali dei servizi sociali in piazza San Lorenzo 3. Entro il 31 ottobre gli interessati potranno presentare ricorso o trasmettere la documentazione mancante al protocollo generale del Comune di Pistoia ai fini dell’attribuzione definitiva del punteggio. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare all´ufficio casa ai numeri 0573-371425, 371400 lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.30, martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17.30. |
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PAESAGGIO: VENETO FIRMA INTESA CON UNIVERSITA’ DI PADOVA E IUAV |
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Venezia, 4 ottobre 2012 - L’università di Padova e l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia entrano a far parte dell’osservatorio regionale per il paesaggio. L’intesa per una collaborazione in questo senso è stata firmata a Palazzo Balbi dal vicepresidente della giunta regionale Marino Zorzato, dal rettore dell’ateneo padovano Giuseppe Zaccaria e dal prorettore vicario dell’Iuav Donatella Calabi. E’ il "Codice dei beni culturali e del paesaggio” che prevede l’istituzione di un Osservatorio nazionale per la qualità del paesaggio e di uno in ogni Regione con le medesime finalità. “Il Veneto – ha ricordato Zorzato - ha istituito a livello normativo il proprio osservatorio regionale per il paesaggio nel 2011 e con un provvedimento dello scorso maggio la giunta regionale lo ha attivato definendone obiettivi, finalità, attività, composizione e funzionamento. Alle attività dell’osservatorio regionale possono partecipare enti pubblici, università, associazioni culturali interessati alle problematiche del paesaggio. Considerata la complessità della materia, che coinvolge diversi aspetti scientifico-culturali, nonché la necessità di attivare corsi di formazione, iniziative di sensibilizzazione nelle scuole e specifici approfondimenti disciplinari, abbiamo ritenuto opportuno avvalerci della collaborazione delle università, in particolar modo delle Università di Padova e Iuav di Venezia, che già hanno collaborato con la Regione in materia di paesaggio e specificatamente per la creazione del primo Osservatorio sperimentale del paesaggio del Canale di Brenta, che quindi possono mettere a disposizione, conoscenze, competenze e strutture già sperimentate”. “Quello del paesaggio è un tema rilevante - ha concluso Zorzato - e la Regione del Veneto lo ha riconosciuto come componente essenziale del contesto di vita delle popolazioni, espressione della diversità del loro patrimonio culturale e naturale e fondamento della loro identità, in sintonia con i principi sanciti dalla Convenzione europea del paesaggio”. Con la sottoscrizione dell’intesa viene quindi formalizzato il rapporto di collaborazione con gli atenei firmatari nelle attività dell’osservatorio regionale e degli osservatori attivati a livello locale per elaborare sui temi del paesaggio proposte condivise per la sua tutela, gestione e valorizzazione. |
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EXPO. FORMIGONI AI CONSOLI: INSIEME PER EVENTI DI SUCCESSO |
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Milano, 4 ottobre 2012 - "Più di un secolo ci separa dall´Esposizione del 1906 alla quale già molti Paesi aderirono con un importante contributo di conoscenze e di ingegno. Vogliamo rinnovare e moltiplicare il successo di quella manifestazione. Ai rappresentati di tutti gli Stati va il nostro affetto e la nostra gratitudine". È stato il presidente della Regione Lombardia e commissario generale di Expo Milano 2015, Roberto Formigoni, a salutare il corpo consolare a Palazzo Cusani. Speciale l´occasione dell´incontro: la cerimonia di ringraziamento dei 25 paesi che parteciparono all´Expo di Milano che si tenne dal 28 aprile all´11 novembre 1906 e che vide la presenza di 10 milioni di visitatori. Confrontiamoci Sul Documento Strategico - "Al corpo consolare - ha detto Formigoni prima di consegnare le pergamena rivolgendosi al decano del corpo consolare, l´ambasciatore Emilio Fernández-castaño, e a tutti i diplomatici in sala - giunga il mio personale ringraziamento e la certezza di una sempre più proficua collaborazione". E proprio ai consoli il presidente ha comunicato la conclusione dei lavori di stesura del documento strategico: "Avrò l´onore e il piacere di presentarlo ai Governi di tutti gli Stati invitati e a tutti i partecipanti all´International Participants Meeting". L´evento è in programma a Milano dal 10 al 12 ottobre e vedrà la presenza di oltre mille persone. Il documento strategico ha già ricevuto il plauso del segretario generale del Bie, Vicente Loscertales, e del segretario generale dell´Onu, Ban Ki-moon. "All´expo di Milano - ha rimarcato - tenteremo di fare del tema un punto di riferimento per tutti i Paesi e tutti coloro che vorranno portare il loro contributo al dibattito". Siamo A 100, Grande Ottimismo - "La nostra Esposizione - ha concluso Formigoni - si sta rivelando sempre più un evento globale, capace di attirare l´attenzione di un numero molto consistente di Paesi. A due anni e mezzo dall´apertura dell´Esposizione abbiamo già raggiunto il numero di 100: nessuna Esposizione precedente, salvo quella colossale di Shanghai, aveva registrato a questo punto dei lavori preparatori una così alta partecipazione". Questa elevata partecipazione "ci carica di speranze. Puntavamo a raggiungere 120-130 adesioni: il numero così alto di presenze ci induce a un ulteriore ottimismo". |
