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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 06 Febbraio 2013 |
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SAFER INTERNET DAY 2013: "CONNECT WITH RESPECT" IL 5 ° FEBBRAIO, SAFER INTERNET DAY 2013, |
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Bruxelles, 6 febbraio 2013 - Ieri la Commissione europea ha presentato i risultati del lavoro congiunto di media, tecnologia, telecomunicazioni e aziende in linea intrapresa nel dicembre 2011 il loro impegno a rendere Internet un posto migliore e più sicuro per i bambini (cfr. Ip/11 / 1485 ). 29 aziende leader coinvolte in questo esercizio di autoregolamentazione hanno riferito su come saranno collettivamente stabilito un nuovo punto di riferimento on-line per la protezione dei minori. Come risultato dei loro impegni, tutti i dispositivi (tra cui smartphone, tablet, computer e console di gioco) potrebbe essere dotato di strumenti di controllo parentale e schermi con strumenti semplici per gli utenti di segnalazione di contenuti nocivi e di contatto. L´industria sta lavorando per garantire che i genitori siano a conoscenza, e fanno uso di questi strumenti. Inoltre, le migliori pratiche sono state stabilite in termini di età appropriate impostazioni di privacy ed efficaci prendere giù di materiale pedopornografico. Inoltre è molto promettente impegni ricevuti strumenti tecnologici per promuovere un più ampio uso di classificazione dei contenuti. Gli impegni verranno distribuiti nel corso del 2013. L´età media per il primo corso on-line in Europa è sette. Safer Internet Day 2013 è tutto on line diritti e responsabilità, di incoraggiare le persone on-line di tutte le età a "Connettiti con rispetto". Gli eventi sono in corso in tutta l´ Ue e in tutto il mondo e, a partire dal 2014, l´Unione europea e gli Stati Uniti ´celebrare´ Safer Internet Day ", lo stesso giorno. Vicepresidente della Commissione europea Neelie Kroes, ha dichiarato : "Sono molto felice che queste aziende leader hanno risposto alla chiamata e hanno lavorato insieme in tutti i settori per produrre risultati concreti. Protezione dell´infanzia dovrebbe ottenere il livello di attenzione consiglio. Occorre più. Vedo l´ora di attuazione nel 2013 e di vedere un nuovo punto di riferimento emergente nel settore on-line: la protezione dei bambini di default " . Dichiarazioni aziendali, pubblicato oggi sul sito Agenda digitale, dimostrano che la coalizione ha consegnato miglioramenti concreti per i bambini: Strumenti per segnalare abusi online o bullismo stanno gradualmente diventando universale. Alcune aziende stanno andando un passo avanti e collaborando con hot-line, per esempio Telefónica, Vodafone, Kpn Meldknop o applicazioni come Secondfriend disponibili su Google. Facebook ha sviluppato la Dashboard di supporto che consente al personale di seguire meglio da dare alle relazioni di abuso o di contenuti che non rispettino le norme comunitarie e per gli utenti di Facebook per vedere quali sono le azioni intraprese per reagire. Strumenti di controllo parentale sono ora disponibili su più prodotti (computer, tablet, giochi smartphone dispositivi, così come televisori collegati) e di servizi, con altri in arrivo nel 2013. Ad esempio France Telecom sta sviluppando uno strumento per tablet e smartphone, e dei genitori controlli sarà in tutti i dispositivi mobili di Lg come di aprile di quest´anno. Uno studio della Commissione conferma la più ampia disponibilità, ma osserva che mentre gli strumenti sono bravi a bloccare materiale pornografico, si registra uno sviluppo limitato a bloccare violenti, razzisti o altri contenuti nocivi. Le aziende stanno già fornendo informazioni sui loro strumenti o loro attuazione per scelta attiva, o di default (Microsoft o Nintendo). Le aziende tra cui France Telecom, Mediaset, Teliasonera, Tuenti e Telecom Italia sono in programma anche campagne di informazione per i genitori. Classificazioni del contenuto per le applicazioni, video online e film ora ampiamente utilizzato sulla base di sistemi di rating interni alle aziende ", o quelle di organismi nazionali e internazionali. Una task force tecnica che comporti aziende (tra cui Deutsche Telekom, Mediaset, Nokia, Opera, Orange, Rim, Telefónica, Vodafone), agenzie di rating e gli esperti dei contenuti tecnici lavoreranno nel 2013 per allineare sistemi di contenuti e di garantire che i dispositivi saranno in grado di determinare la età classificazione dei materiali. La coalizione ha definito e condiviso le migliori pratiche per appropriate all´età impostazioni di privacy. Tutte le aziende stanno dando informazioni aggiornate sulle loro impostazioni di privacy che sarà presto consultabile in modo che genitori, insegnanti e bambini possono prendere decisioni migliori per la loro privacy on line. Le aziende hanno inoltre impegnata a rendere disponibili adeguate all´età impostazioni di privacy e di offrire informazioni chiare e comprensibili in un linguaggio che è appropriato per un pubblico più giovane L´industria è aperta su ciò che fa a filtrare materiale abusi sessuali su minori prima di essere segnalato, e per abbattere materiali offensivi. Si è impegnata a migliorare il dialogo e legami con hotline segnalare abusi e le forze dell´ordine. Nel 2012 hotline per segnalare materiali abusi sessuali sono diventati più efficienti nel monitoraggio della notifica e rimozione di processo. Gli organismi preposti all´applicazione della legge hanno accelerato i loro tempi di risposta nei principali paesi ospitanti. Nel 2013, la Commissione effettuerà un ulteriore lavoro per sostenere la coalizione e dei suoi singoli membri da Impostazione di una piattaforma di responsabilità di monitorare i risultati della coalizione e si fondono con altri flussi di autoregolamentazione. Sostenere lo sviluppo di pulsanti del browser per i rapporti e collegamenti ai numeri di emergenza. Finanziamento l´hosting di un database di impostazioni di privacy per i bambini gestiti da centri Internet più sicuro (con il programma Safer Internet esistente, e nel proposto meccanismo per collegare l´Europa (Cef) servizi digitali). Supporto ricerca industriale e l´innovazione in materia di interoperabilità