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Notiziario Marketpress di Mercoledì 19 Giugno 2013
SOSTENERE LA CREAZIONE ARTISTICA E CULTURALE NELL´UE  
 
Strasburgo, 19 giugno 2013 - Musica e architettura, video giochi, artigianato, design e moda offrono un notevole potenziale di crescita, che l´Ue dovrebbe sostenere e valorizzare, dice un progetto di risoluzione votata dalla commissione cultura il Martedì. Essa richiede un partenariato più forte con le università per fornire ai giovani le competenze necessarie. Esso sostiene inoltre la creazione di uno status sociale per contrastare la precarietà di molti professionisti in questi campi. Contribuire tra il 3,3 e il 4,8% del Pil e di sostenere più di 7 milioni di posti di lavoro nell´Ue, i settori culturali e creativi si stanno espandendo rapidamente e potrebbero fare di più per ridurre la disoccupazione, in particolare dei giovani, dice il testo, redatto da Marie-thérèse Sanchez- Schmidt (Ppe, Fr). Una politica a lungo termine coerente a livello Ue ha bisogno di finanziamento a livello comunitario, nazionale e locale per sostenere e promuovere la produzione culturale e delle industrie creative, dice il testo, aggiungendo che l´istruzione e la formazione devono essere diversificato per meglio rispondere alla domanda di specifici competenze in questi settori innovativi. Ridurre il carico fiscale - Il comitato non ha preso proposto un´aliquota Iva ridotta della sig.Ra Sanchez-schmidt sui beni culturali, ma hanno fatto sottolineano la necessità di un quadro normativo e fiscale armonizzato più adatto per aiutare le piccole e medie imprese, di cui ci sono molti in questo settore , per distribuire il loro potenziale attraverso le frontiere nazionali. Per sostenere i partenariati pubblico-privati, sponsorizzazioni e anche folla-finanziamento, le garanzie di prestito attraverso attuali e futuri strumenti comunitari (programmi di Europa creativa Media e) dovrebbe più facilmente accessibili, dice il testo. Revisione formazione - Come gran parte dei posti di lavoro creati dalle industrie culturali e creative sono tenuti da giovani, università e altri centri di formazione devono adattare la formazione che offrono, in modo da promuovere uno spirito imprenditoriale nei giovani. Le sinergie tra formazione e centri di ricerca e le imprese che operano in questi settori dovrebbero essere sfruttate meglio attraverso alleanze della conoscenza, le abilità, le alleanze e le piattaforme professionali, dice il testo. Uno status sociale per i creativi e gli artisti - Infine, la risoluzione sostiene la creazione di uno status sociale per i liberi professionisti nei settori culturali e creativi al fine di garantire loro l´accesso conveniente per l´assicurazione sanitaria, le pensioni di vecchiaia, le prestazioni sociali e di tutela in caso di disoccupazione.  
   
   
DA IERI ATTIVO IL SERVIZIO LIA – LIBRI ITALIANI ACCESSIBILI: UN CATALOGO ONLINE DI EBOOK ACCESSIBILI, PER OFFRIRE A CHI HA DISABILITÀ VISIVE LE STESSE POSSIBILITÀ DI TUTTI GLI ALTRI LETTORI  
 