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AUSTRIA: LANCIO DEL NUOVO MECCANISMO DI GARANZIA DEI PRESTITI DELLA UE PER LE PMI INNOVATIVE |
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Bruxelles, 4 ottobre 2012 - La Commissione europea ha accolto con favore il lancio in Austria una nuova garanzia meccanismo dei prestiti dell´Unione europea a favore delle piccole e medie imprese (Pmi). Sviluppato dalla Commissione europea in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti strumento di condivisione dei rischi (Risk-sharing Instrument, o Rsi, inglese) facilitare l´accesso al credito per le piccole imprese garantendo una parte del rischio a carico delle banche finanziatrici. Fondo europeo per gli investimenti che questo meccanismo funziona, hanno firmato oggi un accordo iniziale in garanzia Rsi con Unicredit Bank Austria per finanziare prestiti entro il limite di € 120 milioni nei prossimi due anni. M mi Máire Geoghegan-quinn, commissario europeo per la Ricerca, l´innovazione e la scienza, ha detto questo: "Abbiamo a cuore di sostenere le Pmi innovative, sia direttamente, per sfruttare le opportunità dai nostri programmi di ricerca, o indirettamente, attraverso i nostri strumenti di condivisione dei rischi con il gruppo Banca europea per gli investimenti. L´accordo firmato oggi sotto la Rsi è il primo, altri seguiranno a breve. Vi proponiamo, inoltre, nel 2014, un meccanismo per le Pmi finanziate dal nostro programma futuro della ricerca e dell´innovazione, il 2020. " Richard Pelly, Amministratore Delegato Fei, nel frattempo ha dichiarato: "Questo nuovo meccanismo della Commissione europea, è stato implementato molto rapidamente. Altri accordi dovrebbero essere firmati in Europa nei prossimi mesi. Costituzione di una cauzione pari al 50%, la Fei volontà di Unicredit Bank Austria per distribuire in modo efficiente i fondi per le imprese innovative di cui hanno bisogno, a vantaggio dell´economia austriaca. " |
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I MIGLIORI PROGETTI SOCIALI SU CUI INVESTIRE NEL 2013 NEL NUOVO SITO PER LE PARTNERSHIP PROFIT-NONPROFIT |
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Milano, 4 ottobre 2012 – Si è conclusa ieri la seconda edizione di Sodalitas Social Innovation, il programma di Fondazione Sodalitas nato per migliorare la capacità progettuale delle organizzazioni del Terzo Settore e favorire partnership innovative fra profit e nonprofit. 129 i progetti presentati da 123 Organizzazioni Nonprofit. Di questi, 13 sono stati selezionati da una Giuria presieduta dal Segretario Generale di Fondazione Cariplo Pier Mario Vello e da un gruppo di autorevoli rappresentanti di imprese, istituzioni e fondazioni erogatrici. Alcune di queste stesse imprese – Accenture, Edison, Eni, Ubs, Roche, Terna, - insieme al Comune di Milano sono intervenute all’incontro odierno facendosi portavoce degli obiettivi e dei contenuti delle iniziative più meritevoli di quest’anno. Hanno ottenuto questo riconoscimento i progetti di: Diesis Onlus; Cefa Comitato Europeo per la Formazione e l´Agricoltura Onlus; Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti e amici (Aimac); Itaca ong/onlus; Europe Consulting Società Cooperativa Sociale (Onlus); Associazione Internazionale Volontari Laici – Lvia; Città Solidale. Hanno invece ricevuto una Menzione Speciale: Farsi Prossimo Onlus; Lipu Onlus – Lega Italiana Protezione Uccelli; Fish - Federazione Italiana per il Superamento dell´Handicap; Jolibà; Celim Bergamo e Movimento per la lotta contro la fame nel mondo (mlfm). Tutti i progetti partecipanti alla 2^ Edizione di Sodalitas Social Innovation sono, da oggi, consultabili sul nuovo sito www.Socialinnovation.sodalitas.it presentato in anteprima durante l’evento. Si tratta del primo portale italiano interamente dedicato alle partnership profit-nonprofit come motore per lo sviluppo di progetti sociali innovativi. Il database contiene i progetti più meritevoli tra quelli partecipanti alla prima edizione di Sodalitas Social Innovation e tutte le iniziative presentate alla 2^ Edizione del programma. Il sito propone inoltre notizie dal mondo inerenti il rapporto tra profit e nonprofit ed è stato arricchito di una sezione dedicata alle imprese e alle organizzazioni che hanno deciso di sposare gli obiettivi del progetto. “La nutrita partecipazione delle Onp anche per questa seconda edizione di Sodalitas Social Innovation conferma la sempre più crescente necessità di aprire un canale privilegiato con le imprese - ha dichiarato Ugo Castellano di Fondazione Sodalitas – La crisi economica e l’andamento negativo delle raccolte fondi spingono il nonprofit a confrontarsi in modo sempre più professionale con le imprese. L’intento di Sodalitas Social Innovation è proprio quello di dotare i progetti sociali di strumenti e linguaggi condivisi. Con il nuovo sito www.Socialinnovation.sodalitas.it inoltre, da quest’anno imprese e nonprofit potranno avere un ulteriore punto di incontro che consenta loro di proseguire il dialogo anche oltre l’evento”. Una crisi, quella del nonprofit, testimoniata anche dai nuovi dati sulla raccolta fondi presentati durante l’evento dall’Istituto Italiano della Donazione secondo il quale le Onp intervistate hanno registrato, nel 2012, un calo molto significativo delle raccolte fondi da privati (cittadini e imprese): solo il 24% ha aumentato la propria raccolta fondi nel 2011 rispetto al 2010, contro un 39% che non ha avvertito nessun cambiamento sostanziale e un 37% che dichiara di averla