dei sistemi di classificazione dei contenuti (da Programma quadro competitività e l´innovazione (Cip) e & Horizon 2020) Promuovere lo sviluppo di servizi di riconoscimento di età, sulla base delle possibilità tecniche di carte riconoscibili in tutta l´Ue di identità elettroniche, come consentito dalla normativa progetto di identificazione elettronica. Investire nella ricerca di strumenti e tecnologie per rilevare abusi contenuto figlio (in Orizzonte 2020). Mantenere sicurezza online dei bambini è un impegno fondamentale dell´Agenda digitale per l´Europa ed è una parte importante del più ampio impegno della Commissione per garantire la fiducia e la sicurezza online. Nei prossimi giorni, la Commissione presenterà una strategia di sicurezza dell´Ue Cyber e una proposta legislativa per la sicurezza delle reti e dell´informazione per garantire un ambiente sicuro e affidabile digitale, mentre la promozione e la tutela dei diritti fondamentali e dei valori fondamentali dell´Ue. Sfondo Il 2 maggio 2012 la Commissione ha adottato la comunicazione di una "Strategia per un Internet migliore per i bambini", mettendo in evidenza le azioni attorno a quattro obiettivi principali. 38% da 9 a 12 anni di età che sono online dicono di avere un profilo di social network, malgrado le restrizioni di età. Più del 30% dei bambini che vanno online farlo da un dispositivo mobile e il 26% tramite console di gioco. 4 in 10 bambini riferiscono di aver incontrato i rischi online come cyber-bullismo, esposizione a contenuti generati dagli utenti promuovendo l´anoressia o di autolesionismo o uso improprio dei propri dati personali. I membri della Coalizione
mela |
lg Electronics |
stardoll |
bskyb |
mediaset |
sulake |
bt |
microsoft |
telefónica |
dailymotion |
netlog * |
teliasonera |
deutsche Telekom |
nintendo |
telecom Italia |
facebook |
nokia |
telenor Group |
france Telecom-orange |
opera Software |
tuenti |
google |
research in Motion |
vivendi |
hyves |
rtl Group |
vodafone |
kpn |
samsung |
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liberty Global * |
skyrock | http://ec.Europa.eu/digital-agenda/en/creating-better-internet-kids |
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"INTEGRAZIONE DEI SISTEMI INTELLIGENTI 2013" |
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Amsterdam, 6 febbraio 2013 - Il 13 e 14 marzo 2013 si svolgerà ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, una conferenza intitolata "Integrazione dei sistemi intelligenti 2013" (Smart Systems Integration 2013 - Ssi 2013). I sistemi intelligenti sono dispositivi miniaturizzati che incorporano funzioni di rilevazione, attuazione e controllo. Essi sono in grado di descrivere e analizzare una situazione e di prendere decisioni basate sui dati disponibili in modo predittivo o adattivo, eseguendo perciò delle azioni intelligenti. L´intero sistema subisce la tendenza odierna di una maggiore domanda di miniaturizzazione, capacità di networking, autonomia energetica e affidabilità. A causa della crescente complessità e della multidisciplinarietà dei team di sviluppo nei campi dei microsistemi e della nanotecnologia, anche settori come ottica, fluidica, biologia, scienza medica, elettronica e tecnologie per le comunicazioni wireless affrontano richieste altissime. Una delle sfide principali nella tecnologie per i sistemi intelligenti è l´integrazione di una miriade di componenti sviluppati e prodotti da tecnologie e con materiali molto diversi. L´attenzione è concentrata sulla progettazione e la produzione di prodotti e servizi commerciabili completamente nuovi per applicazioni specializzate (ad es. Tecnologie mediche) e per applicazioni destinate al mercato di massa (ad es. Nelle industrie automobilistiche). L´evento mira a riunire varie parti interessate per discutere e scambiarsi opinioni su questioni relative all´integrazione di sistemi miniaturizzati: Mems, Nems, Ic e componenti elettronici. L´evento fa parte delle attività di Eposs, la piattaforma tecnologica europea per l´integrazione dei sistemi intelligenti. Per ulteriori informazioni, visitare: http://www.Smart-systems-integration.org/public/news-events/events/ssi-2013-international-conference-exhibition-on-integration-issues-of-miniaturized-systems-mems-nems-ics-and-electronic-components |
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ISTRUZIONI PER DIVENTARE CITTADINI DIGITALI IERI A TRENTO SI È TENUTO IL CONVEGNO: “DIRITTI E RESPONSABILITÀ NELLA RETE: CONNETTIAMOCI CON RISPETTO” |
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Trento, 6 febbraio 2013 - In occasione del Safer Internet Day, l’Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili, tramite il "Tavolo di lavoro per l´educazione ai nuovi media e alla cittadinanza digitale", ha organizzato ieri un convegno, presso il Palazzo dell´istruzione di via Gilli a Trento, sul tema “Diritti e responsabilità nella rete: connettiamoci con rispetto”. Le iniziative di questo che vuole essere un “Safer Internet Month” non saranno concentrate solo nel capoluogo, ma su tutto il territorio con incontri e appuntamenti organizzati dai Distretti Family, le Comunità di valle e le scuole del territorio. L’appuntamento di chiusura di questo mese dedicato alla sicurezza in rete si terrà a Rovereto il 25 febbraio alle 20.30 con un focus sulle questioni di identità legate alla rete. La manifestazione internazionale "Safer Internet Day" (Sid) è organizzata ogni anno a febbraio dall´organizzazione Insafe al fine di promuovere un utilizzo più responsabile delle tecnologie legate ad internet, specialmente tra i bambini e gli adolescenti. Anche quest’anno la Provincia autonoma di Trento ha aderito all´evento proponendo un convegno sul tema “Diritti e responsabilità nella rete: connettiamoci con rispetto”. Obiettivi della giornata di lavori mettere in luce quanto sta avvenendo in Trentino e quali strumenti la scuola e le famiglie possono avere a disposizione per aumentare la sicurezza dei propri ragazzi che viaggiano su internet, fornendo al contempo occasione di formazione attraverso i media. Al convegno erano presenti le autorità provinciali legate alle politiche sociali e all’istruzione. Il dirigente, Luciano Malfer, nel dare