  Roma, 19 giugno 2013 – E’ partito ieri, il servizio Lia – Libri Italiani Accessibili, un catalogo online di ebook accessibili per offrire a chi ha disabilità visive le stesse possibilità di tutti gli altri lettori. Libri di narrativa e saggistica, novità e bestseller di oltre 40 marchi editoriali: sono già online infatti su http://www.libriitalianiaccessibili.it/  duemilacinquecento titoli in digitale per accontentare i gusti di tutti i lettori. Si va da Inferno di Dan Brown alle inchieste di Maigret di Simenon, dall’ultimo libro di cucina di Benedetta Parodi ad alcuni tra i romanzi finalisti al Premio Strega, dai libri di Luis Sepúlveda fino alle immancabili Cinquanta sfumature. Per i bambini si spazia da La fabbrica di cioccolato a I Croods, per i ragazzi si parte con Le Cronache di Narnia, mentre per chi ama la saggistica ecco l’inchiesta di Gianluca Nuzzi o il nuovo libro di Matteo Renzi. Realizzato dall’Associazione Italiana Editori (Aie), il servizio (tutti i dettagli sono in allegato), è stato presentato oggi a Roma alla Camera dei deputati: "Ci tengo ad esprimere grande apprezzamento per l´iniziativa -ha comunicato la presidente della Camera Laura Boldrini in un messaggio letto dal presidente Aie Marco Polillo-. Voi avete saputo praticare l´inclusione in un ambito - quello della cultura - dove troppo spesso invece crescono le diseguaglianze e si fa più profondo il divario sociale. E´ una concreta applicazione di quanto chiede di fare l´Articolo 3 della nostra Costituzione". Il servizio Lia parte da un progetto finanziato grazie al Fondo in favore dell’editoria per ipovedenti e non vedenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali: “L’odierna presentazione e la contemporanea messa in linea del servizio Lia-libri Italiani Accessibili – ha dichiarato Rossana Rummo, Direttore generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto d’autore – è motivo di grande orgoglio e profonda soddisfazione per il Mibac e rappresenta la concreta dimostrazione delle potenzialità del binomio vincente cultura-innovazione. Lia offre un servizio sociale e culturale e il nostro impegno è quello di proseguire su tali esperienze per garantire l’inclusione e ampliare i confini del circuito librario, a conferma del ruolo sociale fondamentale svolto dalle politiche culturali.” Una vera rivoluzione insomma per i 362mila non vedenti e il milione e mezzo circa di ipovedenti italiani (dati Istat 2010): “Il servizio Lia, cui l’Unione ha collaborato sin dall’inizio quale partner privilegiato – ha spiegato Tommaso Daniele, presidente Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti -, è un’esperienza importante, un cambiamento nel modo di affrontare il tema della disabilità visiva. Poter disporre di un catalogo di novità librarie nei tempi e nei modi dei lettori senza difficoltà visive è un grande passo avanti in termini di inclusione, da considerare non un punto di arrivo, ma di partenza per la realizzazione delle pari opportunità di accesso alla cultura e per fruire appieno del diritto di cittadinanza”. “Gli editori italiani hanno voluto tracciare una strada, perché sempre più realtà possano percorrerla - ha commentato Marco Polillo, presidente di Aie –. Siamo partiti dall’assumerci la responsabilità di produrre libri pienamente accessibili e di certificarli come tali. Perché l’accessibilità caratterizzasse l’intero ciclo distributivo dei libri abbiamo coinvolto distributori, librerie online e sistemi di pagamento in rete e ci siamo impegnati a testare regolarmente software di lettura e device, sensibilizzando anche questi anelli della catena. Ora è fondamentale che questo processo non si fermi qui”.  
   
   
CULTURA. AL PICCOLO TEATRO STREHLER LA 27ESIMA EDIZIONE DEL “FESTIVAL MIX”  
 