diminuita. L’andamento delle raccolte fondi nel 2011 è dunque decisamente peggiorato se confrontato con l’anno precedente: si dimezza il numero delle Onp che migliorano (-23%) e aumenta di 8 punti percentuali il numero di quelle che peggiorano. I Progetti Sociali Più Meritevoli Selezionati Da Sodalitas Social Innovation Progetto vita indipendente “Passo il weekend con amici” – di Diesis Onlus - Le persone affette da autismo necessitano, per tutto il ciclo di vita, di diversi livelli di aiuto. Scopo del progetto di Diesis Onlus è la realizzazione di singoli moduli mirati a incrementarne l’autonomia, garantendo ai ragazzi l’opportunità di vivere dei weekend indipendenti, fuori dal consueto ambiente domestico. Il progetto si articola in una proposta che considera di primaria importanza per i ragazzi affetti da autismo, da un lato, uno spazio fisico-abitativo che favorisca lo sviluppo di autonomie cognitive e comportamentali, e dall’altro la strutturazione di un ambiente educativo che favorisca la riduzione dei comportamenti problematici. La durata del progetto è di 12 mesi (24 fine settimana per un totale di 2 moduli al mese) ed è rivolto ad un primo gruppo di 16 ragazzi tra i 18 e i 25 anni. Diesis intende stabilire partnership con imprese di qualsiasi settore per la cessione di servizi o di beni utili al progetto e per favorire il volontariato d’impresa, al fine di sperimentare l’integrazione con persone provenienti dal mondo lavorativo in un ambito differente. “Mare nostrum” – di Cefa Comitato Europeo per la Formazione e l´Agricoltura Onlus - Cefa ha ideato il progetto “Mare Nostrum” con l´obiettivo di implementare percorsi - individuali o familiari - di rimpatrio volontario assistito (Rva) per cittadini stranieri provenienti da Marocco e Tunisia che vivono nelle province di Bologna, Modena, Ravenna, Forlì-cesena, Piacenza, Milano, Brescia, Pavia e Torino. Il progetto si presta molto facilmente al coinvolgimento del mondo imprenditoriale da tre punti di vista: presenza di manodopera per le imprese italiane che hanno attività in Marocco e Tunisia; attivazione di una collaborazione per stage in Italia per coloro che vorrebbero prendere una specializzazione da sfruttare poi nel loro territorio d´origine; attenuazione delle conseguenze della crisi economica che hanno prodotto disoccupazione e disagio presso la popolazione migrante. Questi fattori si traducono in costi sociali e problemi per le comunità locali italiane. “Pro-job. Lavorare durante e dopo il cancro: una risorsa per l´impresa e per il lavoratore” – di Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti e amici (Aimac) - Il recente sondaggio Aimac-piepoli (2008) ha messo in luce che il 90% dei malati oncologici ritiene fondamentale lavorare. Questo bisogno del singolo e della società nel suo complesso si riflette nella necessità, da parte delle aziende, di sviluppare interventi organizzativi volti a sostenere il reinserimento lavorativo dei pazienti e/o familiari che tengano in considerazione sia gli aspetti di performance che di benessere soggettivo e organizzativo. Il progetto di Aimac mira a: sviluppare strumenti volti a promuovere l’inclusione dei lavoratori malati di cancro nel mondo produttivo; sensibilizzare il management a creare per il malato condizioni ottimali nell’ambiente di lavoro; agevolare i lavoratori che hanno parenti malati a conservare il lavoro grazie alle tutele normative vigenti. È stato infatti calcolato (Working With Cancer - Bt - 2009) che con un’adeguata informazione si possono abbattere le assenze per malattia del 20% tra i malati e del 40% tra familiari di un malato, oltre che una riduzione drastica del ricorso al prepensionamento anticipato, dal 25 al 5% in 5 anni. “Così lontano, così vicino” – di Itaca ong-onlus - Il progetto “Così lontano, così vicino” risponde a un bisogno ad oggi insoddisfatto: quello dei minori stranieri non accompagnati (Msna) che, non avendo il tempo di terminare il loro percorso di inserimento, si ritrovano a 18 anni a rischio di espulsione, vanificando un percorso di inclusione iniziato da minorenni. L’iniziativa intende realizzare un intervento individuale mirato al raggiungimento dell´autonomia, che consentirà ai minori di integrarsi nel tessuto socio-economico locale, passando attraverso sostegno all´apprendimento della lingua italiana, attività di integrazione e formazione. L´approccio adottato è un processo integrato che, grazie alla partnership attivata, mette insieme interventi di formazione, sostegno all´integrazione e all´inclusione. Elemento d’innovazione sarà l´impiego di operatori pari: ragazzi che provengono da percorsi evolutivi conclusi, con la loro esperienza, faranno da tutor/fratelli maggiori ai ragazzi inseriti nel progetto. Il progetto potrà avere continuità poiché potrà funzionare da modello replicabile dalle istituzioni locali e dalle agenzie formali e informali del territorio, mettendo in rete le esperienze maturate. Itaca potrà diffondere il modello d’intervento tra le strutture associate che accolgono Msna e lavorando in rete con i servizi sociali del comune di Napoli. “Anthology” – di Europe Consulting Società Cooperativa Sociale (Onlus) - A Roma si stimano ca. 6000 persone senza dimora (Psd). L´istat ha censito 42 organizzazioni attive su Roma, che erogano circa 171 servizi alle Psd. Tra esse manca un sistema di condivisione di informazioni e dati che superi la frammentazione degli interventi e garantisca una presa in carico condivisa dei soggetti svantaggiati. Il progetto di Europe