inizio ai lavori, ha ricordato gli elementi che caratterizzano il programma del Safer Internet Day: le proposte sfidanti per la società di oggi e le opportunità che la Provincia offre al territorio in termini di innovazione tecnologica, sicurezza informatica, sviluppo di nuove tecnologie e di imprenditorialità. Hanno portato la loro esperienza i docenti Giuliano Cramerotti e Daniela Gruber, dell’Istituto Tecnico Tecnologico "Michelangelo Buonarroti", con un intervento dal titolo Trento “iPad classroom – oltre il libro digitale per nuovi ambienti di apprendimento”. Con la presenza di due studenti, Loris Genetin e Valentina Stenico, hanno raccontato con immagini ed esempi il lavoro scolastico quotidiano di una classe seconda di 26 alunni dell´Istituto Tecnico Industriale Buonarroti. È stata descritta l´aula di apprendimento innovativa basata sull´uso quotidiano e massiccio delle Tic: piattaforma digitale, Lim, wifi, tablet, libri digitali e applicativi per l´ideazione e la creazione di prodotti multimediali che arricchiscono di contenuti la piattaforma digitale. Sono state illustrate le applicazioni che favoriscono il lavoro di gruppo, lo studio per competenze e la collaborazione attiva tra docente e studenti. Durante il convegno è emerso come nuove competenze digitali vengono richieste ai docenti nella scuola di oggi come il saper collaborare e interagire ma soprattutto saper utilizzare e condividere conoscenza. Elisabetta Nanni, del Centro formazione docenti di Rovereto, è invece intervenuta proponendo il tema di come “Costruire competenze di cittadinanza digitale: guida all’utilizzo delle Open Educational Resources”. Le Oer, acronimo di Open Educational Resources, sono materiali dal libero accesso, riutilizzabili, modificabili e condivisibili e rappresentano oggi strumenti indispensabili nella cassetta degli attrezzi di un insegnante per educare alla legalità e alla cittadinanza digitale. Diventa necessario e imprescindibile, quindi, saper conoscere esattamente cosa nella Rete possa essere utilizzato e come adattarlo alle nostre esigenze didattiche per non incorrere in violazioni di copyright ma favorendo, invece, la legale condivisione dei materiali prodotti. È seguito l’intervento di Isabella Bressan, che ha spiegato come la Provincia si stia muovendo per mettere a disposizione della cittadinanza i dati e le informazioni. Sono state portate poi le esperienze concrete di Trentino Network, Sanbaradio e Mamoo, la startup delle favole hi.Tech. Mamoo è un progetto di startup che mette al centro i bambini e il learning, sviluppando una piattaforma in cui genitori, insegnanti, educatori, nonni, possono acquistare favole, fiabe, fumetti, illustrazioni in sei lingue. Un supporto pratico e creativo per insegnare ai bambini una nuova lingua. I lavori sono proseguiti con Serena Valorzi e il suo intervento dal titolo “Sempre in contatto … Ma con chi e con cosa? Ovvero: l’espressione emotiva e la relazione rispettosa con noi stessi e l’Altro, nell’Era Digitale”. Ha chiuso il convegno Paolo Canova, di Taxi 1729, con una riflessione dal titolo “Fate il nostro gioco: convegno-spettacolo sulla matematica del gioco d’azzardo”. L’appuntamento di chiusura del “Safer Internet Month” Trentino si terrà a Rovereto il 25 febbraio alle 20.30 con un focus sulle questioni di identità legate alla rete e alcune indicazioni su come difendere la propria identità. Interverranno Mauro Berti della Polizia delle Telecomunicazioni sull’identità digitale, Marco Grollo sull’identità digitale commerciale dei bambini nei media e Giulia Selmi dell’Università di Trento sugli effetti che le tecnologie dell’informazione e i nuovi media hanno sull’identità di genere degli adolescenti. Modererà e concluderà il convegno Mauro Cristoforetti di "Save the Children". |
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OGGI A BARI (FIERA) APRE L´EDIZIONE 2013 DI SMAU |
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Bari, 6 febbraio 2013 - La Regione Puglia sarà protagonista nel ruolo di padrona di casa alla quinta edizione barese di Smau, l’evento più importante del settore Ict, in programma a Bari nel nuovo padiglione della Fiera del Levante, dal 6 al 7 febbraio 2013. La manifestazione, che è il luogo ideale per l’incontro tra domanda e offerta di prodotti e servizi legati alle tecnologie informatiche, presenterà al pubblico nuove iniziative e premi dedicati alle eccellenze del Mezzogiorno. Le novità principali riguardano proprio la presenza istituzionale. La Regione (Assessorato allo Sviluppo economico – Servizio Internazionalizzazione), infatti, si proporrà al pubblico e alle aziende con il suo “valore aggiunto” più prezioso, il sistema regionale dell’innovazione. Sarà presentato, per la prima volta, in una nuova dimensione espositiva, “Smart Puglia Expo”, ispirata al mondo della ricerca industriale. Nel nuovo spazio, l’offerta scientifica verrà proposta alle imprese da tutti i suoi attori: i distretti tecnologici, le reti di laboratori, gli spin-off e le imprese innovative, per un totale di 67 soggetti, tutti individuati grazie a leggi regionali e a bandi mirati. Sono gli effetti di una precisa politica industriale. In questi anni è stata adottata, infatti, una strategia che ha attribuito un ruolo centrale a ricerca e innovazione. Questi due elementi sono stati il motore dello sviluppo della Puglia certificato da tutti gli indicatori economici. Così sono nati, appunto, i distretti produttivi e tecnologici, le reti di laboratori, gli spin off e le imprese innovative. A Smau Bari li vedremo per la prima volta agire in relazione alla loro sfera di competenza rappresentata da un cluster nazionale: Chimica verde, Agrifood, Tecnologie per gli ambienti di vita, Tecnologie per le smart communities, Aerospazio, Energia, Fabbrica intelligente, Scienze della vita. Questi organismi possono trasformare davvero la ricerca in prodotto, con l’effetto, da un lato, di contrastare la crisi, dall’altro di anticipare il prossimo indirizzo delle politiche regionali, trasformando la Puglia in una regione “Smart”, cioè intelligente e capace di coniugare innovazione, sostenibilità e inclusione. Particolarmente ricco il calendario di workshop organizzati dalla Regione