Milano, 19 giugno 2013 - È stata presentata ieri a Palazzo Marino la ventisettesima edizione del “Festival Mix Milano – Walk on the wild side”, in programma per l’ottavo anno consecutivo presso il Teatro Strehler dal 19 al 24 giugno 2013. Ideato e diretto da Giampaolo Marzi, organizzato da Associazione Culturale Mix Milano in collaborazione con Citroën e C.i.g. Arcigay Milano, sostenuto e patrocinato dal Comune di Milano, il “Festival Mix Milano” è il festival di cinema e cultura queer tra i più frequentati in Italia. “Una manifestazione importante per l’offerta culturale di Milano che è, e vogliamo che resti, capitale internazionale del teatro e della cultura – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Un festival che sosteniamo convintamente perché è ormai diventato un appuntamento tradizionale che punta alla qualità artistica delle proprie proposte a prescindere dai pregiudizi e dalle ideologie, ampliando così gli orizzonti culturali della nostra città”. Il Festival propone circa 100 titoli tra documentari, cortometraggi e lungometraggi attraverso tre linee di concorso (Migliore Documentario, Migliore Cortometraggio, Migliore Lungometraggio): una sei giorni con numerose anteprime, ospiti internazionali, incontri e appuntamenti di letteratura, teatro e musica. L’evento speciale d’apertura della ventisettesima edizione è affidato a “Yossi” di Eytan Fox, considerato tra i nomi di punta del nuovo cinema israeliano. Il film farà parte del Concorso Lungometraggi insieme ad altri 20 titoli provenienti dai quattro angoli del pianeta ed espressione del cinema indipendente internazionale. Tra questi: “Interior Leather Bar” di James Franco e Travis Mathews, passato prima al Sundance 2013 e poi al Festival di Berlino che sarà presentato dallo stesso Travis Mathews. Tra le anteprime italiane invece verrà proposto “Opium” di Arielle Dombasle, presentato al recente Festival di Cannes e “Salto” di Maximilian von Moll. Altre anteprime italiane saranno presentate nella sezione Documentari, tra cui “Joy! The Portrait of a Nun” di Joe Balass, “Bambi” ultimo lavoro di Sébastien Lifshitz, vincitore del Teddy Award alla Berlinale 2013 e “Valentine Road” di Marta Cunningham presentato all’ultimo Sundance Film Festival. Infine la sezione Cortometraggi proporrà una maratona di corti nel fine settimana a partire dalle 15, tra cui “In the Room with Travis Mathews”, retrospettiva dedicata ai primi lavori di Travis Mathews, “In the Heart with Eytan Fox” omaggio ai film brevi di Eytan Fox prima che approdasse al lungometraggio con il pluripremiato “Yossy & Jaegger” e “Cherry Blossom”, rassegna di corti sui travestimenti. Per il programma dettagliato: http://www.festivalmixmilano.com/  
   
   
VILLE MEDICEE, ASSESSORE TOSCANA IN PARTENZA PER VERTICE UNESCO IN CAMBOGIA  
 
Firenze 19 giugno 2013 – In partenza per la Cambogia, dove si riunirà a Phnom Penh il Comitato dell’Unesco, l’assessore regionale alla cultura ed al turismo Cristina Scaletti ha ricordato che il 2013 potrebbe essere l’anno nel quale le ‘Ville Medicee della Toscana’ saranno riconosciute ‘Patrimonio dell’Umanità’. “Siamo arrivati al momento della decisione – ha detto l’assessore – Sarebbe un risultato straordinario se davvero quest’anno il sito scelto dall’Unesco fossero le Ville medicee della Toscana, un sito ‘seriale’, che mette insieme 12 ville e 2 giardini e che unisce cultura, turismo, itinerari e valorizzazione del territorio. Sarebbe un risultato importante per la Toscana, per l’Italia, per tutto il mondo della cultura”. La candidatura nella World Heritage List delle “Ville e giardini medicei” come sito seriale (un sito unico ma distribuito sul territorio, storicamente e culturalmente omogeneo) è stata frutto della collaborazione tra la Regione Toscana e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, oltre che delle Province e dei Comuni interessati. L’ Icomos, organismo tecnico-scientifico di cui si avvale l’Unesco, ha espresso parere favorevole alla candidatura ravvisandovi le caratteristiche indispensabili per entrare nella lista Patrimonio dell’Umanità. La valutazione della candidatura all’Unesco delle ville e dei giardini medicei è durata un anno e mezzo, con esperti internazionali che sono venuti a visitare più volte le dodici residenze e i due giardini. Se dalla Cambogia arriverà il parere favorevole del Comitato, ad entrare nella prestigiosa lista dei ‘Patrimoni dell’umanità’ saranno il Giardino di Boboli (Firenze) e il Giardino di Pratolino (Vaglia, Firenze), la Villa di Cafaggiolo (Barberino di Mugello, Firenze), la Villa Il Trebbio (San Piero a Sieve, Firenze), la Villa di Careggi (Firenze), la Villa Medici di Fiesole (Fiesole, Firenze), la Villa di Castello (Firenze), la Villa di Poggio a Caiano (Prato), la Villa La Petraia (Firenze), la Villa di Cerreto Guidi (Firenze), il Palazzo di Seravezza (Lucca), la Villa La Magia (Quarrata, Pistoia), la Villa di Artimino (Carmignano, Prato) e la Villa di Poggio Imperiale (Firenze).  
   