Consulting vuole creare una connessione tra i servizi del territorio, delle azioni e dei percorsi di sostegno offerti alle persone emarginate, attraverso la realizzazione di una piattaforma informatica che interconnetta, con webservice specifici, le banche dati utilizzate dalle organizzazioni. Una volta sviluppato, il software alla base di questa piattaforma potrà essere trasferita ed utilizzata anche per altre reti di servizi da interconnettere e rendere sinergici sul territorio. “Trattamento e valorizzazione dei rifiuti plastici nella città di Conakry” – di Associazione Internazionale Volontari Laici-lvia - n Il progetto di Lvia ha l’obiettivo di "dare un valore economico" ai rifiuti plastici, mobilitando tutti gli attori del territorio attraverso la creazione di un Centro di Trattamento e Valorizzazione dei rifiuti Plastici (Ctvrp) che acquisti i rifiuti direttamente dalla popolazione per rivendere alle imprese un prodotto lavorato. Questa filiera permetterà la creazione di 17 nuovi posti di lavoro permanenti e destinati a donne, un aumento di reddito per 1000 tra le famiglie più povere della città, nonché il riciclo di 120 tonnellate di rifiuti plastici all’anno. Il progetto – di cui sono attualmente partner il Comune di Ratoma e la Dnacv (Direzione Ambiente) – garantirà, con un volume di 120 tonnellate di rifiuti di plastica acquistata per anno, un ritorno alle Pmi e ai cittadini di circa 15.000 € all´anno. “Ponte sull´oceano” – di Città Solidale - In Argentina 30.000 persone vivono nei manicomi in condizioni di totale degrado e abbandono. Città Solidale, forte della propria esperienza sul territorio, intende sperimentare la creazione delle prime 2 imprese per l’inclusione lavorativa di disabili mentali stabilizzati dimessi dai manicomi di Buenos Aires e La Plata, trasferendo il proprio know how in materia di riabilitazione psicosociale, di cooperazione sociale e di inclusione lavorativa agli Operatori, agli utenti e alle famiglie interessati. Tra i risultati attesi: avvio di 2 imprese produttive su base cooperativistica dimostrative; inserimento nel lavoro di 20 persone, di cui 10 disabili mentali. |
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IMPRESE ABRUZZESI:INVESTIMENTI CON LA BANCA MONDIALE |
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Pescara, 3 ottobre 2012 - Le imprese abruzzesi possono accedere ai finanziamenti della Banca mondiale. Tempi, metodi e procedure per strutturare una richiesta di accesso ai piani di investimento della Bm saranno esposti da Piero Cipollone, direttore esecutivo della Banca mondiale. Cipollone torna nuovamente in Abruzzo dopo l´incontro dibattito sull´andamento dell´economia internazionale dello scorso luglio. Si potrà pertanto cogliere l´occasione, in questo incontro operativo, per entrare nel merito delle linee di finanziamento della Bm e delle varie possibilità di attingere a risorse disponibili per investimenti. Il workshop, in programma per sabato 6 ottobre (ore 10.00 sala Rossa della Camera di commercio di Chieti in via Ottorino Pomilio, loc. Madonna delle Piane), è intitolato "Le possibilità di accesso ai finanziamenti della Banca Mondiale per le aziende abruzzesi". Parteciperanno il presidente della Giunta regionale Gianni Chiodi, il presidente di Confindustria Chieti. Paolo Primavera, e la consigliera di Parità della Regione Abruzzo, Letizia Marinelli, che ha organizzato l´evento in collaborazione con la sede teatina degli industriali. "Dopo l´apprezzato incontro con una personalità come Piero Cipollone - ha spiegato la Marinelli - abbiamo ragionato insieme su come poter offrire un approccio operativo al sistema delle imprese abruzzesi, inseguendo un percorso pratico e incisivo per cogliere le svariate opportunità che questa prestigiosa Istituzione può offrire, nel quadro dei suoi obiettivi di sostegno allo sviluppo dei paesi in difficoltà". La Bm, che nasce come Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo, "si presenta in Abruzzo non solo per far conoscere le proprie attività, ma per aprire un ventaglio di nuove opportunità d´investimento, sia pure nell´ottica della sua mission e potrebbe divenire un ulteriore volano d´interesse per l´economia locale". |
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UN BANDO PER FAVORIRE LE AGGREGAZIONI DI AZIENDE IN PIEMONTE |
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Torino, 4 ottobre 2012 - E’ stato avviato dalla Regione il bando su “cluster, reti e aggregazioni di imprese” rivolto alle micro, piccole e medie aziende con l’obiettivo di favorire lo sviluppo del sistema imprenditoriale piemontese e accrescerne la competitività sui mercati nazionali e internazionali. Per poter accedere alla misura, che il Governo regionale finanzia con 2 milioni e 100mila euro, le imprese devono associarsi almeno in tre e presentare un progetto che incrementi l’efficienza dei processi produttivi e la capacità innovativa. Il contributo, fino a un massimo di 200mila euro, è a fondo perduto nel limite del 20% delle spese ritenute ammissibili. Gli interventi dovranno riguardare programmi imprenditoriali di costituzione e sviluppo di aggregazione attraverso la formula dei contratti di rete o di altre tipologie quali Ati, consorzi, società consortili. L’obiettivo deve essere quello di favorire l’integrazione e lo scambio di know how per incrementare la capacità di penetrazione commerciale, anche mediante lo sviluppo di prodotti, servizi e progetti d’investimento. Con la diffusione dei modelli associativi sarà