Puglia in collaborazione con l’Arti (l’Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione), Innovapuglia, Puglia Sviluppo e Distretto produttivo dell’Informatica. I primi tre appuntamenti si svolgeranno domani 6 febbraio: alle ore 14,00 (Sala 2) il workshop “Creare e sviluppare impresa in Puglia”; alle 15,00 (Arena Trade) “Dai una spinta alla tua impresa innovativa! Esperienze e strumenti per accelerare l’innovazione”; alle 16,00 (Arena Smart City) ultimo appuntamento della giornata il workshop “Tecnologie abilitanti per un futuro intelligente e sostenibile – L’iniziativa Cluster Tecnologici Nazionali in Puglia”. Il 7 febbraio si comincia alle 11,00 (Arena Smart City) con “Innova Labs – Un percorso di open innovation per la redazione delle proposte del bando Apulian Ict Living Labs”; alle 12, 00 (Arena Retail) è in programma il workshop “Il Distretto produttivo dell’Informatica Pugliese progetta il suo futuro; infine, alle 13,00 (Arena Smart City), “Il cluster in Bioimaging: un modello innovativo di sinergie a servizio della salute pubblica”. La partecipazione ai workshop è gratuita iscrivendosi al sito di Smau (www.Smau.it). All’interno di Smau Business Bari, sempre nella giornata di domani si svolgerà il terzo ed ultimo appuntamento dei Forum territoriali organizzati in tre delle Regioni a Obiettivo Convergenza. L´evento, promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università, della Ricerca e dal Dipartimento per la digitalizzazione della Pa con la collaborazione di Formez Pa, Forum Pa e Regione Puglia, pone al centro della discussione l´Agenda Digitale Italiana e la sua "regionalizzazione" con l’obiettivo di individuare e condividere piani, azioni e risultati delle politiche di innovazione e far emergere al tempo stesso le esperienze e le buone pratiche delle regioni. La partecipazione della Regione Puglia a Smau è realizzata grazie al supporto operativo dello Sprint Puglia (lo Sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese). L’innovazione in Puglia La Regione Puglia ha sempre riservato alla ricerca e all’innovazione, un ruolo prioritario per lo sviluppo e la competitività del proprio territorio e dell’Italia intera. Se nella precedente programmazione (2000-2006) le risorse spese per ricerca e innovazione sono state in tutto pari a 76 milioni, nell’attuale programmazione tra speso e impegnato si arriva già a 254,5 milioni di euro. Rilevanti i risultati di queste politiche. Uno dei primati della Puglia è infatti l’eccellenza nella banda larga. La Puglia è la prima regione in Italia per indice di copertura: il 99,2% della popolazione è servito da banda larga. La Regione ha raggiunto questo traguardo investendo per la posa in opera di fibra ottica in tutto il territorio regionale e per la realizzazione di reti di collegamento con tutti gli enti locali. Ma la Puglia è anche la quinta regione in Italia per imprese che fanno ricerca (spin-off) ed è la prima nel Mezzogiorno per numero di richieste di marchi da registrare e di brevetti da depositare. In particolare, dal 2005 al 2012 sono stati depositate all’ufficio italiano brevetti e marchi 774 domande di invenzioni, il 29,43 per cento in più rispetto agli otto anni precedenti. I brevetti registrati invece presso l’European Patent Office – rileva l’Istat - sono aumentati del 55% dal 2005 al 2009 (ultimo dato disponibile) passando dai 203 del quadriennio 2000-2004 ai 258 dei quattro anni successivi. La Puglia è anche la quinta regione in Italia per le aziende che fanno ricerca. Nel territorio regionale hanno sede infatti 79 imprese spin-off attive al 31 dicembre 2011. Si tratta dell’8% delle 990 imprese presenti in tutta Italia (fonte: Rapporto Netval). Così la Puglia passa dall’ultimo posto del 2005 (con l’1,6% degli spin-off) al quinto di oggi. Ma in Puglia negli ultimi tre anni sono nate, grazie agli incentivi regionali, anche 23 imprese innovative, cioè imprese che spendono in ricerca il 15% del loro budget. Particolarmente attiva la partecipazione della Puglia anche ai bandi nazionali dedicati alle Smart City nell’ambito del Pon Ricerca e Competitività. I progetti pugliesi sono arrivati in testa alle graduatorie per qualità e quantità di progetti presentati. Inoltre i distretti tecnologici della Puglia e alcune aggregazioni pubblico-private sono oggi partner dei Cluster tecnologici nazionali promossi dal Miur. |
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INFORMATICA TRENTINA SI CONFERMA PARTNER STRATEGICO PER LO SVILUPPO TERRITORIALE
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Trento, 6 febbraio 2013 - Le società in house dell´Ict devono diventare partner strategici di regioni e provincie autonome per affiancarli in un percorso di programmazione dell’innovazione pubblica capace di sostenere la crescita di un territorio e trainare quindi lo sviluppo del comparto Ict in generale. Questa le conclusioni emerse durante il convegno promosso a Roma negli scorsi giorni da Assinter e Corriere delle Comunicazioni e organizzato per discutere sul ruolo delle aziende regionali nella realizzazione dell’Agenda Digitale, a cui Informatica Trentina è stata invitata per illustrare il percorso di collaborazione col mercato delle aziende Ict avviato da qualche anno in Trentino. Un percorso che anticipa le conclusioni emerse dal Rapporto Assinter 2012, realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano e Sda Bocconi, presentate durante l’evento. L’incontro di Roma sul “Ruolo delle Società Regionali Ict per l’Agenda Digitale Italiana” ha registrato un successo di pubblico, a dimostrazione dell’interesse che ormai ruota attorno a queste tematiche. L’appuntamento ha voluto rinnovare la collaborazione tra i protagonisti e le istituzioni del settore Ict italiano, tra pubblico e privato, tra politica e modelli di Governance. La tavola rotonda - che ha visto Informatica Trentina confrontarsi con il mondo imprenditoriale (erano presenti il direttore generale di Confidustria Generale e quello di Assintel) - ha dato un riscontro positivo sulle iniziative realizzate in questi anni in Trentino, promosse attraverso il Tavolo della Collaborazione Territoriale Ict in concorso con l’Associazione Artigiani di Trento, Confindustria