Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 







MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web




 


LUNEDI

PAGINA 1 PAGINA 2 PAGINA 3 PAGINA 4 PAGINA 5 PAGINA 6 WEB E DIRITTO PER LE NUOVE TECNOLOGIE
Notiziario Marketpress di Lunedì 07 Ottobre 2013
50 GIORNI DI CINEMA A FIRENZE, CONTRO IL FEMMINICIDIO LA NONA EDIZIONE  
 
Roma 7 ottobre 2013 – La rassegna cinematografica più grande d´Italia, la 50 giorni di cinema internazionale a Firenze, ritorna dal 25 ottobre al 15 dicembre prossimi per la sua nona edizione; con nove festival dedicati alle cinematografie europee e oltre, nella classica sede del cinema Odeon grazie anche all´impegno di Fondazione Sistema Toscana. Quest´anno la 50 giorni ha deciso di dedicare la sua attenzione al mondo femminile, proprio mentre in modo sempre più preoccupante crescono gli atti di violenza contro le donne in tutto il mondo. L´idea è quella di contribuire a non far calare l´attenzione al problema, nella convinzione che passi anche attraverso la crescita diffusa di cultura la possibilità di fermare questo orribile fenomeno. Non è un caso dunque se sarà proprio il Festival di Cinema e Donne a inaugurare la manifestazione il prossimo 25 ottobre, con una anteprima di rilievo il 24, dedicata al recupero di una grande, ma misconosciuta attrice-regista della seconda metà del 1900, Barbara Loden. Sarà presentato il suo film del 1970 Wanda, premiato allora dalla critica a Venezia, e oggi riportato all´attenzione e restaurato dalla Film Foundation di Martin Scorsese in collaborazione con Gucci. "Questa sarà un´edizione particolare della 50 giorni per sostenere con la potenza emozionale del cinema la battaglia contro il femminicidio – ha affermato stamani l´assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti presentando alla stampa nazionale l´evento –, confermando che questo appuntamento si è ritagliato un ruolo preciso di sostegno al cinema di qualità. Esattamente l´obiettivo della politica culturale della Regione Toscana: creare situazioni capaci di instaurare momenti di relazione e condivisione attraverso tutti gli strumenti della cultura - cinema, letteratura, musica, teatro - per renderci più responsabili e in grado di agire con maggior coscienza nella e sulla realtà".  
   
   
LA REGIONE LAZIO FINANZIERA’ DIECI PUNTATE PILOTA DI DIECI NUOVE SERIE TV E’ L’ANNUNCIO DEL PRESIDENTE NICOLA ZINGARETTI AL TERMINE DEL ROMA FICTION FEST. L’EDIZIONE DI QUEST’ANNO HA AVUTO OLTRE 26MILA VISITATORI, UN RECORD  
 
Roma, 7 ottobre 2013 - Si chiude il ‘Roma Fiction Fest’, il festival della fiction, che ha registrato un grande successo di pubblico. Sei giorni di proiezioni, 50 anteprime internazionali, 5 italiane, 2 mostre, 13 ospiti mondiali tra sceneggiatori, attori, registi e produttori scelti tra i migliori rappresentanti dell´industria dell´audiovisivo, e un totale di 26 mila presenze, con un incremento del 12% rispetto allo scorso anno. Ecco alcuni numeri. Con un nuovo progetto. La Regione finanzierà dieci puntate pilota per dieci nuove serie televisive. “Investiremo 400 mila euro – ha spiegato il presidente Nicola Zingaretti - per un bando rivolto ai giovani sotto i 35 anni. Saranno coinvolte anche le grandi centrali televisive. Ogni vincitore avrà 40 mila euro a disposizione”.  
   