possibile ottenere la riduzione degli oneri, il miglioramento organizzativo e gestionale, la diminuzione dei rischi e, in generale, un aumento delle opportunità a fronte di mercati sempre più competitivi. “L’obiettivo più importante è fare sistema - ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico, Massimo Giordano, durante la conferenza stampa di presentazione - E’ ormai infatti indispensabile che le imprese più piccole, meno attrezzate e strutturalmente più deboli per affrontare la concorrenza, facciano sinergia per ottenere migliori risultati. Nel varare il bando abbiamo accolto le proposte specifiche del settore, scrivendo la misura insieme alle associazioni di categoria. Si potranno così realizzare iniziative per creare nuovi prodotti o servizi di carattere innovativo, con l’obiettivo più ampio di coinvolgere le piccole realtà nelle grandi filiere”. “Le aggregazioni di imprese sono uno di strumento di natura ‘democratica’, poiché coinvolgono tanto le imprese piccole e medie, quanto le grandi, seppure queste ultime non beneficiano di contributi da questa misura - ha proseguito Giordano - E’ tramite la cooperazione ed integrazione di ricchezza che si possono raggiungere obiettivi di sviluppo superiore. Le imprese piemontesi, rispetto a quelle di altre regioni del nord, sono state fino a oggi meno pronte a fare rete. Siamo fiduciosi che con questa misura potranno avere i giusti stimoli per raccogliere le interessanti opportunità del mettersi insieme e unire le forze. Bisogna superare le ritrosie e creare questa nuova cultura della collaborazione su progetti specifici di innovazione, che hanno una forza di impatto notevole”. “In questo modo - ha sostenuto il presidente di Finpiemonte, Massimo Feira - si introduce uno strumento di finanza agevolata, rivolto al sostegno delle aggregazioni di imprese che intendono sviluppare progetti comuni e raggiungere obiettivi condivisi. In particolare, l’auspicio è quello di promuovere strumenti innovativi, quale ad esempio il contratto di rete, già oggetto di agevolazioni fiscali, che, in maniera flessibile ed economica, aiutino a superare non solo la storica questione dimensionale, ma anche a favorire il dialogo e la collaborazione tra le imprese partecipanti. Ciò significa, infatti, favorire progetti comuni, modalità condivise e risultati collettivi”. Le domande devono essere presentate via web entro le ore 17 del 16 novembre 2012 compilando il modulo telematico reperibile sul sito www.Finpiemonte.info |
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SPECIALE MOSTRA EVENTO “GLI OGGETTI DEL VIVERE LE TECNOLOGIE DEL FARE” |
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Milano, 4 ottobre 2012 - 28.Bi-mu/sfortec ospita la speciale Mostra-evento promossa da Ucimu-sistemi Per Produrre “Gli oggetti del vivere, le tecnologie del fare”, dedicata a illustrare l’impatto delle macchine utensili sulla vita quotidiana. Attraverso monitor, tecnologie interattive, wall, pannelli e prodotti reali, in rappresentanza dei principali settori utilizzatori di sistemi di produzione, la mostra condurrà il visitatore attraverso la storia e l’evoluzione di alcuni oggetti che ormai fanno parte del nostro vivere e che sempre più devono fare i conti con il tema dell’impatto sull’ambiente. Dall’auto elettrica, alla lavatrice a risparmio energetico, dalla pala eolica al modellino del nuovo lanciatore aerospaziale Vega. Calendario Degli Incontri “90 minuti con …” -Alberto Bombassei, presidente Brembo, intervistato da Luca Orlando, caporedattore de Il Sole 24 Ore. Tema innovazione: Interviene Luigi Galdabini, presidente Ucimu-sistemi Per Produrre. 3 ottobre 2012, ore 11-12.30 -Umberto Quadrino, presidente Fondazione Edison, intervistato da Paolo Gila, giornalista Tg3. Tema: Sostenibilità ambientale. Interviene Giancarlo Losma, Immediate past president Ucimusistemi Per Produrre 4 ottobre 2012, ore 11-12.30 -Marco Biagioni, Responsabile Pianificazione e gestione programmi spaziali, intervistato da Giovanni Caprara, caporedattore responsabile settore Scienze, Corriere della Sera. Tema: Ricerca e formazione. Interviene Luigi Galdabini, presidente Ucimu-sistemi Per Produrre. Nell’occasione saranno consegnati i Premi Ucimu 2012 agli studenti universitari vincitori. 5 ottobre 2012, ore 11-12.30 -Norberto Achille, presidente del Gruppo Fnm, Fabio Marazzi, consigliere Expo 2015, intervistati da Roberto Poletti, giornalista Telelombardia. Tema: Industria e Territorio. Interviene Riccardo Rosa, vicepresidente Ucimu-sistemi Per Produrre. Chiude i lavori Raffaele Cattaneo, assessore alle Infrastrutture e Mobilità Regione Lombardia. 6 ottobre 2012, ore 11-12.30. Fieramilano Rho-pero 28.Bi-mu/sfortec, padiglione 18. |
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REGGIO EMILIA: NUOVI FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE TERREMOTATE |