   
VENETO: A PALAZZO BALBI INCONTRO E PREMIAZIONE DEL GIOVANE ‘GENIO’ DEL VIOLINO GIOVANNI ANDREA ZANON  
 
Venezia, 19 giugno 2013 - “Giovanni Andrea Zanon è un esempio luminoso della cultura italiana e veneta nel mondo; un esempio magnifico perché dato da un ragazzo di quindici anni che ha messo il suo enorme e già universalmente riconosciuto talento al servizio della cultura e dell’arte. Sono orgogliosa di averlo incontrato e di avergli consegnato la targa della Regione Veneto in segno di ammirazione e di ringraziamento”. L’assessore regionale all’istruzione Elena Donazzan ha incontrato ieri a Venezia, Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale del Veneto, il giovane grande talento del violino Giovanni Andrea Zanon, accompagnato dal padre Domenico. Il giovane virtuoso di Castelfranco Veneto (Treviso), già vincitore di molti concorsi nazionali e internazionali tra cui quello di Novosibirsk in Russia (dove per la prima volta ha vinto un musicista italiano), recentemente esibitosi alla Carnegie Hall di New York, e al 10° anno di conservatorio ‘Benedetto Marcello’ a Venezia, ha suonato dal vivo per l’Assessore veneta il Capriccio Basco di Serasate. Durante l’incontro tra Donazzan e i Zanon (anche la sorella Beatrice è violinista affermata), Giovanni Andrea ha raccontato delle sue giornate, della preparazione dei concerti, e dei tanti concorsi nazionali e internazionali ai quali ha partecipato quasi sempre vincendo, delle preferenze musicali (Beethoven e Caikowski, Brahms), ma anche della scuola (frequenta la prima liceo scientifico al ‘Giorgione’ di Castelfranco) dalla quale numerose volte deve assentarsi per impegni professionali. Un rammarico del giovane Giovanni Andrea, di cui ha fatto parte l’Assessore Donazzan, è che spesso gli italiani all’estero non parlano bene gli uni degli altri. “Spesso parlando dei giovani veneti – ha detto Donazzan – si va per luoghi comuni, si parla di bullismo, di precarietà, di altri stereotipi negativi. Qui oggi abbiamo una delle eccellenze di questa generazione, che ci insegna cos’è il talento unito allo spirito di sacrifico e alla passione per la propria arte e per la vita. Un esempio per noi e per tutti i suoi coetanei”.  
   