   
TUTTO QUELLO CHE STO PER DIRVI È FALSO. LA CULTURA E IL TEATRO CONTRO LA CONTRAFFAZIONE  
 
Venezia, 7 ottobre2013 - “Dietro ad ogni oggetto contraffatto, vige un sistema di criminalità organizzata”. Con questo incipit il giornalista ed autore del “Libro nero sulla contraffazione” Antonio Selvatici, ha introdotto la presentazione dello spettacolo “Tutto quello che sto per dirvi è falso” la cui “prima” è in cartellone domani sera al Teatro Goldoni di Venezia. L’iniziativa, realizzata con il supporto della Regione, è stata presentata oggi a Palazzo Balbi, dove è intervenuti lo stesso presidente del Veneto Luca Zaia, affiancato dall’assessore alla tutela del consumatore Franco Manzato e dagli artisti che daranno vita alla piece teatrale, presenti i componenti del tavolo congiunto Sistema Moda Veneto (Confindustria, Confartigianato, Cna, Conferescenti), delle principali associazioni dei consumatori del Veneto e delle organizzazioni professionali del mondo imprenditoriale regionale. Proprio Zaia ha introdotto l’incontro ricordando come “da ministro mi sono occupato molto di questo problema. La contraffazione pesa per più o meno un miliardo di euro nell’agroalimentare e quasi sette miliardi nel suo complesso, per circa 110.000 unità lavorative che in Veneto significano circa 10 mila posti in meno. Ecco perché, per noi, la lotta al mercato del fasullo è una grande sfida, una battaglia di civiltà per salvaguardare la nostra comunità”. “Il progetto – ha aggiunto dal canto suo Manzato – si inserisce nel solco del percorso intrapreso dalla Regione negli ultimi tre anni, con il servizio sportelli consumatore e la valorizzazione delle azioni di contrasto attraverso progetti specifici e l’attribuzione di risorse dirette alle forze dell’ordine. In questo periodo in Veneto sono stati sequestrati 400 milioni di articoli contraffatti: un’enormità, tanto più in un´area come la nostra fatta di produzioni di eccellenza, dove i marchi hanno un valore e il falso rovina lo stesso tessuto sociale”.“Questo spettacolo nasce da inchieste, da indagini sul campo, è una denuncia motivata e toccabile con mano” – ha sottolineato l’attrice e protagonista Tiziana Di Masi – per far crescere la coscienza contro questo fenomeno”. Per “Tutto quello che sto per dirvi è falso” è prevista una fitta programmazione itinerante in tutte le provincie del Veneto con 15 repliche, delle quali 8 e forse più in Istituti Scolastici. La pieve, prodotta dalla vicentina “La Piccionaia – I Carrara” teatro stabile d’innovazione e scritta da Andrea Guolo, sarà proposta in Veneto per poi diramarsi nelle altre Regioni d’Italia.  
   
   
CIRCA 220 GLI EDITORI ITALIANI PRESENTI DAL 9 AL 13 OTTOBRE ALLA BUCHMESSE. IL 9 OTTOBRE SI INAUGURA IL PUNTO ITALIA. E SI PRESENTA IL RAPPORTO AIE 2013 SULLO STATO DELL’EDITORIA IN ITALIA: TUTTE LE CIFRE AGGIORNATE DAL MONDO DEL LIBRO  
 
Milano, 7 ottobre 2013 - Saranno circa 220 gli editori italiani presenti alla 65ma edizione della Fiera del Libro di Francoforte, il più importante appuntamento internazionale per lo scambio dei diritti e l’evento più significativo per la promozione della cultura e dell’editoria italiana all’estero. Una partecipazione italiana per la prima volta in calo: diminuisce infatti di circa il 7% rispetto al 2012. La Buchmesse - in programma a Francoforte dal 9 al 13 ottobre - attende complessivamente 7300 espositori di 90 diversi paesi che occuperanno i 171.790 metri quadrati della Fiera, con il Brasile ospite d’onore. Alla manifestazione l’editoria italiana verrà rappresentata anche da un Punto Italia di 274 metri quadrati (Halle 5.1 B5), realizzato dall’Associazione Italiana Editori (Aie), dall’Ice - Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e dal Ministero per lo Sviluppo Economico. Qui verranno presentati ed esposti circa 1300 titoli di 49 editori italiani e sarà possibile consultare online il database dei libri in commercio. Il Punto Italia sarà inaugurato mercoledì, 9 ottobre, alle 10.30 dal Presidente dell’Aie Marco Polillo, dall’Ambasciatore d’Italia in Germania Elio Menzione, dal Console Generale d’Italia a Francoforte Cristiano Cottafavi e dai principali editori italiani. Sarà l’occasione per rendere note cifre, analisi e prospettive sullo stato dell’editoria libraria in Italia. Un primo dato? La nostra editoria è sempre più Made in Italy - Diminuiscono infatti i titoli pubblicati che sono traduzioni da altre lingue: erano il 25% nel 1995, il 23% nel 2000, sono oggi il 20%. Un libro su cinque, non più uno su quattro, di quelli pubblicati in Italia oggi è tradotto da altre lingue.  
   