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Reggio Emilia, 4 ottobre 2012 – Dopo i 200.000 euro messi a disposizione per coprire parte delle spese sostenute per le perizie sui danni e le certificazioni di agibilità sismica, la Camera di Commercio di Reggio Emilia interviene nuovamente a sostegno delle imprese colpite dal terremoto del 20 e 29 maggio. Particolarmente ingente la cifra messa a disposizione: si tratta, infatti, di 500.000 euro destinati ad abbattere di tre punti il costo del denaro, facilitando così l’accesso al credito da parte delle imprese danneggiate. “In questo modo – spiega il presidente camerale Enrico Bini – assicuriamo alle imprese la possibilità di migliorare la situazione della liquidità, di far fronte alle esigenze legate alla prosecuzione delle attività e di alleggerire il peso dei tassi anche sulle linee di credito già accese all’indomani del sisma”. L’intervento camerale, infatti, riguarda i finanziamenti (fino ad un massimo di 250.000 euro) utilizzati già a partire dal 20 maggio 2012, data della prima scossa, ed è rivolto a micro, piccole e medie imprese dei comuni investiti dal terremoto. “L’azione – spiega Bini – si sviluppa in tal modo tra emergenza e prospettiva, e con l’assegnazione di queste risorse ai Confidi (ai quali le imprese si possono rivolgere direttamente per la richiesta del contributo camerale) si va a rafforzare anche il corposo intervento già messo in atto per consolidare il sistema delle garanzie sussidiarie che consentono alle imprese di accedere più agevolmente al credito ordinario”. Con questo nuovo intervento (che per 72.000 euro è riservato al settore agricolo), le risorse straordinarie rese disponibili dalla Camera di Commercio a seguito del terremoto salgono dunque a 750.000 euro, avvicinandosi così a quel milione di euro attorno al quale si dovrebbe fissare l’impegno camerale. “Così come era avvenuto qualche settimana fa in occasione del primo stanziamento per le spese relative a perizie e certificazioni di agibilità – conclude il presidenteBini– anche in questo caso l’emergenza sulla quale intervenire, e cioè il credito, è frutto del fondamentale confronto con le associazioni imprenditoriali reggiane, insieme alle quali sono state identificate le esigenze prioritarie delle aziende, così da rendere maggiormente efficaci le nostre azioni e l’uso di risorse che hanno carattere di straordinarietà e, al tempo stesso, di urgenza”. Maggiori informazioni sul regolamento di accesso al nuovo intervento camerale sono disponibili sul portale www.Re.camcom.gov.it |
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CONTINUA LA FUGA DAI FONDI AZIONARI A FAVORE DI QUELLI OBBLIGAZIONARI |
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Milano, 4 ottobre 2012 - Gli investitori, nel mese di agosto, hanno proseguito la fuga dai fondi azionari e hanno fatto registrare flussi in entrata pari a 16.950 milioni di euro in quelli del reddito fisso. A dirlo sono gli ultimi dati Morningstar sui flussi dei fondi europei mensili (al 31 agosto 2012). Uguale sorte negli Stati Uniti, dove gli afflussi netti negli obbligazionari hanno superato i 30 miliardi di dollari nel solo mese di agosto. Nonostante i flussi europei nel mese di agosto siano inferiori al record registrato a luglio (22,9 miliardi di euro), rimangono comunque elevati rispetto al passato. I dati più importanti del report sono: - i fondi a lungo termine hanno raggiunto quasi 11,72 miliardi di euro nel mese di agosto, portando il loro ammontare totale dall’inizio dell’anno a 90 miliardi di euro. - i fondi azionari hanno visto uscite nette per 7,02 miliardi di euro; i fondi della categoria Morningstar Us large cap blend equity sono stati i peggiori, con 810 milioni di euro dismessi. - solo pcohe categorie azionarie hanno registrato flussi in entrata nel mese di agosto: gli Azionari Usa, coperti dal rischio di cambio sono stati quelli che hanno raccolto di più: 324 milioni di euro netti. - i fondi alternativi hanno avuto un buon andamento: +713 milioni di euro di flussi. - i bilanciati hanno invece visto entrate per 587 milioni di euro. Tra tutti ha dominato la categoria dei bilanciati prudenti Euro con 356 milioni. - “Other Bond”, categoria obbligazionaria molto eterogenea che comprende fondi di diritto italiano a scadenza e alcuni fondi obbligazionari sui mercati emergenti, è stata la migliore nel mese di agosto, attirando 1.880 milioni di euro. - Pimco è la casa di investimento che ha raccolto di più ad agosto: 3,1 miliardi di euro (esclusi i fondi monetari). Ali Masarwah, del team di ricerca europeo di Morningstar, ha così commentato: “Gli investitori hanno fame di rendimenti e continuano a riporre le loro aspettative sulle obbligazioni societarie, soprattutto high yield e debito emergente. All’opposto, gli strumenti “safe-haven” che investono in titoli di stato statunitensi, europei e britannici sono rimasti nella lista dei riscatti ad agosto. In un contesto di mercato incerto, gli investitori si sono affidati alle garanzie offerte da nomi societari familiari, con Pimco in testa tra le case di gestione fondi, in termini di afflussi mensili.” |
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RECORD PIEMONTESE TRA LE BOTTEGHE DI MESTIERE |
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Torino, 4 ottobre 2012 - Sono ben 11, su un totale nazionale di 51, le imprese artigiane piemontesi inserite da Italia Lavoro (ente strumentale del ministero del Lavoro) nell’elenco delle “botteghe di mestiere” che beneficeranno, grazie ai fondi comunitari, di un sostegno economico per favorire l’occupazione dei giovani. “Questo successo dimostra come il Piemonte sia terra di eccellenze e grandi potenzialità - ha commentato l’assessore regionale al Lavoro, Claudia Porchietto - Nell’attuale momento di crisi, iniziative come questa sono importanti perché è necessario rilanciare positivamente l’immagine della formazione tecnica specializzata, del lavoro manuale e del rafforzamento delle competenze all’interno dei luoghi di lavoro. Una scelta questa che il Piemonte ha già percorso con le varie forme di apprendistato che ha avviato in questi anni, e che hanno responsabilizzato