   
MATERA CITTÀ CULTURA E SERVIZI; DA GIUNTA INTERVENTI PER 24,7MLN  
 
Potenza, 19 giugno 2013 - Poco più di 24 milioni di euro per diciotto interventi, di cui sei immediatamente cantierabili e dodici in fase di progettazione e studio di fattibilità. Per Matera la giunta regionale della Basilicata, su proposta del presidente Vito De Filippo e d’intesa con l’assessore alle Infrastrutture Luca Braia, ha previsto un programma di interventi che va dalla sistemazione dalla viabilità interna alla riqualificazione degli edifici scolastici e degli asili, alla funzionalità del sistema integrato per l’accessibilità pedinale nei Sassi, alla metanizzazione del borgo Picciano “a”, fino al recupero del centro visite Jazzo Gattini e villaggio neolitico di Murgia Timone. Tanto e altro è previsto nello schema di Accordo di programma quadro rafforzato, approvato oggi dal governo regionale, che contempla il Piano di sviluppo e coesione della città di Matera, finanziato con delibera Cipe dello scorso agosto 2012. “Vogliamo che Matera rafforzi la vocazione turistica e culturale insita nella sua storia – ha commentato il presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo - senza trascurare l’attenzione ai servizi e alla qualità della vita in città. Matera, punta avanzata della Basilicata per appeal turistico, storico e culturale – ha aggiunto il presidente - merita un’attenzione particolare che deve trovare nel Piano di sviluppo e coesione un spinta per confermarsi presidio naturalisti e architettonico fondamentale della nostra regione anche in vista della candidatura Matera 2019”. Il programma di interventi approvato oggi consentirà di riqualificare il contesto urbano, perfezionare la specializzazione dell’offerta dei servizi e di potenziare il sistema turistico culturale insito nei Sassi in modo da attrarre a Matera flussi crescenti di investimenti innovativi e di consumi di qualità. La copertura finanziaria degli interventi ammonta a 24,7 milioni a valere sulle risorse Fsc 2007-2013 rimodulati dal Cipe per le azioni a sostegno delle aree urbane di Matera. “Con l’approvazione dell’accordo di programma per le aree urbane di Matera – ha commentato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Luca Braia – abbiamo voluto caratterizzare ancora di più le azioni di politica regionale a sostegno delle infrastrutture strategiche della città di Matera e dargli ulteriore slancio alla candidatura a capitale europea della cultura 2019. Si tratta ora di accelerare tutte le procedure finalizzate alla piena realizzazione degli interventi, a partire dal completamento di quei progetti che ancora sono in fase di lavoro preliminare, appaltando rapidamente quelli che invece sono dichiarati immediatamente cantierabili”.  
   
   
PIANO SVILUPPO E COESIONE PER MATERA – LA SCHEDA  
 
Potenza, 19 giugno 2013 - Sono in tutto diciotto gli interventi su Matera previsti nel Piano di sviluppo e coesione per la città. Sei hanno concluso l’iter di progettazione e sono già cantierabili con 3,8 milioni. Sono previsti interventi di micro sistemazione terminal bus e viabilità di contorno; la realizzazione della palestra e la riqualificazione della scuola elementare di Borgo la Martella; lavori di riqualificazione del palazzetto dello sport di via vena e la riqualificazione e ammodernamento dell’asilo nido comunale di via Gramsci; il recupero e la valorizzazione del centro visite Jazzo Gattini e Villaggio neolitico di Murgia Timmone e il completamento e rifunzionalizzazione dell’auditorium ed Ipogei di piazza San Francesco. I dodici interventi non immediatamente cantierabili, finanziati con 20,8 milioni, prevedono invece la valorizzazione e la fruizione del castello Tramontano, il completamento Ipogeo di piazza Vittorio Veneto, il primo stralcio del museo Demoetnoantropologico, interventi per Santa Maria della Valle e riqualificazione circuito urbano delle chiese rupestri, un sistema integrato per l’accessibilità pedonale nei Sassi, il potenziamento e la riqualificazione metropolitana, il completamento del Parco Iv novembre e Macamarda, interventi di riqualificazione urbana nei quartieri e centro storico, riqualificazione della palestra e completamento impianto sportivo Campo scuola, riqualificazione Fabbrica del Carro, Metanizzazione Borgo Picciano “A” e Riqualificazione della rete dei contenitori culturali cittadini.  
   
   
"I MAKE ACADEMY"  
 