   
PREMIO NAZIONALE DI LETTERATURA NERI POZZA LA RICCHEZZA DI MARCO MONTEMARANO VINCE LA PRIMA EDIZIONE L´AUTORE (E MUSICISTA) MILANESE SI AGGIUDICA I 25.000 EURO DEL PRIMO PREMIO  
 
Vicenza, 7 ottobre 2013. Va a Marco Montemarano il primo Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza. Nato a Milano nel 1962, cresciuto a Roma, un´eclettica attività di scrittore, giornalista, traduttore e musicista (all´attivo due raccolte di composizioni per chitarra), Montemarano è stato proclamato vincitore al termine della cerimonia appena conclusasi al Teatro Olimpico di Vicenza. Per il Comitato di Lettura, composto dagli agenti letterari Luigi Bernabò e Marco Vigevani, dagli scrittori giornalisti Francesco Durante e Stefano Malatesta, dallo scrittore e critico letterario Silvio Perrella, dall´autrice Sandra Petrignani e da Giuseppe Russo, ideatore del Premio e direttore editoriale Neri Pozza, non è stato un compito semplice. L´ottima qualità dei cinque romanzi finalisti ha determinato un arrivo al fotofinish, nel quale La ricchezza di Marco Montemarano si è aggiudicato la vittoria per un punto su La letteratura tamil a Napoli di Alessio Arena (ogni giurato ha espresso una valutazione anonima per ciascun libro, assegnando un voto da 1 a 10). Durante la cerimonia, l´autore vincitore ha ricevuto un assegno di 25.000 euro e una targa con un´incisione di Neri Pozza. Il libro sarà pubblicato da Neri Pozza Editore e uscirà a novembre 2013. La classifica finale: La ricchezza di Marco Montemarano: 57 voti; La letteratura tamil a Napoli di Alessio Arena: 56 voti; Dentro c’è una strada per Parigi di Nòvita Amadei: 53 voti; Il genio dell’abbandono di Wanda Marasco: 53 voti; Il bambino di Budrio di Angela Nanetti: 47 voti. Il sogno fugace della gioventù che prende vita ne La ricchezza, con la sua energia, i suoi misteri e le sue ambiguità, sullo sfondo della Roma ricca e borghese degli anni Settanta, ha conquistato l´attenzione e il giudizio del Comitato di Lettura. Ma l´intera cinquina finalista ha sorpreso i giurati, spingendo la casa editrice Neri Pozza a una decisione inattesa. “Eravamo già molto soddisfatti dell´alta partecipazione al Premio, forse la più alta mai registrata in un concorso letterario italiano, con 1781 opere pervenute”, spiega Giuseppe Russo. “Ma la notevole qualità letteraria dei cinque romanzi finalisti ci ha sorpreso: sono opere in possesso di eleganza di stile e controllo della scrittura, capaci di attrarre il lettore dalla prima all´ultima pagina. Per questo abbiamo deciso che non solo il vincitore, ma tutti i finalisti saranno pubblicati da Neri Pozza”. Ideato nell´ambito delle celebrazioni per il centenario dalla nascita del fondatore della casa editrice, con l´obiettivo di riportare al centro del lavoro editoriale l´attività di selezione e valutazione dei talenti, il Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza – patrocinato dal Comune di Vicenza e dalla Camera di Commercio di Vicenza - è stato reso possibile dal sostegno del main sponsor Pal Zileri e del Consorzio “Vicenza è”, con la partecipazione di Confindustria Vicenza, Banca Popolare di Vicenza, Grafica Veneta (sponsor tecnico). Hanno inoltre offerto un contributo l’Orchestra del Teatro Olimpico, la Cantina Beato Bartolomeo da Breganze, la Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina, la Gastronomia Il Ceppo.  
   