sempre di più i datori di lavoro nella loro funzione anche di formatori”. “Con questo programma - ha dichiarato il presidente ed amministratore delegato di Italia Lavoro, Paolo Reboani - si intende da un lato far fronte al disallineamento educativo italiano, che ha determinato un crescente gap tra formazione dei giovani e competenze richieste dalle imprese, dall’altro contribuire al rilancio dei nostri distretti produttivi che necessitano, per sostenere la sfida competitiva globale, di un capitale umano più specializzato. I numeri della disoccupazione in Italia, ed in particolare quelli dei giovani, sono molto critici. Iniziative come queste possono contribuire al superamento di un momento difficile”. Il programma ha la finalità di individuare un vero e proprio modello di bottega di mestiere, rappresentato da un’impresa o da un aggregato di imprese operante nei comparti produttivi propri della tradizione italiana. Conseguentemente, si pone l’obiettivo di sostenere la trasmissione di competenze specialistiche verso le nuove generazioni, rafforzare l’appeal dei mestieri tradizionali, favorire il ricambio generazionale, stimolare la nascita di nuova imprenditoria, di reti su base locale e attivare un virtuoso percorso di inserimento del mercato del lavoro mediante la combinazione di tirocinio e apprendistato. Le imprese riconosciute idonee riceveranno un contributo di 250 euro al mese per ciascun tirocinante ospitato ed ai ragazzi andrà una borsa lavoro di 500 euro mensili. Sono previsti tre cicli di tirocini con il coinvolgimento di sei ragazzi per volta. |
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SOGEMI: NESSUN TAGLIO DI PERSONALE NEL FUTURO DELLA SOCIETÀ |
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Milano, 4 ottobre 2012 -“Confermo che in nessun progetto elaborato dall’Amministrazione o dal Comitato dei Saggi incaricato di formulare il piano di sviluppo per la società di gestione dei mercati generali di Milano, si è mai parlato di ridimensionamento del personale attualmente in organico a Sogemi”. Così l’assessore al Commercio Franco D’alfonso, riguardo agli articoli stampa apparsi ieri su Sogemi. “La salvaguardia degli attuali livelli occupazionali all’interno di Sogemi – prosegue l’assessore – rappresenta uno dei fondamentali punti condivisi dall’Amministrazione, dal Comitato dei Saggi e dalle rappresentanze sociali per dare seguito ai futuri piani di riassetto della società di gestione dei mercati generali”. “Risulta del tutto priva di fondamento – conclude D’alfonso – la notizia secondo cui la riunione di maggioranza, prevista per oggi sul tema Sogemi, avrebbe avuto anche solo lontanamente per oggetto la ricerca di fantomatiche soluzioni per un problema inesistente come quello dell’occupazione”. |
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THYSSEN-OUTOKUMPU; MARINI, “BENE, IMPEGNO GOVERNO A SEGUIRE DIRETTAMENTE VICENDA” |
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Perugia, 4 ottobre 2012 - "Giudico positivamente l´impegno assunto dal governo italiano a seguire con particolare attenzione la vicenda delle sorti del sito ternano di Thyssen Krupp, annunciate dal Ministro per lo sviluppo economico, Corrado Passera, nella sua risposta di oggi alla Camera all´interrogazione urgente che era stata presentata dall´on. Emanuele Trappolino". E´ quanto afferma la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, per la quale "è particolarmente importante" la decisione dell´istituzione immediata da parte del Governo di un tavolo nazionale in raccordo con le istituzioni umbre, le organizzazioni sindacali e le forze economiche e sociali - già convocato per la giornata di domani a Roma - per seguire la vicenda di Thyssen Krupp Terni, alla luce delle ultime decisioni comunicate dal Gruppo Outukumpu . "Questa sede, come avevamo auspicato, non dovrà solo seguire l´evolversi della vicenda, ma dovrà essere il luogo dove definire una strategia delle istituzioni italiane a difesa di un´industria fondamentale e strategica come le acciaierie di Terni. Già da domani, dunque, potremo rappresentare oltre alle nostre preoccupazioni, anche e soprattutto presentare il punto di vista delle istituzioni umbre su quanto sta accadendo. Ritengo, infatti, che si debba operare non solo per la salvaguardia, ma per le stesse prospettive industriali future dell´industria siderurgica umbra e nazionale. In una fase complessa la principale preoccupazione che abbiamo è quella della difesa del ruolo industriale di Terni e dei posti di lavoro e non certo astratte regole della concorrenza che sembrano pregiudicare i destini produttivi della grande industria dell´acciaio di Terni". |
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BARI - L´ IFOC FORMA 44 IMPRENDITORI EXTRACOMUNITARI |
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Bari, 4 ottobre 2012 - Quarantaquattro cittadini immigrati extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno “formati” per diventare imprenditori. Si è concluso il progetto nazionale Start-it-up - realizzato dalla Camera di Commercio di Bari attraverso la sua Azienda speciale Ifoc, che si è posto l’obiettivo di supportare i cittadini immigrati extracomunitari che vogliono fare impresa attraverso l’erogazione di servizi di orientamento, formazione ed accompagnamento alla creazione delle attività. Ai futuri imprenditori sono state trasferite informazioni utili sul microcredito, sugli eventuali bandi di concessione di contributi pubblici regionali, sulla modalità di predisposizione di un appropriato business plan nonché sui punti di forza e di debolezza dell’idea imprenditoriale. L’iniziativa e nata dalla collaborazione tra Ministero del Lavoro ed Unioncamere nazionale. Domani 4 ottobre, alle 11,00, presso la sede dell’Ifoc, in via Emanuele Mola n. 19 – Iii piano, Bari, verranno rilasciati i 44 attestati di partecipazione. La giornata conclusiva sarà occasione per una riflessione sull’accoglienza degli immigrati ed percorsi di inclusione socio-lavorativa nella città di Bari e per ascoltare le testimonianze dirette dei partecipanti. |