Trento, Confcommercio Trento e la Federazione Trentina della Cooperazione. Il tavolo, attivo dal 2007 e poi formalizzato nell’ambito del Protocollo d’Intesa sottoscritto lo scorso 27 luglio 2012, ha consentito agli operatori trentini del comparto Ict di partecipare con continuità alle iniziative di ammodernamento e digitalizzazione della pubblica amministrazione trentina, al fine di costituire una concreta filiera di produzione di soluzioni e servizi in questo ambito. Questa è la premessa fondamentale per la costituzione del Distretto Trentino dell’Ict. I numeri confermano il ruolo di Informatica Trentina quale strumento di politica economica. Basti ricordare il picco storico raggiunto negli ordini di fornitura emessi, pari ad oltre 51 milioni di euro, dei quali 34 verso aziende locali, e il valore degli acquisti pari a 37 milioni di euro, di cui 23 verso realtà locali. Informatica Trentina ricopre già oggi l’importante ruolo di incentivo alle imprese, con la creazione di un modello che vede soggetti pubblici e privati collaborare attivamente ognuno con dei ruoli ben precisi: il pubblico dedicato alla raccolta e alla qualificazione della domanda, il privato focalizzato sull’offerta di competenze, professionalità e servizi necessari a soddisfare questa domanda. Il centro del dibatto di Roma sono stati i principali risultati dell’annuale ricerca Assinter, dedicata ai modelli organizzativi e di governance delle società pubbliche regionali Ict. “Le società regionali Ict che lavorano col modello in house – ha ricordato Alberto Daprà, presidente di Assinter (l’Associazione che raggruppa le società Ict delle regioni) - rappresentano un valore nella produzione di oltre 800 milioni di euro l’anno e intendono svolgere un ruolo centrale nel raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale Italiana. Non solo – ha proseguito Daprà – esse devono diventare lo strumento di ammodernamento per le istituzioni, ma devono anche potenziare la collaborazione con il mercato e, di conseguenza, l’impatto sul sistema produttivo locale”. E proprio su questo tema Informatica Trentina è stata invitata a presentare il percorso che la vede oggi operare nel ruolo di aggregatore della domanda di Ict pubblica, da consegnare in quote sempre più significative al mercato, anche su impulso delle direttive della Provincia autonoma di Trento che chiedono alla società di operare come società di sistema, in collaborazione con le imprese locali. |
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TECHPEAKS, IL TRENTINO ARRUOLA I MIGLIORI TALENTI DELL´ICT APERTE LE ISCRIZIONI AL PROGRAMMA DI TRENTO RISE CHE INTENDE PORTARE NELLA NOSTRA PROVINCIA OLTRE 100 GIOVANI PER AVVIARE PROGETTI DI RICERCA E DI BUSINESS |
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Trento, 6 febbraio 2013 – Aperte da ieri le iscrizioni per partecipare a Techpeaks, il pioneristico programma pubblico promosso da Trento Rise in collaborazione con Trentino Sviluppo e con la partecipazione, a scopo di consulenza, del Gruppo Earlybird Venture Capital. Attraverso Techpeaks il Trentino apre le porte a talenti provenienti da tutta l’Italia ma anche dall’Europa, in particolare da quella centro-orientale e dei Balcani. Incanalare queste energie intellettuali nel territorio trentino non potrà che potenziare il suo sempre più consolidato ecosistema dell’innovazione. Techpeaks si rivolge a tre target diversi di partecipanti: sviluppatori, designer e specialisti del business. Talenti che, grazie al coaching di mentori di rilievo nazionale ed internazionale, troveranno nel Trentino il trampolino di lancio per inseguire il loro sogno. In qualità di acceleratore di talenti, il programma pubblico Techpeaks si rivolge a persone dotate di eccellenti competenze nell’ambito dell’Ict. Persone con le carte in regola per creare una startup di successo, ma che per un motivo o per l’altro non l’hanno ancora fatto. Per partecipare al programma, e avere l’opportunità di trasformare il proprio talento in un business, è necessario iscriversi al sito www.Techpeaks.eu L’iscrizione, possibile dal 5 febbraio in poi, può essere a titolo individuale o provenire da team (che potranno trasferirsi in Trentino per un massimo di tre persone); in quest’ultimo caso però è richiesta la presentazione di un’idea imprenditoriale per la creazione di un prodotto e/o servizio in ambito Ict. Trento Rise selezionerà attraverso criteri altamente meritocratici un numero massimo di 100 candidati, allo scopo di individuare e lanciare fino a 30 progetti imprenditoriali in ambito Ict. Come esplicitato nel bando i criteri di selezione per le persone singole saranno il curriculum vitae, il network personale e la capacità di presentare sé stessi o la loro idea. Nel caso dei team, invece, sarà proprio l’idea imprenditoriale, dopo il curriculum dei membri, l’elemento decisivo nella selezione. Le iscrizioni saranno aperte fino al 5 aprile mentre i risultati delle selezioni arriveranno entro il 30 aprile. Oggi viene quindi dato il via a un percorso strutturato in due fasi, della durata totale di 18 mesi. La prima, di sei mesi, inizierà il prossimo 30 maggio. La seconda, invece, durerà un anno a partire dal 1º dicembre 2013. Quest’ultima sarà opzionale e subordinata all’acquisizione dello status di Alumni del programma. Durante la prima fase ai candidati selezionati verranno offerti vari servizi tra cui vitto e alloggio, spazi di lavoro e contributo mensile di 500 euro lordi e, soprattutto, il coaching con mentori qualificati di rilievo nazionale ed internazionale su aspetti strategici, aziendali e tecnologici. I dettagli di entrambe le fasi sono spiegati nel bando scaricabile dal sito di Techpeaks. Con l’apertura delle iscrizioni inizia quindi la grande avventura di Techpeaks. La posta in gioco? La trasformazione del Trentino in un grande hub europeo delle startup Ict. In una knowledge economy competitiva a livello globale ma attenta ai bisogni dei singoli, e in grado di dare opportunità concrete a chi ha talento. Ecco perché Techpeaks è The People Accelerator: l’acceleratore di persone, l’acceleratore di talenti. |
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L’ARTI ALL’EDIZIONE 2013 DI SMAU BARI |