   
CON IL SUD CAMBIARE IL FUTURO BARI, QUATTRO GIORNI DI INCONTRI, EVENTI, DIBATTITI SULLA NECESSITÀ DI “CAMBIARE IL FUTURO”  
 
Bari, 7 ottobre 2013. La Fondazione Con Il Sud, in collaborazione con il Forum del Libro Passaparola e con il patrocinio del Comune di Bari, promuove una manifestazione nazionale per stimolare il dibattito e il confronto sulla necessità di cambiamento e di innovazione nel Paese, in particolare nel Mezzogiorno, attraverso il sostegno a percorsi di coesione sociale e di sviluppo. Dopo le tappe di Napoli, presso le Catacombe di San Gennaro alla presenza del Presidente della Repubblica, e Torino, quest’anno l’appuntamento è a Bari. Quattro giorni di incontri, eventi, laboratori nel centro della città, tra la gente, in Piazza del Ferrarese e nei luoghi limitrofi (Teatro Petruzzelli, Sala Murat, Auditorium Vallisa, Fortino di S. Antonio, Biblioteca Santa Teresa dei Maschi-de Gemmis e altri ancora), per coinvolgere tutta la cittadinanza e confrontarsi su tematiche dalla forte valenza sociale Grazie all’incontro con il Forum del libro Passaparola, organizzato dalle associazioni Presìdi del libro e Forum del Libro, la manifestazione si propone come occasione per una riflessione concreta sulla comune esigenza di condividere nuove prospettive per il Sud e il Paese, di incidere sul futuro attraverso scelte consapevoli e responsabili, di valorizzare le giovani generazioni, le relazioni sociali, i beni comuni e le loro potenzialità. Questa edizione di “Con Il Sud” declina idealmente due momenti distinti, ma fortemente interconnessi dalla necessità di “cambiare il futuro”, in due linee di azione: "Fare comunità" (11-12 ottobre) e "Investire in conoscenza" (18-19 ottobre). Saranno approfondite e discusse tematiche sociali di grande interesse e attualità, dal punto di vista civile, culturale ed economico, attraverso la testimonianza di esperienze concrete avviate al Sud e altrove. Il primo fine settimana si apre con un originale incontro sul tema “Ambiente e benessere” per evidenziare il legame tra cibo, produzione e rifiuti nell’ottica di una complessiva riduzione degli sprechi, con la partecipazione di esperti e la testimonianza di iniziative sperimentali avviate nel Mezzogiorno. Ampio spazio sarà dato al tema della legalità, affrontato in modo trasversale e con linguaggi differenti: dallo spettacolo “Acido Fenico. Ballata per Mimmo Carunchio, camorrista”, a cura di Koreja – Teatro Stabile di Innovazione su testo di Giancarlo De Cataldo, alla visita dei beni confiscati del Borgo Antico alla mostra sui fumetti della legalità realizzata in collaborazione con Libera, a spettacoli musicali all’Artes Cafè il primo bar della legalità e, infine, con l’incontro sulla “partecipazione” come strumento per la tutela dei diritti e affermazione della legalità, in cui si affronteranno i temi dell’inclusione sociale, dei giovani e del fare impresa sui beni confiscati alle mafie. Si approfondirà, inoltre, il tema del legame tra le comunità di italiani all’estero e i territori di origine, con particolare riferimento allo sviluppo di percorsi di solidarietà e donazione transnazionale, e l’esperienza delle fondazioni di comunità come strumento di sviluppo autonomo di un territorio. Sul tema della comunità, ci sarà anche un innovativo workshop musicale realizzato per la prima volta al Sud dalla Songwriting Charity di Londra e una mostra di video-racconti delle comunità meridionali e non solo al Fortino di S. Antonio. Di nuove forme di welfare e dell’importanza di “investire” sulla coesione per costruire benessere di comunità si discuterà, invece, nel corso dell’incontro “No welfare? No sviluppo”. L’evento “Cambiare il futuro: lo sviluppo possibile con il Sud” di sabato 12 mattina al Petruzzelli vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Eric Maskin, economista statunitense premiato con il Nobel per l’Economia per il suo contributo allo sviluppo della teoria sull´allocazione delle risorse in un ambiente incerto; Enrico Giovannini, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e Ferruccio De Bortoli, Direttore del Corriere della Sera; Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione Con Il Sud; Pietro Barbieri, Portavoce del Forum Terzo Settore; Michele Emiliano, Sindaco della Città e alcune significative testimonianze dal Sud. Il week end successivo sarà incentrato sulla promozione della cultura, con incontri dedicati alla lettura e alla valorizzazione degli spazi deputati, alle iniziative destinate ai ragazzi, ai non lettori e alla presentazione di alcune interessanti esperienze italiane. Cultura e sociale si incontreranno, poi, nel corso di un momento di confronto dedicato al difficile reperimento e utilizzo di risorse, umane e finanziarie, per realizzare attività culturali. E, ancora, un appuntamento dedicato alla lettura con lo scrittore Erri De Luca che, attraverso la sua esperienza, ne racconterà la bellezza. L’appuntamento di sabato 19 mattina al Petruzzelli su “Investire in conoscenza, cambiare il futuro” vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Ignazio Visco, Governatore della Banca d’Italia; Corrado Augias, Giornalista e scrittore; Giuseppe Guzzetti, Presidente dell’Acri; Marina Losappio, Presidente Associazione Presìdi del libro e Giovanni Solimine, Presidente Associazione Forum del libro; Nichi Vendola Presidente della Regione Puglia e Giuseppe Laterza, editore. Il pomeriggio nel Foyer del Teatro si svolgerà il dibattito sul piano nazionale di promozione della lettura con la partecipazione, tra gli altri, di Massimo Bray, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del linguista Tullio De Mauro. La quattro giorni prevede, inoltre, concerti, dj-set, documentari, mostre, degustazioni e laboratori. La partecipazione a tutti gli incontri e gli eventi è libera fino ad esaurimento posti. L’organizzazione dell’evento è a cura di Esedra, cooperativa sociale promotrice del progetto “San Paolo Social Network”, uno degli interventi “esemplari” nel Mezzogiorno sostenuti dalla Fondazione Con Il Sud per favorire lo sviluppo locale del quartiere San Paolo di Bari . Il programma della manifestazione è stato presentato a Bari alla presenza di Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione Con Il Sud; Marina Losappio, Presidente Associazione Presidi del Libro; Giovanni Solimine, Presidente Associazione Forum del Libro; Michele Emiliano, Sindaco di Bari; Marco Jacobini, Presidente Banca Popolare di Bari, main partner della manifestazione. Il programma dettagliato è disponibile sul sito http://www.conilsud.it/  , dal quale è possibile inoltre scaricare la App dedicata per seguire tutti gli appuntamenti, e sui siti http://www.fondazioneconilsud.it/ ; http://www.presidi.org/  ; http://www.forumdellibro.org/  
   