Bari, 19 giugno 2013 - Da un’idea del Gal “Terra dei Trulli e del Barsento”, in collaborazione con il consorzio I Make, gestore di due laboratori urbani finanziati da “Bollenti Spiriti”, è nato il percorso formativo “I Make Academy”, che per cinque mesi ha proposto in maniera gratutita, corsi, masterclass e workshop su Teatro, Musica e Cinema. “I Make Project” è stato finanziato dal Programma Europeo di Cooperazione Territoriale, nell’ambito dell’Etcp Greece-italy 2007-2013, e realizzato in collaborazione con l’Apulia Film Commission e con il Comune greco di Preveza, con il quale sono stati costruiti rapporti di interscambio culturale e artistico. Obiettivo dell’Accademia I Make e di tutto il progetto è quello di offrire ai giovani la possibilità di formarsi e specializzarsi in ambito artistico. Si tratta di un vero e proprio investimento nel futuro, considerando che il progetto punta tutto su un ambito come quello dell’economia della conoscenza e dell’arte, che è in forte espansione e può essere uno degli ambiti produttivi più interessanti in questo preciso momento storico, caratterizzato dalla crisi dei settori tradizionali, in particolare in territori floridi e fertili come la Puglia e la Grecia, che vantano tradizioni importanti e radici comuni in ambito culturale. Da febbraio a giugno i partecipanti hanno avuto la possibilità di incontrare professionisti e personalità del mondo della cultura, accompagnati in un percorso che ha toccato diversi aspetti: la Sezione Cinema si è sviluppata su un unico laboratorio Audiovisivo dedicato principalmente al montaggio; la Sezione Musica si è svolta con laboratori e Master Class sulla Produzione, la Promozione e il Booking, oltre ad un Workshop sulla Pre-produzione e l’arrangiamento; la Sezione Teatro, infine, è stata principalmente orientata verso la Commedia dell’Arte, il Teatro Danza, l’Art Design ed il Management. I corsi hanno avuto grande seguito e ottenuto molta attenzione, considerando che le richieste di partecipazione eccedevano la disponibilità di posti; inoltre, molti dei laboratori sono stati aperti anche agli “uditori”, proprio per consentire ai tanti che non hanno avuto possibilità, di assistere comunque ai lavori. I lavori dell’Accademia si concluderanno a metà settembre (dal 19 al 22) con la realizzazione di due festival di progetto, uno nel territorio dei Comuni del Gal “Terra dei Trulli” e l’altro nel Comune partner di Preveza in Grecia, sotto la Direzione Artistica di Roberto Ricco. “Abbiamo creduto fortemente in questo progetto – ha esordito Stefano Genco, Presidente del Gal “Terra dei Trulli e del Barsento” – perché convinti della necessità di donare ai territori che rappresentiamo nuove possibilità di sviluppo e di crescita. Le giovani generazioni, in particolare, hanno bisogno di fiducia e di investimenti sulle loro capacità, le loro inclinazioni, per poter provare a realizzare le proprie aspirazioni. Il progetto, poi, è strettamente connesso alla mission del Gruppo di Azione Locale “Terra dei Trulli e di Barsento”, che deve contribuire alla promozione e allo sviluppo delle economie e dei talenti dei suoi territori, sempre con lo sguardo rivolto all’Europa e al mondo, come dimostra il partenariato con la Grecia”. Grande soddisfazione espressa anche da Antonella Gaeta, Presidente di Apulia Film Commission, partner di I Make Project: “Credo ci sia bisogno di incrementare le occasioni di formazione e di professionalizzazione in ambito artistico e culturale, per questo abbiamo sin da subito accettato la sfida di I Make Academy. Apulia Film Commission ha messo a disposizione i suoi spazi per la buona riuscita del progetto e il risultato è stato davvero soddisfacente. Vedere tanti giovani aspiranti professionisti del mondo del cinema confrontarsi con personaggi come Alessandro Piva, Daniele Vicari e Roberto Perpignani, fra gli altri, è davvero piacevole e ha il risultato di arricchire non solo i partecipanti ai corsi, ma tutto il territorio. Un progetto come questo, inoltre, contribuisce alla diffusione e alla promozione della Cultura in generale, e della cultura del Cinema e dell’Audiovisivo, nello specifico.” E’ intervenuta anche l’Assessore regionale al Mediterraneo, Silvia Godelli: “La cultura, la conoscenza, le arti, possono e devono essere il più potente antidoto contro gli effetti devastanti della crisi economica e sociale che stiamo attraversando. L’investimento in cultura è stata sin dal 2005 la bussola che ha guidato l’agire della giunta regionale e che ha contribuito a veder fiorire nei territori esperienze interessanti come quella che presentiamo oggi. Il progetto I Make ha anche un altro elemento che io considero davvero interessante, ovvero il rapporto di confronto e di scambio con la Grecia, che proietta la Puglia e l’Italia nel suo habitat di elezione, il Mediterraneo. La Puglia come l’Italia deve comprendere che può giocare un ruolo fondamentale nel Mediterraneo, sia in senso socio-economico che culturale e politico, e un’esperienza come I Make può costituire un pezzo di questo ruolo.”  
   