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Valenzano, 6 febbraio 2013 - Parte dalla Fiera del Levante di Bari, il 6 e il 7 febbraio, l’edizione 2013 dello Smau business roadshow, la manifestazione che riunisce le migliori esperienze nel settore dell’Ict, rivolta a imprenditori, manager, decisori aziendali, dirigenti delle pubbliche amministrazioni e operatori del settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Anche l’Arti - Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione partecipa al salone dell’Ict con una presenza espositiva, nell’ambito della partecipazione istituzionale della Regione Puglia, promossa dal Servizio Internazionalizzazione attraverso lo Sprint, sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese, insieme ai partner regionali che si occupano dei temi dell’Ict e dell’innovazione (Innovapuglia, Pugliasviluppo e il Distretto Produttivo dell’Informatica). La manifestazione ospita, infatti, una nuova dimensione espositiva, Smart Puglia Expo, dedicata al mondo della ricerca industriale, attraverso laboratori, centri di ricerca, start up, spin off, cluster provenienti dalla Puglia e non solo. L’obiettivo è quello realizzare occasioni d’incontro tra l´offerta di ricerca industriale e innovazione e gli imprenditori e manager che visiteranno la manifestazione, per fornire al mondo della ricerca e delle imprese innovative nascenti un significativo momento di visibilità e l’opportunità di trovare finanziatori e ai manager e imprenditori la possibilità di valutare nuove partnership e scoprire idee innovative da finanziare trasformandole in concrete opportunità di business. Nell’ambito della manifestazione, l’Arti organizza un workshop sul finanziamento all’innovazione, in programma per mercoledì 6 febbraio (ore 15.00) presso l’Arena Trade del salone, dal titolo “Dai Una Spinta Alla Tua Impresa Innovativa! Esperienze e strumenti per accelerare l’innovazione”. Si tratta di un incontro operativo rivolto a chi sta avviando o pensando di creare un’impresa innovativa, per confrontarsi con chi l’ha già fatto, per sapere come ci è riuscito e con quali strumenti. Saranno presenti, infatti, Luca Nestola, Ceo e presidente di Taggalo (spin off high tech dell’Istituto Nazionale di Ottica del Cnr), che racconterà la propria esperienza, e Roberto Zanco, investment manager di Tt Venture che illustrerà gli strumenti e i percorsi più adatti all’impresa che s’intende costituire. Il workshop, coordinato da Annamaria Monterisi, responsabile delle relazioni esterne e comunicazione dell’Arti, prevederà un ampio spazio riservato alle domande e ai quesiti posti dai partecipanti. Nella mattinata del 6 febbraio (ore 10.30), inoltre, la presidente dell’Arti, Giuliana Trisorio Liuzzi parteciperà all’inaugurazione della manifestazione, presso l’Arena Marketing Digitale ed e-commerce, mentre nel pomeriggio (ore 14.30) prenderà parte al workshop “Forum Territoriale Puglia - L’agenda Digitale per la modernizzazione del Paese”, promosso dall’Agenzia per l’Italia Digitale con la collaborazione di Formez Pa, Forum Pa e Regione Puglia. L’arti, inoltre, sarà presente nelle due giornate di manifestazione con un desk informativo, nel quale presenterà quattro dei progetti nella cui realizzazione è attualmente impegnata: il progetto Ilo, che sostiene il trasferimento tecnologico dagli enti di ricerca alle imprese, attraverso il consolidamento e lo sviluppo della Rete regionale degli Ilo (Industrial Liaison Offices), la promozione dell’attività brevettuale degli enti di ricerca e della nascita di spin-off accademiche; la Start Cup Puglia 2013, l’annuale competizione tra business plan innovativi, cui vincitori si aggiudicano premi in denaro e accedono di diritto alla fase finale del Premio Nazionale per l’Innovazione; Innovazione per l’Occupabilità, che mira a favorire l’inserimento di giovani diplomati e laureati nel mercato del lavoro, rafforzando le loro competenze in accordo ai bisogni di conoscenza e innovazione delle imprese regionali; Laboratori dal Basso, azione sperimentale basata su percorsi di apprendimento per giovani imprenditori o aspiranti tali, realizzati in collaborazione con gli stessi destinatari e su loro richiesta e impulso. Informazioni di dettaglio e calendario completo sono disponibili sul sito della manifestazione all’indirizzo http://www.Smau.it/bari13/ . |
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MILANO, “LA CREAZIONE DI VALORE COME OBIETTIVO E STRUMENTO DI GESTIONE” SEMINARIO GRATUITO |
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Milano, 6 febbraio 2013 - Una costante attenzione alla creazione di valore si rivela utile nella formulazione strategica e nella gestione quotidiana non solo di una grande azienda quotata, ma anche delle Pmi. Essa infatti serve da un lato a definire una misura comune per allineare le scelte strategiche e operative di proprietà e collaboratori; dall´altro, a preparare l´azienda a cogliere nel modo migliore le opportunità di finanza straordinaria laddove si presentino (partnership strategiche, acquisizioni, aperture del capitale a investitori istituzionali). Il tema assume una rilevanza ulteriore per le aziende del settore Ict, poiché l´Information Technology fornisce molti strumenti essenziali, fra cui per esempio la Business Intelligence, per perseguire con metodo modelli organizzativi e strategie volti alla creazione di valore. Milano, 13 febbraio - Palazzo Castiglioni - Corso Venezia, 47 - ore 10.00. La partecipazione è gratuita. E´ richiesta la registrazione on line http://www.Assintel.it/eventi/842.jsp |
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VERONA - MIGRANTI IN EUROPA: CONCORSO DELLA COMMISSIONE EUROPEA |