   
CULTURA: ROMA E ARABIA SAUDITA INSIEME PER LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO ARTISTICO  
 
Roma, 7 ottobre 2013 - Promuovere e favorire la realizzazione di iniziative e progetti volti a sviluppare gli scambi culturali tra Roma e il Regno dell’Arabia Saudita, e contribuire alla valorizzazione del patrimonio culturale, storico, artistico e archeologico di entrambi. Questi gli obiettivi e le intenzioni manifestati il 3 ottobre dal sindaco di Roma, Ignazio Marino, e dal Regno dell’Arabia Saudita. L’occasione è l’inaugurazione della mostra “Alla scoperta dell’Arabia Saudita. La terra del dialogo e della cultura”, che al Vittoriano espone oltre 150 reperti, oggetti sacri e manufatti, realizzati dalla Preistoria agli inizi del Xx secolo, provenienti dal Museo Nazionale di Riyad e gentilmente concessi in prestito dalla Commissione Saudita per il Turismo e le Antichità del Regno dell’Arabia Saudita. L’esposizione si inserisce nel programma di celebrazioni in corso a Roma nell’ambito del Forum bilaterale per l’ottantesimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e l’Arabia Saudita. La Capitale d’Italia e il Regno dell’Arabia Saudita hanno convenuti sull’opportunità di trovare, in queste giornate, nuovi stimoli e ulteriori approfondimenti nelle prospettive di cooperazione culturale tra Roma e Riyad. “Desidero manifestare il nostro più sincero apprezzamento per la concreta disponibilità mostrata dalle più alte autorità del Regno dell’Arabia Saudita a sostenere interventi sul patrimonio storico e archeologico che Roma ha ereditato dal suo grande passato, che costituisce una ricchezza che non va solo posseduta, ma invece resa disponibile per tutta l’umanità”, dichiara il sindaco di Roma Ignazio Marino.  
   