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VITERBO - DATI POSITIVI PER LE INDUSTRIE DELLE CERAMICHE |
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Viterbo, 4 ottobre 2012 - Bilancio incoraggiante per le aziende della Tuscia presenti al Cersaie, il Salone Internazione della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, svoltosi a Bologna dal 25 al 29 settembre. Si tratta uno dei più importanti eventi fieristici del comparto a livello internazionale, che si sviluppa su 176mila metri quadrati e vede la presenza di oltre 900 espositori, di cui 300 di 32 diverse nazioni, con la presenza di oltre 80mila partecipanti tra architetti, designer, imprese, progettisti e tecnici del settore della ceramica, dell’arredo bagno, del design e dell’edilizia non residenziale provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero. “Visitando gli stand espositivi delle nostre aziende insieme ai rappresentanti di Unindustria e Federlazio – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Viterbo Palombella – ho raccolto impressioni positive tra gli imprenditori, i quali a dire il vero temevano un crollo degli ordini a causa delle difficoltà dettate dalla congiuntura nazionale e internazionale. E invece, se si esclude il mercato italiano dove permane la stagnazione della domanda, si sono registrati numerosi incontri che oltre a consolidare le posizioni acquisite, hanno aperto nuove e interessanti prospettive commerciali, che si auspica possano trasformarsi da contatti in contratti”. In particolare i mercati di maggior interesse per il nostro arredobagno sono quelli del nord Europa, dell’Est europeo, degli Emirati arabi e dell’estremo Oriente, destinazioni dove il “made in Italy” gode di un elevato appeal. “Va dato merito alle nostre imprese – ha concluso Palombella – di aver raggiunto in questo settore traguardi importanti assumendo la leadership nazionale. Un risultato determinato da consistenti investimenti su innovazione, qualità e design, aprendo una nuova fase per il distretto di Civita Castellana che, seppur tra le evidenti difficoltà, si sta consacrando come una delle eccellenze italiane di cui dobbiamo essere orgogliosi”. |
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“IL VENETO ALLA CONQUISTA DEI MERCATI PIU’ DINAMICI” IN PROGRAMMA DAL 2 AL 5 OTTOBRE IL PROGETTO “BUY MADE IN VENETO 3” |
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Venezia, 4 ottobre 2012 - Tutti uniti per sostenere la straordinaria vocazione all’export delle imprese venete del Sistema Casa e del Sistema Moda. Nasce con queste premesse “Buy Made in Veneto 3”, in programma dal 2 al 5 ottobre, un progetto di promozione delle eccellenze venete ad ampio raggio che coinvolge mercati maturi ed emergenti come India, Cina, Russia, Azerbaijan, Kazakhstan, Ucraina, Polonia, Svizzera e Germania. Ideato e realizzato da Veneto Promozione su incarico di Unioncamere del Veneto per il tramite di tutte le Camere di Commercio e Aziende Speciali del Veneto, “Buy Made in Veneto” rappresenta un’iniziativa di grande impatto unica nel suo genere, finalizzata alla valorizzazione di comparti estremamente significativi per la nostra regione: arredamento, illuminazione, oggettistica, abbigliamento e calzature. Sistema Casa e Sistema Moda, rigorosamente made in Italy, sono stati promossi presso una selezionata platea di 33 buyers esteri, impegnati il 2 e 3 ottobre in una intensa due giorni di incontri d’affari con oltre 110 imprenditori veneti, nella splendida cornice di Villa Contarini (Piazzola sul Brenta, Padova). Nel complesso gli incontri in programma sono 500. Nelle due giornate successive, gli operatori esteri potranno toccare con mano il sistema produttivo veneto attraverso un programma articolato di "educational tour” che interesserà le città di Verona, Treviso e Vicenza, nonché i distretti del vetro di Murano e del calzaturiero nella Riviera del Brenta. “Buy Made in Veneto” è un’occasione importante per l’imprenditoria veneta e per i soggetti istituzionali coinvolti. L’iniziativa è un evento di sistema che si propone di avvicinare il Veneto alle aree economiche più dinamiche e ricettive del mondo. Si va infatti a sensibilizzare – attualizzando un modello già sperimentato con successo – l’area Brics, i Paesi Csi, il mercato germanofono e la Polonia, la “tigre” dell’Europa centro-orientale. Sono molti i Paesi che crescono a un ritmo superiore al 5% l’anno, contribuendo alla crescita della loro classe media: decine e decine di milioni di persone che hanno sempre migliori capacità di spesa e una spiccata attenzione verso il gusto e la qualità. Sulla base di questa premessa fondamentale, il Sistema Casa e il Sistema Moda della nostra regione possono vincere le sfide della competitività globale grazie anche ad alcuni punti di forza caratteristici del “modello veneto”: produzione diversificata, flessibilità e pragmatismo. |
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