   
A PAVIA UN INCONTRO SUL TEMA DELLE MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI. UNA PERFORMANCE DI TEATRO E POESIA, UN INCONTRO CON LA SCRITTRICE VALENTINA ACAVA MMAKA.  
 
  Pavia, 19 giugno 2013 - "The Cut- Lo Strappo. Voci della notte" è il titolo di una performance di teatro e poesia sul tema delle mutilazioni genitali femminili, scritto da Valentina Acava Mmaka, con Nella Bozzano e realizzato in collaborazione con Guguwomen Lab – Cape Town. Un tema difficile quello delle mutilazioni genitali femminili e che apre una finestra su una delle realtà più agghiaccianti in fatto di diritti umani. Spesso, tuttavia, dimenticata. A Pavia, la Cooperativa Sociale Progetto Con-tatto con il suo Centro Interculturale La Mongolfiera ha deciso di aprire quella finestra invitando la scrittrice Valentina Acava Mmaka, che porterà il suo spettacolo sul palco della Sala dell´Annunciata (p.Zza Petrarca 3), giovedì 20 giugno alle 21. In occasione della "Settimana della Cooperazione Internazionale di Pavia", voluta dall´Assessorato alla cooperazione internazionale della Provincia, la serata è stata organizzata dalla Cooperativa Sociale Progetto Con-tatto con il suo Centro Interculturale La Mongolfiera con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lombardia edell´Assessorato Pari Opportunità del Comune di Pavia, rete Unar -Antidiscriminazione". The Cut-lo Strappo nasce come performance tra teatro e poesia nell’ambito del Gugu Women Lab, un collettivodi donne sudafricane e migranti a Cape Town, creato e condotto dalla scrittrice Valentina A. Mmaka. Nell’arco di un anno, il collettivo ha lavorato ad un progetto di scrittura finalizzato alla promozione dei diritti umani,prendendo la scrittura e l’immaginario come strumenti per affermare i diritti civili e spezzare le catene dell’oppressionedi cui spesso le donne sono vittime in ogni parte del mondo. Quello delle Mgf è stato uno dei temi più sofferti soprattutto alla luce del fatto che alcune delle donne del collettivoportavano addosso i segni delle mutilazioni. Il confronto tra le partecipanti ha permesso di elaborare un linguaggiopoetico capace di trasmettere la tensione drammatica della sofferenza ma al tempo stesso di tradurre il dolore e laprivazione in un percorso formativo di conoscenza, consapevolezza, crescita e condivisione dove la Parola diventa ilCorpo della donna. Http://valentinammaka.blogspot.com  
   
   
CULTURA: IL 22-23 GIUGNO A CERRETO DI SPOLETO PRIMO FESTIVAL DEL “CIARLATANO/ CERRETANO”  
 