   
VISITA PAPA FRANCESCO; MARINI: “GIORNATA EMOZIONANTE. ANCHE L’UMBRIA HA LASCIATO UN SEGNO IN PAPA FRANCESCO”  
 
Perugia, 7 ottobre 2013 “Una giornata straordinaria, emozionante questa prima visita di Papa Francesco nei luoghi e nella terra francescana. Una giornata importante e storica per Assisi e per l´Umbria tutta”. E’ quanto afferma la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, all’indomani della storica visita di Papa Francesco ad Assisi. La presidente Marini, dopo aver salutato al termine della visita il Pontefice alla sua partenza da Rivotorto ed ascoltato le parole di ringraziamento che il Papa le ha rivolto, si è detta certa che “anche la nostra Umbria ha lasciato un segno nel cuore di Papa Francesco”. “Vorrei ora ringraziare – ha proseguito la presidente - tutti quelli che hanno lavorato nella giornata di ieri, e nelle precedenti, per l’imponente macchina organizzativa che ha consentito l’accoglienza in sicurezza e serenità del Papa e delle decine di migliaia di fedeli e cittadini che hanno assistito alle diverse tappe del viaggio ad Assisi di Papa Francesco. Anche questa è stata una prova straordinaria di collaborazione tra istituzioni nazionali e locali, coordinata dal Prefetto e dal Questore di Perugia, Antonio Reppucci e Nicolò D’angelo, d’intesa con i Cerimoniali di Stato della Repubblica italiana e della Città del Vaticano, la Regione Umbria, la Provincia di Perugia ed il Comune di Assisi, e rappresentanti delle Diocesi e delle strutture ecclesiastiche coinvolte, a partire dalle Famiglie Francescane”. “Un grazie sincero, dunque – ha aggiunto Marini -, all’Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato e Comando Polizia stradale, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del fuoco, Polizia Provinciale, Polizie municipali ed in primo luogo il Corpo dei Vigili Urbani di Assisi per il grande e complesso lavoro svolto”. La presidente Marini, inoltre, rivolge un particolare ringraziamento alla Protezione civile della regione Umbria che ha coordinato gli oltre 900 volontari impegnati nell’arco dell’intera giornata di ieri, ed anche il personale amministrativo delle istituzioni regionali e locali. Infine, un riconoscimento ed un ringraziamento sentito a tutto il personale del Sistema sanitario regionale, soprattutto delle Aziende Ospedaliera e Sanitaria di Perugia e del Servizio di emergenza 118 che con uno sforzo organizzativo di grande rilevanza hanno assicurato prestazioni, anche di emergenza, a tutela della salute dei cittadini.  
   
   
CULTURA: ITALIAN HERITAGE AWARD ALLA SCUOLA REGIONALE DI RESTURO  
 
Trieste, 7 ottobre 2013 - La Scuola per la conservazione e il restauro dei beni culturali di Villa Manin ha vinto l´Italian Heritage Award 2013 per la sezione Restauro manufatti cartacei e membranacei. Il premio, conferito da una giuria scientifica, composta da dieci tra docenti universitari ed esperti e da una giuria tecnica di cui facevano parte 11 tra architetti, storici dell´arte, conservatori, archeologi ed altro, è stato consegnato venerdì 4 ottobre a Roma, nell´Aula magna della Pontificia Università Lateranense. Il riconoscimento è stato assegnato per il progetto di cooperazione internazionale (2008-2010) Salvaguardia delle biblioteche del deserto in Mauritania , scelto tra le oltre 400 candidature presentate dall´Italia e dall´estero. In Mauritania si conserva un patrimonio librario di quasi quarantamila manoscritti, custoditi in oltre 600 biblioteche private, che risalgono in gran parte al Xviii e Xix secolo ma accanto ai quali sussistono esemplari dell´Xi secolo a cui si aggiungono numerosi documenti d´archivio. Su richiesta del ministero degli Affari Esteri, la Scuola di Villa Manin ha ideato e realizzato un piano biennale per la loro conservazione e tutela che è stato approvato, sostenuto e in gran parte finanziato dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del ministero. L´iniziativa ha consentito la formazione di dodici specialisti mauritani che oggi lavorano in cinque laboratori appositamente attrezzati, anch´essi realizzati nell´ambito del progetto, situati nella capitale della Mauritania, Nouakchott e nelle quattro villes anciennes di Ouadane, Chinguetti, Tichitt e Oualata, patrimonio mondiale dell´umanità Unesco.  
   