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Verona, 6 febbraio 2013 - Che ruolo e che posto hanno i migranti in Europa? La Commissione invita gli studenti delle scuole di arte, grafica e comunicazione dei 27 Stati membri dell´Unione europea, più la Croazia, a riflettere sul contributo dei migranti alle società europee. I partecipanti al concorso europeo dovranno realizzare un´opera d´arte che rifletta la loro visione e illustri il ruolo dei migranti nella nostra vita quotidiana. Con questo concorso la Commissione vuole stimolare un dibattito e una riflessione costruttivi sulla condizione dei migranti in Europa e dare ai talenti europei emergenti la possibilità di esprimere il loro punto di vista. Il concorso è aperto a tutti gli studenti di più di 18 anni che frequentano un istituto superiore di arte/grafica/comunicazione in uno dei paesi dell´Ue o in Croazia. Le opere, che devono essere presentate dalle scuole entro il 21 giugno 2013, concorreranno in tre categorie: poster, fotografia e video. Ogni scuola potrà concorrere con una o più opere in una o più categorie. Le opere saranno valutate a livello nazionale e quelle giudicate migliori (fino a dieci per paese) verranno inviate a una giuria europea che selezionerà i 30 finalisti e nominerà un vincitore europeo per ciascuna categoria. La giuria sarà composta da professionisti della comunicazione, dell´arte e dei media e da membri delle comunità di migranti. Alla cerimonia di premiazione, che si terrà a Bruxelles e a cui dovrebbe partecipare Cecilia Malmström, Commissaria europea per gli Affari interni, saranno invitati gli autori delle 30 opere finaliste. Verrà inoltre aggiudicato un premio speciale in base ai risultati di una votazione pubblica sul sito Internet indicato successivamente. Un importo di 10 000 euro, da utilizzare a scopo didattico, sarà assegnato alle scuole degli studenti vincitori del primo premio in una delle tre categorie o del premio del pubblico. Per tutti i dettagli del bando di concorso e come partecipare seguire il link: http://www.Migrantsineurope.eu/it |
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VENDERAICINESI.IT: LA SOLUZIONE NO CRISI PER VENDERE LA PROPRIA AZIENDA E FARSI ASSUMERE DAI CINESI |
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Milano, 6 febbraio 2013 - Vendereaicinesi.it è il Primo Sito di annunci, dove i Cinesi residenti in Italia e gli Italiani possono pubblicare annunci economici avvalendosi di un servizio di Traduzione Professionale, in modo da azzerare la barriera linguistica che ancora oggi rende spesso impossibile la comunicazione tra le due parti. I Cinesi, favoriti da una forte predisposizione socio-culturale, sono dediti in modo assiduo alla creazione d’impresa ed hanno una buona capacità economica. Il lavoro autonomo è vissuto dai cinesi immigrati in Italia come la più sicura via alla realizzazione dei propri progetti di realizzazione personale e famigliare: basti pensare che sono oltre 57.000 le partite iva aperte dai cittadini cinesi residenti in Italia: un Cinese su 5, in Italia, è quindi titolare di Partita Iva. Spesso però, vuoi per il carattere introverso dei cinesi, vuoi per la diffidenza degli italiani, la comunicazione fra le due etnie risulta difficoltosa. E´ per questo motivo che è natoil portale internet www.Vendereaicinesi.it Strutturato in modo chiaro e snello, offre la possibilità di pubblicare gli annunci in diverse categorie ( cessione attività ed immobili, vendita articoli di lusso, offerta di servizi professionali, richiesta di lavoro ). Non tutti sanno, infatti, che gli imprenditori cinesi in Italia non acquistano solamente moltissime aziende ed attività, ma hanno cominciato anche ad assumere professionisti italiani soprattutto nel settore della ristorazione ( cuochi, camerieri, etc. ) che nel settore delle vendite ( direttori di negozi, commesse, etc. ) Per inserire un annuncio su www.Vendereaicinesi.it è sufficiente registrarsi con i propri dati e accedere alla area riservata. Ogni annuncio viene tradotto in lingua cinese da traduttori professionisti, per questo motivo viene chiesto un piccolo contributo. Nessuna provvigione viene invece richiesta né agli italiani né ai cinesi al momento della conclusione dell´affare o dell´assunzione. |
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AGRICOLTURA, CONSEGNA A BARI DELLE BORSE DI STUDIO A STUDENTI E LAUREANDI |
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Bari, 6 febbraio 2013 - Consegnate ieri nell’Aula Magna della Facoltà di Agraria, a 5 studenti delle Scuole agrarie e 5 laureandi in Scienze agrarie e tecnologie agroalimentari le borse di studio finanziate nell’ambito dell’accordo tra Regione Puglia e Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Le borse sostengono le attività formative “sul campo” degli studenti presso enti di ricerca, organizzazioni di produttori, consorzi di tutela e valorizzazione, imprese agricole ed agroalimentari secondo gli obiettivi dell’intervento di sostegno, adottato in base alle “Linee Guida per la ricerca e sperimentazione in Agricoltura 2009-2011”. “Queste borse di studio sono il simbolo di una politica regionale orientata ad investire sulla formazione e sulla cultura agraria e che ha ridato centralità all’agricoltura”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari durante la consegna degli attestati durante la quale sono stati evidenziati gli obiettivi dell’intervento: realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro agevolare le scelte professionali dei giovani attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro; supportare le intelligenze e le potenzialità tecnico-scientifiche, spesso inespresse, dei giovani e arricchire le esperienze di apprendimento nel campo delle scienze agrarie, dell’innovazione di processo e di prodotto, della valorizzazione delle produzioni di qualità, della gestione e organizzazione delle aziende agricole e agroalimentari, delle tecniche di mercato dei prodotti agricoli e agroalimentari. L’intervento regionale, complessivamente pari a 60.000 euro, ha garantito un contributo mensile per gli studenti delle scuole agrarie di 1.000 euro e di 1.500 per i laureandi, con una durata massima di ciascuna borsa fissata in 120 giorni, dei quali almeno 15 giorni di stage presso strutture appositamente individuate. |
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AMBRIENTE: DOMANI A ROMA LA PRESENTAZIONE RAPPORTO ANNUALE SHARE |