Perugia, 19 giugno 2013 - Delle decine di migliaia di "toponòmici" (denominazione di persone o gruppi familiari basata sul luogo di origine) che esistono in Italia, solo sei, associati a figure e mestieri, sono entrati nel lessico generale e universalmente noto, e di questi (insieme a "comacino", "sibarita" e "chietino") ben tre sono umbri: orvietano, norcino e cerretano. Proprio al "cerretano", abitante di Cerreto di Spoleto in Valnerina, nella sua accezione storica che lo vuole legato nei secoli al mestiere di "questuante", soprattutto per gli Ordini Ospedalieri e il mercato delle indulgenze, è dedicato il Festival che, per la prima volta, si terrà a Cerreto di Spoleto sabato 22 e domenica 23 giugno. Il momento "clou" dell´iniziativa sarà - come ha spiegato stamani il sindaco Giovanna Forti, in una conferenza-stampa tenutasi presso la Sala Fiume di Palazzo Donini a Perugia - un incontro di studio, sabato 22 alle 17, presso il Monastero di San Giacomo, che sancirà la nascita di un Centro di Documentazione sui "Cerretani", all´interno del progetto complessivo dell´"ecomuseo" della Valnerina, che conta 10 comuni dell´area, oltre a Spoleto e Foligno. Al convegno (che sarà concluso dall´assessore all´agricoltura della Regione Umbria Fernanda Cecchini) sono previsti gli interventi, fra gli altri, di Andrea Rehberg, ricercatore dell´Istituto Storico Germanico di Roma, di Mario Sensi, professore emerito della Pontificia Università Lateranense, di Francesco Scoppola, direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici e di Mario Squadroni, Soprintendente Archivistico per l´Umbria. Gente dotata di una "natural facondia e prontezza in discorrer et ragionare di ogni cosa", come disse nel 1587 Monsignor Innocenzo Malvasia, i "cerretani" si erano specializzati nelle questue a favore delle istituzioni ospedaliere, in particolare per quelle dell´Ordine degli Antoniani di Vienne in Francia e di Santo Spirito in Sassia a Roma, tanto che - ha spiegato il professor Luciano Giacché, curatore scientifico, insieme al Cedrav, del progetto - l´appellativo di "cerretani" era diventato sinonimo di "questuanti", fino a fondersi, per talune degenerazioni dei comportamenti di questi ultimi, con quello "tout court" di "ingannatori" o "ciarlatani". Scherzoso "ritorno alle origini" dunque, per un festival - ha sottolineato il sindaco Giovanna Forti -, che alla raccolta e alla valorizzazione di una importante ricerca storica, compiuta dal professor Giacché, su testi di ogni genere, dalla filosofia alla letteratura, dalla poesia al diritto, unisce iniziative, tese a far rivivere l´antica tradizione del "cerretani". Ci saranno dunque spettacoli e performances e laboratori teatrali, che cercheranno di rimettere in scena la figura del "cerretano/ciarlatano", in omaggio ad una antica tradizione teatrale, così come una mostra di erbe e piante officinali, che un grande ruolo giocarono nell´intrattenimento del pubblico di una volta, fra teatro, meraviglia, stupore, gioco e magia. E ci saranno veri e propri percorsi di "trekking" urbano, alla scoperta (guidata da Agostino Lucidi del Cedrav) dei luoghi e scorci più significativi di Cerreto di Spoleto, oltre ad un laboratorio di "costruzione di maschere", nel quale si sono impegnati i ragazzi della prima e seconda media dell´Istituto "Pontano" di Cerreto di Spoleto.  
   
   
IL TERZO SIMPOSIO DI SCULTURA NEL LEGNO A PRASO DAL 25 AL 30 GIUGNO “SENTIERI DI PACE”  
 
Trento, 19 giugno 2013 - Nel corso dell´ultima settimana di giugno Praso, piccolo comune della Valle del Chiese, diventerà un laboratorio d’arte a cielo aperto e sarà centro di grande interesse culturale e artistico grazie al confronto diretto tra allievi della locale scuola del legno, artisti scultori impegnati attivamente nel simposio e il pubblico presente. Martedì 25 giugno avrà inizio il Terzo Simposio di Scultura di Praso che si concluderà nella giornata di sabato 29 giugno: nel corso di queste giornate, sei scultori metteranno in mostra creatività e abilità realizzando le loro opere sotto lo sguardo attento e curioso degli spettatori. Durante la giornata della domenica 30 giugno, in occasione della festa per la sagra patronale di S. Pietro, le opere rimarranno in piazza a disposizione degli artisti che vorranno apportare qualche ultimo ritocco e, naturalmente, a disposizione degli sguardi e dei commenti della gente. L’iniziativa è stata presentata oggi a Trento nel corso di una conferenza stampa da Barbara Filosi dell’Associazione di promozione sociale “La Büsier".