   
VISITA PAPA FRANCESCO AD ASSISI, I DONI DELLA REGIONE UMBRIA  
 
Perugia, 7 ottobre 2013 - Due "pensieri" per Papa Francesco, in ricordo della sua partecipazione alle celebrazioni del 4 ottobre, sono stati consegnati al Santo Padre dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. Si tratta di un contributo economico a favore delle Caritas per la loro attività in aiuto dei poveri e di un piccolo cipresso. Nella lettera che accompagnava i due doni e che la Presidente ha consegnato al Pontefice, viene ricordato come "il piccolo cipresso è figlio diretto di quello piantato dal Santo nel 1213 nel Convento di Verucchio di Rimini, quale dono simbolico di una continuità ideale e materiale di Francesco attraverso ottocento anni di storia". La Presidente, inoltre, nella lettera al Papa scrive che la decisione della Giunta regionale - l´atto è stato proposto alla Giunta dalla vicepresidente Carla Casciari - rappresenta "un contributo a favore delle persone e delle famiglie indigenti e delle mense per i poveri, in coerenza con i Suoi concreti insegnamenti a guardare con attenzione e disponibilità alle esigenze degli ultimi e, nel nostro piccolo, a conferma delle politiche di difesa dei meno abbienti che ogni giorno poniamo al centro della nostra azione amministrativa, anche e specie in momenti difficili sotto il profilo economico e sociale". Un contributo aggiuntivo a quanto già la Regione Umbria destina a favore del Fondo di solidarietà istituito dalla Conferenza Episcopale Umbra per aiutare famiglie e persone in situazione di estrema povertà. Una scelta, quella della Regione Umbria, coerente con le sue stesse azioni e iniziative che svolge autonomamente, con risorse del bilancio regionale, per le politiche sociali a sostegno delle famiglie e persone in difficoltà. Provengono invece dalla bottega di ceramica "Ubaldo Grazia" l´anfora della Regione Umbria, che conterrà l´olio donato per alimentare la lampada votiva sulla Tomba di San Francesco, e l´ampolla del Comune di Perugia, che saranno donati al Sacro Convento di Assisi.  
   
   
DIRIGE IL CONCERTO DEL 10 OTTOBRE  
 
Parma, 7 ottobre 2013 - Per ragioni di salute il Maestro Yuri Temirkanov è trattenuto a San Pietroburgo e ha dovuto rinunciare ai suoi impegni delle prossime settimane. Il Festival Verdi, consapevole dell’unicità artistica del Maestro Temirkanov, ha deciso di affidare la direzione del concerto del 10 ottobre a Francesco Ivan Ciampa, sottolineando così la scelta di valorizzare un giovane talento italiano, impegnato al Festival sul podio de I masnadieri, che ha già dato prova nel nostro Teatro di profonda ed entusiasta adesione agli accenti e alla ricchezza del tessuto musicale verdiano. Il Maestro Temirkanov scrive: “Sono profondamente dispiaciuto che la mia salute non mi consenta di poter essere al Festival Verdi con gli amici di Parma e del Teatro Regio per l’importante ricorrenza del bicentenario di Giuseppe Verdi. Sono con voi con tutto il mio cuore e spero di poter tornare presto a Parma, città che amo molto e che ha saputo regalarmi tante serate indimenticabili”. Per l’assenza del Maestro Temirkanov, l’annunciata diretta televisiva del concerto su Classica hd Sky (canale 131) non avrà luogo. Per informazioni il pubblico può contattare la Biglietteria del Teatro Regio di Parma tel. 0521 203999 biglietteria@teatroregioparma.Org http://www.teatroregioparma.it/