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Roma, 6 febbraio 2013 - Il 7 febbraio , ore 15 verrà presentato a Roma il rapporto annuale "Share (Stations at High Altitude for Reaserch on Environment) - Un anno di risultati sul clima e l’ambiente in alta quota". L´evento è organizzato dal Comitato Ev-k2-cnr, dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea e dall’agenzia Stampa Ansa. L’edizione Share 2012 (Stations at High Altitude for Reaserch on Environment), presenta con una nuova dinamica il progetto di Ev-k2-cnr su clima e montagne: Report, Highlights e Focus. Al Report annuale che riassume i principali risultati ottenuti dai ricercatori afferenti al Progetto, quest’anno abbiamo aggiunto gli Highlights riferiti ai Work Pakages ed un Focus riguardante una attività di ricerca importante da segnalare. Contestualmente a Share 2012 viene poi presentato l’Annuario dei Dati 2011, che raccoglie le informazioni riguardanti le stazioni meteorolologiche della rete Share. Quella del Progetto Share è un unicum e un eccellenza nel panorama della ricerca scientifica italiana: progetto internazionale di monitoraggio climatico ambientale ad alta quota, che grazie all’eccezionalità dei suoi dati e alla continuità delle misure svolte in zone remote del pianeta, è stato inserito nei maggiori programmi sul clima e l’ambiente a livello internazione (Unep -Programma Ambientale delle Nazioni Unite, Wmo- Organizzazione meteorologica mondiale, Geo-gruppo intergovernativo ad hoc per le Osservazioni della Terra, solo per citarne alcuni. Tra gli Highlights, che per la prima volta in questo documento trovano spazio, viene presentato un nuovo impegno che ci siamo assunti: promuovere la Giornata Mondiale dell’Ambiente (5 Giugno) nelle scuole della Valle del Khumbu, in Nepal, per illustrare e parlare ai ragazzi di clima, ambiente, montagne e delle ricerche svolte al Laboratorio Piramide. A questo Highlight è dedicata la nostra copertina e la mostra dei disegni che potrete vedere Spazio Europa, perché il futuro dell’ambiente e delle montagne che studiamo passa dai ragazzi e dai giovani, a cui Share dedica particolare attenzione. |
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CRISI IDRICA: UN INTERVENTO STRAORDINARIO DELLA GIUNTA DICHIARATO STATO EMERGENZA A VASTO E SAN SALVO |
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L´aquila, 6 febbraio 2013 - Un intervento della giunta regionale per far fronte all´emergenza idrica ormai in atto nella zona di Vasto e San Salvo. La Giunta regionale, su proposta dell´assessore ai Lavori pubblici, ha dichiarato lo stato di emergenza nel comprensorio dell´Ato chietino, a causa del perdurare dei disagi per la carenza idrico-potabile. La Regione autorizza per tre mesi l´Ente d´ambito chietino alla captazione di acqua nella misura massima di 200 l/s dal fiume Trigno, nel comune di San Giovanni Lipioni (Chieti) attraverso le opere di presa e condotta del Consorzio di bonifica sud di Vasto, da avviare al trattamento ai fini del consumo umano presso l´impianto Coasiv di San Salvo. La richiesta era stata avanzata alla Regione dall´Ente d´Ambito Chietino, su segnalazione delle criticità del gestore del servizio idrico integrato Sasi Spa, a causa dell´impossibilità di prelevare acqua dal fiume Trigno in corrispondenza della traversa di Pietrafracida nel comune di Lentella ed aveva evidenziato l´esigenza di integrare le portate d´acqua nel comprensorio a causa del perdurare della grave carenza idrica. |
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ESTENSIONE DELLA RACCOLTA ORGANICO PRESSO ALTRE 6 ISOLE INTERRATE DI FIRENZE |
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Firenze, 6 febbraio 2013- Quadrifoglio informa gli utenti che presso le postazioni interrate dei rifiuti di piazza Mentana, via Verdi, via Dell’agnolo (angolo via Verdi), via Dell’agnolo (angolo Borgo Allegri), via Pietrapiana e via Carducci è stata attivata la raccolta dei rifiuti organici domestici (scarti di cucina e vegetali). Pertanto, in ognuna di queste postazioni, una torretta avrà il nuovo adesivo marrone che indica la possibilità di inserire, ben separata dagli altri rifiuti, la frazione organica, che sarà poi inviata all’impianto di compostaggio di case Passerini. In ognuna delle postazioni continuerà ad essere sempre presente la torretta per la raccolta differenziata del multimateriale (imballaggi in vetro, in plastica, in acciaio, in alluminio e poliaccoppiati come i contenitori Tetra Pak o Tetra Brick). Fatte queste separazioni, per avviare i relativi materiali agli impianti di riciclaggio, rimane a disposizione una bocchetta per il conferimento del rifiuto residuo non differenziabile, che verrà portato all’Impianto di Case Passerini per un ulteriore trattamento con cui recuperare la frazione secca con alto potere calorifico e quindi combustibile. La raccolta della carta e del cartone per le famiglie e gli uffici rimane inalterata, con l’esposizione del materiale cartaceo ben piegato sulla soglia del proprio numero civico: giorno e orario di esposizione sono indicati sulla locandina che troverà affissa al portone (può trovare le indicazioni anche alla nostra pagina web http://www.Quadrifoglio.org/servizi/raccolta.php). Le 6 nuove stazioni dove è attivata la raccolta dell’organico interessano oltre 4500 utenze (1056 utenze domestiche e 3476 utenze non domestiche) e si aggiungono a quelle dove la raccolta differenziata dell’organico è già operativa (Via del Proconsolo, Via dè Brunelleschi, Via Martelli, Via dè Medici e Via dè Pecori). Nell’area delle 6 postazioni da domani personale incaricato di Quadrifoglio consegnerà a tutti gli utenti domestici una lettera per informare della novità, oltre ad un pieghevole informativo dettagliato per le postazioni interrate (completo delle modalità materiale organico) ed il “Rifiutario”. Con l’occasione ricordiamo che è vietato e sanzionato l’abbandono di qualsiasi tipo di rifiuto e che, per i materiali ingombranti, si può prenotare il servizio di ritiro gratuito telefonando dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 17,30 al numero 055 - 3906666. Questa nuova attivazione permetterà di aumentare il flusso di materiali riciclabili e migliorare il decoro della nostra città: per ogni dubbio o richiesta gli utenti possono a chiamare il Numero Verde di Quadrifoglio 800 - 33 00 11 (dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8,30 alle ore 17,30) o consultare il sito web www.Quadrifoglio.org. |
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